Vai al contenuto

CreepyDFire

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da CreepyDFire

  1. Il problema dai veri macro-eventi è che non li puoi evitare a meno che non sei proprio te ad averli scatenati e mantenuti nel tempo... E infatti molte reazione da parte di grosse aziende è stato quello di "plagiare" il ciuffo arancione più odiato al mondo (almeno dalla gente comune del ceto medio/basso). Quindi sono pienamente d'accordo con te @firwood su questo lato. La Paizo è importante nel settore dei GDR... ma non è un pesce grosso su scala mondiale se comparato con altre aziende (lo stesso vale WotC). Se qualcosa arriva e gli fa perdere una quota significativa di entrate... va in crisi e si deve contrarre. Si può dire che anche la bancarotta della Diamond è un macro-evento. Non ha colpito solo Paizo, e non ha colpito solo la vendita dei manuali cartacei... ma un intero settore cui facevano parte numerosissime aziende e che si affidavano a quel servizio fornito che era indispensabile per la distribuzione di determinati prodotti. Ricordo che Diamond aveva il monopolio... tutti gli affidavano tutto! L'articolo proposto non lo enfatizza abbastanza, ma molti di quelli che ho postato più indietro sì... si vanno ad includere anche le carte Magic, le miniature, giocattoli affini... etc fra le merci tenute all'interno di quel giga-magazzino. Posso dire anche a @Marbon che l'esempio della casa, già acquistata e con ufficio per lavorare, su cui ci hai investito per produrre ricchezza e che ti viene rasa al suolo (che avevo fatto qualche post più sopra), ci calza anche troppo a pennello. La gente sotto di te la devi comunque pagare... i contratti stipulati per la fornitura all'estero li devi onorare... ma non hai la materia prima per poter assolvere questi compiti! Se non riesci a rientrare delle spese fatte per la produzione (quei prodotti devono essere venduti - anche se non tutti) e la distribuzione (hanno un contratto e il distributore in genere viene pagato con un percentuale che in genere è parte del prodotto immesso sul mercato) non puoi sostenere le spese attuali e, forse, quelle che hai pianificato per il prossimo futuro. In conclusione, non mi stupisco se nei prossimi giorni arriveranno altre notizie di disdette di servizi o cancellamento di eventi da parte di altre aziende del settore. Tenete gli occhi aperti ragazzi/e 😨
  2. Assolutamente d'accordo! Se ti dice culo rimani a galla, se ti dice molto culo cresci e prosperi... ma se ti va di merda... puoi affondare male o molto male! Posso dire che in molti casi, il 25enne in questo periodo storico non vuole rischiare quasi quanto il 55enne. Capisco molto bene il peso di prendere certe decisioni a determinate età. Nella prima, quando sei praticamente da solo e sei senza troppi oneri, mentre nell'altra, quando hai dipendenti e famiglia sulle spalle... ma adesso anche il semplice rischiare può determinare che non troverai per anni un lavoro che ti permetta di ricostruire quello che avevi faticosamente messo su relativamente ad una tua passione (che può essere il gdr oppure altro). Adesso è un periodo orrendo per fallire! A meno che non ti crei una rete di contatti che ti permetta di rientrare in campo velocemente... ma è sempre più rara una cosa del genere, anche se hai contatti con altri grossi nel tuo stesso settore, perchè tutti stanno affrontando un cambiamento che sta minando le loro fondamenta 😥
  3. Come ho specificato qualche post più sopra, ho provato a parlarne al riguardo in maniera puramente da "ragionare su come si potrebbe evitare tragedie"... prendilo con un esercizio mentale, che fa sempre bene (soprattutto quando ti inizia a pulsare le tempie), molto utile anche in altri contesti e ad istruire altri su un argomento complesso ma pertinente alla notizia esposta 😉 Te parli al futuro... ma ADESSO ci sono molte aziende del settore gdr che rischiano di perdere decine di milioni di dollari di investimento a causa di questo schifo... Quindi ti chiedo: Se te compri casa @Marbon, dove hai già intenzione anche di ampliare lo studio tra 6 mesi, ma arriva un tizio che prende e te la manda a fuoco... te non lo spengi l'incendio, vero? Secondo il tuo ragionamento, tanto avrai introiti assicurati dopo 6 mesi per riiniziare tutto da capo... ma sopravvivrai abbastanza da vedere quei soldi con la casa e l'ufficio in cenere, un mutuo da pagare per i prestiti sull'ampliamento, e dover sfamare oltre a te anche altri dipendenti che hai assunto? Dopotutto ci hai investito tanto... ma se quell'investimento ti va in fumo non fa niente, anche se sono decine di milioni di dollari che servono a finanziare quello che verrà dopo, dico bene? Ragionaci sopra 😉
  4. Dannazione! Spero davvero che riescano a uscire da questa situazione con l'invereconda e per sempre dannata JPMorgan 😡
  5. Per mia esperienza una domanda non è mai stupida, soprattutto quando fatta con genuina curiosità e ignoranza (in senso buono del termine dato che nessuno può conoscere tutto) ❤️ Potrei aggiungere un altro tassello, al discorso di @firwood per rispondere a questa domanda e dare maggiore profondità a questo problema... Il problema sono le sedi degli snodi commerciali. In pratica per avere un efficiente trasporto ti affidi non solo alle tratte più dirette, ma anche a DOVE puoi effettivamente fare il transito delle suddette merci per raggiungere il tuo target di riferimento (sia le aziende con per cui trasporti che la destinazione finale). Concordo con @firwood che se sei un distributore grosso non tenderai a creare tanti "piccoli" magazzini sparsi per gli USA anche per un altra ragione. Gli USA sono composti da 50 Stati, con leggi anche molto diverse fra loro anche in tema del più semplice trasporto e stoccaggio di determinate merci. Questo già può limitare notevolmente il DOVE puoi portare delle determinate merci per l'immagazzinamento a breve/lungo termine. Oltretutto, sei un distributore grosso... molto grosso. Quindi hai bisogno di uno spazio enorme dove poter ammassare una grande quantità di prodotti che vengono dalle aziende con cui hai l'esclusiva. Purtroppo quel magazzino di 55.000 m2 è un estensione notevole che richiede che il distributore: abbia un terreno di proprietà dove poter costruire tale magazzino sia sotto affitto ad un prezzo conveniente da permettere un guadagno Che lascia con una domanda: ti puoi permettere un TUO magazzino in quella città? Oppure devi affittarlo da terzi/privati? Dove è più conveniente affittare per quei determinati prodotti con cui ho in mente di fare il mio business? CI sono delle restrizioni o leggi specifiche in materia emanate da quello stato dove ti piacerebbe tantissimo portare la tua merce? Quali sono quei limiti? Oltretutto, vai a spedire carte, libri e tutta la parte di cartoleria in stati esteri? Quindi avrai bisogno di un rapido accesso ad un porto abbastanza grande per poter traferire velocemente il tutto sulle navi cargo nei momenti di richiesta... Quale è il porto e le compagnie che mi fanno il prezzo migliore (non a caso o citato che, magari, il suddetto magazzino si affacciava sul Golfo del Messico)? Questi sono ulteriori aspetti che aggiungono complessità alla gestione della logistica e che limitano notevolmente le aree in cui è possibile stanziare dei prodotti per numerose e grosse aziende. E questo è solo l'immagazzinamento! La punta dell'iceberg! Il problema non è avere il controllo diretto sulla creatura, ma l'avere un POLO dedicato a creature simili alla tua! Che è quello che manca attualmente in tutti gli stati Europei e del Nord America per via di delegare tutto a terzi... Deleghi? Si? Cosa vai a sacrificare delegando? Quando questo potrebbe farti male se qualcosa va storto? Un problema del delegare ad una azienda che si trova con un magazzino a 3900 km di distanza a SUD, mentre la sua sede centrale si trova 4400 km più a NORD... Ti fa capire che basta niente è il casino può essere tantissimo! Invece, se le aziende di tutta la filiera (deleghi il tuo prodotto quindi ad altre figure) riescono a trovarsi almeno nello stesso stato, meglio ancora se nella stessa città e distretto... Se qualcuno prova a fare il furbo (come JPMorgan Chase) puoi anche andargli a bloccare il magazzino per protesta! Magari, a turno, ogni azienda manda alcuni dei suoi per evitare di perdere i loro prodotti... parliamo di milioni di dollari! A chi non roderebbe, cavoli! La vicinanza è una leva efficientissima! Uno può provare a rubare... ma noi ti blocchiamo! Noi siamo davanti ai cancelli... I camion non escono! Ti spargono i triboli davanti ai cancelli... oops pensavo mi fossero caduti i d4! Ora... organizza una cosa del genere se il magazzino si trova a minimo 2 giorni di distanza via macchina.
  6. Purtroppo è il limite del sistema attuale... anzichè creare una realtà che si autoalimenta (quartieri/settori dedicati solo a quello, partendo dalle materie prime fino ai capannoni del distributore dove stoccare i volumi da spedire su richiesta) si tende a delegare a enti molto distanti e senza la possibilità di rendere la realtà stabile e, soprattutto, efficiente. Forse sono io controtendenza rispetto alla gente cui piace rischiare... ma immaginare che a seguito delle decisioni avventate di una persona si possa determinare che tantissima gente se deve andare a casa e/o che può rimanere senza lavoro (soprattutto in un mondo sempre più competitivo e punitivo)... è pesante immaginare che molti di quei talenti non potrebbero più trovare un modo di rialzarsi a causa di fattori esterni e, indirettamente, alla mala organizzazione! Per quanto sia una pratica valida per fare profitto, tu sacrifichi l'indipendenza e, in caso di casini, in tanti possono andare a gambe all'aria e tanti altri rimetterci... Parliamo di milioni andati in fumo, gente licenziata (pochi per fortuna) e aver dovuto riorganizzare i piani editoriali che coprivano fino al prossimo anno per Paizo a causa di avvoltoi che sono piombati sulla carcassa di Diamond e si sono rifiutati di ridare indietro. Quindi lascio un ultima domanda: Ne vale la pena di mantenere questo tipo di processo produttivo vedendone le criticità più importanti? P.S. è sempre un piacere scambiare informazioni e pensieri con te @firwood
  7. P.S. Aggiorno in maniera separata qui sotto, avendo trovato il probabile magazzino al centro della battaglia fra gli editori e la JPMorgan Chase... Indovinate dove si trova: Stato del Mississippi (forse addirittura si affaccia direttamente sul Golfo del Messico) https://www.npr.org/2026/05/24/nx-s1-5830105/a-mississippi-warehouse-full-of-comic-books-is-at-the-center-of-a-legal-battle Posso aggiungere un tocco tutto Italico dopo questa cosa? Un estratto della mitica canzone di Renato Zero del 1978, per questo Triangolo 2025-2026: L'indirizzo ce l'ho (Paizo e molti altri), rintracciarti non é un problema, ti telefoneró (Diamond Comic Distributors), ti offriró una serata strana... Il triangolo no (tre stati diversi), non l'avevo considerato, d'accordo ci proveró (distanza di minimo 3900 km), la geometria non é un reato, garantisci per lui (finchè non è arrivata JPMorgan), per questo amore un po' articolato...
  8. Ho letto la notizia e i commenti più completi di @firwood con attenzione, dato che molte delle informazioni di contorno non le conoscevo. Come anche mi sono ben informato sia sulla Diamond Comic Distributors (che era stata acquisita prima sia da Universal Distribution e Ad Populum nel Maggio 2025, ma poi a causa dei contenziosi in atto la faccenda si è complicata non poco) come anche sulla fantomatica JPMorgan Chase (che nella storia recente ha avuto più contenziosi e approcci predatori, fuorvianti, sfruttatori e ingannevoli da meritare un curriculum a se nella wiki americana). Scritto questo preambolo, in cui manifesto la mia vicinanza a Paizo (essendo in linea con il pensiero di @firwood sull'operato di questa azienda) e a chi è in collaborazione con loro qua in Italia (@roctopus ti mando un caloroso abbraccio), vorrei magari gettare due punti per ragionare su come si potrebbe evitare tragedie di questo tipo (in quanto ricordo non solo Paizo è stata coinvolta ma tantissimi altri editori di GDR). Quindi mi stavo ponendo un paio di domande su come si potrebbero ridurre il più possibile situazioni analoghe. E mi è saltato in mente che magari lavorando sull'abbattimento dei costi (che sono forse il lato peggiore di ogni settore in Occidente - in particolare America del Nord e Europa) si potrebbe ridurre tali problematiche per tutti. Ma non mi sto riferendo all'ambito di "risparmio" sulle materie prime e la manodopera, quanto all'organizzazione di tutta la filiera editoriale. Paradossalmente, quando ho letto della localizzazione geografica degli editori e dei distributori coinvolti ho notato che si trovano in parti diametralmente opposte degli USA. Faccio un esempio per le sedi (che potete facilmente trovare nei loro siti): Paizo, Inc. - Woodinville, Contea di Redmond, Stato di Washington (costa pacifica) Wizard of the Coast LLC - Renton, Contea di King, Stato di Washington (costa pacifica) Diamond Comic Distributors, Inc. (la cui sede centrale non è stata acquisita da Ad Populum, mentre le sue divisioni produttive si) - Hunt Valley, Contea di Baltimora, Stato del Maryland (costa atlantica) Ora non ho letto di DOVE i capannoni acquistati dalla JPMorgan Chase con la merce di tutta, o quasi, l'editoria americana in ambito GDR si trovassero sul territorio USA... ma non penso che si trovino nelle immediate vicinanze delle sedi degli editori, quanto piuttosto in quelle del distributore stesso. Quindi vorrei proporre una riflessione... ma non sarebbe meglio raggruppare tutto all'interno di una singola città? Con questo includo non solo l'ambito distributore fidato (che ricordo la Diamond aveva il monopolio), ma anche il settore tipografico e delle cartiere, in modo che per ogni tipologia specifica di produzione si abbia continuità immediata durante ogni passaggio del processo produttivo? Così si possono abbattere notevolmente i costi che derivano proprio dalla spesa data dal trasporto durante tutti quei singoli passaggi che dal prodotto non lavorato si arriva poi al prodotto finito, come anche lo stoccaggio e l'inventariato... che sono anche quelli che hanno un costo maggiore e impattano sul prezzo del prodotto finito ed i guadagni. Questa è una riflessione data proprio per fronteggiare quelle problematiche che possono creare uno shock in determinati contesti e/o momenti storici. Produci tutto in casa e sei in stretta relazione (non solo collaborazione) con il tuo vicino. Soprattutto, proprio essendo vicino al tuo vicino, sei anche a conoscenza dei problemi in maniera più immediata e puoi fronteggiare meglio gli stress in momenti di crisi (senza dover dichiarare il fallimento nell'arco di pochissimo e facendo andare in panico tutta la filiera per tali problemi). Questa organizzazione centralizzata è, nei fatti e purtroppo, uno dei motivi per cui la produzione nell'Oriente (soprattutto in Cina) è tanto competitiva, fiorente ed efficiente. E qui voglio solo considerare l'aspetto PRODUTTIVO, da cui si potrebbe imparare molto... ma non so quando sia fattibile in Europa e Nord America (vuoi per ragioni culturali e l'ideale imprenditoriale che va per la maggiore all'interno delle grandi società). Ma spero di aver dato qualche utile spunto di riflessione, dato che quando una cosa non funziona a dovere è cosa buona e giusta ragionarci sopra. Sinceramente, D.
  9. E allora si parteciperà! P.S. Come avevo già scritto a @Tianos, è stato un periodo bello intenso. Sono stato assorto per troppo tempo nell'oscurità della mia caverna... Ma è giunto il momento! P.S.S. Unica nota... Conosco solo superficialmente la lore di WH40.000, ma sono molto curioso di provare @MattoMatteo ❤️
  10. Citazione dall'articolo Sabato 1 agosto il programma proseguirà con: Snoring on the Shoulders of Giants: The Future of Fantasy, un incontro sul futuro del genere fantasy; How to Be a D&D Game Designer, rivolto a chi desidera avvicinarsi professionalmente alla progettazione di giochi; Per quanto possa concordare con la maggior parte di voi che è un grandissimo circo, potrei anche dire che c'è del buono all'interno di questo EVENTO. La parte che infatti mi ha attirato di più l'occhio è quella che ho citato nella parte sovrastante, che potrei riassumere come segue per i possibili pregi: Il primo permetterebbe di capire dove vogliono andare a parare (o addirittura stravolgere) il GDR di loro proprietà. A mio avviso è forse la sezione più importante dell'intero evento, dato che permetterà di avere uno sguardo sul futuro che hanno in mente quei capoccioni di Hasbro & Cocks. Il lato dedicato al game designer specifico per D&D lo puoi trasferire su altri sistemi e, magari, vai ad elaborare il tuo personalissimo sistema per un gioco che hai in mente da anni... Se davvero si limitano al "solo insegnare" e non a coinvolgere i partecipanti per "prendere ulteriori spunti" e poi metterci sopra il loro stampo (ritornando ai LIMONI di @Tianos). Per quanto riguarda il resto, non sono il target avendo un esperienza decennale come giocatore e come Master... Ma la domanda che mi sorge è: c'è davvero bisogno di "insegnare" il GDR attraverso un evento del genere, essendo il tavolo, il confronto e la lettura di qualunque fonte (anche non D&D) l'ambiente ideale per creare la tua ambientazione, il BG dei tuoi personaggi, etc? Avendo letto dell'approccio che la Hasbro e la WotC stanno avendo in questi anni, come la tipologia di approccio che un'azienda di questo calibro potrebbe instaurare in un contesto del genere con ragazzi o gente nuova (con il fine di renderla dipendente e non autonoma), potrebbe suonare come un introduzione passo a passo al "io ti dico che devi fare/pensare così, perchè sì e basta!"... Questo unito alla prospettiva esposta sull'altro precedente articolo, in cui è palese l'intento di rendere la figura del Master superato e sostituito dalla IA, non mi fa presagire nulla di buono. In conclusione, l'EVENTO sembra molto essere a tutti gli effetti un INIZIAZIONE... Ma spero di sbagliarmi! Ho detto di nuovo la mia, e spero di aver dato qualche utile spunto. Sinceramente, D.
  11. Invero... Per la 3.0 con il d20 system, ho un manuale pieno di chicche di questo tipo e che puoi traferire facilmente in tutte le altre edizioni... Ovviamente il tema è orrore e dark fantasy. Devi recuperarti alcuni bei manuali della Legends & Lairs @Lord Danarc ❤️
  12. Immagina che i PG vedono un piccolo centipede che gli va appresso, magari attirato dal movimento e dalla fame. I PG posso magari allungargli una razione per tenerselo buono, magari anche ammansirlo e addomesticarlo (facendolo diventare un compagno animale o un famiglio)... MA se i PG provano a farlo fuori, questo può emettere suoni per: 1) attirare la mamma (una scolopendra di taglia Grande) 2) attirare i suoi 50 piccoli fratellini e sorelline (1-2 sciami) Gli sciami possono cadergli addosso dai rami margi dell'albero sotto cui i PG stanno passando, mentre la madre (se non cercano possibili aperture nel tronco) potrebbero essere presi di sorpresa dalla madre che avvolge e stritola uno o più PG (magari quelli in retroguardia se gli dai un poco di intelligenza). Se vuoi essere ancora più infame, dagli il sottotipo (interessante quello ombra o elementale (necrotico o acido)). E si, in tale contesto I PG potrebbero benissimo farsela in mano. Passare un TS per non essere terrorizzati potrebbe essere logico visto che si vedono piovere addosso insetti velenosi che entrano anche dentro le armature n(facendo fallire automaticamente o quasi qualunque test per mantenere la concentrazione, castare incantesimi, o effettuare azioni di round completo). Tanto più infame è la possibilità che alcuni giocatori lasciano da soli gli altri PG.
  13. Il problema sta nel fatto che per certi prodotti, come la saga di He-Man, vengano associati o a trash o messi da parte per via di altri prodotti più conosciuti (e remunerativi). Il che è un peccato! Ci ho rivisto tantissimo il Conan il Barbaro, quello del 1982 con Arnold, in questo film. Ammetto che sono rimasto in dubbio per qualche giorno se dargli il più che discreto o il buono pieno (e come avrai notato ho fatto alcune modifiche). Non è il film "compitino" fatto solo per i giocattoli, anche se si nota l'occhio di bue puntato su quei prodotti che faranno parte della linea, e alcune parti mi hanno entusiasmato e rapito, anche considerando i momenti ingenuità al suo interno. Ma tutto viene collegato e armonizzato così bene che vorrei che la gente lo scopre, perché è oggettivamente bello! Io ne vorrei di più di prodotti così, soprattutto perchè, anche se non hai mai visto le prime serie o il primo film, capisci tutto e ti introduce bene al mondo, alla storia e i personaggi sono ben caratterizzati e scritti come non ne vedevo da tempo per un film come questo (ad alto budget e di lunga durata). Spero che incassi bene per farne un sequel almeno (anche se la vedo dura).
  14. Questi me li devo recuperare! Tieni conto che conosco He-Man per le Youtube Poop Italiane che venivano rilasciate anni fa... Che trovo delle meravigliose perle Italiche di straordinaria fattura. Per il momento lascio la recensione come è, semmai la approfondirò in un secondo momento dopo aver portato le altre (c'è la prima serie, il primo film del 1987, e anche la serie su Netflix che voglio recuperare). Infatti lo ho accennato sulla parte dedicata alla scrittura. Ammetto che mi è piaciuto molto il capovolgimento fatto e il puntare sull'empatia del personaggio principale e contrapporla a quella più "tossica" di altri. Senza fare spoiler, o adorato una parte nel confronto finale che tocca tale tematica... e li ho applaudito e ho sentito urla di sorpresa (positive) dalle poltrone attorno a me.
  15. Grazie @Mezzanotte Prima recensione che faccio su tema "Film fantasy", ma potrebbe essere una rubrica cui aggiungerò materiale di tanto in tanto. Assolutamente accettate! Come consiglieresti di migliorare in caso?
  16. La frase più gettonata e a cui qualunque risposta mi venga in mente, soprattutto visto il contesto, potrebbe portare a fraintendimenti e ban da numerose piattaforme... Non ti conosco, ma sappi che ti adoro @Percio ❤️
  17. Mannaggia mi è scappata da sotto il naso! Grazie per la segnalazione @Bharbhotr ❤️ @Alonewolf87 potresti correggere, per favore?
  18. CreepyDFire ha risposto a eden_ a un discussione Mi presento
    Benvenuta nella Tana del Drago @eden_ 🐲 Sinceramente D.
  19. Ecco a voi una nostra intervista con una delle più radicate realtà italiane del GdR, Officina Meningi. Salve di nuovo signore e signori che entrate in Dragon’s Lair. Avrete qui l’onore di leggere una piccola intervista ai ragazzi di Officina Meningi, dove andremo a conoscere di più sugli autori e sui loro progetti in anteprima solo per Dragon's Lair. Questo in quanto verrà a breve rilasciata la loro prima espansione per uno dei loro prodotti più conosciuti, TOTEM - Il GDR degli Spiriti (di cui potete recuperare la recensione qui). L'annuncio della suddetta espansione, intitolata Totem - Storie dal Buio, venne rilasciato sul loro sito il 4 Aprile. La pubblicazione dovrebbe avvenire alla fine di Maggio. Ma, oltre a notizie sul contenuto di questa espansione, ho avuto modo di fare altre domande sui progetti che stanno portando alla luce e che penso valgano la pena di essere portate qui sul Forum. Come da titolo, di seguito saranno elencate le domande (D) che le relative risposte (R) rilasciate da Valentino Sergi, una delle menti dietro il gruppo di di Officina Meningi, in questa occasione. Quindi bando alle ciance e seguitemi nella lettura! Presentazione dell'Autore D1 - CreepyDFire: Siete un piccolo e laborioso team Italiano che è entrato nel cuore di molti con la pubblicazione del celeberrimo Last Sabbath, prima, e lo stesso Totem, poi, ma domande possono attanagliare chi ancora non vi conosce. Come avete deciso di focalizzarvi principalmente sui GDR a tema orrore o occulto? Come vi siete conosciuti te e Atropo prima di arrivare a lavorare assieme? R1 - Valentino Sergi: Giocare con i tabù è il modo migliore di comprenderli, per riappropriarsi della propria libertà di pensiero. In un'epoca buia come questa, ci sono già abbastanza paure reali per soccombere anche a quelle irrazionali, per questo nel perturbante troviamo la materia narrativa più interessante da plasmare e da far plasmare ai nostri giocatori... è negli angoli bui che le storie più affascinanti prendono forma. Io e Atropo ci siamo conosciuti per puro caso. Era un periodo randagio per entrambi, ma la somma delle parti è risultata essere ben più di una semplice coppia, direi più un idilliaco connubio creativo. C'era tanta chimica fra di noi da andare ben oltre le sinergie e le idee che caratterizzano i nostri progetti, tantoché ci siamo sposati un anno dopo il nostro primo incontro. Sussurri nelle tenebre... D2 - CreepyDFire: Penso che uno dei punti più interessanti è il fatto che tale progetto rappresenta la vostra prima e vera espansione. Potete spiegarci, in sintesi, cosa andrete ad includere in questo supplemento per Totem? Saranno solo storie? Oppure verranno introdotti nuovi ruoli per i Cercatori o degli Spiriti più spaventosi e potenti che i primi dovranno affrontare? Qui a fianco la copertina di Totem - Storie dal Buio. R2 - Valentino Sergi: Totem - Storie dal Buio è un manuale di espansione per che contiene una serie di avventure giocabili firmate da un team davvero eccezionale: 💀 Matteo Boca, autore di giochi e content creator del canale Recensioni Minute, contribuisce al volume con ben due frammenti d’oscurità d’ispirazione cinematografica: La festa dei mille sorrisi e Una notte da Alfredo. 💀 Chiara Di Francia, scrittrice e influencer nota come Gunslinger Jane, firma e illustra Il Varco, un’avventura che condurrà i giocatori in un motel da incubo con una nuova, inquietante meccanica di gioco: il Loop Spiritico. 💀 Elena Mutti di Boardgames Academy, già autrice per Officina Meningi del regolamento di Guardie & Ladri - il GDR e dell’Escape Room da tavolo La Notte dei 4 Destini, ci guiderà nell’oscurità di un amore paranormale tra le sale della tortura dell’Abbazia Nera. 💀 Atropo Kelevra, game designer di fama internazionale con Totem e Last Sabbath - il GDR delle Streghe, titolo che l’ha resa la prima autrice di GDR a pubblicare in Giappone e a vincere ben due premi, vi inizierà ai segreti dell’Aokigahara, protagonista maledetta de L’Ultimo Rituale, un’avventura giocabile sia come multitavolo che come campagna. 💀 E infine il sottoscritto, Valentino Sergi, vi terrorizzerà con I Fantasmi di Venezia. D3 - CreepyDFire: I vostri collaboratori sono numerosi. Alcuni di loro sono già nomi noti coinvolti da voi in occasione del Play 2025, come Matteo Boca, mentre altri sono del tutto nuovi. Vorrei togliermi una curiosità, come vi siete ritrovati tutti allo stesso tavolo? Il lavoro degli autori ha conquistato voi, oppure è stato Il vostro progetto che ha catturato loro quando gliene avete parlato? R3 - Valentino Sergi: Sono stati loro ad essere attirati come falene dal fascino irresistibile di Totem, non a caso tutte le avventure erano state scritte per i rispettivi canali (o amici) dai vari autori e autrici, prima di sottoporcele di loro spontanea volontà senza che fossero richieste. Solo l'avventura di Atropo nasce per la multitavolo, svoltasi con grande successo a Play e Fabcon 2025. Una storia che meritava assolutamente di essere trasposta in volume. La storia di Troia come non l'avete mai giocata D4 - CreepyDFire: L'anno scorso avete proposto l'avventura multitavolo L'Ultimo Rituale per Totem in occasione del Play. Quest'anno organizzerete un altro evento simile sempre per Totem? Oppure punterete a portare avventure inedite al Lucca Comix? Qui a fianco la copertina di Troy - Black Tales, realizzata da Emanuele Ercolani, presentata per il relativo Kickstarter lanciato il 3 febbraio 2026. R4 - Valentino Sergi: A Play quest'anno sarà possibile giocare con tutte le firme di Storie dal Buio in varie sessioni disseminate nel corso delle 3 giornate, mentre la multitavolo quest'anno sarà dedicata all'assedio di Troia per il lancio della nostra novità di punta: Troy - Black Tales. Questo rappresenta il manuale di espansione di Odyssey - Black Tales in cui vivrete in prima persona l’assedio di Troia — come assediati o assedianti — e solcherete i mari con Enea alla conquista dell’Italia, giocando come parte del suo equipaggio oppure come membro dei popoli italici invasi. D5 - CreepyDFire: Ho notato che prediligete argomenti molto di nicchia ma allo stesso tempo affrontate temi molto maturi all'interno dei vostri GDR, avendo letto Totem e buttato un occhio su altri vostri prodotti (come il recente Troy – Black Tales e Parti o Resti, o anche lo stesso Last Sabbath). Quale è la cosa che più vi stimola durante la creazione di un GDR? Avete in comune una predilezione e propensione di favorire la trattazione di temi maturi come autori? R5 - Valentino Sergi: Scegliamo temi che ci permettono di sviluppare un'esperienza unica al tavolo, con l'obiettivo di creare giochi completamente diversi dagli altri. Al tavolo ci piace uscire dalla comfort zone e i nostri giocatori amano quest'aspetto di imprevedibilità. Non ci piace correre sui binari e puntiamo a creare sistemi di gioco trasparenti, facili da memorizzare e spiegare in pochi minuti, in grado di fornire immediatamente le coordinate essenziali per raccontare una storia emozionante senza la necessità di ricorrere poi al manuale per ricercare quel cavillo o quella regoletta. Ci piacciono i temi maturi, perché amiamo le storie in grado di cambiarci. Un altro gioco in anteprima D6 - CreepyDFire: Un ultima domanda. Siete molto laboriosi come gruppo e da poco avete chiuso due campagne per alcuni vostri progetti, come Troy – Black Tales e Parti o Resti. Da qui la domanda, avete in mente di portare altri progetti su Totem? Quali sono i progetti top-secret e non cui state lavorando per portare alla luce? Qui a fianco la copertina di Lust Sabbath. R6 - Valentino Sergi: Totem è uno dei nostri laboratori preferiti, insieme a Last Sabbath, oltre ad essere uno dei titoli più premiati che abbiamo a catalogo (solo di ieri la notizia che siamo in finale per il premio per il miglior GDR agli UK Games Expo) e proprio parlando di laboratori, il prossimo progetto in sviluppo lo trovate adesso in crowdfunding su Backerkit: Lust Sabbath, un GDR masterless erotico e rituale basato sul sistema di Gioco di Last Sabbath – il GDR delle Streghe dove il potere richiede un prezzo e la narrazione è guidata dalla lettura dei Tarocchi. Interpreta Succubi, Streghe del Desiderio, Sorelle del Sangue o Suore Goth. Guida la narrazione con Rituali, Divinazioni e Tentazioni Sacrifica Ricordi, anni di Vita… o qualcosa di più intimo Giocabile in solo o in gruppo (perfetto per coppie) Lust Sabbath è un Journaling Game cooperativo (o in solitaria) per adulti in cui giocatrici e giocatori sono chiamati a scrivere la Storia della propria congrega in un Diario condiviso. Le regole sono molto semplici e gli eventi si susseguono improvvisandoli insieme, a turno, in un racconto collaborativo incentrato su tematiche intime, declinate nel loro aspetto magico e rituale (riassunte nell’acronimo BDSM): Bonds: Legami Deceit: Inganno Secret: Segreto Masks: Maschera Il manuale vi ispirerà attraverso domande, prove e spunti di avventura, ma per andare avanti nei vari atti della Storia, a più riprese vi verrà chiesto di interpretare le carte dei Tarocchi. Ricordate: ogni desiderio plasma il rituale, e una sola scelta avventata potrebbe vincolarvi per sempre… Conclusioni e Prospettive Devo ammettere che si sono dati molto da fare quelli di Officina Meningi. I progetti messi sul tavolo sono tutti molto interessanti e meriterebbero senz'altro di essere provati! E posso già annunciare che ho intenzione di portare una recensione almeno su Totem - Storie dal Buio, e chissà se non porterò qualche altro approfondimento su questo loro GDR che mi ha non poco appassionato in questi ultimi mesi. Come menzionato già durante l'intervista, Valentino Sergi e i suoi soci si sono presentati al Play di quest'anno e hanno portato Troy - Black Tales. Se avete avuto l'occasione di andare a trovarli di provare i loro giochi sopra menzionati scrivete nella sezione dei commenti, voglio assolutamente sentire la vostra opinione sull'esperienza! Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. Visualizza pubblicazione completo
  20. Salve di nuovo signore e signori che entrate in Dragon’s Lair. Avrete qui l’onore di leggere una piccola intervista ai ragazzi di Officina Meningi, dove andremo a conoscere di più sugli autori e sui loro progetti in anteprima solo per Dragon's Lair. Questo in quanto verrà a breve rilasciata la loro prima espansione per uno dei loro prodotti più conosciuti, TOTEM - Il GDR degli Spiriti (di cui potete recuperare la recensione qui). L'annuncio della suddetta espansione, intitolata Totem - Storie dal Buio, venne rilasciato sul loro sito il 4 Aprile. La pubblicazione dovrebbe avvenire alla fine di Maggio. Ma, oltre a notizie sul contenuto di questa espansione, ho avuto modo di fare altre domande sui progetti che stanno portando alla luce e che penso valgano la pena di essere portate qui sul Forum. Come da titolo, di seguito saranno elencate le domande (D) che le relative risposte (R) rilasciate da Valentino Sergi, una delle menti dietro il gruppo di di Officina Meningi, in questa occasione. Quindi bando alle ciance e seguitemi nella lettura! Presentazione dell'Autore D1 - CreepyDFire: Siete un piccolo e laborioso team Italiano che è entrato nel cuore di molti con la pubblicazione del celeberrimo Last Sabbath, prima, e lo stesso Totem, poi, ma domande possono attanagliare chi ancora non vi conosce. Come avete deciso di focalizzarvi principalmente sui GDR a tema orrore o occulto? Come vi siete conosciuti te e Atropo prima di arrivare a lavorare assieme? R1 - Valentino Sergi: Giocare con i tabù è il modo migliore di comprenderli, per riappropriarsi della propria libertà di pensiero. In un'epoca buia come questa, ci sono già abbastanza paure reali per soccombere anche a quelle irrazionali, per questo nel perturbante troviamo la materia narrativa più interessante da plasmare e da far plasmare ai nostri giocatori... è negli angoli bui che le storie più affascinanti prendono forma. Io e Atropo ci siamo conosciuti per puro caso. Era un periodo randagio per entrambi, ma la somma delle parti è risultata essere ben più di una semplice coppia, direi più un idilliaco connubio creativo. C'era tanta chimica fra di noi da andare ben oltre le sinergie e le idee che caratterizzano i nostri progetti, tantoché ci siamo sposati un anno dopo il nostro primo incontro. Sussurri nelle tenebre... D2 - CreepyDFire: Penso che uno dei punti più interessanti è il fatto che tale progetto rappresenta la vostra prima e vera espansione. Potete spiegarci, in sintesi, cosa andrete ad includere in questo supplemento per Totem? Saranno solo storie? Oppure verranno introdotti nuovi ruoli per i Cercatori o degli Spiriti più spaventosi e potenti che i primi dovranno affrontare? Qui a fianco la copertina di Totem - Storie dal Buio. R2 - Valentino Sergi: Totem - Storie dal Buio è un manuale di espansione per che contiene una serie di avventure giocabili firmate da un team davvero eccezionale: 💀 Matteo Boca, autore di giochi e content creator del canale Recensioni Minute, contribuisce al volume con ben due frammenti d’oscurità d’ispirazione cinematografica: La festa dei mille sorrisi e Una notte da Alfredo. 💀 Chiara Di Francia, scrittrice e influencer nota come Gunslinger Jane, firma e illustra Il Varco, un’avventura che condurrà i giocatori in un motel da incubo con una nuova, inquietante meccanica di gioco: il Loop Spiritico. 💀 Elena Mutti di Boardgames Academy, già autrice per Officina Meningi del regolamento di Guardie & Ladri - il GDR e dell’Escape Room da tavolo La Notte dei 4 Destini, ci guiderà nell’oscurità di un amore paranormale tra le sale della tortura dell’Abbazia Nera. 💀 Atropo Kelevra, game designer di fama internazionale con Totem e Last Sabbath - il GDR delle Streghe, titolo che l’ha resa la prima autrice di GDR a pubblicare in Giappone e a vincere ben due premi, vi inizierà ai segreti dell’Aokigahara, protagonista maledetta de L’Ultimo Rituale, un’avventura giocabile sia come multitavolo che come campagna. 💀 E infine il sottoscritto, Valentino Sergi, vi terrorizzerà con I Fantasmi di Venezia. D3 - CreepyDFire: I vostri collaboratori sono numerosi. Alcuni di loro sono già nomi noti coinvolti da voi in occasione del Play 2025, come Matteo Boca, mentre altri sono del tutto nuovi. Vorrei togliermi una curiosità, come vi siete ritrovati tutti allo stesso tavolo? Il lavoro degli autori ha conquistato voi, oppure è stato Il vostro progetto che ha catturato loro quando gliene avete parlato? R3 - Valentino Sergi: Sono stati loro ad essere attirati come falene dal fascino irresistibile di Totem, non a caso tutte le avventure erano state scritte per i rispettivi canali (o amici) dai vari autori e autrici, prima di sottoporcele di loro spontanea volontà senza che fossero richieste. Solo l'avventura di Atropo nasce per la multitavolo, svoltasi con grande successo a Play e Fabcon 2025. Una storia che meritava assolutamente di essere trasposta in volume. La storia di Troia come non l'avete mai giocata D4 - CreepyDFire: L'anno scorso avete proposto l'avventura multitavolo L'Ultimo Rituale per Totem in occasione del Play. Quest'anno organizzerete un altro evento simile sempre per Totem? Oppure punterete a portare avventure inedite al Lucca Comix? Qui a fianco la copertina di Troy - Black Tales, realizzata da Emanuele Ercolani, presentata per il relativo Kickstarter lanciato il 3 febbraio 2026. R4 - Valentino Sergi: A Play quest'anno sarà possibile giocare con tutte le firme di Storie dal Buio in varie sessioni disseminate nel corso delle 3 giornate, mentre la multitavolo quest'anno sarà dedicata all'assedio di Troia per il lancio della nostra novità di punta: Troy - Black Tales. Questo rappresenta il manuale di espansione di Odyssey - Black Tales in cui vivrete in prima persona l’assedio di Troia — come assediati o assedianti — e solcherete i mari con Enea alla conquista dell’Italia, giocando come parte del suo equipaggio oppure come membro dei popoli italici invasi. D5 - CreepyDFire: Ho notato che prediligete argomenti molto di nicchia ma allo stesso tempo affrontate temi molto maturi all'interno dei vostri GDR, avendo letto Totem e buttato un occhio su altri vostri prodotti (come il recente Troy – Black Tales e Parti o Resti, o anche lo stesso Last Sabbath). Quale è la cosa che più vi stimola durante la creazione di un GDR? Avete in comune una predilezione e propensione di favorire la trattazione di temi maturi come autori? R5 - Valentino Sergi: Scegliamo temi che ci permettono di sviluppare un'esperienza unica al tavolo, con l'obiettivo di creare giochi completamente diversi dagli altri. Al tavolo ci piace uscire dalla comfort zone e i nostri giocatori amano quest'aspetto di imprevedibilità. Non ci piace correre sui binari e puntiamo a creare sistemi di gioco trasparenti, facili da memorizzare e spiegare in pochi minuti, in grado di fornire immediatamente le coordinate essenziali per raccontare una storia emozionante senza la necessità di ricorrere poi al manuale per ricercare quel cavillo o quella regoletta. Ci piacciono i temi maturi, perché amiamo le storie in grado di cambiarci. Un altro gioco in anteprima D6 - CreepyDFire: Un ultima domanda. Siete molto laboriosi come gruppo e da poco avete chiuso due campagne per alcuni vostri progetti, come Troy – Black Tales e Parti o Resti. Da qui la domanda, avete in mente di portare altri progetti su Totem? Quali sono i progetti top-secret e non cui state lavorando per portare alla luce? Qui a fianco la copertina di Lust Sabbath. R6 - Valentino Sergi: Totem è uno dei nostri laboratori preferiti, insieme a Last Sabbath, oltre ad essere uno dei titoli più premiati che abbiamo a catalogo (solo di ieri la notizia che siamo in finale per il premio per il miglior GDR agli UK Games Expo) e proprio parlando di laboratori, il prossimo progetto in sviluppo lo trovate adesso in crowdfunding su Backerkit: Lust Sabbath, un GDR masterless erotico e rituale basato sul sistema di Gioco di Last Sabbath – il GDR delle Streghe dove il potere richiede un prezzo e la narrazione è guidata dalla lettura dei Tarocchi. Interpreta Succubi, Streghe del Desiderio, Sorelle del Sangue o Suore Goth. Guida la narrazione con Rituali, Divinazioni e Tentazioni Sacrifica Ricordi, anni di Vita… o qualcosa di più intimo Giocabile in solo o in gruppo (perfetto per coppie) Lust Sabbath è un Journaling Game cooperativo (o in solitaria) per adulti in cui giocatrici e giocatori sono chiamati a scrivere la Storia della propria congrega in un Diario condiviso. Le regole sono molto semplici e gli eventi si susseguono improvvisandoli insieme, a turno, in un racconto collaborativo incentrato su tematiche intime, declinate nel loro aspetto magico e rituale (riassunte nell’acronimo BDSM): Bonds: Legami Deceit: Inganno Secret: Segreto Masks: Maschera Il manuale vi ispirerà attraverso domande, prove e spunti di avventura, ma per andare avanti nei vari atti della Storia, a più riprese vi verrà chiesto di interpretare le carte dei Tarocchi. Ricordate: ogni desiderio plasma il rituale, e una sola scelta avventata potrebbe vincolarvi per sempre… Conclusioni e Prospettive Devo ammettere che si sono dati molto da fare quelli di Officina Meningi. I progetti messi sul tavolo sono tutti molto interessanti e meriterebbero senz'altro di essere provati! E posso già annunciare che ho intenzione di portare una recensione almeno su Totem - Storie dal Buio, e chissà se non porterò qualche altro approfondimento su questo loro GDR che mi ha non poco appassionato in questi ultimi mesi. Come menzionato già durante l'intervista, Valentino Sergi e i suoi soci si sono presentati al Play di quest'anno e hanno portato Troy - Black Tales. Se avete avuto l'occasione di andare a trovarli di provare i loro giochi sopra menzionati scrivete nella sezione dei commenti, voglio assolutamente sentire la vostra opinione sull'esperienza! Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva.
  21. Allora ti do nuovamente il benvenuto nella Tana del Drago 🐲 cara @Pauline95 Spero che possa ritrovarti a tuo agio nella community e trovare di nuovo tempo per questa passione che accomuna tutti qui nel Forum. Un abbraccio 🤗 D.
  22. CreepyDFire ha risposto a elcrimes a un discussione Mi presento
    Benvenuto nella Tana del Drago 🐲 @elcrimes Un abbraccio D.
  23. CreepyDFire ha risposto a Rob-erto a un discussione Mi presento
    Salve e benvenuto nella Tana del Drago @Rob-erto 🐲 Posso proporti di dare un'occhiata al regolamento e alle guide all'utilizzo della piattaforma. Troverai le poche regole della community, insieme a tanti consigli pratici su come postare, interagire con gli altri membri e masterare bene tutte le funzioni del Forum. Un abbraccio D.
  24. Questo breve post lo ho realizzato come guida per chi vorrà comprendere come ho assegnato le valutazioni che andrò ad assegnare ai diversi contenuti che presenterò in questo blog. Assegnazione della Valutazione per le Recensioni Nel caso specifico delle recensioni, dove andò ad includere solo le mie esperienze dirette (specificando se al cinema o in home-video) condotte in un arco di pochi giorni dalla visione, proverò a dare una valutazione complessiva che va da 1 al 10. Questi valori avranno il seguente significato per me: 10 (Ottimo): prodotto visivo eccellentemente strutturato, con una scrittura certosina, può trattare temi anche profondi e che può abbracciare un pubblico variegato. Praticamente senza difetti e assolutamente da vedere. Un film da storia del cinema. 9-9,5 (Distinto): prodotto visivo ben strutturato, profondo e che può abbracciare un ampio pubblico. Può presentare leggere sbavature, ma la recitazione è di notevole livello e rimane una di quelle esperienza degne di essere vista e che verrà ricordata per molto tempo dalla totalità del pubblico. Visioni successive sono assicurate anche a breve distanza di tempo. 8-8,5 (Buono): prodotto visivo strutturato, non necessariamente profondo e che può venire incontro ad un pubblico relativamente ampio. Presenta piccole sbavature, ma rimane comunque una splendida esperienza anche grazie ad una recitazione accorata e espressiva. Il pubblico se lo ricorderà e lo potrebbe riguardare con apprezzamento più di una volta durante lo stesso anno. 7-7,5 (Discreto): prodotto visivo degnamente strutturato (anche se può avere una trama lineare), non necessariamente profondo e che è pensato per andare incontro ad un pubblico specifico (anche se potrebbe venire apprezzato da un pubblico più ampio). Presenta evidenti sbavature, ma in genere ben contestualizzate, e la recitazione è ben calibrata con numerosi personaggi che brillano durante la visione. Rimane un esperienza soddisfacente e che rimarrà nella mente di alcuni nel tempo, ma una fetta di pubblico potrebbe rimanere interdetta da alcune scelte. Prodotto in genere che viene apprezzato anche per una seconda visione nell'arco dello stesso anno. 6-6,5 (Sufficiente): prodotto visivo con una struttura abbastanza lineare, non necessariamente profondo e che è pensato per andare incontro ad un pubblico generalista (come anche un pubblico specifico). Può presentare evidenti sbavature e incongruenze, ma la recitazione è accettabile e sovente vi è un numero ridotto di attori che può avere momenti brillanti. Rimane leggermente al di sopra dell'esperienza media, e una fetta di pubblico potrebbe arrivare a portarselo nel cuore, ma verrà rapidamente dimenticato dalla maggior parte del pubblico. Sono in genere quei film da rivedere, ma a distanza di qualche tempo (almeno un paio d'anni) ma, per via dei numerosi i prodotti simili, lo spettatore potrebbe dirsi il classico "Magari la prossima volta". 5-5,5 (Medio): prodotto visivo con una struttura molto lineare, non necessariamente profondo e che è pensato per essere visto dal pubblico generalista. Può presentare evidenti sbavature e incongruenze, mentre la recitazione degli attori è nella media e facilmente dimenticabile. Prodotto simile a molti altri presenti nel mercato, perciò può essere rapidamente dimenticato dalla maggior parte del pubblico. Sono in genere quei prodotti che vedi quando non si sa cosa altro guardare, ed è difficile una seconda visione a causa della presenza di tantissimo materiale similare. 4-4,5 (Insufficiente): prodotto visivo con una struttura traballante e spesso lineare, non necessariamente profondo e che è pensato per essere visto dal pubblico generalista. Presenta evidenti incongruenze ed errori di sceneggiatura che faranno esclamare al pubblico "Ma perché?" oppure "Ma cosa!". La recitazione risulta scadente e mal contestualizzata. Sono in genere quei prodotti scadenti che non spingono ad una seconda visione, anche se possono generare una certo fascino negli amanti dei prodotti trash. 3-3.5 (Gravemente Insufficiente): prodotto visivo senza una solida struttura, non necessariamente profondo e che è pensato per essere visto dal pubblico generalista. Presenta evidenti incongruenze ed gravi errori di sceneggiatura che faranno esclamare fin troppo spesso al pubblico "Ma perché?" oppure "Ma cosa!". Sono in genere quei prodotti che possono far andare via lo spettatore medio dalla sala. Rivedere la pellicola è quasi sempre improponibile. 2-2,5 (Cosa sto guardando?): una domanda spontanea che perdura sin dai primi minuti della visione e, per chi riesce ad arrivare all fine della pellicola, sarà difficile non porsela anche dopo. Tutto risulta sbagliato nel prodotto proposto. La gente se lo ricorderà come un esperienza traumatica da non rivivere mai più. 1-1,5 (Aberrazione Cinematografica): pochi sono i prodotti di tale fattura e tutti ne dovrebbero parlare con un certo timore e mai con leggerezza. Non presenta alcun punto di pregio e tutto risulta profondamente sbagliato. Lo spettatore tenterà di rimuovere dalla sua mente e non vorrà mai più sentire parlare di quel prodotto... ma ogni possibile riferimento potrebbe portare i ricordi a galla e far rivivere l'incubo ad occhi aperti al poveretto. Sistema di Valutazione - le 6 Categorie La valutazione del prodotto audiovisivo verrà sancita fra 6 categorie principali: il Target di riferimento, la Durata, la Scrittura, il Comparto visivo, il Comparto sonoro e l'Interpretazione attoriale. Ad ogni categoria verrà determinato un punteggio (che andrà da 0 a 2) del prodotto audiovisivo e che andrò a sommare fra di loro. Ma vi saranno delle differenze nel peso da attribuire ad alcune categorie, che ripartirò come segue: 1 punto è il punteggio massimo per Target di riferimento e la Durata 2 punti è il punteggio massimo per la Scrittura, per il Comparto visivo, per il Comparto sonoro e per l'Interpretazione attoriale Ogni punteggio permette a me di assegnare meglio la giusta valutazione. I valori assegnati vengono divisi in base alle categorie dove Per il Target di riferimento e la Durata si analizzano quelle caratteristiche generali che il pubblico potrebbe percepire e/o apprezzare a sentimento. Questi sono tutti dei sentimenti individuali che hanno poco peso nella valutazione finale e possono essere ripartiti in questo modo: 0 = Probabilità elevata che il pubblico non apprezzi il contenuto proposto o che la lunghezza proposta nel prodotto audiovisivo risulti eccessiva 0,5 = Il prodotto audiovisivo presenta caratteristiche che lo rendono appetibile ad un pubblico di nicchia o la durata può risultare leggermente allungata più del dovuto 1 = Il prodotto audiovisivo presenta caratteristiche che lo rendono appetibile ad un pubblico molto ampio e la lunghezza dello stesso è ottimale per la visione dei più. Per quanto riguarda la Scrittura, il Comparto visivo, il Comparto sonoro e per l'Interpretazione attoriale, i punteggi a loro assegnati dovrebbero essere interpretati come l'impegno che la parte produttiva ha messo nella realizzazione del film. Questi sono parametri oggettivi e specifici del prodotto audiovisivo stesso e che potrebbero portare il fruitore medio a sotto- o sovrastimare in base a preferenze personali. per tale ragione verrà indicato come segue: 0 = Nessun impegno (dice già tutto) 0,5 = Impegno Insufficiente (indica un impegno veramente superficiale nella cura di una categoria, osservando risultati posticci e che mal si amalgamano con le altre categorie) 1 = Impegno Sufficiente (indica un lavoro giusto, il lavoro medio per eccellenza, dove si tenderà a preferire specifici punti all'interno di una determinata categoria) 1,5 = Impegno Buono (indica un prodotto con caratteristiche che lo fanno spiccare dalla media, individuando un notevole impegno nella realizzazione di una specifica categoria ma i cui risultati sono in armonia con quella delle altre) 2 = Impegno Ottimo (indica un prodotto eccellentemente ideato e organizzato, l'impegno è da lode e la cura dei dettagli impeccabile e le singole categorie sono armonizzate con eccellenza) Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.