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Grimorio

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About Grimorio

  • Birthday 12/24/1978

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    Dungeons&Dragons
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    Fantasy, fumetti

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  1. Non risponde esattamente alla tua richiesta, ma se vuoi qualcosa di più sofisticato dai un'occhiata a questo, ha un sacco di mappe ed è possibile scriverci sopra. https://www.amazon.it/Combat-Book-Rewritable-Maps-Tabletop/dp/8894496902 Chi ha risposto prima di me invece ti ha già dato i siti migliori a mio parere.
  2. Perdona la domanda: sarà un espansione homebrew gratuita o verrà pubblicata ufficialmente a pagamento?
  3. C'è indubbiamente tanta spazzatura su DM guild, ma ci sono anche autori affermati e altri che lo sono diventati dopo aver pubblicato i loro prodotti su Dmguild, basti vedere Dragonix o JVC Parry. In più ci sono anche i prodotti dei creatori delle ambientazioni stesse, come Keith Baker (Eberron) e Ed Greenwood. Riguardo l'acquisto esclusivamente di prodotti originali, fino a 10 anni fa sarei stato d'accordo con te, ma ora come ora alla WOTC fanno lavorare la gente in base alla diversità invece che al talento, Viaggi nella Cittadella Radiosa ne è la prova lampante. Quindi ora preferisco prodotti validi di autori di dmguild o terze parti piuttosto che prodotti ufficiali che si basano esclusivamente sul brand per vendere.
  4. La WOTC per D&D 5a ha deciso di realizzare tante ambientazioni scritte in maniera molto blanda e poi lasciare che gli autori della Dmguild riempiano il vuoto con i loro prodotti (come fa l'autore originale di Eberron). Una scelta che ovviamente va a discapito del mercato non anglofono. Parlando di Dragonlance (che io adoro), opinione personale, ma secondo me come ambientazione non è molto giocabile, è prettamente funzionale alla campagna originale e ai romanzi ed è molto interessante da studiare, ma nulla più.
  5. Ho notato un'altra cosa nel documento, non è possibile copiare i testi per incollarli da un'altra parte. Ho risolto la situazione con I love pdf trasformando il pdf in un file word e poi trasformando di nuovo il file word in un file pdf.
  6. Già ho trovato brutta roba: manufatti invece di artefatti e bacchetta di missili magici invece di bacchetta dei dardi incantati.
  7. Le regole di D&D 5a Edizione sono state rese qualche mese fa per sempre libere e gratuite e ora arrivano anche in italiano. SRD IN ITALIANO Dopo la famosa débâcle di qualche tempo fa sulla Open Game License la Wizards of the Coast capitolò sulla sua decisione di rendere la OGL più restrittiva e rilasciò invece il contenuto del System Reference Document in licenza Creative Commons, una licenza gratuita, perenne e immutabile che permette a chiunque di usare il materiale contenuto nel SRD all'interno delle proprie pubblicazioni, amatoriali o commerciali che siano. A distanza di alcuni mesi il SRD è stato finalmente tradotto e reso disponibile anche in italiano, ciò significa che nei propri prodotti terze parti si potranno riportare alla lettera le traduzioni ufficiali di privilegi di classe, mostri e oggetti magici presenti in questo documento senza il rischio di violare alcun tipo di copyright. All'interno delle 453 pagine del SRD si trova parte del materiale pubblicato nei tre Manuali Base (Player’s Handbook, Dungeon Master Guide, Monster Manual). Sono presenti tutte le razze e le classi (ma solo alcune delle sottorazze e delle sottoclassi), tutti gli incantesimi (dai quali sono stati rimossi i nomi dei maghi famosi come Mordenkainen e Bigby), le regole base del gioco (combattimento, uso delle abilità, ambiente, condizioni, equipaggiamento, trappole, follia, etc), quasi tutti gli oggetti magici e quasi tutti i mostri, le bestie e i png. Il PDF del SRD è arricchito da bookmarks presenti per ogni voce, il ché lo rende anche uno strumento molto veloce per consultare con un singolo click una determinata regola o incantesimo, anche durante una partita. Potete trovare il SRD in italiano a questo link. Quel file sarà anche salvato nei Download presenti nella sezione Risorse del nostro sito. Tutto quello non presente nel SRD, come ad esempio i Mind Flayer e i Beholder, è invece sotto copyright e può essere usato solamente in prodotti realizzati all'interno del circuito Dungeon Masters Guild, con cui si possono creare prodotti attingendo da tutto il materiale di D&D pubblicato dalla Wizards of the Coast. PRIMA DELLA TEMPESTA Oltre al SRD è stata tradotta anche l’avventura in solitario Prima della Tempesta su D&D Beyond. Si tratta di un’avventura introduttiva e interattiva che aiuta i nuovi giocatori a fare conoscenza con il regolamento di Dungeons & Dragons e con l’ambientazione dei Forgotten Realms. Prima della Tempesta è un’avventura prettamente testuale, una sorta di librogame, dove il giocatore potrà esplorare i dintorni di Neverwinter nei panni di un guerriero, un mago, un ladro, un chierico o un paladino, facendo scelte che cambieranno il prosieguo dell’avventura. Potete giocare a Prima della Tempesta andando a questo link. Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/it/resources/systems-reference-document Visualizza tutto articolo
  8. SRD IN ITALIANO Dopo la famosa débâcle di qualche tempo fa sulla Open Game License la Wizards of the Coast capitolò sulla sua decisione di rendere la OGL più restrittiva e rilasciò invece il contenuto del System Reference Document in licenza Creative Commons, una licenza gratuita, perenne e immutabile che permette a chiunque di usare il materiale contenuto nel SRD all'interno delle proprie pubblicazioni, amatoriali o commerciali che siano. A distanza di alcuni mesi il SRD è stato finalmente tradotto e reso disponibile anche in italiano, ciò significa che nei propri prodotti terze parti si potranno riportare alla lettera le traduzioni ufficiali di privilegi di classe, mostri e oggetti magici presenti in questo documento senza il rischio di violare alcun tipo di copyright. All'interno delle 453 pagine del SRD si trova parte del materiale pubblicato nei tre Manuali Base (Player’s Handbook, Dungeon Master Guide, Monster Manual). Sono presenti tutte le razze e le classi (ma solo alcune delle sottorazze e delle sottoclassi), tutti gli incantesimi (dai quali sono stati rimossi i nomi dei maghi famosi come Mordenkainen e Bigby), le regole base del gioco (combattimento, uso delle abilità, ambiente, condizioni, equipaggiamento, trappole, follia, etc), quasi tutti gli oggetti magici e quasi tutti i mostri, le bestie e i png. Il PDF del SRD è arricchito da bookmarks presenti per ogni voce, il ché lo rende anche uno strumento molto veloce per consultare con un singolo click una determinata regola o incantesimo, anche durante una partita. Potete trovare il SRD in italiano a questo link. Quel file sarà anche salvato nei Download presenti nella sezione Risorse del nostro sito. Tutto quello non presente nel SRD, come ad esempio i Mind Flayer e i Beholder, è invece sotto copyright e può essere usato solamente in prodotti realizzati all'interno del circuito Dungeon Masters Guild, con cui si possono creare prodotti attingendo da tutto il materiale di D&D pubblicato dalla Wizards of the Coast. PRIMA DELLA TEMPESTA Oltre al SRD è stata tradotta anche l’avventura in solitario Prima della Tempesta su D&D Beyond. Si tratta di un’avventura introduttiva e interattiva che aiuta i nuovi giocatori a fare conoscenza con il regolamento di Dungeons & Dragons e con l’ambientazione dei Forgotten Realms. Prima della Tempesta è un’avventura prettamente testuale, una sorta di librogame, dove il giocatore potrà esplorare i dintorni di Neverwinter nei panni di un guerriero, un mago, un ladro, un chierico o un paladino, facendo scelte che cambieranno il prosieguo dell’avventura. Potete giocare a Prima della Tempesta andando a questo link. Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/it/resources/systems-reference-document
  9. Per chi volesse unire il lore alle regole di D&D 5a Edizione esiste anche un bestiario non ufficiale. https://dm-tuz.tumblr.com/post/612336446937890816/the-bloodborne-monster-manual-is-out-after-5
  10. C'è anche da dire però che sono più di 450 pagine + la mappa poster.
  11. Io ce l'ho in Inglese e lo adoro, è un manuale talmente descrittivo e ricco di dettagli che lo si userà a prescindere dall'edizione e, volendo, dal gdr. Si sposa infatti con qualsiasi ambientazione fantasy, ad esempio non stonerebbe se usato con The Witcher. Per me è uno di quei manuali immortali come Domini del Terrore e il libro di Forgotten Realms della 3a Edizione, uno di quelli che anche dopo 20 anni viene tirato fuori dalla libreria in cerca di idee o di dettagli per ambientare un'avventura o creare il background di un personaggio.
  12. La compatibilità totale non vuol dire che non ci sia il rischio di rompere il gioco, vuol dire usare in maniera immediata l'avventura dell'Editore A con un party misto di razze e sottoclassi dei manuali base e dei moduli dell'Editore B e C, perché quelle razze e quelle sottoclassi usano le stesse identiche regole dei manuali base. Invece sarebbe molto difficile, per esempio, fare un party misto con razze di OneD&D, A5E e Project Black Flag, perché seguono tutte diversi modi di costruire una razza. È questa la compatibilità "plug & play" che si perde. Quanto ai moduli che modificano significativamente le regole, come un Brancalonia o un Avventure nella Terra di Mezzo, è meglio usarli in maniera a sé stante, staccati dal resto del materiale ufficiale o terze parti di D&D, perché sono prodotti stand alone che non sono stati pensati per essere compatibili con il resto a causa di ambientazioni particolari. Sul fatto di essere esposti a giochi diversi mi trovi d'accordo, purché siano davvero giochi diversi, come un 7th Sea o un Forbidden Lands, non mille varianti dello stesso gioco come accade oggi nel mondo OSR e come sembra stia per accadere per la 5a Edizione.
  13. Da un lato sembra interessante, e meno incasinato di OneD&D, dall'altro temo che tutti si metteranno a fare il proprio sistema basato sulla 5a edizione e 1) si perderà quella compatibilità totale che era uno dei punti di forza dei prodotti terze parti. 2) finirà come il mondo OSR dove ci sono più sistemi che giocatori. Alla fine spero che un solo sistema esca vincitore (e che non siano né OneD&D né Advanced 5E) e che tutti i produttori terze parti si mettano a fare prodotti solo per quello.
  14. Choose one of the heritages detailed in your character’s lineage or choose one of the heritages detailed in a different lineage if that better fits the narrative of your character. Si può scegliere qualunque heritage si voglia a prescindere dalla lineage.
  15. Se questo è il sentimento di chi produce prodotti di D&D verso una certa fascia di pubblico, allora quella fascia di pubblico farebbe meglio a smettere di acquistare prodotti a marchio D&D e passare ad altri prodotti per 5E o ad altri giochi di ruolo. Guys like me can't leave (D&D and WOTC to rot) soon enough .
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