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SilentWolf

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Everything posted by SilentWolf

  1. Come specificato nella regola della Competenza legata ai Background, il DM ha l'ultima parola riguardo l'applicabilità o meno della Competenza in una data circostanza, anche se gli viene pure suggerito di non stare troppo a fare il puntiglioso e di premiare invece i giocatori che mettono in gioco il Background (o il tratto della personalità) del loro PG. Nel caso dei Background, ad esempio, la regola specifica di non farsi troppi problemi ad acconsentire il tiro, a meno che la proposta del giocatore sia talmente assurda da risultare ridicola un po' a tutti nel gruppo; il giocatore, allo stesso tempo, deve argomentare la sua richiesta di applicare la Competenza, com'è giusto che sia. E comunque sono un grande fautore della regola "Di di sì" citata da The Stroy nel suo Blog Moral of The Stroy. Se una soluzione proposta dal giocatore non crea squilibri, non smentisce qualcosa di già stabilito in precedenza e non rovina il divertimento del gruppo, va decisamente bene dirle di sì. L'utilizzo della Competenza in quel frangente, quindi, non crea quei 3 problemi e, piuttosto, aiuta a divertire il gruppo? Va bene. E comunque in anni di Gdr ho visto anche troppe volte i giocatori inventarsi scuse assurde per cercare di tirare in ballo un'Abilità solo per effettuare una prova, cercando dunque di abusare la regola. 😀
  2. Ricordati sempre che la 5e è anche le sue Varianti e Regole Opzionali pubblicate nei 3 Core. 🙂 La soluzione migliore per me, infatti, è eliminare del tutto le Abilità e assegnare bonus in base ai Background o ai Tratti della Personalità, come decritto nelle varianti presenti a pagina 264 della Guida del DM della 5e: Competenza di Background: il giocatore può aggiungere la Competenza a tutte le prove che riflettono l'allenamento e l'esperienza posseduta da un PG con quel preciso tipo di Background. Richiede ai partecipanti al gioco di stabilire precisamente cosa è coerente con le competenze di uno specifico Background e cosa non lo è, ma semplifica enormemente la quantità di tratti che è necessario prendere in considerazione quando si deve stabilire un tiro: basta pensare a cosa potrebbe essere in grado di fare quel preciso Background. Inoltre, il gioco si focalizza molto di più sui dettagli ruolistici del personaggio, tralasciando molto di più parametri astratti come le abilità (si pensa di più al ruolo che il PG interpreta grazie al suo background e meno alla lista di Abilità che il PG deve acquistare per massimizzare la sua capacità di riuscita nelle prove). Competenza di Tratto di Personalità: Il giocatore aggiunge Competenza alle prove che sono coerenti con l'esperienza e la personalità del PG, come descritte nei suoi tratti della personalità (Tratti della personalità, Ideali, Difetti, Legami). Più precisamente, la versione standard di questa regola si basa solo sui Tratti della Personalità, ma essa consente anche di espandere l'uso della Competenza con anche gli altri tre Tratti (Ideale, Legami, Difetti), il che è un aspetto molto interessante. Sfruttare anche questi 3 parametri, infatti, consente di giocare più spesso dettagli narrativi/ruolistici di un PG che i giocatori magari sarebbero meno propensi a interpretare o a far venir fuori, per rischio di crearsi casini. Al contrario, collegare la Competenza anche a Legami, Ideali e Difetti non solo fa pensare meno a liste più astratte di tratti (come il caso precedente), ma spinge a portare in gioco i propri Legami (anche se esporli potrebbe implicare il rischio di perderli, in quanto magari i PNG/mostri potrebbero decidere di intervenire su di essi), i propri Ideali (anche se potrebbero scontrarsi con le convinzioni degli altri) e soprattutto i propri Difetti (anche se ciò potrebbe portare il PG a scontrarsi con qualcuno, a comportarsi in maniera negativa o a commettere un errore). Se devo citare altri Gdr, invece, concordo sul citare gli Aspetti di Fate, decisamente migliori delle liste di Abilità come quelle di D&D, PF e di altri Gdr. Tra liste di Abilità e liste di Abilità, invece, sempre meglio quelle composte da una piccolissima manciata di Abilità generiche (dunque applicabili a campi molto ampi), che quelle composte da lunghe liste di Abilità molto specifiche.
  3. Non avendo la mappa e le miniature vivi il combattimento immaginandoti la scena con la mente, un po' come quando ti immagini una scena mentre leggi un libro...solo che in questo caso la situazione è interattiva. La mappa ti spinge a concepire il combattimento dall'alto, come una situazione astratta e distante, utilissima all'analisi tattica del combattimento: l'esperienza, dunque, è vissuta in termini di metri, posizioni dei PG/mostri sulla mappa, disegno astratto del mondo di gioco, ecc., come ben sai. L'assenza della mappa, invece, permette di focalizzare l'attenzione sulla scena immaginaria, a danno della precisione dei dettagli utili per un'esperienza più tattica. In parole povere, giocare senza mappa rende più difficile giocare il combattimento in maniera tattica, ma permette di farsi coinvolgere maggiormente dall'aspetto narrativo e descrittivo del combattimento. Non essendo distratti dagli aspetti tattici e astratti della mappa (metri, disegno astratto del mondo immaginario, miniature, ecc.) si ha modo di essere più immersi nella situazione immaginaria e di porre maggiore attenzione sul ruolare il combattimento. L'assenza della mappa costringe tutti a descrivere di più (lo scenario, l'aspetto estetico di mostri e PG, ciò che mostri e PG fanno, come esattamente mettono in atto le loro azioni, ecc.) e a immaginare di più per capire cosa sta succedendo. Il pregio di questo tipo di esperienza è che il gruppo può trovarsi talmente coinvolto da una scena da riuscire a divertirsi anche se le azioni compiute dai PG non sono particolarmente originali (come un comune attacco) o anche se il gruppo non riesce ad usare le capacità nel modo più efficiente possibile dal punto di vista tattico. Ciò che diventa più importante è il godersi un combattimento scenicamente e narrativamente appassionante.
  4. Sni. Ora, io ovviamente non posso sapere con certezza cosa è accaduto negli uffici WotC, ma posso immaginare ciò che è accaduto con gran probabilità. Visto che il grosso delle regole, infatti, è stato scritto dallo stesso Mercer, è molto probabile che i team di game designer coordinati da Mike Mearls in questo anno e mezzo siano stati decisamente liberi di concentrarsi sullo sviluppo delle regole dei manuali prodotti internamente. È probabile che il manuale di Mercer abbia occupato solo saltuariamente il tempo di Jeremy Crawford e qualche altro designer per le fasi di supervisione del lavoro man mano inviato da Mercer, più il tempo di qualche tester interno nelle fasi di rifinitura finale. Nel frattempo, invece, il D&D Team deve avere avuto tranquillamente le mani libere per lo sviluppo, il testing e la rifinitura delle regole per i manuali prodotti internamente che vedremo quest'anno e l'anno prossimo. Un manuale come quello di Mercer sarebbe stato un problema nell'epoca pre-2017, quando il D&D Team era composto da sole 15 persone e il grosso del design iniziale era affidato a Mearls. Dal 2017 (e soprattutto dal 2018) la WotC ha assunto molti game designer, mentre Mearls è stato promosso al ruolo di coordinatore di tutti i team di sviluppo che gestiscono più progetti parallelamente (per quel poco che si è riuscito a capire). Ora, quindi, è decisamente più difficile che un manuale come quello di Mercer possa costituire un ostacolo per la produzione dei manuali più importanti per la 5e. Inoltre, credo che Mercer abbia piuttosto liberato risorse della WotC piuttosto che occuparle. Ma questa è sicuramente una mia congettura... Di solito, infatti, nella prima parte dell'anno la WotC pubblica supplementi dedicati alla raccolta di avventure o, comunque, un supplemento minore. Avendo occupato lo slot di inizio anno con un manuale realizzato esternamente (da Mercer), quindi, i team di designer probabilmente sono stati più liberi di concentrarsi sullo sviluppo di altri manuali, probabilmente più rilevanti come contenuto, invece di doversi concentrare prima sullo sviluppo di un manuale secondario. Ma, ripeto, queste ultime sono sicuramente mie congetture....
  5. @Grimorio Ah, è ho dimenticato di citare un'altra grande fonte d'ipirazione per il mio gusto verso il fantasy: Grosso guaio a Chinatown: film di genere Fantasy Contemporaneo assolutamente geniale. 😀
  6. Avessi tempo, più che volentieri. 😀 Sì, sapevo che diverse scene le avevano girate in Italia. Altro che gli effetti speciali che usano oggi per creare panorami e castelli. Nei film ci siamo un po' persi per strada il contatto con i paesaggi reali. Ma è meglio chiuderla qui, che poi ci perdiamo in un altro OT. 😀
  7. Io ho dato un like a un post intero, pieno di diverse affermazioni e idee. Il like era rivolto al suo discorso generale (il gap generazionale, conseguenza del da me citato "i gusti cambiano nel tempo", e il fatto che anche i FR sono a loro modo una operazione commerciale, cosa che di per sè non è per forza un male), non a ogni singola frase che ha scritto. 🙂 E il discorso che ho fatto (e che a loro modo anche altri stanno facendo) vale ancora: i gusti son gusti. Valgono i tuoi, quanto valgono quelli degli altri. Nessuno ha torto o ragione sui gusti. E' semplicemente giusto che ognuno ami quello che ama. 🙂 In merito ai FR... Ritengo Greenwood un vulcano di idee per quanto riguarda i dettagli e una persona capace di creare un mondo molto ricco e vivo. E' un ottimo worldbuilder che, tuttavia, ha creato un'ambientazione basata su un genere troppo inflazionato, quindi (oggi) poco originale. I FR sono originali nei dettagli, come dici tu (non sono poi molti gli scrittori fantasy o i worldbuilder per Gdr che pongono una tale attenzione ai dettagli locali come Greenwood, traendo molto insegnamento dalla storia e dalla cultura umana), ma banali come stile di fantasy....in base ai miei gusti di oggi, dopo aver vissuto tutta la vita a contatto con centinaia di opere High Fantasy. E per questi li amo e li odio allo stesso tempo. Sono molto affezionato ai FR, in particolare alla Costa della Spada, perchè ho passato molto tempo con loro, giocando di ruolo e soprattutto giocando a quegli straordinari videogame che sono Baldur's Gate I e II. Eppure ritengo noioso il loro essere banalmente high fantasy, tanto che oggi preferisco decisamente giocare, leggere, guardare (o studiare, in quanto appassionato di scrittura creativa) ambientazioni fantasy di genere diverso. Ciò, però, descrive semplicemente i miei gusti, che non stabiliscono in alcun modo se i FR sono di alta o bassa qualità. I FR semplicemente mi ricordano un bel periodo, anche se trovo il genere High Fantasy oramai trito e ritrito. Il genere High Fantasy, infatti, in realtà non è mai stato davvero per me, anche se ho amato alla follia il Signore degli Anelli (e in particolare il suo predecessore "Il Silmarillion") e se i FR mi hanno fatto compagnia per molto tempo. Io in realtà sono fatto per un fantasy Low Magic, Low Fantasy, crudo, cupo e maturo. Questo è successo perchè da bambino non sono stato formato dalle classiche opere High Fantasy (che ho conosciuto più che altro durante l'adolescenza), ma in particolare dai seguenti film fantasy: Lady Hawk: low magic, low fantasy, con secondo me una delle sceneggiature più geniali della storia del fantasy cinematografico recente. Ritorno a Oz: low magic con atmosfera molto cupa per essere un film per bambini. Willow: low magic, low fantasy, molto più cupo della media dei film/romanzi fantasy. La Storia Infinita: anche se high fantasy, aveva un'atmosfera cupa di fondo che ha caratterizzato molte opere anni '80, periodo in cui ci si faceva meno problemi sulla sensibilità dei bambini. Inoltre era un High Fantasy decisamente particolare, visto il suo inframmezzare il mondo fantastico con il mondo reale. Conan il Barbaro: come gli altri film fin qui elencati, decisamente più cupo della media delle storie fantasy. Ho amato anche il suo seguito, Conan il Distruttore, ma era troppo leggero per i miei gusti e, quindi, ho sempre preferito il primo capitolo. EDIT: Grosso guaio a Chinatown: film di genere Fantasy Contemporaneo assolutamente geniale. 😀 Per lungo tempo, poi, mi sono rivolto all'high fantasy perchè era ciò che proponeva il mercato o perchè era ciò che i miei amici amavano giocare. Di fatto, però, non ho mai avuto una reale soddisfazione nel giocare/leggere/guardare l'High Fantasy, a parte il periodo in cui lessi il Signore degli Anelli, il Silmarillion, Racconti Perduti, Racconti Ritrovati e Racconti Incompiuti di Tolkien, all'epoca dell'uscita della trilogia cinematografica: le opere di Tolkien sono state le uniche opere High Fantasy che ho amato alla follia. Per questo il mio interesse per il fantasy si è per per molto tempo ridimensionato, fino a quando ho conosciuto Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin. Il fantasy che mi piace, infatti, come già detto è maturo, sporco, crudo, cupo, con magia e/o sovrannaturale limitati. Al limite mi piacciono le sperimentazioni, in particolare se post-apocalittiche, science fantasy e Contemporary Fantasy. Questi, però, sono i miei gusti. Il fatto che io abbia poco interesse per l'High Fantasy non rende quest'ultimo un genere meno meritevole. Semplicemente m'interessa poco e preferisco altro. Altre persone la pensano in maniera simile, anche se per ragioni diverse. Sono semplicemente i loro gusti. Lo stesso vale per il giudizio nei confronti dei FR.
  8. Letti tutti e confermo che Greewood ha davvero ottime capacità di worldbuilding (e dimostra di aver letto e studiato molto). Ma questo non cambia il fatto che l'apprezzamento per un'ambientazione è una questione di gusto. 🙂
  9. Premessa per tutti: ragazzi, ricordatevi che i gusti son gusti e non si discutono... E' inutile tentare di dimostrare agli altri perchè una certa cosa merita di essere apprezzata di più o di meno, perchè ognuno ha appunto i propri gusti. C'è chi adora i FR e c'è chi preferisce altro. Amen. Lo stesso vale per l'ambientazione di Critical Role. Per il gusto di oggi i FR appaiono "piatti" perchè estremamente classici. Non è una questione che riguarda la qualità del modo in cui è gestita l'ambientazione, ma solo il differente gusto del pubblico di oggi rispetto a quello del pubblico dei decenni precedenti. Un tempo l'high fantasy classico era la novità, la moda del momento, il genere capace di intercettare le emozioni di milioni di persone nel mondo. Oggi la sensibilità del pubblico è cambiata: il fantasy classico ha perso appeal perchè stra-abusato nei decenni, fino a diventare per molti "la solita roba che leggiamo/vediamo/giochiamo da 30-40 anni". Questo non rende il fantasy classico (e dunque le ambientazioni come i FR) meno di qualità. Semplicemente il gusto del pubblico di oggi è cambiato. E potrebbe cambiare ancora fra qualche anno: come ha notato giustamente @Alonewolf87, la storia è piena di corsi e ricorsi, e spesso e volentieri cose che erano passate di moda tornano ad esserlo di nuovo dopo un po' di tempo. Rimanendo nel genere Fantasy, oggi è più probabile che vendano setting che propongono interessanti variazioni al genere (elementi post-apocalittici, steampunk, horror o gotici, provenienti dal nostro mondo contemporaneo, elementi basati su tematiche mature, ecc.) o che, quantomeno, colpiscano i giocatori con un qualche elemento distintivo, capace di attirare l'attenzione e di non apparire "la solita cosa". E questo cambiamento nei gusti del pubblico è iniziato già negli anni 2000, come si è potuto vedere con il grande successo di Eberron. Wildemount è una ambientazione di genere fantasy classico? Può essere (non la conosco, quindi non posso giudicare). Ma ha l'elemento distintivo di essere lo stesso mondo di gioco di Critical Role e per questo a molti basta. Non è una questione di qualità. E' una questione di gusto. La gente compra ciò che intercetta i loro gusti.
  10. Una possibile alternativa per il titolo sarebbe potuta essere "Guida di Xanathar ad ogni cosa". Tutto sommato, comunque, il titolo scelto dalla Asmodee non lo trovo poi così male. Semplicemente ci sono casi in cui è difficile (se non impossibile) rendere bene le espressioni o i termini inglesi nella nostra lingua.
  11. Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon, Bill Benham, Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider - 14 Gennaio 2020 Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali. Gli Arcani Rivelati fanno un salto nel 2020 con quattro sottoclassi per voi da provare: Il Cammino della Bestia (Path of the Beast) per il Barbaro, la Via della Misericordia (Way of Mercy) per il Monaco, il Giuramento dei Guardiani (Oath of the Watchers) per il Paladino e il Genio Nobile (Noble Genie) per il Warlock. E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il Guerriero Psichico (Psychic Warrior) per il Guerriero, lo Spadaccino Spirituale (Soulknife) per il Ladro e la Tradizione del Potere Psionico (Tradition of Psionics) per il Mago, assieme a nuovi incantesimi e a nuovi talenti. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate. Questo è Materiale da Playtest Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League. arcani rivelati: sottoclassi, parte 1 Sondaggio: psionici per guerrieri, maghi e ladri Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses1
  12. La WotC ha rilasciato il primo Arcani Rivelati del 2020, dedicato a una sottoclasse ciascuno per il Barbaro, il Monaco, il Paladino e il Warlock. Allo stesso tempo ci chiede di esprimere la nostra opinione nel Sondaggio sull'Arcani Rivelati del 25 Novembre, riguardante le sottoclassi psioniche per Guerrieri, Maghi e Ladri. Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon, Bill Benham, Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider - 14 Gennaio 2020 Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali. Gli Arcani Rivelati fanno un salto nel 2020 con quattro sottoclassi per voi da provare: Il Cammino della Bestia (Path of the Beast) per il Barbaro, la Via della Misericordia (Way of Mercy) per il Monaco, il Giuramento dei Guardiani (Oath of the Watchers) per il Paladino e il Genio Nobile (Noble Genie) per il Warlock. E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava il Guerriero Psichico (Psychic Warrior) per il Guerriero, lo Spadaccino Spirituale (Soulknife) per il Ladro e la Tradizione del Potere Psionico (Tradition of Psionics) per il Mago, assieme a nuovi incantesimi e a nuovi talenti. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate. Questo è Materiale da Playtest Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League. arcani rivelati: sottoclassi, parte 1 Sondaggio: psionici per guerrieri, maghi e ladri Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses1 Visualizza articolo completo
  13. Quando ho tradotto quella lettera ho pensato subito a te. E' un po' come se Mercer ti avesse letto nel pensiero. 🤣 Come dice lui, comunque, la WotC ha i suoi piani, anche se capisco bene che tu abbia le tue ragioni per sentirti insoddisfatto. Personalmente sono molto curioso di scoprire quali saranno le pubblicazioni di quest'anno, considerando che dall'anno scorso molto probabilmente la strategia della WotC è ulteriormente cambiata (ritengo siano passati dai 3 ai 4 manuali all'anno). In particolar modo, sono curioso di scoprire se si confermerà il piano di pubblicare almeno 2 manuali dedicati a culture diverse da quella europea, come annunciato da Nathan Stewart all'inizio dell'anno scorso. Personalmente ritengo scontata l'uscita di almeno una ambientazione classica entro la fine di quest'anno. Come giustamente spiegato da @DrCleibniz, quello di Mercer è stato un mettere le mani avanti riguardo alle numerose polemiche sorte in questi anni sullo stile di gioco adottato da Critical Role. Visto che Critical Role è un programma visto da migliaia (se non milioni) di giocatori in tutto il mondo, molti giocatori inesperti hanno finito con il convincersi che quello di Critical Role sia IL modo giusto in cui giocare e hanno iniziato a imporlo ai propri amici: si tratta del già citato "Effetto Mercer", di cui abbiamo parlato in questo articolo e che lo stesso Mercer ritiene sbagliato. Questo effetto, combinato con la grande notorietà acquisita da Mercer, ha spinto diversi flamer e troll ha criticare Mercer a spada tratta e a postare su internet numerose critiche nei suoi riguardi, al solo scopo di denigrarlo. Il motivo per cui ha parlato della sua inesperienza nel design è per il fatto che diverse persone hanno finito con il denigrare il suo lavoro più del necessario solo perchè è una celebrità, non perdonandogli errori inevitabili che qualunque designer ha commesso e ha dovuto commettere per imparare a creare giochi di ruolo. Il solo gusto di criticare Mercer, insomma, ha spinto e spinge ancora molti giocatori a pretendere che Mercer faccia uscire prodotti perfetti come se fosse nato esperto di game design, o che piuttosto non ne pubblichi affatto. Insomma, due pesi e due misure usati per giudicare Mercer e il resto della comunità di game designer... Mercer, insomma, non sta dicendo che non vuole che la gente esprima la propria opinione. Semplicemente chiede che si giudichi il suo lavoro con onestà, coerenza e oggettività come si fa per chiunque altro, senza demolirlo solo per il gusto di parlare male di lui.
  14. La Asmodee Italia, come oramai saprete, ha da qualche anno ricevuto dalla WotC l'incarico di tradurre in italiano i manuali della 5a Edizione di D&D. I diritti di localizzazione e di distribuzione al di fuori degli USA, tuttavia, la WotC ha deciso di assegnarli alla Gale Force 9, un'azienda americana che da anni collabora con la WotC per la produzione di miniature, accessori di gioco e board game collegati a D&D 5e. Questo significa che è la Gale Force 9, in quanto titolare dei diritti, ad avere il potere di decidere quali manuali possono o non possono essere tradotti, in pieno coordinamento con la WotC stessa. Le aziende come la Asmodee Italia, invece, possono solo adeguarsi alle direttive ricevute dagli USA. E, in base a quanto rivelato dall'account ufficiale di Facebook della Asmodee dedicato alla versione italiana di D&D 5e all'interno dei commenti a un loro post (si tratta di un post del 13 Gennaio, dedicato all'intenzione della Asmodee di fornire ai giocatori inesperti alcuni strumenti per imparare a giocare/masterizzare una campagna di D&D), la WotC avrebbe deciso di pubblicare l'Essentials Kit solo in inglese. Rispondendo, infatti, a una domanda in merito alla traduzione dell'Essentials Kit, lo staff della Asmodee Italia ha dichiarato: Dungeons & dragons 5a Edizione Asmodee Italia: Hanno deciso (la WotC, Ndr) che l'Essential kit sarà SOLO in inglese, a noi sarebbe piaciuto molto farlo. Ovviamente è sempre possibile che in futuro la WotC decida di cambiare idea, ma al momento sembrerebbe che questo ulteriore Starter Set per D&D 5e non sarà tradotto. Se la situazione dovesse cambiare, vi aggiorneremo immediatamente. Per coloro che non fossero a conoscenza del contenuto dell'Essentials Kit, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nei seguenti due articoli: ❚ Annuncio del D&D Essentials Kit e dello Starter Set su Rick & Morty ❚ Recensione del D&D Essentials Kit
  15. La pagina Facebook ufficiale della Asmodee dedicata a D&D 5e ha fatto sapere che la WotC ha deciso di non far tradurre uno dei più recenti Starter Set realizzati per D&D 5e. La Asmodee Italia, come oramai saprete, ha da qualche anno ricevuto dalla WotC l'incarico di tradurre in italiano i manuali della 5a Edizione di D&D. I diritti di localizzazione e di distribuzione al di fuori degli USA, tuttavia, la WotC ha deciso di assegnarli alla Gale Force 9, un'azienda americana che da anni collabora con la WotC per la produzione di miniature, accessori di gioco e board game collegati a D&D 5e. Questo significa che è la Gale Force 9, in quanto titolare dei diritti, ad avere il potere di decidere quali manuali possono o non possono essere tradotti, in pieno coordinamento con la WotC stessa. Le aziende come la Asmodee Italia, invece, possono solo adeguarsi alle direttive ricevute dagli USA. E, in base a quanto rivelato dall'account ufficiale di Facebook della Asmodee dedicato alla versione italiana di D&D 5e all'interno dei commenti a un loro post (si tratta di un post del 13 Gennaio, dedicato all'intenzione della Asmodee di fornire ai giocatori inesperti alcuni strumenti per imparare a giocare/masterizzare una campagna di D&D), la WotC avrebbe deciso di pubblicare l'Essentials Kit solo in inglese. Rispondendo, infatti, a una domanda in merito alla traduzione dell'Essentials Kit, lo staff della Asmodee Italia ha dichiarato: Dungeons & dragons 5a Edizione Asmodee Italia: Hanno deciso (la WotC, Ndr) che l'Essential kit sarà SOLO in inglese, a noi sarebbe piaciuto molto farlo. Ovviamente è sempre possibile che in futuro la WotC decida di cambiare idea, ma al momento sembrerebbe che questo ulteriore Starter Set per D&D 5e non sarà tradotto. Se la situazione dovesse cambiare, vi aggiorneremo immediatamente. Per coloro che non fossero a conoscenza del contenuto dell'Essentials Kit, ve ne abbiamo parlato approfonditamente nei seguenti due articoli: ❚ Annuncio del D&D Essentials Kit e dello Starter Set su Rick & Morty ❚ Recensione del D&D Essentials Kit Visualizza articolo completo
  16. AGGIORNAMENTO: avviso tutti che l'articolo è stato aggiornato, in modo da inserire alcuni chiarimenti sullo sviluppo del manuale da parte di Jeremy Crawford della WotC. Il Lead Designer di D&D 5e, infatti, ha voluto chiarire che il manuale, pur essendo stato scritto in gran parte da Matt Mercer, ha ricevuto lo stesso testing, lo stesso sviluppo e la stessa supervisione da parte del D&D Team come avviene per qualunque manuale ufficiale di D&D 5e.
  17. La WotC ha rivelato la prima uscita del 2020 per D&D 5e: si tratta d'ambientazione del mondo di Critical Role, ideato da Matt Marcer. AGGIORNAMENTO: l'articolo è stato aggiornato per inserire al suo interno le dichiarazioni di Jeremy Crawford della WotC, Lead designer di D&D 5e, attraverso le quali ha voluto chiarire che Explorer's Guide to Wildemount ha ricevuto il medesimo testing, lavoro di sviluppo e supervisione da parte del D&D Team come qualunque altro manuale per D&D 5e pubblicato dalla WotC. Dopo che diversi leak in questi giorni ne avevano rivelato l'esistenza e in parte il contenuto, la WotC ha finalmente annunciato ufficialmente il nuovo manuale in arrivo per D&D 5e a inizio 2020: si tratta di Explorer's Guide to Wildemount, un manuale d'ambientazione regionale che esplora il continente di Wildemount, una porzione del mondo di Exandria che fa da sfondo alla celebre campagna streaming di Critical Role. Il manuale uscirà il 17 Marzo 2020 in lingua inglese (non sono ancora disponibili informazioni sulla versione in lingua italiana), costerà 49,95 dollari e conterrà informazioni sul continente di Wildemount (una parte dell'ambientazione creata da Matt Mercer), nuove opzioni per i PG, nuovi Oggetti Magici, nuovi mostri, 4 avventure introduttive e altro ancora. La mappa di Wildemount, uno dei continenti del mondo di Exandria Per coloro che non lo conoscessero, Critical Role e un programma pubblicato in streaming su Twitch e su Youtube in cui un gruppo di attori e doppiatori americani (il master Matthew Marcer e i giocatori Laura Bailey, Taliesin Jaffe, Ashley Johnson, Liam O’Brien, Marisha Ray, Sam Riegel, e Travis Willingham) gioca dal vivo la propria campagna di ruolo in D&D 5e, ambientata proprio nel mondo di Wildemount. Iniziato nella forma di campagne giocate in streaming sul sito di Geek & Soundry, negli ultimi anni Critical Role ha raggiunto un successo tale da essere divenuto uno degli eventi su D&D più seguiti negli USA, e forse non solo. Pur essendo autonomi rispetto alla WotC, i ragazzi di Critical Role hanno iniziato a ottenere incredibili visualizzazioni sui loro canali e a dimostrarsi in grado di riempire teatri in occasione delle loro giocate dal vivo (come notato su Twitter da uno sbigottito Matt Mercer). L'anno scorso, addirittura, la campagna Kickstarter da loro organizzata per creare una serie animata basata sulle loro avventure di D&D ha raccolto in poco tempo più di 10 milioni di dollari (mentre l'obbiettivo originario del gruppo era di "soli" 750.000), tanto da attirare l'attenzione di Amazon Studios che ne ha ordinato la produzione di ben 2 Stagioni. Come anche la stessa WotC ha notato negli ultimi anni, Critical Role si è rivelato ben presto - assieme a diverse altre campagne di ruolo giocate in streaming - uno strumento prezioso per pubblicizzare D&D 5e e farlo conoscere a un pubblico sempre più vasto, composto anche da persone che non avevano mai giocato a D&D prima. Per questo motivo, dunque, come accaduto a un altra celebre campagna di ruolo giocata dal vivo, Acquisitions Inc., il grande successo ottenuto da Critical Role ha convinto la WotC a pubblicare un manuale ufficiale ad esso dedicato. Il gruppo di Critical Role Qui di seguito potete trovare la traduzione del l'annuncio ufficiale del manuale pubblicato sul sito della Wizards of the Coast, all'interno del quale sono forniti maggiori dettagli sul contenuto del manuale: Explorer's Guide to Wildemount Create le vostre campagne di Critical Role con questo manuale per il gioco di ruolo più grande al mondo! L'Explorer's Guide to Wildemount (Guida dell''Esploratore a Wildemount, traduzione non ufficiale) garantisce tutto ciò di cui avete bisogno per giocare a Dungeons & Dragons nel continente di Wildemount (facente parte del mondo di Exandria) - una terra caratterizzata da guerra, tradimento e avventure di cappa e spada. Composta da quattro regioni, Wildemount fornisce un potenziale infinito per l'avventura in una terra caratterizzata da conflitti crescenti e magia incredibile. L'aumento della tensione degenera in guerra totale tra il politicamente sospettoso Impero Dwendaliano (traduzione non ufficiale di Dwendalian Empire) e il popolo veneratore della luce proveniente dalle terre devastate di Xhorhas, fornendo un vivace scenario da esplorare in qualunque campagna di D&D. Scoprite una collezione di nuove opzioni utilizzabili in ogni campagna di D&D, comprendente sottoclassi, incantesimi, oggetti magici, mostri e altro, radicati nelle avventure di Critical Role - come ad esempio le Vestigia della Divergenza (traduzione non ufficiale di Vestiges of Divergence) e la possibilità di manipolare la magia della dunamanzia (traduzione non ufficiale di magic of dunamancy). Iniziate una campagna in una qualunque delle regioni di Wildemount utilizzando un assortimento di avventure introduttive, dozzine di spunti di trama regionali e il sistema delle cronache eroiche (traduzione non ufficiale di heroic chronicle system), una via per creare storie d'origine dei personaggi pienamente inserite nel Wildemount. Esplorate ogni angolo del Wildemount e scoprite misteri rivelati per la prima volta dal Dungeon Master di Critical Role, Matthew Mercer. Dettagli del Prodotto Prezzo: 49,95 dollari Data di uscita: 17 marzo 2020 Lingua: inglese Il contenuto di questo manuale include: Un'ampia gazzetta di Wildemount. Una descrizione delle maggiori fazioni di Wildemount. Opzioni per i PG che includono nuove sottoclassi, nuovi incantesimi e uno strumento utile ad aiutare i giocatori a integrare profondamente i loro personaggi nell'ambientazione. Nuovi oggetti magici, tra cui sono incluse nuove armi che diventano sempre più potenti per accordarsi con i loro proprietari. Nuove creature native di Wildemount. Quattro avventure introduttive, una per ogni regione di Wildemount. Principalmente scritto e supervisionato da Metthew Mercer, il Dungeon Master di Critical Role e creatore del mondo di Exandria, questo manuale di 304 pagine include il lavoro di talentuosi designer, scrittori e artisti provenienti dalle comunità di D&D e di Critical Role. L'Explorer's Guide to Wildemount è un'ampia e vivida ambientazione con cui chiunque può divertirsi a prescindere dalla propria familiarità con Critical Role, ed è un invito a rendere vostri i misteri e i pericoli di Wildemount. La lettera scritta da Matt Mercer a chi non conosce Critical Role In occasione dell'annuncio ufficiale, Matthew Mercer ha deciso di pubblicare su Reddit una lettera aperta diretta a tutti quei giocatori che non conoscono o che non hanno mai seguito Critical Role, in modo da spiegare loro che cosa questo manuale significa per lui e che cosa potrebbe significare per loro. Ecco qui di seguito la traduzione: La precisazione di Crawford sulla realizzazione di Explorer's Guide to Wildemount Jeremy Crawford, Lead Designer di D&D 5e, ha voluto fare una precisazione su Twitter riguardo la realizzazione di Explorer's Guide to Wildemount, in maniera tale da chiarire a tutti i giocatori di D&D che il manuale, pur essendo stato realizzato in gran parte da Matt Mercer di Critical Role, ha ricevuto il testing, i controlli e l'approvazione ufficiale da parte del D&D Team della WotC come avviene per qualunque manuale pubblicato ufficialmente per D&D 5e. Il manuale, quindi, è a tutti gli effetti prodotto con la medesima qualità con cui viene realizzato qualunque altro manuale pubblicato dalla WotC. Ecco, infatti, quello che ha dichiarato Crawford su Twitter: "EXPLORER'S GUIDE TO WILDEMOUNT è una deliziosa introduzione al mondo di Critical Role. Come qualunque manuale di D&D, le sue regole sono state testate da giocatori, sviluppate dal D&D Team e approvate da me. Al suo interno di sono intriganti sottoclassi, incantesimi, oggetti magici e mostri che vi aspettano!" Fonti: https://dnd.wizards.com/products/wildemount https://www.enworld.org/threads/matt-mercer-speaks-about-the-wildemount-book.669621/ https://www.enworld.org/threads/the-new-d-d-book-is-the-explorers-guide-to-critical-roles-wildemount-by-matt-mercer.669603/ Visualizza articolo completo
  18. AGGIORNAMENTO: l'articolo è stato aggiornato per inserire al suo interno le dichiarazioni di Jeremy Crawford della WotC, Lead designer di D&D 5e, attraverso le quali ha voluto chiarire che Explorer's Guide to Wildemount ha ricevuto il medesimo testing, lavoro di sviluppo e supervisione da parte del D&D Team come qualunque altro manuale per D&D 5e pubblicato dalla WotC. Dopo che diversi leak in questi giorni ne avevano rivelato l'esistenza e in parte il contenuto, la WotC ha finalmente annunciato ufficialmente il nuovo manuale in arrivo per D&D 5e a inizio 2020: si tratta di Explorer's Guide to Wildemount, un manuale d'ambientazione regionale che esplora il continente di Wildemount, una porzione del mondo di Exandria che fa da sfondo alla celebre campagna streaming di Critical Role. Il manuale uscirà il 17 Marzo 2020 in lingua inglese (non sono ancora disponibili informazioni sulla versione in lingua italiana), costerà 49,95 dollari e conterrà informazioni sul continente di Wildemount (una parte dell'ambientazione creata da Matt Mercer), nuove opzioni per i PG, nuovi Oggetti Magici, nuovi mostri, 4 avventure introduttive e altro ancora. La mappa di Wildemount, uno dei continenti del mondo di Exandria Per coloro che non lo conoscessero, Critical Role e un programma pubblicato in streaming su Twitch e su Youtube in cui un gruppo di attori e doppiatori americani (il master Matthew Marcer e i giocatori Laura Bailey, Taliesin Jaffe, Ashley Johnson, Liam O’Brien, Marisha Ray, Sam Riegel, e Travis Willingham) gioca dal vivo la propria campagna di ruolo in D&D 5e, ambientata proprio nel mondo di Wildemount. Iniziato nella forma di campagne giocate in streaming sul sito di Geek & Soundry, negli ultimi anni Critical Role ha raggiunto un successo tale da essere divenuto uno degli eventi su D&D più seguiti negli USA, e forse non solo. Pur essendo autonomi rispetto alla WotC, i ragazzi di Critical Role hanno iniziato a ottenere incredibili visualizzazioni sui loro canali e a dimostrarsi in grado di riempire teatri in occasione delle loro giocate dal vivo (come notato su Twitter da uno sbigottito Matt Mercer). L'anno scorso, addirittura, la campagna Kickstarter da loro organizzata per creare una serie animata basata sulle loro avventure di D&D ha raccolto in poco tempo più di 10 milioni di dollari (mentre l'obbiettivo originario del gruppo era di "soli" 750.000), tanto da attirare l'attenzione di Amazon Studios che ne ha ordinato la produzione di ben 2 Stagioni. Come anche la stessa WotC ha notato negli ultimi anni, Critical Role si è rivelato ben presto - assieme a diverse altre campagne di ruolo giocate in streaming - uno strumento prezioso per pubblicizzare D&D 5e e farlo conoscere a un pubblico sempre più vasto, composto anche da persone che non avevano mai giocato a D&D prima. Per questo motivo, dunque, come accaduto a un altra celebre campagna di ruolo giocata dal vivo, Acquisitions Inc., il grande successo ottenuto da Critical Role ha convinto la WotC a pubblicare un manuale ufficiale ad esso dedicato. Il gruppo di Critical Role Qui di seguito potete trovare la traduzione del l'annuncio ufficiale del manuale pubblicato sul sito della Wizards of the Coast, all'interno del quale sono forniti maggiori dettagli sul contenuto del manuale: Explorer's Guide to Wildemount Create le vostre campagne di Critical Role con questo manuale per il gioco di ruolo più grande al mondo! L'Explorer's Guide to Wildemount (Guida dell''Esploratore a Wildemount, traduzione non ufficiale) garantisce tutto ciò di cui avete bisogno per giocare a Dungeons & Dragons nel continente di Wildemount (facente parte del mondo di Exandria) - una terra caratterizzata da guerra, tradimento e avventure di cappa e spada. Composta da quattro regioni, Wildemount fornisce un potenziale infinito per l'avventura in una terra caratterizzata da conflitti crescenti e magia incredibile. L'aumento della tensione degenera in guerra totale tra il politicamente sospettoso Impero Dwendaliano (traduzione non ufficiale di Dwendalian Empire) e il popolo veneratore della luce proveniente dalle terre devastate di Xhorhas, fornendo un vivace scenario da esplorare in qualunque campagna di D&D. Scoprite una collezione di nuove opzioni utilizzabili in ogni campagna di D&D, comprendente sottoclassi, incantesimi, oggetti magici, mostri e altro, radicati nelle avventure di Critical Role - come ad esempio le Vestigia della Divergenza (traduzione non ufficiale di Vestiges of Divergence) e la possibilità di manipolare la magia della dunamanzia (traduzione non ufficiale di magic of dunamancy). Iniziate una campagna in una qualunque delle regioni di Wildemount utilizzando un assortimento di avventure introduttive, dozzine di spunti di trama regionali e il sistema delle cronache eroiche (traduzione non ufficiale di heroic chronicle system), una via per creare storie d'origine dei personaggi pienamente inserite nel Wildemount. Esplorate ogni angolo del Wildemount e scoprite misteri rivelati per la prima volta dal Dungeon Master di Critical Role, Matthew Mercer. Dettagli del Prodotto Prezzo: 49,95 dollari Data di uscita: 17 marzo 2020 Lingua: inglese Il contenuto di questo manuale include: Un'ampia gazzetta di Wildemount. Una descrizione delle maggiori fazioni di Wildemount. Opzioni per i PG che includono nuove sottoclassi, nuovi incantesimi e uno strumento utile ad aiutare i giocatori a integrare profondamente i loro personaggi nell'ambientazione. Nuovi oggetti magici, tra cui sono incluse nuove armi che diventano sempre più potenti per accordarsi con i loro proprietari. Nuove creature native di Wildemount. Quattro avventure introduttive, una per ogni regione di Wildemount. Principalmente scritto e supervisionato da Metthew Mercer, il Dungeon Master di Critical Role e creatore del mondo di Exandria, questo manuale di 304 pagine include il lavoro di talentuosi designer, scrittori e artisti provenienti dalle comunità di D&D e di Critical Role. L'Explorer's Guide to Wildemount è un'ampia e vivida ambientazione con cui chiunque può divertirsi a prescindere dalla propria familiarità con Critical Role, ed è un invito a rendere vostri i misteri e i pericoli di Wildemount. La lettera scritta da Matt Mercer a chi non conosce Critical Role In occasione dell'annuncio ufficiale, Matthew Mercer ha deciso di pubblicare su Reddit una lettera aperta diretta a tutti quei giocatori che non conoscono o che non hanno mai seguito Critical Role, in modo da spiegare loro che cosa questo manuale significa per lui e che cosa potrebbe significare per loro. Ecco qui di seguito la traduzione: La precisazione di Crawford sulla realizzazione di Explorer's Guide to Wildemount Jeremy Crawford, Lead Designer di D&D 5e, ha voluto fare una precisazione su Twitter riguardo la realizzazione di Explorer's Guide to Wildemount, in maniera tale da chiarire a tutti i giocatori di D&D che il manuale, pur essendo stato realizzato in gran parte da Matt Mercer di Critical Role, ha ricevuto il testing, i controlli e l'approvazione ufficiale da parte del D&D Team della WotC come avviene per qualunque manuale pubblicato ufficialmente per D&D 5e. Il manuale, quindi, è a tutti gli effetti prodotto con la medesima qualità con cui viene realizzato qualunque altro manuale pubblicato dalla WotC. Ecco, infatti, quello che ha dichiarato Crawford su Twitter: "EXPLORER'S GUIDE TO WILDEMOUNT è una deliziosa introduzione al mondo di Critical Role. Come qualunque manuale di D&D, le sue regole sono state testate da giocatori, sviluppate dal D&D Team e approvate da me. Al suo interno di sono intriganti sottoclassi, incantesimi, oggetti magici e mostri che vi aspettano!" Fonti: https://dnd.wizards.com/products/wildemount https://www.enworld.org/threads/matt-mercer-speaks-about-the-wildemount-book.669621/ https://www.enworld.org/threads/the-new-d-d-book-is-the-explorers-guide-to-critical-roles-wildemount-by-matt-mercer.669603/
  19. Avviso in generale che l'articolo vero e proprio sulla news arriverà stasera. Non so dire se Planescape arriverà quest'anno o meno, ma tieni presente che oramai non è più da escludere l'uscita di un altra ambientazione a fine anno. Ricordati, infatti, che l'uscita grossa dell'anno la WotC la riserva sempre alla fine dell'anno. All'inizio dell'anno la WotC in genere pubblica manuali che raccolgono più avventurette o manuali secondari. Riguardo alle ambientazioni, comunque, credo che la WotC stia puntando a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, per tenere contenti un po' tutti. Il mercato di D&D è oramai composto tanto dai veterani, quanto dai nuovi giocatori: i primi sono molto attaccati alle ambientazioni classiche, mentre i secondi tendono ad essere molto affezzionati agli eventi streaming diventati una moda negli ultimi anni. Credo, quindi, che la WotC cerchi appositamente di accontentare i due gruppi, pubblicando in alternanza una ambientazione classica e una legata a un fenomeno di massa recente (vedasi i manuali di Acquisition Inc e questo di Critical Role). Considerato quanto è aumentato il seguito di questi programmi streaming negli ultimi anni, la WotC ha più che valide ragioni a investirci su.
  20. Qualche giorno fa vi avevamo segnalato il fatto che domani, 9 Gennaio 2020, sarebbe stato molto probabilmente annunciato dalla WotC un nuovo manuale per D&D 5e, il cui contenuto è ancora ignoto. L'account Twitter ufficiale di D&D, tuttavia, ha pubblicato un avviso attraverso il quale scopriamo che l'annuncio del nuovo manuale sarà posticipato a lunedì 13 Gennaio 2020. Un nuovo manuale è, dunque, ufficialmente in arrivo (molto probabilmente a Marzo, se l'indizio comparso su Amazon si rivelerà corretto). Per scoprire cosa conterrà dovremo semplicemente aspettare qualche giorno in più. Secondo voi di cosa si tratterà questa volta? Scrivetecelo nei commenti.
  21. L'annuncio del nuovo manuale per D&D 5e è stato ufficialmente spostato dalla WotC. Qualche giorno fa vi avevamo segnalato il fatto che domani, 9 Gennaio 2020, sarebbe stato molto probabilmente annunciato dalla WotC un nuovo manuale per D&D 5e, il cui contenuto è ancora ignoto. L'account Twitter ufficiale di D&D, tuttavia, ha pubblicato un avviso attraverso il quale scopriamo che l'annuncio del nuovo manuale sarà posticipato a lunedì 13 Gennaio 2020. Un nuovo manuale è, dunque, ufficialmente in arrivo (molto probabilmente a Marzo, se l'indizio comparso su Amazon si rivelerà corretto). Per scoprire cosa conterrà dovremo semplicemente aspettare qualche giorno in più. Secondo voi di cosa si tratterà questa volta? Scrivetecelo nei commenti. Visualizza articolo completo
  22. In realtà no: i designer non hanno pianificato di impedire ai giocatori di giocare ai livelli alti. Può sembrare così, ma in realtà non lo è. La situazione, piuttosto, è una conseguenza voluta dal mercato stesso, paradossalmente. I designer, infatti, pubblicherebbero ben volentieri avventure per i livelli alti....se i giocatori le volessero. Insomma, è il cosiddetto cane che si morde la coda. I Designer hanno chiesto ai giocatori (in diversi sondaggi, oltretutto) quali sono i livelli in cui giocano di più e se preferiscono l'uscita di avventure per i livelli bassi, medi o alti. I sondaggi hanno riportato che la preferenza dei giocatori sono le avventure di basso-medio livello, motivo per cui i designer si sono concentrati sul pubblicare prima di tutto avventure riguardanti questi livelli. A questo punto, però, i giocatori hanno poche avventure per i livelli alti e ci giocano poco anche per questo. Non è una cosa che i designer hanno pianificato, ma che hanno subito. La situazione cambierà quando i sondaggi mostreranno che i giocatori vorranno qualche avventura in più sui livelli alti. Chi glielo fa fare, infatti, ai designer di pubblicare avventure per i livelli alti se queste rischiano di rimanere invendute perchè i giocatori non le vogliono?
  23. In realtà ciò vale solo per i videogiochi. A prescindere dalle sue uscite un po' drastiche e colorite(questo sì che è un autore dal carattere un po' spigoloso), nei fatti collabora con Netflix e la Showrunner per lo sviluppo della serie tv in qualità di Consulente Creativo: https://tv.badtaste.it/2017/05/the-witcher-netflix-produrra-serie-tv-tratta-saga-andrzej-sapkowski/ Tanto che di recente ha evidenziato il suo peso nello sviluppo dello show, mettendo in evidenza - dietro a una battuta - il fatto che, comunque, sta seguendo con attenzione il progetto: https://tv.badtaste.it/2020/01/the-witcher-andrzej-sapkowski-ha-ironizzato-su-game-of-thrones-per-rassicurare-i-fan/ La situazione, dunque, è molto differente rispetto al caso dei videogiochi, dove davvero non ha mai voluto averci nulla a che fare. Anzi, come tu stesso hai ricordato, è finito pure in causa con la CD Project. Nel caso della serie tv, invece, non solo ha dato la licenza, ma ha scelto di partecipare al suo sviluppo. I videogiochi li ha detestati, mentre alla serie tv sembra invece tenerci. Non so...è che proprio Ranuncolo mi suona male. 😀 Molto meglio Jaskier, così come è molto meglio Roach per il cavallo al posto di Rutilia. Meglio mantenere i nomi originali, piuttosto che tradurli con termini che possono rischiare di suonare un po' strani alle orecchie dei lettori locali. Riguardo alle traduzioni inglesi di molti termini posso anche essere d'accordo con te, ma qui ha un grosso peso l'influenza che la serie videoludica ha acquisito nell'immaginario generale: purtroppo per l'autore, infatti, la serie videoludica ha avuto più notorietà della serie di romanzi, il che le permette di condizionare l'immaginario del pubblico. Di conseguenza ci sono in giro moltissimi spettatori che, come me, preferiscono il termine Witcher per il fatto che ci sono più abituati. Anche se in effetti capisco benissimo che l'uso dei termini inglesi possa dare fastidio....in altri contesti da fastidio pure a me. Grazie per la precisazione. Ora mi hai chiarito decisamente meglio la situazione. Pensavo che nei romanzi avesse un ruolo simile a quello presentato nei videogames. Buono a sapersi che non è così: in questo modo eviterò di farmi false aspettative sul personaggio nella prossima stagione.
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