Vai al contenuto

PietroD

Circolo degli Antichi
  • Conteggio contenuto

    1.187
  • Registrato

  • Ultima attività

  • Giorni vinti

    7

PietroD ha vinto il 22 Gennaio

I contenuti di PietroD hanno ricevuto più mi piace di tutti!

Informazioni su PietroD

  • Rango
    Viandante
  • Compleanno 17/03/1977

Come contattarmi

  • Skype
    pdagenetica

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Bari, Italy
  • GdR preferiti
    DND, Pathfinder
  • Occupazione
    tecnico C1, Bioanalista
  • Interessi
    Speleologia<br />
    Comics<br />
    GDR<br />
    Apple

Visitatori recenti del profilo

895 visualizzazioni del profilo
  1. Le monete col conio della regina del gelo possono essere convertite in denaro, cedendole ai mercanti?
  2. PietroD

    Blood Sword IV - Viaggio all'Inferno

    Ollofin L'impressione che l'argomento 'soldi' potesse manovrare le idee del capitano come un timone puo' dirigere una nave era forte. Ci mise un po' a congegnare il pensiero e metterselo in bocca, cosi' che l'uomo di mare potesse capire le sue intenzioni. "Ma certo, ma certo. E non potrebbero forse festeggiare con maggior goduria, non potreste farlo meglio anche voi, signor Capitano, se la nave si lasciasse portare dal vento appena piu' ad Est della rotta stabilita, e per questo una coppia di passeggeri fosse disposta a darvi un, diciamo modesto ma congruo, risarcimento danni... per scendere prima degli altri?"
  3. Flint "Ah, gia'. Il simpaticone. Adesso la vuoi, quella birra? Non c'e'!" il nano si allontano' dal muro appena riconobbe il tizio della Locanda, che Tanis aveva imprudentemente invitato a raggiungerli altrove. Fortuna aveva voluto che i due si conoscessero da vecchia data, ma questo non contribuiva a sanare del tutto i suoi timori. "Il mio nome gia' lo sai." aggiunse, gettando un'occhiata in tralice a Tass.
  4. Vassilji Impegnato a vender cara la pelle nell'affrontare il capo dei goblin, Vass colse con la coda dell'occhio un movimento là dove doveva esserci solido soffitto. Ebbe appena il tempo di alzare lo sguardo, per rendersi conto che sì, quel posto cadeva davvero a pezzi. Dopo esser caduto giù dal tetto esattamente dentro la stalla di lupi affamati, con vera, sana, inarrestabile ed immarcescibile sfortuna, ora si trovava proprio sotto il crollo che avrebbe probabilmente ucciso il principale nemico del gruppo, all'interno di questa struttura fatta di alberi di pietra. Peccato che non avrebbe avuto modo di gioirne. Sollevò le mani sopra la testa, come tentando di proteggerla. Quindi si accasciò al suolo, almeno tanto inerte quanto incosciente.
  5. PietroD

    Altro GdR [TdS] Nameless Cults

    Ti ho dato una mano (forse) a scegliere.
  6. Ludwig Una volta arrivati al campo, trovarono Miguel e Devlin, preoccupati come si era aspettato. Il secondo, peraltro, era anche armato, e ne aveva ben donde, avendo udito uno sparo. Tuttavia, il vederlo armato aveva acceso una scintilla nella mente del tedesco, come se qualcuno gli avesse insistentemente indicato dove inserire un pezzo di un puzzle e non riuscisse più a togliersi dalla mente che proprio quel pezzo doveva incastrarsi da qualche parte. Il fucile di Devlin, d'altra parte, era simile a quello di Lockly... che respingeva ogni addebito in merito alla sua presenza presso la precedente spedizione, e a Ludwig, per quanto strano, continuava ad apparire sincero. Fino ad un attimo prima, aveva pensato ad uno stress post-traumatico che potesse aver rimosso ogni ricordo. Ora invece... Terence necessitava della sua assistenza, perciò affidò Lockly a Carter. Quando fu vicino ai due, prigioniero e nuovo carceriere, si rivolse ad entrambi parlando a voce estremamente bassa, facendo attenzione che Devlin non fosse nei paraggi. Affidato il prigioniero alle 'cure' di Carter, Ludwig si avvicinò ed assistette come poteva l'amico dottore. Non era certo un esperto, ma per lo meno non era di stomaco sensibile e resistette alla vista di tutto quel sangue. Alla fine, il Dottore era attanagliato da un dubbio quasi amletico, dal quale dipendeva la vita di Morgan. Ludwig non esitò a scegliere per lui. "Il medico pietoso fa la piaga purulenta, Dottore. Proceda e scavi. Altrimenti è spacciato comunque. Almeno, avremo tentato." si assunse apparentemente il merito parziale di quella operazione, utilizzando il plurale nel parlare della cosa. In realtà, dichiarandosi in quel modo anche coautore di un eventuale fallimento, il suo non era che un modo per alleviare il senso di opprimente responsabilità che il Dottore doveva certo sentire sulle proprie spalle, .
  7. Trull Tanner, arrosto in armatura L'effetto delle cure si fece sentire. Alcune delle piaghe da calore che gli martoriavano la carne sotto l'armatura smisero di ricordargli la loro presenza, anche se la maggior parte erano ancora là. Sapeva che i suoi compagni avevano fatto il possibile per tutti, e non si preoccupò quindi di chiedere altre cure, come non aveva chiesto le prime. Tuttavia ringraziò chi si era prodigato per rimetterlo parzialmente in sesto. Si ripromise di acquistare pozioni più efficaci e bacchette durature al prossimo viaggio all'emporio. Quello, ed almeno un altro ristorare, che la testa proprio non voleva saperne di rimettersi a posto da sola. Divise le strane monete che avevano trovato fra tutti, poco più di 60 monete a testa, come da abitudine consolidata. Forse non avrebbero avuto valore dovunque, con quello strano conio, ma erano comunque di un metallo nobile dal valore intrinseco. Fare la guardia a Zhuge gli risultò davvero estraniante. Inizialmente gli si era messo vicino ma non troppo, per non rischiare di urtarlo inavvertitamente. Poi aveva scelto di aumentare quella distanza ad almeno un paio di passi lunghi. Sentiva infatti la propria curiosità attrarlo verso quell'involucro vuoto, e aveva preferito allontanare il rischio di finire risucchiato in quel corpo umano temporaneamente privo di coscienza e di anima, a quanto aveva capito. Fortunatamente l'immensa spelonca si rivelò vuota d'esseri viventi e malevoli, e invece piena del cadavere che stavano cercando. Trull si avvicinò alla cassa toracica, riconoscendo in una delle costole l'osso simile a quello da cui era stato ricavato il suo arco. Accarezzò per un attimo l'idea di procacciarsi il materiale per un secondo arco, tanto ad Anzalisilvar, con la resurrezione, sarebbe ricresciuta ogni parte mancante. Il timore, forse infondato, di avere addosso lo sguardo di Emercuyadar lo fece desistere all'ultimo secondo, dopo che già aveva dato qualche carezza al costato. Si allontanò dal corpo della draghessa defunta, e si pose qualche passo dietro Oceiros, a controllare che la magia non fosse interrotta dal sopraggiungere di un qualche pericolo. Sapeva che alcune magie, specialmente quelle che richiedono del tempo, non andavano assolutamente interrotte pena il perdere l'incanto irreversibilmente. Aveva fiducia in Oceiros come officiante, fiducia in Zhuge come supervisore, fiducia in Bjorn come compagno di viaggio, fiducia perfino nel fatto che Celeste non avrebbe tirato fuori di nuovo tentacoli perchè altrimenti li avrebbe usati per rallentare la caduta nel crepaccio e riemergerne arrampicandosi, e sfiducia in Seline e nello jacuki come spettatori non paganti, in chi aveva lasciato quei giganti a cranio scoperchiato e in chiunque avesse deciso di mettere quel simbolo sulla grotta, come a rivendicare un'azione od una proprietà. I suoi vaghi timori svanirono, per lasciare il posto ad una meraviglia incredula quando si ritrovò a volare fra le zampe di Anzalisilvar. Gli sembrava di essere nel punto sbagliato, di dover essere piuttosto a cavalcioni del garrese, come da tradizione storica, leggendaria, mitologica, favolistica e mistica. Tuttavia si trovò a considerare che in assenza di briglie e sella, in assenza perfino di pelo o criniera a cui aggrapparsi, sarebbe stato infinitamente più sicuro restare lì dov'era, insieme agli altri. Quando fu il suo turno, si presentò anche lui. "Io sono Trull Tanner, nano del clan Forgiacciaio. Nato sotto la Montagna, e noto nella citta' di Huruk-Rast come Testadariete, l'unico figlio di Tregoer, e discendente di Borl, di Varforg, di Xaden e di Ciwolg. Il mio clan è stato in passato in affari con Plathonirax, il drago delle Colline Cremisi, e sebbene non ritenga che egli possa aver sentito parlare di me, certo ricorderà la mia famiglia ed il nome di Delila, mia madre, tra i fabbri sotto la Montagna la più nota. Sono un guerriero, la mia arma la catena, e sono con questo gruppo di avventurieri poichè ho la fortuna di servire la Corte di Firedrakes in questa impresa come loro Cavaliere. Un giuramento mi vincola a loro e alla risoluzione di questa emergenza, dello Xoorvintal. Sono lieto di fare infine la vostra conoscenza, nobile drago e protettrice del Nord, poichè la carne della vostra carne... che ora non vedo più all'orizzonte... ci ha magnificato le vostre doti, e confido che esse saranno molto utili alla nostra causa, se vorrete concederci il vostro aiuto."
  8. PietroD

    DnD OS [TdS] oD&D Mystara Classic

    [Non è colpa mia... è il PG che è sfigato. Non è colpa mia... è Vass che è sfigato!N NONÈ COLPA MIA!!! ... Seeee...!]
  9. PietroD

    Blood Sword IV - Viaggio all'Inferno

    Ollofin Decido di tagliare corto. In effetti una scorciata al capitano non gli starebbe male, secco e lungo come i rametti per il fuoco. "Quanto costa la traversata verso la vostra destinazione?" Comincio a pensare che se il tipo ci spara di nuovo un cifrone, ci converra' prendere delle cavalcature e farci il giro della baia con quelle.
  10. Gromnir ”Direi di no.” rispose il guerriero, in un coro contraddittorio con Bjorn. Sorrise, senza imbarazzo “In effetti, è questione di prospettive.” Porse la spada, offrendola piatta, sui palmi aperti, poggiata senza afferrarla. Tuttavia a testa alta, fiera, senza deferenza eccessiva... quasi una restituzione fra pari. “Grazie alla Rosa Tagliente, e quasi al sacrificio estremo del mio amico Byrnjolf, abbiamo sconfitto proprio stanotte il diavolo che ha ucciso quegli uomini in Locanda, ed anche il diavolo vermiforme con cui questa volta si accompagnava. Perciò sì, la cerca è conclusa, i diavoli sono sconfitti. Ma essi sono... sfumati via... appena sconfitti, perciò no, non abbiamo prove per indicarvi con certezza chi sia stato il mandante, benché per tutti noi il nome non resti che uno, lo stesso che pronunciammo la prima volta che ci siano incontrati.” Gromnir osservò la spada con rammarico, ma senza ripensamenti. Ogni promessa era debito. “L'arma di Goran il selvaggio ha compiuto l'ennesima impresa. È giusto che riposi accanto alle spoglie di chi l'ha impugnata per primo.”
  11. Trull Tanner "Certo. Certo. Ti difendo anch'io, te l'ho detto. Ehm... potresti tramutarti in qualcosa di piu'... ecco... tascabile, prima di lasciare il corpo? Cosi' ti porto via nello zaino se siamo davvero davvero nei guai." Trull diede un'occhio al serpente di Seline, ancora leggermente gonfio per il cibo ingollato qualche giorno prima. Sussurro' a Zhuge.
  12. Vassilji L'uomo era riuscito a ferire il suo avversario, ma molto meno di quanto sperasse. In compenso, era davvero un bestione. Il più grosso della comitiva, ora che lo vedeva in piedi. Ed anche il modo in cui lacerò la carne del morto non lasciava a Vass molto margine per ipotizzare di riuscire a sconfiggere da solo il capo di quel clan di cavalcatori di lupi. "Una mano, qua, sarebbe gradita!" disse, senza rinunciare al velo di ironia che rendeva la vita all'avventura degna di essere vissuta... e rischiata! Era ben conscio di non potersi defilare dalla lotta, cosa che avrebbe fatto volentieri, per non lasciare campo libero al suo avversario; se si fosse smarcato, il suo compagno di prigionia si sarebbe trovato improvvisamente accerchiato da due grosse gatte da pelare. Con la faccia da goblin ed un'arma in mano, per giunta.
  13. Trull Tanner, il reporter Il nano si grattò la testa, alla domanda di Oceiros. In effetti, Clint non aveva detto solo di farsi contattare da Bjorn, sebbene fosse stato perentorio ed insistente su questo. Cercò di ricordarsi le parole esatte, ma nel marasma... "Missione fallita e Edriust morto, come pure tutti i prigionieri... di questo sono arcisicuro, infatti gli ho chiesto se Tom Po era rimasto indifferente anche stavolta ma ovviamente Clint non poteva sentirmi più. Ero stato io parlargli per primo." Trull era dispiaciuto, avere nella testa il caos scatenato da quell'essere lo aveva scombussolato a lungo, e più passava il tempo più se ne rendeva conto. "Stavano partendo... per... per... Leroin, Lorein... qualcosa così. Gli era sfuggito qualcuno, pericoloso, via mare credo." Il nano si arricciò di nuovo le trecce, tirando via qualche punta annerita dalle palle di fuoco che lo avevano colpito. "Però delle ultime parole sono certissimo. Scolpite in mente, poichè erano un ordine. Domani necessito comunicare con Bjorn assolutamente. Fammi contattare." Si contò le dita, esitando fra uno e due. "Credo proprio che oggi, sia quel domani." Si premette le tempie con i palmi delle mani, come a spremerne il senno, ma senza esito. Scosse la testa e non aggiunse altro.
  14. Flint Prima che potessero muoversi per andare da Theros, fu qualcuno a giungere da loro. Mentre Tanis si dedicava ad aprire la porta, Flint si apposto' schiacciato alla parete, pronto ad intervenire su chi tentasse di varcare la soglia senza essere invitato.
  15. Trull Tanner "In un'altra circostanza, avrei lasciato parlare te con Clint, Seline. Ma sono abbastanza sicuro che la voce di Clint mi abbia chiesto di Bjorn, e se ha sprecato 5 parole per farlo deve essere proprio importante. Non dubito che lui potrebbe pero' riferire il tuo messaggio a Clint, se vorrai comunicarglielo." A questo proposito, il nano sembrava irremovibile.
×

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.