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Circolo degli Antichi
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  1. Mooolto meno incentrato su ruolistica narrativa rispetto al gioco da cui parte, ma in effetti lo è molto di più rispetto alle edizioni precedenti di Kult stesso. E in questo quindi ha un po' deluso sia chi voleva il Kult tradizionale, chi lo voleva ancora più moderno. Soggusti. Se è l'opposto di Kult, sono ancora più intrigato. In fondo, Kult e la sua versione horror e gnostica del giudeo-cristianesimo esistono già.
  2. Allora allora allora, sto procedendo con l'impaginazione del layout. Visto che è per me un campo nuovo (e sono anche in fase trasloco) ci sto mettendo un po',anche perché sto sempre a rifinire il testo, ma sono soddisfatto. Vi lascio giusto un'anteprima per capire l'impostazione che ho dato. Tutte le risorse che vedete sono di dominio pubblico e modificate da me. Tranne il bordo, che ho fatto io con una foto a un mio televisore a tubo catodico e modificandolo a piacimento. Giusto per dimostrare che non c'è bisogno di usare l'IA per le immagini anche in giochi free. Non vi do tempistiche perché mi conosco, ma si lavora.
  3. Gioco interessante! Sono più curioso della parte di ambientazione, anche perché le regole sono più "old school" rispetto a quanto ormai io sia abituato. D'altro canto, è una nicchia che è stata messa un po' da parte negli anni nelle ambientazioni horror e urban fantasy, quindi hai spazio per farti conoscere in futuro. Anche io sto realizzando un gioco (non simile, il mio urban fantasy è meno horror e meno esoterico), e sono andato più sulla semplificazione, ma è questione di stile. Immagino che tu conosca Kult, visto che c'è una impostazione simile, almeno a quanto intravedo (e anche Kult ora segue regole stile Apocalypse World...). È più difficile che tu conosca invece In Dark Alleys, se hai bisogno di ulteriori spunti dagli un'occhiata. È più un horror psicologico che religioso, ma c'è spazio anche per quello.
  4. Tempio occulto L’espressione di Manfred si irrigidisce visibilmente alle vostre parole. Il sorriso si trasforma in una smorfia di fastidio, poi di aperta irritazione. La luce spettrale inizia a muoversi più velocemente, come agitata da un vento improvviso che però nella stanza non esiste. "Un lavoro… decente?" ripete lentamente. Si sporge appena in avanti, gli artigli che stringono la lanterna mentre la luce verde si intensifica. "Decente?" "Io ho salvato questo posto!" ringhia. "L’ho strappato all’abbandono! A quella donna irresponsabile che lo avrebbe lasciato marcire pietra dopo pietra!" Un gesto brusco della mano artigliata verso il documento inchiodato all’armadio. "Questo castello è mio. Legalmente. Legittimamente. Meritato!" "E voi arrivate qui… nelle mie fondamenta… a parlarmi di lacune? Di miglioramenti?" Un passo avanti, o meglio, un lieve scivolare nell’aria. "Volete aiutarmi?" sputa quasi la parola. "E allora assaggiate la mia birra!" La vasca gorgoglia piano davanti a voi, mentre la luce della lanterna si affievolisce, per poi prendere forza ed esplodere di luce. Sentite una profonda tentazione di avvicinarvi sempre di più al calderone... ma tutti riuscite a resistere all'incantamento. Ma ora sapete che Manfred ce l'ha con voi, personalmente. Quentin evidentemente perde la testa, e con i tirapugni in mano corre contro Manfred Ask, cercando di sferrargli un pugno... mancando completamente la mira, rischiando di perdere anche l'equilibrio e di finire nel calderone. Che però riesce miracolosamente a evitare con lo sguardo. Mentre Manfred ride, e ride. Non ha neanche provato a evitarlo. Offgame
  5. "Mamma mamma, una macchina si muove da sola senza conducente" "Dannato Elon Musk, ha colpito ancora"
  6. @Theraimbownerd Non arriverebbe subito perché anche Tayam deve trovare un portale per la Siepe, ma tecnicamente potrebbe arrivare. Prima o poi. Considera che ora inizia una nuova scena, e quindi se non usi Glamour Tayam si riformerà nella Siepe. Tra un giorno però.
  7. Bayla Rosenthal Sotto lo shul
  8. Tempio occulto L’espressione dello spirito cambia appena il nome Linnea viene pronunciato. Per un istante il sorriso divertito si incrina. "Linnea…" ripete lentamente, con un tono che si fa più basso, più duro. Si raddrizza sul mobile, stringendo appena la lanterna, e vi squadra con occhi che ora brillano di una luce meno amichevole. "Ah. Quindi è stata lei a mandarvi! Altro che vendita del castello, il castello è mio!" Segue un breve sbuffo, quasi una risata amara. "Quella donna non aveva idea di cosa fare di questo posto. Un rudere, lasciato a marcire! Io ho fatto ciò che andava fatto." Si picchietta il petto. La voce si alza leggermente, caricandosi di una punta di irritazione. "L’ho preso. L’ho reso… qualcosa di più." Le luci attorno a lui si agitano appena, come a riflettere il suo stato d’animo. "Responsabilità, disciplina… concetti che le erano del tutto estranei." inclina la testa. "Se fosse rimasto nelle sue mani, questo castello sarebbe solo polvere e muffa ormai." L'ironia del fatto che ora è davvero solo polvere e muffa non lo scalfisce. "Quindi… siete qui per giudicarmi? O per capire?" Un sorriso sottile torna sulle sue labbra, ma questa volta non ha nulla di cordiale. "Scegliete bene la risposta."
  9. Lockham Behavioral Care Center Lyam non perde altro tempo. Si avvicina alla finestra con cautela. Le dita sfiorano il vetro, e per un istante sembra non accadere nulla. Poi, a bassa voce, quasi un sussurro, pronuncia una breve nenia. Il vetro vibra sotto il suo tocco, quasi come se fosse una superficie liquida. Quindi il Perduto spalanca la finestra con un gesto secco. E il mondo cambia di nuovo, al di là del davanzale non c’è più Lockham. La luce si fa più debole, filtrata da qualcosa che non riuscite a vedere, come se il cielo stesso fosse coperto da una volta malata. Gli edifici, le strade, ogni cosa appare più consunta, più piegata su sé stessa, come una copia sbagliata della realtà che state lasciando alle vostre spalle. L’aria che entra dalla finestra è diversa, più fredda, con un odore sottile di terra umida. Davanti a voi si erge la Siepe, ed è la prima volta che la affrontate insieme. Offgame
  10. Tempio occulto Lo spirito inclina leggermente la testa mentre ascolta le vostre risposte. Per un attimo resta in silenzio… poi scoppia in una risata bassa, roca. "Sciocchini…" borbotta, scuotendo appena il capo. Solleva la lanterna, facendola oscillare lentamente, e indica la vasca. "Non è per il bagno." aggiunge, quasi divertito. "Questa… è roba da bere! La broda del mio impero!" La luce spettrale freme appena, come se reagisse alle sue parole. "E allora?" continua, guardandovi uno per uno. "Perché siete venuti fin qui, fino a me, se non per la mia broda? Non vi ho ancora chiamato!" Intanto, osservando meglio la stanza, vi rendete conto che c’è abbastanza spazio per muoversi lungo il perimetro ed aggirare la vasca senza rischiare di finirci dentro… almeno, non per errore. Un odore vi arriva alle narici. Sa di fermentato. È birra, almeno all'odore. Da dove siete non riuscite a vedere il contenuto del calderone, oltre al fatto che brilla di verde. A quanto sapete, la birra non brilla di verde. Elsa riesce a distinguere meglio il documento inchiodato all’armadio: è chiaramente un atto, una compravendita probabilmente. Ma non solo. Sopra, tracciata con cura, c’è una mappa, che somiglia vagamente a quella che avete usato finora.
  11. Per fortuna @Voignar ha il vantaggio Common Sense per cui posso ricordarvi che potete aprire lo stesso portale che ha aperto il tizio e porterà nello stesso posto. Ma sarà merito di Lyam ricordare che potete farlo, il vantaggio è suo. Se volete, of course.
  12. Bayla Rosenthal Sotto lo Shul
  13. Tempio occulto La chiave gira nella serratura con un suono secco. Click. La porta del tempio si apre lentamente, lasciando uscire un’aria fredda, ancora più fredda di quell'umidità dei sotterranei. Entrate. Il tempio occulto è grande più o meno come la biblioteca, ma non ha retto abbastanza al passare del tempo. A terra, sparsi ovunque, ci sono ancora resti di rituali: arazzi con pentagrammi strappati, bacchette spezzate, calderoni rovesciati, altari infranti, statue di creature infernali abbattute e mutilate. Al centro della stanza, però, c’è ciò che cattura subito lo sguardo. Una grande vasca in ghisa, alta circa un metro, larga due. Dall'esterno notate che emana una luce verde fredda, sufficiente a illuminare l’intero ambiente con riflessi malsani. Dall’altra parte della vasca si erge un armadio intagliato con figure demoniache. Sulla sua anta è inchiodato un documento. E sopra l’armadio… C’è lui. Un vecchio barbuto, dall’aspetto spettrale, che emana la stessa luce verdastra. Ha una pipa tra le labbra, un cappello calcato sulla testa, ali membranose simili a quelle di un pipistrello che spuntano dalla schiena, e mani artigliate. Nella destra tiene una lanterna che brilla dello stesso verde malato. Attorno a lui danza una sola luce spettrale, che ormai conoscete bene. Il suo sguardo è sempre verso il basso, ma ogni tanto esita verso dove dovrebbe essere il laboratorio. Quando la creatura spettrale vi vede, sorride appena. Poi solleva la lanterna in un gesto quasi cordiale. "Ah… ospiti." la sua voce è calma, quasi divertita. "Finalmente. Sono Manfred Ask, immagino abbiate sentito parlare di me!" Fa un cenno verso la vasca. "Ma prego, immagino che sia questo il motivo per cui siete venuti fin qui. Avvicinatevi. Guardate dentro."
  14. Lockham Behavioral Care Center Iniziativa Individuo: 10 + 3 + 5 - 4 (causa Katie) = 14 Lyam: 7 + 6 = 13 Aaron: 5 + 4 = 9 Manuel: 1 + 5 = 6 Taiga: 4 + 3 + 3 = 10 Ordine Iniziativa: Individuo, Lyam, Taiga, Aaron, Manuel. Succede tutto in una frazione di secondo, troppo in fretta perché possiate davvero coordinarvi, troppo in fretta perché anche solo l’istinto riesca a stare al passo con ciò che avete davanti. L’uomo reagisce prima. Non c’è esitazione nei suoi movimenti. Con un movimento secco, quasi animalesco, si spinge all’indietro oltre il davanzale trascinando con sé Katie, il suo corpo inerte che oscilla appena tra le sue braccia. Poi la sua mano libera scatta e il vetro si richiude con un colpo netto. Lyam è il primo ad arrivare, lanciato in avanti con una velocità sorprendente, abbastanza da sfiorare quasi il corpo di Katie mentre sparisce oltre la soglia. Ma ciò che incontra è solo la superficie fredda e improvvisamente solida del vetro. Evita per un soffio di finirci addosso. Subito dietro di lui, Taiga si muove come una forza della natura, il corpo che scivola sulla parete con quella grazia innaturale che le appartiene, pronta a piombare sulla preda… ma la preda non c’è più. Anche per lei, l’impatto è mancato per un istante. Aaron e Manuel si muovono a loro volta, ma ormai è troppo tardi. Formate una bella folla davanti a un pugno di mosche. E quando i vostri occhi tornano oltre il vetro, non c'è più quel paesaggio improbabile. Solo Lockham, con la strada che avete percorso poco prima. Off game
  15. Ne esistono online, ma non da me perché la 3.5 l'ho saltata a piè pari (oltre che per la lore). Ci sono tante e diverse versioni dell'ambientazione di Hyrule per D&D anche per 3.5, tipo questa. Si ferma a Twilight Princess, ma è abbastanza completo.

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