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Hicks

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  • Rango
    Eroe
  • Compleanno 17/11/1989

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  • Località
    Torino
  • GdR preferiti
    D&D 5e, il Richiamo di Cthulhu

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  1. Hicks

    Avventura Data uscita 'Curse of Stradh' in ita

    Non ci sono ancora notizie ufficiali. Per le date ti consiglio di seguire il sito di asmodee e la pagina Facebook ufficiale.
  2. Hicks

    Ambientazione pubblicare le proprie avventure

    Per queste cose è meglio mandare un messaggio privato ad @Alonewolf87
  3. Hicks

    Ambientazione pubblicare le proprie avventure

    Ma No! Non tutti i nomi propri, solo quelli utilizzati nei prodotti D&D! Tipo Faerun, Elminster, Waterdeep, Pelor, ecc. Ovvio che i tuoi png/regni/divinità puoi chiamarli come vuoi, solo non puoi usare nomi che hanno già utilizzato loro!
  4. Hicks

    Ambientazione pubblicare le proprie avventure

    Ci sarebbero potenzialmente decine di parole da controllare e, ad oggi, più di 20.000 titoli solo sulla dmsguild. Lo vedo improbabile, ma è solo una mia supposizione. Ma no tranquillo, non hanno nessun interesse a farti causa. Al limite ti tolgono l'articolo dal sito e ti mandano una mail in cui ti minacciano azioni legali se lo rifai. L'unico caso in cui rischi una causa diretta è se ci fai un sacco di soldi prima che qualcuno se ne accorga. In ogni caso ti consiglio di far controllare il testo da almeno un paio di persone prima di pubblicarlo. Puoi mandarmi un messaggio privato. Se preferisci mandami anche solo un'anteprima, un elenco di mostri, sottoclassi e razze che vuoi utilizzare. Per i nomi propri, fai prima a dare per scontato di non poterli utilizzare. Credo che la differenza tra ambientazione generica e ambientazione personale sia il grado di dettaglio che gli dai. 25 pagine sono sicuramente un'ambientazione personale. Ti consiglio a sto punto di pubblicare sotto ogl: c'è gente che l'ha fatto e va bene lo stesso. Guardati per esempio journey to ragnarok e avventure nella terra di mezzo
  5. Hicks

    Ambientazione pubblicare le proprie avventure

    Occhio, questo è creare una tua ambientazione, non utilizzare un'ambientazione generica. Puoi farlo con l'OGL ma non con la dmsguild. Se invece non fai proprio riferimento ad una certa ambientazione puoi utilizzare la dmsguild. Se vuoi una mano a capire cosa è consentito e cosa no puoi mandarmi un'anteprima in privato, se vuoi. La dmsguild richiede una royalty del 50%. Altri siti come drivethrurpg del 30%, ma qui sei limitato all'ogl. Dubito fortemente che ci sia un controllo di qualsiasi genere se non superficiale su titolo e copertina. Però un tuo acquirente potrebbe notarlo e segnalarlo al sito.
  6. Hicks

    Ambientazione pubblicare le proprie avventure

    Se la pubblichi sotto OGL puoi utilizzare tutto il materiale che è presente nell'SRD. In questo caso non puoi neanche utilizzare nessun termine coperto da Copyright, come loghi o nomi propri di luoghi o personaggi. Non puoi neanche dire che è un'avventura per D&D, o "compatibile con D&D"; molti utilizzano il termine "5a edizione" per bypassare il problema. Invece se pubblichi nella dmsguild puoi utilizzare la maggior parte dei termini coperti da copyright. Puoi pubblicare solo materiale riguardante Forgotten Realms, Ravenloft ed Eberron. Non puoi quindi pubblicare un'avventura ambientata in Greyhawk (o con termini appartenenti a quell'ambientazione, come Iuz o Pelor); se possibile, il mio consiglio è quella di convertirla per un setting generico (in cui non fai riferimento a nessuna ambientazione particolare).
  7. @The Stroy Lo spero, una pubblicazione "alla SCAG" sarebbe molto deludente.
  8. @Checco hai ragione, nulla vieta di giocare con i vecchi manuali delle edizioni passate. Per quanto mi riguarda le motivazioni sono: 1) Possibile localizzazione in italiano: è molto probabile che se escono delle hardcover per la 5e queste verranno tradotte, in alcuni casi per la prima volta. Ora, io non ho problemi con l'inglese ma mi è decisamente meno faticoso leggere in italiano. Inoltre la traduzione permetterebbe ai setting di diffondersi anche in italia -> più facilità nel reperire master e giocatori. 2) Avventure: più che il setting in sé, a me piacerebbe che pubblicassero delle campagne. Quelle pubblicate dalla tsr facevano abbastanza pena, a parte casi isolati. 3) Apertura della dmsguild: mi piacerebbe poter pubblicare e acquistare materiale sui setting sulla dmsguild.
  9. Hicks

    DnD 5e Buttarsi su Eberron senza farsi male

    Magari lo stanno già aggiornando. Comunque sia, trovi l'indice qui.
  10. Certo, bisognerà semplicemente aspettare di più. Però sa tanto di presa in giro. Migliaia di fan ti chiedono le ambientazioni da anni, fai i sondaggi, fai salire l'hype sull'annuncio dei setting...e poi dai la precedenza a un altro pubblico? Nella prima ambientazione annunciata? Come dice the Stroy, nessuno o quasi si sarebbe lamentato se prima avessero portato altri setting. Per me questo è un po' dare per scontato il proprio pubblico.
  11. Ruba spazio ad altre ambientazioni che vengono aspettate e richieste da anni.
  12. Non sono d'accordo, tra supervisionare un progetto e farlo da zero c'è una differenza enorme. La produzione di WGtE avrà richiesto centinaia di ore di lavoro; ad occhio la produzione di un paio di UA, l'analisi dei feedback e la supervisione del lavoro di Baker qualche decina di ore. Senza contare che il team D&D ha potuto diluire la progettazione di Eberron almeno in tre anni e mezzo, mentre suppongo che la scelta di pubblicare oggi Eberron sia stata presa meno di un anno fa. Infine, se il semi-outsourcing di Eberron non avesse comportato dei vantaggi significativi non l'avrebbero fatto. Sarà anche facile e rapido, ma il budget per gli artisti si aggira intorno al 20-25 % del costo totale per un manuale. Magari mi sbaglio, ma continuo a pensare che sia stato un fattore che hanno considerato. Forse è proprio questo il punto: magari non volevano avere un'ambientazione completa entro il 2018. Due setting in contemporanea che si sarebbero fatti concorrenza tra di loro (e con i manuali su Waterdeep)? Magari hanno appunto scelto Eberron, a discapito di Planescape, perché il primo in ogni caso avrebbe avuto bisogno di un giro di playtest: così sono riusciti a dare qualcosa in pasto ai fan (guadagnandoci) senza bruciarsi l'hardcover. Mentre con Planescape sarebbe stato difficile giustificare solo un pdf senza necessità di playtest; un manuale invece sarebbe andato in concorrenza con Ravnica. Tralasciando i miei gusti personali, però, mi sento di dire che in Dark Sun e Planescape la grafica ha oggettivamente un'importanza e un peso maggiore rispetto a quello di altre ambientazioni. Dark Sun è letteralmente nato dalle illustrazioni di Brom. La Signora del Dolore è stata concepita a partire da un disegno. Il feeling dato dalle illustrazioni ha avuto un'importanza enorme. Io mi aspetto che i designer ne tengano conto (più lavoro per trovare il feeling giusto), ma magari non sarà così.
  13. @SilentWolf non intendevo dire che la wotc non può permettersi le illustrazioni (ci mancherebbe altro)! La prima parte del mio discorso era solo per dire che la scelta di utilizzare Eberron è la più economica e rapida. Sono certo che quando faranno uscire le hardcover le riempiranno di illustrazioni di alta qualità, non lo metto neanche in dubbio. Semplicemente ora stanno già lavorando su 3 manuali che devono rilasciare entro la fine dell'anno. Questa scelta gli riduce il carico di lavoro e di investimenti necessari: è probabile che sia stato un fattore di cui hanno tenuto conto. La seconda parte è più un discorso forse da fanboy. Secondo me sarà difficile per illustratori e grafici trovare uno stile che riesca a competere con quello originale di Planescape o di Dark Sun senza al contempo risultare datato. Per dire, le illustrazioni di Dark Sun 4e per me non sono minimamente all'altezza di quelle originali. Poi magari esagero io e non si porranno neanche il problema. Per quanto riguarda Baker, certamente non sto dicendo che ha fatto tutto da solo. Sicuramente è partito dagli UA, sicuramente tutte le meccaniche sono e saranno supervisionate dal team D&D, ma insomma, credo che gran parte del lavoro lo abbia fatto lui. Da una parte lo immagino dato che il team D&D ha appunto già molto lavoro a cui badare. Secondo, nei crediti di WGtE Baker viene menzionato come "Lead Designer", Ruty Rutenberg (un Guild Adept) come "Designer", mentre Crawford, Mearls e Kate Welch come "Additional Design". Infine, sembra che scelte come quella di includere la psionica siano lasciate nelle mani di Baker.
  14. Secondo me la decisione di puntare su Eberron è stata presa considerando tra le opzioni più richieste la più low-cost possibile. Il principale problema sarebbe stato il comparto grafico: ripubblicare oggi Planescape avrebbe richiesto una produzione grafica che avrebbe dovuto essere al contempo nuova e iconica. Considerando il peso che le illustrazioni hanno avuto in questo setting secondo me sarà un problema tutt'altro che scontato. Invece la grafica di Eberron è più recente ed è invecchiata piuttosto bene: infatti in WGtE si son potute usare esclusivamente immagini di 10/15 anni fa senza che risultassero troppo 'vecchio stile'. Inoltre secondo me hanno quasi completamente appaltato il lavoro a Keith Baker (l'ideatore di Eberron), limitandosi a collaborare con alcune meccaniche e a fornire supporto tecnico. Probabilmente non l'hanno nemmeno pagato per WGtE, avranno concordato una percentuale dei ricavi. Insomma quasi zero investimento per la massima resa.
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