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Wizards of the Coast cerca un TRPG Publishing Lead per coordinare le pubblicazioni di terze parti
Questa è la riprova che se ne fregano bellamente di chi crea prodotti per la DMGuild. Anche quando sono autori affermati.
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
No anzi, è alla base degli allineamenti di D&D, è un'ottima idea e crea quella distinzione morale che porta ad avere eroi contro malvagi, perfetto per una campagna epica. Assolutamente si, se non ci sono differenze diventa banale e noioso. Però anche il male dovrebbe avere crepe interne Considera che in D&D ci sono anche gli allineamenti sociali, quindi, anche se buoni, legali, neutrali e caotici saranno in disaccordo su molte cose, portando a problemi politici e sociali. Oltre a questo, tutte le società multietniche sono piene di problemi a causa di visioni e stili di vita differenti, quindi potrebbero esserci tensioni tra nani, elfi e umani. Inserirei anche la Neutralità, in modo da avere varie razze che si allineano con i tre allineamenti principali.
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Grimorio ha iniziato a seguire Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo , IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback , Gdr per bambini , e 2 altri
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Gdr per bambini
Personalmente sceglierei Mausritter, è più interattivo grazie ai quadretti equipaggiamento, in più è una spesa che rimane valida sul lungo termine, essendo un gioco apprezzabile a tutte le età. Volendo c'è anche Dragondale una versione semplificata di 5e creata da un gruppo chiamato Genitori di Ruolo, pensato specificatamente da usare con i bambini. Un mio amico però ha introdotto i suoi figli usando La Scatola Bianca, un retroclone del D&D orginale degli anni 70, più semplice della Scatola Rossa.
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Applicazione per creare una scheda personaggio d&d 5.0 e 5.5
Anche io, per me è il metodo migliore, le app potrebbero non avere tutti i manuali e sicuramente non hanno quelli terze parti. Il pdf è il metodo che offre più libertà.
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Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
@GabeKzz ah ecco. Quindi hai mantenuto gli aspetti magici e fantastici del gioco, però usando come ambientazione il mondo e gli eventi storici reali. Avevo capito male io, pensavo avessi realizzato una campagna ultra realistica. Però la direzione che hai scelto invece di prendere è davvero interessante e direi anche innovativa. Ho letto di campagne storiche senza magia o a bassa magia, ma non ho mai sentito di campagne storiche con razze diverse dagli umani e tutti gli incantesimi a disposizione.
- Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
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Ravenloft torna nel 2026: Wes Schneider guiderà The Horrors Within
Fermo restando che ho trovato brillante dedicare ogni dominio a un diverso genere di horror, è l'esecuzione e la trasformazione di Ravenloft in un mondo alta magia e steampunk, oltre alla pessima traduzione, che mi ha tenuto lontano dal primo manuale per 5e. Fortunatamente ho trovato due manualii ulla DMGUILD, realizzato in maniera eccellente, che aggiornano Ravenloft alla 5e mantenendo però la lore originale, dunque è possibile trovare Vlad Drakov, oppure il dottor Victor Mordenheim e Adam. Van Richten's Encyclopedia of Darklords & Domains Volume 1 E Van Richten's Encyclopedia of Darklords & Domains Volume 2
- Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
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Ravenloft torna nel 2026: Wes Schneider guiderà The Horrors Within
Praticamente stanno facendo ricomprare ai babbasoni quello che avevano già comprato. XD E anche qui torna d'uopo il meme di Malibu Stacy.
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Il Futuro di Dungeons & Dragons: Tradizione, Comunità e Innovazione
Come si vede che se n'è andato Perkins, e per il meglio anche.
- Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
- Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Ciao, scusate se rispondo solo adesso ma sono stato impegnato, rispondendo a @Fezza e @Faelion che mi hanno citato, volevo solo dire che nel mio discorso non intendevo fare di tutta l'erba un fascio, parlando di gdr, e che ci sono gdr dove trama e tagli registici sono più adatti ed altri in cui lo sono meno. Gdr dove una trama in stile romanzo o film è importante sono ad esempio Vampiri, Il Richiamo di Cthulhu, Cyberpunk, Vaesen o Candela Obscura. Per quei gdr i consigli dati in questo articolo sono, per me, molto utili, perché il focus è la narrazione, tant'è che in Vampiri, ad esempio, il trascorrere del tempo è diviso in scene e capitoli. Mentre invece D&D, per me, dovrebbe avere un focus diverso dalla narrazione di una trama, dovrebbe essere più simile a un gioco da tavolo interpretativo, dove ci sono momenti di esplorazione (dungeon o terre selvagge che siano), momenti di gioco gestionale (le roccaforti e le terre appartenenti ai personaggi), momenti di wargame (i combattimenti) e momenti interpretativi (dallo sconto in taverna, al raccogliere informazioni o al parlamentare con il capo dei nemici o al cercare di rispettare l'etichetta in presenza del re). Per i momenti di interpretazione, non intendo il dover ruolare ogni acquisto di equipaggiamento, ma di farlo solo quando è importante. Ad esempio al 1° livello quando si hanno pochi soldi o quando, magari al 10°, si trova il negozio di oggetti magici extraplanare che vende un sacco di oggetti magici potenti ma costosissimi. Mentre per quel che riguarda la trama, in D&D, per me è controproducente, perché non è un gioco pensato per la narrazione. Per me è meglio avere una serie di luoghi e fazioni di interesse con cui i personaggi possono interagire liberamente, senza che ci sia una forza esterna che li spinga.
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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Classic AI trad é il mio correttore che fa lo stupido, volevo scrivere Classic al Trad. Classic e trad sono due culture di gioco, una che vede il GDR più come gioco e l'altra come narrazione. Per me quando si fa narrazione in D&D do perde molto del suo potenziale, perché d&d può essere tranquillamente più giochi in uno: esplorazione, Wargame, gestionale, investigativo. Tutti tipi di giochi il cui focus sono le decisioni dei personaggi. Mentre invece La Trama è questi tagli in stile regia tolgono potere decisionale si giocatori.
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Pensare per scene: portare lo show, don’t tell nel gioco di ruolo
Ottimi consigli per giochi come vampiri, cyberpunk o il richiamo di Cthulhu, ma per me d&d non dovrebbe avere un taglio narrativo. Per d&d preferisco il classic Al trad.