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Thares

Circolo degli Antichi
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About Thares

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  • Birthday 10/02/1977

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  1. @Von @Dardan @Valheru @Zenelly23 @twilightwolf [Shynthrae] [Giulian] [Marcus] [Nirale] [Metatron] @Celebris77 [Khiauros]
  2. Dato che ci si trova in una chiara situazione di combattimento o almeno presunta tale sarebbe opportuno per rendere più veloce e semplice se alla fine di ogni post mi inviaste un piccolo resoconto (tramite Spoiler) riportante C.A. P.F. TS T/R/V BONUS TOTALE ATTACCHI DANNI PER ATTACCO EVENTUALI BUFF A CUI SI È SOTTOPOSTI
  3. No veramente scusate... Vorrei riuscire a garantire i 2 post al giorno ma è un periodo un po' strano... Ho mia moglie al 6 mese...
  4. [Fiume Raflesia - Ponte dell'orco e Ponti superiori della Falling Star - 14° giorno di Reaperast 2419] Falling star è il nome della nave su cui siete imbarcati e tiene fede al suo nome, velocissima come una stella cadente che attraversa il cielo notturno, si lancia in avanti, incurante delle condizioni avverse da prova del coraggio del suo capitano che con perizia e vero sprezzo del pericolo affronta forse la sua sfida più ardua. D'altro canto sentite chiaramente le urla e gli strepiti delle creature sopra di voi (forse non riuscite a capire perché la lingua vi è sconosciuta) ma il significato vi è chiaro e a grandi linee capite che non sono certo lusinghe e apprezzamenti. Ora che siete più vicini, vedete chiaramente una gran quantità di pelle verde di tutte le dimensioni che urlano e strepitano, vi lanciano contro sassi e pietre e tutto ciò che trovano a portata di mano, che tuttavia causa la scarsa forza e imperizia con cui vengono scagliati non riescono neanche a raggiungervi, qualcuno si arrischia a lanciare anche qualche lancia ma non rappresentano minimamente una minaccia per voi giacché più che per colpirvi, pare più che si stessero liberando di roba inutile. La vista di un drago d'oro l'urlo di battaglia che getta al suo decollo e qualcosa che fa notevolmente scena, in volo dotato di 4 ali, 2 da rettile e due piumate fa esplodere in urla di stupore e non poche di terrore le orde dei pelleverde che vedete chiaramente fuggire abbandonando la posizione, urla articolate paiono incitare qualcosa e una timida e assolutamente inefficace scarica di pietre e lance partono alla volta del drago, ma vedete che sono più coloro che scappano di quelli che lanciano qualcosa, paiono completamente dimentichi di voi. Le 4 montagne d'acqua spingono costantemente la nave ad una velocità che forse neanche con un surplus di velatura e un forte vento a favore potrebbe mai raggiungere, e i marinai sembrano aver dimenticato per un attimo quella sensazione di cupa apatia che aveva colpito tutti voi, inebrianti dal vento e dalla velocità, ma soprattutto dalla sensazione che ormai il pericolo sia scampato giacché a quella velocità la fuga la sentono già come cosa fatta! sentite urla di sfida e di esaltazione, qualcuno urla addirittura contro le creature che inveiscono contro di voi sfidandole Ora come farete a prenderci? Sentite qualcuno che urla così e qualcun altro pare urlare qualcosa con lo stesso tono ma nella strana lingua che avete sentito provenire dal ponte. E più di qualcuno sentite chiaramente che invoca il nome del capitano, non vi è molto chiaro il perché finché non vedete il capitano Sorgi che si affaccia sulla balaustra del cassero di poppa, la figura è imponente e alza un braccio per salutare coloro che ne invocano il nome. Vedete chiaramente che indossa una cotta di maglia di chiara fattura elfica, una spada al fianco e una balestra a ripetizione dall'aria malefica pende dall'altro, un mantello incornicia la sua figura possente ma ciò che attira la vostra attenzione sta nell'altro braccio, stretta al corpo sotto il braccio e strettamente impugnata, un'anfora d'oro di circa 50ncm di altezza con il simbolo di un tridente e una fantasia di onde tutt'intorno, dal cui interno proviene una forte lucentezza azzurra con brillanti riflessi blu, vi appare come il colore del mare aperto e profondo illuminato dalla luce del sole. Quei pelleverde non sanno contro chi hanno a che fare! Uomini siate saldi! Finché avrete fiducia in me nessuno vincerà contro questa nave! Parola del capitano Alastor Sorgi! Un possente urlo di risposta degli uomini dell'equipaggio fa quasi tremare la nave. [Nirale] [Khiauros] La nave ormai lanciatissima sta facendo ingresso sotto l'arcata principale che fa da ingresso alla galleria. [Per tutti tranne Khiauros]
  5. @Valheru ora o sono io che settimana scorsa mi sono rivisto mazinga z the impact e sono ancora sull'onda dei raggi fotonici o per la bacchetta ti sei "liberamente" ispirato al sistema di lancio del mazinger? 😂😂😂😂 Cioè non mi stupisco più di nulla dopo aver visto un chierico di Pelor strapalestrato che va avanti tirando bagliori urlando "SOLE CRUDELE!" ma era giusto per sapere se ho azzeccato lo spunto!
  6. [Fiume Raflesia - Ponti superiori della Falling Star - 14° giorno di Reaperast 2419] Ormai l'immensa formazione di roccia domina su di voi, siete a poco meno di 250 metri, le sue dimensioni sono talmente imponenti da gettare profonde ombre sul fiume e sulle zone limitrofe, l'enorme arco di roccia non è solo altissimo ma e anche molto largo, ora che siete più vicini vi è chiaro che non e del tutto naturale, la sua forma e stata modificata artificialmente per piegarsi ad uno scopo che non vi e del tutto chiaro, ciò che invece vi è chiaro è la presenza di numerose creature che si aggirano tra i camminamenti di roccia e le molteplici terrazze che si affacciano sul fiume. [Giulian, Khiauros] Più vi avvicinate e più i dettagli vi sembrano strani e inquietanti, la struttura di roccia in alcuni punti risulta essere cava, o almeno ricca di passaggi scavati nella roccia, la struttura è complessa e pare estremamente antica, ma al contempo vi sembra incompleta, come se fosse stata parte di qualcos'altro di molto più grande e che la forma che ha attualmente non sia altro che una storpiatura della sua forma originale. [Narine] La densa nebbia che si era accumulata sul fiume fino a far svanire le rigonfie acque, piano piano è stata spazzata via dai raggi del sole, ma sotto la cupa ombra del ponte dell’orco il sole non è arrivato, la nebbia anzi si è accumulata trasformando il fiume in una galleria naturale cupa e inquietante, dove l'oscurità la fa da padrone e la luce alla fine della galleria stessa si vede a stento. Una volta coperti dall'ombra dell'arco sentite un brivido freddo che vi percorre la schiena, gli uomini dell’equipaggio vi sembrano molto meno sicuri e decisamente nervosi rispetto a prima, e vi arriva qualche mormorio tra il preoccupato e l’impaurito, la situazione anche a voi pare decisamente strana e allarmante, come se un velo scuro abbia ricoperto tutto, i colori sembrano spenti e cupi, la temperatura incredibilmente più bassa e una sorta di preoccupante ansia e sconforto inizia ad albergare nel vostro animo. E una sensazione a malapena riconoscibile e che serpeggia tra voi, minando infidamente il vostro spirito. Improvvisamente un rumore fortissimo si ode in tutta la nave seguito dal rumore di legna che si spezza di colpo, una vibrazione tutt'altro che rassicurante si propaga per tutta l’unità proveniente da poppa. Sentite chiaramente un urlo di spavento dai ponti inferiori e le urla degli uomini dell’equipaggio che cercano di capire cosa sia accaduto. Dal cassero di poppa sentite le urla d’allarme quasi subito dopo il forte frastuono, udite chiaramente le comunicazioni tra i membri dell’equipaggio che avvertono di stare attenti per la caduta di massi, un masso del peso di qualche centinaio di chilogrammi si è schiantato sul cassero di poppa sfiorando pericolosamente la catapulta e gli uomini impiegati nel suo utilizzo. Urla di sfida provenienti dall'alto materializzano le vostre peggiori paure, guardando verso l’origine delle urla e degli improperi vedete un altro masso delle medesime dimensioni fare una curva parabolica puntando nella vostra direzione ma per vostra fortuna infrangendosi in acqua anche se pericolosamente vicino alla nave. Urla di allarme e di terrore si sentono provenire dalla nave. A quanto pare non siete gli unici ad avere una catapulta. Sentite la nave che fa un balzo in avanti, talmente forte da quasi farvi cadere a terra, non capite come sia possibile che la nave avanzi, tanto meno non riuscite a capire come possa accelerare e con questa repentinità. Dai ponti superiori sentite esclamazioni di stupore e parecchi marinai fanno dei gesti ad indicare il fiume vicino alla nave, 4 muri d'acqua si sono posizionati a poppa dell'unità e lungo le fiancate sempre a poppa spingendo la nave con inusitata potenza.
  7. [Fiume Raflesia - Ponte principale della Falling Star - 14° giorno di Reaperast 2419] Ormai mancano poco più di un chilometro al ponte dell'orco, sebbene le vele siano state ammainate, la velocità del veliero pare aumentare invece che diminuire e ora che vi siete avvicinati potete valutare la notevolissima formazione di roccia che si staglia diritto davanti a voi. La struttura rocciosa e veramente imponente, e anche se si tratta di una formazione naturale vi pare che in tempi lontani sia stata parte di qualcosa di ancora più grande e massiccio e soprattutto, cosa che dalla lunga distanza non era apprezzabile, è ricchissima di terrazze naturali,cenge e speroni rocciosi direttamente a picco sul fiume, postazioni ideali per controllare o attaccare qualsiasi cosa transiti nelle acqua sottostanti. Ciò che pare realmente strano e balza all'occhio e il fatto che in alcuni punti si possano intravedere numerose aperture lungo la parete, aperture troppo regolari per forma e regolarità per essere naturali, e chiaramente opera della volontà di qualcuno, ma il tempo e gli elementi non sono stati clementi e sono in evidentissimo stato di abbandono, tanto da non dar modo di capire a quale scopo e di cosa facevano parte. Il veliero è ormai completamente in assetto da battaglia, dalla velocità e dai movimenti esperti e sicuri dei membri dell'equipaggio e facile intuire che sia una pratica più volte ripetuta e a cui ormai i marinai sono avvezzi. Oltre ad aver approntato l'armamento di bordo, alcuni dei marinai indossano delle armature leggere e grandi archi e pesanti faretre con frecce molto lunghe insieme a spade corte dalla lama larga e pesante assicurate sulle loro schiene completano il loro equipaggiamento, evidentemente temono che lo scontro possa svolgersi talmente vicino da doverle impiegare. L'ufficiale di bordo intanto sta sovrintendendo alle operazioni di evacuazione del ponte principale assicurandosi che tutti i passeggeri scendano sottocoperta. [Khiauros, Giulian] [Metatron, Nirale] [Shynthrar] [Giulian]
  8. [Confine con il Marchesato di Stormpike - Fiume Raflesia - 14° giorno di Reaperast 2419] Il rollio e il beccheggio del veliero diminuiscono man mano che il tempo passa e il letto del fiume si allarga, anche la corrente pare diminuire sensibilmente, le condizioni atmosferiche paiono in costante miglioramento e la temperatura inizia ad alzarsi in maniera concreta, stare al sole ora è veramente piacevole e notate che molti passeggeri iniziano a conversare tra loro creando piccoli capannelli in cui si parla del viaggio, del tempo, della cucina di bordo ma soprattutto della fiera che tra pochissimi giorni avrà inizio. Un piccolo gruppetto di mercanti sta animatamente discorrendo su quali siano i lotti migliori ove posizionare i loro negozi, come attirare i compratori, come indirizzarli l’uno dall’altro in base a ciò che capiscono vogliono acquistare e soprattutto sui prezzi di locazione, lamentandosi del fatto che siano più alti ogni anno che passa, e di come la città di Keiora faccia affari d'oro sulle loro spalle che vivono quasi in miseria e a stento riescono a sbarcare il lunario. Basta però dargli anche solo un’occhiata di sfuggita, per notare le ricche vesti e i pesanti gioielli che indossano, come se non fossero abbastanza eloquenti le guardie del corpo mercenarie che li accompagnano che si tengono lievemente defilati ma sempre presenti, a quanto pare vivono una ben agiata e facoltosa miseria. Un altro piccolo capannello e formato da tre donne, due di mezz’età vestite con abiti da viaggio bordati di pelliccia di altissima qualità, hanno l’aria di dame di compagnia, mentre la terza è una giovane ragazza dell'apparente età di circa 16 anni di chiarissime origini nobiliari a giudicare dalle ricche vesti e dai gioielli che indossa e soprattutto dalle quattro imponenti guardie del corpo dotate di un eccellente equipaggiamento, non serve un incantatore per capire che le loro armi sono sicuramente magiche, non fos’altro per i piccoli refoli di vapore che emanano i foderi. I pesanti mantelli bordati di pelliccia con l'immagine della fenice cremisi crociata in campo oro li identifica come truppe scelte appartenenti al casato Ilderas. Mentre i più si danno alle reciproche presentazioni o sono impegnati in disquisizioni sui più svariati argomenti, vedete l'equipaggio che si muove velocemente, si muovono con una certa alacrità e vedete che a discapito di quanto di quanto sapevate stanno ammainando la velatura e la coprono con teli dallo strano colore nero. Altri vedete che si muovono sul cassero di poppa e sul castello di prora armeggiando con altri teloni rimuovendoli e approntando alcune grosse baliste e una piccola catapulta, sembra si stiano preparando ad una battaglia a giudicare da ciò che accade attorno a voi. In lontananza a circa un chilometro e mezzo da voi vedete una stranissima formazione rocciosa di enormi dimensioni che sembra un immenso arco che va da una riva all'altra del fiume, al centro del fiume valutate che l’alberatura del veliero riesca a passare, ma con un minimo scarto. Un ufficiale di bordo, si avvicina rispettosamente ai vari gruppetti di persone pregandoli con cortese fermezza di ritirarsi momentaneamente sotto coperta, spiegando che e alquanto insolito, ma a volte è accaduto che si verificassero degli attacchi ai natanti in transito e proprio per dissuadere umanoidi bellicosi o bande di ladri, si affronta la traversata del "ponte dell'orco", così si chiama la pittoresca formazione rocciosa, in approntamento da battaglia, a volte mostrare le armi pronte o effettuare una scarica di balista o un lancio di pietre infuocate dalla catapulta, se fatta al momento giusto, solitamente dissuade anche il più accanito e agguerrito dei predoni. Ponte dell’orco?!!! Un nome… una garanzia! E’ il commento preoccupato da parte di uno dei mercanti, gli altri non si fanno ripetere due volte l’avvertimento e si affrettano a scendere sottocoperta seguiti dappresso dalle loro guardie del corpo. In tutto il trambusto che fanno nel guadagnare per primi l’ingresso alle scale del ponte inferiore e chiaro a tutti che a quanto pare non difettano solo di coraggio ma anche di galanteria, si precipitano talmente in fretta al sicuro che il gruppetto della giovane nobile con le sue dame che sono le più vicine alle scale per i piani inferiori si sono ritrovate ad aspettare che i mercanti e il loro seguito di guardie mercenarie liberino il passaggio. Una delle due dame di compagnia pare non gradire il trattamento cosi villano e decisamente poco cavalleresco e si lascia sfuggire un commento piccato inerente alla scarsa forma fisica dei mercanti ma al contempo la loro incredibile velocità quando si tratta di evitare il pericolo, strappa più di un sorriso tra coloro che ancora devono scendere ai ponti inferiori.
  9. Caspita vedo che i personaggi di @Celebris77 e @Dardan si sono trovati! Ma anche @Valheru e @Zenelly23 ci stanno dando dentro... E i pg di @Von e @twilightwolf sono in linea con quello che mi ero immaginato... La cosa mi piace molto, più il gruppo è articolato più le giocate sono interessanti. Come avrete notato io non metto limiti al numero di post, anzi, mi piace da master vedere le storie dei pg svelarsi piano piano e intricarsi tra loro per questo non ho reso pubblici ne bg ne schede, altrimenti si perde il gusto della scoperta e del conoscere chi rischia la pelle insieme al proprio pg.
  10. Caspita @Celebris77hai fatto un trattato su Bahamut che un chierico con religione +20 si sogna la notte! Roba che ti devo regalare un livello da chierico solo per questo! 😂🎊😂
  11. Il calendario su Erna è il seguente: Gennaio Newkolt Febbraio Deepkolt Marzo Brookgreen Aprile Yurthgreen Maggio Fleurgreen Giugno Holmswelth Luglio Fierswelth Agosto Paleswelth Settembre Reaperast Ottobre Gildearast Novembre Darkerarast Dicembre Frostkolt Lunedi Kirinor Martedì Agorin Mercoledì Manthus Giovedì Nuindai Venerdì Bramont Sabato Aeldarai Domenica Palast
  12. Il primo post su Capitolo I° - Il Presagio è stato inserito! Ora sta a voi! BUON DIVERTIMENTO!
  13. [Regno di Elvar - Fiume Raflesia - Autunno 2419] . La fredda mattina autunnale è ormai tarda, quando finalmente dopo giorni e giorni di pioggia e vento, finalmente un pallido e malaticcio sole è riuscito a fare capolino attraverso la spessa e cupa coltre di nubi, che comunque continua a coprire gran parte del cielo e in lontananza rumoreggia pare preannunciando una nuova imponente perturbazione. Il fiume Raflesia è gonfio e scorre impetuoso trascinando a valle piccoli arbusti e a volte qualche piccolo tronco, segno che a monte la pioggia ha fatto molti danni, una nebbia densa e compatta striscia dalle rive e si addensa sul fiume tenendosi bassa sulle acque, rendendo l’atmosfera ovattata e irreale se paragonata alla violenza con cui per giorni e giorni gli elementi si sono abbattuti sulla nave, che ora invece pare avanzare su una nuvola. La nebbia, sembra essere tagliata dalla spada della statua dall’aspetto femminile che capeggia come polena sull’affilata prora del veliero, tanto e densa e compatta che purtroppo nasconde le agitate acque del fiume, rendendo incredibilmente più gravoso il lavoro dei marinai che faticano non poco a governare la grossa imbarcazione fluviale mentre discende la corrente del fiume. Il capitano Sorgi sembra molto concentrato nella conduzione della Falling Star il suo veliero a due alberi, che ora lo assorbe completamente tanto è impegnato nell’evitare tutti gli ostacoli che riesce a vedere o che le due vedette gli indicano a dritta o a sinistra dell’unità. Non e stato un viaggio semplice e ormai sono tre giorni che siete entrati nel fiume Raflesia per raggiungere Keios il piccolo villaggio metà del vostro viaggio sul fiume. Il comandante vi ha assicurato che attraccherete quello stesso giorno forse nel pomeriggio o più probabilmente nella tarda serata a causa del fiume cosi grosso e dei suoi molteplici pericoli che costringono ad assumere una velocità molto ridotta, pare oltremodo avvezzo al tragitto e pare andare quasi più a memoria che prestando attenzione alle continue indicazioni del suo equipaggio, eppure lo vedete nervoso e agitato, sarà per il prezioso carico che ha nella stiva, o per il tempo che queste condizioni del fiume gli stanno facendo perdere o per il numero insolitamente alto di passeggieri che ora affollano il ponte principale della sua imbarcazione in cerca di aria fresca che non sappia di catrame e di chiuso e magari di un po’ di calore ai raggi del timido sole. Effettivamente sulla tolda della nave un ben strano conclave di razze pare essersi dato appuntamento, facce sconosciute che causa il maltempo e il non essere marinai esperti ha impedito di stringere amicizie o conoscenze. Ora alla luce che filtra dalle nubi, chi più chi meno cerca di riuscire a intravedere la prossima destinazione del suo viaggio.
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