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SilentWolf

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Everything posted by SilentWolf

  1. Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford - 26 Marzo 2020 Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali. Evocate improvvisamente nuova magia nelle vostre partite di D&D con gli incantesimi e i tatuaggi introdotti negli Arcani Rivelati di oggi. Molti degli incantesimi si focalizzano sull'evocazione, mentre i tatuaggi vi permetteranno di disegnare a inchiostro la magia sulla vostra pelle. E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate. Questo è Materiale da Playtest Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League. arcani rivelati: incantesimi e tatuaggi magici sondaggio: sottoclassi, parte 3 Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/spells-magic-tattoos
  2. La WotC ha rilasciato il primo Arcani Rivelati di Marzo 2020, dedicato a nuovi incantesimi e a una nuova categoria di oggetti magici, i Tatuaggi Magici. Allo stesso tempo i designer ci chiedono di rispondere al sondaggio dell'Arcani Rivelati rilasciato il 25 Febbraio. Articolo di Ben Petrisor, Dan Dillon e Jeremy Crawford - 26 Marzo 2020 Nota del Traduttore: le traduzioni italiane dei nomi delle Sottoclassi presentate in questo articolo non sono ufficiali. Evocate improvvisamente nuova magia nelle vostre partite di D&D con gli incantesimi e i tatuaggi introdotti negli Arcani Rivelati di oggi. Molti degli incantesimi si focalizzano sull'evocazione, mentre i tatuaggi vi permetteranno di disegnare a inchiostro la magia sulla vostra pelle. E' disponibile anche un Sondaggio riguardante il precedente Arcani Rivelati, il quale presentava l'Armaiolo (Armorer) per l'Artefice, il Circolo delle Stelle (Circle of the Stars) per il Druido e il Vagabondo Fatato (Fey Wanderer) per il Ranger. Per favore, seguite il link del Sondaggio per farci sapere cosa ne pensate. Questo è Materiale da Playtest Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League. arcani rivelati: incantesimi e tatuaggi magici sondaggio: sottoclassi, parte 3 Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/spells-magic-tattoos Visualizza articolo completo
  3. Magari questo utente ha compreso il discorso. Il mio intervento serve a metterti in guardia in senso generale, perchè molti altri utenti potrebbero rimanere ingannati dal tuo modo di spiegare le cose. Il mio consiglio è semplicemente di chiarire bene quando scrivi, così da evitare fraintendimenti. Detto questo, comunque, possiamo considerare chiusa la questione, come da me già detto un paio di post fa. 😉
  4. Premessa: non rispondo per mettere in croce il povero The Stroy. 🙂 Contrariamente a quello che può sembrare, non è mio interesse rompergli le scatole. Rispondo solo per precisare a te, Ithilden, e per chiarire un punto che tutti dovrebbero ricordare quando discutono con gli altri: quando si forniscono informazioni alle altre persone bisogna essere il più possibile chiari ed esaurienti, per non diffondere una conoscenza errata dell'argomento e per non limitare la libertà di scelta dei propri interlocutori. Spero che dopo questo mio ennesimo chiarimento si possa considerare l'argomento chiuso, anche per non far sentire tampinato The Stroy. Mi basta che si capisca il problema di comunicazione che ho evidenziato. Sì che lo ha fatto. Primo suo post dell'altro topic: Dichiarazioni categoriche che non lasciano spazio ad alternative. "Gli NPC non hanno nè talenti nè classi". Punto. "Non possono avere Allerta". Punto. "Non possono essere Assassini". Punto. Purtroppo affermazioni del tutto errate, perchè il regolamento dice tutt'altro. Il regolamento addirittura dice che ai PNG sono completamente riservate delle Sottoclassi (Guida del DM, pagine 96-97)......................... Nel suo secondo post, The Stroy ha poi un minimo accennato alla possibilità di creare i PNG come PG, ma questo suo cenno era troppo minimale per poter reggere il confronto con le diverse affermazioni (vedi il mio post precedente) in cui in maniera categorica ha dichiarato o lasciato intendere che in D&D 5e non si possano creare i PNG come PG, in particolare negando la possibilità che i PNG possano avere i Talenti (cosa del tutto non vera). E solo dopo l'intervento di Maudea96 si è davvero iniziato a parlare chiaramente del fatto che una regola esiste ma che forse conviene non usarla. L'errore che The Stroy ha commesso è stato quella di sbandierare come regolamento ciò che invece è una interpretazione del regolamento, facendo potenzialmente credere ai suoi interlocutori che il regolamento di D&D impedisce qualcosa che invece consente. Ha taciuto, almeno inizialmente, una informazione essenziale (la GDM presenta una regola per creare i PNG come PG), ha fatto diverse affermazioni false riguardo a ciò che D&D 5e consente di fare (i PNG non hanno talenti e livelli, e si costruiscono come mostri, affermazioni categoriche che non ammettono alternative) e ha in questo modo potenzialmente condizionato il giudizio dei suoi interlocutori, portandoli potenzialmente a credere che D&D 5e vietasse una certa cosa....mentre è sua opinione che in D&D 5e non si debbano costruire i PNG in quel modo. Però, per quanto pienamente condivisibile, la sua opinione non è il regolamento.... The Stroy ha agito in buona fede, ma ha comunque gestito male la comunicazione. Forse non l'ha nemmeno fatto apposta e non ha fatto ben caso alle sue parole, scrivendo d'istinto e senza pensare subito alle implicazioni dei suoi discorsi. Ma ha comunque commesso un errore che può creare disinformazione. Per questo bisogna prestare attenzione a come si comunica. Non è da considerarsi una questione vera in senso assoluto. E' questo il punto. Da regolamento (RAW) non esiste alcun metodo base. Il regolamento come scritto lascia la discrezione ai singoli gruppi. E non si può nemmeno chiaramente dichiarare che, per quanto molto probabile, quanto affermato da The Stroy sia il Regolamento come Inteso dai designer (RAI). Non solo, infatti, i designer spesso su Twitter hanno più volte dichiarato che i loro suggerimenti vanno intesi unicamente come la loro opinione personale, ma, se richiesto, non si fanno nemmeno problemi a ricordare che la Guida del DM contiene il metodo di creazione dei PNG come se fossero PG (come fatto da Jeremy Crawford ). Da nessuna parte troverai affermazioni dei designer in cui dicono che i giocatori devono usare il sistema dei Quick NPC perchè quello è il metodo base su cui si regge il gioco, o in cui dicono che i PNG non possono avere Livelli, Classi e Talenti. La dichiarazione di The Stroy (il metodo dei Quick NPC è quello preferenziale, mentre il sistema dei PNG come PG è buggato) di per sè non è errata e, anzi, molto probabilmente è vera. Ma è e rimane una interpretazione del regolamento, non il regolamento. Il suo errore non è stato il consigliare di usare il metodo dei Quick NPC come preferenziale, ma il trattare l'argomento come se la sua interpretazione fosse la regola RAW (per come scritta nel manuale), facendo affermazioni categoriche e omettendo - almeno inizialmente - informazioni essenziali ai lettori per capire la differenza tra il regolamento RAW e l'interpretazione di The Stroy. Più precisamente, ha dichiarato come assolutamente impossibile qualcosa che il manuale consente ("Gli NPC non hanno nè talenti nè classi", "Non possono avere Allerta", ecc.) In parole povere, il suo è stato un errore di metodo, non di merito. Non avrebbe dovuto dichiarare che in D&D 5e una certa cosa non si può categoricamente fare, quando invece il manuale e i designer dicono che si può fare. Avrebbe dovuto prima chiarire quali sono le regole effettive di D&D 5e e POI fornire il suo suggerimento riguardo a ciò che secondo lui conviene fare. Altrimenti toglie ai suoi interlocutori la possibilità di valutare tutte le opzioni, così da decidere da sè cosa usare. Se parli con una persona che non conosce l'argomento e non gli fornisci tutte le informazioni, decidi tu per lui, lo spingi a fare ciò che tu ritieni giusto. Anche se fatto con buone intenzioni, rimane una cosa sbagliata. Ripeto per l'ennesima volta, una risposta corretta sarebbe stata la seguente: Sì, D&D 5e consente di creare i PNG usando livelli di Classe e Talenti, ma il metodo descritto nella Guida del DM è strutturato male. Le opzioni dei PG, infatti, sono pensate con in mente i giocatori e, quindi, risultano spesso inutili o sbilanciate se usate per costruire i PNG. Per creare i PNG in questo modo, inoltre, ti devi ricavare tu il GS del PNG calcolandolo attraverso la tabella per la Creazione dei Mostri presentata alla pagina tot della Guida del DM: questa tabella non è perfetta e non avrai mai la certezza di essere riuscito a creare un PNG adeguato al livello di potere dei tuoi personaggi giocanti. Ti consiglio, quindi, di non usare questo metodo, perchè è molto probabile che otterrai dei PNG sbilanciati, eccessivamente e inutilmente complessi da gestire per te DM, che potrebbero portare facilmente alla morte i tuoi PG o risultare, al contrario, una sfida risibile. Sei libero di usare quel metodo, ma è meglio sfruttare le più semplici statistiche dei PNG pre-fatti descritti nel Manuale dei Mostri.
  5. Premessa: quelli che seguono sotto sono quote dei tuoi post nell'atro topic per farti notare dove hai fatto affermazioni errate. Sì, posso immaginare che il termine "mentire" può sembrare un po' eccessivo per il fatto che appare fortemente accusatorio e denigratorio. Forse era meglio se sceglievo un termine diverso e se l'uso di questo termine ti ha offeso me ne scuso. Ma la sostanza rimane la stessa. Se vuoi al posto di "mentire" possiamo dire "trattenuto delle informazioni essenziali". Anche se con buone intenzioni, infatti, purtroppo è quello che hai fatto e rimane qui il problema. Non lo hai fatto con cattive intenzioni, ma lo hai fatto. Il che apre al problema del ledere il libero arbitrio altrui di cui ho parlato in precedenza: non sta a noi sostituirci agli altri nel decidere cosa usare e, trattenendo informazioni, influenziamo e limitiamo le possibilità di scelta altrui. Questo, infatti, è quello che hai scritto tu nell'altro topic: Nel tuo primo post hai subito scritto un'affermazione netta che non dava al lettore una panoramica completa delle possibilità concesse dal gioco (hai negato informazioni essenziali): Hai di fatto dichiarato come assolutamente vera una informazione falsa e parziale, senza dare una spiegazione completa all'utente. Probabilmente senza volerlo hai dato per scontato che fosse più utile all'utente giocare come giochi tu, perchè tu ritieni di giocare nel modo "corretto". Per quanto possa essere vero, però, non sta a te (o a me o a chiunque altro) decidere per gli altri quale sia il modo di giocare. Non casualmente la tua dichiarazione, ha fin da subito generato confusione, contribuendo a diffondere una errata convinzione di quanto presente nei manuali di D&D 5e. E' stato un altro utente, SamPey, a iniziare a segnalare il fatto che in realtà le regole di D&D 5e funzionano diversamente da quanto da te dichiarato. Solo dopo l'intervento di SamPey hai finalmente ammesso che, se proprio si vuole, in D&D 5e si possono creare i PNG come PG, non senza aver però prima rafforzato la tua dichiarazione iniziale errata: Di nuovo un'affermazione categorica, che esclude totalmente la possibilità di creare i PNG come PG, ancora una volta dichiarando qualcosa di falso (che, dunque, può influenzare il giudizio e l'azione altrui). Ricordo ancora: non importa che il metodo sia sbilanciato; le regole di D&D 5e consentono ciò che tu dichiari non consentito. In particolare le regole di D&D 5e consentono ai PNG di avere Talenti. Poche frasi più sotto nello stesso post hai timidamente corretto il tiro: ma la tua spiegazione è poco chiara, combinata ad affermazioni che dicono l'esatto contrario in maniera molto più chiara e categorica. Il danno oramai era fatto e la tua dichiarazione aveva già confuso le idee a un utente che non conosce l'argomento. Poco più sotto, infatti, Ithilden quota direttamente una delle tue dichiarazioni errate e risponde così: Non ne avevo idea, grazie ragazzi. Hai fatto credere a un utente qualcosa di non vero, senza spiegare chiaramente la situazione e influenzato in maniera arbitraria il suo giudizio, limitando la sua libertà di giudizio e scelta. Alla fine è dovuto intervenire un altro utente, Maudea96, per introdurre nel discorso una informazione essenziale che fino a quel momento era stata negata o non adeguatamente evidenziata. Il manuale ha una regola che, per quanto possa essere sballata, consente ciò che tu hai categoricamente dichiarato come non attuabile: Solo a a partire da questo punto si è iniziato davvero a spiegare chiaramente che, sì, la regola c'è, ma è scritta male e funziona male. Prima l'informazione era stata del tutto negata o tenuta in sordina. Nonostante ciò, questo non ti ha impedito di continuare a fare dichiarazioni categoriche che, purtroppo, rimangono false: Ripeto ancora: per quanto tu possa avere ragione su un argomento, non puoi dare per scontato che la tua opinione/valutazione si sostituisca al legittimo giudizio degli altri. Molti utenti sono inesperti e si fidano dell'onestà di chi ritengono più esperti. Per evitare di confondere le idee agli altri e limitare il loro legittimo diritto di scegliere liberamente cosa usare, è tuo compito come esperto dare una informazione chiara e completa. Come dicevo in un altro mio post, una informazione corretta sarebbe stata la seguente: Sì, D&D 5e consente di creare i PNG usando livelli di Classe e Talenti, ma il metodo descritto nella Guida del DM è strutturato male. Le opzioni dei PG, infatti, sono pensate con in mente i giocatori e, quindi, risultano spesso inutili o sbilanciate se usate per costruire i PNG. Per creare i PNG in questo modo, inoltre, ti devi ricavare tu il GS del PNG calcolandolo attraverso la tabella per la Creazione dei Mostri presentata alla pagina tot della Guida del DM: questa tabella non è perfetta e non avrai mai la certezza di essere riuscito a creare un PNG adeguato al livello di potere dei tuoi personaggi giocanti. Ti consiglio, quindi, di non usare questo metodo, perchè è molto probabile che otterrai dei PNG sbilanciati, eccessivamente e inutilmente complessi da gestire per te DM, che potrebbero portare facilmente alla morte i tuoi PG o risultare, al contrario, una sfida risibile. Sei libero di usare quel metodo, ma è meglio sfruttare le più semplici statistiche dei PNG pre-fatti descritti nel Manuale dei Mostri. Non è una questione di semantica, è una questione di essere responsabili riguardo a quello che trasmettiamo agli altri. E' una questione di non togliere informazioni utili agli altri per formarsi un proprio giudizio su una situazione/questione. Detto questo, per me possiamo pure chiuedere l'argomento. 😉
  6. Sì, confermo che mi hai dato ragione qualche post fa. Però c'è un punto che continui a non cogliere: non è una questione di semantica. Mentendo (anche se a fin di bene) sul contenuto dei manuali di D&D 5e o di qualunque altro Gdr, violi la libertà di scelta dei singoli gruppi di Gdr. Non devi sostituirti ai singoli gruppi nella scelta di cosa sia legittimo utilizzare. E' questo il punto fondamentale. La gente meno esperta si fida di chi è più esperto, dando per scontato che le risposte loro fornite siano oneste. Mentendo nella risposta violi (anche se con buone intenzioni) la fiducia che le persone pongono in te e influenzi ingiustamente il loro legittimo diritto di scegliere per loro stesse cosa usare nel proprio gioco. Tu probabile sottovaluti il problema perchè ritieni di aver dato un consiglio oggettivamente utile. Ciò che non noti, probabilmente, è il fatto che con questo modo di fare imponi agli altri la tua opinione su un gioco e le tue convinzioni su come si debba giocarlo. Per quanto corrette possano essere le tue opinioni, non è tuo diritto sostituirti ai gruppi altrui nella decisione di cosa sia lecito usare. Per questo è essenziale comprendere l'enorme differenza che c'è tra il mentire sul contenuto delle regole e il fornire consigli su di esse. Mentendo influenzi il libero arbitrio, consigliando lasci alla persona la libertà di decidere da sè se seguire o meno il tuo consiglio. Il fatto che tu ti senta dalla parte della ragione non ti da il diritto di influenzare il libero arbitrio altrui. 🙂 Nell'esperienza umana è importante anche sbagliare, quindi lascia agli altri la libertà di decidere di sbagliare. E, infine, visto che nessuno di noi è perfetto, la volta che il tuo giudizio su una regola dovesse dimostrarsi errato, con questo tuo atteggiamento rischi di influenzare negativamente l'esperienza di gioco altrui.
  7. Non importa come la definiamo noi. 🙂 Possiamo anche chiamarla Pippo, ma rimane qualcosa di scritto sul manuale che è ufficialmente consentito dai designer. Io non la penso diversamente da voi sul bilanciamento di questa "regola" (o come la volete chiamare), eh! Ma non sta a noi decidere cosa è possibile o non è possibile fare in D&D 5e. I Manuali lo stabiliscono e, al limite, lo stabiliscono i singoli gruppi per loro stessi. Per quanta ragione possiamo avere, non possiamo sostituirci ai manuali e andare in giro noi a decretare ciò che D&D 5e contiene o consente di fare. Noi siamo noi ad avere creato il gioco, non siamo noi a poter decidere cosa contengono i manuali e non è compito nostro decidere per gli altri cosa è o meno consentito usare. Al limite possiamo dare consigli. D&D 5e consente di poter creare PNG usando i livelli di Classe e i Talenti? Sì, punto. Lo fa male? Vero, ma consente comunque di farlo. Sostenere che, quindi, D&D 5e non consente di creare PNG con i livelli di Classe e i Talenti rimane fare disinformazione. Quale sarebbe una informazione più corretta? Una di questo tipo: Sì, D&D 5e consente di creare i PNG usando livelli di Classe e Talenti, ma il metodo descritto nella Guida del DM è strutturata male. Le opzioni dei PG, infatti, sono pensate con in mente i giocatori e, quindi, risultano spesso inutili o sbilanciate se usate per costruire i PNG. Per creare i PNG in questo modo, inoltre, ti devi ricavare tu il GS del PNG calcolandolo attraverso la tabella per la Creazione dei Mostri presentata alla pagina tot della Guida del DM: questa tabella non è perfetta e non avrai mai la certezza di essere riuscito a creare un PNG adeguato al livello di potere dei tuoi personaggi giocanti. Ti consiglio, quindi, di non usare questo metodo, perchè è molto probabile che otterrai dei PNG sbilanciati, eccessivamente e inutilmente complessi da gestire per te DM, che potrebbero portare facilmente alla morte i tuoi PG o risultare, al contrario, una sfida risibile. Sei libero di usare quel metodo, ma è meglio sfruttare le più semplici statistiche dei PNG pre-fatti descritti nel Manuale dei Mostri. Sostenere, invece, che in D&D 5e non si possono creare i PNG utilizzando le regole per i PG rimane falso, per quante ragioni si abbiano sulla qualità del metodo. Per me non era strettamente necessario (anche perchè il discorso poteva tornare utile all'utente che aveva posto la domanda), ma va bene.
  8. Nei giorni scorsi, più precisamente a partire dal 17 Marzo, la WotC ha pubblicato il primo supplemento per D&D 5e del 2020: si tratta di Explorer's Guide to Wildemount, un manuale d'ambientazione regionale che esplora il continente di Wildemount, una porzione del mondo di Exandria che fa da sfondo alla celebre campagna streaming di Critical Role. Il manuale è in lingua inglese (non sono ancora disponibili informazioni sulla versione in lingua italiana), costa 49,95 dollari e contiene informazioni sul continente di Wildemount, nuove opzioni per i PG, nuovi Oggetti Magici, nuovi mostri, 4 avventure introduttive e altro ancora. Ovviamente, a causa del Coronavirus in questo periodo non sarà purtroppo possibile andare a comprare il manuale nei negozi, ma è comunque possibile acquistarlo in uno store online (come Amazon) e farvelo spedire a casa. Per maggiori informazioni su Explorer's Guide to Wildemount e su Critical Role, potete leggere i seguenti articoli da noi pubblicati: ❚ Explorer's Guide to Wildemount esce a Marzo per D&D 5e ❚ Nuove Sottoclassi e Magia nella Explorer's Guide to Wildemount
  9. E' ora finalmente disponibile il manuale d'ambientazione ufficiale per 5e basato sul mondo di Critical Role. Nei giorni scorsi, più precisamente a partire dal 17 Marzo, la WotC ha pubblicato il primo supplemento per D&D 5e del 2020: si tratta di Explorer's Guide to Wildemount, un manuale d'ambientazione regionale che esplora il continente di Wildemount, una porzione del mondo di Exandria che fa da sfondo alla celebre campagna streaming di Critical Role. Il manuale è in lingua inglese (non sono ancora disponibili informazioni sulla versione in lingua italiana), costa 49,95 dollari e contiene informazioni sul continente di Wildemount, nuove opzioni per i PG, nuovi Oggetti Magici, nuovi mostri, 4 avventure introduttive e altro ancora. Ovviamente, a causa del Coronavirus in questo periodo non sarà purtroppo possibile andare a comprare il manuale nei negozi, ma è comunque possibile acquistarlo in uno store online (come Amazon) e farvelo spedire a casa. Per maggiori informazioni su Explorer's Guide to Wildemount e su Critical Role, potete leggere i seguenti articoli da noi pubblicati: ❚ Explorer's Guide to Wildemount esce a Marzo per D&D 5e ❚ Nuove Sottoclassi e Magia nella Explorer's Guide to Wildemount Visualizza articolo completo
  10. Concordo in pieno con tutto il tuo discorso, ma non è questo il punto che ho posto. Ti rimando al mio post precedente. 😉
  11. Questo è l'ultimo post a cui rispondo, se no ha ragione il povero @Alonewolf87. 😀 Per te. 🙂 Sta al DM e al suo gruppo decidere se utilizzare o meno una regola presente nel manuale. Non importa se funziona o non funziona, se è sbilanciata o non sbilanciata. E' una regola del manuale che tocca ai singoli gruppi decidere se usare, a prescindere che tu abbia ragione o meno sul suo funzionamento. Non importa che tu abbia ragione. Non puoi sostituirti agli altri nel decidere cosa esiste o non esiste in D&D 5e, dunque cosa si può o non si può usare. Al limite puoi consigliare di non utilizzare una certa regola, ma è del tutto sbagliato dichiarare che una regola non esiste quando invece c'è. In futuro consiglia di non usare quella regola piuttosto che inventarti che non esiste. Lo so che lo fai a fin di bene, ma è sbagliato ugualmente. 🙂 Ripeto: sta agli altri gruppi decidere cosa usare, non a te. Ma tu hai comunque detto a quell'utente che in D&D 5e non si possono usare i Talenti nella costruzione di un PNG, cosa che rimane del tutto falsa. 😉
  12. @Alonewolf87 @The Stroyy Non c'è bisogno di splittare la discussione, perché non sto mettendo in discussione l'opinione di The Stroy sulla regola. 😉 Sto semplicemente evidenziando il fatto che la regola esiste. In futuro, quindi, consiglio semplicemente di non dire a un utente che in D&D 5e non si possa fare una cosa quando in realtà esiste una regola per farlo. È semplicemente disinformazione. 🙂 Non importa che la regola funzioni male. La regola c'è e non è corretto dire che non c'è. Possiamo tranquillamente concordare che il metodo funziona male. Ma non è questo il punto. Non bisogna fare circolare informazioni false. Tutto qui. Se poi si vuol spiegare a un utente che si ritiene convenga non usare quella regola, è cosa più che lecita. L'importante è evitare di fare credere alla gente cose non vere.
  13. Attenzione ai consigli che dai, The Stroy. Non è la prima volta che ti vedo dichiarare in assoluto che nella 5e non si possano creare i PNG come PG, affermazione che - come poi hai ammesso - è del tutto errata. Hai ragione quando dici che il sistema presentato nella GDM non è perfetto e non concede garanzie di bilanciamento (perchè tocca ai DM ricavarsi il GS e sperare di aver fatto i conti giusti, tenendo poi conto che la tabella per la Creazione dei Mostri non è poi così perfetta). Ma attenzione a non andare in giro a dire che la regola in assoluto non esiste in D&D 5e e il metodo in assoluto non è applicabile. Perchè non è per niente vero. La regola esiste. Che non sia perfetta non importa. La regola esiste e dire il contrario significa creare confusione tra i lettori/giocatori. E' giusto dire che è complessa da usare. Ma la regola esiste. Occhio alla disinformazione. 😉
  14. Se volete comprare il manuale durante questo periodo potete ordinarlo su Amazon e farvelo spedire a casa.
  15. A partire da oggi, 12 Marzo 2020, è finalmente possibile acquistare la versione italiana di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus (Baldurs Gate: Descent into Avernus), l'avventura nella quale i giocatori non solo potranno visitare la famosa città di Baldur's Gate, ma anche intraprendere con i loro personaggi una discesa nel primo livello dei Nove Inferi, l'Avernus. Purtroppo in questo periodo molti negozi sono chiusi a causa della situazione d'emergenza provocata dal Coronavirus, ma se siete interessati a comprare il manuale potete comunque farlo attraverso i vari Store online come Amazon e altri ancora. All'interno di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus potrete trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines), che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Se cercate maggiori informazioni su Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, potete leggere la recensione del manuale, gli articoli di anteprima e quelli di approfondimento che abbiamo pubblicato negli ultimi mesi: ❚ Recensione di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus ❚ Baldur's Gate: Descent into Avernus è la prossima avventura per D&D 5e ❚ Anteprima #1: Le stat delle Macchine da Guerra Infernali ❚ Anteprima #2: La mappa dell'Avernus e altre immagini ❚ Anteprima #3: Sommario e inizio Capitolo 1 ❚ Diamo uno sguardo ai mostri dell'Averno ❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - Come vendere la propria anima guadagnandoci ❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - I nostri Oggetti Magici infernali preferiti Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione ufficiale pubblicata sul sito di Asmodee Italia: Dungeons & Dragons - Discesa nell'Avernus Benvenuti a Baldur’s Gate, una città dove l’ambizione, la corruzione e l’omicidio dilagano. Avete appena iniziato la vostra carriera da avventurieri, ma restate subito coinvolti in un complotto che vi condurrà dalle ombre di Baldur’s Gate alle prime linee della Guerra Sanguinosa! Avrete abbastanza fegato da ritorcere le macchine da guerra infernali e i nefandi contratti contro l’arcidiavolessa Zariel e le sue diaboliche legioni? Riuscirete a tornare a casa sani e salvi quando sul vostro cammino vi attendono le sterminate forze del male dei Nove Inferi?
  16. L'avventura per D&D 5e ambientata a Baldur's Gate e nell'infernale Avernus è ora disponibile nei negozi, ed è in lingua italiana. A partire da oggi, 12 Marzo 2020, è finalmente possibile acquistare la versione italiana di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus (Baldurs Gate: Descent into Avernus), l'avventura nella quale i giocatori non solo potranno visitare la famosa città di Baldur's Gate, ma anche intraprendere con i loro personaggi una discesa nel primo livello dei Nove Inferi, l'Avernus. Purtroppo in questo periodo molti negozi sono chiusi a causa della situazione d'emergenza provocata dal Coronavirus, ma se siete interessati a comprare il manuale potete comunque farlo attraverso i vari Store online come Amazon e altri ancora. All'interno di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus potrete trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines), che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Se cercate maggiori informazioni su Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, potete leggere la recensione del manuale, gli articoli di anteprima e quelli di approfondimento che abbiamo pubblicato negli ultimi mesi: ❚ Recensione di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus ❚ Baldur's Gate: Descent into Avernus è la prossima avventura per D&D 5e ❚ Anteprima #1: Le stat delle Macchine da Guerra Infernali ❚ Anteprima #2: La mappa dell'Avernus e altre immagini ❚ Anteprima #3: Sommario e inizio Capitolo 1 ❚ Diamo uno sguardo ai mostri dell'Averno ❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - Come vendere la propria anima guadagnandoci ❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - I nostri Oggetti Magici infernali preferiti Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione ufficiale pubblicata sul sito di Asmodee Italia: Dungeons & Dragons - Discesa nell'Avernus Benvenuti a Baldur’s Gate, una città dove l’ambizione, la corruzione e l’omicidio dilagano. Avete appena iniziato la vostra carriera da avventurieri, ma restate subito coinvolti in un complotto che vi condurrà dalle ombre di Baldur’s Gate alle prime linee della Guerra Sanguinosa! Avrete abbastanza fegato da ritorcere le macchine da guerra infernali e i nefandi contratti contro l’arcidiavolessa Zariel e le sue diaboliche legioni? Riuscirete a tornare a casa sani e salvi quando sul vostro cammino vi attendono le sterminate forze del male dei Nove Inferi? Visualizza articolo completo
  17. Questa è una notizia bomba per chiunque ami l'ormai famosissimo videogioco targato Naughty Dog o anche solo in generale le storie post-apocalittiche con zombie. La HBO ha deciso di realizzare la serie tv tratta dal videogioco per PS3/PS4 The Last of US! Showrunner di questa serie sarà Craig Mazin (autore di Chernobyl, mini serie acclamata in tutto il mondo), anche se Neil Druckman di Naughty Dog - e autore della storia di The Last of Us I e II - sarà direttamente coinvolto nella scrittura della serie in qualità di consulente. https://tv.badtaste.it/2020/03/the-last-of-us-craig-mazin-chernobyl-realizzera-la-serie-tv-per-la-hbo/ La base di partenza è buona: la HBO è un'azienda seria, che crede molto ai suoi prodotti e che non si fa problemi a realizzare serie tv mature; la Sony dall'anno scorso ha deciso di vigilare direttamente sulla produzione di serie tv tratte dai suoi videogiochi; l'autore di Chernobyl sembra una persona che sa il fatto suo; e nel progetto sarà coinvolto personalmente Neil Druckman, che si è dimostrato (anche con Uncharted 4) uno scrittore molto abile. Ora bisogna incrociare le dita per quel che riguarda la scelta del cast. In particolare Ellie e Joel.
  18. Hmmm...🤔 L'idea ha un suo fascino, ma credo che non funzionerebbe troppo bene in D&D, perchè Caratteristiche di D&D e Approcci di Fate - in base a quello che ho capito - hanno funzioni molto diverse tra loro. Le Caratteristiche di D&D, infatti, descrivono le capacità innate del personaggio, mentre gli Approcci di Fate descrivono il modo in cui il PG decide di agire. Se si vuole sostituire le Carratteristiche, quindi, l'ideale è trovare qualcosa che sia corrispondente. IN effetti questa sarebbe una soluzione molto più equilibrata e anche molto interessante. Il fatto è che non risolverebbero il problema a monte, perchè le Classi continuerebbero ad essere progettate intorno a ben precise Caratteristiche: il Guerriero e il Barbaro sarebbero costruiti attorno a Forza, il Ladro attorno a Destrezza e Mente, il Mago e il Chierico intorno a Mente, il Bardo intorno ad Anima, ecc. Sicuramente una simile semplificazione garantirebbe dei benefici nella personalizzazione (ad esempio, svanirebbe la abbastanza ridicola distinzione tra Mago e Chierico per via dell'oramai datata connessione intelligenza/Studio e Rapporto col divino/Saggezza), ma continuerebbe ad esistere una certa rigidità dovuta al difetto di design delle Classi. Detto questo, sicuramente meglio questo modello che il tradizionale sistema delle 6 Caratteristiche.
  19. Credo che @Baroshi intenda un'altra cosa: non è il calcolo dei PF di per sè a rallentare il gioco, ma il dover conteggiare, durante un combattimento, i danni inflitti per poi doverli sottrarre dal numero totale dei PF posseduti dal Bersaglio. All'aumentare del valore dei PF e, parallelamente, della quantità di danno è inevitabile che il conto diventi più complesso da gestire. E su questo ha ragione. E' diverso dover calcolare 10 - 6 rispetto a un 340 - 188, soprattutto considerando che per arrivare a quei numeri (nello specifico i danni) bisogna prima tirare anche dei dadi. Tutto l'insieme (tiro dei dadi, controllo dei risultati e calcolo per determinare quanto sottrarre dai PF) rallenta il gioco tanto di più quanto maggiori sono i valori che è necessario considerare. Per risolvere questo problema ai designer sarebbe bastato tenere bassi in proporzione PF e danni, pur mantenendo il loro aumento per livello. Facendo qualche esempio, Invece di far tirare robe come 1d10+mod Costituzione per livello per i PF e 1d10+mod Forza per tot attacchi al turno che aumentano con il livello (più eventuali bonus di danno forniti da Capacità di Classe/Razza), si sarebbe potuto ridurre il dado di HP/danni e/o togliere la somma dei modificatori di Caratteristica. O addirittura, prendendo un caso estremo che piacerebbe a pochi, si sarebbe potuto ridurre output di danno e PF a numeri fissi di bassa entità: le Armi o altre fonti di danno infliggono danni pari a 1, 2, 3, 4, 5, mentre i PF salgono per livello a ritmo estremamente più ridotto, del tipo - cifre del tutto a caso - tra i 30 e i 50 PF massimi al 20° livello. A questo punto, avendo tenuto bassi i numeri, i calcoli dei danni inflitti durante il combattimento sarebbero estremamente più semplici e il gioco filerebbe più veloce. Peccato che nel tempo i designer hanno preferito inseguire piuttosto la politica del "più sono i dadi da tirare meglio è".
  20. Beh, tieni presente che il problema posto da MattoMatteo nel post iniziale era disaccoppiare razze e Classi. E l'uso di una stringa standard (o dei metodi da me suggeriti qualche post fa) risolvono questo problema. Poi, beh, certamente è interessante l'idea di avere in D&D un sistema che sblocchi anche l'accoppiamento Classi-Caratteristiche. Il tuo sistema è, in questo caso, decisamente valido, solo che non è adatto a tutti: ci sono molti giocatori che, come me, preferiscono mantenere le 6 Caratteristiche tradizionali. In ogni caso c'è un motivo se in D&D esiste il problema dell'accoppiamento Classi-Caratteristiche, come sai bene: le Classi sono state progettate apposta per essere collegate a specifiche Caratteristiche. L'errore, dunque, riguarda le Classi e non le Caratteristiche: si sarebbe dovuto progettare le Classi in maniera tale da renderle indipendenti dalle Caratteristiche, ma questo purtroppo non è mai stato obbiettivo dei designer. E' per questo che, a questo punto, scollegare le Caratteristiche dalle Classi è problematico. E' possibile risolvere questo problema facilmente solo andando a riprogettare radicalmente i tratti base dei PG, come hai fatto tu. Il problema è che, come dicevo, non tutti vogliono rinunciare alle Caratteristiche. E non è solo per una questione di nostalgia... Capito. E capisco anche il discorso che fai sulla tua meccanica. Di sicuro non è difficile da usare. Semplicemente ci sono persone che preferirebbero trovare una soluzione che non elimini le Caratteristiche. Ovviamente so che molto probabilmente è un'utopia avere sia le Caratteristiche che un sistema molto più personalizzabile. 😀 Si guardano pochissimo perchè il regolamento creato fin ora dai designer non prevede (o ne prevede pochissime) meccaniche che utilizzano il valore del Punteggio di Caratteristica. Se si introducessero simili meccaniche, i giocatori inizierebbero a considerare anche quel punteggio. Il punteggio di Caratteristica non è così inutile come potrebbe sembrare al primo sguardo: è un valore numerico che può diventare un comodo parametro in meccaniche diverse dal solito. Semplicemente, a parte rari casi, D&D 5e non ne fa utilizzo. Ma quel parametro può comunque tornare utile ai deisigner che vogliono usarlo per sperimentare un po'. Non conosci nessuno che le usa, perchè quasi nessuno usa il 90% delle regole opzionali descritte nei 3 Core di D&D. Questo succede perchè d'istinto (e per comodità) la maggioranza della gente preferisce usare la versione del regolamento che i designer descrivono come standard. I casi di giocatori sperimentatori, come me e te, sono più rari. Le HR usate dalla gran parte delle persone sono piccole varianti del sistema, come la sostituzione di una opzione per PG con un'altra di propria creazione.
  21. Sì, ma io in questo caso stavo parlando di altro. Il mio discorso (quello che ho iniziato un paio di post fa) riguardava unicamente i Punti Caratteristica Bonus assegnati dalle Razze in fase di creazione del PG. Punti che qualcuno suggeriva di trasferire alle Classi. In questo caso la mia opinione è simile alla tua: i punti Caratteristica Bonus in fase di creazione del PG non dovrebbero essere assegnati da alcun Archetipo. Riguardo invece al discorso che mi hai erroneamente attribuito (e a cui io non avevo pensato), ovvero la sostituzione delle Caratteristiche tra loro... In effetti usare la giustificazione in base alla situazione può creare arbitrio. 🤔 Forse una alternativa sarebbe quella di consentire al giocatore di richiedere, in fase di creazione del PG, l'uso di una Caratteristica al posto di un altra in via permanente ("il mio PG usa Intelligenza al posto della Forza per determinare l'Attacco"), ma solo per aspetti del gioco ben delimitati e normati, e stabilendo in anticipo quali Caratteristiche non possono essere sostituite per una data funzione. Insomma, bilanciare lo scambio delle Caratteristiche eliminando le circostanze che possono creare eccessivo sbilanciamento....non diversamente da quel che si fa playtestando le capacità di Classe. Anche in questo caso, però, rimarrebbero dei problemi, più precisamente il rischio che la Caratteristica sostituita (ad esempio la Forza nel caso di un PG che attacca con Intelligenza) perda valore e diventi inutile. Una soluzione a questo problema potrebbe essere quella di consentire la sostituzione di una Caratteristica solo per l'utilizzo di solo una porzione dei benefici concessi dalla Caratteristica originaria. Ad esempio, il giocatore in fase di creazione può stabilire di sostituire l'Intelligenza con la Forza per determinare il valore di Attacco del PG, ma non per determinare il bonus ai danni inflitti al bersaglio se questi viene colpito (bonus che continuerebbe ad essere ottenibile solo se si colpisce il bersaglio usando la Forza). Al contrario, se il giocatore dichiara che il suo PG è in grado di usare il suo mod di Intelligenza per determinare i danni inflitti al bersaglio quando colpito ("ha studiato anatomia e, quindi, sa meglio di altri come infliggere ferite più letali"), non potrà usare Integgigenza per determinare il valore di Attacco in mischia (valore che continuerà ad essere determinato dalla Forza). E così via. E' ovvio che, avendo abbozzato questa soluzione al volo, non sono in grado di prevedere tutte le possibili combinazioni e le eventuali falle. Sarebbe da valutare con attenzione caso per caso e poi da playtestare. Per quanto buono, però, il tuo sistema ha un lato negativo: rispetto alle regole fornite in D&D 5e, aumenta in maniera significativa il numero di tratti che è necessario tenere in considerazione per far funzionare il gioco. Tieni presente, infatti, che, anche se in maniera imperfetta, D&D 5e ha il pregio di poter essere semplificato molto più di quanto sembra. Il tuo sistema è semplificato rispetto ai tratti usati in D&D nella sua versione standard, ovvero Caratteristiche + Abilità, ma è più complesso rispetto alla forma che D&D può assumere nelle sue versioni più sintetiche. Lasciando perdere le opzioni "Background Proficiency" e "Personality Trait Proficiency", infatti, che hanno i loro limiti dovuti all'arbitrarietà, in D&D 5e esiste anche l'opzione "Ability Check Proficiency" (pg 263 della Guida del DM). Tramite questa opzione il sistema di D&D può essere ridotto a un massimo di 6 Tratti in totale da dover tenere traccia sulla scheda. Rimane un sistema imperfetto, ma riduce enormemente il numero di meccaniche che i giocatori devono tenere in considerazione. Il tuo sistema rimane decisamente buono, ripeto, ma se semplifica da un lato, complica dall'altro.
  22. No, non intendevo nulla di così estremo. 😀 Anche se in effetti come idea non sarebbe male....ma in effetti di difficile realizzazione. No...quello che intendevo è ciò che, mi sembra, avevi sostenuto tu: la distinzione tra razza e razza (o tra classe e classe, nel caso si pensasse di trasferire o bonus alle Caratteristiche alle Classi) non dovrebbe essere legata al diverso accesso ai Bonus alle Caratteristiche, ma all'accesso a Capacità diverse. Insomma, per evitare il rischio evidenziato da MattoMatteo le razze e le classi dovrebbero garantire solo capacità e Competenze. Riguardo alla questione "Sostituzione Caratteristiche tra loro": Il limite più grosso delle Caratteristiche, come fai notare, è il fatto che forniscono privilegi tra loro sbilanciati, il che significa che spingono inevitabilmente verso il min-maxing. Per poter fare una roba come quella che hai accennato bisognerebbe riuscire a ribilanciarle, il che significherebbe riprogettarle da zero. Oppure si potrebbe consentire la sostituzione di una Caratteristica con un altra solo per circostanze limitate (che devono essere giustificate dalla situazione in gioco), ad esempio l'utilizzo di una Caratteristica al posto di un altra per gli Attacchi o, come previsto da una Regola Opzionale del Manuale del Giocatore, la possibilità di combinare un'Abilità con una Caratteristica diversa da quella standard (esempio: aggiungere Intimidazione alle prove di Forza).
  23. Anche questa è una alternativa fattibile. L'importante è che le Caratteristiche siano scollegate da qualunque archetipo (Background, Razze, Classi, ecc.) e che il nuovo sistema compensi i bonus alle caratteristiche normalmente dati dalle Razze. Fatto questo, ogni metodo è buono.
  24. Quoto in pieno @The Stroy Per me la soluzione ideale è quella di creare una stringa standard uguale per tutti, mantenendo le Caratteristiche. Se l'intento è quello di rendere finalmente libera la selezione di Classi e Razze senza che le Caratteristiche impongano scelte obbligate, è necessario fare in modo che non siano le Caratteristiche l'elemento che le distingue tra loro. Se tentate in qualche modo di mantenere una differenziazione tra le razze in base alle Caratteristiche, anche se in maniera diversa, siete punto e a capo. Meglio una serie di Punti Caratteristica unica per tutti (tanto, come dice The Stroy, poi i giocatori assegneranno i valori in maniera diversa) e distinguere Classi e Razze in base alle capacità che questi ultimi garantiscono. In alternativa, se proprio si vuole lasciare ai giocatori una maggiore libertà nell'assegnazione dei Punteggi, consiglierei di usare uno dei due seguenti modi: Selezionata la serie base normale (quella descritta sul Manuale del Giocatore), il giocatore può distribuire come vuole dei punti Bonus in due Caratteristiche a sua scelta. Ad esempio, il PG può aumentare di +2 una Caratteristica e di +1 una seconda. Al posto di usare la serie fissa di Punti Caratteristica, il giocatore usa il sistema di assegnazione libera dei Punteggi di Caratteristica, semplicemente aggiungendo ai punti messi a disposizione dal Manuale del Giocatore quelli necessari per compensare i Punti Caratteristica Bonus tradizionalmente assegnati dalle Razze. Ma se volete davvero scollegare i Punti Caratteristica da Razze e Classi, è fondamentale fare in modo che tutti i PG utilizzino lo stesso identico sistema di distribuzione. I PG non sarebbero tutti uguali, perchè sarebbero le capacità di Razza e di Classe a distinguerli tra loro.
  25. La Asmodee Italia ha aggiornato la pagina delle sue prossime uscite e ha rivelato la data di uscita di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus (Baldurs Gate: Descent into Avernus), l'avventura nella quale i giocatori non solo potranno visitare la famosa città di Baldur's Gate, ma anche intraprendere con i loro personaggi una discesa nel primo livello dei Nove Inferi, l'Avernus. All'interno del manuale, pubblicato in lingua italiana, potrete trovare un'avventura per PG di livello 1-13, informazioni sulla città di Baldur's Gate e sull'Avernus, le regole per giocare i patti col diavolo, le meccaniche dedicate ai veicoli - in particolar modo quelle riguardanti le Macchine da Guerra Infernali (Infernal War Machines), che potranno essere usate per partecipare a infernali gare automobilistiche in stile Mad Max -, nuovi mostri e altro ancora. Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, dovrebbe arrivare nei negozi italiani il 13 Marzo 2020. Naturalmente è bene ricordare che le date pubblicate sul sito di Asmodee Italia sono da considerare sempre indicative, in quanto possono subire modifiche anche all'ultimo nel caso in cui dovesse esserci qualche contrattempo. Scanso imprevisti, dunque, è possibile considerare il 13 Marzo la data di uscita ufficiale del manuale in lingua italiana. Non è, invece, ancora disponibile il prezzo dell'avventura, anche se dovrebbe essere in linea con quello delle altre avventure pubblicate dalla Asmodee Italia. Se cercate maggiori informazioni su Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus, potete leggere la recensione del manuale, gli articoli di anteprima e quelli di approfondimento che abbiamo pubblicato negli ultimi mesi: ❚ Recensione di Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus ❚ Baldur's Gate: Descent into Avernus è la prossima avventura per D&D 5e ❚ Anteprima #1: Le stat delle Macchine da Guerra Infernali ❚ Anteprima #2: La mappa dell'Avernus e altre immagini ❚ Anteprima #3: Sommario e inizio Capitolo 1 ❚ Diamo uno sguardo ai mostri dell'Averno ❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - Come vendere la propria anima guadagnandoci ❚ Baldur's Gate: Discesa nell'Avernus - I nostri Oggetti Magici infernali preferiti Qui di seguito, invece, potete trovare la descrizione ufficiale pubblicata sul sito di Asmodee Italia: Dungeons & Dragons - Discesa nell'Avernus Benvenuti a Baldur’s Gate, una città dove l’ambizione, la corruzione e l’omicidio dilagano. Avete appena iniziato la vostra carriera da avventurieri, ma restate subito coinvolti in un complotto che vi condurrà dalle ombre di Baldur’s Gate alle prime linee della Guerra Sanguinosa! Avrete abbastanza fegato da ritorcere le macchine da guerra infernali e i nefandi contratti contro l’arcidiavolessa Zariel e le sue diaboliche legioni? Riuscirete a tornare a casa sani e salvi quando sul vostro cammino vi attendono le sterminate forze del male dei Nove Inferi? Lingua: italiano Data di uscita: 13 Marzo 2020
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