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Mighty Warlock

Ordine del Drago
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  • Birthday 01/10/1990

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  1. Assolutamente, ogni intervento e suggerimento è bene accetto. Anzi scusami se ti rispondo solo ora ma purtroppo a volte dimentico di aprire la pagina per vedere se ci sono notifiche. Se ti riferivi ai discorsi di cui sopra, tranquillo: il Thay o altre regioni in giro per il Faerun sono prospettive che avrei valutato a campagna conclusa. PotA è molto carico di cose da fare e al contempo non è così "railrodato" da tenere incollati i giocatori alla trama, se mi mettessi a spedirli in giro per il continente sarebbe la fine temo. Però considero li considero dei buoni spunti su come pot
  2. Beh dal momento che hai detto che viene salvato immaginavo non avesse incontrato delle lamie efferate predatrici, sempre che non lo avessero tratto in salvo per farne uno schiavo ma ora hai smentito anche questa, quindi direi che è assolutamente possibile. Sì la forma della lamia è cambiata nelle varie edizioni, non so a quale state giocando, ma più che la forma stretta del manuale conta quello che decide il master, l'aspetto, le caratteristiche e le abitudini di queste creature potrebbero essere differenti nella sua ambientazione.
  3. Ciao, non ho capito bene se la domanda riguarda solo la possibilità da parte del tuo PG di innamorarsi di una lamia, oppure se è possibile un rapporto sentimentale condiviso da entrambe le parti. Nel primo caso credo che essendo tu a immaginare e muovere il personaggio non esiste alcuna regola che gli impedisca di innamorarsi di una creatura di una specie diversa, e se anche ci fosse potresti benissimo romperla, dopotutto le eccezioni esistono. Nel secondo caso, consultati anche con il master, vedi cosa ne pensa, come intende le lamia nell'ambientazione che state giocando e se può essere u
  4. Purtroppo ho solo i manuali base e SCAG al momento, quindi mi baso su questi materiali per ora. Lo so che di base basta e avanza il normale rapporto da manuale warlock-patrono (e anche in altre campagne è stato giocato così). Tuttavia in questa campagna volevo creare dei legami più "intensi" per i personaggi, ad esempio un PG è affiliato agli arpisti e vorrei utilizzare le regole opzionali della fama per consentirgli di fare "carriera" e ottenere eventuali benefici e supporto quando avrà raggiunto determinati obbiettivi. Diciamo quindi che la mia intenzione era di creare un rapporto simile c
  5. Beh questo è oro colato. Avevo visto delle informazioni di sfuggita ma eri passato oltre concentrandomi sul background di Vecna e non sapevo di questo collegamento. SI questa corrisponde all'opzione di rendere l'occhio attuale un oggetto magico ma con poteri minori rispetto al vero occhio. La cerca del vero occhio potrebbe incastrarsi nell'avventura e come suggerisci la ricerca della mano potrebbe essere uno sviluppo avanzato da collegare a campagna conclusa. Certo la figura di Arkhan sarebbe stata perfetta per se avessimo giocato La tirannia dei draghi o Discesa nell'Averno per
  6. Mi sa che mi sono perso questo passaggio, sapevo dell'intervento di Ao dopo il periodo dei disordino ma temo di non sapere nulla di un suo intervento post Spellplague, in che modo riguarda i portali? O ti riferivi alla sua legge per cui non possono esserci due divinità con la stessa sfera di influenza? Sì questo sarebbe assolutamente coerente, anche costruire questa relazione da zero mi porterebbe fuori dalla campagna in corso. Sarebbe più semplice prendere uno dei culti della campagna, farglielo combattere nel tentativo di piegarlo o spazzarlo via, dopotutto fanno capo all'occhio del
  7. Questo punto ho sempre pensato sia la croce e delizia del warlock, nel senso che il fatto di avere un'entità che ti dà potere sulla base di un patto e che presumibilmente si aspetta qualcosa in cambio da te è sicuramente un elemento stimolante e di base può essere utile a dare profondità a un personaggio. Tuttavia come fai notare "perché il party dovrebbe assecondare le necessità di un singolo membro che deve compiacere un'entità di cui importa solo a lui?" non è una cosa impossibile da realizzare, però si rischia di andare a costruire strutture complesse e deviazioni che potrebbero sfuggire d
  8. Sono in cerca di aiuti, suggerimenti e consigli su come gestire il patrono del PG di una mia giocatrice, ringrazio anticipatamente chiunque abbia la pazienza di leggersi il papiro che ho scritto e voglia partecipare alla discussione. Premessa: da poco abbiamo iniziato una campagna basata su Princes of the Apocalypse partendo dalle missioni introduttive con i PG a livello 1. Una giocatrice ha creato un Warlock scegliendo il patrono imperituro (undying). Ora la particolarità è che questo suo personaggio lo ha basato su un PNG apparso durante una one-shot giocata qualche mese fa, il pe
  9. A suo tempo pensavo fosse una cosa assurda ma dopo aver letto i libri mi sono ricreduto, francamente lo trovo un'ottima soluzione sia in termini di gioco che di caratterizzazione di un universo narrativo in quanto rimanda alla magia come qualcosa di inafferrabile e "altro", potenzialmente usufruibile da chiunque ma di fatto appannaggio di pochissimi studiosi. Per come la vedo è anche un ottimo setting low magic, dato che ogni incantesimo richiede dedizione e deve essere sfruttato al momento giusto. Inoltre ci vedo una connessione con Il Ciclo del Mondo Disco, qui la magia funziona in modo d
  10. Vedo che nessuno lo ha menzionato il buon Jack Vance, di cui ho amato moltissimo e consiglio Cugel l'astuto e la Saga di Cugel, e ovviamente La Terra Morente, praticamente imprescindibile. E ce ne sarebbero tanti altri di "classiconi" che meriterebbero di essere enumerati 😆
  11. Ciao, causa qualche battibecco con nuovo gruppi di giocatori chiedo qualche conferma a cose che ritengo (e spero) di aver interpretato bene. Vorrei avere una conferma riguardo il funzionamento di suppliche come Vigore immondo, Passo ascendente, ecc che fanno riferimento ad incantesimi (e più in generale a tutte le abilità, anche di altre classi, che rimandano sempre a incantesimi). Esempio: nel momento in cui il PG acquisisce Vigore immondo può lanciarsi a volontà l'incantesimo Vita falsata, questo non vuol dire che va ad aggiungere Vita falsata alla sua lista di incantesimi, giusto? (p
  12. Io ho cominciato a farla giocare un mese fa circa, i giocatori hanno voluto partire da livello 1 quindi stiamo giocando le avventure opzionali che servono a fare livellare il party e a introdurlo ai complessi problemi che affliggono la valle del Dessarin. Non ho ancora letto tutto il manuale però mi sono fatto un'idea di massima. L'avventura é abbastanza lunga essendo una sorta di sandbox localizzato in una regione specifica con molte side quest ed eventi paralleli al filone principale che si svolgono in giro per il territorio. É difficile stimare una durata precisa dato che dipende in gran pa
  13. Trovo tu abbia detto delle cose giuste ma al contempo inerenti a contesti diversi quindi non sono propriamente concorde su tutto. Il discorso preso in sé non fa una piega, ma considera che questo è un fenomeno diverso. Stai parlando della tendenza a cavalcare il successo portante o "emulazione". D&D è stato il primo, hanno fatto seguito quelli che lo scimmiottavano e quelli che proponevano idee originali. Quelli che si sono affermati e di cui ci ricordiamo maggiormente sono prodotti che avevano un'identità loro e si sono fatti apprezzare per un dato motivo. Però è un fenomeno che d
  14. Ecco, queste sono considerazioni interessanti, ad esempio l accessibilità ad altri giocatori (a cui possiamo ricondurre questioni di localizzazione, formato, fruibilità, reperibilità ecc). Ma trovo ancora più interessante "perché voglio sostenere l'autore visto che apprezzo quello che fa, etc." è un'affermazione che secondo me da più il senso di come questo mercato estremamente piccolo possa sostenersi nonostante una grande presenza di titoli clone. Qui potrebbe partire un'analisi su come un'autore o un'etichetta riesca ad attrarre il pubblico e a fargli dire "voglio credere in questo progetto
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