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Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 #30: Sespech
Articolo di Adam Whitehead del 20 Ottobre 2022 In questa serie, esaminerò ciascuna delle singole nazioni del Faerûn in ordine alfabetico. Questa serie si basa sullo stato di ciascuna nazione nel 1371-72 del Calendario delle Valli (fine della 2a Edizione di D&D e inizio della 3a Edizione). Le mappe sono tratte da The Forgotten Realms Interactive Atlas CD-ROM e dalle rispettive fonti della 1a e 2a Edizione. Non sono necessariamente aggiornate per la 5a Edizione dell'ambientazione (ambientata circa nel 1496 CV), poiché i confini sono cambiati e alcune città e cittadine sono cadute, mentre ne sono sorte di nuove. Una mappa del Sespech e della regione circostante. Cliccate qui per una versione più grande. SespechSovrano: Barone Aldorn Thuragar Capitale: Ormpetarr (pop. 55.037) Insediamenti: Elbulder (12.701), Forte Arran (1.000), Mimph (27.518), Guado del Naga, Guado Ruggente Popolazione: 952.560 (96% umani, 2% nani, 1% elfi, 1% varie), ampia popolazione di naga non conteggiata Densità di popolazione: 6,98 persone per miglio², 2,69 persone per km² Area: 136.486 miglia² (353.497 km²) Forze Armate: Milizie, una forte guarnigione stabile a Forte Arran, compagnie di cavalleria con base nella capitale e compagnie mercenarie, in particolare la Banda di Ferro Lingue: Comune, Chondathan, Shaaran (nelle zone del confine meridionale) Religione: Eldath, Helm, Lliira, Malar, Talos, Tempus, Waukeen Esportazioni: Cavalli, mercenari, sale Importazioni: Metallo Fonti: The Vilhon Reach (Jim Butler, 1996) PanoramicaIl Sespech è una nazione situata a sud del Golfo di Vilhon, che si estende quasi fino all’estremità orientale del Lago dei Vapori. Confina a nord con il Golfo di Vilhon e il fiume Arran, a nord-est e a est con il Bosco di Chondal, a nord-ovest e a sud con il fiume Torrente del Naga, e a ovest con il Lago del Naga. La sua capitale è Ormpetarr, la quale è anche la città più grande della nazione, ed è situata sul Lago del Naga. Le uniche altre città di rilievo sono Mimph, sul Golfo di Vilhon a nord, ed Elbulder, sull’Arran a est. Il Sespech è noto per le sue ampie pianure meridionali. Le Pianure Dorate sono famose per il loro grano e i loro cavalli. I cavalli del Sespech sono di ottima razza, forse in grado di rivaleggiare con quelli di Amn e Narfell. Nelle Pianure Dorate possono essere trovati anche dei centauri. Uno dei famosi cavalli delle Pianure Dorate. Il Sespech un tempo faceva parte dell’Impero Chondathan, ma si separò più di quattro secoli fa per diventare uno stato indipendente. L’affollato Chondath continua a nutrire l’ambizione di riconquistare il Sespech, il quale possiede più del doppio delle sue terre ma con la metà della popolazione, ma le formidabili difese naturali del Sespech e il suo esercito esperto, oltre ai dissensi interni del Chondath, hanno reso tale prospettiva irrealizzabile. Il Sespech prospera grazie al commercio, poiché ospita la vitale Strada Dorata, una rotta commerciale che conduce dal Chondath e dal Turmish a nord (e, prima o poi, dal Chessenta a nord-est) verso sud, fino ai porti del Lago dei Vapori e, andando avanti, nello Shaar e nello Splendente Sud. Una mappa che mostre la posizione del Sespech all'interno del continente di Faerûn. StoriaLe origini del Sespech risalgono alla fondazione di Ormpetarr, che venne fondata da audaci coloni intorno al 140 CV (Calendario delle Valli) come parte della costruzione della Strada Dorata, una grande strada che venne costruita partendo da Arrabar sul Golfo di Vilhon, a nord, fino al Lago dei Vapori a sud. Ormpetarr prosperò grazie al commercio con il Chondath a nord dopo la sua fondazione nel 144 CV, ma la mancanza di difese la rese un bersaglio frequente di predoni e briganti. Dopo la sconfitta del Chondath per mano degli elfi di Nikerymath nel 267 CV, lo sguardo di quella nazione si volse a sud in cerca di nuove opportunità di espansione, e ben presto Ormpetarr venne inglobata come sua città più a meridione. Le fortune del Chondath conobbero alti e bassi e, con esse, quelle di Ormpetarr. Talvolta la città veniva pesantemente fortificata e difesa, e ondate di coloni dai territori centrali della nazione a nord scendevano a sud per insediarsi nelle Pianure Dorate. In altri momenti, il sud veniva trascurato e l’idea d’indipendenza tornava ad attecchire. Ogni volta che tali movimenti sembravano prendere slancio, il Chondath inviava un governatore amichevole per riprendere il controllo della città. Nel 902 CV, Ormpetarr era la seconda città più grande dell’Impero Chondathan, ma veniva soffocata dalla mancanza di autonomia. In quell’anno la Guerra Pestilenziale venne scatenata sull’impero dall’Arcimago di Hlath, causando un’orrenda piaga che devastò il cuore del Chondath. Ormpetarr approfittò del caos per dichiarare l’indipendenza e prendere il controllo dell’intera provincia meridionale dell’impero, che proclamò come la nazione indipendente del Sespech. Nello stesso momento, anche le colonie settentrionali del Chondathan e del Chancelgaunt si separarono, formando la nazione della Sembia nel 914 CV. Dopo l’indipendenza, il Sespech stabilì nuove relazioni commerciali con le città del Lago dei Vapori a sud e con la nazione di Tethyr a ovest (e in seguito, dopo la sua fondazione nel 1348 CV, con Erlkazar). il Sespech costruì una solida guarnigione di frontiera presso Forte Arran, sul fiume, e fondò la città di taglialegna di Elbulder a est, sfruttando però il Bosco di Chondal solo secondo gli accordi stabiliti con gli elfi e con l’Enclave di Smeraldo. All’inizio di questo secolo, il Chondath creò un’ala politica a suo favore tra i politici di Ormpetarr, tramite mazzette e diritti commerciali preferenziali. Ciò portò all’ascesa di Ricjolo Tomrase come Barone del Sespech. In realtà, Tomrase era una pedina dell’ambizioso Lord Eles Wianar, Lord Regnante del Chondath. Nel 1364 CV, sotto l’influenza di Wianar, Tomrase propose che il Sespech accettasse l’annessione al Chondath. Ne seguirono furiose lotte politiche, che Wianar sperava di sfruttare inviando un esercito a prendere Ormpetarr. Tuttavia, la compagnia mercenaria chiamata Banda di Ferro assaltò la capitale (con ampio sostegno popolare) e il suo capo, il nobile Sespechiano Aldorn Thuragar, depose con la forza Tomrase. Thuragar marciò poi su Forte Arran, ne rinforzò le difese e respinse le forze del Chondath infliggendogli pesanti perdite. Per questa impresa venne soprannominato, forse con troppo entusiasmo, "Schiaccianemici", e proclamato Barone del Sespech. Il Barone Aldorn Thuragar, detto "Schiaccianemici". Thuragar riaffermò l’indipendenza del Sespech, rinforzando il porto settentrionale di Mimph contro un possibile attacco navale e costruendo ulteriori difese lungo il corso dell’Arran. Rafforzò anche Elbulder, scelta che si rivelò preziosa quando una ricognizione armata del Chondath tentò di prendere la città di sorpresa passando dalla Strada Vecchia, venendo però respinta. GovernoIl Sespech è governato da una coalizione informale di signori mercanti e nobili locali, che eleggono un Barone incaricato di guidare la nazione. Aldorn Thuragar è l’attuale Barone, noto per la sua determinazione nel mantenere l’indipendenza del Sespech, per le sue formidabili abilità di combattimento e per la sua acuta competenza militare. Sotto la guida di Thuragar, il Sespech è prosperato notevolmente. La nazione è difesa da un esercito solido, orientato quasi interamente a contrastare un’invasione da parte del Chondath. Dispone di una vasta flotta con base a Mimph e di una grande formazione di cavalleria con sede a Ormpetarr, dalla quale può mobilitarsi rapidamente per difendere Forte Arran a nord o Elbulder a est, le due rotte d’invasione più probabili. Forte Arran controlla l’unico attraversamento praticabile dell’Arran a ovest di Elbulder ed è quasi impossibile da assaltare dalla sponda opposta del fiume. Il Sespech fa parte anche di un’ampia coalizione contro il Chondath che comprende le città-stato di Nimpeth e Lachom, entrambe ex domini del Chondath che non desiderano tornare sotto il suo controllo e che considerano ora il Sespech un utile cuscinetto tra loro e i loro vecchi dominatori. Il Sespech mantiene inoltre un’alleanza strategica con la città-stato di Hlondeth, sul Golfo di Vilhon, uno dei baluardi più forti contro il potere del Chondath, anche se il Barone Thuragar è molto attento a tenere gli yuan-ti della Casata Extaminos fuori dalle vicende interne del Sespech. Thuragar ha anche perseguito relazioni amichevoli con gli elfi di Rucien-Xan (forse l’unica città rimasta del tempo in cui il regno elfico di Nikerymath era grande e fiorente), probabilmente per impedire agli eserciti del Chondath di attraversare il Bosco di Chondal per assalire Elbulder. Tuttavia, il recente assalto alla città da parte del Chondath suggerisce che gli elfi potrebbero non essere più abbastanza forti da impedire l’ingresso del Chondath nel bosco. Le fortune del Sespech dipendono principalmente dal controllo del commercio e dalla difesa dei suoi confini. Una delle minacce verso il Sespech più frequentemente citate è quella dei naga, creature serpentine intelligenti e astute che vivono in gran numero lungo il confine occidentale della nazione. Tuttavia, i precedenti governanti del Sespech raggiunsero con loro un accordo basato sulla convivenza pacifica, limitando l’influenza dei naga all’estremità meridionale del Lago del Naga (la zona chiamata le Terre del Naga), al villaggio di Nagarr sulle sue sponde sud-occidentali e alle pianure di Terreno dei Serpenti a ovest del Lago del Naga. Ironia della sorte, nessun naga è mai stato avvistato nelle Pianure del Naga, l’area delle Pianure Dorate situata a ovest della Strada Dorata. Nel Sespech si trova un'ampia popolazione di naga. Il Sespech intrattiene anche ottimi rapporti con numerose tribù di centauri che vivono nelle Pianure Dorate e con la tribù Talu-min, nomadi guerrieri provenienti dalla Terra dei Leoni. ReligioneIn quanto nazione commerciale, il Sespech venera in modo particolare Waukeen, Dea del Commercio e della Ricchezza. I suoi guerrieri seguono con fervore Tempus e Helm, che è la divinità patrona delle forze di cavalleria di Ormpetarr. Eldath e Lliira contano anch’esse numerosi fedeli, mentre Malar e Talos hanno seguaci più discreti nascosti all’interno del paese. Link all'articolo originale https://atlasoficeandfireblog.wordpress.com/2022/10/20/nations-of-the-forgotten-realms-30-sespech/ Link agli altri articoli della serie Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #01: Aglarond Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #02: Amn Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #03: Calimshan Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #04: Chessenta Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #05: Chondath Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #06: Cormyr Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #07: Damara Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #08: Dambrath Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #09: Durpar, Estagund e La Dorata Var Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #10: Erlkazar Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #11: Evereska Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #12: Evermeet Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #13: I Regni delle Isole del Mare Senza Tracce Settentrionale Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #14: Halruaa Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #15: Hartsvale Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #16: Impiltur Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #17: Lantan Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #18: Lapaliiya e Tharsult Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #19: Luiren Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #20: Luruar (Le Marche D'Argento) Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #21: Mintarn e Orlumbor Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #22: Moonshae Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #23: Mulhorand Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #24: Murghôm e Semphar Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #25: Narfell Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #26: Nimbral Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #27: Rashemen Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #28:Samarach, Tashalar e Thindol Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #29: Sembia6 punti
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I Punti ferita Attraverso le Edizioni di D&D - Parte 1
Articolo di Merric Blackman del 14 Agosto 2017 In principio c'era Chainmail. In Chainmail i personaggi o erano vivi o erano morti, un singolo colpo era sufficiente ad uccidere la maggior parte dei personaggi. In ogni caso era comunque un gioco di miniature e un singolo giocatore controllava più personaggi. O quanto meno più miniature o modelli. I personaggi più forti tipo l'Eroe o il Supereroe, per essere uccisi necessitavano di più colpi andati a segno simultaneamente, ad esempio per venire sconfitto un Eroe doveva esser colpito da quattro uomini normali nello stesso turno. Se solo tre colpi andavano a segno, il round successivo l'Eroe era in forma e pronto a combattere. Il gioco non teneva conto di "ferite" o niente del genere. Questo sistema di combattimento è stata la base della prima edizione di Dungeons & Dragons, e fu immediatamente chiaro che il gioco avrebbe potuto scorrere meglio se un personaggio avesse potuto essere ferito e non morire subito. Da qui l'idea dei punti ferita! Original Dungeons & Dragons aveva un metodo interessante per gestirli. Ogni arma infliggeva 1d6 danni. I punti ferita di un personaggio erano basati su un tiro di dadi, più precisamente di vari d6. I dadi usati per creare questo totale erano conosciuti come "Dadi Vita". Ma quanti di questi venivano tirati da un personaggio? Dipendeva dalla classe e livello del personaggio stesso. Al primo livello, il Guerriero aveva 1d6+1 punti ferita, il Chierico e il Mago avevano solo 1d6 (NdT, si parla di "magic-user", non essendoci al tempo altre classi centrate sull'uso della magia arcana, ho preferito quindi usare il termine mago). Una volta al quinto livello, il Guerriero aveva 5d6+1 punti ferita, il Mago 3d6, e il Chierico 4d6+1. Un alto punteggio in Costituzione poteva assegnare +1 punti ferita per dado vita tirato, ma questo era quanto. In questa prima versione del gioco, si moriva quando i punti ferita arrivavano a 0 o meno. Se un personaggio non veniva ucciso, allora poteva rivolgersi al chierico per essere curato, prima o poi. Al primo livello il chierico non era in possesso di nessun incantesimo, di base non era altro che un guerriero con l'abilità minore di Scacciare i non morti. Al secondo livello il chierico otteneva il suo primo incantesimo, il più delle volte l'incantesimo scelto era cura ferite leggere, che curava 1d6+1 punti ferita! I chierici ottenevano ulteriori magie curative molto lentamente, per ciò era importante spendere del tempo tra le spedizioni per guarire. Al sesto livello il chierico aveva un massimo di due incantesimi cura ferite leggere e un cura ferite gravi (2d6+2). Curiosamente, al 7° livello ottenevano l'incantesimo rianimare morti. Il veleno? Ti uccideva. Se si riusciva a superare il tiro salvezza, allora i punti ferita venivano dimezzati. State attenti ai serpenti! Questa prima versione di D&D utilizzava quello che a me piace chiamare il "D6 Standard". Cioè, l'intero sistema di danni e punti ferita girava intorno al d6. Il primo supplemento, Greyhawk, introdusse differenti dadi per il danno e i dadi vita. Anche il determinare quanti dadi vita aveva un personaggio venne semplificato modificandolo a uno per livello, ma variando il numero di facce del dado a seconda della classe, a questo punto i maghi usavano il d4, chierici il d6 e i guerrieri il d8. In tutti i casi, tranne qualcuno particolare, anche i dadi dei mostri vennero scalati allo stesso modo dei guerrieri. I danni delle armi ora variavano da 1d4 per il pugnale, fino a 1d10 per lo spadone a due mani. Stranamente, i dadi usati per determinare i danni delle armi avevano delle varianti, se le armi venivano utilizzate contro mostri di taglia più grande degli umani infliggevano una diversa quantità di danni, contro un orco il pugnale scendeva a 1d3 danni, mentre lo spadone a due mani arriva a infliggere 3d6 danni! Allo stesso tempo, anche gli effetti della Costituzione sui punti ferita erao aumentati; con un punteggio di 18 in Costituzione il bonus saliva fino a +3 per dado, mentre quei poveri personaggi con un punteggio di Costituzione da 3 a 6 subivano una penalità di -1 per dado (considerando comunque un minimo di 1 per ogni dado tirato). Il punteggio di Forza aumentava il danno delle armi dei personaggi - anche se esclusivamente per i guerrieri. Era possibile arrivare a un bonus di +6 avendo fortuna con il lancio dei dadi. Anche se a quel tempo nei manuali non c'era nulla a riguardo, sono abbastanza certo che i gruppi giocavano con delle "regole della casa" che stabilivano che un personaggio che raggiungeva 0 punti ferita non era automaticamente morto. Forse invece finiva privo di sensi? Questa divenne poi una regola ufficiale nella successiva e più importante pubblicazione del gioco, Advanced Dungeons & Dragons. Come descritto nella sua Guida del Dungeon Master, un personaggio che raggiungeva esattamente i 0 punti ferita non veniva ucciso, invece diventava privo di sensi e ad ogni round successivo, perdeva 1 punto ferita, per poi morire una volta raggiunti i -10 punti ferita. Un personaggio con 5 punti ferita che subiva 6 punti di danno? Sarebbe morto, come prima. Una regola opzionale concedeva allo stato di privo di sensi di subentrare se venivano ridotti ad un numero fino a -3 punti ferita. Durante tutti i miei giorni passati a giocare ad AD&D, ho sempre ignorato la regola esattamente per come era scritta - con tutti quelli con cui ho giocato si diceva sempre "se finisci tra 0 e -9 punti ferita, sei privo di sensi. Muori quando raggiungi i -10". Sarei curioso di sapere quante persone giocavano in questa maniera. Il mio sospetto è che fossero molte. I dadi vita dei personaggi vennero aumentati nuovamente. I guerrieri erano ora a 1d10, chierici a 1d8, ladri a 1d6 e maghi a 1d4, questo divenne lo schema di gioco stabilito per i successivi 20 anni. I dadi vita dei mostri adesso erano fissati a 1d8, questo mi fa venire in mente il 1d8 Standard, che era anche il danno inflitto dalla spada lunga, anche se a questo punto di standard non era rimasto molto a riguardo. L'alterazione dei punti vita per una Costituzione alta a questo punto era +4 per un 18 in Costituzione, ma solamente la classe dei guerrieri poteva raggiungere bonus di +3 o +4 ; tutti gli altri avevano un limite massimo a +2. I guerrieri erano ancora gli unici che potenzialmente potevano raggiungere un bonus ai danni di +6, ma adesso anche gli altri personaggi potevano raggiungere un bonus di +2 ai danni in mischia, anche se raramente. È importante considerare che i mostri non ricevevano nessun bonus dalla costituzione, anzi le creature non avevano alcun punteggio caratteristica! Un valore di Intelligenza era la cosa più vicina che potessero ottenere, il che era necessario per gli effetti degli incantesimi di Charme e Labirinto. In uno dei moment di correzione di design più divertenti e impacciati della serie BECMI (NdT ovvero i manuali Basic, Expert, Companion, Master e Immortals) e in particolare nell'espansione Master, a tutte le creature venne assegnato un valore di Intelligenza, in modo che il neo-aggiunto incantesimo Labirinto potesse funzionare... Invece determinati mostri ricevettero un bonus ai punti ferita. L'orco aveva 4+1 dadi vita (4d8+1) e il troll ne aveva 6+6 (6d8+6). Avere un bonus fisso ai punti ferita invece di sommare punti ferita addizionali era una tecnica di design per avvantaggiare il fatto che i bonus di attacco e tiri salvezza dei mostri derivavano dai dadi vita, non dal totale dei punti ferita. In ogni caso i mostri potevano ottenere totali di danno incredibili. Un troll che infliggeva 5-8/5-8/2-12 ferite in una singola routine di attacco artiglio/artiglio/morso poteva danneggiare seriamente quel povero personaggio che finiva in mischia con un DM particolarmente fortunato coi dadi! In questa edizione le cure dei chierici hanno subito un miglioramento. Ottenevano incantesimi dal primo livello; cura ferite leggere ora guariva 1-8 punti ferita e al primo livello il chierico poteva averne averne tre pronti all'uso. Tuttavia da li in avanti l'apprendimento di magie curative era lento. Cura ferite gravi (2d8+1) era un incantesimo di 4° livello, che si otteneva al 7° livello, e cura ferite critiche (4d8+3) era un incantesimo di 5° livello. Il veleno? Se si superava il tiro salvezza, non si accusava alcun danno. Si spera. Arrivati al tempo di Advanced Dungeons & Dragons, 2da Edizione nel 1989, la regola della casa dell'essere privi di sensi da -1 a-9 (e morenti) e di morire solo una volta arrivati a -10 divenne parte del regolamento standard. O per essere precisi era una regola opzionale che usavano tutti quelli che conoscevo. La regola predefinita per questa edizione era che si moriva a 0 punti ferita (il che curiosamente non era la regola predefinita di AD&D. Però considerando le condizioni selvagge di AD&D DMG, poteva non significare molto). "Tutti quelli che conoscevo". È difficile da spiegare, con la connessione globale presente al giorno d'oggi, ma si trattava di una piccola parte del mondo, in particolare nel mio caso, visto che vivevo a Melbourne in Australia. Questa frazione di mondo includeva le persone presenti nel mio gruppo locale, persone della mia scuola, nel club di gioco all'università, e le poche persone che incontravo, due volte l'anno, alle convention di zona di giochi di ruolo. In ogni caso, non ho memoria che questa non fosse la regola che usavamo. Per la maggior parte nella Seconda Edizione la maniera in cui venivano assegnati i punti ferita alle classi è rimasta la stessa. Il veleno venne diversificato in tipologie, con la maggior parte di queste che infliggevano un diverso quantitativo di danni invece di uccidere direttamente (e che generalmente non avevano alcun effetto se superato il tiro salvezza). Comunque con le tipologie di veleni più letali il risultato era morte o danno se si passava il tiro salvezza. Qualche tempo dopo durante la vita dell'edizione, i designer aggiunsero alla lista degli incantesimi clericali un altro incantesimo curativo: cura ferite moderate al 2° livello (1d10+1). Ovviamente AD&D non era che una ramificazione del regolamento originale, anche se era il sistema preferito e di gran lunga più popolare. Nel 1977, OD&D ha anche introdotto una versione "base" del gioco curata da Eric Holmes, il primo D&D Basic Questa versione aveva qualche variazione interessante rispetto al regolamento originale, una di queste era che gli halfling avevano solo 1d6 punti ferita anche se erano dei guerrieri, a causa della loro piccola taglia. Il regolamento segiuva per la maggior parte l'originale impostato da Greyhawk con qualche aggiunta, per esempio, i dadi vita dei personaggi erano i d4, d6 o i d8 incluso il ladro. Comunque, i bonus alle caratteristiche erano le stesse dell'inizio. Si moriva una volta raggiunti 0 punti ferita, tutte le armi dei personaggi infliggevano 1d6 danni e il veleno non aveva effetto se si superava il tiro salvezza. La cosa interessante era che le facce del dado vita dei mostri non erano dichiarate direttamente, ma dato che ai coboldi era assegnato ½ dado vita (1-4 punti ferita) si poteva presupporre che in questa edizione i dadi vita fossero 1d8. Le armi mantenevano il valore 1d6 ma i mostri guadagnavano punti ferita, era una edizione leggermente più pericolosa di prima! Molto più radicale è stata la revisione del 1980 di Tom Moldvay, che noi conosciamo come B/X Basic Game (NdT ovvero Basic/Expert). Questa versione cambiò completamente il funzionamento dei punteggi caratteristica, con un bonus +3 associato a un punteggio di 18, un +2 con 16-17, e un +1 a 13-15, i modificatori vertivano verso numeri più bassi. Questo si applicava ai danni (basati sulla Forza) e ai punti ferita (Costituzione) per tutti i personaggi, Mago e Ladro restavano a 1d4 punti ferita, il Chierico a 1d6 e il Guerriero a 1d8. Moldvay solidificò l'uso di “razza come classe” così che ai nani era associato 1d8 dadi vita, agli elfi 1d6 e agli halfling – mantenendo la versione iniziata da Holmes – mantenevano 1d6 dadi vita. I mostri rimanevano senza punteggi caratteristica, certo, ma avevano i d8 come dadi vita. I danni potevano essere tutti d6 o, in versioni avanzate, variavano i dadi che potevano essere utilizzati. Non so se qualcuno abbia mai usato il sistema base per più di qualche sessione! Entrambe le versioni del gioco base impedivano l'apprendimento ai chierici degli incantesimi di guarigione fino al 2° livello. La versione Scatola Rossa, che arrivò nel 1983, curata da Frank Mentzer, seguiva di base quanto fatto da Moldvay, anche se supplementi successivi permettevano la progressione fino al 36° livello, e i livelli nei quali i chierici ottenevano i loro incantesimi più potenti erano molto più alti che in AD&D – per bilanciare il tutto i punti esperienza richiesti però erano molto minori. Qui una rapida tabella per far vedere le differenze: Original Greyhawk AD&D AD&D 2E Basic Basic B/X Chierico (5°liv) 4d6+1 5d6 5d8 5d8 5d6 5d6 Guerriero (5°liv) 5d6+1 5d8 5d10 5d10 5d8 5d8 Mago (5°liv) 3d6 5d4 5d4 5d4 5d4 5d4 Ladro (5°liv) n/a 5d4 5d6 5d6 5d4 5d4 Costituzione max+1 max+3 max+4 max+4 max+1 max+3 Forza max+0 max+6 max+6 max+6 max+0 max+3 Veleno salvataggio metà pf salvataggio metà pf salvataggio nega salvataggio nega salvataggio nega salvataggio nega Mostri 1d6 1d8 1d8 1d8 1d8 1d8 Morte 0 pf 0 pf -3 pf -10 pf 0 pf 0 pf Morente? no no si si no no Cura Chierico 2° livello 2° livello 1° livello 1° livello 2° livello 2° livello Cura ferite leggere 1d6+1 1d6+1 1d8 1d8 1d6+1 1d6+1 spada lunga 1d6 1d8 1d8/1d12 1d8/1d12 1d6 1d8 Danni Gigante del fuoco 2d6+2 5d6 5d6 2d10+10 2d6+2 5d6 PF Gigante del fuoco 11d6+3 11d8+3 11d8+2-5 15d8+2-5 11d8+3 11d8+2 Perchè ho incluso i giganti del fuoco? Principalmente perchè i giganti hanno subito un cambiamento in potenza verso l'alto nella Seconda Edizione, come si può notare dai loro dadi vita. La maggior parte delle categorie dovrebbero essere abbastanza ovvie e riassunte in dettaglio nel testo qua sopra. Ovviamente il funzionamento dei punti ferita stava per andare incontro a un grande sconvolgimento nella Terza Edizione, di cui entrerò nel merito in un articolo successivo. Link all'articolo originale https://merricb.com/2017/08/14/hit-points-through-the-editions-part-1/5 punti
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Edwarf Ed sollevò un pollicione in direzione di Yuki, quando il cugino raggiunse la porta con una scalata abilissima. Continuò a guardarlo con un misto di orgoglio ed apprensione. Niente luci, niente fumo, niente impronte, ingressi non in sicurezza... Ora come ora, difficile pensare ad inquilini intelligenti o civilizzati. Certo, potrebbero sempre esserci degli elfi. Rispose a Torum senza distogliere gli occhi dal giovane parente.4 punti
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I Punti ferita Attraverso le Edizioni di D&D - Parte 1
Come sono cambiati i punti ferita nel corso delle edizioni di D&D? Andiamo a scoprirlo assieme nella prima parte di questa serie. Articolo di Merric Blackman del 14 Agosto 2017 In principio c'era Chainmail. In Chainmail i personaggi o erano vivi o erano morti, un singolo colpo era sufficiente ad uccidere la maggior parte dei personaggi. In ogni caso era comunque un gioco di miniature e un singolo giocatore controllava più personaggi. O quanto meno più miniature o modelli. I personaggi più forti tipo l'Eroe o il Supereroe, per essere uccisi necessitavano di più colpi andati a segno simultaneamente, ad esempio per venire sconfitto un Eroe doveva esser colpito da quattro uomini normali nello stesso turno. Se solo tre colpi andavano a segno, il round successivo l'Eroe era in forma e pronto a combattere. Il gioco non teneva conto di "ferite" o niente del genere. Questo sistema di combattimento è stata la base della prima edizione di Dungeons & Dragons, e fu immediatamente chiaro che il gioco avrebbe potuto scorrere meglio se un personaggio avesse potuto essere ferito e non morire subito. Da qui l'idea dei punti ferita! Original Dungeons & Dragons aveva un metodo interessante per gestirli. Ogni arma infliggeva 1d6 danni. I punti ferita di un personaggio erano basati su un tiro di dadi, più precisamente di vari d6. I dadi usati per creare questo totale erano conosciuti come "Dadi Vita". Ma quanti di questi venivano tirati da un personaggio? Dipendeva dalla classe e livello del personaggio stesso. Al primo livello, il Guerriero aveva 1d6+1 punti ferita, il Chierico e il Mago avevano solo 1d6 (NdT, si parla di "magic-user", non essendoci al tempo altre classi centrate sull'uso della magia arcana, ho preferito quindi usare il termine mago). Una volta al quinto livello, il Guerriero aveva 5d6+1 punti ferita, il Mago 3d6, e il Chierico 4d6+1. Un alto punteggio in Costituzione poteva assegnare +1 punti ferita per dado vita tirato, ma questo era quanto. In questa prima versione del gioco, si moriva quando i punti ferita arrivavano a 0 o meno. Se un personaggio non veniva ucciso, allora poteva rivolgersi al chierico per essere curato, prima o poi. Al primo livello il chierico non era in possesso di nessun incantesimo, di base non era altro che un guerriero con l'abilità minore di Scacciare i non morti. Al secondo livello il chierico otteneva il suo primo incantesimo, il più delle volte l'incantesimo scelto era cura ferite leggere, che curava 1d6+1 punti ferita! I chierici ottenevano ulteriori magie curative molto lentamente, per ciò era importante spendere del tempo tra le spedizioni per guarire. Al sesto livello il chierico aveva un massimo di due incantesimi cura ferite leggere e un cura ferite gravi (2d6+2). Curiosamente, al 7° livello ottenevano l'incantesimo rianimare morti. Il veleno? Ti uccideva. Se si riusciva a superare il tiro salvezza, allora i punti ferita venivano dimezzati. State attenti ai serpenti! Questa prima versione di D&D utilizzava quello che a me piace chiamare il "D6 Standard". Cioè, l'intero sistema di danni e punti ferita girava intorno al d6. Il primo supplemento, Greyhawk, introdusse differenti dadi per il danno e i dadi vita. Anche il determinare quanti dadi vita aveva un personaggio venne semplificato modificandolo a uno per livello, ma variando il numero di facce del dado a seconda della classe, a questo punto i maghi usavano il d4, chierici il d6 e i guerrieri il d8. In tutti i casi, tranne qualcuno particolare, anche i dadi dei mostri vennero scalati allo stesso modo dei guerrieri. I danni delle armi ora variavano da 1d4 per il pugnale, fino a 1d10 per lo spadone a due mani. Stranamente, i dadi usati per determinare i danni delle armi avevano delle varianti, se le armi venivano utilizzate contro mostri di taglia più grande degli umani infliggevano una diversa quantità di danni, contro un orco il pugnale scendeva a 1d3 danni, mentre lo spadone a due mani arriva a infliggere 3d6 danni! Allo stesso tempo, anche gli effetti della Costituzione sui punti ferita erao aumentati; con un punteggio di 18 in Costituzione il bonus saliva fino a +3 per dado, mentre quei poveri personaggi con un punteggio di Costituzione da 3 a 6 subivano una penalità di -1 per dado (considerando comunque un minimo di 1 per ogni dado tirato). Il punteggio di Forza aumentava il danno delle armi dei personaggi - anche se esclusivamente per i guerrieri. Era possibile arrivare a un bonus di +6 avendo fortuna con il lancio dei dadi. Anche se a quel tempo nei manuali non c'era nulla a riguardo, sono abbastanza certo che i gruppi giocavano con delle "regole della casa" che stabilivano che un personaggio che raggiungeva 0 punti ferita non era automaticamente morto. Forse invece finiva privo di sensi? Questa divenne poi una regola ufficiale nella successiva e più importante pubblicazione del gioco, Advanced Dungeons & Dragons. Come descritto nella sua Guida del Dungeon Master, un personaggio che raggiungeva esattamente i 0 punti ferita non veniva ucciso, invece diventava privo di sensi e ad ogni round successivo, perdeva 1 punto ferita, per poi morire una volta raggiunti i -10 punti ferita. Un personaggio con 5 punti ferita che subiva 6 punti di danno? Sarebbe morto, come prima. Una regola opzionale concedeva allo stato di privo di sensi di subentrare se venivano ridotti ad un numero fino a -3 punti ferita. Durante tutti i miei giorni passati a giocare ad AD&D, ho sempre ignorato la regola esattamente per come era scritta - con tutti quelli con cui ho giocato si diceva sempre "se finisci tra 0 e -9 punti ferita, sei privo di sensi. Muori quando raggiungi i -10". Sarei curioso di sapere quante persone giocavano in questa maniera. Il mio sospetto è che fossero molte. I dadi vita dei personaggi vennero aumentati nuovamente. I guerrieri erano ora a 1d10, chierici a 1d8, ladri a 1d6 e maghi a 1d4, questo divenne lo schema di gioco stabilito per i successivi 20 anni. I dadi vita dei mostri adesso erano fissati a 1d8, questo mi fa venire in mente il 1d8 Standard, che era anche il danno inflitto dalla spada lunga, anche se a questo punto di standard non era rimasto molto a riguardo. L'alterazione dei punti vita per una Costituzione alta a questo punto era +4 per un 18 in Costituzione, ma solamente la classe dei guerrieri poteva raggiungere bonus di +3 o +4 ; tutti gli altri avevano un limite massimo a +2. I guerrieri erano ancora gli unici che potenzialmente potevano raggiungere un bonus ai danni di +6, ma adesso anche gli altri personaggi potevano raggiungere un bonus di +2 ai danni in mischia, anche se raramente. È importante considerare che i mostri non ricevevano nessun bonus dalla costituzione, anzi le creature non avevano alcun punteggio caratteristica! Un valore di Intelligenza era la cosa più vicina che potessero ottenere, il che era necessario per gli effetti degli incantesimi di Charme e Labirinto. In uno dei moment di correzione di design più divertenti e impacciati della serie BECMI (NdT ovvero i manuali Basic, Expert, Companion, Master e Immortals) e in particolare nell'espansione Master, a tutte le creature venne assegnato un valore di Intelligenza, in modo che il neo-aggiunto incantesimo Labirinto potesse funzionare... Invece determinati mostri ricevettero un bonus ai punti ferita. L'orco aveva 4+1 dadi vita (4d8+1) e il troll ne aveva 6+6 (6d8+6). Avere un bonus fisso ai punti ferita invece di sommare punti ferita addizionali era una tecnica di design per avvantaggiare il fatto che i bonus di attacco e tiri salvezza dei mostri derivavano dai dadi vita, non dal totale dei punti ferita. In ogni caso i mostri potevano ottenere totali di danno incredibili. Un troll che infliggeva 5-8/5-8/2-12 ferite in una singola routine di attacco artiglio/artiglio/morso poteva danneggiare seriamente quel povero personaggio che finiva in mischia con un DM particolarmente fortunato coi dadi! In questa edizione le cure dei chierici hanno subito un miglioramento. Ottenevano incantesimi dal primo livello; cura ferite leggere ora guariva 1-8 punti ferita e al primo livello il chierico poteva averne averne tre pronti all'uso. Tuttavia da li in avanti l'apprendimento di magie curative era lento. Cura ferite gravi (2d8+1) era un incantesimo di 4° livello, che si otteneva al 7° livello, e cura ferite critiche (4d8+3) era un incantesimo di 5° livello. Il veleno? Se si superava il tiro salvezza, non si accusava alcun danno. Si spera. Arrivati al tempo di Advanced Dungeons & Dragons, 2da Edizione nel 1989, la regola della casa dell'essere privi di sensi da -1 a-9 (e morenti) e di morire solo una volta arrivati a -10 divenne parte del regolamento standard. O per essere precisi era una regola opzionale che usavano tutti quelli che conoscevo. La regola predefinita per questa edizione era che si moriva a 0 punti ferita (il che curiosamente non era la regola predefinita di AD&D. Però considerando le condizioni selvagge di AD&D DMG, poteva non significare molto). "Tutti quelli che conoscevo". È difficile da spiegare, con la connessione globale presente al giorno d'oggi, ma si trattava di una piccola parte del mondo, in particolare nel mio caso, visto che vivevo a Melbourne in Australia. Questa frazione di mondo includeva le persone presenti nel mio gruppo locale, persone della mia scuola, nel club di gioco all'università, e le poche persone che incontravo, due volte l'anno, alle convention di zona di giochi di ruolo. In ogni caso, non ho memoria che questa non fosse la regola che usavamo. Per la maggior parte nella Seconda Edizione la maniera in cui venivano assegnati i punti ferita alle classi è rimasta la stessa. Il veleno venne diversificato in tipologie, con la maggior parte di queste che infliggevano un diverso quantitativo di danni invece di uccidere direttamente (e che generalmente non avevano alcun effetto se superato il tiro salvezza). Comunque con le tipologie di veleni più letali il risultato era morte o danno se si passava il tiro salvezza. Qualche tempo dopo durante la vita dell'edizione, i designer aggiunsero alla lista degli incantesimi clericali un altro incantesimo curativo: cura ferite moderate al 2° livello (1d10+1). Ovviamente AD&D non era che una ramificazione del regolamento originale, anche se era il sistema preferito e di gran lunga più popolare. Nel 1977, OD&D ha anche introdotto una versione "base" del gioco curata da Eric Holmes, il primo D&D Basic Questa versione aveva qualche variazione interessante rispetto al regolamento originale, una di queste era che gli halfling avevano solo 1d6 punti ferita anche se erano dei guerrieri, a causa della loro piccola taglia. Il regolamento segiuva per la maggior parte l'originale impostato da Greyhawk con qualche aggiunta, per esempio, i dadi vita dei personaggi erano i d4, d6 o i d8 incluso il ladro. Comunque, i bonus alle caratteristiche erano le stesse dell'inizio. Si moriva una volta raggiunti 0 punti ferita, tutte le armi dei personaggi infliggevano 1d6 danni e il veleno non aveva effetto se si superava il tiro salvezza. La cosa interessante era che le facce del dado vita dei mostri non erano dichiarate direttamente, ma dato che ai coboldi era assegnato ½ dado vita (1-4 punti ferita) si poteva presupporre che in questa edizione i dadi vita fossero 1d8. Le armi mantenevano il valore 1d6 ma i mostri guadagnavano punti ferita, era una edizione leggermente più pericolosa di prima! Molto più radicale è stata la revisione del 1980 di Tom Moldvay, che noi conosciamo come B/X Basic Game (NdT ovvero Basic/Expert). Questa versione cambiò completamente il funzionamento dei punteggi caratteristica, con un bonus +3 associato a un punteggio di 18, un +2 con 16-17, e un +1 a 13-15, i modificatori vertivano verso numeri più bassi. Questo si applicava ai danni (basati sulla Forza) e ai punti ferita (Costituzione) per tutti i personaggi, Mago e Ladro restavano a 1d4 punti ferita, il Chierico a 1d6 e il Guerriero a 1d8. Moldvay solidificò l'uso di “razza come classe” così che ai nani era associato 1d8 dadi vita, agli elfi 1d6 e agli halfling – mantenendo la versione iniziata da Holmes – mantenevano 1d6 dadi vita. I mostri rimanevano senza punteggi caratteristica, certo, ma avevano i d8 come dadi vita. I danni potevano essere tutti d6 o, in versioni avanzate, variavano i dadi che potevano essere utilizzati. Non so se qualcuno abbia mai usato il sistema base per più di qualche sessione! Entrambe le versioni del gioco base impedivano l'apprendimento ai chierici degli incantesimi di guarigione fino al 2° livello. La versione Scatola Rossa, che arrivò nel 1983, curata da Frank Mentzer, seguiva di base quanto fatto da Moldvay, anche se supplementi successivi permettevano la progressione fino al 36° livello, e i livelli nei quali i chierici ottenevano i loro incantesimi più potenti erano molto più alti che in AD&D – per bilanciare il tutto i punti esperienza richiesti però erano molto minori. Qui una rapida tabella per far vedere le differenze: Original Greyhawk AD&D AD&D 2E Basic Basic B/X Chierico (5°liv) 4d6+1 5d6 5d8 5d8 5d6 5d6 Guerriero (5°liv) 5d6+1 5d8 5d10 5d10 5d8 5d8 Mago (5°liv) 3d6 5d4 5d4 5d4 5d4 5d4 Ladro (5°liv) n/a 5d4 5d6 5d6 5d4 5d4 Costituzione max+1 max+3 max+4 max+4 max+1 max+3 Forza max+0 max+6 max+6 max+6 max+0 max+3 Veleno salvataggio metà pf salvataggio metà pf salvataggio nega salvataggio nega salvataggio nega salvataggio nega Mostri 1d6 1d8 1d8 1d8 1d8 1d8 Morte 0 pf 0 pf -3 pf -10 pf 0 pf 0 pf Morente? no no si si no no Cura Chierico 2° livello 2° livello 1° livello 1° livello 2° livello 2° livello Cura ferite leggere 1d6+1 1d6+1 1d8 1d8 1d6+1 1d6+1 spada lunga 1d6 1d8 1d8/1d12 1d8/1d12 1d6 1d8 Danni Gigante del fuoco 2d6+2 5d6 5d6 2d10+10 2d6+2 5d6 PF Gigante del fuoco 11d6+3 11d8+3 11d8+2-5 15d8+2-5 11d8+3 11d8+2 Perchè ho incluso i giganti del fuoco? Principalmente perchè i giganti hanno subito un cambiamento in potenza verso l'alto nella Seconda Edizione, come si può notare dai loro dadi vita. La maggior parte delle categorie dovrebbero essere abbastanza ovvie e riassunte in dettaglio nel testo qua sopra. Ovviamente il funzionamento dei punti ferita stava per andare incontro a un grande sconvolgimento nella Terza Edizione, di cui entrerò nel merito in un articolo successivo. Link all'articolo originale https://merricb.com/2017/08/14/hit-points-through-the-editions-part-1/ Visualizza articolo completo3 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
Mi accodo ai consigli già dati e ne aggiungo uno: non cercare di emulare "dm" famosi visti qua e la, non sono narratori ma solo attori che si preparano e studiano un copione da mettere in scena; non ci sono imprevisti, i giocatori in quei casi hanno un binario unico da seguire e non giocano live, son sessioni tagliate e montate per il mero show. Mercer e company hanno fatto più danni della grandine negli ultimi anni.3 punti
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Shona: Black Fury, il card game sword & sorcery italiano pronto al debutto internazionale nel 2026
3 puntiAI art ? la pago con soldi fatti con l 'AI .3 punti
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Vento In Poppa, Si Salpa Da Waterdeep. . .
Illytyl Maelvin-Bardo Al piano superiore La ciurma è entrata, bene, sono riusciti ad arrivare senza altri imprevisti. Però... Che strano si sono divisi subito, non sono come me li aspettavo, molto eterogenei, La gnoma Che si imbosca nelle cucine con i maghi gnomi gemelli, o gli piacciono le cose a tre nei luoghi più assurdi o c'è qualcosa sotto. La genasi dell'aria Che và subito a flirtare con la barista ed il genasi del fuoco con Marierose che seguono il capitano, però anche loro sono rimasti interdetti del defilarsi dei compagni. Marirose Belford quale ferita ti si riapre nel tornare Nella città degli splendori? Mi sa che oggi non riuscirò ad esibirmi,... Peccato. Mi avvio verso la stanza del responsabile che autorizzerà Questa bizzarra ciurma come corsari. Non è un personaggio che mi aggrada molto, però eccettuato il suo viscidume con le fanciulle compie molte opere di bene quindi lo tollero. Nell'avviarmi getto Un ultimo occhio verso la genasi dell'acqua, poi scuoto la testa, quella è meglio che la lascio perdere, credo che non gradisca eventuali attenzioni maschili... Poi entro nel luogo dell'incontro salutando affettuosamente quelli che conosco molto bene e che sono ormai la mia famiglia.3 punti
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Udite, udite! Cerchiamo due giocatori per PbF old school!
Salve, amici e amiche di Dragons' Lair! Sono alla ricerca di due giocatori desiderosi di unirsi ad una gilda che è in procinto di lanciarsi in una serie di avventure di stampo decisamente old school. Mi piacerebbe proporvi le avventure dell'universo di Hellwinter scritte da Andrea Tupac Mollica: sono una serie di moduli indipendenti ma accomunati dall'ambientazione e da alcuni personaggi ricorrenti e, se giocati in sequenza cronologica e con un minimo lavoro di adattamento da parte mia, permettono di dare vita ad una ciclo con uno stile simile alle saghe norrene. L'ambientazione scritta dal buon Andrea attinge a piene mani dal folklore scandinavo, dalle opere tolkeniane, dal fantasy grimdark di George R.R. Martin e di Warhammer e dalle leggende medievali europee, tratteggiando un impero in rovina che estende i suoi domini su territori enormi ed oramai quasi fuori controllo: da picchi innevati a deserti roventi, da mari tempestosi a docili foreste. I giocatori impersoneranno degli avventurieri che partono dal basso, dei "signor nessuno" che cercano di sbancare il lunario alla vecchia maniera (ovvero cercando ricchi bottini!) in totale balia degli avvenimenti... ma che potrebbero trovarsi a diventare gli eroi di cui l'imperatore ha bisogno per salvare il suo reame (o forse saranno gli artefici della sua caduta?). Nella fattispecie, mi pongo l'ambizioso obbiettivo di farvi giocare (nel lungo periodo!) una campagna in quattro atti, durante la quale affronteremo le avventure intitolate Falkrest Abbey, The Last Dragov, The Dragov Ritual, Tales of the Wolfguard, Sword of the Dragonslayer, Raiders of the Forlorn God, Hearts of Steel, Blood on the Snow, The White Arrow e Moon in Tears. I moduli sono numerosi, ma brevi... ma sicuramente sarà un'impresa che durerà diverso tempo, pertanto l'idea generale è quella di adottare uno stile "west marches", permettendo un certo turnover dei giocatori tra un modulo e l'altro (sono tutti auto-conclusivi). Come sistema adotterò il famoso Old School Essentials nella sua edizione Advanced (altro non è che una versione riordinata, riveduta e corretta di B/X con alcuni elementi presi in prestito da AD&D), che è molto semplice da imparare e da gestire ed inoltre ha il pregio di avere una ottima SRD consultabile gratuitamente online. Il ritmo di gioco sarà tendenzialmente lento ma costante: tutti noi lavoriamo/studiamo/abbiamo famiglia, pertanto sarei più che soddisfatto di mantenere una media di 3-4 post a settimana (diciamo un post ogni 48 ore, che penso sia il minimo sindacale per non arenarsi, poi se prendiamo un buon ritmo tanto meglio). Il gruppo conta già come giocatori @Alonewolf87, @Ian Morgenvelt e @The Scarecrow - reduci di una passata esperienza con me conclusa qualche anno fa e che hanno deciso di concedermi la loro fiducia ancora una volta 😉 cerchiamo due valorosi compagni con i quali formare un party equilibrato ed audace. Vi aspettiamo a braccia aperte! PS: vista l'idea di fondo, mi piacerebbe che i candidati fossero disposti ad impegnarsi ad arrivare almeno fino alla fine del primo modulo.3 punti
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Capitolo 1 - Fire in the Mountains
Edwarf Ed camminò lungo il perimetro della stanza con l'espressione che, man mano Yuki decifrava le scritte, si faceva via via più corrucciata epr il disappunto. Nessuna informazione utile davvero, nemmeno quando i fottùti orchi parlavano di casa. Sì ma casa dove? Ad un certo punto, però, il suo viso si illuminò. Qui! In mezzo alle scritte sulle abitudini personali, ne individuò una su cui pose l'indice: Qui c'è scritto... "A Torum piacciono la birra calda e le tètte piccole". Si girò verso il compare con un sorrisone sfottente sul volto.3 punti
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Vento In Poppa, Si Salpa Da Waterdeep. . .
Ariel - Ranger/Monaco Varcata la soglia della celeberrima taverna mi immergono in un'allegra confusione data dai numerosi avventori del posto e nei profumi esotici e speziati che si sprigionano dalle bevande che riempiono tutti i tavoli. Inspiro profondamente appena varcata la porta con un sorriso felice sul volto e la soddisfazione nel cuore: "Finalmente, mi è mancato questo posto!" esclamo. Mi rivolgo ai capitani: "Il nostro contatto è già arrivato? Presumo lo incontreremo nelle aree private al piano di sopra. Faccio un salto al bancone a... rinfrescarmi la gola, ho una persona da salutare." e mi avvio verso il bancone sgusciando tra la folla senza urtare nessuno. Raggiunta la meta appoggio i gomiti al legno segnato dal tempo e dall'alcool che ha visto passare e faccio scorrere lo sguardo sui numerosi oggetti appesi alle pareti. È incredibile la varietà di armi che si possono trovare in questo luogo, di alcune non saprei neanche come impugnarle, altre si fa fatica a credere anche solo che lo siano. In ogni caso credo ci siano forge e armerie meno rifornite. Poco dopo mi si para davanti una barista giovane e prosperosa, con in testa una fascia che cerca di domare, senza riuscirci, una chioma riccia e dorata. I suoi occhi azzurri mi squadrano seria per qualche secondo per poi sfoderare un sorriso che dagli occhi si espande al resto del viso. "Bentrovata amica mia! Come stai? Prendo..." saluto con sincero piacere nel rivedere un viso conosciuto dopo tanto tempo. "Il solito!" replica lei terminando la frase al posto mio: "Mi fa piacere rivederti Ari, cosa ti porta qui stasera?" chiede mentre afferra una bottiglia di rum, la lancia in aria facendola roteare diverse volte e intercettandola con l'incavo del gomito per poi stapparla agilmente e versarne un abbondante dose in un bicchiere di vetro basso e largo. "Lavoro.... e piacere! Spesso coincidono nel mio caso." rispondo con un sorrisetto malizioso che ben lascia intendere i miei pensieri. "Dov'è Ayla? Non vedo l'ora di... salutarla" aggiungo inclinando leggermente la testa sull'ultima parola e passandomi una mano sul collo. Afferro il bicchiere lasciando una moneta al suo posto e tracanno il contenuto in due grandi sorsi, sbattendolo poi sul bancone con un'esclamazione soddisfatta alla sensazione del liquido ambrato che mi scende in gola trasmettendomi freschezza e riempiendomi la bocca di un sapore dolce e fruttato. @Steven Art 74 Chiedo venia se ho usato il PNG per qualche frase. Era in funzione di una scena che ho immaginato. Spero di non aver invaso troppo il tuo dominio...😇3 punti
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Proseguo nella traduzione di questo boxed set, e mi sto facendo una cultura sull'inglese antico, su termini di origine francese o scandinava. Ho scoperto che "hest", presente nel nome Hestmark Highlands, in antico inglese significa alto, facendo diventare il nome Altopiani dell'Altamarca. O ancora che i monti Glorioles, il cui nome rischia di generare battute sconce a volontà, in realtà deriva dal francese, e diventano così i Vanagloria (monti alti per i locali ma in realtà poco più che colline). Spero di mettere online una versione provvisoria che include tutte le nazioni delle Flanaess, così se qualche anima pia gli da un'occhiata mi dice cosa ne pensa. Nel frattempo procedo con la traduzione del resto.3 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
Prima di tutto ti ringrazio per la risposta. Ciò che mi ha fatto credere che fossero poco ingaggiati è che si distraevano facilmente nei turni altrui o durante la narrazione.3 punti
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Kaligopolis, La Città Delle Nebbie Eterne
Ho avuto qualche Contrattempo Imprevisto piuttosto Scocciante questo Weekend, ma dovrei risolvere in Tempi ragionevoli. . . Appena riesco metto una Descrizione Dettagliata della Situazione Tattica che si e' evoluta nel Frattempo e cosa OGNI Personaggio ha percepito o capito della Nuova Minaccia; in questo Modo sarà più semplice Coordinare le Azioni che avete già Impostato oppure quelle che vorrete Intavolare in base alle Nuove Informazioni. . . Vi ricordo che in base alle Informazione che avete non dovrebbero esserci TROPPE Complicazioni altrove nel Maniero, ed eventuali altri NPG Utili della Van Ricthen's Society sapete che possono agire di concerto con Voi, sebbene non sia semplice Coordinarsi alla Perfezione senza POTENTI Incantesimi. . .3 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
Che gran cosa, imparare a giocare insieme è secondo me il miglior modo di approcciare al gioco. Poco importa se si fanno errori o si gioca in modo un po' ingenuo, avrete tempo per raffinare il vostro stile di gioco e contagiarlo nel tempo con quello di altri giocatori. Il mio consiglio è semplicemente di divertirvi, poco male se viene infranta qualche regola, non è quello il cuore del gioco e sicuramente non è importante ora. Il fatto che i tuoi giocatori dicano di essersi divertiti è già un ottimo inizio. La sconfitta dei personaggi in gioco (che per loro fortuna NON è un TPK) non è una cattiva cosa, insegna che ci si può lasciare le penne se non si sta attenti e che non sempre si è così fortunati da salvarsi. Evita magari di dare la sensazione che le loro azioni non abbiano alcuna influenza in questo, devono avere la sensazione che avrebbero potuto evitare la disfatta facendo le cose diversamente, il GdR è pur sempre un gioco e bisogna giocare bene per superare le sfide. Riguardo all'avventura pensata per quattro giocatori, ti direi di affiancarli a due PNG ma se anche tu sei agli esordi potrebbe essere un impegno eccessivo, cerca magari di rendere le sfide un po' più facili riducendo il numero di nemici o le loro capacità. Riguardo al regolamento, apprendere sul campo va benissimo, saranno loro se interessati a volersi leggere il manuale. Puoi incentivarli ma non cercare di forzarli, non siamo a scuola. EDIT: preceduto da Bille Boo!3 punti
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Hanno ALLAGATO Krynn. . .!!
3 puntiPer @MattoMatteo @Steven Art 74 @Kalkale @Massimo_79 @Rafghost2 premetto che venendo da un esperienza di gioco cartaceo (3.5) dove ho perlopiù fatto il master (quindi avevo carta bianca purché i giocatori si divertissero) sono abituato a vedere i manuali come delle linee guida da modificare se non scompensato il gioco. Però inserendomi in contesto più grande, con giocatori di maggior esperienza trovo giusto concordare ogni decisione. Pur non essendo esperto della 5e credo che se I Duergar si siano adattati alla vita acquatica(divenendo di fatto dei nani/genasi) La cosa potrebbe essere fattibile con il consenso di tutti, Master in primis in quanto al livello 15 il movimento acquatico non crea un dislivello di potere. Sulla stessa linea di pensiero sto (lentamente) preparando il Planetar (purtroppo nella 5e non c'è il concetto di lep o classi mostro) quindi pur seguendo la linea guida delle razze già edite agli effetti ne stò creando una nuova(il planetar per l'appunto) aggiungendo I livelli di classe per raggiungere il risultato che voglio. Per la cronaca l'idea che vorrei è tipo gli Angeli della Bibbia possenti nel corpo a corpo, ma in grado di far piovere fuoco su Gomorra, il tutto in un tema di espiazione poi il BG lo scriverò nei dettagli. Fatemi sapere se come sto procedendo va bene a tutti, in caso contrario non è un problema e mi muovo nei canoni classici delle razze. Ps ricordo che non sempre posso rispondere, in base al dispositivo che ho a disposizione.3 punti
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico (Topic di Servizio)
Salve a tutti e scusate per il ritardo nel far ripartire il PbF ma ora ci risiamo. Spero abbiate passato un buon periodo di feste.3 punti
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[Alonewolf87] 5° Edizione - Il Lamento della Foresta - Topic di Servizio
Salve a tutti e scusate per il ritardo nel far ripartire il PbF ma ora ci risiamo. Spero abbiate passato un buon periodo di feste.3 punti
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Capitolo 1 - Uthsùru
3 puntiil Kuckizzero Esattamente rispondo alle ultime parole dell'halfling. Dobbiamo muoverci e alla svelta anche. Sfilo dal fodero la daga, porgendola ad uno degli avventurieri. Non è il caso di girare disarmati. Mi avvicino quindi a Kaap e al borgomastro. Porteremo gli abitanti agli alpeggi, è la scelta più sicura per ora, non possiamo metterli in strada con diversi giorni di marcia davanti e gli orchi a rincorrerli. Manderò i miei uomini ad avvisare Oola Rotean. Tre coppie, almeno una ce la farà.3 punti
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Topic di Servizio
3 puntiNon vedo molte alternative, al massimo possiamo provare a vedere se, con un po’ di fortuna, possiamo attaccare qualche gruppo di orchi isolati per prendere le loro armi3 punti
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[Strange Magic] - Organizzazione PbF
Salve a tutti, allora come già preannunciavo io sono chiaramente super carico a ricominciare a giocare con questo gruppo quindi contatemi senza alcun dubbio. Per quale GdR utilizzare non ho particolari preferenze anche se ovviamente potrei aver bisogno di qualche consiglio in caso sia uno che ho giocato poco (come anche OSE per dire). Detto questo non ho ancora ben pensato a che personaggi potrei portarmi anche se mi piacerebbe farne uno fortemente legato ad almeno uno o due degli altri PG (sia in modo positivo che negativo), quindi magari possiamo parlarne assieme per mettere in piedi un BG comune.3 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
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Consigli per un DM alle prime armi?
Non li conosco, ma a naso direi che probabilmente è il carattere, sommato con l'età. Non credo ci si possa fare molto e non penso che sia qualcosa per cui tu come DM debba sentirti responsabile. Che qualcuno sembrasse più coinvolto in combattimento non mi sorprende: è una delle parti dove è più facile che le azioni, e le decisioni prese, abbiano conseguenze concrete che si vedono subito. Di solito è questo che coinvolge le persone, nei giochi. Tendiamo erroneamente a pensare che nel GdR siano più le voci dei personaggi, il tono delle descrizioni o robe così...2 punti
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Metroplex Central Cyberpolice HQ, il FULCRO di Legge & Ordine a Neo-Sharn. . .
Bhudd "Panzer" Hammerfist Aspiro una boccata dal mio sigaro, lo mastico pensosamente per qualche secondo, poi esalo una nuvola di fumo. "Credo che il problema sia quì..." dichiaro, mentre picchietto delicatamente con il cacciavite sulla scatola di derivazione all'interno del motore, ora aperta a mostrare un luccicante frammento di drago incastonato all'interno di una scheda elettronica. "Secondo il tester i circuiti funzionano senza problemi, per cui l'alterazione del flusso elementale può dipendere solo dal cristallo... forse non è stato raffinato a dovere, o c'è una crepa invisibile che ne altera la struttura interna... in entrambi i casi l'effetto è che non è più in grado di incanalare correttamente l'energia, quando questa supera una certa soglia, producendo l'instabilità che abbiamo sperimentato durante l'ultimo volo..." Mentre parlo uso uno strumento, simile ad un diapason, per estrarre delicatamente il cristallo, che poi passo a Kodachi. "Mandalo alla sezione di ingegneria arcana, e digli di vedere se riescono ad aggiustarlo, altrimenti dovremo buttarlo, e provare a chiedere un rimborso a quei parassiti della Cannith... cosa pressochè impossibile! Quei bastardi vendono escrementi di Dolgrim a peso d'oro, e poi tirano fuori montagne di dati non verificabili sulla "soglia di qualità" per evitare di rimborsare i clienti che hanno fregato! Andassero tutti a finire masticati dall'ano di Khyber..." termino mugugnando, mentre monto un nuovo cristallo e chiudo la scatola di derivazione. "E adesso proviamo a vedere cosa dice la diagnostica interna... ehi, scatoletta, accendi e porta al 10%!" ordino a Luxus.2 punti
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NPC
2 puntirecap: giocatore - pg- gemma - colore - sacerdotessa - potere omamori: Dardan- Eleanor - Smeraldo Verde - Ruriko - Cura 1d8 tutti gli alleati E crea una barriera vegetale che intralcia i nemici Rafghost - Mako Mori - Rubino Rosso - Mayu - 3round/giorno lama di fuoco +3 danni*# Casa -Gabriele - Diamante Bianco - Natsu - 1/giorno per due round DR8 Shady - Samantha - Ametista Viola - Nagisa - 1/giorno per tre round chi ti colpisce subisce pari danni Monkey - Kai - Topazio blu - 4 round/giorno 1d6 danni da freddo* *si applica all'arma o a ciò che usate per colpire, sono danni aggiuntivi. #non è danno da fuoco, sono danni aggiuntivi. nota: i poteri derivano dal potere residuo delle sacerdotesse imprigionate -> liberando le sacerdotesse i poteri aumentano (il potere della sacerdotessa liberata aumenta di più. ovviamente!)2 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
Capitava esattamente che non capissero cosa avessi detto (e sono fratelli, in certi momenti si mettevano a bisticciare) e quindi dovevo un po' rispiegare ciò che avevo appena detto Si in realtà quella piccola sessione che abbiamo avuto è durata pochissimo per questioni di tempistiche e organizzazione quindi non sono riuscito pienamente a vedere bene i loro comportamenti e infatti gli avevo solo descritto l'ambiente circostante all'inizio dell'avventura. Posso però confermare che almeno uno dei due giocatori era molto interessato durante il combattimento (tralasciando il quasi-TPK), potrebbe essere stata la mia ridicolossima imitazione di uno zombie che cade in mare ma in generale sembrava totalmente coinvolto, ha infatti usato entrambe le sue armi e sembrava comprendere il sistema di combattimento in sé.2 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
Ciao! Di consigli te ne hanno già dati tanti, ti scrivo solo per augurarti in bocca al lupo per la prossima sessione! Non demordere, imparare a giocare può essere complesso, soprattutto per dei ragazzini che al giorno d’oggi sono abituati giochi e film ben più immediati e dinamici rispetto a carta, penna e fantasia… Imparate insieme, un pochino alla volta, non cercare di inserire tutte le regole fin da subito perché diventerebbe tutto eccessivamente complesso e minieresti il divertimento. Lascia perdere le cose più complicate, semplifica dove puoi, e se nel mezzo dell’avventura non ti ricordi una regola… Improvvisa! Non interrompere il flusso, risolvi la situazione come secondo te è più giusto e vai a riguardare il manuale a fine sessione. Interrompere spesso per andare a rileggere le regole è una delle cose che, per esperienza, fa calare di più l’attenzione al tavolo. Coraggio, sono sicuro che insieme vi divertirete tantissimo!2 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
D'accordo, ma si distraevano con quale effetto? Dovevi ripetergli le cose? Quando toccava a loro non si raccapezzavano di cosa stesse succedendo e glielo dovevi rispiegare? O semplicemente sembravano distratti e guardavano altrove? Perché questa seconda cosa potrebbe essere solo il carattere o l'età. Cosa intendi con narrazione, le parti descrittive in cui parlavi tu come DM? Quelle ti consiglierei di limitarle davvero al minimo. Meglio due frasi scarne, con l'essenziale, e lasciare eventualmente che i giocatori ti facciano domande di chiarimento2 punti
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01. La rovina di Daggerdale
2 puntiThorne Camminavo arretrato rispetto a Tanith ma al fianco del carro e con passo costante, abituato com'ero alle strade di campagna. Le maglie dell'armatura tintinnavano leggermente sotto il mantello verde oliva e il quarzo al collo rifletteva la luce del sole. Ogni tanto alzavo lo sguardo al cielo come per ringraziare l'alba appena passata, e puntualmente un sorriso tranquillo mi illuminava l viso abbronzato. Era la prima volta che mi allontanavo tanto da Shadowdale, ma il paesaggio che avevo davanti mi ricordava casa: campi aperti, case sparse, la brezza mitigata dalle fresche acque ed il loro mormorio costante, erba giovane e legna da ardere che saliva dalle fattorie vicine. Una bella sensazione, che non provavo da tanto. Sognavo forse? La frase dell'elfo mi aveva riportato con i piedi per terra. "Hai ragione, Tanith. Quel tratto è proprio un pantano". Il mio sguardo era subito andato a cercare la sagoma tozza e familiare del nano che ormai era parte del mio mondo da quasi dieci anni. "Rollo, se il carro si blocca, tu ed io lo spingiamo da dietro, come quella volta che il mulino si è incastrato dopo la piena. Solo che stavolta non c'è farina da sporcare" Un sorriso breve, quasi timido, ma sincero per poi tornare a guardare avanti con la brezza che mi scompigliava i capelli castani legati in coda bassa e nel mentre "Ah, e se qualcuno ha fame prima di arrivare ho ancora qualche mela secca e un po' di pane d'orzo nella sacca. Non è granché, ma meglio di niente.. prima che Rollo finisca tutto"2 punti
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01. La rovina di Daggerdale
2 punti#59 15 Tarsakh 1356 - Mattino [primavera, sereno ventoso] Il carretto, tirato da una coppia di cavalli da soma, proseguiva lento lungo il sentiero attraverso una valle remota ricoperta da foreste oscure lungo le pendici delle Desert Mouth Mountains: lo guidava il vecchio Thomas, fidato uomo di Weregund il mercante che aveva assoldato i compagni, ormai divenuti amici dopo i lunghi giorni di viaggio, per scortare il carico fino alla città di Dagger Falls dove lo avrebbero consegnato all'emporio di Fulgath. Il viaggio era proseguito senza ostacoli attraverso la natura selvaggia di quelle terre di confine e mentre il paesaggio si addolciva il sentiero iniziò a seguire il corso del fiume Tesh: i boschi oscuri lasciavano il posto a terreni fluviali umidi e a fattorie e campi isolati Entro mezzogiorno avrebbero potuto bere sidro e mangiare torte speziate nella locanda di Dagger Falls. @Tanith Il giovane sapeva che suo zio, che ricordava solo vagamente avendolo visto una volta da piccolo, abitava nei pressi di Dagger Falls: sarebbe stata l'occasione per incontrarlo. @all Mappa https://1drv.ms/i/c/bddbc741a4735254/IQB-6R-B_FsQSKjoAaUbklVYAYscXfdCv4XLlxRybFf77GY?e=lFxZpA2 punti
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I Punti ferita Attraverso le Edizioni di D&D - Parte 1
Anche perché (in BECMI di sicuro e mi sembra di ricordare anche in AD&D) i DV dei PG si fermavano al 9° livello, poi si aumentava di un tot fisso e senza costituzione a seconda della classe2 punti
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Topic di servizio
2 puntiPenso sia comprensibile un po' di insofferenza e bramosia del giocatore ma ruolare resta un diletto in ogni caso , quindi compatibilmente con le necessità della vita quotidiana, attendiamo con finta serenità l'inizio della campagna.💪💪💪💪2 punti
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Confermo che ho dovuto leggere il nome due volte, perchè la prima volta la mia mente ha aggiunto una H di troppo... chiunque sappia l'inglese capisce cosa intendo! 😅2 punti
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Consigli per un DM alle prime armi?
Ciao! Intanto, complimenti per aver iniziato questo cammino, e in bocca al lupo! :) Un bel set di consigli proprio per chi inizia a fare il DM l'ho raccolto qui: https://dietroschermo.wordpress.com/2021/09/30/chi-ben-comincia/ Non occorre seguirli tutti, sono solo spunti di riflessione. E, soprattutto, in fondo c'è una bella collezione di avventure gratuite. Venendo ai tuoi punti, alcuni pensieri sparsi da parte mia: Se il gruppo è di soli 2 giocatori ma l'avventura è pensata per (circa) 4, e non vuoi renderla troppo pericolosa, considera come soluzione semplice di dimezzare (più o meno) il numero di nemici di ogni incontro o, laddove non fosse possibile, dimezzare i punti ferita dei nemici e i danni che infliggono. Hai fatto benissimo a non pretendere che studiassero il regolamento: impararlo man mano che si gioca, come state facendo, è molto più efficace, non solo per i ragazzini ma anche per gli adulti. Hanno fatto benissimo a non leggere la backstory del personaggio, ogni backstory più lunga di un rigo è in genere inutile o perfino dannosa quando si è agli inizi. Mi potresti dare più dettagli su cosa, nel concreto, ti ha fatto pensare che faticassero a seguirti o che fossero poco ingaggiati?2 punti
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Mappe Migliori per i Dungeon #3: Fonti di Illuminazione
Eccoci alla terza parte di questa rassegna sulla cartografia sotterranea. Dopo porte e scale, prendiamo in esame le fonti di luce. Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 1: Porte e Come Si Aprono Mappe Migliori per i Dungeon - Parte 2: Scale e Dove Portano Articoli di Justin Alexander del 13 Aprile 2011 La luce può essere vista a grande distanza, vale a dire che ciò che un PG può vedere sarà dato da fonti di illuminazione che si trovano in decine di location diverse. Se queste fonti di luce fossero annotate nella legenda della location, sarebbe quasi impossibile commettere degli errori. Giocatore: Ok, attraversiamo l'arco. GM: L'arco conduce a una stanza col soffitto a volta lunga forse 12 metri e illuminata da una strana luce rossastra che si riflette sul sangue che scorre giù lungo le pareti. La luce sembra pulsare da un cuore luccicante che alegga al centro della stanza. Giocatore: Amico, credo che magari ce ne saremmo accorti nella mezz'ora che abbiamo passato a frugare nella stanza a fianco. Alcune mappe moderne sfruttano la rappresentazione "fotorealistica" per indicare l'illuminazione o le fonti di luce. Come esempio estremo, ecco un estratto da Fane of the Drow (un prodotto di quello che io chiamo il "periodo frizzantino" della cartografia della WotC): Fane of the Drow - Wizards of the Coast Ma ho faticato molto a trovare un metodo che si possa usare con chiarezza cristallina, specialmente quando si tratta di mappe più pratiche. (Come quelle che disegnereste per voi. Roger the GS, tuttavia, ha di recente proposto di usare un simbolo a stella rossa che proietta i suoi raggi in ogni direzione. La risoluzione nel suo documento dimostrativo era un pó scarsa per poterla usare, così l'ho rimodellata: Simbolo della Fonte di Luce Mi piace molto questo simbolo. È semplice, intuitivo, e di forma universale. Non necessita per forza di un codice di colori, ma ne trae certamente giovamento. Ma prendiamoci un momento per riflettere sul modo migliore di usare questo simbolo. Ad esempio potremmo usarne versioni piccole per indicare ogni singola fonte di luce, come mostrato in questa mappa di un lungo corridoio illuminato da fiaccole: Questo è palesemente molto utile, ma può portare rapidamente ad avere mappe inutilmente molto caotiche. Un'altra opzione potrebbe essere quella di usare un simbolo solitario a indicate che "c'è una fonte di illuminazione in questa stanza": Passano meno informazioni, ma c'è anche meno caos. Una terza opzione potrebbe essere quella di usare un simbolo un pó più grande per descrivere l'ampiezza della fonte di illuminazione (misurandone il raggio di illuminazione). La dimensione richiesta per avere cifre leggibili non è compatibile con la versione che prevede "ogni singola fonte di illuminazione", ma potrebbe andar bene col metodo "un solo simbolo per ogni stanza": Andiamo alle vostre considerazioni, quale metodo vi sembra più utile?Link all'articolo originale https://thealexandrian.net/wordpress/4872/roleplaying-games/better-dungeon-maps-part-3-light-sources Visualizza articolo completo2 punti
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2 punti@Landar , @MattoMatteo , @Ard Patrinell , @Fezza Sto lavorando ad una Bozza (sia puramente ARTISTICA, che con "Mappe Tattiche Ben Chiare") del Quartier Generale della Cyberpolizia di Neo-Sharn, basata su un VECCHIO Concept di quando pensavo di masterare una Campagna MOLTO più Classica, con a malapena qualche Elemento MENO Fantasy legato soprattutto ai più Avanzati tra i Warforged e gli Artefici. . .!! Sostanzialmente è una Torre Volante (che può anche muoversi lentamente in un Circuito Fisso per la Città e, se servisse, anche ALZARSI od ABBASSARSI di Altitudine) e funziona principalmente per una "Polarità Inversa" tra i Vari Cancelli Dimensionali di Neo-Sharn, come altri "Flying Tower Skycrapers" della Megalopoli più Grande ed Avanzata di Eberron; Quindi la Parte ALTA della Torre è avvolta da "Energie Gelide Innevate Della Cima Di Monte Celestia" quindi ELEMENTARMENTE allienata con "Gelo-Ghiaccio" e "Radioso-Solare". . .!! Quindi le Zone più alte sono quasi solo mantenute dal Comandante "Mirroscales Silverclaw", Drago Argenteo Anziano, e dai suoi Dragonidi Progenie, quasi tutti Paladini di Bahamut-Dol'Arrah. tutti con Protezioni Specifiche contro il GHIACCIO; è anche una ENORME Prigione Criogenica dove (con Mezzi sia Magici, che Alchemici, che Scientifici) vengono mantenuti in Criostasi dei Prigionieri MOLTO Pericolosi ma che NON si può Giustiziare (di solito "Agenti Nemici Con Immunità Diplomatica" oppure "Criminali Di Sangue Nobile / Dragonmark / Corporativo-Mercantile") sorvegliati da "Androidi Spectre" nei quali son stati "Incanalati" Elementali del Gelo e "Genii Karashi" di Allineamento Buono. . .!! Di per contro le FONDAMENTA della Torre sono il Dominio della VICE Comandante, Chayna Alastrix, una Hellknight Erynni-Khyton estremamente SPIETATA ma anche estremamente LEGALE, che agisce come "Comandante Degli Alastors" i Cacciatori di Taglie dei Nove Inferni che riportano li le Anime Dannate fuggite sul Piano Materiale; oltre agli Hellknights le "Carceri Ardenti" ospitano anche parecchi "Non Morti Giustizieri" tra i quali dei Boneknights che non condividono la Politica del Karrnath e dei "Radiant Reborn Elves Knights", molti dei quali hanno scelto la Non-Morte per inseguire e catturare un Criminale Potentissimo praticamente INTOCCABILE, oltre che Immortale. . .!! Ovviamente nei "Piani Bassi" si tende ad avere le Sale Interrogatorio più Terribili, molte delle quali soffuse degli Elementi di "Necromanzia / Tenebra" e "Fiamme / Calore" e gli Androidi Spectre che la Pattugliano sono "Posseduti" da Efreeti Giustizieri e da Piro-Elementali Legali Malvagi. . .!! I Piani Alti e quelli Bassi sono MOLTO "Magic Fantasy Classic" nonostante non manchi qualche Amenità Moderna; i Piani Medi invece sono il Dominio della Modernità Contemporanea; Cybernetica Paramilitare, Scienza Forensica Digitale, Banche Dati Senzienti, Laboratori & Armerie Avanzatissime (molte delle quali con "Artefici Scienziati Warforged" che lavorano instancabili 24 Ore su 24) ed il PARCO AEROVEICOLI, dove i PG della "Max Tac ESWAT" hanno i Loro Uffici della "Major Crimes" ed Hangars dedicati. . . . . . . . Suggerimenti, Modifiche, Idee da aggiungere son OVVIAMENTE Benvenuti. . .!!2 punti
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2 punti@Monkey77 (e @Albedo per conoscenza) Ho letto "i tuoi pensieri" in cui parlavi del potere di 2 anelli immagino di Eri. Non essendoci tu dall'inizio, volevo mettere in risalto un paio di considerazioni che il tuo personaggio, essendo con noi dall'inizio, potrebbe sicuramente fare: Eri è stata trovata svenuta in un villaggio distrutto da una esplosione dove sono morti tutti tranne lei. Alcuni di noi (in realtà i PG che hanno lasciato la gilda) pensano che sia stata lei, inconsciamente, a creare l'esplosione. Quindi potrebbe essere che: 1) uno di quegli anelli abbia effettivamente il potere di creare un'esplosione; 2) al contrario l'esplosione l'ha creata qualcun'altro ma uno di quegli anelli l'ha protetta. Poi si possono fare altre considerazioni, ma queste sono proprio basilari (e forse per questo troppo banali)2 punti
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Topic di Servizio
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[CdH] Topic di Servizio
2 puntiEcco, qui io sarei per un approccio più pragmatico. Tirare casualmente le caratteristiche può rendere una classe ingiocabile e far diventare l’esperienza frustrante anziché divertente, soprattutto se si è già adocchiata una classe che si desidera giocare. Sarei quindi dell’idea di tirare per ciascuno di voi almeno due serie di caratteristiche in modo che possiate scegliere quale tenere, e di concedervi inoltre la possibilità di aggiustare la caratteristica dominante come indicato nel manuale. Vi sembra una buona soluzione?2 punti
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2 puntiBuon anno nuovo...di lavoro 😅. Allora appuntamento serale per lo sviluppo della storia. Speravo le porte fossero un po' più centrali. Devo parlare con trenitalia Sine requie e lamentarmi della lunghezza delle vie di fuga non conforme alla normativa... 🤣2 punti
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Vento In Poppa, Si Salpa Da Waterdeep. . .
ADVA - Gnoma voodoo Accidenti quanto parlano questi due capitani...cosa dicono? Intessere relazioni? Bene, cominciamo subito! "Suvvia amici, così mi adulate. Invece che pensare a quale definizione meglio mi si addice, accompagnatemi a salutare la cuoca!" Dico questo a voce alta, poi li prendo entrambi sottobraccio, mettendomi in mezzo e sussurro: "Si dà il caso che io e i miei amici dobbiamo proprio fare uno scherzo ad una persona che dà un po' troppe attenzioni al gentil sesso. Che ne dite di aiutarmi? Devo produrre una colla abbastanza potente da strappare i pantaloni, lasciandolo in mutande e credo che, con il vostro aiuto, potremmo trovare i giusti ingredienti nella cucina di questo posto." "Ehi Dan, torniamo subito!" grido "Polly, torna sulla mia spalla e non disturbare i clienti!" E trascino il nuovo terzetto verso le cucine.2 punti
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Vento In Poppa, Si Salpa Da Waterdeep. . .
Nel frattempo che il Bardo Mezzodrow sparisce in un Vicoletto Laterale adiacente alle Cucine della rinomata, leggendaria Osteria di Waterdeep, il Gruppo dei Corsari raggiunge l'Entrata Principale della Yawning Portal, sita al Piano Terreno; ci sono anche delle Scalette di Legno (decorate ed incise alla Maniera delle Enclavi Silvane degli Elfi-Lunari del Profondo Nord, che portano a quella che sembra una Veranda con un Pergolato di Fiori e Frutti Esotici molto Variopinti e Colorati, ma non sembra esserrci nessuno, e solo un paio di Avvenenti Cameriere nella Livrea del Locale stazionano davanti a tale Struttura, ma non sembra con l'atteggiamento di chi deve fare "Filtro o Blocco" all'Entrata. . . La Bizzarra "Radiazione Magica Di Fondo" (che si coglie solo con gli Occhi delle Creature di Sangue Sovrannaturale; molto probabile un Normale Umanoide Mondano NON la possa percepire, a meno che non sia MOLTO Avanzato ed Evoluto nelle Arti Magiche) e gli strani ed esotici "Odori Dell'Undermountain" (coperti sapientemente da Aromi e Profumi arrangiati in un Bouquet molto variopinto) si aprono di fronte a Voi. . . Non c'è una Selezione all'Ingresso, e neanche tanta Coda; semplicemente è l'Orario Serotino in cui tanti si avvicinano ai Locali più Esclusivi di Waterdeep Alta e c'è un Minimo di Ressa Fisiologica all'Entrata che fà da Bottiglia; il Personale della Taverna però sta cercando di velocizzare il tutto con rapidità. . . . . . . . I Votri Comandanti Gemelli, Habib & Labib, concionano un attimino rapidamente e prendono una rapida deciseione; il più Irruento dei due "Fratelli Barbarossa" parla per Primo. . . "Tutto molto strano, anche per una Città Cosmopolita e Bizzarra come Waterdeep, ma siamo giunti dove volevamo; direi che cambiamo un Attimino il Piano che avevamo pensato prima; Io e gli altri dell'Equipaggio in Libera Uscita stiamo al Pianterremo ed attiriamo l'Attenzione (magari facciamo quella Cosa Strana della Gara di afferrare i Pipistrelli che escono dal Portale, o simili Amenità) ed intanto teniamo d'occhio le Salette Riservate al Piano Alto, dove Mio Fratello e Voi Ufficiali Superiori della Nave incontrerete i Leaders Arpisti e pianificherete le Nostre Rotte e Missioni in congiunzione con i Nostri Alleai in tutto il Mare delle Stelle; se necessario faremo in Modo che ALTRI Impiccioni e Curiosoni Importuni abbiano ben altro cui Pensare. . .!!" ". . . . " "Così ad Occhio mi sembra che ci sia un GRAN Numero di Avventurieri Esperti stasera, moltoi Noti per essere Eroi Probi e Retti, ma anche dalla Morale Flessibile, cioò Gente che pensa al RISULTATO e non solo a COME lo si Ottiene. . .!!" "State solo attenti ai Cavalieri Cormyryani col Simbolo del Drago Purpureo; è BRAVA Gente, ma son un poco RIGIDI sulla Applicazione della Giustizia, Legge e sua Interpretazione. . .!!" "Al di là che potreste trovare di che Divertirvi, ed anche magari commerciare qualche Oggetto Esotico, persino Magico, ad un Buon Prezzo, magari stringerete delle Alleanze e Conoscenze Utili. . .!!" "Non si sa Mai, sia Io che Mio Fratello abbiamo conosciuto DI TUTTI e DI TUTTO nei Nostri Giorni da Avventurieri Imberbi; dato che speriamo che OGNUNO di Voi prima o poi abbia la SUA di Nave nella Futura Grande Flotta di Liberazione Corsara dei Mari del Sud, avere un Network di Contatti Utili sarà sicuramente un Prezioso Dono degli Dei. . .!!" "A Questo Proposito. . . . ." Il Capitano Ex Rashemi Rossocrinito termina di parlare quando (senza alcuna fretta e con raffinata eleganza) i Due Giovani Gnomi Incantatori dal Mantello Scuro e dalle Bacchette Nero Ebano si avvicinano all'Oggetto del Loro Desiderio; Adva la Piratessa Caraibica Voodo, e la apostrofano con Voci Melliflue ma strane, che riverberano in maniera bizzarra, completando l'Una le frasi dell'Altro. . . "BENTROVATA leggiadra BELLEZZA delle Isole DEL SUD. . .!! IO e mia sorella NON ABBIAMO POTUTO fare a meno di NOTARE il vostro elegante portamento ED I SEGNI DEI LOA che poertate indosso CON SAPIENZA ED ASTUZIA. . .!!" "SIETE FORSE una MAMBO oppure una sapiente HOUNGAN che pratica LA VIA DEGLI SPIRITI. . .?? Ma al di questo RARRAMENTE abbiamo visto una Tale GRAZIA FIERA ed avvenenza esotica IN QUESTE CONTRADE. . .!!" Nel mentre che i Corsari si danno una occhiata in giro, sia Dan che Ariel notano che ci sono UN SACCO di Armi Esotiche, dalle Fogge più Strane od Inusitate, appese alle Pareti Interne della Taverna, alcune molto strane e bizzarre e di posti ANCHE più Lontani del Kara-Tur o del Rokugan. . . Nessuno dei Camerieri o del Personale è Armato, o porta Corazze Palesi, ma si muovono con la Grazia Felina a di chi è addestrato alle Arti Marziali Disarmate; in particolare un giovane Cameriere Umano, che (nonostante la Età abbastanza imberbe) ha una saldezza di movimenti incredibile ed uno Sguardo penetrante, attento e sicuro. . .2 punti
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Udite, udite! Cerchiamo due giocatori per PbF old school!
Allora, se anche tu sei dei nostri, direi che siamo al completo 🥳 Nei prossimi giorni creerò la gilda e aprirò il thread di servizio. Nel frattempo, se avete piacere, sfogliate la SRD per farvi un’idea del regolamento e del mood generale di OSE, se non lo conoscete già!2 punti
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Topic di Servizio
2 puntiNon avete idea di come sono contento di questo vostro scambio! Scrivete nel capitolo uno le azioni/pensieri/considerazioni dei vostri PG, così ho modo di farvi rispondere dai PNG per chiudere il capitolo 1. Col cap 2 direi che iniziamo questo weekend, se mi confermate di aver aggiornato le schede, ok?2 punti
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Topic di Servizio
2 puntiPartigiani o Parmigiani che siamo, senza armi la vedo dura andare a fare qualsiasi cosa Se non ho capito male il personaggio di Dmitrij era parte di una milizia, così come Kaap, uno dei loro soldati può lasciarci qualcosa da usare? Al momento che equipaggiamento abbiamo?2 punti
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Topic di Servizio
2 puntiLegittimo. Però a questo punto anche la decisione definitiva sul da farsi (opzione 1 o 3) sarà posticipata a dopo la valutazione delle risorse disponibili. Mica possiamo decidere a occhi chiusi. Per il momento, sappiamo che le risorse sono molto scarse. Praticamente andiamo a fare i partigiani. Brigata 53a Garibaldi a rapporto!2 punti
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Topic di Servizio
2 punti@Dmitrij Io punterei a questo "a distanza di mezza giornata di cammino ci son diversi casotti e alpeggi con materiale che può essere usato come armi (forconi in legno, bastoni e forse qualche roncola e ascia, se si è fortunati)" Magari riusciamo a rimediare anche viveri e un posto sicuro per riposare e recuperare @Alzabuk Quando pensi di iniziare il prossimo capitolo?2 punti
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Forgotten realms: Adventures in Faerun e Heroes of Faerun, la mia recensione.
@Lord Danarc che lavorone, complimenti. La prossima volta che vuoi scrivere una recensione così lunga contatta qualcuno dello staff che se vuoi te la pubblichiamo come articolo sul sito.2 punti
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[Strange Magic] - Organizzazione PbF
Io confermo assolutamente il mio interesse: da quello che ho letto, l'ambientazione è il genere di fantasy che mi piace e non vedo l'ora di giocare ancora con questo gruppo. Nel caso, anch'io sono disponibile a trovare un legame con il resto del gruppo. Per quanto riguarda la questione delle razze non umane, io preferirei lo stile "classic": uno dei miei pallini per quanto riguarda il mondo OSR più classico è proprio quello di provare l'elfo come classe. L'elfo è il mago-guerriero originale, un modello di classe che mi è sempre piaciuto in ogni sua incarnazione.2 punti
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[Strange Magic] - Organizzazione PbF
Sono carico a molla anche io!! Durante le ferie ho avuto modo di pensarci un po’, ed ho deciso che mi piacerebbe proporvi le avventure sul setting Hellwinter scritte da Andrea Tupac Mollica, che disposte in ordine cronologico possono avere un filo conduttore di ambientazione, vicende e PNG che le unisce (Tales of Wolfguard fa parte di questa saga). Sono una decina di piccole avventure che scalano dai livelli bassi fino al livello 8-9 e quindi, a voler impostare una campagna di gioco stile west marches (con una rotazione libera dei membri del party), potrei farvi giocare per i prossimi tre secoli 😁. Come sistema resterei su OSE, che comunque è molto semplice e la SRD è consultabile gratuitamente. Partirei dal livello 2 e possiamo decidere insieme se giocare in stile “classic” (ovvero “elfo”, “nano”, “halfling” ecc sono considerate classi) o “advanced” (si distinguono razze e classi - quindi si può fare in “nano barbaro”). Per la gioia di @The Scarecrow, nel setting Hellwinter c’è una variante del ranger davvero bellissima con tanto di avventura ad esso dedicata 😉 oltre ad una classe di guerrieri-licantropi che devo ancora finire di leggere ma che si presta a grandi cose… Stasera o domani creerò il tipic di reclutamento e poi aprirò una nuova gilda ad hoc. Non vedo l’ora!2 punti
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Capitolo 1 - La carovana di Grimstone
Thurin - Nano Guerriero Sistema lo scudo, lascia il martello poggiato con la testa a terra "Triboli? No. Se escono accecati dal fumo e col sole negli occhi, sentiranno il dolore ai piedi e si rintaneranno immediatamente. Allora avremo solo insegnato loro dov’è l’uscita e perso tempo e paglia." Si gratta la barba "Serve qualcosa di più solido del ferro sparso a terra. Serve una linea." guardo Eryn, deciso "Io e te all'imboccatura, subito dopo aver buttato la paglia dentro e dato fuoco sperando ci sia la giusta corrente d'aria. Scudi alti, spazio stretto. Chi esce trova acciaio e fede, non una via di fuga." poi osserva l'amico "Come suggerisci Brakban ed Elyndra restano dietro. Incantesimi, frecce, parole che pungono più di una lama. Finché tengono la distanza, noi teniamo il passo." Il tono si fa più cupo più ragionato "Se dentro ce ne sono altri, usciranno dopo. Forse in due ondate." poso la tazza "Meglio così, magari ne escono pochi alla volta e prenderanno solo martellate sulla nuca. In luce piena, nel punto più stretto." un mezzo sorriso burbero "E poi che provino a spingerci dentro. Io sono nato nelle montagne… e una grotta non mi fa paura." Osservo la mappa "Belle parole, amico. Davvero belle. Così belle che quasi fanno dimenticare che la roccia non legge poesie, ascolta forse ma comunque non le poesie." passo il dito tozzo sulla mappa "Questi segni aiutano, non lo nego. Mostrano dove andare… e dove non infilare il collo senza pensare." alzo la mano "Seguiamo la mappa finché possiamo. Quando finisce la carta… comincia il ferro."2 punti
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