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SassoMuschioso

Circolo degli Antichi
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About SassoMuschioso

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    Profeta
  • Birthday 11/08/1982

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  1. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Forgrim si mosse verso la locanda dopo il suo giro al mercato soddisfatto di ciò che aveva trovato. La luce del sole che illuminava i suoi passi lo metteva di buon umore. Solo Bahamut sapeva quanto ne avesse bisogno dopo tutti gli spaventi che si era preso. Decise quindi di fermarsi lungo la strada, sedendosi in una panchina per godersi quel momento fino in fondo. Quando si riunì con gli altri il suo sguardo indugiò sul fratello. Lo spavento peggiore era passato, ora rimaneva tutta la preoccupazione per un ancor più difficile futuro. Girò la testa verso il principe. L'atteggiamento del regale gli fece capire che l'incontro non era andato come si desiderava. Quindi l'incontro è andato male...si limito a dire a voce alta senza un interlocutore particolare, attendendo ulteriori dettagli.
  2. Forgrim Minyar Tanner (Umano) @PietroD - @Cronos89 I tentativi di Forgrim furono vani Bahamut...no...: l'unica speranza risiedeva in Luna che a sua detta era in grado fare qualcosa. Si mosse con tutti verso una stanza, ignorando chiunque si rivolgeva a lui. Avrebbe rimproverato chi di dovere a tempo debito. In quel momento i suoi pensieri erano solo per il rito: cercava di dare tutto l'aiuto possibile ma contemporaneamente di non essere d'intralcio. Sapeva che ogni errore poteva essere fatale. Luna fece l'incanto e Mulroht si risvegliò. Cambiato nell'aspetto, nella fisicità ma vivo: suo fratello era tornato a nuova vita. Tutta la tensione, la paura e la sofferenza lasciarono il suo corpo, lasciando spazio ad una grande stanchezza. Le lacrime ripresero a scorrere nel suo viso. Non riusciva a parlare. Bahamut grazie.....ho dubitato di te, ma tu non mi hai abbandonato. Non l'hai abbandonato. Shaun e la sua forte pacca lo spinsero a muoversi e così fece. Si avvicino al fratello e l'abbracciò con tutta la forza che aveva in corpo. Mulhrot non farlo mai più, non ti azzardare più a fare qualcosa del genere. Continuò a stringerlo. E scusami...la colpa è mia dovevo essere con te.....è mio dovere badare a te e proteggerti da simile eventi. Non dovevo lasciarti da solo.....perdonami. Non accadrà più....non ti lascerò più solo. Forgrim frignava come un bambino. Fatti vedere, fammi controllare che sia realmente tutto apposto. Continuò analizzando le condizioni del fratello. Quando si fu calmato e rassicurato, lasciò il fratello girandosi verso di Luna. Si mise in ginocchio di fronte a lei e colpi il pavimento con la fronte tre volte. Io ho offeso la tua gente, non sono riuscito a comprendervi e sono stato arrogante. Nonostante ciò tu hai salvato mio fratello... non ho parole che possano dimostrare la mia gratitudine. Ho un enorme debito nei tuoi confronti. Dimmi cosa posso fare per te. Dimmi cosa posso fare per ripagarti di tanta generosità. Master
  3. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Tutti lasciarono la grande stanza per recarsi con nei propri alloggi. Forgrim seguì Luna con lo sguardo mentre si allontanava con Shaun. Un mezzo sorriso stampato in volto, una strana sensazione nell'animo. Rimase in quella stanza ancora una clessidra o poco più, osservando tutto e niente finché preso dalla stanchezza decise di andare a dormire. Si svegliò presto come era abituato a fare. Pregò e si reco nella sala per fare colazione. Prese yogurt con frutta e molti biscotti. Avendo saltato la cena della sera prima era affamato. Mangiò in abbondanza ma senza riuscire gustarsi il cibo. La strana sensazione della sera prima soffocava ancora il suo animo. Salutò i suoi compagni che pian piano scendevano a fare colazione, ma non disse nulla di più. Qualcosa non era come doveva, qualcosa era sbagliato. Fu in quel momento che il gruppo di caccia tornò alla locanda. Tutti malridotti, tutti in piedi, tutti tranne Mulroht. Dove si trova mio fratello? Chiese subito allarmato vedendo le condizioni dei suoi compagni. Ascoltò le parole dette da Kat Po. Si alzò di scatto. Si avvicinò velocemente a Malik. Di che cosa state parlando? Un accenno dello sguardo lo fece muovere verso la porta. Fu li che vide il corpo martoriato del fratello. FRATELLOOOOO....urlo, correndo verso il corpo esamine. Il suo caro fratello era morto.....FRATELLO MIO....iniziò a piangere, inchinandosi e prendendo il corpo tra le sue braccia. Lo strinse a se. BAHAMUT PERCHE?....PERCHE MI FAI QUESTO? PERCHE L'HAI PRESO CON TE.....ERA BUONO....ERA GENTILE.....NON HA MAI FATTO NULLA PER OFFENDERTI. FRATELLO MIOOOOO....Il sangue di Mulroht riempiva le sue vesti. Forgrim urlava di dolore per la perdita del suo amato fratello. Ignorando tutto e tutti chiuse gli occhi e cercò di usare i suoi poteri sperando nel suo dio. BAHAMUT FALLO TORNARE.....PER FAVORE....non prenderlo con te. Non ora...non così..... Master
  4. Forgrim Minyar Tanner (Umano) [ p.c. @Cronos89] Grazie Shaum rispose per poi dedicarsi a Luna. Ha accettato veramente.. Sorrise alla ninfa che gli concesse un ballo. Lo immagino...è giusto. Fece un piccolo inchino e gli prese la mano cercando di essere il più cavalleresco possibile. La cinse castamente e cercò di muoversi al ritmo della musica, cercando di non sfigurare ai suoi occhi. L'umano non parlò molto. Si sentiva imbarazzato. Non ho ti ho mai chiesto come stai? Siamo nel bel mezzo di questa impresa è ancora non riusciamo a vederne la fine...tutto ciò rischia di essere stancante. Anche se ho già visto il tuo forte carattere. Forgrim si stava sforzando di superare l'imbarazzo cercando un qualsiasi frivolo argomento. Durante il ballo il suo viso si avvicino casualmente ai capelli della ninfa. Ne assaporò l'odore. Ha un buonissimo profumo... Da quell'istante non riuscì più a dire nulla. Il suo tempo finì. Grazie Luna. Sei stata estremamente gentile. Il ballo era finito e l'umano si allontano conscio che non c'è ne sarebbe stato un altro. Nella sua mente l'inebriante profumo di quella bellissima creatura.
  5. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Il viaggio al tempio fu fruttuoso. Grazie alle domande di Shaun ebbero informazioni utili alla causa, quindi Forgrim decise di non chiedere altro. Uscì dal tempio e si diresse verso la locanda, entrando nella stanza che ospitava la sua branda e si chiuse in se stesso incurante del resto del mondo. Era di malumore: non riusciva ancora a capire cosa Bahamut volesse da lui. Non sapeva come poteva soddisfare il grande re Drago. Prego in silenzio, passando l'ora di cena finché un rumore non lo riscosse. Sentiva della musica. Forse c'è una piccola festa....ma si.. un pò di goliardia mi farà bene. Si mise il vestito migliore e uscì. Adesso ho anche fame. @Cronos89 - @Ghal Maraz Giunto nella sala comune vide i suoi compagni divisi a gruppetti che ballavano e parlavano tra di loro. In un punto si trovava Luna, Shaun e una cameriera. Forgrim era in debito con il Draconis. Si avvicinò e fece un inchino. Scusate se sono sparito, ma ho difficoltà a capire la volontà di Bahamut e tutto ciò.....mi sfianca. Fece un sorriso. Shaun sono in debito con te per ciò che hai versato al tempio anche se.....ecco....fare una donazione ad un altro Dio mi pare una blasfemia. In ogni cas.... incrociò lo sguardo con Luna, zittendosi all'improvviso. Si tocco la coscia nervosamente. Sei....sei bellissima... disse istintivamente. La fissò per alcuni secondi finché non abbassò il capo un attimo timidamente. Quanto è bella...quasi quasi.... gli venne una curiosa idea. Alzò un poco lo sguardo. Ecco...so che non dovrei, non sarebbe rispettoso.....sopratutto perché immagino che stai già ballando con Lui, disse riferendosi a Shaun.....ma ecco....potrei fare il prossimo ballo con te? Sempre che ci sia un prossimo ballo. Ovviamente.... si affrettò a dire....se vuoi e se non sei sei ancora arrabbiata con me per la passata incomprensione.... il tono della sua voce era molto incerto. In quell'occasione era evidente quanto Forgrim fosse timido e quanto quelle situazioni lo imbarazzassero. Perché gli ho chiesto di ballare con me quando sono come la ruggine nel martello.... Master
  6. Forgrim Minyar Tanner (Umano) La superbia regnava a Verderovere. La bellezza non è tutto nella vita....sono bellissime ma stolte. Forgrim fu talmente contrariato che ebbe la tentazione di pronunciare un sermone sulla condivisione e sulla gentilezza. Un idea che accarezzò con forza la sua mente ma che si guardò dal realizzare. Aveva già imparato quanto le parole dette al momento sbagliato potessero essere perigliose: il suo buon amico Efraym ne fu una precoce vittima. Efr...chissà che strada ha deciso di percorrere nel suo nuovo viaggio. Che Bahamut lo protegga. Arrivati al limitare della foresta ascoltò le varie proposte. Oggetti preziosi. Quanta banale ostentazione. Disse contrariato. Bahamut non bada a queste cose. Se solo il mondo credesse più in lui. In ogni caso dobbiamo sorridere senza essere felici. Disse enigmatico. Riflette un attimo prima di riprendere a parlare. Va bene, sono d'accordo. Andiamo a Mylmanor. Se riesco a trovare qualcosa di buono, posso mettermi a dipingere. Oppure con un poco di fortuna potrei provare a fare delle pitture con la polvere di alcuni preziosi....e con il giusto soggetto penso di riuscire a fare un buon quadro..... Sorrise. Non credo si aspettino un dono simile. Master
  7. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Forgrim intervenne a separare i due fratelli. BASTA. Si mise fra i due. Non incomincerete una rissa in casa d'altri. Ciò che è successo e successo.... inoltre non possiamo farlo andare dove vuole. Efraym continuò ignorando lo sguardo sospettoso del sacerdote come se l'utilizzo dei due nomi fosse normale non puoi andare da nessuna parte da solo: è troppo pericoloso....e poi sai che abbiamo bisogno di te per la caccia. Malik continuò rivolgendosi all'altro fratello, capisco ciò che intendi e sono sicuro che le capisce anche tuo fratello. Sei preoccupato per lui e per il suo carattere indomito e coraggioso. Ma non è questo il momento per spiegare le tue ragioni coi pugni. Potrai farlo dopo quando si sarà completamente ripreso. Non mi opporrò a queste vostre usanze, sebbene le consideri barbare e inutili. L'umano si stava alterando. Stiamo perdendo tempo inutilmente. Master
  8. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Alla fine intervenne anche Forgrim. Non prendiamo decisioni affrettate prese dall'ira. Efraym ha troppa bontà in lui, Bahamut guida le sue azioni in modi misteriosi. Guardò negli occhi i suoi compagni. Sappiamo tutti che lui non voleva arrecare alcun tipo di disturbo e che nella sua ingenuità e spensieratezza si è messo a giocare con quegli animali. E già stato punito pesantemente per questo. Lasciate che si riprenda. Non aggiungiamo sofferenza alla sofferenza. Diamogli la fiducia. Sono sicuro che saprà ripagarla. Rivolse il suo sguardo nuovamente ad Efraym. Ora hai un nuovo debito, questa volta verso Kat. Gli tocco gentilmente la spalla per girarlo verso la donna. Lei ha pagato per colpe non sue. Credo che oggi tu abbia imparato qualcosa su di te. Sorrise. Che questa lezione ti sia di insegnamento. Nulla accade per caso. Master
  9. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Le iniziali parole rivolte al sacerdote sembravano fare effetto. L'Elfo era pronto ad ascoltare la storia dando a tutti gli avventurieri una possibilità. Tutto ciò finché il buon Efraym, dall'animo fanciullesco, non si mise a giocare con i cani creando ulteriore scompiglio. Il suo animo è puro come un fanciullo. Bahamut gli ha regalato molti doni. Il principe della savana fece un rumore talmente forte che svegliò il principe facendo tornare coloro che si erano addentrati nei sogni. Maledizione....questo non va bene.... Tale risveglio non fu l'unico grosso problema che ne scaturì: le guardie elfiche accorsero con l'intento di arrestare tutti. Questa volta il sacerdote non li avrebbe accolti. La situazione era precipitata troppo velocemente. Suo fratello venne colpito, Efraym e Kat Po arrestati e legati ad un palo. Fortunatamente tutti i restanti furono condotti nuovamente all'interno del tempio. Molte cose erano accadute e dovevano riposare. Ma prima di ciò Forgrim si avvicino al fratello. Mulrhot, ti hanno colpito. Ti fa male? Fammi vedere... Assicuratosi delle condizioni del fratello si mise a dormire e la notte passò senza ulteriori nefasti eventi. Si svegliò affamato. Nonostante ciò i suoi pensieri furono rivolti a Bahamut. Pregò evitando di fare rumore e si preparò per la nuova giornata. Devo andare immediatamente a vedere come stanno Efr e Kat....penserò dopo a mangiare. Si mosse velocemente verso i due incarcerati preoccupato per il loro destino. Si rassicurò quando li vide camminando lentamente. Gli si avvicino velocemente. Kat....Efr....cosa vi hanno fatto?....in che stato siete...vi hanno picchiato e frustrato....aspettate fatevi aiutare. L'umano cercò di aiutare i due a camminare. Andiamo, troviamo un luogo più discreto e poi cercherò di fare qualcosa per le vostre ferite. Master
  10. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Si sedette triste per il destino del povero prigioniero, rassegnato al fatto che non potesse fare nulla. Forgrim cercava di ignorare le sofferenze concentrandosi sui suoi compagni nel mondo dei sogni. Chissà come stanno procedendo. Chissà tra quanto torneranno....ma sopratutto chissà se troveranno qualcosa di utile....Bahamut proteggili nel loro viaggio... L'umano cercava di allontanare i cattivi pensieri, finché non si presento il sacerdote. Il tempo si fermò per un tempo che sembrava illimitato: si sentiva un bambino trovato con le mani nella marmellata. Fu Luna che ebbe la giusta presenza di spirito ed intervenne, riscuotendolo da quel momento di confusione. Trascurò le parole di Angelica. Si alzò e si avvicino al sacerdote. Nessuno è fuggito....alcuni di noi sono solo impegnati a cercare di risolvere un problema di cui soffre il nostro compagno Luke. Da parecchie lune non riesce a riposare come dovrebbe, quindi abbiamo deciso di praticare della semplice l'oneiromanzia. Mi spiace se non l'abbiamo avvisata, fece un inchino, ma non volevamo disturbarla ulteriormente. Lei ci ha già fornito un riparo e del cibo. Avremmo abusato della sua gentilezza....sopratutto in quest'ora notturna. Se lo desidera possiamo farli tornare subito, ma interromperemo questo tentativo d'aiuto...vorrei quindi chiederle di pazientare attendendo la fine della pratica. Abbassò la testa. Ovviamente siamo a sua disposizione. Faremo ciò che preferisce. Master
  11. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Guardò il Fratello e guardò Luna. Strinse i pugni con forza. Lo stiamo lasciando soffrire....disse tristemente. Sarà anche una legge, ma è sbagliata... Abbasso il capo. Ma non posso ignorare le vostre parole. Guardò Mulroht e gli mise una mano nella spalla. Fratello sai che non ti lascerei mai da solo. Si sedette nuovamente. Domani.....permettetemi di fare qualcosa domani. Troverò un modo sicuro per aiutarlo.
  12. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Efraym fu portato nel canile a causa del suo coraggio e Mulroht fu offeso a causa del suo sangue. Forgrim avrebbe voluto rispondere, ma sapeva che non sarebbe cambiato nulla. Anzi avrebbe solo peggiorato la situazione. Si forzò al silenzio. Poco dopo tutti decisero di entrare nel mondo dei sogni. Non mi sembra una mossa saggia....ma vogliono rischiare. Veglierò su di loro e farò di tutto affinché possano fare il viaggio in sicurezza. Quindi i piccoli avventurieri si disposero nelle proprie coperte e si addormentarono, sparendo magicamente. Nonostante non vedesse i corpi Forgrim voleva rimanere sveglio il più a lungo possibile: non sapeva quando sarebbero tornati e doveva essere pronto in caso ci fosse bisogno di lui. Si trovava con Ragnar, Luna, Mulroht e Angelica. Fratello tieni, mangia. Disse gentilmente a Mulroht. Non ho toccato nulla di questo cibo. Mangiala tranquillamente fratello. Devi rimanere in forze per ogni evenienza. Da fuori arrivarono i versi del povero prigioniero. L'umano girò lo sguardo verso i lamenti. Non va bene, non posso ignorare tale sofferenza. Bahamut non vorrebbe ciò. Ragazzi vorrei uscire fuori e provare ad alleviare il dolore di quel povero cacciatore. Faro veloce, non se ne accorgerà nessuno e sopratutto non vi lascerò da soli troppo a lungo. Si alzò in piedi, attendendo un cenno d'assenso da parte dei presenti. Master
  13. Forgrim Minyar Tanner (Umano) Forgrim sentì l'elfo gridare. Lo stanno fustigando.... Avrei dovuto fare di più....le mie parole non sono bastate. L'umano si porto le mani alle orecchie per cercare di ignorare le urla, togliendole solo quando i suoni finirono. Si sentiva amareggiato per non essere riuscito a evitare una simile punizione al cacciatore. Esattamente come il suo amico Efraym anche Forgrim sentiva l'impulso di correre fuori a visitare quella povera vittima, ma sapeva che non era il momento opportuno e che il momento era ancora troppo pericoloso. Doveva essere paziente. Cercò di rivolgere le sue attenzioni al sacerdote. Piacere, il mio nome è Forgrim. Fece un inchino. La ringrazio dell'ospitalità che ci riserva. Faremo tutto il possibile per arrecare meno disturbo possibile. Disse prima di vedere l'impulsività del lucertoloide. La situazione potrebbe ingarbugliarsi nuovamente. Il suo animo puro soffre di fronte alle ingiustizie.
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