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Rafghost2

Circolo degli Antichi
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  1. Gib riprende ad avanzare verso il fiume, lasciandosi alle spalle la stalla crollata e svariati animali ancora agitati. Consapevole che da solo è riuscito a fare più danni di tanti altri gruppi di assalitori, ma ancora in imbarazzo per la figura fatta davanti a tutti, si dirige a passo svelto verso le assi sul fiume. Arrivato nei pressi del ponticello improvvisato si ferma un momento ad ascoltare eventuali rumori e, una volta assicuratosi che non ci sia nessuno nei paraggi, attraversa veloce fino a raggiungere l'alto muro che circonda l'area del santuario e il cimitero annesso. Il muro alto circa 3 metri è spesso e resistente, costruito con grandi blocchi di pietra grezza e come unica decorazione presenta, sulla sommità, una leggera merlatura bassa e larga. Il lato in cui vi trovate è lungo circa 40 metri e fiancheggiato fino in fondo dalla vegetazione selvaggia, che però viene mantenuta tagliata e ordinata ad una distanza di qualche metro dal muro, lasciando così un corridoio libero per passare e raggiungere il fiume. Solo nell'angolo con il lato sud un paio di grandi alberi si affacciano con le loro fronde oltre la barriera rocciosa e diversi cespugli voluminosi si arrampicano sulla roccia, nascondendo alla vista una sezione del muro sia verso ovest sia verso sud. Sul lato sud, invece, il muro è molto più lungo e prosegue dritto perdendosi nell'oscurità della notte resa ancora più buia dai rami che impediscono agli argentei raggi di luna di raggiungere il suolo. Dopo qualche momento che siete nei pressi del muro iniziate a sentire odore di bruciato che sembra provenire dall'altro lato.
  2. Direi di sì, anche perché se volevamo andare nel fiume potevamo farlo prima...
  3. Mako Mori Vedendo l'Oni impegnato con Sam esco dalla colonna scattando con la lama pronta a colpire ma riesco a fare a malapena due passi che la sua testa si stacca di netto dal collo rotolando a terra con un tonfo disgustoso, come uno straccio bagnato che sbatte sul pavimento. Non mi fa senso, sono abituata al sangue, ma il disappunto per non essere riuscita a fare la mia parte nello scontro mi fa storcere il naso in un'espressione infastidita. Kai mi chiede se penso io a liberare la sacerdotessa e, senza rispondere, mi giro dirigendomi a passi misurati verso di lei: "Mayu, giusto? Finalmente ci incontriamo in carne e ossa. Stai bene?" con un colpo secco, anche per sfogare il fastidio, trancio la catena con la spada come fosse fatta di carta e le porgo una mano per aiutarla a rialzarsi da terra. "Ai braccialetti penserà Kai..." le dico indicando le manette fisse ai suoi polsi da cui pende il moncherino di catena. "... sei la prima che incontriamo di voi sacerdotesse. Spero che tu sia pronta, perchè credo che tu ci debba un bel po' di spiegazioni." Poi il mio sguardo viene attratto dal gigantesco rubino nei pressi dell'altare. I riflessi sulla gemma, visti da vicino, sembrano proprio delle fiamme, come se nella gemma vi fosse un fuoco che arde. Distolgo lo sguardo a fatica per riportarlo sulla ragazza, anche se lo tengo al bordo del mio campo visivo, come se non potessi far a meno di fissarlo. "Tanto mica scappa!" mi dico da sola per convincermi.
  4. Gib apre il cancelletto fra il fienile e la stalla e avanza cauto per controllare che non ci siano sorprese dietro l'angolo ma, quando si aggrappa ad una delle assi, questa, già parzialmente schiodata, cede rumorosamente creando una incredibile reazione a catena. Nel giro di pochi istanti il gruppo si ritrova in mezzo ad un nuvolone di polvere, detriti e galline svolazzanti che sparpagliano piume ovunque. Gli animali nella stalla iniziano a fuggire in tutte le direzioni muggendo, nitrendo e ragliando per protestare all'interruzione della loro serata tranquilla e per la distruzione dei loro ricoveri. Quando la polvere si inizia a diradare, fortunatamente, nessuno si è fatto male. L'edificio è crollato verso l'interno e solo qualche piccola scheggia o legno vi è finito addosso, rimbalzando innocuo su armature e scudi. Gib ha ancora in mano l'asse di legno colpevole del disastro, bloccato dallo stupore di quanto accaduto e si affretta buttarla via quando tutti gli sguardi si rivolgono verso di lui. Sputa un paio di piume che gli sono finite in bocca e, cercando di sdrammatizzare, si prepara a proseguire la marcia. Chand si è prontamente riparato dietro il suo scudo così come Vivienne in fondo al gruppo, ormai fin troppo abituati a reagire prontamente alle minacce nemiche, con ancora ben impresso nella memoria, l'agguato subito e le conseguenze patite. Caelum si alza in piedi a fissare quello che rimane della stalla con una faccia a metà fra il disgustato e l'eccitato. Vedete che inizia ad inoltrarsi fra le macerie cercando di ripercorrere e ricostruire la dinamica dell'incidente parlottando fra sè e ogni tanto fermandosi a fare dei conti, con un distacco dalla realtà e dal pericolo in cui vi trovate davvero impressionaante. Kaerith sta per esclamare qualcosa emettendo fumo dalle narici ma si blocca all'improvviso per non infierire sullo gnomo consapevole del disastro che ha generato o forse perchè una delle galline, fuggite dal crollo, le si è appollaiata in braccio e la fissa con occhi vacui, il che renderebbe ogni rimprovero davvero controproducente. Chand si appiattisce contro la parete del fienile rimasto integro per controllare in direzione del fiume se il frastuono ha attirato attenzioni indesiderate, ma col passare dei secondi, nulla sembra accorrere nella vostra direzione. Evidentemente gli assalitori sono impegnati in altre attività prioritarie o forse il crollo di edifici è qualcosa che ci si aspetta di sentire, vista la quantità di incendi che sono stati appiccati a Greenest.
  5. Selene Quando i miei dardi colpiscono i rispettivi obiettivi abbattendoli, il coboldo senz'ala precipita nella boscaglia e l'avventuriero cattura il quarto con la rete che fino a poco prima aveva intrappolato lui, la calma sembra ritornare sulla via. Rimango in guardia ancora per qualche momento per essere sicura che non vi siano altre minacce nascoste: "Astral, percepisci qualcosa? Ci sono altre creature nei dintorni, oltre noi?" Quando anche il mio famiglio mi trasmette un senso di tranquillità abbasso le mani allentando la tensione delle spalle. Nel contempo tutti i membri della carovana, anche quelli che erano scappati lontano da me o si erano nascosti, riemergono dai nascondigli e si radunano nei pressi del mio carro felicitandosi a vicenda per lo scampato pericolo. Ringrazio il taglialegna e Korlat a mia volta: "Prego, figuratevi. La magia ha molte funzioni mastro Korlat..." dico un po' in imbarazzo per l'improvvisa attenzione di tutti nei miei confronti. Salto giù dal carro verso il coboldo catturato, estraggo due magneti dalla borsa e li passo ai lati dello squarcio nella rete: "...può essere usata per difendersi, ma preferisco altri usi, come questo." Meccanica L'avventuriero, sbalordito, mi chiede se parlo il draconico chiamandomi "maga", mi giro verso di lui: "Si e si, avventuriero! Ma mi chiamo Selene! Tu invece?" Con un cenno della testa indico in direzione del coboldo precipitato e guardo alla volta dell'avventuriero e del boscaiolo: "Vi dispiace recuperare quello precipitato? Se non oppone resistenza lo vorrei vivo, per piacere. Meglio evitare che avvisi eventuali altri "amici"." Mentre attendo che venga recuperato l'altro coboldo superstite, se non si è rotto l'osso del collo cadendo, guardo quello catturato pensando a cosa farne. Nel frattempo accarezzo distrattamente Astral che ha fatto capolino da sotto i capelli e ora se ne sta appollaiato sulla spalla godendosi le coccole mentre emette dei versetti compiaciuti e sventola la coda appuntita, trasmettendomi, al contempo, una sensazione di piacere e rilassatezza. Alcuni dei membri della carovana lo guardano con timore, ma vista la situazione che mi ha dato una posizione favorevole credo di potermi permettere di mostrarlo a tutti senza troppi problemi.
  6. Ti dispiace se inverto 2 trucchetti? Vorrei mettere "Mano magica" da mago al posto di "Forma dell'acqua". Nella scheda ci sono entrambi ma la mano l'ho segnata da usare con il cappello del mago. A livello interpretativo è più bello poterla usare sempre. Poi, appena possibile vorrei mettere le mani sullo "strumento multiuso" dell'artefice, magari +1. Vedi tu come e quando. Adoro i trucchetti, perchè permettono di fare tante cosette anche se in combat sono poco utili, se non con molta fantasia.
  7. Rileggendo mi sono accorto di aver cambiato modo di scrivere... non è stata una cosa voluta, anzi, più tardi mi prenderò il tempo di modificarla per rimetterla in linea con il resto della narrazione. Siccome seguo diverse Campagne, in alcune scrivo in terza persona e ogni tanto mi si intreccia il cervello. Per quanto riguarda la storia invece: - da come è partita l'imboscata mi sembrava di capire che ci fossero altri nemici oltre i 4 volanti... ho capito male? - 2 coboldi sono morti, uno catturato e uno precipitato e disperso?
  8. Il gruppo si riunisce vicino alla guardia fumante stesa a terra vicino al recinto per decidere la direzione da prendere e, come successo finora con buoni risultati, si affida alle esperte mani di Gib. Prima di mettersi in marcia si guardano attorno, ma nulla sembra turbare la quiete della notte, solo in lontananza si ode ancora qualche urlo e ogni tanto un rapido spostamento d'aria segnala un altro passaggio del drago blu sul paese. Guardando verso la foresta solo il cadavere del draco in mezzo alla spiazzo rovina la vista della fortezza che si erge sul colle, circondata da varie fonti luminose sparse per Greenest. Se non si sapesse dell'assedio potrebbe tranquillamente passare per una qualche grande festività locale, ma a bruciare non sono falò votivi, ma case e fienili, insieme agli averi e alla vita stessa di alcuni abitanti. Gib si inoltra fra i due edifici vicini per controllare che non ci siano nemici appostati. Sulla sinistra si trova il fienile. La porta spalancata lascia intravedere la grande quantità di fieno accumulata e qualche attrezzo nei pressi dell'ingresso. Sulla destra invece c'è una stalla. Guardando all'interno ci sono vari spazi occupati da mucche, un cavallo e un paio di muli. Le bestie ruminano tranquille girandosi a guardare solo chi si affaccia dalla finestra, per il resto non danno segni di fastidio o agitazione. Superati i due edifici si ritrovano in un piccolo spiazzo erboso a ridosso del fiume. In linea con la stalla si trova un altro piccolo casotto di legno in cui termina la strada che dal ponte conduce in questa direzione. A pochi passi oltre il fienile un tavolato è steso sul fiume che in questo punto ha le sponde più scoscese, proseguendo poi in un piccolo sentiero nella boscaglia. Sulla riva opposta la vegetazione cresce fin quasi a raggiungere le acque del fiume, infatti alcune radici spuntano dalla terra con forme contorte ma di un'eleganza che solo la natura sa creare. Oltre la vegetazione si vedono tratti di un muro in pietra, oltre il quale sapete ergersi il santuario di Chauntea. Nel punto in cui vi trovate il paese di Greenest termina, oltre c'è solo terreno incolto e naturale, mentre a sud si estendono i campi coltivati prossimi al raccolto, sempre che sopravvivano all'assedio.
  9. L'idea era di passare da Mayu per attaccare l'oni. La sacerdotessa può anche aspettare, sennò faccio talmente il furtivo che l'oni muore senza che faccia nulla.
  10. Gaia - Guerriero Le due guardie che mi hanno accompagnata all'ufficio dell'abate in attesa che finisse il colloquio con Izhu non hanno avuto il coraggio di fermarmi, dopo la lunga attesa, limitandosi a poche parole altrettanto poco convincenti mentre mi dirigo decisa alla porta. Quando entro, con un po' più decisione del voluto, fisso lo sguardo sulla stanza e sui suoi due occupanti ancora intenti a parlare che però si bloccano al mio ingresso. "Mi perdoni abate, ma non si può attendere oltre. Mi sembra di capire che Izhu vi abbia già aggiornato, quindi capirete la gravità e la delicatezza della situazione. Con l'invasione in arrivo non possiamo permetterci sabotaggi interni! Vi chiedo di aggiornarmi e valutiamo la prossima mossa." Sono dispiaciuta per l'irruzione poco rispettosa nell'ufficio del capo del monastero ma la festa potrebbe essere l'occasione giusta per raccogliere informazioni o incastrare eventuali sospetti e di sicuro non possiamo aspettare che finisca prima di agire, dando altro tempo ai sabotatori di agire indisturbati.
  11. Ce la faccio a farlo?
  12. Eryn - Paladina Quando finalmente la polvere si dirada vedo il mulo dall'altra parte della voragine che ha sventrato il sentiero. Il baratro è davvero notevole quindi mi fermo a guardarmi intorno e a valutare le diverse opzioni. Il mulo ha con se la maggior parte del nostro equipaggiamento, sarebbe decisamente preferibile recuperarlo, anche per il bene della bestia che, quasi sicuramente, finirebbe in pasto a qualche fiera entro la fine del giorno. "Mmmh... calarsi giù è fuori discussione, come anche girare i tacchi e tornare indietro, ci rimangono poche ore di luce. Potremmo fissare una corda con dei chiodi alla parete e attraversare in cordata o a coppie, con gli altri che tengono la corda in una posizione stabile nel caso ci siano problemi. Sentiamo se gli altri hanno qualche idea." penso continuando ad osservare il terreno circostante. "Si potrebbe assicurare una corda a quella parete e passare in relativa sicurezza, tornare indietro non mi sembra un'opzione valida, se proprio non vi siamo costretti. Thurin hai ancora i chiodi da roccia o sono sul mulo?" Poi, ripensando alla trasformazione in tasso di Elyndra mi passa per la testa una balzana possibilità e mi avvicino a lei parlando a voce bassa per non farmi sentire palesemente da tutti: "Hey Ely, non è che puoi trasformarti in qualcosa che potrebbe fare al caso nostro? Altrimenti non ci resta che la corda, ma il terreno è comunque cedevole." La guardo speranzosa che abbia qualche trucchetto in serbo per l'occasione.
  13. Adesso l'oni è senza catena quindi? Se esco dalla colonna e lo attacco sono ancora in visuale, il mio intento sarebbe di attaccarlo alle spalle per avere l'attacco furtivo del ninja... Spostarsi alla prossima colonna e passare da Mayu presumo sia troppo lungo come movimento
  14. Selene I dardi incantati hanno fatto il loro effetto, uno dei coboldi sta precipitando e probabilmente morirà con lo schianto, un altro è vistosamente ferito e vola dritto verso di me. "Povero sciocco! Morirai ancor prima di provarci! Perlomeno sono riuscita ad attirare l'attenzione su di me." Fisso lo sguardo negli occhi del coboldo che mi si sta avvicinando, i miei occhi assumono un lieve colore rossastro mentre alcune ciocche di capelli si tingono di un nero pece, un ghigno mi compare sul viso, un chiaro messaggio di cosa stia per succedere. Replico l'incanto precedente, infondendolo però con meno energia. Tre dardi di energia appaiono davanti a me e poi scattano rapidi e precisi seguendo il mio volere e il gesto delle mani che ne dirigono uno verso il mio assalitore e altri due verso l'unica creatura alata rimasta illesa. "Se sono a terra possono pensarci anche gli altri e sono meno pericolosi." Selene, in piedi sulla cassetta del carro con Astral aggrappato sulla spalla pronto a spiccare il volo a comando, si fa velocemente un'idea della situazione e da alcune indicazioni per meglio coordinare i difensori, attingendo alle strategie imparate sui manuali che il Maestro le ha fatto studiare, poi si rivolge agli attaccanti e nella sua testa prende forma un piano: "Presto, radunatevi tutti intorno ai carri, i non combattenti si riparino sotto! Tenete le posizioni e preparatevi a respingerli!" poi si volta verso l'avventuriero che si è liberato e il taglialegna che ha lanciato il coltello e gli intima: "Voi due, catturatene almeno uno, ci servono risposte!" "Fatevi sotto, codardi, figli di una lucertola! Non siete capaci neanche di lanciare un sasso. Forza, venite a prendermi, vi sto aspettando!" urla in Draconico poi, improvvisamente stupita delle sue stesse parole, si riscuote, come svegliandosi dopo un vivido sogno mentre i suoi occhi tornano del solito color oro e i capelli sbiadiscono dal nero all'argento. Scuote leggermente la testa "Ma cosa sto dicendo..." sussurra a se stessa, iniziando a richiamare altro potere dalla Trama, pronta a mettere in atto il suo piano. Meccaniche

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