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Monster Mythology: la lore di D&D che sopravvive alle edizioni
Per il momento può sembrare conveniente... per il momento i costi sono bassi... per il momento te la lasciano usare per fare la qualunque... Poi inizieranno a chiederti un rene per una sottoscrizione mensile e/o uno specifico compito... poi potrebbero addirittura impedire che tale possibilità venga concessa in alcuni stati (non mi stupirebbe)... alla fine, l'avrà fatto l'IA, non te! Io direi che va bene il lavoro dei volontari. E' più lento, ma si forma una catena di gente competente nel settore (vuoi come traduttori, articolisti, revisori, game designer, etc), come anche gente che davvero conosce la mitologia di D&D e da un giudizio più oggettivo in caso di discussioni (non devi solo leggerlo il documento originale, lo devi studiare ed elaborare). Oltretutto, l'uomo è fatto per apprendere in pillole costanti... e far assorbire a chi bazzica su D'L un argomento del genere, un Dio alla volta, da modo di creare quel "coinvolgimento sano" (non quello bulimico, "l'engagement" che desso in tanti disprezzano o guardano con astio), un seguito prolungato e instaurare discussioni più interessanti! Quanto costa oggi, Settembre 2026, un abbonamento per farti fare i compiti da Chat GPT e similari? Quanti "token" giornalieri ti danno a disposizione in media le piattaforme?
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Serie TV di Ravenloft in sviluppo presso Netflix, cancellata quella sui Forgotten Realms
Concordo appieno! Crei le origini dei personaggi e poi crei una macrotrama che si allaccia ai personaggi solo alla fine... e poi si chiude lì e si va con un altra ambientazione. Come era per le origini del Marvel Cinematic Universe... prima che andasse in vacca!
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
KULEM Ricordo l'esatto momento in cui sono arrivato su Victrix Sonora... della visone delle sconfinate distese di coltivazioni all'interno di serre ciclopiche che coprivano buona parte della superfice del pianeta... del primo incarico cui venni assegnato, fra le imprecazioni degli istruttori e le vessazione (corporali e psicologiche) elargite senza parsimonia dai superiori verso me e i miei compagni... che strano, ricordavo che erano avvenute decadi fa! Ricordo con chiarezza le esercitazioni dell'altro ieri, assieme ai soldati dell'Astra Militarum... Tipi tosti ho sentito dire... Ma cavolo non immaginavo che si cagavano sotto così facilmente alla vista di qualcuno più grosso di loro... posso ancora sentire l'odore di piscio che si erano fatti addosso alcuni di loro quando me e i miei fratelli ci mettevamo in formazione li ad un passo da loro e iniziammo l'addestramento... ricordo che solo uno di loro non se l'era fatta addosso, ed era lo stesso uomo che mi aveva preso a bastonate quando avevo fatto cadere una cassa di viveri da inviare su Necromunda... ma avvenne decadi fa... perchè mi ritorna alla mente ora? Ricordo le urla di ordini adesso... le prime avanguardie di quei pelle verde sono iniziati a spuntare vicino al settore dove eravamo in stanza... ricordo molto bene la faccia del mio superiore... adesso non aveva più lo sguardo severo verso di noi di questa mattina di quando avevamo iniziato l'addestramento con i miei fratelli e sorelle... ma non era questa mattina... era stato anni fa! Adesso mi ricordo del mio superiore, Baranoth si chiama! Era diventato pallido come un cencio quando gli dissero che avevano avvistato quegli orki quella stessa mattina... perchè ricordo questo? Avvenne anni fa! Ricordo il sangue ora... fra il rumore dei proiettili che ti sibilano all'altezza del capo, le esplosioni dei bombe a grappolo lanciati dagli obici e cannoni, come anche le urla di chi sta venendo squartato da quei dannati musi verdi... Ricordo che ce ne era uno davvero grosso... Un capobanda aveva fatto fuori un plotone assieme ai suoi... quelli erano tutti grossi... ricordo come alcuni dei miei avevano iniziato ad inzuppare di piscio e merda le loro uniformi... anche io ci sono andato vicino... ma Baranoth no, nemmeno quando era immerso nel sangue e nel fango assieme a noi per dare ordini e vedeva quello che vedevamo tutti noi! Non ricordo di aver sentito più odori da quel momento... perchè? Ricordo il dolore adesso... Quello grosso mi aveva strappato la faccia... La vista mi si era offuscata... non riuscivo a vedere più niente se no il rosso del mio stesso sangue... penso di aver urlato finchè i polmoni non mi si erano svuotati... ricordo di aver perso di mano la mia ascia... ho anche un'ascia? Ora inizio a ricordare! Ora ricordo la rabbia... ero a terra e vidi la sufficienza ed il divertimento di quei capobanda del cavolo e dei suoi che sbudellavano i miei... un gruppo di musi versi stava per fare lo stesso con Baranoth... per un momento vidi la fine segnata nei suoi occhi, come anche nei miei... ma non era finita! Ricordo un cuore verde nella mia mano destra... il corpo del capobanda era riverso a terra con il torace squartato e e la gabbia toracica divelta... le mie braccia zuppe di sangue verdastro... il dolore dei miei muscoli, presi dai crampi per aver fatto qualcosa al limite dell'umano... ricordo bene lo sguardo di quei musi verdi... ora non ridevano più... ora se la stavano dando a gambe... ma non sarebbero riusciti a scappare da me, gli avrei sbudellati fino all'ultimo dei loro! [...] In quel momento socchiusi gli occhi... vidi il mio corpo seminudo avvolto nella patina fredda e umidiccia di ciò che rimaneva di quella gelatina cui non mi abituerò mai ed ero all'interno di una capsula criostatica. Era aperta e ora ricordo tutto! Vado per togliermi l'apparato di respirazione, lo sgancio dalla mia mandibola di acciaio come al solito. Sentii le punte delle mie zanne graffiare dolcemente la carne della mia mano; il trofeo che mi sono preso da quel capobanda. Poi vedo lui, il compagno che mi venne asseganto da Octavia in persona. Mi stava osservando da sopra la capsula aperta mentre fluttuava borbottando e producendo il suo tipico fumo nero, come suo solito. Guardandomi intorno, vedo un ambiente è immerso nella penombra. Il tutto è coperto da una trama argentata e ogni tanto getti di vapore vengono emessi dalle valvole di sfogo. Ancora con il corpo intorpidito, esco lentamente dalla capsula. Mi stiracchio ed inizio ad riabituare il mio corpo al movimento. Ci vorrà un pò, ma non c'è fretta attualmente. Chiudo gli occhi. Flexo i miei muscoli, contraggo e stimolo ognuno di loro. Sento che questi si tendono sotto la mia pelle e iniziano a rispondere bene alla mia volontà dopo 5 minuti circa. Quando riapro gli occhi, vedo che il teschio ha ripreso il mio corpo da varie angolazioni. Sono conscio che ha ripreso tutto, come al solito. Non noto che un servitore era all'angolo della capsula finche non poso gli occhi su di lui. Con un dito tremante, mi indica una grossa cassa a fianco della capsula. Mi avvicino ad essa senza proferir verbo. Benchè rozzamente squadrata e piena di graffi ed ammaccature, il mio cuore fa un tonfo nel riconoscere il simbolo dell'Astra Militarum su di essa... percorro con le mie dita il bordo, quasi accarezzandola, fino a raggiungere i meccanismi di apertura. Con un sonoro "KLANG", apro la scatola e vedo al suo interno i miei vestiti, il mio equipaggiamento e la mia ascia... prendo quest'ultima prima ancora di vestirmi e la soppeso, la maneggio, la osservo. Un saluto silenzioso, come quello che si fa con i vecchi amici che non vedi da tanto tempo. Ne è passato di tempo! i bordi della lama presentano piccole tracce di ossidazione, e la catena deve essere oliata a dovere. Mentre sto facendo questo piccolo rituale personale di ricongiunzione chiedo al servitore, senza voltarmi verso di lui: "Luogo, giorno, ora ... grugn grugn ... e informazioni sulla missione... urf urf". Mentre il servitore inizia parlare, con un tono particolarmente squillante e con qualche balbettio, Kulem non può fare a meno di avvertire un certo nervosismo nella sua voce: "Ci t-t-troviamo in orbita a-a-attorno al mondo-alveare di V-V-Voll ed è il m-m-mattino del p-p-primo Ottobre... stiamo p-p-per attraccare alla c-c-capitale Rokharth..." Kulem non lo degna più di tanto. Trova una asciugamano ed inizia a tergersi il corpo per rimuovere il resto di quella gelatina e del sudore che non è evaporato sino ad ora. Nel mentre il servitore, visibilmente agitato, aggiunge: "Il Maestro L3-G1-0N v-v-vuole proferire con t-t-te sul ponte di c-c-comando..." Dopo essermi asciugato con dovizia, inizio a vestirsi usando gli abiti più puliti e presentabili che ho. La maggior parte del mio arsenale lo tengo all'interno della cassa, mentre appoggio la mia ascia con cura sul tavolo appresso alla capsula. Fatto ciò faccio un cenno al servitore, indicandogli di avvicinarsi con il dito... appena si avvicina mi piego lentamente sulle ginocchia per portare la testa al livello della sua, il piccoletto sta tremando come una foglia: "io sono pronto ... urf urf ... e puoi portarmi dal nostro Maestro ... grugn grugn ... Ma voglio che tu ti prenda cura dell mio equipaggiamento ... urf urf ... nel mentre proferirò con lui ... grugn grugn ... Voglio che tutto sia lucidato, oliato e pronto per la missione quando ritorno ... grugn grung ... senno qualcuno ne risponderà ... urf urf ... e quello sarai tu ... grugn grugn ... Ci siamo intesi?" Il servitore, benché presenti numerosi innesti che gli coprono il viso, mostra un vivido scolorimento della carnagione. Chinando il capo, con lo sguardo fisso a terra, fa un cenno di approvazione con la testa, che trema visibilmente. Kulem taglia corto e si erge in tutta la sua statura, chiedendo al servitore, con un semplice cenno del capo, di fargli strada verso il ponte... E' passato un po' di tempo da quando qualcuno si era mostrato così veloce ad aprire una porta per fargli da guida.
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D&D amplia ancora il Sottosuolo con nuove sottoclassi e specie giocabili
Per il resto caruccio tutto tranne, a mio parere, lo Stregone della Faerzress. Onestamente, non capisco cosa c'entra uno stregone vista la ragione per cui la Faerzress esiste, ponendola più come una sorgente di magia con le sue regole e i suoi limiti (non la conoscevo onestamente, ma sono d'accordo con quello che ha menzionato @Lord Danarc). Mi farebbe di più pensare ad una scuola di magia vera e propria o, come già riportato da altri, ad una variante della Magia Selvaggia. Ripresa la citazione direttamente dalla Wiki dei Forgotten Realms: "[...] funzione primaria di tali emanazioni: trattenere i drow nel Sottosuolo [...] svolgeva un ruolo fondamentale nella pianificazione urbana delle loro città. I drow sceglievano aree caratterizzate da una forte presenza di faerzress per edificare città e avamposti, impedendo così ad altri di spiare le loro attività tramite la divinazione o di teletrasportarsi all'interno dell'insediamento. Inoltre, i drow impiegavano il faerzress per creare manufatti magici." Mah... vedendo il gruppetto su cui si focalizza questa UA... ma non potevano rilasciare un bel Chierico del Dominio della Schiavitù?
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D&D amplia ancora il Sottosuolo con nuove sottoclassi e specie giocabili
BGII lo porti nel cuore pure tu? ❤️
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A volte ritornano
Bentornato @Huginn89 nella Tana del Drago 🐲 Posso solo augurarti di iniziare una splendida avventura 😄 Un abbraccio D.
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Serie TV di Ravenloft in sviluppo presso Netflix, cancellata quella sui Forgotten Realms
Quando si ha a che fare con gente di grado/esperienza pari al tuo e che hanno anche solo un briciolo di autocoscienza e autovalutazione, Il brainstorming funziona da dio! Ma se hai a che fare con gente che se la crede fortissimo e a cui non piace arrivare a compromessi o prendere in considerazione idee di altri... Il "brainstorming" può evolvere e diventare al pari di una serata ad un tavolo da briscola in cui tutto va storto... comprese le sedie, i tavoli ed il parroco! Parlo per esperienza personale come ricercatore... dove il brainstorming è il fondamento della ricerca. Ma avere a che fare con la gente è molto difficile, stancante e fin troppo spesso esasperante!
- Il sequel de L’onore dei ladri ha già una sceneggiatura
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Serie TV di Ravenloft in sviluppo presso Netflix, cancellata quella sui Forgotten Realms
Sfondi una porta aperta vecchio mio! Lascia stare anche il fatto che, soprattutto oggi, raramente senti qualcuno dire a qualcun altro la celebre frase di Fantozzi (che ogni tanto servirebbe anche dirla a gente con esperienza): Ritornando al discorso delle stanze creative... si è in quattro o cinque chiusi in una stanza, magari anche con il regista, e si stanno buttando giù idee su come bisogna far approcciare una scena ai protagonisti... ma vi immaginate quanti "Ma questa è una trovata stupida come la m****! Ma che ti dice il cervello! Sarebbe molto meglio se si fa in questo modo..." si saranno detti! Quante sedie si saranno tirati!! Quante creature mitologiche avranno spiccato il volo!!! E invece, quando si è da soli, si fa subito a sentirsi... Perdere tanti milioni a ogni film/serie andati male... sai... si cerca una giustificazione... come anche uno o più colpevoli (cit. gente incompetente).
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Serie TV di Ravenloft in sviluppo presso Netflix, cancellata quella sui Forgotten Realms
il problema attuale della qualità della scrittura, secondo la mia modesta opinione, sta proprio nell'abbandono generale delle stanze creative. Per chi non è addetto ai lavori o non è appassionato della settima arte, questi erano spazi che, fino a prima della chiusura forzata causata dal COVID, erano importanti per gli sceneggiatori, gli scrittori delle storie e, anche se in misura minore, per gli showrunner. In pratica erano spazi reali dove si mettevano insieme professionisti che, confrontandosi e studiando il materiale esistente (se presente), riuscivano a strutturare meglio la trama del prodotto audiovisivo e renderla ricca ed avvincente. Questo si può vedere in moltissimi prodotti audiovisivi all'interno di uno stesso anno. Oltre alla bravura dello sceneggiatore/scrittore, è indubbio che maggiore è il numero di professionisti, tanto maggiore è la qualità e l'organicità dei dialoghi all'interno del prodotto. Posso portare tre esempi recenti dello stesso anno (2023), che ho potuto vedere di persona al cinema e che rimangono sul tema fantasy: Ritornando a D&D - Honor Among Thieves, come già accennato una vera chicca non solo per chi apprezza D&D ma anche per il avere battute azzeccatissime e personaggi ben caratterizzati, in questo film si erano messi insieme 4 professionisti: 3 sceneggiatori (John Francis Daley, Jonathan Goldstein e Michael Gilio) e 2 scrittori (Chris McKay e Michael Gilio); Per un altro film come The Last Voyage of the Demeter, che presenta delle forzature nei dialoghi e decisioni sulla parte finale ma rimane godibile, sono stati messi insieme 2 professionisti: 2 sceneggiatori (Bragi Schut Jr. e Zak Olkewicz) e 1 scrittore (Bragi Schut Jr.) che si è rifatto all'opera letteraria originale; Un altro film che ha fatto il botto al botteghino in quell'anno, ma rimane una vera cialtronata dal punto di vista della scrittura con cortocircuiti logici che mi hanno fanno storcere non poco il naso, è The Super Mario Bros. Movie, dove è stato assunto Matthew Fogel a fare sia da sceneggiatore che scrittore. Ora il fatto che alcuni prodotti presentino molti sceneggiatori e ancora rimane, ma viene sempre più relegato a pochi prodotti. Provate a buttare un occhio sulle ultime produzioni. A parte nomi conosciuti, sia nei film che nelle serie vengono ingaggiati sempre meno professionisti (anche che possono ricoprire più ruoli allo stesso tempo). Molti prodotti mediocri, sufficienti o riconosciuti all'unanimità come brutti, hanno sempre uno dei seguenti elementi: O ci sono sempre gli stessi nomi dietro, quindi è oggettivamente gente incapace; O c'è troppa poca gente per rendere ricca la struttura narrativa di un prodotto audiovisivo, in genere legato a nuovi nomi o al poco budget. O provato a buttare un occhio sull'aspetto menzionato, e penso che impieghino molta gente come supporto, magari nemmeno menzionandola troppo come sarebbe di dovere, per la scrittura. Ricordo che la società coreana è estremamente competitiva e, in genere, è una figura sola quella che spicca sopra tutto il resto (a parte gli attori che appaiono e effettuano la performance in carne ed ossa). @Mezzanotte ti adoro 🤣 La versione di Strahd che non pensavo mai di desiderare ora la voglio!
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Serie TV di Ravenloft in sviluppo presso Netflix, cancellata quella sui Forgotten Realms
Il problema è, avendo visto i risultati al botteghino con D&D - Honor Among Thieves, vale davvero la pena portare su schermo (sia in formato seriale o lungometraggio) storie del mondo di D&D? Da appassionato di fantasy, in ogni sua forma, dico senza problemi che l'ambientazione di D&D sono una vera manna per i prodotti audiovisivi, soprattutto con una storia ed una mitologia estesa come solo chi si è infognato può sapere per prodotto di questo tipo. Ma, analizzando il problema delle serie attuali, è che hanno criteri di "sostenibilità" (passatemi il termine) imbarazzanti: I numeri necessari per tenerle in vita, mero conteggio del numero di persone paganti un abbonamento che effettivamente guardano tali serie, si sono fatti via via sempre maggiori; Gli effetti visivi e speciali hanno avuto un impennata dei costi nell'ultimo periodo che rende oneroso produrre un prodotto del genere che ne richieda una grande quantità; Il pubblico generalista non si va a guardare serie di questo stampo, riprendendo il film menzionato poco sopra (una vera chicca che ha fatto un flop clamoroso), e quindi con quasi tutto il costo da recuperare va a ricadere sulle spalle degli appassionati e amanti del genere che, andando a vedere, rappresentiamo solo una piccola nicchia; C'è il problema della competizione con una miriade di altri contenuti passati, presenti e futuri che, essendo sfornati a pioggia e molto simili fra di loro per rendere il catalogo appetibile, diluiscono l'attenzione e/o fanno instaurare l'effetto di una perpetua indecisione su cosa iniziare a guardarsi; Mettiamoci anche la pessima qualità della scrittura dei film e delle serie (smantellamento delle stanze creative e riduzione degli addetti alla scrittura della sceneggiatura), come anche la tendenza ad annacquare il prodotto con contenuti poco pertinenti alla storia sviluppata, tanto per poter accalappiare un ampio pubblico ma snaturando nel contempo l'essenza di quello che il prodotto dovrebbe essere sulla carta (e anche qui sarebbe interessante andare a vedere a quale edizione si andranno ad ispirare per i contenuti della serie); Infine... vogliamo dimenticare in che periodo storico siamo? Scordate il politically correct e la cancel culture?? Il buon vecchio Strahd, come verrà edulcorato per renderlo appetibile per il pubblico generalista e che si indigna con una facilità assurda??? Quindi, in sintesi, Io non ci vedo niente di male negli adattamenti di D&D, ma critico fortemente il sistema produttivo e il periodo storico attuale! Oltretutto, già il fatto che hanno cancellato la serie sui Forgotten Realms la dice lunga che hanno altre gatte da pelare al momento, come una certa difficolta a riportare tale prodotto su schermo... Ho i miei dubbi, soprattutto conoscendo Netflix (meno ne avrei avuti se fosse stata prodotta da HBO), ma questi sono i tempi che corrono... Spero non venga fuori una vaccata. Ho detto nuovamente i miei due spicci sulla questione e spero di aver dato qualche punto di riflessone. Sinceramente, D.
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I creatori originali di Dark Sun aggiornano Dragon Kings alla 5E
Assolutamente si! Io ne possiedo una e ricordo bene che ancora nel 2019 ce ne erano tantissime invendute sugli scaffali dell'al tempo Bologna comics. Come accennato sopra da altri, in pochi si sono filati quest'ambientazione.
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Nuovo sondaggio di WotC su D&D.
Rispondo dopo un poco, ma dopo aver letto della notizia che verrà adattata l'ambientazione di Dragon Kings qui ho rifatto un tuffo nel passato... e queste domande da survey calzano ancora di più! Il problema è che i Giocatori, come anche i Master, sono dei "clienti"! Se fai delle domande mirate, vedi non solo come un gruppo di persone risponde ma compari le generazioni: Cosa ho funzionato ieri/oggi? Cosa NON ha funzionato ieri/oggi? Chi, fra Master e Giocatori, apprezza di più una specifica cosa o un determinato aspetto del tuo prodotto? Ovviamente, una cosa che il Survey implicitamente ci dice è che i "Giocatori" (coloro che interpretano i PG) saranno sempre di più dei Master... ma questo basta anche solo pensando a in quanti si è seduti al tavolo (4-6 giocatori, 1 Master). Quindi la fetta maggiore di possibili "clienti" sta in chi interpreta un PG... ma il contorno, il mondo, lo descrive il Master. Se vuoi davvero arricchire il mondo del GDR, quello che è la sua vera essenza, devi scavare a fondo è prendere quello che di meglio c'è e c'è stato. Soprattutto, quello che viene apprezzato sentendo entrambi i gruppi di riferimento (Master e Giocatori) e comunicare con le differenti generazioni (che è alla base di tramandare l'amore ed il fascino dei GDR alle nuove generazioni). Chi gioca ai GDR da più di 30 anni, a visto e conosce meglio pregi e difetti dietro il GDR stesso oltre ad averne giocati molti di più, rispetto ad un ragazzetto che ci gioca da 5-10 anni (o ancora uno che non ci ha mai giocato prima). E oltretutto il confronto fra diverse generazioni permette di avere uno sguardo critico su cosa c'era di buono prima, e non farlo cadere nel dimenticatoio solo perchè "non si deve mai guardare al passato" (cit.)... Chiunque prova a propinarvi o chiedervi altro, come accaduto durante la compilazione di questo survey, vi sta raccontando una marea di cavolate e vi sta spruzzando m**** negli occhi per vendervi roba di bassa qualità! Fare il massimo utile con il minimo sforzo! E chi ci casca è il prodotto vero e proprio... non un cliente, cui si instaura fiducia, ma una vacca da soggiogare, rincoglionire e spremere! Ho detto di nuovo la mia e spero di aver dato un qualche utile spunto. Sinceramente D.
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I creatori originali di Dark Sun aggiornano Dragon Kings alla 5E
Le tribù erano organizzate in sezioni che andavano dalla mezza pagina sino alle due, belle ricche di descrizioni, con tanto di fazioni interne, faide, rivalità in atto, nomi di rilievo, sistemi preferenziali di tortura, trappole preferite, bestie al proprio comando, etc. Le razze giocabili le trovavi ben descritte ma, come per altri prodotti di quel periodo di pura ambientazione che ho avuto il piacere di leggere, necessitavano che te le adattavi su carta sulla base delle descrizioni presentate. Non era proprio un approccio immediatissimo quello delle razze posso dire, e seguiva in maniera simile lo stesso approccio che ho rilevato per l'ambientazione di Neldark (anche quella splendida, ricca di spunti e ancora più orrorifica e crudele di quella presentata in Dark Sun).
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I creatori originali di Dark Sun aggiornano Dragon Kings alla 5E
Io trovai il piccolo tomo della suddetta ambientazione impolverato su uno scaffale di una splendida ludoteca quando frequentavo l'Università! Ovviamente lo lessi divorandolo al tempo e, anche qualche mese, fa ci ho rimesso le mani sopra per una seconda lettura... Mamma mia che belle quelle ambientazioni! 😍 Poi mi dite come diamine faccio io a non fare un plauso a ciò che è stato e che adesso non ritrovo più nei prodotti moderni? Ci vuole tanto a scrivere le cose per bene in modo che ti diano più idee possibili anche da trasferire su altri sistemi? Mannaggia alla... 🤬 Io spero che faccia il botto! E una spintarella a raggiungerlo gliela darò pure io, dato che ho già letto che introducono molte cose nuove e non penso che scadranno nel Paste and Copy 💪 PS: Questo bel libricino di ambientazione (meno di 250 pagine, per poco più di 30 Euro) era perlopiù descrittivo a parte le statistiche del bestiario, che era incluso alla fine del libro con adattamento sia per Pathfinder/D&D 3.5 che per Savage World nella versione Italiana. Una vera chicca compatta ricca di tradizioni, descrizioni delle varie colture/casate/luoghi di potere sparsi per il globo ed i pericoli in essi insiti, nonchè scorrevolissimo da leggere ❤️