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Tianos

Ordine del Drago
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  1. Triduum tenebris 3 Ok cambiamenti fatti: 1)messa le tabella introduttive dei background, con anche Box esplicativo per gli appassionati di Building (e da quello che mi avevate detto dovrebbe essere ben consultabile) 2) portato all'inizio delle abilità le tabelle riassuntive delle stesse. ora dubbi secondari, Per me le caratteristiche vanno bene anche dopo i bg, e ho notato che molti hanno già un'immagine chiara di cosa siano, ma per giocatori novizi? (per i quali questo manuale non è indirizzato) senza contare che il tiro e parzialmente casuale, ma ora viene il dubbio; piacerebbe più costruire il personaggio su un'immagine (cercando di adattare le caratteristiche a quest'ultima) o adattare il personaggio alle caratteristiche. Io di mio preferisco il detto sull'onesta "onesto l'uomo che adatta il proprio pensiero alla realtà, il disonesto adatta la realtà al proprio pensiero". e pe rprecisare non è questo un giudizio sul metodo di gioco (come già citato in passato amo i builder con il bilancino ma una una citazione che non ho mai messo anche per non spaventare troppo "Nel mio gioco, non puoi piegare la realtà (il tiro dei dadi, il caso, ciò che il destino ti dà) alla tua volontà. Devi accettare ciò che ti capita, capirlo, e usarlo al meglio per raggiungere i tuoi scopi." visto che cerco il realismo.
  2. si per le maledizioni ed esorcismi ci avevo fatto già mezza idea, le classi invece ci sono già anche nel vecchio impaginato che erano nella caduta e crescita, appena dopo i peccati capitali. e qua come puoi notare torna fuori il cruccio di dividere le informazioni, perché per il giocatore potrebbero essere anche molto importanti, i grimori, e la sezione laboratorioum in cui ci sono tutte le ricette per le pozioni e oggetti che un alchimista può costruire😁. Improponibile, il manuale base deve poter dare un riferimento di equipaggiamento base, che credo l'attuale svolga bene come compito, al massimo appunto ampliare la sezione con nuove armi e il sistema per incantarle. Conterrà la disperazione del non avere nulla, ossia essere disposto per sopravvivere a tutto (patti demoniaci, impianti con tessuti spirituali ecc. Morte conterrà il bestiario avanzato, nel primo manuale vi è il bestiario base: l'abisso (che sarà ampliato anche in guerra e carestia) in morte ci sarà l'inferno, in cui ogni girone ha regole fisiche tutte sue (esempio assenza di gravita e forti venti nei lussuriosi) Come hai detto, chi vorrà utilizzare il manuale, sopratutto il primo dovrà trovare tutto il necessario e che sia facile da trovare. a pare mio sono almeno questi punti dalla parte tre: PARTE TERZA: LE LEGGI DELLA CADUTA (Sistemi avanzati, già esiste in parte) Qui sposterei la roba da "giocatore esperto": Maledizioni ed Esorcismi Formule Alchemiche e Laboratorium (pozioni, oggetti craftabili) Grimori e il loro uso Classi di Avanzamento Patti Demoniaci e Corruzione (il Capitolo 4 "Corruzione e Potere", ma i peccati sono importanti per il gioco) PARTE QUARTA: L'ARSENALE DEL DISPERATO (Equipaggiamento, già esiste) Armi, Armature, Oggettistica varia, Oggetti da Cacciatore di Fantasmi Oggetti unici/incantati (se non sono già nel Laboratorium) PARTE QUINTA: IL BESTIARIO (intercambiabile con la sesta?) Bestiario base: l'Abisso Umani Diaboli, spiriti, creature dell'Oltremondo Regole per la possessione (collegamento con Maledizioni) PARTE SESTA: L'OLTREMONDO I Tre Strati (Eco, Mondo Specchio, Antiferro) Regioni note, Punti Soglia, come si viaggia PARTE SETTIMA: IL TESSITORE (Guida al Master, già esiste) Come creare una Caduta, gestire i Peccati, il Dado Verde degli avversari PNG Precostruiti, tabelle casuali, ispirazioni In ogni caso il problema di base rimane sempre, con una mole tale di informazioni tutte importanti sopratutto perché aumentano esponenzialmente la possibilità di divertimento sia dei giocatori che del master, diventa davvero problematico decidere in quale sequenza metterle: Ogni capitolo prima, sposta un capitolo dopo. Ad esempio anche il bestiario, è una fonte inesauribile non solo per gli avversari ma per una lore profonda e immersiva, prima era in fondo, poi seconda stesura al centro, ora con la possibilità di distaccarla in un volume accoppiato. Un bel cruccio
  3. @Steven Art 74 @CreepyDFire Attrezzatura da ricercatore spiritualista c'è già anche nel vecchio impaginato: Pendolo Radioestesico: Un piccolo peso di cristallo di rocca, sospeso a una catenella sottile d'argento. Nascosto nel punto di sospensione, un minuscolo magnete, residuo di una fabbricazione terrena, interagisce con le correnti più sottili. Un modo per interrogare l'inconscio o, dicono alcuni, per ricevere risposte da entità che si nascondono tra le pieghe della realtà. Nastri EVP Specializzati: Una cassetta compatta, dal colore nero opaco, con un'etichetta bianca su cui sono annotate a mano coordinate, frequenze e date in inchiostro sbiadito. All'interno, la bobina di nastro magnetico non è stata fabbricata con i soliti ossidi di ferro, ma con una lega sperimentale di cromo e cobalto, capace di catturare frequenze al di là dello spettro udibile umano. Le registrazioni che contiene non sono semplici suoni: frasi sussurrate in lingue morte, voci che parlano in contemporanea. Analizzarlo richiede cuffie e una fede incrollabile in ciò che si sta per ascoltare. Diario delle Ombre: Un quaderno dalla copertina rigida, rilegato in pelle scura e consumata, chiuso da un laccio di cuoio. All'interno, le pagine ingiallite sono un fiume in piena: appunti minuziosi su rituali e simboli incisi con inchiostro nero e rosso si mescolano a schizzi grotteschi di creature viste in sogno e foglietti volanti infilati tra le pagine con annotazioni frenetiche. Le annotazioni vengono spesse fatte in trance, Nei diari più rari le annotazioni compaiono da sole o scritte da entità al di la della soglia. e tanti altri sono alla fine dell'equip. Anche esorcismi e maledizioni ci sono già ma alla fine nelle appendici del docs: un breve riassunto di alcuni: IL CERCHIO MAGICO: LA DOMUS INVOLABILEIl Cerchio Magico è lo strumento fondamentale dell'esorcista e dell'evocatore. Non è un semplice simbolo, ma l'atto di erigere un postulato di realtà: all'interno, le leggi divine (o almeno, una loro piccola porzione) hanno la precedenza su quelle dell'Abisso. Per un editto superiore, un demone non può varcare questo confine a meno di non essere esplicitamente invitato. È una prigione i cui mattoni sono volontà, fede e conoscenza. Creazione del Cerchio: Conoscenza: Riconoscere i principi di base di un cerchio richiede un test di Occulto a Difficoltà 6 (Semplice). Costruzione: Tracciare un cerchio efficace è un'operazione di precisione esoterica. Richiede un test di Mano di velluto (Artigianato). Il materiale più comune è il salgemma (sale da cucina), ma a seconda della natura del demone, possono essere necessari materiali specifici: polvere di ferro per gli spiriti della terra, fili d'argento per i lupi mannari, catene per i demoni della costrizione. Costo: Creare un cerchio richiede 3 Punti Azione per ogni grado di Difficoltà scelto (vedi sotto). Un cerchio a Difficoltà 21 richiede 63 PA, sottolineando come sia un'operazione lunga e meticolosa. EVOCAZIONE: LA TRAPPOLA E LA SFIDAL'Evocazione è l'atto di utilizzare il Cerchio Magico non come scudo, ma come esca e trappola. Esistono due tipi fondamentali: 1. Evocazione di Patto (dei Cultisti) Scopo: Richiamare un demone per stipulare un contratto, offrendo anime (proprie o altrui) in cambio di potere nel mondo materiale. Il demone vi partecipa volentieri, poiché è un'affare per lui. 2. Evocazione di Sfida (dei Purificatori) Scopo: Costringere un demone che sta corrompendo una zona del mondo materiale a manifestarsi completamente, per poi sconfiggerlo e chiudere permanentemente il suo varco. Questa è un'azione di guerra spirituale e il demone vi partecipa solo sotto costrizione. Deiezione BlasfemaL'Artefice del Corpo Profanato «Il tuo corpo non è un tempio. È un forno alchemico, una fucina di sangue e dolore. Perché non forgiarvi dentro le tue armi? Un patto minore, un piccolo strappo nell'anima, ed ecco che le tue viscere diventano un arsenale. È l'ultima, spregevole magia: trasformare la propria carne in un nido per le immondizie dell'Inferno.» La Deiezione non è un incantesimo. È una perversione pattuita. L'occultista stringe un patto con un demone minore o un diabolo, non per il potere sull'altrui anima, ma per il dominio sulla propria carne. In cambio di un frammento della sua essenza, il demone fornisce la chiave per forzare il proprio corpo a diventare un condotto, trasformando l'Etherium in materia solida e espellendola attraverso la pelle, gli orifizi, o lacerazioni che si aprono all'istante. Meccanica della Profanazione: Il Patto: Il potere è vincolato a un demone specifico, che ne determina la natura degli oggetti espulsi. È un riflesso della sua essenza corrotta. Belzebùb: Sciami di insetti volanti o striscianti (mosche, tafani, scarafaggi). Abrasax: Teste di gallo mozzate, piume di metallo, schegge di ossa di cristallo. Demone Minore della Sofferenza: Chiodi arrugginiti, schegge di vetro, aghi. Demone della Putrefazione: Pece bollente, vesciche piene di liquame, ossa di animali marci. L'Attivazione: Espellere gli oggetti è un'azione blasfema che richiede una concentrazione di volontà perversa (spendere 2 PA) e un test di Volontà per sopportare il trauma fisico (Difficoltà 12). Effetto: Gli oggetti possono essere scagliati come un'arma improvvisata a corto raggio, rilasciati per creare un ostacolo (una pozza di pece, uno sciame che offusca la vista), o usati come componenti sacrificali per un altro rituale. La Pratica del Contenimento e della SigillaturaArs Continentdi et Sigillandi La capacità di contenere e sigillare entità spirituali, oggetti maledetti e fenomeni eterici è una delle arti più antiche e pericolose dell'esoterismo occidentale. Non si tratta di distruggere il male, ma di isolare, neutralizzare e imprigionare ciò che non può essere altrimenti sconfitto. È una pratica che richiede pazienza, precisione e una profonda comprensione delle leggi che governano l'Oltremondo. Il contenimento agisce su più livelli: fisico, attraverso barriere materiali; eterico, attraverso sigilli e benedizioni; e spirituale, attraverso l'intenzione e la fede dell'operatore. Un contenimento perfetto non si limita a chiudere, ma annulla la presenza dell'entità nel mondo, rendendola impercettibile a qualsiasi senso, terreno o ultraterreno. I Principi FondamentaliL'Isolamento: Il primo passo è separare l'entità o l'oggetto dal suo ambiente. Deve essere privato di qualsiasi connessione con il mondo esterno: non deve poter percepire, non deve poter influenzare, non deve poter essere percepito. La Sigillatura: Una volta isolato, l'oggetto o il contenitore deve essere chiuso con sigilli appropriati. Ogni sigillo è un comando, una legge scritta che l'entità è costretta a rispettare. La ceralacca non è un semplice adesivo: è un sigillo spirituale, e la sua rottura è un evento che l'operatore percepisce all'istante. Il Potenziamento: Oggetti e simboli sacri (pergamene con nomi angelici, croci, pentacoli) possono essere applicati al contenitore per rafforzarne l'efficacia. Ogni strato di protezione aggiunge una barriera in più che l'entità deve superare. Maledizione della Legatura e MarchiaturaL'Arte di Forgiare un Nemico dal Nulla «L'odio è un seme. La paura è il terreno. Con un sacrificio, puoi piantare quel seme nel cuore di un uomo e farlo germogliare in un mostro che solo lui può vedere. È la vendetta più perfetta: costringere la tua vittima a diventare la tomba del suo stesso boia.» Questa è una delle arti più antiche e vili della stregoneria. Non si limita a lanciare un maleficio, ma forgia un cacodemone—un pensiero malvagio cristallizzato—e lo incatena all'anima di una vittima attraverso un marchio indelebile. È la trasformazione dell'odio astratto in un predatore concreto. La Genesi di un NemicoIl processo si svolge in due fasi blasfeme: La Marchiatura: Il Gancio nell'Anima Il cultista deve prima "segnare" la vittima, legandola a sé a livello spirituale. Ciò richiede un oggetto intriso della sua essenza (sangue, capelli, un bene caro) o una violazione del suo spazio personale. Questo atto crea un condotto psichico. La Legatura: La Nascita del Cacodemone Il cultista, concentrando tutto il suo odio, dà forma a un Cacodemone. Per alimentarlo e renderlo permanente, è necessario un sacrificio di Spirito: Maledizione Minore: Il cultista sacrifica 1 punto di Spirito permanente. Il cacodemone sarà una spina nel fianco, ma raramente letale. Maledizione Maggiore: Viene sacrificata una vita umana. Il cacodemone nasce potente, feroce e determinato a uccidere. Per il resto, avevo già in mente quello che è poi il passaggio naturale successivo, ossia l'incisione delle rune sugli oggetti per renderli magici (vedi Allfather alias Odino che ha inciso di rune i denti di Sleipnir il cavallo a sei zampe perchè potesse anche volare.) . Come detto il mio progetto finale se avrò vita a vivere sono 4 volumi, vittoria che è questo, guerra, carestia e morte, in cui vorrei mettere questi innalzamenti (come gli innesti demoniaci sul corpo umano ad esempio). Ma già questo di suò sono sulle 350 pagine e creepy già mi consiglia di dividerlo in due😇 meglio costruire prima ottime fondamenta no?!
  4. @CreepyDFire Ho finalmente ripreso a riassettare, sto ristrutturando la lista tematica dei background in 4 tabelle con guida che dovrebbero dare una visione semplice e multifaccettata di cosa andranno a scegliere, ditemi cosa ne pensate. Capitolo 2.pdf
  5. @MattoMatteo Sì, si avvicina moltissimo al mio ideale di ambientazione. I diaboli sono moltissimi, e sebbene in questa fase della stesura non siano ancora pienamente visibili, sono particolari nel modo in cui entrano in possessione. È stato loro vietato di incarnarsi come un tempo, e quando prendono un ospite, il contenitore degrada molto in fretta, a seconda del potere del diabolo. È un po' come voler riversare il mare in un secchiello, per intenderci. Ci sono associazioni di cultisti che immolano contenitori ciclicamente, solo per avere la presenza del proprio diabolo vicina. Altri, come i fedeli del Leviatano, finiscono per adorare emanazioni o addirittura parassiti del Leviatano stesso, che è semi-incarnato e legato alle profondità della Fossa delle Marianne. Qualche esempio concreto. La possessione di Abbadon brucerebbe il contenitore in pochi istanti. Mefistofele, rappresentazione della bipolarità — spesso usato come famiglio anche da personaggi storici come Paracelso — se possedesse un contenitore finirebbe per ferirlo durante le sue crisi. Abigor, possedendo un ospite, gli spezzerebbe le ossa, lo riempirebbe di traumi da decadimento (la sua forma è quella di un cavaliere fuso con la sua stessa armatura, che ne contiene il potere), fino a farlo esplodere in una sfera di pece e ossa frammentate nel giro di poche settimane. Eppure i suoi cultisti lo evocano lo stesso, perché è il padrone della strategia e del campo di battaglia. Altri contenitori vengono divorati da insetti. Altri sanguinano copiosamente. Altri ancora diventano amebe senza ossa. Alcuni pensano persino che l'intelligenza artificiale sia l'incarnazione di Abraxas. È una lotta continua, contro queste entità e i culti che cercano di riportarle nel mondo.
  6. Come io l'ho fatto per divertirmi, fa così anche tu, la passione trasuda sempre dal divertimento😁
  7. LA NOTTE DELLA CADUTA – Il RitrovamentoCatacombe di Priscilla, 17 marzo 2024, ore 00:15 La galleria nuova è più profonda di quanto Rocco immaginasse. L'aria è umida e sa di terra antica, incenso e grasso andato a male, ma non c'è muffa. Non ancora. Le torce elettriche tagliano il buio a fette, e i passi rimbombano sulle pareti di tufo. Mark e Rania sono davanti, vicino all'ingresso della galleria principale, occhi aperti e mani sulle fondine. Mark si muove come uno che ha passato la vita a schivare lame, non a sparare. Rania ha una postura da combattente, bassa e centrata, anche quando sta ferma. Rocco li osserva e prende appunti mentali. Non si fida. Non si fida di nessuno, stasera. Rocco e teso, solo il loro accompagnatore sembra più teso di tutti loro "Non si preoccupi, se c' è qualche problema il primo a morire sarà il piccione" indica col pollice dietro di se, mentre sente quel Gracchiare ormai familiare "arrh Razzista" Rocco sorride, non si è mai sentito così, neppure quando idei delinquenti gli hanno puntato una pistola in faccia, è qualcosa di più profondo, di ancestrale, è quella paura che si ha per qualcosa che non si conosce, dovrebbe ringraziare Alan, forse il corvo a qualcosa serve. La Borghi è già scesa, accompagnata dagli archeologi. Cammina piano, sfiorando le pareti con le dita. Ogni tanto si ferma, chiude gli occhi, e l'aria intorno a lei diventa più fredda. Rocco lo sente, quel freddo. Lo sentono tutti. E capisce perché la chiamano "Bianca". L'inglese, Alan, è dietro di lui, con una borsa a tracolla piena di libri e un taccuino su cui scarabocchia simboli. Ogni tanto parla da solo. O almeno così sembra. Rocco ha visto le sue labbra muoversi, ma non ha sentito parole. Solo un ronzio, come un insetto lontano. E poi c'è la ragazza indiana, Surya Suri. L'ha notata subito, perché non c'entra niente con tutto questo. È una specializzanda, non un medico legale. Eppure è qui, con un kit chirurgico che le hanno consegnato all'ingresso della catacomba come se fosse il più naturale dei gesti. Lei stessa sembra sorpresa di essere stata chiamata. Rocco ha visto i suoi occhi passare dall'entusiasmo alla confusione, e poi a qualcosa di più duro. Determinazione, forse. O rabbia. Quando arrivano al sarcofago, tutto cambia. Il corpo all'interno non è uno scheletro. È un uomo. O lo era. La pelle grigia, le mani incrociate sul petto, e conficcato nello sterno, trapassando le mani, un chiodo nero, corroso, che emana calore. Rocco lo sente da due metri di distanza. Sente il polso accelerare, la bocca secca, un sapore di ferro sulla lingua che non dovrebbe esserci. "Che...cosa...diavolo... è?", mormora. Non è una domanda. È una constatazione. Il medico legale ufficiale trema. È vecchio, ha le mani che ballano, e arretra di un passo, per avvicinarsi al dipendente che li ha accompagnati li. È a Surya che indicano il corpo. A lei che porgono i guanti. A lei che chiedono di estrarre il chiodo e di esaminare il cadavere. Rocco osserva la scena e si sente un idiota. È un poliziotto. Dovrebbe capire cosa sta succedendo. Invece ha solo domande. Perché una specializzanda e non un medico forense? Perché un'agenzia privata e non la polizia scientifica? Perché una sensitiva e un occultista in una galleria che dovrebbe essere solo un sito archeologico? Qualcuno ha orchestrato tutto questo. Qualcuno ha scelto ogni persona in questa stanza. E quel qualcuno sapeva cosa avrebbero trovato. Surya afferra il chiodo. La sua mano è ferma. Rocco lo nota, e nota anche che l'inglese ha smesso di respirare per un secondo. Poi il chiodo esce, con un suono che non è di metallo contro osso ma di qualcosa che si strappa. Surya parla. La sua voce è calma, clinica, atterrita. "Quest'uomo è morto prima che il chiodo venisse conficcato. Il cuore non è stato trafitto: il chiodo è stato inserito in un corpo già senza vita. Qualcuno lo ha piantato qui dopo. Come un sigillo. O una condanna." mentre le luci stranamente vibrano. Alan si fa il segno della croce, e il corvo strnamento gli da una beccata. "Non una condanna", dice, e la sua voce trema più delle mani del medico legale. "Una maledizione. Hanno immerso il chiodo nel sangue di un martire e lo hanno piantato in un cadavere per invertirne il potere. Per profanarlo." È in quel momento che la realtà si rompe del tutto. Rocco non sa descriverlo. Non ci sono parole, nel suo vocabolario, per quello che succede dopo. Le pareti trasudano nero. L'aria puzza di fiori marci. Le ombre si muovono da sole. E una figura senza volto, avvolta in stracci bruciati, si volta verso di loro e parla. "Sette porte. Sette chiodi. Il primo è stato tolto. Gli altri sei aspettano." Tutto scompare, rocco si sente cadere, precipitare, inizia a sbracciare per cercare un appiglio, il dolore per l'urto della mano contro qualcosa, poi per un attimo vede Munin, spalancare le ali di fronte a se in un grido agghiacciante che sembra dire "No" Poi il buio. Poi il silenzio. Poi il ritorno. Quando Rocco riapre gli occhi, è a terra, la mano ha un'abrasione, l'ha sbattuta sul sarcofago, si chiede se quello che ha visto sia stato reale. Non sa per quanto tempo è stato fuori. Porta lo sguardo sugli altri. Vede Mark che aiuta Rania a rialzarsi. Vede Alice che fissa il vuoto con gli occhi sgranati. Vede Surya che stringe ancora il chiodo in mano, le nocche bianche. Vede Alan che sussurra a qualcosa, in modo ritmico, costante e ossessivo. Rocco si dirige verso Alan incespicando come se fossero i primi passi che compie un bambino. Il sarcofago è vuoto. Il cadavere è sparito. Il chiodo è l'unica prova che tutto questo sia successo davvero. Poi Rocco si alza, si spolvera la divisa, e dice l'unica cosa che gli viene in mente. "Qualcuno mi spiega che Diavolo è appena successo. E chi è quel bastardo che ci ha messi qui dentro?" Alan alza gli occhi dalla sua cantilena, porta la sua mano sul dorso dell'altra, poi la scopre facendo notare una strana abrasione "siamo stati marchiati" Il corvo gracchia svolazzando per la piccola stanza "fottuti, fottuti" Gli occhi di Rocco sono iniettati di sangue mentre osserva che tutti hanno quella strana abrasione sulla mano per poi guardare un'ultima volta Alan "posso strozzarti che dannato pennuto?" "No! It must be my pleasure" Dissolvenza in nero Fine
  8. Rocco Sente qualcuno toccargli la spalla, quasi sobbalza, era certo non ci fosse nessuno oltre lui e Alan, La persona che ha davanti è magra, un poco sciupata e porta un giubbetto catarifrangente che con tutta la buona volontà non riesce a renderlo più appariscente. Rocco si riprende, reagisce agendo come suo solito agli imprevisti "È lei il responsabile?" "In un certo senso, faccio solo le veci dell'assessore, sa l'ora è un po' tarda, starà sicuramente cenando in questo momento" Rocco sente la sua stessa vena sulla fronte quasi scoppiare "Quindi immagino di non potermi lamentare con le per questa specie..." Gesticola per un attimo con le mani nell'aria "Baraccone?" L'omino tace, in parte intimidito, ma è Rania con la sua voce melodiosa a ristabilire il giusto approccio. "Ci scusi, come ha detto lei è un po' tardi, e dato il poco preavviso alcuni di noi sono un po' irritati" il corvo sbatte le ali da sopra la spalla di Alan, e gracchia "certo, certo". "Allora se posso salto i convenevoli, il problema più grosso è che abbiamo scoperto che non siamo noi i primi ad aver aperto queste cripte" Surya alza per un attimo lo sguardo dal suo libro "Gallerie laterali?" "Certamente, tutto è possibile, del resto li sotto è un labirinto, ma lo strano è il tempismo, un giorno prima della scoperta a giudizio degli archeologi, e... bhe farò prima a mostrarvelo, seguitemi" Gli operatori finiscono di allestire le luci. Gli archeologi aprono l'ingresso della galleria. Un'ondata di aria ferma, antica, si riversa all'esterno. Alice rabbrividisce. Alan si ferma, il corvo gracchia piano. Surya chiude il libro. Mark si sistema il fodero in cui tiene uno stiletto. Rania inspira profondamente, come prima di un combattimento. Rocco guarda tutti loro, uno per uno, e per un attimo ha la certezza che nessuno di loro dovrebbe essere lì. Eppure ci sono. E tra pochi minuti scopriranno perché. Si scende.
  9. Non sono uno scrittore famoso ma qualche trucco lo conosco😇 L'ultimo ad arrivare è Alan "Haz" Reed. Rocco lo vede scendere da un'auto scura con autista. È alto, magro, con un abito nero dal taglio impeccabile e una cravatta di seta che luccica come un'ala di corvo, coperta solo da una barba scura e ben curata. Sulla spalla sinistra ha un corvo. Un corvo vero, vivo, con le piume nere e gli occhi che seguono i movimenti di tutti i presenti come se stesse contando le prede. Rocco sbotta prima ancora di riuscire a trattenersi. "E questo cos'è, il circo Barnum? Un corvo? Serve per vedere se schiatta per qualche gas tossico, così scappiamo prima?" Il corvo ruota la testa verso di lui, gonfia le piume del collo, e gracchia. Il suono è rauco, gutturale, ma distintamente articolato. "Ahrr... er Monezza." Rocco sbianca. "Ha parlato?" "No", dice Alan, accarezzando il becco del corvo con un dito. L'accento è inglese, marcato ma non caricaturale, le vocali arrotondate. "Ha detto. La differenza è... subtle. Sottile. Perdoni il mio italiano, non è il mio first language." "Ma ha detto er Monezza. Ha l'accento romano. È un corvo romano?" "È un corvo... well-travelled. Molto viaggiato. Ha passato più tempo in Italia di me." Alan inclina la testa, come se stesse valutando Rocco. "Si chiama Munin. Come il corvo di Odino. Memory, la memoria. L'altro era Hugin, il pensiero. Ma io posso permettermi solo un corvo. Sono un scholar, non un dio." Rocco non sa se ridere o mollargli un ceffone. "Senta, signor Reed, o come diavolo si chiama, io non so cosa ci faccia lei qui con un uccello parlante e una laurea in stregoneria, ma se pensa di prendermi in giro—" "Esoteric philosophy", lo corregge Alan, senza smettere di accarezzare il corvo. La parola philosophy gli esce più fluida, più naturale dell'italiano. "Non è stregoneria. È... come dire... teologia applicata ai boundaries dell'ortodossia. Ai confini. Dove le cose diventano blurry. Sfocate." Sorride, un sorriso sottile e quasi triste. "E Munin non le chiederà scusa se ha più wit — più spirito — di me." Rocco lo fissa. Alan sostiene lo sguardo. Il corvo becca qualcosa nell'aria. "Va bene", taglia corto Rocco, alzando le mani. "Faccia come vuole. Tanto questa notte è già abbastanza assurda." "Absurd, yes", mormora Alan. "È la parola giusta." Si volta verso il corvo e sussurra qualcosa a labbra strette, un misto di inglese e qualcosa che non è inglese. Il corvo non risponde, ma Alan annuisce lo stesso, come se la risposta l'avesse sentita. Rocco lo osserva allontanarsi verso l'ingresso degli scavi, il corvo immobile sulla spalla, l'abito nero che si confonde con la notte. Poi scuote la testa e si rivolge a nessuno in particolare. "Non sta bene. Quello non sta bene per niente." Ma non sa ancora che tra un'ora, quando il sarcofago verrà esaminato e la realtà si strapperà come un foglio di carta, sarà proprio Alan a capire per primo cosa sta succedendo. E sarà il corvo a svegliarli, quando il buio proverà a inghiottirli.
  10. Rocco si stacca dal muretto e va incontro ad Alice. "Senta, signora Borghi, una domanda. Che ci fa un'agenzia di sicurezza privata al posto di altri poliziotti?" Alice lo guarda. Ha occhi grigi, o forse azzurri, è difficile dirlo sotto la luce al neon. Li posa su di lui per un secondo di troppo, e Rocco sente un gelo dietro la nuca. "Sono miei ospiti", dice lei, con una voce calma e roca. "Li ho assunti io. Servivano persone di fiducia per trasportare la mia attrezzatura. Il Museo Egizio di Torino mi presta gli strumenti, ma non il personale. Il signor Rossi e la signorina Petit hanno un contratto regolare." "Attrezzatura per cosa?" "Per vedere quello che gli altri non vedono, agente." Rocco non sa cosa rispondere. Non è una risposta, è un indovinello. Ma qualcosa nel tono di Alice gli dice che l'interrogatorio è finito. Mark gli rivolge un cenno professionale, Rania abbozza un sorriso tirato. Poi i due riprendono a scaricare. Pochi minuti dopo arriva Surya "Sutra" Suri. e a propostio chi ha redetto l'ordine? perchè tutti quei soprannomi, ne è stato affibbiato uno anche a me? Scende da un autobus, non da un taxi. Ha uno zaino in spalla e un libro aperto in mano, un tomo pesante di archeologia paleocristiana con le orecchie alle pagine. Cammina verso l'ingresso senza alzare lo sguardo, assorta nella lettura, sfiorando con le dita una piantina delle catacombe stampata su una pagina ingiallita. Sembra una studentessa alla vigilia di un esame, non una specializzanda chiamata su un luogo di scavo. Quando un tecnico le chiede chi sia, lei alza la testa di scatto, come svegliandosi da un sogno. "Surya Suri. Chirurgia. Mi hanno convocata." "Convocata da chi?" "Vorrei saperlo anch'io." E torna al suo libro, lasciando il tecnico interdetto e Rocco con un'altra domanda da aggiungere alla lista.
  11. bhe se vedi qualche buco narrativo o imprecisione (sto mettendo giù a getto le idee che mi vengono in mente e con alan rocco e sopratutto il crvo che ci andra a nozze ci sarà da ridere😁) lascio tutto a tua discrezione. continuo: Poi c'è l'altra stranezza. Un nome inglese sulla lista: Alan Reed. Un consulente. Arrivato con un volo da Londra, tutto spesato. Perché? Cosa serve un inglese in una catacomba romana? Chi l'ha chiamato? E perché la Sovrintendenza paga un biglietto aereo per uno che, a quanto ha capito Rocco ficcando il naso nelle carte, non ha una laurea in archeologia ma in "filosofia esoterica"? Che roba è, una laurea in fantasmi? E poi, ciliegina sulla torta, la sicurezza privata. Non altri poliziotti, non i carabinieri. Un'agenzia esterna. Mark "Tekken" Rossi, titolare di una piccola ditta di security che di solito fa buttafuori per locali e vigilanza per eventi. Con lui, una ragazza franco-tunisina, Rania "Lynx" Petit, che sulla carta risulta come collaboratrice occasionale ma che, a una rapida ricerca sul database, ha precedenti da attivista. Niente di grave, roba da manifestazioni, ma abbastanza per far storcere il naso. Perché un'agenzia privata? Perché non altri agenti? Chi vuole che la sicurezza di questa operazione sia in mani esterne, e quindi più facili da controllare? O più facili da incolpare? Rocco ha provato a chiedere in giro. Il maresciallo ha alzato le spalle: "Ordini dall'alto. Qualcuno al Ministero ha un amico che ha un amico. Tu vai, stai zitto, e non rompere i stolti (*)." Lui ci va. Ma non sta zitto. E i stolti(*) li rompe eccome. L'IncontroIngresso degli Scavi, Catacombe di Priscilla, 16 marzo 2024, ore 22:00 Il cancello degli scavi è un taglio di luce al neon in mezzo a un parco buio. Furgoni parcheggiati, tecnici che scaricano cavi e faretti, archeologi con le tute impolverate che bevono caffè da thermos. Una quindicina di persone in tutto, contando anche gli operatori della Sovrintendenza. Rocco arriva in anticipo, come sempre quando qualcosa non lo convince. Si appoggia al muretto d'ingresso, accende una sigaretta, e aspetta. Osserva. Soppesa. La prima ad arrivare è Alice "Bianca" Borghi. Scende da un taxi con la lentezza di chi non ha fretta perché sa che il mondo la aspetterà. Indossa un tailleur color crema che stona con la polvere del cantiere, tacchi che affondano nella ghiaia, una collana d'oro bianco che luccica sotto i lampioni. Non ha l'aspetto della sensitiva che Rocco si era immaginato: niente scialli, niente occhi bistrati, niente aria da zingara da circo. Questa è una signora elegante, costosa, con i capelli bianchi raccolti in una crocchia perfetta e due orecchini che da soli valgono più del suo stipendio mensile. Rocco la guarda e storce la bocca. "E questa sarebbe la medium che chiude i casi irrisolti? Sembra più la moglie di un ministro." Ma nota anche altro. L'aria intorno a lei è diversa. C'è un brivido, un impercettibile abbassamento di temperatura che non ha niente a che fare con la notte di marzo. E quando Alice passa vicino a un tecnico, quello si scosta senza accorgersene, come se il corpo gli avesse detto togliti prima ancora del cervello. Dietro di lei, arrancando sotto il peso di borse e attrezzature, arrivano Mark "Tekken" Rossi e Rania "Lynx" Petit. Mark ha il fisico asciutto di chi ha passato anni in pedana, spalle da schermidore e occhi che non stanno mai fermi. Rania è più bassa, compatta, con i capelli raccolti in un nodo stretto e un passo felpato che tradisce l'allenamento, lei è un continuo parlare al suo capo, che a tratti non sembra gradire. Portano treppiedi, registratori, macchine fotografiche con obiettivi che sembrano cannocchiali, e un apparecchio nero che Rocco non riconosce ma che ha l'aria di costare più del dovuto. Svelato l'arcano, sono stati ingaggiati dalla "Bianca"
  12. @Steven Art 74 Ragazzi datemi tregua mi state facendo lavorare come un mulo 😁 Sto preparando un bozza dell'incipit, poi te la rifinisci da solo ma dovrebbe piacere "quasi quasi mi scappa un verso^^" Distretto di Polizia, Roma, 16 marzo 2024, ore 18:30 L'ordine di servizio era arrivato quella mattina, stampato su carta intestata della Sovrintendenza con tanto di timbro della Questura. Un servizio di sicurezza, notturno, alle Catacombe di Priscilla. Roba da pensionati, aveva pensato Rocco. Sorvegliare che nessuno rubasse due cocci e un osso. Noioso, ma almeno non si sparava. Poi aveva sentito le voci. "Lì sotto c'è muffa, muffa vera. Quella che ti entra nei polmoni e dopo tre giorni stai steso." "Gennaro si è dato malato. E pure Damiano. Dicono che hanno aperto una galleria nuova, sigillata da non so quanto. L'aria lì dentro è ferma da mille anni. Ci sono batteri, Robbe tossiche..." Rocco non è tipo da superstizioni. È tipo da "se c'è da menare, meno". Ma quando due colleghi si danno malati per lo stesso turno, qualcosa puzza. E non di muffa. Lui è il terzo a cui hanno chiesto di andare. O meglio, a cui hanno detto di andare. Il terzo dopo due "cagasotto", per usare la parola del maresciallo. Rocco ha provato a inventare una scusa, l'ha tenuta pronta per tutto il pomeriggio, ma poi ha letto la lista del personale e si è bloccato su un nome. Alice Borghi. La "Bianca". Quella sensitiva di Torino che ha chiuso più casi irrisolti di mezza squadra mobile. Rocco non crede a queste cose. Non ci ha mai creduto, manco da bambino. Ma sa leggere i numeri, e quelli dicono che quando la Borghi viene chiamata, c'è sempre qualcosa di sporco sotto. Qualcosa che non si spiega con le perizie e le impronte digitali. Qualcosa che fa venire i brividi anche a lui. il resto nei prossimi giorni.
  13. Non è un proposta da escludere, il tomo delle lore (avversari, luoghi dell'oltremondo, pozioni, reliquie e grimori) spezzerebbe in due un manuale di circa 350 pagine. Anche se da parte mia ho sempre detestato questa politica alla D&d. In ogni caos un passo alla volta dato che sto ristrutturando il tutto come collezione di libri non sarà troppo difficile, una volta fatto riorganizzarli per crearne due alla bisogna. Per il momento cerco di riorganizzare il tutto in modo che sia organico e inserire le idee utili che mi avete dato.
  14. Aggiungo l'ultimo dei personaggi precostruiti Rania "lynx" Petit Politica alle prime armi e amante di ju jitsu brasiliano.
  15. Si può fare, è una buona idea. metto in scaletta. questa bocciata😁 Io di mio ho sempre detestato la "gabbia" degli allineamenti, sia per pg che per creature, poi sopratutto nella mia ambientazione non solo le fazioni ma anche i diaboli hanno una mentalità ase tutta loro (del resto sono l'incarnazione di concetti), e poi ci sono già i sette peccati che possono dare una guida. Per fare un esempio, Azazel alia Pan, diabolo che ha amato più la natura che il creatore che l'ha fatta, non è certo malvagio, ma provalo a svegliare dal suo sonnellino pomeridiano e sarai maledetto dalla pazzia. Altri perchè amavano gli uomini gli hanno insegnato l'arte della guerra, o il costruire gioielli. Con tutte le conseguenze del caso. Più che una cosa di regole era solo metaforica, i cavalieri sono bianco, rosso, nero e verde, (in metafora i primi sono sempre presenti quello importante e quello della morte quando entra in gioco) ma non è una cosa importante di per se, i test sono sempre 3 dadi +1 in caso di critico minore, o di fede spesa per ottenere qualcosa in più. Qua avevo risposto nel docs, l'invecchiamento forzato non cambia l'esperienze vissute, solo degrada il fisico, direi che la tabella non verra più ripresa una volta impostato il personaggio. (se mai creture invecchiassero e ringiovanissero mettero anche malus e bonus che daranno) eehhh fai te che io avevo pensato a un segnalibro di cartoncino fatto a mo di spada che a meta della lama aveva i capitoli in fila verso l'elsa, cosi non solo segnavi la pagina ma affondandola nel libro potevi, a colpo d'occhio, vedere che capitolo avevi segnato. Ma questi sono i sogni anche del mio primo romanzo che immaginavo , rilegato di pelle nuovo e borchiato d'argento, liso e frusto sul retro: (visto che racontava la storia del mondo), ma anche solo per arrivare ad una stampa con copertina rigida dovrebbe avere un successo tale da affrontare la spesa per un edizione del genere.
  16. Si l'idea è intrigante, appena finite le schede, mi sa che ristrutturo l'ingombro con queste idee e in modo grafico (magari con caselle da spuntare) . Arggh troppe informazioni, sto perdendo discorsi per strada😁 devo anche riprendere e analizzare i cosigli prima. "Troppe cose da fare e troppo poco tempo per farle" cit. Jack Nicholson in batman
  17. @Steven Art 74 Sono un amante del realismo, ma la critica di @CreepyDFire e @SNESferatu è giusta. un calcolo dell'ingombro preciso lo si può fare soltanto in automatico su di un videogioco (persino farlo diventare vidogioco a mo di backpack hero) ma in un gioco di ruolo cartaceo spesso questo aspetto diventa frustrante quindi deve essere limitato e immediato, altrimenti facilmente verrà ignorato. Comuque la possibilità di "contenitori" militari, è da considerare, più difficili da reperire ma portano più roba. In definitiva il progetto sarebbe quello di spostare il concetto di carico dall'oggetto stesso al contenitore che lo può portare, in questo senso dovrebbe essere molto più facile per il giocatore fare il conto, non tanto del peso o dell'ingombro ma del numero di oggetti che può trasportare.
  18. @CreepyDFire @SNESferatu Parto subito da questo, visto che è stato citato da due di voi. Poi analizzerò il resto punto per punto appena avrò tempo (e finite le schede precompilate). L'ingombro è sempre stato un problema: anche nei miei gruppi storici finiva per essere ignorato, o perché il sistema lo rendeva troppo complesso, o perché veniva considerato poco importante. Quindi vi dico subito come l'ho affrontato io. Per chi non lo conoscesse, Il metodo che ho usato finora è piuttosto semplice: unione di due caratteristiche (Forza e Vigore), che di norma insieme superano il 20, con ogni oggetto dotato di un valore di ingombro specifico. Di solito non ci si avvicina mai al limite, e quindi non si applicano malus, se si rimane nei propri ambienti. Al massimo serve un po' di pianificazione per le uscite fuori porta, quando ci si porta dietro tende, sacchi a pelo e via dicendo (tipo quando si parte per l'Oltremondo). Poi però mi è venuta un'idea, dopo una passeggiata meditativa. Trasformare tutto in un sistema alla "backpack" da videogioco. Ecco la pianificazione che ho in mente: I malus da ingombro rimangono gli stessi: -1 a PA, PR, PM per ogni punto di ingombro sopra il limite. Hai due mani: puoi portare senza supporto due oggetti. Se arrivi a 5 in mano, sei fermo (PA, PR, PM azzerati, perché qualcosa ti cade di continuo). Fondine o foderi: al massimo due (due fondine, due foderi, o uno e uno). Ti permettono di portare un'arma da mischia o da distanza. Di norma sono già inclusi quando acquisti l'arma. Cintura portattrezzi (solo 1): ti permette di portare 3 attrezzi (dalla macchina fotografica al martello). Bandoliera (solo 1): permette di portare i classici 3 caricatori e le classiche 3 granate. Faretra (solo 1): per arco o balestra, a parte. Infine lo zaino: piccolo (3 oggetti), medio (5), grande (8). Gli zaini danno gli stessi malus delle armature, e si possono ridurre con lo stesso addestramento. Dentro ci va tutto ciò che non è classificabile nelle categorie sopra. A questo punto potrei anche riesumare dagli appunti due talenti: "Impacchettatore" e "Schiena di Mulo". Il primo darebbe 1-2 oggetti in più nello zaino, il secondo una fondina/cintura/bandoliera extra. Che ne pensate? p.s. altra idea per talento Il corpo come ultima risorsa. Personaggi disperati potrebbero infilarsi oggetti negli stivali, nella cintura dei pantaloni, nelle maniche. talento "Corriere Disperato" che dà 1-2 slot extra ma con un malus fisso a Elusione o Destrezza finché non li molli.
  19. Se dovessi citare i film che rispecchiano l'ambientazione uno di questi è sicuramente Costantine Seguito a pari merito da the last witch hunter, seguito da Hellboy. Poi altri più filosofici L'avvocato del diavolo, La nona porta, Il patto. Anche archive 81. aggiungo Rocco "Fox" De Curtis p.s. ovviamente dato che si parla di tradizioni ci sono anche i vampiri (stavo per postarloi quando è partita la ristrutturazione) e nella mia sono molto particolari, (e da vere tradizioni) CATACANO (Variante di Vampiro - Greco/Brucolaco)TIPO: Altro (Parassita Spiritico - Infestante) PERICOLOSITÀ: Grave SCHEDA NARRATIVA & CLASSIFICAZIONE Il vampiro greco, o Brucolaco. Un microparassita etereo che si diffonde attraverso il sangue, infestando anche i vivi. L'ospite, inondato di endorfine dal parassita, mostra un'euforia innaturale, una maschera di perenne felicità e socievolezza. Questa è la sua strategia di riproduzione: avvicinarsi alle vittime tramite intimità o, se costretto, rigurgitare il proprio sangue per sputarlo in faccia alla vittima, diffondendo così l'infestazione. È un vampiro del contagio sociale. Conoscenza Occulta: Diagnosticare l'infestazione da Catacano, distinguendola da una semplice patologia psichiatrica (mania) o influenza, richiede un test Molto Difficile (21) in Medicina o Occulto, spesso possibile solo osservando i comportamenti di ricerca del contatto. CARATTERISTICHE BASE ABILITÀ PRINCIPALI (Modifiche all'ospite) PF: +0 Tempra: +6 PA/PR/PM: //+0/+0/+0 R.C.A.: +6 Lucidità Mentale: 0 Istinto/Astuzia: +3 / +6 Mana: +0 Intimidire/Persuasione: +0 / +6 Armatura: +0 Valore Standard: +1 Resistenza: +0 QUALITÀ SPECIALI Immunità: Qualsiasi costrizione o controllo mentale esterno (la sua mente è già "occupata" dal parassita). Vulnerabilità - Cura: Una combinazione di antiparassitari fisici (aglio, erbe amare), esorcismo e terapia di supporto può uccidere il parassita. Se effettuata entro il settimo giorno dall'infestazione, l'ospite ha buone possibilità di sopravvivere. Attacco base: Come un umano con le armi a sua disposizione. Attacco Speciale - Rigurgito Infettivo: Azione. La vittima deve superare un Test di R.C.A. o Tempra Impegnativo (18). Fallimento: nell'arco di dieci giorni si trasformerà in un Catacano. Chi fallisce il test subisce anche un malus di -2 a tutti i test sociali contro il Catacano infestante, sentendosi inspiegabilmente attratto. Debolezza Critica - L'Esclusione: La sua strategia si basa sul contatto e l'integrazione. Isolare l'infetto, impedirgli fisicamente di avvicinarsi agli altri, è il primo passo per contenere l'epidemia. DANNI/RICOMPENSE PX per sconfiggerlo/curare l'infestazione: 160 (per individuo). Molto più se si blocca un'epidemia. Equipaggiamento (Trofeo): Campione di Sangue Corrotto (estremamente pericoloso da conservare, utile solo per ricerche occulte o per preparare un vaccino spirituale). Effetti di Corruzione: Il Catacano è disposto a tutto per diffondere il suo sangue. Interagire con lui può richiedere Test di Fede contro la Lussuria (per le seduzioni) o la Superbia (per la convinzione di poter "salvare" l'infetto con il solo contatto). Le vittime del rigurgito sono soggette agli stessi test. VRYKOLAKAS (Variante di Vampiro - Europeo)TIPO: Altro (Parassita Spiritico - Ematofago) PERICOLOSITÀ: Grave SCHEDA NARRATIVA & CLASSIFICAZIONE Il vampiro europeo per antonomasia, derivato dal Baital e probabilmente importato tramite rotte commerciali con l'India. Parassitato da uno spirito-lampreda nell'esofago che gli conferisce una doppia fila di denti. Ematofago puro, è all'origine della figura del "Nosferatu". Non necessariamente parassita solo umani. Può passare dal piano materiale a quello spirituale con relativa facilità e, in alcuni casi, prendere forma di altre creature (pipistrello, lupo). Conoscenza Occulta: Collegare un caso di dissanguamento a un Vrykolakas, distinguendolo da un aggressore animale o umano, richiede un test Impegnativo (18) in Occulto o Medicina Legale. CARATTERISTICHE BASE ABILITÀ PRINCIPALI (Modifiche all'ospite) PF: +5 Tutte le caratteristiche aumentano di 1 grado (3 punti). PA/PR/PM: //+1/+1/+1 Di conseguenza, tutte le abilità aumentano di +1. Lucidità Mentale: +2 Valore Standard: +1 Mana: +3 Armatura: +1 (naturale) Resistenza: +2 QUALITÀ SPECIALI Immunità: Veleni e malattie. Vulnerabilità: Un paletto di legno (o altro materiale) conficcato nel cuore non lo uccide, ma impedisce al parassita di alimentarsi. Se mantenuto per 3 giorni, il parassita abbandona il cadavere. Abilità Unica - Passaggio Liminale: Può passare nel primo strato dell'Oltremondo insieme al suo corpo fisico con un test di Aurum. Il corpo pare come una nube di nebbia eterea. Abilità Unica - Metamorfosi Minore: Può trasformare il corpo ospite in un animale (più comune: pipistrello, seguito dal lupo). La trasformazione richiede concentrazione e un test. Debolezza Critica - Nutrizione Obbligata: L'ospite perde la sua Anima originale. Il suo valore di Aurum è sostituito da quello del parassita (Aurum: 3). Deve alimentarsi (solo sangue, nessun cibo solido) almeno una volta ogni tre giorni, altrimenti il parassita indebolisce l'ospite e lo rende frenetico. DANNI/RICOMPENSE PX per sconfiggerlo/estirparlo: 180 Equipaggiamento (Trofeo): Dente Canino Infernale (utile per rituali di tracciamento o come componente per veleni ematofagi). Effetti di Corruzione: Essere prosciugati da un Vrykolakas e sopravvivere può instillare una perversa nostalgia per la sensazione. Test di Fede contro la Gola (15) per non cercare di "replicare" l'esperienza. JANGSHI (Variante di Vampiro - Saltellante)TIPO: Altro (Parassita Spiritico - Vermiforme) PERICOLOSITÀ: Grave SCHEDA NARRATIVA & CLASSIFICAZIONE Il vampiro saltellante della tradizione cinese. Il cadavere è posseduto da un verme spirituale (Spinochordodes spiritualem tellinii) che si annida nell'occhio, rendendolo bianco e vitreo. La cronaca del "Saltatore di Ying" (1789) ne descrive il movimento innaturale, a scatti. Il talismano di controllo sulla fronte, che gli impedisce di bere acqua, è un dettaglio ricorrente. Il caso del "Jack dei Tacchi a Molla" nell'Inghilterra vittoriana è oggi considerato un classico esempio di Jangshi fuori controllo. La sua andatura è un segno distintivo inquietante. Conoscenza Occulta: Riconoscere un cadavere animato come Jangshi (occhi bianchi, movimento a scatti, talismano frontale) richiede un test Difficile (18) in Occulto o Medicina Tradizionale Orientale. ABILITÀ PRINCIPALI (Modifiche all'ospite) PF: +5 Elusione: +3 PA/PR/PM: //+0/+0/+0 Atletica (Salti): +6 Lucidità Mentale: 0 Valore Standard: +0 Mana: +0 Armatura: +0 Resistenza: +0 QUALITÀ SPECIALI Attacco Speciale - Calcio Devastante: Gli attacchi di arti marziali con gli arti inferiori (calci) inflitti da un Jangshi provocano +3 danni e sono considerati danni Moderati (C). Abilità Unica - Salto Soprannaturale: I valori di salto in Atletica sono quadruplicati. Può superare ostacoli e distanze inimmaginabili con balzi scattanti e innaturali. Debolezza Critica - Il Sigillo e l'Acqua: Rompere il sigillo di carta sulla fronte (o infliggere un danno critico alla testa) porta la lucidità mentale residua dell'ospite a -3. In questo stato confusionario e agonizzante, l'ospite cercherà disperatamente un fiume o un lago in cui affogare, un istinto finale del verme per rilasciare le larve nell'ambiente acquatico. DANNI/RICOMPENSE PX per sconfiggerlo/disperdere il verme: 170 Equipaggiamento (Trofeo): Verme Spiritico Essiccato (una cordicina grigiastra e inerte; se riattivato in un liquido, si agita). Componente per rituali di controllo o veleni paralizzanti. Effetti di Corruzione: Assistere al movimento innaturale e ai balzi impossibili del Jangshi può scuotere le certezze fisiche. Test di R.C.A. (15) per non subire Svantaggio mentre si combatte con lui nella prossima prova di Atletica o Elusione per lo sconcerto.
  20. Il bello e che tranne Surya (il dottore) mi sono venuti tutti così al primo colpo, con passato e destino equilibrati da una scelta dell'età ottimale, quindi sono parecchio soddisfatto al momento del nuovo sistema di invecchiamento. Surya come primo destino mi era venuto fuori "la forza" che dava bonus in forza o vigore, e mi suonavano male per un dottore quindi ho preso come caratterizzazione (unico gratuito su consiglio di @CreepyDFire ) e ho rilanciato, venendomi "l'eremita" con bonus in intelligenza o in spirito, e naturalmente ho preso intelligenza, per aggiungerci i bonus dei 25 anni di anzianità e l'addestramento pacifista. Ora sembra il black queen (da black jack) dell' India, è specializzata in medicina, sa fare poco altro ma se ti mette le mani addosso si vede che è una specializzanda in chirurgia. 🤣😂🤣 Sto impostando il combattente a distanza, tra i vari BG ho scelto guardia, ho tirato per il destino e cosa mi fa saltare fuori? "la giustizia"
  21. @Steven Art 74 Sì, esatto. Come ambientazione, l'unica cosa a cui mi sono ispirato è l'esoterismo in generale — quello storico, e quello cattolico in particolare — da cui molti videogiochi e opere hanno attinto a piene mani. Se proprio dovessi indicare un'affinità, anche emotiva, direi Lovecraft. Non tanto per le creature in sé, quanto per quel senso angosciante del "è tutto sotto gli occhi di tutti, ma nessuno vede". Riguardo la struttura del gioco, la mia ispirazione più forte viene da ADOM (Ancient Domains of Mystery), il leggendario videogioco di Thomas Biskup, che nel tempo si è evoluto fino a diventare quello che è oggi. Il mio obiettivo era creare un sistema che fosse il più libero possibile, ma che allo stesso tempo riuscisse a delineare personaggi iconici e memorabili. Su una cosa però correggerei la tua citazione: più che "eroi sovrumani", parlerei di "eroi umani contro demoni lovecraftiani". Gente comune, che però col duro lavoro — come chiunque, del resto — può arrivare a compiere cose incredibili. Ho sempre amato narrare campagne in cui personaggi del tutto ordinari, alla fine della storia, riuscivano a smuovere fazioni e imperi. Non perché potessero distruggerli (4 o 5 individui non possono nulla contro un regno intero), ma perché diventavano abbastanza influenti da far sì che i loro consigli avessero un peso. Ed è lì che si misura la vera potenza: non nella spada, ma nella parola ascoltata.
  22. Le prime due schede complete (Ho perso un po' di tempo per riassettare la scheda) Alan "haz" Reed Mark "Tekken" Rossi Oltre con tutte le abilità e caratteristiche che delinaono i due personaggi (età ecc) alla fine della scheda è presente anche un descrizione superficiale. aggiungo anche Alice "Bianca" Borghi Sensitiva sulla strada della mentalista. Caccio costruire i personaggi è un po' lungo ma sono davvero incredibili come vengono caratterizzati bene pur essendo novizi. Aggiungo anche il medico Surya "sutra" Suri Medico brillante sulla strada dell'erudito.
  23. Sarebbe un onore, ma almeno aspetta che li finisca 😄 (li sto curando nei minimi dettagli, sopratutto per i soprannomi tipo il cultista Alan "haz" reed, per gli amanti di Lovecraft)
  24. @Steven Art 74 Intanto complimenti, io non saprei come tirare un rigo, poi magari chissà che non ti assuma per qualche tavola 😄
  25. Guerra Se vuoi avere spunti per nuove creature (esempio io spesso univo mostri in d&d) consulta pure, sono appunti un po' incasinati, ma se inizi dalla sezione spiriti ne avrai un bel po', gli antichi avevano una vera passione per l'assurdo...forse (visto che penso che una base di realtà ci sia) (mi manderà richiesta per visionare il Google docs, che te lo renderà consultabile)

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