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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni lampo (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











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  1. 4 points
    "Ma quale riposo e recupero! IN PIEDI, MANICA DI LAVATIVI!! Abbiamo un lavoro da portare a termine. Riposerete quando sarete morti!!!!" 😂
  2. 4 points
    Condivido ciò che dicono The Stroy e tamriel. Esattamente quello che intendevo io, ma detto meglio! Sull'essere una voce esperta non ascoltata potrei scriverci un libro. Solo che non lo leggerebbe nessuno
  3. 3 points
    No, è differente. E' un problema di autorevolezza percepita. Per sempre più persone, la presenza online è necessaria per rendere reale un fenomeno. Andare a cena in un ristorante di lusso non è un'esperienza completa se non si condivide la foto dell'evento online, per esempio. Nel caso in oggetto, i giocatori sembrano credere che questo Mercer abbia una qualche forma di autorevolezza e che perciò il suo modo di giocare sia "quello giusto". Non UN modo di giocare bensì IL modo di giocare. Il motivo è che il suo gruppo di gioco trasmette online e ha molti followers, quindi acquisisce quest'aura magica. Per il giocatore old school diventa difficile spiegare ai nuovi che quel modo di giocare è un'iterazione tra tante possibili e che il gruppo di gioco non è obbligato a giocare così. Nella peggiore delle ipotesi i giocatori cercheranno di costringermi a seguire il canovaccio di Mercer dicendo "eh ma se lo fa lui che è Matt Mercer tu chi sei per voler fare diversamente?" Convinti dalla presenza online che questo tizio abbia una qualche autorità riconosciuta, appunto.
  4. 3 points
    D'altra parte non ci sarebbero stati nemmeno le discussioni sul game design, il contratto sociale, contenuti per insegnare a giocare o giocare meglio evitando trappole comuni e comportamenti sbagliati, una gran quantità di materiale fatto in casa e di facile accesso, un sacco di giocatori che hanno iniziato grazie ai canali di streaming... Ci sono lati buoni e lati meno buoni, ma i primi superano i secondi di molte lunghezze. Quanto all'effetto Mercer, secondo me il master in questione si lamenta troppo: se l'unica esperienza che quei giocatori hanno avuto con D&D o con il fantasy in generale è Mercer, è ovvio che sia il loro punto di riferimento e che pensino che si giochi così e basta. Non è diverso da come è sempre stato con WoW, Skyrim, Tolkien, i Blind Guardian o il cugino più grande che aveva il manuale. Anzi, il fatto che ci sia uno strumento che introduce al gioco e fa venire voglia imitarlo, fornendo anche un buon modello per orientarsi durante le prime sessioni, è una cosa bellissima: sta poi ai giocatori esperti insegnare che esistono anche tante altre possibilità e aiutare il gruppo a esplorarle, invece di frignare su Reddit.
  5. 2 points
    La carovana ha percorso molte miglia, da quando è partita vi sembra di non ricordare un giorno in cui non avete camminato, cavalcato, o in qualche modo percorso la terra brulla che avete davanti. Il tempo è stato clemente, ed oltre ad uno sporadico giorno di pioggia, vi ha sempre concesso un bel sole. Le quasi trecento persone che viaggiano nella carovana, uomini, donne e bambini, artigiani, contadini, mercanti o semplici sognatori, hanno preso molto bene la cosa, credendo che sia di buon auspicio Il piccolo distaccamento dell’esercito, composto in larga parte da esploratori, non ha mai trovato grosse tracce di banditi, predoni, ladri o assassini vari, e qualcuno nella carovana ha anche scherzato che alla fine queste lande desolate non sono poi così pericolose. Anche se bisognerebbe essere dei pazzi, ad attaccare il convoglio di guardie e soldati che accompagna i popolani Oggi però, gli esploratori hanno trovato qualcosa di strano, ed hanno preferito far fermare la carovana. Tracce che lasciano intendere un grosso numero di uomini davanti al gruppo, probabilmente bene armati e pronti a combattere. Il barone Rokter, incaricato di amministrare la futura colonia, ha quindi radunato i popolani, allertato le guardie e avvisato gli esploratori. Ma servono volontari per andare a cercare meglio le tracce. Salito su un carro, il barone, un ragazzo di appena venti anni vestito con una buona armatura, sta parlando alla carovana al completo Sono state trovate le tracce di una quindicina di uomini. Un piccolo bivacco a nord-est rispetto a noi. Gli esploratori sono in ricognizione, e non torneranno prima di sera. Mi servono dei volontari per controllare la strada, chi si fa avanti?
  6. 2 points
    Tonum Concordo con Oceiros. La nostra marcia sarà pacifica, ma se riceveremo violenza restituiremo violenza raddoppiata. Tom Po, mi deludi. Vuoi due motivazioni per stare in prima fila e difendere i nani? La prima è che prima chiudiamo questa faccenda, prima usciremo da qui. Prima usciremo da qui, prima rivedremo l'aria aperta e prima tornerai alla tua accademia. Il secondo motivo è che questa è la gente di Trull, l'unico nostro compagno che si è SEMPRE comportato in maniera altruistica verso tutti noi, senza mai imporsi e dando tutto sè stesso. E che ci ha pure ospitati da settimane in casa sua senza chiedere nulla in cambio. Non pensi di doverglielo, Tom Po? Buttiamoci nella mischia e tentiamo di portare in porto la nostra missione, con le buone o con le cattive. @DM:
  7. 2 points
    L'ha provocata sicuramente Celeste. Decapitiamo Celeste :blobhero:
  8. 2 points
    @SilentWolf a volte gli utenti possono non condividere il tuo pensiero e aver capito di cosa si sta parlando. Non dare sempre per scontato che dall'altra parte non si abbiano le idee chiare 😉 Il problema è "ampliato da internet" fino ad un certo punto: prima era più frammentato e soprattutto non faceva notizia, ciascun gruppo più o meno chiuso in sé stesso. Le dinamiche però sono le stesse. Vale per questo come per molte altre situazioni...si chiama falsa prospettiva. Internet aiuta e facilita la diffusione di idee ma non crea realmente situazioni nuove: ingigantisce ruoli e rapporti che esistono da quando esistono gli esseri umani. Del resto lo dici tu stesso quando parli dell'autorevolezza percepita citando Ji ji.
  9. 2 points
    Però aspetta, questa cosa succedeva anche senza internet e compagnia bella. Io per esempio faccio parte di quelli che hanno iniziato a giocare tramite amici di amici, che ha giocato con un solo gruppo per anni (non era una cosa molto popolare ed eravamo letteralmente in 4 gatti a conoscere il gioco di ruolo), e che quindi aveva "idealizzato" e "venerava" il dm in quanto era il giocatore con la maggior esperienza, e per molto tempo quello che diceva lui era legge. Ad essere del tutto onesto devo ringraziare internet ed in particolar modo questo forum, perchè è grazie alla D'L se ho avuto modo di confrontarmi e soprattutto conoscere altre realtà. Che poi ora la situazione sia degenerata nell'altro senso (vedi pagine fb tipo sesso,droga&D&D, dove i barbari possono sono andare in ira e fare carica inniorante XDXDXD) non significa che sia di per sè uno strumento errato, è semplicemente figlio dei suoi tempi, ma sta alla singola persona usarlo per informarsi al meglio. Imho ^ ^
  10. 2 points
    I PF temporanei sono una riserva di PF a sé stante, che non può essere curata. Non ti curano i danni, ma vengono scalati prima di ogni altro PF quando subisci i danni. In sostanza hai un cuscinetto di 20 PF virtuali che ti evita di subire danni e che, indipendentemente dal fatto che i nemici te li abbiano eliminati, spariranno tra un'ora.
  11. 2 points
    Domani Karl potrà preparare due Remove Disease.
  12. 2 points
    Scrivo veloce qua. Assecondo la strategia di Medandro, suggerendo però di metterci un po' più indietro rispetto al portone, così da mettersi lui ed Airell in prima file, e gli altri due ai lati con copertura parziale, e costriggendo i nemici ad affrontarci massimo due alla volta (credo... Non ho ancora avuto modo di vedere la mappa). Abbandono l'idea dell'arco, quindi e preparo anche io l'azione di attaccarli appena si avvicinano. Resto dell'idea di usare l'azione Aiuto su Medardo se non riesco a colpire per un paio di volte. Scusate se scrivo tutta sta strategia qua, ma temo di non riuscire ad andare passo passo nello scontro e non voglio rallentarvi!
  13. 2 points
    Matthew Mercer ha risposto bene . se a quei tizi non và bene il DM dovrebbero cercarsene uno con i loro gusti . la varietà al tavolo GDR è bene , lasciamo gli schemi impostati ai GDT .
  14. 2 points
    Guarda, stai sereno perchè qua (non voglio parlare anche per altri si intende) non credo che nessuno abbia fretta. Se hai dei dubbi chiedi pure!
  15. 1 point
    Articolo di Morrus del 30 dicembre 2018 Su Reddit un utente chiamato Mister-builder ha chiesto a Matthew Mercer come gestire le persone che paragonano sfavorevolmente le proprie campagne ai video di Critical Role. Matt ha fatto un salto sulla piattaforma per rispondere al quesito posto da un utente: "Sto masterando una campagna per un sacco di nuovi giocatori e mi son ritrovato a dover gestire i soliti problemi legati ai "novellini" (quello che non parla, quello che ha bisogno di essere guidato, il personaggio Neutrale Buono che si comporta come un Caotico Neutrale e il Caotico Neutrale che viene interpretato come un Caotico Malvagio). Ma, ultimamente, sto affrontando una nuova situazione. Un terzo del mio gruppo si è interessato a D&D grazie a Critical Role. Mi piace Matt Mercer, come a chiunque altro, ma questi ragazzi hanno guardato più di 30 ore del programma prima di toccare un D20. Il Nano pensa che tutti i Nani debbano avere un accento irlandese e il Dragonide è sostanzialmente uguale a quello presentato su Critical Role (cosa che va benissimo, almeno finché non incontrano un PNG che viene interpretato in maniera diversa dal programma). Metà del gruppo mi ha chiesto come pianificavo di gestire le resurrezioni e, quando gli ho risposto che avrei deciso una volta che ci saremmo arrivati, non hanno fatto altro che mostrarmi ciò che fa Matt. Il nostro gruppo WhatsApp è pieno di video di Geek and Sundry su come giocare meglio ai GdR. Non c'è nulla di male nella loro passione per Critical Role, ma io non sono Matt Mercer e loro non sono i Vox Machina (NdT, ovvero i giocatori di Critical Role). Ad un certo punto, le loro aspettative irrealistiche si scontreranno con la realtà. Come avete gestito dei giocatori che continuavano a nominare dei precedenti DM che avevano amato? TL;DR Critical Role è diventato l'archetipo di come dovrebbe funzionare D&D secondo i miei giocatori. Come posso fare in modo di fargli capire che io giocherò in maniera diversa senza deluderli troppo?" Di seguito trovate la risposta di Matthew Mercer: "Leggere di fatti come questo mi rattrista veramente. In ogni caso, ciò che è importante è che il nostro stile di gioco è solo quello...il nostro stile di gioco! Ogni tavolo è differente ed è giusto che sia così! Se vogliono solamente "copiare" ciò che facciamo non è nulla di particolarmente creativo né è ciò che davvero porta la "magia" del gioco sulle nostre tavole. Io credo nell'importanza per ogni gruppo di discutere in anticipo riguardo a ciò che ci si aspetta da una campagna, così che ognuno possa essere contento e si riesca ad evitare le eventuali liti. Ma credo anche che sia responsabilità di CIASCUNO di impegnarsi per contribuire al divertimento generale e all'avanzamento della storia, non solo del DM. Come hanno scritto alcune persone qui sotto nei commenti, un giocatore vuole un particolare stile di gioco? Allora quello è un compito che ricade sulle SUE spalle. Deve fare in modo di unire il proprio stile a quello degli altri giocatori e del DM, e in questo mix unico potrete finalmente trovare lo stile di gioco unico del vostro tavolo. Sarebbe anche il caso che i tuoi giocatori si ricordino che noi siamo attori professionisti e che io sto facendo il master da più di 20 anni. Abbiamo speso gran parte del nostro tempo per imparare particolari tecniche che ci permettono di scegliere liberamente quanto vogliamo immergerci nel nostro personaggio. Chiunque potrebbe ottenere questi risultati se lo volesse, ma PRETENDERE di raggiungere immediatamente questo livello di confortevolezza e interesse sarebbe ingiusto e assurdo. Vogliono avere un'evoluzione emotiva complessa come quella di Scanlan? Allora dovrebbero riuscire ad impegnarsi tanto quanto ha fatto Sam. Non ci riescono? Non devono assolutamente preoccuparsi, troveranno certamente il loro modo per divertirsi. INOLTRE, il nostro stile non è per tutti! Guarda i commenti qui sotto e vedrai quante persone non ci apprezzano, haha. Ho giocato con molti giocatori differenti, masterato campagne con stili e focus diversi e posso assicurarti una cosa...c'è un sacco di divertente varietà nel modo in cui un GdR da tavolo può essere giocato, che provando a "giocare come noi" stanno solo limitando le loro possibilità di trovare l'esperienza gradevole. In ogni caso, credo che la miglior soluzione sia affrontare un'onesta discussione proprio su questi temi assieme a loro. Specifica che la campagna sarà chiaramente la VOSTRA campagna (nel senso di tua e dei giocatori) e che è LORO responsabilità portare al tavolo ciò che vorrebbero vedere rappresentato. Mostragli questo post, se pensi che possa aiutare. Per lo meno, fagli vedere questo messaggio: "Ragazzi. Rilassatevi. Il vostro DM è spettacolare e sta facendo tutto questo per il VOSTRO divertimento. Apprezzatelo per questo, ascoltatelo e costruite qualcosa con lui e fate in modo che sia qualcosa di UNICO. Lasciate perdere le aspettative e limitatevi a divertirvi assieme come giocatori". In ogni caso, mi dispiace un sacco. Situazioni come questa non sono mai state un mio desiderio. Questi sono giorni strani. Stammi bene, amico mio." Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5930-How-do-I-beat-the-Matt-Mercer-effect
  16. 1 point
    Scusate se non ho postato, ci dovrei riuscire domani sera
  17. 1 point
    Ebbasta con 'sti discorsi! Potrei anche io "giocatore veterano che ha iniziato con la scatola rossa" sparare a zero contro voi "bambini". Però non mi sembra molto costruttivo. Fra parentesi non mi riconosco nella descrizione che fai. Ci sono molti giocatori di vecchia data che conosco che hanno cambiato radicalmente modo di giocare nel corso degli anni. D&D è cambiato molto dagli anni '80 e i giocatori sono cambiati insieme al gioco. Io stesso ho cambiato molto del mio modo di fare il DM nel corso degli anni. Se tu avessi iniziato a giocare negli anni '80 avresti fatto le stesse cose che facevano tutti, perché in quel periodo non è che ci fosse una grande alternativa. Voi che siete arrivati dopo avete beneficiato delle esperienze (e degli errori) dei giocatori precedenti. Mi sembra un po' facile parlare oggi di come era brutto un certo passato. Per altri versi, mi viene da dire come era anche bello un certo passato: non per le storture che evidenzi in continuazione come se ci fossero solo quelle, ma per un modo di giocare un po' più scanzonato. Ma qui si apre un verminaio. Comunque, tornando in topic: trovo che quello che scrive Mercer sia molto ragionevole. Una volta c'era chi sosteneva che se una cosa era scritta nel manuale era una verità immutabile (non c'erano forum o community on line per discutere con molte persone), oggi c'è chi pensa che i gruppi trendy di gioco on line siano la bibbia del gioco di ruolo scolpita nel marmo. Penso che, come dice Mercer, ogni tavolo sia diverso e che sia utile cercare un proprio stile unico. Sarebbe già molto bello se si avesse in mente coscientemente questo obiettivo.
  18. 1 point
    @dalamar78 colpa mia: non ho copiato un pezzo di post (i post li scrivo su textedit e poi li incollo). Scusate Per me Caspar era uscito con Radagast. Ma a questo punto correggo e lo tengo nel tempio Scusate ancora. Corretto il mio post. @dalamar78 e @Nereas Silverflower a questo punto il post di Eike è rivolto anche a Caspar direi
  19. 1 point
    Ho un giocatore che sarebbe interessato ad unirsi in caso =3
  20. 1 point
    Oceiros <<Inoltre, ad essere cinici, dobbiamo essere in prima fila per assicurarci che la missione si concluda nel migliore dei modi.>> dico facendo cenno verso Tom Po. Sbadigliò un attimo. <<Vado a prepararmi anche io come Tonum. Almeno così saremo tutti pronti subito. E Trull...vedrò di esaudire, per quanto possibile, il tuo desiderio.>> @Bomba
  21. 1 point
    Mi sembra giusto. Io la settimana prossima dovrei tornare un po' più attivo, facciamo il punto della situazione, nel caso cerchiamo qualche nuovo giocatore.
  22. 1 point
  23. 1 point
    Crediamo fermamente nelle capacità di Kyrian e nella sua fortuna con i dadi
  24. 1 point
    @Pippomaster92 @The Stroy Non fare quello che salta i post solo perchè non sono scritti in due righe (va bene tutto, ma poi non ci lamentiamo che oggi la gente non comunica più). 😉 La questione non è che sia strano spiegare come si dovrebbe giocare. La questione è che in determinate condizioni diventa letteralmente impossibile spiegare qualcosa a qualcuno. A voglia parlare di "sta poi ai giocatori esperti insegnare che esistono anche tante altre possibilità e aiutare il gruppo a esplorarle, invece di frignare su Reddit". Perchè questo sia possibile, c'è bisogno di persone disposte ad ascoltare e a imparare. @Ji ji ha descritto perfettamente il problema nel suo precedente post (evidenzio in rosso le parti fondamentali per chiarezza): Per poter capire davvero il problema bisogna aver avuto almeno una volta l'esperienza dell'essere la voce di minoranza in un gruppo oramai già ciecamente convinto di una determinata visione del mondo. A voglia a provare a insegnare qualcosa. Quello che dite riguardo al fatto che questo non è un problema nuovo è corretto: da sempre ci sono conflitti interni ai gruppi riguardo a determinate visioni di gioco. Ciò che sottovalutate, però, è che negli ultimi 30 anni è cambiata l'entità del problema. Grazie a internet sono cambiate radicalmente le possibilità di interazione con la comunità dei giocatori, cosa che ha completamente trasformato gli equilibri interni ai rapporti tra i giocatori. Prima i giocatori apprendevano nuove informazioni solo attraverso il proprio gruppo di gioco, attraverso il passa parola o, al limite (nel caso di chi ci andava), presso i negozi o le convention di settore; poi si è iniziato ad acquisire informazioni attraverso i forum online (un passa parola di entità maggiore ma ancora limitato, in quanto bisogna avere attivamente il desiderio di partecipare a una discussione e spendere energie in dibattiti che possono durare molto tempo, o richiedere anni per capire davvero bene); infine abbiamo la trasmissione di informazioni tramite Social Network e, ancora più rilevante, tramite video (veloce, semplice, richiede poco sforzo e, anzi, può non richiederne alcuno...l'influenza spesso viene subita, non messa in discussione). La disponibilità di mezzi di informazioni veloci, capaci di raggiungere in un attimo milioni di persone, molto attraenti e che non richiedono alcuno sforzo, negli anni ha scombinato a volte in maniera anche radicale gli equilibri sociali all'interno dei gruppi di ruolo. Prima la principale autorità era il Master o, in quei gruppi collettivamente attivi, il gruppo intero (al limite c'era il negoziante): avendo rare occasioni (rispetto ad oggi) per potersi relazionare con altre persone sull'argomento, era il Master o il gruppo ad essere riconosciuto come la principale fonte di apprendimento, il principale referente di fiducia. Adesso è possibile apprendere informazioni sul gioco da chiunque, addirittura dalle stesse grandi personalità che lavorano nel business: il Master è passato dall'essere la principale voce autorevole a un amico alla pari degli altri, mentre la principale fonte di autorità sono inevitabilmente diventati gli stessi designer che creano i giochi o i Master professionisti di grande fama, che giocano da decenni e che mostrano le loro campagne su video visualizzati da milioni di persone. E se già la situazione è ostica nel caso di gruppi composti da persone disponibili ad ascoltare, diventa letteramente impossibile nel caso di giocatori ottusi. Mi spiace ragazzi, ma l'essere giocatori veterani oggi non conta più nulla, a meno che non si abbia a che fare con persone disposte ad ascoltare. Per capire il problema, dovete prima sperimentare cosa significa essere la voce solitaria in un gruppo che, per quanto più esperta degli altri, la gente non ha voglia di ascoltare.
  25. 1 point
    Toki Heelpet Raggiunta una delle peggiori bettole della città, ci " accomodiamo " ad un tavolo, facendo poi eco alle parole di Zeb " Vedo che la qualità, oltre che nei sigari è una caratteristica che ricerchi anche nei posti e nella gente che frequenti Ed... " ridacchio bevendo un sorso di "birra" prima di continuare " Potremmo fare anche in questo modo, oggi potremmo sfruttarlo per riposarci e recuperare un po' le forze, domani chi di noi è più avvezzo a controllare archivi e fare ricerche in biblioteca si comincia a dedicare a quest'attività, mentre gli altri potrebbero andare a recuperare quanto rimasto li, quindi facciamo un punto della situazione, anche in merito a quanto scoperto e decidiamo se rivolgerci a qualcuno e a chi nello specifico... che ne dite? "
  26. 1 point
    L'ambientazione è Sword&Sorcery (alla Conan il barbaro per capirci): A differenza del mondo di Tolkien, non troverete Elfi, Nani, goblin o altri umanoidi; e le leggende non ne parlano. Anche i mostri non esistono alla stessa maniera: sono rari e assenti dalle terre abitate, a meno che non siano stati evocati da qualche strano rituale. Inoltre, queste creature non occupano habitat specifici; al contrario, sono esseri solitari, ultimi rimasti di preistorici animali, o antichi custodi di rovine ormai dimenticate. Per quanto riguarda la magia, essa esiste, anche se molti suoi segreti sono stati dimenticati. Solo quelle poche persone disposte a dedicare la propria vita allo studio e ai viaggi, e a sopravvivere, ottengono poteri magici. Molte cose possono andare male per gli studenti incauti. Di conseguenza, ci sono pochissimi incantatori, spesso corrotti dalla magia o da culti malvagi. Lo stesso dicasi degli oggetti magici: rari, pericolosi e unici, provenienti da epoche passate dimenticate, quindi non comprabili nelle botteghe cittadine. Si presume che nella vostra esistenza non vi siate mai imbattuti in nulla di sovrannaturale; una normale esistenza in un mondo antico-medievale, con le sue leggende certo, ma nulla di più.
  27. 1 point
    Io se possibile ritarderei a dopo lo scheletro o ci rimango secco 😅
  28. 1 point
    Che ci siano dei lati positivi sono d'accordo anche io (l'ho peraltro scritto nel mio primo messaggio); non intendevo demonizzare alcunché, riflettevo solo sul fatto di come il digitale stia trasformando il gioco di ruolo pen-and-paper sempre di più, con GM superstar e gruppi di messaggistica che si passano le regole su come si dovrebbe giocare di ruolo (!). È una direzione che non mi piace, tutto qui, ma resta una mia opinione, null'altro. Quella che non è una mia opinione, invece, è che situazioni del genere fossero inimmaginabili nel 1985 (quando ho iniziato a giocare io) e pertanto mi fa strano oggigiorno leggere cose del genere.
  29. 1 point
    Stryx "The Snitch" Camminare, esplorare, mangiare e dormire. Camminare, esplorare, mangiare e dormire. La routine da quando siamo partiti con la carovana non è mai cambiata. Essendo parte dell'esercito, del gruppo di esploratori, ho passato buona parte delle giornate lontano dal gruppo di coloni, per spianare la strada. Ovviamente, oggi che sarebbe il mio giorno di riposo, se riposo si può chiamare questa continua marcia, vengono notati movimenti strani. Sbuffo, la mia prima reazione sarebbe stringermi nelle spalle e lasciare che siano gli altri ad offrirsi volontari. Ma so già quale sarebbe la reazione del sergente. Già sto camminando sul filo del rasoio, non posso permettermi di sgarrare. Abbasso lo sguardo verso Booya, sacca in spalla, intento ad osservare i volontari che si fanno avanti. Lo devo a lui, non voglio che abbia un futuro nemmeno lontanamente simile al mio passato. Mi raccomando ragazzo. Gli dico a bassa voce sbuffando nuovamente. Non fare sciocchezze mentre sono via. Stai buono, testa bassa e dai una mano quando puoi. Inizio quindi a farmi strada in mezzo alla gente, raggiungendo la prima fila ed avvicinandomi ai volontari. Il sergente non mi perdonerà se non mi faccio volontario. Commento semplicemente, giocherellando distrattamente con un piccolo pugnale. Lo sguardo di chi non ha voglia di essere lì. Aspetto fisico
  30. 1 point
    infatti , a mio avviso la fantasia la dovrebbero usare in gioco , non su cosa ottenere dopo tot ore\sessioni al 100% . le emozioni sono qualcosa di astratto , questi sembrano quelli che vogliono le sorprese dagli altri , e poi si lamentano che non erano come se le immaginavano . io mi accordo con i PG in campagna gioco , cerco di accontentarli e ci si trova a metà strada , con molti funziona , quelli no voleva dire che non facevamo squadra al tavolo .
  31. 1 point
    e per la serie, le buone notizie non finiscono mai...
  32. 1 point
    Considerato che gli ultimi mastini sono per lo più incapacitati (dalla pozza di unto o con pf sotto lo zero) e gli avreste eliminati senza correre alcun rischio, ho concluso il combattimento per direttissima. Soprattutto dato che l'ultima minaccia che si frapponeva tra voi e Karl, è stata letteralmente massacrata dai tre attacchi proni di Denitor 😄. Wyatt, in ultima istanza, ha usato 2 punti di Favor per riportare a 0pf il compagno. Il troll in fuga ha lasciato evidenti tracce nel suo tragitto ma è plausibile che, appena non si senta più in pericolo, proceda più cautamente. Lo stato dei vostri Pf è questo: Denitor : 41/77 (fuori dall'ira) Karl* : 2/47 Saphutos: 13/41 Silfer*: 19/62 Wyatt: 36/60 *a causa dei morsi hanno contratto la febbre del sangue infuocato e subiranno i suoi effetti dopo l'incubazione. Tutte le altre cose come usi rimasti delle capacità e simili, sono aggiornate sulle vostre schede su roll20. @DedeLord sulla questione della tua ultima capacità, penso che la cosa più semplice sia che a monte dichiari la volontà di usare o meno l'abilità (e quale incantesimo bruciare) in caso tu venissi colpito, un po come facevamo tempo fa con un altro giocatore che poteva evitare gli attacchi mediante un incantesimo. Ps: Credevo di aver inviato il messaggio anche qui ieri, ma era rimasto in sospeso dopo che ho chiuso la finestra 😅
  33. 1 point
    Cécile (Lily Von Haus) "Maledizione!" impreco quando vedo il piano andare completamente storto "E' stata una brutta idea". Perché sono tornata qui, non ne uscirò mai viva. Faccio per andarmene quando vedo Andor prestare soccorso all'elfa. Il gendarme salirà da qui a poco e non fuggirò da sola dopo essere tornata indietro proprio per il mio amico. Corro a frugare nel bottino, brandisco la balestra, la carico e tengo a portata di mano gli altri dardi. (prendo anche quello di segnalazione) Poi mi affaccio alla finestra e cerco di studiare la situazione. Non vedendo nulla di utile e sto andando nel panico. Mi preparo ad accogliere il gendarme con la balestra in posizione di tiro. Appena entra nell'appartamento provo a colpirlo.
  34. 1 point
    Potete tirare anche con le frecce, fanno 1 danno in meno agli scheletri.
  35. 1 point
    Q 1029 bis era esattamente quello che pensavo. hai un riferimento al manuale (io non ho trovato nulla di esplicito, ma gorse ho cercato male)? pg pignolo...
  36. 1 point
    A1029 L'incantatore deve mantenere la concentrazione se l'incantesimo richiede concentrazione, stesso discorso vale quando decide di lanciare l'incantesimo tramite la pergamena. A1030 Esatto, funziona anche su tutti i TS (inclusi quelli contro la morte).
  37. 1 point
    Medardo Corlinn (umano nobile guerriero) "Dannazione!" penso preoccupato di fronte ad un tale numero di avversari. La mente corre veloce a cosa possiamo fare. Scappare, impossibile. Affrontarli qui fuori, troppo rischioso. Dialogarci, improbabile. Affrontarli all'interno dei ruderi, rischioso però almeno avremmo il terreno a favore. "Indietro! Affrontiamoli nel salone! Airell, accanto a me! Elijah, vai a bersagliarli da qui.- gli dico indicandogli il torrione a nord -Gundren fatti dare un arma da tiro e seguilo di là." inizio ad ordinare ai miei compagni incitandoli a ritirarsi entro le mura del forte ed affrontare gli hobgoblin sulla soglia d'accesso principale.
  38. 1 point
    DM [Asbravn - CATACOMBE] Mattina Sebille vi dimostra ancora una volta quanto sia abile nell'aprire le porte.. che riesce ad aprire.. per tutto il resto c'è Braum. La torcia che l'omone sporge all'interno di questa stanza illumina uno spazio vuoto con un saaaacco di polvere e una sensazione di freddo penetra nelle ossa del vostro pelatone preferito. In un angolo, proprio davanti a voi, notate un pozzo di piccole dimensioni e proprio adeso ad esso, sulla parete adiacente, c'è una specie di fontana di chiara fattura umana, c'è perfino una specie di rubinetto. Ed è da lì che vedete che un sottile rivolo d'acqua cade nel pozzo creando quel tipico rumore di acqua
  39. 1 point
  40. 1 point
    Oceiros Le cose stavano ormai degenerando. Oceiros si alzò in piedi. <<Mandate un messo a Felda Bronzopinta. Non che serva a qualcosa davvero, ma almeno saprà cosa vogliamo fare. Procediamo alla pacifica marcia. Vediamo cosa faranno gli Schiacciagoblin.>> dico mentre procedo a prepararmi.
  41. 1 point
    Airell, guerriero umano eroe del popolo Un moto di sconforto insieme ad un lungo sospiro esce dal mio corpo. Poteva mai essere così facile? Guardo i miei compagni per capire come sono messi. Siamo tutti stanchi e provati dall'esplorazione della rocca, ma possiamo farcela. Ho l'arco pronto. Sono pronto.
  42. 1 point
    Assolutamente! Per quanto io sia appena approdato in questo forum, mi permetto di mettermi immediatamente a disposizione se hai bisogno di delucidazioni o aiuto su qualcosa 😄 come dice giustamente Ian il passo da Pathfinder a Starfinder è relativamente breve! (Ps per il master: la scheda sarà pronta a momenti)
  43. 1 point
    Erenfel Più un porto è grande, più navi lo attraversano, più è facile trovare una nave adatta. Ma il tuo ragionamento ha senso replico al mio compagno, allontanandomi insieme a lui dal pellegrino Ma mi fido poco degli sconosciuti. Forse con quella nave là avremo fortuna aggiungo, mentre accelero il passo alla ricerca del capitano o di un marinaio dell'imbarcazione
  44. 1 point
    Facciamo cosi' mi dedico tra sabato e domenica e posto i miei dubbi. Nel caso non dovessi farcela, andate avanti pure senza di me. Non voglio vincolarvi. Grazie 🙂
  45. 1 point
    Ma se hai bisogno d'aiuto devi solo chiedere, non ci sono problemi. Tendenzialmente, se conosci Pathfinder passare a Starfinder non è difficilissimo.
  46. 1 point
    Postato. Puf puf... molta carne al fuoco. Spero di tenere il ritmo vista la quantità di cose da seguire in contemporanea mentre siete separati. A voi 🙂
  47. 1 point
    Assonanze un cavolo. L'unico cornuto dell'immagine è Thorlum
  48. 1 point
    Se volete qui o nel primo post di questa discussione trovate la mappa aggiornata.
  49. 1 point
    macchina dei suoni fastidiosi per le Aberrazioni .
  50. 1 point
    Comunico che, a partire da giovedì 24/01 e fino a domenica 27/01 ( compresi) sarò in quel di Roma per un aggiornamento tecnico e al 99% non riuscirò a postare, per cui caro Master, usa pure tu il mio PG come meglio credi @AndreaP ma il mio PG dov'è? Sempre all'interno del tempio o sbaglio? Te lo chiedo perchè, nel tuo ultimo post, non lo menzioni con nessuno degli altri..
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