Tutti i contenuti pubblicati da Bille Boo
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D&D - Kingmaker
Bellissima idea! Avevo iniziato una campagna così (colonia in una terra inesplorata) un paio di anni fa, ma è andata a morire dopo la prima avventura. Se mi viene qualche idea ti faccio sapere. Prima domanda: quale genere di problemi, di benefici, di questioni vorresti che fossero inclusi? Nel senso, una colonia (di fatto un piccolo Stato nascente) in realtà comprende tantissimi aspetti diversi e non è detto che uno voglia modellarli tutti, anche perché più sono, più il sistema viene complicato. A titolo di esempio mi vengono in mente: Aspetti demografici (quantità di popolazione, e "qualità" cioè distribuzione per razza, sesso, età...) Aspetti strutturali (edifici, fortificazioni, strade, ponti, logistica...) Rifornimenti (cibo, acqua, scorte, gestione delle risorse e così via) Produzione (recupero di materie prime, trasformazione di materie prime) Economia (moneta, commercio, tasse, distribuzione della ricchezza...) Guerra (reclutamento, addestramento ed equipaggiamento delle truppe, disposizione delle truppe sul territorio, attacchi, battaglie...) Ordine interno (criminalità, mantenimento dell'ordine...) Cultura (studio, arte, sviluppo del sapere, intrattenimento, progresso culturale e scientifico, e così via) Politica (leggi, gerarchia, istituzioni, gestione del potere, rapporto tra il potere e il popolo...) E sicuramente ho dimenticato qualcosa. A quali di questi aspetti sareste interessati, tu e il tuo gruppo? Ovviamente saranno tutti presenti, ma intendo: quali vi piacerebbe davvero gestire, con meccaniche dedicate?
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Viene prima il Regolamento od il Master?
In altri punti di questo forum è stato chiamato anche fiction o fluffa. Intendo la stessa cosa che tu hai chiesto ai tuoi giocatori: la descrizione della realtà fittizia così come appare nel mondo immaginario del gioco, al di là delle meccaniche e del regolamento. In linea teorica concordo (infatti non ho detto niente che andasse contro questo). Mi sembra però che il tema che tu ponevi fosse un altro, cioè se e come il DM ha la facoltà di alterare le regole. Non parlavo di bilanciamento degli incontri. Parlavo di equilibrio di gioco in generale. Nello specifico, ad esempio, la regola sull'arco che tu descrivevi tende a scoraggiare / sfavorire l'uso dell'arco in favore della mischia: questo, di fatto, favorisce certi PG e sfavorisce altri PG, rispetto a come sarebbe stato senza quella regola. Non c'entra il bilanciamento degli incontri. Su questo, credo che non ci sia una sola persona al mondo che dissentirebbe.
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Viene prima il Regolamento od il Master?
Tecnicamente, in base alle regole, incoccare la freccia è parte dell'attacco (e questo non lo hai cambiato, mi sembra), mentre estrarre l'arco no, è un'azione a parte, anche se essendo una "interazione con oggetto" può essere fatta gratuitamente nel limite di una volta per turno. Detto ciò, nel tuo caso hai voluto introdurre un elemento di realismo nel tuo immaginario (l'arco che viene trasportato senza corda in tensione, cosa coerente con la realtà storica ma non con il tipico fantasy di azione che si vede in film, libri e serie TV). C'era accordo al tavolo, quindi anche l'immaginario dei giocatori si è allineato a questo realismo. In questo caso hai fatto benissimo. Non credo che @bobon123 volesse dire che le regole sono sacre e intoccabili, e credo che siano ben pochi su questo forum i DM che non ne hanno mai cambiata una (io addirittura le cambio quasi tutte). Il concetto che ha espresso, secondo me, è un altro, e cioè che in condizioni normali è buona norma aspettarsi che qualunque immaginario coerente con le regole sia ammissibile, anche se non è l'immaginario preferito del DM. Naturalmente: Si può decidere di escludere un certo immaginario, nonostante sia coerente con le regole, perché non lo si ritiene appropriato per l'ambientazione e/o il tono della campagna. Si può decidere di cambiare proprio le regole per adattarle ad un determinato immaginario con cui, di base, non sarebbero coerenti. Entrambe le cose, però, dovrebbero essere frutto di una discussione esplicita al tavolo, come giustamente hai detto e fatto anche tu. Possibilmente una discussione anticipata: almeno l'ambientazione e il tono della campagna, e le eventuali regole personalizzate, andrebbero introdotti (e accettati dai giocatori) prima che si cominci a giocare. Un giocatore che interpreta un arciere, ad esempio, la questione dell'arco che si trasporta con la corda non in tensione e richiede un'azione per essere approntato gradirebbe saperla prima di farsi il personaggio: se la scoprisse "in corsa" sarebbe comprensibile se avesse delle rimostranze, e se la giustificazione "ma è realistico!" non gli bastasse. Dovrebbero anche essere motivate in modo solido. Ad esempio: l'altra discussione, di cui questa è uno spin-off, verteva se non ricordo male sull'interpretazione dell'ira barbarica; beh, diverse interpretazioni dell'ira barbarica possono tranquillamente coesistere nella stessa campagna, in teoria. Per "bocciarne" una (coerente con le regole) ci vorrebbe una ragione un po' più sostanziale del semplice fatto che il DM si immagini l'ira in un altro modo. Infine, nel secondo caso, cioè quando si vanno a toccare le regole per adattarle a un certo immaginario, le modifiche andrebbero anche soppesate attentamente dal punto di vista dell'equilibrio di gioco. Nel senso che normalmente le regole (anche quelle irrealistiche, anzi, soprattutto quelle irrealistiche) ci sono per una ragione; cambiarle non è proibito, ma è bene chiedersi quale sarà l'impatto, e se il maggiore realismo (o, in ogni caso, la maggiore aderenza ad un certo immaginario) sia un beneficio che vale il rischio.
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Talenti per compagno animale/cavalcatura speciale
In teoria una creatura può acquisire qualsiasi talento per cui soddisfa i requisiti, a prescindere dalla fonte. Quindi, sì, possono. Poi spetta al DM, e anche a te, usare il buonsenso riguardo a quali talenti sia irragionevole, per il loro stesso principio di funzionamento, assegnare a un animale.
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Gestione del Ladro
Appoggio l'idea, per me procedi pure.
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Ghast
Appoggio @Percio: più che altro, onestamente, trovo interessante l'idea che il personaggio abbia una scelta tra un'opzione più nociva e una più inattiva, piuttosto che affidarsi al cento per cento al caso.
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Variante del mago - Abaqua Spell Power
Concordo con @Alonewolf87, per come è scritto hai a disposizione gli stessi incantesimi al giorno di un mago di 3o livello. Tieni presente che li lanci al 2o livello di incantatore, visto che la capacità riguarda solo gli slot giornalieri e non gli effetti degli incantesimi.
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Consigli incantamento scudo
Personalmente io lo farei tocco fantasma, death ward, e porterei il bonus a +2. Ma è soprattutto una questione di gusti 🙂
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Consigli incantamento scudo
Ciao, hai un'idea del budget?
- contingenza e ombre illusorie reali al 100%
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Non Preparare Trame
Non sono sicuro di aver capito. Vuoi dire che una scena o situazione improvvisata sul momento sembra di "qualità" peggiore rispetto a una preparata prima?
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Falange Romana, armi con portate ad una mano
Oltre ad associarmi ai consigli degli altri, faccio presente che quella romana non credo fosse tecnicamente una "falange" in senso stretto, e che l'armamento tipico di un legionario comprendeva una lancia alta più o meno quanto lui (hasta o pilum che però era soprattutto da lancio); essa quindi è abbastanza ben rappresentata da un'arma senza portata. La picca vera e propria, a cui è ragionevole attribuire portata, poteva essere lunga anche più di 3 metri, e per questo richiedeva per forza due mani per essere maneggiata. Prova a maneggiare un'asta di 3 o 4 metri (robusta) tenendola per un'estremità: ti assicuro che sarebbe un'impresa anche solo tenerla sollevata. Nella falange per eccellenza, che è quella macedone, quelli che reggevano le picche lunghe le tenevano a due mani, ed erano accompagnati da compagni dotati di scudo che li proteggevano.
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Forma Selvatica
Concordo, direi anch'io così. Con la nuova Forza. Se fallisce, non riesce a trasformarsi e/o mantiene le corde anche da trasformato (ci dovrei pensare).
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Gestione del Ladro
Concordo con gli altri: può nascondersi ma non dietro il paladino, a meno che non abbia una capacità che lo specifica.
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Stregone Wendigo
Non ti preoccupare, è stata spostata dai moderatori. L'unica cosa che ti resta da fare è presentarti di nuovo sotto la sezione delle presentazioni 😉 Benvenuto!
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Come svelare le mappe dei dungeon?
Posso chiederti perché vuoi svelare la mappa ai giocatori attraverso un supporto visivo? Naturalmente potresti stampare le diverse stanze su fogli diversi e tirarli fuori uno alla volta. Però, sei sicuro che questo aggiunga al gioco qualcosa di più che descrivere semplicemente la stanza ai giocatori (e lasciare che si disegnino loro una mappa abbozzata, se vogliono)? Ai miei tempi si faceva così e ci trovavamo benissimo.
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Come svelare le mappe dei dungeon?
Ciao @Rakzar, ma giochi online o di persona? Di persona, mi pare di capire?
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Stregone Wendigo
Ciao @Vettorioh, questa sezione del forum è solo per le presentazioni, mentre per la tua richiesta direi che è meglio la sezione di D&D appropriata (5e, suppongo?). Se sei d'accordo direi di spostare lì questa conversazione, visto che hai già avuto risposte, dopodiché tu potresti aprire un nuovo post nella sezione "mi presento" al solo scopo di presentarti. Ok?
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PG creati con D&D old per avventure nuove altre edizioni
@Percio, @Nyxator, non nego che ci sia un modo per "tradurre" ogni cosa da un'edizione all'altra, solo che bisogna, appunto, fare questo ragionamento, ad hoc, per ogni singola cosa. Se è un problema il fatto di dover ritirare i punti ferita, mi immagino dover fare tutto questo.
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Oggetti maledetti e sintonia
Immagino che la risposta possa variare da un oggetto all'altro. Ma mi rimetto a chi ne sa più di me
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PG creati con D&D old per avventure nuove altre edizioni
Condivido quello che hanno detto altri prima di me: non è solo questione di numero di PG o di livello dei PG, creature (o personaggi) di edizioni diverse sono proprio incompatibili per diverse meccaniche. Non puoi usare un mostro di 3e, 4e o 5e così com'è contro un PG di BECMI, tantissime cose non sarebbero compatibili e ti costringerebbero a fare conversioni "al volo" (ad esempio, se un potere richiede un TS sulla Volontà con CD 16, che cosa fai, visto che un PG di BECMI non ha un tiro salvezza di quel tipo, e il concetto di "CD" non è neppure contemplato nel suo sistema?). Puoi invece, per ogni nemico, cercare il suo corrispettivo più simile possibile nei "vecchi" manuali, e usare quello; se ti preoccupa il fatto di dover ritirare i punti ferita, non farlo: usa la media.
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Individuazione del Magico e Trappole magiche
Risposta secca: sì. 🙂 Naturalmente individua la presenza di magia di una certa scuola: non ti dice, di per sé, né che sia una trappola né come funziona.
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Dubbio avventura ascesa dei signori delle rune
Non so cosa sia contemplato di default nell'avventura, non la conosco. Ma chiaramente se si presenta quel caso non è che si può abbandonare il PG al suo destino di prigione a vita (sempre che sia quella la pena; in molte ambientazioni è invece la morte) e andare avanti con gli altri PG. Improbabile che loro abbandonino il compagno, tra l'altro. L'obiettivo primario del gruppo, verosimilmente, diventerà salvare il compagno, e da Diemme dovremo progettare sfide adeguate e interessanti per quell'obiettivo. Far giocare il processo potrebbe essere interessante, e diverso dal solito. Si potrebbe dare tempo al gruppo di procurarsi prove o confezionarne di false (o corrompere il giudice). Altrimenti (o in seguito) c'è sempre l'opzione scena di azione, con il gruppo che organizza l'evasione del prigioniero.
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Dubbio avventura ascesa dei signori delle rune
Ciao, intendi per giocare il processo? Non sono un esperto di Pathfinder ma un processo è sostanzialmente un incontro sociale. Lo risolverei in modo analogo a come risolverei un negoziato.
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Danni da "sanguinamento"
Ciao. Quando vengono applicati questi danni da sanguinamento?