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Pippomaster92

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  1. Narcyssa Ed è riuscito a strappare un accordo al mostro. In effetti trovo poca differenza tra questa creatura e Smenk, se non forse nell'odore. Resto in allerta mentre procediamo oltre.
  2. Accostate con cautela. Dovete lavorare di coltello e spada per tagliare le corde, rese dure e strette dall'acqua salata. L'uomo è praticamente privo di coscienza, e mormora alcune sillabe senza senso. Lo portate sulla nave e all'ombra, dissetandolo e cercando di farlo riprendere. Ci vorrà del tempo... Riprendete intanto la navigazione, visto che non c'è altro da fare qui. Sam'an fissa il villaggio distrutto con aria cupa, e non parla molto per il resto della giornata. Questa è la sua gente.
  3. Il topolino parla in modo confuso di grida e sangue, paura e di persone che scappavano. Hanno chiuso gli animali dentro e a lui sta bene così, perché dice che un predatore che si aggira là fuori ha preferito per ora mangiare le persone e non gli animali. Il topo dice che essendo piccolo sa di poter sopravvivere a lungo così. Gli altri animali dicono che alcuni padroni li hanno chiusi dentro la sera e non sono più venuti al mattino. Dicono di aver sentito paura e sangue, e di cominciare ad avere fame. Non sembrano essere stati disturbati da altri "visitatori".
  4. Uwaine "Non si può fare altro per ora. Non vorrei attendere troppo, se le cose continuano su questa strada dovremo prendere in considerazione l'idea di continuare da soli, senza l'aiuto dei docenti" rispondo così sia a Laudine che a Percy e Gaw.
  5. 17 recuperati!
  6. No no, io dico che è sbagliato fare un paragone di qualità e coerenza nelle immagini tra un manuale generico (comunque fantasy) e un'ambientazione specifica.
  7. Recuperi 16pf
  8. Qui sotto penso. No? Qui sta il punto che contesto. Non c'è un'ambientazione ufficiale, di cosa stiamo parlando?
  9. Definisco Mystara "classica" perché è ormai, anche solo anagraficamente, un'ambientazione classica di D&D. Qualsiasi cosa voglia dire, visto che probabilmente la massa di giocatori moderni (diciamo degli ultimi 10 anni almeno) conoscono solo i Forgotten Realms e li considerano la base di D&D. Il resto è un po' aria fritta, nel senso che mi stai dicendo che Mystara (ambientazione scritta e definita) è meglio di... niente, perché entrambi concordiamo che non c'è un'ambientazione nuova ufficiale legata alla 5e 2024. Io non ho detto che il manuale 5e così com'è è fatto meglio di Mystara. Ho detto che così come puoi gestire i rakasta in Mystara, puoi fare lo stesso con i tiefling e gli orchi oggi. Perché oggettivamente parlando da nessuna parte il manuale ti dice "se non ci sono almeno tre orchi buoni in ogni taverna non hai i numeri minimi per giocare"; puoi prendere il manuale 5.5 e giocare as is ad un modulo di Mystara (convertendolo, ma non stiamo parlando di regole). E poi perché puoi anche abbracciare l'immaginario generico del manuale e avere davvero orchi nella società comune. E puoi usarli per dire cose interessanti, o per porre basi diverse. C'è come limite la fantasia, e potrei davvero pensare a qualche idea extra sul mio blog per fare vedere come. Io vedo solo opportunità.
  10. 5 di Costituzione al lv3?
  11. Qui 2014. Dimmi quanti dadi tiri e quanto hai di mod Cos
  12. I limiti li vedono alcuni, io e tanti altri no davvero. Anzi fondamentalmente credo che spesso ci sia una mancanza di fantasia nel modo di vedere le cose e di portarle al tavolo, quand6si discostano dall'abitudine. Avere i tiefling comuni, per esempio, è un'ottima opportunità per affrontare il tema della scoperta e dell'altro. Cosa succede quando gli umani incontrano un popolo di tiefling? Perché esiste, intanto, questo popolo? Maledizione? Decreto divino? Esperimenti magici? Corruzione della terra? Sono opportunità di gioco notevoli a saperle portare al tavolo. Non voglio sembrare antipatico o elitista, ma io (e tanti altri) posso giocare sia nella classica Mystara che in Tal'Dorei ed entrambe hanno le loro sfide e temi ed elementi di pericolo. Posso raccontare la stessa storia con sfumature diverse in base all'ambientazione. E non ci perde nessuna delle opzioni.
  13. Media del dado come nel profilo della classe.
  14. Questo è un problema che riguarda tutta la 5a, a prescindere dalla sotto-edizione. Non ha un'ambientazione canonica, vuole essere generalista. Prima di tutto non è davvero possibile avere un sistema generalista che funzioni bene in ogni contesto: è divertente adattare un regolamento a mondi differenti ma certi regolamenti saranno sempre meglio di altri per determinati tropi e ambientazioni). Chi in passato aveva provato a fare qualcosa del genere, come G.U.R.P.S., aveva però usato un approccio diversissimo: un manuale base, decine di splatbook tematici. In questo senso la 5a cerca di essere come G.U.R.P.S. che ha un manuale con qualsiasi immagine dentro, però D&D resta in qualche modo ancorato al genere fantasy ed è comprato/giocato primariamente per il fantasy. Quindi riesce solo in parte a fare come altri sistemi, e ci riesce... così così. Per me è chiaro che i manuali 5.5 non abbiano in testa una specifica ambientazione, e a me va pure bene. Non uso mai o quasi ambientazioni specifiche, ma di solito ne creo di mie. Però è vero che tutta sta caciara si sarebbe risolta con un'ambientazione tutta nuova. Una specie di Tal'Dorei (che è poi quello che traspare dalle immagini). BUM! sul manuale schiaffavi qualche capitoletto di lore, qualche immagine come quelle attuali, e poi in fondo al Manuale del Giocatore o del DM una serie di capitoletti del tipo "Vuoi giocare a Mystara/Greyhawk/FR/Eberron?" e ogni capitolo avrebbe avuto regole o sottoregole per adattare meglio lo stile di gioco all'ambientazioni, immagini adatte e un po' di lore. E magari poi degli splatbook più avanti. Sono certo che questa soluzione magari non avrebbe accontentato tutti-tutti, ma sarebbe andata bene alla maggioranza dei giocatori, nuovi o vecchi che siano. Queste sono le ispirazioni dei dungeon di D&D, come molta mitologia classica è alla base di mostri classici di D&D. Non per questo diciamo che, siccome in D&D ci sono chimere, minotauri e centauri, allora D&D è primariamente un fantasy ellenico. Appunto, fantasy medievale. Non sto negando che sia fantasy medievale. Nego che sia qualcosa di davvero legato al mondo del vero medioevo. Che, tra l'altro, non è proprio un periodo durato due o tre anni. Per me (e ripeto, per me) nel momento in cui attacchi due orecchie a punta ad un cavaliere, mi dici che può vivere 300 anni e conosce la magia... beh, non è più medioevo, è fantasy. E trovo bizzarro che invece venga tracciata una linea dinanzi ad un cavaliere con un'armatura meno realistica e più fantastica, magari con le corna o una lancia di legno vivo... Cioè cavaliere elfo si perché si rifà all'Appendice N, ma cavaliere tiefling no perché non ci sono tiefling in quella lista? Va bene l'elmo con le corna del famoso guerriero scosciato di Elmore, ma non va bene un'armatura perlacea perché non è aderente al realismo medievale?
  15. Narcyssa "Concordo, avremo sicuramente qualcosa da dargli. Specie se tiene davvero a questa sua... casa"
  16. Al massimo si può dire che D&D è ispirato all'immaginario medievale che degli americani possono aver tratto da romanzi fantastici e pseudo-storici scritti tra la fine del diciannovesimo e l'inizio del ventesimo secolo. La famosa Appendix N ci dice proprio che l'ispirazione è tutt'altro che il medioevo, ma il fantasy di Brackett, Dunsay, Farmer, Leiber e Howard. Niente di questo ha a che fare con il medioevo. I dungeon di D&D hanno niente a che vedere con qualcosa che sia mai esistito nel mondo reale. Anzi, i dungeon come li intendiamo noi si chiamano così solo perché per Gygax suonavano bene per il titolo del gioco, ma in realtà il nome fa riferimento alle segrete. Di nuovo, il concetto di "segrete" non è particolarmente medievale, ma piuttosto una deriva romanzata, un luogo dove eroi ed eroine vengono imprigionati per anni nei romanzi di appendice. Ben di rado le immagini di D&D, specie all'inizio della sua carriera, hanno altro che un riferimento al medioevo, non più della copertina media di un fantasy Tea o Nord degli anni 70-80 XD
  17. Lasciate i resti del naufragio con il cuore appesantito. IL giorno dopo ancora vi trovate a lottare per qualche ora con un vento contrario che necessita di tutta l'attenzione dei marinai affinché evitino di schiantarsi contro la riva. Quando il vento cessa di colpo riuscite a riguadagnare la rotta. Poche ore dopo il vento cala del tutto e vi trovate a rallentare. È in queste condizioni che passate presso un piccolo villaggio di pescatori. Le case sono tutte state bruciate, così come l'unico pontile. All'unico pilone ancora eretto è stato legato un uomo, con la testa appena al di sopra della linea della marea. Inizialmente i suoi movimenti sembrano dettati solo dalla risacca, ma poi capite che è ancora vivo.
  18. Guardando all'intero trovate quello che in realtà vi aspettereste di vedere dentro una stalla. Animali nei loro spazi, spaventati e innervositi dalla situazione, ma in buone condizioni. Non vedete cadaveri o segni di maltrattamenti. Quando Moggo prova a sentire cos'ha da dire un topastro che vive nel sottotetto, scopre che due tramonti fa dei bipedi hanno chiuso le stalle e non sono più venuti ad aprirle. Il topo ha paura ad uscire, dice che è troppo pericoloso.
  19. Cure e stato La stanza era un tempo un qualche tipo di bacino di raccolta idrico, ma è stato insozzato da questi mutaforma. Sul fondo delle zone sommerse trovate i resti di ossa umanoidi e animali. Camminando sulla parte rialzata del bacino potete raggiungere il fondo della stanza e un'apertura che sembra condurre ad una zona ulteriore delle fogne. Da lì proviene un'aria leggermente fetida, ma meno di quanto non lo sia qui. Con cautela procedete cercando eventuali segni di trappole o imboscate, ma non ve ne sono. Raggiungete infine una camera cilindrica, che un tempo doveva essere una specie di cisterna con un troppopieno per evitare che l'acqua invadesse tutte le camere sotterranee. Che in questo deserto esistesse una città dotata di così tanta acqua da avere addirittura un troppopieno sembra un miracolo. Ora però buona parte della stanza è occupata da una pila di oggetti. Non tutti sono di valore: armi arrugginite, pezzi di armature o vestiti, monili spezzati o rovinati, pergamene marce. Ma ci sono anche monete d'oro e d'argento, gioielli intatti, armi in buono stato, statuette, e altri oggetti preziosi. Nel mucchio verso la cima vedete anche un piatto d'argento che emana una tenue luce purpurea, e verso la metà del mucchio c'è un cofanetto di madreperla chiuso da rune leggermente incandescenti. Forse non sono gli unici oggetti magici qui dentro, ma sicuramente ci deve essere anche ciò che è stato sottratto alla signora del Palazzo... Loot
  20. Tutto ciò è medievale più o meno quanto le Renassiance Fair che fanno in america. Il cubo in sé è mindless, quindi ha la stessa sfera emotiva e vitale di una macchia di muffa sulla parete. Per questo nessuno si pone il problema: non ha scelta, non ha moralità, non ha autocoscienza. Infatti è a malapena un mostro, è più una trappola. Sulla questione morale attorno al mindflayer ci sono diverse cose da dire, per esempio di recente è entrato nel mainstream grazie a BG3, ma già nei manuali sulle aberrazioni si parla della questione dell'identità del mindflayer. È ancora cosciente? Sa ancora in parte chi era, visto che conserva alcuni ricordi della sua vita umanoide? Il legame con la mente alveare può essere spezzato? Si può riportare in vita con la magia qualcuno trasformato in mindflayer e poi ucciso? In ogni caso esistono da molto razze molto particolari e quasi-non-umanoidi come quelle gelatinose (già da pathfinder) o lo shardmind (nella 4e). Aprono a discorsi interessanti se i giocatori sono interessanti. Non credo che la forma umana sia così centrale nella questione dell'empatia... io non somiglio molto a cani o gatti, ma sono empatico verso di loro comunque e direi che faccio parte della grande maggioranza.
  21. Si come scritto nel TdG, puoi tirare i tuoi dadi vita alla fine del riposo breve, as usual.
  22. https://ilblogbellicoso.altervista.org/loxmere-e-le-commonlands-una-breve-guida/ Terzo contributo!
  23. Io proseguirei ad esplorare in cerca di persone da aiutare, ma sono anche il PG con meno pretesti necessari per continuare
  24. Si scusate ho avuto poco tempo. Aspettavo che mi diceste cosa fate (tiri, cure) nel riposo breve. Da qui comunque c'è un'unica altra porta oltre quella usata per entrare

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