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Bomba

Circolo degli Antichi
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About Bomba

  • Rank
    Prescelto
  • Birthday 10/17/1987

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Forlì, Emilia Romagna
  • GdR preferiti
    D&D, Gurps
  • Occupazione
    Lavoro, già basta
  • Interessi
    -
  • Biografia
    -

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  1. In compenso occhio anche alle sinergie, specificate se ne fornite
  2. DM X chi effettua prove ambasciatoriali Le parole dell'evangelista Forgrim ebbero un effetto simile a quello di un barile di combustibile su un mucchio di braci, avvampando le guance di Veldrada ed evidenziando sul suo bel viso una vena pulsante sulla tempia destra Ho sentito bene...? il fatto però che sua figlia Luna in persona, il “nipotino” Ragnar e Malik stesso si fossero protesi a stemperare gli animi, bastò a placare la situazione. Veldrada si prese qualche secondo per guardare negli occhi Malik In effetti sembrate il giorno e la notte ammise la Dama del Lago Non ho intenzione di uccidere Efraym, se è questo che temete, ma un simile elemento di certo deve essere contenuto, se non altro per il bene delle mie sorelle la ninfa fece quindi un gesto alle guardie Non ci saranno controlli, ho intenzione di fidarmi della tua buona volontà, Malik Al Rasul. Ma non vi saranno cambi per tuo fratello quindi si rivolse ai soli tre x Luna, Ragnar e Malik Alla fine di ciò, l'armonia parve tornare in quella serata stellata in cui l'unico che sembrava sereno era Dorian, che dormiva della grossa dopo giorni di forzata mancanza di sonno. Mamma di Celeste si riprese intontita dopo il trauma per quella promiscuità, salvo rischiare di riperdere i sensi quando le fu comunicato che esso non era un parto della sua mente Alucard, tesoro! Tu hai intenzione di parteciparvi? Deborah, tu? Ragnar... oh, beh Ragnar già me lo immagino... commentò mestamente Vi sembro così vecchia da poter diventare bisnonna? domandò preoccupata, toccandosi il viso privo di qualsivoglia ruga. x Vassilixia x Damien x Mulroht x Shaun Tra bagni nell'acqua calda, prigionie e chiarimenti, la notte si fece vecchia su Lagocristallo. Le ninfe e gli spiriti si sarebbero infine coricati, le guardie notturne che avrebbero pattugliato silenziosamente il perimetro per assicurare un riposo tranquillo in quella radura dove così tante parole erano state spese, nel bene e nel male. Come in un sogno, quello scenario idilliaco fu l'ultima cosa che videro prima di addormentarsi. Il sonno fu tranquillo, nessuna donna che venne violata nel sonno da Damien, per il quale il silenzio era pura accondiscendenza ai peggiori atti carnali. L'alba era appena sorta sulla cheta Lagocristallo, le prime fioche luci che spuntavano in quella giornata che si annunciava più serena, i raggi che si riflessero sulla superficie dello specchio d'acqua sacro che costituiva il territorio valicabile solo dalle ninfe e dai pochi fortunati che erano da loro invitati. Ma la pace di quella silenziosa radura fu spezzata da un canto assai poco piacevole COCK-A-DOODLE-BAHAMUT!!! La presunta antica e più ancestrale preghiera della mattina, rivolta al drago di platino, fu come il canto di un orrendo gallo inaspettato. Ma invece di una cresta e di bargigli, Forgrim era armato solo della sua fede mentre ai margini del lago apriva la propria funzione. Con sommo stupore del sacerdote, la sua pia iniziativa non parve ricevere un grande plauso: Dorian si svegliò mugugnando, Sovrano Nero nitrì infuriato, le ninfe protestarono, perfino Mamma di Celeste lanciò uno dei suoi stivali contro l'evangelista. Quando Veldrada si alzò con indosso solo un baby doll in pizzo bianco (che ironicamente era più vestiario di quanto usualmente non portasse addosso), la sua espressione era tutta un programma. Il suo cipiglio si spianò comunque tre round dopo, quando Forgrim si ritrovò imbavagliato e legato come un salame, adagiato vicino ad Efraym Gli venga comunque dato da mangiare, ad entrambi disse ai carcerieri Noi ninfe non siamo barbare Eccetto Astrid, ma quella è stata una sua scelta. Dopo un paio di ore di riposo ulteriore, la mattinata fu quindi l'occasione di un risveglio piacevole per diversi dei presenti, Dorian in primis. Ritemprato da un lungo sonno di più di dieci ore, l'erede al trono di Firedrakes si stiracchiò, inspirando l'aria di quel luogo, il viso ora meno solcato dalla stanchezza e più simile alla descrizione che aveva dato sua zia. Il regnante ebbe appena il tempo di rendere a Kat Po e Alucard i rispettivi giacigli Credo di non aver mai dormito meglio in tutta la mia vita, vi ringrazio esservi presi cura di me in quel difficile momento li ringraziò, prima che Shayla lo afferrasse sottobraccio. Sorpreso da quel gesto, il futuro principe non ignorò la sua richiesta di parlare in privato. X coloro che vogliono origliare (è necessario un modificatore complessivo di Ascoltare di +10) Il ritorno delle squadre di esploratori, richiamati d'urgenza da Veldrada, fu notato appena dopo che Shayla fu vista correre in lacrime verso le sponde del lago, presso le quali si sarebbe fermata a singhiozzare. Gli esploratori, principalmente centauri, non commentarono quello strano episodio. Uno di loro, che si distingueva dalla massa, si mostrò invece assai ciarliero vedendo i nuovi arrivati. Egli era un felinide dal pelo grigio, il fisico allenato e dallo sguardo furbetto, che si gettò su Kat e Astrid come un gatto gioioso su un gomitolo di lana Sorelle! esclamò abbracciandole e facendo delle fusa. Tigro non smentiva l'allegria con cui era solito comunicare in maniera schietta ed espansiva, strofinando il suo muso sulle guance delle due ninfe (soffermandosi a odorare in particolare Kat Po) Come state? Quanto siete belle! Io continuo solo a AARRCCH... ACH!! rantolò prima di sputare una palla di pelo a terra, vicino a Gardia che era giunta lì vicino. La madre delle due esploratrici guardò Tigro allo stesso modo in cui Angelica avrebbe guardato un opuscolo che parlava di castità Mi sembrava che ci fosse odore di gatto... commentò freddamente. Tigro, per tutta risposta, le mostrò il dito medio Questa me la paghi! rispose stizzita Gardia. X Shaun e Angelica La preparazione della Cerimonia non avrebbe richiesto preparativi, i quali sarebbero stati officiati solo nel tardo pomeriggio, quando il baccanale si sarebbe concluso. Con non poco scorno dei satiri, sempre evitati come la peste dagli avventurieri, coloro che si offrirono volontari furono invitati dalle loro compagne nei pressi di Lagocristallo, otttenendo il permesso di immergersi nella acqua sacra che aveva una temperatura piacevole per il corpo, come se essa fosse stata controllata nella temeperatura per adattarsi al calore di chi vi si immergeva. Le sottili dita di Violara carezzarono il collo di Ragnar Sei pronto? domandò avvicinando il suo viso a quello del tiefling, le labbra dei due che si sfiorarono mentre una breve scarica elettrica percorse il corpo del Bjornsson E' la mia prima volta... con un mortale... sussurrò prima di lasciare che egli prendesse il controllo. Preso per mano da un lato da Levantia e dall'altro da Silena, Damien fu guardato con desiderio da entrambe Allora, come ti piace? Io preferisco un uomo deciso disse Silena Ma non ci si può scordare della dolcezza ribattè Levantia lasciando il gioco al mezzo-immondo. Azalia aiutò Shaun a stendersi sulla riva, sdraiandosi a fianco a lui, completamente nuda, il corpo ardente di un desiderio espresso dai suoi dettagli più intimi Mi dispiace se ti ho spaventata, Shaun. Non riesco a capire perchè certe relazioni sono così difficili per chi viene da fuori. Ciò che so è che vorrei un figlio da te, vorrei ti abbandonassi a me, io ti prometto che farò sempre in modo di non fartelo rimpiangere Azalia si avvicinò, ponendo infine le sue labbra su Shaun, un calore che lo pervase mentre il corpo nudo di lei si adagiò sopra il suo, le forme che aderirono calde alle sue, le mani che strinsero il suo petto, cariche di desiderio represso. Non molto distante, Airona raggiunse Luna e Astrid Ti ringrazio per aver pensato a me disse Airona, regale anche ora che era spoglia di abiti, le mani affusolate che carezzarono il viso della figlia della Dama del Lago prima di scendere più in basso, raggiungendo punti delicati per qualunque femmina, le labbra della donna che iniziarono a baciare il collo della prima figlia di Bjorn. Di Tarassia e Gardia i partecipanti al baccanale non videro traccia. Tigro, rimasto da parte assieme a coloro che non partecipavano, osservò la scena non senza curiosità, lo sguardo che indugiò spesso sulla ninfa più simile a lui che era altrettanto rimasta distaccata. Mamma di Celeste si coprì gli occhi vicino ad Alucard Caro, mi puoi accompagnare dove posso non vedere? domandò. Dorian lanciò ogni tanto un'occhiata, cercando però di non esagerare mentre rimase a disposizione degli avventurieri Mia signora domandò a Deborah Mi dicevate ieri che avevate un'idea per risolvere il mio problema domandò Me lo confermate? chiese. x tutti
  3. DM x Mulroht La Dama del Lago non si mostrò stupita dalle remori di diversi dei partecipanti. Dopo aver appoggiato una mano sulla spalla di Luna con fare materno, prima che ella si dirigesse da Shaun, ella si mostrò comprensiva nei confronti dei rifiuti più educati Comprendo disse rivolta ad Eoliòn, il cui galateo non passò inosservato Le nostre abitudini tendono ad essere fraintese o non accettate dai mortali, una colpa che non addossiamo finchè vi sarà rispetto reciproco disse Non ho la pretesa che tutti vogliate offrirci la vostra benedizione per avere figli forti e capaci di portare avanti le nostre tradizioni, auspicherò solo nella vostra generosità, la quale verrà ricompensata oltre a ciò che intendevo darvi per aver salvato molti di noi l'erede al trono di Acquastrino e la Von Gebsatell furono così libere di potersi appartare in direzione di uno dei boschetti laterali. X Eoliòn, Vassilixia e a seguire anche Deborah e qualunque donzella voglia farsi un bagno Quando Efraym si fece avanti con Airona, la ninfa arretrò di un passo. Quando il lucertoloide estrasse il mazzo di fiori strappati dal terreno, le pixie e nixie piansero la morte di tutte quelle piccole creature naturali. Nel momento in cui l'Al Rasul iniziò il proprio rap, la bionda si portò una mano alla bocca, per poi voltarsi e correre a nascondersi dietro Veldrada, come una bambina avrebbe fatto di fronte a un orco malvagio che avesse manifestato l'intenzione di mangiarsela Calma, va tutto bene... la consolò la signora di Lagocristallo, la quale accolse con un HEY! il momento in cui Efraym la strattonò senza cerimonie, insistendo per ottenere un colloquio privato. x Ragnar Ben altra reazione fu invece rivolta a Ragnar. Sebbene inizialmente scandalizzate dal rifiuto posto a Gardia, un'imbarazzatissima Violara non mancò di rispondere rapida con un Sarebbe un onore! prima di portarsi una mano sulle labbra, come a non credere nemmeno ella che avesse accettato quella proposta che lasciava a bocca asciutta la madre di Kat Po e Astrid. L'espressione di Gardia, d'altra parte, avrebbe potuto far scappare anche un grande dragone rosso, le pupille verdi che si puntarono su Ragnar dapprima e su Astrid poi, intenta a ricucire i rapporti tra Shaun e Luna Così sia... si limitò a dire, Violara che la osservò intimorita prima di confermare la sua disponibilità ad unirsi con il Bjornsson il giorno successivo. Tarassia, la sua amica dai capelli rossicci e una cicatrice sul viso, segno del suo coinvolgimento nella guerra di venti anni prima, si congratulò con lei. Pur non essendo prive di sensi, Damien non mancò invece di manifestare il suo interesse su ben due esponenti di quella corte, Levantia e la provocante Silena Oh, qualcuno sembra molto sicuro dei suoi mezzi disse la donna dai capelli neri, notando il richiamo del mezzo-immondo anche all'indirizzo della sua amica. Levantia, di carattere più tranquillo, squadrò da capo a piedi il Marsh con un sorriso, prima di prenderlo a braccetto Ma l'unione dovrà aspettare domani, sotto la benedizione della Dama del Lago disse. Un pizzicore alle natiche segnalò a Damien la tastata generosa di Silena, la quale non mancò di passare le sue unghie smaltate di nero sul corpo di quel sangue di demone Posso quasi respirare il tuo vigore... disse La Dama mi ha detto che siete figli degli eroi, ma non so di chi tu lo sia... puoi illuminarmi? domandò Angelica non ebbe difficoltà a trovare sua madre, la quale era in compagnia proprio di Azalia stessa, la quale osservava dalla distanza Shaun e Luna, lo sguardo carico di languore. La rossa fu felice di scambiare quattro parole con sua figlia Non lo sapevo finchè non me lo ha prosposto rispose Non... non è che mi faccia impazzire, ma da quando vostro padre ha deciso di stare unicamente con quella orrenda donna... Shayla sospirò Lui era... Lui è un uomo speciale disse Azalia, voltandosi verso di loro Il migliore che abbia mai incontrato nella mia vita: dolce, premuroso, affettuoso, un padre e un uomo stupendo disse con gli occhi lucidi Io volevo solo che rimanesse, non che andasse a mettersi con quella là! Shaun... deglutì Shaun è un uomo altrettanto stupendo e vogliono impegnarlo con quella disgustosa ragazzina, sua sorella! disse Io non posso permetterlo, non voglio! disse con le lacrime agli occhi Voglio essere felice con lui, farlo felice, dargli una famiglia sana e vivere insieme a Lagocristallo tutti insieme. E' troppo per me chiedere un po' di amore? Shayla la guardò, con un groppo in gola. La ninfa si asciugò le lacrime, ignara di come Shaun e Luna fossero distanti, appartati, intenti a immergersi nelle acque più basse del lago e consumare lì il loro desiderio. x Shaun e Luna Per Aaluran, stai minacciando me e il mio popolo? domandò ad alta voce Veldrada. La Dama del Lago, che Efraym aveva preso da parte senza troppe cerimonie strattonò il braccio da cui era stata afferrata, guardando il lucertoloide ad occhi spalancati O hai perso il lume della ragione? Giungi qui nella nostra dimora in condizioni impresentabili, cerchi subito di circuire alcune delle nostre figlie più fragili e ora pretendi addirittura di dettare legge? urlò infine la madre di Luna, mentre il coraggioso e ben più mediatico Malik cercava di arginare a parole quella che sembrava la furia della più importante tra le ninfe. Nota per essere una donna riflessiva e dall'animo comprensivo, la Dama del Lago giungeva raramente all'ira, l'ultima volta che ciò avvenne fu quando redarguì Gardia quando ella, mentre pretendeva di giocare con Astrid, finì per spezzarle la tibia della gamba destra. Ora però ella era fuori dalla grazia degli dèi. Pur essendo più piccola, la Dama del Lago non abbassò per un attimo lo sguardo, la natura stessa che parve reagire con la sua indignazione: le chiome degli alberi si smossero, l'erba tremò, le stelle furono coperte da nubi, la superficie di Lagocristallo si increspò Tu non conosci il mio popolo! Noi abbiamo combattuto in guerra per aiutare allo stesso modo di tutto il resto del Continente Occidentale! Ho visto sorelle e figlie morire per mano di uomini, gli stessi che hanno reso schiave alcune di noi alla prima occasione alcune ninfe, tra cui Airona, rabbrividirono Non siamo perfette, ma neanche voi! Tu e la tua razza continuate dopo anni a farvi la guerra e pretendi di venire a dare lezioni di civiltà a noi? Sei un folle e uno spergiuro, non vi è fata che potrebbe accettare una persona così egoista! sbraitò Ma se potevo perdonare i tuoi modi, non accetterò che tu minacci le mie sorelle e l'intero popolo! la dama parve sul punto di prendere l'iniziativa, salvo trattenersi Guardie, arrestatelo! Che i suoi beni siano confiscati, egli sia messo in ceppi, imbavagliato e controllato a vista! ordinò ad un gruppo di due satiri e tre centauri che annuirono, intimoriti dal tono della Dama Ma se collabora non siate violenti si affrettò a precisare, il bel viso stravolto dal nervosismo Che il fratello... la Dama sollevò un dito in segno di minaccia, salvo rimanere in silenzio vedendo la così abissale differenza tra i due nel vestiario, nel portamento e nei modi Sia controllato a vista, egli non potrà uscire da Lagocristallo fino a mio nuovo ordine, ma che comunque sia trattato come ospite fino ad allora aggiunse infine, senza però che le autorità dovessero porre in arresto Malik. I tre centauri, armati di archi, non puntarono le armi, ma incoccarono le frecce. Uno dei due satiri si fece avanti verso Efraym Spogliati degli oggetti magici e gettali a terra. Collabora e non avremo problemi, ok? disse tenendo leggermente sollevate le mani. x tutti
  4. DM I viaggiatori rimasti fuori dall'assemblea delle sole ninfe non rimasero inoperosi, specialmente Eoliòn che cercò di mantenere l'ordine nel gruppo, ma soprattutto l'ordine per Efraym Eoliòn ha ragione disse Mamma di Celeste dopo che ella aveva redarguito l'Al Rasul dopo il suo spettacolino Il tuo è un comportamento indecente, che sono sicuro non verrebbe apprezzato nemmeno al tuo paese disse la rossa Non pensare che, solo perchè siete in missione, io non possa metterti in punizione una volta tornati le rimostranze di Malik sul comportamento del fratello furono sufficienti ad evitare un incidente diplomatico, la centaura interpellata da Eoliòn che illustrò agli ospiti le possibilità per l'igiene personale. L'ampia radura di Lagocristallo si diramava infatti in altre piccole aree. Se il lago sacro sorgeva su un bacino naturale, le altre piccole pozze erano formate da effluenti di un piccolo fiume Siamo soliti accendere alcuni braceri con fuochi magici di vari colori, così da assicurare una temperatura accettabile per l'acqua disse la centaura, trottando a passo d'uomo Non ospitiamo in genere degli ospiti, ma alcuni come Shaun e Angelica sono cresciuti qui per anni e ci siamo adattati disse quella che non poteva non essere definita “una bella puledra” Tuttavia non abbiamo bagni “misti”, come li chiamate voi umani... se non il fatto di introdurvi in pozze diverse in effetti, laddove i bagnanti potevano trovare collocazioni diverse, non vi erano palizzate o divisori. L'aiuto di Mulroht, nello spaccare e tagliare la legna morta che veniva accatastata per nutrire le fiammelle multicolore, fu molto apprezzato dai locali. x Damien x Deborah e Alucard X Luna, Astrid e Kat Po X Efraym Se le Treantaconsulte erano famose per la lunghezza dei loro discorsi e la lentezza delle loro decisioni, le ninfe e la loro F**aconsulta si dimostrarono piuttosto rapide nel convenire sulle loro scelte, al punto che il gruppo non si trovò ad attendere più di tanto. Il fatto che Kat Po, una delle cacciatrici più esperte della storia di Lagocristallo, fosse stata ricondotta dal gruppo svenuta al termine di quella importante riunione, sollevò non poche domande circa l'entità delle argomentazioni sostenute. Fu Veldrada, accompagnata dal resto delle ninfe, a rivolgersi agli avventurieri Vi prego di scusarci per l'attesa esordì la Dama del Lago Spero possiate capire come la situazione in cui vi troviate coinvolge molto anche la nostra intera comunità, il cui destino sarebbe in pericolo se Frondargentea diventasse ostile o se la vita del principin-- ma dov'è finito? Veldrada si guardò intorno per poi notare Dorian, avvolto in un sacco a pelo e addormentato vicino a un albero nei pressi del lago Suppongo abbia resistito finchè ha potuto rise per poi tornare a rivolgersi a coloro che lo avevano salvato Come stavo dicendo, il nostro popolo ha discusso e vorremmo offrire tutto il nostro aiuto in questa impresa. Tra di voi vi sono forti esponenti della nostra razza, tra cui anche mia figlia, e altri stupendi figli nati dalla incantata primavera di venti anni fa. Come tale, e consci del fatto che il nostro illustre ospite è al sicuro all'interno di questi confini, manderò i miei migliori esploratori a cercare una via sicura per entrare a Frondargentea. Le pattuglie elfiche sono efficienti, ma la nostra foresta nasconde molti segreti che anche loro non conoscono. La Dama del Lago rivolse uno sguardo al cielo: il sole era tramontato del tutto, il blu della notte che iniziava ad affacciarsi con la sua coperta di stelle per chi avrebbe dormito solo con i propri vestiti addosso Potrete rimanere nostri ospiti per almeno un altro paio di notti, il tempo di scoprire la via più sicura. E' mio sospetto che se Zaleria ha davvero delle mire su Dorian, ella non nuocerà alla vita del suo ostaggio se non la faremo attendere troppo. In ogni caso questo tempo sarà doppiamente utile, dato che domani notte procederemo alla Cerimonia del Rinnovamento dell'Autunno spiegò Esso è uno dei riti più antichi, che le Dame si passano di generazione in generazione, ed è officiabile solo presso il nostro lago sacro. Coloro che sono coinvolti potranno trarre la magia per rinascere, riplasmandosi in vista del duro inverno mentre verrete benedetti dal nostro popolo. X tutti Parlando con mia figlia, Astrid e Kat Po, prima che quest'ultima perdesse i sensi (una pixie schiaffeggiò senza molti risultati il viso della ninfa felinide) Oltre che altre della nostra congrega, vi offriremo anche alcuni dei nostri più preziosi tesori al termine della cerimonia. In cambio della Cerimonia e di ciò, però, vorremmo chiedervi aiuto per sostenere il nostro popolo disse con delicatezza Veldrada Le mie sorelle e io saremmo liete di poter crescere il frutto dei figli di coloro che ci salvarono anni or sono, la cui linfa è stata in grado di far germogliare una nuova e più potente Lagocristallo. Avete dimostrato anche oggi le vostre qualità e diverse di noi hanno già espresso la loro volontà di dare una nuova generazione a Lagocristallo. Mia figlia Luna darà una figlia alla nostra Airona la diretta interessata chinò il capo Allo stesso modo in cui mia figlia stessa ha proposto e ottenuto il permesso di poter portare in grembo il frutto della nostra Astrid. Nessuno o nessuna (abbiamo mezzi per permettere alle vostre donne di compensare certe mancanze) sarà obbligato, non crediamo nella costrizione, tuttavia saremmo grate se ciò potesse avvenire con il maggior numero di voi, un gesto di unione il cui frutto verrebbe cresciuto qui senza alcuna responsabilità o obbligo da parte del genitore, qualora sia ciò che egli desiderasse ella rimase quindi in silenzio. Azalia si fece avanti senza timore, raggiungendo Shaun Shaun, vorresti unirti con me? Non siamo parenti, quindi non offenderemmo nessuno domandò prendendo per le mani il giovane E' da quando... la ninfa dai capelli color mogano arrossì, per poi sospirare E' che vorrei tanto una bimba da te! la ninfa portò la mano del Draconis sul suo ventre Per favore... disse facendo occhioni dolci. Quasi impercettibilmente la ninfa borbottò tra sé e sé Veldrada mi aveva detto che dovevo avvisare qualcuna, ma non ricordo chi... vabbè, probabilmente non sarà nessuna di importante... Quando Shayla chiese lumi a Veldrada, dopo aver dato un'occhiata alla riva del lago, la Dama del Lago rispose asciutta Non mi sembra educato andare a svegliare Dorian, ora che sta dormendo disse Capisco il tuo desiderio nei tuoi confronti, Shayla, ma dovrai aspettare domani per proporti. Levantia e altre ninfe che costituivano lo sfondo di quella dozzina di spettatrici dal sangue fatato, osservarono incuriosite le persone a disposizione, in particolar modo Vassilixia, Angelica, Deborah, Damien e Alucard La gente è tutta così bella a Glantria? domandò Levantia Ad averlo saputo prima... una sua simile dai lunghi capelli neri tagliati all'altezza delle spalle sorrise Ninfe con sangue abissale...? Suona perverso e delizioso allo stesso tempo... un'altra dai capelli castano scuri raccolti da un lato non commentò, limitando a massaggiarsi con le dita il punto più sensibile in quell'incontro che vedeva esemplari maschi e femmine come non se ne erano mai visti neanche dai tempi dei loro genitori. Fu presto però evidente come gli standard richiesti per quella unione orgiastica erano alti, se non peraltro viziati da comportamenti e informazioni che le ninfe usarono per creare una scrematura: Forgrim, Mulroht, Efraym e Malik capirono ben presto che le più splendide abitanti di quel posto non si sarebbero accoppiate volontariamente con loro e, di riflesso, anche le meno abbienti abitanti guardarono con sospetto quel quartetto che sembrava essersi guadagnato il pollice verso. Kat Po, in stato di morte apparente, sembrava incapace di esprimere un parere che fu però espresso da sua madra Mia figlia non intende offrirsi chiarì Gardia, per poi avvicinarsi a Ragnar e carezzargli il viso Io invece ho scelto te, ho sentito parlare molto bene delle tue capacità quindi si avvicinò all'orecchio del tiefling x Ragnar x Deborah Mamma di Celeste non protestò, ella svenne direttamente accanto a Kat Po Piaceri carnali... prima di un matrimonio... furono le sue ultime parole prima di perdere i sensi, le ninfe che non trattennero alcuni risolini di fronte a tanta innocenza. Gli avventurieri avrebbero avuto la notte per riflettere su quella offerta e le implicazioni della stessa, laddove il giorno successivo avrebbe potuto riservare loro dei potenziali mezzi per proseguire il loro viaggio, oltre al potere delle fate per affrontare al meglio Zaleria. x tutti
  5. Valori in mano a Ragnar 2 quarzi blu (12mo l'uno) 4 zirconi (60mo l'uno) 2 perle dorate (80 mo l'uno) 1 rubino a stella (1100mo) 1 cavigliera in oro con lapislazzuli (550mo)
  6. DM x chi ha richiesto dei tiri L'incontro tra diverse culture era spesso un momento gioioso in cui potevano essere condivise esperienze e conoscenze, rinsaldare vecchie amicizie e amori. Eppure in quel crepuscolo le prime parole che volarono furono rapide frecciate rivolte ad Astrid. Come un branco di lupi che vedesse attaccato il suo membro più debole, capobranco Luna in testa, il gruppo formato da Kat, Shaun, Ragnar e Damien prese le difese della più brutta ninfa della storia di Lagocristallo. Gardia li guardò con supponenza x chi capisce il silvano Alcune ninfe si portarono le mani alla bocca al rapido scambio di battute, con Veldrada che si mise in mezzo Credo che così sia abbastanza disse la Dama del Lago, più piccola delle due, ma enorme mentre si rivolse con la sua autorità Non portate onore nel litigare come contadinelle, cercate di dimostrare il vostro lignaggio, se ne siete in grado disse con severità. Gardia non osò ribattere alla sovrana, limitandosi a lanciare un'ultima occhiata dolce alla sua figlia prediletta. La prospettiva di assistere a una ballata, cantata da Ragnar Bjornsson in persona, creò una tale aspettativa da permettere anche un piccolo ritardo nella assemblea, quasi tutto l'intero popolo presente al lago che raggiunse incuriosito lo scaldo. L'esibizione canora, ideata dal cantante dei Sinners per elevare la cara Astrid, sarebbe potuta essere un'esibizione degna di nota. La perfezione venne minata spesso da colpi di tosse che avevano un che di volontario, provenienti da alcuni spiritelli e satiri, oltre che dalla madre di Astrid in persona. Al termine dello stesso, comunque, molti applausi furono riversati sul bardo sebbene uno dei commenti spiccò dalla folla Sicuramente avrai scelto i giganti più deboli commentò acida la madre all'indirizzo della figlia Sarebbe degno di tuo padre, cercare con l'inganno di essere ciò che non si è. E non sarai mai. Le interazioni tra mortali e ninfe rimasero piuttosto altalenanti per il tempo che essi ebbero a disposizione. Quando Efraym cercò di sperimentare le tattiche seduttive della Savana nei confronti di Airona, la ninfa dai capelli biondi dapprima osservò interdetta il lucertoloide, per poi portarsi alle labbra una mano e trattenere dei violenti conati. Non vi furono scuse o giustificazioni, nel momento in cui ella si allontanò dalla ben poco edificante vista, che raccolse diverse occhiate disgustate dai membri fatati di quel lago Rimettiti qualcosa addosso! urlò un satiro con una cresta da moicano Non avvicinarti più alle ninfe! nitrì una centaura dai capelli scuri. Per riflesso, anche Malik fu guardato a vista come se avesse potuto, in qualunque momento, strapparsi i vestiti e compiere volteggio sventolando la propria doppia bandiera. X Shaun X Vassilixia Quando Ragnar chiese a Shayla ed Azalia dei preziosi ritrovati, gli occhi delle due parvero illuminarsi di fronte a tanta splendida fattura Shayla, la cavigliera ti starebbe d'incanto! Azalia non fu contenta finchè Shayla non la provò Cavoli, hai davvero ragione! Ammise la rossa contemplando la fattura del gioiello legato alla sua sottile caviglia, prima di rivolgersi con non poco pentimento a Ragnar Vorrei dirti di sì... ma no, non abbiamo mai avuto gioielli simili (Azalia singhiozzò) Airona però potrà valutarteli senza problemi, se ne intende di quel tipo di cose. Dorian aprì gli occhi quando Deborah si rivolse a lui. Sfinito da quel viaggio funestato nei sogni, il futuro principe si era appisolato Chiedo perdono disse stropicciandosi gli occhi Accidenti, devo essermi appisolato! disse, confermando le parole di Veldrada sulla protezione di cui godeva Lagocristallo. Il Von Gebsatell accolse quindi le parole della maga Sì, non posso illudermi di poter dimenticare i miei problemi, neanche sulle sponde di questo posto così splendido. Anche se pure esso è poca cosa rispetto alle fanciulle che ho incontrato oggi disse, senza fare nomi in particolare Se tutte le squadre di soccorso fossero così, credo che molti eredi si farebbero rapire! scherzò, per poi sorridere alla Borealis. Dorian attese che Deborah iniziasse il proprio dipinto prima di convenire sulla risposta, seduto vicino ad un albero nei pressi della tiefling Mi affido a lei, milady, ma ad una condizione. Dovrà poi mostrarmi quel dipinto, quando lo avrà finito. x Luna, Kat Po e Astrid X tutti
  7. Non c'erano pugnali. Invito i giocatori a leggere attentamente i post. Per quanto io possa di certo sbagliare o omettere involontariamente dei dettagli, spesso e volentieri ho notato errori che potevano essere risolti rileggendo con più cura ciò che è stato scritto. Anche perchè poi se sbaglia uno si rischia di creare un effetto domino.
  8. DM x Ragnar X Vassilixia L'aiuto offerto dalla maggior parte dei membri del gruppo fu accolto con sentiti ringraziamenti da parte di Dorian Von Gebsatell, il quale non rimase però insensibile alle parole di Efraym e Forgrim. Quando Ragnar si rivolse all'erede al trono, notò una vena pulsare sulla sua fronte, l'espressione di chi sembrava pronto a rispondere con i pugni alle parole del lucertoloide e dell'evangelista, forse lo stesso sguardo che aveva visto il gigante prima di essere evirato Suppongo siamo tutti molto stanchi... disse, accettando comunque le giustificazioni dello scaldo Spero possa davvero venire un gran racconto, di quelli con un lieto fine. A discapito delle premurose suppliche, nessuno alzò un dito per i giganti, né Forgrim ed Efraym stessi parvero iniziare quella che sarebbe stata una laboriosa opera di sepoltura. I giganti e la loro regina Griselda giacquero quindi dove erano caduti, il corpo esposto per il sollazzo dei mangiacarogne che avrebbero quel giorno avuto un pasto da re. Laddove becchi e mandibole avrebbero trovato di che lavorare, non altri rumori si sarebbero uditi nei pressi della Torre del Fato, ora di nuovo rovine silenziose come lo erano state per anni. Effettuate le comunicazioni necessarie, il gruppo si mise in viaggio. A differenza della tensione che si respirava mentre si inseguiva il gruppo di giganti, l'atmosfera fu assai più rilassata e il notevole gruppo composto dagli avventurieri, Shayla, Dorian e Mamma di Celeste potè quindi riunirsi strada facendo con Azalia, Iris e Luke, favoriti dal volo di Isilvar che segnalò ai due provenienti dal Borgo di Foglia NuovaTM (dove spira il vento di nuove avventure), la loro posizione. Le notizie che il trio potè offrire erano buone: i feriti stavano meglio e Placida aveva partorito un bel maschietto. Ispirata dal gentile ragazzo che l'aveva assistita nelle fasi preliminari, la donna aveva deciso di prendere spunto dal nome di quel giovane tiefling. Per dare un tocco più originale, tuttavia, ella decise di cambiare l'ordine delle lettere nella maniera più semplice: il piccolo Dracula era nato. Azalia, che già era commossa per essersi riunito con la promiscua figlia, pianse di gioia riabbracciando l'amica del cuore Shayla, sebbene la prima domanda che porse fu assai insolita Shayla, ma la tua fascia? domandò Sssssst! le rispose l'amica, arrossendo. Tuttavia, anche la madre di Iris non aveva più il suo insolito accessorio da braccio. Dopo una breve sosta per cenare (era passata già da un po' l'ora della cena), il gruppo fu in grado di ripartire con lo scopo di fermarsi prima del calare della notte. Il viaggio di quella numerosa spedizione si rivelò privo di pericoli, il gruppo che riuscì a stemperare la tensione con battute o ricordando i momenti migliori dello scontro vinto, fino all'arrivo presso Lagocristallo, delimitato da un cartello in legno che sorgeva dal terreno raffigurante il ritratto del celebre avventuriero Winn'Ier De Puh, sopra una dicitura a caratteri cubitali “Io non posso entrare”. Le sentinelle presenti nel punto in cui arrivarono, quattro centauri armati d'arco, furono rapide nell'abbassare le armi quando videro che tra di loro vi era nientemeno che la figlia della Dama del Lago Mia signora, prego disse il loro comandante Borghenzo dai lunghi capelli tenuti sciolti, chinando il capo e spianando al gruppo la strada Se lei garantisce per gli stranieri, non saremo noi a rallentarla le altre guardie salutarono cordialmente anche Kat Po, Iris e perfino Astrid, sebbene squadrarono con sospetto i mezzi-immondi e soprattutto i lucertoloidi. Lagocristallo si presentava come un largo acquitrino circondato di tondi sassi che sembravano cirngere, come una corona, la radura delimitata da alti alberi. Il sole, ormai al tramonto, faceva capolino illuminando in parte la superficie del lago e parte dei prati verdi che fungevano da coperta presso le sponde. Non vi erano edifici, poiché la società delle creature fatate non costruiva, ma sfruttava ciò che la natura gli dava plasmandola solo per ciò che gli era concesso dal loro potere innato. Un forte odore di incenso riempiva l'aria, una fragranza naturale che colpiva le narici con profumi esotici ed afrodisiaci, gli animali che calcavano quella radura senza il minimo timore per coloro che erano giunti. Lagocristallo al tramonto Oltre alla fauna, difatti, vi erano parecchi membri del popolo fatato: satiri intenti a provare o suonare i propri strumenti, nixie, grig e pixie che giocavano nell'acqua, centauri maschi e femmine che istruivano i propri piccoli, driadi che si confondevano tra gli alberi per osservare da distanza i viaggiatori appena giunti. Ed oltre a loro le ninfe, le manifestazioni più iconiche di quella natura così splendida, i corpi nudi o cinti da abiti la cui stessa definizione di “vestiti” sembrava un mero eufemismo. Come Shayla e Azalia, e allo stesso modo di Iris e Kat Po, anche le altre rappresentanti di quel popolo così esoterico sembravano uscite dalla mente del sogno più meraviglioso, una realtà capace di incantare nella loro bellezza soprannaturale, nel loro portamento e nella perfezione di ogni loro singolo dettaglio, dai capelli sempre in ordine ai corpi perfettamente modellati e capaci di scatenare subito un desiderio carnale simile al più intenso degli appetiti (Apparenza 24). Tra di esse figuravano diverse nuove membre della loro razza: come era costumanza tra le varie corti fatate sparse per il Continente Occidentale, capitava che diverse ninfe venissero mandate presso altre congreghe, così da garantire che le unioni non portassero all'endogamia e garantissero un forte scambio sociale e culturale. Tra le sorelle che se ne erano andate figuravano Lorelai e sua figlia Sophia, sebbene si vociferava che Veldrada potesse chiedere ad altre sue suddite se fossero state interessate a tale importante cambiamento. Nonostante alcuni piccoli cambiamenti, la fede religiosa più sentita dalle ninfe restava quella di Aaluran (quella adottata sia da Veldrada che da sua figlia Luna), sebbene il forte dogma riproduttivo di Vershnat avesse trovato un sempre maggiore sostegno dopo il rito della Primavera che si era svolto vent'anni prima. Le splendide ninfe si affacciarono dalla cristallina superficie del lago, sorridendo ai nuovi venuti e ed esclamando di gioia alla vista delle loro sorelle, in quello che fu un momento di grande coinvolgimento, che coinvolse perfino la rigida Kat Po quando una statuaria e ferina ninfa dai capelli scuri e stupendi occhi verdi la raggiunse per abbracciarla Kat, tesoro mio disse guardandola con affetto Come sta la mia predatrice? il tono materno da parte della madre Gardia, tuttavia, non avrebbe potuto mutare con più rapidità quando Astrid giunse nel suo campo visivo. La dolcezza lasciò il posto alla freddezza Ci sei anche tu disse la ninfa notando la figliastra, torreggiando su di lei E' incredibile come la tua sola presenza basti a rovinare anche la più bella delle giornate... un trattamento ben più umano rivolse Veldrada a Luna, che venne abbracciata teneramente prima che il resto delle ninfe salutasse le loro sorelle con trasporto, in un incontro suggellato per buona misura da una serie di baci saffici, capaci di ridare un minimo di lucidità anche all'esausto Dorian Bentornati e benvenuti disse la bionda dagli occhi verdi, che sarebbe potuta sembrare la sorella di Luna più che la sua genitrice (Apparenza 25) Il mio nome è Veldrada, Dama del Lago, madre di Luna e Signora di Lagocristallo disse posando i suoi occhi di un verde intenso sui vari membri di quella compagnia. Dorian, un po' a disagio di fronte a tanta perfezione messa assieme, si presentò alla Dama in quello che fu un rapido scambio di formalità. L'erede al trono di Glantria quindi spiegò il motivo della sua visita E' una lunga storia, ma farò in modo di renderla molto breve... disse per poi passare al racconto. Al termine dello stesso, Veldrada annuì In effetti è stato rapido ammise, il riassunto degli eventi che collimò con il racconto che aveva esposto Mamma di Celeste nel corso della storia di Dorian. Al termine di quella digressione, il sole era sceso oltre l'orizzonte e le prime stelle erano visibili in cielo. Veldrada contemplò la volta celeste prima di dire la sua Questa radura è protetta da potenti incantesimi che mia madre e sua madre prima di lei intessero per proteggerci. Siamo vulnerabili alle minacce fisiche, ma finchè sarai qui dovresti poter trovare riposo. In ogni caso farò in modo di vegliare sul tuo riposo confortò la Dama, per poi rivolgersi al resto degli avventurieri Ciò che avete fatto per gli abitanti del Borgo di Foglia NuovaTM (dove spira il vento di nuove avventure) e per i prigionieri che i giganti hanno rapito è stato encomiabile, degno dei genitori che vi hanno generato e un orgoglio per quanto riguarda le guerriere addestrate da noi disse con un sorriso rivolto alle ninfe che avevano contribuito a quello scontro (Tsk! si limitò a commentare Gardia, guardando male la seconda figlia) Come tale, vorrei foste miei ospiti per stanotte e per tutto il tempo che si renderà necessario. Siete liberi di girare per Lagocristallo, pur non potendovi immergere nella pozza che è riservata solo a noi ninfe. Avrete però uno sconto speciale per le merci che Levantia crea con la sua magia una ninfa dai capelli blu e dal viso tatuato annuì con un dolce sorriso, salutando con un cenno della mano. Una bionda dai tratti affilati, che in seguito avrebbero saputo chiamarsi Airona, li osservò in silenzio squadrando con sospetto i membri maschili del gruppo. Finite le formalità, Dorian si sedette vicino ad un albero, appoggiandovisi con la schiena. Egli avrebbe cercato, quella sera, il primo riposo sereno da giorni. Egli tuttavia avrebbe scambiato parola con chiunque avesse avuto domande per lui. Stesso discorso valse per Mamma di Celeste, che dopo aver controllato le proprie pergamene e lo stato del suo libro di incantesimi, iniziò a passeggiare sulle sponde del lago che rifletteva le luci delle stesse in cielo. Shayla e Azalia andarono a tuffarsi in acqua, felici di poter calcare di nuovo la limpidezza della pozza in cui solo alle fate era concesso entrare. Il popolo fatato osservò con curiosità i viaggiatori, sebbene molti di essi guardarono con timore o spavento gli esotici lucertoloidi. Damien, Shaun, Luke, Ragnar e Alucard invece ricevettero invece ben altri sguardi dalle abitanti di Lagocristallo, prima che una particolare richiesta giungesse a loro proprio dalla Dama del Lago stessa Vorrei conferire con voi sorelle in privato il suo tono era tranquillo e l'invito fu esteso anche a Luna, Kat Po, Astrid ed Iris. Esse comunque non erano obbligate ad accettare. L'incontro si sarebbe svolto di lì a breve nella sponda più lontana del lago, difesa a vista da un gruppo di driadi in quella notte carica di stelle. Il cielo sopra Lagocristallo X chi desidera vedere le merci di Levantia Altri particolari oggetti andavano richiesti direttamente alle ninfe, che erano per contro gelose dei loro segreti magici, sebbene comunque disposte a valutare scambi in base alle loro disponibilità. X Shaun X tutti
  9. Più che venderli mi sa che andranno via come fossero caramelle
  10. DM x Eoliòn e Angelica Eoliòn Von Gebsatell non si sarebbe potuta definire una donna facile all'imbarazzo, tuttavia la reticenza nel narrare i dettagli della ricompensa al cugino fu piuttosto evidente. Il motivo, d'altro canto, era piuttosto giustificato nel temperamento focoso di Dorian, un tratto caratteriale che aveva ereditato dalla madre Che cosa? esclamò, la rabbia che gli montò in corpo, lo sguardo stravolto che passò da un volto all'altro in cerca di un “Ma no, sciocco, era soltanto uno scherzo” Ma allora ce l'ha per vizio! E costringere anche te, poi? ringhiò No, non ho ancora conosciuto una persona così speciale rispose senza mezzi termini ad Alucard brontolando, egli non mancò comunque di cercare con lo sguardo Vassilixia, riconoscendola Sì, mi ricordo che il sacerdote di palazzo faceva sempre pressioni. Non abbiatemene, so che Oceiros era amico dei vostri genitori, ma mi ha sempre fatto venire i brividi, quasi stia fingendo di essere ciò che non è... il figlio del principe Derbel si passò una mano sulla fronte Devo essere esausto per straparlare così... ad ogni modo, anche se i termini dell'accordo sono nebulosi visto che la regina dei giganti non c'entrava, vedrò che cosa posso fare disse il giovane rispondendo a Luna Nessuno obbligherà nessuno, ma di questo dovrò parlarne in privato con lady Draconis... Dorian sospirò. Lo stato di affaticamento del Von Gebsatell sembrava farsi sentire sulla sua psiche oltre che sul suo fisico. Tuttavia egli non mancò di stringere con vigore la mano a Malik e rivolgere parole cordiali alla determinazione sua e di Astrid Sarà un onore combattere al vostro fianco e, sebbene esausto, non mancò di rivolgere una severa risposta a Forgrim Le sono grato per l'aiuto che mi ha fornito, sacerdote l'evangelista non si era presentato Ma lei non ha sentito quello che ho dovuto sentire io. Quei giganti erano pronti ad abusare fisicamente delle prigioniere, di mettere in ceppi gli altri disse con crescente nervosismo O peggio di torturarli. Lei ha diritto di pensarla come vuole, ma io non concederò nemmeno un minuto della mia vita per dare a quelle bestie un lusso che non avrebbero mai concesso noi! Porsi a loro difesa per me è proselitismo, niente di più! Ben altro discorso vi fu quando l'argomento passò sulle scorte di cibo degli abitanti del Borgo di Foglia NuovaTM (dove spira il vento di nuove avventure). A prendere la parola, in questo caso, fu Mamma di Celeste Non ci sarà bisogno di dividerci disse, felice di potersi rendere utile Manderò un Inviare a Luke, così che egli possa informare gli abitanti. A quel punto ci riuniremo direttamente a Lagocristallo la rossa sorrise alle preoccupazioni accademiche di Eoliòn Non ti preoccupare, cara. Hai la mia parola che il tempo che investirete in questa impresa verrà ampiamente ricompensato con dei crediti di studio la tutrice fu quindi chiamata in privato dall'erede al trono, i due conferirono in privato. Anche noi vogliamo dare un contributo! disse il centauro Bastesio, occhieggiando con lussuria le donne presenti Siamo stanchi, ma siamo tanti, e possiamo caricarci molto peso mentre torniamo verso il borgo con i primi sacchi disse. Herb, Nyx e gli altri spiritelli sollevarono i pugni al cielo accettando l'incarico e mettendosi all'opera. Dynoreia uscì da dietro una macchia di alberi, i capelli scompigliati. Dietro di lei soggiunse Sovrano Nero, il quale si separò dalla centaura per salutare Astrid, offrendo l'imponente testa per essere carezzata dalla ninfa sua padrona. Vi ringrazio per l'aiuto offerto disse Dorian, una volta che venne definita la prossima tappa verso Lagocristallo, spronata da Kat Po al quale il regnante rispose con un cenno di gratitudine. Il tempo a disposizione per permettere la sicura partenza dei prigionieri fu d'aiuto al gruppo: oltre a dare il proprio contributo e concedere l'occasione di curare le ultime ferite, i membri della brigata furono in grado di poter chiarire le funzioni degli oggetti magici trovati tra le proprietà dei giganti, oltre a mettere insieme tutte le informazioni che sapevano sulle personalità menzionate dal principe Dorian. Eoliòn, che aveva vissuto molto tempo a corte con il cugino, aveva incontrato solo una volta Ciradyl Glynrora, seconda figlia del Signore delle Fronde Lathlaeril Glynrora, due anni prima durante una loro visita a Firedrakes. La giovane elfa, che non sembrava più grande di loro di cento e passa anni, si era dimostrata un'anima candida e innocente in forte contrasto con il rigido e calcolatore padre, che venti anni prima aveva raggiunto un trattato di non belligeranza con il Katai rifiutando qualunque aiuto ai regni confinanti. Per quanto la mezza-celestiale stessa avesse avuto l'impressione che Dorian si fosse preso una cotta per lei, i fatti la smentirono quando scoprì che il cugino aveva sviluppato solo una forte e sincera amicizia con lei. D'altro canto, nessuna più di Marie Antoinette Ivarstill si sarebbe opposta anche se tra loro fosse sbocciato l'amore, sebbene ciò fosse dovuto più all'atavico odio che ella aveva sviluppato per gli elfi dopo lo scandalo dell'impostora Ariabel, che aveva messo a rischio il loro matrimonio, recuperato solo la sera del tentato assassino al palazzo di re Augustus Mac-Tir. Il nome del futuro principe di Firedrakes, sebbene ancora giovane, era già stato accostato a diverse dame del regno, le cui famiglie sarebbero state ben liete di stringere un'alleanza salda con la ricca Glantria: Angelica e Azuria Draconis da Acquastrino, Dianaluna Velleri da Scogliera Argento, Isolde Benckerdoff da Picco del Merlo, Ingela Borgsdòttir da Riverstein. Non era comunque segreto, come d'altronde era stato confermato da Dorian stesso, che l'ex avventuriero Oceiros il Santo cercasse da anni di combinare il matrimonio tra il giovane Von Gebsatell e la prima erede Vassilixia Draconis, in quella che la migliore ostetrica di Arth riteneva l'unione del secolo. Il fatto che la strega Zaleria avesse potuto sviluppare delle mire non parve troppo strano ad Angelica, la quale aveva studiato anche i miti del regno di Frondargentea, una delle regioni più misteriose di Arth, nella quale nemmeno i loro famosi genitori erano mai riusciti ad entrare, all'interno del quale si diceva che il tempo si fermasse e i colori del cielo e della terra mutassero in un caleidoscopio di colori, le piante che celavano creature mai viste, plasmate dalla magia che gli elfi padroneggiavano e con la quale egli plasmavano la loro stessa terra. Secondo le scarne informazioni di cui disponeva la Draconis e di cui rese partecipi i compagni, la “fattucchiera” Zaleria era una demonologa di origine elfica, che operava all'interno di Frondargentea da circa 230 anni, ritenuta tanto bella quanto malvagia. Ella, responsabile della morte di almeno undici tra mercanti e nobili minori, era riuscita a sfuggire agli avventurieri e ai cacciatori con continui cambi di covo. La descrizione posta da Deborah sulle specifiche pratiche magiche della femmina parvero trovare molto riscontro da parte di Dorian Non vi è motivo di nascondere il suo viso commentò quando Deborah si schermò come sua costumanza Il piacere è mio disse per poi offirire un baciamano alla Borealis Sua madre mi è sempre stata descritta come una eroina, con alta stima anche da parte della mia (il che è tutto un dire). Per quanto mi riguarda prenderò in seria considerazione qualunque soluzione mi offrirà. X Vassilixia Infine il gruppo potè quindi ripartire da quella triste radura, teatro della sanguinosa battaglia. Lagocristallo, il regno della corte fatata, era la loro prossima inaspettata tappa. Loot magico identificato x tutti
  11. Decidete tutti assieme le divisioni. Avete abbastanza pg per capire i contenuti delle pergamene e delle pozioni, ma per il resto si deve identificare
  12. DM X i curatori La necessità di rimettere in sesto buona parte del gruppo diede tutto il tempo necessario a Deborah di raggiungere sua nonna. Inizialmente spaventata dal veder tornare la sola nipote, Mamma di Celeste fu molto contenta di sapere che tutti stavano bene e il principe era in salvo Siete stati incredibili! disse alla nipote, per poi ripetersi quando ella fece il proprio arrivo alla Torre del Fato, accompagnata dai prigionieri. La vista dei giganti, seppur sinistra, fu accolta con grosso sollievo da coloro che erano stati in loro pugno fino a poco prima, ora di nuovo liberi per mano di quegli eroi giunti dall'Istituto. L'abbraccio tra Dorian ed Eoliòn fu sentito: i due, cresciuti assieme a palazzo, erano uniti da un legame forte (ma non alla maniera dei Draconis) e la mezza-celestiale percepì lo stato di decadimento fisico del cugino, che andava oltre le ferite subite. Tuttavia egli rifiutò di farsi sostenere dalla parente, preferendo interporsi ai suoi soccorritori sorreggendosi sulle sue gambe. Shayla lanciò un breve grido quando, con uno schiocco, la magia curativa di Angelica le riposizionò correttamente la spalla, la madre che non trattenne delle lacrime di gioia nel poter riabbracciare i figli. Quando Angelica portò il suo potere a lenire le contusioni ricevute e Shaun fece per inginocchiarsi per ringraziare il reale, Dorian scattò in avanti No, per favore! disse poggiando le sue mani per le sue spalle Non sopporto gli inchini altrui... e non posso accettare ringraziamenti quando siete voi ad avermi salvato la vita il Von Gebsatell osservò brevemente Angelica, prima di sbattere le palpebre e scuotere la testa, come in preda a una forte emicrania Inoltre mio padre è il principe, quanto a me vorrei che mi chiamaste semplicemente Dorian l'erede al trono di Glantria sembrava una persona che badasse poco alle convenzioni, sebbene non mancò di inginocchiarsi a fatica quando Luna si presentò Incantato disse per poi effettuare un baciamano in cui le sue labbra non toccarono la pelle della nativa di Lagocristallo Possa questa giornata essere un memento all'alleanza che lega i nostri popoli. Non furono poche le domande rivolte al futuro principe circa la sua sparizione, senza contare quelle che furono rivolte a Shayla circa l'assalto dei giganti Posso immaginare la vostra curiosità rispose stancamente il principe passandosi una mano sulla fronte. Quando Alucard gli fece notare la necessità di riposarsi, egli sospirò Vorrei fosse così facile, davvero. Quanti sono... quattro giorni che sono partito, giusto? In questo caso sono cinque i giorni che i miei sogni sono funestati da incubi che mi impediscono di riposare. Immagino di far spavento... ma credo sia giusto partire dal principio. Il Von Gebsatell quindi passò ad illustrare la sua storia Cinque giorni fa sono stato contattato in sogno da una donna. Ella si chiama Zaleria, una fattucchiera di Frondargentea, che mi ha contattato... per chiedermi di sposarla Dorian scosse la testa Più che chiedermi, direi ricattarmi... ella infatti ha chiesto ciò a me come riscatto per liberare una mia amica, Ciradyl Glynrora il nome era familiare anche ai meno esperti di politica, ella era infatti la seconda figlia del Signore delle Fronde di Frondargentea Non so perchè giungere a tanto, ma il fatto che il regno degli elfi abbia trincerato i propri confini per evitare che Ciradyl potesse essere portata fuori dal loro territorio mi confermò che tale rapimento doveva essere avvenuto Dorian strinse i pugni Per questo ho deciso di partire per raggiungere Zaleria e darle la mia risposta sulla sua offerta di matrimonio combinato: il mio spadone... conficcato nel suo petto. Dorian quindi proseguì Non so se e come Zaleria abbia calcolato i tempi, ma diversi fattori mi hanno impedito di rivolgermi ad altri aiuti: mia zia Chandra è ad Arcoria, il sacerdote Oceiros nel Katai... anche se mia madre fosse stata presente, da che ho memoria ella odia le elfe con tutto il suo cuore e non avrebbe sollevato un dito per aiutare Ciradyl l'erede al trono fece una smorfia, sopraffatto dalla stanchezza Sono quindi partito da solo, anche se devo ammettere che quando sono passato da Covo del Tarrasque sono stato tentato dall'idea di fermarmi a chiedervi aiuto. Ma non credo che sarei un buon sovrano se in futuro continuassi a chiedere ad altri di rischiare la vita per me, motivo per il quale ho proseguito fino al Borgo di Foglia NuovaTM (dove spira il vento di nuove avventure) e vi presi alloggio ieri sera. A quel punto fu Shayla a proseguire Io e Azalia eravamo giunte in città con diversi altri della corte, per aiutare gli abitanti dopo che avevamo saputo che una strega si era installata nella Torre del Fato. Veldrada temeva che avrebbe potuto minacciare per primi i più deboli e non si è sbagliata... però i giganti sono stati più veloci di quanto temessimo la rossa tremò al ricordo. Quando i giganti attaccarono credo lanciarono dei massi disse Dorian So solo che mentre stavo cercando disperatamente di dormire, la struttura ha ceduto e mi sono trovato seppellito sotto le macerie. Quando sono riuscito a riemergere i giganti avevano portato distruzione ovunque e rapito diversi membri del regno di vostra madre disse il figlio del principe Derbel a Luna Ero l'unico in grado di poter tentare un salvataggio, per quanto disperato, e per questo ho abbandonato la mia missione per inseguire quelle creature il diciassettenne prese un profondo respiro Durante il percorso incontrai un gigante che si era attardato per orinare su un albero e gongolare con alcuni prigionieri su come si sarebbero trastullati con.... Dorian lasciò la frase in sospeso, Shayla che rabbrividì Non credo di essere stato molto regale da quel momento in poi il giovane uomo rimase in silenzio. Fu quindi Shayla a prendere la parola Si è proposto in cambio di tutti noi prigionieri disse E poi li ha attaccati. Io sono rimasta per cercare di tenerlo in piedi e dare più tempo possibile agli altri... avevo però già usato il mio potere al villaggio durante il primo scontro ammise afflitta. Dorian si rivolse a Shaun e Angelica Vostra madre è stata un'eroina e a lei come a voi debbo la mia vita. Se vi sarà modo di ricambiarlo, lo farò disse. Il suo tono si fece più serio nei confronti di Efraym Posso supporre non immaginassi le nefandezze che queste creature volevano compiere. Per quanto mi riguarda hanno meritato ogni colpo di stocco, falchion o incantesimo che abbiate scagliato loro contro Dorian non parve scandalizzato dalla brutalità di Astrid, che raccolse un mezzo sorriso da parte del Von Gebsatell Puoi seppellirli disse al lucertoloide Se lo ritieni opportuno, ma potresti ottenere risultati più rapidi dandogli fuoco. Immagino abbiate molte domande e vi risponderò ad esse. Allo stesso modo immagino mio padre vi abbia promesso di pagarvi con un mucchio di soldi. Onorerò ogni sua promessa, ma vorrei sapere i termini dell'accordo... e di quanto ha danneggiato le casse del regno chiese intimorito vedendo il notevole numero di soccorritori Perchè a questo scopo vi dovrei chiedere di tardare il mio ritorno a palazzo. Il che mi riporta alla questione principale disse Dorian, coprendosi la bocca mentre sbadigliava Avrei bisogno di parlare con una delle poche persone che qui a Glantria potrebbe avere il potere di ridarmi il sonno Dorian si rivolse a Luna Vostra madre, la Dama del Lago Veldrada. Potreste accompagnarmi da lei, a Lagocristallo? lo sguardo stanco di Dorian cercò quello degli altri viaggiatori. Un tonfo accompagnò la caduta del pesante baule nella cima della Torre del Fato, sul cui scranno rotto si ergeva un Mulroht in piena ricerca di preziosi. Come la più avida delle dragonesse (in fondo, lo era in buona parte) anche Vassilixia aveva iniziato una metodica ricerca di tutti gli orpelli possibili nei corpi dei nemici. Il fatto che tra di essi vi fossero dei giganti, le cue borse erano celebri per essere piene di beni, rafforzarono lo spirito di tombaroli dei due, a beneficio del resto del gruppo che si trovò a mettere mano a diversi oggetti. Oltre ad essi, l'interno della Torre si scoprì essere il deposito di granaglie, sacchi di mais e frumento e frutta di stagione. Essi, uniti al recinto di bovini, ovini e suini che era stato costruito rozzamente al margine nord dell'ampia radura, sarebbero stati sufficienti a sfamare un grosso villaggio per tutto l'inverno e gran parte della primavera. Unica vittima trovata fu un agnello fulminato, il cui cadavere emanava un invitante odore di arrosticini. Loot recuperato (da spartire tramite il topic di servizio 1) X tutti
  13. Dragons Lair Forum, Gennaio 2020 - Nel corso dell'assalto ai giganti della Torre del Fato, la piccola e innocente Vassilixia Draconis mostra la sua affinità naturale con l'elettricità
  14. DM Nonostante le tensioni che si erano create al termine del primo giorno di viaggio, il gruppo parve sviluppare una forte sintonia in battaglia. Che essa fosse un retaggio dei loro celebri genitori o un talento innato che avevano sviluppato, l'utilità non mancò di manifestarsi quando gli avventurieri sfondarono le ultime resistenze avversarie. Fu Shaun ad aprire la strada con il suo colpo migliore, un falchion fantasma che trafisse a morte il gigante dal viso coperto di capelli e colpì all'addome la strega Griselda, che iniziò a sbavare di dolore. Ella però era un avversario eccezionale e lo dimostrò riuscendo a respingere l'assalto di Efraym in virtù unica della sua possanza e della sua mole, respingendo il lucertoloide con tale forza da allontanarlo perfino di qualche metro! Ma come si era diffuso dire a Glantria “Se Oceiros non va alla montagna, la montagna va da Oceiros (con un miracolo)”, motivo per il quale il gruppo cambiò rapidamente strategia assaltando dalla distanza la autoproclamatasi regina dei giganti, bersagliandola di anatemi, trucchetti di magia e maledizioni. Deborah si distinse, arroventando il petto della sua avversaria e maledicendola con un immediato, repentino e permanente ciclo che investì subito la femmina NOOOOOO!!! gridò, percependo subito il malumore salirle in corpo, corpo che fu presto costretto a terra quando Ragnar le rese il terreno più viscido delle sue parole per portarsi a letto le donne (il che era tutto un dire). Anche Alucard doveva amare l'unto, poiché egli stesso replicò la tattica del fratellastro, investendo il gigante che minacciava Damien e che era stato minacciato da Eoliòn, torreggiante su di lui. La mezza-celestiale e il mezzo-immondo, cieli e abisso alleati, fastidiosi come due zanzare notturne che sparivano ogni volta che si lanciava un incantesimo di luce per cercarle, infilzarono a morte il gigante caduto a terra, ponendo fine alla sua vita. Se la vita era stata tolta all'ultimo di quei bruti, essa parve tornare a Dorian quando Forgrim rilasciò energia sul suo corpo, il figlio del principe che aprì gli occhi scattando come se fosse stato svegliato dal gallo più infame del mondo. Il giovane afferrò la veste dell'evangelista Che cosa... la ninfa, dov'è? e fece vagare il suo sguardo tra coloro che erano al suo capezzale, burattini compresi, calmandosi quando notò che Shayla era ancora in vita. Se la rossa era però pronta a levare le tende, lo stesso si potè dire di Griselda Adesso... potremmo trattare... biascicò, strisciando come un verme, rivolta a Forgrim. L'unico vantaggio della sua posizione si rivelò quando Mulroht mancò quel bersaglio più difficile da inquadrare No.... no! Griselda sollevò le mani prima di venir raggiunta da un lampo di energia elettrica talmente forte da oltrepassarla e colpire il tronco di un albero al limite dell'area di quello scontro. La strega, gli occhi girati, crollò a terra priva di vita. Vassilixia Draconis aveva ucciso la leader di quei nemici, ultima baluarda tra loro e la salvezza di Dorian Von Gebsatell. Con il colpo finale inferto dall'erede al trono di Acquastrino, il silenzio potè tornare all'interno di quello spiazzo macchiato di sangue, bruciature e qua e là pure unto di grasso. Dalla torre non si sarebbero più levati ordini, i cadaveri dei caduti manifestazione della vendetta per i caduti del Borgo di Foglia NuovaTM (dove spira il vento di nuove avventure). I respiri pesanti, i membri di quella spedizione poterono verificare che nessuno tra di loro era caduto, sebbene vi fossero diversi feriti. La cosa non parve passare inosservata agli occhi dei soccorsi. Shayla cercò subito di alzarsi per raggiungere i propri figli Shaun, Angelica, tutto bene? domandò, sebbene il male alla spalla dislocata fosse il male maggiore in quella piccola famiglia Per favore, potete fare qualcosa per lei? domandò Dorian a beneficio di ciò, facendo passare il suo sguardo tra i presenti. Shayla lo osservò con un sorriso di gratitudine in uno sguardo sognante. Lo sguardo del giovane era pallido come quello di un cadavere, come in preda a un forte affaticamento e a notevoli privazioni (per capirci a livello regolistico, è ESAUSTO). Il giovane si fermò, per prendere un respiro profondo Scusate l'irruenza. Il mio nome è Dorian Von Gebsatell e voi... mi avete salvati. Non credo potrò mai sdebitarmi per ciò, ma vi giuro che farò il possibile... quindi il suo sguardo si posò su Eoliòn Cugina! Dunque non stavo sognando! Che cosa ti ha... che cosa vi ha portati qui? Riepilogo azioni x tutti
  15. DM Fu un vero proprio Attacco dei Giganti quello che imperversò al centro di quella ampia radura, dove i giovani avventurieri del futuro fronteggiavano i brutali e spietati mostri, antagonisti fissi di tante fiabe per bambini, assaltando il nemico su tre fronti e mezzo. Laddove Vassilixia potè per un attimo credere di diventare gelatina, Efraym si gettò sulla gigantessa con la stessa foga che avrebbe riservato all'ultimo minuto della finale del campionato mondiale di Orcbowl, trapassando con il proprio spadone il seno destro della femmina anche quando essa lo colpì in pieno petto con un colpo di randello degno di una cornice, le costole del lucertoloide che scricchiolarono mentre si spezzavano. Gli scambi tra i due sembravano colpi tali da poter smuovere le montagne, ma a differenza della gigantessa, Efraym potè contare su un supporto a distanza di prim'ordine: Alucard scagliò i frammenti della propria arma direttamente sul viso della gigantessa, la quale fu appena in grado di bloccare l'ascia volante di Mulroht con il proprio arnese, prima urlare in agonia quando Vassilixia richiamò il potere del sangue della sua famiglia, investendo la brut(t)a con un fulmine che le attraversò lo sterno per poi raggiungere il cielo. Il corpo fumante dopo quell'assalto, la femmina crollò a terra priva di vita, arrendendosi di fronte alla Draconis. Nel frattempo, molto distante... Uò... uò... uò! gridò il gigante al margine sinistro di quel campo di battaglia, incespicando quando Ragnar evocò uno strato di olio sotto i suoi piedi. X chi capisce il gigante L'arrivo di Eoliòn sconvolse il già precario equilibrio del bestio, che crollò a terra, pancia all'aria, lo sguardò che vagò su Astrid prima che i burattini di Deborah si presentassero alla sua presenza. Creature di modesta misura, apparivano grandi come un dito di quel bestione grande, grosso e brutto, i cui occhi e orecchie parvero però completamente presi dal loro discorso... Nella mente del gigante Il gigante iniziò a piangere, forse una subdola tattica ma che aprì ulteriormente le sue difese quando Kat Po gli trafisse una tempia ed Astrid conficcò il suo falchion sullo stomaco, ponendo fine a quella scena così insolita e permettendo alla sorella di avvicinarsi a Dorian, il quale aveva chiuso i propri occhi, raggiunto anche da un Forgrim in vena di pace e ora tenuto per il bavero dall'unico braccio disponibile di Shayla Quando volete lo trascino via! disse, avendo intuito le intenzioni dei due. La madre di Angelica e Shaun era ben pronta a dare il suo modesto contributo liberando il campo di battaglia dagli elementi più vulnerabili. E fu in effetti quello che furono in grado di fare i suoi figli e la sua aspirante nuora. Angelica lanciò un urlo mentre si lanciò in mischia, i decibel simili a quelli tenuti durante il rapporto con Ragnar e che avevano svegliato mezza Pescalia, ferendo il suo nemico al fianco destro mentre Shaun recise un grosso lembo di coscia, i Draconis resi delle macchine da guerra dal potere druidico della Bjornsdòttir, splendente come la luce che ella stessa irradiava. Fu Angelica a prendersi il colpo di grazia contro il bestio nemico, che crollò a terra maledicendo i piccoli, ma numerosi avversari che avevano infranto i suoi sogni di gloria. Ma seppure la luce della speranza splendesse al centro di quella mischia furibonda, l'oscurità sembrava ancora forte: laddove Malik ingaggiò il suo avversario capellone con ferale aggressività, mordendo e graffiando, Griselda lo trasse per un braccio lanciandolo in aria e proiettandolo a terra Uh! gioì il suo avversario, ben lieto di infrangere il proprio randello sull'inguine dell'Al Rasul, che sentì una doppia fitta di dolore che rischiò di farlo impazzire dal male, la strega che incespicò sulle proprie gambe dopo lo sforzo con cui resistette alla magia di Deborah, la quale bruciava al punto che fu costretta a tenersi il petto che pareva incandescente. La primissima linea sembrava vedersela male, fatto confermato anche quando Damien fu centrato in pieno dal suo avversario orbo, che colpì prima a un'ala e poi in pieno naso il Marsh, che cominciò a manifestare una evidente epistassi. La battaglia proseguì, sul filo del rasoio laddove ogni errore poteva rivelarsi fatale. Riepilogo azioni Mappa dell'area
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