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Prima dell'iniziativa: The Tavern's Handbook parla italiano
Grazie. mi piaceva l'effetto visivo, però anche l'aggiunta di dadi e la riduzione. Facendo i calcoli al volo, mi è venuto in mente un giochino che si potrebbe fare per contare i turni di gioco e sfruttare la visibilità della tazza: - ogni turno di gioco metto nella tazza 1d20. - in caso un'esplorazione sia particolarmente rumorosa/silenziosa aggiungo o tolgo 1d20. - quando arriviamo a 6d20 tiriamo i dadi e se esce almeno un 20 scatta l'incontro casuale. L'incontro casuale rimane ad una probabilità attorno al 25% (i calcoli di gemini NON verificati dicono 26,5) però può scattare ogni 6 turni oppure prima/dopo in base a come si muovono i PG e soprattutto la riserva di dadi è davanti a tutti.
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Capitolo 3 - Nel bosco degli elfi
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiIl bozzolo di seta vibra e si squarcia sotto la furia della paladina: Eryn spezza i filamenti appiccicosi con uno strappo disperato e, mentre il fiato le brucia nei polmoni, lancia un grido viscerale che squarcia il silenzio della notte, strappando i compagni dal sonno profondo. Ma la reazione del gruppo arriva un battito di ciglia troppo tardi rispetto alla furia della nidiata. Dall'oscurità della parete a sud, liberati i freni dell'agguato, gli altri tre ragni giganti piombano allo scoperto, trasformando la zona in un vero e proprio nido di orrori zampettanti. Lo scenario si fa disperato in una frazione di secondo: uno dei nuovi arrivati tenta di ristabilire il controllo su Eryn, scagliandole addosso un altro getto di bava filamentosa, ma la paladina è lesta a schivare lo sputo appiccicoso, che si spiaccica vuoto sul prato. Subito dopo, gli altri due ragni sfruttano il fattore sorpresa e la vicinanza alla roccia con uno scatto fulmineo e sincronizzato, proiettando le loro ragnatele direttamente sui compagni più vicini al muro. Thurin ed Arthur vengono investiti in pieno da un'onda di seta densa e soffocante, che li incolla ai loro giacigli, immobilizzando gli arti e mozzando loro il fiato in gola. Prima che i maghi o i guerrieri possano pronunciare una formula o impugnare le armi, i corpi lucidi e pesanti dei ragni chiudono la distanza. Sono così vicini che le loro zampe irte di setole e i cheliceri grondanti di veleno nero e denso potrebbero toccare Thurin e Arthur con un semplice allungamento. L'odore muschiato e acre della morte aleggia nell'aria fredda della notte. La situazione è critica: i campanellini d'allarme tacciono sul perimetro vuoto, mentre il pericolo è ormai dentro il campo, a un palmo dai compagni immobilizzati. MECCANICHE
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Siamo finalmente al sicuro nella sala comune della fortezza . Alice, la ragazza che ci siamo portati dietro dalle prime ore di questa convulsa notte e che nel frattempo ha deciso di votarsi a Selune, si muove rapida tra i feriti, prestando soccorso con la grazia e la dedizione che ormai la contraddistinguono. Per fortuna, c'è anche del cibo caldo a disposizione per rimettere in sesto la compagnia. Afferro un pezzo di pane e carne secca dalla tavola, portandolo alla bocca per dare un primo, circospetto morso per testare la commestibilità di quel rancio. In quel preciso istante, mentre sto masticando con la mia solita aria sospettosa, Alice, con la leggerezza sconsiderata di chi non ha alcuna percezione del pericolo, mi stampa un bacio a sorpresa sulla guancia prima di svignarsela per andare a occuparsi di altro. Il mondo si ferma per un secondo. La mia espressione, inizialmente attonita e sbarrata per lo stupore, si distorce a metà tra l'incredulo e il furibondo, mentre sento letteralmente il fumo iniziare a uscire dalle orecchie. Ma che diavolo... come si permette... Il boccone mi va irrimediabilmente di traverso. Inizio a tossire in modo convulso, sputando il cibo a terra con uno schiocco disgustato. Faccio per voltarmi di scatto e urlarle dietro tutto il repertorio di insulti che ho in serbo, ma è già sparita in mezzo alla calca. Avrei dovuto lasciarla in quella dannata bettola... La vena sulla tempia pulsa a un ritmo forsennato, ma basta un attimo perché la mia espressione si congeli. Nella mente, il volto sorridente di Alice svanisce di colpo, sostituito dall'immagine di Talis, la ragazza che sto cercando e la vera ragione per cui mi trovo in questo ginepraio. L'ira furiosa evapora di colpo, lasciando spazio a una fredda e tagliente preoccupazione. Basta perdere tempo. Devo andare a parlare con il governatore, abbiamo un conto in sospeso. Riduco i muscoli della mascella a una linea sottile e mi volto di scatto verso i miei compagni, decidendo di scaricare su di loro tutta la frustrazione accumulata, puntando i piedi e alzando la voce. "Voi continuate a fare la merenda da bravi bambini," ringhio digrignando i denti, "IO vado a parlare di cose da adulti con il governatore." Giro i tacchi con un movimento secco e me ne vado a grandi passi, lasciandoli alle loro miserie, giusto in tempo per NON vedere Kaerith e Caelum che iniziano a tubare come due stupidi piccioncini nella penombra della sala. @Rafghost2
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Creazione PG e prima avventura
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiIl post va bene cosi, ma senza lancio di incanti. In 5e l'iniziativa funziona così. Inteoria Arthur, sopreso, alla fine del suo turno avrebbe avuto la reazione per lanciare scudo, ma ho fatto 19 al txc e sarebbe stato inutile. Stamani mi rimetto in pari coi post e le meccaniche.
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Capitolo 3 - Nel bosco degli elfi
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiIl fuoco al centro del campo proietta bagliori rossastri contro le rocce. Intorno, i vostri giacigli sono disposti con scrupolosa attenzione: avete curato ogni dettaglio, tirando trefoli di spago invisibili lungo tutto il perimetro e legandovi piccoli campanellini d'ottone per intercettare qualsiasi intruso. Un sistema collaudato e impeccabile per difendere il terreno. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che la minaccia potesse ignorare del tutto i sentieri e calarsi direttamente dalla parete di roccia verticale che domina il campo a sud, una parete talmente ripida e liscia da sembrare del tutto inaccessibile a qualsiasi creatura vivente. È il turno di guardia di Eryn. La paladina vigila in silenzio, con i sensi tesi nel buio e il peso dell'armatura che la ancora alla realtà della notte. All'improvviso, un suono quasi impercettibile le fa gelare il sangue nelle vene: un piccolo scroscio di ghiaia e sassolini che rotolano giù proprio dall'alto di quell'imponente parete rocciosa. Eryn si volta di scatto, guidata dall'istinto puro, e alza lo sguardo. Nel chiarore fioco delle braci, aggrappata alla roccia verticale, c'è una sagoma mastodontica e innaturale: un ragno colossale, dalle zampe ispide e irte di peli, che la fissa con una decina di occhi lucidi e ciechi di cattiveria. Ma il tempo si azzera prima ancora che Eryn possa trarre un respiro o stringere l'elsa della spada per dare l'allarme. Dall'ombra laterale della sporgenza, fulmineo come una frusta nera, un secondo ragno balza fuori dal buio, scattando direttamente verso di lei. Dalle sue cheliceri spalancati parte un getto denso, lucido e sibilante: una massa di filamenti appiccicosi che la investe in pieno petto, esplodendo in una fitta trama di ragnatela che la incolla al terreno e le immobilizza le braccia lungo i fianchi. Eryn è bloccata, intrappolata nel bozzolo di seta, con la vista fissa su quei due orrori che incombono su di lei. Intorno, nel buio pesto della parete a sud, l'oscurità sembra muoversi con un fruscio sottile e innumerevoli altre presenze invisibili. MECCANICHE
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiOk, rimetto qui l'organizzazione della notte precedente: Ho cercato di interpretare quanto avete scritto: In verde il punto dove farete la guardia e in arancione il fuoco da campo. Il falò "non schermato" fa luce per 6 metri e luce fioca per altri 6. Vi ho messo a letto a ridosso del muro sulla falsariga di come si voleva mettere Thurin. Dormirete all'aperto. Le righe verdoline sono il "perimetro di sicurezza" con filo e campanellini. sono 24 metri di lunghezza. L'incontro casuale è certo, non sapete a chi tocca. AGGIUNGO I TURNI DI GUARDIA: 21-23 Elyndra P.P. 13 23-01 Thurin P.P. 14 01-03 Eryn P.P. 12 03-05 Arthur P.P. 10 Le volte scorse avete scelto di usare la percezione passiva, affinché fossi io a tirare furtività contro la vostra percezione. Se volete cambiare strategia, aggiorniamoci entro stasera. Domani farò il tiro del turno di guardia che si becca l'incontro casuale e tutti gli altri eventuali tiri, dopodiché farò il post di gioco.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - Gnomo La tensione della battaglia si stempera mentre la compagnia si rimette in marcia, e io riprendo saldamente le redini del gruppo sulla via del ritorno verso la fortezza. Il passo è metodico, sicuro, scandito dall'esperienza di chi sa dove mettere i piedi per evitare brutte sorprese. Mentre camminiamo, rallento leggermente l'andatura per affiancare Vivienne, che sta camminando un po' storta ma sulle sue gambe. Mi schiarisco la voce, cercando un tono che vorrebbe quasi suonare umano, ma le parole mi si piantano in gola a metà. "Vedo che ti sei ripresa, Vivienne. Sono fe..." Mi blocco di colpo. Un brivido freddo mi attraversa la schiena, peggio di una lama goblin. Oddio, ora penserà che ci sto provando... o che sono un effemminato! Accidenti a me, devo rimediare subito prima che apra bocca. Il volto mi si contrae in una smorfia, e con uno scatto rigido raddrizzo la schiena, buttando fuori la voce con tutta la ruvidezza di cui sono capace: "...sono felice... insomma, voglio dire: abbiamo bisogno di un paracolpi che non crepi al primo colpo di vento, quindi vedi di non farti ammazzare di nuovo per la miseria, che non ho tempo di fare da balia a una salma ambulante!" Mi rimetto subito a camminare a testa alta davanti a tutti, fingendo indifferenza e badando bene a non farmi vedere in faccia.
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghisi, grossomodo sì, ma sono effettivamente nella casella 70. quel lato fra 63 e 70 ti dà l'idea del "nord est" di cui al post precedente.
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiallora, quando avete trovato l'attrezzatura da pesca eravate nella casella 70 dove il fiume scorre da ovest verso est, ma voi eravate alla ricerca di un guado, quindi eravate sulla sponda nord (al limite nord/est se il fiume deviava un po' verso sud, ma non sottilizziamo). La caverna con il magazzino di cibo era invece nella casella 55
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Perfetto, così Gib avrà due Chand da incalzare durante i combattimenti! 😜 Gib salirà da scout per tutta la campagna. diventerà un personaggio più che altro da esplorazione e da danno a bersaglio singolo grazie al furtivo.
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - gnomo Vivienne si è ripresa e finalmente è fuori pericolo. Faccio un passo indietro, tirando un rapido sospiro di sollievo che tengo rigorosamente per me. Il chierico allunga una mano per appoggiarmela addosso, farfugliando qualcosa sulla benedizione del tempio o sul controllo delle ferite, ma mi scanso con uno scatto secco, freddo, quasi infastidito dal contatto fisico non richiesto. Risparmiati le mani, prete. Non ho bisogno di recite. È in quel momento che Caelum si avvicina. Ha il passo pesante di chi ha sopportato troppo, la voce ferma ma carica di stanchezza, quando mi scarica addosso tutto il suo rancore represso: le accuse sulla trappola, la mia presunta bile, la solitudine a cui andrei incontro, e la cruda verità di essere un ingegnere civile catapultato in un mattatoio che non ha scelto. Ascolto ogni singola parola senza interromperlo, incassando il colpo con la mascella serrata, vedendolo allontanarsi subito dopo nella polvere del cortile, convinto di avermi fatto la predica della vita. Poverino, c'è rimasto male e non ha tutti i torti: questo non sembra proprio il suo mestiere. Però ha avuto il fegato di venirmi a dire queste cose senza temere un calcio nelle pa**e... significa che i numeri ce li ha, deve solo imparare a credere in se stesso! Mi volto a guardarlo mentre si allontana, con un lampo di sincera fierezza negli occhi: lo avevo capito subito che era lui il più intelligente del gruppo, e vederlo finalmente tirare fuori gli artigli per farsi valere mi conferma che la stoffa c'è. Sta diventando un vero uomo, anche se ancora non vuole ammetterlo! la faccia di Gib.
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Capitolo 3 - Nel bosco degli elfi
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiCon una spinta vigorosa e disperata, Eryn sbilancia la bestia, a rotolare nel crepaccio e liberando la via. Il resto del cammino è proseguito senza ulteriori intoppi, guidato solo dal freddo vento della montagna. Avete raggiunto lo spiazzo sicuro designato per l'accampamento, lo stesso riparo che avevate utilizzato in precedenza. Mentre il fuoco si è acceso a fatica con la legna umida, proiettando ombre tremolanti sulle pareti di roccia, il bilancio della giornata vi pesa addosso come un macigno: porte chiuse in faccia, regnanti ostili, minacce sussurrate e nessun passo avanti concreto verso le risposte che cercavate. Vi rimangono soltanto un nome sussurrato nel buio da Calenhad — Milo — e una zona di caverne a nord da esplorare l'indomani. Intorno alla fiamma smorta, il silenzio della notte vi invita al confronto. È il momento di organizzare i turni di guardia, fare il punto sulle scorte e decidere come muoversi all'alba. X TUTTI
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - gnomo I rinforzi arrivano dalla fortezza sollevando polvere e calpestio pesante, ma la maggior parte di loro poteva benissimo rimanersene a letto. Tra di loro, spatola dopo spatola di arroganza, ecco che si fa largo Panzorit. Arriva avanzando con la sua solita andatura tronfia, stampandosi in faccia una risata grassa e fuori luogo, come se assistesse a uno spettacolo comico e non a un bagno di sangue. Riditela finché hai i denti in bocca, idiota. Se fossi stato efficiente un quarto di quanto sei molesto, a quest'ora non saremmo qui a contare i pezzi. Intanto attorno a Vivienne c'è un capannello di lacrime, singhiozzi, mani giunte e visi sfigurati dal pianto. Nessuno che sappia stringere un laccio emostatico o tirare fuori una benda. Sta morendo e loro stanno lì a piangere... Mi sfilo dalla copertura sul tetto con la leggerezza di un gatto, scivolando giù lungo la tettoia senza fare un singolo rumore. Atterro sul retro del capannello, fuori dalla linea visiva diretta dei nuovi arrivati. Mentre gli altri si affollano in un cerchio di piagnistei, io ho cose più urgenti da fare. Tieni duro Vivienne…non è il momento di mollare la presa. Muoviti a riaprire gli occhi, non ho intenzione di partecipare al tuo funerale. La mia mascella rimane serrata in un'espressione dura e sprezzante. Mi chino svelto sui corpi ancora caldi delle guardie che ho appena disfatto. Le mani guarnite di cuoio scorrono rapide tra le pieghe delle vesti, tastano tasche, cercano cuciture nascoste. Vediamo cosa vi siete portati dietro, teste di legno. Il saccheggio è rapido e metodico: un bel po' di monete e qualche pozione. Faccio un rapido calcolo sul palmo della mano, trattengo la mia percentuale e sistemo il resto in un unico mucchio. Parte trattenuta da Gib Mi faccio largo a gomiti tra i piagnoni, facendomi spazio con la delicatezza di un piccone. "Prendi, ingegnere", dico con tono sarcastico porgendo il malloppo a Caelum. "Fai le parti per gli altri, io ho già preso la mia." Al centro del capannello, i rinforzi hanno fatto avanzare uno che sembra avere un distintivo di rango o almeno un vestito meno lercio degli altri: un curatore arrivato di corsa, con l'affanno e l'aria di chi vorrebbe essere da un'altra parte. Gli pianto davanti le ampolle sotto il naso, con la stessa cortesia con cui si consegna un sacco della spazzatura. "Tu", esordisco secco, senza un briciolo di timore reverenziale o calore umano nella voce. "Hai la faccia di uno che dovrebbe saper leggere le etichette. Vedi se c'è qualcosa di commestibile per rimettere in sesto Vivienne, non mi sembra il momento di fare salotto."
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - gnomo La situazione nel cortile precipita in un batter d'occhio. Chand, facendo tutto da solo, si ritrova disarmato. Accanto, una delle guardie si avventa su Vivienne con un ghigno sprezzante, pronta a sferrare il colpo di grazia e ad accompagnarlo con un insulto volgare. La guardia spalanca la bocca per finire la frase — "Muori, brutta putt..." — ma non fa in tempo a completarla. ZOC! Il quadrello di Betty parte dal tetto con una precisione millimetrica, anticipandola di un soffio. Il proiettile le attraversa la gola da parte a parte, spegnendo la voce in un gorgoglio secco. Il corpo crolla in avanti, rovinando pesantemente sopra Vivienne in un abbraccio goffo, rigido e deforme. Stringo l'impugnatura di Betty fino a far scricchiolare il legno, mentre lo sguardo si fissa per un secondo su quel mucchio disordinato. Un pensiero veloce, freddo e insolitamente sgradevole attraversa la mia mente, rivolto laggiù nel buio: Scusa per il carico, Vivienne. Non era previsto. Ma la situazione sotto è un disastro e non c'è tempo per i sentimentalismi. Faccio scivolare un nuovo quadrello nel meccanismo, mi sposto di lato sfruttando le ombre del tetto e faccio rimbombare la voce dall'alto, secca e sferzante: "Chand, dai. Non hai capito i nostri ospiti? Vogliono andare tutti insieme nell'aldilà — ti pare il caso di appoggiare l'arma? Forza, muoviti!"
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Dei dell'Ateismo e come svilupparli
Non posso non pensare che questo sia il suo profeta.
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TdG - Avventure in DnD 3, Magnum Opus
Faraday (coboldo artefice) "Bene, sembra che la situazione sia parecchio ingarbugliata, ma abbiamo qualche filo da cui cominciare a sbrogliarla!" Poi mi rivolgo a Eril: "Per il cibo ci penserà il nostro buon Rettore, per il riposo dovremo valutare gli eventi... ma per le cure si dà il caso che, tra le mie ricerche, io abbia sviluppato un acceleratore a fulmini per velocizzare la guarigione!" Dopodiché armeggio con il mio strumento, facendo fuoriuscire una specie di siringa che sembra carica di scariche elettriche. "Chi vuole provarlo?" Meccaniche
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TdG - Avventure in DnD 3, Magnum Opus
Faraday (coboldo artefice) Faccio un passo avanti dal gruppo dei consulenti, sistemandomi la corazza azzurra e girando nervosamente nella mano uno strano strumento. "Buongiorno a tutti, io sono Faraday e mi occupo di applicazioni pratiche della magia del fulmine. Il Rettore, che mi ha dato fiducia in questo nostro periodo di collaborazione, mi ha chiesto di darvi una mano e spero di esservi utile." Descrizione
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - Gnomo I sei secondi sono scaduti, e quei testardi hanno deciso di continuare a picchiare i miei compagni — che, diciamocelo, le stanno prendendo sode. "Tempo scaduto." Il ticchettio del meccanismo di Betty si chiude con uno scatto secco, metallico, definitivo. Non c'è rabbia nella mia voce, solo fredda irritazione. Il dardo parte prima che la prima sillaba finisca di rimbombare nel cortile. ZOC! Il proiettile si conficca esattamente sotto l'elmo del bersaglio più vicino, spedendolo a faccia in giù nella polvere con la gola mezza aperta. Un altro in meno sulla lavagna. Ricarico con un movimento fluido, quasi annoiato, mentre mi sporgo leggermente dal bordo della copertura per godermi la scena. "Per caso siete sordi o masochisti?" Sposto appena la mira della balestra, puntando il successivo inquadrato nella confusione della mischia, mentre lascio che il silenzio duri giusto un battito di ciglia prima del colpo di grazia alla morale: "Se ci tenete alla vita, arrendetevi, o qualcun altro prederà il biglietto per l'adilà... e io sono un bigliettaio ben fornito." meccaniche
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Capitolo 3 - Nel bosco degli elfi
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiElyndra mormora sottovoce la formula del suo incantesimo, chiudendo gli occhi per un istante per sintonizzarsi con lo spirito selvaggio della creatura. Un debole bagliore verde le sfiora le labbra. Al suo fianco, Eryn fa un passo deciso in avanti, pronta a fare da scudo alla sorella se la diplomazia dovessi fallire miseramente. Il gruppo si muove con cautela lungo il sentiero e appena Elyndra si trova a una decina di metri dal grosso cinghiale, questo interrompe di colpo i suoi scavi. Le setole sulla schiena si sollevano rigide come aghi, e le zampe posteriori si piantano nel fango. L'animale si volta e alza lentamente la testa massiccia, puntando i piccoli occhi iniettati di sangue direttamente su di loro. Nella mente di Elyndra, la connessione si apre: Cinghiale Un attimo dopo, prima che Elyndra possa pronunciare una sola parola di pacificazione, la montagna di muscoli e zanne parte come un masso lanciato da una catapulta. Il cinghiale carica lungo il budello di pietra, puntando dritto verso Eryn, che si trova in prima linea a sbarrargli la strada. Il terreno trema sotto gli zoccoli della bestia. Tirate iniziativa!
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Gibumubig "Gib" - gnomo L'uscita dal mulino è stata uno spettacolo penoso. Panico, fumo e rumori di legname che cede sono bastati a spezzare i loro nervi in meno di tre secondi, facendoli precipitare fuori in preda al delirio e trascinandoli dritti nelle trappole che avevamo preparato. Dal mio osservatorio privilegiato sul tetto, Betty ha già cantato due volte. Due dardi, due centri perfetti. Due corpi in meno sulla lavagna. Ma la marmaglia rimasta è ancora troppa, e guardando giù vedo i miei compagni arrancare, scoordinati e lenti come bradipi ubriachi nel gestire la mischia. Se devo aspettare che la squadra finisca il lavoro, facciamo notte. Meglio tagliare corto con un "gentile invito". Resto ben protetto dietro la mia copertura, invisibile nel cono d'ombra, mentre con gesti rapidi e meccanici tiro la corda di Betty fino al clic di blocco e incastro un nuovo quadrello. Senza bisogno di sporgermi, faccio tuonare la voce nel cortile, gelida e tagliente abbastanza da tagliare il fumo: "Ehi, laggiù! Possibile che nessuno di voi voglia morire di vecchiaia? Gettate le armi e arrendetevi, ho abbastanza quadrelli per tutti. Avete sei secondi per decidere se la vostra paga vale più della vostra pelle, poi toccherà al prossimo!"
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Topic di Servizio
Non so se hai avuto modo di vedere la scheda, comunque sì ho calcolato i PF in questo modo. Non ho grandi idee, ma te ne butto giù qualcuna: - sto cercando informazioni sui grandi draghi del passato per indagare sul mio sangue; - sto cercando conoscenze nuove per migliorare la mia armatura e imparare ad imbrigliare i fulmini; - sto cercando informazioni sul frammento di mappa che mi appartiene; - sto cercando un lavoro per racimolare i soldi che mi servono per acquistare i pezzi del mio progetto di armatura.
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Mi sembra di aver capito dal messaggio di @Rafghost2 sul discord che possiamo agire quando ci pare, in modo da velocizzare. quindi se vuoi andare di vomito di tasha credo tu possa andare! :-P
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Capitolo 3 - Nel bosco degli elfi
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Tuern - l'isola dei draghi in Tuern - L'isola dei draghiLasciatovi alle spalle il territorio degli elfi, risalite verso nord seguendo il percorso che vi siete prefissati. Il sole è ormai tramontato dietro i monti e l'oscurità della sera ne ha preso il posto. State camminando lungo uno stretto sentiero montano, facendo attenzione a non scivolare nel crepaccio alla vostra sinistra, quando, a una trentina di metri da voi, Thurin scorge grazie alla scurovisione la sagoma imponente di un grosso cinghiale. L'animale vi dà le spalle e sta grufolando furiosamente nel terreno: è grande quanto un mulo, appare particolarmente agitato e occupa l'intero passaggio. Sembra che non vi abbia ancora notati, ma la gola è decisamente troppo stretta per sfilare via inosservati. La via diretta passa esattamente da lì. Per evitarlo dovreste tornare indietro e inoltrarvi nei cunicoli, perdendo almeno un'altra ora di cammino nel buio. Che cosa fate? X TUTTI
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Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Fandango16 ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiOk, manca @shadyfighter07 ma siete 3 su 4 quindi manderei avanti la storia. Oggi posto nel topic di gioco, mettendovi anche le caselle che avete modo di vedere. Tirerò sul discord il D6 incontri casuali e nel caso vediamo che succede.