SilentWolf

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Informazioni su SilentWolf

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    Eroe
  • Compleanno 11/11/1983

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    D&D, Mondo di Tenebra
  1. @SNESferatu Ottima sintesi delle 2 edizioni e delle caratteristiche della 2e. Riguardo alla terminologia dei generi, forse ti aiuterà sapere che: Masquerade, come giustamente dicevi, è Gothic Punk: criminalità diffusa, decadenza della società, conflitto sociale tra élite e masse disagiate, desiderio di ribellione, mondo sull'orlo di una rivoluzione o di una crisi devastante. Requiem 1e e 2e, invece, sono di genere Gotico Moderno: tutti i temi tipici del Gotico inseriti nel mondo contemporaneo; oscurità, maledizione, decadenza, macabro, mostruosità/orrore, corruzione, dannazione, follia, infelicità e desolazione. Poichè il gioco usa i mostri come propri protagonisti, questo porta inevitabilmente all'analisi dell'oscurità e mostruosità interiore, mentre contemporaneamente studia il rapporto dei PG con l'oscurità e la mostruosità del mondo che li circonda. Chi dice che Requiem è "i vampiri Emo" è semplicemente abituato allo stile Gothic Punk, e non sa o non ricorda che caratteristica del Gotico è l'analisi della natura del mostro. Per il Gotico è inevitabile focalizzarsi sull'aspetto intimo della mostruosità, perchè caratteristica tipica del genere E' il parallelo fra il mostro e la nostra natura umana. Oggi forse lo abbiamo dimenticato, ma il mostro Gotico ha lo scopo di rinfacciarci la nostra stessa mostruosità, oltre che costringerci a confrontarci con ciò che temiamo del mondo e di noi stessi. E questo spirito del Gotico è stato inevitabilmente trasmesso anche nel Gotico Moderno. Se sei un mostro, inevitabilmente tutto prima o poi girerà intorno alle domande "Perchè lo sei?" e "Cosa significa esserlo?". Detto questo, grazie del tuo articolo.
  2. DnD 5e

    Se non sbaglio, siamo ancora sopra il muro e stiamo sparando in basso nella caverna, dove sono arrivati i nemici. In questo post di @Pippomaster92 c'era la mappa:
  3. DnD 5e

    Tarik Halkis Tarik vede i nemici che si avvicinano e improvvisamente per lui la guerra diventa una cosa vera, tangibile, terrificante. Scorge il catafratto pronto a scagliare il suo pistone contro il muro. Contemporaneamente, nota i quattro uomini che si preparano a sparare con il loro lanciamissili. Quella duplice minaccia lo lascia spiazzato: è indeciso riguardo al bersaglio a cui dare la precedenza. E l'indecisione lo lascia impietrito per qualche secondo, immobilizzato nell'infuriare della battaglia. A quel punto Jelal spara con il suo fucile a uno dei quattro uomini e Tarik si sente istintivamente spinto ad imitarlo. DM:
  4. @Sig.Vulkolan Purtroppo la risposta è molto semplice: nessun Gdr tradizionale (e PF è un Gdr Tradizionale) ha uno scopo specifico; al massimo possiede uno scopo generico. Nessun designer di Gdr tradizionale progetta il suo gioco allo scopo di decidere esattamente nel dettaglio quale esperienza (storia, tono, atmosfere, stile, ecc.) i giocatori vivranno nella loro campagna. Un Gdr Tradizionale fornisce una indicazione generica, che può contenere infinite possibilità. I dettagli li decide il gruppo di giocatori di ruolo. Pathfinder può essere usato per giocare campagne epiche in cui i PG sono gli eroi destinati a vincere ad ogni costo, così come campagne tragiche in cui i PG sono destinati a morte certa; Pathfinder può essere usato per giocare a campagne High Magic in cui la magia viene usata addirittura per preparare la colazione la mattina, oppure per giocare a campagne in cui la magia è rarissima e sconosciuta alla gran parte della gente. I Gdr Tradizionali danno una traccia, ma poi la strada davvero percorsa la decide chi gioca. Perchè? Perchè ai designer dei Gdr Tradizionali raramente interessa dire ai giocatori cosa devono giocare, ma vogliono solo fornire loro uno scenario in cui ogni singolo gruppo può inscenare il proprio spettacolo personale. Il Gdr Tradizionale non è un Libro Game o un gioco interattivo, con storia od obbiettivi già prefissati. Un Gdr Tradizizionale è un manuale di istruzioni per crearsi la propria storia, con il proprio tono, il proprio stile e, magari, anche la propria ambientazione. Per questo, il Gdr Tradizionale non può avere uno scopo preciso. Il suo sarà sempre e solo uno scopo generico. Ciò che PF è o dovrà essere nello specifico, lo dovete decidere tu e il tuo gruppo. Consiglio per il futuro a te e a @Dan: visto che i dettagli della campagna non sono decisi dai manuali o dai designer, ma dal gruppo di giocatori, per quel che riguarda le vostre future campagne sedetevi tutti assieme come gruppo attorno al tavolo e decidete assieme le caratteristiche che, di volta in volta, vorrete dare loro. Mettete sul tavolo tutte le carte, ovvero chiaritevi bene (senza polemica, ma in maniera costruttiva) quali sono i vostri gusti, cosa vi piacerebbe sperimentare e prendete una decisione a maggioranza. Ma tenete sempre a mente quali sono pregi e limiti del gioco che avete scelto, cosa il gioco permette di ottenere in automatico e cosa sarà ottenuto solo grazie al vostro sforzo. Le campagne migliori sono quelle progettate il più possibile attorno al gusto di tutti, e nelle quali tutti mettono il massimo sforzo per creare un'esperienza divertente per tutto il gruppo. Vi consiglio, in particolare, la lettura di 2 articoli pubblicati qui su Dragons Lair, nei quali si descrive l'importanza dell'accordo di gruppo nella progettazione di campagne capaci di coinvolgere l'interesse di tutti: Come semplificarsi la vita nell'organizzazione del proprio Gdr Dimmi che gruppo sei e ti dirò a che campagna giocherai Se non comunicherete tra di voi e vi limiterete a giocare a una campagna qualsiasi, senza tener conto dei vostri gusti reciproci, vi ritroverete spesso ad essere, per un motivo o per l'altro, insoddisfatti. Cercate, piuttosto, di progettare fin da subito una campagna che tenga conto il più possibile delle esigenze di ognuno, senza però dare per scontato nulla ed evitando di farsi false aspettative sul gioco da voi scelto (dovrete avere una idea chiara di cosa potrete ottenere grazie al gioco e cosa potrete ottenere solo grazie al vostro sforzo). Ovviamente, per poter ottenere un risultato capace di coinvolgere tutti, sarà necessario che ognuno sacrifichi qualcosa e che si cerchi la soluzione capace di mettere d'accordo il più alto numero di persone. Ma se volete evitare di nuovo intoppi come questo, parlate e fornitevi costantemente feedback su quello che vorreste sperimentare nelle vostre campagne. E aggiornate le campagne di conseguenza. Il resto sta a voi.
  5. DnD 5e

    Sì, ma una regola non va progettata pensado che sarà semplicemente un Sottosistema....soprattutto considerando che D&D 5e si basa maggiormente su una logica modulare. Una regola deve funzionare il meglio possibile in ogni circostanza e, dunque, non è possibile accontentarsi con "l'importante è che va bene quelle 2 o 3 voglie che mi voglio giocare una battaglia campale". Non solo i designer non possono decidere al posto del gruppo se le battaglie campali saranno una tantum o il centro nevralgico della campagna, ma non bisogna nemmeno dimenticare che i designer hanno dichiarato che ri-pubblicheranno l'ambientazione ufficiale Birthright...in cui regole come la gestione dei Domini e le Battaglie Campali sono fondamentali. Questo significa che il Mass Combat non potrà permettersi di essere fallato, ma dobrà funzionare alla perfezione. E comunque, io la giocherei una campagna incentrata in particolare sulle Battaglie Campali. Magari una campagna alla Trono di Spade, con l'uso della regola opzionale della Guida del DM Gritty Realism (per ridurre la presenza dei combattimenti classici, stimolare un gioco più interpretativo e politico, e per introdurre un passaggio del tempo più veloce - mesi e anni in poche sedute di ruolo -, così da far diventare importanti anche le Attività di Downtime). Già mi immagino le fasi di roleplaying incentrate sui complotti politici intervallate da Battaglue Campali organizzate allo scopo di determinare chi riuscirà a conquistare le varie parti del regno.
  6. DnD 5e

    @Athanatos @smite4life Ok, ora ho perfettamente capito sia la critica, che il calcolo dei Life Points. Riguardo alla critica, sostanzialmente sentite il bisogno che il numero dei componenti nell'unità rifletta la differente potenza delle 2 Unità. In effetti, in questo caso il mio metodo non può sicuramente rispondere alle vostre esigenze. Quindi, discorso chiuso. Riguardo al metodo di Smite4Life, se il calcolo è quello che mi hai suggerito, una Unità di 400 creature con CR 5 avrebbe: Life Point pari a 48 Batte Rating pari a +4 Direi che come numeri ci siamo. Provo a fare il confronto con Unità con Creature di CR superiore. Unità di 400 creature con CR 6: Life Points pari a 10 + (400/10)= 50 Battle Rating pari a +5 Unità di 400 creature con CR 12: Life Points pari a 22 + (400/5)= 102 Battle Rating pari a +10 Unità di 1 creatura con CR 20: Life Points pari a 38 + 1= 39 Battle Rating pari a +3 Unità di 100 creature con CR 20: Life Points pari a 38 + 100= 138 Battle Rating pari a +13 Diciamo che tendenzialmente va bene, anche con Unità con 400 creature. Bisognerebbe solo capire se agli alti CR i valori scalano troppo lentamente, finendo con il lasciare le Unità più deboli di quanto dovrebbero. In ogni caso, già così la situazione diventa ragionevole e abbiamo la situzaione nella quale un battaglione di creature deboli può riuscire a sovverchiare una creatura potentissima. Invece, cosa succede al BR al diminuire degli LP? La Stat di attacco scende man mano che scendono i punti vita?
  7. DnD 5e

    Figurati, la critica non è un problema, anzi. Mi pare più che giusto che me la facciate. Semplicemente pure io non comprendo da dove nasca, perchè mi sembra di aver risposto anche a questa richiesta. Difatti, questo cosa sarebbe? (Risposta data in questo mio post) Quando intendo CR Media, intendo esattamente la media delle CR delle creature che compongono l'Unità: si sommano tra loro le varie CR e si divide il tutto per il numero delle creature. Questo è il secondo metodo da me suggerito fin dall'inizio. La decisione "a sboccio" è solo il primo metodo da me descritto. Il primo metodo descrive una CR Media astratta, ovvero un valore già deciso fin dall'inizio che incarnerebbe la media di una serie astratta di creature (non importa quali creature sono dentro l'Unità; si tratta di una qualunque lista di creature la cui media teorica delle CR risulterebbe in quel numero deciso a tavolino). Ma questo è solo il 1° metodo. Ciò che chiedi è il 2° metodo. E per questo che non comprendo la critica. Magari è solo fraintendimento e non riusciamo ad avere la stessa idea di cosa significhi "metodo per calcolare la CR Media". Come dicevo all'inizio di questa discussione, il tuo metodo è sicuramente una alternativa valida e mi va bene decidere di focalizzarci tutti assieme su quest'ultima. Semplicemente, questa tabella al momento mi lascia un po' confuso. Non capisco, infatti, esattamente come si calcola l'ammontare totale dei Life Points. Prendiamo, ad esempio, una Unità di 400 creatura con CR 5. I Life Points a quale risultato corriponderebbero? 400 x 8= 3200 (400 : 10) x 1= 40 8 + (1x40) = 48 Insomma, qual è il rapporto fra il valore fuori parentesi e il il valore tra parentesi? Fammi un esempio concreto di calcolo degli LP, così riesco a seguirti meglio. @Athanatos I gusti son gusti e non si discutono. La mia è stata solo una proposta. Va benissimo se non piace e, quindi, va benissimo provare a discutere su soluzioni diverse.
  8. DnD 5e

    @Athanatos Pensavo si fosse capito fin dal momento in cui l'avevo proposto, che il mio sistema mirava ad eliminare il numero delle creature dalla matematica. Il motivo di questa decisione è nato dal fatto che il numero delle creature contribuisce a far aumentare esponenzialmente i valori matematici. Se parti con il considerare un punteggio matematico per ogni singola creatura, poi devi sommari i valori di ogni singola creatura e il risultato finale che ottieni è inevitabilmente un numero alto, quanto più aumenta la CR delle creature scelte. Proprio per ovviare a questo problema, ho proposto di eliminare del tutto il numero delle creature dall'equazione. Pensavo si fosse compreso. Riguardo al limitare il numero delle unità introducendo un tetto al BR, ok, può esser euna soluzione di bilanciamento.....ma alcuni giocatori/Dm potrebbero non amare l'idea di venire limitati nel numero delle creature da inserire nella loro Unità. potrebbero chiedersi, infatti: perchè mai le creature con CR alto non sarebbero in grado di unirsi assieme in un battaglione? E' un metodo che bilancia, ma che perde di credibilità.... @Panzerkraft No, nella mia versione inziale il danno non scalava: era il bonus d'Attacco a farlo. La mia prima versione, infatti, era quella che assegnava tot punti di Attacco ogni tot punti di BR, così da scindere il BR (punteggio salute) dall'Attacco. Il mio sistema attuale, invece, mantiene la tabellina che consente di ricavare il BR in base alla CR. Semplicemente elimina la necessità di conteggiare il BR di ogni singola creatura, andando piuttosto a determinare direttamente il BR dell'intera Unità (ciò che il sistema originale chiama BR Totale). Questo aiuta a tenere i valori bassi. E non è una assegnazione arbitraria del BR: è una assrgnazione che continua a basarsi su un parametro di potere (la CR), che consente di farsi un'idea della minaccia combattiva di quella specifica Unità all'interno del Sistema di Combattimento di Massa. Riguardo alla scalabilità dei danni, dipende molto da come viene gestito. Come ti avevo detto in precedenza, bisogna evitare il rischio che le battaglie diventino interminabili perchè i danni scendono troppo. Piuttosto preferisco il mantenere scalabile l'Attacco e la CA, mantenendo fissi i danni. Almeno questo consente di prevedere in maniera più chiara le tempistiche di uno scontro. @savaborg Quoto Panzerkraft: il problema del sistema originale è che fa coincidere Punti Ferita, CA e Attacco. Quantomeno bisognerebbe dividere le Stat delle Unità tra Difesa e Attacco. Mantenere i due parametri uniti assieme, creerà sempre degli scontri impari. E un minimo di contesa bisogna introdurla nel gioco....altrimenti che senso ha iniziare un combattimento di massa, se sai già che le Unità tot perdono automaticamente contro le unità tot? Sarebbe come creare un Combattimento normale dove è già matematico che i PG di Livello Tot muoiono contro i nemici di CR Tot. Certo, questo automatismo tende a capitare quando il dislivello tra PG e nemici è davvero enorme, ma se questo automatismo inizia a comparire tra avversari con un dislivello di potere minimo allora c'è qualcosa che non va. Va bene far sentire la differenza tra unità con potenza maggiore, ma un combattimento è divertente solo se esiste una qualche probabilità di riuscire comunque a vincere uno scontro. Se il sistema ti impone una vittoria o una sconfitta a tavolino, non è divertente. Attenzione, comunque, che anche nella regola proposta dalla WotC una Unità non può avere più di 400 creature. Questo significa che non può esistere una Unità di 680 Coboldi.
  9. DnD 5e

    No, il mio metodo non è difficile da gestire. Semplicemente, basta rendersi conto che l'importante non è per forza il numero delle creature, quanto piuttosto il valore della CR media. Se il master ritiene che il suo gruppo di Coboldi è troppo debole, gli basta decidere che esso ha una CR media più alta e via. Il numero delle creature non è il parametro che decide la matematica del mio sistema. E' la CR dell'Unità a farlo. In effetti questa soluzione sbilancia completamente la matematica descritta in quella tabella. Per far funzionare la cosa bisognerebbe decidere una nuova progressione del BR (o come volete chiamarlo). Questo sistema, infatti, aumenta di nuovo esponenzialmente il valore del BR, arrivando a situazioni paradossali. Usando quella tabella infatti, una Unità con 400 creature CR 10 darebbe un BR di 550. Allo stesso tempo, una Unità con 400 creature CR 12 darebbe un BR pari a 8.666 circa. Mentre, infine, una Unità con 400 creature CR 20 darebbe un BR pari a 42.000. Questo crea un grosso problema di determinazione del danno. Per poter demolire una Unità di CR 20 bisognerebbe infliggere danni dell'ordine di 100 punti alla volta o anche più alto. Se, tuttavia, le Unità infliggessero un ammontare di danni simile, le Unità con CR più basso verrebbero spazzate via con addirittura uno o due colpi. Per poter inserire un sistema simile, quindi, va ricalcolata la matematica.
  10. DnD 5e

    Come ho scritto più volte, è possibile ottenere la CR media del mio sistema in 2 modi: Questo rientra nel 1° modo sicuramente: decido a tavolino la CR media della mia Unità. Niente calcoli. Decido (o il DM decide per me) a tavolino che la mia unità ha una CR media di, che ne so, 3. Tralasciando il fatto che il DM può decidere anche qui di assegnarti una Unità di Coboldi usando il primo metodo (nel villaggio è presente una Unità di Coboldi con CR 3. Punto...anche se quel CR non corrisponde alla CR dei coboldi sul manuale), qui è possibile usare il 2° metodo: guardo la CR dei coboldi sul manuale, faccio la media di quella CR e definisco la CR Media. Questa è inevitabilmente 1/8, ma faccio il conto per far capire meglio. Per fare la media delle CR conviene usare la tabella "Monster Statistic by Challenge Rating" presentata a pagina 274 (quella della Creazione dei Mostri, per intenderci). Visto che in D&D 5e ci sono diverse CR di valore inferiore a 1 (0, 1/8, 1/2 e 1/4), per fare la media assegno a ogni CR un valore pari alla propria posizione sulla tabella. Per intenderci, una CR 0 vale 1, una CR 1/8 vale 2, una CR 1/2 vale 3, una CR 1/4 vale 4, una CR 1 vale 5, ecc. Ora, i Coboldi hanno CR 1/8, il che significa che 1 singolo Coboldo lo considero un 3. Abbiamo 100 Coboldi nell'Unità. La media è la somma di tutti i valori, diviso il totale degli esemplari. Poichè abbiamo 100 creature tutte uguali (tutte dal valore di 3, motivo per cui la somma di cento volte 3 è 3x100), l'equazione per l'ottenimento della media è la seguente: (3 x 100) : 100 = 300 : 100 = 3 Qual'è la CR che sulla tabella "Monster Statistic by Challenge Rating" ha una posizione di 3? La CR 1/8. La CR media della mia Unità di 100 Cobolti è 1/8. Questa è una Unità che ha al suo interno 100 Coboldi di media categoria...i Coboldi tipici. Una Unità di Coboldi con CR media 5 (ottenuta con il 1° dei 2 metodi da me descritti, ovvero la decisione a tavolino) è come se fosse composta da Coboldi veterani, al di sopra della media. Non so se ora è più chiaro. Ripeto, se non siete convinti proponetemi la vostra idea. @Athanatos E' più che lecito che possa non piacervi, per questo sono disponibilissimo a ragionare su delle alternative. Quella che descrivi, ad esempio, può essere un'altra soluzione. Purtroppo, però, mi sarebbe più facile seguire il ragionamento con una tabella sotto gli occhi. Qualcuno di voi avrebbe l'opportunità di compilarne una?
  11. DnD 5e

    Tarik Halkis Il fragore della battaglia esplode improvvisamente, cogliendo Tarik alla sprovvista. Il boato delle esplosioni e il frastuono dell'artiglieria lo spaventano, tanto da spingerlo istintivamente a nascondersi al di sotto degli spalti del grande muro di cinta. Prova ancora una volta ad urlare nel comunicatore, cercando di chiamare Dahelia e sperando di ricevere ancora una sua qualche risposta, ma il rumore che lo circonda è talmente forte che non sente altro. A quel punto si arrende, mette via il comunicatore, imbraccia il fucile e - preoccupato della situazione - sporge la testa per scrutare la situazione là fuori, nella baraonda. Sente che se ne deve andare, che deve trovare il modo di arrivare dalla sua famiglia e aiutarla. Ma quell'inferno fatto di esplosioni, raggi laser e fumogeni ha deciso di porsi tra lui e il suo obbiettivo. Vede numerosi uomini perire attorno a lui. Nota i suoi compagni ancora nelle vicinanze, ognuno a proprio modo pronto a combattere. Vorrebbe andarsene, ma prima di poterlo fare dovrà confrontarsi con quell'Inferno e vedere se sarà in grado di superarlo. Alza il fucile e mira, nella speranza che la gente presso le mura di Vecchia Città per il momento sia ancora al sicuro. DM:
  12. DnD 5e

    @smite4life @Athanatos @Panzerkraft Confusione in realtà non c'è. Semplicemente non ci comprendiamo chiaramente. Provo a rispiegare un'altra volta dopodichè, se ancora non siete convinti, possiamo provare a modificare la mia regola usando il vostro suggerimento. In quest'ultimo caso, però, mi dovete spiegare con esempi pratici come volete che funzioni, perchè il vostro metodo non l'ho ben capito io. Allora, riguardo al mio metodo.... La cosa vi suona strana perchè cercate di ritrovare nell'Unità da me descritta per forza la creatura descritta nel Manuale dei Mostri. In realtà le creature che compongono la mia Unità potrebbero avere lo stesso CR di quelle del Manuale dei Mostri, oppure essere più deboli di queste ultime o più forti. 1 Orco della mia Unità potrebbe avere la stessa CR dell'Orco del manuale dei Mostri, avere CR minore o aver CR superiore. Non è un obbligo seguire la CR del Manuale dei Mostri. Per capire come mai, bisogna tener presente che il sistema che ho su descritto è completamente separato e indipendente dal tradizionale sistema di combattimento, motivo per cui non è costretto a dipendere dalle statistiche delle creature pensate per il Combattimento tradizionale. Come ho scritto più su, il mio sistema si basa sulla costruzione dell'Unità in 2 modi. Solo nel 2° modo l'unità è costruita traendo spunto da quello che c'è scritto nel Manuale dei Mostri. Ma in generale, a prescindere dai 2 metodi, il mio sistema è una radicale astrazione che non tiene in alcun modo conto del tradizionale sistema di progettare le creature o i combattimenti in D&D 5e. E' una pura astrazione totalmente indipendente, che non deve necessariamente avere un collegamento con le meccaniche del tradizionale sistema di Combattimento. Per questo motivo, dovete concepirlo e giudicarlo come qualcosa di separato. Nel Manuale dei Mostri un Ogre è descritto come un CR2? Nel sistema da me descritto questo non è necessariamente importante, in quanto il mio sistema non punta a descrivere il potere combattivo delle creature di D&D (competenza, invece, del normale sistema di Combattimento) ma il potere combattivo di una nuova categoria meccanica chiama Unità, la "creatura" combattiva del Combattimento di Massa. Il mio sistema mira a definire la CR delle Unità. Tornando agli Ogre... Se prendessi 300 Ogre del Manuale dei Mostri (CR 2) per creare una Unità, con il mio sistema otterrei una Unità di CR media 2, ovvero con BR 15. Ma io non sono obbligato a creare solo Unità di Ogre con CR Media 2, solo perchè nel manuale dei Mostri gli Ogre hanno CR 2. Posso decidere di fregarmene di quello che è scritto nel Manuale dei Mostri (tanto questo è il Combattimento di Massa, non il Combattimento normale), fissare che la mia Unità ha una CR Media di 10 e decidere che essa è composta da 300 Ogre. Questo significherebbe che, in questo caso, gli Ogre avrebbero ognuno CR 10. Sono più potenti degli Ogre del Manuale dei Mostri? Sicuro, ma non è un problema. Sono Ogre più potenti della Media. E' come se avessi preso gli Ogre del Manuale dei Mostri e gli avessi aggiunto Livelli di Classe, in modo da potenziare la loro CR fino a 10. Gli Ogre di una Unità con CR 10 non sono gli Ogre base del Manuale dei Mostri. Ora, prendiamo invece gli Orchi vs i Coboldi descritti da @Panzerkraft... Per giudicare quegli orchi e quei coboldi bisogna prescindere da quello che è scritto dal Manuale dei Mostri (quelle sono le statistiche del Combattimento di Massa, non quelle del Combattimento tradizionale). Quello scontro alla pari è da reintrepretare in rapporto alla Tabella da me su descritta, non in base alle statistiche del Manuale dei Mostri. E', piuttosto, come se una banda di Koboldi veterani esperti di guerra si scontrasse con un esercito di Orchi appestati e deboli, mezzi morti a causa di una malattia che ha colpito il loro campo. Detto questo, se ancora non vi ho convinto, proponetemi la vostra idea e fatemi un esempio concreto di regole su come ottenerlo.
  13. DnD 5e

    Allora, la CR Media è un valore che puoi ottenere in 2 modi: Decidi astrattamente che una Unità ha CR media 3, indifferentemente dal tipo di creature presenti all'interno. In questo caso è irrilevante determinare quanti elfi e nani ci sono, oppure stare a vedere qual'è l'esatta CR dell'elfo tipo. Stai fissando un parametro astratto del potere di una Unità, indifferentemente da chi la compone. In questo caso, dunque, il numero diventa irrilevante: 50 creature o 500 non conta; l'Unità ha sempre CR Media 3. Determini la CR media andando a selezionare esattamente quali creature comporranno l'Unità, annotando la loro CR e facendo la media di quest'ultima per ottenere, appunto, la CR media. Prendi 10 Elfi, 40 Orchi e 4 Giganti, ti annoti la lori CR, calcoli la CR Media risultante e quindi fissi la corrispondente potenza dell'Unità (il BR). Anche in questo caso non c'è un problema di numero di mostri. E' la CR dei singoli mostri a influenzare il potere, nel momento in cui tale CR viene usata per calcolare la CR Media. Ed è quest'ultima a definire il potere dell'Unità, non il numero delle creature. Sparando numeri a caso, se 40 demoni creassero una Unità con CR Media 9 e 200 elfi creassero sempre un'unità con CR Media 9, le due Unità sarebbero di egual potere. il numero delle creature è irrilevante, mentre importante è solo il potere combattivo medio (la CR media) ottenuto sommando assieme quelle creature. E' naturale che la CR Media di una Unità composta tutta dalle stesse creature è identica alla CR del singolo mostro. Il calcolo della media, innanzitutto, serve nel caso in cui - con il secondo metodo - si voglia creare Unità eterogenee (con creature di diverso tipo). Infine, la CR Media non ha lo scopo di definire il potere dell'Unità rispetto al potere del singolo mostro. E' un valore astratto che ha un ruolo solamente all'interno del Combattimento di Massa. La CR Media serve solo a determinare la pericolosità di una Unità rispetto a un'altra. Prova a immaginarti un battaglione di soldati che decide di usare una manovra diversiva, così da ingannare un avversario o da irretirlo in una trappola. L'Unità che esegue l'azione provoca l'Unità nemica o le fa credere di essere una facile preda. L'Unità nemica, quindi, è spinta ad attaccare per via dell'inganno riuscito. Una simile manovra può essere usata da una Unità potente per costringere al conflitto una Unità che si mira ad eliminare presto. I soldati che compongono l'Unità eseguono una manovra distraente che prende l'Unità avversaria alla sprovvista, lasciandola indifesa al successivo assalto o impreparata alla manova di camuffamento che verrà compiuta successivamente dall'Unità che agisce. Essendo riuscita a spiazzare l'Unità nemica, l'Unità che agisce ottiene Vantaggio alla successiva prova di Attacco oppure alla successiva prova di Nascondersi (approfittando della distrazione dell'Unità nemica, l'Unità che agisce entra in un bosco e si nasconde, svanendo dalla vista degli avversari). L'Unità che agisce compie una manovra distraente che spiazza l'Unità nemica, permettendo così alla prima di muoversi in una certa direzione senza che l'Unità nemica riesca a reagire. Grazie alla distrazione degli avversari, l'UNità che agisce riesce a eseguire un altro movimento (Dash) in una direzione di sua scelta. Come manovre distraenti o diversive, prova a immaginarti cose come finte fughe di una parte dei soldati, lancio di fumogeni per far perdere per un attimo la visuale sull'unità, insulti e provocazioni, far credere che i propri soldati sono più feriti di quello che sono in realtà, ecc. @Panzerkraft Allora: - 50 coboldi CR 1/8 hanno una CR media di 1/8, il che garantisce alla loro Unità un BR pari a 10. - 20 Ogre CR 1 hanno una CR media pari a 1, i che garantisce alla loro Unità un BR pari a 10. - 1 Drago CR 18 (poichè la creatura è 1 sola la sua CR è la CR Media) ottiene un BR pari a 95. - 800 orchi CR 1 hanno una CR media pari a 1, il che da alla loro Unità un BR pari a 10. Tieni presente, però, che se tu avessi 800 orchi con CR media pari a 18, avresti una Unità di 800 orchi con BR pari a 95...al pari del singolo Drago da te descritto più su. Non è il numero delle creature a determinare il potere, ma la loro effettiva CR. 800 orchi con CR 1 sono orchi debolissimi, mentre 800 orchi con CR 18 sono 800 orchi potentissimi. Prendendo sempre numeri a caso, è come se i 300 di Sparta fossero stati 300 uomini con CR 20 che si scontrano con migliaia di uomini con CR 1.
  14. DnD 5e

    Guardate, considerato che sarei l'unico ad andarmene - in base a quello che noto - facciamo così, in modo da non incasinare nessuno. Diciamo che Tarik avrebbe l'intenzione di andarsene, ma la battaglia è scoppiata così all'improvviso e in maniera così furibonda, che lo prende in contropiede. Quindi, diciamo che la situazione lo costringe a confrontarsi con la battaglia, se vuole davvero andarsene. Per questo, al momento rimane e combatte.
  15. DnD 5e

    @Panzerkraft In realtà con la CR Media il problema del numero delle creature in generale non si pone, in quanto non è importante valutare se 200 creature sono più forti di 400 creature. L'unica cosa che conta è la CR Media di una Unità. Mettiamo che abbiamo una Unità con CR Media pari a 3 con 200 creature, mentre ne abbiamo un'altra con CR Media 3 con 50 creature. E' irrilevante porsi il problema del 50 vs 200. Visto che la CR è Media, è inevitabile che le 50 creature della seconda Unità sono singolramente più potenti delle 200 creature che compongono la prima Unità. Ricordo che si tratta, appunto, di una CR Media: questo valore rappresenta indistintamente tante creature deboli o poche creature potenti, senza richiedere per forza a DM e giocatori di definire quali sono le creature che compongono l'Unità. Il numero delle creature non definisce più il potere dell'Unità. E' la CR media a farlo. E se il numero delle creature aumenta a fronte di una CR Media fissa, questo vuol dire semplicemente che le creature sono semplicemente più deboli. Ma anche se sono più deboli non conta, perchè è la CR Media a definire il potere dell'Unità. @Athanatos Come dicevo a Panzerkraft, in realtà il numero delle creature è un falso problema. Non importa se una Unità è composta da 50 creature o da 400. Ciò che conta è la CR Media, che definisce il BR. Se due Unità hanno stessa CR Media ma un numero di creature differenti, semplicemente significa che le creature dell'Unità più piccola prese singolarmente sono più potenti di quelle che appartengono all'Unità più grande. Secondo me andare a fissare un numero di creature in base alla CR, rischia solo di reintrodurre una complessità che non è in realtà necessaria. @smite4life Stesso discorso che ho fatto agli altri sulla questione numero. Riguardo al valore del BR, ho scelto di partire da 10 per non scombinare la matematica (ho fissato che una Unità riceve +1 all'Attacco per ogni 10 punti di BR). Se garantissi a una Unità con CR media 1 o minore un valore di BR pari a 5, o non avrebbe bonus o dovrei ricalcolare l'intero sistema. In ogni caso, secondo me non è necessario ridurre il BR minimo. Al massimo si può consentire di infliggere danni maggiori. Infine, riguardo a questioni come l'Intimidazione o simili, leggi l'aggiornamento del Sistema che presento qui di seguito. A tutti. Ho riflettuto un po' sull'intero Mass Combat System (mia versione e quello originale) e mi sono reso conto che mancano alcune cose davvero importanti per una battaglia campale di grande livello. Durante uno scontro di massa gli eserciti tipicamente non si dedicano solo ad attaccarsi a vicenda. Al contrario, ha più senso che si consenta alle unità di utilizzare altri tipi di manovre, in modo da riuscire ad aumentare le proprie probabilità di vittoria o di sopravvivenza. UNa Unità può nascondersi in modo da fuggire da una unità nemica o per compiere un'agguato, può intimidire un'altra unità per costringerla a retrocedere o a fuggire, o può mettere in atto un inganno per spingere un'unità nemica ad attaccare o per non farle capire la propria mossa successiva. Proprio per questo motivo, ho deciso di modificare la regola nel modo seguente. In aggiunta, ho inserito un valore di CA in base alla CR Media. Da tenere presente che questa regola è un abbozzo e, quindi, la matematica potrebbe essere sbilanciata. Evidenzio in rosso le aggiunte o modifiche. Il seguente sistema si basa sulle seguenti condizioni: Il BR di una Unità non è calcolato in base al CR del singolo mostro, ma in base al CR Medio dell'Unità. Il BR è un punteggio che va da 10 a 105. Il CR Medio dell'Unità è un'astrazione delle creature che sono al suo interno (non importa quali creature si descrivono, fintanto che l'Unità possiede quel CR Medio) o è ottenuto facendo la media delle CR delle singole creature scelte. Il numero di creature massime per ogni Unità è 400. Si tratta di un valore puramente descrittivo, che non ha influenza sulla matematica. Una Unità possiede una Percezione Passiva pari a 10 + Morale dell'Unità + modificatore di Saggezza del Comandante. IL BR fornisce all'Unità un Bonus di Potere. Il Bonus di Potere può essere usato per Attaccare un'altra Unità, per consentirle di Nascondersi durante l'Azione Nascondersi (da aggiungere alla lista delle Azioni concesse a un'Unità) o per Intimidire/Ingannare un'Unità nemica. Il Bonus di Potere è un tratto che va da +1 a +10. Ottenere successo in una prova di Intimidazione effettuata contro la prova di Morale di una Unità avversaria, consente di costringere quest'ultima a usare l'Azione Disengage e a fuggire via per una distanza pari al proprio movimento. Ottenere successo in una prova di Inganno effettuata contro la prova di Morale di una Unità avversaria, consente di costringere un'Unità nemica ad attaccare, permette all'Unità ingannatrice di poter eseguire la successiva prova di Attacco o di Nascondersi con Vantaggio, oppure consente di usare l'azione Dash come Azione Bonus. Una Unità possiede una CA che va da 13 a 19 (come descritto nella tabella). Un Attacco inflitto con successo toglie punti BR (danni da decidere; al momento possono andare bene i 2 o 5 descritti dalla regola originaria). Al diminuire del BR diminuisce di conseguenza il punteggio di Attacco. Quando il BR di una Unità scende al di sotto della metà del suo valore originario, l'unità deve eseguire delle prove di Morale per non fuggire. Quando il BR dell'UNità arriva a 0, l'Unità è distrutta. I valori di BR e di Attacco delle Unità si basano sulla CR Media dell'Unità, come descritto nella seguente tabella: CR Media Battle Rating Bonus di Potenza CA Da 1/8 a 1 10 +1 13 2 15 +1 13 3 20 +2 13 4 25 +2 14 5 30 +3 15 6 35 +3 15 7 40 +4 15 8 45 +4 16 9 50 +5 16 10 55 +5 17 11 60 +6 17 12 65 +6 17 13 70 +7 18 14 75 +7 18 15 80 +8 18 16 85 +8 18 17 90 +9 19 18 95 +9 19 19 100 +10 19 20 105 +10 19