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Topic di servizio
@MattoMatteo ci sono già passato anch'io, quindi per me non hai nulla da scusarti. Anzi un' augurio di trovare un po' di tranquillità @Steven Art 74 visto che hai l'onere più grande, la scelta se sospendere (tipo un paio di mesi), andare avanti con cinereum in modalità automatica o cercare nuovi giocatori che si uniscano rimane a tua discrezione.
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
Enoch rimane esterrefatto per un attimo: il Data-Slate che ha in mano reagisce alla sua apertura al Warp. Chiude la mente e il Data-Slate si spegne; immagina subito che, se fosse portato lontano da lui, non sarebbe neppure possibile accenderlo. Tanto è lo stupore che per un attimo alza lo sguardo verso quel che rappresenta il suo nuovo maestro, L3-G1-0N. Enoch si chiede come siano riusciti a creare una macchina che riesce a interagire con la sua anima. Per un attimo pensa alla struttura della nave, all'intreccio biologico tra macchina e carne, e un brivido gli scorre la schiena; eppure tutto questo sembra essere stato fatto non solo per logica, ma per cura. Un leggero sorriso trattenuto a stento gli solca il viso. Si immerge nella lettura dei diagrammi, delle informazioni e delle foto che gli passano davanti: le caratteristiche dei suoi compagni, la natura di Goliath — che ora sa chiamarsi Kulem — che lui aveva scambiato per un attimo per un Ultramarine privo della sua armatura; degli innesti, e soprattutto delle innumerevoli gorghe di cui questa "razza" ingegnerizzata consuma per avere tali risultati fisici, spesso al prezzo di una vita risicata. E di quell'essenza vuota di cui ora percepisce solo un brusio, indistinto, grazie a impianti creati forse con le stesse regole del Data-Slate che gli hanno consegnato, e che servirà a provocare il minor disturbo alle sue "qualità". Per un attimo gli balena un pensiero: che effetto avrebbe il riversare l'eccesso di Immaterium, quando troppo forzo il velo tra le due realtà, nelle sue vicinanze? Enoch viene preso da uno strano entusiasmo: per la prima volta sente di non essere solo usato, manipolato, ma messo alla prova, come un patto di fiducia, e una scarica di adrenalina lo getta nella lettura di quel mondo in cui dovrà operare. Informazioni importanti, non solo per l'ambiente tossico, ma per la natura delle possibili minacce. Ecco, questo non lo avevo preso in considerazione: sono stato ingenuo a pensare che la tipologia di creature fosse uguale. Usano tridenti qua, per affrontare creature anche di grosse dimensioni... e che sputano, invece degli sciami di creature medie del mio mondo. Poi riesamina per un attimo i suoi due compagni. Non credo sarà un problema. Il maestro dimostra di saper il fatto suo. E Enoch sente i suoi muscoli rilassarsi.
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
Enoch per un attimo rimase scosso. Al primo incontro qualcosa lo aveva turbato: forse una frase sbagliata, forse una parola, o una mancanza di rispetto, una parola mischiata dal dialetto del suo pianeta al basso gothico? Immaginava le parole del suo maestro così, "alla mano" — una trappola mortale. I suoi pensieri si posarono un attimo sul mondo formicaio dove avrebbero dovuto servire L3-G1-0N, le lezioni tenute dal suo accompagnatore — così simile, come rapporto, al maestro (forse tutto fatto per metterlo a suo agio?) — di come quella città fosse simile alle torri alte quattro metri di terra che potevano essere scorte nelle campagne limitrofe al porto, dimora di insetti lunghi un dito e che si diceva scavassero sottoterra anche decine di metri. In quale zona avrebbero dovuto operare? Perché? La sua testa esplodeva sulle mille ipotesi di futuro disastroso per una sua sola parola sbagliata o gesto. Poi si morse la lingua: era tutto come sempre. Non importava poi così tanto sbagliare (a meno che non fosse davvero grave); l'importante era correggersi. Ma a questo punto tanto valeva sondare. Enoch guardò a sinistra verso il suo compagno ipertrofico: "Signore, guardando il nostro gruppo immagino che il nostro servizio non richieda mente brillante..." Poi osservando a destra verso il Paria: "O magari posso immaginare che la nostra stessa esistenza sia una sorta di missione..." Tornando con una veloce occhiata laterale ad entrambi, si rivolse ai compagni: "Nulla di personale, anch'io mi guardo allo specchio prima di entrare in servizio." Per poi rivolgersi nuovamente al maestro: "Quale approccio quindi vorrebbe da noi per la massima soddisfazione da parte vostra, maestro?"
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Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
@CreepyDFire soprattutto per i vecchi consigli datomi, ma anche @SNESferatu @MattoMatteo @Steven Art 74 Sono finalmente all'ultimo paragrafo, ossia i consigli del tessitore, in cui in teoria includevo anche un'avventura precompilata, con diversi finali. Uno dei consigli di @CreepyDFire era quello di farne un fascicolo separato, allora mi è venuto alla mente che per come è impostato Triduum, ci sono diversi modi per fare un'avventura: esplorativa (antiche rovine, dell'oltemondo), del terrore, o di sopravvivenza da minacce esistenziali. A quel punto dovrei farne un libercolo con tre avventure distinte (magari una per "risvegliare") . quindi la domanda è: per voi sarebbe meglio un'avveturetta, leggera come quella della "casa che respira" all'interno del mannale, o fare un libercolo separato, con tre avventure curate a mo di librogame? (d&d prima edizione per intenderci)
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Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
Per chi è interessato al mio lavoro. Triduum tenebris Spettacolo puro, Finito il Daemonomicon, il libro della legge degli spiriti, con la sezione finale dedicata ai diaboli: 7 agenti (gli Imp) 4 tipologie di soldati "il nostro nome è legione, perché siamo in molti" e 7 nobili, i baroni, conti e duchi dei regni infernali. Una selezione accurata, e un lavoro ostico nell'impaginarli per cercare di non tralasciare informazioni importanti e narrativa avvincente. Tutte entità con cui si potrebbero creare intere campagne sulla loro esistenza. Ora farò una carrellata dei luoghi del mistero e di quelli dell'oltremondo più iconici . Ogni impressione è sempre benvenuta.
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Idee per un GdR
@Django78 per il file aggiornato vai all'ultima pagina, il penultimo post....sto per finire la sezione dei diaboli forse per sabato aggiorno. Visto che sembri un appassionato di esoterismo, nei primi tredici capitoli ci sono tutte le regole (all'interno dello specchio nero le profezie che riguardano i nostri tempi) dopo il capitolo 13 potrai trovare Tutta la lore che ho scritto raggruppando 20 anni di passione per l'esoterismo...sopratutto grimori, pozioni, artefatti, e presto anche i luoghi mistero. se puoi ti piace davvero l'argomento, Guerra Al link mi contatterai per avere accesso ai miei appunti su tutta la roba che per ora ho scartato dal primo manuale per i successivi (da leggere ne avrai almeno per altre 300 pagine 😁) P.s. se imbastisci delle sessioni , tienimi aggiornato per favore, ho bisogno di blindtester, (e varrai anche citato una volta che lo avrò finito)
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
@Steven Art 74 I dubbi di Enoch Enoch rilassò i muscoli per un attimo, subito dopo tornò in guardia, per svariati motivi: ricordava ancora l'Interrogator, con il suo fare tranquillo e la proposta di un futuro in giro al servizio dell'Imperatore, senza la summenzionata Nave Nera, e l'anno e passa di indottrinamento, che nel migliore dei casi era un segno indelebile nell'anima, nel peggiore era una sentenza di morte per sfamare l'Imperatore, con la beffa di una convinzione di redenzione così profonda da essere un destino desiderabile. La seconda era la totale mancanza, da parte del Tecnoprete, di elogi all'Imperatore — solo all'Omnissiah. Del resto, anche la sua mente aveva dimostrato pura fede nell'Imperatore: nessuna menzogna, del resto, sarebbe passata inosservata. Ma strinse i denti: in fondo anche il suo anfitrione lo avrebbe soppesato, quindi enunciò ciò che era la prassi, con un piccolo cambiamento: "Per la Gloria dell'Omnissiah e dell'Imperatore." Per un attimo pensò: spero non prenda anche questa come una battuta. "Sono lieto di un rapporto diretto: renderà il mio operato più efficiente, e la gloria per il mio signore più grande." Enoch si avvicinò al Tecnoprete, potendo rilassare i recettori di adrenalina al sentire l'influsso del suo — come ora intuiva — futuro collega, allontanarsi, chiedendosi se tale accoppiata fosse nient'altro che un modo per renderlo ancora più efficiente. "Signore, sono a dir poco un novizio, una nullità appena uscita dal fango dell'anonimato per le mie abilità ancora acerbe, ma con tutta la volontà per usarle nel migliore dei modi. Non voglio offenderla enunciando il mio passato da guardia portuale e abile in mischia; conosco perfettamente la memoria idetica del più piccolo Tecnoprete e di fronte a lei, signore, sono sicuro potrebbe enunciare la data e il secondo di ogni mia azione degli ultimi dieci anni, se citati nei rapporti. Posso solo azzardare che la sua conoscenza immensa non travalichi l'Immaterium, e lì oso enunciare. Ho la possibilità, tramite i poteri perniciosi, di eliminare completamente i recettori del dolore, miei e di altri nelle dirette vicinanze, rendendo la carne più resistente. Posso aumentare a dismisura la mia forza, purtroppo solo per me; posso però, sempre nelle immediate vicinanze, aumentare la risposta dei recettori sensoriali del fisico, rendendo i riflessi più veloci. Infine posso aumentare la risposta del fisico alle ferite, guarendo quasi istantaneamente anche da quelle più gravi, anche se con un calo considerevole del glucosio e altre sostanze nel sangue, lasciando stremato il paziente. Riguardo le difese della Sanzionatura, sono quelle classiche: impossibilità di essere manipolato mentalmente, e quella di poter contrastare in parte i danni inferti tramite i poteri perniciosi. Mi auguro che siano perlomeno sufficienti questi doni per il mio maestro."
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
Verso il PonteMi sforzo di non voltarmi. Mi chiedo se l'aspetto del nulla che mi cammina a fianco abbia esso stesso l'aspetto del nulla, quando nel corridoio principale dove avanzo si immette un altro corridoio sulla sinistra. Le luci che dovrebbero in teoria illuminarci omnidirezionalmente per non creare nessuna ombra, invece vengono oscurate da una massiccia presenza, anch'essa accompagnata da un servitore. Al primo impatto credo di vedere un Ultramarine — rari persino sulla Nave Nera, ma necessari come forza contenitiva nel caso si fosse formata una frattura nel Warp per il grosso carico di psicoattivi. Eppure non vedo impianti, almeno non come quelli che ho scorto su quello che mi accompagna sulla destra e che tanto mi crea quella sensazione di essere osservato dal vuoto stesso. "Perché proprio in mezzo?" sussurro. E sento un inizio di risata morire sul nascere, tanto controllata da non capire la direzione. Non voleva essere una dannata battuta, ma forse ho scatenato ilarità proprio per il modo serio in cui l'ho pronunciata.
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
Una strada inusuale Un compagno. La parola aveva un sapore strano nella sua mente. Nei lunghi anni di servizio, aveva imparato a fidarsi di pochi. La sopravvivenza, nel suo mondo, era un'arte che si praticava in solitudine. Tirò la tunica sulle spalle e sentì il tessuto adattarsi alla sua corporatura. I suoi poteri di biomante gli permettevano di controllare il proprio corpo con precisione chirurgica - poteva rallentare il battito cardiaco, aumentare la densità ossea, accelerare la guarigione. Ma in quel momento, tutto ciò che desiderava era capire dove si trovava e perché. Lasciò la stanza della criocapsula e si incamminò lungo i corridoi della Legatus Olympus. Enoch aveva visto molte navi imperiali nella sua vita - dalle lugubri Nere Navi ai vascelli della Marina Imperiale. Ma questa era diversa. I corridoi sembravano vivi. I cavi che correvano lungo le pareti non erano semplici condotti metallici, ma sembravano pulsare con un ritmo che ricordava un battito cardiaco. In alcuni punti, il metallo lasciava spazio a membrane traslucide che tremavano leggermente al passaggio dell'aria - o forse era il suo stesso respiro a farle vibrare. Tessuti biologici. Clonati. Cresciuti. La realizzazione lo colpì come un pugno allo stomaco. Il Magos L3-G1-0N non aveva semplicemente equipaggiato la sua nave con macchine - l'aveva integrata con materia vivente. Carne e metallo si fondevano in un'abbraccio che avrebbe fatto inorridire qualsiasi Tecnosacerdote ortodosso. Enoch sentì un brivido lungo la schiena. Non di paura - la paura era un lusso che non poteva permettersi - ma di pura e semplice meraviglia, Sentiva il vuoto. Anche questa era una nave nera? perché quella sensazione l'aveva sentita solo nelle celle del nulla, eppure il fulcro di quel nulla, come un gorgo, sembrava spostarsi con lui. Ogni passo in quel gigantesco corridoio era una tortura, la stessa di Quando veniva scortato alle stanze del nulla dove avrebbe riversato il suo stesso eccesso in quel vuoto che conosceva, e che così tanto lo aveva disgustato, per Enoch era come infilare la testa in una fiera sapendo che l'avrebbe persa, ma al contrario delle stanze del nulla che palesava la sua natura solo nel momento in cui finiva rinchiuso dentro, ora lo sentiva Camminargli a fianco.
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Idee per un GDR
Queste sono impressioni superficiali che mi derivano dalla lettura, raffrontate alla mia esperienza con diverse meccaniche di gioco. Non prenderle per oro colato: prendi tutto e tieni ciò che è buono. 1. PA Gratuito all'inizio del turnoDomanda chiave: Il PA gratuito è valido solo per azioni? Oppure è intercambiabile a scelta per difendersi o muoversi? Alternativa: Si hanno 1 PA gratuito per ciascuna delle tre tipologie di azioni? 2. Valore Base dei PA MassimiProblema: Fissare un valore base è rognoso. Prima idea: Collegare i PA massimi ai modificatori di una o più statistiche (o alle statistiche stesse se hanno valori molto bassi). Rischio: Potrebbe sbilanciare il gioco. Esempio negativo: Se associato a "Vigore", averlo alto darebbe un considerevole vantaggio. Alternative: 3 + modificatore della caratteristica 1d10 variabile a inizio incontro Pericolo del dado variabile: Un tiro basso potrebbe essere fatale nello scorrere dei turni. 3. Attacco vs DifesaPremessa: Di norma un attacco è contrapposto a una difesa. Opzione A - Difesa fissa: Semplice Problema: Chi ha molti PA da usare per attaccare, alla prima occasione spenderà tutto per mandare a tappeto l'avversario. Opzione B - Difesa dinamica (con PA): Usare PA in difesa bilancerebbe il sistema Problema: Diventa macchinoso. 4. Recupero PADomanda: I PA gratuiti si rigenerano ogni turno? Domanda aggiuntiva: Hai intenzione di introdurre regole per recuperare PA in surplus? Riposo Talenti specifici Una volta messa giù la bozza del sistema e testata con dadi o carte, potrebbero emergere altri molteplici fattori non considerati.
- Idee per un GDR
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Il Techno-Pellegrinaggio arriva sul Mondo-Formicaio Voll. . .
Il risveglio di Enochl freddo era la prima cosa che Enoch percepì, un freddo che non apparteneva al mondo dei vivi, ma a quello sospeso tra un battito cardiaco e l'altro. Poi venne il dolore - non fisico, ma il lamento dell'anima che si richiudeva nella gabbia di carne dopo un lungo esilio. Il suo corpo era rimasto sospeso nel tempo, ma la sua anima aveva vagato coi sogni nell' immaterium, dandogli un ricordo confuso di discorsi vicino il suo feretro freddo. I suoi occhi si aprirono lentamente, adattandosi alla penombra verdognola della criocapsula. Il vetro trasparente davanti a lui era appannato dal suo stesso respiro, il primo in anni o forse decenni - il tempo perdeva significato quando si viaggiava nello spazio profondo, e ancora di più quando si serviva un signore che contava la sua esistenza in secoli. Enoch sentì il mormorio dei servitori meccanici che si attivavano intorno alla capsula, i loro movimenti precisi e privi di anima. Sapeva cosa sarebbe seguito: lo scarico dei fluidi criogenici, il graduale riscaldamento dei suoi tessuti, il sapore metallico del nutriente sintetico che avrebbe riempito la sua bocca ancora intorpidita. Un Lord Mechanicus ti ha già addocchiato come suo servitore. Le parole dell'Interrogator riecheggiarono nella sua mente come un'eco lontana. Quanto tempo era passato da quel giorno? Quanti mondi aveva attraversato? Il vetro si sollevò con un sibilo di vapore. L'aria che lo investì era calda, umida, e portava con sé un profumo che aveva già sentito prima - acido, organico, vivo, il metallo fuso alla macchina, di quando troppi servitor, servoskull e cherubin affollavano una sola stanza. Enoch si sollevò con cautela, i muscoli che protestavano debolmente contro il lungo sonno. La sua mano trovò il bordo della capsula e si aggrappò, mentre la sua mente - addestrata a resistere alle influenze del Warp - iniziava a percepire l'ambiente circostante. Atmosfera densa di emozioni. Paure e speranze mescolate come i colori di un quadro dipinto da un pazzo. "Benvenuto al risveglio, Servitore Enoch." Enoch rispose , dopo essersi passato la lingua sul palato per rammentare il condizionamento imperiale, meccanicamente "Per la gloria dell'imperatore e dell' omnissiah" La voce che lo aveva accolto era metallica, sintetica, ma portava in sé un'eco di ciò che una volta era stato umano...forse. Enoch alzò lo sguardo e vide una figura incappucciata, i cui occhi brillavano di una luce rossastra dietro una maschera cerimoniale, continuo a fissarlo corroso da quell'interrogativo, domanda che fu schiacciata da un' altro dubbio, "lui stesso avrebbe potuto considerarsi veramente umano?" Aveva di fronte un Tech-Adeptus. Ma non uno qualsiasi - i suoi movimenti avevano una grazia che i servitori meccanici non possedevano, e la sua postura trasmetteva un'autorità che andava oltre il semplice rango. "L'Arcimagus L3-G1-0N ti ha scelto per una missione importante," continuò la figura, porgendogli una tunica di tessuto spesso, quasi corazzato. "La tua presenza è richiesta sulla superficie di Voll." Importante! Come poteva essere Lui per quanto fosse riuscito a passare la selezione del condizionamento imperiale degli Psionici essere considerato degno di una missione importante Enoch prese la tunica senza parlare. Le sue dita, ancora intorpidite, riconobbero la trama del materiale - resistente agli acidi, probabilmente. Il suo addestramento come biomante gli aveva insegnato a riconoscere i tessuti che potevano salvargli la vita in ambienti ostili. "Mentre ti vesti," aggiunse il Tech-Adeptus, "dovresti sapere che l'Arcimagus apprezza la tua... versatilità. La tua capacità di adattarti al dolore, di sopravvivere. Spera che tu possa essere d'aiuto nelle complessità di questo mondo." Un modo elegante per dire che mi aspetta un inferno, pensò Enoch. Ma la sua espressione rimase impassibile. l Tech-Adeptus si voltò per uscire, poi si fermò un momento. " l'Arcimagus ha predisposto per te dei... compagni di viaggio. altri dei suoi 'strumenti autonomi'. Sono già stati risvegliati" La porta si chiuse con un sibilo pressurizzato, lasciando Enoch solo con i suoi pensieri.
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Idee per un GDR
L'idea è buona, ti dico solo che ho intrapreso una strada simile, di un gioco di carte strategico su scacchiera e dadi, come se fosse un libro game. I consigli che posso darti è: 1 rendilo stupido...le case di giochi da tavolo (per carte poco male sei costretto a indirizzarti verso loro) tendono a scartare giochi complessi, anche se interessanti. se vuoi dargli un'occhiata Happy enemy of the kingdom 2) difficile suscitare interesse con un gioco in solitario, struttura piuttosto per fare delle partite con molti giocatori (esempio un mazzo delle carte dungeon da piazzare coperte sul tavolo e scoprire man mano che si procede, o contrapposto con mazzi per cavalieri, assassini, traditori, sabotatori, strateghi, che si combattono a vicenda) 3) se riesci fallo monotematico (io amo il mio ho fatto decine e decine di partite ma..) meglio che sia solo carte, solo scacchiera, solo dadi questo per rifarsi al punto 1 4) crea una chiave di rivalsa: ossia rendilo una droga, istiga la voglia ai giocatori di rigiocarci più e più volte, il che vuol dire creare partite rapide (preferibilmente che durino meno di mezz'ora) 5) usa i mezzi che hai, usa Ai , programmi di grafica, insomma arrangiati più che puoi in modo da rendere a primo impatto visivamente il gioco appetibile, in modo che poi possa essere valutato efficacemente.
- Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
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Classi homebrew dal mio diario - DnD 3.5
Sono arrugginito con d&d, ma devo dire che mi hanno rallegrato la giornata. Sono... iconiche, non improbabili (anche l'inutile vagabondo, che trova schiere di sostenitori nell'alta società) e traspirano atmosfera. I miei complimenti.
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Triduum tenebris gioco di ruolo in stesura basato sull'apocalisse di Giovanni
Signori, un corposo aggiornamento, con finalmente la sezione per il tessitore e parte del Daemonomicon , il libro sulla legge degli spiriti, con i cultisti, le creature del confine (con i miei vampiri che considero una vera opera d'arte tra storia, tradizione, esoterismo e narrazione) e gli spiriti. Seguiranno i demoni e i diaboli. ma già con questi si ha una vasta fauna di creature con cui interagire. Triduum tenebris Visto che è una parte molto importante, soprattutto per un possibile bilanciamento, sarebbe oro ogni impressione o dubbi sulle creature, per chiunque lo visioni e lo scarichi. (del resto il gioco di ruolo è stato creato anche pe rla passione di questi miti)
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Enoch, Biomante guerriero
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Gygax contro Gygax: la vera storia dei PG mostro
AMEN Ho fatto diverse campagne a D&D (prima, seconda modificata, terza edizione) Ho fatto una compagna composta da soli goblin (io da buon master li evocavo come mago per mandarli a morte) Ho fatto una campagna, in cui razze al di fuori dell'umano erano protette dal gruppo restante di umani perchè alla stregua di schiavi, un'altr in cui i giocatori erano dei criminali imprigionati su un'isola (a mo di alchatraz). e ho fatto una campagna i cui giocatori (inconsapevoli all'inizio) erano un drago, un vampiro e un triclope (da cui ho tratto il mio primo romanzo). In tutti spiegavo bene, che la/le creature che stavano interpretando e potevano interpretare erano funzionali alla storia che avrei cercato di raccontare (poi i pg mandano sempre tutto a monte ma è quello il bello) . Gran belle avventure, sopratutto perchè la mia imposizione granitica screamava tutti quei giocatori che pestavao i piedi per "io quello, io quell'altro" e che poi magari chiedevano di poter entrare quando vedevano i giocatori divertirsi un mondo anche interpretando un goblin.
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
concorde al 100% ma se un gioco invece di "educare" a maturare, ti viene incontro perché pesti i piedi piangendo...
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
@Zaorn Quello che dell'articolo sicuramente ha smosso di più il mio animo di giocatore, è quel profondo piacere, o meglio quella sottile soddisfazione che superare un ostacolo insormontabile, il fatto di appoggiarmi ai miei compagni di gioco in situazioni in cui il mio personaggio non poteva riuscire e loro quando si appoggiavano a me per le qualità che avevo mi ha dato, a che con il Regolisticamente e Ruolisticamente "corretto" sta pareggiando e rendendo sempre più difficile se non guidati da un master consapevole. Insomma vedere giocatori che sempre più spesso si lamentano del punto di forza degli altri giocatori, forse per un ego rattrappito, invece di prenderla come sfida per mostrare il proprio valore quando serve, mi provoca un profondo dolore, e non solo quando gioco e vedo giocatori far raffronti tra uno e l'altro, senza contare da master (fortuna ho avuto giocatori fissi per anni quindi che avevano piena fiducia in me) essere magari accusato di fare preferitismi (e vederlo esaltarsi poche sessioni dopo perché era in progetto un determinato evento che lo avrebbe esaltato) è un comportamento che preferirei non fosse incitato, soprattutto tramite il regolamento o le ambientazioni.
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
Sei fortunato, io ne ho avuti un paio di giocatori che "se non posso fare il draconico mezzo angelo, chierico di Lolth, non gioco" e se ne andavano sbattendo la porta alla mia risposta basita "magari quando ti abbronzi ti avvicini col colore della pelle, ma non dovresti neppure conoscere cosa sia un Drow in questa ambientazione." Fortuna non mi hanno mai chiesto di scrivere sulla scheda di sessi al di fuori dei due canonici😁 Io ho fatto una campagna, anche se corta, parecchio divertente di goblin.
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
Chiedo venia per lo sfogo, ma qualcuno non si sente profondamente offeso per l'immagine? ho osservato attentamente e non è minimamente contemplata la mia inclinazione sessuale (preciso, ho sempre detestato profondamente infilare questioni sessuali nelle mie campagne, e quando costretto erano puramente romantiche) insomma, omosessualità tra razze diverse, persino zoofilia con un orsogufo (relazione alquanto pericolosa, e poi non è protetto dalla LIPU come Animale estinto?) , un etero cisgender non sarebbe stato male, anche solo a lato immagine. (sempre se non è quello mezzo cieco?)
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Ludicamente o ruolisticamente corretto? Mezzo secolo di evoluzione in Dungeons & Dragons
Domanda: ma esiste il gioco di ruolo, corretto e meno oggi? Quel che vedo nei giocatori "politicamente corretti" (di norma giovani) e solo un costruire un personaggio che possa essere il più forte possibile nella sua nicchia, e non per "interpretare" un personaggio, ma per soverchiare il senso di insicurezza insito del giocatore. I vecchi master e vecchi giocatori dopo aver giocato un elfo della prima edizione (meccanicamente più forte rispetto ai limiti degli altri) avrebbero amato fare un halfling, sentirsi anche debole ma alla fine utile e magari esaltarsi perchè sconfigge un mostro che un guerriero non riusciva a battere (epica la scena di 6 round in cui per tiri farlocchi un guerriero non è riuscito a sconfiggere un arpia, mentre lasciandosi cadere da un albero ;con rischio estremo; un halfling l'abbatte in un colpo). Ora tutti devono poter fare tutto, non deve esserci frustrazione nel non poter fare un decamulticlasse, ma a questo punto che senso ha scegliere? Anche in questo caso, come il pericolo e la possibilità di morte, la frustrazione e sopratutto il senso di rivalsa sono un elemento fondamentale, a pearer mio, di una storia che sarà ricordata e non solo di un passatempo.
- Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000