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SassoMuschioso

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  1. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Thoric lo diceva sempre, arriva un giorno in cui ogni nano viene messo alla prova. Non si può sapere quando, si sa solo che arriverà. Questo si ritrovò a pensare Thorlum nella giornata più lunga che ebbe mai vissuto. Non saprai mai nulla da me, disse Thorlum, confidando nella sua forza di volontà e determinazione. Fu costretto a ricredersi. Razak si dimostro efficiente e letale nella sottile arte della tortura. Iniziò con degli aghi infilati sotto le unghie della mano sinistra, per poi passare alla destra. Inizialmente Thorlum cercò di non urlare, ma il suo silenzio non durò a lungo. Presto urlò con tutto il fiato che aveva in corpo. Urla di dolore e di odio inveendo contro il suo aguzzino. AAAAAAAAAAAAAHHHHHH......MALEDET......AAAAAAAAAAHH......non saprai mai nulla...FIGLIO DI PU*****A......continuò il nano determinato a mantenere il riserbo, prima di tornare ad urlare.....AAAAAAAAAHHHHH. Ma per quanto la sua volontà potesse essere di ferro si ritrovo a cedere al dolore e iniziare a dare le informazioni desiderate. La risposta alla prima domanda fu la più facile, visto che realmente non aveva alcun tipo di mandante e non doveva preoccuparsi di proteggere nessuno. Era stata la sua volontà a far partire i tafferugli, nella speranza di rovesciare il governo e uccidere almeno i diretti responsabili del genocidio subito dal suo clan. Non fu lo stesso per la corona. Non fu in grado di mantenere il segreto su Gerlana RunaStella. Dovette arrendersi al dolore. Lo spacca-mascelle fu uno strumento fin troppo efficace. Parlò della battaglia nelle gallerie e di come la corono fu data a Gerlana per ottenerne i favori. Favori in cambio di una negoziazione di cui Thorlum non aveva mai compreso nei dettagli. Probabilmente fu grazie a quella fortuna, che non accennò alla coalizione formatasi. Quello e il fatto che ad ora Razak era interessato solo al destino reliquia. Ma uno dei momenti più dolorosi lo passò nel momento in cui Razak utilizzò il coltello. Incise la pelle in vari punti, per poi dedicarsi con estrema dedizione al suo orecchio sinistro. Cercava di ottenere informazioni sui sopravvissuti del suo clan. Ma in quella domanda la determinazione del nano non venne meno, visto che mai avrebbe condannato a morte gli ultimi rimasti. Avrebbe preferito morire prima. Per lui il suo Clan era tutto, un nobile clan vicino all'ingiusta estinzione ma che orgogliosamente si batteva per rimanere in vita e per tornare caparbiamente ai suoi antichi fasti. Fu un sollievo vedere la rabbia del suo aguzzino, che stanco di non ottenere il risultato sperato decise di non continuare in quella giornata. Gli costò l'orecchio, ma almeno Thorlum non ne era uscito completamente sconfitto. Sentiva però che sarebbe stata questione di tempo. Mentre gli inservienti gli cauterizzavano le ferite, unicamente per tenerlo in vita il tempo necessario ad ottenere altro da lui, prese una grave decisione e si ritrovò a ridere...ahhahahahaha....sapeva cosa fare per evitare il peggio. In fondo lui lo diceva sempre: preferiva i fatti alle parole. Che sorte ironica..disse....ahhahahah. Quando gli inservienti lo lasciarono solo, provò a tagliarsi la lingua mordendola il più forte possibile. Non importava quanto avrebbe sofferto. Non poteva permettersi di parlare, quindi non lo avrebbe fatto. E forse mai più. X DM
  2. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce [RIVOLTA] La risposta del cavaliere d'Onice non lascio spazio di manovra a Thorlum. Agì. Con il martello in mano mirò dritto alla testa, e con un colpo poderoso lo abbattè. Come gli altri cavalieri videro ciò subito si lanciarono contro Thorlum, che non rimase solo per molto. Parte del pubblico prese coraggio e gli scontri iniziarono. Finalmente le cose vanno come devono andare pensò soddisfatto. A morte il Re di Fango , urlò. Continuò a combattere con foga, spronando quanta più gente possibile. Prendiamoci quello che nostro.... dimostriamo a quei maledetti che hanno superato il segno.... Si girò e vide che un gruppo di cavalieri avevano circondato un nano, buttandolo a terra e pestandolo vigliaccamente.... presto, li.....insieme siamo forti.... e si lancio nel gruppo per aiutare il malcapitato...fu l'ultima cosa che ricordò. [PRIGIONIERO] Un freddo improvviso lo colse risvegliandolo. Un dolore lancinante alla testa. Provò a portarsi le mani nel punto in cui provava dolore, ma non ci riuscì. Impiegò un po di tempo prima di capire dove si trovava. Catturato. Era stato catturato. Provo a liberarsi con più forza, senza ovviamente riuscirci. Un nano calvo lo guardava, con un ghigno stampato in viso. Cerco di sputarlo.... SchiacciaGoblin, che il ferro ti vada in malora.... liberami e battiti con me e vedrai come ti toglierò quel sorriso dalla faccia. Quali altri TagliaRocce vuoi che ci siano....lo sai benissimo quello che avete fatto....ci avete ucciso tutti, e io mi sono salvato grazie a dei mercanti di passaggio....bast****i maledetti.... liberami....che vi rendo il favore.... guardò il nano con odio. Ordinato....ahhahah...rise....io non prendo ordini da nessuno....sono un TagliaRocce, e i Tagliarocce fanno sempre quello che vogliono.... iniziò nuovamente a fare forza con le mani e con le braccia cercando di liberarsi grazie alla forza di cui era dotato. Sei più stolto di quello che pensavo......credi che se mi fossi alleato con qualcuno avrei avuto bisogno di organizzare una rivolta con dei pidocchiosi? Avrei usato direttamente l'esercito e sareste già tutti morti.....avreste pagato con la stessa moneta le vostre colpe. E della corona dei Rocciaruna che accidenti vuoi che ne sappia.....e cosa vuoi che me ne importi? Io sono qui unicamente per cercare vendetta.... battiti da nano e non da vigliacco come siete soliti fare.... Cercava di sfidare Razek, nella speranza che questo preso da orgoglio, accettasse la sfida che Thorlum gli lanciava. X DM
  3. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Thorlum raggiunse la taverna dei bassifondi. Cercò uno dei pochi tavoli liberi e vi sedette. Il suo animo era pieno di delusione. sentiva il bisogno di bere e dimenticare tutto. Non riusciva ad accettare il fatto che era stato messo da parte. Helgor non aveva avuto la forza di opporsi a Dervagar. Mi considerano incivile....inutile..... e non ho fatto nulla per meritare questo....da quando sono entrato in città non ho fatto che assecondare le decisioni degli altri. Dervagar, con quale diritto ha scelto per tutti noi TagliaRocce.... e Vedra...proprio lei mi parla di inciviltà. Ordinò il primo boccale di birra e lo assaporò prima lentamente per poi finirlo tutto di un fiato. Ne ordinò un altro. Maledizione...Guardò ancora il bicchiere vuoto. Maledizione.... Helgor, sei stato debole....avresti dovuto opporti a questa decisione.....bastava anche parlarmene prima..... Come capitava sempre a Thorlum, la delusione si tramutava in rabbia... sentiva la necessità di fare qualcosa. Sbatte il pugno sul tavolo, rovesciando il contenuto del boccale a terra. Alcuni clienti seduti nel tavolo affianco si girarono a guardarlo. Beh, che accidenti avete da guardare. Giratevi e fatevi i fattacci vostri. Gli intimò. Si rivolse poi all'oste. Oste un altro boccale che questo è caduto. Anche qualcosa da mangiare. Giudicato da Vedra....allontanato da Denvagar.....ma con chi accidenti pensano di parlare....Sono stato fregato da chi pensavo alleati..... umiliato. Ora devo trovare un modo per avvicinarmi al Re di fango. Per quanto Thorlum riflettesse, non trovò alcuna soluzione al suo dilemma. Non sapeva quanto tempo era passato ne quanto potesse aver bevuto. Ciò che sapeva e che si sentiva ancora lucido. MALEDIZIONE urlo MALEDIZIONE... il nano si sentì gli occhi puntati addosso. Beh, avete molto da guardare tutti.... prese il bicchiere e lo lanciò con il contenuto rimanente verso il tavolo affianco, occupato dagli stessi individui che si erano girati precedentemente. Non c'è nulla da guardare qua. Se volete guardare qualcosa, andatevene fuori.....sono sicuro che ci saranno spettacoli migliori..... perché è solo quello che sapete fare: guardare. I cavalieri d'Onice..sputo per terra se ne vanno in giro a fare quello che vogliono, a prendersi quello che vogliono e voi....tutti voi non fate altro che guardare sperando che qualcosa cambi...sperando che gli altri possano risolvervi i problemi. Fu in quel momento, pieno di ira che gli venne una idea. Se coloro che dovevano aiutarlo ad ottenere giustizia si erano vergognati di lui, ritenendolo inadatto a sedere nel consiglio, allora avrebbe trovato un altro modo per farlo e incontrare il Re di Fango. Lui era Thorlum TagliaRocce e non aveva bisogno di nessun aiuto. Avrebbe trovato la strada da solo, anche se ciò comportava un cambiamento nella tradizione in cui lui credeva. Siete comandanti da un Re di Fango.....che manda i suoi uomini in giro a fare ciò che vogliono, a derubarvi e a prendere ciò che è vostro. Non credete che tutto ciò deve finire? Parlava a voce alta, irata, scandendo le singole parole per fare in modo che tutti capissero l'importanza di ciò che stava affermando. Non credete che sia il caso di mandare un segnale al consiglio e fargli capire che le cose devono cambiare? Sinceramente io dico basta. Io dico che dovremmo andare fuori, cercare il primo cavaliere d'Onice e abbatterlo, per poi passare al secondo e al terzo. Prese il suo martello in mano alzandolo. Questo è ciò che io Thorlum TagliaRocce farò....e che potrete fare tutti...puntò il dito verso un nano robusto.... lo puoi fare tu, guardò un'altro nano....e lo puoi fare anche tu....insieme, perché insieme si è forti. Non lasciatevi governare dalla paura e prendete in mano le redini delle vostre vite....ponete fine al tempo del Re di fango! Fece per uscire, ma si fermò all'entrata. Guardò nuovamente tutti.... questo è ciò che potete fare....ora uscite fuori e guardare quello che farò...oppure potete agire con me.....e iniziamo qualcosa di grande.... Uscì dalla taverna, sperando che qualcuno lo seguisse. Non era mai stato bravo con le parole, di solito preferiva i fatti a queste. Ma in questa situazione era l'ultima arma di cui disponeva. L'unica possibilità di raggiungere i suoi scopi. Vide un cavaliere d'Onice e gli si fece incontro. Il piccone è tratto! disse a voce bassa tra se e se. Arrivato vicino a questo, sputo dinnanzi a lui. Lo guardò con odio e disse a voce alta, per farsi sentire da tutti: Nano di fango. Da troppo tempo hai abusato del tuo potere per maltrattare gli innocenti. Hai usato la tua autorità per arricchirti e fare i tuoi comodi. Posa le tue armi, inginocchiati e chiedi scusa. Gli serviva una dimostrazione. Se la guardia si fosse impaurita e si fosse inginocchiata probabilmente non avrebbe dovuto ucciderla. X DM
  4. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Quasi tutti diedero il pieno appoggio ad Oceiros e questo decise finalmente che era giunto il tempo per la riunione dei capiclan. Thorlum si coricò presto quella sera. Il giorno che veniva era importante e doveva farsi trovare pronto. Passò la notte e si svegliò molto presto, curando totalmente il suo aspetto e le sue armi. [GIORNO RIUNIONE DEI JARL] Salutò gli Jarl che man mano che arrivavano, fermandosi a parlare degli argomenti più svariati. Una guardia dei Murodipietra gli diede una pacca nella spalla per salutarlo, per poi mostrarsi nel suo aspetto. Oh cugino disse a voce bassa Throlum. Avevo giusto bisogno di parlarti. Vieni. Lo porto in una zona in cui non vi erano persone vicine, camminando e facendo finta di nulla, parlando di aspetti militari e altre vaghe argomentazioni. Arrivati lontani da orecchie indiscrete continuò parlando piano: X DM Tornato insieme agli altri, Thorlum sorrise alle figlie delle BronzoPinta. In un altra situazione si sarebbe avvicinato a parlarci. Erano delle bellissime nane che avrebbero meritato la sua attenzione. Ma non ne aveva l'animo, era troppo deluso e addolorato. Guardo tutti i suoi compagni nella sala, tutti si davano da fare per rendersi utili e organizzare una difesa ancor più efficace. Fece un mesto sorriso. Si era oramai abituato a tutto ciò, una abitudine che in un modo o nell'altro aveva finito per far si che seguisse i loro modi di fare, seppur evidenziando ogni volta tutto il suo disaccordo. Era diventato un gregario. Lui, Thorlum TagliaRocce, figlio di Toror, nipote di Thoric il ForteMartello. Fu così che decise di allontanarsi. X DM
  5. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Quando le guardie si alzarono di scatto, anche Thorlum fece dei passi veloci per andare affianco a Oceiros. Era pronto allo scontro. Ma nulla successe e visto che la situazione rimase tranquilla, tornò vicino al muro dove si trovava precedentemente, senza perdere di vista le guardie del corpo. La trattativa si concluse. Secondo Oceiros le cose erano andate bene, ma Thorlum non riusciva a comprendere da cosa diceva ciò. L'unica cosa che aveva capito e che Gerlana era fuori di testa. Una delle nane più strane che avesse mai incontrato. [TRAGITTO DI RITORNO] Finalmente parole sensate. Disse rispondendo alle parole di Tonum. Questa mi pare la prima volta che sono d'accordo con te. Sono sinceramente stanco di tutto questo parlare.... mentre pronunciava queste parole Trull gli venne vicino, dandogli una pacca nella spalla. Sinceramente Trull, penso che ne ho avuta anche troppa....visto che non sto capendo nulla di queste trattative... Inoltre mi avete sempre fermato quando volevo dare qualche martellata.... In ogni caso, continuò, questo non vuol dire che ho rinunciato alla mia vendetta....è solo questione di tempo.... Gli prese l'avambraccio. Se oseranno?? Non è un se, perché loro lo faranno....bisogna vedere se lo faranno mentre siamo qua, oppure se attenderanno che ci allontaniamo. Giusto per mettere discordia in questa alleanza e riuscire a trucidare in tutta tranquillità un altro Clan.... sputo per terrà....maledetti nani d'argilla. [SALE FORGIACCIAIO] La discussione sul da farsi, riprese nelle sale dei Forgiacciaio. Alle parole di Flurio, Thorum rispose prontamente. Un altro giro di consultazioni?? Ancora....no....veramente per quanto ancora dobbiamo continuare così? Ogni Jarl che ha stipulato un patto con noi ha giurato. Nessuno di loro potrebbe rompere il giuramento senza conseguenze. Inoltre ti fideresti di chi ha rotto una promessa? Chi lo ha già rotto lo romperà di nuovo.....se non sei pietra sei fango. La tua natura non la cambi. Quindi non dite che dobbiamo sprecare altre parole.... Al successivo discorso di Oceiros, Thorlum mostro il suo assenso, ignorando la parte economica. Giusto....muoviamoci e risolviamo.... Il nano pensò che la discussione non avesse più nulla che valesse il tempo di ascoltare, fece per allontanarsi, ma ciò che pronunciò Flurio lo fece fermare. Tornò a girarsi. Non credo che nessuno qua abbia paura di nulla. Però finalmente hai delle parole sensate. Vuoi tirare fuori quei Kevha Bjok (nanico: Elfi Neri)....bene, io sono pronto ad andare. Tiriamoli fuori da li e facciamoli parlare, con le buone o le cattive..... si girò verso Oceiros. No, questa è una buona idea per la vostra linea diplomatica. Le informazioni ci servivano prima e ci servono ora. Andiamo a prendercele.... Le parole di Zhuge, furono tombali come sempre. Ma Thorlum non si diede per vinto. Non credevo che l'avrei mai detto. Ma Flurio ha ragione, non possiamo fidarci. E come dice Oceiros non abbiamo tempo. Quindi ci servono ancora più informazioni. Andiamo stanotte a prendere quei maledetti Kevha Bjok (nanico: Elfi Neri). Li portiamo con noi, li facciamo parlare e avremo molte più informazioni di quante potremo mai ottenerne passeggiando....oppure visto che ci fidiamo...e io non mi fido, facciamo partire domani stesso la sfiducia....destituiamo e uccid.... arrestiamo questo maledetto Re, e buona parte degli SchiacciaGoblin, togliamogli le armi e.....e avremo risolto la situazione. Guardò tutti seriamente.... perché ovviamente ognuno di voi ha bene in mente che gli SchiacciaGoblin devono pagare.....non vorrete solo cambiare il governo e far finta che nulla sia successo.....Giusto? Siamo tutti in accordo su questo? Chiese, rendendosi realmente conto per la prima volta che ciò che lui dava per scontato probabilmente non era così scontato per tutti i suoi compagni.
  6. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Le notizie del pessimo Re arrivarono alle orecchie di tutti. Thorlum pensava che finalmente qualcuno avrebbe appoggiato le sue idee, ma ancora nulla di ciò uscì dalle bocche degli altri. Preferì non ripetere ancora una volte le stesse cose. Si limito a osservare le reazioni. Quando Thorlum vide nuovamente i Berserker che aveva arruolato a suo tempo, gli andò incontro, e gli mise una mano sulla spalla: Sono felice di avervi di nuovo con me, vedrete che ci riempiremo di gloria anche per lui. [INCONTRO IN TAVERNA] Si mossero verso il luogo dell'udienza. Non erano le sale dei Runastella e ciò fece pensare il nano. Mmmm magari non vuole far sapere che siamo passati da loro...tenendo la notizia il più riservata possibile, anche se comunque siamo in una taverna.. e le orecchie sono ovunque....e ciò mi porta a pensare che siamo finiti in una trappola....ho in qualcosa di simile..... Gerlana fu una nana molto particolare, sembrava abbastanza fuori di testa. Ma... con chi siamo venuti a parlare.......va bè vediamo che succederà...... La natura caratteriale di Gerlana diede molte perplessità a Thorlum, che non capiva come una persona simile potesse essere a capo di un clan. Inoltre le persone incappucciate rimaste dietro Gerlana non fecero che aumentare la sua sfiducia nella situazione. Decise dunque di rimanere in piedi, tenendosi pronto a rispondere ad ogni eventuale segno di pericolo. La sensazione che qualcosa fosse fuori posto era troppo forte. Fluvio fu il primo a parlare, portando subito l'offerta che il gruppo era disposto a dare. Il cavaliere per qualche motivo si era messo in testa di voler aiutare tutti i senza casta, senza pensare minimamente alle tradizioni e ai motivi del loro status. Visto il suo pensiero precedente, Thorlum si aspettava che il cavaliere avrebbe accennato qualcosa sulle loro condizioni. Probabilmente era necessario solo aspettare il proseguo della trattativa. Ciò che invece lo colpi realmente, furono le parole di Tom Po. Fu la prima volta che parlò ad una riunione. Non disse nulla di importante, ma parlò. Parole aggressive, che esprimevano forza e fiducia nei propri mezzi. Thorlum cercò di evidenziare quelle parole ...una piuma che ha ucciso un drago, Tom Po Maharadat Adamarno (nanico: Uccisore di Draghi)..... non dimentichiamolo mai..... Si avvicinò leggermente al muro, senza perdere di vista i quattro incappucciati. x DM
  7. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Thorlum passo la notte bevendo, ma trattenendosi dall'ubriacarsi. Le parole di Trull ebbero un certo effetto. Non aveva ancora pensato al dopo, Thorlum non lo faceva mia, ma ora che non era solo, e che la linea d'azione non la stava dettando lui, era costretto a pensarci. Oltre a ciò, ci fu la notizia di una esercitazione militare, che diede altri pensieri al nano. Sicuramente una prova di forza...gli eventi iniziano a muoversi... Passò la mattinata in silenzio e non disse nulla durante la riunione dai Grossoferro. Si vedeva quanto fosse di malumore. Quindi decise di lasciar fare tutto agli altri. Lui si limitò ad ascoltare. Usare i senza casta per i lavori in miniera...senza prenderli con se.....ammetto che è una buona idea....vantaggiosa e rieducativa. Inoltre potrebbero tenerli incatenati, così non ci sarebbero problemi di furti.... Usciti dalla riunione, rispose alla domanda di Oceiros. Bah, a sto punto immagino sia indifferente....ma visto che abbiamo la corona, penso che sia più fruttuoso andare dai RunaStella....vediamo che accidenti vogliono....
  8. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Trull si mise davanti alla uscita per impedirgli il passo. Thorlum si fermò a squadrarlo; la tentazione del nano di passare oltre era evidente, ma non lo fece. Sapeva che non aveva alcun motivo di rivolgere la sua rabbia e frustrazione contro il Forgiacciaio, il più buono di tutta la compagnia di avventurieri. Trull, non sto dicendo che il tuo clan non sia pronto a prendere un arma in mano. Sto dicendo altro. Sto dicendo che sto facendo la figura dello sciocco. Non hai visto come mi ha trattato Felda? Con sufficienza...con una maledetta sufficienza. Sto facendo la figura del debole....del fesso e dello sciocco. Quindi deve capire che ha sottovalutato il nano sbagliato. Senza contare che siamo qua da giorni e cosa abbiamo ottenuto? Un bel niente..... stiamo andando a parlare ovunque e non si vedono risultati. Non riesco a vedere alcun tipo di risultato. Thorlum poggiò il grosso martello a terra. Non ho nemmeno capito che accidenti abbiamo promesso, in cosa ci siamo vincolati. Maledizione, che accidenti stiamo facendo.... guarda.... indico il cavaliere... ....ci ha mollato per andare a bere.... Quindi visto che stiamo praticamente brancolando nel buio, voglio andare fuori, trovare i primi conigli di onice che osano maltrattare qualche sventurato e riempirli di mazzate. Così inizio a far capire a tutti con chi schierarsi. Arringo la folla e vado a buttare giù questo falso Re. Sentendo l'intervento di Zhuge, Thorlum si girò e rispose con veemenza. Gli andò incontro puntandogli il dito contro. Saggio Zhuge mi vuoi spiegare cosa ho fatto di inqualificabile? Ho spiegato sempre le mie idee, non ho aggredito nessuno e ho seguito tutte le vostre decisioni. Mi sono lamentato? Si, mi sono lamentato perché non condivido nulla ciò che stiamo facendo....nulla....visto che siamo praticamente fermi....ma l'ho rispettato! Abbassò la mano. Infatti non ho ancora fatto niente di mia iniziativa da quando siamo entrati. Ti sfido a dire il contrario. Quindi se devi, prenditela con Flurio non con me. Inoltre, visto che ci siamo, dimmi, cosa c'è di sbagliato nell'incitare la folla a ribellarsi? Non riesco sinceramente a capire. In ogni caso, ancora una volta vi ascolterò ma vi dico che tra le tantissime virtù di cui sono dotato, ammetto di non avere tantissima pazienza. E quella di cui sono dotato sta giungendo al termine.... Fece un grosso respiro, come a cercare di far svanire la rabbia che Felda gli aveva provocato. Non credo di riuscire a stare con le mani ferme ancora a lungo.... Riprese la sua arma e andò a sedersi per bere qualcosa. Sentiva il bisogno di ubriacarsi. Una volta seduto, si rivolse infine ad Oceiros. Uno sganassone. Non ci avevo pensato....anche perché parlavi di una tinozza d'acqua.....però posso sempre farlo ora... Fece per alzarsi.... Bah, no....altrimenti mi dite che maltratto il povero cavaliere.... e si rimise seduto. Per quanto riguarda l'altra questione....beh, non so che accidenti dire....non ho capito neppure che cosa devo votare e come devo votare....lascerei fare tutto a mio cugino, se non fosse che nel consiglio mi troverò di fronte al quel maledetto Re degli SchiacciaGoblin e non voglio perdere l'occasione di averlo dinnanzi a me.... fece un sorriso maligno.... prese un bel boccale pieno di una bevanda alcolica e la bevette tutta in un unico colpo, per poi riempirsi nuovamente il bicchiere....
  9. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce L'incontro fini e tutto il gruppo lascio il Clan dei Bronzopinta per far ritorno nel luogo dove dimoravano. Thorlum era nervoso. La sua minaccia non era stata recepita, tutt'altro; ai suoi occhi era passato per un sciocco. Io avrei deluso qualcuno Felda? Maledizione disse a tutti a voce alta. Sto passando per un sciocco. Sono stanco di andare in giro a parlare e ad elemosinare favori o accordi. Basta, veramente basta così. Sono veramente stanco di tutto questo e non ci sto capendo assolutamente nulla. Non ho capito cosa abbiamo promesso e a chi l'abbiamo promesso! Questa Felda vuole la minatura? Ma non la dobbiamo dare ai Forgiacciaio? Oceiros, che cavolo di promesse abbiamo fatto. Inoltre, mi volete dire continuo chiedendo a tutti quando accidenti ci scontriamo con gli SchiacciaGoblin. Maledizione....a quest'ora avremmo già finito, avremmo già risolto tutti i problemi. Io sinceramente non vi capisco: abbiamo con noi i Murodipietra e i Forgiacciaio....ciò ci basta. Anzi, possiamo avere con noi tutti i poveracci dei bassifondi.....che anche se non saranno ottimi combattenti, almeno faranno numero... Ma sono sicuro che hanno abbastanza rabbia per imbracciare le armi, e ciò gli basterà. Veramente non voglio più perdere tempo in queste cose, non voglio più passare per uno sciocco. Quella Felda mi ha offeso......l'avrei delusa..... Thorlum continuò durante tutto il cammino a manifestare la sua insofferenza ...prometto che il primo Bronzopinta d'onice che mi guarderà male riceverà tante martellate finché qualcuno non verrà a chiedermi scusa per le sue offese. Arrivati dai Forgiacciaio, trovarono Flurio in palese stato di ebrezza. Dopo le parole di Oceiros, Thorlum perse completamente la pazienza. Quindi oltre che uno sciocco, sarei anche una balia? Dovrei occuparmi di far passare la sbronza a chi non regge l'alcool? Basta.... io esco....vado a cercare di smuovere un po la situazione... Detto questo, un irato Thorlum, prese solo le armi e fece per uscire. Era tempo di smuovere la situazione a modo suo. X DM
  10. SassoMuschioso

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    Thorlum TagliaRocce Se fosse realmente i sudditi a dare un parere, immagino che avrebbero già chiuso i Cavalieri d'Onice....è palese come questi siano inadatti a ricoprire il ruolo che gli è stato affidato. Commentò Thorlum duramente. Quando venne direttamente interpellato Thorlum scelse con cura le sue parole. Si alzo dalla sedia, camminando lentamente lungo la stanza, osservando gli oggetti con fare distratto. Quale ministero gestire.... vedi, io sono un nano umile e generoso. Potrei accontentarmi di poche cose, giusto di un pò di oro nei forzieri da poter ammirare in vecchiaia...insieme alla possibilità di restituire al mio clan l'antico splendore. Quindi potrei rinunciare a molto.....anche ad un ministero. Anche ad essere il Re di tutti nani, come richiederebbe il mio nobile retaggio....ma, si girò guardando la Gerla fisso negli occhi, ciò alla quale non posso rinunciare è la giustizia. Infatti non ci rinuncerò....quindi la domanda non è cosa gestire, ma chi rimarrà a gestire....cosa ben diversa. x DM
  11. SassoMuschioso

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    Thorlum TagliaRocce [BUTTARE ORO] -- Tutti Thorlum assistette alla scena senza dire una parola. Lo sciocco cavaliere vinse l'asta facendo un urlo chiamando un nome. Marla? E che accidenti significa... fu in quel momento che nella propria mente senti delle parole. Si guardò intorno senza capire chi inizialmente chi stesse parlando. Infine si rese conto che era la spada a parlare e rimase un poco stupito da ciò. Questo non è un luogo tetro...è una bellissima cittadina nanica! Quanto al piacere, sarà il tempo a stabilirlo. Rispose prontamente il nano alla spada. Quando il cavaliere rinfoderò la spada con evidente rabbia, Thorlum iniziò a sorridere. Non mi dire che ora sei arrabbiato.... disse il nano a Flurio ...quindi hai realmente buttato diecimila pezzi d'oro..... spada, continuò rivolgendosi all'oggetto ...ora pare proprio che il piacere sia solamente tuo! [PRIMA MATTINA] Thorlum passò una notte particolare. Il buon'umore che la pessima figura del cavaliere gli aveva donato, gli era passato, visto gli eventi notturni. Aveva perso contro Tonum e la cosa gli dava estremamente fastidio. Thorlum pensava di essere stato ingannato. Il chierico aveva giocato con il suo orgoglio e tutte quelle luci maledette l'avevano distratto. Non sarebbe capitato nuovamente. Aveva sicuramente imparato una lezione, lezione che tendeva a dimenticare a causa del suo smisurato orgoglio: in uno scontro non si deve concedere mai nulla. Mentre si preparava per la giornata vide un foglio nel pavimento vicino alla porta. Un messaggio da parte di Tonum. Mi vuole realmente insegnare a combattere... Thoric me lo diceva sempre, in uno scontro non si deve concedere niente e bisogna prendere tutto. Alla fine sono solo i vincenti che fanno la storia e dettano le regole. Avrei dovuto saperlo più di chiunque altro. [BRONZOPINTA] -- Tutti Durante la camminata verso le sale dei BronzoPinta, Thorlum si rivolse a Tonum con il tono della voce basso: x Tonum Si guardò un poco attorno. Ma dove accidenti è andato Flurio? Non dovevamo muoverci tutti insieme? Non vorrei che stesse escogitando qualcosa.... erano parole diffidenti. Chiaro segno che l'accesa discussione che il nano ebbe con il cavaliere non era dimenticata. Magari è andato realmente a venderci agli SchiacciaGoblin... Arrivati nelle sale dei Bronzopinta, si notò come l'ambiente fosse molto sfarzoso. Era evidente quanto questo Clan amasse mettersi in mostra. Ogni buon nano dovrebbe accumulare e conservare....e se proprio deve spendere in oggetti, questi devono avere una utilità....non in ammennicoli e oggetti inutili....grande è la corruzione in questa casa.... Felda era una bella nana, che colpi Thorlum sopratutto per la scollatura. Ma questo non fece cambiare l'atteggiamento di chiusura del nano. Questo Clan corrotto era nella maggioranza, aveva molti ministeri ed era quindi un diretto alleato dei suoi nemici. Frugalità....ci vuole anche trattare da pezzenti... Non preoccuparti, ci accontenteremo. Rispose sgarbatamente ancor prima di presentarsi. Io invece lo porterei molto indietro....a quando i Cavalieri d'Onice non esistevano ed altri si occupavano di gestire la giustizia. Sentendo poi le parole di Oceiros gli fece subito eco Thorlum. Per me invece no....io li chiuderei oggi stesso!
  12. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce Fu Vedra a chiudere la questione proposta Furio. Thorlum non ebbe nulla da obiettare e continuò a camminare con gli altri. Per domani come volete....tanto ho capito che la mia idea, l'unica funzionante non verrà ascoltata. Fu in quel momento, che tutti si fermarono ad un asta. Vi era una spada in vendita, alla quale il nano non era per nulla interessato. Si stupì quando senti l'offerta del cavaliera. Questo è tutto scemo. Diecimila pezzi d'oro per una spada. Che cosa assurda....va beh, cavoli suoi... X DM
  13. SassoMuschioso

    Capitolo Nove - Rune di sangue

    Thorlum TagliaRocce [BANCHETTO DELLA RABBIA] -- Tonum Zhuge Thorlum guardo duramente il chierico. Si tenne pronto alla rissa che non partì. Fu l'intervento di Zhuge a sedare un minimo la situazione, non sicuramente le parole di Tonum. Posso insegnarti l'educazione quando vuoi. Non vuoi che occhi indiscreti vedano quando ti farò male? Va bene non è un problema. Non mi tiro indietro. Quando vuoi e dove vuoi. [CAMMINATA] -- Zhuge Detto ciò si lascio trascinare dal saggio lontano da Tonum. Durante il cammino Thorlum non parlò molto. Fece solo una breve considerazione a voce alta. Sembra quasi che di ogni cosa le colpe siano mie.... me le ha date Tonum, me le diede Flurio, non capisco che accidenti abbiano contro di me....oh, tra l'altro eccolo li che ci viene incontro. Magari vorrà accusarmi di qualcos'altro.... continuò ironicamente.... [BASSIFONDI] -- Tonum, Zhuge, Tonum, Flurio Thorlum ascoltò le parole del cavaliere. Ho dubbi al riguardo. Otto giorni di viaggio, pagati da schifo senza essere certi che l'obiettivo sia importante. Abbiamo ancora molti incontri da fare. Siamo sicuri che possiamo andarcene in giro così? Inoltre Oceiros ha già attivato delle spie, quindi sicuramente otterremo anche delle informazioni sul ritrovamento.... sinceramente non so...
  14. Mmmm....boh, va beh gliele posso regalare poi decideranno loro il da farsi... Mi sento stranamente generoso....
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