Vai al contenuto

shadyfighter07

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

  1. Kaeryth - Stregona Draconide Trovo finalmente risposta alle mie domande. Caelum è vicino e mi incita a sbrigarmi, sembra stare in piedi nonostante la ferita al fianco. Gib invece è più avanti e si è già portato avanti con il lavoro. Mi fiondo verso il passaggio, rimanendo in retroguardia per coprire le spalle agli altri. Vedo Chand zoppicare e gli porgo il braccio per dargli sostegno mentre avanziamo, senza dire nulla per non ferire il suo orgoglio da soldato. Il varco ora è chiuso alle nostre spalle. Davanti a noi il tunnel segreto. Ho la chiara consapevolezza che la marcia ora sarà molto più lenta, ma non è tempo di mollare. Siamo stanchi, alcuni feriti, con donne e bambini da portare in salvo, ma abbiamo un po' di vantaggio. "Forza, non cedete ora! Ci siamo quasi!" La mia voce non suona come un ordine, ma come un incitamento. Procediamo tra le abitazioni e quando siamo in prossimità dell'ingresso del tunnel vedo la bambina che abbiamo salvato. Mi chino e le arruffo appena i capelli con due dita. "La tua nonnina si è salvata perché è forte. E tu sei stata coraggiosa!" Le sorrido e poi la vedo sparire nell'imbocco del tunnel. Quando tutti sono entrati, li seguo rimanendo sulle retrovie per fare da scudo, qualora qualcuno dovesse seguirci.
  2. Tiburzia - Strega Non so se gli altri vedano ciò che vedo io. O forse sì, ora. La mia ombra non mi segue più. Sotto la luce della lanterna si è fatta densa, fluida. Non oscilla più con me. Striscia. Lenta, sul terreno rugginoso, ignorando le impronte di Vance. Si allunga come una mano scura e si punta dritta verso l'imboccatura del cunicolo centrale, dove il soffio è più gelido. Lì vibra. In sincronia con il sussurro della pietra. Non è un pensiero razionale. So che dobbiamo andare là. Se questo dono mi è stato dato, non è per lasciarmi morire qui. Guardo gli altri, la voce mi esce più ferma di quanto mi senta. "Ignoriamo chi ci ha preceduto per ingordigia. Seguiamo la nostra strada." Indico il centro. Ci incamminiamo. Il cunicolo si fa più ripido, l'aria più esiziale. Il canarino non canta più. Poi, dopo quasi un'ora, la roccia dei nani finisce. Davanti a noi, colossali blocchi di granito nero, incastrati con una precisione che nessuna trivella potrebbe replicare. E oltre, una breccia. Squarciata, sbrindellata, come se i nani avessero sfondato una parete cieca senza sapere cosa c'era dietro. Da lì filtra una luce lattiginosa, innaturale. Fredda come nebbia. Mi avvicino al varco, nonostante il sussurro che ora mi martella direttamente in testa. Poso una mano sul granito nero, l'altra sul bordo della spaccatura. Cerco di capire se è magia. Se pulsa ancora. Azione
  3. Shizuka Ascolto con attenzione le parole del saggio. Nessuna via è mai semplice, ogni passo è sempre una sfida: talvolta possiamo ignorarla, ma altre volte è necessario percorrerla nonostante i rischi. Faccio un inchino rispettoso al fungoide. "Grazie per averci indicato la via, già per me è un grande onore averla incontrata e se ci darà un consiglio e una lezione ne farò tesoro." Porto una mano al cuore per dare enfasi ai miei pensieri. Guardo gli altri. "Chi se la sente di venire?"
  4. Liriel Thalavar Lieta che la mia proposta di partire nell'immediato sia stata accolta, ci mettiamo in marcia verso la collina ma poco dopo che la marcia è iniziata la goblin si palesa dietro di noi chiedendo di venire. L'espressione del mio volto è titubante, non sappiamo quali pericoli potremmo incontrare lungo la via, la diplomatica potrebbe essere una zavorra ma anche una risorsa preziosa. Ascolto gli altri e sembriamo tutti d'accordo nel farla venire con noi. Guardo Warbal, i suoi grandi occhi rossi pieni di preoccupazione per il suo popolo. Come potrei dire di no? "Sicuramente conosce queste zone meglio di noi, e nessuno conosce i Baldibombi meglio di lei. Se la Cittadella tace, avremo bisogno della sua voce." Attendo che si sia sistemata sul cavallo di Ash e sprono il mio. "Io chiudo la fila. Così tengo d'occhio i cavalli e se qualcosa ci segue dalla boscaglia lo sento prima io."
  5. Se si parte a Settembre potete prendermi in considerazione come giocatore :)
  6. Liriel Thalavar Osservo gli altri - il cavaliere Rodrigo ancora coperto di fuliggine che sorride mostrando i denti, Rugdush che ricarica il suo tuono di metallo, Ash con quel misto di timidezza e meraviglia. Eroi. Così ci chiamano ora. "Abbiamo semplicemente fatto ciò che andava fatto." La mia voce è bassa, calma. Come se avessi scostato un ramo dal sentiero, non salvato una sala consiliare dal rogo. Pulisco con due dita un lembo di fuliggine dal mio abito, gesto più eloquente di molte parole. Ascolto le proposte. Interrogare la libraia, aspettare l'alba. Scuoto leggermente la testa. "Il fuoco era un diversivo. Un attacco al municipio proprio mentre si organizza una spedizione per i Baldibombi non è una coincidenza." Guardo Greta, poi gli altri. "Calmont non è un folle solitario. Nessuno osa tanto da solo, senza una mano che lo copra." Esclamo dando parola ai mie pensieri. "Se gli lasciamo una notte di vantaggio, troverà quella mano. E noi perderemo le sue tracce. Le guardie possono parlare con Voz Lirayne, noi dovremmo seguire la pista finché è calda." "Io partirei ora. Se siete d'accordo, ovviamente." Il tono resta calmo, atavico. Ma le mie opinioni sono solide come il tronco di una quercia.
  7. Kaeryth - Stregona Draconide Un sospiro mi sfugge e dalle narici esce una piccola nuvoletta di fumo acre. L'ultimo cultista è solo una torcia che si contorce, poi cenere. Il cortile puzza di carne bruciata, sangue e paglia bagnata. Per un istante mi godo la vista. Le mie fiamme hanno purificato. Ancora. Poi sento i colpi. La voce che viene dall'interno del tempio è profonda, non è quella di un cultista qualunque. I colpi sulla porta da cui Chand ha fatto uscire i civili. Non è finita. Non è mai finita. Mi scuoto, abbasso finalmente il braccio. Le scaglie sull'avambraccio smettono di brillare. Mi guardo intorno di scatto - il sangue di Chand che forma una pozza sotto la sua coscia, Vivienne immobile con gli occhi alla luna, Caelum che spunta dal cancelletto con la faccia dolorante. "Forza! Muoviamoci, non abbiamo tempo!" La mia voce esce più roca del solito, da soldato, non da stregona. "Portiamo questa gente dentro le mura! Chand, ti reggi? Vivienne, andiamo!" Mi avvio di due passi verso il cancello, poi mi fermo. Conto. Noi tre qui. Caelum di là. Manca Gib. Mi volto verso il passaggio segreto, le fauci ancora serrate. "Gib... Caelum! Dove diavolo vi siete cacciati? Rispondete!" Resto indietro, a metà strada tra il cortile insanguinato e il cancello, lanciafiamme di retroguardia. Non lascio nessuno indietro. Non di nuovo.
  8. Liriel Thalavar Gli occhi che lacrimano, i muscoli che bruciano per il continuo sforzo di prendere il secchio da chi mi sta dietro per passarlo a quello davanti. Un lavoro lungo che deve essere fatto velocemente, ma ogni volta che mi giro verso l'entrata vedo la sala sempre più vuota e alla fine c'è solo il cordone preposto a spegnere il fuoco. Finalmente le fiamme vengono domate. Rapidamente esco e mi tolgo lo straccio dalla bocca e dal naso, riempiendo i polmoni di aria pulita. Un paio di colpi di tosse ed ascolto il discorso tra la guardia e l'uomo in uniforme. Qualcosa non mi convince, ma quando viene chiesto chi sono gli eroi partecipanti al raduno mi faccio avanti. Un frusciare di foglie sembra accompagnare i miei passi e con voce decisa rispondo subito dopo Ash. "Liriel Thalavar! Qui per aiutarvi!" Lo sguardo deciso
  9. Liriel Thalavar Il fumo mi invade i polmoni nonostante abbia cercato un po' di salvezza usando un lembo di veste per coprirmi il naso. Ma non posso mollare proprio ora. Mi arriva il primo secchio in mano. Lo passo a quello che mi sta davanti e gli appoggio una mano sulla spalla. "La salvezza di tutti dipende da te!" Parole di incoraggiamento e subito mi volto indietro, pronta ad afferrare un altro secchio d'acqua. AZIONE: Master, continuo nella catena umana. Se posso, uso Diplomazia per dare +1 a chi mi sta davanti con
  10. RIVKA Mostro a Josek la ferita, una grossa artigliata che lacera le mie carni. Tossisco e sputo sangue. "Ti sembra una favola questa?"
  11. SELYRA - Bardo Drow L'avvertimento di Fiore mi strappa dalla paratia un attimo prima che il soffitto ceda. Corro. Cenere negli stivali, nei polmoni, sulla lingua - cammino sulla coltre grigia come mi ha urlato Kaelen, senza voltarmi, anche se ogni ruggito alle spalle mi graffia la schiena. Tossisco, una volta, secca, e mi ricompongo prima di arrivare sul pontile. Porto Scoria... non è una città. È una ferita aperta che pulsa. Il pilastro al centro che scaglia fulmini al cielo è un abominio magnifico, una tale, brutale efficienza che per un istante ne ammiro persino la fattezza, nonostante stia uccidendo la terra. Quasi non mi accorgo dei tre che ci sbarrano la strada. Mi fermo un passo dietro Kaelen, non davanti. Non alzo le mani come una prigioniera. Eseguo un inchino corto, da corte, preciso, come mi hanno insegnato alla scuola per bardi. La voce mi esce bassa, roca per la cenere, ma volutamente addolcita, senza più traccia di paura. "La mia compagna ha parlato di affari, ed è vero. Cerchiamo Ferro di Luna. Non per rivenderlo ma per usarlo. Kaelen ci ha detto che qui si sa ancora distinguere uno sciacallo da un artigiano."
  12. SHIZUKA MORI - ROGUE/SHARPSHOOTER "Grazie per l'accoglienza che fornite a questi superstiti!" Esclamo con fare rispettoso. "In effetti, perché tornare indietro dove c'è una catastrofe?" chiedo ad alta voce, poi mi correggo: "Questo posto sembra tranquillo e pacifico, ma non è il nostro mondo. Dobbiamo capire cosa sia successo e se ci sono altre persone da salvare!" "Quindi, se c'è davvero un modo per tornare indietro, per quanto sia rischioso, le chiedo di darci indicazioni!"
  13. Liriel Thalavar Vedo la gente defluire all'esterno, ma con un po' di disappunto noto che qualcuno tentenna e rimane sulla soglia, quasi a voler sfidare il fumo per non abbandonare la sala. Il fumo nero ormai è basso, acre. L'aria mi graffia la gola. "Spostatevi da lì... coff coff ... fuori! Fate passare l'acqua!" L'aria sta diventando irrespirabile, strappo con i denti un lembo dalla mia veste e me lo lego stretto su bocca e naso. Non fermerà il fumo, ma è meglio di niente. Con gli occhi che lacrimano mi lancio verso l'uscita e mi infilo nel cordone, pronta a ricevere il primo secchio. Master, mi sposto all'uscita e mi unisco alla catena umana. Mi copro bocca e naso con un panno improvvisato. AZIONI
  14. Liriel Thalavar Rimango un attimo sorpresa nel vedere come al primo campanello di allarme ci siamo mossi in modo perfettamente sincronizzato per eliminare la minaccia. Ci siamo appena conosciuti, ma è come se una sorta di sintonia si fosse già formata tra di noi. Ma la minaccia non è svanita. Un secondo fronte di fuoco sfonda la porta a nord. Il fumo ora viene da due lati. Non esito. Mi sposto al centro della navata centrale, salgo su una panca per sovrastare la folla e apro le braccia. La mia voce non grida, è calma, profonda, come il sottobosco dopo la pioggia. "Guardatemi! Il fuoco non vi toccherà! Uscite con calma, una fila alla volta, tenetevi per mano! Fuori c'è aria!" Con un gesto indico l'uscita principale, sgombra. Poi mi volto verso gli uomini e le donne che sono rimasti indietro, quelli con lo sguardo meno perso. "Voi! Quelli con cuore saldo! Con me! Formiamo un cordone, prendiamo l'acqua dalle fontane di fuori e spegniamo questo secondo fronte!"
  15. Ok grazie per aver avvisato. Buon Ferragosto 😎

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.