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SilentWolf

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Everything posted by SilentWolf

  1. Ciao. In realtà il modo in cui è possibile giocare il paladino in 5e dipende dal modo in cui tu decidi di gestire il suo giuramento. Il bello della 5e, infatti, è proprio che gestisce il Giuramento come qualcosa di generico, adattabile a vari tipi di PG, e non è più vincolato a specifici Allineamenti o concept. Certo, visto che D&D è un Gdr che cerca prima di tutto di evidenziare il ruolo dei classici eroi buoni, senza macchia e senza paura, il concept più evidente nella descrizione delle Classi è quello tradizionale e buonista. Il bello della 5e, però, è che quel concept non è obbligatorio e non è più l'unico possibile. Sta a te decidere: Quale Sottoclasse usare nello specifico. Stabilire in che modo interpretare quella Sottoclasse. Se cerchi un Paladino meno "cavaliere in armatura scintillante", puoi innanzitutto considerare di usare la Sottoclasse Oath of Vengeance (in italiano Giuramento della Vendetta). Anche questa Sottoclasse, certo, può essere usata per interpretare il classico Paladino buono, ma è in genere molto apprezzata perché consente anche di giocare un paladino più balordo, violento e senza scrupoli. I suoi precetti, infatti, sono: Fight the Great Evil: anche la persona più crudele, balorda, violenta o egoista può avere la necessità di giurare di distruggere/uccidere un fonte di male talmente pericolosa da aver rovinato la vita pure a lei. Combatte quel male, dunque, ma forse lo fa per ragioni egoistiche (magari vuole vendicarsi per un torto personale) o sadiche (gli piace massacrare la gente, dunque va comunque bene se ad essere distrutto è un avversario che gli ha rovinato in qualche modo la vita). In generale, chiunque può decidere di compiere un giuramento di vendetta, anche se non è uno stinco di santo. Non è detto, poi, che il Grande Male sia qualcosa di specifico. Magari il tuo Paladino si nasconde dietro alla scusa di colpire un generico Grande Male solo per poter portare avanti i propri interessi personali...magari finchè un giorno si troverà in una situazione in cui dovrà mettere in pratica il suo giuramento, trovandosi costretto ad andare contro i suoi interessi (ce ne sono tanti di ipocriti al mondo, dopotutto, che giurano di fare una cosa perchè tanto parlare è facile, fino a quando non si trovano davvero a confronto con ciò che hanno giurato di fare). No mercy for the Wicked: questo precetto può essere facilmente interpretato in modo da consentirti di giocare un personaggio che non crede in generale nell'avere pietà dei suoi avversari e, ancora più importante, nel combattere in maniera corretta. Chi dice che combattere il male richieda di essere corretti e buoni? Il tuo paladino potrebbe fare la stessa cosa giocando sporco e combattendo in maniera cruenta, magari anche spietata. By any means necessary: la cosa fondamentale è rispettare il tuo giuramento, distruggendo il "male" che hai scelto di combattere. Non importa il modo in cui lo fai. Ogni mezzo è lecito per il tuo paladino, fintanto che è utile a portare avanti la sua crociata personale (che potrebbe, ripeto, essere egoistica oppure portata avanti per mero interesse). Restitution: Il Paladino della Vendetta deve aiutare coloro la cui vita è stata rovinata dal male che lui sta combattendo, questo è vero, ma nulla gli impone di amare questo tipo di azioni o di crederci personalmente. Magari il tuo paladino aiuta gli altri solo perché costretto dal giuramento (ama i privilegi ottenuti dal giuramento e non vuole perderli, così applica questo precetto contro la sua volontà). Magari il tuo paladino aiuta solo quando costretto, cercando scappatoie per giustificare il fatto che una persona non si sia meritata quell'aiuto. Magari aiuta, ma non in una maniera davvero utile alle persone che dovrebbe assistere. In alternativa si può considerare la cosa un po' come la parola d'onore di un gangster: in generale il tuo paladino è un balordo egoista, ma ritiene importante rispettare la parola data o aumentare la propria reputazione compiendo azioni buone che potrebbero tornargli utili un giorno. Il Giuramento della Vendetta, insomma, può essere utilizzato per creare PG alla Punitore (un sadico violento, desideroso di vendetta, che ha giurato di combattere il Male, ma ritiene importante farlo ai suoi termini, massacrando i suoi avversari e compiendo qualunque azione necessaria a soddisfare il suo Giuramento), una sorta di mercenario/cacciatore di taglie che ha accettato di compiere un giuramento sacro solo per ottenere qualcosa in cambio (insomma, il Giuramento sarebbe uno scambio di favori tra lui e una qualche entità o istituzione), un fanatico (il PG è un'estremista che si è autoconvinto di essere l'arma del bene per sconfiggere il male, motivo per cui è pronto a compiere qualunque azione per sconfiggere il male o difendere il bene, anche se le sue azioni non sono per nulla buone) o simili personaggi. Anche senza scegliere il Giuramento della Vendetta, comunque, è possibile giocare Paladini non buoni. E' tutto una questione di interpretazione: Come già descritto, il tuo Paladino potrebbe aver Giurato di adempiere a una missione in cambio di qualcosa. Non è una persona buona, non lo fa per altruismo, ma solo per interesse personale. Può compiere missioni altruiste e aiutare gli altri, solo perché glielo ha chiesto una entità soprannaturale o una istituzione (l'organizzazione religiosa, il re, una Fratellanza di Paladini, una Fazione Politica, ecc..). Questo non significa che gli piaccia o che non provi a fare il furbo, cercando di trovare nelle varie missioni sempre un vantaggio personale. Il tuo Paladino potrebbe essere stato forzato a Giurare, magari con l'inganno, e il Giuramento (anche se nel manuale non è spiegato così) è vincolante come un contratto magico: se dovesse violarlo, potrebbero succedere brutte cose....non necessariamente a lui, ma magari al mondo che lo circonda (lui è diventato parte di una lotta che potrebbe vedere vittoriose certe forze o provocare certe conseguenze sul mondo se lui non collabora ). Magari il tuo Paladino è un personaggio "buono", ma, nonostante la buona volontà che lo ha spinto a compiere il Giuramento, ha grandi difficoltà a rispettare i dettami di quest'ultimo. Il tuo paladino, quindi, potrebbe essere una persona che si trova costantemente a combattere con sè stesso quando deve compiere le sue missioni, magari perchè non si sente all'altezza dei valori che deve difendere o degli incarichi che deve assolvere, o magari si sente spesso dilaniato tra i suoi doveri e i suoi bisogni/interessi personali. Il tuo Paladino potrebbe avere anche un Allineamento diverso da Buono, ma essere una persona comunque combattuta. Potrebbe essere una persona che ha scelto il Giuramento perchè aspira a un certo ideale o vuole assistere una certa entità/istituzione (un dio, un re, un tempio, ecc.), ma personalmente non rispecchia il modello esatto della persona che quel Giuramento richiederebbe. La sua aspirazione è sincera, ma la sua indole e la sua missione si trovano spesso in contrasto tra loro. Magari il tuo Paladino è diventato tale per incidente, più che per vera vocazione. Ha giurato come parte di un rito della comunità a cui appartiene solo per venire accettato nella cerchia delle persone rispettabili, o per non sfigurare di fronte ad alcune persone e aumentare la propria reputazione, o forse ha mentito spacciandosi per un grande eroe e ha accettato di compiere una sacra missione senza aver mai avuto la reale intenzione di farlo. Solo che ora si ritrova parte di un gioco più grande di lui. Entità supreme o anche solo la società attorno a lui hanno delle aspettative nei suoi confronti e non gli consentiranno di cavarsela tanto facilmente. Tutti si aspettano che si comporti da eroe e che rispetti il suo giuramento, quindi direttamente o indirettamente gli fanno pressioni affinché segua i precetti del suo Giuramento, così come la sua missione. Magari un po' gli piace essere omaggiato quando la gente ammira la sua missione o quando lo ringrazia per le sue azioni, ma ogni volta ha la tentazione di ignorare il suo giuramento, scappare o pensare solo a sè stesso. Peccato che, poi, quando arriva il momento, c'è sempre qualcosa che lo costringe a decidere se agire egoisticamente o compiere la sua missione. E così via. Parla di queste cose con il tuo DM e trovate una soluzione che sia per voi ideale. Ricordatevi che potete sempre interpretare le cose in maniera diversa e originale, senza essere obbligati a rispettare qualche clichè. Se lo desiderate, anzi, potete anche sperimentare con regole e situazioni. Ad esempio, potreste aggiustare leggermente il Paladino in modo da trasformare il tuo PG in una sorta di He-man: normalmente è un tizio mingherlino, vigliacco e deboluccio, ma quando si trova in determinate situazioni viene posseduto dallo spirito di una divinità e si trasforma in un potente difensore del bene, che agisce in maniera totalmente diversa dalla persona che è normalmente. Magari il ragazzo mingherlino e vigliacco odia la versione di sè stesso che compare quando si trasforma. Oppure tu e il tuo DM potreste decidere di ignorare i precetti descritti nei manuale e crearne di completamente nuovi, più adatti al tipo di PG che hai in mente. Quei precetti, infatti, non sono meccaniche, quindi potreste decidere di ignorarli e sostituirli, e il paladino continuerebbe a funzionare. Ti ritroverestui, così a usare le stesse meccaniche, ma ottenendo un paladino completamente originale. Prima di iniziare a giocare, comunque, ricorda che è importante che tu stabilisca esattamente cosa significa per il tuo PG compiere un Giuramento. Esattamente che missione hai giurato di portare a termine? IN che circostanza hai giurato? Per quale motivo hai giurato? A chi o in cosa hai giurato? Ecc.. Per creare un Paladino interessante non puoi basarti solo su quanto scritto sul manuale. Devi decidere da te i dettagli specifici del tuo personaggio.
  2. @Puck puoi provare a proporgli un dispositivo che funziona con meccaniche simili a Scacciare Non Morti, solo che influenza le Aberrazioni e non le uccide, ma le scaccia soltanto. Questo dispositivo avrà un numero di utilizzi giornalieri (la batteria o l'alimentazione si scarica) e avrà più o meno effetto a seconda del GS dell'aberrazione (insomma, come lo Scacciare Non Morti). In questo modo otterresti una regola più equilibrata, che ha meno probabilità di venir rifiutata. A differenza di scacciare non morti, inoltre, essendo un dispositivo lo puoi perdere o si può rompere.
  3. Non mi stupire se sulla cosa avesse influito anche il fattore "tradizione". Cura Ferite è un classico che tutti prendono senza problemi in considerazione, perchè sono abituati alla scelta di questo incantesimo da anni o decenni. Healing Word è un incantesimo con una logica nuova che può lasciare qualche dubbio sulla convenienza. Visto che per natura tendiamo ad essere conservatori, una risorsa conosciuta e già percepita come sicura/utile ha maggiori probabilità di battere una risorsa nuova/sconosciuta, di cui non si è sicuri sull'affidabilità.
  4. @vorongren @The StroyStroy Una cosa che sicuramente dovrebbe rimanere unica per tutte le personalità sono gli HP. Magari possono variare in base alle diverse caratteristiche (ma io manterrei la Costituzione l'unica Caratteristica fissa, visto che il corpo è il medesimo), ma il punteggio degli HP è condiviso tra le personalità. Questo significa che se la personalità A subisce dei danni e arriva tipo a 10 HP, la personalità B che subentra si ritrova comunque a 10 HP. E se la personalità B si cura tornando a 30 HP, la personalità C si ritroverà a 30 HP. In sostanza, quindi, si potrebbero usare più schede per definire costruzioni di PG differenti. Secondo me, però, in ogni scheda dovrebbero rimanere fissi razza, livello, punteggio di Costituzione, HP ed equipaggiamento. Se si decide di fare variare la Costituzione, diventa necessario togliere o aggiungere la differenza del modificatore di Cos dal punteggio corrente di HP del PG, a seconda della personalità usata.
  5. @Muso @Icy Winter @MattoMatteo C'è da tenere presente, però, anche una teoria molto sensata proposta da Morrus su EN World. Tra i commenti all'articolo su En World, infatti, Morrus ha scritto (4° commento nella 1a pagina) che l'immagine di The Descent gli ricorda una illustrazione pubblicata sul Manuale del Giocatore 2e, a cui Monte Cook si è poi ispirato per creare l'avventura per la 2e "A Paladin in Hell". Anche questo, in effetti, può essere un riferimento per la prossima Avventura. 'ù Altra informazione che può valere la pena tenere in considerazione, infine, è la reazione di Greg Tito della WotC a un Tweet dell'utente di En World Garret Philips. Garret Philps, infatti, ha proposto a Greg Tito una sua previsione riguardo all'avventura che sarà rivelata durante The Descent: il fatto che 8 demoni stiano minacciando un angelo e che, nel video di youtube sui Nove Inferi da me citato nell'articolo, Greg Tito e Chris Perkins hanno a lungo parlato di Zariel (le cui stat sono state inserite in Mordenkainen's Tome of Foes), significa che l'avventura riguarderà la Blood War e uno scontro finale con Zariel? Per tutta risposta, Greg Tito ha chiesto come può togliere un cuore (insomma, cliccare "NON mi piace") al Tweet di Garret Phillips. Che c'abbia azzeccato? O, invece, significa solo che ha scritto una boiata?
  6. Forse ho capito cosa intendi e ho paura di scrivere quella parola pure io. Non vorrei cannare per due anni di fila.....😀
  7. La Asmodee Italia ha pubblicato la seconda avventura su Waterdeep per D&D 5e in lingua italiana. A partire da oggi, 5 Aprile 2019, è finalmente disponibile nei negozi Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle, la traduzione italiana di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage. Si tratta di un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep. Qui di seguito potete trovare la descrizione dell'Avventura fornita dal sito della Asmodee Italia: Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo. Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela! Lingua: edizione interamente in italiano. Data: 5 Aprile 2019. Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/ Visualizza articolo completo
  8. A partire da oggi, 5 Aprile 2019, è finalmente disponibile nei negozi Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle, la traduzione italiana di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage. Si tratta di un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep. Qui di seguito potete trovare la descrizione dell'Avventura fornita dal sito della Asmodee Italia: Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo. Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela! Lingua: edizione interamente in italiano. Data: 5 Aprile 2019. Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/
  9. Anche quest'anno la WotC organizzerà un evento live-streaming dedicato all'annuncio dei nuovi prodotti per D&D 5e, similmente a quanto fatto l'anno scorso con Stream of Many Eyes. L'evento del 2019 si chiamerà The Descent e sarà organizzato tra il 17 e il 19 Maggio 2019. Durante questa occasione, la WotC rivelerà i nuovi prodotti di D&D 5e previsti per la seconda metà di quest'anno, e organizzerà campagne per il gioco dal vivo, musica dal vivo e incontri con i designer del D&D team. In particolare, tra venerdì 17 e sabato 18 Maggio personalità come Matthew Lillard, Mica Burton, Anna Prosser, Patrick Rothfuss e i Dungeon Master Chris Perkins, Jeremy Crawford e Kate Welch giocheranno a una storia di D&D sul palco e dal vivo, di fronte a un pubblico. Per i fan non americani, l'evento potrà essere seguito dal vivo sul canale Twitch ufficiale di D&D, a partire dalle 4:00 pm PT di Venerdì 17 Maggio (si tratta dell'orario del pacifico, ovvero la nostra 1:00 di notte di sabato 18 Maggio). Per ulteriori informazioni sull'evento, visitate il sito ufficiale della WotC alla pagina dnd.wizards.com/dndlive2019 . In questa pagina, invece, potete scaricare il wallpaper dell'illustrazione usata per The Descent, creata da Fiona Staples (disegnatrice del fumetto Saga). L'illustrazione sembra far pensare a una storia in qualche modo incentrata sulla lotta tra paradiso e inferno, o qualcosa del genere. Considerando che, proprio di recente, Greg Tito e Chris Perkins della WotC hanno realizzato un video di approfondimento dedicato ai Nove Inferni, la cosa potrebbe avere senso. Voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti. Fonte: http://www.enworld.org/forum/content.php?6184-New-D-D-Adventure-Reveal-On-17th-May-at-The-Descent
  10. La WotC ha annunciato il prossimo evento lilve-streaming durante il quale saranno annunciati i prossimi prodotti per D&D 5e. Anche quest'anno la WotC organizzerà un evento live-streaming dedicato all'annuncio dei nuovi prodotti per D&D 5e, similmente a quanto fatto l'anno scorso con Stream of Many Eyes. L'evento del 2019 si chiamerà The Descent e sarà organizzato tra il 17 e il 19 Maggio 2019. Durante questa occasione, la WotC rivelerà i nuovi prodotti di D&D 5e previsti per la seconda metà di quest'anno, e organizzerà campagne per il gioco dal vivo, musica dal vivo e incontri con i designer del D&D team. In particolare, tra venerdì 17 e sabato 18 Maggio personalità come Matthew Lillard, Mica Burton, Anna Prosser, Patrick Rothfuss e i Dungeon Master Chris Perkins, Jeremy Crawford e Kate Welch giocheranno a una storia di D&D sul palco e dal vivo, di fronte a un pubblico. Per i fan non americani, l'evento potrà essere seguito dal vivo sul canale Twitch ufficiale di D&D, a partire dalle 4:00 pm PT di Venerdì 17 Maggio (si tratta dell'orario del pacifico, ovvero la nostra 1:00 di notte di sabato 18 Maggio). Per ulteriori informazioni sull'evento, visitate il sito ufficiale della WotC alla pagina dnd.wizards.com/dndlive2019 . In questa pagina, invece, potete scaricare il wallpaper dell'illustrazione usata per The Descent, creata da Fiona Staples (disegnatrice del fumetto Saga). L'illustrazione sembra far pensare a una storia in qualche modo incentrata sulla lotta tra paradiso e inferno, o qualcosa del genere. Considerando che, proprio di recente, Greg Tito e Chris Perkins della WotC hanno realizzato un video di approfondimento dedicato ai Nove Inferni, la cosa potrebbe avere senso. Voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti. Fonte: http://www.enworld.org/forum/content.php?6184-New-D-D-Adventure-Reveal-On-17th-May-at-The-Descent Visualizza articolo completo
  11. E' un manuale ispirato a una delle campagne dal vivo più famose di D&D, l'Acquisition Inc. Per dire, il Master di questa campagna è Chris Perkins ed è organizzata dal vivo nelle varie grosse fiere di settore americane. Il gruppo dell'Acquisition Inc qualche tempo fa ha deciso di creare un manuale basato sul mondo e sull'avventura da loro giocata, e la WotC ha deciso ufficialmente di finanziare il progetto. Sarà trattato, infatti, come un vero e proprio manuale ufficiale di D&D: http://dnd.wizards.com/articles/news/acqinc
  12. Nella 5a Edizione non ci sono creature immuni ai critici. Al limite sono resistenti/immuni a certi tipi di danno.
  13. No, non credo che Zambrano intendesse questo. L'incomprensione è probabilmente determinata dalla traduzione, non semplice (Zambrano scrive usando il linguaggio tipico del parlato, il che è un incubo per qualunque traduttore). Lui, infatti, parla di creare un piano già subito nella consapevolezza che sarà rovinato dai giocatori: you can at least have a plan in place that your group will rapidly render invalid, and you’ll have something to wing off of. L'idea del piano, insomma, secondo Zambrano non serve a imporre ai giocatori un andamento dell'incontro (che tanto prima o poi sarà da loro reso invalido), ma ad aiutare il Master ad avere degli spunti per decidere la strategia d'azione degli avversari. Giving the NPCs a goal besides just killing everyone can go a long way towards helping you figure out the shape of the encounter. Instead of just picking out some monsters and seeing what happens (which is fine), take a minute to think about what the middle of the fight looks like. What does the end look like? How will the NPCs try and achieve their goals, and what will they do when the PCs try and stop them? Knowing what the fight might look like can also give you a chance to play up the drama of it. Insomma, il piano serve per sapere come si comporteranno i PNG e i mostri durante lo scontro, serve a pensarli come a delle vere persone/creature che perseguono un obbiettivo. Spesso gli incontri sono banali e noiosi perchè i DM si limitano a selezionare alcuni nemici a caso dal Manuale dei Mostri e a scagliarli contro i PG. PNG e mostri, tuttavia, potrebbero invece avere un proprio piano d'azione, dei propri scopi, delle proprie strategie. E queste ultime sono preziose informazioni che non solo possono aiutare a far percepire i nemici come qualcosa di più che sacchi di HP e PX, ma anche a rendere il combattimento più interessante. Avversari con piani, obbiettivi e strategie non si limiteranno a reagire alle mosse dei PG, ma agiranno in maniera più imprevedibile, interessante e anche più coerente con la situazione narrativa. Non solo: proprio il pensare agli avversari come delle persone/creature con scopi può consentire di mettere in moto situazioni di tensione drammatica.
  14. Questa storia mi ricorda Final Fantasy X, più precisamente la lotta contro Sin.
  15. Ma a tutti gli effetti il parere dei fan lo ascoltano e lo seguono. Non è possibile dire che lo ignorino. Anzi, se si va a fare un raffronto tra i risultati dei sondaggi e i manuali pubblicati fin ora, si può notare che - a parte Ravnica - tutti corrispondono alle richieste. Nel famoso sondaggio del 2015 i giocatori avevano anche posto come priorità: maggiori opzioni per i PG, nuovi mostri, ritmo lento delle uscite, avventure per livelli bassi e medi. Già durante il Playtest, inoltre, i sondaggi avevano indicato i Forgotten realms come l'ambientazione più popolare. Se ci fai caso, tenendo anche in considerazione i limiti logistici del D&D team e il problema iniziale di dover costruire una organizzazione/pianificazione editoriale da zero, i manuali pubblicati fin ora hanno riguardato i FR, nuovi mostri (Volo e Mordenkainen), nuove opzioni per i PG (Xanathar), avventure per livelli medio-bassi (Yawning Portal, Dragon Heist e, molto probabilmente, Saltmarsh), una seconda ambientazione tra le più richieste (Ravenloft). A tutto questo si somma la conferma del ritmo lento delle uscite, che nonostante ciò ha avuto di recente una accelerazione (da 3 a 4 manuali all'anno) perché il D&D team si è accorto che è praticabile. Ravnica è stata un'eccezione alla regola...ma un'eccezione che, nonostante un comprensibile fastidio iniziale, non mi sembra stia andando male. Anzi, in giro leggo per lo più commenti positivi sul manuale. E anche personalmente ritengo che, nonostante io abbia ben poco interesse per Magic, all'interno di Ravnica ci siano delle meccaniche e degli spunti mica male. Poi è più che giusto che manifesti la tua frustrazione. E' decisamente comprensibile e legittima. Semplicemente oramai la frittata è stata fatta...vediamo un po' che ci riserva il futuro. 🙂 Personalmente sono molto curioso di vedere come si evolverà la 5e ora che finalmente il team si è ingigantito. E' possibile, eh. Come abbiamo già riconosciuto entrambi in altre circostanze, questo D&D team sta da anni ricostruendo da zero la pianificazione editoriale di D&D, seguendo un metodo trial & error. La WotC in questi 5 anni ha corretto il tiro più volte, quindi è possibile che lo stia facendo ancora. Ravnica mi sembra una buona versione di un manuale d'ambientazione. Ma attenzione, anche Ravnica è focalizzato: a parte una presentazione generale dell'ambientazione lunga 4 pagine, il manuale si focalizza solo sul 10° Distretto della città. E anche il PDF su Eberron sembra seguire la stessa logica: si focalizza sul Khorvaire, in particolare su Sharn. Non mi stupirei se anche il manuale definitivo fosse così settoriale. E' possibile che i designer abbiano deciso, dopo aver fornito nel manuale una panoramica generale, di focalizzarsi su regioni ben specifiche che possano poi essere concretamente usate dai gruppi per giocare, invece di realizzare manuali pieni di informazioni generiche che poi servono a poco. In ogni caso vedremo. Come sempre con l'attuale D&D team, la strategia editoriale di D&D può subire modifiche lungo il percorso man mano che si scoprono soluzioni migliori.
  16. La Asmodee Italia ha finalmente rivelato la data di uscita del prossimo supplemento italiano per D&D 5e. Qualche tempo fa vi avevamo fatto sapere che la Asmodee Italia aveva reso note le date di uscita indicative per i due prossimi supplementi di D&D 5e in italiano. Ora, come descritto sul sito ufficiale della Asmodee, è finalmente disponibile la data definitiva per uno di essi: Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, uscirà il 5 Aprile 2019. Il 28 Marzo 2019, inoltre, uscirà la versione italiana di un nuovo Schermo del DM collegato alle due avventure su Waterdeep. Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage) è un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep. Per ulteriori informazioni sull'avventura, potete leggere l'articolo di annuncio e la recensione che abbiamo pubblicato su Dragon's Lair: ❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage (Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle) ❚ Recensione di Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle Qui di seguito, invece, potete trovare le descrizioni dell'Avventura e dello Schermo del DM pubblicate sul sito della Asmodee: Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo. Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela! Lingua: edizione interamente in italiano. Data: 5 Aprile 2019. Dungeons & Dragons: Waterdeep: Schermo del Dungeon Master Questo schermo è stato appositamente progettato come strumento per l'avventura di Waterdeep. Un lato presenta opere d'arte evocative dell'avventura, mentre l'altro mostra un recap dei crimini, delle scene cittadine, degli alloggi e altro ancora per una rapida consultazione. Lingua: edizione interamente in italiano. Data: 28 Marzo 2019. Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/ Visualizza articolo completo
  17. Qualche tempo fa vi avevamo fatto sapere che la Asmodee Italia aveva reso note le date di uscita indicative per i due prossimi supplementi di D&D 5e in italiano. Ora, come descritto sul sito ufficiale della Asmodee, è finalmente disponibile la data definitiva per uno di essi: Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, uscirà il 5 Aprile 2019. Il 28 Marzo 2019, inoltre, uscirà la versione italiana di un nuovo Schermo del DM collegato alle due avventure su Waterdeep. Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage) è un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep. Per ulteriori informazioni sull'avventura, potete leggere l'articolo di annuncio e la recensione che abbiamo pubblicato su Dragon's Lair: ❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage (Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle) ❚ Recensione di Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle Qui di seguito, invece, potete trovare le descrizioni dell'Avventura e dello Schermo del DM pubblicate sul sito della Asmodee: Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo. Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela! Lingua: edizione interamente in italiano. Data: 5 Aprile 2019. Dungeons & Dragons: Waterdeep: Schermo del Dungeon Master Questo schermo è stato appositamente progettato come strumento per l'avventura di Waterdeep. Un lato presenta opere d'arte evocative dell'avventura, mentre l'altro mostra un recap dei crimini, delle scene cittadine, degli alloggi e altro ancora per una rapida consultazione. Lingua: edizione interamente in italiano. Data: 28 Marzo 2019. Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/
  18. @Muso Attenzione, però, che, anche se non lo dicono apertamente, i designer della WotC non usano solo i sondaggi per stabilire cosa fare in seguito, ma anche le analisi di mercato....come tutte le case editrici del settore. I sondaggi sono sicuramente una delle fonti d'informazione che i designer tengono maggiormente in considerazione (a parte Ravnica, praticamente tutti i manuali pubblicati fin ora rispecchiano il feedback rilasciato dai giocatori nei sondaggi), ma essi non necessariamente forniscono tutte le informazioni necessarie per capire in che direzione andare. I sondaggi, infatti, potrebbero essere orientati a seconda della categoria di giocatori che risponde maggiormente (i designer possono stabilirlo vedendo, ad esempio, il tipo di edizione che i giocatori considerano la loro preferita dopo la 5e), il che può rendere difficile ai designer capire esattamente qual'è la mossa giusta per accontentare i giocatori che sono pronti ad acquistare D&D 5e, ma che non amano partecipare ai sondaggi. Ad esempio, se certi sondaggi vedessero una predominanza di giocatori veterani, potrebbero non aiutare a capire quali sono le aspettative di un gruppo di giocatori più giovane. Per questo, può essere estremamente utile studiare quelli che sono i trend attuali del mercato mentre si studiano contemporaneamente i risultati dei sondaggi. Esempio del tutto ipotetico: mettiamo che in molti dei sondaggi della WotC risponda una maggioranza di giocatori veterani stra-nostalgici verso le ambientazioni Fantasy classiche. Le analisi di mercato, tuttavia, potrebbero indicare alla WotC che in questi anni tira molto il genere fantascientifico, quindi potrebbe in realtà esserci mercato per un prodotto Science Fiction o Science Fantasy nonostante i sondaggi della WotC dicano altrimenti. In questo caso, i potenziali acquirenti si troverebbero nella schiera di giocatori, probabilmente nuovi, che non partecipano tanto spesso ai sondaggi di D&D. Con Ravnica potrebbe essere successo qualcosa di simile. I sondaggi, anche se non necessariamente effettuati solo da veterani, potrebbero aver dato come risultato un interesse maggiore per le ambientazioni canoniche. Una indagine di mercato, tuttavia, potrebbe anche aver dimostrato che un manuale di D&D legato a Magic avrebbe avuto un ottimo potenziale di vendita, motivo per cui hanno deciso di realizzarlo. A tutto questo, inoltre, può aggiungersi la variabile Hasbro. Non è da escludersi, infatti, che nel caso di Ravnica ci possa essere stato un certo interessamento anche da parte di mamma Hasbro stessa, che ha sempre considerato magic uno dei prodotti di punta della WotC. Quando mai, infatti, si è visto il CEO della Hasbro in persona parlare pubblicamente di D&D 5e per fare promozione su un manuale? Nel caso di Ravnica è successo. Magari la cosa non vuol dire nulla, ma è anche possibile che la Hasbro abbia spinto per la realizzazione di un prodotto su Magic anche per dare stimolo a Magic stesso, che in quel periodo ha visto anche l'avvio del progetto di un torneo. infine ricordo sempre il problema del limite del D&D team prima del 2017 circa, problema che conosci bene anche tu. La storia di D&D 5e ha uno spartiacque: il prima del 2017 circa e il dopo il 2017 circa. Prima di quel periodo la Hasbro non credeva troppo in D&D 5e e aveva legato le mani al team, rendendogli impossibile produrre alla svelta la grossa quantità di regole necessarie a pubblicare le varie ambientazioni. Dopo il 2017, invece, il D&D team ha avuto via libera per le assunzioni. Da lì la WotC ha dovuto riorganizzarsi internamente, cosa che richiede tempo. In conclusione, ricordo che la WotC da tempo ha chiarito che la sua intenzione non è di rilasciare per D&D 5e manuali d'ambientazione tradizionali. Le ambientazini in D&D 5e potrebbero assumere forme diverse dal modo in cui sei abituato.
  19. @Muso @tamriel Mi raccomando, andateci piano. 😉 L'attuale WotC, comunque, tende a tenere molto in considerazione anche l'opinione e gli interessi dei giocatori veterani (come si può vedere anche dai molti richiami alle avventure classiche). D&D 5e non punta ad accontentare solo i nuovi giocatori, perchè i veternai costituiscono comunque un core molto importante che può comunque fare la differenza nei numeri. Per decidere le proprie mosse la WotC guarda ai risultati dei sondaggi, nei quali rientrano sia gli interessi dei giocatori veterani, sia dei giocatori più giovani. Visto che la comunità dei giocatori di D&D è molto varia, semplicemente è inevitabile che la WotC pratichi un po' di cerchiobottismo: pubblico un po' di questo, poi un po' di quello, poi un po' di quell'altro, ecc... In ogni caso, di recente il D&D team sta avendo una rapida crescita, il che mi fa ben sperare per il futuro. Kate Welch a gennaio ha fatto sapere che il team era composto da 25 persone (fino al 2016 era di 15 persone). Recentemente la WotC ha fatto altre due assunzioni, un game designer e un Editor, il che dovrebbe portare il team a 27. Questo dovrebbe consentire di poter realizzare qualche progetto in parallelo e di avere una maggiore autonomia interna per quanto riguarda lo sviluppo delle meccaniche (senza dover dipendere per forza da consulenti esterni e playtest pubblici per ogni virgola). Piacerebbe un sacco anche a me - e a diversi designer della WotC (tra cui Mearls, che adora la Fantascienza) - ma lo sviluppo di D&D 5e è fortemente dipendente dai sondaggi, dunque dalle richieste del pubblico. Al momento il grosso dei giocatori di D&D vuole veder pubblicato prima di tutto materiale per il Fantasy D&Desco canonico, quindi la priorità sarà quella. Come più volte detto da Mearls, la Fantascienza è decisamente in lista ma è in coda rispettoa d altre cose. Riguardo a questi generi al momento bisogna guardare nell'ambito OGL. Esper Genesis è un'ottima versione fantascientifica di D&D 5e. Monte Cook sta progettando con i suoi colleghi della Monte Cook Games Arcana of the Anciets, una manuale pensato per introdurre il Science Fantasy in D&D. Personalmente non mi ispira molto, perchè è sostanzialmente una diretta conversione dalla 4a Edizione, ma se vuoi giocatore Modern Fantasy in D&D 5e esiste Ultramodern5, che molti in giro apprezzano.
  20. Intendi Nentir Vale, giusto? E' una delle ambientazioni preferite da Mike Mearls ed è sicuramente tra le ambientazioni che la WotC vuole pubblicare per D&D 5e, ma credo sia in coda rispetto ad altri setting. In particolare, credo che la gente si aspetti prima di tutto l'uscita di Eberron e Dark Sun (e forse Spelljammer, visto l'hype che si è creato nell'ultimo anno almeno anche grazie a Nathan Stewart). Dopo Ravnica, comunque, tutto è possibile oramai...😀 Visto il successo di Ravnica, non mi stupirebbe vedere presto un'altra ambientazione di Magic, magari anche questa. Inoltre si tratta di un setting Steam Fantasy, quindi sarebbe una combinazione perfetta con l'artefice e le navi volanti. Non credo, però, che il grosso della comunità di D&D accetterebbe un ulteriore ritardo delle ambientazioni classiche a beneficio di un altro manuale di Magic, per due anni di fila. Credo sarebbe possibile solo se, a sorpresa, facessero uscire in un colpo solo sia Eberron che Kaladesh. In questo caso la gente lo accetterebbe di più, secondo me.
  21. Una nuova ambientazione la ritengo improbabile, perchè l'anno scorso hanno già fatto uscire Ravnica e ci sono un bel po' di ambientazioni classiche ancora da rivisitare, mentre gli slot annuali di pubblicazione sono limitati. Quindi, insomma, per me è più probabile che diano un colpo al cerchio e uno alla botte, come si dice: l'anno scorso qualcosa di nuovo, quest'anno qualcosa di classico. Secondo me, quindi, le ambientazioni più probabili sono in ordine: Eberron: la versione PDF è uscita l'anno scorso per iniziare il playtest delle regole, Keith Baker continua la collaborazione con la WotC, Ghosts of Saltmarsh serve tra l'altro a introdurre le regole per le navi (dunque navi volanti), da qualche settimana è uscito un UA con una versione quasi definitiva dell'Artefice, Keith Baker ha rilasciato un secondo PDF di Eberron per la 5e....direi che Eberron si avvicina. Oriental Adventures, ovvero un manuale sulle regioni orientaleggianti dei Forgotten Realms: non ci sono prove di un simile manuale, ma la cultura orientale è molto probabilmente quella più popolare dopo quella classica High Fantasy europea. E a mio avviso sarà collegato ai Forgotten Realms, perchè - come tutti voi sapete - rimane l'ambientazione più popolare di D&D. Dark Sun? La inserisco solo perchè non mi viene in mente nient'altro di meglio al momento. In realtà appare improbabile vederla così presto, visto che la WotC non sembra aver playtestato le regole necessarie per giocarla (a meno che abbiano fatto tutto internamente). Rimane, però, una delle ambientazioni più attese. Al suo posto al limite punterei su Planescape, ma come dici credo sia troppo presto dopo Ravnica. Speriamo di veder uscire presto nuovi indizi. 🙂
  22. @Dark Kain In effetti è da un po' che i designer della WotC disseminano nei prodotti di D&D 5e vari richiami a Spelljammer. Gli ammiccamenti, però, non sono stati creati solamente per indicare un gioco organizzato del 2019, ma in generale per richiamare l'ambientazione e mantenere alto l'hype dei giocatori (che, in base all'attenzione che i designer stanno dando a Spelljammer nell'ultimo paio d'anni, sembra sia più alto del previsto). Detto questo, il Novembre scorso lo stesso Nathan Stewart aveva detto che nel 2019 non avremmo visto Spelljammer, quantomeno non nella forma di un nuovo manuale, quindi posso tranquillamente credere al fatto che il suo trolling abbia a che fare principalmente con l'Adventurer's League organizzato al GameHole Con. Nathan Stewart, però, è oramai famoso per rilasciare su Twitter indizi ambigui e per la sua tendenza a cercare di mettere i giocatori fuori strada. Per questo motivo è estremamente difficile capire se sta trollando o se sta dicendo qualcosa di sostanziale. Riguardo al periodo Ottobre/Novembre, è da tenere presente che quello è anche il periodo durante il quale oramai in genere pubblicano la grossa Storyline dell'anno e/o, come nel caso di Ravnica, il manuale d'Ambientazione dell'anno. E' per questo che si sta creando molta speculazione. Organizzare un Adventurer's League su una ambientazione ancora non annunciata in quel periodo dell'anno, molto probabilmente significa che vuoi usare il gioco organizzato per promuovere il manuale previsto per quel periodo. @Icy Winter Al momento non esistono indizi chiari che possano aiutare a capire quale ambientazione sarà rilasciata. Come scrivevo a Dark Kain, al momento si sa solo che almeno un manuale d'ambientazione dovrebbe esserci. Visto che a Maggio la WotC rilascerà un manuale in cui sono presenti finalmente le regole per la creazione delle navi, è possibile che presto o tardi voglia rilasciare un'ambientazione in cui sono presenti navi volanti (Eberron? Spelljammer? Quest'ultimo, però, dicono non dovrebbe uscire nel 2019). Ma anche questa è pura speculazione. Potrebbe trattarsi di un'ambientazione completamente diversa. Per saperne di più, insomma, dovremo aspettare.
  23. Beh, non è che non gliela danno.... Semplicemente per tradurre un manuale ci vuole tempo e preferiscono non sbilanciarsi con le date per evitare di trovarsi le lamentele dei giocatori in caso di ritardi. Anni fa c'era la moda di rilasciare in anticipo le date di pubblicazione dei manuali anche a mesi di distanza. Puntualmente, però, le case editrici/distributrici non riuscivano a rispettarle, il che faceva infuriare i giocatori che si erano già fatti delle aspettative. Negli ultimi anni, quindi, molte aziende hanno preso l'abitudine di rivelare le date di pubblicazione solo quando sono perfettamente sicure che il manuale è pronto. La stessa WotC rivela in maniera estremamente calcolata le date di uscita delle versioni inglesi, lasciandone trapelare solo 1 o 2 per volta entro pochi mesi dalla pubblicazione. Il fatto che non si conoscano le date di uscita dei manuali di D&D 5e in italiano, insomma, non significa che la Asmodee non ci stia lavorando o che stia prendendo la cosa alla leggera. Significa solo che non ci sta dicendo nulla in merito, preferendo concentrarsi sul lavoro.
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