Vai al contenuto

Mezzanotte

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

  1. Io sparirò dopo la prima settimana di agosto e probabilmente non potrò postare fino a settembre. Nel caso vogliate proseguire SNES può gestire Taiga fino al mio ritorno (confido non la farà crepare .-P)
  2. Vahid scappi dal portello d'emergenza e ti sei allontanato di appena pochi metri incespicando nella polvere che il Brawler dei razziatori sfracella l'Eco con la sua mazza improvvisata. Poi ti nota e si mette a rincorrerti. Un gigante alla caccia di un topolino. La cabina di pilotaggio del Brawler è aperta. Il pilota indossa una maschera di cuoio piena di fibbie e borchie. Emette un lugubre cachinno che ti gela il sangue nelle vene: la tua morte per lui è puro divertimento. Non ti spara: vuole schiacciarti, dilaniarti, farti a pezzi lentamente, se possibile. Cadi, la gamba incastrata nel cestello di una vecchia lavatrice ora divenuta una trappola mortale. Il Brawler è su di te, solleva l'orrida mazza. Un attimo dopo le braccia del mech vengono sezionate dal corpo -cadono a terra mancandoti di poco- e la testa foderata di cuoio del pilota razziatore esplode. I tuoi polmoni si riempiono dell'odore di ozono, simile a disinfettante per piscine, segno che qualcosa ad alta energia ha ionizzato l'aria. Kaelin vedi Vahid cercare di fuggire al suo destino. Cadere, venir raggiunto dal Brawler, prima dell'inspiegabile. Tutti In rapida successione ai carri e alla fanteria nemica accade la stessa cosa. Pochi secondi e il distaccamento di predoni non esiste più. Eliminato con la più spietata precisione ed efficienza. Nessun superstite. Come se apparissero dal nulla, macchine da guerra dalle linee snelle e taglienti appaiono sul campo di battaglia, attorno a voi, le armature percorse da motivi esagonali di pura energia che cambiano continuamente configurazione. Una soldato in armatura da battaglia mimetica tocca la testa di Vahid -ancora a terra- con la canna del suo fucile e dice qualcosa. «loleh azmayesh esparam istadeh» Vahid La donna velata spinge Kaelin fuori dal suo rifugio e in breve vi trovate riuniti fra i rottami sezionati del brawler razziatore. Ci sono altre soldato sul campo di battaglia oltre le vostre 'salvatrici' -anche se non molte, ne contate forse una dozzina- tutte molto giovani. Alcune si stanno facendo dei selfie con i cadaveri decapitati dei razziatori. C'è anche Sava Valipour, anche se lo Za'f che si è iniettata ha preteso il suo prezzo: non si regge in piedi e deve essere sostenuta da altre due ragazze. "Sareste morte. Mi dispiace" parla con difficoltà, la parrandehān; si è quasi uccisa drogandosi a morte per raggiungere in tempo le compagne. "Non sarebbero venute solo per voi" Con uno sforzo enorme alza la testa (un ricciolo biondo gli cade sulla fronte appiccicandosi alla pallida pelle sudata); con la punta del mento grazioso accenna a Vahid "Ma sapevo che sarebbero venute per lui" Una soldato di mezza età dalla faccia sfregiata in tenuta da battaglia si unisce al gruppo. Regala un lungo sguardo sorridente a Vahid prima di rivolgersi a Sava con parole sferzanti. "Shvear Shehar Atesh khaen! Parsipur bozorgvar, shayad balakhareh bah khater sarpichi az dastorat baraye kasb aftakhar bakhshideh shvi." Vahid
  3. Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega - Lockham - Corte dei Changeling) "Vi suggerisco di far portare via Simon", mi intrometto, "non mi sembra saggio discutere le nostre strategie di fronte ad un Lealista, redento o meno che sia" Mi volto verso il piccione "Sono convinta che anche lui capirà"
  4. ok, Maiden, aspettiamo la tua azione.
  5. sei dentro il mech ma fuori dall'atrio. Mi hai chiesto se eri ancora dentro la struttura se ho letto bene, ed io ho risposto che eri uscito dalla struttura per dare supporto. Non avresti potuto farlo da dentro visto che Kaelin era uscita. lei è fuori -è uscita, lo ha scritto-, al momento nascosta fra le rovine con il mech distrutto. Tu non la vedi, ma dato che avete entrambi i comunicatori portatili potete comunicare anche se al momento siete separati. Ribadisco che sovraccaricare consapevolmente il reattore è un'azione disperata che potrebbe causare la tua morte. Potresti semplicemente abbandonare il mech come ha fatto Kaelin.
  6. Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega - Lockham - Corte dei Changeling) Un maggior coinvolgimento nella Corte? Se Steven è preoccupato dei traditori, permettere -anzi spronare- persone di non provata fiducia ad accedere e magari scalare i ranghi dell'organizzazione dei Perduti li renderebbe nemici persino più pericolosi. Ma non paleso apertamente i miei dubbi. Ci manca solo che mi faccia nemico il re dell'estate.
  7. sei uscito per dare supporto. Mi pare ci sia un apposito modulo per l'autodistruzione. credo potresti provare ad innescarla anche manualmente ma è molto rischioso, sopra tutto in mancanza di dispositivi di fuga avanzati. Se vuoi tentare tiriamo, ma è un mezzo suicidio. Bene che vada non faresti fuori neanche tutti i nemici.
  8. Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega - Lockham - Corte dei Changeling) "Oh, ma io sono legata alla mia Custode, signor Oak", rispondo. "Non c'è notte che non sogni di stringere il suo collo fra le mie mani, per quello che mi ha fatto" "E credo di non essere la sola, qui, a nutrire queste forme di affetto per una Nobile" Inspiro ed espiro per schiarirmi le idee. Fa davvero troppo caldo nella stanza per i miei gusti. Guardo i miei compagni prima di riportare la mia attenzione sul re dell'Estate. "Il gruppo funziona. Lavoriamo bene assieme. Abbiamo fatto quello che chiedevate. Portato risultati. Non è abbastanza per dimostrare la mia o la nostra dedizione alla causa?"
  9. Kaelin Prontamente ti slacci l'imbracatura, strisci dietro il sedile e giri il maniglione. Immediatamente il portello di emergenza si spalanca sotto di te e l'Echo ti caca su un cumulo di immondizia su cui atterri incolume. Rotoli via. Sei stata molto veloce: riesci ad allontanarti quanto basta per non essere travolta della distruzione del tuo mech quando stavolta viene centrato dritto nell'abitacolo. Sei ancora più fortunata perché la cannonata, pur colpendo mortalmente l'Echo, non fa esplodere il reattore nucleare dilaniando tutto il resto. Ancora frastornata trovi rifugio fra le macerie. Osservi impotente Vahid uscire dall'atrio della Opal, provare a sparare, ma la sua arma si inceppa. Viene colpito da un carro, ma in qualche modo il suo mech resta in piedi. Un Brawler avanza verso di lui trascinando sul terreno una enorme trave. Si avvicina per dargli il colpo di grazia. Cerchi istintivamente la cintura. Avvolgi le dita attorno al calcio della tua arma da fuoco improvvisata anche se sai che è un inutile giocattolo contro quei giganti di metallo. Eppure, cos'altro ti rimane? Una mano guantata si poggia sulla tua spalla. C'è una figura femminile velata al tuo fianco. Ha la faccia nascosta dietro un visore nero. Il contorno della sua corazza a nido d'ape vibra nell'aria rovente del deserto e a tratti sfuma, divenendo indistinta e trasparente come un'apparizione. Non l'hai sentita arrivare. Forse era lì da prima e non te ne sei accorta. Forse è un miraggio, o la tua commozione cerebrale. La figura non emette alcun suono. Solleva lentamente il dito indice e lo preme contro il visore che riflette la tua figura impolverata -la sopravvissuta, la cenciosa fuggiasca reduce di tutte le guerre del mondo-, nel segno del silenzio. la dama del silenzio Vahid Esci dal tuo nascondiglio per fornire fuoco di copertura alla tua compagna. La mitragliatrice del tuo Eco si inceppa. Vedi un terzo carro appostato a duecento metri, nascosto fra le rovine. Lui non ha difficoltà a centrarti con il cannone principale. Il colpo diretto è fortissimo, ma viene deviato dalla blindatura supplementare che hai fatto installare sul tuo mech che probabilmente ti salva la vita. Anche se 'salvare' è un termine esagerato. Forse ti farà sopravvivere mezzo minuto in più. Un Brawler supera il carro ed inizia ad avanzare verso di te, senza fretta: è sporco, coperto di scritte oscene e graffiti, dipinto di rosso e marrone, con pelli inchiodate alla corazza. Uno dei suoi manipolatori sta trascinando una trave d'acciaio lurida -come un enorme randello- a cui sono incatenati dei corpi. Alcuni sono ridotti a scheletri e cadaveri in decomposizione mezzo mummificati dal vento privo di umidità della desolazione. Altri si muovono ancora. Hanno le bocche spalancate. Ti accorgi che stanno urlando. tiri
  10. Kaelin Appena il tuo Echo sferraglia fuori dall'atrio senti il ruggito di un primitivo motore a cherosene. Trentacinque tonnellate di acciaio lanciate a sessanta chilometri all'ora ti investono lateralmente. Subito dopo si verifica un boato assordante. Nonostante l'imbracatura vieni quasi sbalzata dal seggiolino di guida e batti violentemente la testa contro la gabbia dell'abitacolo. Per alcuni attimi sei cieca, e sorda, ma riesci a rimanere cosciente. Con orrore ti rendi contro di essere caduta in un agguato. Uno dei carri dei razziatori ti ha speronato praticamente incassandoti dentro la parete di un edificio per poi spararti a bruciapelo con il suo doppio cannone principale. Le gambe. Le gambe dell'Echo non ci sono più. Sono state strappate via dall'impatto. Fatte a pezzi. Per pura fortuna il cannone ha mancato il tuo alloggiamento da pilota, perforando il palazzo e decapitando invece una vecchia torre delle telecomunicazioni tre chilometri dietro di te. Anche il carro sembra aver ricevuto danni nello scontro con te, anche se li ha assorbiti decisamente meglio. Puoi quasi sentire il suo equipaggio ricaricare febbrilmente il pezzo. Un altro ruggito. Un second carro sta prendendo posizione di fronte a te. Si ferma a qualche centinaio di metri emettendo sbuffi di smog neri dagli scappamenti verticali. La sua torretta inizia a collimare lentamente la tua posizione con uno stridio orribile, mentre le pesanti gonne corazzate della torre grattano sul vecchio scafo roso dalle tempeste di sabbia. La tua calibro 50 funziona ancora ma sai che è quasi inefficace contro questi dinosauri delle vecchie guerre. Incapace di muoverti valuti la tua sopravvivenza in forse venti secondi. Il tempo che impiegheranno a spararti nuovamente addosso. note
  11. il mio pg sta zitto. Potete andare avanti, eh!
  12. Uno dei razziatori che si è introdotto nell'atrio intruppa in una trappola esplosiva posta da Kaelin. C'è fumo, e urla. La fanteria dei predoni si ritira. Evidentemente sospettano che l'intera struttura sia minata ed una trappola. Passano interminabili minuti di silenzio..
  13. sìsì, combattete nell'atrio.
  14. Taiga Anzau, Figlia dei Glicini (con Aaron Young, Lyam O’Doherty, Manuel Vega - Lockham - Corte dei Changeling) Attendo che gli altri finiscano di parlare, poi aggiungo: "se posso permettermi, credo che i miei compagni siano d'accordo nel suggerire una cauta clemenza nei riguardi del Lealista. Si è dimostrato mansueto e collaborativo. Ha avuto occasioni in cui avrebbe potuto tentare la fuga con buone possibilità di successo, ma non lo ha fatto" Cosa che ovviamente potrebbe anche significare che è ancora agli ordini dell'Averla, ma questo non lo rimarco. "La sua padrona lo dominava con la paura e la violenza. Non ha avuto la nostra forza di ribellarsi e cercare la libertà, è vero, ma non è forse compito nostro aiutare anche quelli come lui?" "Non vi chiedo di fidarvi, ma di dargli la possibilità di riscattarsi servendo le Corti" "Imprigionatelo finché non dimostri di essere utile alla causa dei Perduti, e solo allora decidete il suo destino" Non credo sarà comunque facile per lui. Anche se venisse graziato probabilmente passerà il resto della sua vita sorvegliato e guardato con sospetto per il suo passato, ma almeno non verrebbe più torturato dall'Averla e avrebbe la possibilità di redimersi dai suoi sbagli.
  15. Lady Alcaest, l'Alchimista - Sanguisuga - Stazione di Gaddoc "Presto tutti dentro", sussurro prima di entrare nel carro, "ma qualcuno farebbe bene a restare di guardia, nel caso si avvicini un.. problema" L'ultima cosa che voglio è farmi sorprendere dai soldati dentro un vagone blindato imperiale senza una via di uscita.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.