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SilentWolf

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Informazioni su SilentWolf

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  • Compleanno 11/11/1983

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    D&D, Mondo di Tenebra

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  1. SilentWolf

    Confronto Perché nascondere e truccare i tiri?

    Concordo con @Ji ji. Anche se in quel caso stai in un certo senso usando il trucco del "nascondi la minaccia e mostra le conseguenze" (a tutti gli effetti stai nascondendo comunque informazioni ai tuoi giocatori, visto che non riveli loro tutte le stat; il trucco horror, inoltre, si basa proprio sul mostrare solo accenni della minaccia, tenendo la gran parte delle info nascoste il più a lungo possibile), in realtà non lo stai collegando alle situazioni della fiction. I tuoi giocatori, quindi, tenderanno a non essere spaventati dalla fiction, ma dalle meccaniche e dalle conseguenze meccaniche che i loro PG (e loro stessi come giocatori) possono subire. Dunque si riduce l'immersione. Insomma, in quel caso hai ottenuto uno spavento dei tuoi giocatori, questo è sicuro. Ma ciò che molto probabilmente li ha spaventati non è l'evento della finzione, ma la paura di fallire contro le meccaniche. L'immersione la ottieni, infatti, se i giocatori si spaventano per via della fiction, per ciò che potrebbe succedere negli eventi del gioco e per l'impatto che che gli eventi del gioco potrebbero avere sulle emozioni dei giocatori stessi. Rivelare le meccaniche può tangenzialmente aiutare anche l'immersione, ma è più un incidente di percorso che una conseguenza davvero direttamente collegata. Più mostri le meccaniche dietro al gioco, infatti, più distrai dalla finzione. Il trucco più efficace per rendere i giocatori spaventati dagli eventi della fiction (dunque spingerli a sentirsi coinvolti dagli eventi del gioco tanto da provare spavento per essi) è proprio centellinare in maniera strategica le informazioni della fiction e tenere il più possibile nascoste le meccaniche: Tenere nascosta la natura narrativa della minaccia (un lupo mannaro, un mostro lovecraftiano, un serial killer, ecc.) il più a lungo possibile, rivelando piano piano la verità su di essa. Diffondere false piste, così che i giocatori abbiano difficoltà a stabilire subito la verità sulla minaccia. Il dubbio crea insicurezza, che amplifica il senso di minaccia. Mostrare la minaccia come una entità narrativa, evitando di descriverla come meccaniche. Non solo le meccaniche distraggono dalla fiction, ma usare le meccaniche significa fornire ai giocatori informazioni che conoscono e che sanno controllare: per quanto si possa temere la possibilità di fallimento contro una stat potente, la stat è una informazione nota, che funziona in modo noto e che, dunque, permette di farsi un'idea sicura di cosa aspettarsi. Anche se si scopre che le Stat di un mostro sono pericolose, quindi, la conoscenza stessa delle Stat diventa una informazione rassicurante. La paura svanisce quando scopri come controllare la minaccia. E la minaccia impari a controllarla quando scopri la verità su di essa. Rendere il più possibile difficile prevedere le conseguenze delle azioni. Se puoi anticipare quello che può succedere, ti puoi preparare, dunque svanisce la paura dell'ignoto. Ecco perchè nascondere i tiri. Mostrare nella maniera più tangibile possibile le conseguenze narrative del confronto con la minaccia, usando come riferimento la sorte dei PG, dei PNG o gli effetti sul mondo immaginario. Più l'assalto della minaccia è personale per i giocatori, maggiore sarà l'impatto su di essi (per questo è fondamentale essere maturi e sapere quali limiti non si devono superare quando si gioca in questo modo). Tu usi un trucco semplice, che è quello di far preoccupare i giocatori per le conseguenze meccaniche di perdere contro una minaccia meccanica. Per creare una vera atmosfera horror basata sulla fiction, invece, è necessario imparare a usare un trucco molto più complesso: riuscire a fare in modo che i giocatori si sentano emotivamente coinvolti dalla fiction, per poi usare quel loro coinvolgimento emotivo contro di essi. Ed è usando questa leva che la minaccia narrativa li colpisce: una volta che li hai fatti emotivamente legare a qualcosa, gli togli in maniera per loro imprevedibile quello a cui si sono legati (il loro PG, una parte del loro PG, un oggetto, un PNG, ecc.). No, in realtà mi riferisco ad altro. Nelle campagne d'investigazione classica (quelle dove l'obbiettivo è risolvere il puzzle, ovvero conoscere tutta la verità) è come dici tu. In quel caso è fondamentale che i PG trovino tutti gli indizi necessari a risolvere l'enigma. La risoluzione dell'enigma, infatti, è il vero obbiettivo di queste campagne. In altri tipi di storie d'investigazione, invece, il centro di tutto non è scoprire la verità, ma il thrilling dell'investigazione ad alta tensione, ovvero la suspense. In maniera molto simile all'horror, dunque, il centro di tutto è il confronto con un antagonista, una minaccia, un concorrente. L'alta tensione dell'investigazione è il vero centro dell'esperienza, dunque il rischio di fallimento è parte integrante di quest'ultima. Si investiga per cercare il più alto numero possibile di informazioni grazie alle quali poter fermare o evitare l'antagonista/minaccia. Se non si trovano le giuste informazioni, l'antagonista potrebbe riuscire a vincere o i personaggi rischiare di trovarsi in situazioni pericolose. Il fatto stesso di non poter essere sicuri al 100% che le informazioni in proprio possesso sono affidabili, rende il confronto con l'avversario un'esperienza tesa ed emozionante. Pensa a un gruppo di personaggi che deve confrontarsi con un serial killer, a una squadra di cacciatori che deve scoprire come fermare un misterioso mostro che si aggira nelle vie della loro città, o a un gruppo di scienziati che decide di esplorare una misteriosa astronave antica di millenni e ritrovata in una foresta. Se lo scopo è scoprire la verità su queste cose, allora gli dovrai far trovare tutti gli indizi precisi. Se, invece, lo scopo è creare il Thrilling dell'investigazione pericolosa, allora nascondere le conseguenze e far circolare informazioni errate contribuirà a creare suspense nei giocatori.
  2. SilentWolf

    Serie TV Serie tv de "Il Signore degli Anelli"

    Sì, è il medesimo sospetto che hanno avuto quelli del sito BadTV. Non mi stupirei se la serie TV scegliesse di focalizzarsi sulle origini della Terra di Mezzo come l'abbiamo conosciuta nella Trilogia. Dunque la nascita dei vari regni, la creazione degli Anelli, ecc. Anche secondo me è decisamente possibile. Come dicevo su, sospetto che vogliano creare una storia di origini della Terra di Mezzo. Quindi sì, anche secondo me partiranno dalla Seconda Era. Considerando che, sì, la Caduta di Numenor è trattata anche negli Appendici, non mi stupirei se la citassero quantomeno. Considerando che non riesco più a trovare il link alla notizia che lessi, stanno iniziando a venire i dubbi pure a me. Vedremo un po' che verrà fuori....
  3. SilentWolf

    DnD 5e Arcana of the Ancients: fantascienza in D&D 5E

    Ecco, questo è un manuale che non vedo l'ora di leggere!! Adoro le ambientazioni post-apocalittiche, l'idea alla base di Numenera (scoprire i misteri di mondi perduti e dimenticati) mi piace un sacco e sono sempre in cerca di manuali che mi permettono di inserire un po' Science Fiction in D&D 5e. Inoltre, il Gdr originale Numenera presenta delle idee davvero intriganti che sarebbe interessante veder trasposte in D&D 5e, come la GM intrusion, Classi più facilmente reskinnabili e adattabili, e in generale l'idea di lasciare ai giocatori decidere quando interpretare una cosa come magia o quando come tecnologia....e sarebbe straordinario vedere trasposto magari anche un metodo per creare al volo PNG e mostri con statistiche minime. Quello che mi aspetto e spero di trovare, quindi, sono non solo tonnellate di nuovi mostri e di nuovi oggetti tecnologici, ma anche e soprattutto nuove Classi (più generiche e più adattabili all'interpretazione del giocatore/necessità del setting). E vorrei Regole Opzionali/Varianti che aiutino a inserire in D&D uno stile di gioco maggiormente basato sull'Esplorazione e sulla Scoperta, più che sul Combattimento. Infine, mi aspetto di trovare regole e suggerimenti che aiutino a introdurre in D&D l'atmosfera di Numenera, piuttosto che trovarmi un Numenera deformato per diventare un banale D&D con alieni, pistole laser, droni e super computer. Anche così il supplemento mi tornerebbe utile, ma ne sarei molto deluso.
  4. SilentWolf

    Serie TV Serie tv de "Il Signore degli Anelli"

    Il sito BadTV ipotizza, in base al secondo indizio rivelato da Amazon, che la serie potrebbe ambientarsi 500 anni prima della storia del Signore degli Anelli, quindi non necessariamente riguardare (almeno non subito) un giovane Aragorn. Chi lo sa.... https://www.badtv.it/2019/02/il-signore-degli-anelli-la-mappa-aggiornata-rivela-un-indizio-sullepoca-in-cui-sara-ambientata-la-serie/ Ho provato a cercare e non riesco più a trovare il link alla notizia che lessi all'epoca. In ogni caso, mi ricordo che Christopher Tolkien era il principale detentore dei diritti sul Silmarillion (mentre i diritti sul Signore degli Anelli e sullo Hobbit furono venduti da Tolkien stesso prima di morire), e che all'epoca dei film di Jackson dichiarò di non amare la trilogia e che non avrebbe mai firmato l'assegnazione dei diritti per una trasposizione del Silmarillion. Inoltre, a fine agosto 2017 Christophen Tolkien si è dimesso dalla Tolkien Estate, la quale ultima è lei ad aver firmato il contratto di licenza con Amazon intorno a Novembre 2017. Se, come lessi all'epoca, Cristophen Tolkien mantiene i diritti sul Silmarillion e non li ha concessi nella trattativa, la serie non potrebbe utilizzare nulla che lo riguardi (anche se potrebbero utilizzare tutte le altre opere connesse al Signore degli Anelli e rimaneggiate dal figlio, come Racconti Incompiuti, Racconti Ritrovati, ecc.). Poi spero di sbagliarmi o di aver capito male. Una serie sul Silmarillion mi farebbe stra-felice. Per quanto più lento e complesso, ho sempre preferito il Silmarillion al Signore degli Anelli. La mappa rilasciata da Amazon in questo periodo, però, farebbe pensare il contrario. Si tratta, infatti, di una mappa della Terra di Mezzo, non del Beleriand. Certo, nulla vieta che possano aver decido di tenere nascosta l'idea di sfruttare il Silmarillion, ma non so....mi sembra difficile.
  5. SilentWolf

    Serie TV Serie tv de "Il Signore degli Anelli"

    In realtà nell'usare il Silmarillion un problema c'è, purtroppo. Amazon ha ricevuto i diritti di sfruttamento relativi a ciò che è contenuto nello Hobbit e nel Signore degli Anelli, ma non in merito a ciò che riguarda il Silmarillion. Il figlio di Tolkien, infatti, Christopher Tolkien, possiede i diritti esclusivi sul Silmarillion e si è sempre rifiutato di concederli a chiunque. Qualunque evento o personaggio appartenente al Silmarillion, dunque, non può in alcun modo essere usato. Sarei il primo ad adorare una serie TV che sfrutta le idee del Silmarillion, ma purtroppo non sarà questo il caso.
  6. SilentWolf

    Confronto Perché nascondere e truccare i tiri?

    @The Stroy Secondo me nessuno dei due metodi (nascondere i tiri o mostrarli) è in assoluto migliore o peggiore per definizione. Semplicemente, ognuno di essi è valido a seconda del tipo di esperienza che il gruppo sceglie di vivere nella propria campagna. A seconda che si nascondano o si mostrino i tiri, infatti, cambia l'esperienza vissuta dai giocatori e dal DM, perchè cambia il loro rapporto con le informazioni a propria disposizione. Il risultato di un dado è una informazione aggiuntiva. E togliere o aggiungere una informazione inevitabilmente cambia il risultato, che in questo caso corrisponde sia al comportamento dei giocatori, sia alla loro percezione degli eventi della fiction. Mostrare i risultati consente alla gente di avere una risorsa in più non solo per stabilire come far agire il proprio PG, ma anche per interpretare le situazioni di gioco. Ci sono campagne nelle quali ha senso poter fare scelte mirate, chiare e veloci (dunque poter conoscere il risultato dei dadi), mentre ci sono campagne nelle quali è importante mantenere il mistero sulle conseguenze, insinuare nei giocatori dubbi e insicurezze, e creare suspense (dunque tenere nascosti i risultati). Quale metodo scegliere? Quello che più si adatta al tipo di esperienza cercata dal gruppo. Prendiamo, ad esempio, le campagne horror. Come ho provato a spiegare in maniera forse eccessivamente luuuuunga nell'articolo sulle campagne Gotiche/Horror, nel genere horror è importante usare il trucco del nascondere la minaccia e mostrare le conseguenze. La suspense si crea sfruttando la nostra istintiva paura dell'ignoto, un ignoto che temiamo ancora di più quando ci prende alla sprovvista e produce conseguenze per noi tangibili. Non credo sia un caso se nell'ambito del Gdr è diffusa la convinzione che sia estremamente difficile creare delle campagne Horror efficaci. Questo perchè di solito c'è l'abitudine a tenere tutto nascosto ai PG, rivelando però tutto quanto ai giocatori, che non proveranno mai ansia o preoccupazione se conoscono già tutto quello che sta accadendo. Per creare realmente una atmosfera horror efficace, coloro che devono essere tenuti all'oscuro non devono essere solo i PG, ma anche e soprattutto i giocatori. Per questo motivo, in una campagna Horror può avere molto senso nascondere i tiri, in particolare quelli di Percezione come dice @Ji ji. Lo stesso può valere anche per altri tipi di campagne, come quelli basati sull'investigazione (classici gialli, investigazione del soprannaturale, ecc.). O può valere in generale per tutte le campagne, se ai giocatori piace l'idea di essere sempre sul filo del rasoio e non conoscere le conseguenze delle scelte dei loro PG. Conoscere il risultato a livello psicologico produce sicuramente delle conseguenze, anche nel caso di quei giocatori che scelgono comunque di interpretare il PG coerentemente pure se sanno quello che succederà. Conoscere il risultato influenzerà in ogni caso la loro percezione della situazione e, quindi, influenzerà il loro godimento del momento. Sanno ciò che succederà, quindi, non ne verranno sorpresi, dunque, si ritroveranno ad essere poco o per niente emozionati dalla situazione. Ecco perchè il rischio del metagame con i tiri palesi. Si rischia il freddo calcolo e poco coinvolgimento.
  7. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Premetto anche qui che non scrivo per fare flame. Mi è stato chiesto di essere diretto e semplicemente scrivo in maniera diretta. No, non è che non me ne frega di te, Checco, è che gestire sta discussione a 3 è più complesso di quello che sembra, vista la complessità e delicatezza degli argomenti, e gli animi di tutti noi un po' accesi. Ripeto: credimi se non ho mai avuto intenzione di fare flame e di trattarti ingiustamente. Dovete, però, anche capire che entrambi, in un modo o nell'altro, avete contribuito a creare caos nel topic. E non siete stati gli unici. Ho interpellato voi 2 in particolare non solo perchè rispondevate a Novalocals già da qualche post, ma anche e soprattutto perchè è con voi due che il topic aveva iniziato a degenerare (forse non ve ne siete accorti, ma negli ultimi vostri scambi di post con nolavocals i toni si sono alzati e nolavocals ha abbandonato la discussione per frustrazione, in quanto vi stavate concentrando più a criticare il suo pensiero e le sue opinioni, che a dargli l'aiuto che aveva chiesto). So che tu eri entrato da poco nella discussione, ma senza rendertene conto hai commesso subito diversi errori e sottovalutato diverse cose: Sei entrato in una discussione che già aveva iniziato a risultare frustrante per nolavocals (come lo sarebbe stata per chiunque altro), perchè già a quel punto da diversi post la gente non gli stava dando risposta alla richiesta alla base del topic ma puntava a fargli lezioni non richieste. Senza rendertene conto, quindi, hai contribuito ad esacerbare una situazione già tesa, mostrando all'apparenza (a prescindere dalle tue reali buone intenzioni) di essere più interessato a criticare la concezione del gioco dell'utente e la sua descrizione delle edizioni di D&D, piuttosto che a fornirgli risposte utili al suo dubbio. Hai iniziato la tua partecipazione a questo topic puntando (anche se con buone intenzioni) a dare una lezione all'utente sul giusto modo di concepire le vecchie edizioni di D&D. Capisco bene il desiderio di far capire alla gente la distinzione tra la vera natura di un'edizione e la visione fantasiosa che spesso se ne ha, ma tirando fuori questo argomento non solo hai contribuito a inserire un nuovo OT, ma senza volerlo hai commesso lo stesso errore di The Stroy: sei apparso lezioso, fuori luogo e inevitabilmente fastidioso agli occhi di un utente che stava chiedendo tutt'altro e a cui stavate, invece, intasando il topic con lezioni non richieste. E per questo che Nolavocals ti ha risposto come ti ha risposto (che, poi, era una risposta rivolta a tutti). Rileggiti bene il suo post che mi hai citato: noterai il tentativo estremo di un utente di spiegare in maniera educata (era innervosito dalla situazione, questo è certo, ma non ha fatto flame) la sua frustrazione per il ricevere lezioni non richieste e per il fatto che la gente stava parlando di tutto tranne che di quello per cui aveva bisogno di una mano. Cito, in particolare: Personalmente penso che rispondere ad un post, non sia un obbligo e che dovrebbero farlo solo chi, può rispondere al quesito posto. E non per iniziare una discussione su cosa sia meglio o peggio. Ben 3 volte almeno, solo in quest post, mi è stato fatto presente di cercarmi gente che apprezzi questo modo di giocare. Rassicurandovi che non è quello il problema e che non obbligherò mai nessuno a giocare qualcosa che non piace, vorrei solo idee su come utilizzare l'abilità scritta in precedenza. credo che fino ad ora ho ottenuto solo 1 o due risposte a questo. Vedrò di valutare il da farsi su quel poco che sono riuscito ad ottenere. Ai suoi occhi, come agli occhi di qualunque utente si sarebbe trovato al suo posto, sei apparso come un altro utente arrivato a rovinare il suo topic, come un'altra fonte di caos arrivata ad ingigantire il deragliamento già in atto. Ha risposto così perchè la situazione era già tesa prima che tu arrivassi e, iniziando a scrivere quello che hai scritto, hai ingigantito il problema. E non solo ai suoi occhi, perchè poi alla fine negli ultimi post la situazione stava per diventare flame ed ecco perchè sono intervenuto come Mod. Ognuno a proprio modo, tu , The Stroy e anche altri che hanno risposto, avete commesso un grosso errore di fondo: Avete dato per scontato che, visto che la posizione dell'utente per voi era automaticamente sbagliata e inattuabile (che fosse la sua concezione del gioco o la sua decisione di tirare dietro allo schermo), allora l'unico discorso IT possibile era quello di dissuaderlo dal fare quello che voleva fare o di convincerlo a pensare diversamente da come pensava. E purtroppo per voi questa idea era ed è sbagliata. Come ho spiegato a The Stroy, ciò che è giusto e valido per voi non deve per forza essere giusto e valido per gli altri. Questo topic non è stato creato per apprendere da voi o da qualcun altro la verità assoluta su come si deve interpretare D&D, su come si deve masterizzare o su quale sia il metodo giusto per tirare i dadi. Ricordatevi che ogni utente ha e deve avere la libertà di giocare con il suo gruppo come diavolo vuole e noi altri (me compreso) non siamo nessuno per dirgli come deve giocare o pensare. In questo topic la visione dell'utente, la sua concezione di D&D o l'idea di tirare dietro allo schermo non è MAI stata in discussione. Ecco perchè cercare di dissuadere l'utente ad ogni costo è stato OT. Lui non vi ha mai chiesto di dissuaderlo o di riflettere assieme a lui sui massimi sistemi del Gdr. Vi ha chiesto di modificare una regola. E visto che è LUI ad aver aperto il topic e che quest'ultimo riguarda ciò che LUI e il SUO GRUPPO faranno (non voi o me), considerare come giuste cose che per voi sono sbagliate è pienamente accettabile e non è qualcosa che è legittimo mettere in discussione. Dunque ad essere fuori luogo siete stati voi, non lui, soprattutto considerando che lo avete pure trattato da scemo e irrazionale. Spero che a questo punto la questione sia chiarita. Io non ho nulla contro di te, The Stroy o altri. E, come ho già detto, nonostante questa o altre parentesi un po' incresciose che abbiamo avuto o potremmo avere in futuro, ho stima nei vostri confronti e mi fa davvero un sacco piacere discutere con voi. Semplicemente, se decidete di rispondere a un topic, la prossima volta cercate di capire bene la richiesta dell'utente e ricordatevi di rispondere per aiutarlo a risolvere la SUA esigenza. Cercate di resistere alla tentazione di rispondere solo per dare la lezioncina. E questo vale anche per me, non ti credere....
  8. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Idem come sopra. Spiego di seguito per cosa. E per amor di chiarezza non per fare flame, che non è mio interesse, come so che non è il tuo. E come al solilto, per via del mio sfogo...alla fine mi è uscito un Wall of Text... Se dobbiamo essere trasparenti, siamo trasparenti. Io molto probabilmente sono condiscendente senza volerlo (mi viene d'istinto esser diplomatico e ho imparato a mie spese che sui forum se alla gente non gli spieghi le cose più elementari è capace di fraintendere anche le cose più scontate, e a trasformare quello che dici in tutto e il contrario di tutto), ma tu tendi ad essere, forse involontariamente incredibilmente supponente e strafottente. E, ripeto, non lo dico per fare flame. A volte sembri dare per scontato che la gente veda le cose come le vedi tu, che debba vederle come dici tu (come se la tua visione delle cose fosse oggettivamente quella corretta), che debba avere interesse a giocare come giochi tu e che il tuo sia il modo in assoluto corretto di giocare. Altrimenti è un povero scemo che non capisce nulla. Di conseguenza tendi a trattare la gente in maniera supponente, ad aspettarti che la tua visione delle cose debba essere accettata senza replica, in quanto IL modo giusto per giocare, fare, pensare. Purtroppo la realtà è un altra: spesso la gente non ha i tuoi gusti, i tuoi interessi, la tua visione del mondo e la tua visione del gioco. Per quanto tu possa considerarla corretta, la tua visione è la tua e non deve essere per forza quella degli altri. Anzi, a cercare di imporre agli altri il tuo "corretto" modo di vedere le cose appari lezioso, e puoi passare per arrogante Ora, io non credo che tu lo faccia apposta a comportarti così e non è mai un problema se esponi semplicemente la tua opinione sulle cose. Il problema nasce quando cerchi di imporre la tua visione delle cose agli altri, facendo confusione fra le esigenze tue e quelle degli altri. Ecco qui di seguito un esempio del tuo errore di giudizio. Scusa l'onestà, ma in questa circostanza chi se ne frega se per te lo strumento non funziona! Per TE non funziona, a TE non va bene, per TE esiste di meglio. il tuo errore è dare per scontato che ciò valga per tutti e che tutti siano interessati a "migliorare" nel modo in cui intendi tu. Sottovaluti radicalmente la possibilità che la gente scelga appositamente di "sbagliare" (come lo intendi tu). E un altro tuo errore è credere che la gente aspetti di apprendere da te la lezione su come "migliorare". A imporre la tua lezione, senza che ti sia stata richiesta, sei fuori luogo. L'utente ha creato il topic per sapere se il metodo funziona o non funziona? No. Ha creato un topic per discutere se tirare nascosto è un metodo bello o brutto? No. Ha creato un topic per sapere qual è il metodo di gioco migliore nella gestioine dei tiri? No. Ha creato un topic per sapere qual è il metodo migliore per creare immedesimazione e spingere i giocatori a interpretare? No. Ha chiesto a voi altri di convincerlo a non usare i tiri nascosti? No. Ha aperto il topic per sapere cosa ne pensa The Stroy? No. L'uso dei tiri nasconsti non è mai stato in discussione. L'utente ha iniziato il topic spiegando chiaramente che quello era ed è il metodo che LUI vuole usare. Tu hai supposto, sbagliando, che lui fosse interessato a conoscere la tua verità, a "migliorare" come lo intendi tu. Ti sei per caso soffermato a chiederti che magari a lui del tuo modo di "migliorare" non gliene può fregar di meno, così come può non fregargliene ad altri? E ti sei posto la questione che magari è legittimo che gli altri vogliano giocare come ritengono opportuno, anche se per te è sbagliato? Un suggerimento è utile solo se richiesto e se rispecchia le esigenze reali dell'altra persona. Se è imposto e non richiesto è fuori luogo, soprattutto se proposto di continuo. Vuoi dare a una persona il tuo suggerimento, perchè magari pensi che non ha valutato bene la cosa e/o non conosce certi problemi? Glielo puoi dare una volta, due al massimo. Ma se monopolizzi il suo topic per cercare di convincerla di qualcosa di cui non ha mai chiesto di essere convinto, sei tu la persona che sbaglia. Il fatto che tu senta di avere ragione e che per te il tuo metodo è quello giusto, non significa che alla gente gliene freghi qualcosa. E' il TUO metodo, non deve essere necessariamente il loro. Non puoi importi in una discussione e tartassare una persona per convincerla a fare qualcosa che NON vuole fare e di cui magari non gli interessa, solo perchè TU ritieni sia giusta. Secondo te la persona sbaglia? Amen, tu gioca a tuo modo e lascia agli altri giocare al loro. Non devi stare zitto perchè lo dice un Mod o perchè non devi fare l'OT. E in generale nessuno ti dice che devi stare zitto. Ti si dice di dare suggerimenti utili e di tenerti per te i consigli di cui alla gente non gliene frega nulla. La maggioranza delle cose che dici è per me giustissima e sei una persona che ne sa molto di Gdr. Ma forse sei abituato troppo a giocare come dici tu e a credere che sia così che si debba giocare. Quando vuoi postare in un topic devi semplicemente capire quando una tua opinione è richiesta dall'utente e quando non lo è. Tu hai una tua visione di come si possa migliorare il gioco, ma fai fatica ad accettare che il tuo concetto di "migliorare" non necessariamente corrisponde alle esigenze degli altri. Occhio a non avere una visione elitaristica, dove se una cosa è buona per te allora deve essere buona per tutti, mentre se gli altri non accettano il tuo pensiero allora vuol dire che sono dei ritardati o che non sanno giocare. A fornire consigli non richiesti sei solo di ostacolo e inopportuno, se non addirittura maleducato. Non aiuti a migliorare il gioco se cerchi di imporre agli altri il metodo che per TE è migliore. Aiuti gli altri a migliorare il proprio gioco capendo prima le LORO esigenze e, poi, fornendo loro consigli coerenti con esse.
  9. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    @The StroyS @Checco E allora la faccio semplice e chiudo. Non ho scritto con tono condiscendente, ma ritenevo fosse possibile parlare con persone che stimo (che ci crediate o no) in maniera civile, tranquilla e razionale (e poi mi parlare di discorsi insensati). La cosa è molto semplice: prima di postare cercate di capire la richiesta dell'utente, controllate di essere IT e scendete dal piedistallo dal quale guardate dall'alto tutti quelli che non la pensano come voi (magari vi renderete conto che agli altri "sbagliare" va bene e siete voi ad essere inopportuni). E se l'argomento o la tesi di un utente vi sembrano insensati,non siete obbligati a postare nel suo topic. Chiuso.
  10. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Il regolamento l'ho linkato non per sfregio nei vostri confronti, ma perchè in quanto Mod devo ricordare che c'è un regolamento da rispettare. Il tema della libertà di pensiero/parola in realtà l'avete evocata sia tu che the Stroy, ma ammetto di essere io in questo caso ad aver frainteso per il poco tempo a mia disposizione oggi. Tu l'hai citata in questo tuo post, in una frase che a prima vista sembrava un'affermazione sarcastica sulla gestione della situazione (colpa mia aver inteso male): "ma, evidentemente, esternarlo è mutilare la libertà di pensiero e significa rapportarsi utilizzando metodi che sono comuni presso altri social networks, ma da cui sarebbe meglio stare alla larga". In ogni caso, e credimi se ti dico che lo sto scrivendo con tutte le buone intenzioni del mondo e senza voler criticare te come persona (contro di te non ho nulla e non ho mai avuto nulla), la sostanza sulla situazione in questo topic non cambia. Magari lo avete fatto per sbaglio, senza rendervene conto, con buone intenzioni....ma avete fatto OT e discusso di tutto tranne che di quello per cui l'utente ha aperto il topic. L'ho ripetuto più volte: siamo tutti ben consapevoli che le vostre intenzioni erano buone e che avete creduto di aiutare l'utente. Ma, anche se non l'avete fatto apposta, non l'avete aiutato e avete fatto OT, ignorando le sue ripetute richieste di tornare IT. La richiesta dell'utente (dunque l'argomento del topic) era chiara fin dall'inizio: "Voglio tornare a tirare dietro allo schermo; mi potreste dare consigli su come convertire la meccanica di Parole Taglienti con questo metodo?" Come vi ho mostrato qualche post fa, l'utente ha provato anche più volte a ricordarvi la richiesta IT in vari post. I vostri discorsi trattavano direttamente la richiesta dell'utente, fornendogli metodi per adattare Parole Taglienti, o avete parlato di altro? Come ho scritto in precedenza, un iniziale OT è ancora comprensibile, fintanto che ancora si deve capire l'esigenza dell'utente. Ma se quest'ultimo continua a scrivere in vari Post "mi potete suggerire come modificare parole Taglienti?" e voi continuate a ignorare la richiesta parlando di altro, vuol dire che l'OT è palese. E prendersela perchè qualcuno vi sta chiedendo di concludere l'OT e ascoltare la richiesta dell'utente, soprattutto considerando che la discussione stava iniziando a degenerale, è ancora meno giustificabile. Mettiti nei panni di Nolavocals: se tu aprissi un topic e tutti ignorassero le tue richieste, intasando il topic con consigli non richiesti (anche se dati con buone intenzioni) alla lunga ti darebbe fastidio o no? E, ripeto, il fatto che l'utente abbia o meno detto castronerie non è una giustificazione. Nessuno di noi ha il compito di insegnare agli altri qual è il modo "giusto" di giocare e di concepire il gioco. Ha una visione secondo te distorta, errata, insensata di D&D e del Gdr in generale? Affari suoi, fintanto che si tratta del gioco suo e dei suoi amici, e fintanto che l'argomento del topic non è <<qual'è il modo "giusto" di giocare di ruolo?>>. Il fatto che gli altri facciano discorsi per noi errati non ci da il diritto di imporgli la nostra lezioncina. Non è un discorso che riguarda solo te: è un errore che anche io ho spesso commesso. Anche nel tuo caso è possibile che abbia frainteso una tua espressione (hai citato la libertà di pensiero in questo post: "sperando che non violi la libertà di parola e di pensiero di nessuno"), frase che sembrava sarcastica nei riguardi del mio intervento di moderazione. Mi scuso se ho frainteso. Comunque anche nel tuo caso la sostanza non cambia: per quanto sono stra-sicuro che l'abbiate fatto con buone intenzioni, avete fatto OT ignorando le richieste dell'utente. The Stroy, tu per primo dovresti sapere che, per quanto possa essere incoerente l'opinione di un utente o per quanto possa non rientrare nei nostri parametri di "corretto", ciò non giustifica l'ignorare le premesse di un topic, l'ignorare le richieste dell'utente di tornare IT e il pretendere di parlare di cose OT. Non sta a noi stabilire come è giusto o non è giusto giocare, non sta a noi stabilire come gli altri devono giocare, non sta a noi imporre agli altri un metodo/stile di gioco solo perchè noi sappiamo essere il più giusto o quello meglio funzionante. Non è il nostro compito imporre dall'alto la grande verità che gli altri devono ascoltare solo perchè viene da noi. Per quanto le tue considerazioni possano essere giuste, utili e sensate, chiunque ha e deve avere il diritto di giocare come diavolo gli pare. Tui gli puoi suggerire un modo diverso di giocare, ma non è tuo compito imporgli di giocare come dici tu e, soprattutto, non è tuo diritto denigrarlo se preferisce giocare diversamente. Per te non ha senso ciò che dice, fa e pensa? Finchè la cosa riguarda solo quell'utente e il suo gruppo, la cosa non ti compete. Il suo discorso non ha logica? Non ti riguarda. E' il LORO gioco, non il tuo. Lui non ti ha chiesto di commentare il modo di giocare suo e del suo gruppo, ti ha chiesto un aiuto riguardo al modificare una regola. A imporre il tuo giudizio in questo caso rischi di essere inopportuno. E men che meno ha senso ignorare la richiesta di un utente e fare OT, solo per dimostrare ad ogni costo di aver ragione.
  11. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Esatto. Ed è suo legittimo diritto giocare in quel modo e chiedere consigli su quello, a prescindere che per altri sia sbagliato o contro-intuitivo. @Checco @The Stroy Faccio un'ultima precisazione, visto che avete entrambi parlato di libertà di pensiero e di parola, e che sta cosa ora è diventata un'accusa nei miei confronti. Tutti qui hanno la libertà di parlare e di esprimere il proprio pensiero, fintanto che rispettano il regolamento del sito (e tu, The Stroy, in particolare lo sai benissimo). E' giusto rivendicare la libertà di parola e di pensiero, ma attenzione che questi ultimi non sono e non possono essere un alibi all'OT. In un forum la libertà di pensiero e di opinione è limitata dalle esigenze di chi ha aperto un topic, ovvero dall'argomento del topic. I topic vengono creati per ben precisi motivi. Se ognuno fosse libero di mandare alla deriva qualunque topic rivendicando libertà di pensiero e di parola, sarebbe l'anarchia. Siete liberi di dire e di pensare quello che volete, ma se scegliete di partecipare a un topic dovete essere consapevoli che dovete rispettare l'argomento del topic e l'esigenza di chi l'ha creato. Altrimenti createvi il vostro topic e discutete di tutto quello che volete. Modificare l'argomento in un topic è possibile e ha senso solo se il creatore del topic è d'accordo nel modificarlo. Se, invece, l'utente che ha creato il topic è costretto a chiedere più volte di tornare IT, vuol dire che state usando la vostra libertà di pensiero e di parola per imporvi sulle esigenze altrui, e per ostacolare la legittima richiesta di un utente di esprimere la SUA libertà di pensiero e di parola. Tra l'esigenza di chi ha aperto un topic e quella di chi risponde all'argomento che il primo ha proposto, vince quella della persona che ha aperto il topic. LUI ha aperto il topic, non voi. Evitiamo di scandalizzarci di cose che voi stessi pretendereste quando qualcuno risponde ai topic da voi aperti. Non credo, ad esempio, che The Stroy sarebbe contento se io monopolizzassi la discussione da lui aperta, facendola deragliare sull'argomento del "qual è l'edizione di D&D migliore o peggiore" o su "qual è l'edizione che meglio rispecchia la vera essenza di D&D". Se io mi ostinassi a costringere gli utenti a parlare di tutto tranne di ciò per cui ha aperto il topic, mi considererebbe uno scassa-bip e mi scriverebbe un PM dicendomi "OH! Ma che diavolo stai facendo!", se non addirittura chiederebbe l'intervento di un Mod. Quando rispondete a un topic, fate caso al motivo per cui è stato aperto, alla richiesta dell'utente e all'eventualità che l'utente voglia o no cambiare argomento. Se, come in questo caso, lui continua a chiedervi di tornare IT e voi lo ignorate, siete voi in errore per quando errati possano essere i suoi ragionamenti. E' giusto esprimere il proprio disaccordo su un argomento IT, è sbagliato costringere l'utente a parlare di un argomento OT perchè interessa a voi. E non giustificatevi con il fatto che l'utente vi risponde. Trascinare un utente a fare OT contro la sua volontà non è una giustificazione. E nemmeno lo è, @Checco, il fatto che l'utente dica castronerie. Per quanto cavolate possa dire un utente, questo non giustifica l'OT e l'ignorare la sua richiesta di rimanere IT. Il fatto di sentirsi in ragione su un argomento non giustifica l'OT.
  12. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    @The Stroy Premetto che non metto nemmeno per un attimo in discussione la tua sincera buona intenzione di fornire un aiuto costruttivo con i tuoi post. Ti conosco e so che il tuo interesse è sempre aiutare gli altri a ottenere un gioco divertente e soddisfacente. Anche quando si hanno buone intenzioni, però, capita di sbagliare e di sottovalutare la situazione. Il resto della risposta continua qua sotto, dove cito anche Checco e Alonewolf. So che ti danno fastidio i post lunghi, ma resisti e arriva fino in fondo. E sappi che non scrivo tutto questo per criticarti. @Checco Cito anche te a sto punto. Idem come sopra, non sto mettendo in discussione il tuo sincero desiderio di essere costruttivo. Ne approfitto per scusarmi per il post lungo, ma devo rispondere a 3 persone contemporaneamente, che hanno portato a loro difesa argomentazioni diverse. @Alonewolf87 E' più corretto dire che The Stroy e Checco hanno percepito un difetto nel ragionamento di Nolavocals e, con il sincero desiderio di dargli una mano, hanno tentato di metterlo in guardia (come ho fatto io) evidenziandogli quel difetto.....ma, senza volerlo, sottovalutando la reale esigenza dietro alla richiesta di Nolavocals. Nulla di male in questo. l'importante è capire quando si sbaglia e fermarsi prima dei flame. Una cosa che capita anche troppo spesso nei forum, infatti, è il farsi talmente prendere da un argomento di proprio interesse da finire con il dibattere per puntiglio, per il piacere dell'avere l'ultima parola, per quello di discutere di quello che a noi piace (non all'utente) o anche solo per fare esercizio di dialettica....perdendo di vista la richiesta originale dell'utente che ha aperto il topic. Nolavocals ha aperto il topic con una premessa ben precisa: "Voglio tornare a tirare dietro allo schermo; mi potreste dare consigli su come convertire la meccanica di Parole Taglienti con questo metodo?" Accorgersi di un difetto di ragionamento e cercare di aiutare l'utente a notare l'errore, che potrebbe compromettere il suo divertimento e quello dei suoi amici, ha senso all'inizio, quando magari non si è ancora pienamente compreso l'esigenza dell'utente. E' giustissimo provare a mostrare l'esistenza di certi problemi nell'utilizzo di un metodo, perchè magari l'utente non li conosce o ha sottovalutato la situazione. Ma se l'utente inizia a segnalare che, va bene qualunque problema evidenziato, ma vuole comunque utilizzare quel metodo e avere una soluzione al problema da LUI segnalato, continuare a dirgli che non deve usare quel metodo diventa fare OT, intasare il topic con argomentazioni non richieste e risultare un ostacolo all'utente, invece che un aiuto. Anche se si scrive con buone intenzioni. Nolavocals ha oramai da un bel po' capito che il metodo del nascondere i tiri ha dei difetti e che non contribuisce attivamente a spingere verso l'interpretazione, dopo che glielo abbiamo spiegato per due pagine. Ciò che, però, lui sta chiedendo è altro. Accetta ben volentieri tutti i consigli forniti, ma lui vuole comunque usare il sistema del tiro nascosto e cerca aiuto per modificare una meccanica. Mentre la gente era impegnata a dirgli che il metodo del nascondere i tiri è sbagliato (suggerimento apprezzato, ma non richiesto), lui ha ripetuto la sua domanda iniziale più volte nel topic senza che qualcuno lo notasse: Post originale Suo terzo post nel topic (riga finale) Secondo suo post nella 2a pagina del topic (paragrafo in fondo, dove precisa inoltre che non ha aperto il topic per discutere su quale metodo sia migliore o peggiore). Terzo post nella 2a pagina del topic (primo paragrafo dopo il riquadro di quote di The Stroy). Aggiungo, per completezza, l'ultimo suo post dove (com'è ovvio che accada dopo il ritrovarsi inascoltati per due pagine di topic), getta la spugna e segnala l'insoddisfazione riguardo all'utilità del forum per ottenere risposte coerenti su una semplice domanda. Checco e The Stroy hanno sicuramente postato con il genuino interesse di aiutare Novalocals, ma senza rendersene conto hanno frainteso la sua richiesta e fatto confusione tra le loro esigenze e quelle dell'utente. The Stroy ha postato perchè in realtà, senza secondi fini e cattive intenzioni, voleva discutere di come il tirare dietro allo schermo sia un metodo fallato. Checco, invece, sempre senza secondi fini e cattive intenzioni, ha scritto per discutere della vera forma/natura delle edizioni citate. Entrambi, anche se animati da buone intenzioni e genuinamente desiderosi di essere costruttivi, hanno confuso l'argomento che interessava a loro con l'argomento del topic. Senza rendersene conto. Mal comprendendo, però, le esigenze dell'utente e monopolizzando (senza volerlo) il topic su argomenti che all'utente non interessano davvero, in realtà lo hanno inavvertitamente ostacolato e hanno ottenuto il risultato opposto a quello da loro voluto. E non è possibile usare come scusa il fatto che l'utente ha risposto alle loro tesi lungo tutto il topic, come se l'argomento gli interessasse. Cosa che mi è capitata anche troppo spesso, quando ti ritrovi diversi utenti che ti citano finisci con l'essere volente o nolente trascinato a seguire la direzione che loro danno al dibattito, per cercare di chiarire il tuo pensiero (quando la gente ti critica sei istintivamente spinto a difenderti). Se, però, lungo il topic l'utente afferma più volte che vuole parlare d'altro, un motivo c'è. Per quanto animati da buone intenzioni, conviene sempre prestare attenzione alle esigenze di chi ha aperto il topic. Anche se animati da buone intenzioni, i suggerimenti non richiesti risultano comunque inopportuni e fastidiosi, soprattutto se si finisce con il monopolizzare la discussione e a ignorare le vere richieste dell'utente.
  13. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Modalità Moderatore ON Ragazzi, cercate di moderare i toni e di scrivere non solo in maniera civile, ma anche tenendo presente quelle che sono le premesse originali del topic. La discussione è stata aperta per chiedere una soluzione a una ben precisa esigenza. Non essere d'accordo con quell'esigenza non significa avere il diritto di denigrarla, sminuirla o di poter parlare di altro. Fornire un qualche iniziale suggerimento riguardo al provare metodi alternativi va bene, ma non ha senso cercare di imporre a un utente modi di giocare che non sono di suo interesse. Rispettate le richieste fatte dall'utente che ha creato il topic e rimanete IT. Più in generale, discutete tutti usando toni civili. Modalità Moderatore OFF @The Stroy Comprendo la tua posizione sul tirare dietro allo schermo, ma l'utente non ha aperto il topic per sapere quale metodo è migliore o peggiore, o per essere dissuaso dall'usare il metodo che ha scelto. Come ho scritto più su, va bene provare a suggerirgli all'inizio delle alternative, ma se è interesse suo e del suo gruppo usare questo metodo non c'è ragione che tu continui a scrivergli che deve provare qualcosa di diverso. A insistere sulla questione sei tu che stai cercando di imporre la tua opinione a qualcun altro e stai scrivendo OT. Fai caso se un utente ti sta da più post dicendo che, nonostante i tuoi suggerimenti, vuole comunque provare il suo metodo. Compreso che vuole provare a suo modo, scrivi se hai suggerimenti che possano contribuire in maniera costruttiva a risolvere la sua esigenza. @Checco A prescindere che tu abbia ragione o no sul modo in cui funzionavano le vecchie edizioni (per primo so che sei molto esperto sull'argomento), il topic parla d'altro. Un fattore che conviene sempre tenere presente, inoltre, è che, a prescindere da quale che fosse l'esatto funzionamento di una ben precisa edizione/versione di D&D, ogni gruppo si fa un'idea diversa di come funziona il gioco a seconda dell'esatta esperienza che ne ha con i propri amici. Nella maggioranza dei casi la gente non si rende conto che sta giocando la sua versione del gioco tal dei tali, praticata in un modo particolare in base ai gusti dei partecipanti e al modo in cui si sono comprese le regole. E' per questo che capita facilmente che, se prendi N gruppi diversi, ti ritroverai con N gruppi che ti descrivono un'edizione in maniera differente, a seconda della particolare esperienza da loro vissuta. Ha senso il tuo cercare di chiarire la natura effettiva delle varie edizioni di D&D per eliminare qualche leggenda metropolitana, ma simili argomentazioni sono già delicate quando si decide di discuterne appositamente....sicuramente non conviene impuntarsi sulla questione quando il topic parla d'altro. @nolavocals Comprendo pienamente la tua frustrazione, in quanto hai aperto il topic per ottenere una risposta ad una richiesta precisa e la gran parte delle risposte hanno parlato di tutto tranne che di quello che hai chiesto. Credimi, sono stato nella tua attuale posizione centinaia di volte, quindi capisco il problema. Ma proprio perchè comprendo il tuo disagio ti chiedo di portare pazienza. Tieni presente che la gente spesso fraintende la situazione o le richieste dell'utente, e fornisce risposte inadeguate pensando sinceramente di dare una mano. Ad esempio, quasi sicuramente molti dei suggerimenti che ti sono stati dati in questo topic sono stati scritti pensando che tu non fossi a conoscenza di certe implicazioni del metodo, o di quello che perderesti nel non usare metodi alternativi. Spesso, dunque, la gente sbaglia con buone intenzioni. La cosa importante è mantenere la calma e cercare di chiarire la situazione. Nel caso in cui vedi che c'è un blocco nella comunicazione, interrompi immediatamente la scrittura di post lunghi e scrivi subito un post sintetico di poche righe in cui rispieghi la tua esigenza, chiarendo con gentilezza che altri suggerimenti non ti servono. Fatte queste precisazioni, spero che si riesca a ripartire con la discussione in maniera più tranquilla e costruttiva.
  14. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Come giustamente dice @The Stroy, il metodo dei tiri coperti di per sè non aiuta a incentivare l'interpretazione e l'immersione, in quanto non fornisce reali incentivi in quella direzione. Al limite può contribuire a disincentivare il ragionamento basato sulle meccaniche (in quanto queste diventano ignote), ma solo se i giocatori sono disponibili a farlo. Se, infatti, sono già abituati a pensare in termini di "HP, "Classi", "Bonus d'Attacco" e a loro la cosa fa piacere, non sarà nascondendo loro i tiri che risolverai il problema. Contrariamente a The Stroy io non sono a sfavore del nascondere i tiri, semplicemente credo sia importante aiutarti a chiarire bene ciò che questo metodo aiuta o non aiuta a fare... Se vuoi usare questo metodo, meglio se i tuoi giocatori sono d'accordo. Altrimenti rischi di non ottenere alcun beneficio, se ti va bene, o di contrariare i tuoi giocatori, se ti va male. Nascondere i tiri, così come nascondere le stat e le altre meccaniche, serve a mantenere il mistero sulle conseguenze in cui i PG potrebbero incorrere. Punto. E' un metodo che va bene in particolare a chi ama il mistero e il rischio. Non avere a disposizione le stat precise impedisce di conoscere in maniera precisa la realtà attorno ai PG e le conseguenze che questi possono correre. Costringe a fare salti nel buio (il che è un incentivo per chi ama confrontarsi con gli imprevisti) e a fare indagini all'interno del mondo di gioco per scoprire la verità sulle cose (le uniche informazioni che i PG possono usare sono le info narrative che gli passi, come la descrizione di un mostro, il passato di un PNG, le abitudini alimentari di una creatura, ecc..). Il vero incentivo all'interpretazione e all'immersione, però, dipende non tanto dal nascondere i dadi, ma dal modo in cui presenti ai tuoi giocatori il mondo immaginario e le creature che lo abitano. Come giustamente suggerito da The Stroy, usa il reskin per modificare la descrizione/presentazione dei mostri/PNG, gioca con i clichè per fregare le aspettative dei tuoi giocatori, sfrutta i gusti e gli interessi dei tuoi giocatori per introdurre in gioco creature/situazioni che li intrighino. Questo è il modo in cui li spingerai davvero a essere più immersi nella tua campagna. Per spingere i giocatori a interpretare di più, devi prima di tutto farli sentire più coinvolti presentando situazioni di gioco che li conquistino emotivamente. Se il problema è che i giocatori sanno subito intuire chi è il PNG guerriero o il PNG mago, non presentargli più PNG che dall'apparenza così scontata. Riempi il tuo mondo di PNG più particolari, meno prevedibili: il tizio in armatura completa che sembra un perfetto guerriero in realtà è un Warlock che si è preso il Talento per la competenza nelle Armature Pesanti, quello che sembra un Chierico in tonaca religiosa è un Mago profondamente religioso, ecc. Reskinna le regole per sviare i giocatori o per dare un nuovo volto a minacce classiche: descrivi come armatura completa usurata e rovinata ciò che, in realtà, sono le statistiche di un più debole Giaco di Maglia; usa le statistiche degli Orchi per creare una nuova versione di licantropi che rimangono sempre in forma ibrida (usi le stat delle armi per descrivere artigli e morso, mentre la capacità "Furia di Gruumsh" la trasformi in un potente ululato). E così via. Se vuoi che i tuoi giocatori non diano tutto per scontato, sorprendili.
  15. SilentWolf

    Meccaniche Schermo del master e regole da seguire

    Tralasciando il fatto che nemmeno per gli incantesimi o gli attacchi è davvero così scontato poter intuire le stat dell'avversario (certo, se il DM mi mette di fronte il PNG con addosso sostanzialmente un cartellone a neon che mi dice tutto su di lui ovvio che intuisco, ma ci sono numerose creature che non sono così ovvie, mentre il DM può sempre decidere di giocare con i clichè per ingannare le aspettative dei giocatori), ripeto: giocare con i tiri coperti quello vuol dire, andare incontro all'ignoto e sperare in bene. E' ovvio che questo tipo di modifica influenza l'analisi tattica che possono compiere i giocatori, ma ciò vale per tutte le situazioni (come ho detto, non è così scontato che sia facile ricavarsi le varie stat degli avversari). Nel gioco con le prove scoperte i risultati dei tiri fatti dal DM sono delle risorse in più che i giocatori possono usare per fare un'analisi tattica dello scontro. E' inevitabile, quindi, che a nascondere i tiri i giocatori si trovano con una preziosa risorsa in meno. Ma questa circostanza fa parte del pacchetto. E tutte le capacità ne sono influenzate, tutte ci perdono in valore tattico. Non ci si può aspettare diversamente quando si utilizza un metodo che leva ai giocatori una risorsa tattica. Naturalmente ci sono alcune meccaniche che subiscono da questa scelta più di altre, ma questo non significa che smettano per forza di avere utilità e valore. Anche se si perde l'utilità tattica del poter usare Parole taglienti in maniera mirata, quest'ultima rimane comunque una capacità che sempre e comunque infligge un malus a un bersaglio. In un gioco in cui, per via della Bounded Accuracy, anche un solo +1 o -1 può fare una differenza enorme, tentare d'imporre un malus sarà sempre una scelta strategicamente vantaggiosa rispetto al non imporlo (quindi, di fatto, anche se il PG non può più usare la capacità in maniera mirata, mantiene una risorsa utile). Considerando che anche i mostri/PNG possono rischiare di tirare basso, si ha sempre la possibilità di togliere al bersaglio quel che basta per farlo fallire. Semplicemente, a differenza di prima ora non se ne ha più la certezza assoluta. Nascondere le prove impedisce di fare scelte tattiche mirate e rende l'uso delle capacità un "incrociamo le dita"? Fa parte di questo metodo. Che lo si scelga essendone consapevoli. Al limite, se proprio si vuole garantire un minimo di informazione ai giocatori, così da permettergli di fare scelte tattiche maggiormente mirate, posso suggerire di usare quest'altro metodo: decidere che il DM debba rivelare se il PNG/mostro ha fatto un tiro "alto" o "basso", senza rivelare il numero esatto. Il giocatore, quindi, avrà la possibilità di decidere in base a questa informazione se usare il Dado Ispirazione Bardica o no.
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