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aza

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  1. Di tutta la terza edizione, quindi 3 e 3.5. Lo rivelò Monte Cook anni dopo. Il suo articolo "Ivory-Tower game design" lo trovi come immagine qui: https://www.reddit.com/r/dndnext/comments/fx0ms0/ivorytower_game_design_read_this_quote_from_monte/
  2. Il sito Dragons' Lair è stato aggiornato ad una nuova versione. Alcune piccole novità sono sparpagliate in giro, altre verranno comunicate in topic appositi. In occasione dell'aggiornamento abbiamo una nuova meravigliosa immagine d'intestazione che ci accompagnerà da qui in avanti. La splendida immagine è stata realizzata da Luca Bancone a cui vanno i nostri ringraziamenti. Potete ammirare altre illustrazioni di Luca a questi indirizzi: https://www.artstation.com/lucabancone https://www.instagram.com/banconeluca/ Avvisiamo subito che ci sono ancora parecchie
  3. Diamo uno sguardo alle origine delle classi attuali in D&D. Il Manuale del Giocatore della 5e presenta 12 classi. Ben 10 di queste hanno le radici agli albori di D&D, tra il 1971 (prima che D&D fosse D&D) e il 1976. Solamente lo stregone e il warlock sono relativamente recenti. Lo stregone venne introdotto nel 2000 con la terza edizione di D&D, mentre il warlock venne introdotto prima nel 2004 col supplemento di D&D 3.5 Complete Arcane e, in seguito, entrò a tutti gli effetti come classe base grazie al Manuale del Giocatore di D&D 4e. Questo articolo è
  4. Il Manuale del Giocatore della 5e presenta 12 classi. Ben 10 di queste hanno le radici agli albori di D&D, tra il 1971 (prima che D&D fosse D&D) e il 1976. Solamente lo stregone e il warlock sono relativamente recenti. Lo stregone venne introdotto nel 2000 con la terza edizione di D&D, mentre il warlock venne introdotto prima nel 2004 col supplemento di D&D 3.5 Complete Arcane e, in seguito, entrò a tutti gli effetti come classe base grazie al Manuale del Giocatore di D&D 4e. Questo articolo è una breve storia di come sono nate le classi che conosciamo oggi e di
  5. aza

    Origini del Mind Flayer

    Si, attenzione, Gygax non dice di aver preso ispirazione dal racconto, ma dalla copertina. E' da quella che ha creato il mind flayer. Per quel che riguarda il racconto non si sa nemmeno se l'abbia letto.
  6. aza

    Origini del Mind Flayer

    La maggior parte dei giocatori di D&D presume che il mind flayer (apparso per la prima volta nel numero 1 della rivista The Strategic Review nella primavera del 1975) sia stato ispirato dal grande vecchio Cthulhu di H.P. Lovecraft con il quale il mind flayer ha una certa somiglianza. Venivano descritti come "creature super intelligenti, di forma umana, di grande (e legale) malvagità, con tentacoli che penetrano nel cervello della vittima e lo estraggono per cibarsi". Alcuni anni fa, quando a Gygax è stata posta questa domanda, in una serie di domande e risposte su ENWorld, dis
  7. È fin qui ci siamo. Ma se uno vuole ambientare la sua campagna NON nella costa della spada ha due scelte: usare le mappe 3e. Mappe cartograficamente errate e ritoccate solo per far rientrare il continente in una unica “poster map” usare le mappe 2e, dove le dimensioni, le distanze e le collocazioni degli elementi sono quelli originali di Greenwood. Ora ripresi nella 5e. Ora dato che la 3e inizia nel 1372 e non ci sono troppi sconvolgimenti socio-politici, io preferisco usare le mappe del punto 2.
  8. Non è esatto. Le mappe della 5a edizione riprendono quelle della seconda (quindi quella riportata qui) e ignorano le modifiche fatte alle mappe durante la 3a e 4a edizione. Astutamente la WotC si è concentrata sulla costa della spada e ha ignorato il resto del continente, quindi non è dato sapere come hanno rimesso le cose a porta. Fondamentalmente per la 5a edizione è più corretta questa mappa di quelle della 3a e della 4a.
  9. E fin qui non potrei essere più daccordo con te... ma... il problemino è che mamma WotC per voce di Jeremy Crawford ha già dichiarato che cambierà orchi, drow e umanoidi malvagi, per venire incontro alle lamentele (del 10% che non gioca a D&D). Rivedrà anche il sistema degli allineamenti per i personaggi giocanti (o umanoidi in genere). Scomettiamo che per la prossima edizione del gioco i bonus razziali alle caratteristiche scompariranno e verranno spostati sulle classi? Ma perchè la maggioranza silenziosa deve subire questo? Perchè delle persone, che per loro ammissione, non gi
  10. Qui si apre un altro dibattito però. Una mia collega è a disagio con i film horror. Mica va in giro o su internet a dire che vanno banditi o cambiati. Semplicemente non li guarda. Molte persone sono a disagio con scene di sesso o violenza in TV o nei film (mi viene in mente GoT). Ma guarda un po' le cose non vengono cambiate per la sesibilità di pochi. Strano no. Giocare a Dungeons & Dragons non è un obbligo. Ciò nonostante, in questo momento, l'editore da più credito al 10% rumoroso (e che non è appassionato del gioco) e ignora il 90% silenzioso.
  11. Per me anche gli Orchi sono mostri! L'idea che sia l'antropomorfismo a definire ciò che è buono da ciò che è cattivo è francamente puerile. Tra l'altro, su EnWorld c'è chi ha proposto di cambiare il nome al Monsters Manual, perché è offensivo verso certe creature che mostri non sono... ovvio.
  12. I problemi che si sono inventati, li hanno solo con le razze umanoidi. Aberrazioni e immondi in questo momento sono esclusi. L'altra razza "problematica", i Gnoll, probabilmente cesserà di essere "umanoide" e diventerà "immonda". Quindi al momento quella descrizione va bene.
  13. Il target attuale della WotC non sono gli appassionati di D&D, ma sono quelli che D&D lo guardano giocare (su youtube, twitch, ecc.). Sostanzialmente è il "giocatore casual". Le ambientazioni di Magic, la stessa "Explorer's Guide to Wildemount" non sono indirizzate ai "patiti" di D&D ma agli "occasionali". Sono quelli che acquistano il manuale indipendentemente se poi verrà utilizzato in gioco o meno. Poi quanti di questi diventeranno "appassionati" di D&D è un 'altro discorso, ma il target è cambiato. Questa strategia nel breve paga sicuramente, ma nel lungo termine
  14. Temo sia abbastanza irrilevante quale ambientazione del passato verrà ripubblicata. Ormai l’andazzo attuale é fare un manuale di 200/300 pagine e fine lí. Il livello di dettaglio e di descrizione a cui eravamo abituati in passato (fino al termine della 3e) non lo vedremo MAI piú, almeno non dalla WotC.
  15. Personalmente ritengo che sarebbe stato preferibile un bel reboot dei reami. Ma la cosa avrebbe portato via tempo (e soldi).
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