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Il Fiore del Deserto (TdG)
@Dmitrij Yunus @Landar Sabbia Rossa (Azrakar) @Rafghost2 Petra
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Urik: The City of Iron and Blood Anno dei Re 374 - Zenhen, 28° giorno di Rimal La Città-Stato di Urik è la più prospera al mondo. Situata in cima ad una depressione (nota come Fossa di Urik) contenente enormi riserve idriche, Urik è una città completamente autonoma e ricca di risorse. Il Deflettore Solare di Urik è un avanzatissimo dispositivo tecno-magico capace di coprire l'intera città (caratteristica unica al mondo, dato che le altre Città-Stato usano una rete di Deflettori). Inoltre, il Deflettore di Urik ha anche una capacità offensiva, rendendolo un'arma vera e propria nelle mani del Re-Stregone: manipolando la struttura magica della barriera, Myron può creare una Lente Solare, canalizzando i raggi solari in uno spazio ristretto. Secoli prima, Myron utilizzava tale tecnica per le esecuzioni pubbliche, effettuate nell'Arena. Urik è una città nota per la sua estrema (e brutale) efficienza. Le leggi di Urik, poche ma rigidissime, sono l'incarnazione di un ordine assoluto, che si riflette nella gerarchia militare alla base della città. La criminalità è praticamente inesistente (fatta eccezione per le cellule ribelli). Al contrario di altre città, Urik distribuisce le proprie risorse ai suoi cittadini, creando una forma diffusa di prosperità atta a celare tutte le altre forme di oppressione. Dopotutto, una popolazione che non conosce né fame né sete, in cui tutti hanno una casa, e in cui la vita quotidiana è (rispetto al resto del mondo) alquanto agiata, non ha alcun reale motivo di ribellarsi. Tutto ciò è coadiuvato dai famosi giochi (spettacolari e crudeli) che si tengono nell'Arena di Urik (la più grande al mondo), andando a completare quella tecnica di controllo delle masse nota come panem et circenses. Questa è Urik: la città simbolo dell'ordine e dell'efficienza, dove tutto ciò che non funziona viene rapidamente corretto, la città dell'isolazionismo e dell'autosufficienza, della forza e della ricchezza, dove ogni cittadino è un ingranaggio, la città del ferro e del sangue. Per essere precisi, questa era Urik, fino alla morte di Kalak. Da lì in poi, il meccanismo si è inceppato: qualcosa è cambiato. @Dmitrij Yunus @Landar Sabbia Rossa (Azrakar) @Rafghost2 Petra
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Il Fiore del Deserto (TdG)
@Dmitrij Yunus @Landar Sabbia Rossa (Azrakar)
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
@Dmitrij @Landar @Rafghost2 Prima del mio post, questa volta passerà un po' più tempo, perché vorrei finalizzare il BG del nuovo PG in modo da poterlo introdurre agevolmente nel PbF.
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
@Rafghost2 Per il manuale psionico, ti scrivo su Discord.
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
@Landar @Dmitrij Visto che due giocatori hanno di recente lasciato il PbF, ho deciso di reintegrarne almeno uno, che era in realtà un giocatore che si era già candidato tempo fa. Benvenuto @Rafghost2 ! 🎉
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Cercasi un nuovo giocatore per PbF
@Rafghost2 Approvato. Candidature chiuse.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Musica di Sottofondo Inside the Storm: Middle Layer Ramek si avvicina, con fatica, ad Azrakar. "Non so più nemmeno io quale sia la strada giusta da seguire" comunica. All'udire le parole di Yunus, il nano rimane pensieroso, crucciato. Poi, dopo un po', asserisce: "Ha ragione Yunus. Rallentiamo". L'ordine viene diramato in tutta la carovana nel più breve tempo possibile. Dopo diversi minuti, d'improvviso, i cammelli della carovana si rifiutano di andare oltre, agitandosi, come impazziti. Le riserve d'acqua vengono rovesciate per terra, così come tanti altri carichi. Un lampo solca i "cieli" sopra le vostre teste. Pochi secondi dopo, il rombo del tuono sovrasta qualunque altro suono. Il nucleo è arrivato. Inside the Storm: Inner Layer La carovana viene travolta dal nucleo della tempesta in una manciata di secondi. A causa del cambio di strato, le funi si sfibrano fino a spezzarsi. Scoppia il caos. Alcuni fulmini colpiscono in pieno dei membri della carovana: l'impatto è così catastrofico da proiettarli via (coadiuvato dal vento, ora fortissimo). Gli oggetti incustoditi più piccoli volteggiano in aria, per poi schiantarsi in punti casuali. Mentre alcuni provano a riportare l'ordine, tanti fuggono, disperati, forse salvandosi, forse andando incontro ad una fine perfino peggiore. Nonostante i vostri sforzi migliori per restare uniti, la tempesta vi separa. @Dmitrij @Landar The Heart of the Storm Travolti dalla furia della tempesta, vi separate. @Landar Azrakar @Dmitrij Yunus Tutti
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Cercasi un nuovo giocatore per PbF
Cerco 1 nuovo giocatore per Play by Forum (PbF) D&D 5e, ambientazione home-made (chiamata Crimson Sands) fortemente ispirata a Dark Sun. Oltre al forum, utilizziamo anche Discord (canali testuali) per i tiri di dado e per velocizzare alcune fasi naturalmente più lente nel PbF (come i combattimenti). Livello: 7°. Il PbF è stato avviato relativamente da poco, recuperarlo è abbastanza facile. Nel caso, posso anche aiutare fornendo una breve sintesi. Non dovrete sostituire un PG esistente, ma ne creerete uno vostro (nuovo). Gilda: https://www.dragonslair.it/forums/forum/948-discussioni/ Non esistendo una versione ufficiale di Dark Sun in D&D 5e, utilizziamo una serie di adattamenti, combinati con un manuale dedicato alle classi psioniche (The Korranberg Chronicle: Psion's Primer), per ricreare le caratteristiche essenziali di Dark Sun riprese dalle edizioni precedenti di D&D. Maggiori dettagli sono disponibili nel Topic di Servizio della gilda. Pochi e semplici requisiti per partecipare: Conoscenza delle meccaniche di D&D 5e; Familiarità con la lingua inglese; Cercare di postare un minimo di 2-3 volte a settimana per evitare stagnazione del PbF. Inattività: Ciascuno di noi, me in primis, avrà periodi di inattività nel corso del PbF. Questo non costituisce problema alcuno: l'importante è comunicare il periodo in cui sarete inattivi. Allo stesso modo, se il PbF non dovesse più piacervi/interessarvi/appassionarvi (o per qualunque altra ragione), è perfettamente legittimo comunicare che volete lasciare (senza esplicitare il perché, se non volete farlo). Stile del PbF: Il "feeling" generale del PbF ricalca Dark Sun, i cui elementi-chiave sono: mondo desertico, scarsità e preziosità dell'acqua, magia "ad alto prezzo da pagare", materiali inferiori "fragili", pochi Re-Stregoni immortali che controllano de facto il mondo, realtà "nuda e cruda". Si tratta, in sintesi, di un dark fantasy, in cui anche solo sopravvivere è di per sé una sfida. L'opera più vicina alle caratteristiche del PbF è Dune (Frank Herbert), ma anche le seguenti opere (pur non essendo ambientate nel deserto) hanno diversi elementi in comune: Berserk, Goblin Slayer, Claymore. Black Lotus (presentazione) Per ulteriori dettagli/chiarimenti/altro, non esitate a scrivere su questo post (oppure anche a contattarmi in privato).
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Topic di Servizio (PbF su Athas)
@MattoMatteo Rispetto la tua decisione e sono al tempo stesso sinceramente dispiaciuto dalla tua situazione. Non sei mai stato un peso morto, anzi, per quel che mi riguarda, sei stato un ottimo giocatore. @Landar @Ard Patrinell @Dmitrij Vi chiedo cortesemente di non interagire più con il PG di @MattoMatteo, mettendolo mentalmente da parte.
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Il Fiore del Deserto (TdG)
The Caravan Forerunner "Non siamo noi ad essere entrati nello strato intermedio della tempesta" - replica Reshel - "ma è stato lo strato intermedio a travolgerci". Come se non soffrisse la fatica, Reshel continua a camminare, mantenendo la stessa direzione e lo stesso passo. "La transizione è stata veloce: l'intera carovana è stata travolta in meno di una dozzina di secondi. Ho sentito voci che dicevano di averne stimato la velocità: 15 metri in un solo secondo. Non conosco nessuno che corra così veloce" continua. "La tempesta ci ha inghiottito. Nessuno sa come uscirne. Tranne, ovviamente, prendere una nuova rotta. Una nuova direzione. Quella potrebbe salvarci" conclude. Tutti
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Il Fiore del Deserto (TdG)
Inside the Storm: Middle Layer Yunus e Vash hanno avuto contemporaneamente la stessa idea. "Sì" risponde Tareq, anche se la sua voce a malapena raggiunge le vostre orecchie ed è più il gesto corporeo a segnalarvi la sua approvazione. Purtroppo, è difficile orientarsi nel bel mezzo di un uragano di sabbia e polveri ed è lo stesso Yunus ad intuire che il suo senso di sopravvivenza, pur affinato dall'esperienza, non è molto efficace in tali circostante. L'idea di Yunus di assecondare (almeno in parte) i venti ha però dei punti di forza, come quello di non richiedere punti di riferimento esterni. "Concordo, dobbiamo deviare! Propongo direzione Sud-Est, 135 gradi" urla Ramek, indicando una direzione. "No, Ramek! A Sud-Est la mappa indicava una zona di sabbie mobili. Non ci resta che tornare sui nostri passi: direzione Nord-Est, 45 gradi" grida Baranos, indicando una direzione diversa. "Ma così abbiamo solo perso terreno e il nucleo della tempesta potrebbe travolgerci!" obietta Ramek. Due persone, due direzioni. Chi ha ragione? Chi ha torto? The Caravan Forerunner Vash ha già iniziato a camminare verso la testa della carovana: fa uno sforzo notevole, ma riesce ad arrivare in poco tempo. Vash vede, davanti a tutti, uno scout che fa da apripista: una donna corpulenta e tozza. Vash intuisce che è la persona giusta con cui interfacciarsi. "Reshel" si presenta, continuando a camminare instancabilmente controvento, senza rallentare di un passo. "Nuovi ordini?" chiede. Una forte folata di vento le scuote il turbante, rivelandone la testa calva, tipico tratto della razza Mul. Tutti
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The God of All Sandstorms Le ultime voci viaggiano nella carovana, le ultime precauzioni vengono prese, gli ultimi viaggiatori sistemano maschere filtranti e protezioni oculari, facendole aderire bene sul viso. Bevete tutti quanti dell'acqua, in quanto difficilmente avrete occasione di farlo in futuro. Poi, piomba il silenzio: la tempesta è arrivata. All'inizio, appare come una progressiva cancellazione dell'orizzonte, un mantello oscuro che copre il firmamento. Poi, però, il manto si rivela esser fatto di sabbia e polveri finissime, con bordi sfumati e un alone di foschia. Infine, la tempesta vi sovrasta in tutta la sua maestosità: a questa distanza, nessuno ha più alcun dubbio che si tratti di una tempesta di Coriolis. E, come tutte le tempeste di Coriolis, quando la sua natura diventa certa perfino ai più dubbiosi, sfuggirvi è già impossibile da un pezzo. L'uragano sabbioso vi travolge, strappando alla vostra vista l'ultimo spiraglio di cielo stellato e riducendo tutto ciò che percepite ad un mondo fatto solo di polvere. Tutti Inside the Storm: External Layer Lo strato più esterno di una tempesta di Coriolis ha venti intensi, ma ancora umanamente tollerabili: sentite la sabbia pungere sul vostro strato esterno protettivo, causando abrasioni leggere. Nessuno di voi, nemmeno un veterano come Tareq o una guida come Ramek, ha mai attraversato una tempesta di Coriolis. Con fatica, avanzate attraverso la tempesta: a breve, la decisione che avete preso, ovvero quella di andare a Sud-Ovest, mostrerà le sue conseguenze. Ogni minuto che passa, camminare diventa sempre più difficile: più vi inoltrate, più il vento aumenta; mantenere la rotta, ovvero camminare in linea retta, senza perdere l'orientamento, è difficile. La tempesta, rendendo la visibilità scarsissima ed oscurando il cielo, impedisce di avere dei chiari riferimenti: ognuno di voi può affidarsi solo a chi vede e a chi è legato con le corde. Ma anche le corde, seppur utilissime, non sono una soluzione definitiva al moto di deriva che, inevitabilmente, coinvolge l'intera carovana. La speranza è che, nonostante tutto, la direzione sia grossomodo quella giusta, ovvero quella che consente di evitare lo strato più violento della tempesta. Siete al centro della carovana. State camminando già da diversi minuti; nonostante il forte rumore del vento, vi sembra di sentire qualcosa provenire dalla "testa" della carovana. Sono echi di animali in sofferenza. Le protezioni non bastavano anche per ricoprire l'intero corpo di tutti i cammelli, così i mercanti hanno scelto di coprire solo il minimo indispensabile: abbastanza da continuare a farli marciare nella tempesta, ma non abbastanza da non farli soffrire. D'improvviso, arrivano grida dalla "testa" della carovana, troppo lontane per sovrastare il vento incessante. Ma, grazie ad un sistema di funi usate per comunicare, il messaggio arriva comunque a Ramek. "Maledizione!" grida Ramek, l'unico modo che ha di farsi sentire da tutti voi. "Abbiamo perso un cammello! Hanno dovuto tagliare la sua fune" continua, sempre urlando nonostante la breve distanza. Perdere un cammello significa perdere le riserve d'acqua a lui legate: non è una buona notizia. La tempesta di Coriolis ha già mietuto la sua prima vittima. "Ramek!" urla Baranos, avvicinandosi. "Mi è arrivato ora il rapporto! Il cammello si è accasciato, per questo l'hanno tagliato via! Raffica di vento da direzione cambiata all'improvviso! Sai che significa?!" grida il nano. "Cambio di strato?!" grida Ramek di rimando. "Sì! Sì, maledizione!" replica Baranos. Cambio di strato: significa che la "testa" della carovana è entrata nel secondo strato della tempesta di Coriolis. Inside the Storm: Middle Layer Neanche finisce la conversazione tra Baranos e Ramek che sentite le funi tirare, più un cambio improvviso nella direzione del vento. "Tenetevi forte!" urla Ramek. La visibilità precipita, venite tutti strattonati, le funi diventano tese e iniziano a sfibrarsi per lo sforzo eccessivo. I vostri cammelli reggono, nessuno viene sballottolato via. Le preparazioni che avete fatto vi consentono di non sbandare troppo: chi non riesce a reggere lo strattone, come Nahil, inciampa, ma viene prontamente aiutato a rialzarsi. Duran tiene Amran quanto più fermo possibile: il suo cammello, purtroppo, sta sostenendo uno sforzo assurdo, ma è anche uno dei più possenti. Il secondo strato della tempesta di Coriolis, però, non è solo pericoloso a causa della furia del vento: le polveri al suo interno sono molto più abrasive. Le vostre vesti del deserto, così come qualunque altro oggetto esposto, iniziano ad essere consumate. L'ingresso nel secondo strato non è una buona notizia, in quanto significa che la direzione scelta non era ottimale, ma non tutto è (ancora) perduto: la carovana, pur con dei sacrifici, può teoricamente sopravvivere ai venti del secondo strato, a patto che la permanenza al suo interno sia breve e, soprattutto, che non ci si avvicini al terzo strato, il nucleo. L'occhio del Dio delle Tempeste. Tutti
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Figurati, non hai bisogno di scusarti, ci mancherebbe! Spero vada tutto per il meglio.
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Quando Umr'at-Tawil inizia a dire Farad, l'espressione di Ramek, Nahil, Duran e perfino di Tareq cambia per frazioni di secondo. Rimangono in silenzio, quando arriva la domanda di Yunus. "Ti rispondo io" dice Duran. "Nella Ribellione, l'onorificenza più alta che possa ricevere un ribelle è il titolo di Lama Leggendaria. Il giudizio è puramente obiettivo, basato sul raggiungimento di abilità superiori. In tutta la storia della Ribellione, solo sette persone l'hanno ricevuta". "Ogni Lama Leggendaria ha un titolo personalizzato, scelto affinché rispecchi, anche allegoricamente, una sua peculiarità. Ad esempio, Nadia Shahrab fu chiamata Lama dell'Acqua per la sua abilità di manipolare l'acqua, usandola sia come arma sia come fonte di guarigione". "Hmm. La Cabala le ha conferito il titolo controvoglia, solo perché non avevano scelta. Donna e acqua... in un mondo come il nostro" commenta Duran. "Ad ogni modo, per Farad la questione è... complicata..." riprende Ramek. "Si dice che Farad fosse un Drago del Deserto, ovvero uno dei membri della cellula di Phoenix" asserisce Nahil. "C'è anche quello, ma mi riferivo alla sua abilità..." continua il Viandante del Deserto. "Non era manipolazione della polvere?" chiede Nahil. "Spiegherebbe come riesce a camminare in mezzo ad una tempesta". "Sì..." annuisce Ramek, "... ma, e qui purtroppo le mie conoscenze si fermano, so che l'appellativo originario indicava invece qualcosa di molto più antico". Tareq prende parola, tagliando nettamente la questione. "Magia della Polvere". Ramek, Nahil e Duran si voltano contemporaneamente verso il capitano, sorpresi. "Me lo confidò Karim" aggiunge Tareq. "Karim Fireseed era il capitano di Desert Whispers..." - spiega Ramek a Yunus - "... un capitano straordinario di una cellula altrettanto eccezionale". "La nostra cellula, Desert Shadows, è figlia di Desert Whispers... che a sua volta è figlia della cellula madre Desert Wind". "La cellula di Farad" conclude Nahil. Duran annuisce. Farad, Karim, Tareq: questa è stata la sequenza storica. "Ma non mi è ancora del tutto chiaro in cosa consista questa Magia della Polvere. Controllo della polvere... e...?" continua il giovane Pugnale del Deserto. "E capacità di trasformare ciò che ti circonda in polvere. Ovvero: disintegrazione". Per Nahil, un potere del genere appartiene a miti e leggende, oppure a Re-Stregoni, non a ribelli, dunque ne resta affascinato e intimorito al tempo stesso. "Farad aveva anche poteri psionici, giusto?" chiede Nahil, ritornando con i piedi per terra. "Sì" replica il capitano, "Terdwell mi disse che Farad era uno psico-cineta". Duran guarda Amran. "Il nostro amico qui, prima di svenire, aveva detto... polvere, no?" e Ramek annuisce. La Giara del Deserto fa un lunghissimo sospiro, poi si volta verso Yunus: "Direi che hai avuto la tua risposta". "Ma non ha senso..." interviene Nahil, pensieroso e dubbioso, la mano al mento. "Farad ad Urik, nell'Arena? Sotto gli occhi del Re-Stregone? E perché Myron non l'avrebbe attaccato? Che sia già sotto il suo controllo? No... uno come Farad si sarebbe tolto la vita pur di non diventare schiavo di un Re-Stregone. Almeno, io al posto suo avrei agito così". "Forse ne ha preso il controllo prima che potesse opporvisi?" chiede Duran. "Possiamo escluderlo con certezza: Myron non ha abilità di quel tipo. Da stregone ultra-specializzato, le sue tre scuole di magia proibite erano Ammaliamento, Illusione e Necromanzia. Quest'ultima è l'unica che alcuni considerano una parziale eccezione, in quanto Myron sviluppò nei secoli la sua Magia del Sangue, una gamma di poteri unici che manipolano il sangue". Breve pausa. Poi continua: "Myron è noto per la sua forza fisica sovrumana, per la sua abilità nel combattimento ravvicinato, per la sua capacità di mantenere vivi i suoi avversari anche se mutilati in modi incompatibili con la vita, per la sua Pioggia di Sangue, ovvero far piovere sangue e localizzare chiunque entri in contatto con esso, per i suoi rituali su larga scala, come quelli che fece su Urik in modo da proteggerla da terremoti ed altri disastri naturali, e per i suoi devastanti poteri offensivi. Insomma, è primariamente uno stregone-guerriero". "Allora come si spiega Farad nell'arena?" chiede Nahil. "Non lo so... ma forse potrebbe avere una risposta chi l'Arena di Urik l'ha vissuta sulla propria pelle..." e guarda verso Azrakar. The Tempest Nel frattempo, la marcia è continuata e la tempesta si è avvicinata. Ora appare in un modo estremamente inquietante: tutte le stelle più basse all'orizzonte sono sparite, inghiottite da un turbine di oscurità che, come un manto, crea una netta separazione tra il cielo e la terra. "Ricontrollate le cinghie! La tempesta ci colpirà tra una decina di minuti, anche meno!" sentite la voce di Baranos, in lontananza. Tareq si volta verso Vash, ringraziandolo con un semplice cenno del capo per i suoi consigli, che tutti i ribelli hanno già implementato. Tutti