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Bille Boo

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  1. Aggiungergli l'attacco furtivo, magari a metà della progressione rispetto al ladro?
  2. Ma infatti né le avventure già pronte, né quelle preparate da noi dovrebbero contenere un "film", un "come deve andare la storia". Dovrebbero contenere una situazione che può evolversi in infiniti modi a seconda di come i PG ci interagiscono. E gli strumenti per capire e risolvere le conseguenze di questa interazione. Non lo chiamerei nemmeno "improvvisare", è semplicemente giocare
  3. Ho sempre preferito l'allineamento a 9 caselle rispetto a quello a 3. Ha senso solo se è descrittivo, non prescrittivo: cioè, non è che "il PG è del tale allineamento ergo deve comportarsi in un certo modo", bensì "il PG si è comportato in un certo modo ergo è del tale allineamento". Chiaramente è utile come meccanica di gioco solo se quella cosa (essere di un allineamento o di un altro) ha delle conseguenze nel gioco stesso, altrimenti è vestigiale.
  4. Non direi che sia "diventata" modaiola. Direi che ne esiste una parte modaiola, che è quella più visibile e rumorosa, proprio perché questi eventi commerciali e "glamour" attirano molto l'attenzione. E una parte (secondo me maggioritaria) che si fa gli affari propri e si concentra sul giocare per divertirsi.
  5. Bille Boo ha risposto a andreagrimi a un discussione Mi presento
    Ciao, benvenuto! Non servono capacità particolari per il ruolo di master, ma è assolutamente lecito che uno preferisca fare il giocatore, o ci si trovi meglio. Complimenti per il vostro regolamento personalizzato, il fai-da-te è l'anima più viva del GdR da sempre!
  6. Okay, sia che siano persone che non hanno mai giocato, sia che siano persone che riprendono adesso dopo aver smesso da tempo, hanno appena avuto il loro primo impatto con un gioco nuovo, divertente e non semplicissimo. È abbastanza normale, direi, che vogliano continuare a giocare quello, almeno per un po'. Lasciate che ci prendano confidenza e se lo gustino. L'idea di passare velocemente da un GdR all'altro a seconda del "tema", e provarne tanti diversi in un tempo relativamente breve, è comune nel mondo degli appassionati moderni e tendiamo a darla per scontata anche per la gente nuova o semi-nuova, ma non è scontata affatto. Se provo una cosa nuova che mi piace, continuo un po' con quella prima di passare ad altro.
  7. Sono tutti neofiti o qualcuno aveva già esperienza di GdR?
  8. La mia risposta universale quando salta fuori questo argomento:
  9. @Fandango16 semplice ed efficace, complimenti
  10. Andiamo assieme a visitare il Carnevale Blogghereccio! Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Alcuni collaboratori del Carnevale hanno blog già avviati, ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. Anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Dietro lo Schermo: Le UovaL’uovo affascina l’umanità sin da quando ha iniziato ad allevare animali, se non addirittura da prima. Eppure è un tema ancora “freschissimo” (per l’appunto!), quasi inesplorato, nell’ambito dei nostri GdR preferiti. Ecco alcuni bizzarri spunti a caso: La magia dnd-esca ha una certa tendenza a distinguere con precisione le creature dagli oggetti. Ebbene, un uovo è un oggetto o una creatura? O, comunque, quella contenuta al suo interno conta già come creatura, oppure no? Tema di attualità politica, peraltro. Sappiamo tutti che è nato prima l’uovo della gallina (centinaia di milioni di anni prima, in effetti), ma… se non fosse così? Una mega-gallina primigenia potrebbe essere un mostro stupendo, da far impallidire il Tarrasque. (A proposito: e se il Tarrasque fosse uscito da un uovo?) Meglio un uovo oggi che una gallina domani, dice il proverbio: spunto per un’avventura (rubiamo / vendiamo quest’uovo prima che si schiuda!) o per una riflessione filosofica sull’importanza della procrastinazione? Per chi si sente estroso ci sono tanti altri modi di dire come: cercare il pelo nell’uovo, l’uovo di Colombo, camminare sulle uova, pieno come un uovo… Oggetti magici, o tesori, a tema uova Fabergé sono più che benvenuti! Nel nostro mondo le uova simboleggiano concetti positivi: nuova vita, rinascita, creazione. Ma se in un mondo fantasy fossero invece carichi di simbologia negativa? Quale, e perché? Oggi è il primo di Aprile, e il “pesce d’Aprile” è un’altra tradizione-simbolo. Mixate le due cose (in fondo i pesci fanno le uova) e avrete le uova d’Aprile: cosa potrebbe andare storto? A proposito, quando si parla di uova non si può non pensare al loro uso culinario. I bestiari sono pieni di mostri che depongono uova. Fatevi sotto con le ricette! Vi proporrei anche di parlare di uova di drago ma quello lo farò io, quindi… giù le zampe! Se queste idee (o altre) vi hanno ispirato, non avete che da unirvi al nostro Vecchio Carnevale! L’inarrivabile Don Rosa cita una famosa storia di Carl Barks incentrata su uova quadrate (o meglio cubiche). Come parteciparePotete leggervi qui di cosa stiamo parlando e come funziona. Create un articolo a tema sul vostro blog (se non ne avete già uno, vedi sopra per crearne uno su Dragons' Lair!). Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sul tema del mese, per qualunque GdR! Nel vostro contributo, per far girare l’iniziativa e far capire di che si sta parlando, linkate: https://dietroschermo.wordpress.com/2026/04/01/vecchio-carnevale-blogghereccio-le-uova Una volta pubblicato, fornite il link nei commenti (qui sotto o su Dietro lo Schermo). Poco dopo la fine del mese sarà postata la raccolta di tutti i contributi. Ricordate: avete tempo fino al 30 aprile 2026 per pubblicare. Non esitate! Visualizza articolo completo
  11. Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Alcuni collaboratori del Carnevale hanno blog già avviati, ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. Anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Dietro lo Schermo: Le UovaL’uovo affascina l’umanità sin da quando ha iniziato ad allevare animali, se non addirittura da prima. Eppure è un tema ancora “freschissimo” (per l’appunto!), quasi inesplorato, nell’ambito dei nostri GdR preferiti. Ecco alcuni bizzarri spunti a caso: La magia dnd-esca ha una certa tendenza a distinguere con precisione le creature dagli oggetti. Ebbene, un uovo è un oggetto o una creatura? O, comunque, quella contenuta al suo interno conta già come creatura, oppure no? Tema di attualità politica, peraltro. Sappiamo tutti che è nato prima l’uovo della gallina (centinaia di milioni di anni prima, in effetti), ma… se non fosse così? Una mega-gallina primigenia potrebbe essere un mostro stupendo, da far impallidire il Tarrasque. (A proposito: e se il Tarrasque fosse uscito da un uovo?) Meglio un uovo oggi che una gallina domani, dice il proverbio: spunto per un’avventura (rubiamo / vendiamo quest’uovo prima che si schiuda!) o per una riflessione filosofica sull’importanza della procrastinazione? Per chi si sente estroso ci sono tanti altri modi di dire come: cercare il pelo nell’uovo, l’uovo di Colombo, camminare sulle uova, pieno come un uovo… Oggetti magici, o tesori, a tema uova Fabergé sono più che benvenuti! Nel nostro mondo le uova simboleggiano concetti positivi: nuova vita, rinascita, creazione. Ma se in un mondo fantasy fossero invece carichi di simbologia negativa? Quale, e perché? Oggi è il primo di Aprile, e il “pesce d’Aprile” è un’altra tradizione-simbolo. Mixate le due cose (in fondo i pesci fanno le uova) e avrete le uova d’Aprile: cosa potrebbe andare storto? A proposito, quando si parla di uova non si può non pensare al loro uso culinario. I bestiari sono pieni di mostri che depongono uova. Fatevi sotto con le ricette! Vi proporrei anche di parlare di uova di drago ma quello lo farò io, quindi… giù le zampe! Se queste idee (o altre) vi hanno ispirato, non avete che da unirvi al nostro Vecchio Carnevale! L’inarrivabile Don Rosa cita una famosa storia di Carl Barks incentrata su uova quadrate (o meglio cubiche). Come parteciparePotete leggervi qui di cosa stiamo parlando e come funziona. Create un articolo a tema sul vostro blog (se non ne avete già uno, vedi sopra per crearne uno su Dragons' Lair!). Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sul tema del mese, per qualunque GdR! Nel vostro contributo, per far girare l’iniziativa e far capire di che si sta parlando, linkate: https://dietroschermo.wordpress.com/2026/04/01/vecchio-carnevale-blogghereccio-le-uova Una volta pubblicato, fornite il link nei commenti (qui sotto o su Dietro lo Schermo). Poco dopo la fine del mese sarà postata la raccolta di tutti i contributi. Ricordate: avete tempo fino al 30 aprile 2026 per pubblicare. Non esitate!
  12. Secondo me, il fatto che il locandiere non sappia nulla non impedisce di giocare la scena lo stesso, senza farla scivolare via. Cioè, a mio avviso avete ragione entrambi: tu nel dire che l'incontro con il locandiere dovrebbe avere importanza (altrimenti tanto vale skipparlo), d20.club nel farti notare che questo dare importanza non è in conflitto con "il locandiere non sa nulla", e non è necessario sforzarsi di renderlo per forza pertinente (= dà info, ma sbagliate) o utile (= dà info su una side quest); il motivo per cui ha importanza può anche essere un altro, ce ne sono infiniti. Ovviamente, se invece è evidente che di importanza non ne ha, è chiaro a tutti che lì non c'è niente da giocare e possiamo riassumere tutto in una frase per poi andare avanti. È possibile che stiamo dicendo tutti la stessa cosa e non ci stiamo capendo, eh. Però, per chiarire, se siamo tutti d'accordo che è inutile dilungarsi in scene inutili o non interessanti, possiamo reagire con due approcci opposti: Qualora una scena fosse inutile o non interessante, la saltiamo. Qualora una scena fosse inutile o non interessante, è compito del master renderla utile e/o interessante. Io mi rivedo molto nel primo, e ben poco nel secondo.
  13. Concordo con @Percio : mai vista (né da giocatore né da DM) una partita sana di D&D o similari (Pathfinder, old school vari, etc) in cui i PG non avessero un obiettivo.
  14. Dal mio punto di vista, fare queste cose non è sano né funzionale a prescindere dalla cultura di gioco o dallo stile di gioco. Quindi, mi rallegra se non viene fatto. Poi, quello di cui sono convinto (e questa forse è cultura di gioco, non saprei) è che la "gestione" delle "scene" in modo "registico" con criteri tipici della letteratura o del cinema non sia una buona pratica in generale in D&D e nei giochi D&D-like. Nel senso che credo che la parte buona (quella che funziona e aiuta il gioco) di tutto ciò di cui parla il post siano cose ovvie, che vengono da sé quando si gioca in maniera sana, senza bisogno di sforzarsi attivamente, e senza bisogno di inserirle in un quadro teorico che le faccia sembrare più complicate di quello che sono. Mentre credo che la parte meno buona rischi di portare qualche DM, nel tentativo di creare "scene" emotivamente / narrativamente soddisfacenti, a fare non dico le cose non sane di cui sopra, ma almeno a fare della fatica inutile.

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