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Tianos

Ordine del Drago
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  1. AMEN Ho fatto diverse campagne a D&D (prima, seconda modificata, terza edizione) Ho fatto una compagna composta da soli goblin (io da buon master li evocavo come mago per mandarli a morte) Ho fatto una campagna, in cui razze al di fuori dell'umano erano protette dal gruppo restante di umani perchè alla stregua di schiavi, un'altr in cui i giocatori erano dei criminali imprigionati su un'isola (a mo di alchatraz). e ho fatto una campagna i cui giocatori (inconsapevoli all'inizio) erano un drago, un vampiro e un triclope (da cui ho tratto il mio primo romanzo). In tutti spiegavo bene, che la/le creature che stavano interpretando e potevano interpretare erano funzionali alla storia che avrei cercato di raccontare (poi i pg mandano sempre tutto a monte ma è quello il bello) . Gran belle avventure, sopratutto perchè la mia imposizione granitica screamava tutti quei giocatori che pestavao i piedi per "io quello, io quell'altro" e che poi magari chiedevano di poter entrare quando vedevano i giocatori divertirsi un mondo anche interpretando un goblin.
  2. concorde al 100% ma se un gioco invece di "educare" a maturare, ti viene incontro perché pesti i piedi piangendo...
  3. @Zaorn Quello che dell'articolo sicuramente ha smosso di più il mio animo di giocatore, è quel profondo piacere, o meglio quella sottile soddisfazione che superare un ostacolo insormontabile, il fatto di appoggiarmi ai miei compagni di gioco in situazioni in cui il mio personaggio non poteva riuscire e loro quando si appoggiavano a me per le qualità che avevo mi ha dato, a che con il Regolisticamente e Ruolisticamente "corretto" sta pareggiando e rendendo sempre più difficile se non guidati da un master consapevole. Insomma vedere giocatori che sempre più spesso si lamentano del punto di forza degli altri giocatori, forse per un ego rattrappito, invece di prenderla come sfida per mostrare il proprio valore quando serve, mi provoca un profondo dolore, e non solo quando gioco e vedo giocatori far raffronti tra uno e l'altro, senza contare da master (fortuna ho avuto giocatori fissi per anni quindi che avevano piena fiducia in me) essere magari accusato di fare preferitismi (e vederlo esaltarsi poche sessioni dopo perché era in progetto un determinato evento che lo avrebbe esaltato) è un comportamento che preferirei non fosse incitato, soprattutto tramite il regolamento o le ambientazioni.
  4. Sei fortunato, io ne ho avuti un paio di giocatori che "se non posso fare il draconico mezzo angelo, chierico di Lolth, non gioco" e se ne andavano sbattendo la porta alla mia risposta basita "magari quando ti abbronzi ti avvicini col colore della pelle, ma non dovresti neppure conoscere cosa sia un Drow in questa ambientazione." Fortuna non mi hanno mai chiesto di scrivere sulla scheda di sessi al di fuori dei due canonici😁 Io ho fatto una campagna, anche se corta, parecchio divertente di goblin.
  5. Chiedo venia per lo sfogo, ma qualcuno non si sente profondamente offeso per l'immagine? ho osservato attentamente e non è minimamente contemplata la mia inclinazione sessuale (preciso, ho sempre detestato profondamente infilare questioni sessuali nelle mie campagne, e quando costretto erano puramente romantiche) insomma, omosessualità tra razze diverse, persino zoofilia con un orsogufo (relazione alquanto pericolosa, e poi non è protetto dalla LIPU come Animale estinto?) , un etero cisgender non sarebbe stato male, anche solo a lato immagine. (sempre se non è quello mezzo cieco?)
  6. Domanda: ma esiste il gioco di ruolo, corretto e meno oggi? Quel che vedo nei giocatori "politicamente corretti" (di norma giovani) e solo un costruire un personaggio che possa essere il più forte possibile nella sua nicchia, e non per "interpretare" un personaggio, ma per soverchiare il senso di insicurezza insito del giocatore. I vecchi master e vecchi giocatori dopo aver giocato un elfo della prima edizione (meccanicamente più forte rispetto ai limiti degli altri) avrebbero amato fare un halfling, sentirsi anche debole ma alla fine utile e magari esaltarsi perchè sconfigge un mostro che un guerriero non riusciva a battere (epica la scena di 6 round in cui per tiri farlocchi un guerriero non è riuscito a sconfiggere un arpia, mentre lasciandosi cadere da un albero ;con rischio estremo; un halfling l'abbatte in un colpo). Ora tutti devono poter fare tutto, non deve esserci frustrazione nel non poter fare un decamulticlasse, ma a questo punto che senso ha scegliere? Anche in questo caso, come il pericolo e la possibilità di morte, la frustrazione e sopratutto il senso di rivalsa sono un elemento fondamentale, a pearer mio, di una storia che sarà ricordata e non solo di un passatempo.
  7. per me nessun problema fare un wyrd, usero meno poteri (forse muahhaha) ma magari più contro-psi.
  8. @Steven Art 74 io stavo stilando uno psyker, gli avevo dato sanctioned, ma potrei farlo passare velocemente a wyrd prendendo altro talento, in creazione.
  9. Aggiornamento finale per l'estate, con gli utimi capitoli (esorcismi e maledizioni) dovrei aver chiuso il ciclo del libro del giocatore, nei prossimi mesi mi metterò al lavoro per creare la guida per il tessitore, col daemonomicon (il bestiario dei demoni) e i vari luoghi dell'oltremondo, ma direi che per i prossimi aggiornamenti si parlerà di settembre. Triduum tenebris Con l'augurio di divertirvi, buona vacanze a tutti. Tianos.
  10. scusate ma alla notizia me venuto subito in mente questo: i Limoni.
  11. @MattoMatteo Se avete un qualche link intanto vedo di dargli un'occhiata (poi del resto non dovrei avere grossi problemi conoscendo DH)
  12. Certo "yes we can" come dicea Gene wilder in Frankenstein junior...o era Obama?
  13. @MattoMatteo ti ricordo i 6 capitoli che mi son venuti di getto quando @Steven Art 74 voleva una descrizione sommaria di un gruppo di risvegliati per Triduum tenebris e poi una squadra speciale swat dell'occulto😁essere prolisso è un mio difetto, il mio primo romanzo è di 480 pagine scritto in carattere 9. A parte gli scherzi è anche un po per questo che cercavo di star lontano dal gioco, altrimenti le ultime pagine del progetto saranno intrise di demenza senile.🤪
  14. @Steven Art 74 sono un uomo adattabile, ho problemi essenzialmente a lunedì sera, mercoledì e venerdì.

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