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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
È sempre un 18+, poi come hanno detto altri pare sia vietato, per l'appunto... Insomma, una pagliacciata. Anzi, con questo "divieto" gondonato per l'occasione, il prodotto avrà il fascino del proibito e sicuramente venderanno di più per quello. Scabroso come consigliano i migliori avvocati... Ma se ricordi avevo fatto una ricerca pure io a riguardo qualche tempo fa per parlare del ruolisticamente corretto dove citai anche la vicenda di Dark Sun... Insomma, quello che non è RUOLISTICAMENTE CORRETTO va sconsigliato, gondonato per preservarne la lettura accidentale nei negozi di settore e bandito dai tavoli dei minorenni. 🤣
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Zaorn ha iniziato a seguire Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
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Dark Sun torna nel 2027: Athas sarà la prima ambientazione di D&D per adulti
Ecco che torna di gran carriera il ruolisticamente corretto a stelle e striscie. Dopo non avere bandito, ma votato il dorato ciuffo dalle mire imperialistiche alleato dei genocidi, ora è giusto vietare ai minori di anni 18 il tanto atteso tomo della discordia. Il sole scuro sulla Palestina e nei cieli della ex URSS è corretto, il dark sun fantasy non è ruolisticamente corretto. Così da una parte si dà l'esempio reale nei telegiornali ad adulti e piccini e dall'altra si mette pure il preservativo di cellophane al tomo immaginario satanista proibito.
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La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
Rilancio con He-Man, Ghostbusters, a-team... Non lo so, sta andando tutto ad accozzaglie di materiali più che di nicchia, di minkia...
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D&D keynote 2027
Aggiorniamoci, ma come al solito prevedo prodotti a macchia di leopardo, in altro thread parlano di Power Rangers, GJ Joe e mini pony... La gente ha bisogno di almeno poche cose, ma ben consegnate, a meno che non giochi ogni sera ad un gioco diverso! Al prossimo giro spariamo il manuale di Mystara, i Pokémon e gli orsetti del cuore per grandi e piccini.
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Una prima occhiata alla Hitchhiker's Guide to the Galaxy
Grazie per la recensione, un giorno vorrò provare, ma siamo molto legati al fantasy medievale!
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Ciao a tutti
Wow, che modo strano di giocare, tuttavia può essere interessante condividerlo! Benvenuto e ascolta cosa dice @Ian Morgenvelt e non fare cosa faccio io e andrà tutto bene 🌈!
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Buonsalve
Ciao è benvenuto, spero ti farà piacere partecipare alle accese discussioni, ho evidenziato questa parte perché non ho capito bene cosa intendevi! Comunque piacere, spero la tua voglia di giocare possa crescere con la frequentazione dello storico Dragon's Lair!
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La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
Parlando seriamente io sono basito da come si possa considerare d&d 5,5 un gioco generalista alla luce dei suoi contenuti. Per carità, sono giochi di nicchia, almeno dalle nostre parti, ma non oso pensare a come possano essere implementati in un gioco che dovrebbe di base eccellere nel fantasy, ma nemmeno quello fa bene. @MattoMatteo , non so cosa intendi anche perché non seguo queste dinamiche, ma mi farebbe piacere approfondissi: non conosco la compagnia in questione. Fanno razzia di ambientazioni, investissero in game designer avrebbero più possibilità di vendita. Io davvero, più gioco a DND 5, più mi viene da dare testate al muro degli errori madornali che vedo...
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Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
@Edmund , cosa dice @Fandango16 può essere vero. Inoltre il gioco è caratteristico proprio perché non sì è degli eroi, ma vampiri che se la devono barcamenare in un mondo dove devono nascondersi, stare attenti agli altri vampiri, rendere conto agli anziani... Se un tipo di avventura non piace è dura farla digerire agli altri, oltretutto se stravolge le consuetudini del gioco stesso. Vedo più facile farlo in un fantasy come DND piuttosto, dove è normale ci possano essere personaggi straordinari che lottano tra loro per il futuro del mondo. Poi magari sbaglio io... Tuttavia io ci avrei quantomeno provato! Non erano brutte idee di campagna!
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Perché giocate di ruolo e cosa cercate in questo hobby?
Non sapevo di essere un predestinato quando a molto meno di 10 anni mi regalarono Hero Quest, infatti ci giocai poco anche per la difficoltà nel reperire compagni di gioco. Mi approcciai negli anni 90 assieme ad amici e non più volte, ma erano anche gli anni della adolescenza, la costanza era riservata per qualcosa di più peloso e spensierato, così tutte le occasioni di gioco erano fallite dopo poco. A inizio anni 2000 ci fu la chiamata del destino: incontrai un amico che non frequentavo da mesi che mi invitò a una campagna da poco avviata. Da allora non ho quasi mai smesso; mi ritengo fortunato perché tra chi va, chi viene, chi si invita, chi si conosce per caso, l'amico dell'amico, ho sempre avuto una o più belle compagnie per giocare, fare il master e provare giochi. ...non ho messo le donne... La compagnia finalizzata ad un obiettivo crea maggiori stimoli. E quando l'hobby è legato all'uso della fantasia, interpretazione e risate è ancora più bello vedersi, tirare i dadi perché in un qualche modo fa da collante come la birra. Che poi tante volte quegli amici riesci a frequentarli quasi solo giocando, forse perché è un ulteriore motivo per stare assieme, o magari l'unico, simile a quello che forse ti ha spinto ad aprire il thread, @firwood . Se si chiamano anche giochi di società un motivo c'è sempre stato, forse è anche un modo per conoscersi e meglio oltre che un passatempo. Ultima nota per @firwood : come dissi qualche giorno fa il background ha sempre la sua importanza! 😁 Ho più o meno la tua età, ma te hai cominciato un po' troppi anni prima di me l'università! 😜
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
Trovo che il personaggio mostro strano abbia sempre dato colore e arricchimento alla compagnia quando esso è stato originalità, fantasia, goliardia e sano e coerente divertimento. Come per tutti gli altri aspetti può essere una risorsa in più se giocato con lo scopo di divertirsi e fare divertire, senza power play. Spesso la gente dimentica che i bonus e malus non sono solo quelli delle meccaniche e, soprattutto i secondi possono essere divertenti da giocarsi. Ben vengano Ruggero, il finto famiglio o la creatura diversa che attira l'attenzione in città o che si deve nascondere.
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
Adesso che mi ci fai pensare mi è successo pure quello, ma non mi dava così fastidio. Un amico era fissato sul fare il ranger ed effettivamente provava invidia se facevo più danni di lui o facevo 20, anche se effettivamente era una patologia che gli veniva da dentro, non ce la aveva con me, ma si sentiva un po' in ombra... Effettivamente non c'è mai stato verso di dargli pace, era più forte di lui, in effetti non ci ho più giocato perché altri non lo hanno mal volentieri al tavolo, a me bastava il nonnismo/bullismo ed ero in pace con me e con lui. Ma evidentemente non era in pace con sé stesso e con la compagnia...
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
Concettualmente hai ragione, ma a volte bisogna tenersi un po' i soggetti che si hanno. Ho un amico con cui talvolta gioco insieme, che in 30 anni e almeno cinque giochi diversi non ha ancora capito un cavolo e alla fine per amicizia ce lo teniamo in alcune avventure... ...comunque certa gente è meglio perderla che trovarla! Sono per mantenere il nonnismo e a volte il bullismo al tavolo, così almeno si crea una sorta di selezione naturale o quantomeno ci si sfoga sul soggetto inappropriato. @MaxDM80 chiedo scusa, ma non conosco il gioco quindi non mi esprimo.
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News dal Multiverso #5 – Pathfinder & Starfinder
Il link segnalava l'approfondimento del runesmith, tuttavia è molto atteso anche il necromante, per completezza lascio il collegamento dove viene presentato a grandi linee il manuale. https://store.paizo.com/pathfinder-impossible-magic/ Ci saranno anche ulteriori rivisitazioni del summoner e del magus, classi già in essere da tempo (non conosco la natura degli aggiornamenti) oltre a 240 incantesimi, archetipi e tantissimo altro!
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
Non so di che gioco parli, in ogni caso se esso spinge meno alla collaborazione, una squadra matura collabora e un po' di vantaggio lo genererebbe comunque. Si, sono cose in parte correlate al ruolisticamente corretto... Anche se buona parte sono egoismo e narcisismo. Io, per esempio, sto giocando a DND 5.x, spesso alcuni giocatori hanno davvero meno mezzi per fare qualcosa; non la patiamo, sia perché o di vecchia scuola o fantasiosi, tiriamo fuori l'azione non meccanica, ma narrativa o con prove di abilità (come ad esempio un raggiro o una diplomazia) in coerenza col gioco. Però effettivamente certi sistemi necessitano, come dici te, della pezza del master. La trovo sbagliata in certi casi, perché magari è una forzatura al contrario dover usare la mano de dios per fare luce su chi è in ombra. Di certo quello che dici è molto correlato a cosa ho scritto e fa riflettere, perché va o può andare così in tanti casi, soprattutto quando si generano delle dinamiche culturalmente sbagliate, parlando di giochi di ruolo. Diciamo che un vecchio detto da vecchio giocatore era: divertiti e fai divertire quando ruoli. Un concetto di libertà nel gioco che ora è minato proprio dal politicamente corretto, idealmente della campana che dovrebbe suonare allo stesso modo, nella pratica con un battacchio difettoso, che suona distorto perché fondato su principi più fragili del metallo dell'originale e spontanea vecchia cultura del GDR, ora concetto di marzapane come i dolcetti che tiravano nel trappolone Hansel e Gretel!