-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Bueno! anche perché con Agosto di mezzo... in ogni caso contami sempre nell'ordine delle candidature chiaramente.
-
Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna La lettura del grugnito di Thorgar al mio commento mi risulta difficile. Non comprendo sia di approvazione o il contrario. La mia è solo curiosità, sete di conoscenza... lui probabilmente l'ha vista come arroganza. Sono quei pensieri che mi distraggono dal trambusto creato dagli avventurieri. Non faccio caso alla porta che si spalanca, né all'energumeno che ci si affianca posando le mani sul bancone. Sono solo le parole di Tiburzia a smuovermi. "Che succede?" mi volto squadrando i quattro, soffermandosi solo qualche istante sull'elfa, diversa da tutti quelli che ho visto "Oh salve!" Mi scappa un sorriso, non di scherno, quasi di sorpresa "È forse una gara questa quindi?" chiedo a Thargor ignorando gli altri.
-
DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Buondì! Se hai intenzione di buttarti nel masteraggio di entrambe le campagne forse c’è ancora posto anche per me. Inoltre con tutta questa bella gente che vedo che si è proposta non posso tirarmi indietro. Preferenze non ne ho… non ho mai giocato nessuna delle due. Potrei farle entrambe o una delle due considerando il numero di candidati.
-
Landar ha iniziato a seguire DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
-
La luna crescente
Shamàsh La traversata non è priva di pericoli. Tutt'altro. La natura qui è letale. O qualsiasi cosa abbia reso questo ambiente così corrotto. È con la compiacenza della Luna, non quella rossa sopra le nostre teste, e soprattutto l'abilità dei miei compagni, che procediamo per un lungo tratto senza subire la mefitica prepotenza del posto. Tutto bene, fino a quando il cuoio sotto i nostri stivali inizia a sfrigolare. Il calore innaturale delle sostanze sul terreno iniziano a farsi sentire. E Kaelen ci ferma. Osservo il lago di miasmi e morte ribollire di pura malvagità. Quindi i condotti indicati dalla nostra guida. Di fronte all'ostacolo le idee prendono subito forma. Osservo Kaelen, ne soppeso la stazza "Dovrei poter trasportare tutti voi tranne Zarath e Devras. Potrei anche muovermi in autonomia senza la necessità di volare se l'incanto di Devras è sufficiente."
-
Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura L'idea di scambiarci gli ostaggi mi piace solo in parte. La parte del suo apprendista. Il mago però si sta rivelando utile. Crudo e crudele a sufficienza da meritarsi un poco di fiducia. Non così tanta da rivelare però le altre informazioni sui frassini. Di mostrargli quel che ha trovato. Né di parlare di suo padre. "Ci muoveremo quindi col favore delle tenebre?" chiedo guardando il cielo oltre la finestra "Al nostro ritorno avrai quelle informazioni." lo scambio di frasi con Lethe al momento non lo riguarda. Quando servirà, però, sarà dalla parte della Goliath per reclamare gemme, pietre, artefatti o anche teste di nani.
-
Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) A questo punto a me sembra stiano perdendo un mare di tempo in chiacchiere. Poso gli occhi su Tareq, mostrando per la prima volta un accenno di urgenza e apprensione nel mio sguardo. "Sappiamo come evitare il centro della tempesta. Dunque muoviamoci." È in quel momento che torna Duran con le sue notizie. Chino il capo. Ero consapevole il mezzo-drago si sarebbe ripreso. Non poteva essere altrimenti. Tutti si prodigano subito a consegnare quel che il Kimyārīn richiede. Sono tentato dal propormi per dare assistenza. Quel che ora è però necessario è muoversi. Recarsi dal capocarovana e mostrargli la direzione da prendere.
-
Avventure in DnD Cultisti
Kragor Fiammoscura "Abbiamo tempo. Forse." rispondo seguendo con lo sguardo l'apprendista e le nostre due schiave uscire "Quella grossa picchia più duro di qualsiasi chierico nel loro tempio probabilmente. La rossa beh... il fuoco non lo ha solo sui capelli." Più preziose di quanto pensassimo la prima volta. Per questo forse dovrebbero rimanere in un posto sicuro. "Comprendo cosa intendi. Ancora però devono conquistarsi la nostra totale fiducia... cosa che anche tu devi fare. Immagino sia reciproco." faccio una breve pausa cambiando discorso "Io ne cerco altri due di frassini come quello."
-
Capitolo 4 - Dragons of Desolation
Caramon Accampamento rifugiati
-
I Regni del Buio (TdS)
io due giornate appresso a questa riscrittura prima di rischiare il tutto per tutto col revivify le passerei.
-
Il Fiore del Deserto (TdG)
Azrakar (Sabbia Rossa) Rimango in silenzio per tutta la discussione. Il mio volto non tradisce quello che provo, ma dentro di me le possibilità si accavallano: correre lasciando indietro quasi cento persone, oppure affrontare qualcosa che potrebbe cancellare una carovana intera. Quando Duran e Baranos arrivano quasi alle mani, non intervengo. Non ce n'è bisogno. Tareq è già lì, e la sua calma è sufficiente. Rientrata la situazione Baranos apre la cassa e mostra il samtnama, lo osservo con attenzione. È evidente che sia uno strumento prezioso. Ma non è il mio campo. Numeri, angoli e calcoli non sono armi che conosco. Guardo invece la tempesta. Un guerriero che corre verso di me è pericoloso. Un guerriero che corre più veloce di me lo è ancora di più. Ma se conosco la sua direzione, posso evitare di trovarmi sulla sua strada. Studio il movimento del muro di polvere, poi guardo la mappa, provo a dire la mia. Ho già indicato a tutti un possibile rifugio ma al momento la priorità è tutt'altra "Se la tempesta si muove verso est-sud-est, perché dovremmo andare incontro alla sua traiettoria?" indico il percorso verso nord-est "Possiamo essere più veloci. Ma se la tempesta continua a muoversi, rischiamo di trovarci sulla sua strada. Venire inghiottiti." Poi sposto il dito verso sud-ovest, lungo una possibile deviazione. "Io andrei qui. La lasciamo passare davanti a noi- Costeggiamola verso sud-ovest, lungo il bordo. Poi risaliamo cercando di non finire nella Fossa. È più lunga. Ma non corriamo verso il mostro." Rialzo lo sguardo verso Tareq e Ramek. "Prima misuriamo quanto è grande." disegno un cerchio con l'indice "Decidiamo quanto dobbiamo allontanarci." sospiro, come fosse una preghiera nella speranza il capo carovana non se la prenda per la deviazione "Se possiamo camminarle accanto senza entrarle dentro, è più sicuro per tutti. Forse arriveremo anche al quel rifugio per riordinare la carovana prima di ripartire." Non ho mai parlato così tanto. Torno a guardare la tempesta. Non ho paura di affrontare un nemico. Ma questo non è un nemico che si affronta con una lama.
-
La luna crescente
Shamàsh Sembro pensarci a lungo. Infine annuisco verso Zarath e Fiore grattandomi il mento. "Vada per il canyon. Ho anche io rimedi per i veleni sperando questi non siano istantaneamente letali." osservo il crinale "Mentre alcuni di noi sono coperti di acciaio e tutti usano armi."
-
Passaggio verso nord
Arkyn K'Aarna Quando sento il mio nome seguito dalla parola mezzelfo mi riprendo dall'entusiasmante giro turistico nell'architettura nanica. Consapevole mi attenderanno molte altre meraviglie. Scuoto il capo osservando il Mastro nano, ogni volta che mi chiamano mezzelfo ci metto qualche istante a capire che parlano di me. Nelle isole da dove provengo non si usa quel termine. "E noi siamo entusiasti di aiutarvi e scoprire cosa si cela in quelle profondità." Ora si che si ragiona. Sussurri. Ombre. Oscurità. Follia. Sento come un brivido lungo la schiena. Sale fino alla nuca e diventa una voce che sembra sussurrarmi di essere sulla strada giusta.
-
I Regni del Buio (TdS)
io vorrei utilizzare la stessa magia della colonna per evitare di farle assorbire la nostra per poi trasferirla sulla riscrittura delle rune del vincolo. quindi in teoria: Rune stabilizzazione su due pezzi di minerale trovati precedentemente -> rune trasferimento potere magico da colonna ai minerali stabilizzati -> uno dei minerali stabilizzati si usa come serbatoio per riscrittura rune VINCOLO su altro pezzo di minerale precedentemente stabilizzato.
-
Capitolo Cinque - Una nuova speranza (di distruzione)
Khargash Stringo con forza la mano di Fachish. Più forte. Molto più forte di quanto lui sembri aspettarsi. Annuisco. "Il Vento soffia. Le porte ascoltano ma lo fermano." Lascio andare la sua mano. Un rumore sordo risale dallo stomaco "...e i fagioli combattono valorosamente." Un peto cupo rompe il silenzio. Tocca anche a me. Resto perfettamente serio. Una battaglia è una battaglia. Non bado a quello di Fachish. Siamo uomini di fede. Succede. Ascolto il nuovo strano soggetto. Ascolto il Vento. Ascolto... Apri. Aggrotto appena la fronte. Rimango immobile. Apri. Lentamente abbasso lo sguardo. La mia mano si posa istintivamente sull'elsa della spada. La sento... Calda. Non molto. Appena abbastanza da sembrare viva. Resto in silenzio. Apri. Stringo la presa. Poi la lascio. ...troppi fagioli. Annuisco fra me. Sì. Troppi fagioli. Quando Padre Mahrh cade a terra, non provo paura. È successo anche a me di fronte alla porta del santuario. Forse ho idea di cosa gli stia accadendo. Le visioni arrivano a chi ascolta davvero in verità. Io... Apri. Mi volto di scatto. Nessuno. Solo il crepitio degli alambicchi. I fagioli sono peggiori del previsto. Sembravano tanto buoni. Espiro lentamente. Forse Yarew usa spezie strane. Quando Padre Mahrh si rialza, porto il pugno al petto. "L'Anonimo ha parlato?" Non aggiungo altro ...Apri. La mano torna inconsciamente all'elsa. La allontano quasi infastidito. Basta. Dopo passa. Lascio che Donkey esponga il proprio piano. Lo ascolto. Con attenzione. Quando termina, rimango qualche istante in silenzio. "Noi apprezziamo il coltello." Annuisco. "Taglia molto bene." Sfioro distrattamente il pomo della spada. Apri. Le dita si irrigidiscono. Le allontano. Dannati fagioli. "Ma una gola chiusa..." Pausa "...non urla più." Guardo Donkey "Una gola disperata..." un lieve sorriso "...chiama aiuto." Mi volto verso Padre Mahrh. "La Voce conosce il momento in cui un cancello deve cadere. Noi possiamo aspettare." Abbasso lentamente gli occhi. Le serrature marciscono meglio quando credono di essere sole. Annuisco ancora. Quella frase... non ricordo di averla mai pensata. Vi sembro ancor più strano del solito dopo quella zuppa di fagioli. Più tardi. Mentre ci avviamo verso la casa della vecchia. Rimango qualche passo indietro. Osservo il villaggio. Le finestre. Le porte. Le persone. Apri. Socchiudo gli occhi. Questa volta la voce è diversa. Più profonda. Come pietra che sfrega contro altra pietra. Per un istante mi sembra che provenga dalla lama. Solo per un istante. Poi il metallo torna freddo. Sbuffo. "I fagioli di questa città sono pericolosi." Lo dico con assoluta convinzione. Mi massaggio la pancia, l'elsa della spada ballonzola lì vicino. Guardo Barf. Serissimo. "Mangiane pochi." Riprendo a camminare. Davanti alla casa di Griselda non estraggo la spada. Non ancora. Mi fermo a osservare la porta. Le assi. I cardini. Il legno marcio. Apri. Scuoto appena la testa ma mi lascio sfuggire un ringhio di rabbia. No. Prima la donna. Poi la porta. Mi volto verso Padre Mahrh. "Noi crediamo che questa donna abbia già perduto quasi tutto." Una pausa. "Quasi." Sorrido. È un sorriso gentile. Forse il più inquietante che abbia mai mostrato. "Le ruberemo anche la speranza." Abbasso lentamente lo sguardo. "Quando ogni luce si sarà spenta..." Stringo inconsciamente l'elsa. Apri. Un brivido. "...noi busseremo." Guardo Padre Mahrh. "E le mostreremo che il Vento entra più facilmente nelle case senza finestre." riprendo le parole di Fachish ora. Poi annuisco tra me, convintissimo. La zuppa di fagioli era davvero buona. Forse... però ne ho mangiata troppa. [Se Donkey riesce nel furto della droga visto che può usufruire di un vantaggio interagisco così] Entriamo, poche parole furiose contro una certa Kreugna. Zombie? Oh io conosco le porte della morte. La guardo dritta negli occhi senza dire niente. Nella furia cerca qualche cosa che non trova più. Vedo Donkey tornare vicino a Padre Mahrh. Un movimento impercettibile. Quando vedo lei ormai è terrorizzata, disperata e senza via d'uscita, in cerca di cose che non trova, cambio completamente espressione. Non più minaccioso. Quasi paterno. Quasi misericordioso. Ed è questo a fare paura. Mi avvicino a lei. Alzo la mano per calmarla. La guardo negli occhi. "Cosa cerchi?" una pausa sufficiente ad attirare la sua attenzione "Posso aiutarti." indico Padre Mahrh dietro di me "La Voce può mostrarti il sentiero per trovare qualsiasi cosa cerchi. Noi ne apriremo cancelli e porte. Non avere paura di aver perduto l'unica cosa preziosa. Le mani vuote stringono le chiavi meglio di quelle piene." Donkey aveva accennato all'idea di rubarle la droga, ho capito "Qualche cosa ti ha aiutato a dimenticare i problemi e... il dolore. Noi ti aiuteremo ad amarlo." porto la mano all'elsa della spada "e... se vuoi, ti aiuteremo anche per quel problema con gli animali e Kreugna." Master @Bomba
-
Esplorazione esagonale - la via verso il bosco
Landar ha risposto a Fandango16 a un discussione Regole e organizzazione in Tuern - L'isola dei draghiproposta scritta nel topic di gioco: Se va bene suggerisco di metterci in un quadrato compreso tra le pareti rocciose e il punto G7 lasciando il mulo in J7 e accendendo il fuoco in I9. Il mio turno di guardia (il secondo) lo faccio in G7 appunto così posso osservare a nord e ovest. però deve andare bene a tutti. Dormirò in I10. con martello e scudo vicino. Se ci distendiamo in riga rischiamo di perdere la luce e il calore del fuoco.