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Bomba

Circolo degli Antichi
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About Bomba

  • Rank
    Prescelto
  • Birthday 10/17/1987

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Forlì, Emilia Romagna
  • GdR preferiti
    D&D, Gurps
  • Occupazione
    Lavoro, già basta
  • Interessi
    -
  • Biografia
    -

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  1. DM A differenza della spavalderia mostrata fino alla sera prima, Nithmeya non lamentò il proprio allontanamento per discutere di strategie So come difendermi dai poteri onirici di Zaleria rispose spiccia Ella non è invero dotata di grandissimi poteri, ma è estremamente abile a difendersi e un’avversaria da mischia formidabile. Trovarla dal vivo è fondamentale per avere uno scontro alla pari, nei sogni è troppo potente per chiunque anche Vaiara decise di assentarsi dalla riunione privata del gruppo Se non so troppe informazioni, chi me le chiederà non potrà estorcermene giustificò, concedendo il proprio ufficio al gruppo che si preparava a partire. Chi rimase invece, al fianco di Vassilixia, fu Dorian. Una maggiore calma sembrava essere stata raggiunta dal nobile in quella mattina Shaun ha ragione disse facendo eco alle parole del figlio di Shayla Non mi piace l’idea che tu rimanga indietro, almeno finchè non avrò tra le mani la testa di Zaleria spiegò. Il Von Gebsatell si confrontò quindi con il resto del gruppo Entrare a corte poteva essere più difficile per chiunque altro, ma oltre a me e a Vassilixia anche Shaun e mia cugina disse con un cenno del capo a Eoliòn Sono nelle linee di successione dei nostri regni. E anche Luna e Ragnar hanno genitori che regnano su dei piccoli territori ricordò La domanda è: il nostro nemico che cosa pensa faremo? Potrebbe aver preso in considerazione qualsiasi ipotesi o nessuna di esse. Quello che sa Nithmeya è probabilmente quello che sanno anche i nostri avversari. Ad ogni modo a me non importa concluse Indipendentemente da quale strada intraprendere vi accompagnerò fino in fondo, a qualunque costo. Quando Astrid la raggiunse in seguito per chiederle della via per i sotterranei, Nithmeya inarcò un sopracciglio Posto che riusciate a trovare l’ingresso, cosa non garantita, i sotterranei sono un completo mistero per me. Non sono mai stata a Mael Thalor, men che meno a palazzo, ma se c’è una regola ben nota è che i luoghi chiusi a lungo tendono spesso a diventare simili ai dungeon da esplorare annuì Il fatto che essi siano su fondamenta antiche di secoli potrebbe celare pericoli letali anche per voi tutti messi assieme… oppure sfide alla vostra portata. E’ un’incognita, che però non è un mio problema concluse. X tutti
  2. DM Nithmeya aggrottò le sopracciglia quando Alucard si rivolse a lei apostrofandola come zia, guardando quindi confusa Deborah Come stav- la donna si interruppe quando Rakayah, senza troppi fronzoli, avanzò l’affermazione su quella parentela scoperta da poco. Dapprima la confusione si fece strada nel viso di Nithmeya Che cosa stai dicendo…? domandò, prima di guardare prima Rakayah, poi Alucard, poi Deborah, la quale in virtù del suo essere l’unica tiefling femmina sembrava in effetti quella che gli somigliasse di più. Nithmeya deglutì, per poi volgere lo sguardo verso un altrettanto sconvolto Ragnar, i suoi occhi che ora nella comprensione erano in grado di vedere i dettagli che prima erano passati inosservati, i lineamenti e la somiglianza che era sempre stata sbandierata da Mamma di Celeste. Come Ragnar avesse preso molto da suo nonno. Nithmeya si portò una mano alla bocca, trattenne un conato Scusate! esclamò prima di allontanarsi. Nemmeno Vaiara, bianca come un lenzuolo di fronte a quella sua scelta, aveva mai sentito dire “scusate” da parte di Nithmeya. Melaxes sgranò gli occhi Anche voi siete una famiglia? domandò. Dorian, in uno dei rari momenti in cui non si trovava vicino a Vassilixia, gli diede un violento scappellotto sulla nuca Taci, idiota! ringhiò, costringendolo al silenzio. Il Von Gebsatell non commentò quell’imbarazzante e shockante momento. Quando la tiefling tornò, svariati minuti dopo, il suo colorito rosso era leggermente più pallido, la naturale superiorità che ostentava sparita. La donna rimase in silenzio guardando i Decanti-Borealis e il Bjornsson più dotato (solo perché era l’unico), prendendo lunghi respiri. Per sua fortuna, le parole di Deborah avevano risposto in parte ai dubbi di Astrid e Malik, sebbene la ex studente di ambasceria fu comunque costretta a dover dare parecchie spiegazioni Zaleria è stata attenta a non lasciare prove in giro, né a darmi troppi dettagli sui congiurati, se è questo che mi state chiedendo disse Nithmeya, lo sguardo basso Ha seguito passo dopo passo un libro che parla sulle migliori strategie per cattivi, roba che è stata pubblicata in tiratura limitata anni e anni fa, ai tempi della guerra… spiegò facendo un vago cenno della mano Ma è vero ciò che ha detto la… Nithmeya parve indecisa su come riferirsi a Deborah Lei… se anche vi seguissi a palazzo e parlassi di persona, sarebbe comunque la parola di una tiefling, supportata da tesi basate su sogni, contro quella del figlio primogenito del Signore delle Fronde. Non è un granchè disse incrociando le braccia Non so quanto tempo avete, in realtà mi sembra strano che ancora non sia scattato, pensavo che il matrimonio con la Velleri sarebbe stato organizzato in tempi brevi. Ad ogni modo la vostra migliore possibilità è di introdurvi a palazzo e trovare Ciradyl stessa. Non ne ho la certezza, poiché né Zaleria né mio padre me l’hanno mai confermato, ma se c’è un posto dove la principessina può trovarsi è nei sotterranei del palazzo. E’ un grosso dedalo di stanze sotterranee, costruiti secoli fa per ospitare la popolazione in caso di invasione, ora usati sporadicamente come magazzini per i tesori della famiglia Glynrora. Mi pare il posto migliore dove poter tenere una persona nascosta, lontano dalle orecchie di chiunque, per intere settimane. La presenza dei riscoperti nipotastri sembrò mettere in difficoltà Nithmeya nel proseguire, tuttavia ella fornì il suo No… non ho mai visto nessun quasit con lui rispose a Rakayah, scuotendo la testa Per entrare a palazzo esiste la porta principale, sì. Alcuni di voi sono nobili e vi sono nobili a corte, anche delle vostre famiglie disse guardando per un attimo Vassilixia e Melaxes E’ molto probabile che riuscireste ad entrare, e potreste forse contare anche sull’aiuto e sul supporto dei vostri parenti, sempre che tra di voi vi sia qualcuno capace di mantenere il sangue freddo in una corte spiegò squadrando le figlie di Gardia In alternativa si potrebbe sempre cercare una via sotterranea per introdursi a palazzo. Un tempo i sotterranei dei castelli celavano sempre delle vie di fuga verso altre strutture antiche in città, potreste cercare in una di esse un passaggio per effettuare la strada a ritroso e raggiungere non visti i sotterranei. Ma una simile via, dopo secoli di disuso, potrebbe celare pericoli e creature ostili… La tiefling si morse un labbro alle parole di Shaun e la sua promessa nei confronti di Mordecai, quindi si limitò ad annuire. x tutti
  3. DM X chi effettua tiri Il pernottamento presso le dimore planari create da Deborah non parve migliorare l’umore di Vassilixia Draconis, come se quella situazione non solo l’avesse innervosita, ma anche privata di qualcosa di ulteriore. L’umore generale, comunque, sembrava puntare a una risoluzione pacifica e la prospettiva di mettere in guardia chiunque da Nithmeya, che era riuscita a ottenere l’amnistia e un’uscita sicura con la garanzia delle firme dei nobili presenti. Esso non lo si poteva considerare alla stregua di un documento in pompa magna redatto dal più potente sovrano esistente, ma il fatto che esso fosse stato redatto da un’ambasciatrice e con il patrocinio di possibili futuri regnanti, parve dare sufficienti garanzie a Nithmeya, abbastanza da tenerla di buon umore Vogliamo giungere alle firme? domandò, rigenerata ed energica in quella mattina Ho parlato con Ragnar e devo dire che è stata in grado di persuadermi a non tenere particolari segreti disse Avrete tutte le informazioni che vi serviranno, anche le più sensibili Vaiara non aveva dormito molto quel giorno, il motivo era stata la redazione dell’atto che i viaggiatori e la tiefling avevano concordato: Nithmeya usciva con la fedina pulita, un accordo che sottolineava il suo contributo nel rivelare informazioni fondamentali circa i piani di Zaleria e i suoi soci, in quello che poteva essere interpretata come la redenzione da parte della tiefling l’ambasciatrice mezzelfa aveva studiato le coniugazioni più adatte per tenere un livello moderato in tale “raccomandazione”, senza che essa la rendesse una martire o l’elevasse a livello dei peggiori arrampicatori sociali, sebbene risultasse comunque gradito anche alla parte che ci stava guadagnando un possibile ingresso nell’alta società. Con la mente già all’opera nel cercare di ostracizzare la donna nei propri regni, perfino Dorian e Vassilixia apposero le proprie firme assieme a quelli delle altre e dell’ormai ex asso di Zaleria, che firmò con una svolazzante firma “Nithmeya Lacroix”. Il resto dei viaggiatori partecipò, con l’eccezione di Melaxes che aveva dimostrato poca conoscenza delle procedure scritte (Una x va bene? domandò). Il patto era stato siglato. Il pensiero che essi si fossero cacciati in un vicolo cieco, o nella più orrenda delle truffe, venne smentito quando Nithmeya rivelò ciò che sapeva. E le informazioni non erano poche Zaleria non è un’elfa (Melaxes battè sulla spalla di Ragnar Elfa non elfa!) bensì un esemplare assolutamente atipico della sua razza, di solito orrenda allo sguardo. Ella è infatti una strega notturna, solita vivere a nord, alleata dei troll della zona, naturali alleati delle streghe spiegò Le streghe notturne sono orrende creature che nascono nei piani inferiori, viaggiatrici dei sogni, capaci di manipolarli in maniera naturale. Non so dirvi molto sulle sue origini, né sul perché il suo aspetto sia così piacevole, ma il ciclo di gestazione di una strega notturna è strano quindi un particolare incrocio potrebbe aver dato vita a qualcosa che almeno esternamente non sia ripugnante come al solito Nithmeya percorse qualche passo nella stanza Ma pure ella non è la persona che ha architettato tutto la tiefling sospirò Nel nostro piano ci siamo identificati con dei nomignoli, io sono “l’asso”, Melaxes è il “fante” (Melaxes sorrise indicandosi con un dito il petto) e Zaleria è la “regina”, ma a comandare è il “re” (qui l’espressione di Melaxes si fece assai confusa) il solo motivo per cui io lo conosco è perché egli è mio padre ed è stato lui a volermi in questo piano, nonostante i nostri trascorsi Nithmeya strinse con una mano lo schienale di una sedia Non siano ottimi. Egli si chiama Mordecai Lacroix. Nithmeya si sedette Anni fa egli era un tiefling tenuto in grande conto, maestro degli intrighi nella corte di Garnia della Lega di Ilitar, uno degli uomini più influenti. Ma egli lavorava anche per un culto segreto che favorì la guerra. Gli eroi di allora, quelli che collaborarono ad evitare la morte del re di Garnia, scoprirono il suo doppio gioco. Tempo dopo una di loro, Celeste Borealis, iniziò una personale crociata e lo affrontò in singolar tenzone l’ex asso di Zaleria scosse la testa Credevo che fosse morto, ma appena un anno fa egli fece il suo ritorno. Quando vi fu la Xorvintaal io ero ancora una ragazzina, ed egli non si poteva certo definire un padre modello: mi ha fatto cose che un padre di solito non fa una figlia sorrise con un tono ironico E si era presentato solo quando io ero diventata abbastanza grande, con buona pace di mia madre che aveva dovuto fare l’impossibile. Ho compiuto crimini in quel senso disse guardando Luna Ho mentito e rubato per sopravvivere, questo sì. Lui mi insegnò un po’ di quello che sapeva, raccomandandomi gli studi che mi hanno portata a lavorare in ambasciata. Poi sparì fino a che non tornò un anno fa Nithmeya fissò i viaggiatori Era… è cambiato. Più freddo, più cinico, estremamente vendicativo. Il suo scopo era semplice, vendicarsi di coloro che gli avevano tolto tutto distruggendo ciò che avevano con così tanta fatica tenuto insieme. A me promise un posto di rilievo, consigliera di una corte Nithmeya annuì Quando mai una tiefling nella terra degli elfi avrebbe avuto un’altra occasione? Accettai. Zaleria non fu difficile da convincere, mio padre ha sempre avuto un certo fascino. E quando Zaleria trovò Melaxes, un bastardo di Magnus Draconis, l’ultimo tassello del loro puzzle era completo continuò la tiefling trentenne. La donna sollevò lo sguardo sul gruppo di studenti Ciradyl non è stata trovata per una semplice ragione: non è mai sparita dal palazzo reale di Mael Thalor. E non avete trovato Zaleria per la stessa ragione: anche ella si trova lì, assieme a mio padre e a colui che li ha sostenuti finora: Elidyr Glynrora, il figlio primogenito del Signore delle Fronde Lathlaeril Glynrora. Attualmente egli si trova a palazzo, per discutere di possibili matrimoni con il beneplacito del genitore assieme a esponenti nobili di Acquastrino e Scogliera Argento. La verità è ben diversa. Egli è un ragazzo orribile, non che si potesse aspettare di meglio da un padre come il suo, ma egli è ancora peggio. Vuole far assassinare suo padre e altri nobili in una congiura, puntando a stabilire un’alleanza militare senza precedenti. I principali obiettivi di questo attentato sono quattro: il Signore delle Fronde, ovviamente, Calixtria Draconis, Clint Draconis e Ivarianna Velleri. Nithmeya osservò il gruppo, prendendosi un attimo dopo il lungo discorso Elidyr intente sposare la giovanissima Dianaluna e far sposare Ciradyl con Melaxes, così che quando ella diverrà Margravio non solo Elidyr potrà contare sulle forze di Scogliera Argento, ma anche della presenza di un Draconis in famiglia. Mio padre ritiene che la morte della Duchessa e del suo consorte sarebbe sufficiente per creare abbastanza scompiglio nella successione, anche se Melaxes non riuscisse a salire al potere la tiefling ebbe un piccolo sorrisetto guardando Vassilixia Mordecai è dell’idea che Vassilixia non vivrà a lungo viste le sue origini, mettendo a rischio tutta la dinastia. Quanto a Zaleria, ella conta di riuscire a rendere Dorian un fantoccio (il futuro principe strinse i pugni, lo sguardo livido) abbastanza da poter governare Glantria e, vista la madre del principe, garantirsi una comoda neutralità di Arcoria spiegò. Nithmeya distese la schiena, stiracchiandosi Questo è il piano di mio padre, ma il mio contributo è stato più di intelligence, diciamo. Ecco perché la mia ricompensa voleva essere così inferiore. X tutti
  4. DM X chi effettua tiri Il gruppo sembrava essersi spaccato in due di fronte a quella scelta, Vassilixia prima ad opporsi a quello che sembrava un patto col diavolo. Perfino gli occhi meno acuti (vale a dire quelli di coloro che avevano meno gradi in Osservare ritenendola una abilità poco utile) poterono notare dell’elettricità crepitare attorno ai capelli della prima erede ad Acquastrino, che sembrava ormai ben distante dalla ragazzina innocente che era giunta a Covo del Tarrasque per conoscere ciò che c’era fuori dal palazzo di sua madre. Non era l’unica, diversi dei viaggiatori sembravano cambiati dagli spensierati ragazzi che frequentavano pigramente le lezioni, forti della loro pregressa assegnazione delle conoscenze. La realtà dell’avventura, così come per i genitori in precedenza, aveva colpito duro. Ma ciò Nithmeya non lo sapeva o non era interessata a tenerlo da conto, ella osservò con supponenza la ben più piccola Draconis Bambina disse la tiefling, usando ancora lo stesso epiteto che le aveva rivolto al Muro Prismatico, come a stabilire un confine tra le due Se pensi che la magia possa esserti d’aiuto a Frondargentea, o sei molto potente o sei una sciocca. Però sei quindi guardò il resto del gruppo Siete fortunati la trentenne tiefling non si sbottonò quando Forgrim le si presentò Ti ho notato al Muro commentò, prima di rispondere Le informazioni che ho sono vere e utili disse quindi guardando Eoliòn e Luna, le quali avevano proposto di comminare sanzioni pesanti in caso di una loro inutilità Potete metterlo per iscritto, ma non la vostra “discrezionalità” disse flettendo gli indici e i medi E’ soggettiva e piena di interpretazioni. Ciò che vi dirò sarà vero e risponderà alle domande della rossa disse indicando Angelica E anche quelle di quel ragazzo che… parla… di un Re Drago? Nithmeya fece un’espressione perplessa, prima di proseguire Ma le posizioni che fornirò sono le ultime che ho, se Zaleria si è spostata da allora non mi è dato saperlo. Una cosa del tutto sicuro è che sapere il suo piano potrebbe aiutarvi senz’altro a sventarlo. Sono sicura che ciò che ho da dirvi potrebbe farvi molto comodo insistette. La tiefling ascoltò le rimostranze di Angelica sull’amnistia, affinchè essa fosse legata alla sua partecipazione al piano Posso accettarlo per tutto ciò che concerne la mia collaborazione con Zaleria, senza citarlo troppo espressamente. Tuttavia si affrettò ad aggiungere Se io accetto che mettiate questo punto, come la specifica del precedente, non sono disposta a rinunciare a una sana raccomandazione circa il mio fondamentale contributo sorrise Il salvacondotto e l’amnistia non valgono da soli tutto ciò che ho da dirvi la proposta di Ragnar vide un mezzo assenso di Nithmeya Ecco, questo è già buona come proposta, ma l’amnistia non voglio sia chiesta ma ordinata tramite intercessione di un sovrano che farà da garante spiegò Sul contributo… sì, questo mi soddisfa Vaiara annotò alcune cose su un foglio di pergamena, prima di guardare gli avventurieri. Si sarebbe occupata lei che le richieste accettate non contenessero doppi sensi. Quando le figlie di Gardia manifestarono il loro dissenso (per Kat) e la loro volontà di essere pronti a ricorrere alle mani (Astrid) Nithmeya scoppiò a ridere E’ questo quello che intendevo, ecco perché non accetterò di rimanere ad aspettarvi rispose a Rakayah e Ragnar La gente irritabile ha questo vizio di perdere la testa, aumentare la propria Forza e la propria Costituzione e affrontare i problemi cercando di colpire più forte che mai Nithmeya fece un vago cenno di compiacimento a Damien, prima di rilassare la schiena sullo schienale della sedia Come detto so che potete soverchiarmi numericamente. E siete in tanti, alcuni di voi probabilmente in grado di sconfiggermi con facilità. Per questo è anche mio interesse collaborare in maniera sincera, non darvi una ragione se non il puro e bieco senso di falsa giustizia per cercare di uccidermi anche dopo che avrete ciò che volete. Sarebbe rischioso cercare fortuna altrove e poi ritrovarmi una di quelle disse con un cenno del capo rivolto ad Astrid e Kat alle calcagna per cercare vendetta per false informazioni Nithmeya scosse la testa Io andrò per la strada che più sarà costellata di conoscenze nobili e ricchezza… voi di poter salvare Ciradyl. Zaleria e un’altra persona, di cui vi potrei parlare, dovranno morire e tutti saremo contenti. Nithmeya si alzò quindi in piedi, stiracchiandosi. Vaiara la guardò confusa Che cosa fai? domandò, ricevendo un’occhiata della tiefling Ma vado a dormire, ovvio. Prendo la stanza dei vip stranieri, è libera se non sbaglio disse a Vaiara, che la guardò con severità. Nithmeya guardò quindi gli avventurieri, per poi alzare gli occhi al cielo Sono stanca, voglio essere bella riposata per domani. Se volete potete mettere tutte le guardie che volete anche fuori dalle finestre e dalla porta la tiefling fece un occhiolino a Shaun e Ragnar Se uno di voi vuole controllarmi, può farlo anche da vicino. Faccio sempre fatica a prendere sonno disse in tono provocatorio ai due giovani A domani. Dorian Von Gebsatell sbuffò una volta uscito, per poi guardare Ragnar Tu mi hai aiutato e io ho sempre piacere di ripagare un debito disse E non sono certo come Efraym. Ma non mi tirerò indietro se anche altri vorranno torturare quella donna commentò Certo, non possiamo evirarla… il futuro principe stesso sembrava cambiato, diverso dal combattente che si era battuto per degli sconosciuti. Melaxes si grattò la testa dopo le risposte del tiefling e di Damien Se noi aiutiamo lei poi aiutiamo tante persone? E’ buono o malvagio? il sangue di drago rosso contrasse il viso, impegnato in una estenuante opera di riflessione E’ molto difficile, forse è vero quando Zaleria diceva che sono troppo tonto per questo mondo… X tutti
  5. DM X chi effettua tiri Presso l’Istituto Von Gebsatell per Giovani Avventurieri Dotati non mancava il corso di Diplomazia, divenuto celebre dopo la guerra della Xorvintaal e che, con un’astuta mossa padronale, aveva previsto alla prima lezione una presentazione effettuata da Clint Draconis in persona, che aveva fatto da ospite speciale per illustrare i vantaggi di tale studi nel campo degli accordi militari (molti studenti presero appunti) nell’ingraziamento dei potenti (gli studenti più poveri presero appunti) e nella conquista delle donne (tutti gli studenti maschi e qualche ragazza presero febbrilmente appunti), glissando sugli aspetti meno salottieri che i membri di quella spedizione conoscevano però per mezzo dei gossip di Oceiros, ben poco parco di informazioni quando si organizzava una serata a base di vino e chiacchiere. Tra gli studenti più brillanti non poteva che figurare Angelica Draconis, degna figlia (tra le tante) del duca consorte, la quale potè contare quella sera su un entourage che avrebbe fatto impallidire pure i loro genitori, un vero gioco di squadra e un assalto collettivo in una trattativa che avrebbe potuto costare la politica di diverse nazioni, finalizzata lì, in un privè di un locale elfico alla moda. Nithmeya, d’altro canto, pareva una sfinge: le presentazioni degli avventurieri parvero essere ascoltati con due pesi e due misure, alta per gli uomini e a malapena per le donne Non fornirò anticipi, se è questo che chiedete disse la tiefling, guardando Angelica e quindi Vassilixia Posso assicurare che le mie informazioni sarebbero molto importanti per voi, bambina disse rivolto alla sangue di drago blu, che non si era presentata E’ vero che Zaleria è molto prudente, ma sono in una posizione privilegiata e posso di certo passarvi molte informazioni Nithmeya storse per un attimo le labbra Suppongo possa quantomeno dirvi di sapere fin nel dettaglio i suoi piani, chi ne è coinvolto e potenzialmente dove lei e Ciradyl possano trovarsi. Ma non ho intenzione di dirvi tutto, ho bisogno di garanzie spiegò Sapete la storia dell’avventuriero che doveva scegliere tra il salvare dei prigionieri in pericolo o uccidere il cattivo? Egli scelse di uccidere il cattivo perché disse “Tanto avrebbe sicuramente fatto morire i prigionieri in qualche modo” ed egli si professò comunque come non malvagio, pensate voi! l’asso di Zaleria fece scorrere lo sguardo sugli studenti, sollevando gli occhi al cielo quando Rakayah si presentò offrendo il suo corpo. La succube ricevette uno sguardo disgustato Se offri piacere con la stessa bocca con cui ti sei divertita in quei luridi bagni al piano di sotto, preferisco evitare. Sei carina, ma nulla può competere con un uomo nato come tale, nella sua mascolinità e nei suoi desideri che neanche il primo pipistrello con le tette può imitare. E sia chiaro, se mai dovessi scegliere un’esterna sceglierei una erinni. Loro hanno una cosa chiamata classe disse, per poi guardare Shaun e Ragnar Voi siete ancora un po’ giovani, posso capire se magari non vi sentiate all’altezza per una donna disse in tono compassionevole, come a voler capire i due studenti come se ella fosse una maestra di una materia mai provata finora. Le prospettive poste proprio da Shaun e Ragnar, a fronte di una iniziale indifferenza della tiefling, parvero infine scuotere la sua attenzione Suppongo che possiamo almeno parlarne all’ambasciatata. E mancano diversi di voi, che magari vorranno parlarne. Dunque vada per una rapida transizione con uno sfondo a spirale e il viso di uno di voi che si avvicina e allontana sotto un rapido jingle, va bene? la passione della tiefling per l’arte pareva esprimersi in delle bizzarre idee. Una rapida transizione con uno sfondo a spirale e il viso di uno degli avventurieri che si avvicina e si allontana dopo l’intera compagnia, più Nithmeya stessa, si trovava all’interno dell’ambasciata del Katai. La notizia del fatto che il gruppo superstite era stato in grado di trovarla e convincerla a parlare era corsa e la tiefling non aveva fatto segreto di poter aspettare che tutti fossero stati riuniti, specie dopo aver reincontrato Melaxes quando essi si palesarono alla sede dell’ambasciata Melaxes! Sapevo che con tutte queste donne saresti diventato il loro cagnolino! il sangue di drago rosso guardò l’asso di Zaleria come se gli si fosse avvicinata con un tizzone ardente, pronta a marchiarlo, prima di guardare gli altri Nith è malvagia! Voi siete buoni, perché volete parlare con lei? domandò al gruppo, cercando una risposta nei visi di Ragnar, Damien, Angelica, Deborah e Rakayah. Vaiara non accolse la propria collega con piacere, specie dopo le novità di cui era venuta a conoscenza Mi hai molto delusa, Nithmeya. Pensavo che nonostante i tuoi difetti fossi una persona migliore di una che vuole destabilizzare dei regni alchè la tiefling agitò la mano, come a scacciare una mosca invisibile La vita è fatta per cogliere le opportunità, Vaiara. Forse ti penti di non aver fatto altrettanto? la provocò. Vaiara arrossì. Nithmeya si accomodò nell’ufficio di Vaiara, sedendosi di fronte a lei e accavallando le gambe, per poi appoggiarsi sopra le proprie mani congiunte. Il fatto di trovarsi in una inferiorità numerica schiacciante non sembrava metterla a disagio, tanto che chiese a Vaiara stessa di redigere l’atto ufficiale Se lo scrivi te mi fido, non sarà un editto di quella mummia di Mac-Tir, ma andrà bene lo stesso quindi si rivolse ai viaggiatori Non credo di dovervi dire chi sono, ma gradirei sapere chi siete voi visto che dobbiamo fare affari assieme disse in tono pratico, mostrando poco o nessun sentimento di lealtà nei confronti di Zaleria. L’asso mostrò molto interesse quando vide Eoliòn (senza soffermarsi sulle sue forme come i suoi interlocutori di solito facevano), in attesa che ella si presentasse, guardò con malcelato disinteresse Mulroht, parve notare giusto un po’ di più Luna e il suo incedere regale (una dote naturale che la ninfa possedeva quando non era sbronza e indicava le proprie parti anatomiche più intime) e scrutò con curiosità Deborah. Un largo sorriso invece le si aprì alla vista di Dorian, che riconobbe subito Posso capire perché Zaleria ci teneva particolarmente disse alzandosi addirittura in piedi e raggiungendolo, raddrizzando le spalle e guardandolo come avrebbe fatto con un pari prima di offrire la sua mano Spero che la mia collaborazione con Zaleria non possa rovinare la nostra conoscenza, futuro principe disse chinando il capo. Dorian la scrutò in silenzio, limitandosi a fare un baciamano di circostanza. Nithmeya tornò quindi a sedersi e rivolgersi al gruppo Torniamo a noi iniziò E’ chiaro che il primo termine dell’accordo, imprescindibile, sia la mia sicura uscita da Frondargentea sotto la tutela di almeno uno dei regni. Gli eroi hanno vinto la guerra, questa ambasciata è solo un tramite Vaiara non disse nulla, lasciando che Nithmeya proseguisse E l’amnistia assoluta di qualunque mio crimine disse puntando un dito sul tavolo dell’ambasciatrice So che voi non siete sovrani, ma Zaleria mi ha detto che alcuni di voi sono di nobili natali e possono intercedere per garanzie, specie se mettiamo molti nomi per iscritto, primo tra tutti quello del nobile Von Gebsatell disse lanciando una rapida occhiata a Dorian Terzo, come suggerito da Shaun e Ragnar voglio che sia attestata la mia collaborazione, in termini che esaltino al meglio questa mia collaborazione aggiunse E la solenne raccomandazione per un mio impiego presso una corte. Quell’Oceiros ha vie e statue in suo onore, voglio anche io un posto così! Nithmeya accavallò le gambe In cambio sono pronta a darvi la maggior parte delle mie informazioni, le più importanti, ma qualcosa terrò per me. E’ la mia garanzia massima. Tutto andrà firmato da tutti e messo in duplice copia, sia chiaro disse rivolto alla mezzelfa e al resto delle parti, cui rivolse l’ultima domanda Chiedetemi che cosa ritenete più importante sapere e ve lo dirò. Dorian mise la mano allo spadone Preferisci essere decapitata o impalata? domandò. Nithmeya storse le labbra di fronte al Von Gebsatell, per poi cercare lo sguardo di coloro che l’avevano condotta fin lì. Lo stesso fece Dorian. X tutti
  6. DM Ragnar non dovette aspettare che la sua bacchetta facesse il lavoro, il lucchetto della serratura scattò per poi spalancarsi quando Nithmeya aprì l’uscio al gruppo Oh, il ballerino commentò con un sorriso quando il primo che si trovò di fronte fu Ragnar, invitando ad entrare assieme agli altri Puoi sederti vicino a me e al tuo amico confortò, prendendo sottobraccio il tiefling prima di richiamare il resto della loro compagnia Chiamate anche quelli che sono in corridoio, tanto vale che ci siate tutti. Odio ripetermi sottolineò. L’ambiente non era stato pensato per ospitare dodici persone e due pupazzi contemporaneamente, così che i “superstiti” di quella spedizione furono costretti a stringersi tra i divanetti in pelle, prendendo posto attorno al basso tavolinetto su cui si trovava un secchio pieno di ghiaccio, un paio di bicchieri e una bottiglia di vino elfico in fresco. Se ad inizio semestre fosse stato detto agli avventurieri che essi avrebbero seduto ad un locale elfico per disquisire tranquillamente con la servitrice di una pericolosa fattucchiera che minacciava diversi regni, essi con buona probabilità si sarebbero messi a ridere. Tuttavia quella sera Nithmeya si trovava seduta con loro, le gambe accavallate e da entrambi i lati i due fondatori dei Sinners, alla sua destra Ragnar e alla sua sinistra Shaun, i quali potevano percepire la fragranza di fiori d’arancio che permeava dalla pelle dell’asso di Zaleria. La già sola presenza dei due, noti per il proprio fascino, sembrò compiacere l’elegante tiefling che sembrò mostrare fin da subito una certa vanità Si dice che la bellezza ne richiami altra, ma se le notti hanno talvolta portato a tristi incontri con persone di poco conto, voi di certo almeno all’apparenza sembrate distinguervi il suo sguardo passò dai due maschi da cui si era fatta “affiancare” a Damien, quindi con un’espressione incuriosita su Forgrim e una leggera smorfia delle labbra quando notò Malik. Le donne della compagnia, perfino Kat che con l’assenza di Luna era forse la più esotica delle bellezze, furono appena notate dalla tiefling, come se esse non rappresentassero più di un ping nel suo personale radar. Quando Rakayah si presentò a lei, Nithmeya fece un vago gesto della mano Non è vero che sei onorata, ma apprezzo il gesto disse. Suppongo che qualcuno avrebbe anche potuto considerare imprudente da parte mia venire qua, quando sapevo che un gruppo di giovani si era gettato sulle mie tracce iniziò, per poi cambiare rapidamente argomento Ma è inutile parlarne, non quando l’argomento è serio e voi avete un compito, giusto? Io so cose che voi non sapete, mentre io non so cose che voi sapete. Voi sapete già come mi chiamo, quindi magari come primo gesto sarebbe per me carino sapere i vostri nomi…? propose. Zaleria, la mia maestra, è il vostro obiettivo, e non fatico a pensare che siate qui per estorcermi le informazioni che vi servono. Credo che la soluzione più semplice sarebbe affrontarci, ma potrebbe anche portare a diversi problemi studiò la tiefling, appoggiando una mano sulla coscia di Shaun Siete davvero in tanti e credo davvero potreste sopraffarmi Nithmeya volse lo sguardo verso Ragnar Non credo faresti sconti a una cattiva ragazza, vero? domandò. Diede quindi qualche secondo al tiefling per rispondere prima di rivolgersi ai viaggiatori Ma se morissi le informazioni se ne andrebbero con me e la cattura e la tortura presentano non poche difficoltà, morali spesso per chi cerca di essere un eroe. Ma io non ho intenzione di farvi guerra disse la tiefling sulla trentina, congiungendo le punte delle dita Perché non valutare le vostre offerte? Zaleria mi ha offerto un posto di prestigio in una corte nel suo piano, che potete capire bene non posso ancora menzionare, ma tra di voi ci sono nobili e potenti… magari riuscite a offrire qualcosa di più! Mi piacerebbe andarmene da questo posto, la fedina candida come quella di un arconte Nithmeya sorrise Quindi a voi la parola, sono pronta ad accogliere tutte le vostre proposte, anche le più piccanti Damien ricevette un occhiolino Ah! interruppe Nithmeya Scusate, dimenticavo una cosa. Tutto ciò che vorrete offrirmi non dovrà basarsi sulla parola… ormai la gente ha il vizio di rimangiarsela con la scusa di essere filo-slaad. Tutto dovrà essere messo per iscritto, in un territorio neutro. Come un’ambasciata. X tutti
  7. DM x chi effettua prove I tentativi di Mulroht di rientrare di straforo all’interno del Muro Prismatico furono vanificati, ma non dai buttafuori elfi che sfogavano sulla clientela più ingestibile le proprie frustrazioni, bensì da Dorian in persona Ma sei matto? Vuoi che chiamino le guardie? gli ringhiò contro. L’espressione del Von Gebsatell era tuttaltro che lusinghiera nei confronti del nano mezzo-diavolo, fin da quando egli aveva giustificato le proprie azioni nei confronti dei giganti. La mano stretta sul colletto dell’armatura del duergar, il futuro principe parve volerlo trarre in privato (prosegue via mp) prima di congedarsi innervosito dal duergar e tornare indietro verso l’albergo, in compagnia di Deborah e del mezzo-diavolo, qualora si fosse unito a loro Spero che gli altri sappiano cavarsela commentò di malumore (anche quello può proseguire per mp se servono interazioni personali) All’interno del locale, la malaugurata uscita di scena di ben tre membri del gruppo a causa della rissa fu compensata dal ritorno di Astrid, la quale potè rinforzare le schiere di aggressori del gruppo per la prima volta in una possibile crisi. D’altro canto Ragnar Bjornsson aveva imparato fin da ragazzino come passare inosservato, apprendendo tutto ciò che serviva da Celeste Borealis, la compagna della sua defunta madre Seline. Questo non perché la Borealis avesse dimostrato grandi doti nel rimanere in incognito, piuttosto per il contrario: Ragnar aveva fin da piccolo evitato colori di capelli troppo sgargianti (tipo il bianco), di cercare pasticcerie, di cadere goffamente a terra, di fare scenate e guardarsi attorno meravigliato per qualsiasi cosa nuova. Questi semplici accorgimenti furono sufficienti affinchè il tiefling non destasse il minimo sospetto, favorito in maniera limitata da Astrid che sventolava le proprie braccia davanti ai buttafuori al grido di Hey! Sto attirando la vostra attenzione? gli elfi della security che mormorarono un Deve essere la solita attention whore… mentre davanti alla porta del privè l’azione entrava nel vivo. Fu difficile capire se Nithmeya fosse soddisfatta dalla risposta di Shaun Sembri un uomo che sa come parlare, mi stupisce ti sminuisca così tanto di fronte ad amici che sono stati capaci solo di farsi cacciare commentò la tiefling, accavallando le gambe con un gesto naturale ma che aveva un che di erotico Questo tipo di locali esclusivi ha molto più da offrire di quanto non sembri: ritmi oscuri, vibrazioni violente, capaci di scuotere qualcosa di primordiale in m- la tiefling si interruppe quando Rakayah, con lo stesso linguaggio forbito che avrebbe potuto esibire Luna da ubriaca contro i borgomastri, palesò la sua presenza davanti alla porta in cui Vassilixia cercava di entrare finendo per trovarsi i grimaldelli quasi del tutto incastrati in mezzo. L’espressione di Nithmeya si fece perplessa, passando lo sguardo dalla porta su cui sostava la chiave che l’aveva chiusa per poi passare al Draconis, quindi alla balaustra della balconata in cui si trovavano Vedi di andar- Nithmeya strabuzzò gli occhi quando la voce di Angelica si aggiunse, rivendicando la stessa relazione che Rakayah cercava di interpretare con Shaun Dopotutto forse è meglio non aprire concluse l’asso di Zaleria, un moto di comprensione che le attraversò il viso Voi siete gli imprevisti giunti da Glantria, vero? domandò, alzando leggermente la voce affinchè anche coloro che erano fuori potessero udire Credo che nessuno di noi voglia che si creino disordini in questo locale pieno di persone, immagino siate d’accordo di cercare di capire bene le nostre ragioni. So molto poco di voi, quindi mi piacerebbe sapere con chi sto parlando e perché vi siete presi la briga di venire fino a Illelthyr quando di certo non sono io il vostro obiettivo primario esordì Non ricordo infatti di aver fatto nulla contro di voi e spero troviate giusta l'idea di conoscersi… non si sa mai quali compagni di letto ci si possa trovare concluse con un vecchio modo di dire un po’ strano per quella situazione. x tutti
  8. DM X chi effettua prove Il giovane pallido con il pizzetto, quando fu richiamato da Angelica, osservò la sangue di drago dalla possente scollatura con speranza, fino a quando non capì che ella non aveva ancora portato i biglietti Ah… pensavo che… il ragazzo scosse la testa, salutando una comitiva che passava lì vicino Sarò sincero, non me lo ricordo granchè bene, ma aveva due bocce da paura! per il successivo minuto buono egli non mancò di descrivere le qualità del soppalco della tiefling che sperava di impressionare, dalla rotondità alla dimensioni, alla scollatura in cui erano di solito presentate Anche te ne hai di meravigliose, sai disse notando uno dei punti di forza di Angelica Comunque mi pareva fosse Aleyah, Concetteyah o ValeryahHhHhHhHh… qualcosa che finiva con eyah o simili… Un gridolino dalla balconata accompagnò la caduta della giovane mulatta dal privè a fianco a quello in cui ora si trovavano Vassilixia, Malik, Kat e Dorian. Quando i giovani studenti e gli amici della sfortunata ragazza si sporsero atterriti, Shaun emerse sorreggendo la ragazza tra le braccia, gli occhi dilatati dallo spavento e ora improvvisamente più sobria dopo quella scarica di adrenalina improvvisa Oh, dèi… mormorò, per una volta invocati per qualcosa di quantomeno sensato invece che come esclamazione alle prestazioni sessuali di Ragnar Bjornsson. L’occhiata di rimprovero del Draconis da monta fu sufficiente a portare alla calma allo scalmanato gruppo, che mormorò ammirato una volta che Shaun rivolse la sua attenzione verso ben altri lidi. Shaun aveva compiuto un'altra azione degna di nota in quella serata piena di emozioni. Un trambusto nei pressi della pista richiamò l’attenzione di molti dei presenti, diversi dei viaggiatori compresi, quando i buttafuori si gettarono con coraggio in mezzo al trambusto creato da Mulroht e dai mezzo-giganti che avevano estratto le armi e iniziato a schermagliare, pareggiando i propri numeri quando a manforte di Mulroht giunse anche il futuro principe di Glantria. Deborah e i suoi pupazzi non si tirarono indietro dalla prospettiva di uno scontro, incominciando a terrorizzare i propri nemici Grug! mormorò uno dei mezzogiganti, mancando il colpo e staccando un pezzo di pavimento. x chi capisce il Gigante L’assalto dei buttafuori si rivelò comunque implacabile Fuori! Fuori di qui! esclamò uno di loro, che portava gli occhiali da sole pur essendo notte, istruendo più di una dozzina di suoi colleghi (praticamente la totalità) per cacciare dal locale i facinorosi. Se possedere un lasciapassare aveva garantito l’ingresso, esso non era certezza di permanenza. Nonostante i tentativi di buon cuore della futura duchessa di Acquastrino, Mulroht comprese che il suo contributo alla missione si era concluso quando egli, Deborah e Dorian finirono per essere lanciati in direzione del selciato fuori dal Muro Prismatico, i due barbari che inveirono contro i buttafuori a più riprese facendo anche gestacci osceni, ma limitandosi ad andarsene quando furono minacciati di venir presi in consegna dalle guardie. Perfino i più grossi temevano le punizioni da parte delle autorità di Frondargentea e Mulroht fu costretto a vederli allontanarsi una volta per tutte, mentre due buttafuori all’ingresso puntarono il dito verso la strada E non tornate! latrò uno di loro, tirando i pupazzi contro i due studenti di Covo del Tarrasque. Dorian afferrò Sorrow al volo, per poi guardare stupito gli altri due Ma che c***o è successo? domandò. Chi invece entrò fu un idraulico umano di mezz’età, che fece il suo ingresso per poi dirigersi verso il bagno degli uomini su indicazione di uno dei buttafuori Sì, è più di mezzora che viene uno strano rumore gorgogliante da uno dei cubicoli… fu l’indicazione datagli. In realtà non si trattava di un problema di tubature, ma erano bensì le fauci di Rakayah Decanti, che dopo quaranta minuti di chiusura all’interno di uno dei cubicoli fermarono il proprio operato per lasciar emergere la succube e il suo compagno. Damien Marsh sembrava essere reduce da una settimana in isolamento in montagne fredde, senza cibo e acqua appena per sopravvivere, l’aspetto di chi non sembrava più in grado di reggersi in piedi. Rakayah, per contro, parve uscirne pienamente rigenerata e in forze, energica come non mai. La succube si pulì il dorso della bocca, sebbene non sembrasse aver notato che tra i suoi capelli impeccabili era finita una specie di resina sospettosamente chiara, visibile anche a distanza come potè notare lo sguardo di Kat Po. Fu proprio lo sguardo della ninfa meno promiscua di Arth a notare infine il movimento che cercava. Quando Shaun fece per tornare verso le scale dei privè, egli trovò ad attenderlo dietro un angolo colei che altri non poteva essere che Nithmeya. Dalla pelle rossa, orecchie a punta, lunghe corna che partivano dalla parte alta della fronte e occhi chiari, la tiefling era poco meno esile di un’elfa, la vita stretta da un corsettino che stringeva il suo vestito grigio scuro aperto in prossimità di una coppia di gemelle capaci di competere anche con le sue sorelle. Il lieve trucco che aveva messo serviva solo per rifinire i dettagli di quella che era una trentenne di raro fascino (Apparenza 16), nel pieno della sua sessualità e del suo essere donna Mi chiamo Nithmeya esordì fugando qualsiasi dubbio sulla descrizione che sembrava combaciare Ti ho tenuto d’occhio, sei la persona più interessante di tutto il locale. Ho un privè, su dove c’è meno luce. Perché non andiamo a sederci assieme? La trappola, nonostante tra gli studenti giunti da Covo del Tarrasque non vi si trovassero ora Mulroht, Deborah, Dorian, Luna, Astrid ed Eoliòn, parve infine scattare con il Draconis che era riuscito ad attirare l’attenzione dell’asso di Zaleria, tanto da convincerla a concedergli l’accesso al suo privè, l’ultimo e più isolato. Se la tiefling sembrava aver preso la precauzione di chiudere il suo luogo a chiave, unici due presenti, i viaggiatori avrebbero potuto aguzzare le orecchie per sentire che cosa stava avvenendo all’interno. Fu sempre la voce di Nithmeya a condurre quella conversazione Alcune notti vengo qui e non c’è nessuno di interessante con cui parlare, altre notti c’è solo una persona. Questa notte ci sei tu, perché? con l’eccezione della porta chiusa a chiave, nulla impediva ai viaggiatori di intervenire. X tutti
  9. DM X chi effettua prove I giochi di sguardi tra Damien e Rakayah erano simili a quelli che le giovani coppiette si scambiavano nei prati dell’Istituto, sopraffatti dall’amore, l’unica differenza data dal messaggio che i due sangue di demone si scambiarono, più simile a un Va bene, andiamo a s*****e in quei bagni luridi come le nostre madri! e in effetti in essi avrebbero trovato più di un aspetto ben poco edificante: graffiti sui numeri riguardanti le dimensioni degli elfi, numeri di inviare che promettevano giochetti erotici, water incrostati di escrementi e dalle tavolette rigorosamente sporche di urina, carta igienica per terra, porte dei cubicoli cigolanti e un ubriaco che stava prendendo a calci un buttafuori con la mascella dislocata. I due, comunque, furono in grado di ripararsi all’interno di uno dei cubicoli e chiudervisi prima dell’arrivo di Shaun Draconis, riconoscibile dall’arringa fatta di vocaboli semplici e non troppo articolati. Sì, ora vieni e fatti cacciare fuori a calci in culo, mezzosangue! esclamò il buttafuori che aveva seguito Shaun in bagno. Forse fu il suo modo di porsi, poiché all’ordine dei fatti almeno il Draconis aveva cercato una via diplomatica Aah, sìì? esclamò il mezzelfo ubriaco con la coda di cavallo Allorra rraaficca d-bleargh! un getto di vomitò erutto a terra, insozzando il pavimento del bagno, prima che l’ubriaco si lanciasse in avanti, riuscendo a gettare a terra il buttafuori che imprecò dimenandosi nel vomito altrui in cui era caduto, ma finendo tra le braccia di Shaun che fu in grado di renderlo inoffensivo, sollevandolo di peso come solo i suoi muscoli erano in grado di fare. Altri due buttafuori elfi arrivarono a dare manforte e insieme i tre furono in grado di sopraffarre l’ubriaco e condurlo fuori dal locale Sei stato bravo ammise uno dei buttafuori in uno dei rari momenti di gratitudine dei nativi di Frondargentea, mentre l’altro cercava di prendersi cura di quello più ferito Ma lascia fare a noi in futuro, non rischiare la vita Shaun fu libero di tornare a godersi la serata, tenuto a distanza dai piantagrane che sembravano guardarlo sempre più con timore e rispetto. Chi poteva avere una buona visione d’insieme era Kat, che era riuscita a prendere posto in quello che era l’ultimo privè in balconata libero, sorpassando all’ultimo minuto una coppia di ragazzi umani che rimasero intontiti dal fascino della ninfa e persero l’occasione di appropriarsi dell’ultimo spazio libero, raggiunta una manciata di secondi dopo anche da Malik. I privè, come poterono verificare la felinide e la sangue di drago blu, erano otto ma cinque di essi erano vuoti (presumibilmente prenotati e chiusi), mentre negli altri due si trovavano piccole comitive di giovani intenti a godersi la serata sulle comode poltrone imbottite, chiacchierando o ballando sui tavolinetti in un ambiente che poteva essere sì usato per darsi agli eccessi, ma anche come modo per far riposare le orecchie per una tranquilla chiacchierata dopo aver dato il meglio in pista. Di tiefling, con l’eccezione di Deborah e Alucard, non sembrava esservi traccia. Dall’area soprastante, coordinandosi con i compagni, fu possibile indicare nuove situazioni particolari: con l’eccezione di Genmaris che sembrava essere stato abbandonato dalle ninfe che erano uscite in fretta e furia dal locale, una giovane mezzelfa vicino al bagno delle donne sembrava intenta a dimenarsi dalla stretta al braccio di un elfo dai capelli scuri e dagli occhi chiari No, tu non mi lasci! sbraitò lui, strattonandola Non mi importa se tua nonna era una demonessa, non hai un c***o di motivo per darla in giro come se fosse riso ai matrimoni! Ora ti scusi e ne parliamo! lei ringhiò A che importa? Tanto sei solo un violento e uno s*****o! La tua famiglia tanto mi odia perché sono mezzosangue! Poco distante uno gnomo dalla corta barbetta castana e un po’ di stempiatura, con stivali fluorescenti, stava allegramente chiacchierando con una coppia di bionde dei Fiordi, quando un elfo pallidissimo e dai capelli biondo platino lasciò cadere qualcosa nel suo bicchiere. Lo gnomo parve non rendersene conto, per continuare a parlottare con le due. Questa è la serata più bella della mia vita! esclamò una ragazza mulatta, un po’ brilla, mentre cercava di mettersi in piedi sulla ringhiera di uno dei privè, sollevando le braccia nel tentativo di tenersi in equilibrio. I suoi amici, uno gnomo, una gnoma e tre elfi applaudirono ritmicamente incitandola. Dorian lasciò la mano di Vassilixia quando i due raggiunsero Kat, il Von Gebsatell che si appoggiò con le spalle alla balaustra per guardare la sala dall’altro, l’espressione contrita Non so se stiamo facendo bene… l’ambasciatrice mi sembrava essere stata molto chiara… commentò preoccupato alla proposta della Draconis di cui si era invaghito No! esclamò infine vedendo una terribile scena avvenire. Forgrim catechizzò i due halfling ubriachi, l’eretico che si grattò la testa di fronte alle parole completamente travisate e lontane dalla realtà dell’evangelista, che sembrava aver imbastito un nuovo testo sacro Non avevo mai sentito parlare di questo Re Drago balbettò So di Bahamut, ma non credevo possibile che… beh… tu sembri una persona che sembra molto sicura delle poche parole, si vede che devo essermi sbagliato… riconobbe, per poi scusarsi con l’amico, con il quale scambiò un abbraccio sincero. I due si avviarono quindi per un ultimo giro di bevute, i due che si ripromisero quindi Di andare a cercare un tempio di Bahamut e intonare canti in onore del Re Drago di fronte ai suoi accoliti da quel momento in avanti Forgrim ebbe la sensazione che la gente rispettasse di più le sue parole e il suo passaggio, come se si stesse facendo un nome lui stesso. Ma non era Forgrim ad aver attirato lo sguardo del futuro principe di Glantria, bensì suo fratello adottivo. La vera azione giungeva poco distante dalla pista, quando i due mezzo-giganti sguainarono pesanti asce bipenni e si lanciarono su Mulroht, il più basso (si fa per dire) dei due che ruggì un Come osi! Fu allora che il nano mezzo-immondo sospettò che minacciare due energumeni per spillare loro dei soldi fosse compreso nella trattativa. Il nano ebbe appena il tempo di armarsi per fronteggiare i due avversari, illuminati dalle luci stroboscopiche e le urla ovattate dal lento in atto. X Mulroht e chi intende partecipare X tutti
  10. DM x chi effettua prove Una delle voci che vi era su Ragnar, presso l’Istituto Von Gebsatell per Giovani Avventurieri Dotati, era che il tiefling avesse un debole per le donne dai capelli anche solo vagamente rossi. Sebbene tale voce si scontrasse con l’ovvietà dei fatti, nei quali egli ed Astrid erano solo super migliori amici, il rapporto di intima amicizia con Angelica e la sua rapidità nell’approcciare la gitana mezzelfa avvenirono con quello che pareva un trasporto superiore al solito. Il tiefling non ebbe difficoltà a raggiungere la gitana, la quale lasciò Damien e Rakayah alla loro privacy dopo che il mezzo-demone trasse a sé la succube, intenta nei più spregiudicati balli e strusci nei confronti dell’insaziabile bastardo demoniaco di Clint Draconis. Eleganza e passione artistica sfociarono invece nel frenetico e pulsante ballo che coinvolse Ragnar Bjornsson e la mezzelfa, i cui corpi sempre più caldi si unirono e si allontanarono al ritmo di quella danza, osservati da diversi curiosi che non poterono mancare di notare quei due ballerini fuori del comune, forgiati nell’esperienza di mille passi di danza (e vari combattimenti in cui saltellava in giro, nel caso del Bjornsson). Il termine della canzone alla quale i due parteciparono si concluse con i due abbracciati Danzi come una farfalla in una notte stellata disse dopo avergli scoccato un bacio sulle labbra, il viso di chi aveva vissuto un momento trascendentale. Con la gitana che decise di prendersi una pausa dopo quell’appagante, ma faticosa esperienza Ragnar notò diversi avventori mormorare ammirati guardandolo. Egli si stava cominciando a fare un nome all’interno del locale, ben più di Damien e Rakayah, i cui movimenti sempre più frenetici sembravano portarli quasi a sollevarsi da terra di qualche centimetro, le ali di Damien che colpirono caviglie, spalle, rotule, nasi e tempie procurando non poche imprecazioni tra gli altri presenti. Se a ciò ci si aggiungeva il fatto che diversi avventori furono visti cadere a terra con i lacci delle scarpe legati tra di loro, non stupì il fatto che il mezzo-immondo e la succube avessero guadagnato parecchio spazio libero… ma anche diversi sguardi torvi. Ma non uno sguardo torvo, bensì di puro terrore fu rivolto a Shaun quando egli propose la minaccia definitiva No, no! esclamò una delle elfe, sollevando le mani, la compagna che si era portata alle orecchie a quello che sembrava una lunga enciclica di Forgrim Non ne vale la pena per quella piccoletta, va bene! Ma per gli dèi, fallo smettere! le due elfe pesantemente truccate non poterono quindi che ritirarsi di fronte a tali brutali metodi, che facevano sembrare le torture del clan Schiacciagoblin poco più che simpatici buffetti sulle guance. La gnoma sorrise ai due umani, per poi fare un cenno alla barista Due Wysaharice, offro io! disse Grazie, credo che ci penseranno due volte prima di riprovarci disse la gnoma con un sorrisetto, per poi salutare i due con un secondo ringraziamento prima di allontanarsi. Da quel momento in avanti Shaun, che aveva preso in mano quella situazione, ebbe la sensazione che la gente lo prendesse in maggiore considerazione, alla stregua di una persona con un nome. La barista fece scivolare i due drink verso Shaun e Forgrim, prima di rivolgere brevemente la sua attenzione al lucertoloide e Kat Preferisco non ricordare quando vivevo in Savana disse scuotendo la testa. Quando Vassi e Dorian si unirono a lei, con il principe che offrì drink per la sangue di drago, Malik e Kat, la barista si sciolse un po’ Ti sei mai domandato perché ci sono così poche tribù di umanoidi, lì? Per colpa degli schiavisti! disse Sono dovuta scappare e rifarmi una vita. Gli elfi sono tremendi, ma almeno non ti marchiano e non ti frustano! quando Vassi le chiese dei privè, la barista annuì Quelli nelle balconate? Se me ne occupassi io ve lo darei volentieri, mi pare che ne abbiamo alcuni che non sono in uso, ma dovreste conoscere uno degli addetti la barman si guardò in giro, per poi scuotere la testa Non ne vedo, però al piano superiore alcuni li lasciano aperti apposta ogni tanto, come “offerta” ai clienti per invogliarli ad averli privati. Vanno a ruba molto presto, dovreste affrettarvi se volete accaparrarvene uno. Diciamo che la legge del più veloce vale, per quelli. Come vorrei fossero veloci anche i drink ad andare a ruba! Una persona veloce, a contattare però i viaggiatori, fu il giovane con il pizzetto all’ingresso, che ascoltò rapito le parole di Angelica, ma non alla stessa maniera a cui la sangue di drago era solitamente abituata Davvero? domandò, preso dalla sua personale quest Era qui un paio di giorni fa, parlava della pittrice. Viene qui spesso. Se puoi aiutarmi ho delle foglie per te disse in tono pratico Così quando tornerà sarò qui e avrò i biglietti per lei, potrei fare colpo su una fuori dalla mia portata! il giovane rimase a disposizione del gruppo, rassicurando Angelica che lo avrebbe trovato da quelle parti qualora avesse trovato i biglietti che cercava. Il nobile membro della famiglia Genmaris sbattè le palpebre diverse volte, prima di rendersi conto delle ninfe che si erano rivolte a lui Alen Genmaris disse, stringendo delicatamente la mano di Luna prima e di Astrid poi Se tutte le persone che bussano alla mia porta fossero fate belle come voi, mi troverebbero sempre bendisposto rispose con compiacenza Sono lieto di accettare il vostro aiuto. A quanto pare un furfante ha preso il mio aspetto, abbastanza bene per poter ingannare quegli stupidi bartender. Non ho bisogno che vi sporchiate le mani, solo che lo troviate e mi avvisate subito. Al resto me ne occuperò io e avrete la mia eterna gratitudine, oltre a tutti i drink che vorrete propose. Un’altra proposta venne invece portata da Mulroht, questa volta ai mezzo-giganti seduti sulle poltroncine. Uno dei due guardò torvo Mulroht, forte del fatto che pure da seduto lo avrebbe potuto guardare alla stessa altezza E tu chi saresti per intrometterti? domandò stringendo i pugni. Il suo compagno gli pose però una mano sulla spalla e si limitò a pronunciare un Brogub con tono brontolante e irritato. x chi capisce il gigante Il primo mezzo-gigante sbuffò, per poi rivolgere parole lapidarie a Mulroht Millecinquecento monete d’oro, nessun interesse, e ce ne andiamo disse. La clientela si agitava variegata all’interno del Muro Prismatico, Deborah e Kat che furono in grado di indicare ai propri compagni altre situazioni che potevano dirsi interessanti, quantomeno. Due halfling dai pantaloni stracciati e con orecchini (Apparenza 10) sostavano in piedi vicino alla pista da ballo, in uno stato di evidente alterazione alcolica. Come spesso avveniva in tali momenti di cameratistica amicizia, gli argomenti più triviali lasciavano il posto (in virtù del tasso alcolemico) ai più seri trattati di teologia, filosofia, politica e religione Io ti dico che gli dèi non esistono! esclamò uno all’altro, il quale puntò un dito sul petto per esporre la sua teoria Come puoi dirlo? Ce ne sono una marea, neanche sappiamo quanti ce ne sono… è eresia! il primo scosse ostinatamente la testa Te lo dico io, non esistono. E’ un complotto dei poteri forti, in verità la magia “divina” viene dalle scie nel cielo… il suo compare scosse la testa Ma di quali scie parli? domandò, alchè il più complottista tra i due battè le mani Ovvio, mica te le fanno vedere! Puoi provarci quanto vuoi, ma non mi convincerai che gli dèi esistono! E’ impossibile provarlo, mi ci gioco quello che vuoi! Vicino ai bagni era scoppiata una rissa tra uno de gli elfi buttafuori e un mezzelfo, dai capelli lunghi legati in una treccia e con una camicia bianca, dalle movenze simili a quelle che aveva Mamma di Celeste dopo mezzo boccale di birra. A discapito della poca mobilità, il mezzelfo sembrava aver dislocato la mascella del buttafuori, che arrancò verso l’interno del bagno degli uomini per poi essere seguito dal suo ciondolante aggressore E orra nnon mii sffuggi… balbettò il mezzelfo. Gli altri buttafuori non parevano essersi accorti delle difficoltà del collega. x tutti
  11. DM x chi effettua tiri Il fatto che Eoliòn Von Gebsatell avesse deciso di rimanere con Vaiara, al fine di assicurarsi oltre alla sua sicurezza un controllo extra sulla promiscuità di Melaxes, parve rassicurare i restanti compagni di viaggio. Sebbene Angelica avesse sollevato dubbi sulla necessità effettiva di un gruppo più ristretto, gli “esclusi” si dimostrarono restii a questa idea e non mancarono di far notare il loro disappunto. Alla fine la proposta venne stemperata a favore di una partecipazione collettiva, che tra preparazioni, trucco e barbatrucco assicurò la presenza di una comitiva giovane ed assai elegante all’uscita del Leader Palace, quando essi si diressero verso il luogo indicato da Vaiara. Le pattuglie di guardie, di solito simpatiche come come un weekend insieme ad Efraym, non obiettarono alla vista dei tesserini, limitandosi a un Dovete essere nuovi, non vi abbiamo visti prima. Potete andare essi furono quindi liberi di proseguire verso la meta prefissata, la cui natura sconosciuta rappresentava forse l’unica vera incognita. Come un cieco ad un’orgia, essi avrebbero dovuto farsi strada a tentoni. Il Muro Prismatico sorgeva alla periferia della città, all’interno di quello che era un grosso stabile abitativo adeguato allo scopo di moderno salone da ballo. Trovato l’ingresso, il gruppo si trovò in un’anticamera dove si trovavano un buttafuori elfo in armatura di cuoio, dal viso scavato e dai corti capelli biondi (Apparenza 14) intento a chiacchierare spavaldamente con una piccola guardarobiera umana un po’ tracagnotta, dal viso paffuto e con efelidi sul naso e sulle guance (Apparenza 9) Salve disse la guardarobiera Qui potete lasciare le vostre proprietà. No, non è necessario rinunciare ad armi e armature… sono alla moda oggigiorno, le portano tutti il buttafuori si premurò di controllare che essi disponessero del tesserino multicolore, prima di sganciare una corda separatoria e fare cenno ai viaggiatori, che avevano libero accesso all’interno. Il grande open space del Muro Prismatico presentava un arredo ben diverso dagli standard classici di Frondargentea, frutto di un immane opera di importazione da parte di altre nazioni: poltrone circolari da Arcoria, un pianoforte di un color grigio lucido proveniente da Scogliera Argento, colonne e capitelli da Isola del Delfino, torce inestinguibili da Garnia… il lusso sembrava farla da padrona in quel luogo in cui l’area di ballo sorgeva vicino a quello che era un piccolo soppalco dove veniva di tanto in tanto suonata musica dal pianoforte, che si trovava non troppo distante dall’area bar. Ma anche quando un coraggioso musicista non cercava di prendere l’iniziativa, un piccolo gruppo di elfi bardi osservava la situazione da una delle balconate interne che si trovavano all’unico piano superiore, una zona in cui era possibile trovare alcuni privè ma anche balconcini liberi dove poter osservare la folla da una posizione sopraelevata, la musica che risuonava di continuo in quel luogo con note forti e giovanili. La vista della clientela fece per un attimo dimenticare agli avventurieri di trovarsi a Frondargentea: se fin dal loro arrivo a Fodell la terra elfica si era presentata come un luogo freddo, razzista e inospitale per gli stranieri, quella cui si trovarono di fronte era la dimostrazione che il danaro e il potere erano in grado di poter aggirare qualsiasi convenzione. Come anticipato dall’ambasciatrice Vaiara, il centinaio abbondante di avventori di quel locale sembrava appartenere a tutte le etnie, impegnati a conversare, a ballare o a indulgere pigramente sulle comode poltrone imbottite sorseggiando un boccale di vino o un cocktail mesciuto secondo le oscure tradizioni che erano state tratte da racconti di viaggiatori nell’Abisso. In quell’ambiente dove l’aria era carica di profumi floreali e musica, diverse persone attirarono già solo di primo acchito i nuovi arrivati. Un giovane umano dalla pelle chiara, capelli scuri e dal pizzetto nero (Apparenza 10), vicino all’ingresso, squadrò i nuovi arrivati per poi avvicinarsi loro Hey disse sollevando una mano Sapete per caso come procurarvi dei biglietti per la mostra Elashor Wynrie? Ho sentito una splendida tiefling dire che è la sua pittrice preferita. Voglio… voglio tutto quello che vuole lei, devo trovare i biglietti, voi ne avete? domandò. Una mezzelfa dai lunghi capelli castano rossicci e occhi nocciola (Apparenza 13), con vestiti colorati da gitana, danzava sensualmente in compagnia di un elfo vestito con un abito da parata. Al termine di una piroetta, però, ella poggiò la mano sul suo petto per poi spingerlo delicatamente via Non sei tu quello giusto disse con un sorriso, cercando quindi un nuovo ballerino. Al bar del Muro Prismatico si trovavano due bartender: un elfo dai capelli ricci color rosso, intento a miscelare alcuni drink (Apparenza 14), e una mora dalla pelle abbronzata, dai tratti tipici dei popoli della Savana e dal fisico tonico e muscoloso (Apparenza 12) Se vuoi bere sono la persona che fa per te disse impugnando con noncuranza alcune bottiglie, muovendole con destrezza Dimmi che cosa vuoi e ti dirò il prezzo… certo, mi piacerebbe trovare il modo per fare un po’ più di soldi stasera. La gente sembra annoiata e bevono poco… Listino del Muro Prismatico (al calice) Una gnoma dai capelli scuri e le unghie nere (Apparenza 10) seduta su uno degli sgabelli del bar stava sorseggiando a capo chino il proprio drink, quando venne raggiunta da un paio di elfe dai capelli scuri e dal trucco pesante attorno agli occhi azzurri di una e verdi dell’altra (Apparenza 16). La prima delle due spinse con la mano la piccola spalla della gnoma e indicò la sua compagna Non gli vai a genio disse. Quando la gnoma rispose con un Mi dispiace e fece per tornare al suo drink, l’elfa la voltò di malagrazia Neanche a me vai a genio! Due mezzo-giganti grandi come armadi, vestiti in armature in pelle di orso e barbe ispide (Apparenza 8 ), grugnirono tra di loro Stasera si fanno soldi facili, li rapineremo nel vicolo. Se non ci saranno guardie in zona, saremo a posto il suo compagno brontolò in gigante Grung. X chi capisce il gigante Il primo mezzogigante scolò in un solo colpo la sua coppa di vino Avremo abbastanza soldi perché Macegar ci lasci in pace una volta per tutte. Un elfo dai capelli castani lucidi di unto, occhi grigi e dal naso all’insù (Apparenza 15) stava parlando con una coppia di suoi simili ai margini della sala Ho saputo che qualcuno che si spaccia per me viene ogni tanto qui al Muro. Pare che metta sul mio conto dei drink… beh, questo è troppo! soggiunse scuotendo la sua coppa di vino bianco, tanto da farne cadere qualche goccia Non mi importa se voi, amici da quattro soldi non mi aiuterete. Troverò qualcuno che mi aiuterà a trovare questo guastafeste… e allora sì che si pentirà di essersi approfittato di un membro della famiglia Genmaris! X tutti
  12. DM x chi effettua tiri Melaxes sembrava ipnotizzato dalle gambe di Rakayah, cogliendo ancor meno di quel poco che poteva comprende Gustazione…? domandò confuso Scusa, ho problemi con le parole troppo complicate… tuttavia parve che infine egli riuscisse a cogliere un senso nei gesti e nelle parole della succube Vuol dire che va bene? Luna ha detto che non posso baciare nessuna senza concezione! E Kat e Astrid si sono arrabbiate tantissimo l’ultima volta la mancanza di negazioni da parte di Rakayah parve un sogno ad occhi aperti per il mezzelfo, che battè le mani saltellando sul posto, per poi avvicinarsi a Rakayah, quasi pronto a fiondarsi su di lei perfino lì, davanti a tutti. Il fante di Zaleria fu però distratto da un’altra notizia, per lui assai più spiacevole Awwww lamentò Melaxes, un’espressione lacrimevole sul viso, quando udì le parole di Damien Ma io volevo vedere il Muro Pignatico… deluso come un bambino a cui fosse stato negato un gelato. Le raccomandazioni di Ragnar sul comportamento da tenere vennero ascoltate con sguardo mesto da parte del mezzosangue, che alla fine tuttavia annuì Va bene, Rag. Sarò buono concluse, guardando quindi Vaiara. L’ambasciatrice inarcò un sopracciglio perplessa a quella scena Non mi pare di aver mai detto che avrei fatto da baby sitter puntualizzò, sebbene fu tosto impegnata a gestire ben più altre questioni, sollevate da una Vassilixia che pareva volersi preparare al meglio sull’asso di Zaleria. Le nostre indagini erano appena all’inizio, volevamo formalmente dare un contributo chiamando alcuni di voi e mandarli qui come consulenti esterni spiegò Vaiara, lieta delle domande di Vassilixia Rakayah è giunta da noi solo ieri, ma il fatto che Nithmeya fosse coinvolta non era nei nostri più reconditi sospetti l’ambasciatrice del Katai addrizzò la schiena Nithmeya è una tiefling di trentuno anni, sta svolgendo la specializzazione all’ambasciata che presiedo da sei anni, per passare da ambasciatrice di ruolo ad ambasciatrice di rango, il grado di cui dispongo io la mezzelfa si offrì quindi a una precisazione sull’argomento La differenza sta nelle funzioni e nella rappresentanza diretta del capo di stato del paese che si rappresenta, con la possibilità poi di avere una propria ambasciata da gestire in un paese straniero. Per quanto l’idea fosse di prepararla direttamente, avrete forse notato che Frondargentea è una nazione molto chiusa e il lavoro non manca nel gestire i difficili rapporti con la famiglia Glynrora spiegò la ex-prostituta Ciò ha reso necessario anticipare molto prima del dovuto la preparazione della tiefling che cercate, che è diventata a tutti gli effetti la mia assistente personale, con accesso illimitato presso la corte del Signore delle Fronde e di inoltro di missive a scopi diplomatici. Nithmeya non mi ha mai dato l’impressione di avere un bel carattere, come se trattenesse sempre ciò che avrebbe voluto dire sul serio analizzò la mezzelfa salvata da Bjorn E i suoi vizi me ne hanno sempre dato conferma. Tuttavia come lavoratrice è sempre stata ineccepibile, motivo per cui potete forse comprendere la mia sorpresa. L’ambasciatrice sorrise alle preoccupazioni di Shaun sui rischi del suo Ti ringrazio, sei molto premuroso disse con un sorriso al figlio di Clint Ma se voi, dei ragazzi poco più giovani di me, siete pronti a correre rischi per salvare il vostro paese, non vedo perché io dovrei rischiare. Sono già stata salvata una volta, almeno questa voglio dare io un contributo osservò, per poi ascoltare le perplessità di Kat, la mano sollevata come un’alunna in classe Ottima domanda. Siete fortunati, l’ambiente è elitario ma piuttosto eterogeneo. Il figlio del governatore ama gli usi e i costumi del resto del Continente e la vostra presenza, perfino quella dei vostri compagni più demoniaci, passerà inosservata. Gli ospiti sono sempre abbastanza e cambiano spesso, almeno per quello non dovrete ingegnarvi in camuffamenti Vaiara consegnò più di una dozzina di tesserini a Deborah, che ne aveva chiesti La mia assistente li ha trovati in uno dei cassetti della scrivania di Nithmeya, se possono esservi utili prendeteli pure. Non credo di poter suggerire in maniera neutra quale approccio potrebbe essere il più efficace spiegò l’ambasciatrice notando i battibecchi circa la proposta più diretta di Astrid Io sono ben felice se sono riuscita a darvi una mano ad entrare (e a badare al vostro ritardato)… per il resto sarete responsabili di voi stessi! Vaiara si alzò in piedi, dirigendosi verso l’uscita Devo andare, il coprifuoco sta per arrivare. Spero riuscirete a cavarvela, se vi trovate in difficoltà potete raggiungere l’ambasciata. Superato l’ingresso sarete al sicuro anche se foste inseguiti dalle guardie spiegò, lo sguardo che indugiò per un attimo sul gruppo Spero non ve ne sarà bisogno, ovviamente la mezzelfa si congedò quindi dal gruppo, lasciando gli avventurieri in attesa della sera. Il Leader Palace, per i pagamenti effettuati da Dorian, offrì al gruppo la cena all’interno del ristorante della immensa locanda, che consisteva in gamberi, tartarre di mozzarella, puntarelle e cime di rapa seguito da plin di anatra, zuppetta di fegato grasso e latte di bufala e testacoda di manzo, accompagnati da vino rosso deritavo dall’uva dei vigneti che sorgevano nei campi attorno Illelthyr, dalla fragranza corposa. L’unico problema, in quello che sulla carta pareva un baccanale degno di un re furono le porzioni: minuscole, calcolate probabilmente in grammi o in qualche unità di misura elfica sufficiente a sfamare appena un halfling Cucina contemporanea arcoriana spiegò il maitre elfo in livrea che presentò i vari piatti, con una punta di orgoglio. I giovani non avrebbero rischiato un’indigestione, nell’attesa di raggiungere il Muro Prismatico. X tutti
  13. DM L’arrivo a sorpresa di Rakayah Decanti ebbe un impatto simile a quello della deflagrazione avvenuta quel pomeriggio, sebbene diversi dei presenti avrebbero forse preferito trovarsi varie volte nel punto più vicino dell’ordigno esploso nella piazza piuttosto che nei pressi della conturbante succube. Altri, però, non disdegnarono di certo il nuovo arrivo che costituiva non solo una ventata di aria fresca, ma anche un piacere per gli occhi e una risorsa da combattimento di prima scelta. Melaxes Leaf poteva rientrare tra questi ultimi, sebbene il suo cervello non sarebbe mai stato in grado di classificare con così tanta freddezza la femmina che si trovava di fronte a lui. Il sangue di drago rosso sentì, ma parve ben poco ascoltare, le parole di ammonimento di Damien, troppo intento a osservare a bocca spalancata Rakayah, la mascella esageratamente aperta mentre i suoi occhi color cremisi scandagliavano ogni centimetro di quel corpo, un rigonfiamento già ben evidente tra le sue gambe Ciao, io sono Melaxes Leaf la salutò con un tono di voce lento, sventolando la mano destra come in preda a una forte eccitazione Sei bellissima, prima di ora meno di Luna ma hai molto più seno di lei disse senza staccarle gli occhi di dosso. I minimi standard di educazione furono invece rispettati senza troppi problemi dal figlio del principe Derbel, il quale dopo aver osservato come a una partita di badminton gli scambi ben poco amichevoli di Luna e Rakayah, si presentò a quest’ultima Onorato disse dopo qualche secondo, forse indeciso su quale parola usare nei confronti della donna mentre nella stessa stanza si trovava Vassilixia, facendo qualche passo avanti e un inchino di ordinanza verso la nuova arrivata Dorian Von Gebsatell, figlio del principe Derbel Von Gebsatell di Glantria e della principessa Marie Antoinette Ivarstill di Arcoria. Spero potremo collaborare tutti insieme augurò guardando i presenti Per poter salvare Ciradyl dalle grinfie di Zaleria l’erede al trono annuì in risposta a Vassilixia, non opponendosi alla sua idea di rivelare fino in fondo il loro originario motivo di partenza, l’inseguimento proprio nei suoi confronti. Ragnar fu quindi aiutato dal futuro principe nel suo racconto, che si rivelò comunque molto esaustivo. A discapito della rimpatriata a cui si trovò ad assistere, Vaiara non parve perdere di vista la situazione e le necessità che avevano richiesto il suo invito, le parole di Ragnar che furono ascoltate con crescente stupore Nithmeya? domandò Ella è la mia più stretta collaboratrice, sì, ma non mi aspettavo che avesse un coinvolgimento con una storia così grande, addirittura come assistente della colpevole la mezzelfa strinse le proprie mani sul bordo del tavolo Immagino tu abbia molte idee, Ragnar, ma prima dovrai ascoltare perché la situazione è cambiata. Giungete infatti in ritardo di un giorno, Nithmeya ha preso un congedo stamani, motivo per cui non l’avreste trovata nemmeno se foste venuti in ambasciata. Non mi ha detto il motivo, ma visto il vostro racconto posso ora ben immaginarlo. Prima che me lo chiediate no, non so dove abiti, ma al contempo visti i controlli in città non credo possa essere uscita già oggi l’ambasciatrice del Katai si portò il pollice verso il viso, mordicchiandosi l’unghia mentre rifletteva Mi viene in mente solo una possibilità concreta per trovarla, ma non so quanto possiate essere in grado di cavarvela. Doveste combattere certo non vi mancherebbero i numeri… osservò notando la struttura di diversi dei membri della compagnia quali Malik, Damien e Shaun Ma se vorrete stanarla, dove penso possa trovarsi, dovrete ricorrere ad ogni grammo di gioco di squadra possibile e schierare in campo tutte le vostre migliori capacità di improvvisazione. Nithmeya è una mangiatrice di uomini, adora sollazzarsi nella compagnia maschile esordì Vaiara In ufficio non manca mai di raccontare delle sue notti avventurose, alla ricerca del partner che sappia portarla al massimo del piacere. Ella è solita tentare la propria “caccia”, se così vogliamo chiamarla, al Muro Prismatico, quello che da noi sarebbe considerato un club esclusivo in cui è solito trovarsi la Illelthyr “bene”. So cosa starete pensando, di certo il posto sarà chiuso a causa del coprifuoco. In realtà… non è così quindi Vaiara si affrettò a spiegare meglio Il Muro Prismatico è gestito dal figlio del governatore di questa città e il capo delle guardie è un suo buon amico, di fatto ciò ha reso quel ritrovo l’unico attivo di notte. Gli invitati possono esibire un tesserino come questo Vaiara estrasse dal decoltè una piccola tesserina che cambiava colore in base al punto da cui la si osservava Per superare le guardie ed entrare all’interno. Nithmeya ha dimenticato diversi di questi tesserini in ufficio, abbastanza per consentire a tutti voi di accedere al Muro Primastico. Anche in questo modo, però, non la troverete subito spiegò Vaiara Nithmeya non ama “mescolarsi alla massa” come dice lei, ma si presenta solo a qualcuno che sappia spiccare dalla folla comune l’ambasciatrice del Katai si aggiustò una ciocca dei suoi lunghi capelli biondo scuro L’unica vostra speranza di riuscirci è fare in modo che uno di voi riesca ad attirare la sua attenzione incuriosendola. Non posso dire di conoscerla a fondo, ma so che le piacciono gli artisti. Potreste forse scoprire di più all’interno del Muro Prismatico, parlando con la clientela. Una volta allo scoperto starà a voi decidere come agire. Ci sono domande? chiese, immaginando la risposta. x tutti
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