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CreepyDFire

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  1. Immagina che i PG vedono un piccolo centipede che gli va appresso, magari attirato dal movimento e dalla fame. I PG posso magari allungargli una razione per tenerselo buono, magari anche ammansirlo e addomesticarlo (facendolo diventare un compagno animale o un famiglio)... MA se i PG provano a farlo fuori, questo può emettere suoni per: 1) attirare la mamma (una scolopendra di taglia Grande) 2) attirare i suoi 50 piccoli fratellini e sorelline (1-2 sciami) Gli sciami possono cadergli addosso dai rami margi dell'albero sotto cui i PG stanno passando, mentre la madre (se non cercano possibili aperture nel tronco) potrebbero essere presi di sorpresa dalla madre che avvolge e stritola uno o più PG (magari quelli in retroguardia se gli dai un poco di intelligenza). Se vuoi essere ancora più infame, dagli il sottotipo (interessante quello ombra o elementale (necrotico o acido)). E si, in tale contesto I PG potrebbero benissimo farsela in mano. Passare un TS per non essere terrorizzati potrebbe essere logico visto che si vedono piovere addosso insetti velenosi che entrano anche dentro le armature n(facendo fallire automaticamente o quasi qualunque test per mantenere la concentrazione, castare incantesimi, o effettuare azioni di round completo). Tanto più infame è la possibilità che alcuni giocatori lasciano da soli gli altri PG.
  2. Il problema sta nel fatto che per certi prodotti, come la saga di He-Man, vengano associati o a trash o messi da parte per via di altri prodotti più conosciuti (e remunerativi). Il che è un peccato! Ci ho rivisto tantissimo il Conan il Barbaro, quello del 1982 con Arnold, in questo film. Ammetto che sono rimasto in dubbio per qualche giorno se dargli il più che discreto o il buono pieno (e come avrai notato ho fatto alcune modifiche). Non è il film "compitino" fatto solo per i giocattoli, anche se si nota l'occhio di bue puntato su quei prodotti che faranno parte della linea, e alcune parti mi hanno entusiasmato e rapito, anche considerando i momenti ingenuità al suo interno. Ma tutto viene collegato e armonizzato così bene che vorrei che la gente lo scopre, perché è oggettivamente bello! Io ne vorrei di più di prodotti così, soprattutto perchè, anche se non hai mai visto le prime serie o il primo film, capisci tutto e ti introduce bene al mondo, alla storia e i personaggi sono ben caratterizzati e scritti come non ne vedevo da tempo per un film come questo (ad alto budget e di lunga durata). Spero che incassi bene per farne un sequel almeno (anche se la vedo dura).
  3. Questi me li devo recuperare! Tieni conto che conosco He-Man per le Youtube Poop Italiane che venivano rilasciate anni fa... Che trovo delle meravigliose perle Italiche di straordinaria fattura. Per il momento lascio la recensione come è, semmai la approfondirò in un secondo momento dopo aver portato le altre (c'è la prima serie, il primo film del 1987, e anche la serie su Netflix che voglio recuperare). Infatti lo ho accennato sulla parte dedicata alla scrittura. Ammetto che mi è piaciuto molto il capovolgimento fatto e il puntare sull'empatia del personaggio principale e contrapporla a quella più "tossica" di altri. Senza fare spoiler, o adorato una parte nel confronto finale che tocca tale tematica... e li ho applaudito e ho sentito urla di sorpresa (positive) dalle poltrone attorno a me.
  4. Grazie @Mezzanotte Prima recensione che faccio su tema "Film fantasy", ma potrebbe essere una rubrica cui aggiungerò materiale di tanto in tanto. Assolutamente accettate! Come consiglieresti di migliorare in caso?
  5. La frase più gettonata e a cui qualunque risposta mi venga in mente, soprattutto visto il contesto, potrebbe portare a fraintendimenti e ban da numerose piattaforme... Non ti conosco, ma sappi che ti adoro @Percio ❤️
  6. Mannaggia mi è scappata da sotto il naso! Grazie per la segnalazione @Bharbhotr ❤️ @Alonewolf87 potresti correggere, per favore?
  7. CreepyDFire ha risposto a eden_ a un discussione Mi presento
    Benvenuta nella Tana del Drago @eden_ 🐲 Sinceramente D.
  8. Ecco a voi una nostra intervista con una delle più radicate realtà italiane del GdR, Officina Meningi. Salve di nuovo signore e signori che entrate in Dragon’s Lair. Avrete qui l’onore di leggere una piccola intervista ai ragazzi di Officina Meningi, dove andremo a conoscere di più sugli autori e sui loro progetti in anteprima solo per Dragon's Lair. Questo in quanto verrà a breve rilasciata la loro prima espansione per uno dei loro prodotti più conosciuti, TOTEM - Il GDR degli Spiriti (di cui potete recuperare la recensione qui). L'annuncio della suddetta espansione, intitolata Totem - Storie dal Buio, venne rilasciato sul loro sito il 4 Aprile. La pubblicazione dovrebbe avvenire alla fine di Maggio. Ma, oltre a notizie sul contenuto di questa espansione, ho avuto modo di fare altre domande sui progetti che stanno portando alla luce e che penso valgano la pena di essere portate qui sul Forum. Come da titolo, di seguito saranno elencate le domande (D) che le relative risposte (R) rilasciate da Valentino Sergi, una delle menti dietro il gruppo di di Officina Meningi, in questa occasione. Quindi bando alle ciance e seguitemi nella lettura! Presentazione dell'Autore D1 - CreepyDFire: Siete un piccolo e laborioso team Italiano che è entrato nel cuore di molti con la pubblicazione del celeberrimo Last Sabbath, prima, e lo stesso Totem, poi, ma domande possono attanagliare chi ancora non vi conosce. Come avete deciso di focalizzarvi principalmente sui GDR a tema orrore o occulto? Come vi siete conosciuti te e Atropo prima di arrivare a lavorare assieme? R1 - Valentino Sergi: Giocare con i tabù è il modo migliore di comprenderli, per riappropriarsi della propria libertà di pensiero. In un'epoca buia come questa, ci sono già abbastanza paure reali per soccombere anche a quelle irrazionali, per questo nel perturbante troviamo la materia narrativa più interessante da plasmare e da far plasmare ai nostri giocatori... è negli angoli bui che le storie più affascinanti prendono forma. Io e Atropo ci siamo conosciuti per puro caso. Era un periodo randagio per entrambi, ma la somma delle parti è risultata essere ben più di una semplice coppia, direi più un idilliaco connubio creativo. C'era tanta chimica fra di noi da andare ben oltre le sinergie e le idee che caratterizzano i nostri progetti, tantoché ci siamo sposati un anno dopo il nostro primo incontro. Sussurri nelle tenebre... D2 - CreepyDFire: Penso che uno dei punti più interessanti è il fatto che tale progetto rappresenta la vostra prima e vera espansione. Potete spiegarci, in sintesi, cosa andrete ad includere in questo supplemento per Totem? Saranno solo storie? Oppure verranno introdotti nuovi ruoli per i Cercatori o degli Spiriti più spaventosi e potenti che i primi dovranno affrontare? Qui a fianco la copertina di Totem - Storie dal Buio. R2 - Valentino Sergi: Totem - Storie dal Buio è un manuale di espansione per che contiene una serie di avventure giocabili firmate da un team davvero eccezionale: 💀 Matteo Boca, autore di giochi e content creator del canale Recensioni Minute, contribuisce al volume con ben due frammenti d’oscurità d’ispirazione cinematografica: La festa dei mille sorrisi e Una notte da Alfredo. 💀 Chiara Di Francia, scrittrice e influencer nota come Gunslinger Jane, firma e illustra Il Varco, un’avventura che condurrà i giocatori in un motel da incubo con una nuova, inquietante meccanica di gioco: il Loop Spiritico. 💀 Elena Mutti di Boardgames Academy, già autrice per Officina Meningi del regolamento di Guardie & Ladri - il GDR e dell’Escape Room da tavolo La Notte dei 4 Destini, ci guiderà nell’oscurità di un amore paranormale tra le sale della tortura dell’Abbazia Nera. 💀 Atropo Kelevra, game designer di fama internazionale con Totem e Last Sabbath - il GDR delle Streghe, titolo che l’ha resa la prima autrice di GDR a pubblicare in Giappone e a vincere ben due premi, vi inizierà ai segreti dell’Aokigahara, protagonista maledetta de L’Ultimo Rituale, un’avventura giocabile sia come multitavolo che come campagna. 💀 E infine il sottoscritto, Valentino Sergi, vi terrorizzerà con I Fantasmi di Venezia. D3 - CreepyDFire: I vostri collaboratori sono numerosi. Alcuni di loro sono già nomi noti coinvolti da voi in occasione del Play 2025, come Matteo Boca, mentre altri sono del tutto nuovi. Vorrei togliermi una curiosità, come vi siete ritrovati tutti allo stesso tavolo? Il lavoro degli autori ha conquistato voi, oppure è stato Il vostro progetto che ha catturato loro quando gliene avete parlato? R3 - Valentino Sergi: Sono stati loro ad essere attirati come falene dal fascino irresistibile di Totem, non a caso tutte le avventure erano state scritte per i rispettivi canali (o amici) dai vari autori e autrici, prima di sottoporcele di loro spontanea volontà senza che fossero richieste. Solo l'avventura di Atropo nasce per la multitavolo, svoltasi con grande successo a Play e Fabcon 2025. Una storia che meritava assolutamente di essere trasposta in volume. La storia di Troia come non l'avete mai giocata D4 - CreepyDFire: L'anno scorso avete proposto l'avventura multitavolo L'Ultimo Rituale per Totem in occasione del Play. Quest'anno organizzerete un altro evento simile sempre per Totem? Oppure punterete a portare avventure inedite al Lucca Comix? Qui a fianco la copertina di Troy - Black Tales, realizzata da Emanuele Ercolani, presentata per il relativo Kickstarter lanciato il 3 febbraio 2026. R4 - Valentino Sergi: A Play quest'anno sarà possibile giocare con tutte le firme di Storie dal Buio in varie sessioni disseminate nel corso delle 3 giornate, mentre la multitavolo quest'anno sarà dedicata all'assedio di Troia per il lancio della nostra novità di punta: Troy - Black Tales. Questo rappresenta il manuale di espansione di Odyssey - Black Tales in cui vivrete in prima persona l’assedio di Troia — come assediati o assedianti — e solcherete i mari con Enea alla conquista dell’Italia, giocando come parte del suo equipaggio oppure come membro dei popoli italici invasi. D5 - CreepyDFire: Ho notato che prediligete argomenti molto di nicchia ma allo stesso tempo affrontate temi molto maturi all'interno dei vostri GDR, avendo letto Totem e buttato un occhio su altri vostri prodotti (come il recente Troy – Black Tales e Parti o Resti, o anche lo stesso Last Sabbath). Quale è la cosa che più vi stimola durante la creazione di un GDR? Avete in comune una predilezione e propensione di favorire la trattazione di temi maturi come autori? R5 - Valentino Sergi: Scegliamo temi che ci permettono di sviluppare un'esperienza unica al tavolo, con l'obiettivo di creare giochi completamente diversi dagli altri. Al tavolo ci piace uscire dalla comfort zone e i nostri giocatori amano quest'aspetto di imprevedibilità. Non ci piace correre sui binari e puntiamo a creare sistemi di gioco trasparenti, facili da memorizzare e spiegare in pochi minuti, in grado di fornire immediatamente le coordinate essenziali per raccontare una storia emozionante senza la necessità di ricorrere poi al manuale per ricercare quel cavillo o quella regoletta. Ci piacciono i temi maturi, perché amiamo le storie in grado di cambiarci. Un altro gioco in anteprima D6 - CreepyDFire: Un ultima domanda. Siete molto laboriosi come gruppo e da poco avete chiuso due campagne per alcuni vostri progetti, come Troy – Black Tales e Parti o Resti. Da qui la domanda, avete in mente di portare altri progetti su Totem? Quali sono i progetti top-secret e non cui state lavorando per portare alla luce? Qui a fianco la copertina di Lust Sabbath. R6 - Valentino Sergi: Totem è uno dei nostri laboratori preferiti, insieme a Last Sabbath, oltre ad essere uno dei titoli più premiati che abbiamo a catalogo (solo di ieri la notizia che siamo in finale per il premio per il miglior GDR agli UK Games Expo) e proprio parlando di laboratori, il prossimo progetto in sviluppo lo trovate adesso in crowdfunding su Backerkit: Lust Sabbath, un GDR masterless erotico e rituale basato sul sistema di Gioco di Last Sabbath – il GDR delle Streghe dove il potere richiede un prezzo e la narrazione è guidata dalla lettura dei Tarocchi. Interpreta Succubi, Streghe del Desiderio, Sorelle del Sangue o Suore Goth. Guida la narrazione con Rituali, Divinazioni e Tentazioni Sacrifica Ricordi, anni di Vita… o qualcosa di più intimo Giocabile in solo o in gruppo (perfetto per coppie) Lust Sabbath è un Journaling Game cooperativo (o in solitaria) per adulti in cui giocatrici e giocatori sono chiamati a scrivere la Storia della propria congrega in un Diario condiviso. Le regole sono molto semplici e gli eventi si susseguono improvvisandoli insieme, a turno, in un racconto collaborativo incentrato su tematiche intime, declinate nel loro aspetto magico e rituale (riassunte nell’acronimo BDSM): Bonds: Legami Deceit: Inganno Secret: Segreto Masks: Maschera Il manuale vi ispirerà attraverso domande, prove e spunti di avventura, ma per andare avanti nei vari atti della Storia, a più riprese vi verrà chiesto di interpretare le carte dei Tarocchi. Ricordate: ogni desiderio plasma il rituale, e una sola scelta avventata potrebbe vincolarvi per sempre… Conclusioni e Prospettive Devo ammettere che si sono dati molto da fare quelli di Officina Meningi. I progetti messi sul tavolo sono tutti molto interessanti e meriterebbero senz'altro di essere provati! E posso già annunciare che ho intenzione di portare una recensione almeno su Totem - Storie dal Buio, e chissà se non porterò qualche altro approfondimento su questo loro GDR che mi ha non poco appassionato in questi ultimi mesi. Come menzionato già durante l'intervista, Valentino Sergi e i suoi soci si sono presentati al Play di quest'anno e hanno portato Troy - Black Tales. Se avete avuto l'occasione di andare a trovarli di provare i loro giochi sopra menzionati scrivete nella sezione dei commenti, voglio assolutamente sentire la vostra opinione sull'esperienza! Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. Visualizza articolo completo
  9. Salve di nuovo signore e signori che entrate in Dragon’s Lair. Avrete qui l’onore di leggere una piccola intervista ai ragazzi di Officina Meningi, dove andremo a conoscere di più sugli autori e sui loro progetti in anteprima solo per Dragon's Lair. Questo in quanto verrà a breve rilasciata la loro prima espansione per uno dei loro prodotti più conosciuti, TOTEM - Il GDR degli Spiriti (di cui potete recuperare la recensione qui). L'annuncio della suddetta espansione, intitolata Totem - Storie dal Buio, venne rilasciato sul loro sito il 4 Aprile. La pubblicazione dovrebbe avvenire alla fine di Maggio. Ma, oltre a notizie sul contenuto di questa espansione, ho avuto modo di fare altre domande sui progetti che stanno portando alla luce e che penso valgano la pena di essere portate qui sul Forum. Come da titolo, di seguito saranno elencate le domande (D) che le relative risposte (R) rilasciate da Valentino Sergi, una delle menti dietro il gruppo di di Officina Meningi, in questa occasione. Quindi bando alle ciance e seguitemi nella lettura! Presentazione dell'Autore D1 - CreepyDFire: Siete un piccolo e laborioso team Italiano che è entrato nel cuore di molti con la pubblicazione del celeberrimo Last Sabbath, prima, e lo stesso Totem, poi, ma domande possono attanagliare chi ancora non vi conosce. Come avete deciso di focalizzarvi principalmente sui GDR a tema orrore o occulto? Come vi siete conosciuti te e Atropo prima di arrivare a lavorare assieme? R1 - Valentino Sergi: Giocare con i tabù è il modo migliore di comprenderli, per riappropriarsi della propria libertà di pensiero. In un'epoca buia come questa, ci sono già abbastanza paure reali per soccombere anche a quelle irrazionali, per questo nel perturbante troviamo la materia narrativa più interessante da plasmare e da far plasmare ai nostri giocatori... è negli angoli bui che le storie più affascinanti prendono forma. Io e Atropo ci siamo conosciuti per puro caso. Era un periodo randagio per entrambi, ma la somma delle parti è risultata essere ben più di una semplice coppia, direi più un idilliaco connubio creativo. C'era tanta chimica fra di noi da andare ben oltre le sinergie e le idee che caratterizzano i nostri progetti, tantoché ci siamo sposati un anno dopo il nostro primo incontro. Sussurri nelle tenebre... D2 - CreepyDFire: Penso che uno dei punti più interessanti è il fatto che tale progetto rappresenta la vostra prima e vera espansione. Potete spiegarci, in sintesi, cosa andrete ad includere in questo supplemento per Totem? Saranno solo storie? Oppure verranno introdotti nuovi ruoli per i Cercatori o degli Spiriti più spaventosi e potenti che i primi dovranno affrontare? Qui a fianco la copertina di Totem - Storie dal Buio. R2 - Valentino Sergi: Totem - Storie dal Buio è un manuale di espansione per che contiene una serie di avventure giocabili firmate da un team davvero eccezionale: 💀 Matteo Boca, autore di giochi e content creator del canale Recensioni Minute, contribuisce al volume con ben due frammenti d’oscurità d’ispirazione cinematografica: La festa dei mille sorrisi e Una notte da Alfredo. 💀 Chiara Di Francia, scrittrice e influencer nota come Gunslinger Jane, firma e illustra Il Varco, un’avventura che condurrà i giocatori in un motel da incubo con una nuova, inquietante meccanica di gioco: il Loop Spiritico. 💀 Elena Mutti di Boardgames Academy, già autrice per Officina Meningi del regolamento di Guardie & Ladri - il GDR e dell’Escape Room da tavolo La Notte dei 4 Destini, ci guiderà nell’oscurità di un amore paranormale tra le sale della tortura dell’Abbazia Nera. 💀 Atropo Kelevra, game designer di fama internazionale con Totem e Last Sabbath - il GDR delle Streghe, titolo che l’ha resa la prima autrice di GDR a pubblicare in Giappone e a vincere ben due premi, vi inizierà ai segreti dell’Aokigahara, protagonista maledetta de L’Ultimo Rituale, un’avventura giocabile sia come multitavolo che come campagna. 💀 E infine il sottoscritto, Valentino Sergi, vi terrorizzerà con I Fantasmi di Venezia. D3 - CreepyDFire: I vostri collaboratori sono numerosi. Alcuni di loro sono già nomi noti coinvolti da voi in occasione del Play 2025, come Matteo Boca, mentre altri sono del tutto nuovi. Vorrei togliermi una curiosità, come vi siete ritrovati tutti allo stesso tavolo? Il lavoro degli autori ha conquistato voi, oppure è stato Il vostro progetto che ha catturato loro quando gliene avete parlato? R3 - Valentino Sergi: Sono stati loro ad essere attirati come falene dal fascino irresistibile di Totem, non a caso tutte le avventure erano state scritte per i rispettivi canali (o amici) dai vari autori e autrici, prima di sottoporcele di loro spontanea volontà senza che fossero richieste. Solo l'avventura di Atropo nasce per la multitavolo, svoltasi con grande successo a Play e Fabcon 2025. Una storia che meritava assolutamente di essere trasposta in volume. La storia di Troia come non l'avete mai giocata D4 - CreepyDFire: L'anno scorso avete proposto l'avventura multitavolo L'Ultimo Rituale per Totem in occasione del Play. Quest'anno organizzerete un altro evento simile sempre per Totem? Oppure punterete a portare avventure inedite al Lucca Comix? Qui a fianco la copertina di Troy - Black Tales, realizzata da Emanuele Ercolani, presentata per il relativo Kickstarter lanciato il 3 febbraio 2026. R4 - Valentino Sergi: A Play quest'anno sarà possibile giocare con tutte le firme di Storie dal Buio in varie sessioni disseminate nel corso delle 3 giornate, mentre la multitavolo quest'anno sarà dedicata all'assedio di Troia per il lancio della nostra novità di punta: Troy - Black Tales. Questo rappresenta il manuale di espansione di Odyssey - Black Tales in cui vivrete in prima persona l’assedio di Troia — come assediati o assedianti — e solcherete i mari con Enea alla conquista dell’Italia, giocando come parte del suo equipaggio oppure come membro dei popoli italici invasi. D5 - CreepyDFire: Ho notato che prediligete argomenti molto di nicchia ma allo stesso tempo affrontate temi molto maturi all'interno dei vostri GDR, avendo letto Totem e buttato un occhio su altri vostri prodotti (come il recente Troy – Black Tales e Parti o Resti, o anche lo stesso Last Sabbath). Quale è la cosa che più vi stimola durante la creazione di un GDR? Avete in comune una predilezione e propensione di favorire la trattazione di temi maturi come autori? R5 - Valentino Sergi: Scegliamo temi che ci permettono di sviluppare un'esperienza unica al tavolo, con l'obiettivo di creare giochi completamente diversi dagli altri. Al tavolo ci piace uscire dalla comfort zone e i nostri giocatori amano quest'aspetto di imprevedibilità. Non ci piace correre sui binari e puntiamo a creare sistemi di gioco trasparenti, facili da memorizzare e spiegare in pochi minuti, in grado di fornire immediatamente le coordinate essenziali per raccontare una storia emozionante senza la necessità di ricorrere poi al manuale per ricercare quel cavillo o quella regoletta. Ci piacciono i temi maturi, perché amiamo le storie in grado di cambiarci. Un altro gioco in anteprima D6 - CreepyDFire: Un ultima domanda. Siete molto laboriosi come gruppo e da poco avete chiuso due campagne per alcuni vostri progetti, come Troy – Black Tales e Parti o Resti. Da qui la domanda, avete in mente di portare altri progetti su Totem? Quali sono i progetti top-secret e non cui state lavorando per portare alla luce? Qui a fianco la copertina di Lust Sabbath. R6 - Valentino Sergi: Totem è uno dei nostri laboratori preferiti, insieme a Last Sabbath, oltre ad essere uno dei titoli più premiati che abbiamo a catalogo (solo di ieri la notizia che siamo in finale per il premio per il miglior GDR agli UK Games Expo) e proprio parlando di laboratori, il prossimo progetto in sviluppo lo trovate adesso in crowdfunding su Backerkit: Lust Sabbath, un GDR masterless erotico e rituale basato sul sistema di Gioco di Last Sabbath – il GDR delle Streghe dove il potere richiede un prezzo e la narrazione è guidata dalla lettura dei Tarocchi. Interpreta Succubi, Streghe del Desiderio, Sorelle del Sangue o Suore Goth. Guida la narrazione con Rituali, Divinazioni e Tentazioni Sacrifica Ricordi, anni di Vita… o qualcosa di più intimo Giocabile in solo o in gruppo (perfetto per coppie) Lust Sabbath è un Journaling Game cooperativo (o in solitaria) per adulti in cui giocatrici e giocatori sono chiamati a scrivere la Storia della propria congrega in un Diario condiviso. Le regole sono molto semplici e gli eventi si susseguono improvvisandoli insieme, a turno, in un racconto collaborativo incentrato su tematiche intime, declinate nel loro aspetto magico e rituale (riassunte nell’acronimo BDSM): Bonds: Legami Deceit: Inganno Secret: Segreto Masks: Maschera Il manuale vi ispirerà attraverso domande, prove e spunti di avventura, ma per andare avanti nei vari atti della Storia, a più riprese vi verrà chiesto di interpretare le carte dei Tarocchi. Ricordate: ogni desiderio plasma il rituale, e una sola scelta avventata potrebbe vincolarvi per sempre… Conclusioni e Prospettive Devo ammettere che si sono dati molto da fare quelli di Officina Meningi. I progetti messi sul tavolo sono tutti molto interessanti e meriterebbero senz'altro di essere provati! E posso già annunciare che ho intenzione di portare una recensione almeno su Totem - Storie dal Buio, e chissà se non porterò qualche altro approfondimento su questo loro GDR che mi ha non poco appassionato in questi ultimi mesi. Come menzionato già durante l'intervista, Valentino Sergi e i suoi soci si sono presentati al Play di quest'anno e hanno portato Troy - Black Tales. Se avete avuto l'occasione di andare a trovarli di provare i loro giochi sopra menzionati scrivete nella sezione dei commenti, voglio assolutamente sentire la vostra opinione sull'esperienza! Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva.
  10. Allora ti do nuovamente il benvenuto nella Tana del Drago 🐲 cara @Pauline95 Spero che possa ritrovarti a tuo agio nella community e trovare di nuovo tempo per questa passione che accomuna tutti qui nel Forum. Un abbraccio 🤗 D.
  11. CreepyDFire ha risposto a elcrimes a un discussione Mi presento
    Benvenuto nella Tana del Drago 🐲 @elcrimes Un abbraccio D.
  12. CreepyDFire ha risposto a Rob-erto a un discussione Mi presento
    Salve e benvenuto nella Tana del Drago @Rob-erto 🐲 Posso proporti di dare un'occhiata al regolamento e alle guide all'utilizzo della piattaforma. Troverai le poche regole della community, insieme a tanti consigli pratici su come postare, interagire con gli altri membri e masterare bene tutte le funzioni del Forum. Un abbraccio D.
  13. Questo breve post lo ho realizzato come guida per chi vorrà comprendere come ho assegnato le valutazioni che andrò ad assegnare ai diversi contenuti che presenterò in questo blog. Assegnazione della Valutazione per le Recensioni Nel caso specifico delle recensioni, dove andò ad includere solo le mie esperienze dirette (specificando se al cinema o in home-video) condotte in un arco di pochi giorni dalla visione, proverò a dare una valutazione complessiva che va da 1 al 10. Questi valori avranno il seguente significato per me: 10 (Ottimo): prodotto visivo eccellentemente strutturato, con una scrittura certosina, può trattare temi anche profondi e che può abbracciare un pubblico variegato. Praticamente senza difetti e assolutamente da vedere. Un film da storia del cinema. 9-9,5 (Distinto): prodotto visivo ben strutturato, profondo e che può abbracciare un ampio pubblico. Può presentare leggere sbavature, ma la recitazione è di notevole livello e rimane una di quelle esperienza degne di essere vista e che verrà ricordata per molto tempo dalla totalità del pubblico. Visioni successive sono assicurate anche a breve distanza di tempo. 8-8,5 (Buono): prodotto visivo strutturato, non necessariamente profondo e che può venire incontro ad un pubblico relativamente ampio. Presenta piccole sbavature, ma rimane comunque una splendida esperienza anche grazie ad una recitazione accorata e espressiva. Il pubblico se lo ricorderà e lo potrebbe riguardare con apprezzamento più di una volta durante lo stesso anno. 7-7,5 (Discreto): prodotto visivo degnamente strutturato (anche se può avere una trama lineare), non necessariamente profondo e che è pensato per andare incontro ad un pubblico specifico (anche se potrebbe venire apprezzato da un pubblico più ampio). Presenta evidenti sbavature, ma in genere ben contestualizzate, e la recitazione è ben calibrata con numerosi personaggi che brillano durante la visione. Rimane un esperienza soddisfacente e che rimarrà nella mente di alcuni nel tempo, ma una fetta di pubblico potrebbe rimanere interdetta da alcune scelte. Prodotto in genere che viene apprezzato anche per una seconda visione nell'arco dello stesso anno. 6-6,5 (Sufficiente): prodotto visivo con una struttura abbastanza lineare, non necessariamente profondo e che è pensato per andare incontro ad un pubblico generalista (come anche un pubblico specifico). Può presentare evidenti sbavature e incongruenze, ma la recitazione è accettabile e sovente vi è un numero ridotto di attori che può avere momenti brillanti. Rimane leggermente al di sopra dell'esperienza media, e una fetta di pubblico potrebbe arrivare a portarselo nel cuore, ma verrà rapidamente dimenticato dalla maggior parte del pubblico. Sono in genere quei film da rivedere, ma a distanza di qualche tempo (almeno un paio d'anni) ma, per via dei numerosi i prodotti simili, lo spettatore potrebbe dirsi il classico "Magari la prossima volta". 5-5,5 (Medio): prodotto visivo con una struttura molto lineare, non necessariamente profondo e che è pensato per essere visto dal pubblico generalista. Può presentare evidenti sbavature e incongruenze, mentre la recitazione degli attori è nella media e facilmente dimenticabile. Prodotto simile a molti altri presenti nel mercato, perciò può essere rapidamente dimenticato dalla maggior parte del pubblico. Sono in genere quei prodotti che vedi quando non si sa cosa altro guardare, ed è difficile una seconda visione a causa della presenza di tantissimo materiale similare. 4-4,5 (Insufficiente): prodotto visivo con una struttura traballante e spesso lineare, non necessariamente profondo e che è pensato per essere visto dal pubblico generalista. Presenta evidenti incongruenze ed errori di sceneggiatura che faranno esclamare al pubblico "Ma perché?" oppure "Ma cosa!". La recitazione risulta scadente e mal contestualizzata. Sono in genere quei prodotti scadenti che non spingono ad una seconda visione, anche se possono generare una certo fascino negli amanti dei prodotti trash. 3-3.5 (Gravemente Insufficiente): prodotto visivo senza una solida struttura, non necessariamente profondo e che è pensato per essere visto dal pubblico generalista. Presenta evidenti incongruenze ed gravi errori di sceneggiatura che faranno esclamare fin troppo spesso al pubblico "Ma perché?" oppure "Ma cosa!". Sono in genere quei prodotti che possono far andare via lo spettatore medio dalla sala. Rivedere la pellicola è quasi sempre improponibile. 2-2,5 (Cosa sto guardando?): una domanda spontanea che perdura sin dai primi minuti della visione e, per chi riesce ad arrivare all fine della pellicola, sarà difficile non porsela anche dopo. Tutto risulta sbagliato nel prodotto proposto. La gente se lo ricorderà come un esperienza traumatica da non rivivere mai più. 1-1,5 (Aberrazione Cinematografica): pochi sono i prodotti di tale fattura e tutti ne dovrebbero parlare con un certo timore e mai con leggerezza. Non presenta alcun punto di pregio e tutto risulta profondamente sbagliato. Lo spettatore tenterà di rimuovere dalla sua mente e non vorrà mai più sentire parlare di quel prodotto... ma ogni possibile riferimento potrebbe portare i ricordi a galla e far rivivere l'incubo ad occhi aperti al poveretto. Sistema di Valutazione - le 6 Categorie La valutazione del prodotto audiovisivo verrà sancita fra 6 categorie principali: il Target di riferimento, la Durata, la Scrittura, il Comparto visivo, il Comparto sonoro e l'Interpretazione attoriale. Ad ogni categoria verrà determinato un punteggio (che andrà da 0 a 2) del prodotto audiovisivo e che andrò a sommare fra di loro. Ma vi saranno delle differenze nel peso da attribuire ad alcune categorie, che ripartirò come segue: 1 punto è il punteggio massimo per Target di riferimento e la Durata 2 punti è il punteggio massimo per la Scrittura, per il Comparto visivo, per il Comparto sonoro e per l'Interpretazione attoriale Ogni punteggio permette a me di assegnare meglio la giusta valutazione. I valori assegnati vengono divisi in base alle categorie dove Per il Target di riferimento e la Durata si analizzano quelle caratteristiche generali che il pubblico potrebbe percepire e/o apprezzare a sentimento. Questi sono tutti dei sentimenti individuali che hanno poco peso nella valutazione finale e possono essere ripartiti in questo modo: 0 = Probabilità elevata che il pubblico non apprezzi il contenuto proposto o che la lunghezza proposta nel prodotto audiovisivo risulti eccessiva 0,5 = Il prodotto audiovisivo presenta caratteristiche che lo rendono appetibile ad un pubblico di nicchia o la durata può risultare leggermente allungata più del dovuto 1 = Il prodotto audiovisivo presenta caratteristiche che lo rendono appetibile ad un pubblico molto ampio e la lunghezza dello stesso è ottimale per la visione dei più. Per quanto riguarda la Scrittura, il Comparto visivo, il Comparto sonoro e per l'Interpretazione attoriale, i punteggi a loro assegnati dovrebbero essere interpretati come l'impegno che la parte produttiva ha messo nella realizzazione del film. Questi sono parametri oggettivi e specifici del prodotto audiovisivo stesso e che potrebbero portare il fruitore medio a sotto- o sovrastimare in base a preferenze personali. per tale ragione verrà indicato come segue: 0 = Nessun impegno (dice già tutto) 0,5 = Impegno Insufficiente (indica un impegno veramente superficiale nella cura di una categoria, osservando risultati posticci e che mal si amalgamano con le altre categorie) 1 = Impegno Sufficiente (indica un lavoro giusto, il lavoro medio per eccellenza, dove si tenderà a preferire specifici punti all'interno di una determinata categoria) 1,5 = Impegno Buono (indica un prodotto con caratteristiche che lo fanno spiccare dalla media, individuando un notevole impegno nella realizzazione di una specifica categoria ma i cui risultati sono in armonia con quella delle altre) 2 = Impegno Ottimo (indica un prodotto eccellentemente ideato e organizzato, l'impegno è da lode e la cura dei dettagli impeccabile e le singole categorie sono armonizzate con eccellenza) Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva.
  14. Qui oggi andò ad affrontare un tema nuovo per me. Infatti sarà la prima volta che vado a recensire un film fantasy uscito letteralmente l'altro ieri (4 Giugno in Italia) e spero di poter instaurare una bella discussione con i membri di D'L al riguardo. Proverò anche a dare un "voto" al film tenendo conto del target di riferimento, degli effetti visivi e speciali, del comparto sonoro, della scrittura, e dell'interpretazione degli attori. Cercherò di fare una summa di questi aspetti valutando gli aspetti positivi e negativi e andando ad esprimere quelli che possono essere consigli da dare a chi andrà a vederlo. Ovviamente, tutto sarà edulcorato al fine che non ci siano presentati spoiler rilevanti per chi è sensibile a questa tematica. Come da titolo, oggi dirò la mia opinione da persona comune dopo la visione al cinema del film Masters of the Universe, diretto da Travis Knight. Una delle tante locandine dedicate al film. Questa in particolare era presente fuori dal cinema dove sono stato io. SINOSSI Il film inizia parlando della giovinezza del principe Adam Glenn (Nicholas Galitzine) che, assieme ai genitori, il Re Randor (James Purefoy) e la Regina Marlena (Charlotte Riley), vivono su Eternia. In questa parte si viene introdotti al palazzo reale, dove vivono anche Duncan (Idris Elba), il Man-At-Arms, la figlia Teela (Camila Mendes) e numerosi altri personaggi eroici di contorno (come la tigre Cringer, Fisto, Ram-Man, Mekanek e Mossman), come anche alla mitologia che ruota attorno al leggendario Castello di Grayskull e all'altrettanto mitica Spada del Potere, custoditi dalla potente e misteriosa figura della Sorceress (Morena Baccarin). La tranquillità di quel regno dura relativamente poco dato che l'arrivo di Skeletor (Jared Leto) e la sua armata di scagnozzi, che includono Evil-Lyn (Alison Brie), Trap Jaw, Tri-Klops, Spikor e Goat Man, seminano chaos e distruzione nel regno, Con la sconfitta oramai certa, il principe Adam assieme alle persone a lui care prova a scappare verso il pianeta natale della madre, la Terra, ma solamente lui riesce in tale intento. Da questo punto si ha un salto temporale di 15 anni. Qui iniziano le peripezie vere e proprie del principe Adam per ritornare a Eternia, e dovrà riunirsi ai sui vecchi compagni che stanno combattendo contro le forze del male, ricongiungersi con i suoi familiari, sconfiggere i loro nemici, incontrare alleati inaspettati e comprendere appieno il potere che is cela dietro al Castello di Grayskull per poter affrontare Skeletor in uno scontro epico. TIPOLOGIA Fantasy: genere che possiede temi fantastici, come magia, eventi soprannaturali, mitologia e mondi fantastici esotici. Sword-and-sorcery: sottogenere del Fantasy che possiede un sistema di magia rigida, con sotto-trame romantiche (potrei includere anche bromances) e un'esaltazione di una caratteristica primitiva (in particolare la forza e la prestanza fisica). I personaggi presentati affrontano prove interpersonali, iniziando un processo di ricerca del sé che culmina con l'arricchimento personale, mentre si avventurano a combattere un male mitico. Epico: genere che possiede un personaggio centrale, l'eroe epico, attorno cui ruota la vicenda narrata nel film. Comico: questo genere è pensato per divertire il pubblico, facendolo ridere/imbarazzare. TARGET DI RIFERIMENTO Il target principale va senz'altro ad essere chi è cresciuto e ha amato i primi prodotti di questo franchise (quindi chi gioca o ha giocato con i pupazzi/action-figures della Mattel, visto la storica serie animata He-Man and the Masters of the Universe degli anni 80, come anche chi aveva visto il primo Masters of the Universe del 1987 o le serie animate più recenti targate Netflix). Ma non fatevi ingannare! Se è vero che i fan storici troveranno molti easter-eggs e riferimenti agli storici prodotti, questo è a tutti gli effetti un rilancio su grande schermo di questo franchise. Persone che non hanno mai visto la saga originale (e io ricado fra questi), come anche bambini e ragazzi, troveranno questo film accessibilissimo, in quanto potranno comprendere le dinamiche che si sviluppano per tutta la durata del film in maniera semplice ed accessibile. Visto il tema di questa rubrica, quindi i prodotti fantasy in generale, chiunque vada ricercando un film leggero e esilarante ne potrà solo giovare dalla visione di questo film. Ciò premette che, soprattutto per coloro che hanno la tendenza a crearsi determinate aspettative (includo coloro che tendono a comparare tanti prodotti fantasy e/o simili nello stesso calderone) andranno di sicuro a storcere il naso per alcune tipologie di scelte, ovviamente volute, da sceneggiatori e dal direttore del film. La Spada del Potere, l'arma di Adam e del vero Campione di Grayskull. ESPERIENZE DURANTE LA VISIONE La durata si attesta sui 140 minuti circa, di cui una decina sono da dedicare ai titoli di coda. Devo ammettere che la durata non mi è pesata per nulla, in quanto il film riusciva a mantenere la mia attenzione sulla storia. Questo era dovuto all'introduzione delle battuta al momento giusto, come anche la presenza di brevi ma intensi siparietti comici. Ciò ha permesso ottimi cambi di registro che tenevano alta l'attenzione senza risentire di un possibile sovradosaggio. La scrittura del film, sin dalla prima inquadratura, mostra la classica genesi del cammino dell'eroe. Un mondo fantasy dove la pace viene interrotta dall'arrivo del cattivo di turno e l'eroe, prima bambino, deve crescere e comprendere come essere all'altezza del principe che lui è e trovare un modo per sconfiggere il male. Il cammino di questo viaggio epico è contornato sia da botte da orbi (dalle scazzottate, ai combattimenti all'arma bianca, fino agli inseguimenti su navi spaziali), da belle scene di interazione e caratterizzazione dei personaggi, che da tanto umorismo (battute, doppi sensi sul "pugno", e scene imbarazzanti). Durante tutto il film, questi tre aspetti sono tenuti assieme con un buonissimo bilanciamento, e la storia è semplice, ma non banale, permette questo bel connubio. Vi è anche una squisita rielaborazione dello stereotipo del "vero uomo", dove questo viene praticamente ribaltato e permette ai personaggi di evolvere e maturare in maniera organica, oltre a non venire mai proposto in maniera didascalica e banale. Non ho notato che ci siano buchi di trama o dialoghi contestualizzati male, mentre posso accennare di alcune situazioni in cui lo spettatore potrebbe dire "Ma prendetela dannazione!"... Poi ci si ricorda che quelli che dovrebbero compiere l'azione sono delle macchiette e realizzi che ha tutto senso all'interno dell'economia della pellicola, quindi ci si muta da soli e gli fai il plauso per la scena che arriva poco dopo (come è successo a me). Il comparto visivo, dove includo sia la parte degli effetti speciali (costumi e protesi), la parte degli effetti visivi (gli ambienti realizzati in green-screen) e la fotografia (tutta la parte delle inquadrature e dell'uso sapiente della luce), permette alla pellicola di fare la sua porca figura. Gli effetti visivi e speciali si armonizzano molto bene con i personaggi in carne ed ossa. Le inquadrature sono ben calibrate sul mostrare la possanza degli eroi. La gran parte delle risorse sembra essere stata focalizzata per gli effetti più succosi, come la trasformazione di Adam in He-Man, i comprimari realizzati interamente in CGI, mostrare il Castello di Grayskull in tutto il suo splendore e far ammirare la Montagna del Serpente, che sono una gioia per gli occhi. L'unica lamentela che mi sento di dare è proprio relativa al mostrare quello che è il resto del mondo di Eternia, che dovrebbe essere altrettanto importante in un film fantasy. Ho avuto la sensazione che non venisse mostrato a dovere, rimanendo spesso con la domanda nella mente "Che cosa c'era lì?" oppure "Cosa era quello?". Questo sia perché le sequenze delle immagini realizzate in CGI risultavano troppo rapide per quello che era mostrare un paesaggio, una struttura, o focalizzarsi su creature e veicoli, sia per il fatto che non avevo il tempo di apprezzarle appieno nuovamente e/o da altre angolazioni. Ma rimango conscio che è un mio cruccio. Il comparto sonoro risulta letteralmente epico! Partendo dagli effetti dei colpi durante le scene di combattimento, soprattutto quelli inferti nei combattimenti in corpo a corpo, nella sala riverberavano con un effetto incredibile come non mi succedeva da tempo con prodotti del genere. La colonna sonora, realizzata a quattro mani da Daniel Pemberton e Brian May, è stata arrangiata basandosi sulle vecchie tracce presenti nelle prime serie animate in chiave power- & epic-metal. Degne di nota sono anche alcune canzoni incluse con dovizia nella pellicola appartenenti ai The Darkness e The Cure. Posso dire che le musiche sono la vera punta di diamante di questa pellicola, in quanto si armonizzano benissimo sia nelle scene epiche, rendendole ancora più da spacca mascella, mentre le rimanenti si integrano perfettamente con le scene comiche, facendoti ridere ancora di più. State certi che potreste ritrovarvi, inavvertitamente, a fischiettare la colonna sonora o a canticchiare le canzoni proposte durante la pellicola. L'interpretazione attoriale è di notevole livello per un prodotto del genere. Il cast ha dato il meglio di se nel seguire il copione per la loro parte con il protagonista Nicholas Galitzine, nei panni di Adam, che appare goffo e infantile nei momenti iniziali per poi esprimersi con una presenza imponente nei momenti action come molti altri idoli dei film anni 80-90. Non posso fare a meno di esprimere una lode per l'interpretazione di Idris Elba nel suo ruolo di mentore e padre, come anche per Camila Mendes nel suo ruolo di combattente e spalla dell'eroe. Oltretutto, penso che Jared Leto, che interpreta il cattivissimo Skeletor, abbia fatto un'interpretazione magistrale come non se ne vedevano da numerosi anni a questa parte (a mani basse la sua migliore interpretazione negli ultimi vent'anni). Ovviamente alcune delle interpretazioni sono volutamente sopra le righe, e in alcuni momenti ho avuto la sensazione che fosse "troppo". In ultimo, le coreografie degli scontri sono convincenti e avvincenti, anche se alle volte si nota il classico "tutto si ferma attorno all'Eroe" come anche "1 vs 1" nei combattimenti con più avversari da parte degli eroi (che, a naso, è più un fatto voluto da copione). Ma non considero questi "difetti" significativi, vista la natura Epica del film ed il fatto che siano stati volutamente ricercati, contestualizzati e interpretati bene per tutto il film. Il confronto inevitabile fra Adam e Skeletor. Chi la spunterà fra il nostro eroe e il cattivissimo che più cattivo non si può (per davvero)? CONSIDERAZIONI Come è ben chiaro, Masters of the Universe è un film che fa da trampolino per tutta la serie di giocattoli e merchandise vario legato a questo brand di Mattel, in maniera non troppo diversa ad un altro film prodotto in tempi recenti, ossia Barbie (2023) diretto da Greta Gerwig. L'obbiettivo finale è quello di vendere successivamente i giocattoli. Questo è evidente dall'ampia campagna promozionale e la presenza di numerosi annunci sui personaggi e giocattoli, inclusi quelli che verranno rilasciati a breve. Fatto sta che, a dispetto dell'obiettivo finale, Travis Knight ha realizzato un film che si regge molto bene sulle sue sole gambe. L'atmosfera epica si respira a pieni polmoni, la parte scanzonata/comica è vibrante e ben integrata, come gli attori (dai principali, ai comprimari, sino alle comparse) ti rimangono in mente e arriverai a tifare per loro quando si paleseranno le situazioni più rischiose e letali. Posso dire che tutto il lavoro fatto attorno a questo film ha determinato la realizzazione di uno splendido "giocattolone" (passatemi il termine). Quindi un buon film pieno di muscoli, botte da orbi, fantasy epico e goduriose cafonate. In più di un occasione vi farà ridere fino ad avere i lacrimoni, come anche vi potreste ritrovare ad alzarvi dalla poltrona ed urlare in sala: PER IL POTERE DI GRAYSKULL! A ME IL POTERE! CONCLUSIONE Un film leggero che racconta l'epopea del classico eroe in un mondo fantasy, con tanti intermezzi comici che aggiustano la dose durante tutto il film fra le scene di azione e l'approfondimenti dei personaggi. Un buon prodotto, di cui ce ne vorrebbero di più per il livello qualitativo. Quindi non posso che consigliarvi di andare a vederlo, essendo da poco approdato al cinema. VOTO COMPLESSIMO = 8,0 / 10 CATEGORIE PREGI DIFETTI PUNTEGGIO TARGET DI RIFERIMENTO Adatto agli amanti della serie di He-Man, come anche a chi apprezza il fantasy e ai ragazzi... ... ma potrebbe essere indigesto a chi si aspetta il fantasy classico, come ci potrebbero esserci lamentele da chi non apprezza personaggi macchiettistici 0,5 DURATA Circa 130 minuti complessivi che non si percepiscono 1,0 SCRITTURA Ben bilanciato fra scene di azione, attori muscolari, comicità e approfondimento dei personaggi principali, riuscendo a rendere per lo spettatore realistico un mondo con personaggi tanto diversi e giocattolosi... ... ma è necessario avere la giusta forma mentis prima di approcciarlo 1,5 COMPARTO VISIVO Gli effetti speciali e visivi sono davvero ben fatti e si può respirare una buona atmosfera epica ad Eternia... ... ma il mondo viene approfondito e mostrato molto poco, spesso di fretta, focalizzando il grosso degli effetti visivi su pochi elementi importanti 1,5 COMPARTO SONORO La musica epic- e power-metal la fa da padrona ed è integrata benissimo nelle scene, mentre il sonoro risulta da paura durante gli scontri 2,0 INTERPRETAZIONE ATTORIALE Gli attori sono stati molto bravi nella loro interpretazione e le coreografie dei combattimenti sono ben realizzate e intense... ... ma con qualche interpretazione forse eccessivamente sopra le righe e con specifiche coreografie nei combattimenti dove l'eroe è forse un poco troppo il centro di tutto 1,5 Opera di Daniele Cecchetti (“CreepyDFire”). La pubblicazione su Dragons’ Lair e la fruizione da parte degli utenti sono consentite secondo i Termini di Servizio del sito. È consentito l’uso personale; ogni riproduzione, diffusione o riutilizzo esterno per finalità non personali richiede autorizzazione dell’Autore. È vietato l’uso del contenuto per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale o per estrazione automatizzata massiva. Utili Collegamenti Scala di Apprezzamento - Sistema di Valutazione dei Prodotti Audiovisivi (secondo CreepyDFire) Masters of The Universe (2026) - Official Trailer Masters of The Universe (2026) - Official Teaser Masters of The Universe (2026) - Rotten Tomatoes
  15. Let us ride together, kissed by the sunshine, and go to scourge those heretics!* (*) Cavalchiamo insieme, baciati dal raggi del sole, e andiamo a fustigare quegli eretici!
  16. Torri lancia dadi personalizzati (con tanto di dedica dal figlio di Gygax) + dadi unici (con le iniziali dell'acquirente come 20) + una bella dedica personale dai creatori a chi gli acquista ogni singolo manuale (nominativa con tanto di bacio con rossetto stampato personalmente da Rose Estes)
  17. Ma faccio anche una proposta provocatoria... Ma a questo punto poteva essere interessante procurare ai DM: le regole d'oro e gli spunti per condurre campagne come evitare alcuni approcci da DM nozioni sui mondi ufficiali come caratterizzare e creare il proprio mondo schede e grafici precompilati (come da esempio) schede e grafici bianche (come fogli separati) schede e grafici bianche (come fogli pdf editabili) libro della campagna (separato come "regalo") Per un prodotto del genere, che io ho proposto, ci avreste speso quei 26 euro?
  18. Adoro i libri che ti accompagnano per la manina, aiutandoti a fare esercizi come si fa con i bambini piccoli... Oh guarda, lì c'è anche un labirinto da dove devi uscire e un dungeon da colorare!
  19. Benvenuto nella Tana del Drago @sas 🤗
  20. Si! Adesso che conosco un poco meglio le regole e la struttura principale rimango più o meno dello stesso pensiero iniziale: un BG Marziale e uno votato allo Studio dell'Occulto. Appena ho un paio d'ore provo a buttare giù 2 schede
  21. Qui è un poco problematico poichè, o ti sbottoni parecchio sulla parte introduzione al mondo (se vuoi mantenere un unico tomo dove c'è tutto) oppure vai a dividere le sezioni... ci ho pensato oggi un poco a mente fredda, dato che avevo ancora un paio di pulci dopo aver scritto stamattina. Se dividi le informazioni (una introduzione generica all'inizio, e una più approfondita in seguito) dovresti tener conto che quelle informazioni prima della creazione del personaggio siano riservate solo ai giocatori (inclusi i novizi non introdotti al gioco). Questo in quanto un manuale dovrebbe dare modo a chi gioca di avere informazioni centellinate ma che non si vadano a sovrapporre con quelle che dovrebbero essere il dominio esclusivo del Master. Una cosa che non ho per nulla considerato e letto al momento (sono ancora fresco della parte sulla magia) e che potrei porti come domande adesso (le ho ordinate in maniera da essere organiche nella lettura dell'informazione): Il pianeta dove è ambientato tutto è solo la Terra? In che anno e era ci troviamo adesso? Quali sono le ere principali che i più conoscono/ricordano? Ci sono delle importanti figure storiche che hanno fatto scoperte importanti per il l'essere umano o per gli Dei? Ma si interpretano solo la razza umana qui? (non è scontato) Ci sono solo razze umane al comando, oppure ce ne sono altre che fanno da sfondo? Il mondo è diviso negli stati che noi conosciamo oppure no? Quali sono le regioni più ricche e quelle più povere, e che relazione hanno le une con le altre e con gli Dei? Chi sono le principali figure politiche in gioco, i regnanti del mondo? Le regioni del mondo da quali forme di governo (Teocrazie, Democrazie, etc) sono regolate/soggiogate? Come vengono considerati e come viene percepita l'esplorazione dell Sovrannaturale? Il cosmo, gli astri, le stelle quali sono e che influenza hanno nel mondo? E gli Dei/Angeli/Demoni? In quanti li conoscono/vedono? Sono mai scesi in Terra gli Dei? Sono mai stati sconfitti? Alcuni di loro dominano la società o specifiche regioni? => E poi via si parte con la creazione del personaggio Penso che potrebbe essere utile introdurre tutto questo prima della creazione del personaggio (e non lesinare, che in caso si sposta dopo nella parte dedicata al Master [come tutta la parte approfondita sui mondi/piani al di la della Terra]) 😉 Dovrebbero venir fuori dalle 8-12 pagine (con carte geografiche, e quant'altro) per permettere una buona introduzione se vuoi creare tutto da zero. Il fatto è che dovresti comunque riprendere quelle informazioni che hai introdotto prima per i giocatori e reintegrarle all'interno della parte "approfondita" dedicata al master. In modo da garantire una certa organicità nella lettura e nella fruizione dell'informazione (è un lavoraccio, lo so). Io proponevo la divisione del manuale in due poichè capita spesso, soprattutto se hai il tomo fisico, di farlo leggere/consultare al giocatore al tavolo da gioco. Ancora mi ricordo le sessioni con Pathfinder 1e, dove nel Manuale del gioco c'è praticamente "tutto" per giocare (ci sono solo riferimenti generici alle razze, alle società e al mondo, niente di specifico/approfondito), ma le parti del Master rimangono ben separate e sono di facile consultazione (sono poche quelle davvero essenziali, ma molte vengono approfondite in un manuale separato).
  22. Ok seguiamo il tuo approccio, come si potrebbe organizzare meglio, Ma prima ho voluto mettere ordine e consultare l'indice, che riporto così come lo hai impostato te: Capitolo 1: Prefazione Capitolo 2: Introduzione al mondo di gioco (Parte 1) Capitolo 3: Creazione del Personaggio – Background Capitolo 4: Creazione del Personaggio – Caratteristiche Capitolo 5: Creazione del Personaggio – Abilità Capitolo 6: Creazione del Personaggio – Talenti e Addestramenti Capitolo 7: Creazione del Personaggio – Ritocchi finali Capitolo 8: Sistema di Gioco Base – Dadi, Successi e Fallimenti Capitolo 9: Sistema di Gioco Base – Regole del Combattimento Capitolo 10: Sistema di Gioco Avanzato – Equipaggiamento, Ingombro e Durabilità Capitolo 11: Sistema di Gioco Avanzato – Danni, Guarigione e Traumi Capitolo 12: Sistema di Gioco Avanzato – Sistema di Magia (Famigli, Alchimia e Rune) Capitolo 13: Introduzione al mondo di gioco (Parte 2) + agganci narrativi????????? Capitolo 14: Bestiario Capitolo 15: Società Capitolo 16: Oggetti Speciali Capitolo 17: Progressione del Personaggio Capitolo 18: I Sette Peccati Capitali Capitolo 19: Tessitore - Introduzione al ruolo Capitolo 20: Tessitore - Strumenti utili e Introduzione al mondo di gioco (Parte 3) Capitolo 21: Appendici - Classi di Avanzamento Capitolo 22: Appendici - Tabelle di Riferimento Capitolo 23: Appendici - Personaggi precostruiti Capitolo 24: Appendici - Glossario dell'Abisso Si può fare di introdurre tutto in un unico manuale, ma in questo caso dovrai essere certosino nel raggruppare gli argomenti nella maniera migliore possibile. Ora sulla base di come potrebbe essere migliorata l'esposizione e il raggruppamento, perché onestamente è un bordello al livello attuale, suggerirei di impostare le cose come segue (in nero riporto le parti sposte, mentre in rosso la nuova posizione/Integrazione dei contenuti). Manuale/Sezione del giocatore - Triduum Lucis Capitolo 1: Prefazione Capitolo 2: [Parte dell'ambientazione e sono informazioni che spetterebbe al master illustrare ai giocatori, nonchè i rischi ed i pericoli di accedere a conoscenze proibite in questo mondo fittizio] Capitolo 2: Creazione del Personaggio – Background Capitolo 3: Creazione del Personaggio – Caratteristiche Capitolo 4: Creazione del Personaggio – Abilità Capitolo 5: Creazione del Personaggio – Talenti e Addestramenti Capitolo 6: Creazione del Personaggio – Ritocchi finali Capitolo 7: Progressione del Personaggio Capitolo 8: Progressione del Personaggio - Classi di Avanzamento Capitolo 8: Sistema di Gioco Base – Dadi, Successi, Fallimenti e movimento Capitolo 9: Sistema di Gioco Base – Regole del Combattimento (Regola Opzionale: Il Realismo Viscerale [Da introdurre dopo che hai spiegato i Danni, altrimenti inutile per i giocatori]) Capitolo 10: Sistema di Gioco Base – Sistema di Magia (Alchimia e Rune) Capitolo 11: Sistema di Gioco Avanzato – Equipaggiamento, Ingombro e Durabilità (10.12 ECONOMIA - L'ECONOMIA DELL'INFLUENZA [Parte dedicata al Master solo, dopo Società]) Capitolo 12: Sistema di Gioco Avanzato – Danni, Realismo Viscerale, Guarigione e Traumi Capitolo 13: Sistema di Gioco Avanzato – Sistema di Magia (Famigli, Esorcismi, Maledizioni e Rituali di Purificazione) Manuale/Sezione del Master - Triduum Tenebris Capitolo 13: Tessitore - Introduzione al ruolo [parti immediatamente con le cose necessarie per il Master, crea uno spartiacque chiaro] Capitolo 13: Introduzione al mondo di gioco (Parte 1 e Parte 2 [separa gli agganci narrativi e per campagne da queste sezioni, fanno confusione]) Capitolo 13: Tessitore - Strumenti utili ( entrambi i capitoli 20.1 e 20.2, non è altro che l'introduzione ai mondi e alle forze in gioco) Capitolo 14: Bestiario Capitolo 15: Società Capitolo 16: Influenza ed Economia Capitolo 16: Oggetti Speciali Capitolo 17: - Capitolo 18: I Sette Peccati Capitali Capitolo 19: Tessitore - Introduzione al ruolo (Spostare l'intera sezione all'inizio delle risorse del master) Capitolo 20: Tessitore - Strumenti utili e Introduzione al mondo di gioco (Parte 3 consta di 20.1 e 20.2 [Introduzione al mondo di gioco]) (20.3 Esorcismi, Maledizioni e Rituali di Purificazione [Sistema di gioco avanzato]) Da riconsiderare Capitolo 21: Appendici - Classi di Avanzamento Capitolo 22: Appendici - Tabelle di Riferimento Capitolo 23: Appendici - Personaggi precostruiti Capitolo 24: Appendici - Glossario dell'Abisso
  23. Se i primi li considero come oggetti, ed esulavano dal contento "incantesimi"/"sigilli", agli ultimi non ci ero ancora arrivato. Il problema in questo caso può essere che, essendo una meccanica che un incantatore/demiurgo/etc dovrebbe ben conoscere, dovrebbe andare prima e non quasi alla fine del tomo. Consiglio caldamente di spostarla poco dopo le formule alchemiche. In maniera analoga, dato che ho dato uno sguardo a cosa veniva prima e poi dopo il capitolo 20, dovrebbe essere fatto per la sezione dedicata alle "Classi di avanzamento", letteralmente il capitolo 21. Entrambi sono tutte informazioni per il Giocatore piuttosto che per il solo Master (come potrebbe avvenire invece per le informazioni di ambientazione o bestiario). Frammentare l'informazione così, rende difficile ritrovarla in maniera logica e favorire il corretto apprendimento della stessa. In questi giorni provo a buttare giù prima un paio di righe del contenuto generale dei vari capitoli e di come sarebbe bene organizzarli per rendere la vita più facile ai futuri lettori. Molto fica come cosa 😍 Se il tuo progetto prevede di dividere in tale modo a livello simbolico, focalizzati bene sul contenuto tematico che questo andrà ad ospitare! Io potrei di fare una divisione tematica riprendendo il discorso di organizzazione e selezione del target di ogni manuale (ovviamente se ti piace @Tianos): Vittoria. Manuale che andrà a contenere le regole per giocare e creare il tuo PG. A naso tutto quello che può essere utile al Giocatore (e con alcuni punti importanti per il ruolo del Tessitore) Guerra: Io potrei proporre di spostare qui tutto l'equipaggiamento (o aggiungervi armi futuristiche/avanzate/bonus come a proposto @Steven Art 74), l'inventario, i Mezzi e Veicoli con cui i personaggi possono interagire (non se ne è parlato ma @Steven Art 74 mi ha acceso la lampadina) e le regole avanzate per scontri che non necessitano di essere presentati nel Manuale del giocatore Carestia: ? Morte: letteralmente va a contenere il bestiario (non dico la mitologia, che forse hai in mente di espanderla, in quel caso potrebbe andare sopra) PS: Devi tenere in contro che quando la gente andrà ad acquistare il prodotto dovrà essere facile per loro capire dove sarà cosa (parte brutta del lato marketing/targeting). Spargere informazioni a macchia d'olio su numerose fonti non fa bene alla diffusione dell'informazione e all'apprezzamento verso l'opera (non parlo solo dal lato acquirente, ma anche dal lato critica GDR-ludica). Adesso non mi ritorna il nome delle opere in se, ma è successo in tempi recenti che GDR potenzialmente validi siano stati affossati proprio da questi aspetti e abbandonati/dimenticati in tempi molto brevi. Come al solito, spero di essere stato utile e di aver dato un utile spunto D.
  24. Io avrei proposto di introdurre una sezione dedicata a sigilli per sortilegi, malocchi e rituali di lunga durata. Quello che leggo sono formule per effetti immediati e non duraturi nel tempo (a parte pochissimi). Saresti interessato @Tianos a consigli su sigilli per poter rendere fattibile una cosa del genere? Ti piacerebbe che siano forniti o legati a determinate entità o "patroni" angelici/demoniaci? Fammi sapere! Che ho alcuni vecchi tomi con splendide simbologie che sarebbe un peccato non proporre in game o come meccanica (tipo il fatto che alcuni famigli siano predisposti a creare o permettere il lancio di sigilli specifici). Fammi sapere D.
  25. Ammetto che è una delle cose più divertenti! Ho avuto l'onore di masterare un avventura con il mio gruppo storico e che doveva procedere in un certo modo (aggiungo dalle trame solo abbozzate di proposito per dare ampio respiro a quello che i giocatori volevano fare). Aime, con sommo rammarico si è poi arenata ad un certo punto dato che in quel momento molti hanno preso la loro strada (trovato lavoro, iniziato un percorso universitario, etc) e smesso di dedicare tempo al gioco. Ma i ferimenti a quella campagna risaltano fuori SEMPRE con gli altri (riuniti dopo molto tempo)! E, posso ammetterlo qui, era tutto improvvisazione! Lasciare a briglia sciolta i miei ragazzi è stato bellissimo, e lo faccio tutt'ora in campagne già pronte. Spessissimo tengo lo scheletro, ma aggiungo tantissime cose se loro vogliono andare o fare cose diverse (alle volte a loro rischio e pericolo, ma si ride sempre come pazzi) 😁

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