Jump to content

Bellerofonte

Circolo degli Antichi
  • Content Count

    2,555
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    6

Bellerofonte last won the day on August 2 2019

Bellerofonte had the most liked content!

Community Reputation

443 Sfinge

4 Followers

About Bellerofonte

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Cosenza
  • GdR preferiti
    D&D, Mondo di Tenebra
  • Occupazione
    Studente
  • Interessi
    Storia grecoromana
    Sociologia
    Filosofia, Teologia
    Java Developement
    Progressive Rock, Stoner
    IA

Recent Profile Visitors

2,671 profile views
  1. Ciridan è pensoso: "Yggdril. Credo ci fosse un'incantatrice al servizio di Naesala che si chiamava così, tempo fa. Non so se stiamo parlando della stessa persona; in ogni caso, non ho mai avuto la fortuna d'incontrarla." la tua successiva determinazione è ben ammirata dall'uomo: "Così sarà." e dopodiché ti lascia congedarti nelle tue stanze. E' notte fonda quando le tue orecchie a punta captano nell'aria un sussurro. "Ithil" qualcuno o qualcosa pronuncia il tuo nome "Ithil, tulà!" non c'è nessuno attorno a te, eccetto i marinai che dormono nelle brande adiacenti alle tue. Non un'anima si aggira sottocoperta, eppure quella voce familiare ti chiama dalle scale, e chiedendoti di raggiungere il ponte superiore immerso nella nebbia.
  2. Barut si dirige verso l'arco nella parete che dà sul bancone: "La suddetta scultura è proprio qui, appesa al di sopra dell'uscio che-" ma quando si affaccia, quello che cerca non c'è. "Com'è possibile? Quando vi avrei dato quella scultura? Io non...non ricordo." l'essere gigante tentenna, spaventato, e si appoggia con le enormi mani alla parete.
  3. Nessuno tra gli invitati lascia il luogo della cerimonia, anche dopo aver saputo di dover attendere ancora qualche tempo. Tamara si reca in un angolo solitario dove poter pregare in santa pace la dea della luna per guida e consiglio; Galifar, in maniera simile, accovaccia per terra con la schiena appoggiata alla parete e inizia a meditare viaggiando chissà in quali luoghi onirici. Arsak e Kara per un po' si ignorano, ma la noia prende il sopravvento dopo la prima oretta. I due prendono alcune monete di rame e si sfidano a un gioco simile a bocce, ma che prevede di dover far rimbalzare prima le monete contro il muro; tra una cosa e l'altra i due cugini sembrano divertirsi, ricordando aneddoti della loro gioventù secolare priva di responsabilità. Quando le prime luci dell'alba si levano dal mare, i falò hanno smesso di fumare e gli elfi iniziano a destarsi. La luna è ancora ben visibile in alto, e per tutti voi è arrivato il fatidico momento. Qualsiasi la forma, i pretendenti vi seguiranno fintanto che non rivelerete loro chi è il nuovo sovrano dell'isola.
  4. "Non disturbi, sono qui per questo. Accomodati pure." ti dice il capitano, anche se posti a sedere sul ponte di comando non ce ne sono. La mano destra dell'uomo non si stacca dal timone nemmeno per un secondo, così come i suoi occhi dall'orizzonte scuro e trapuntato di stelle. L'indice sinistro, al contrario, si accarezza le labbra con fare pensieroso. "Dunque, dunque...Succedeva anni fa. Prima della partenza della Eurus Septima, prima dei Mastini, prima della Riforma del Tesoro della Loggia. Mentre sulla terraferma i governi, le tribù e i circoli si formavano, si disfacevano, lottavano e poi stringevano labili alleanze tra loro, il mare era sempre in guerra. Da un lato gli onesti marinai, dall'altro, i pirati. Il primo Flagello dei Mari fu Jack Gomez - tutti lo chiamavano Bolero Jack. Un pirata nato dal nulla, apparso un giorno con una ciurma terrificante e una nave maledetta, la Jocasta. Istituì il codice dei pirati e si autoproclamò loro re, forgiando il titolo di Flagello. Diede inizio alla grande era della pirateria. Poi Bolero Jack invecchiò, ed ebbe un figlio, Nero. Nacque e visse sulle navi, tutti dicevano fosse un ragazzo prodigio. A tredici anni ammutinò la Jocasta contro suo padre e lo diede in pasto ai pesci, prendendo il titolo di Flagello. Perfino gli altri grandi pirati - Barbafuoco, la Spietata, Mente Diabolica, Senzadenti - avevano timore di lui. Si dice che prese quei semi-barbari a bordo della Jocasta e li trasformò in soldati con una disciplina ferrea; proibì gli stupri, gli omicidi gratuiti e le violenze sadiche. Voci di corridoio dicevano che avesse perfino aiutato i ribelli durante la guerra con l'impero Handorien...ma sono voci, nulla di più. Sei anni fa, il figlio bastardo di Kerberos, Kiltus Fuinur, riuscì a catturare lui e la Jocasta. Non si sa per quale motivo, il pirata evitò la forca e invece venne arruolato nella Settima Spedizione, e la sua nave venne riconvertita nella Speranza dell'Est, la fregata elfica sulla quale partì la Settima Spedizione. Pare che nello stesso anno ci fu un incidente. La Jocasta venne rubata e poi ricatturata dalla Cercascogli, e nel mentre vennero affondate tutte le navi dei grandi pirati - inclusa la Giada di Sangue, la nave di Moneta Diabolica - riunitisi per cercare un degno successore di Nero. Fu la fine della pirateria." Ciridan si ferma un attimo per controllare che tu lo stia ancora seguendo, e per darti la possibilità di fare domande, qualora ne avessi. Quindi continua: "Sui Mastini non c'è molto da dire. Fino a qualche anno fa erano solo dei bracconieri di poco conto, ma la loro Nanbo, Nefertari, ha fatto qualcosa di molto simile a ciò che fece Nero sulla Jocasta. Nessuno conosce fino in fondo la loro dottrina, ma coloro che ne fanno parte sono dei fanatici che predicano la parola di antichi dei oscuri che parlano di supremazia della razza. La loro ammiraglia, la Fortuna dell'Imperatore, è un enorme galeone - no, mi correggo: è un'enorme prigione galleggiante. Cose orribili sono state fatte su quella nave. Cose che farebbero rabbrividire un macellaio." Ancora una volta interrompe la sua narrazione attento ai tuoi dubbi. "Per quanto riguarda i Pionieri a bordo della Cercascogli, li ho incrociati una sola volta nella taverna del Cigno. Della regina Pearl è strano che tu non sappia nulla, ma immagino che tu non raggiunga Nuova Minos da un po' di tempo, ormai. Qualche anno fa incrociò il tuo re, Jevlan, e dopo alcune vicissitudini i due si innamorarono. E' capitano della Cercascogli da quando riuscirono a sventare l'inganno di Seline d'Autremont, una Pioniere fintasi morta che..." si interrompe un attimo -- "Sai cosa? Quella è un'altra storia, divago troppo. Comunque è una bella ragazza. Pare che Pearl sia solo il suo soprannome, ma non ricordo il suo vero nome... Deneb è un felinide, anche piuttosto simpatico da quel che ho sentito dire. Lo chiamano il Corsaro d'Ottone per via della sua armatura, e credo ci sia anche una storia dietro, ma onestamente non l'ho mai ascoltata per intero. Quel che so è che è un eroe popolare. Sfidò Nefertari e la ridusse in fin di vita, ma questa si salvò per miracolo. Di Raftal nessuno sa molto. Gli Gnor sono una razza che pochi conoscono, e per molto tempo si è creduta estinta. Non so dirti altro, di lui. Infine Tholin Kydar, è quello più singolare di tutti. E' il nipote degli Shardmoon, una coppia di Pionieri che esplorò Minos molti anni fa. Da quel che ho saputo da gente vicina a Naesala, la Prima Incantatrice della Loggia, i suoi poteri sono un mistero: è l'unico incantatore conosciuto in grado di usare la magia arcana in quel modo. I Mastini lo cercano come fosse una reliquia vivente. Sono una ciurma eccezionale per la Cercascogli, ed in loro ripongo estrema fiducia."
  5. Barut vi guarda, dapprima pensieroso, poi stizzito. Quando Tholin gli ricorda della sua opera d'arte esposta, quella che era seccatura si trasforma in ira. "E' molto sgarbato da parte vostra tentare di ingannare il vostro anfitrione. Forse dovreste trovarvi un altro luogo per concludere le vostre...attività pionieristiche." il bugbear incrocia le braccia. "Tuttavia, sono disposto a passare sopra i vostri vani tentativi di truffa - da locandiere, ci sono abituato - e vi permetterò di restare se attuerete per davvero ciò che il mezzelfo ha proposto. Il Conflitto della mia Razza è quello che definirei il mio capolavoro..." il discorso che ne segue è stranamente familiare. Avete entrambi la sensazione di essere in un déja-vù.
  6. Onestamente? Non ci ho pensato 😮 Credo che vogliano sapere una cosa e una sola, in un momento come questo... Se quindi siete tutti tranquilli con questa decisione, faccio fast-forward alla mattina successiva.
  7. Barut osserva più da vicino il drow svenuto. "A quale indagine accennate?" all'offerta di pagamento, il bugbear guarda in alto pensoso e poi vi rivolge un'offerta insolitamente familiare. "Non è il denaro che mi occorre. Potreste impegnarvi invece a esaltare un'opera d'arte che il sottoscritto ha prodotto in un momento di pura estasi? E' un tributo alla razza goblinoide e al perenne stato bellico nel quale si trova. Potreste chiedere di esporla nel torrione della Loggia capoventurese...siete Pionieri dopotutto, sbaglio?"
  8. Il capitano sorride con metà volto. Giureresti che in cuor suo, Ciridan non avrebbe voluto mostrarlo, ma è più forte di lui. Deve averne passate tante insieme all'uomo dalla barba bianca. Poggia una mano sul legno della Vingilot, osservandola come fosse la prima volta che vi posa gli occhi. "E' colui che ha disegnato questa nave, sai? E' stato un carpentiere per molto, molto tempo, finché ha deciso di andare in pensione e gestire una locanda per ricconi qui a Capo Ventura. La Loggia lo ha richiamato a lavoro dopo la morte del vecchio Mastro Carpentiere - pace all'anima sua." Il racconto viene interrotto da qualcuno che urla: "PRONTI A SALPARE!". Il capitano spazzola il suo cappello tricorno e sale sul castello di poppa slegando il timone. "Vele!" ordina, e la routine di bordo inizia, caotica eppure precisa come in ogni altra partenza. Il legno sotto i tuoi piedi scricchiola un po', e pian piano la nave inizia a muoversi tracciando una linea curva che vi allontana lentamente dal porto. Siete in mare da qualche ora ormai, e la costa è un'ombra scura sotto la luce della luna. Il sole è calato e la nave procede lenta verso l'obbiettivo. "Qualcuno ha visto François?" chiede un mozzo, non capacitandosi di come la scimmia non sia ancora spuntata fuori a rompere le proverbiali uova nel paniere a chi è invece impegnato a mandare avanti la baracca. La placidità della navigazione è interrotta dal capitano: non ha rivolto la parola a nessun altro da quando siete partiti. Ha qualcosa che gli ronza per la mente, e sembra sia arrivato il momento per tutti che ne veniate a conoscenza. L'uomo raduna gli uomini, lascia al mozzo più anziano il timone e si piazza sulle scale che portano a poppa - tre gradini da su, tre gradini da giù - in modo da essere visibile a tutti. Le lanterne illuminano debolmente il suo viso per metà, risaltandone le espressioni concitate. "Ciurma!" esclama, alzando le mani al cielo. "Molti di voi sanno già molto bene cosa ci aspetta. Le voci in porto corrono più rapide di un amante smascherato." qualcuno ridacchia. Perlopiù uomini, come puoi ben immaginare. "La piaga che affligge questi mari è diventata oltremodo potente negli ultimi anni. Alcuni di voi erano lì con me, il giorno della partenza della Settima Spedizione" si levano voci di approvazione. "Fu il momento di massimo splendore della Loggia da molto tempo a questa parte. Ne gioimmo, pensando che le cose sarebbero migliorate da lì in avanti. Fu così?" la ciurma è parecchio convinta nell'urlare: "NO!" e il capitano quindi continua: "Un tempo dovevamo preoccuparci che la Jocasta o la Giada di Sangue non facessero capolino all'orizzonte! Combattevamo i pirati uniti, tutti insieme. Poi il Flagello dei Mari, Nero Gomez, il re dei pirati, venne catturato e con lui finì la grande era della pirateria. Ne fummo felici, invero!" anche stavolta, l'acclamazione non è indifferente. "Cosa abbiamo avuto, invece? Chi ha preso il trono vacante? Bracconieri! Adepti di una setta malvagia! Schiavisti finanziati dall'impero! Hanno un nome, qual è?!" la ciurma insorge: "I Mastini d'Avorio! Bastardi! Infami!" "Infamia è davvero tutto ciò che hanno portato a questo mondo. Se la prendono con tutti coloro che sono diversi, vanno a caccia delle specie selvagge e le vendono al miglior offerente. Scuoiano i Tabax, uccidono i Kenku per le loro piume e i mezzidraghi per le scaglie. Non solo celestiali e immondi, ma anche semplici centauri o...elfi di mare." la sua mano destra ti indica e gli sguardi sono per qualche secondo tutti su di te. "Abbiamo tutti amici, familiari e compagni diversi. E' per loro che li combattiamo! Due settimane fa, contro ogni previsione, questi miserabili hanno iniziato a prendere di mira navi della Loggia, poi hanno attaccato Nuova Minos, e per miracolo non sono riusciti a prendere Capo Ventura. Il loro obbiettivo è arrivare a Minos, la leggendaria città sommersa, per motivi ancora sconosciuti. La Cercascogli, la nave ammiraglia della Loggia, è partita per fermare la Fortuna dell'Imperatore quattro giorni fa e non abbiamo da allora più notizie. A bordo c'erano quattro Pionieri di inestimabile valore: la regina Pearl di Nuova Minos. Il Corsaro d'Ottone, Deneb. L'ultimo Gnor, Raftal. E infine l'eredità degli Shardmoon, Tholin l'Arcano. E' arrivato il nostro momento. Raggiungeremo Minos, salveremo la Cercascogli, affonderemo la Fortuna dell'Imperatore, porteremo la loro capogilda Nefertari in catene a Capo Ventura. E sia!" l'arringa ha caricato l'animo dell'equipaggio. Da un barile sotto l'albero maestro spunta fuori perfino la scimmietta, fino ad allora nascosta, che batte le mani in sintonia con gli altri. "Ai posti ora, stringiamo il vento!" tutti si danno da fare con uno zelo ben maggiore, e il capitano torna al comando della ruota di legno puntellata.
  9. L'uomo annuisce al tabaxi, approvando in pieno le sue opinioni. Quand'è che Deneb sentirà di aver estinto il suo debito con Elle? Dovremo attendere che si verifichi un'altra situazione di pericolo di vita? C'è un limite di tempo? Volete metterlo per iscritto? "Gli spiritelli non sono né buoni né malvagi, come i pescecani. Il mare appartiene a loro, siamo noi gli intrusi." la voce di Iver si è fatta seriosa e più saggia, mentre continua ad accarezzare con due dita il medaglione dorato. Al mutare dell'argomento, invece sfodera una risata grossa e roca decisamente adeguata a qualcuno della sua stazza. "Non ti preoccupare, ragazzina, la tua nave è nelle mani dei carpentieri migliori del continente." le mani si agitano, ondulando un no categorico. "Ti abbiamo requisito la nave senza permesso, è il minimo che possiamo fare. Tieni per te le tue monete, compraci da bere...o dei vestiti." - in effetti il casual di Elle sta attirando gli occhi maliziosi di numerosi carpentieri. E' un mondo ingiusto, questo di fine 1400: una donna non può neanche indossare ciò che vuole senza sentirsi costantemente minacciata. Il futuro preoccupa tutti, mio caro Deneb, tranne il carpentiere in questione. "Non so quanto vi abbia spiegato Kilash, ma se avete domande, sono qui per questo. Firmare quel pezzo di carta è un impegno che dura per tutta la vita per molti di noi. A maggior ragione in questi tempi bui."
  10. La prostituta vi segue senza obiettare a un paio di metri di distanza, e quando siete ormai prossimi alle guardie accarezza il viso dell'uomo di sinistra mentre guarda quello a destra. "Ehi, Halpert. Passi a vedere me e le ragazze stasera?" l'uomo mostra i suoi denti gialli in un sorriso, mentre l'altro si scosta un po'. "Non ora, siamo in servizio!" la donna sospira. "Non sarebbe la prima volta!" e se ne va allegra, zompettando in direzione opposta alla vostra. Il teatrino vi ha fatto guardagnare abbastanza tempo da passare inosservati, come due Pionieri qualsiasi che vanno e vengono tutto il giorno da lì. Vi rifugiate in fretta e furia presso la taverna del Cigno come da accordi, usando i vicoletti dietro i palazzi per non incappare in qualcuno che possa riconoscervi strada facendo. Il fardello del mercante - pesa, diamine! - ve lo portate dietro fino a tornare nei pressi del luogo del misfatto. Proprio dietro l'angolo c'è una porticina che permette l'ingresso indisturbato alla bagorda locanda che vi farà da nascondiglio. Bussate, e Barut vi apre senza problemi, accogliendovi nello stesso magazzino in cui avete discusso privatamente in precedenza. Non sentite baccano venire da oltre la porticina che dà sul bancone; ancora è presto per il grosso degli avventori. Il bugbear vi guarda stranito, e grattandosi i peli facciali vi domanda: "E chi di grazia è costui? Avete bisogno di accudimento? Volete che chieda se c'è un guaritore in sala?"
  11. Il sole cala dietro le merlature delle mura. La penombra inonda il porto, a eccezione dei superstiti raggi di luce che superano le feritoie merlate di Capo Ventura. Sali a bordo mentre l'uomo con la barba bianca saluta con una poderosa stretta di mano il tuo capitano, allontanandosi in direzione del torrione. Infine anche Ciridan si appresta a lasciare il molo: appena mette piede sulla Vingilot, ogni singola persona si ferma a guardarlo. Tutti si aspettano qualcosa da lui: una parola, un gesto, un segno qualsiasi per smontare la tensione. Niente. Il capitano si avvia mesto verso di te, che hai appena sistemato sottocoperta i tuoi averi, e sospira. "Dimmi almeno che il tempo sarà buono durante la traversata." ...no, non lo sarà. Le nubi si addenseranno, secondo quanto dice la tua magia.
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.