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  1. Il panorama dei giochi di ruolo fantasy si muove per cicli: espansione meccanica, revisione filosofica, ritorno alle origini. In questo ecosistema, Castles & Crusades occupa una posizione di rilievo storico e meccanico che va ben oltre l'etichetta di "retroclone". Pubblicato nel 2004 da Troll Lord Games, casa editrice fondata nel 1999 da Stephen Chenault, Davis Chenault e Mac Golden a Little Rock, Arkansas, il sistema è arrivato dove gli altri non avevano ancora guardato. Ben prima che il movimento OSR assumesse un'identità riconoscibile, C&C aveva già tracciato la via per il recupero delle atmosfere classiche. Per chi ha consumato i Forgotten Realms del Grey Box e sa ancora a memoria quante libbre reggeva un halfling in AD&D, analizzare Castles & Crusades è un viaggio archeologico con sorprese. I primi anni Duemila erano dominati dall'esplosione del d20 System e dalla terza edizione: talenti, abilità, build iper-ottimizzate, una complessità crescente che il mercato sembrava voler inseguire a tutti i costi. Gli autori di Troll Lord Games scelsero la direzione opposta: preservare l'estetica, la letalità e la fluidità narrativa dell'AD&D, innestando il tutto su un telaio meccanico moderno e unificato basato sul d20. Il risultato è quello che molti chiamano la "Stele di Rosetta" dei giochi di ruolo fantasy: un sistema che permette di convertire e usare moduli degli anni '70 e '80 con uno sforzo di adattamento minimo. E il suo principio fondante, ribadito con vigore nel manuale base, è rimasto invariato in vent'anni di ristampe: le regole sono al servizio del gioco, non il contrario. Il Castle Keeper (il Dungeon Master del sistema) è l'autorità ultima, emancipato dalla tirannia delle regole codificate. Castles & Crusades 9a ristampa (OGL) Le Origini Gygaxiane e l'epopea di Castle ZagygCapire l'anima di Castles & Crusades passa inevitabilmente da Gary Gygax. Dal 2001 Troll Lord Games divenne il suo editore principale, pubblicando Lejendary Adventure e la serie Gygaxian Fantasy Worlds. L'incontro tra i fondatori della casa editrice e Gygax alla GenCon del 1999 si trasformò in un'amicizia e in una collaborazione professionale che avrebbe segnato la storia del medium. Quando C&C fu lanciato nel 2004 con la sua celebre "White Box", il sistema ricevette l'approvazione diretta di Gygax e di Rob Kuntz. Il culmine di questa collaborazione fu Castle Zagyg. Poiché i diritti sul nome "Greyhawk" appartenevano a Wizards of the Coast, Gygax rielaborò il suo celebre mega-dungeon usando l'anagramma del proprio nome (Zagyg) e ribattezzò la città limitrofa "Yggsburgh", gioco di parole sulle sue iniziali E.G.G.. Pubblicato nel 2005, Castle Zagyg: Yggsburgh fu un monumentale manuale di 256 pagine: oltre 600 PNG dettagliati, decine di tabelle per incontri ed eventi, ordini di battaglia completi e la descrizione di 1500 miglia quadrate di territorio. Uno dei sandbox più ricchi mai prodotti. La collaborazione proseguì con Castle Zagyg: The Upper Works nel 2008, rilasciato proprio l'anno in cui il maestro ci lasciò. Dopo la sua scomparsa le licenze furono ritirate dagli eredi, lasciando questo materiale fuori stampa per quindici anni. Solo di recente un nuovo accordo con Luke Gygax ha permesso a Troll Lord Games di annunciarne la ristampa. L'associazione diretta con Gygax ha conferito a C&C un'aura di autenticità "High Gygaxian" che nessun altro retroclone ha mai potuto rivendicare con altrettanta legittimità. Castles & Crusades 11a ristampa (Reforged) L'evoluzione editoriale: dall'OGL a "Reforged"Il Player's Handbook di C&C ha attraversato innumerevoli ristampe, iterazioni di raffinamento editoriale, non nuove edizioni fratturanti. La 7ª ristampa (2017) ha introdotto un sistema di ingombro semplificato basato sul volume; l'8ª ristampa (2021) ha ampliato le capacità di classe per supportare il gioco ai livelli epici, dal 13° al 24°. La 7a ristampa è gratuita e la potete scaricare da qui. Il vero scossone è arrivato tra fine 2023 e 2024, con la crisi della Open Game License. Quando Wizards of the Coast tentò di revocare l'OGL 1.0a, il mercato dei giochi di ruolo subì uno strappo senza precedenti. Troll Lord Games rispose con una decisione radicale: riscrivere da zero l'intera linea base. L'edizione Reforged, finanziata con successo su Kickstarter, ha rimosso chirurgicamente ogni traccia del testo OGL da Player's Handbook, Castle Keeper's Guide e Monsters & Treasure. Il risultato è un sistema retrocompatibile con vent'anni di moduli ma legalmente autonomo, senza appoggiarsi all'ORC né alle Creative Commons: un accordo di licenza proprietario firmato Troll Lord Games e basta. Il motore del gioco: anatomia del SIEGE EngineIl cuore di Castles & Crusades è il SIEGE Engine, una meccanica unificata che gestisce ogni aspetto della risoluzione dei conflitti, dalle prove di capacità ai tiri salvezza. L'idea è brutalmente semplice: via i sistemi di abilità (skill) codificati, via le tabelle separate per ogni situazione. Tutto passa attraverso i sei attributi classici e una sola formula. Attributi Primari e SecondariDopo aver generato Forza, Destrezza, Costituzione, Intelligenza, Saggezza e Carisma tirando 3d6, il giocatore compie la scelta più importante dell'intera creazione del personaggio: designare quali attributi saranno "Primari" e quali "Secondari". La selezione dipende da razza e classe. I personaggi umani scelgono tre attributi Primari: uno è dettato dalla classe, due sono a scelta libera. I personaggi semi-umani (Nani, Elfi, Gnomi, Mezzelfi, Halfling, Mezzorchi) scelgono due attributi Primari: uno dalla classe, uno libero. La differenza pratica è enorme. Due guerrieri con statistiche identiche diventano personaggi completamente diversi a seconda di cosa dichiarano Primario. Quello con Intelligenza Primaria dedurrà enigmi antichi e smascheraerà illusioni con l'acume di un erudito; quello con Costituzione Primaria marcerà per giorni senza riposo e riderà in faccia al veleno di una viverna. Stesso dado vita, stessa progressione di attacco, caratteristiche radicalmente diversi al tavolo. Punteggio Attributo Modificatore 1 -4 2-3 -3 4-5 -2 6-8 -1 9-12 0 13-15 +1 16-17 +2 18-19 +3 Tabella 1: Modificatori degli Attributi in Castles & Crusades La Meccanica di risoluzione: Challenge ClassQuando un avventuriero tenta qualcosa dal risultato incerto, il Castle Keeper richiede una prova sull'attributo pertinente. Il giocatore lancia 1d20 e somma il modificatore dell'attributo coinvolto, più il livello del personaggio solo se l'azione è legata a una specifica capacità di classe. Il totale deve eguagliare o superare la Challenge Class (CC), che si costruisce in due passi. Challenge Base (CB): 12 se l'attributo è Primario, 18 se è Secondario. Questo gap di sei punti è il cuore del sistema. Challenge Level (CL): la difficoltà aggiuntiva scelta dal Castle Keeper. Da 0 per un'azione banale fino a 10 per compiti ardui, e oltre fino a 20 per azioni eroiche. Contro mostri, trappole o incantesimi, il CL corrisponde di solito ai Dadi Vita della creatura, al livello del ladro che ha piazzato la trappola o al livello dell'incantatore. 1d20 + Modificatore Attributo + Livello (se capacità di classe) ≥ CB (12 o 18) + CLEsempio pratico Un Ladro di 5° livello vuole scassinare una serratura difficile. Il Castle Keeper decide che la difficoltà aggiuntiva è 4 (CL). Per il Ladro è il suo mestiere. Scassinare serrature rientra nelle sue capacità di classe, e la Destrezza per lui è un attributo Primario. Quindi si parte da 12 (CB), si aggiunge la difficoltà 4 (CL), e il numero da raggiungere diventa 16 (CC). Il giocatore tira 1d20, aggiunge il livello del Ladro (perché è una capacità di classe), cioè +5, e il modificatore di Destrezza. Se arriva a 16 o più, la serratura si apre. Ora immaginiamo che ci provi un Guerriero. Scassinare serrature non è una sua capacità di classe, quindi il Guerriero non aggiunge il proprio livello al tiro. Qui però bisogna distinguere due casi. Se per il Guerriero la Destrezza è Secondaria, si parte da 18 (CB). Con la difficoltà 4 (CL), il numero da raggiungere diventa 22 (CC). Il Guerriero tira 1d20 e aggiunge solo il modificatore di Destrezza. Può riuscirci, ma è dura. Se invece il Guerriero ha scelto Destrezza come attributo Primario, si parte da 12 (CB), proprio come il Ladro. Con la difficoltà 4 (CL), il numero da raggiungere diventa 16 (CC). Però, e questo è il punto importante, il Guerriero continua a non aggiungere il proprio livello, perché scassinare serrature non è roba da Guerriero. Tira quindi 1d20 più il modificatore di Destrezza, cercando di arrivare a 16. I Tiri Salvezza come prove di AttributoDimenticate le cinque categorie di AD&D, i tre tiri salvezza di D&D 3.x, o qualsiasi altro sistema parallelo. In C&C i tiri salvezza sono prove di attributo come tutte le altre, con la stessa meccanica e le stesse implicazioni tattiche sulle scelte di creazione del personaggio. Attributo Categorie di Tiro Salvezza Associate Forza Paralisi magica o fisica, Costrizione da parte di mostri Destrezza Soffi del drago, Trappole fisiche ad area, Evitare crolli Costituzione Veleni, Malattie, Risucchio di Energia da non morti Intelligenza Magia Arcana, Percezione delle Illusioni Saggezza Magia Divina, Sguardo pietrificante (Gorgoni, Meduse), Metamorfosi involontaria Carisma Death Attack da mostri, Ammaliamento (Charm), Paura Tabella 2: Mappatura dei Tiri Salvezza sugli Attributi Le conseguenze tattiche di questa struttura si sentono già dalla creazione del personaggio. Il Guerriero con Forza e Costituzione come Primari resiste brillantemente al veleno di una viverna e alla paralisi di un ghoul (CB 12). Contro gli incantesimi di charm o le illusioni, si trova invece con una CB di 18: il tropo classico dell'eroe muscolare raggirato dalla magia mentale, reso meccanismo di gioco. Le Classi: L'anima dell'avventurieroTredici classi giocabili, archetipi ampi ma con competenze di nicchia ben definite. La granularità richiama direttamente AD&D 1ª edizione, ma senza il peso procedurale che quella granularità comportava. Classe Attributo Primario Obbligatorio Dado Vita Armature Armi Guerriero Forza d10 Qualsiasi Tutte Ranger Forza d10 Fino a Cotta di Maglia Tutte Barbaro Costituzione d12 Qualsiasi Tutte Cavaliere Carisma d10 Qualsiasi Tutte Paladino Carisma d10 Qualsiasi Tutte Ladro Destrezza d6 Cuoio, Imbottita Limitate Assassino Destrezza d6 Cuoio, Imbottita Tutte Mago Intelligenza d4 Nessuna Randello, Pugnale, Dardo, Bastone Illusionista Intelligenza d4 Nessuna Randello, Pugnale, Dardo, Bastone Chierico Saggezza d8 Qualsiasi Limitate dal Pantheon Druido Saggezza d8 Pelli, Cuoio, Legno Forgiate a freddo/Legno Bardo Carisma d10 Fino a Cotta di Maglia Ampia selezione Monaco Costituzione d12 Nessuna Armi semplici/Arti marziali Tabella 3: Riassunto delle Classi di Castles & Crusades Razze, Visione e Cosmologia MoraleSette razze, ognuna con poteri peculiari che modificano concretamente le scelte tattiche. I Nani portano +4 alla CA contro Giganti e Ogre e Stonecraft, l'affinità istintiva con la pietra lavorata che rivela pendenze irregolari e trappole murarie. I Mezzelfi combinano le capacità passive degli Elfi con la flessibilità degli Umani. Gli Elfi individuano porte segrete automaticamente passando nelle vicinanze e hanno un bonus di +10 ai tiri salvezza contro Charme e Sonno. Gnomi e Halfling eccellono nella furtività con sensi sviluppati e resistenze arcane innate. I Mezzorchi guadagnano +1 naturale alla CA e resistenza alle malattie. Gli Umani, senza capacità sovrannaturali, compensano con un terzo attributo Primario: sono la razza più duttile del sistema. Poi c'è la questione della visione, che merita un discorso a parte. Chiunque abbia passato qualche anno a giocare a D&D 5ª edizione si sarà accorto che la luce, in quel sistema, è un problema quasi inesistente: la Darkvision è così comune da essere praticamente il default, e portare torce è una scelta estetica, non tattica. In C&C la situazione è radicalmente diversa, e molto più interessante. Ogni razza ha un rapporto specifico con l'oscurità, con differenze concrete e conseguenze reali al tavolo. I Nani hanno la Deepvision: visione nel buio assoluto fino a 120 piedi, ereditata da ere passate sottoterra, ma annullata da qualsiasi fonte di luce intensa. Gnomi e Mezzorchi si fermano alla Darkvision standard, 60 piedi in scala di grigi. Gli Elfi hanno la Twilight Vision: visione perfetta fino a un miglio all'aperto sotto la luce lunare o stellare, inutile nelle gallerie. Gli Halfling hanno solo la Dusk Vision, ovvero vedere al crepuscolo come un umano vede di giorno, niente più. Gli umani, com'è ovvio, dipendono dalla luce artificiale come fanno nella realtà. Il risultato è che la torcia conta, la lanterna conta, e la gestione dell'illuminazione in un dungeon è una vera scelta tattica con implicazioni concrete a seconda di chi è nel gruppo. La creazione del personaggio si chiude con l'Allineamento, declinato nel classico reticolo a nove posizioni. In C&C l'Allineamento non è un dettaglio biografico: Protection from Alignment blocca fisicamente le creature evocate, l'Aura dei Paladini risponde alla giurisprudenza cosmica, e il controllo dei Non Morti da parte dei chierici malvagi dipende dall'allineamento sia del chierico che delle creature. Equipaggiamento, ingombro ed economia dell'avventuraDalla 7ª ristampa, il conteggio in libbre è stato sostituito dal sistema Encumbrance Value (EV), che misura volume e difficoltà di trasporto oltre al peso. Un pugnale vale EV 1: leggero, compatto, si infila ovunque. Una tovaglia di seta vale EV 3: pesa quasi niente, ma è lunga sei piedi, larga quattro, e non si piega come vuoi tu. Una statua di marmo da 100 libbre vale EV 24: peso, volume e forma ingombrante si moltiplicano tra loro fino a un numero che spiega da solo perché non la si porta a spalla. I Capacity Objects (zaini, sacche) hanno una Capienza fissa: gli oggetti che contengono non contribuiscono all'EV totale del personaggio, conta solo l'EV del contenitore. Ogni 160 monete si accumula 1 EV. Le penalità per il sovraccarico sono concrete. Un personaggio Burdened perde 10 piedi di velocità per round e subisce +2 al Challenge Level su tutte le prove di Destrezza: il Ladro che smonta una trappola mentre trasporta il bottino del drago ha il CL penalizzato, con tutto quello che comporta. Un personaggio Overburdened si riduce a 5 piedi per round e fallisce automaticamente qualsiasi prova di Destrezza. Combattimento e sopravvivenzaIl sistema di combattimento è progettato per essere risolto velocemente. Un round dura circa 10 secondi. L'Iniziativa si tira con 1d10 per ogni partecipante; chi ottiene di più agisce per primo. L'imboscata funziona tramite prove contrapposte: se le prove di furtività dei personaggi battono le prove di Saggezza dei nemici, scatta il round di Sorpresa: gli assalitori agiscono liberamente, i difensori restano fermi. Per colpire: 1d20 più Bonus Base d'Attacco più modificatore di attributo (Forza in mischia, Destrezza a Distanza), confrontato con la CA del difensore. Le regole opzionali per le manovre arricchiscono il combattimento senza richiedere griglia: Charge: +2 ai danni, -4 alla CA per l'intero round. Dodge: si rinuncia all'offensiva per schivare fino a tre attacchi frontali, +2 alla CA. Evade: si resta ingaggiati in combattimento dedicando tutto a schivare un singolo avversario frontale, +4 alla CA. Nessun attacco, nessun movimento, nessuna azione aggiuntiva. Hasty Disengagement: fuga alla massima velocità, -2 alla CA, l'avversario ottiene un attacco gratuito. Fighting Disengagement: ritirata controllata a mezza velocità, CA invariata. Fianco e spalle: +1 al colpire da fianco, +2 da spalle. Da non confondere con il Back Attack del Ladro, che moltiplica il danno intero. Ferite, morte e guarigioneLa scala degli Punti Ferita negativi riporta alla tensione delle sessioni di trent'anni fa: A 0 PF: incosciente, non morto. Recupera conoscenza da solo in 1d6 ore; la guarigione magica a questo livello funziona pienamente. Da -1 a -6 PF: incosciente e gravemente ferito. Servono 24 ore prima che la guarigione naturale inizi. Anche una magia clericale potente riporta il personaggio solo a 0 PF, non oltre: si stabilizza, non combatte. Da -7 a -9 PF: agonia. Il personaggio perde 1 PF ogni round per emorragia. Qualcuno deve spendere un'azione completa per tamponare le ferite. A -10 PF: morte. Resurrection o Raise Dead (con perdita permanente di 1 punto di Costituzione) sono le uniche vie di ritorno. Il riposo naturale senza magia recupera 1 HP al giorno. Questo rende la gestione delle risorse magiche divine la vera differenza tra una spedizione riuscita e un massacro. L'arte della Magia: Vanciana e letaleLa magia di C&C è vanciana, nel senso più diretto del termine: incantesimi preparati in anticipo, persi dopo l'uso, ricaricabili solo con ore di studio o preghiera. Un incantesimo richiede un round per essere lanciato, e qualsiasi danno subito durante quel round lo annulla. A bassi livelli, ogni slot conta. L'altra faccia è la potenza ai livelli alti. Earthquake disgrega intere aree di mappa con crepe, frane e sabbie mobili. Meteor Swarm piove comete su tutto il campo di battaglia. Symbol traccia rune invisibili che scatenano pazzia, discordia o disintegrazione su chiunque le attraversi con lo sguardo. Soul Bind imprigiona l'anima di una vittima, bloccando qualsiasi possibilità di resurrezione. Per il Mago, padroneggiare Read Magic e gestire le pergamene è sopravvivenza, non opzione. Ampliare le possibilità: Multiclasse e "Classe e Mezza"Il sistema Multiclasse Classico affianca l'avanzamento parallelo in due o tre classi a costo di una progressione di esperienza molto più lenta: le curve si sommano, i Dadi Vita si calcolano tramite una media geometrica. Niente di gratuito. L'opzione più interessante è la Classe e Mezza. Si sceglie una classe Principale e una Di Supporto: nel supporto si avanza alla metà della velocità della principale. Un guerriero con rudimenti arcani, un mago con background da esploratore - combinazioni che in altri sistemi richiedono meccaniche contorte qui funzionano con una regola sola. Il sistema però penalizza gli abusi: un Mago che indossa un'armatura (appresa dalla classe di supporto) concede ai suoi bersagli un bonus ai tiri salvezza pari al bonus CA dell'armatura stessa. Niente incantatori corazzati inarrestabili. Regole come strumento: il ruolo del Castle KeeperIl capitolo dedicato al Castle Keeper è il distillato della filosofia gygaxiana applicata al design moderno. Il CK non è un arbitro di regole: è un demiurgo che calibra tono, ritmo e densità delle regole in base al gruppo. In uno stile "Teatrale", si ignorano i tiri su Carisma durante la negoziazione con un Drago - è la prestazione del giocatore che conta. Rulings over rules, non come slogan ma come principio operativo. Un Called Shot per decapitare il Re degli Orchi non ha una regola codificata: ha il giudizio del Castle Keeper e i dadi. Perché C&C continua a prosperareNel D&D contemporaneo la morte è diventata un inconveniente amministrativo: i personaggi sono macchine da guerra autosufficienti che si rigenerano a ogni riposo breve, e la tensione del dungeon crawl si è dissolta in un esercizio di ottimizzazione delle build. Castles & Crusades non è una risposta nostalgica a questo problema: è un sistema adulto, mantenuto attivamente, con vent'anni di materiale compatibile alle spalle e un'edizione Reforged che lo ha liberato legalmente da qualsiasi dipendenza esterna. Castles & Crusades prende l'immaginario, i tropi e l'epica di AD&D e li traduce in una lingua moderna, attraverso il SIEGE Engine. Il fatto di avere una meccanica universale con la dicotomia delle basi 12 e 18 restituisce al gioco quella velocità di esecuzione che permette di risolvere un imponente scontro tra dieci personaggi e orde di orchi in trenta minuti d'orologio, mantenendo alta la tensione al tavolo. Questo è un sistema a sé stante che ha il pregio storico di aver ospitato le ultime opere ufficiali di Gary Gygax e la forza di guardare al futuro liberandosi dei vincoli dell'OGL. Che stiate pianificando una campagna di inchieste urbane nei bassifondi di Yggsburgh, un hexcrawl mortale in terre oscure o un assedio tra le rovine del Castello Zagyg, preparate le schede e prendete il d20. L'avventura old school, quella vera, senza seicento pagine di regole tra voi e il dungeon, è ancora lì. Vuoi toccare con mano prima di investire? La 7ª ristampa del Player's Handbook è scaricabile gratuitamente dal sito di Troll Lord Games. Nessuna scusa per non provarci.
  2. Ovvero: come un'etichetta di due lettere trasforma chiunque in un esperto di quello che non capisce. Questo non è un pezzo sul GDR. Se però avete mai assistito a una discussione in forum sull'AI nelle illustrazioni fantasy, e su Dragonslair ne abbiamo viste parecchie, quello che segue vi riguarda direttamente. Continuate a leggere. Il 12 maggio 2026, un utente anonimo su X che risponde al nome di @SHL0MS ha pubblicato un'immagine. Uno stagno con ninfee, riflessi d'albero sull'acqua, pennellate sfocate verso il lilla. La didascalia diceva, in inglese, che aveva appena generato quell'immagine con l'AI in stile Monet, e chiedeva ai presenti di descrivere nel dettaglio in che cosa fosse inferiore a un Monet vero. Ha aggiunto pure il tag "Made with AI" che X mette a disposizione, per non lasciare scampo. Il post ha raggiunto 5,5 milioni di visualizzazioni. Centinaia di risposte. Gente seria, articolata, con un profilo che suggeriva una certa cultura visiva, che smontava l'opera pezzo per pezzo. Punto focale sbagliato, contrasto delle ninfee troppo basso, il riflesso dell'albero che "invadeva le ninfee senza riguardo per la profondità spaziale", la luce sull'acqua che era "solo rumore spruzzato a caso". Frasi pronunciate con la sicurezza di chi ha capito tutto. L'immagine era un Monet. Vero. Originale. Serie delle Water Lilies, dipinto attorno al 1915, attualmente appeso alla Neue Pinakothek di Monaco di Baviera. Cento anni di museo, milioni di visitatori, pubblicazioni accademiche a valanga, una delle opere più riconoscibili della storia dell'arte occidentale. Dopo il reveal, molti dei commentatori hanno cancellato le proprie risposte. @SHL0MS aveva già fatto gli screenshot. Il meccanismo è semplicissimo, e per questo è devastanteQuello che è successo non ha niente di misterioso. Una storica dell'arte, A.V. Marraccini, ha smascherato l'inganno quasi subito, riconoscendo la pennellata del Monet tardo, l'impasto "selvaggio" tipico del periodo, le tonalità virate al lilla dovute ai cambiamenti della sua percezione del colore in quegli anni. Cose che chiunque studi Monet sul serio conosce come tratti stilistici distintivi, non come difetti. Le stesse caratteristiche che gli studiosi usano per attribuire un'opera al periodo tardo di Monet: quell'impasto ruvido, quella composizione che resiste alla lettura immediata, quella sfocatura cromatica, sono state lette dai commentatori di X come prove tecniche dell'origine artificiale dell'opera. Un tratto iconico è diventato un bug dell'algoritmo. Perché sopra c'era scritto "Made with AI". Benvenuti nell'effetto etichetta, il trucco più vecchio del mondoI cognitivisti chiamano questo fenomeno "framing effect". Tradotto: la cornice cambia l'esperienza prima che l'esperienza cominci. Lo stesso vino ti piace di più se costa ottanta euro. La stessa persona ti sembra più competente se viene presentata con un curriculum da Harvard. Lo stesso quadro ti sembra difettoso se ti dicono che l'ha fatto un software. Non è stupidità. È struttura del cervello umano. Siamo animali che prendono decisioni velocissime su input incompleti, e la scorciatoia "che etichetta c'è sopra?" è una di quelle che il cervello preferisce perché costa pochissima energia. Il problema è che quando la scorciatoia si attiva, smetti di guardare quello che c'è davvero davanti a te e cominci a vedere quello che l'etichetta ti dice di vedere. Nel caso del Monet, il meccanismo ha prodotto qualcosa di spettacolare: persone che hanno elaborato analisi tecniche dettagliate e sicure di sé su un'opera che non erano in grado di valutare correttamente, convinte di stare esercitando un giudizio critico autonomo. Lo stesso materiale, la stessa immagine, gli stessi pixel, lettura completamente diversa a seconda di due parole scritte in didascalia. L'AI come detonatore del Dunning-Kruger di massaC'è un secondo meccanismo in gioco, e qui si fa interessante. Uno studio pubblicato su arXiv a dicembre 2025 ha costruito un dataset di 120 immagini, metà AI, metà reali, e ha misurato la performance umana nel distinguerle. Il risultato è stato statisticamente equivalente a lanciare una moneta, con in più la fatica di guardarci sopra. Questo è un dato scientifico, non un'opinione. L'occhio umano non distingue in modo affidabile un'immagine generata da una reale. Punto. Il che rende particolarmente gustosa la fiducia con cui moltissime persone, ogni giorno, dichiarano di vedere "subito" se qualcosa è AI. "Si vede lontano un miglio." "È palesemente generata." "Il solito AI slop." Il Dunning-Kruger Effect, per chi non lo conoscesse, è il fenomeno per cui meno conosci un dominio, più sei convinto di conoscerlo. Si applica magnificamente a tutto ciò che riguarda l'AI in questo momento storico: il tema è abbastanza nuovo da rendere impossibile avere competenza vera, abbastanza presente nel dibattito pubblico da far sembrare a chiunque di saperne qualcosa, e abbastanza polarizzante da far scattare immediatamente una presa di posizione identitaria. Non sto valutando un'opera d'arte. Sto dichiarando da che parte sto. Perché la cosa dovrebbe interessarciLa questione non è l'AI. L'AI in questa storia è solo il detonatore. Il meccanismo che ha fatto smontare un Monet davanti a 5,5 milioni di persone esiste da prima che qualcuno inventasse il machine learning, e sopravviverà a qualunque modello che verrà dopo. È lo stesso meccanismo per cui leggi la mail di un cliente che hai già etichettato "antipatico" cercando conferme che sia antipatico, e le trovi sempre. È lo stesso per cui il novello appassionato di qualsiasi cosa, che sia fotografia, cucina, giochi di ruolo o politica estera, ha opinioni più nette e sicure dell'esperto che ci lavora da vent'anni, perché l'esperto sa quanto è grande quello che non sa. Il punto non è che siamo stupidi. È che siamo costruiti per prendere scorciatoie, e le scorciatoie funzionano benissimo finché non finiscono sul fatto che hai appena demolito pubblicamente un Monet del 1915 su un social network con sei milioni di spettatori. E almeno puoi cancellare il commento. Gli screenshot restano. Link alle fonti Substack - Luca Cazzaniga, PetaPixel, Futurism, arXiv - We are not able to identify AI-generated images View full articolo
  3. La frase più gettonata e a cui qualunque risposta mi venga in mente, soprattutto visto il contesto, potrebbe portare a fraintendimenti e ban da numerose piattaforme... Non ti conosco, ma sappi che ti adoro @Percio ❤️
  4. Questo non è un pezzo sul GDR. Se però avete mai assistito a una discussione in forum sull'AI nelle illustrazioni fantasy, e su Dragonslair ne abbiamo viste parecchie, quello che segue vi riguarda direttamente. Continuate a leggere. Il 12 maggio 2026, un utente anonimo su X che risponde al nome di @SHL0MS ha pubblicato un'immagine. Uno stagno con ninfee, riflessi d'albero sull'acqua, pennellate sfocate verso il lilla. La didascalia diceva, in inglese, che aveva appena generato quell'immagine con l'AI in stile Monet, e chiedeva ai presenti di descrivere nel dettaglio in che cosa fosse inferiore a un Monet vero. Ha aggiunto pure il tag "Made with AI" che X mette a disposizione, per non lasciare scampo. Il post ha raggiunto 5,5 milioni di visualizzazioni. Centinaia di risposte. Gente seria, articolata, con un profilo che suggeriva una certa cultura visiva, che smontava l'opera pezzo per pezzo. Punto focale sbagliato, contrasto delle ninfee troppo basso, il riflesso dell'albero che "invadeva le ninfee senza riguardo per la profondità spaziale", la luce sull'acqua che era "solo rumore spruzzato a caso". Frasi pronunciate con la sicurezza di chi ha capito tutto. L'immagine era un Monet. Vero. Originale. Serie delle Water Lilies, dipinto attorno al 1915, attualmente appeso alla Neue Pinakothek di Monaco di Baviera. Cento anni di museo, milioni di visitatori, pubblicazioni accademiche a valanga, una delle opere più riconoscibili della storia dell'arte occidentale. Dopo il reveal, molti dei commentatori hanno cancellato le proprie risposte. @SHL0MS aveva già fatto gli screenshot. Il meccanismo è semplicissimo, e per questo è devastanteQuello che è successo non ha niente di misterioso. Una storica dell'arte, A.V. Marraccini, ha smascherato l'inganno quasi subito, riconoscendo la pennellata del Monet tardo, l'impasto "selvaggio" tipico del periodo, le tonalità virate al lilla dovute ai cambiamenti della sua percezione del colore in quegli anni. Cose che chiunque studi Monet sul serio conosce come tratti stilistici distintivi, non come difetti. Le stesse caratteristiche che gli studiosi usano per attribuire un'opera al periodo tardo di Monet: quell'impasto ruvido, quella composizione che resiste alla lettura immediata, quella sfocatura cromatica, sono state lette dai commentatori di X come prove tecniche dell'origine artificiale dell'opera. Un tratto iconico è diventato un bug dell'algoritmo. Perché sopra c'era scritto "Made with AI". Benvenuti nell'effetto etichetta, il trucco più vecchio del mondoI cognitivisti chiamano questo fenomeno "framing effect". Tradotto: la cornice cambia l'esperienza prima che l'esperienza cominci. Lo stesso vino ti piace di più se costa ottanta euro. La stessa persona ti sembra più competente se viene presentata con un curriculum da Harvard. Lo stesso quadro ti sembra difettoso se ti dicono che l'ha fatto un software. Non è stupidità. È struttura del cervello umano. Siamo animali che prendono decisioni velocissime su input incompleti, e la scorciatoia "che etichetta c'è sopra?" è una di quelle che il cervello preferisce perché costa pochissima energia. Il problema è che quando la scorciatoia si attiva, smetti di guardare quello che c'è davvero davanti a te e cominci a vedere quello che l'etichetta ti dice di vedere. Nel caso del Monet, il meccanismo ha prodotto qualcosa di spettacolare: persone che hanno elaborato analisi tecniche dettagliate e sicure di sé su un'opera che non erano in grado di valutare correttamente, convinte di stare esercitando un giudizio critico autonomo. Lo stesso materiale, la stessa immagine, gli stessi pixel, lettura completamente diversa a seconda di due parole scritte in didascalia. L'AI come detonatore del Dunning-Kruger di massaC'è un secondo meccanismo in gioco, e qui si fa interessante. Uno studio pubblicato su arXiv a dicembre 2025 ha costruito un dataset di 120 immagini, metà AI, metà reali, e ha misurato la performance umana nel distinguerle. Il risultato è stato statisticamente equivalente a lanciare una moneta, con in più la fatica di guardarci sopra. Questo è un dato scientifico, non un'opinione. L'occhio umano non distingue in modo affidabile un'immagine generata da una reale. Punto. Il che rende particolarmente gustosa la fiducia con cui moltissime persone, ogni giorno, dichiarano di vedere "subito" se qualcosa è AI. "Si vede lontano un miglio." "È palesemente generata." "Il solito AI slop." Il Dunning-Kruger Effect, per chi non lo conoscesse, è il fenomeno per cui meno conosci un dominio, più sei convinto di conoscerlo. Si applica magnificamente a tutto ciò che riguarda l'AI in questo momento storico: il tema è abbastanza nuovo da rendere impossibile avere competenza vera, abbastanza presente nel dibattito pubblico da far sembrare a chiunque di saperne qualcosa, e abbastanza polarizzante da far scattare immediatamente una presa di posizione identitaria. Non sto valutando un'opera d'arte. Sto dichiarando da che parte sto. Perché la cosa dovrebbe interessarciLa questione non è l'AI. L'AI in questa storia è solo il detonatore. Il meccanismo che ha fatto smontare un Monet davanti a 5,5 milioni di persone esiste da prima che qualcuno inventasse il machine learning, e sopravviverà a qualunque modello che verrà dopo. È lo stesso meccanismo per cui leggi la mail di un cliente che hai già etichettato "antipatico" cercando conferme che sia antipatico, e le trovi sempre. È lo stesso per cui il novello appassionato di qualsiasi cosa, che sia fotografia, cucina, giochi di ruolo o politica estera, ha opinioni più nette e sicure dell'esperto che ci lavora da vent'anni, perché l'esperto sa quanto è grande quello che non sa. Il punto non è che siamo stupidi. È che siamo costruiti per prendere scorciatoie, e le scorciatoie funzionano benissimo finché non finiscono sul fatto che hai appena demolito pubblicamente un Monet del 1915 su un social network con sei milioni di spettatori. E almeno puoi cancellare il commento. Gli screenshot restano. Link alle fonti Substack - Luca Cazzaniga, PetaPixel, Futurism, arXiv - We are not able to identify AI-generated images
  5. Vivienne Larksong Visto che nessuno accorre, abbasso lentamente lo scudo e scuoto la testa, respirando a fondo per scacciare la polvere.... La Signora d'Argento stasera ha deciso di metterci alla prova con i miracoli sussurro a Chand...Direi che la fortuna è ancora con noi, ma non sfidiamola oltre. Mi volto verso lo gnomo, indicando lo spiazzo che conduce al fiume. Forza, Mastro Gib, muoviamoci...
  6. 4 punti
    Salve, è quasi passata una settimana vorrei sapere se è troppo tardi o se siete in troppi per aggregarmi. Se non fosse che non ho esperienza con i PbF (che non so nemmeno se si differenzia dal PbC; immagino sia una forma asincrona per iscritto comunque), però ho un bel po' di esperienza con Fabula Ultima (allegato foto che testimonia l'uso corretto del manuale base)
  7. Bien, io partirei con un'ambientazione generale di massima, se piace a tutti poi cominciamo a crearla assieme. Come caratteristiche generali pensavo a: Ambientazione giapponese antico-feudale (non saremo storicamente attendibili). Un mix tra Principessa Mononoke, Inuyasha e altri anime/manga/giochi di questo genere. La magia è "rara" (non per i personaggi) e un po' mistica. La gente comune la vede con superstizione e ammirazione. C'è stato qualcosa (da decidere) che ha creato una situazione inattesa: siccità, tempeste incontrollate, eruzioni vulcaniche, terremoti, maremoti... e quindi la terra è nel caos, la gente è sparpagliata, manca l'ordine. Molte comunità sono lasciate a loro stesse e spadroneggiano ronin, banditi, oni e signori feudali diventati tiranni. Questo dovrebbe lasciare comunque un feeling da "mad max/kenshiro". Può essere ciò che andrete a risolvere come giocatori, può essere qualcosa che resta sullo sfondo. Il resto poi lo decidiamo in creazione del mondo/personaggi.
  8. Ciao a tutt*! Mi chiamo Eden, non ho molta esperienza con i GDR - ho alle spalle un'unica campagna biennale e qualche sporadica one shot - e mi piacerebbe incontrare persone amiche con cui ricominciare a giocare. Non sono molto brava con le presentazioni, quindi ho deciso che farò la simpaticona ed elencherò randomicamente alcune delle mie cose preferite: pizza, arco, gattini, libri, arcobaleni, videogiochi, la lettera ə, i d20. Eccomi qui! :)
  9. Vivienne Larksong Sorrido alle parole di Chand, grata che riesca a mantenere alto il morale, poi ascolto attentamente il confronto tra lui e Gib. La discussione sulla sicurezza degli edifici a est e sulla passerella di assi è sensata, ma il tempo scorre implacabile. Rinfodero il martello da guerra, tenendo lo scudo ben saldo sul braccio sinistro. Il fango e il sangue del draco ora coprono del tutto le sette stelle gemelle di Selûne, lasciando la superficie scura e anonima. Mi volto verso il resto del gruppo, annuendo alle parole del tenente. Gib ha ragione a non voler andare allo scoperto, ma Chand ha ragione sull'urgenza , ogni secondo perso avvicina quegli innocenti alla fine sussurro, mantenendo la voce molto bassa per non rompere il silenzio della radura. Muoviamoci come ha detto il tenente. Io e Kaerith terremo gli occhi aperti sulle retrovie e sui lati di quegli edifici. Se camminiamo decisi e con le armi pronte, chiunque ci veda da lontano ci scambierà solo per un'altra pattuglia del culto che ispeziona la fattoria. Faccio un passo indietro, posizionandomi al fianco della stregona draconide. Controllo un'ultima volta che lo scudo camuffato sia ben visibile a chiunque dovesse guardarci di spalle, pronta a muovermi nell'ombra.
  10. E i bambini?? Perché nessuno pensa ai bambini?!
  11. A mio avviso, come detto da altri, è una reazione del tutto normale. Mettiti nei panni di un nuovo giocatore: magari ha visto Vox Machina, il film di D&D o dei video su youtube, ha cercato un'associazione, ha trovato un gruppo e un Master e si è divertito nelle prime sessioni. Perché dovrebbe essere contento di cambiare? Tu e i tuoi amici all'interno dell'associazione siete in un punto diverso dell'arco di questo hobby. Avete giocato molto, avete esperienza, conoscete già altri giochi e probabilmente quelli che avete in mente sono i vostri preferiti in un ventaglio di decine di titoli. Un neofita ha appena iniziato a divertirsi dopo aver superato l'ostacolo di trovare il gruppo, familiarizzare con nuove persone, apprendere il gioco e finalmente entrare nella storia... l'ultimo suo pensiero è probabilmente quello di buttarsi alla cieca in una cosa che in molti casi è del tutto diversa da quella per cui ha cominciato. Lascia loro il tempo di "saturarsi" con D&D, nella migliore delle ipotesi saranno loro a voler provare altro dopo ave giocato un bel po' allo stesso sistema, altrimenti saranno comunque più propensi a seguire qualcuno ad un nuovo tavolo. Mal che vada saranno poco presi dai GDR in generale e col tempo lasceranno andare, ma su quello si ha poco potere.
  12. Rollo "La gamba sta bene, il chierico mi ha curato sono tornato come nuovo." rispose all amico "Un nano parte a testa bassa per definizione...se partisse a testa alta sarebbe il nano piu' alto del mondo. Non so' di cosa abbiate bisogno, pensavo che questa cosa andasse fatta alla svelta per non farle girare al contestabile."
  13. Chand Resto in ascolto teso alla ricerca di segni di nemici in avvicinamento vedendo che resta tutto tranquillo mi rilasso etiro un sospiro di sollievo. Che c'è? Tra i polli c'era una Cokatrice che ti ha pietrificato? Dai mastro Gib facci strada. Non ci posso credere di averlo detto sul serio. Ho fatto una battuta? Una battuta per di più durante una missione!? Devo essermi rilassato troppo. Assurdo. Sono sempre stato rigido, inquadrato neanche una virgola espressa fuori posto, figuriamoci fare ironia o sarcasmo. Faccio finta di niente, consapevole che quello che per me è un assurdità per gli altri è normale. Probabilmente la battuta è passata inosservata...spero. Stringo la lancia e lo scudo ed inizio ad avanzare silenziosamente in direzione del tempio facendo cenno allo gnomo ancora fermo di muoversi @Rafghost2
  14. Gib apre il cancelletto fra il fienile e la stalla e avanza cauto per controllare che non ci siano sorprese dietro l'angolo ma, quando si aggrappa ad una delle assi, questa, già parzialmente schiodata, cede rumorosamente creando una incredibile reazione a catena. Nel giro di pochi istanti il gruppo si ritrova in mezzo ad un nuvolone di polvere, detriti e galline svolazzanti che sparpagliano piume ovunque. Gli animali nella stalla iniziano a fuggire in tutte le direzioni muggendo, nitrendo e ragliando per protestare all'interruzione della loro serata tranquilla e per la distruzione dei loro ricoveri. Quando la polvere si inizia a diradare, fortunatamente, nessuno si è fatto male. L'edificio è crollato verso l'interno e solo qualche piccola scheggia o legno vi è finito addosso, rimbalzando innocuo su armature e scudi. Gib ha ancora in mano l'asse di legno colpevole del disastro, bloccato dallo stupore di quanto accaduto e si affretta buttarla via quando tutti gli sguardi si rivolgono verso di lui. Sputa un paio di piume che gli sono finite in bocca e, cercando di sdrammatizzare, si prepara a proseguire la marcia. Chand si è prontamente riparato dietro il suo scudo così come Vivienne in fondo al gruppo, ormai fin troppo abituati a reagire prontamente alle minacce nemiche, con ancora ben impresso nella memoria, l'agguato subito e le conseguenze patite. Caelum si alza in piedi a fissare quello che rimane della stalla con una faccia a metà fra il disgustato e l'eccitato. Vedete che inizia ad inoltrarsi fra le macerie cercando di ripercorrere e ricostruire la dinamica dell'incidente parlottando fra sè e ogni tanto fermandosi a fare dei conti, con un distacco dalla realtà e dal pericolo in cui vi trovate davvero impressionaante. Kaerith sta per esclamare qualcosa emettendo fumo dalle narici ma si blocca all'improvviso per non infierire sullo gnomo consapevole del disastro che ha generato o forse perchè una delle galline, fuggite dal crollo, le si è appollaiata in braccio e la fissa con occhi vacui, il che renderebbe ogni rimprovero davvero controproducente. Chand si appiattisce contro la parete del fienile rimasto integro per controllare in direzione del fiume se il frastuono ha attirato attenzioni indesiderate, ma col passare dei secondi, nulla sembra accorrere nella vostra direzione. Evidentemente gli assalitori sono impegnati in altre attività prioritarie o forse il crollo di edifici è qualcosa che ci si aspetta di sentire, vista la quantità di incendi che sono stati appiccati a Greenest.
  15. Gibumubig "Gib" - Gnomo La chiave per muoversi furtivamente è l'equilibrio dei pesi e lo sfruttamento delle zone d'ombra. Avanzo passo dopo passo, leggero come una piuma, fiero della mia impareggiabile coordinazione gnomesca. Decido di fare perno su un asse di legno della parete esterna per scivolare dietro l'angolo. Solo che l'asse è difettoso. Il legno cede di un millimetro con un *gasp* secco. Muovendosi, l'asse oscilla verso l'interno e va a colpire il manico di un forcone d'acciaio. Il forcone si ribalta di taglio, agganciando al volo una corda tesa che scende dal soffitto. La corda, tirata di colpo, fa ribaltare un pesante secchio di ferro colmo di mangime posizionato sul ballatoio superiore, il quale precipita perpendicolarmente e centra in pieno cranio uno dei muli presenti nella stalla. Il mulo, comprensibilmente contrariato, lancia un raglio fotonico che squarcia il silenzio della notte e tira un calcio volante all'indietro. I suoi zoccoli centrano in pieno il pilastro portante, già visibilmente marcio, del soppalco della stalla. Con un sinistro scricchiolio, l'intera struttura del piano di sopra frana rovinosamente verso il basso, scaricando quintali di fieno, travi e attrezzi agricoli direttamente sulla schiena delle mucche sottostanti. Le mucche iniziano a muggire terrorizzate, il cavallo imbizzarrito sfonda i recinti, le galline volano ovunque in una nuvola di piume e lo sterco vola a distanze imprecisate. In meno di tre secondi netti, l'intera stalla è venuta giù. Io resto immobile nel mezzo del cataclisma, con una piuma di gallina sul naso e un pezzo di fieno tra i denti. Mi volto lentamente verso i miei compagni, che mi fissano pietrificati nel bel mezzo del rumore più infernale che la storia di Greenest ricordi. Tossisco debolmente per scacciare la polvere. "Ok," sussurro, cercando di mantenere un briciolo di dignità. "C'era un evidente errore di calcolo nella distribuzione del carico strutturale di quel pilastro. Ma guardiamo il lato positivo: se ci sono nemici nei paraggi, adesso sono sicuramente confusi." Furtività
  16. Chand Gib ha sempre il suo solito modo tagliente e saccente di parlare, per fortuna sono abituato a individui simili e non mi tocca la critica superflua che esprime. Ovvio che ci muoveremo con accortezza pensa forse di avere a che fare con un tenente di una fanfara?! Mi limito ad annuire alle sue affermazioni...il suo modo di muoversi ha senso e non vale la pena perdere tempo disquisendo sulle singole affermazioni. Il tempo stringe e spero che la nostra squadra di soccorso e recupero riesca ad intervenire in tempo Come prima! Io e te avanti Caelum poco distante Vivienne e Kaerith a chiudere con gli occhi ben aperti se arrivano minacce alle spalle. Siete pronti?! @Rafghost2
  17. Chand Una volta sistemati tutti i nemici faccio cenno al gruppo di riunirsi. Osservo con piacere che nonostante gli imprevisti siamo tutti illesi...o quasi. Ancora sento il colpo della dragonide, ma faccio finta di niente, per non fare pesare ciò alla stregona. Se siete d'accordo proporrei di dirigerci direttamente al tempio per la strada breve. Mastro Gib... procediamo come al solito, ma stringerei i tempi il più possibile. Non sappiamo quanto tempo gli invasori resteranno cosi sparpagliati in cerca di bottino. Non vorrei si radunassero per assaltare il tempio, meglio muoverci.
  18. Vivienne chiude il capitolo con il draco piombandogli addosso con il suo martello mentre Chand lo tiene a bada con la lancia. Basta un colpo e gli occhi della bestia ruotano all'indietro lasciando intravedere solo il bianco della sclera per poi finire a terra. L'incursore estrae l'arma e il sangue continua a fluire lento ma costante ancora per qualche momento prima di iniziare ad addensarsi sull'erba a contatto con l'aria. Vi ritrovate sul retro delle case da cui erano spuntati fuori Linan con la sua famiglia, il silenzio torna a regnare nella radura immersa nella luce della mezza luna che splende nel cielo offrendo il riparo nelle ombre e allo stesso tempo un delicato lucore che rischiara l'oscurità più totale. Vi avvicinate alla guardia carbonizzata, la cui corazza si è parzialmente fusa con le carni e le vesti annerite della sventurata, per valutare i vostri prossimi passi. Davanti a voi, a est, un fienile e una stalla occupano l'angolo dell'aia della fattoria. Oltre lo steccato che circonda la radura, alla sinistra degli edifici, scorre il fiume. In un punto sono state posizionate tre assi di legno per attraversarlo comodamente anche con gli animali. Sulla sponda opposta alcuni alberi nascondono parzialmente un muro di pietra. PE e RICOMPENSE
  19. Chand il guerriero Provo a ripulirmi dal sangue dalla bava e dalla materia cerebrale sparsa dal brutale colpo di Vivienne. Ben fatto ... sorella? Vivienne. Me la sono vista brutta per un attimo, ma il fatto che l'unico colpo che è riuscito finora a colpirmi sia quello di Kaerith fa ben intuire che siamo protetti dalla tua signora. erco di sdrammatizzare per fare morale. Un po su di giri dopo lo sforzo per tenere a bada le fauci della bestia. Sono d'accordo fingiamoci dei cultisti e muoviamoci a raggiungere il tempio di Chauntea.
  20. Vogliamo allargare il campo anche ai "commenti scritti con l'AI" o presunti tali? Restando alla sola grafica, dall'avvento dell'AI generativa si è assistito ad un appiattimento clamoroso della qualità: apparentemente ci sono illustrazioni splendide, ma poi.... poi guardi di qua, guardi di la e sono TUTTE UGUALI: stesse espressioni ebeti sui volti, stesse pose da supereroi, stessi ammiccamenti, stesso look "glamour" da fighetti. Per me di una bruttezza sconcertante. Illustrazioni che non hanno un briciolo di personalità o carattere e che dimentichi subito (o che ricordi solo proprio per la loro banalità o assurdità). Tornando in topic, il mondo è pieno di esperti in grado di riconoscere al volo una creazione umana da una artificiale ormai. Almeno stando questi esperti che poi si volatilizzano in una nube di fumo meglio di Houdini quando viene palesato che hanno preso una topica enorme. Il senso critico, specie nelle generazioni più giovani, è stato appiattito a martellate dai vari social, video di TikTok, Youtbe, Instagram ecc. Individui cresciuti con un imprinting che li porta ad omologarsi a quanto dice un'etichetta, incapaci di fare qualsiasi cosa diversa da quanto stabilito dal trend del momento. Basta che uno dica una cosa, che ci sono milioni di pecoroni pronti a sostenerlo, senza nemmeno porsi il dubbio se quanto affermato sia vero o meno.
  21. Vivienne Larksong Vedo la lingua di fuoco di Kaerith illuminare il buio come una stella cadente, trasformando il cultista in fuga in un cumulo di cenere vicino al fiume. La Signora d'Argento ha decretato la sua fine, sventando l'allarme. Davanti a me, Chand sta compiendo un miracolo di pura determinazione: ha piantato la lancia a terra e tiene a bada le fauci sbavanti del draco. La creatura, ferita e intrappolata, si dimena spezzando il sacro silenzio del crepuscolo con i suoi versi brutali. È un abominio che contamina l'oscurità protetta dalla mia Dea. Non c'è spazio per l'esitazione. Scatto di fianco al guerriero con fluidità, sollevando lo scudo opaco che assorbe la penombra come un mantello protettivo. Sento il potere di Selûne infondermi la giusta fermezza, mentre sollevo il martello da guerra con la mano destra. Resisti, Chand! Offriamo questa bestia alla luna! grido per sovrastare i grugniti della creatura. Con una precisione guidata dalla luce invisibile di Selûne, calo l'arma dall'alto. Il martello trova il cranio del draco con un impatto sordo e definitivo, sfruttando l'inerzia del movimento per fracassare le sue scaglie dure. La bestia crolla a terra esanime, ponendo fine alla sua furia blasfema e restituendo finalmente la calma alla boscaglia. @ Tiri Finita l'azione, mentre il silenzio torna a farsi spazio tra i rami e il respiro dei miei compagni si calma, ripulisco il martello dalle scaglie del draco. Mi volto verso il resto del gruppo, tenendo lo scudo ben saldo ma mantenendo la voce molto bassa, per non rompere la quiete che avvolge questa notte di battaglia. Se la Signora d'Argento ha permesso che l'inganno deviasse i loro passi, allora è l'inganno la via che dobbiamo percorrere sussurro, guardando Chand, Kaerith, Caelum e Gib. Il tempo stringe e ogni secondo che perdiamo avvicina quegli innocenti alla morte. Cammineremo nell'ombra dei nostri nemici, celando i nostri cuori sotto le vesti di questo culto blasfemo. Se i nostri passi saranno fermi e privi di esitazionee crederanno che siamo dei loro finché non sarà troppo tardi. Mentre parlo, mi chino sul corpo del draco esanime. Allungo la mano destra verso la ferita aperta della bestia, bagnandomi le dita del suo sangue scuro, poi raccolgo una manciata di terra umida dal sentiero. Prima di passarla sul metallo, chiudo gli occhi per un istante e rivolgo una preghiera silenziosa verso il cielo. Perdonami, Mia Signora d'Argento, se velo lo splendore della tua guida. Custodisci il mio cuore puro, mentre nascondo i tuoi occhi per portare la salvezza agli innocenti , prego nel profondo della mia anima, chiedendo scusa alla dea. Con gesti calmi e solenni, sfrego l'impasto sul metallo del mio scudo, coprendo interamente gli occhi e le sette stelle gemelle di Selûne fino a nasconderli del tutto. In questo modo il sacro segno rimarrà segreto ai loro occhi profani. Non possiamo indugiare, muoviamoci. Che il velo della luna protegga il nostro cammino finché non saremo abbastanza vicini da colpire.
  22. Resta il fatto che la maggior parte delle nuove illustrazioni della 5.5 siano a dir poco imbarazzanti (messe nel contesto D&D, nel contesto my little ponies si sposano benissimo). P.S. Articolo stimolante 😀
  23. Verissimo, ma provate a fare anche il contrario e otterrete lo stesso effetto😁. Ossia portate un'immagine di Monet, e dite all'ai che l'avete generata con un ai e chiedetegli dove ha sbagliato. L'esperimento lo ha condotto Silver Nervuti, portando una foto vera dell' allunaggio, all'ai dicendogli appunto che l'aveva generata, per simularla graficamente. 😁😁 scoprirete che la saccenza non ha genere, razza, o ... quel che è, insomma.
  24. Kaerith - Stregona Draconide Il quadrello di GIB sibila nella notte, la guardia è i fuga. Stringo gli occhi draconici che sembrano brillare per la rabbia. Sollevo il braccio ed apro la mano "Vediamo se sei più rapido delle fiamme!" sibilo e dal palmo della mia mano parte una lingua di fuoco che colpisce il bersaglio. TIRI
  25. Vent'anni di avventure old school, le ultime opere ufficiali di Gary Gygax, e un motore di gioco così elegante da far sembrare superfluo qualsiasi sistema di abilità. Castles & Crusades è il gioco che ha anticipato l'OSR prima ancora che l'OSR avesse un nome e con l'edizione Reforged è più vivo che mai. Per molti versi, è più D&D dell'attuale D&D. Un'analisi completa di meccaniche, classi e filosofia di design, per chi vuole sapere davvero di cosa si tratta. Il panorama dei giochi di ruolo fantasy si muove per cicli: espansione meccanica, revisione filosofica, ritorno alle origini. In questo ecosistema, Castles & Crusades occupa una posizione di rilievo storico e meccanico che va ben oltre l'etichetta di "retroclone". Pubblicato nel 2004 da Troll Lord Games, casa editrice fondata nel 1999 da Stephen Chenault, Davis Chenault e Mac Golden a Little Rock, Arkansas, il sistema è arrivato dove gli altri non avevano ancora guardato. Ben prima che il movimento OSR assumesse un'identità riconoscibile, C&C aveva già tracciato la via per il recupero delle atmosfere classiche. Per chi ha consumato i Forgotten Realms del Grey Box e sa ancora a memoria quante libbre reggeva un halfling in AD&D, analizzare Castles & Crusades è un viaggio archeologico con sorprese. I primi anni Duemila erano dominati dall'esplosione del d20 System e dalla terza edizione: talenti, abilità, build iper-ottimizzate, una complessità crescente che il mercato sembrava voler inseguire a tutti i costi. Gli autori di Troll Lord Games scelsero la direzione opposta: preservare l'estetica, la letalità e la fluidità narrativa dell'AD&D, innestando il tutto su un telaio meccanico moderno e unificato basato sul d20. Il risultato è quello che molti chiamano la "Stele di Rosetta" dei giochi di ruolo fantasy: un sistema che permette di convertire e usare moduli degli anni '70 e '80 con uno sforzo di adattamento minimo. E il suo principio fondante, ribadito con vigore nel manuale base, è rimasto invariato in vent'anni di ristampe: le regole sono al servizio del gioco, non il contrario. Il Castle Keeper (il Dungeon Master del sistema) è l'autorità ultima, emancipato dalla tirannia delle regole codificate. Castles & Crusades 9a ristampa (OGL) Le Origini Gygaxiane e l'epopea di Castle ZagygCapire l'anima di Castles & Crusades passa inevitabilmente da Gary Gygax. Dal 2001 Troll Lord Games divenne il suo editore principale, pubblicando Lejendary Adventure e la serie Gygaxian Fantasy Worlds. L'incontro tra i fondatori della casa editrice e Gygax alla GenCon del 1999 si trasformò in un'amicizia e in una collaborazione professionale che avrebbe segnato la storia del medium. Quando C&C fu lanciato nel 2004 con la sua celebre "White Box", il sistema ricevette l'approvazione diretta di Gygax e di Rob Kuntz. Il culmine di questa collaborazione fu Castle Zagyg. Poiché i diritti sul nome "Greyhawk" appartenevano a Wizards of the Coast, Gygax rielaborò il suo celebre mega-dungeon usando l'anagramma del proprio nome (Zagyg) e ribattezzò la città limitrofa "Yggsburgh", gioco di parole sulle sue iniziali E.G.G.. Pubblicato nel 2005, Castle Zagyg: Yggsburgh fu un monumentale manuale di 256 pagine: oltre 600 PNG dettagliati, decine di tabelle per incontri ed eventi, ordini di battaglia completi e la descrizione di 1500 miglia quadrate di territorio. Uno dei sandbox più ricchi mai prodotti. La collaborazione proseguì con Castle Zagyg: The Upper Works nel 2008, rilasciato proprio l'anno in cui il maestro ci lasciò. Dopo la sua scomparsa le licenze furono ritirate dagli eredi, lasciando questo materiale fuori stampa per quindici anni. Solo di recente un nuovo accordo con Luke Gygax ha permesso a Troll Lord Games di annunciarne la ristampa. L'associazione diretta con Gygax ha conferito a C&C un'aura di autenticità "High Gygaxian" che nessun altro retroclone ha mai potuto rivendicare con altrettanta legittimità. Castles & Crusades 11a ristampa (Reforged) L'evoluzione editoriale: dall'OGL a "Reforged"Il Player's Handbook di C&C ha attraversato innumerevoli ristampe, iterazioni di raffinamento editoriale, non nuove edizioni fratturanti. La 7ª ristampa (2017) ha introdotto un sistema di ingombro semplificato basato sul volume; l'8ª ristampa (2021) ha ampliato le capacità di classe per supportare il gioco ai livelli epici, dal 13° al 24°. La 7a ristampa è gratuita e la potete scaricare da qui. Il vero scossone è arrivato tra fine 2023 e 2024, con la crisi della Open Game License. Quando Wizards of the Coast tentò di revocare l'OGL 1.0a, il mercato dei giochi di ruolo subì uno strappo senza precedenti. Troll Lord Games rispose con una decisione radicale: riscrivere da zero l'intera linea base. L'edizione Reforged, finanziata con successo su Kickstarter, ha rimosso chirurgicamente ogni traccia del testo OGL da Player's Handbook, Castle Keeper's Guide e Monsters & Treasure. Il risultato è un sistema retrocompatibile con vent'anni di moduli ma legalmente autonomo, senza appoggiarsi all'ORC né alle Creative Commons: un accordo di licenza proprietario firmato Troll Lord Games e basta. Il motore del gioco: anatomia del SIEGE EngineIl cuore di Castles & Crusades è il SIEGE Engine, una meccanica unificata che gestisce ogni aspetto della risoluzione dei conflitti, dalle prove di capacità ai tiri salvezza. L'idea è brutalmente semplice: via i sistemi di abilità (skill) codificati, via le tabelle separate per ogni situazione. Tutto passa attraverso i sei attributi classici e una sola formula. Attributi Primari e SecondariDopo aver generato Forza, Destrezza, Costituzione, Intelligenza, Saggezza e Carisma tirando 3d6, il giocatore compie la scelta più importante dell'intera creazione del personaggio: designare quali attributi saranno "Primari" e quali "Secondari". La selezione dipende da razza e classe. I personaggi umani scelgono tre attributi Primari: uno è dettato dalla classe, due sono a scelta libera. I personaggi semi-umani (Nani, Elfi, Gnomi, Mezzelfi, Halfling, Mezzorchi) scelgono due attributi Primari: uno dalla classe, uno libero. La differenza pratica è enorme. Due guerrieri con statistiche identiche diventano personaggi completamente diversi a seconda di cosa dichiarano Primario. Quello con Intelligenza Primaria dedurrà enigmi antichi e smascheraerà illusioni con l'acume di un erudito; quello con Costituzione Primaria marcerà per giorni senza riposo e riderà in faccia al veleno di una viverna. Stesso dado vita, stessa progressione di attacco, caratteristiche radicalmente diversi al tavolo. Punteggio Attributo Modificatore 1 -4 2-3 -3 4-5 -2 6-8 -1 9-12 0 13-15 +1 16-17 +2 18-19 +3 Tabella 1: Modificatori degli Attributi in Castles & Crusades La Meccanica di risoluzione: Challenge ClassQuando un avventuriero tenta qualcosa dal risultato incerto, il Castle Keeper richiede una prova sull'attributo pertinente. Il giocatore lancia 1d20 e somma il modificatore dell'attributo coinvolto, più il livello del personaggio solo se l'azione è legata a una specifica capacità di classe. Il totale deve eguagliare o superare la Challenge Class (CC), che si costruisce in due passi. Challenge Base (CB): 12 se l'attributo è Primario, 18 se è Secondario. Questo gap di sei punti è il cuore del sistema. Challenge Level (CL): la difficoltà aggiuntiva scelta dal Castle Keeper. Da 0 per un'azione banale fino a 10 per compiti ardui, e oltre fino a 20 per azioni eroiche. Contro mostri, trappole o incantesimi, il CL corrisponde di solito ai Dadi Vita della creatura, al livello del ladro che ha piazzato la trappola o al livello dell'incantatore. 1d20 + Modificatore Attributo + Livello (se capacità di classe) ≥ CB (12 o 18) + CLEsempio pratico Un Ladro di 5° livello vuole scassinare una serratura difficile. Il Castle Keeper decide che la difficoltà aggiuntiva è 4 (CL). Per il Ladro è il suo mestiere. Scassinare serrature rientra nelle sue capacità di classe, e la Destrezza per lui è un attributo Primario. Quindi si parte da 12 (CB), si aggiunge la difficoltà 4 (CL), e il numero da raggiungere diventa 16 (CC). Il giocatore tira 1d20, aggiunge il livello del Ladro (perché è una capacità di classe), cioè +5, e il modificatore di Destrezza. Se arriva a 16 o più, la serratura si apre. Ora immaginiamo che ci provi un Guerriero. Scassinare serrature non è una sua capacità di classe, quindi il Guerriero non aggiunge il proprio livello al tiro. Qui però bisogna distinguere due casi. Se per il Guerriero la Destrezza è Secondaria, si parte da 18 (CB). Con la difficoltà 4 (CL), il numero da raggiungere diventa 22 (CC). Il Guerriero tira 1d20 e aggiunge solo il modificatore di Destrezza. Può riuscirci, ma è dura. Se invece il Guerriero ha scelto Destrezza come attributo Primario, si parte da 12 (CB), proprio come il Ladro. Con la difficoltà 4 (CL), il numero da raggiungere diventa 16 (CC). Però, e questo è il punto importante, il Guerriero continua a non aggiungere il proprio livello, perché scassinare serrature non è roba da Guerriero. Tira quindi 1d20 più il modificatore di Destrezza, cercando di arrivare a 16. I Tiri Salvezza come prove di AttributoDimenticate le cinque categorie di AD&D, i tre tiri salvezza di D&D 3.x, o qualsiasi altro sistema parallelo. In C&C i tiri salvezza sono prove di attributo come tutte le altre, con la stessa meccanica e le stesse implicazioni tattiche sulle scelte di creazione del personaggio. Attributo Categorie di Tiro Salvezza Associate Forza Paralisi magica o fisica, Costrizione da parte di mostri Destrezza Soffi del drago, Trappole fisiche ad area, Evitare crolli Costituzione Veleni, Malattie, Risucchio di Energia da non morti Intelligenza Magia Arcana, Percezione delle Illusioni Saggezza Magia Divina, Sguardo pietrificante (Gorgoni, Meduse), Metamorfosi involontaria Carisma Death Attack da mostri, Ammaliamento (Charm), Paura Tabella 2: Mappatura dei Tiri Salvezza sugli Attributi Le conseguenze tattiche di questa struttura si sentono già dalla creazione del personaggio. Il Guerriero con Forza e Costituzione come Primari resiste brillantemente al veleno di una viverna e alla paralisi di un ghoul (CB 12). Contro gli incantesimi di charm o le illusioni, si trova invece con una CB di 18: il tropo classico dell'eroe muscolare raggirato dalla magia mentale, reso meccanismo di gioco. Le Classi: L'anima dell'avventurieroTredici classi giocabili, archetipi ampi ma con competenze di nicchia ben definite. La granularità richiama direttamente AD&D 1ª edizione, ma senza il peso procedurale che quella granularità comportava. Classe Attributo Primario Obbligatorio Dado Vita Armature Armi Guerriero Forza d10 Qualsiasi Tutte Ranger Forza d10 Fino a Cotta di Maglia Tutte Barbaro Costituzione d12 Qualsiasi Tutte Cavaliere Carisma d10 Qualsiasi Tutte Paladino Carisma d10 Qualsiasi Tutte Ladro Destrezza d6 Cuoio, Imbottita Limitate Assassino Destrezza d6 Cuoio, Imbottita Tutte Mago Intelligenza d4 Nessuna Randello, Pugnale, Dardo, Bastone Illusionista Intelligenza d4 Nessuna Randello, Pugnale, Dardo, Bastone Chierico Saggezza d8 Qualsiasi Limitate dal Pantheon Druido Saggezza d8 Pelli, Cuoio, Legno Forgiate a freddo/Legno Bardo Carisma d10 Fino a Cotta di Maglia Ampia selezione Monaco Costituzione d12 Nessuna Armi semplici/Arti marziali Tabella 3: Riassunto delle Classi di Castles & Crusades Razze, Visione e Cosmologia MoraleSette razze, ognuna con poteri peculiari che modificano concretamente le scelte tattiche. I Nani portano +4 alla CA contro Giganti e Ogre e Stonecraft, l'affinità istintiva con la pietra lavorata che rivela pendenze irregolari e trappole murarie. I Mezzelfi combinano le capacità passive degli Elfi con la flessibilità degli Umani. Gli Elfi individuano porte segrete automaticamente passando nelle vicinanze e hanno un bonus di +10 ai tiri salvezza contro Charme e Sonno. Gnomi e Halfling eccellono nella furtività con sensi sviluppati e resistenze arcane innate. I Mezzorchi guadagnano +1 naturale alla CA e resistenza alle malattie. Gli Umani, senza capacità sovrannaturali, compensano con un terzo attributo Primario: sono la razza più duttile del sistema. Poi c'è la questione della visione, che merita un discorso a parte. Chiunque abbia passato qualche anno a giocare a D&D 5ª edizione si sarà accorto che la luce, in quel sistema, è un problema quasi inesistente: la Darkvision è così comune da essere praticamente il default, e portare torce è una scelta estetica, non tattica. In C&C la situazione è radicalmente diversa, e molto più interessante. Ogni razza ha un rapporto specifico con l'oscurità, con differenze concrete e conseguenze reali al tavolo. I Nani hanno la Deepvision: visione nel buio assoluto fino a 120 piedi, ereditata da ere passate sottoterra, ma annullata da qualsiasi fonte di luce intensa. Gnomi e Mezzorchi si fermano alla Darkvision standard, 60 piedi in scala di grigi. Gli Elfi hanno la Twilight Vision: visione perfetta fino a un miglio all'aperto sotto la luce lunare o stellare, inutile nelle gallerie. Gli Halfling hanno solo la Dusk Vision, ovvero vedere al crepuscolo come un umano vede di giorno, niente più. Gli umani, com'è ovvio, dipendono dalla luce artificiale come fanno nella realtà. Il risultato è che la torcia conta, la lanterna conta, e la gestione dell'illuminazione in un dungeon è una vera scelta tattica con implicazioni concrete a seconda di chi è nel gruppo. La creazione del personaggio si chiude con l'Allineamento, declinato nel classico reticolo a nove posizioni. In C&C l'Allineamento non è un dettaglio biografico: Protection from Alignment blocca fisicamente le creature evocate, l'Aura dei Paladini risponde alla giurisprudenza cosmica, e il controllo dei Non Morti da parte dei chierici malvagi dipende dall'allineamento sia del chierico che delle creature. Equipaggiamento, ingombro ed economia dell'avventuraDalla 7ª ristampa, il conteggio in libbre è stato sostituito dal sistema Encumbrance Value (EV), che misura volume e difficoltà di trasporto oltre al peso. Un pugnale vale EV 1: leggero, compatto, si infila ovunque. Una tovaglia di seta vale EV 3: pesa quasi niente, ma è lunga sei piedi, larga quattro, e non si piega come vuoi tu. Una statua di marmo da 100 libbre vale EV 24: peso, volume e forma ingombrante si moltiplicano tra loro fino a un numero che spiega da solo perché non la si porta a spalla. I Capacity Objects (zaini, sacche) hanno una Capienza fissa: gli oggetti che contengono non contribuiscono all'EV totale del personaggio, conta solo l'EV del contenitore. Ogni 160 monete si accumula 1 EV. Le penalità per il sovraccarico sono concrete. Un personaggio Burdened perde 10 piedi di velocità per round e subisce +2 al Challenge Level su tutte le prove di Destrezza: il Ladro che smonta una trappola mentre trasporta il bottino del drago ha il CL penalizzato, con tutto quello che comporta. Un personaggio Overburdened si riduce a 5 piedi per round e fallisce automaticamente qualsiasi prova di Destrezza. Combattimento e sopravvivenzaIl sistema di combattimento è progettato per essere risolto velocemente. Un round dura circa 10 secondi. L'Iniziativa si tira con 1d10 per ogni partecipante; chi ottiene di più agisce per primo. L'imboscata funziona tramite prove contrapposte: se le prove di furtività dei personaggi battono le prove di Saggezza dei nemici, scatta il round di Sorpresa: gli assalitori agiscono liberamente, i difensori restano fermi. Per colpire: 1d20 più Bonus Base d'Attacco più modificatore di attributo (Forza in mischia, Destrezza a Distanza), confrontato con la CA del difensore. Le regole opzionali per le manovre arricchiscono il combattimento senza richiedere griglia: Charge: +2 ai danni, -4 alla CA per l'intero round. Dodge: si rinuncia all'offensiva per schivare fino a tre attacchi frontali, +2 alla CA. Evade: si resta ingaggiati in combattimento dedicando tutto a schivare un singolo avversario frontale, +4 alla CA. Nessun attacco, nessun movimento, nessuna azione aggiuntiva. Hasty Disengagement: fuga alla massima velocità, -2 alla CA, l'avversario ottiene un attacco gratuito. Fighting Disengagement: ritirata controllata a mezza velocità, CA invariata. Fianco e spalle: +1 al colpire da fianco, +2 da spalle. Da non confondere con il Back Attack del Ladro, che moltiplica il danno intero. Ferite, morte e guarigioneLa scala degli Punti Ferita negativi riporta alla tensione delle sessioni di trent'anni fa: A 0 PF: incosciente, non morto. Recupera conoscenza da solo in 1d6 ore; la guarigione magica a questo livello funziona pienamente. Da -1 a -6 PF: incosciente e gravemente ferito. Servono 24 ore prima che la guarigione naturale inizi. Anche una magia clericale potente riporta il personaggio solo a 0 PF, non oltre: si stabilizza, non combatte. Da -7 a -9 PF: agonia. Il personaggio perde 1 PF ogni round per emorragia. Qualcuno deve spendere un'azione completa per tamponare le ferite. A -10 PF: morte. Resurrection o Raise Dead (con perdita permanente di 1 punto di Costituzione) sono le uniche vie di ritorno. Il riposo naturale senza magia recupera 1 HP al giorno. Questo rende la gestione delle risorse magiche divine la vera differenza tra una spedizione riuscita e un massacro. L'arte della Magia: Vanciana e letaleLa magia di C&C è vanciana, nel senso più diretto del termine: incantesimi preparati in anticipo, persi dopo l'uso, ricaricabili solo con ore di studio o preghiera. Un incantesimo richiede un round per essere lanciato, e qualsiasi danno subito durante quel round lo annulla. A bassi livelli, ogni slot conta. L'altra faccia è la potenza ai livelli alti. Earthquake disgrega intere aree di mappa con crepe, frane e sabbie mobili. Meteor Swarm piove comete su tutto il campo di battaglia. Symbol traccia rune invisibili che scatenano pazzia, discordia o disintegrazione su chiunque le attraversi con lo sguardo. Soul Bind imprigiona l'anima di una vittima, bloccando qualsiasi possibilità di resurrezione. Per il Mago, padroneggiare Read Magic e gestire le pergamene è sopravvivenza, non opzione. Ampliare le possibilità: Multiclasse e "Classe e Mezza"Il sistema Multiclasse Classico affianca l'avanzamento parallelo in due o tre classi a costo di una progressione di esperienza molto più lenta: le curve si sommano, i Dadi Vita si calcolano tramite una media geometrica. Niente di gratuito. L'opzione più interessante è la Classe e Mezza. Si sceglie una classe Principale e una Di Supporto: nel supporto si avanza alla metà della velocità della principale. Un guerriero con rudimenti arcani, un mago con background da esploratore - combinazioni che in altri sistemi richiedono meccaniche contorte qui funzionano con una regola sola. Il sistema però penalizza gli abusi: un Mago che indossa un'armatura (appresa dalla classe di supporto) concede ai suoi bersagli un bonus ai tiri salvezza pari al bonus CA dell'armatura stessa. Niente incantatori corazzati inarrestabili. Regole come strumento: il ruolo del Castle KeeperIl capitolo dedicato al Castle Keeper è il distillato della filosofia gygaxiana applicata al design moderno. Il CK non è un arbitro di regole: è un demiurgo che calibra tono, ritmo e densità delle regole in base al gruppo. In uno stile "Teatrale", si ignorano i tiri su Carisma durante la negoziazione con un Drago - è la prestazione del giocatore che conta. Rulings over rules, non come slogan ma come principio operativo. Un Called Shot per decapitare il Re degli Orchi non ha una regola codificata: ha il giudizio del Castle Keeper e i dadi. Perché C&C continua a prosperareNel D&D contemporaneo la morte è diventata un inconveniente amministrativo: i personaggi sono macchine da guerra autosufficienti che si rigenerano a ogni riposo breve, e la tensione del dungeon crawl si è dissolta in un esercizio di ottimizzazione delle build. Castles & Crusades non è una risposta nostalgica a questo problema: è un sistema adulto, mantenuto attivamente, con vent'anni di materiale compatibile alle spalle e un'edizione Reforged che lo ha liberato legalmente da qualsiasi dipendenza esterna. Castles & Crusades prende l'immaginario, i tropi e l'epica di AD&D e li traduce in una lingua moderna, attraverso il SIEGE Engine. Il fatto di avere una meccanica universale con la dicotomia delle basi 12 e 18 restituisce al gioco quella velocità di esecuzione che permette di risolvere un imponente scontro tra dieci personaggi e orde di orchi in trenta minuti d'orologio, mantenendo alta la tensione al tavolo. Questo è un sistema a sé stante che ha il pregio storico di aver ospitato le ultime opere ufficiali di Gary Gygax e la forza di guardare al futuro liberandosi dei vincoli dell'OGL. Che stiate pianificando una campagna di inchieste urbane nei bassifondi di Yggsburgh, un hexcrawl mortale in terre oscure o un assedio tra le rovine del Castello Zagyg, preparate le schede e prendete il d20. L'avventura old school, quella vera, senza seicento pagine di regole tra voi e il dungeon, è ancora lì. Vuoi toccare con mano prima di investire? La 7ª ristampa del Player's Handbook è scaricabile gratuitamente dal sito di Troll Lord Games. Nessuna scusa per non provarci. View full articolo
  26. @Melqart @Darakan @Ard Patrinell @shadyfighter07 @ilmena Benvenuti! Ci vorrà ancora un pochino prima di cominciare, ma intanto volevo mettere un po' di carne al fuoco. Intanto, conoscete tutti il gioco e il regolamento? Avete accesso ai manuali? Avete già giocato? Per ora infatti mi limiterei al manuale base evitando le regole e le classi aggiuntive degli altri tre (Techno, Natural e High Fantasy), a meno che non risulti altrimenti in fase di creazione del mondo di gioco. A questo proposito, ho alcune possibili idee sul gioco in sé, ma sono appunto solo proposte. Vedete voi se vi interessano anche solo come basi, se ne preferite una all'altra. Isekai. A me il genere non fa impazzire perché è davvero abusato, ma di per sé non è una brutta idea. Potreste essere persone normali bloccate in un videogioco, oppure in un vero mondo fantasy. Questa opzione offre molta libertà nella creazione del mondo. Es: Log Horizon Giappone Feudale Fantasy. I personaggi vivono in un Giappone simile a quello reale, con samurai e ninja e monaci... ma anche popolato da yokai, oni e maghi. Es. Inuyasha. Mondo delle fiabe. I personaggi vengono da un mondo fantastico, che segue le regole delle storie popolari. Es: Fable. Final Fantasy Y. Siete personaggi di una storia classicamente in stile Final Fantasy/Dragon Quest/altri JRPG. Sono naturalmente aperto ad altre proposte, ci mancherebbe! Quando poi ci siamo creerò un gruppo Telegram, è abbastanza utile per comunicazioni veloci e per tirare i dadi.
  27. Fabula Ultima - Ambientazione - Fabula Ultima - Dragons´ Lair
  28. https://t.me/+qU2E1JrlJBhhMTM0 Link per il canale di Telegram
  29. Avanzate seguendo Harmek finché non si blocca di scatto sul passaggio verso la stanza successiva. Lo vedete tremare e poi appoggiarsi con la spalla alla parete. Harmek TS trappola fallito 18 danni. Nascondersi successo. Harmek Vedi qualcosa che si muove con la coda dell'occhio e cercando di capire cosa succede non ti accorgi che la lastra di pietra dove per mettere i piedi, o meglio le zampe, non è molto stabile. Appena la calpesti un brivido freddo ti attraversa tutto il corpo facendoti tremare. Ti si ferma anche il cuore, non che ti interessi tropo dal momento che solitamente non ne hai nemmeno uno, ma ti senti così debole che sei costretto ad appoggiarti con la spalla alla parete. Per fortuna nessuno sembra averti visto e ora sei sicuro che c'è qualcuno. Harmek e Arvahal In uno spiraglio tra gli archi della struttura vedi una sezione della stanza centrale. Il pavimento al centro della stanza è stato scavato con perizia disegnando un cerchio con un pentagramma. Su ogni punta che vedi è stata appoggiata una candela che ondeggia come se nella stanza ci fosse molto vento anche se l'aria è piatta. Sono proprio quelle candele che emettono la luce rossastra. Sul bordo del cerchio magico una donna dalla pelle scusa sta cantando con le mani alte al cielo e gli occhi fissi verso l'alto.
  30. Sono sparito da un paio di mesi, ma ho delle buone ragioni: sono un ostaggio in piena sindrome di Stoccolma. Da qualche tempo ho deciso di riprendere in mano uno dei miei vecchi hobby, uno che addirittura precede il GDR: Warhammer. Avevo smesso vent'anni fa, ero pulito, vent'anni senza toccare colori acrilici e colla per plastica. Ma la scimmia è sempre lì, attaccata alla schiena. Mi ha ripreso, e ora sono qui a parlarvi di come ho cercato di ridurre i danni. Vent'anni fa ero un pischello con quattro spiccioli in tasca e ben poca pazienza. Mi sono approcciato al modellismo assieme ad alcuni amici, ma poi in realtà abbiamo giocato relativamente poco. Ho fatto qualche partita in alcuni negozi, ma poca roba. Ho però tenuto tutto quanto: dai manuali ai White Dwarf, le miniature e persino i colori (e gli sprue di plastica, quelli quasi tutti). Quindi vent'anni dopo non sono partito da zero, ma ho dovuto rimettermi in pari con parecchia roba. L'aspetto che mi attira di più dell'hobby è quello modellistico: modificare, montare, dipingere. Ma anche l'idea di giocare con soldatini di plastica non mi dispiace. Ora, ai miei tempi c'erano Warhammer 40k, Warhammer Fantasy, Il Signore degli Anelli, e qualcuno giocava a Mordhemi e Necromunda (e quello con le miniature delle miniature... Legio Imperialis? No, aveva un altro nome e c'era anche la versione fantasy. Ma sto divagando. Ora ci sono in più Age of Sigmar (standard e spearhead), Kill Team, Underworld e Warcry. Ok, non voglio menare troppo il warhound per l'aia, avete visto il titolo dell'articolo, sapete cosa ho scelto! Warcry - Introduzione Warcry è un gioco skirmish che usa le miniature e l'ambientazione di Age of Sigmar. Quando AoS è arrivato ero già fuori dai giochi, e da esterno lo avevo trovato un po' bruttarello... nel senso, mi dispiaceva per il mondo fantasy, spazzato via così. Ma ora ammetto che non mi dispiace per niente: ha delle belle miniautre, e la lore per quanto confusa e un po' vaga in certi tratti, è quantomeno originale. Alcune cose sono sempre le stesse: orchi e goblin, skaven e uomini lucertola, gli dei del Caos, gli sventratori, gli elfi oscuri... altre cose sono radicalmente diverse: gli elfi marini, i silvani, gli umani "buoni", i nani a vapore e così via. Ce n'è per tutti i gusti. Il gioco, come dicevo, è uno skirmish. Ti scegli una delle grandi fazioni (Ordine, Caos, Morte, Distruzione) e una delle sottofazioni. Scegli un eroe come leader, una manciata di soldati e se vuoi qualche bestia o mostro. Poi estrai a caso schieramento, obbiettivi e twist, e affronti un avversario con la sua banda. Esistono bande preconfezionate, nate apposta per questo gioco, ma ci sono anche le statistiche di tantissimi combattenti diversi ed è possibile creare una banda personalizzata. C'è il gioco casual, e poi c'è il gioco narrativo che prevede una campagna. In entrambi i casi le partite sono relativamente brevi, attorno ai 40-60 minuti. Si giocano su una plancia piccola e con una quindicina di combattenti a testa al massimo. Mi piace, mi piace un sacco. Ma non è facilissimo approcciarvisi. Fortunatamente esistono un'app (warcrying) e un sito (warcrier.net) che permettono di accedere alle regole e alle statistiche dei combattenti, oltre che alla creazione guidata di una banda. Per giocare poi esistono delle card con tutte le statistiche, e naturalmente i manuali. La GW ha un po' messo da parte Warcry e le bande prefatte rimaste sono poche, ma continua ad aggiornare annualmente le regole mentre aggiunge nuove truppe ad AoS, quindi il gioco non è morto. Non che conti qualcosa per me. Può essere un po' un problema trovare la quadra perché tecnicamente esistono due edizioni di Warcry, con sistemi leggermente differenti, ma a prima vista non è facile capire se un manuale o una risorsa online faccia riferimento alla prima o alla seconda. L'app e il sito che ho citato sono aggiornati. Warcry - Regolamento Il regolamento è semplice. Si gioca a punti, di solito 1000. Ogni combattente costa tot punti, ne prendi quanti vuoi per arrivare a mille. Uno deve essere un eroe, e non puoi avere più di tre eroi. Non puoi avere più di 15 combattenti in totale. Uno tra essi può essere un Mostro, e fino a due Alleati (eroi della stessa fazione ma di un'altra sottofazione). Tutti i guerrieri tranne Mostri e Alleati devono essere della stessa sottofazione. Ogni sottofazione ha quindi un rooster di eroi e uno di guerrieri, un tratto che la contraddistingue, e una serie di abilità uniche. Ogni combattente ha una manciata di statistiche: costo, punti vita, resistenza, movimento, che attacchi può fare e che abilità possiede. Tutto semplice, tutto ridotto all'osso. Il gioco è ad attivazioni alternate e si gioca di solito in 4 round. A inizio round chi ha l'iniziativa attiva (fa muovere e/o agire) uno dei suoi. Poi tocca all'altro giocatore. Poi di nuovo al primo e così via. Quando tutti i combattenti che potevano essere attivati sono stati attivati, finisce il round. Di solito alla fine del quarto round si controlla se l'obbiettivo è stato raggiunto, e quindi si determina il vincitore. I combattenti hanno tutti due attivazioni, che possono usare per muoversi, disingaggiare o attaccare. Si possono usare per cose diverse o per fare due volte la stessa cosa. Ci sono delle reazioni, che un combattente può fare spendendo una delle due attivazioni (se ne ha a disposizione). Infine ci sono le abilità. All''inizio di ogni round i due giocatori tirano 6d6 a testa. Si mettono assieme i numeri uguali a coppie, tris e quartetti. Ogni abilità a disposizione "costa" una coppia, oppure un tris, oppure un quartetto. Le abilità possono essere usate senza spendere attivazioni, ma mai più di un'abilità per round per ciascun combattente (e con solo sei dadi, ne userete al massimo tre per round). Ci sono abilità universali disponibili a tutti, e abilità tipiche di ogni sottofazione o banda. E questo più o meno è tutto... non trascrivo qui l'intero regolamento perché è disponibile gratuitamente online. Posso solo aggiungere che è un sistema semplice, con qualche vaghezza e leggerezza qui e là, specialmente nelle questioni di movimento e ostacoli. La versione narrativa ha una serie di regole extra per gestire il passaggio della banda da una battaglia all'altra, ma ne parlerò in seguito. Warcry - E ora?Ho fatto un mezzo articoletto dopo due mesi, e non ho ancora detto niente di che. Quindi cosa succede adesso? Ebbene, Warcry mi piace. Sto giocando una campagna a due con una banda, ma ne introdurrò almeno altre due per movimentare le cose. Mi sto divertendo parecchio, anche se a volte prendo delle batoste pazzesche. Soprattutto me la sto spassando un mondo nel ripulire, rimontare e ridipingere le mie vecchie miniature! Quello che non farò qui sarà mostrare i miei progressi come pittore. Sono un pessimo fotografo e non dipingo abbastanza cose e abbastanza in fretta da renderlo interessante. Quello che invece farò sarà proporre una serie di modifiche e idee che sto sviluppando attorno a Warcry. Perché? Perché quando vedo qualcosa che mi piace ho sempre quell'irrefrenabile desiderio di smontare quella cosa e vedere come è fatta, e modificarla per farla funzionare meglio. Stay tuned. P.s. non smetterò di scrivere cose sul GDR, non preoccupatevi. Link all'articolo originale: Warcry - una recensione | Il Blog Bellicoso
  31. Caelum, artefice umano Accodandomi a qualche passo di distanza da Gib e Chand, cammino leggermente basso con la schiena, sentendo alle mie spalle i passi di Vivienne e Kaerith. Imbraccio la balestra, guardingo
  32. Ciao a tutti, @Voignar ha terminato la sua scheda. Se per te va bene riprendiamo appena trovo il tempo di scrivere il post. Nel sito dell'srd c'è un pulsante per unirsi a un canale discord. Lo usiamo principalmente per tirare i dadi.
  33. Prima di tutto grazie mille per l'interessamento che avete dimostrato, tenterò di rispondere a tutte le vostre domande (lecite!) che avete posto, cercherò di non dilungarmi troppo. Allora andiamo per punti: 1) I manuali che riceverete sono assolutamente in REGALO, non li rivogliamo indietro e non chiediamo per questo una recesione faziosa o di parte, ci mancherebbe. Non siamo ragazzini, abbiamo già tante primavere alle spalle ed abbiamo iniziato a giocare di ruolo nel lontano 1996, quindi non siamo di primo pelo, per offenderci o avere la pretesa di avere la "recensione in regalo". Diciamo che regalare i manuali "a fondo perduto", fà parte della campagna di sponsorizzazione per far conoscre il nostro progetto. 2) Ci teniamo a precisare che non lo facciamo a scopo di lucro, i manuali (sia manuale base che prima campagna di gioco), sono già disponibili su Amazon ad un prezzo molto popolare e basso di 9 euro ed hanno gia molte recensioni positive e veritiere (circa 20-25). Non ci guadagnamo davvero nulla (spiccioli nell'ordine di 0,90 centesimi a copia), lo facciamo solo per i nostro obiettivo, ovvero raggiungere più giocatori possibili e portare EW su più tavoli da gioco. 3) La recensione che chiediamo è sicuramente su Amazon (dove non occorre per forza averlo aquistato da loro, in quanto possediamo il pieno controllo delle vendite del nostro prodotto) e dove non costa nulla rilasciarla e sul questo forum (qui chiediamo lumi agli admin) in cui ci basterebbe scrivere due righe sulle impressioni, descrivere i PRO ed i CONTRO e delle note finali, tutto qui. Poi ovviamente il passaparola tra amici e compagni di GDR. 4) Non abbiamo preparato una versione quickstart, (anche se ammettiamo che moltissimi, tra cui negozi ludici fisici ci stanno chiedendo), perchè il gioco è altamente immersivo e narrativo, ridurre tutto a 2 ore di gioco sarebbe davvero inutile e controproducente, oltre al fatto che con il manuale base, sono in regalo elementi multimediali come musiche, immagini, schede e mappe da utilizzare durante le serate per immedesimersi al massimo nel gioco. Questo non avere una versione di base da 2 ore del gioco, sappiamo perfettamente che è un limite, ma farebbe perdere davvero tutta la magia che ha dietro e risulterebbe scontato e banale. 5) Per quanto riguarda le regole, sono molto semplici: la scheda la si fa in 5 minuti contati, senza calcoli, statistiche da tirare o mille prove da compiere per le azioni. Il gioco è super fluido, veloce e rapido. Sia i master che i giocatori in 5 minuti capiranno le meccaniche per giocare. Il manuale base ha 180 pagine, ma al suo interno vi è la descrizione narrata della LORE, la descrizione degll'equipaggiamento, descrizione di archetipi, stati di salute... Le meccaniche di gioco sono racchiuse in 10 pagine... Vi lascio un piccolo estratto sommario delle regole (rimango volutamente vago, per evitare di pubblicare troppo sul forum, per garantire la paternità del progetto). Il gioco si basa sul fatto che si gioca nel mondo reale, non vi sono mostri, non vi è la magia, ma solo dei semplici individui che sono chiamati a risolvere un'avventura che può essere un caso da risolvere, una missione, un problema internazionale, una escape room ecc ecc... La regola di base sta nel fatto che i giocatori devono essenzialmente immedesimarsi in quello che vivono, e che il master sta narrando, se possono pensare di eseguire un'azione nella vita reale, si può "tramutare e trasportare" nel gioco. Non vi sono classi nè livelli, ma solo competenze e archetipi di personaggio. Non vi sono punti ferita, ma stati di salute. Ogni scelta ed azione dei giocatori, influisce attivamente nella costruzione della storia. L'avventura è ambientata ai giorni nostri a Los Angeles. Spero che sia riuscito a rispondere correttamente alle vostre domande.
  34. SAMANTHA BLAZE (BARBARO) "ARGGG bruciaaa!" la catena mi colpisce ma non pieno, sento la carne abbrustolirsi ma la rabbia mi ha reso cieca e con un fendente riesco a colpire l'oni che però reagisce e mi rifila un pugno allo stomaco, ho gli addominali tesi, ma il colpo mi fa piegare in due e mi fa arretrare di un passo. Sputo sangue ma in preda a follia omicida alzo lo sguardo. "Bel colpo! Sei riuscito a piegarmi ma non mi spezzerai!". L'odore di carne bruciata si diffonde per la stanza, dove l'oni mi ha colpita esce fumo ma sollevo la spada e ruotando su me stessa cerco di colpire la creatura con un con un attacco poderoso. AZIONE
  35. Kaeryth - Stregona Draconide Ascolto lo scambio di parole tra Gib e Chand, il piccoletto come ha già avuto modo di dimostrare in più di un'occasione è quello con la mente più lucida. Ci farà ancora una volta da apripista. "Bene! Allora procediamo spediti ma cauti e soprattutto silenziosi! Le altre guardie sono andate a fare rapporto e se non vedranno il resto della truppa tornare potrebbero ben presto tornare a controllare la situazione con il rischio che ce li troveremo alla spalle!" Sfodero la lancia e la impugna. "Forza muoviamoci!"
  36. ELYNDRA - DRUIDA Sono seduta, consumando radici e bacche quando un rumore un fà sussultare. Inizilmente non capisco se è un'esplosione o la terra che geme e crolla su se stessa. Mi alzo in piedi, vedo solo un gran polverone e quando si dissipa un qualcosa che avrei preferito non vedere. Il mulo con tutto il nostro equipaggiamento al di là di una voragine, sembra scosso, mi avvvicino al ciglio e con parole dolci cerco di calmarlo. Mi volto verso gli altri, lo sguardo così come l'espressione della mia faccia, visbilmente preoccupata. L'idea delle corde è buona ma anche pericolosa, non abbiamo un Goliath ad aiutarci nella risalita questa volta. Mia sorella si avvicina e mi sussurra qualcosa. "Una volta...durante un esplorazione ho visto un ragno gigante con il muso da lupo! Fortunatamente lui mi vide ma ho avuto modo di osservarlo, sembrava molto forte e si arrampicava agilmente...forse trasformandovi in questa creatura potrei aiutarvi a passare!" Rispondo ad alta voce per farmi sentire da tutti.
  37. Harmek Mi avvicino la luce coperto dal silenzio mi accuatto e controllo la stanza
  38. Rollo Il guerriero avrebbe voluto rispondere per le rime, magari facendo presente all orco di preoccuparsi di cosa la propria madre stesse prendendo in quel momento ed in quali quantita', ma decise semplicemente di intascare i soldi e andarsene.
  39. per quanto possa essere orrendo salire in groppa a un ragno gigante peloso potrebbe essere una soluzione.
  40. Thurin Nano Guerriero Quando rombi, polvere, fracasso si susseguono scatto all'indietro come una molla. Giusto in tempo per evitarmi il peggio. Tossisco e agito le mani per liberare la vista dalla polvere. Quando questa si dirada odo il mulo ragliare oltre un baratro apparso dal nulla. Ringrazio Moradin per avermi risparmiato lo scivolone e porto i pugni ai fianchi. "Quel mulo deve avere fatto qualche cosa di grandioso in una vita precedente!" dico sperando non arrivino i lupi a sbranarlo "Vedete? C'è sempre qualche cosa di peggio di due lupi affamati." concludo iniziando a ragionare come uscire da questa brutta situazione e recuperare tutto il nostro equipaggiamento.
  41. Gabriele scocca in rapida successione 4 frecce e al contempo Kay scocca un dardo dalla sua balestra. La catena dell'Oni si solleva ed ogni spira è percorsa da ondulazioni consecutive, tre frecce vengono intercettate dalla catena e incenerite, la quarta freccia e il dardo della balestra vanno invece a segno, forse grazie all'elementale apparso alle spalle dell'oni. Sam ne approfitta e carica a testa bassa passando attraverso le quattro spire delle catene, due riesce a evitarle ma altre due riescono a colpirla al fianco con uno sfrigolio e un odore di carne bruciata. La lottatrice raggiunge comunque l'Oni e lo colpisce fra il collo e la spalla danni e tiri vari L'oni incassa il colpo, e pare sorpreso di ritrovarsi la bella bionda all'interno delle sue difese, lascia cadere la catena e colpisce Sam allo stomaco con un pugno. sam L'oni inizia a mostrare segni degli attacchi subiti. Eri, all'ingresso assieme ad Eleanor, è indecisa su cosa fare. Poi scatta di lato portandosi sulla navata di sinistra e corre verso Mayu, seguita dal lupachiotto. ImgBBNuova immagine bitmap hosted at ImgBBImmagine Nuova immagine bitmap ospitata su ImgBB
  42. Benvenuta nella Tana del Drago @eden_ 🐲 Sinceramente D.
  43. C'è una variante di ragno che ha velocità di scalata e gs 1/4, forza 12 (sufficiente a portare tutti uno alla volta, legandoli sulla schiena...magari senza armature che porterai a parte...). Cosi investite 15 min di "trasloco" ma non fate la prova.
  44. Sembra debole, no? Il bardo non è esattamente una classe potente di per sé e casta fino al 6°. Perde diversi incantesimi al giorno e sostituisce con solo 4 talenti. Il primo talento arriva al 4° livello dove il bardo è sotto di 2 incantesimi di 1° livello, all'8° è sotto di 7 incantesimi, all'11 di 10, e al 14 di 13, e da lì non guadagna più nulla ma continua ad accumulare debito fino a stare sotto di 24 incantesimi al giorno al 20°. Se vuoi proseguire con solo talenti, almeno aggiungine uno al 17 ed uno al 20. Il bardo arriva a castare di 6° il range si ferma al 4° perde un sacco di possibilità senza incantesimi. In più senza incantesimi hai 10 livelli vuoti, riempi il 4° e l'11° però rimangono gli altri. Se hai voglia e tempo puoi cercare su qualsiasi motore di ricerca e bard variant class e ci sono esempi di varianti di abilità di classe che sono stati pubblicati dalla wizzard nel corso degli anni, puoi prendere ispirazione da quelli. Per esempio ce ne è uno che fa aggiungere metà del livello da bardo alle prove di abilità se non si sta prendendo 10 e se si ha almeno 1 punto nell'abilità. Ci sono un paio di esempi di musica bardica alternativa che invece tu potresti aggiungere. Altra possibile fonte d'ispirazione parzialmente compatibile è il bardo di Pathfinder. Puoi anche prendere alcune abilità della classe dell'archivista(caster puro) legate alle conoscenze ed aggiungerle al bardo.
  45. 2 punti
    Quanta fretta avete di cominciare? Da qualche tempo vorrei fare il DM con Fabula, ho i manuali e l'ultimo kickstarter, ma avrei bisogno di una settimana per mettermi in ordine XD
  46. Ottima idea! Una cose del genere fà sempre comodo in un gdr, soprattutto se è abbastanza complicato. C'è una cosa che vorrei chiederti: ho visto che tutti i pg "di prova" che hai creato hanno un soprannome, e lo stesso vale per questo... perchè? Te lo chiedo perchè lo trovo un pò bizzarro... personalmente (parlando solo di gusti) trovo che l'uso di soprannomi abbia motivo di essere solo in gdr su supereroi, come modo per difendere l'identità segreta dei pg e png... persino in cyberpunk non sempre uso soprannomi per i miei pg.
  47. io penso che sia un tema che richiederà parecchio studio nei prossimi mesi e nei prossimi anni... l'AI, al di là degli schieramenti da stadio a favore o contro, è uno strumento che ormai c'è, è qui, e farà parte della nostra vita/società, attraversandola e modificandola, in modo profondo; che lo si voglia o meno. E che sta sempre più rapidamente migliorando con il passare dei mesi. Io sono uno di quelli 'incuriosito' da questo strumento, avendone letto qualcosa (in forma allarmistica), dall'ormai sparito dalla circolazione Paolo Barnard, già 5-6 anni fa. Quando ne ho avuto l'opportunità ho iniziato ad utilizzarlo (per diletto) per cercare di comprendere cosa fosse. Sono sincero : oggi ho ancora più domande (e più curiosità) di prima. Per tornare all'argomento specifico della generazione delle immagini, anche io come @Tianos ne ho generate tantissime. In alcuni anni di 'smanettamento', oggi posso dirvi che una volta imparato ad usarlo è possibile creare delle immagini che potrebbero essere scambiate tranquillamente per delle vere e proprie opere d'arte. Ma ci è voluto (e in realtà ci vuole) molto lavoro e molto tempo: da sole le immagini AI non si producono. Il "Machine Learning" in realtà non si applica solo alla 'macchina', ma anche all'utente che la deve utilizzare: non conoscere il 'come' interagire con essa è il grande limite sul pieno sfruttamento delle potenzialità di questo strumento. L'appiattimento della qualità (in questo caso delle immagini) di cui parla @firwood è verissimo, ma è dato soprattutto dalla totale ignoranza di chi genera queste immagini, che invece di 'studiare' come interagire con questo strumento, si appoggia ai generatori 'generici' a disposizione che restituiscono solo prodotti senz'anima. ovviamente, sono sempre e solo i miei due cents 😉
  48. Il tema di febbraio del Vecchio Carnevale Blogghereccio è Noir. Ci ospita Nael256 sul suo El Nix Giochi di Ruolo e Varietà. Ci aveva già accolto un annetto fa con le Maschere, se ricordo bene. A proposito del Carnevale, ho saltato aprile e maggio, ma mi riprendo ora con giugno. Ok, ora sono chiaramente ispirato dalla serie Spidernoir, ma più in generale ho sempre avuto un debole per il genere Noir. Mi affascina, e anche se a conti fatti ho visto meno di una dozzina di film che rientrano nella categoria. Per riprendere a scrivere non partirò con un articolo poderoso, ma con uno dei miei classici sempreverdi: le classi di Troika!. Detective Privato La città la fuori è come un ippodromo, con tutti che corrono per raggiungere il successo… e, ragazzi, se tu non sei un brocco zoppo! Ma non è sempre stato così. Prima che la tua ragazza ti lasciasse, prima che morisse il tuo socio, prima che la polizia ti cacciasse, prima di darti all’alcol, all’eroina, al tabagismo sfrenato… eri un duro, un vero fuoriclasse. Da qualche parte sotto gli abiti spiegazzati e la barba di un giorno, sotto le occhiaie e il forte odore di bourbon, c’è ancora qualcosa. Un lume, tenue ma tenace. Andiamo, Jimbo: puoi ancora provarci un’ultima volta. Averi Impermeabile e Trilby (conta come Armatura Leggera) Revolver (danno di una Pistolet) Macchina fotografica Un pacchetto di sigarette stropicciate Abilità Avanzate Consapevolezza – 3 Combattimento con Revolver – 2 Fotografia – 2 Seguire Tracce – 2 Speciale Fintanto che hai 0 punti Fortuna puoi sommare 4 al tuo punteggio di Consapevolezza e Combattimento con Revolver. Te ne andrai col botto, o la scamperai anche stavolta? Femme Fatale La città è un palcoscenico, e tu sei stanca di fare la ballerina di fila. Ormai è giunto il momento che tu faccia la solista… ma il tuo debutto non sarà facile. Ci sono persone che vogliono tenerti dietro le quinte, persone che suonano la loro musica al solo scopo di assordarti e zittirti. Sei una ragazza tutta sola, incapace di fare del male a qualcuno. Come farai a difenderti in questo mondo così duro? Beh, se c’è una cosa che sai fare bene è valutare le persone, e far leva sui loro buoni sentimenti. I come con i tuoi tre ex mariti, per esempio. Averi Abito da sera con lunghi guanti neri Cappellino da sera Piccola pistola da borsetta (conta come una Pistolet) 1d6 Fotografie Compromettenti Abilità Avanzate Cantare in modo struggente – 3 Sedurre – 3 Origliare – 2 Combattimento con piccola pistola da borsetta – 1 Speciale Hai del marciume su tutte le persone più importanti della città. Se la situazione si fa complicata puoi sempre scambiare una Fotografia Compromettente per qualcosa di utile. Fai un tiro di Fortuna: se hai successo ottieni un aiuto o un’informazione; se fallisci ti sei fatta un nuovo nemico. Gangster dal Cuore d’Oro La città è come una donna bella e crudele. La punti da quando hai lasciato la scuola, le fai la corte dalla tua prima rapina di strada. Ma non è mai stato abbastanza: rapimenti, spedizioni punitive, contrabbando, falsificazioni, truffe, sparatorie… no, niente di tutto ciò sembra smuovere la tua signora. Ma non importa, nel frattempo ti sei fatto tanti amici e tanti nemici, e ormai sei nel giro da troppo tempo per smettere. C’è chi ti vede come un angelo con la pistola, e chi come un diavolo vestito a messa. Nemmeno tu sai quale sia la verità. Averi Elegante completo di sartoria (conta come Armatura Leggera) Tommy Gun (danno di un Fusil) Un ricordo della tua infanzia innocente Fedora Abilità Avanzate Combattimento con Tommy Gun – 3 Forza – 3 Combattimento col Coltello – 2 Consapevolezza – 1 Furtività – 1 Politico Corrotto La città è un negozio di caramelle, e tu sei un bambino con le tasche piene di nichelini. No, forse sarebbe meglio dire che sei un bambino con una fionda e le tasche piene di sassi. Sia quel che sia, per arrivare fin qui ne hai passate di ogni colore. Molti pensano che l’appropriazione indebita sia un gioco da ragazzi, un lavoro di tutto riposo… che asineria! Corruzione e concussione sono arti complesse che richiedono un cervello fine, uno stomaco d’acciaio e mani disposte a sporcarsi un po’. Un bel po’. Averi 1d6 Bustarelle Rivoltella (danno di un pistolet) Orologio da taschino Bombetta Abilità Avanzate Etichetta – 3 Valutare – 2 Pugnalare alle spalle – 2 Combattere con Rivoltella – 1 Speciale Puoi sempre farti strada con un po’ di vecchio “olio di gomito”. Se una creatura ti ostacola (anche in combattimento) puoi spendere una Bustarella e fare una prova di Etichetta. Se hai successo la creatura si fa da parte… per questa volta.
  49. Torum "Le stramaledettissime canaglie pelleverde continuavano a litigare tra loro: la pietra magica non li convinceva mica tutti che potevano tener testa ai loro sacerdoti balordi", Torum scaglio strali contro i loro nemici ancora sconosciuti (e forse morti).
  50. Tharmma spilla le birre mentre ascolta la descrizione dei due. Quando vi serve le bevute risponde molto semplicemente. Non lo so, non credo. E indica Harmek. Lasciate di fuori la bestia per favore. Occupa solo spazio e non vorrei che mi lascia qualche bisogno in giro.
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