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Rafghost2

Circolo degli Antichi
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  1. @Dardan @Fandango16 @Monkey77 @shadyfighter07 Fatemi tutti FURTIVITÁ con vantaggio. Chi ha armature che danno svantaggio va FLAT (NO vantaggio/svantaggio).
  2. Dopo un rapido confronto il gruppo si organizza sotto la guida autoeletta del tenente Chand, che però viene ben accettata sia da Vivienne sia da Kaerith, entrambe soldati abituate alla gerarchia militare ma più che convinte di intervenire in favore dei civili. Gib fa un po' più di resistenza, esponendo senza mezze misure un ragionamento ben ponderato mirato a massimizzare il risultato con il minor rischio. L'esperienza di comando di Chand gli permette di unire il gruppo sotto la sua bandiera, ponendo ognuno al posto migliore per le sue caratteristiche e portando la squadra verso l'obiettivo comune senza scontentare nessuno. D'altronde spesso nell'esercito si usano esploratori esterni, affidandosi a guide locali. Questo caso, con Gib ad aprire la strada, non è nulla di anomalo. Come non lo sono le sue osservazioni: Furtività; Raccolta informazioni; Luogo sicuro. I tre soldati fanno capire chiaramente che non hanno alcuna intenzione di lasciare i civili in balia degli assalitori. Devota alla Somma Selune, la chierica invoca la benedizione della signora dell'astro notturno, che a breve subentrerà del tutto all'astro fraterno che volge ormai a conclusione del suo ciclo giornaliero. Già in cielo si intravede una splendente mezzaluna, che sembra lenire le ferite di Greenest con il suo delicato chiarore. 🌓(l'illuminazione dell'ambiente intorno a voi è fioca nelle aree buie o nei dintorni degli incendi, più vicino alle fiamme è intensa)🔦 Lo gnomo gira gli occhi, scuotendo vistosamente la testa e borbottando sottovoce, mentre assume il ruolo di esploratore affidatogli e inizia a ridiscendere la collina verso il fiume. Man mano che vi avvicinate al fiume e al villaggio, il rumore degli incendi e le grida si fanno più forti, anche se la parte sud del paese è relativamente calma. Lasciate alla vostra sinistra la via principale di accesso al paese, che mostra chiari segni di devastazione e morte. Un contadino giace riverso al suolo con il ventre squarciato davanti ad un fienile in fiamme, le porte delle case sfondate e oggetti della vita di tutti i giorni sparpagliati in mezzo alla strada. Vi dirigete verso la boscaglia che costeggia il versante nord del fiumiciattolo, proprio di fronte al mulino, la cui ruota gira mossa dall'acqua in un lento e armonioso movimento. Quando entrate nel corso d'acqua vi accorgete che il fondale è ghiaioso e comodo da percorrere e che il livello dell'acqua è basso, raggiungendo i 90cm solo nei punti più profondi. Le rive nei pressi delle macchie di alberi sono ripide e scivolose da risalire, anche se basse, mentre le aree aperte risultano comode per entrare o uscire dal corso d'acqua. Guardando la vegetazione vi rendete conto che è fitta a sufficienza per potersi nascondere efficacemente ma per attraversarla, specie senza fare troppo rumore per non farsi scoprire, potrebbe richiedere molto tempo e perizia. Oltre alle poche case che si trovano sul versante sud del torrente, vedete solo il mastio della fortezza che si staglia oltre le cime degli alberi che vi separano dall'orrore che si sta consumando a pochi metri da voi.
  3. Eryn - Paladina Dalle mie spalle compare un tasso gigante: "E questo da dove spunta?". Al momento sono completamente presa dal granchione di oltre 2 metri e non posso distrarmi, ma vedo la bestia lanciarsi furiosa contro il muso del crostaceo. Sento un qualche strano collegamento con il tasso e mi chiedo come mai, non avendo mai avuto niente a che fare con quelle creature. Dal fianco destro compare un Goliath e si lancia contro il carapace cinereo del nostro avversario sfondandolo e ponendo fine allo scontro. Un aiuto in più non è mai sgradito e di sicuro è meglio combattere con lui che contro di lui. "Speriamo che questo scontro condiviso sia il principio di un rapporto amichevole." Mi giro verso il gigante rinfoderando la spada e mi porto la mano destra al cuore con un leggero inchino a salutarlo e ringraziarlo per l'aiuto. Rimango ben eretta senza alcun timore davanti al nuovo arrivato, poi mi guardo sopra la spalla in direzione della seconda linea: "Hei ragazzo, come stai? Ho visto che è stato un "colpo di fulmine" con quel bestione... non ricambiato direi..." un sorriso divertito per smorzare un po' la tensione dell'incontro appena concluso, anche se sono un po' in pensiero per il colpo che ha ricevuto, non indossando alcuna armatura. "Riesci a fare da traduttore con il nostro nuovo amico?" chiedo indicando con lo sguardo il goliath. Guardando in direzione di Arthur noto l'assenza di mia sorella e, con un attimo di sconcerto, do uno sguardo in giro: "Ely, dove sei?"
  4. Quindi è voluto il fatto che ci sia scritto: NON è presuntuoso e poi nella lista dei difetti c'è PRESUNTUOSO? Conosco i Simpson ma non sono un grande fan...
  5. Gaia - Guerriero La ninfa risponde al mio comando e lentamente si dirige a riva venendomi incontro, ma quello che doveva essere un alleato, totalmente corrotto, strappa la goccia dal torace della ninfa come un cuore ancora palpitante e in un attimo si tuffa nel lago per sparire. Jane e Gale scattano all'inseguimento sparendo nel lago fuori vista: "Non lasciatevela sfuggire!" penso con un moto di rabbia e stupore vedendo la ninfa crollare a terra a pochi metri da me, come una marionetta a cui hanno tagliato i fili. "Noo!" mi slancio verso la ninfa per soccorrerla ma si muove e non sembra stia morendo così mi blocco, ma non del tutto tranquillizzata finchè non la vedo rimettersi in ginocchio. La raggiungo piegandomi a terra per starle accanto. "È stato un elementale corrotto, nero come la pece. I nostri compagni si sono occupati di lui." le dico vedendo Jane rimaterializzarsi a riva con la goccia stretta in pugno. "Il mio nome è Gaia e insieme ai miei compagni..." indico con un gesto gli altri che si stanno radunando intorno alla ninfa "...abbiamo avuto l'incarico di porre fine alla corruzione che ti aveva colpito. Tutti gli spiriti dell'acqua e le creature che vi abitano dentro nei dintorni erano diventati aggressivi, come impazziti. Come ti senti, possiamo fare qualcosa perchè tu possa stare meglio?" chiedo con sincera premura nei confronti di una creatura così antica che risveglia in me un profondo interesse.
  6. @Fandango16 Non ho capito il messaggio nello spoiler 🧐, quello sulla porno star...
  7. @Dardan @shadyfighter07 Vivienne e Kaerith, dopo essersi beccata un'occhiataccia dallo gnomo, attendono alle pendici della collina continuando a fissare alternativamente il cielo cosparso di colonne di fumo e i due compagni di viaggio che risalgono silenziosi il crinale. L'inquietudine si accentua divenendo quasi come un pugno nello stomaco mentre attendono un responso dall'avanguardia che gli faccia tirare un sospiro di sollievo. Ma quel cenno non arriva. Vedono i compagni salire silenziosi e accucciati, raggiungere la cima e bloccarsi per un momento e poi... si alzano in piedi!!! Le braccia penzolano ai fianchi e restano immobili a fissare l'altro lato del colle. Con passo lento, reso pesante dal timore di ciò che vedrete, risalite la collina e vi affiancate ai vostri compagni, sconcertate dallo spettacolo che vi si para davanti. @Fandango16 @Monkey77 Le colonne di fumo, visibili già da alcuni chilometri, si fanno più vicine mentre state per arrivare in paese. Gib le osserva con sguardo corrucciato, più di quello che di solito ha sul viso, e fa fermare il gruppo prima di raggiungere la cima della collina. Si muove agile e silenzioso acquattandosi e puntando ad un cespuglio da cui può avere una buona visuale. La brutta sensazione non accenna ad attenuarsi. Alle sue spalle il tenente Chand si toglie gli scarponi e segue a breve distanza lo gnomo, scegliendo con cura dove mettere i piedi per non fare rumore. Quando raggiunge la cima, affiancandosi a Gib, si blocca e deglutisce con forza, come a voler ingoiare un boccone particolarmente grande. Entrambi, a quel punto, si alzano in piedi, non curanti di essere visti. Lo scenario che vi si para davanti è quanto di più inaspettato poteste immaginare. TUTTI Il prosperoso paese di Greenest è parzialmente in fiamme! Grida di dolore e terrore riecheggiano in tutto l'abitato, mentre vedete piccoli gruppi di creature diverse muoversi come formiche impazzite fra le vie. Alcune scappano, altre le inseguono. La violenza dilaga ovunque, anche se sembra concentrata nella zona nord del paese, alla vostra sinistra, dove si trova la piazza centrale con una fontana al centro e un grande edificio che immaginate sia la locanda. Il sole, alle vostre spalle, si avvicina all'orizzonte tingendo la scena con una luce rossastra, che sembra macchiare di sangue tutta la scena rendendola, se possibile, ancora più inquietante. Alla vostra destra vedete un piccolo corso d'acqua che serpeggia, placido e incurante della distruzione intorno a lui, attraverso la zona sud del paese, che, al momento, sembra essere stata risparmiata dall'assalto. Lungo le anse del fiume, ad esclusione di alcune zone libere, si estendono piccole aree boscose con fitta vegetazione. Venendo dalla collina, il primo edificio che si affaccia sul fiume ha una grande ruota a pale, identificandolo, senza possibilità di errore come un mulino. Ciò che più attira la vostra attenzione è la piccola ma robusta rocca che svetta su una collina al centro del paese in fiamme. Sulle mura si vedono diverse figure indistinguibili muoversi veloci. L'ampio portone di accesso al cortile interno è ancora spalancato e ogni tanto vedete qualcuno entrare indisturbato, passando in mezzo ad altre figure che riflettono la luce morente del sole con fugaci bagliori. È evidente a tutti che non si tratta di una semplice scorreria di briganti. All'improvviso sentite un rumore provenire dalle nuvole colorate di viola. Un rumore come di un gigantesco stendardo mosso dal vento giunge alle vostre orecchie. Gib è il primo a rendersi conto che un punto nero nel cielo si avvicina a gran velocità. Quando sorvola la rocca, abbassandosi minaccioso ed emette un agghiacciante ruggito, il vostro cuore manca un battito e lo riconoscete come... X TUTTI... COS'È??? GIB @Fandango16
  8. Eryn - Paladina Nonostante i potenti colpi ricevuti e le evidenti ferite che segnano lo scuro carapace del granchio troppo cresciuto che stiamo affrontando, questo reagisce facendo scattare le sue poderose chele verso la nostra prima linea di combattimento. Con un movimento preciso affonda con le chele. Sono pronta a reagire. Frappongo lo scudo fra me e la parte sinistra della chela, ma l'impatto scuote lo scudo e riverbera sul braccio che si contrae dolorosamente. Fortunatamente avevo messo in conto l'impatto e uso il giavellotto come puntello per evitare che la chela si chiuda su di me, riuscendo a uscire dalla pinza letale. Approfittando del momento, scarto leggermente a destra estraendo nel contempo la spada dal fodero con un movimento fluido e un suono argentino, per poi piantarla di punta nel muso del crostaceo per una buona metà della lama. La bestia lancia un verso di dolore e fiotti di sangue scuro zampillano dalla nuova ferita, mentre concludo l'affondo estraendo la lama con un suono di risucchio disgustoso e mi riposiziono in guardia, pronta alla possibile reazione. Meccaniche
  9. SIAMO PARTITI! @Fandango16 Mi piace l'approccio multitasking di Gib (considerami pure una creatura inferiore ma faccio prima a chiamarlo così 🤣). Direi che puoi tirare PERCEZIONE e se vuoi anche FURTIVITÁ. Visto il grande ventaglio di opzioni che hai dato, tutte valide vista la situazione, ti chiederei di scegliere la linea da seguire perché vorrei evitare di indirizzare le vostre azioni. Un esempio: se vuoi raggiungere la cima della collina furtivamente e occultarti con un'illusione dichiaralo. Tipo, mi nascondo dietro un cespuglio o ne creo uno illusorio. Poi io ti rispondo chiedendoti le prove che ritengo più appropriate, ma sentitevi liberi di fare di tutto o chiedere maggiori dettagli se vi servono per il vostro post. Grazie e buon divertimento.
  10. @Voignar Scusa, forse ho inteso male il post, ma a chiamare a riva la ninfa è stata Gaia non Gale. Ho capito male? L'elementale che ha preso la goccia è scappato o possiamo combatterlo per recuperarla?
  11. Sono giorni tumultuosi. Molte forze misteriose, per la maggior parte malvagie, si muovono nell'ombra. Per le vie di Baldur's Gate si vocifera di continui assalti a carovane di mercanti e piccoli centri abitati fra i più isolati o singole fattorie nelle campagne. "Beh, di briganti ce ne sono sempre in giro." avreste pensato fino a qualche tempo fa. Ma dopo l'agguato subito presso il porto, da cui il Caporale Vivienne si è miracolosamente salvata per intercessione della divina Selune, lei non la pensa più così. Lo stesso vale per il Tenente Chand, anche lui vittima di un terribile agguato da cui, però, ne è uscito come unico superstite. La sua compagnia è stata completamente sterminata. Entrambi membri della Guardia del Pugno Fiammante, sono ora in congedo e accomunati da incubi in cui rivivono quei momenti in cui tutto sembrava perduto. Un altro incubo, invece, vede il mondo avvolto da fiamme, esalazioni venefiche e pozze di liquami caustici ribollenti, il cielo squarciato da violenti fulmini e poi il gelo della morte. Vi risvegliate di soprassalto quando 5 paia di malefici occhi vi fissano. Vi alzate scossi e agitati, guardate fuori dalla finestra e puntualmente scorgete il sole che proprio in quel momento sorge dall'orizzonte a est. Sentite l'impellente necessità di raggiungere questa nuova alba, l'alba di una nuova esistenza. A EST! Lì sorge la vostra nuova vita, forse lì troverete le risposte a domande che ancora non vi siete posti o semplicemente la vendetta su quelle figure incappucciate che vi hanno portato via una parte di voi stessi. È così che vi trovate. Così, per caso, vi incontrate in uno degli uffici della Guardia e decidete di dare ascolto a quella sensazione che ogni 5 notti si ripete. Un messaggio di cui non conoscete il significato. È così che decidete di partire, rotta verso EST. Prima di concedervi il congedo vi viene richiesto di consegnare un messaggio a Candlekeep quindi vi dirigete dapprima verso sud lungo la Strada della Costa. Le voci che circolano sulla strada confermano quelle già udite in città, come anche i carri dei mercanti scortati da gruppi di guardie più numerosi del solito. Qualcosa sta cambiando. Giunti a Candlekeep vi dirigete agli uffici della Guardia per consegnare la missiva, riposare e riprendere il viaggio, finalmente verso l'est che così intensamente vi attira. Durante questi giorni avete avuto modo di parlare di quanto vi è accaduto, chi meglio di un altro soldato può capire queste cose. Il cameratismo che vi legava come soldati è diventato una sincera amicizia. Arrivati alla postazione della guardia bussate ed entrate, vi dirigete alla scrivania del capoturno per consegnare la missiva e passate accanto ad una dragonide dalla pelle cremisi che parla animatamente con un sergente. Non prestate particolare attenzione a cosa si dicono finchè le parole "Veste Purpurea" non vi fanno girare di colpo lo sguardo. Poco dopo la dragonide esce spazientita, voi consegnate la lettera e poi le andate dietro per indagare su quell'indizio che avete udito. La individuate subito, anche grazie alle luminose scaglie rosse che non passano di certo inosservate, intenta ad imprecare contro l'inettitudine delle guardie. "Salve. Abbiamo sentito che cerchi le Vesti Purpuree." Dapprima la donna si volta infastidita, ma subito vi riconosce, vi squadra un momento capendo che non siete dei ficcanaso ma indubbiamente soldati di un certo spessore, visto il portamento fiero. "Si, proprio così! Posso dedurre che anche voi stiate cercando informazioni sul Culto? Mi chiamo Kaerith, comunque." Dopo le presentazioni vi recate tutti e tre a mangiare qualcosa per approfondire la questione. La dragonide vi dice che l'unica cosa che le guardie hanno saputo dire è che un altro tale, un certo Leo-qualcosa, visto che non si ricordano neanche il nome, ha fatto domande sulle Vesti Purpuree e sulle recenti aggressioni che ci sono state in zona per poi lasciare la città verso Greenest, una cittadina a est, nei Campi Verdi. Non vi sfugge la coincidenza che oltre ai capi del culto, questo tizio si sia diretto verso EST. L'indomani ripartite con una nuova compagna di viaggio, Kaerith, in direzione est, passando prima da Beregost e poi uscendo dalla strada per risparmiare qualche giorno, tagliando a sud del Bosco dei Denti Aguzzi ma a debita distanza, considerata la nomea non lusinghiera e le storie che si raccontano su quel luogo. Qualche giorno più tardi, giunti nei pressi delle famose rovine della Torre di Duralg, con verdi distese a perdita d'occhio davanti a voi, vi fermate per valutare la direzione da seguire. All'improvviso, dai margini della boscaglia, spunta fuori un piccolo gnomo dall'aria arcigna e burbera che vi dice, senza minimamente presentarsi: "Vi siete persi, eh? Se state andando a Greenest è da questa parte. Forza, muovetevi, di certo non aspetto voi spilungoni." e parte di buona lena verso quella che presumete essere la vostra meta. Lo gnomo si rivela un tipino con un carattere tutt'altro che gioviale, ma durante i giorni di viaggio passati insieme, riuscite a strappargli qualche informazione, fra un borbottio e l'altro. Scoprite che si chiama Gib, o citando le sue stesse parole: "Potete chiamarmi Gib, tanto non riuscireste a pronunciare il mio nome, non vale neanche la pena provarci, bah!" Oltre al nome venite a sapere che sta cercando una "pipa d'argento", a suo dire rubata da alcuni cultisti. I giorni si susseguono mentre vi avvicinate sempre più alla meta e ormai il vostro gruppo improvvisato ed eterogeneo ha trovato un suo equilibrio, in qualche maniera. Un paio di giorni dopo l'incontro con Gib siete tornati a calcare la strada battuta, il Sentiero di Uldoon, che serpeggia fra le erbose praterie e colline dei Campi Verdi collegando la costa con il Cormyr, la Sembia e le altre regioni nord-orientali del Faerun. È tardo pomeriggio quando la voce dello gnomo vi annuncia che siete quasi arrivati: "Greenest è poco più avanti, oltre quella collina laggiù." Man mano che vi avvicinate alla cima dell'altura iniziate a scorgere qualche voluta di fumo, segni evidenti della presenza di un insediamento, ma una strana inquietudine inizia a crescere dentro di voi ad ogni passo che vi avvicina al punto più alto del colle. X TUTTI
  12. Eryn - Paladina Sono concentrata e pronta a lanciare il giavellotto sulla creatura che sta scalando la voragine che ha inghiottito la strada, ma all'improvviso, seppur preannunciata da rumori di pietre spezzate, una enorme creatura compare alla mia sinistra dal crepaccio lungo cui si snoda il sentiero. Per un momento rimango sorpresa dalla comparsa del granchio grande come un elefante ma, fortunatamente, Thurin gli si avventa contro con il suo martello riuscendo a creparne il carapace e dà modo agli altri di riorganizzarsi e reagire prima che le chele della bestia possano tentare di colpirci. Mentre mi riparo dietro lo scudo per modificare la posizione e cercare un varco per colpire la creatura vedo sfrecciare dalle mie spalle un piccolo globo crepitante di scariche elettriche che impatta sul muso molle del grosso granchio scaricandogli addosso la potenza di un piccolo fulmine. Dalla sua bocca vedo fuoriuscire delle bolle mentre si impenna per il dolore ed è proprio in quel momento che, cambiando impugnatura sul giavellotto per usarlo a mò di lancia, mi slancio in avanti in un potente affondo, trovando un varco nella corazza e penetrandola in profondità. Con la cuspide dell'arma nel ventre della creatura invoco in sostegno il potere divino: "Che la Sacra Luce di Helm ti respinga nell'abisso!" Dalla ferita vedo sprigionarsi un bagliore intenso, segno che le mie parole sono state ascoltate e che la punizione divina di Helm si è abbattuta sul mostro dinanzi a noi. "State attenti alle sue chele! Ely, Arthur riparatevi dietro di noi, ci pensiamo noi a coprirvi!" grido mentre spalla a spalla con il nano incalziamo la bestia per tenerla lontana dai nostri compagni più esposti. Meccaniche
  13. @Fandango16 prima di postare ancora volevo capire come viene gestita la mia azione preparata. Nel post era mirata al rumore che si sentiva risalire e che ho interpretato essere davanti a noi, ma forse ho capito male. Quindi, considerato che il granchio mi sembra decisamente ostile, direi che si becca il giavellotto dell'azione preparata, concordi? Poi tiro l'iniziativa, giusto?
  14. Selene Saluto quelli che sono stati i miei nuovi genitori in questo breve periodo di tempo. Stampo un dolce bacio affettuoso sulla guancia di Martha e Hort e, con una lacrima di commozione che mi riga il viso, gli dico: "Non c'è bisogno che vi tratteniate per me, ormai ho deciso, non cambierò idea, tranquilli." vedendo i loro occhi acquosi e gli sforzi per non piangere. Mi sistemo a cassetta del carro guidato da Korlat, visto che nessuno degli altri ha fatto un minimo cenno di saluto e il viaggio inizia lento e tranquillo. Tutti tacciono lungo il tragitto, così posso godermi i suoni della foresta che attraversiamo, il cinguettio degli uccelli, il frinire delle cicale e il vento fra le fronde finchè, verso l'ora di pranzo, un albero caduto ci blocca il passo. Non è inusuale che un albero cada ma il mio sesto senso mi dice che non è qualcosa di naturale e quindi aguzzo la vista alla ricerca di indizi che me lo possano confermare. Mentre metto la mano in tasca per far scattare il Cos.Tas. comunico telepaticamente con il mio famiglio, che, avendo percepito il mio stato d'animo, si è già ridestato e affacciato timidamente dalle ciocche dei miei capelli annusando l'aria. "Senti qualcosa Astral?" Nel frattempo faccio scorrere lo sguardo sull'albero alla ricerca di segni di malattia che possano averlo reso debole da crollare per poi dedicare la mia attenzione alle condizioni del ceppo rimasto nella terra. Nello specifico cerco segni di tagli o indebolimenti non naturali. "Se è caduto naturalmente il punto in cui si è rotto il tronco dovrebbe essere crepato o sfilacciato, se invece il segno fosse lineare... beh..." Dopo aver osservato attentamente il tronco recito alcune parole arcane che permettono di alterare la mia voce rendendola più profonda e potente come un rombo di tuono ma, per adesso, non proferisco parola. Meccaniche
  15. Eryn - Paladina Grimstone Quando Helga si presenta e apre il fagotto che porta in grembo ne tira fuori degli oggetti dall'aria comune e antica ma, mentre li consegna spiegandone la natura, l'entità dei doni diventa palese a tutti. Se fossimo a Neverwinter sarebbero oggetti molto comuni ma qui, su quest'isola, sono veri e propri tesori, oltre ad essere stati scelti per la loro grande utilità. Arrivato il mio turno, mi porge una pergamena vergata con la benedizione di Moradin. Chino la testa in segno di ringraziamento e aggiungo: "Grazie Helga, questo dono è davvero prezioso e sono sicura che ci sarà di grande aiuto. Che la benedizione di Moradin scenda su tutta la tua gente e su tutti noi." In viaggio La prima parte del viaggio è talmente tranquilla che se qualcuno ci vedesse non direbbe mai che si tratti di una missione della massima importanza. Io e Thurin procediamo davanti facendo strada mentre Elyndra e il giovane Arthur seguono parlando allegramente. Mentre conduco il mulo ne approfitto, di tanto in tanto per buttare un'occhio alla coppietta alle mie spalle. È bello vedere la spensieratezza sui loro volti e sentire la melodiosa risata di mia sorella. Mi viene da chiedermi se è così che una madre vede i propri figli. Un fugace pensiero corre alla mia di madre, ma lo blocco sul nascere per evitare che possa distrarmi inutilmente. All'improvviso un boato squarcia l'aria e ci ritroviamo ai margini di una voragine in mezzo a quello che, fino a poco fa, era il nostro sentiero. Dei rumori poco promettenti provengono dalla crepa. Mi affretto a legare il mulo ad un albero mentre vedo la civetta di Arthur sorvolare ad ali spiegate l'area dinanzi a noi. Poi estraggo un giavellotto e mi preparo a lanciarlo contro qualsiasi cosa stia per emergere in superficie. "State pronti! Thurin..." chiamo il nano che già si prepara al probabile scontro e mi affianco a lui per creare una barriera a proteggere i nostri incantatori. "Non permetterò che passino, qualunque cosa siano." mi riprometto. "Sacra Luce mostraci la via e donaci la tua forza!" una veloce preghiera e tutta l'attenzione va al mio corpo e al margine della crepa. Percepisco, come se il tempo fosse rallentato, la mano salda che stringe l'asta del giavellotto, il legno liscio e il familiare peso in equilibrio fra le dita, il respiro controllato e profondo; in attesa del momento della verità in cui scopriremo cosa ci aspetta e, solo allora, un guizzo dei muscoli per far volare l'arma dritta verso il suo nuovo obiettivo. Meccaniche

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