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Il sondaggio suicida di Wizards of the Coast
Da 15enne, mi vedi completamente d'accordo. Quello che hai detto tu a prima vista mi sembrava discriminante, in quanto sono appassionato da D&D (da poco purtroppo) e mi sono informato sulla storia del gioco (Gygax, Arneson, tutto il discorso sulla TSR e il suo decadimento), ma poi ci ho ragionato un po' su e ho capito che in effetti hai ragione. La mia generazione da quel punto di vista è indifendibile, anche solo trovare persone disposte a giocare a D&D è diventato praticamente impossibile (io sono fortunato ad avere amici curiosi di provare cose nuove e diventate ormai quasi "strane" per dei 15enni come il GdR). Purtroppo non basta un 15enne appassionato del "vecchio D&D" che compra manuali fisici per risollevare il franchise dal disastro che sta facendo la WotC con esso. Probabilmente non ne basterebbero nemmeno mille... Parlando un po' di D&D Beyond, lo trovo un tool utile per chi gioca da poco, in quanto ha diversi tool per la creazione in incontri, personaggi, png e strumenti. A me stesso è capitato di utilizzarlo per creare schede del personaggio in meno di 5 minuti (mi servivano per un progetto scolastico e non avevo tempo per farle manualmente, lunga storia). Penso però che non debba sostiture il modo di giocare a D&D. Creare un personaggio con Beyond non è la stessa cosa di farlo manualmente, per fare un esempio. Certamente il gioco digitale porta con se molti vantaggi, ma trovo la decisione di WotC di puntare solo su quello sbagliata, appunto perchè ci sono persone come me e te a cui piace giocare a D&D seduti ad un tavolo e dietro ad uno schermo da Dungeon Master, non dietro a quello di un computer (non so se tu sia un DM, volevo giocare sulla parola schermo). Anche il sondaggio parla chiaro... Sotto la WotC penso che D&D non andrà da nessuna parte, che sia per la "woke mob" oppure meno, il "gioco di ruolo più famoso al mondo" sta andando verso il punto di non ritorno.4 punti
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Il Panico Satanico - Parte III
4 punti
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Il Panico Satanico - Parte III
4 puntiCome andò a finire quindi tutta la vicenda relativa al “satanismo” indotto da D&D? Quante migliaia di innocenti anime sono state condannate alle ardenti fiamme dell’inferno per colpa di un gioco che ha traviato questi poveri ragazzi conducendoli sulla cattiva strada? Il rogo dei manuali di Dungeons & Dragons appiccato dal reverendo Tom Webster al grido “sono libri del demonio!!!” ha avuto seguito? Andiamo con ordine e riprendiamo dal principio. James Egbert Dallas III: Come visto nella prima parte dell’articolo, tutte le supposizioni e le teorie del “grande” investigatore privato William Dear sono risultate del tutto inattendibili, quando non completamente false. La vera storia di James Dallas Egbert III era invece più prosaica e deprimente. Nell'agosto 1979, Egbert tentò di suicidarsi con il Quaaludes, ma fallì. Invece di tornare al dormitorio, rimase con degli amici e continuò a spostarsi, arrivando infine in Louisiana. Lì tentò di suicidarsi una seconda volta e fallì nuovamente. Alla fine, fu lui stesso a contattare la sua famiglia, che incaricò Dear di recuperarlo. Tutti gli sforzi dell'investigatore privato non riuscirono a produrre un solo indizio che potesse effettivamente ricondurre al luogo in cui si trovava il ragazzo, e la sua totale incapacità venne nascosta da una rete così fitta di bugie a mezzo stampa e tv da farlo apparire invece come il risolutore di questo caso sensazionale. Egbert tentò nuovamente il suicidio, riuscendo infine nella sua triste impresa un paio d’anni dopo. Patricia Pulling: questa signora si è rivelata una mitomane, incapace di notare i problemi del figlio che lo portarono al suicidio. Problemi che compagni di classe e vicini avevano invece segnalato e che lei ignorò completamente. All’inizio il rimorso e i sensi di colpa la indirizzarono alla ricerca di una causa esterna alla sua superficialità e incapacità nel capire cosa stava passando il ragazzo. Ma una volta preso gusto al ritrovarsi sotto la luce dei riflettori, anche a livello nazionale, ha iniziato a inventarsi casi di suicidi (dei 180 che ha raccontato di aver investigato, se n’è rivelato vero solo uno, e non aveva nulla a che fare con D&D), a spedire memorandum alla polizia su come individuare i satanisti, a tenere conferenze e seminari circondandosi di personaggi ambigui e veri e propri delinquenti. Alla fine, anche se dopo diversi anni, tutte le sue teorie, la sua associazione e le sue crociate vennero smontate e ridotte a ciò che erano affettivamente: delle campagne inconsistenti basati su ignoranza, credulità, e una buona dose di manipolazione delle notizie. Nel 1989 il rapporto Stackpole mise in evidenza tutte queste criticità. Nel 1990 la Pulling lascio il movimento che aveva creato (B.A.D.D.). Infine, nel 1991, American Association of Suicidology, U.S. Centers for Disease Control, e Health and Welfare Canada sono giunti alla conclusione che non vi era causalità tra il gioco di ruolo fantasy e i suicidi. E’ stata per un breve periodo a capo della NCTV prima di ammalarsi di cancro e morire nel 1997. BADD: La caduta del BADD è stata tanto improvvisa e veloce quanto la sua ascesa. Un fattore chiave è stata la reazione dei giocatori, che hanno spinto i media a guardare con occhio più critico alle accuse sul legame tra giochi/videogiochi e crimini violenti. Nel marzo 1991, Shawn Novak, sedicenne, ha accoltellato a morte un bambino di sette anni e uno di nove a Virginia Beach, in Virginia. I suoi avvocati hanno fatto ricorso a una difesa mirata ad addossare la colpa di quanto successo all'uso di D&D, sostenendo che Novak si era completamente immedesimato con il suo personaggio al momento degli omicidi. Anche se gli omicidi sono avvenuti nel cortile della BADD e del 700 Club (uno show televisivo per cristiani fondamentalisti, NdT), la versione secondo cui Novak era stato spinto da D&D ha ricevuto poca attenzione dai media tradizionali. Quando un articolo che suggeriva questa ipotesi è apparso sul Washington Post, ha ricevuto due lettere di risposta da parte di giocatori che criticavano aspramente i media per la loro mancanza di discernimento ed etica. Nello stesso mese, una bibliotecaria di Virginia Beach ha scritto un articolo per lo School Library Journal in difesa della decisione della biblioteca di offrire materiali relativi a D&D. Ella scrive: “Se... la preoccupazione dei genitori si concentra sulle voci secondo cui Dungeons and Dragons favorisce la follia, la criminalità o l'adesione a sette, è possibile dimostrare che si tratta di folklore moderno alla stregua della lampada abbronzante trasformata in forno a microonde”. Il 1991 ha visto anche la pubblicazione di The Psychology of Adolescent Satanism (La psicologia del satanismo adolescenziale) dello studioso di psicologia clinica Anthony Moriarty. Anche se Moriarty prendeva molto sul serio gli avvertimenti sul satanismo adolescenziale, ha criticato Patricia Pulling e il BADD definendoli isterici e contrari allo scopo "educativo" per cui si proponevano. D&D non era più una novità. La polizia era meno incline a concentrarsi su D&D come fattore determinante nei crimini violenti e la “difesa basata su D&D” si rivelò un fallimento. Allo stesso tempo, i videogiochi e i giochi per computer stavano diventando sempre più realistici, fornendo una nuova fonte di media violenti su cui concentrarsi per gli attivisti morali. Ben presto la leadership del BADD iniziò a crollare. Thomas Radecki fu costretto a ritirarsi dalla vita pubblica a causa di uno scandalo. Aveva affermato di far parte della facoltà della scuola di medicina dell'Università dell'Illinois Champaign-Urbana. Cardwell indagò e scoprì che Radecki aveva detenuto per un breve periodo lo status di “docente clinico” assegnato ai medici accreditati per esercitare in un ospedale universitario. Ma questo titolo era stato revocato nel 1985, molto prima che Radecki smettesse di dire di essere un membro della facoltà della scuola di medicina. Nel marzo 1992, lasciò la presidenza della NCTV (National Coalition on Television Violence, NdT) e la passò alla sua collega di Beverly Hills, Carole Lieberman. Poco dopo, la sua licenza di medico fu revocata per cinque anni per “condotta immorale di natura non professionale con un paziente”. La licenza di Radecki fu infine ripristinata, ma nel 2012 vi ha rinunciato di sua spontanea volontà, con l'accusa di aver scambiato farmaci soggetti a prescrizione medica con favori sessuali. La morte di Patricia Pulling è stata riportata in un articolo su Dragon Magazine. Michael Stackpole ha riconosciuto a Pulling il merito di aver “costretto l'industria a crescere”. Disse: “Ha puntato i riflettori su di noi, quindi abbiamo dovuto imparare a rapportarci con il mondo esterno. Senza questo, forse non avremmo avuto la forte crescita della fine degli anni '80 e dei primi anni '90”. In effetti, i giocatori che hanno resistito all'attacco del BADD sono diventati adulti e sono diventati i protagonisti della cultura popolare. D&D è stato descritto come un passatempo innocuo in serie televisive come X-Files, Freaks and Geeks, Buffy l'ammazzavampiri e The Big Bang Theory. Quello che una volta era considerato deviato e spaventoso è ora generalmente accettato dal grande pubblico. Tuttavia, in alcune comunità religiose continuano a circolare voci sui giochi di ruolo fantasy e sul loro legame con la follia e il satanismo. John Walliss, nel suo articolo “The Road to Hell Is Paved with D20s” (La strada per l'inferno è lastricata di D20), racconta di un'intervista fatta nel 2009 a una giocatrice cristiana del Regno Unito. Lei pensava che nessuno nella sua chiesa si sarebbe preoccupato del fatto che le piacesse D&D. Invece, ricorda: “Non avevo idea del vespaio che stavo sollevando. Ho ricevuto delle lettere. Una signora del nostro gruppo di studio mi ha scritto una lettera dicendo: “Non posso credere che tu sia passata al diavolo. Stai facendo cose sataniche”. ... C'era persino qualcuno nel Consiglio degli Anziani della Chiesa che ha detto: “Non so molto di D&D. Tutto quello che so è che è satanico”. Al di là della sfera del discorso nel circuito mainstream, la narrazione di un gioco satanico che mina la società e fa impazzire i bambini continua a prevalere n taluni ambiti. Sulla scia di tragedie o violenze insensate, questa leggenda viene riportata in auge regolarmente. Tuttavia questo non pose fino al cosiddetto panico satanico in assoluto. L’avvento di nuovi giochi di ruolo, Vampire, The Masquerade e GURPS: Cyberpunk su tutti, generò un’altra ondata di isteria collettiva a partire dal 1991. Particolarmente esplicativo quanto successe proprio a Steve Jackson (creatore di GURPS, NdT): in seguito ad un blitz dei Servizi Segreti nella sua sede, Il 12 marzo 1993, il giudice Sparks della Corte Distrettuale degli Stati Uniti ad Austin, in Texas, ha deciso che il raid aveva violato la legge sulla protezione della privacy e quella sull'accesso alle comunicazioni elettroniche e ai registri delle transazioni. Steve Jackson Games ha ricevuto più di 50.000 dollari di sanzioni per danni economici e spese legate all'investigazione a suo danno. Quanto è successo è importante per due motivi. Prima di tutto, ha mostrato che i servizi segreti non sono riusciti a capire che il gioco era solo... un gioco. Jackson ha raccontato di aver cercato disperatamente di far capire agli agenti che Cyberpunk era solo un gioco: “Ho detto: ‘È fantascienza’. Loro hanno risposto: ‘No, è realtà’”. Questo scenario ricorda quello degli anni '80, quando i fanatici cristiani dicevano che D&D era magia vera e non solo immaginaria. Tuttavia, la confusione era aumentata quando i giochi di ruolo erano passati da scenari chiaramente fantastici a scenari sempre più realistici. In secondo luogo, il blitz era avvenuto in parte perché la curiosità e gli interessi dei servizi segreti e dei progettisti del gioco si erano incrociati. Entrambe le parti erano interessate alle tecnologie emergenti e al loro potenziale di destabilizzazione della società. Ma mentre Lloyd Blankenship usava la sua immaginazione per immaginare una distopia cibernetica, gli agenti federali usavano la loro immaginazione per prevedere scenari pericolosi che potevano prevenire. Durante il raid, un agente avrebbe detto a Jackson: “Penso che i modem dovrebbero essere messi fuori legge”. Due decenni dopo, questa affermazione sembra del tutto assurda. Tuttavia, suggerisce che l'agente immaginava un futuro cambiato dalla tecnologia delle comunicazioni proprio come i progettisti del gioco. Purtroppo, quando queste linee di pensiero parallele si sono incrociate, le autorità non sono riuscite a capire lo scenario immaginario ideato da Blankenship. Questo apre un intero nuovo capitolo di questa vicenda che, se interessa, posso approfondire in un altro articolo. Il focus di questo pezzo verte sulle origini di questo fenomeno in relazione a Dungeons & Dragons. Effetti diretti su Dungeons & Dragons/Advanced Dungeons & DragonsIn primo luogo, rese D&D un gioco di tendenza. Pastori, genitori e riviste concordavano sul fatto che il gioco non fosse adatto alle giovani menti (l’età media dei giocatori, passati da studenti delle superiori o universitari o adulti - non dimentichiamo che le radici del gioco di ruolo affondano nel wargame praticato quasi esclusivamente da adulti- a ragazzini si abbassò tra i 10 e i 14 anni). Ciò lo elevò al rango di prodotto proibito, al pari di sigarette, alcol, pornografia e sesso illecito. Ovviamente questo non fece altro che aumentare il desiderio delle persone di giocare, anziché diminuirlo. Gary Gygax raccontò che il panico “ebbe un effetto incredibile sulle vendite”. Tim Kask ricordò che una chiesa del Minnesota raccolse tutti i libri di D&D dei bambini e li distrusse. In risposta, la TSR raddoppiò l'ordine del distributore per quella parte del Minnesota. E i libri andarono a ruba. Sempre Kask disse: “Tutti quei bambini uscirono e ricomprarono i loro libri, e anche tutti gli altri bambini ne comprarono uno. Rendilo proibito e tutti lo vorranno”. Il panico e la pubblicità potrebbero aver avuto un ruolo nell'enorme crescita delle vendite dell'azienda tra il 1979, quando l'azienda aveva un fatturato di 2,3 milioni di dollari, e il 1983, quando le vendite sfiorarono i 27 milioni di dollari. Lo stesso Gygax disse che l'ossessione folle e sensazionalistica della stampa per "il gioco D&D e i suoi ‘pericoli’ fece schizzare alle stelle le vendite. Non riuscivamo a stampare abbastanza velocemente per soddisfare gli ordini“. Secondariamente, mentre il panico aiutava le vendite, danneggiava la distribuzione. Jim Ward disse: “Otto mamme scrissero a Sears e un canale di vendita da un milione di dollari scomparve. E la stessa cosa accadde a JCPenney. Bastarono poche mamme che scrissero dicendo: ‘Questo è demoniaco’ e JCPenney eliminò TSR dalla sua linea di prodotti, il che danneggiò molto l’azienda”. È stata avanzata l'idea che l'azienda dovesse eliminare demoni e diavoli dal gioco. La loro presenza era spesso citata come prova che si trattasse di un ascensore espresso per Satana. Eliminandoli, si sarebbe almeno tolto un argomento di discussione a chi era in preda al panico morale. Ma Gary Gygax ha respinto l'idea. Lorraine Williams, che in seguito è diventata amministratore delegato di TSR, avrebbe invece accettato la proposta. Perché non rimuovere i demoni e i diavoli dal gioco se questo avrebbe aiutato le vendite? La seconda edizione del gioco, almeno inizialmente, non avrebbe avuto demoni e diavoli. Il game designer Skip Williams disse della decisione: “Quando qualcuno ti dà un calcio nelle parti basse, è davvero una buona idea almeno indossare un sospensorio”. Terzo, anche se il panico morale intorno a D&D era in gran parte infondato, c'era comunque un'osservazione che si sarebbe rivelata corretta. Chi si preoccupava moralmente attaccava il gioco come se fosse una nuova religione malvagia. Anche se non è una religione, ci sono aspetti di D&D che richiamano la religione. Questa idea è spiegata in modo approfondito nel libro Dangerous Games di Joseph P. Laycock. L'autore sottolinea che D&D e i giochi di ruolo in generale possono essere usati per soddisfare una serie di bisogni umani a cui spesso risponde la religione. I rituali e i miti sono esempi ovvi, ma oltre a ciò, i giochi di ruolo possono soddisfare il bisogno di sacralità, meraviglia e numinosità che il razionalismo scientifico ha privato al mondo. I giochi di ruolo permettono ai giocatori di uscire dalla nostra realtà e vederla da una prospettiva diversa. Offrono un nuovo modo di vedere il mondo. Laycock racconta la storia di un giocatore che è stato investito da un'auto, ma è uscito dall'incidente senza un graffio. Il giocatore ha concluso di avere una bassa destrezza, ma un'alta costituzione. I giochi di ruolo possono persino cambiare la vita delle persone. Laycock racconta la storia di una donna con una “depressione paralizzante” che ha detto di essersi ripresa grazie al fatto di aver interpretato un personaggio coraggioso in Call of Cthulhu. Questa sconvolgente novità era alla base del successo della TSR. Proprio ciò che provocava indignazione ed era visto come una minaccia da molti era la ragione per cui D&D vendeva così bene. Ironia della sorte, era fin troppo facile non cogliere questo punto se eri un dirigente a Lake Geneva. Era più facile credere che il successo dell'azienda fosse basato sulla loro "essenza speciale" e sull'intuizione geniale di Gygax. Ovviamente la sua genialità era il motivo per cui TSR era una delle aziende private in più rapida crescita in America! Tuttavia sarebbe stata proprio questa convinzione ad aver portato l'azienda al disastro un decennio più tardi. Link agli altri articoli della serie: https://www.dragonslair.it/index.html/articles/il-panico-satanico-parte-i-il-peccato-originale-r3121/ https://www.dragonslair.it/index.html/articles/il-panico-satanico-parte-ii-la-caccia-alle-streghe-r3122/4 punti
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Mi hai fatto tornare in mente di aver letto, una volta, che nel mondo antico l'uovo era usato come simbolo per indicare l'universo... e se il dio supremo, padre di tutti gli dei, in realtà fosse una gallina?4 punti
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Topic di Servizio
4 punti@Darakan @Fezza @Monkey77 Per praticità i nuovi membri faranno già parte del gruppo fin dalla scorta alle sacerdotesse e sono con voi al mometno e come per l'inizio lavorate insieme da circa tre mesi e vi conoscete a sufficienza per fidarvi gli uni degli altri . perciò @Albedo @Theraimbownerd quando vi sentite pronti potete pure postare nel topic di gioco .4 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
3 puntiKaerith - Stregona Draconide Le parole di Vivienne mi confortano, non ci conosciamo se non per i pochi giorni di marcia che ci hanno condotto a Greenest, ma sembra capire le mie emozioni. "Grazie! Avrò bisogno di qualcuno che mi calmi se vedrò altri innocenti in pericolo" sbuffo, una nuvolette di fumo esce dalle mie narici come a scaricare la tensione. Ci mettiamo in marcia seguendo lo gnomo e l'unione di fratellanza pronunciata da Vivienne, io rimango dietro la chierica ed il guerriero ad un paio di metri da loro, uno sguardo fugace verso il cadavere del contadino, contraggo la mascella mentre prometto a me stessa la pagheranno! Vedo gli altri fermarsi e faccio lo stesso, mi avvicino un po' per sentire le indicazioni. La furtività non è una delle mie qualità ma annuisco. "Bene! Ti aspettiamo qui!" Mentre lo gnomo va in esplorazione mi guardo intorno, orecchie dritte per cercare di capire se ci sono dettagli che mi sono sfuggiti durante la marcia. AZIONE3 punti
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I - La foresta stregata
3 puntiJørgen Avanzo verso il Minotauro, sputo a terra del sangue. Duello! Prendo il martello il mano e lo colpisco con tutta la forza sul braccio dell'Ascia Avanti bastardo !3 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
3 puntiVivienne Larksong , umana chierico di Selune Il fumo di Greenest oscura il crepuscolo, ma nei miei occhi riflette una luce che non proviene dagli incendi. Ascolto le parole di Gib, la sua logica fatta di terra e sopravvivenza, e sento il tormento di Kaerith, il cui fuoco interiore lotta per non farsi incendio distruttore. Senza muovermi dalla mia posizione, lascio che il mio sguardo incontri quello di Kaerith, lì dove l'odio e la pietà si scontrano nel suo petto come onde in tempesta. Non temere la tua natura, sorella...dico con dolcezza...Il tuo desiderio di proteggere i deboli è il riflesso della luna sulle acque agitate...non permetterò che quel riflesso venga infranto...se i tuoi occhi vedranno un innocente nel pericolo, sappi che la mia mano sarà pronta a sostenere la tua...non lasceremo che l'oscurità banchetti nel silenzio... Mi porto poi al centro del gruppo e chiudo gli occhi, sollevando il medaglione d'argento.... Sotto il velo della Signora, non esistono piccoli o grandi, ma solo anime che cercano la luce...sussurro, e la mia voce sembra farsi più limpida, quasi a voler lavare via l'odore del fumo...siamo stati scelti da questo momento perché la notte non sia lasciata ai lupi... Faccio un gesto circolare con la mano, come a raccogliere un chiarore invisibile tra noi quattro. Che Selûne cammini tra di noi...sia lei il passo leggero di chi guida, la spalla ferma di chi protegge, e il fuoco sacro di chi difende i deboli...che la Sua luce argentea si posi sui nostri cuori, rendendoci invisibili al male e luminosi per chi ha perso ogni speranza... Traggo poi un lungo respiro, lasciando che l’aria gelida plachi l'inquietudine dello spirito, mentre le mie dita si serrano con rinnovata fermezza attorno all'arma... ora sono pronta per andare... @ Tutti3 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
3 puntiKaerith - Stregona Draconide L'attesa mi rende nervosa, mi muovo da un piede all'altro, sbuffando, le narici che si allargano emettendo piccole nuvolette di fumo, se qualcuno mi toccasse la spalla potrei scattare come una molla e staccargli la testa con un artigliata, ma se qualcosa ho imparato durante l'addestramento è mantenere il controllo, incanalare la tensione per farla esplodere in battaglia ma..... Quando vedo la devastazione intorno a noi, quella nuvola celeste che si avvicina e che assume le sembianze di un drago vacillo. Stringo forte il bastone ferrato, i miei muscoli si tendono, l'odio avvelena il mio sangue, in parte uguale a quello di quel mostro! Ma non sono come lui! Non sono una bestia feroce sono...chi sono davvero? Faccio un respiro profondo, una fiammella esce dalla mia bocca, sento gli occhi della chierica addosso, cerca determinazione nel mio sguardo ma vede solo odio profondo. Le parole di Chand tuttavia mi destano dalla vendetta che sto tramando. La sua saggezza mi riporta alla realtà, ha ragione, uno scontro contro il drago ora ed in campo aperto sarebbe l'andare in cerca ad una morta certa. Quale soldato che fui annuisco e rispondo "Si Signore!" Gib però non sembra essere d'accordo, guardo gli altri per capire la loro opinione. "Sono d'accordo nello sfruttare la copertura della vegetazione per avvicinarci, ma non vedrò altri innocenti morire. Ne ho visti già troppo perire sotto la spada di questi criminali! Salviamo almeno donne e bambine, senza esporci troppo in prima linea!"3 punti
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Il Panico Satanico - Parte III
3 puntiMi fa molto piacere che ti siano piaciuti. Sto lavorando alla traduzione di altre interviste dei designer dell'epoca e ad un articolo approfondito sulla figure di Arneson, Gygax e Lorraine Williams. Spero così di poter fornire a chi è interessato un quadro completo (e oggettivo) della TSR.3 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
3 puntiVivienne Larksong , umana chierico di Selune Le mie dita stringono convulsamente il medaglione della Signora d'Argento, finché il metallo non mi scava il palmo della mano...Selûne, guidaci nella notte più buia... Il cuore mi batte così forte contro le costole che temo possa oscurare il rumore dei miei passi , vedere Gib e il Tenente alzarsi così, senza più alcun timore di essere scoperti, è stato come ricevere una secchiata d'acqua gelida. Non è coraggio, quello... è lo stordimento di chi ha appena visto l'orrore. Affianco i miei compagni in cima al crinale e il respiro mi muore in gola. Greenest... Il fumo che prima vedevamo da lontano ora sa di legno bruciato, di stoffa e... di carne. Non sono semplici fuochi da campo. Le fiamme danzano maligne tra le case che dovrebbero ospitare famiglie, artigiani, vite tranquille. E quelle grida... arrivano fin quassù, portate da un vento che puzza di sventura. Quelle creature che si muovono laggiù... non sono cittadini che cercano di spegnere l'incendio. Sono predatori. Mi volto verso Kaerith, cercando nei suoi occhi un riflesso di determinazione che fatico a trovare nei miei in questo istante. Poi guardo il Tenente e lo gnomo. e le parole del Tenente Chand si incastrano nella mia mente con la precisione di un ingranaggio e mi raddrizzo, lasciando andare la tensione nelle spalle e stringendo con più decisione lo scudo. Tenente...rispondo, incrociando il suo sguardo con una fermezza che attingo direttamente dalla fede nella Signora d'Argento...Le tue parole sono la mia bussola in questa follia. Non serve che tu chieda. Selûne brilla anche attraverso le nuvole di fumo, e il mio braccio colpirà dove tu indicherai e io non permetterò che quelle creature banchettino con la vita degli innocenti mentre noi stiamo a guardare.3 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
3 puntiAzrakar (Red Sand) Osservo Ramek senza interromperlo. Lascio che finisca. Poi parlo "Non intendevo entrare." Pausa breve "I qanāt servono per uscire hai detto." Incrocio lo sguardo di Tareq, di Nahil, poi torno su Ramek. "Se le cose vanno bene, ci evitano problemi. Se vanno male… ci salvano la vita." inclino appena il capo "Chak-tha è riconoscibile. Una volta preso, non passerà inosservato." Silenzio 'Giustiziato… possibile.' respiro lento, sembro pensare 'Ma non ancora probabile.' Alzo lo sguardo verso Ral. La osservo in silenzio. 'Rossa. Come sull’arena. Prima dei combattimenti più letali.' Rivedo la sabbia, il sangue, il calore che sale dalla pelle. Ma allora non capivo 'Ora sì.' "Ramek ha ragione." la voce è bassa, piatta "Sta arrivando." Distolgo lo sguardo dalla luna e torno al gruppo. "Coprite il volto. Bene." Faccio un gesto vago, dal naso alla gola. "Non basta la maschera. Avvolgete tutto." Stringo il pugno, lentamente. "Il vento taglia. La sabbia entra ovunque. Pugnali minuscoli. Invisibili." Mi fermo un attimo. "Gli oggetti… legateli. Quelli piccoli spariscono. Per sempre." Abbasso lo sguardo sull’equipaggiamento. "Proteggete il necessario. Il resto potrebbe essere peso morto. La maschera… puliamola prima di ripartire. Ne abbiamo di scorta?" Il silenzio torna un istante. "Se arriva l'haboob sicuramente perdiamo tempo." Stringo la mascella appena "Ci rallenta. Ci sposta. E dobbiamo ritrovare la via." guardo l’orizzonte.3 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
3 puntiVivienne Larksong , umana chierico di Selune I giorni sono diventati un lungo cammino di riflessione e preghiera... Fino a poco tempo fa, avrei liquidato le voci sugli assalti alle carovane con un'alzata di spalle; a Baldur's Gate i briganti sono comuni come i ratti al porto. Ma dopo quell'agguato tra i moli, tutto è cambiato. Se sono ancora viva, se il mio sangue non si è mescolato all'acqua salmastra del Chionthar, lo devo solo all'intercessione della divina Selûne. Ma la sopravvivenza ha un prezzo: il sonno mi è stato rubato. Ogni cinque notti rivivo l'orrore. Non è solo il ricordo della lama che mi ha quasi uccisa, ma un incubo più vasto, apocalittico. Vedo il mondo soffocare tra fiamme e vapori venefici, vedo il cielo squarciato da fulmini e poi quel gelo, un freddo che ti svuota l'anima. E alla fine, quei cinque paia di occhi malefici che mi fissano, costringendomi a svegliarmi con il cuore in gola. Ogni volta, puntualmente, il sole sorge a Est. È lì che devo andare. Io e il Tenente Chand, l'unico sopravvissuto del suo plotone, ci siamo ritrovati negli uffici della Guardia del Pugno Fiammante. Siamo due reduci, , accomunati dallo stesso tormento. Prima di lasciarci andare in congedo, ci hanno affidato un'ultima missione: consegnare una missiva a Candlekeep. Abbiamo risalito la Strada della Costa, incrociando carri mercantili scortati da milizie nervose. Il mondo sta cambiando, e non in meglio. A Candlekeep, il destino ha parlato di nuovo. Mentre consegnavamo il messaggio, le parole "Veste Purpurea" pronunciate da una dragonide dalla pelle cremisi mi hanno fatto scattare i nervi. Ho riconosciuto subito in Kaerith la stessa determinazione ferina che porto dentro. Anche lei cerca risposte, anche lei insegue quelle ombre. Ci ha parlato di un certo "Leo-qualcosa" diretto verso i Campi Verdi. Ancora una volta, la rotta punta a Est. Verso Greenest. Il viaggio si è arricchito di presenze insolite. Oltre a Kaerith, si è aggiunto Gib, uno gnomo dal carattere impossibile che sembra conoscere la strada meglio di noi "spilungoni". Dice di cercare una pipa d'argento rubata dai cultisti. Sorrido amaramente tra me e me: c'è chi cerca la pace, chi la vendetta e chi un oggetto di valore, ma tutti stiamo marciando verso la stessa bocca dell'inferno. Ora siamo sul Sentiero di Uldoon. Il crepuscolo tinge l'erba dei Campi Verdi di un colore simile al sangue rappreso. Gib annuncia che Greenest è appena oltre la collina. Vedo delle volute di fumo salire nel cielo terso. All'inizio cerco di convincermi che siano solo camini accesi per la cena, ma l'inquietudine che mi stringe lo stomaco non mente. Quel fumo è troppo denso. Troppo nero. Che la benedizione di Selune ti accompagni...dico prima a Gib mentre si allontana per controllare e poi anche a Chand che lo segue.... e mentre li seguo con gli occhi mentre si allontanano imbraccio lo scudo ed impugno la mia arma...3 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Nano Guerriero Il bestione dal carapace "tenero" aveva invece una morsa di acciaio. Un affondo tremendo. Mi stordisce per il dolore. Lui non pago, io non pronto. Finisco nella sua ferrea morsa. Mi dibatto, mi dimeno... alla fine grazie anche alla mia forza, forgiata a suon di martellate sull'incudine, disarticolo le sue chele riuscendo a togliermi da una bruttissima situazione. Prendo un profondo respiro. Riapro i polmoni compressi dalla stretta del mostro. Le costole scrocchiano, ritornando forse in asse. Sollevo il martello in direzione del granchione, vorrei minacciarlo ma non trovo nessuna parola che immagino lui comprenda. "Ti spolpo!" solo allora vedo l'enorme uomo gigante dalla pelle grigia emergere dal crepaccio. Non avevo mai visto... un goliath 'Sì. Deve essere un goliath quello.' "Vieni qui! Massacriamo questo gamberone!" Non mi comprende forse. Dei goliath ho sentito solo brutte cose, ma anche leggende sulla loro incredibile forza in battaglia. Io non intendo farmi nemici. Gli unici miei nemici sono quelli che stanno causando tutto questo terrore. Master @Fandango163 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
3 puntiKaerith - Stregona Draconide Viaggio da molti giorni per trovare queste Vesti Purpuree! In realtà sono anni che cerco questi fanatici per sterminarli ad uno ad uno, ma non ho ancora trovato chi che come me vuole estirpare questi maledetti cultisti, ma mi sono sempre sentita sola..troppo! Spesso ho pensato che sto provando a fare un qualcosa di folle e di essere l'unica che vede il male in questi farabutti che sterminano innocenti in nome dei draghi! Forse sarebbe stato meglio essere morta io stessa quel giorno! Potevano farlo ma...perchè? perchè proprio io? Ho visto un barlume di speranza nell'udire di una specie di organizzazione, in realtà solo sussurri, ma tirando qualche somma e mettendo insieme qualche soffiata e pettegolezzo ho capito che avevamo lo stesso scopo. Sento un certo disappunto quando le guardie di Candlekeep non riescono a darmi informazione al riguardo finché una voce dietro di me mi fa voltare. Dapprima diffidente, ma squadro i presenti, dalla testa ai piedi, le mie narici dragonidi si dilatano. Ma successivamente un ghigno si incurva sul mio muso. Forse sono le persone che sto cercando! Da buoni soldati quali siamo non perdiamo troppo tempo e la mattina dopo dopo esserci rifocillati ed equipaggiati partiamo alla volta di Greenest. Piu passa il tempo, però, più rimango sbalordita, uno gnomo ci sta facendo da guida, un essere tanto piccolo che potrebbe essere schiacciato con piede ma dopotutto la sua compagnia e quella degli altri e piacevole, dopo tanto di solitudine non è male un pò di compagnia. Siamo quasi giunti a destinazione, di primo impatto le volute di fumo sembrano semplici caminetti fumanti..*ma perchè questo senso di inquietudine?" Sono sorpresa che anche Gib abbia uno strano presentimento. Estraggo il bastone ferrato. "Stai attento piccoletto e se avverti qualche pericolo fai un fischio o torna indietro! Non ci servono eroi!" Esclamo sbuffando con sguardo duro e truce, non che ci sia cattiveria in me è semplicemente la mia espressione consueta. AZIONE3 punti
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Il Panico Satanico - Parte III
3 puntiEvito di commentare, perchè altrimenti rischio di essere bannato per scurrilità... In effetti ricordo di aver letto sulla rivista KaOs che Steve Jackson, in seguito, pubblicizzò Gurps Cyberpunk come "il libro bloccato dall'FBI" (o qualcosa del genere)... 😅3 punti
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Wizards of the Coast cerca un TRPG Publishing Lead per coordinare le pubblicazioni di terze parti
3 puntiLa lettura che faccio io è più semplice: vogliono gestire il brand. I manuali base (PHB, DMG, MM) sono quelli che vendono da soli grazie al logo D&D e continueranno a produrli internamente, perché lì c'è il margine vero. Il resto, avventure, ambientazioni, supplementi, lo esternalizzano per abbattere i costi e aumentare il volume di uscite senza tenere in casa un team grande. Questa figura che cercano non è un creativo, è un guardiano del brand: serve a controllare che quello che arriva dall'esterno non faccia danni all'immagine di D&D.3 punti
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Un nuovo inizio
3 puntiNydrian Mi avvicino rapidamente alle truppe nemiche le guardo schierarsi in formazione contro di me. Cammino in modo tranquillo fino ad arrivare a qualche metro da loro Dunque questa è l'armata di Bane ? Bhe il dio tiranno deve avermi sottovalutato Faccio un passo in genere in questi casi dò un ultima possibilità ai miei nemici, vedendo se vogliono piegarsi alla dea, ma avete già scelto di essere spezzati! Appena conclusa la frase il nemico viene travolto da un ondata di acido, alcuni muoiono sul colpo altri grazie alla formazione e alle loro armature riescono a ridurre l'entità del danno. Fumo e urla coprono il capo di battaglia ma il nemico non riesce nemmeno a riorganizzare la falange che già mi sono lanciato contro di loro, travolgo la prima linea con il mio enorme scudo stordendo e uccidendo alcuni di loro, al centro dello scontro comincio a mulinare la mia ascia infliggendo colpi letali. I nemici sono molti quindi appena la posizione è favorevole li investo prima con una fiammata infernale poi con freddo e gelo. Lo shock termico uccide alcuni di loro ed indebolisce le loro armature che si crepano e spaccano. Per quanto la mia superiorità sia evidente alcuni dei nemici riescono a circondarmi, le loro spade e le loro lancie riescono a perforare le mie difese , lacerando la mia carne. È tutto inutile ! Il potere si Tiamat mi protegge! Urlo ai soldati, e le mie ferite cominciano a rimargirsi da sole ora che gli ultimi nemici mi circondano alzo la testa e soffio una pioggia di acido che li prende in pieno, oramai la falange è spezzata e le armature deboli, gli hobgoblin vengono sciolti dal mio acido . Solo due rimangono ancora in vita che tremolanti non sanno se avvicinarsi o meno, levo loro il dubbio, colpisco il primo con lo scudo e poggio un piede sopra di lui. Prendo l'altro per il collo e lo sollevo il goblin chiede pietà. Te la sto concedendo ! Soffio fuoco sulla faccia del goblin fino a quando non smettere di muoversi. Guardo poi l'ultimo sotto il mio piede. TU , ORA RAGGIUNGERAI GLI INFERI , DI AI SERVITORI DI BANE COSA LI ASPETTA ! IL BRACCIO ARMATO DI TIAMAT È PRONTO A RICEVERLI! Guardo la sua faccia poi poggio un piede sul suo collo e lo spezzo. Mi guardo attorno vedendo il massacro appena compiuto, e mi rivolgo al campanile. Uomini non perdete mai la fede! Tiamat è con noi! E alzo l'arma in segno di vittoria3 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Nano Guerriero Tutto accade in fretta. "Per il sacro martello di Moradin!" sbarro gli occhi alzando istintivamente lo scudo "Che bestia è?" Solo lì comprendo il suo intento famelico. Scarto di lato posizionandomi accanto alla paladina che so combatterà con me e grido "Elyndra! Allontananti subito!" la speranza è che il mio martello possa scalfire l'armatura chitinosa del bestione. @Fandango16Master3 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Vi avvicinate con cautela al bordo della voragine, mentre la civetta si alza in volo, sorvolando l'area. La sua voce risuona seccata nella mente di Arthur: Civetta Arthur chiude gli occhi, sintonizzandosi sulla vista del suo famiglio. La civetta scende in picchiata nella gola, sfidando la polvere che ancora sale dal fondo, e trasmette le immagini direttamente alla sua mente. Civetta Siete tutti concentrati a cercare di capire cosa stia avvenendo davanti a voi, con Arthur immobile, connesso con la civetta. D'un tratto un rumore diverso, cupo e raschiante, proviene improvvisamente dalla vostra sinistra. Tutti, tranne Arthur che è ancora connesso con la civetta, vi voltate di scatto. Dalla scarpata scoscesa emerge una creatura mostruosa. Un enorme... granchio? Ha risalito la scarpata con una velocità innaturale e ora si affaccia sul sentiero, minacciandovi pericolosamente con le sue enormi chele spalancate! Azione!3 punti
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Dovremmo allora rivalutare il livello di potere del dio A-pollo... 🤔3 punti
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
La mia impressione è che, in Italia, le convention di gdr "puro" (nel senso che ci sono solo gdr) non esistono o sono estremamente rare, ma soprattutto per una questione di numeri: in italia c'è molta meno gente che negli Usa (60 milioni contro 340, circa 1/6), e la diffusione dei gdr è molto inferiore (se i dati MOLTO APPROSSIMATIVI che ho trovato sono corretti, parliamo di circa 14.000 copie dei manuali base di D&D 5 venduti in Italia, contro 1,6 milioni degli Usa... meno dell'1%!) Per far conoscere i gdr, imho è molto più utile che i negozi che li vendono facciano partite dimostrative, o siano disponibili a pomeriggi e/o serate (magari anche più volte alla settimana!) in cui gruppi di gente gioca lì invece che a casa di uno di loro... ancora meglio se c'è anche una bella bacheca "cerco giocatori/master per il sistema X"!3 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
3 puntiAzrakar (Red Sand) La marcia continua, ma su di me non lascia segni. Il passo resta costante. Il respiro uguale. La sabbia cede sotto i piedi e io avanzo comunque, come se non avessi mai smesso di farlo. Non parlo. Ascolto. Le voci si mischiano al vento. Le parole scorrono. Non le seguo davvero. Non ancora. Guardo invece. Orizzonte. Distanze. Movimento. Il ritmo del gruppo. Quando Tareq ordina la sosta, annuisco appena. Raggiungo Ramek senza dire nulla. Quando mi indica il punto, mi metto al lavoro. Scavo, incastro le pietre. Controllo la tenuta con il palmo. È un lavoro semplice e lo faccio bene. Mi fermo un istante, osservo la posizione scelta. Il vento che passa senza fermarsi. Sicuramente molto meglio di quanto avrei fatto io. Alzo lo sguardo su Ramek. Non dico niente. Ma lo segno. Quando il fuoco prende mi siedo senza esitazione sopra i tappeti stesi. Le spalle si abbassano appena. Caldo. Conforto. Cibo. Per ora basta. Ascolto. Sargon chiede del Re-Stregone: curiosità giusta. Umr’at-Tawil va dritto al punto: contatti, tempo. Serve questo. Lo guardo un istante più a lungo. Karak parla. Molto. Non mi sono ancora abituato. Troppe possibilità. Non tutte servono adesso. Ma serviranno. Le dita battono una volta sul ginocchio, poi si fermano. Urik: contatti, debiti, anche di sangue, nomi che aprono porte… o le chiudono. Urik la conosco. Raam è diversa. Ramek è di lì. Se qualcuno sa… è lui. Resto in silenzio ancora un momento. Poi parlo “Contatti.” una pausa e gli occhi su Ramek “Servono.” mi sposto appena. L'ombra danzante causata dalle fiamme mi taglia il volto. “Senza… entriamo ciechi e usciamo morti.” Inclino la testa di lato “Il Re-Stregone Sandsnake… reagisce sempre?” Abbasso appena la voce. Come timoroso che il vento possa già portare i nostri piani alle sue orecchie “Meglio sapere come se liberiamo uno come Chak-tha.” La missione non finisce lì. Poi dobbiamo portarlo in salvo e sparire, mutare, spostarci... come le dune del deserto durante una tempesta. Taccio e aspetto.3 punti
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Uno Sguardo Storico alla Classe Armatura #3 – D&D 5E
Che non sia un articolone ne siamo stati tutti consci, tra l'altro è un argomento molto più conosciuto in quanto recente. I primi due articoli per me sono stati interessantissimi, questo comunque, come ho già scritto è stato interessante a complemento dei primi due e comunque essendo io più avvezzo a regole caserecce ed implementazioni con ciò che so delle edizioni precedenti è difficile che mi legga tutti i manuali nuovi ed alcune regole per esempio ancora non le sapevo e mi è piaciuto leggerle. Una volta avevo fatto un'idra corazzata sulla parte di collo e testa, semplicemente aumentava la CA per colpire quelle zone. Ho fatto del mio meglio e mi sembrava chiaro, lieto comunque che tu l'abbia spiegato a beneficio di chi non capisca. Grazie3 punti
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Il danzatore della notte. Bardo mezzodrow.
@Steven Art 74 @Fandango16 @MattoMatteo @shadyfighter07 Ecco Una bozza di BG. Ho tante gilde in attivo e ci metto un pò a far carburare questo pg, ma credo di essere sulla strada giusta. Ditemi se può andare. Bg3 punti
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Schede PG, immagini e BG (...e nient'altro!!!)
Nome: Kaerith Classe: Stregone Razza: Dragonborn SCHEDA PG BACKGROUND3 punti
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Uno Sguardo Storico alla Classe Armatura #3 – D&D 5E
Io penso che si possano usare le armature con tali regole come in altre edizioni aggiungendo i bonus alla CA riportati qui sopra. Sicuramente potrebbe cambiare in maniera logica gli equilibri degli scontri. A me non piace tanto la regola della 5 perché di fatto un personaggio epico viene potenzialmente colpito spesso da entità scarse, la logica è solo che in percentuale viene ferito poco. Un bilanciamento poteva passare dal fare aumentare la ca con la competenza o una statistica equivalente per i mostri, giusto per mitigare la cosa. Vedendo i personaggi presumo a livelli alti ci si trovi con alcuni ad avere una ca becera ed altri con anche 10 punti in più, anche se in buona parte può essere circostanziale (esempio incantesimo scudo). Io penso il gioco sia fatto in maniera scarna e presenti grossi difetti a livelli alti. Il problema grosso degli scontri è che si riducono a darsi una fraccata di botte e poco altro, quando invece, con gioco meglio progettati, al di là dei meri tiri per colpire, ci si aspetta una maggiore profondità e determinazione di capacità di altro tipo, da magiche o comunque più articolate che nel bestiario del 5,x non sono presenti. Grazie a te @Bharbhotr , tuttavia non mi sembra così tanto un articolo esclusivo e degno di nota.3 punti
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Uno Sguardo Storico alla Classe Armatura #3 – D&D 5E
Effettivamente sembra un film di Mel Brooks: annuncia articoli su articoli poi ne fa meno della metà. Anche quello della 4e l'aveva annunciato e poi non l'ha fatto. Ad ogni modo non credo che ne avrebbe parlato in toni benevoli. Da quello che si intuisce in questo articolo è più in linea coi valori calmierati della 5e piuttosto che non quelli della 3 e 4. Comunque è stato interessante da tradurre a completamento dei primi due. Grazie per averlo letto3 punti
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Uno Sguardo Storico alla Classe Armatura #3 – D&D 5E
Magari l'autore, come tanti, non ci ha giocato!3 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Fortebraccio Nano Guerriero Resto in piedi, le mani appoggiate al tavolo, le nocche appena sbiancate sotto il peso. Non mi serve alzare la voce. Gli altri lo fanno già abbastanza. Lascio che parlino. Che giudichino. Che sputino sentenze come se fossero loro a dover mettere piede in quel bosco. Ogni tanto sollevo lo sguardo. Una sola occhiata. Basta quella. Quando Balin mi chiama, non esito. Non aggiungo niente a quanto già detto. La decisione è presa. Elfi, parlare. Non mi piace per niente. Mi piacerà ancora meno quando saremo lì. Ma è la via. Il malumore scivola nella sala come acqua sporca. Insulti velati, accuse neanche troppo sottili. Le sento tutte. Non rispondo. Solo uno sguardo più lungo del solito verso chi osa tirare in mezzo le due umane. Freddo. Pesante. Poi basta. Quando Balin termina, annuisco appena. È allora che parlo, voce bassa, ruvida come pietra consumata. "Faremo come deciso." Una pausa. Breve. Lo sguardo si sposta, appena, verso il giovane umano Troppo tenero per questo mondo. O troppo inesperto per capirlo. "Il ragazzo viene con noi quindi." Non è una domanda. Serro appena la mascella, poi continuo. "Parla la lingua degli elfi, loro no. Capisco." faccio riferimento alle ragazze, a Elyndra soprattutto che credevo avesse avuto a che fare con le orecchie a punta. Un respiro lento. "Ma non risponderò per lui." La frase cade secca, senza rabbia. Senza disprezzo. Solo verità. "Se farà bene, sarà merito suo. Se farà male… sarà comunque suo." Incrocio lo sguardo di Balin, senza sfida. Solo fermezza. "Non lo ostacolerò." Un attimo. "Ma non lo terrò per mano." Silenzio. Quindi mi raddrizzo appena, staccando le mani dal tavolo. "Preparate quello che serve. Noi ci procureremo l'indispensabile." Non aggiungo altro. C’è un bosco che non ci vuole e noi ci andiamo lo stesso.3 punti
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Uno Sguardo Storico alla Classe Armatura #3 – D&D 5E
Articolo interessante! Peccato che non vi sia un'analisi della 4e: per quanto il funzionamento fosse simile alla 5e, il fatto di aggiungere mezzo livello alla CA creava una statistica interessante da analizare!3 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
2 puntiVivienne Larksong , umana chierico di Selune Scivolo nel fiume, sentendo il peso familiare dell'acciaio che mi grava addosso e il gelo dell'acqua che mi morde i fianchi. La vista di quel contadino trucidato davanti al fienile non mi coglie impreparata; i miei anni da soldato mi hanno insegnato a convivere con l'odore del sangue e la brutalità della morte. Eppure, quegli attrezzi da lavoro abbandonati nel fango mi suscitano una malinconia profonda: sono i resti di una vita umile e onesta, spazzata via in un istante da chi non conosce pietà... Mentre mi appiatto tra le fronde fitte, attenta a non far tradire la nostra posizione dal riflesso della mia armatura, sollevo lo sguardo verso la mezzaluna e sussurro con fede splendente Selûne, stendi il tuo mantello d'argento su chi trema nel buio. Proteggi i figli di Greenest tra le tue ombre, lenisci la loro paura col tuo chiarore e guida i loro passi verso la salvezza del mastio. Sii il loro scudo, dove noi non siamo ancora arrivati. Tengo la mano salda sul simbolo sacro, lasciando che la fede calmi il battito del mio cuore e affini i miei sensi di soldato. Resto in attesa del segnale di Gib, pronta a scattare agli ordini di Chand2 punti
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Servizio Mano Rossa
2 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
2 puntiUmr'at-Tawil Sono così concentrato a pensare a possibili piani d'azione, che all'inizio non afferro le parole di Ramek; poi però vedo Azrakar e Sargon cominciare a coprisi per bene, e quando alzo gli occhi noto il colore della luna. Stringo gli occhi, quando realizzo cosa significa, e comincio a mia volta a raccogliere la mia roba. "Enkidu, qui!" faccio un gesto, aprendo il mio zaino e buttandoci dentro un pezzetto di cibo, come per invitarlo dentro; non sò se è per via del cibo, o perchè sente l'avvicinarsi della tempesta, ma il jank si intrufola subito dentro. Chiudo con cura lo zaino, in modo che non si apra per sbaglio e non faccia entrare la polvere, ma permettendo comunque ad un minimo di aria di entrare, e poi me lo lego saldamente al corpo. "C'è qualche rifugio nelle vicinanze? O forse potremo usare le nostre coperte, insieme a rami e sassi, per creare una specie di riparo? In ogni caso è meglio legarsi l'uno all'altro, per evitare di separarci..." suggerisco.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Il goliath cala l'ascia da battaglia con un fendente secco, spaccando il carapace e mettendo fine alla creatura. Poggia lo stivale sulla carcassa e lancia un grido di vittoria. Mentre gonfia il petto, notate che al collo del gigante spicca un sottile filo dorato che regge una foglia verde brillante, grande quanto una noce. Il monile, integro e lucente, risalta sopra le pelli sporche di sangue e polvere. Solo il ragliare del mulo, spaventato e legato poco più in là, rompe il silenzio che è nuovamente calato sul vostro sentiero. meccaniche Con i danni di Elyndra e quelli del goliath, il granchione è caduto. Ora si torna fuori dall'iniziativa.2 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
2 puntiSargon Tutto chiaro, da come la descrivete già solo questa prima parte di individuazione del nostro obiettivo ci prenderà molto tempo, cosa che potrebbe andare in contrasto con la necessità di muoverci e di sostare in città commento, pensando ad alta voce più che parlando con qualcuno in particolare se questo vostro contatto ha modo di arrivare alle aste della fascia più alta, allora noi stessi potremmo più velocemente arrivare a fare le domande giuste. Per curiosità, dite che il Primo Templare ed il Visir sono indipendenti l'uno dall'altro e dal Re-Stregone, immagino che si tollerino abbastanza da non trasformare la città in un campo di battaglia, ma sappiamo in che rapporti sono realmente? E se uno dei due è quantomeno legato al mercato degli schiavi? Quando si menzionano le polveri e le tempeste, mordo rapidamente una bestemmia ben articolata, e mi affretto a seguire il consiglio di Azrakar, chiudendo con quanti più giri di corda possibile tutte le mie borse e sacchette, e per buona sicurezza avvolgendomi il più possibile nel mio mantello; più che altro ho il terrore si poter smarrire la strada all'interno della tempesta, o che rallentando il gruppo si possa incorrere in qualche complicazione, e per questo spero che non intendano mettersi in marcia mentre la tempesta imperversa2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Nano Guerriero Il coraggio non mi è mai mancato, il fiato però mi era stato spezzato. Trovo nuova energia ma soprattutto mi sento rinvigorito dal nostro assalto combinato e dallo sgomento del mostro, evidentemente non abituato a tale resistenza. Torno a mulinare il martello, pronto a sgusciare il granchio. Tuttavia ancora fuori equilibrio dopo essermi liberato e forse a causa della concitazione sono impreciso. Impreco, pronto a un nuovo assalto.2 punti
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
Altro rapido aggiornamento: Luke Gygax ha risposto alla mail circa l'origine dei nomi, e la prossima settimana avremo una videocall nella quale mi spiega in dettaglio l'origine dei nomi inventati dal padre. Aspettatevi quindi una mappa aggiornata entro il prossimo weekend. Chiederò il permesso di poter registrare la call, così chi fosse interessato potrà ascoltare direttamente da lui la spiegazione sui nomi. Non nascondo di essere decisamente entusiasta all'idea della call. Un conto è parlare con gli esperti (Joseph Bloch Allan Ghroe su tutti che non smetterò mai di ringraziare), ma poter sentire direttamente dalla voce di chi ha visto nascere l'ambientazione (anche se non ne è l'autore) è un sogno. Dato che non uso i social, non metterò la call su nessun canale pubblico.2 punti
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
2 puntiGibumubig "Gib" - Gnomo Mi fermo di colpo, senza voltarmi, sollevando appena una mano guantata per imporre l'alt. Mi sistemo la cinghia della vecchia Betty sulla spalla e poi ruoto la testa di quel tanto che basta per inquadrare i tre soldati con uno sguardo che trasuda insofferenza. "Fermi, ho un brutto presentimento. Piantate i vostri scarponi d'ordinanza proprio dove sono ora e cercate di non respirare troppo forte, se ne siete capaci. Vado avanti io a dare un'occhiata. Restate immobili, non toccate nulla e, per l'amor di Baervan, cercate di non sembrare dei bersagli così grossi finché non torno." Detto ciò osservo con attenzione il fumo che sale dal punto in cui dovrebbe trovarsi Greenest e poi mi muovo in avanti, cercando di mimetizzarmi con l'ambiente o di "adattarlo", per arrivare a vedere meglio oltre l'altura senza essere visibile ad altre creature. Durante il percorso, se incontro un'ape o un uccellino disponibili, gli chiedo se nella città è tutto come al solito. meccaniche2 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
2 puntiAzrakar (Red Sand) Osservo Ramek mentre parla, senza interromperlo. Le sue parole scorrono come sabbia sotto il vento: utili, precise… ma tante. Non mi servono tutte. Tengo ciò che conta. Il Visir. È lui il nodo. Non il Re-Stregone spento, non le voci, non le ombre. Quantomeno all'apparenza. Il Visir stringe Raam in una morsa. Ordine. Controllo. Punizione. Annuisco appena, senza dire nulla. Gli altri parlano. Karak analizza, Umr’at-Tawil riflette ad alta voce. Hanno ragione. Ma girano attorno al punto, aggiungono strati su strati. Ii ascolto. Sembro distratto. Gli occhi fermi, lontani. Ma ogni parola resta. Due piani. Entrare puliti. Uscire puliti… oppure passare sotto la città come vermi e sparire. Quando Ramek finisce di parlare dei qanāt, sollevo appena lo sguardo verso di lui. "Se è riconoscibile perché non subito per il qanāt?" Silenzio. Nient’altro. Poi abbasso lo sguardo sulla mappa. La fisso. Non traccio linee, non faccio domande. Seguo i percorsi con gli occhi: quartieri, giardini, passaggi… vie di fuga. Entrare è facile. Uscire è vivere. Le parole tornano su Chak-tha. Le ascolto. Corrugo appena la fronte. Alzo lo sguardo. "Traditore… o morto?" Li guardo uno alla volta. Non comprendo bene cosa si siano detti, senza dirlo "Cosa sospettate?" Nel primo caso è un problema che dovrà essere risolto. Dopo averlo liberato. E prima di Urik. Prima di Karim.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA L'inizio del viaggio sembra quasi una passeggiata spensierata, camminando e scherzando con Arthur, consapevole di avere gli occhi di mia sorella e probabilmente del nano addosso. Quel rumore, la terra che vibra mi riporta a poche ore or sono quando la montagna ci stava crollando addosso. Avanzo i prima linea, invitando ad Arthur di stare dietro ed attento. "Non è detto che sia la causa della voragine, potrebbe anche essere qualcuno o qualcosa che cerca di risalire, puoi far volere il tuo gufo per vedere di cosa si tratta?" Non faccio i tempo a finire la frase che vedo il suo famiglio spiccare il volo. Impugno il bastone ferrato e lentamente avanzo verso la voragine, gambe piegate e muscoli tesi pronta a tornare sui mie passi se la terra dovesse tremare di nuovo. Con i piedi tasto il terreno per cercare di capire se ci sono potenziali punti di cedimento. AZIONE2 punti
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
Non sono un esperto di geopolitica, ma la crepa più evidente che può frammentare un impero come quello da te descritto sono le differenze che possono essere presenti tra le regioni stesse dell'Impero. Questo è frutto dell'eterogeneità di cui stai parlando: se una regione è più ricca e stabile ma deve "pagare" parte delle proprie risorse e della propria stabilità al fine di salvare dal baratro la regione più fallimentare dell'impero, è evidente che questa regione ricca finirà per desiderare l'indipendenza. Forse la soluzione all'eterogeneità è rendere omogeneo l'impero in una maniera forzata, violenta ma, ad occhi meno scrupolosi, giusta per tutti. Ad esempio, un'organizzazione imperiale con i suoi organi burocratici e le sue forze di polizia speciale potrebbe occuparsi di eliminare le differenze più evidenti tra due regioni molto distanti culturalmente ed economicamente, provando prima con editti e censura, poi con repressione e distruzione. Per questa organizzazione, l'unico modo di raggiungere l'equilibrio sarebbe appiattire completamente le differenze tra le città e gli abitanti dell'impero, raggiungendo un livello a dir poco distopico di equità.2 punti
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Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
I Doni di Helga Mentre state ultimando i preparativi nei pressi del Bazar di Bram, Helga vi raggiunge con passo misurato. Tiene tra le braccia un fagotto dal quale estrae quattro oggetti che portano i segni del tempo: cimeli appartenuti a suo padre, Chierico di Moradin. Helga si avvicina per prima a Elyndra. Tra le due c'è un'intesa che non ha bisogno di spiegazioni, un legame tra spiriti che riconoscono la stessa natura. La nana le accarezza il braccio con un gesto d'affetto spontaneo e profondo, poi le porge una fiala di Acqua Santa. "Questa l’ha benedetta mio padre," mormora Helga, guardandola con dolcezza. "Sono certa che saprai farne buon uso." Si volge poi verso Eryn. Il suo tono cambia, facendosi più formale e rispettoso verso l'ufficiale di Neverwinter. Helga le consegna una Pergamena di Benedizione con un solenne cenno del capo. "Per te, Eryn. Che la guida di chi è venuto prima di noi illumini il tuo dovere." Helga passa ad Arthur. Sebbene sia l'ultimo arrivato, lo guarda con una serietà che esprime una fiducia guadagnata sul campo. Estrae il pesante Dizionario Nanico-Gigante e lo posa nelle mani del giovane: "Tieni questo. Se doveste imbattervi nei Goliath, non ti trasformerà in un oratore da un giorno all'altro, ma almeno eviterai di farti scambiare per un nemico solo perché non sai cosa rispondere." Dizionario Nanico-Gigante Infine, Helga si ferma davanti a Thurin. Qui il silenzio si fa più denso, carico di una memoria comune: entrambi hanno perso i genitori in quella terribile esplosione e i loro padri erano legati da una fratellanza antica. Helga estrae un Libricino molto vecchio e lo consegna a Thurin con mani ferme, ma cariche di emozione. Notando l'incertezza sul volto del nano, Helga abbozza un sorriso rassicurante. "Sono poesie elfiche. Non guardarmi così, non ti chiedo di leggerle," aggiunge con un mezzo sorriso. "Fu un regalo che mio padre ricevette da un vecchio amico. La dedica è firmata da un nobile elfo. Se doveste trovarvi in una situazione disperata, mostra quel libro e invoca l'antica amicizia. Potrebbe aprirvi porte che le asce non possono abbattere." Per tutti2 punti
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I - La foresta stregata
2 puntiAyal Annuisco al paladino, ma prima che possa scoccare le mie freccie vedo Celine inondare il worg col suo potere magico, eliminandolo rapidamente. La ragazza se la cava benissimo anche da sola a quanto pare Penso, mentre scaglio le mie frecce verso l' unico nemico rimasto, il goblin di fronte la porta.2 punti
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🏘️ Greenest 🏰
2 puntiGREENEST Il paese di Greenst fu fondato dall’halfling Dharva Scatterheart, una ladra che si riteneva la regina dei Campi Verdi. Scatterheart lasciò questo mondo senza mai raggiungere quel livello di importanza, ma il suo paese crebbe fino a diventare una comunità prosperosa. Il suo successo non è una sorpresa, dal momento che Greenest è l’unico paese di qualsiasi dimensione, nonché tappa obbligata, lungo il Sentiero di Uldoon, la via più diretta che collega le città orientali della Costa del Drago, il Cormyr e la Sembia con la Strada della Costa che si spinge a sud fino alle grandi città dell’Amn, del Tethyr e del remoto Calimshan. Le carovane che passano per Greenest portano molto oro ai mercanti e agli artigiani del paese e il Governatore Nighthill guida saggiamente il paese su mandato dei suoi abitanti. Su un’altura al centro del paese sorge una piccola ma robusta rocca che domina il paesaggio e funge da rifugio per gli abitanti in caso di pericolo, anche se finora non è mai stata usata. È la sede della guarnigione e dimora del governatore. Gli edifici principali del paese sono il mulino, posizionato vicino al fiume e usato per macinare i raccolti dei campi; la taverna localizzata proprio nella piazza centrale e un santuario dedicato a Chautea, dea dei raccolti.2 punti
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Gdr per bambini
2 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
2 puntiSargon Sono forse il meno abituato alle lunghe marce nel deserto di tutto il gruppo, anzi alle marce in generale; per quanto faccia del mio meglio e mi sforzo, la mancanza di allenamento e di resistenza si fa sentire, e sono sempre in coda al gruppo, incapace di allungare di più il passo Mi tiro un fazzoletto sulla faccia, borbottando mentre la polvere e la sabbia sollevata dai miei compagni mi investe, ma non ho davvero voglia di lamentarmi; già che mi permettano di proseguire con loro è qualcosa, e non ho nessuna voglia di passare per un bimbetto lamentoso Alla sera, quando finalmente ci fermiamo, ho addosso abbastanza polvere da dovermi dare ampie manate addosso perché finalmente si possa vedere di nuovo il colore dei miei capelli e dei miei abiti Che tipo è, questo Re-Stregone? È il genere di tizio che si isola nella sua corte, senza uscirne, oppure ha l’abitudine di comparire in pubblico ogni tanto?2 punti
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[Ambientazione] Il Mondo di Greyhawk
E finalmente ecco anche la Darlene map in italiano in formato PNG: https://drive.proton.me/urls/7Y7CT9QWJ8#GVftalcAQGlK Mappa ricercabile in formato PDF: https://drive.proton.me/urls/S1S0MKSB0M#gEJW2MDXCXUo Devo ancora sistemare alcuni nomi, alcuni font non mi soddisfano ma nel complesso non mi dispiace. Fatemi sapere che ne pensate! EDIT 11.04.2026: aggiornato le versioni delle mappe con la correzione di alcuni errori e armonizzazioni dei font.2 punti
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01. La rovina di Daggerdale
2 puntiThorne Quando Tanith tornò al nostro tavolo e ci raccontò sottovoce tutte quelle voci sentii un nodo allo stomaco. Mi passai una mano sulla faccia, cercando di mettere ordine tra tutte quelle storie contraddittorie. Poi parlai a bassa voce, in modo che solo i compagni mi sentissero: "Questa città sembra un calderone sul fuoco, alcune di queste voci sono sicuramente esagerate o false, ma troppe parlano di Zhentarim, di Tren Noemfor e di una maledizione. Non possiamo ignorarle tutte. Se davvero il conestabile ha uno stregone e sta usando la paura per tenere sotto controllo la gente, allora Randal Morn aveva ragione: Dagger Falls è marcia dentro. Quello che mi preoccupa di più sono i bambini scomparsi e le persone morte con febbre alta. Se c’è davvero una malattia o peggio, se qualcuno la sta diffondendo apposta allora non è solo una questione di tasse e prepotenze" "Secondo me dovremmo fare due cose domani mattina: andare al tempio di Lathander e chiedere informazioni. non solo per la gamba di Rollo, ma anche per capire se sanno qualcosa di questa maledizione o delle febbri; e poi provare a scoprire qualcosa di più sul conestabile Tren Noemfor e sui suoi legami con gli Zhentarim"2 punti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
2 puntiKarak Alla empatica esortazione del suo amico mezzelfo psi-monaco (fido alleato e sodale di lunga data) il mistico psi-guaritore Kreen prova ad abbozzare con la posizione delle mandibole mantidee quello che, solo molto generosamente, potrebbe essere definito un approssimazione di un sorriso umanoide. Per non dare adito a rischi di interpretazioni errate (specie con i nuovi compagni di viaggio) poi rivolge in su il pollice opponibile di tutte e quattro le sue adunche mani artigliate da insettoide. Non appena il gruppo parte anche Karak tiene facilmente il ritmo, regolando sul passo di Tawil le strane falcate zampettanti, quasi saltellanti, tipiche della sua razza. Nonostante abbia gia' una certa eta' x gli standard dei Thri-Kreens (gia' decrepiti e venerandi sui trenta anni umani) Karak e'in una ottima forma atletica, dimostrando una giovanile resistenza quasi innaturale. E' decisamente semplice perfezionare il proprio fisico x chi puo' rigenerare ferite anche molto gravi ed attingere ai segreti poteri biometabolici del corpo e della mente. Se non interpellato direttamente Karak adesso mantiene una silenziosa compostezza; in caso di bisogno puo' sempre veicolare emozioni ed avvertimenti tramite il suo legame mentale, che la squadra dei tre alleati gia' conosce molto bene.2 punti
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