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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne Dentro la torre
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Leopold e i cavalieri mantengono le redini dei propri cavalli in quello stallo, mentre Thorek fa la sua arringa, alla quale Zalabirus fa eco. Nix preferisce rimanere in silenzio, una apparente tranquillità che anche Elisette condivide, seppur con la mano destra già portata alla impugnatura del suo maglio. Leopold solleva il mento quando viene nominato e la sua espressione si fa di pietra alle parole del d’Kundarak, così come a quelle dello stregone del gruppo di Esploratori Le vostre parole denotano una certa apertura di mente e non posso criticare uno spirito di cameratismo ammirevole da parte del vostro Circolo risponde E suppongo che vi siano persone, ancora troppe persone, che come voi ritengano i forgiati degni degli stessi diritti di qualsiasi altra creatura, come noi e voi. Eppure, ritengo il vostro giudizio avventato. I forgiati sono stati creati dal Casato Cannith, ricordate bene, e questo semplice fatto è talmente incontrovertibile da non lasciare spazio a dubbi. Semmai il nostro eccessivo zelo nel voler dare loro le migliori capacità, li ha resi fin troppo autonomi, su questo posso venirvi incontro. Ma né per il barone Merrix, né per me o i miei commilitoni, questo è motivo per riconoscere tali anomalie come esseri viventi. E la ricerca del nostro casato volta a cercare i due esemplari più problematici di tutti non può essere fermata. Egli quindi si schiarisce la voce Suppongo che la vostra presa di posizione risponda per voi egli stringe le redini, il resto degli uomini che mantengono la loro posizione a bloccare il carro Immagino dovremo usare la forza. Non temete, non vi uccideremo se non sarà necessario! come spronato da un galateo ben diverso da quello dei mostri affrontati (compresi quelli della Brigata dei Reietti) Leopold concede ai membri del Circolo l’occasione di scendere dal proprio carro Almeno te ci hai provato commenta Elisette all’indirizzo di Thorek, lo sguardo concentrato sui cavalieri, il maglio a due mani estratto. Il Casato Cannith decide di rimanere in sella, estraendo delle spade lunghe e preparandosi a uno scontro di forza e velocità. Per i membri del Circolo, prima del previsto, si para un ostacolo da affrontare insieme. Mappa, Iniziativa e Azioni X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM ALL’ATTACCO! esclamano gli gnoll, gettandosi contro l’ingresso della foresta dalla quale ora anche gli spiritelli sono intravisibili, fatine alte suppergiù due mele o poco più, dotate di ali dalle quali cade una polverina magica color arcobaleno FACCIAMO FUORI QUEI C***O DI GNOLL! grida una fatina dai capelli rosa, tirando una piccola freccia contro il collo di Grushak, il quale incespica sulle proprie gambe. Ben presto tra le due fazioni il conflitto è in pieno corso, sebbene gli uomini iena siano in chiaro svantaggio, presi a schiaffi (in un caso anche letteralmente, con una fata che prende a sberle un suo avversario) come nello scontro precedente Grr… resistete, resistete! grida disperato Grushak Io… mi sa che mi faccio un sonno sbadiglia, sentendo l’effetto delle frecce soporifere del popolo fatato. Anche l’assalto dei goblin è immediato, guidato da un Burt pronto a mostrare i poteri elargiti da Tharizdun come ricompensa per il suo operato fino a quel momento. Lo stregone attacca subito la mente dello spirito più vicino, il quale si porta le mani alle tempie AAHHH! grida con una vocetta stridula, per poi venire stretto in una presa dal braccio di terra che emerge dal terreno sotto comando dell’incantatore arcano, una manona che stringe il petto della fatina senza lasciare alcuno scampo Bix… BIX AIUT-GLAB! geme. Sì, perché il resto dei goblin non perde tempo ad approfittare di quell’apertura, con la freccia di Donkey che trafigge la spalla destra di Krix, mentre quella di Skunk ne colpisce il ginocchio sinistro, lasciando spazio alle fauci di Gobbla per serrarsi al polpaccio dell’essere, lo squig che ringhia mentre strattona l’arto, come se fosse pronto a staccarlo. Nonègobbla ringhia furioso, lasciando cadere una pesante palata di feci sul terreno. Mahrh e Donkey, dopo che il primo ha deciso di lanciare la sua protezione sputacchiante sul furfante, si aprono quindi a ventaglio per disperdere eventuali attacchi ad area dei due membri del popolo fatato. Mai decisione si rivela più saggia. Krix flette le dita, richiamando un mazzo di carte spettrale Lasciatemi… Bix, quello è un buon duellante! geme Ma non sa con chi ha a che fare… MAGIA DELL’URAGANO! tuona, sollevando una carta La magia dell’uragano Dalla quale si scatena una pioggia di carte spettrali che investe Gobbla e Burt, una tempesta di carte di magia dai lati taglienti come rasoi e pronti a trafiggere i loro corpi e i loro vestiti per arpionarli al terreno come chiodi su una croce. Un trattamento abominevole al quale Bix fa subito eco. Dopo pochi passi trotterellanti Ecco, la posizione perfetta! ghigna, per poi far apparire anch’egli un mazzo Il cuore delle carte è con noi, altro che i vostri dèi rincitrulliti! MAGIA DELL’URAGANO ridacchia, per poi soffiare sul mazzo e scatenare un’altra tempesta di carte che investe stavolta oltre allo stregone (di nuovo) anche Nonègobbla e Skunk. E’ a quel punto che, nel pieno dell’assalto, entrambi i mescolatori di carte estraggono una carta dalle maniche e gridano in contemporanea AVETE ATTIVATO LE NOSTRE CARTE TRAPPOLA! puntando le carte contro Burt e Skunk, i quali sentono le membra farsi pesanti, mani fatte di carte che si sollevano dal terreno tenendoli bloccati per le caviglie e tutto ciò che possono afferrare. La carta Destino Avverso Bix, il più sano dei due, sogghigna Grazie all’effetto della nostra carta Destino Avverso, le vostre ore sono contate! esclama, con un sorriso tronfio, come se avesse già la vittoria in pugno Nessuno può batterci in un duello di carte e magia e voi non farete eccezione, patetici ciarlatani! dichiara, la tensione palpabile in quello scontro. Mappa, Iniziativa e azioni X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Zalabirus si mette alla guida del carro. Spronati i ronzini con uno schiocco delle redini, la partenza da Wroat ha inizio, mentre lo sguardo scettico di Elisette segue le parole pronunciate per labbra dello stregone Hai un approccio decisamente istintivo e ben poco pianificatorio. Da un lato non mi stupisce, anche se mi sembra eccessivo pure per un veterano del Droaam commenta. L’elfa però cambia ben presto argomento Durante l’Ultima Guerra mi sono ritrovata a combattere per l’indipendenza degli elfi che erano stati assoldati come mercenari dal Cyre e che volevano rivendicare una loro terra nel Khorvaire. Mi sono molto ritrovata nella loro decisa ricerca di un posto nel mondo spiega Gli elfi originari dell’Aerenal tendono a combattere in bande di guerra e lo fanno tutt’ora, ma io sono riuscita a unirne abbastanza da mantenere le forze del Cyre impegnate in uno stallo nei confini sud-orientali in una guerra di logoramento. E’ lì che mi hanno dato questo fastidioso nomignolo, che a Kassh è piaciuto molto (purtroppo). Era, a detta dei soldati, un modo per rimarcare quanto fossi rigida nell’organizzare le spedizioni. Ma ad avermi aiutata sul campo di battaglia è stato il maglio, più che la raffinatezza ne pianificare precisa la donna, aggiustandosi gli occhiali sul naso Quando è avvenuta la Tragedia, non vi era più nessuno che potesse avanzare pretese sui territori che erano stati conquistati e il Trattato di Fortetrono, quello che ha sancito la fine dei conflitti, ha riconosciuto l’indipendenza del Valenar, per fortuna risparmiato dalla furia di quel male che ancora affligge le terre un tempo abitate dal popolo a cui apparteneva anche Claire. Io ho voluto cambiare aria e ho conosciuto Kassh, il quale voleva creare un posto per aiutare i veterani. A quel punto abbiamo fondato il Circolo degli Esploratori. Passano diversi minuti prima che ella prosegua Il mio posto è in prima linea. Do il mio meglio affrontando gli avversari faccia a faccia e ho sviluppato una tecnica per fare terra bruciata attorno a me con la mia arma preferita e… ah, non siamo soli, vedo. Uno scalpiccìo di zoccoli sembra confermare le parole di Elisette. Non è passata nemmeno una ventina di minuti dall’inizio del viaggio che un gruppo di quattro cavalieri si avvicina dalla loro stessa direzione, seguendo i loro passi. I quattro, coperti da armature robuste e lucide, esibiscono mantelli rossi con il simbolo della gorgone, una chiara appartenenza al casato Cannith. Data la velocità più placida dei ronzini e il passo più sicuro dei cavalli da guerra, non passa molto prima che questi superino la compagnia, gli occhi degli umani che scrutano i suoi occupanti. A quel punto vi è un leggero bisbiglio, fino a che i cavalieri del casato Cannith non fermano i loro destrieri proprio davanti al carro dei membri del Circolo, voltando i loro destrieri verso di loro, come a sbarrare loro il passaggio. I cavalieri del Casato Cannith Alt! dichiara quello in testa al gruppo, sollevando la mano destra Il mio nome è Leopold d’Cannith. Vedo molto bene dai vostri emblemi che siete membri del Circolo degli Esploratori di Sharn! spiega Merrix d’Cannith ha mandato un avviso a chiunque di noi di controllare con attenzione qualunque forgiato viaggi con la vostra associazione. E mi pare di vedere bene che ve ne è uno tra di voi dichiara, puntando il dito verso 0C34N Non è nostra intenzione interrompere il vostro viaggio né farvi da ostacolo, perciò vi chiedo se potete collaborare e consegnarci quell’esemplare spiega. A tutti è possibile notare come l’uomo e il resto del suo gruppo sembrino ignorare del tutto qualsiasi protesta da parte del forgiato, un dettaglio che diviene presto chiaro Il nostro Casato è alla ricerca di due esemplari specifici e dobbiamo condurre test esaustivi su ogni esemplare che mostri comportamenti particolarmente… sbalorditivi. E’ una verifica necessaria per la vostra sicurezza. Comprendiamo che strumenti come il vostro possano esservi di aiuto, perciò siamo disposti a offrirvi 1000 monete d’oro come compensazione per il tempo in cui lo analizzeremo. Qualora egli si riveli ciò che cerchiamo sarete grandemente ricompensati per la vostra collaborazione. In caso contrario ve lo restituiremo nelle condizioni migliori che potremo garantire spiega Leopold La decisione spetta solo a voi, poiché quelli come lui tendono spesso ad avere comportamenti ribelli. Dunque, collaborerete con un Casato del Marchio? domanda infine. X tutti
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Passaggio verso nord
Lord Eryndor Valthorne All'interno della torre
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La salsedine Nera
Irissya Fermiamo quell'animale! esclamo, notando il traino che quella creatura sta portando Non so cosa ci sia a bordo, ma non mi pare assolutamente nulla di buono! Pronti a tuffarvi in acqua? Non voglio che quella roba, qualunque essa sia, raggiunga un approdo. Noi possiamo nuotare e fermare quella testuggine da tiro, poi potremo sempre dar fuoco all'imbarcadero!
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Elisette non aggiunge altro, lasciando il dubbio se la risposta di Nix e Zalabirus la soddisfi o se preferisce non gettarsi in una discussione agli inizi del viaggio Al mercato e quindi al Drago si limita dunque a convenire. Nonostante non manchi molto al termine di quella corta giornata invernale, è facile per il gruppo trovare ai margini della città (vicino al cancello principale) una stalla dove un sellaio li accoglie gioviale Ah, viaggiatori? Siete giunti nel posto perfetto! egli presenta quindi una mezza dozzina dei suoi animali, principalmente esemplari da tiro e non impiegabili in guerra, oltre a un carro fatto di legno di cedro, sul quale Thorek può rapidamente assicurare la solidità dopo un breve controllo all’asse delle ruote, alla solidità delle ruote stesse e la perfetta manovrabilità del freno e della frizione. La ricerca e la trattativa si concludono in una mezz’ora, con gli animali (i personaggi possono dargli loro i nomi che preferiscono) che verranno tenuti al sicuro fino alla mattina successiva, dove potranno essere già trovati legati al proprio carro. Di comune accordo, il gruppo decide di pernottare alla Locanda del Drago d’Oro, una delle tante gestite dal Casato Ghallanda nella capitale. Mastro Barlo “Sweetroot” Goldwhistle, l’halfling gestore tondo e gioviale, accoglie i membri del Circolo con un gran sorriso e molta cordialità, come fa con tutti gli avventurieri che entrano nella sua locanda per la prima volta. Vengono assegnate tre camere (due doppie e una singola) comode e ben riscaldate al secondo piano. Per cena, il cuoco prepara un pasto abbondante e vario: zuppa calda di funghi e castagne, arrosto di cinghiale con salsa alle erbe selvatiche, salmone del Fiume Pugnale al burro aromatizzato, verdure glassate al miele e, per concludere, una ricca torta di mele speziate con crema di noci. Il tutto accompagnato da buon pane fresco e birra scura. Un pasto al quale però Elisette non sembra intenzionata a partecipare Preferisco mettermi comoda in camera, mi farò portare lì qualcosa di più leggero dichiara, prendendo la singola anche per, a detta sua Evitare che Zalabirus si faccia strane idee . Dopo una cena soddisfacente e qualche chiacchiera rilassata nella sala comune, il resto del gruppo sale nelle camere. La notte trascorre tranquilla e riposante, cullata dal calore dei caminetti e dal lieve rumore della città che si quieta fuori dalle finestre. x il tesoriere La mattina seguente il gruppo viene accolto da una colazione sostanziosa servita nella sala comune e dal malumore del titolare La vostra amica elfa è già uscita presto, vi aspetta all’ingresso della città con il tono di chi ha provato ad intavolare una discussione con Elisette per ben più di un minuto. Terminato il desco a base di pane, burro, miele e latte (oltre vodka per OC34N) il quartetto è pronto a uscire. Il cielo è grigio e freddo, ma l’aria è limpida mentre i quattro raggiungono le stalle vicino al cancello e ritrovano Elisette che ha preso posto sul carro, dove si trovano alcuni involti Ho preso le razioni per il viaggio mentre voi eravate ancora in locanda si limita a dire, per poi lasciare che uno dei membri si metta in cassetta e inizia a spronare i cavalli per quell’inizio del viaggio in direzione nord, verso Boscoelmo. Il viaggio verso le terre selvagge a nord di Breland ha ufficialmente inizio. Con la presenza della loro compagna di viaggio che subito li interroga Avete già pensato a come organizzare il viaggio? Turni di guardia? Riposi? Chi guida? X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Mahrh non è contento. E il resto del gruppo di goblin, disorganizzato come effettivamente solo dei goblin potrebbero riuscire ad essere, finisce per calpestarsi i piedi a vicenda. Questo tipo di situazioni non è una novità per i nativi di Boggerton, ma ciò non soddisfa l’ayatollah e forse provvedimenti verranno presi. Ma quello che è certo è che qualsiasi terreno di trattativa, con le fate, viene ben presto gettato al vento (se mai effettivamente vi è stato). Come se potessimo fidarci di goblin e gnoll… che vi frega a voi di un po' di fiori e… EHHH??? Niente gioco d’azzardo? Giammai! esclama Bix. Quasi richiamate dalle sue parole una salva di piccole frecce parte dal buio della foresta, gli gnoll che ululano quando vengono colpiti, le piccole punture che portano tre di loro a crollare a terra privi di sensi ECCO! LE BASTARDE!! esclama Grukash. Lo scontro ha dunque inizio. Ad emergere dalla foresta sono piccoli spiritelli alati dotati di arco, i quali sbeffeggiano gli gnoll. Grukash, rosso in pelo, da quindi ordine ai suoi di gettarsi contro le piccole creature. Krix e Bix mescolano i loro mazzi e Donkey, pur in quella confusione, si rende ben conto di essere ancora troppo distante da qualsiasi tipo di copertura per potersi celare alla vista di quei nemici che hanno occhi solo per loro. Solo il sermone di Mahrh risuona nelle loro orecchie mentre i pasdaran e l’ayatollah fronteggiano i guardiani dell’ingresso alla foresta, luogo unico dove pare sorga il Tanbrosh, il loro obiettivo. Mappa, Iniziativa e azioni X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Elisette rivolge un’espressione fredda a Thorek Per fortuna sei meglio come combattente che come comico commenta l’elfa, uscendo dalla stazione con il resto del gruppo, una volta che Danny viene scaricato senza rischi da parte dei competenti membri del Casato Orien. L’occasione permette a Nix di fermarsi presso un paio di negozietti all’interno della stazione, dai quali riesce a prendere alcuni “souvenir” sotto forma di oggetti di uso comune che spesso i combattenti dimenticano nella foga dei loro viaggi. X Nix Quando però OC34N e Nix rivolgono alla loro compagna di viaggio domande relative ai prossimi spostamenti, ella si ferma. Si volta, incrocia le braccia e solleva il mento in uno sguardo fiero E’ vero, io e Thorek abbiamo stilato una idea piuttosto solida del viaggio, ma vi dissi già a Sharn che volevo evitare di essere messa al centro delle decisioni spiega, per poi aggiustarsi gli occhiali Credo che dovrò essere un po' più specifica, per evitare fraintendimenti: Kassh sta ponendo molta fiducia in voi. Il torneo è un’occasione capitale, ma non solo per testare quanto siete forti a menare le mani, ma anche quanto siete bravi a organizzarvi. Non è agendo come quattro persone isolate che potrete esprimere il vostro potenziale. Forse potete essere sopravvissuti finora così, ma dovete dimostrare che sapete anche tirare fuori un vero gioco di squadra Elisette fa un cenno con la mano Non è una critica e non prendetela come tale, ma se le vostre ambizioni puntano a quella di dirigere persone, coordinare una gilda e raggiungere la vetta allora dovrete essere i primi a dimostrare a costoro di essere affidabili e capaci di mantenere una linea di pensiero comune. Discutendo, risolvendo eventuali dubbi e quindi trovando la soluzione migliore. Non è solo una questione vostra, specie se in futuro ci saranno persone che affideranno la loro vita sulla base delle vostre decisioni. Io vi seguirò e combatterò sempre al vostro fianco fino all’ultimo respiro, ma dovete essere voi a dimostrare di essere degni di vincere e conquistare un posto che nessuno ha mai avuto in una terra ostile e diversa. E se pure nel Droaam non andasse bene, magari cercare fortuna altrove, ma sempre come leader capaci. Dopo questa lunga arringa, l’elfa scioglie le braccia Detto questo c’è un Drago d’Oro praticamente in ogni città sufficientemente grande fino al confine e no, ovviamente non abbiamo ancora il carro. Il sole sta calando osserva notando il cielo Avete ancora tempo per comprare qualcosa, ma poi bisognerà decidere se uscire o no, preferibilmente prima che le guardie chiudano i cancelli. X tutti
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La salsedine Nera
Irissya Nel tempo a disposizione presso il "mercato" della nostra ciurma, rivendo la mazza utilizzata finora, per poi acquistare con parte dei fondi del gruppo un tridente, arma assai più adeguata già solo per il fatto di essere quella preferita da Umberlee stessa. E lei sì che è una trend setter! Lascio quindi anche a Quetz e a Yebsa il piacere di armarsi, pronta ad amministrare le finanze anche già solo nella speranza di far sì che il pitone non rimanga troppo in vista, almeno non in pubblico Dubito che i nemici saranno dello stesso avviso spiego al lucertolone Forse è meglio metterlo al sicuro, non vorrai rischiare che un fendente te lo tranci, no? Oppure anch'esso ricresce come per le code dei tuoi parenti più piccini? Ma il tempo per le facezie dura poco. Quando la vedetta chiama, prendo posizione alla baia (posizione 2) e osservo preoccupata la nave in arrivo Qualcuno può tirare dalla grade distanza? Io arrivo al massimo a una ventina di metri scarsi questo senza contare che ancora non ho potuto ricaricare la mia magia. Insomma, una situazione intricata.
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Le parole di Mahrh sono aspre e da principio sembrano attecchire poco alle orecchie degli gnoll, indolenti come cavalli pigri. Ma un refolo di vento alle spalle del chierico, forse una spintarella da parte di Tharizdun, sembra far rieccheggiare con maggiore inflessione la sua critica. E alla fine Grukash raddrizza le orecchie Va bene, va bene, non c’è bisogno di essere così suscettibili! Certo questo Occhio non se la prende mai comoda… avanti voialtri, è ora di prenderci la rivincita ora che abbiamo dei rinforzi! dichiara. Ringhi e bestemmie accompagnano questo cambio di programma per la serata della comitiva di uomini iena, i quali però si alzano, pronti ad accompagnare il gruppo di goblin. Se non altro l’umore viene risollevato dalle parole di Burt, i cui consigli culinari paiono far flettere più di un paio di narici Ecco, questo è un suggerimento come si deve! Il breve viaggetto mentre il sole tramonta permette a Grukash di rispondere a Mahrh per quanto riguarda i Reietti Sono elfi molto seri e più attaccati al denaro che non alle tradizioni. Mi hanno sorpreso. Mi aspettavo ci avrebbero fatti fuori, ma forse gli abbiamo fatto pietà dopo che ci hanno tolto tutte le monete che avevamo Grukash cerca di accompagnare quindi il gruppo verso la zona dove li avevano trovati, ma al loro arrivo trovano solo i resti di un accampamento dismesso Devono essersi spostati commenta Zannasangue. Dopo circa mezz’ora di cammino dalle colline Krom, il paesaggio si fa più selvatico. Davanti a loro si erge un boschetto fitto e innaturalmente rigoglioso rispetto al resto della zona, con alberi dal fogliame scuro e brillante che sembrano pulsare di una vitalità aliena, un degno luogo dove può sorgere la piantagione di Tanbrosh. Proprio mentre stanno per avvicinarsi al limite e addentrarsi tra gli alberi, due figure minuscole emergono fluttuando dal sottobosco con un fruscio di carte che si mescolano. I due Riffler sono piccole fate umanoidi, alte poco più di mezzo metro, con ali di farfalla traslucide che scintillano di colori cangianti. Indossano minuscoli abiti eleganti ma logori, come frac in miniatura, e portano al collo mazzi di carte legati con nastri dorati. I due riffler Il primo, con capelli rossi arruffati e un ghigno da giocatore d’azzardo, tiene in mano un ventaglio di carte spettrali. Il secondo, più magro e con un’espressione scettica, ha capelli blu scuro e un cappello a cilindro troppo grande per la sua testa Oh-oh! Guarda un po’ chi osa avvicinarsi al nostro sacro tavolo verde! Gli gnoll dell’altra volta! esclama il primo con voce acuta e teatrale, agitando le carte come se stesse per rivelare un asso E non solo! Sento odore di nuovi giocatori! Ditemi, piccoli goblin, siete qui per sfidare la fortuna o per piegarvi al destino? il secondo Riffler incrocia le braccia, squadrandoli con disprezzo Pff, sono solo goblin, Krix. Goblin puzzolenti e senza un briciolo di stile. Non hanno nemmeno un mazzo decente. Probabilmente sono giunti qui senza nemmeno sapere loro perché, forse il loro leader è il cinghiale o quello schifoso squig! per tutta risposta Gobbla ringhia irritato, mentre Nonègobbla lascia ricadere diverse palate di feci sull'erba. Il primo, Krix, ride sguaiatamente e fa volteggiare una carta che brilla nell’aria Forse hai ragione, Bix! Ma le regole sono chiare, miei cari sfidanti! Se volete entrare nel nostro boschetto e toccare ciò che non vi appartiene… dovrete prima giocare! E se perdete… il suo sorriso si allarga in modo inquietante Diventerete carte perfette per i nostri mazzi! Andatevene ora, o preparatevi a essere mischiati nel grande gioco del destino! i due Riffler fluttuano minacciosi davanti all’ingresso del boschetto, pronti all’eventuale conflitto. Attenti! esclama Grukash Per loro giocare vuol dire combattere! avvisa E’ così che ci ho perso due dei miei. Misurate attentamente le parole se volete parlare, ma noi siamo pronti a menare quando volete! ricorda. Latrati e ringhi accompagnano la risoluzione del resto degli gnoll, armati di lance e scudi. X tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM Elisette ascolta impassibile la risposta di Thorek, ma al termine della disamina del nano, l'ombra di un sorriso sembra far capolino sul suo volto Hai avuto riguardo nei suoi confronti, questo è.... degno di rispetto conviene Non tutte le persone la penserebbero uguale, vedendo in protettori come lui semplici strumenti e macchine sostituibili senza battere ciglio. A questo punto è Thorek a interpellare l'elfa su un'altra questione, le dita sottili della donna che stringono l'impugnatura dell'arma, osservandola da vicino mentre l'artefice spiega le sue proprietà No taglia corto Non penso che ciò toglierà il valore allo scontro. Semmai si inizierà a stabilire chi colpisce con più precisione. Come le balestre rispetto agli archi, queste rappresentano una notevole miglioria e chi non lancia incantesimi ne beneficerà conviene, per poi restituire la pistola a Thorek Chi le ha create è di certo molto avanti per i suoi tempi e tu ti sei procurato uno strumento molto prezioso. Ma attento a non diventarne dipendente. Il tuo martello ha meno probabilità di incepparsi.
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Gli gnoll sono discreti cacciatori, ma un branco come quello di Grukash fa chiaramente fatica a saziarsi con ciò che offre il territorio: conigli, pernici e se sono fortunati un maiale selvatico. Ben poca cosa per quella ventina di bocche affamate. La vista della grassa e abbondante carne di gigante è sufficiente a far saltare quel poco contegno e scatenare un piccolo parapiglia tra gli gnoll, i quali iniziano a contendersi quel dono tra graffi, morsi, pugni nei reni e calci nelle gengive. Alla fine solo i più forti riescono a emergere in quella patetica scena e Grukash è tra di essi, trovandosi ad appoggiare la carne per prima sull'occhio livido mentre parla. x tutti Io non so che cosa sia questo Antico Occhio del quale parlate commenta il capo di quella scalcagnata banda di cagnacci Però mi piace la parte in cui ci potete garantire la pancia piena. Ciò che mi piace di meno è portare i miei ragazzi a prendere altri calci nel sedere da parte di quelle fatine. Se voi siete davvero così forti, non dovreste cavarvela da soli? alcuni ringhi giungono dagli altri gnoll, inframezzati da sgranocchiamenti, deglutizioni e qualche occasionale rutto. Grukash accantona temporaneamente quell'argomento per rispondere agli altri, elargendo informazioni sul potenziale numero e su come anche nelle colline Krom vi siano creature capaci di prenderli a calci nel sedere Non so dirvi perchè le fate abitino quel particolare bosco. E' come chiedervi perchè voi goblin abitate certe grotte, lo sapete meglio voi di me commenta Grukash Ad ogni modo tenete gli occhi aperti, perchè in zona c'è anche un gruppo combattente di elfi. Li abbiamo incrociati l'altro giorno. Si fanno chiamare i Reietti. Sono anche loro circa una ventina, ben organizzati. Volevamo rubargli le razioni ma le abbiamo prese pure da loro. Si stavano addestrando tra le colline Krom e il boschetto, ma si spostano spesso da quel che ho capito. Dopo averle prese abbiamo consumato un pò del loro tè insieme in segno di rispetto. Faceva schifo. x tutti
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Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
DM D’accordo conviene Elisette D’altro canto siete voi quello meglio messi a livello economico, quindi la decisione finale avverrà a Wroat messe da parte le frecciate, l’elfa e il nano hanno praticamente steso gran parte dei dettagli per il viaggio che li attende. Una risposta asciutta è invece quella che attende Zalabirus Il Circolo degli Esploratori è famoso per portare a termine le proprie missioni senza tanti fronzoli e senza scrupoli al mettere in pericolo persone o attività. Anche se un approccio deciso è utile, preferisco sempre affidarmi a gente un po' più professionale da questo punto di vista dichiara la mezzelfa Forse è anche per questo che la Gilda degli Avvnturieri vi è superiore quando il tiefling ribadisce la propria volontà di comprare anche la seconda fiala in futuro, Vessara si limita scrollare le spalle Non sono una facchina. Se qualcuno mi porta i soldi per comprarla gliela vendo, senza stare a chiamare gente, fosse anche un maestro di un Casato. Se porterai i soldi, sperando non siano rubati, sarai il benvenuto per acquistarla. E la consapevolezza di avere concorrenza giunge anche alle orecchie di 0C34N, perplesso dopo aver incrociato quel forgiato a lui sconosciuto Quello? domanda Gorrak E’ B4ST10N, un campione tra i forgiati e membro della Gilda degli Avventurieri, mi stupisce che non hai mai sentito parlare di lui qui a Sharn. Non devi essere uno che gira spesso gli ambienti cittadini commenta il mezzorco Ad ogni modo B4ST10N ha salvato dodici bambini da un orfanotrofio in fiamme. La proprietaria è stata punita dal Daask perché non era stata in grado di restituire un prestito… beh, B4ST10N si è lanciato tra le fiamme, ha caricato tutti i bambini in spalla e poi ha sfondato un muro che dava su un edificio attiguo al sicuro. Dopodichè è andato alla sede del Daask dove era stato preso il prestito (con tassi da usura) e ha preso a calci in culo tutti i suoi occupanti. Dopodichè ha fatto scendere i bambini dalle sue spalle commenta l’artigiano Forse non tutto è successo in questo preciso ordine, ma sai come sono i racconti… non mi stupirei comunque se fosse lui uno dei forgiati che il casato Cannith cerca egli prende le richieste da 0C34N e gliele consegna, stivali compresi Ottimo acquisto, grazie e arrivederci! Ed è altrettanta giovialità che accoglie il tiefling quando esso fa il suo ritorno Ragazzo mio, potrei passare giorni interi a scartabellare rituali! dichiara estatico il vecchio professor Lucius Mi spiace non riuscire ad accompagnarvi, ma avete comunque fatto un’ottima scelta dichiara Elegante, peraltro. Se non altro una donna che si presenta meglio di altre a mulinare un tale maglio! Ad ogni modo… ecco gli incantesimi che ho da parte, se hai di che fare scambi. Rituali Lucius Lucius accetta in cambio qualsiasi pergamena con incantesimi da mago di pari livello o la possibilità di copiare altri incantesimi rituali. Il costo per copiarsi i rituali è ognun per sé. La serata di festeggiamenti al Circolo degli Esploratori di Sharn è stata allegra e rumorosa: birra, buon cibo, racconti di imprese esagerate e risate che hanno riempito la sala fino a tarda notte. Il gruppo si è goduto il meritato riposo tra vecchi e nuovi contatti, ma Elisette è rimasta piuttosto riservata. Ha bevuto pochissimo, ha ascoltato più che parlato e, dopo un paio d’ore, si è congedata con un sorriso cortese per andare a coricarsi presto. La mattina del 17 di Vult, il gruppo sale nuovamente a bordo del Treno Folgore alla stazione di Sharn, diretto a Wroat. Il cielo è grigio e freddo, tipico del mese di Vult, ma l’aria è frizzante. Il viaggio procede tranquillo. Nella vostra cabina di seconda classe, l’atmosfera è rilassata mentre il treno sfreccia verso nord. Fuori dai finestrini scorrono i paesaggi familiari di Breland: colline ondulate, praterie ampie e fattorie isolate che si tingono dei colori spenti dell’inverno. A un certo punto del viaggio, Elisette si siede di fronte a Thorek. Dopo qualche minuto di silenzio, la giovane donna lo guarda con i suoi occhi attenti e gli pone una domanda diretta, ma con tono gentile Thorek, posso chiederti una cosa? Ho notato che hai sostituito il tuo vecchio protettore con uno nuovo. Ti ha dato fastidio? O è stata una scelta che hai fatto volentieri? la domanda rimane sospesa nell’aria calda della cabina, mentre il Treno Folgore continua la sua corsa costante verso la capitale. Elisette sembra sinceramente interessata alla risposta, come se volesse capire meglio l’artefice che combatte al suo fianco. Il resto del viaggio scorre serenamente tra brevi conversazioni, qualche sonnellino e pasti caldi serviti nel vagone ristorante. Nel tardo pomeriggio, le torri, i ponti e le luci familiari di Wroat appaiono all’orizzonte, illuminate dal tramonto rossastro. Il Treno Folgore entra nella stazione centrale con il consueto sibilo di vapore elementale, riportandovi a casa per la terza volta. Le strade della capitale vi attendono, insieme alle nuove sfide che sicuramente non tarderanno ad arrivare. X tutti
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Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
DM Vorrei sapervi direi di più dichiara Tal Ma i miei intermediari principali erano gli gnoll. Facevo fare loro il lavoro più da spaccaschiena, mentre io mi limito a trovare i clienti. Ma posso indicarvi dove si trovano propone. Questa nuova opportunità non rimane inascoltata, almeno da parte di Mharh. Mentre il tardo pomeriggio colora il cielo di tonalità rossastre, i goblin decidono di rimandare il boschetto, ma solo temporaneamente, e si dirigono invece verso nord-ovest, in direzione delle colline Krom. Il viaggio dura circa quaranta minuti attraverso un territorio brullo e accidentato: colline basse e ventose, erba giallastra battuta dal vento e rocce sporgenti che spuntano dal terreno come ossa rotte. L’aria è più fresca qui, ma porta con sé l’odore lontano di fumo di legna e carne arrostita. Giunti in prossimità di un piccolo avvallamento protetto tra due colline, scorgono l’accampamento della tribù nomade di gnoll. Si tratta di un’insediamento temporaneo di una ventina di elementi: poche tende di pelli rattoppate, fuochi da campo e ossa sparse ovunque. I gnoll, creature magre e irsute dal pelo maculato, li osservano con diffidenza mentre si avvicinano, le mani vicine alle armi. Numerosi sono i fuochi accesi attorno al campo per garantire una migliore visibilità, il segno di un gruppo guardingo che ha già affrontato (e perso) alcune battaglie. Dal centro del campo si fa avanti il loro capo, un gnoll massiccio e segnato dalle battaglie che si presenta loro con il nome di Grukash Zannasangue. Ha il muso attraversato da vecchie cicatrici e un occhio lattiginoso, ma il suo sguardo è attento. Grukash Zannasangue Dopo averli squadrati per qualche secondo, emette un grugnito basso e annuisce lentamente Goblin… ringhia con voce rauca, mostrando i denti in quello che potrebbe essere un sorriso. Piccoli, brutti e cattivi come noi. Il mondo vi odia quanto odia noi. Sedete. Non offriamo cibo… ma potete restare vicino al fuoco c’è un cameratismo implicito e brutale nelle sue parole: due razze considerate feccia dal resto del mondo che si riconoscono a vicenda. La cena e la rivelazione del fatto di avere conoscenze comuni in Tal e Fachish (Quel pallone gonfiato! lo descrive Grukash) porta gli uomini iena a rilassarsi e mentre questi sbranano pezzi di carne mezzo cruda intorno al fuoco, Mahrh approfitta per chiedere informazioni sulle creature fatate che proteggono la piantagione di Tanbrosh. Grukash ascolta, si gratta il collo con gli artigli e sputa un osso prima di rispondere Quelle maledette piccole stronze volanti… le abbiamo viste, fin troppo bene. Alcune sono minuscole e veloci come mosche impazzite, con ali che brillano. Altre sono più grosse, con facce da bambine cattive e capelli verdi come foglie marce. Ridono sempre, quelle bastarde. Giocano… ma non è un gioco divertente. Lanciano incantesimi del cavolo o ti prendono a colpi di frecce con i loro piccoli archi. Sono punture, ma se non stai attento crolli a terra addormentato, ho visto molti dei miei cadere come sacchi di patate. E poi ci sono quelle che spariscono negli alberi e….un altro gnoll più anziano interviene, pulendosi la bocca col dorso della mano Capo, non scordarti quelle con le carte! Sono le peggiori. Sembra che per loro tutto sia un maledetto gioco. Se ti prendono, dicono che diventi una carta nel loro mazzo. Non le ho mai visto farlo ma quelle carte colpivano come pugnali! X Mahrh Grukash conclude con un avvertimento importante, mentre si lecca il sangue dalle dita Una cosa dovete tenerla a mente… a quelle figlie di puttana non frega se è giorno o notte. Ci vedono perfettamente al buio. Per loro è uguale. Non pensate di coglierle di sorpresa col buio. Io lo so, ci ho provato! Ringhia. L’atmosfera intorno al fuoco resta tesa ma stranamente solidale: due popoli emarginati che condividono un odio comune verso le creature fatate. Grukash quindi conclude Non rimarremo qua a lungo. Cercavamo di che fare a botte, ma tutti sono troppo forti. Qui nelle colline c’è un pericoloso covo di creature del fuoco. Rastor è troppo grande per attaccarla. Nello Stalagos ho saputo che si stanno insediando dei nani. La tribù di orchi è troppo grande. Riuscivamo a campare decentemente con la raccolta, anche se non è proprio quello che volevamo. Noi vogliamo più azione e accasarci per bene in un posto e avere la pancia piena! alcune risate sguaiate giungono dal resto dei membri dell’accampamento, specialmente all'ultima necessità, quella alimentare. X tutti