Vai al contenuto

Bomba

Circolo degli Antichi
  • Conteggio contenuto

    2.152
  • Registrato

  • Ultima attività

  • Giorni vinti

    63

Bomba ha vinto il 16 Febbraio

I contenuti di Bomba hanno ricevuto più mi piace di tutti!

6 ti seguono

Informazioni su Bomba

  • Rango
    Prescelto
  • Compleanno 17/10/1987

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Forlì, Emilia Romagna
  • GdR preferiti
    D&D, Gurps
  • Occupazione
    Lavoro, già basta
  • Interessi
    -
  • Biografia
    -

Visitatori recenti del profilo

1.547 visualizzazioni del profilo
  1. DM x Celeste Anzalisilvar rispose con una piccola riverenza al galateo mostrato da Flurio L'onore è mio, sir mentre inarcò un sopracciglio, l'espressione incuriosita, alle parole di Tom Po La vostra razza di solito rifugge il freddo, spesso anche le sole temperature più miti disse la dragonessa in forma umana Non dovrebbe dunque stupire se lei fosse l'unico felinide in tutti i Fiordi in questo momento. Spero renda onore alla sua razza. Seduta, ascoltò le parole di Ariabel e le elucubrazioni di Clint La strategia dovrà essere decisa principalmente dagli jarl rispose Immagino apprezzeranno dei consigli, sebbene sia loro la responsabilità di gestire un esercito. Dal canto mio però sconsiglierei di ingaggiare i draghi, a meno di non poter essere davvero al sicuro. Ma valuteremo il da farsi con calma. Quanto a Lòrien disse scrutando l'orizzonte Il bosco non è particolarmente fitto e il castello della Regina dovrebbe essere piuttosto facile da trovare. La dragonessa osservò incuriosita Bjorn Pagamento? chiese Ad ogni modo io sono appena arrivata sorrise Quindi non saprei dire se vi sono grugach, benchè non ne percepisca l'odore in zona. x Bjorn e Seline x Bjorn Terminata la cena, le prime chiacchiere e le numerose compravendite che si svolsero con i mercanti presenti all'interno dell'accampamento, un gruppo di sei uomini in assetto da guerra raggiunse il gruppo, invitando il gruppo a raggiungere gli jarl. Questa volta Anzalisilvar, dopo aver notato le migliori condizioni del gruppo, diede la sua disponibilità a raggiungere la più ampia tenda del campo, mentre gli sguardi dei presenti dardeggiavano tra i membri di quella doppia spedizione che erano diventati ormai l'argomento del giorno. Mentre essi raggiungevano il punto in cui era stata montato il quartier generale, diversi uomini iniziarono ad accendere fiaccole e torce, laddove il sole era sceso oltre l'orizzonte e la notte stellata calava su quella landa gelata. Fu in quel momento, alzando lo sguardo verso il cielo, che essi notarono un insolito fenomeno: delle bande luminose solcavano l'aria sopra gli alberi ai margini di Lòrien, disegnando curve e dolci trame nel cielo Bella, vero? chiese Anzalisilvar con voce malinconica E' l'aurora polare, uno spettacolo che a quanto so è possibile vedere solo nei Fiordi e solo a queste altitudini. Peccato che ciò che un tempo era una delle meraviglie del regno degli elfi sia diventata... il suo ultimo ricordo commentò. Una lacrima solcò il suo bel volto, quando distolse lo sguardo per tornare ai suoi compiti. L'aurora polare sopra Lòrien Quando il gruppo entrò all'interno della tenda trovò un ambiente confortevole, illuminato da un braciere con uno sfiato al centro della tenda e con un lussuoso mobilio in legno che comprendeva letti, tavoli, cassapanche e altre semplici comodità appoggiate su stuoli di pelli di animali della tundra. Tre uomini del nord dal fisico prorompente stavano discutendo tra di loro, riuniti attorno a una rozza mappa della zona, su cui erano state disposte delle pedine in osso. I tre, all'arrivo della combriccola, li raggiunsero. Il primo ad alzarsi e raggiungerli fu un anziano dai lunghi capelli e la barba grigi, dagli occhi infossati Fredrik Bergthorsson, piacere di vedere volti nuovi e conosciuti disse, chinando la testa cinta da una papalina in lana marrone. Il secondo era un uomo nel massimo della sua forma, castano e con degli occhi di un azzurro cristallino, dalla voce profonda Siggard Jorulfsson, jarl del feudo di Westmarch disse squadrandoli con attenzione. Il terzo, il più giovane e biondo, rimase a sedere Borg Hrolfrsson si limitò a dire, scuotendo leggermente il contenuto di un calice che reggeva in mano. Fredrik Bergthorsson Siggard Jorulfsson Borg Hrolfrsson Fredrik prese la parola Anzalisilvar, il vostro ritorno è la notizia migliore che potesse giungere in questo momento, peraltro in compagnia di coraggiosi avventurieri disse sorridendo ai nuovi venuti E potrebbe essere di aiuto anche in questo momento, poiché stavamo elaborando i piani di battaglia Borg tossì In realtà li avevamo invitati anche prima, solo che se la sono presa comoda interloquì Siggard gli lanciò un'occhiataccia, per poi rivolgersi agli avventurieri E' chiaro che dobbiamo agire quanto prima. Il ritorno della Protettrice del Nord ha annullato, incredibile a dirsi, il vantaggio che aveva la Regina con i suoi draghi. Essi restano un grande pericolo, ma non sono più una certezza di vittoria per quella maledetta donna. Ora i numeri sono a nostro favore nel tentare di assaltare il castello di ghiaccio nel cuore di Lòrien. Borg si schiarì la gola Vorrei sottolineare che i draghi sono due, mentre Anzalisilvar è una sola, per quanto più grossa. Fredrik riprese la parola Su questo io e Siggard siamo in disaccordo, poiché la presenza di un gruppo nuovo come il nostro è la vera novità di questo assalto e volevamo chiedere anche con voi quale dei nostri due piani preferireste. La mia idea era di investire le vostre capacità per un tentativo di assassinio della Regina stessa. Alcuni di voi sono giunti qua dopo aver riportato in vita Anzalisilvar scherzò Non è cosa che si sente tutti i giorni! Gente come voi penso potrebbe avere una buona possibilità di raggiungere il castello volando con mezzi propri e introdursi a palazzo per cercare la sala della Regina e affrontarla in uno scontro uno contro uno. Noi provvederemmo a distrarre i difensori per il tempo necessario a permettervi di planare all'interno del palazzo. Tuttavia ciò che si trova all'interno non ci è dato saperlo e toccherebbe a voi vedervela con qualsiasi cosa che trovereste. Borg bevve dal suo calice Questo perchè la Regina poi è sicuramente un bersaglio facile facile, ha solo decenni di conoscenza e poteri alle spalle commentò Siggard puntò il dito sulla mappa Il mio piano invece è più semplice, una strategia basilare che va contro le tattiche cervellotiche di Fredrik e dei nostri nemici: un assalto diretto assieme all'esercito. Sfondare i cancelli, conquistare il piano terra e passare via via ai livelli superiori, seppellendo i nostri nemici sotto i colpi delle nostre armi e combattendo contro chiunque si pari tra noi e la Regina fino a che la sua testa non penzolerà da una forca disse battendo il pugno sul tavolo Borg appoggiò il calice sul tavolo Un piano che potrebbe costare solo uno sproposito di vite, a meno che qualcuno con le palle non riesca a trovare subito la Regina con un colpo di fortuna Fredrik digrignò i denti, trattenendo le parole che voleva pronunciare e rivolgendosi di nuovo agli avventurieri Borg non vuole sbilanciarsi sulle possibilità, mentre io e Siggard siamo su due posizioni diverse. Voi dove preferireste essere inseriti? Ad ogni modo l'assalto avverrà l'indomani interloquì Siggard, fissando gli interlocutori con i suoi occhi di ghiaccio Non possiamo non approfittare dell'elemento sorpresa e le nostre risorse si stanno esaurendo troppo in fretta in questo freddo. Quella che doveva essere una guerra di logorazione ci si sta rivoltando contro l'uomo del nord squadrò gli eroi Mi dispiace catapultarvi con così poco preavviso in battaglia, ma il tempo è contro di noi. Immagino comunque abbiate domande x tutti
  2. Dragons' Lair Forum, Febbraio 2019 - Nel corso dell'avventura "Nella fredda fredda luce del nord", l'astuto calcolatore Clint Connor instaura una relazione clandestina con la promessa sposa reale Ariabel.
  3. Vai a letto con un adepto dei draghi, qualcosina sul suo lavoro avrai imparato. O è il tipo che non parla neanche dopo aver finito?
  4. Anzalisilvar dice che Emercuryadar è rimasto indietro. Flurio "Dov'è suo figlio?" Anzalisilvar parla di Frostyazzar e Syberillin. Ariabel "Che cosa ci sa dire sui draghi bianchi?"
  5. DM No, sono già in grado di curare con la magia, ma grazie lo stesso rispose laconicamente Bjorn. In effetti lo scaldo era una contraddizione in termini, capace di lenire piccole ferite a differenza del più esperto tra gli incantatori di magia arcana. Non che si sarebbe lamentato di tale potere, che si era rivelato utile per il gruppo in più occasioni.
  6. DM x Trull, Zhuge, Celeste e Bjorn x Zhuge Il mercante cui si rivolse, un omaccione dalla barba bruna e con un elmo cornuto in testa, fu molto cordiale durante le compravendite con l'uomo del Katai. Alla domanda posta, osservò le monete proposte da Zhuge Potremmo dire entrambe rispose Sono opera delle fucine della Regina del Gelo, un'idea che consideravo strana all'inizio, ma che ha permesso di unire meglio le economie dei giganti e dei bugbear. Inizialmente la maggior parte dei mercanti non voleva avere a che fare con questa roba trovata nei corpi dei caduti, ma dopo parecchie discussioni e dopo aver pesato la valuta siamo giunti alla conclusione che è una valuta accettabile. Certo, non ci sogneremmo di diffonderla in giro, ma il valore della moneta è perfettamente bilanciato dal peso del platino di cui è composta e a noi basterà fondere il tutto in lingotti per poter smerciare ovunque concluse con un sorriso. Le maniere di Ariabel, unite alla sua presenza, valsero molti commenti da parte degli uomini del nord, in particolare apprezzamenti sulla donna giunta tra loro Se tutte le elfe fossero così mi trasferirei al sud! si udì, così come Beati i genitori umani dei mezzelfi e il salottiero Un brindisi alla figa! il tono goliardico contibuì a sollevare il morale delle truppe, una nota di allegria in quell'ennesima giornata talmente fredda da essere priva di precipitazioni. Nessun disturbo disse Anzalisilvar in risposa a Clint, carezzando il suo viso con una delle sue delicate mani per poi passare a quello di Chandra e invitarla ad alzarsi In voi scorre del sangue di drago, laddove ciò non è evidente il vostro odore non mente disse Questo mi conforta, avremo bisogno di tutto l'aiuto possibile oltremodo commossa dalle belle parole della barda, Anzalisilvar la trasse a sé per un abbraccio materno. Tuttavia la forza della dragonessa non fu calibrata a perfezione e la cantastorie si trovò d'improvviso stretta il viso appoggiato sul seno della Protettrice del Nord, che la cullò per qualche attimo Sei davvero premurosa, Chandra. Emer è rimasto indietro rispose infine, sciogliendo la poderosa dimostrazione di affetto Se quell'allocco non si perde, ci raggiungerà tra un po' concluse mentre Seline, Bjorn e gli altri interessati fecero capannello attorno al fuoco su cui era stata preparata la cena. La dragonessa in forma umana fece compagnia, sebbene a discapito della forma originaria si limitò a mangiare un solo piatto della zuppa offerta dall'addetto nordico che non le staccò gli occhi di dosso un solo istante. Durante la cena ella scambiò alcune rapide parole con Havard, con la dragonessa che annuì. Al termine del pasto Anzalisilvar si rivolse agli eroi Come dissi ai vostri compagni, molto del tempo che ho passato prima della mia caduta era stato rivolto a ricerche e a studi sui nostri avversari. Frostyazzar e Syberillin sono membri attivi della Xorvintaal, il corrispondente degli alfieri su una scacchiera. Frostyazzar, la femmina, è la più scaltra tra i due. Fu lei la prima a devastare Lòrien con il suo soffio e spegnendo sul nascere la possibilità di avere l'aiuto degli elfi del gelo nella guerra. Syberillin, suo compagno, si adoperò invece per distrarre gli jarl per mezzo di suo figlio, l'ottuso ma potente Kumalog, che guidò tribù di bugbear in assalti ai confini dei feudi, prima di essere mandati a sud una volta che la Regina del Gelo fece la sua comparsa in campo. Anzalisilvar si aggiustò a sedere sulla pelle di alce scuoiata che era stata posta come stuoia vicino al fuoco Per quanto potenti, i draghi bianchi non sono molto astuti. In compenso la Regina del Gelo è stata in grado di unire i giganti del gelo e tutti i sottoposti che riusciva a trovare, iniziando una campagna militare senza precedenti la dragonessa iniziò a misurare quindi le parole con attenzione E lo fa per uno scopo preciso, che era a noi oscuro finchè le sue azioni non lo hanno palesato. Prolungare la sua vita per mezzo di Bjorn disse volgendo lo sguardo sul membro della compagnia Ella sa che tu hai un potere all'interno di te, che ti rende differente da qualunque altro uomo del nord, perfino da tuo padre... disse. Che è qui presente Havard trasse un profondo respiro, per poi rivolgersi al gruppo e quindi allo Skaldsson stesso Bjorn, io sono tuo padre disse con voce resa roca dal freddo Speravo che il pericolo non giungesse per te e per quella che hai sempre interpretato come una maledizione, ma dopo ciò che ho sentito a Blavandshok ho capito che la Regina del Gelo non sarà contenta finchè non avrà preso il tuo corpo e non lo avrà aperto a metà per ottenere ciò di cui ha bisogno, vale a dire ciò che le serve per ottenere la vita eterna. Un'occasione troppo ghiotta per i draghi cromatici, che le hanno fornito i mezzi per mettere a ferro e fuoco il nord e tagliare ai regni del sud dei potenti alleati per la guerra. Anzalisilvar riprese la parola Definire questo un assedio sarebbe riduttivo disse Non biasimo gli jarl per aver provato ad arginare la marea di nemici che stavano calcando i territori dei villaggi, ma fino al momento del nostro arrivo questo sarebbe stato solo il primo avamposto a cadere una volta che la Regina del Gelo avesse avuto intenzione di muovere tutte le sue truppe. Ora però ci siete voi e io, una cosa che ella non si aspettava e che potrebbe darci una speranza. x Bjorn e Seline x tutti, disponibilità del mercato (limite mo - 11000)
  7. @PietroD le pellicce e gli abiti invernali dell'accampamento non danno bonus superiori rispetto a ciò che Trull ha già indosso. Attualmente nella strada che va dai confini delle terre civilizzate dagli uomini del nord il livello di freddo è di 3, mentre all'accampamento (per mezzo dei ripari e del riscaldamento prodotto) esso è ridotto a 2. Con la protezione delle pellicce (1) e degli abiti invernali (1) Trull può girare tranquillamente per l'accampamento, mentre al di fuori di esso deve tirare su tempra ogni ora o subire 1d6 danni da freddo.
  8. Le domande come questa potete formularle in gioco
  9. Capitolo Tredici – Nella fredda fredda luce del nord Chilometri a nord dell'ultimo insediamento degli abitanti dei Fiordi sorgeva Lòrien, un tempo un fiorente regno degli elfi delle nevi che sorgeva come un gioiello verde avvolto pigramente dalla neve, la città più a nord di tutta Arth. Ora, però, di essa rimaneva solo un vuoto ricordo e una distesa di alberi avvolti dal ghiaccio. Il terreno, un tempo fertil, aveva lasciato spazio a uno strato di neve che col tempo era diventato più duro della roccia. Gli esploratori lo avevano ribattezzato permafrost e lo avevano da allora associato alla tetra regnante che aveva usurpato ciò che un tempo era un angolo di paradiso. Vi era tuttavia chi non intendeva cedere: ai margini della foresta era stato istituito un accampamento immenso laddove l'esercito del nord, guidato dagli jarl delle varie province di quel regno così ostile, intendeva combattere fino all'ultimo uomo fronteggiando il nemico faccia a faccia piuttosto che rintanandosi nelle poche città rimaste libere. Le tende formavano un grande accampamento in cui risiedevano almeno novemila uomini pronti a dare battaglia. Quandunque non chiamati a fronteggiare le schermaglie inviate dalla Regina, essi avevano comunque molto da fare: riparazioni, caccia, tenere al caldo i pochi animali che essi si erano portati dietro. Il freddo serpeggiava infatti come un flagello e pure i più anziani non ricordavano un freddo del genere da molti inverni. Il pomeriggio si era quasi del tutto concluso e il sole stava tramontando quando gli avventurieri guidati da Havard giunsero nei pressi dell'accampamento. Se i primi due giorni dalla partenza dal tempio di Aerdrie Faenya erano stati piuttosto tranquilli, trovando per la notte rifugio in baracche abbandonate o villaggi distrutti, l'ultima giornata fu un'ordalìa: essi avevano sperimentato appieno le parole di ammonimento della spia nordica, che non erano rimaste vane. Con una temperatura media attorno ai venticinque gradi sotto zero, la terza ed ultima giornata di viaggio fu una delle esperienze più estenuanti che alcuni di loro sperimentarono. Ariabel si buscò un brutto raffreddore, mentre Flurio rimediò una forte tosse ed entrambi si ritrovarono con le labbra spaccate dal freddo. x Ariabel, Chandra, Clint, Flurio, Tom Po e Tonum Quando essi giunsero, però, l'accoglienza fu molto calorosa da parte degli uomini del nord, principalmente grossi guerrieri dai capelli rossicci o biondi, vestiti con armature imbottite. Se gli eroi di Firedrakes si aspettavano freddezza da parte degli autoctoni, furono smentiti quando essi offrirono loro indicazioni per il focolare più vicino, le posizioni delle tende degli jarl e la mensa da campo. Per contro le domande furono parecchie Da dove venite? Siete del sud? Sono attesi altri rinforzi? Quanti nemici della Regina avete ucciso? le occhiate degli uomini si sprecarono per Chandra ed Ariabel mentre il gruppo veniva condotto verso il centro del grande campo, tuttavia gli avventurieri notarono che non solo maschi erano presenti nell'accampamento. Numerose donne guerriere, alte e giunoniche, facevano parte dell'esercito. Esse tendevano ad essere riconoscibili, oltre che per le ovvie forme, dai capelli intrecciati in elaborate chiome da battaglia e dalle pitture poste sul viso. All'improvviso una vedetta gridò qualcosa e da sud giunse un'immensa figura volante. Alcuni uomini gridarono, impugnando le armi, ma quando essa si avvicinò per poi fluttuare vicino ai nuovi arrivati, il terrore lasciò posto alla gioia: davanti a loro, statuaria, si trovava Anzalisilvar, la Protettrice del Nord! Coloro che avevano conosciuto Emercuryadar (che pareva non essere presente) sapevano che esso era grande, tuttavia Anzalisilvar era semplicemente immensa, capace di far sembrare il figlio poco più di un cucciolo al confronto. Dalla cresta che partiva dalla testa percorrendo la schiena fino alla coda, la dragonessa doveva misurare almeno venticinque metri, gli artigli prensili talmente grandi da poter afferrare un gigante. Proprio da una di quelle grinfie emerse un gruppetto di altri sei avventurieri, che scesero con passo stentato poggiando i piedi sul permafrost. Le loro condizioni parevano peggiori del primo gruppo, con Bjorn che sembrava congelato fin dentro l'anima, Trull che aveva contratto un fastidioso mal di gola e con Celeste e Zhuge che avevano presi anch'essi un brutto raffreddore che ne alterava la voce. x Bjorn, Celeste, Oceiros, Seline, Trull e Zhuge La figura della dragonessa sembrò illuminarsi per un attimo, prima che essa riducesse notevolmente le proprie dimensioni, mentre la creatura prendeva una forma umana, quella di una affascinante donna dai capelli d'argento vestita con un abito bianco che atterrò con un balzo a terra, tra gli sguardi stupefatti dei presenti. Anzalisilvar in forma umana Havard! disse Anzalisilvar notando l'anziana spia Non sapevo tu fossi qui! Il nordico si inchinò di fronte alla donna Sono appena arrivato, Protettrice del Nord. Lieto di rivederla tra noi... Anzalisilvar gli pose una mano sulla spalla Non c'è bisogno di tutta questa formalità, Havard. Piuttosto vedo che con te hai altri avventurieri, una numerosa combriccola invero la donna fece un lieve inchino nei confronti degli eroi Il mio nome è Anzalisilvar, Protettrice del Nord. Lieta di incontrarvi, specialmente se siete amici degli avventurieri che mi hanno riportata in vita. Le circostanze che ci portano a incontrarci sono assai uniche, per usare un eufemismo disse Noi draghi amiamo gli indovinelli e le conversazioni enigmatiche e da ciò che ho udito mi sono fatta un'idea della situazione che si è venuta a creare e di quanto voi ne sapete. Siete a conoscenza del gioco che si sta svolgendo qui al nord, un gioco che stava per essere vinto con l'inganno da parte di due parodie di drago quali sono Frostyazzar e Syberillin. Essi hanno ritenuto saggio infrangere la prima regola, che vietava gli scontri tra draghi, assassinandomi nella mia stessa tana la donna trasse un respiro, gonfiando il generoso petto Io penso sia stato invece un grave sbaglio da parte loro, il tipo di sbaglio che-- Chiedo scusa disse una nordica guerriera sollevando il mento, in una postura marziale, interrompendo il discorso della Protettrice del Nord Gli jarl chiedono urgentemente di conferire in privato Alle parole della donna, Anzalisilvar sollevò una mano Ragazzina disse Questi avventurieri sono stanchi e affaticati e alcuni di loro non sembrano nemmeno vestiti decentemente per queste temperature. Gli jarl potranno aspettare la dragonessa rivolse un'occhiata eloquente alla giovane, che abbassò il capo. La donna dai capelli d'argento si rivolse quindi con sguardo materno verso gli avventurieri Prendiamoci un momento di pausa, poi parleremo con Siggard, Fredrik e Borg disse con un sorriso. Nel mentre Havard si avvicinò a Bjorn e Seline Quando avrete un momento vorrei parlare con voi, in privato disse. Qualora interessati a parlare con la Protettrice del Nord, essi l'avrebbero trovata seduta vicino ad uno dei fuochi da campo, a breve distanza da Havard, intento a fumare la sua pipa per cercare un po' di conforto dal freddo glaciale, mentre vicino a loro un robusto guerriero offriva a chiunque ne sentisse il bisogno una scodella di zuppa di carne di renna. Il complesso del campo, per gli esploratori, offriva durante il giorno diverse possibilità per coloro che avessero avuto bisogno di beni o servizi, principalmente beni di prima necessità e capi di vestiario per ripararsi dall'inverno, le cui scorte erano abbondanti ma costose per via del difficile mercato di quell'ambiente ostile. Oltre a ciò vi erano comunque anche fabbri e maniscalchi, speziali e cerusici improvvisatisi medici da campo, nonché un gruppo di coraggiosi mercanti e prospettori che avevano accompagnato la spedizione, nella speranza di ottenere un utile. x tutti, disponibilità del mercato (limite mo - 11000) x tutti
  10. DM Anzalisilvar ascoltò le parole degli avventurieri mentre continuava il suo volo verso nord-est Un furfante? domandò udendo le parole di Oceiros La situazione deve essere piuttosto intricata a sud se bisogna chiedere aiuto ai galeotti. Tuttavia disse la dragonessa con voce possente Sarei un'ipocrita a lamentarmi dopo ciò che avete fatto. Ho un debito nei confronti tuoi e dei tuoi compagni, che mi avete riportato in vita. Farò in modo di ripagarlo, su questo avete la mia parola disse solennemente. I suoi occhi si dilatarono quando sentì nominare il culto dell'Antico Occhio Elementale e le spiegazioni di Zhuge Discepoli di Tharizdun alla mia porta? Ed essi avrebbero aiutato la nostra causa? chiese stupefatta Invero comincio a dubitare di essermi svegliata nella stessa Arth in cui ero perita! La Protettrice del Nord ricambiò i saluti degli avventurieri Piacere di fare la vostra conoscenza, Celeste e Trull... e Nicolette Piacere mio tubò la voce femminile e suadente della spada. Tuttavia la dragonessa sembrò particolarmente incuriosita dalle parole pronunciate di Bjorn, tanto che inarcò il collo per rivolgere meglio il suo muso verso i viaggiatori Tu sei Bjorn Skaldsson? chiese scrutandolo Sì, te lo si legge in faccia. Basta sapere che cosa cercare annuì Le tue domande avranno risposta disse Prima della mia caduta, mesi or sono, ho condotto delle ricerche con diversi studiosi circa le ragioni della Regina del Gelo. Non si può combattere una guerra se non si conoscono le intenzioni del nemico e le scoperte sono state... imponenti, per usare un eufemismo. Motivo in più per arrivare quanto prima dagli jarl disse facendo forza sulle ali, dandosi una spinta ulteriore Tenetevi forte, ci sarà da ballare! Oh, per Heironeous! esclamò mentalmente Nicolette, la voce rotta Veloci come il vento, gli eroi videro scivolare sotto di loro le distese, i villaggi e i boschetti dei Fiordi fino a che essi non si diradarono sempre più, la temperatura che crollò mentre essi si dirigevano verso l'immensa distesa bianca che delimitava il territorio della Regina del Gelo.
  11. DM Gedser corresse Havard, che comunque annuì alle parole di Flurio Comprendo le vostre necessità. Se torneremo vorrete riavere i vostri animali disse smontando dal suo cavallo In questo caso procederemo tutti alla stessa velocità concluse iniziando a controllare quali bisacce portare con sé. Bander si rivolse a Chandra Non credo potremmo essere di grande aiuto a nord disse rivolto alla sua comandante E qualcuno dovrà riportare gli animali a sud. Credo che almeno questo potremo farlo senza problemi ghignò, per poi fare un cenno del capo verso la Silverhand. I due gruppetti si separarono: Llandowar e i Falchi si diressero verso sud, costeggiando a distanza di sicurezza la triste Blavandshok. Dall'altro lato gli avventurieri caricarono i loro zaini in spalla e si avviarono a passi lunghi e ben distesi in direzione nord-ovest, verso quella distesa bianca che delimitava i territori della Regina del Gelo.
  12. Bjorn Kalastaja Direi di sì si ritrovò ad ammettere lo scaldo. Ciò sui cui avrebbe glissato sarebbe stato il vero aiuto fornito dalle frecce di Adalbert, che avevano portato al massimo la sua capacità balistica. Aspettò quindi che i suoi compagni consegnassero l'oggetto. Prima avrebbero risolto le questioni burocratiche, prima se ne sarebbero potuti andare Certo un'arma del genere avremmo anche potuto tenercela... invece di lasciarla muffire in questo tempio pensò
  13. DM x Celeste, Seline e Trull x Oceiros e Zhuge I cadaveri dei giganti erano parzialmente coperti di neve quando gli avventurieri si avvicinarono. Gli occhi grandi come un pugno erano vitrei, i crani leggermente deformati da quella che poteva essere stata la stessa forza che li aveva uccisi. Senza tuttavia la presenza di un anatomo-patologo esperto non erano certi di poter fare ipotesi sulla causa del decesso. Le asce dei giganti sembravano essere state danneggiate, ma le pesanti borse che portavano a tracolla non erano state prese e in esse gli avventurieri trovarono un modesto bottino. x tutti Zhuge lanciò il suo incantesimo e controllò la grotta. Quando egli tornò al suo corpo, le notizie che portò furono molto migliori di quanto non si aspettassero: non solo all'interno non vi era nessuna entità ostile, ma il corpo di Anzalisilvar era ancora ben presente! L'euforia però fu presto spenta quando gli eroi decisero di prendere comunque tutte le precauzioni del caso, preparandosi a qualsiasi minaccia e tenendo gli occhi aperti mentre superavano l'immensa apertura, che i sei avventurieri avrebbero potuto attraversare anche andando a braccetto. L'interno dell'immensa tana era scavata all'interno della montagna stessa, le pareti che riflettevano la luce proveniente dall'esterno in un gioco di specchi naturali che creavano un caleidoscopio di colori, un lavoro certosino che doveva aver richiesto anni per essere portato a termine. Quando il gruppo ebbe percorso diversi metri in discesa trovarono ad aspettarli un ampio spiazzo su cui giaceva quello che un tempo doveva essere stato il corpo di Anzalisilvar, di cui rimaneva l'immensa cassa toracica e lo scheletro del muso, a cui ancora erano attaccati qua e là pezzi congelati della pelle e delle scaglie color argento. Emercuryadar sibilò irritato vedendo quello spettacolo. Gli eroi non persero tempo nell'attuare il piano e fu Oceiros a recitare le parole necessarie ad attivare l'antica pergamena ingiallita dal tempo, le parole che scivolarono via nel vento sparendo dalla carta stampata via via che il sacerdote-ur le pronunciò. La trafila durò una decina di minuti, un testo complicato anche per l'ex furfante che arrivò al termine con la gola riarsa, ma con la soddisfazione di aver compiuto un passo avanti nella sua ricerca di potere per riavvicinarsi ad Alistrel. Infine, quando l'ultima parola venne recitata, il cadavere si mosse. Laddove c'erano le ossa esse sembrarono sparire, sommerse dal torrente di carne, tendini, vasi sanguigni e scaglie che via via avvolsero la immensa figura che infine, una volta riavutone possesso, potè scrutare l'ambiente con i suoi immensi occhi. Emercuryadar era grande, ma Anzalisilvar era semplicemente immensa, capace di far sembrare il figlio poco più di un cucciolo al confronto. Dalla cresta che partiva dalla testa percorrendo la schiena fino alla coda doveva misurare almeno venticinque metri, gli artigli prensili talmente grandi da poter afferrare un gigante. Anzalisilvar la Protettrice del Nord Il ruggito che emise l'immensa dragonessa fu talmente forte che gli avventurieri temettero di rimanere assordati FROSTYAZZAR! SYBERILLIN! VOKUL TAFIIR! HIN LUFT DII BAH!! x chi capisce il Draconico gridò, la montagna che parve tremare sotto l'ira di quella creatura regale e potente, al cospetto del quale tutti si sentirono piccoli come formiche. La dragonessa mosse un passo, notando solo allora le creature al suo cospetto VOI! CON ME! disse per poi afferrare gli avventurieri come un sol colpo, stringendoli (ma non stritolandoli) in una delle sue grinfie, prima di muoversi a grandi passi verso l'esterno, il cunicolo che rimbombò della potenza e del peso di quella maestosa creatura, mentre alle sue spalle la voce stentorea di Emercuryadar cercava, senza troppi risultati, di porne un freno Ehm... madre... avremmo molto da raccontarti... NON ORA! ruggì Anzalisilvar, uscendo all'esterno (Emercuryadar si fece piccolo piccolo). Ivi la dragonessa spiccò un balzo nel vuoto, con gli avventurieri che videro sotto di loro innumerevoli metri di caduta, separati solo dalla morbida stretta dell'artiglio della Protettrice del Nord che creava una piccola area sicura per tutti, grande come una delle loro tende. Infine ella dispiegò le ali, producendo un forte fragore nel vento all'impatto con la membrana ci cui erano composte prima di spiccare il volo in direzione nord-est, dove il terreno sembrava venire inghiottito dalla neve, che formava un unica immensa distesa bianca. Emercuryadar, pur sbattendo freneticamente le ali e cercando freneticamente di seguire le correnti del vento, fu presto distanziato Oh, madre! Aspettami! fu il suo ultimo grido. Dopo un paio di minuti di volo, la voce femminile della dragonessa così irosa fino a poco prima sembrò placarsi, mentre si rivolse agli avventurieri Dovremmo arrivare a Lòrien in giornata disse Anzalisilvar Immagino siate stati voi a riportarmi in vita. Spero abbiate preso delle buone precauzioni contro il freddo, le vostre razze rischiano molto così a nord e non ci saranno tappe fino a che non arriveremo nel posto in cui si trovano quelle due parodie di drago a cui strapperò personalmente gli organi interni. Nel frattempo... ditemi qualcosa su di voi. x tutti
  14. DM Havard guardò prima Chandra, poi il resto degli avventurieri. A quel punto scosse la testa Ho già parlato a sufficienza con voi disse Non sono granchè certo di potermi fidare del vostro gruppo, vedendo ora come siete facili all'ira e alla poca coesione, ma anche nel caso più malaugurato che esali il mio ultimo respiro nei prossimi giorni di viaggio l'anziana spia tossì Almeno saprò che Bjorn sarà conscio di aver parlato con il suo vecchio, anche se forse non come sperava. I Falchi aiutarono nella preparazione delle cavalcature, mentre il resto degli avventurieri e Havard finì di preparare le proprie cose prima della partenza. Llandowar si avvicinò a Tonum, mettendogli una mano sulla spalla La Regina del Gelo crede forse di avere la vittoria già in pugno, certo che nessuno possa contrastare il suo strapotere e il suo potere sul freddo. Dimostragli che la tempesta non è altrettanto facile da domare disse guardandolo negli occhi. Ci vorranno circa tre giorni di viaggio per raggiungere gli eserciti degli jarl disse Havard, scrutando l'orizzonte, dove il terreno sembrava venire inghiottito dalla neve, che formava un unica immensa distesa bianca Farà freddo, più freddo dell'inverno più gelido che abbiate mai visto a sud. Controllate attentamente il vostro equipaggiamento o rischierete la vita strada facendo spiegò. Diede quindi un colpo alle redini del suo cavallo, che si avviò scendendo dalla scogliera in cui sorgeva il tempio di Aerdrie Faenya in direzione nord-ovest, verso Lòrien. x tutti
  15. Dragons' Lair Forum, Febbraio 2019 - A seguito del fallimento a Blavandshok e la necessità di rimanere uniti almeno fino alla sconfitta della Regina del Gelo, i toni si fanno accesi tra il chierico della tempesta Tonum Almeni e la barda Chandra Silverhand. Non inquadrata, la nana di Huruk-Rast Vedra Murodipietra approva i termini forbiti utilizzati dall'ex chierico di Talos.
×

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.