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aza

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  1. Dato che i Pantheon di quelle divinità sono descritti nel dettaglio nei manuali Demihuman Deitie e Powers & Pantheons, qui trovi le divinità minori o divinità non trattate nei suddetti manuali. Esempio Trishina la Cavalcaonde per gli elfi acquatici.
  2. 1 scheda di una divinità sono tra le 7 e le 10 pagine word (a 2 colonne). Il costo in token non è poco. Una singola scheda fa fuori il limite delle 4 ore di un Claude o ChatGPT. Poi c'è la parte di impaginazione della scheda e realizzazione del PDF. L'IA non impagina bene e in modo coerente (non ancora) e indovina... il costo in token non è poco.... e a questo punto sono finiti per il punto precedente. Poi qualcuno deve revisionare il tutto... se tradurre una scheda con l'IA costa come un traduttore professionista la cosa non conviene (e di schede ce n'è 157)... ah e poi @Psyco lavora gratis 🤣
  3. Che dio pregano i bugbear prima di andare a caccia? Nel 1992 Carl Sargent scrisse un manuale intero per rispondere a domande così. Trent'anni dopo AuldDragon lo ha riscritto nel formato di Faiths & Avatars e ci ha dato il permesso di tradurlo. Si comincia nelle prossime settimane. Nel 1992 la TSR pubblicò Monster Mythology, quarto volume dei Dungeon Master's Guide Rules Supplements per AD&D 2E. Lo scrisse Carl Sargent, con un compito ben preciso: coprire le religioni delle razze non umane, rimaste in gran parte fuori da Legends & Lore. Il titolo può trarre in inganno. Fra i "mostri" ci sono elfi, nani, gnomi e halfling, insieme a orchi, goblin, bugbear, coboldi, drow, duergar, illithid, beholder, giganti, draghi, creature marine e popoli dell'Underdark: l'indice copre una parte enorme del bestiario intelligente di D&D. Le regole ovviamente hanno oltre trent'anni. THAC0, Classe Armatura negativa, sfere sacerdotali e percentuali di resistenza alla magia servono a chi gioca ancora alla Seconda Edizione. Chi usa una versione moderna di D&D può saltare quelle parti, il resto del manuale regge benissimo ancora oggi. Prima viene il mondoSargent apre con un principio curioso per un manuale con statisttiche di gioco: le vere divinità non hanno statistiche di combattimento né poteri quantificati; le schede complete sono riservate agli avatar e il resto delle pagine spiega chi sono queste divinità e perché qualcuno dovrebbe venerarle. Un pantheon racconta il popolo che lo venera. I suoi miti raccontano come quella razza vede il mondo, quali colpe teme, perché combatte certi nemici. Sargent lo scrive già nell'introduzione: il pantheon di una razza ne riflette e ne rafforza la cultura, ne condiziona desideri, comportamenti e motivazioni. Nella sezione sui nani lega Moradin alla metallurgia, alla lavorazione della pietra e al pragmatismo della cultura nanica. Anche i simboli sacri sono utensili e armi forgiate. Nel capitolo sull'Underdark, drow, duergar e derro conservano ciascuno la propria versione del passato. Alcuni si considerano popoli cacciati ingiustamente dalla superficie, altri leggono la discesa nelle profondità come una liberazione o come il compimento di un destino. Miti interessati e incompatibili fra loro, come è normale che siano le tradizioni di popoli che si odiano da millenni. Potete usare tutto questo senza toccare una virgola delle regole nella vostra campagna. Un manuale di Seconda Edizione utilizzabile con qualsiasi D&DMonster Mythology resta un supplemento per AD&D 2E. Se volete mettere in combattimento l'avatar di Gruumsh in D&D 5.5 dovete rifargli la scheda. Per sapere chi è Gruumsh, perché gli orchi lo venerano, come si rapporta alle altre divinità orchesche e quali miti definiscono il suo popolo, l'edizione conta poco. Lo stesso vale per Moradin, Corellon, Kurtulmak, Lolth, Ilsensine, Blibdoolpoolp e le decine di altre divinità raccolte nel manuale. Sargent pensò queste divinità come poteri archetipici, presenti con caratteristiche riconoscibili nei vari mondi di D&D: Moradin rimane il Padre dei Nani, Corellon il creatore degli elfi, Gruumsh la grande potenza degli orchi, mentre culti e dettagli locali cambiano da un'ambientazione all'altra. Cambiate edizione e vale lo stesso discorso. Cambiano le statistiche ma la storia di un popolo e le sue credenze restano lì per il Dungeon Master. Il Monster Mythology Update ProjectAnni dopo, un utente di EnWorld, AuldDragon ha avviato il Monster Mythology Update Project, partendo dalla sua passione per il formato che Julia Martin ed Eric L. Boyd introdussero con Faiths & Avatars: schede molto più ampie, che oltre alla divinità descrivono chiese, sacerdoti, rituali, centri di culto e rapporti con le altre fedi. AuldDragon racconta di aver sempre voluto un quarto volume accanto a Faiths & Avatars, Powers & Pantheons e Demihuman Deities. Nessuno l'ha mai pubblicato, così se l'è costruito da solo, partendo dalle divinità di DMGR4. Il progetto pesca soprattutto dal canone della Seconda Edizione, attraversando le diverse ambientazioni del multiverso di AD&D 2E. Sul sito del progetto trovate le divinità di Monster Mythology nel formato di Faiths & Avatars, più le aggiunte prese da altri manuali e da riviste: pantheon orcheschi e goblinoidi, dèi dei giganti e dei draghi, divinità acquatiche, potenze degli illithid e dei beholder, corti fatate, signori elementali. Prendete Ramenos, uno dei primi lavori. Il vecchio dio dei bullywug si porta dietro una storia più articolata, una chiesa, luoghi di culto, abiti sacerdotali, rapporti con altre divinità, agganci per avventure e perfino riferimenti a Spelljammer. Le regole restano quelle di AD&D 2E, con molto più mondo costruito intorno. AuldDragon ci ha concesso il permesso di tradurre il suo lavoro, e nelle prossime settimane inizieremo a pubblicare su Dragons’ Lair le sue schede in italiano. È materiale amatoriale, scritto sulle fonti della Seconda Edizione e per le regole della Seconda Edizione: non è un progetto ufficiale né una pubblicazione Wizards of the Coast, e conversioni al D&D moderno non ne troverete, ma anche quando le meccaniche sono inutilizzabili, restano idee, miti, rituali e rapporti fra le divinità. Dietro c'è un lavoro di ricerca andato avanti per anni, fatto da qualcuno a cui interessa ancora sapere quale dio pregano i bugbear prima di andare a caccia. Roba per poche persone, d'accordo. Ma chi vuole sapere chi è Grankhul, cosa significa venerare Kurtulmak o come funziona la religione degli illithid, nei manuali moderni difficilmente trova un trattamento altrettanto approfondito e sistematico di queste religioni. Questa serie la traduciamo per loro. Quanto ci vorrà? AuldDragon ha impiegato quattordici anni a completare le 157 schede. Noi dobbiamo solo tradurle, quindi andremo più spediti, ma parliamo comunque di un lavoro da tre anni buoni. L'elenco completo delle divinità lo trovate nella sezione download e si riempie di collegamenti man mano che pubblichiamo. L'ordine di uscita lo decide il volontario scelto che traduce, seguendo le sue preferenze o la sequenza dei post originali. Se volete una divinità in particolare prima delle altre, scrivetelo nei commenti qui sotto: se possiamo, la mettiamo in cima alla pila. Ringraziamenti Ringraziamo AuldDragon per averci autorizzato a tradurre e pubblicare il Monster Mythology Update Project. Il progetto originale in inglese, con tutte le schede pubblicate finora, lo trovate sul suo sito. Progetto originale: Monster Mythology Update Project su EN World Sito dell'autore: AuldDragon's AD&D Blog View full publication
  4. Nel 1992 la TSR pubblicò Monster Mythology, quarto volume dei Dungeon Master's Guide Rules Supplements per AD&D 2E. Lo scrisse Carl Sargent, con un compito ben preciso: coprire le religioni delle razze non umane, rimaste in gran parte fuori da Legends & Lore. Il titolo può trarre in inganno. Fra i "mostri" ci sono elfi, nani, gnomi e halfling, insieme a orchi, goblin, bugbear, coboldi, drow, duergar, illithid, beholder, giganti, draghi, creature marine e popoli dell'Underdark: l'indice copre una parte enorme del bestiario intelligente di D&D. Le regole ovviamente hanno oltre trent'anni. THAC0, Classe Armatura negativa, sfere sacerdotali e percentuali di resistenza alla magia servono a chi gioca ancora alla Seconda Edizione. Chi usa una versione moderna di D&D può saltare quelle parti, il resto del manuale regge benissimo ancora oggi. Prima viene il mondoSargent apre con un principio curioso per un manuale con statisttiche di gioco: le vere divinità non hanno statistiche di combattimento né poteri quantificati; le schede complete sono riservate agli avatar e il resto delle pagine spiega chi sono queste divinità e perché qualcuno dovrebbe venerarle. Un pantheon racconta il popolo che lo venera. I suoi miti raccontano come quella razza vede il mondo, quali colpe teme, perché combatte certi nemici. Sargent lo scrive già nell'introduzione: il pantheon di una razza ne riflette e ne rafforza la cultura, ne condiziona desideri, comportamenti e motivazioni. Nella sezione sui nani lega Moradin alla metallurgia, alla lavorazione della pietra e al pragmatismo della cultura nanica. Anche i simboli sacri sono utensili e armi forgiate. Nel capitolo sull'Underdark, drow, duergar e derro conservano ciascuno la propria versione del passato. Alcuni si considerano popoli cacciati ingiustamente dalla superficie, altri leggono la discesa nelle profondità come una liberazione o come il compimento di un destino. Miti interessati e incompatibili fra loro, come è normale che siano le tradizioni di popoli che si odiano da millenni. Potete usare tutto questo senza toccare una virgola delle regole nella vostra campagna. Un manuale di Seconda Edizione utilizzabile con qualsiasi D&DMonster Mythology resta un supplemento per AD&D 2E. Se volete mettere in combattimento l'avatar di Gruumsh in D&D 5.5 dovete rifargli la scheda. Per sapere chi è Gruumsh, perché gli orchi lo venerano, come si rapporta alle altre divinità orchesche e quali miti definiscono il suo popolo, l'edizione conta poco. Lo stesso vale per Moradin, Corellon, Kurtulmak, Lolth, Ilsensine, Blibdoolpoolp e le decine di altre divinità raccolte nel manuale. Sargent pensò queste divinità come poteri archetipici, presenti con caratteristiche riconoscibili nei vari mondi di D&D: Moradin rimane il Padre dei Nani, Corellon il creatore degli elfi, Gruumsh la grande potenza degli orchi, mentre culti e dettagli locali cambiano da un'ambientazione all'altra. Cambiate edizione e vale lo stesso discorso. Cambiano le statistiche ma la storia di un popolo e le sue credenze restano lì per il Dungeon Master. Il Monster Mythology Update ProjectAnni dopo, un utente di EnWorld, AuldDragon ha avviato il Monster Mythology Update Project, partendo dalla sua passione per il formato che Julia Martin ed Eric L. Boyd introdussero con Faiths & Avatars: schede molto più ampie, che oltre alla divinità descrivono chiese, sacerdoti, rituali, centri di culto e rapporti con le altre fedi. AuldDragon racconta di aver sempre voluto un quarto volume accanto a Faiths & Avatars, Powers & Pantheons e Demihuman Deities. Nessuno l'ha mai pubblicato, così se l'è costruito da solo, partendo dalle divinità di DMGR4. Il progetto pesca soprattutto dal canone della Seconda Edizione, attraversando le diverse ambientazioni del multiverso di AD&D 2E. Sul sito del progetto trovate le divinità di Monster Mythology nel formato di Faiths & Avatars, più le aggiunte prese da altri manuali e da riviste: pantheon orcheschi e goblinoidi, dèi dei giganti e dei draghi, divinità acquatiche, potenze degli illithid e dei beholder, corti fatate, signori elementali. Prendete Ramenos, uno dei primi lavori. Il vecchio dio dei bullywug si porta dietro una storia più articolata, una chiesa, luoghi di culto, abiti sacerdotali, rapporti con altre divinità, agganci per avventure e perfino riferimenti a Spelljammer. Le regole restano quelle di AD&D 2E, con molto più mondo costruito intorno. AuldDragon ci ha concesso il permesso di tradurre il suo lavoro, e nelle prossime settimane inizieremo a pubblicare su Dragons’ Lair le sue schede in italiano. È materiale amatoriale, scritto sulle fonti della Seconda Edizione e per le regole della Seconda Edizione: non è un progetto ufficiale né una pubblicazione Wizards of the Coast, e conversioni al D&D moderno non ne troverete, ma anche quando le meccaniche sono inutilizzabili, restano idee, miti, rituali e rapporti fra le divinità. Dietro c'è un lavoro di ricerca andato avanti per anni, fatto da qualcuno a cui interessa ancora sapere quale dio pregano i bugbear prima di andare a caccia. Roba per poche persone, d'accordo. Ma chi vuole sapere chi è Grankhul, cosa significa venerare Kurtulmak o come funziona la religione degli illithid, nei manuali moderni difficilmente trova un trattamento altrettanto approfondito e sistematico di queste religioni. Questa serie la traduciamo per loro. Quanto ci vorrà? AuldDragon ha impiegato quattordici anni a completare le 157 schede. Noi dobbiamo solo tradurle, quindi andremo più spediti, ma parliamo comunque di un lavoro da tre anni buoni. L'elenco completo delle divinità lo trovate nella sezione download e si riempie di collegamenti man mano che pubblichiamo. L'ordine di uscita lo decide il volontario scelto che traduce, seguendo le sue preferenze o la sequenza dei post originali. Se volete una divinità in particolare prima delle altre, scrivetelo nei commenti qui sotto: se possiamo, la mettiamo in cima alla pila. Ringraziamenti Ringraziamo AuldDragon per averci autorizzato a tradurre e pubblicare il Monster Mythology Update Project. Il progetto originale in inglese, con tutte le schede pubblicate finora, lo trovate sul suo sito. Progetto originale: Monster Mythology Update Project su EN World Sito dell'autore: AuldDragon's AD&D Blog
  5. È appena uscito un altro Unearthed Arcana dedicato alle opzioni per il Sottosuolo, questa volta caratterizzato da tre nuove sottoclassi e diverse interessanti opzioni per le specie. È stato appena pubblicato il nuovo PDF Underdark Options 2, che presenta tre nuove sottoclassi: un Chierico del Dominio della Libertà (Freedom Domain Cleric), un Druido del Circolo delle Spore (Circle of Spores Druid) e uno Stregone della Faerzress (Faerzress Sorcerer). Inoltre, sono state presentate cinque nuove specie da sottoporre a playtest: gli Imaskari delle Profondità (Deep Imaskari), i drider, gli Illithidkin, creature sulle quali gli illithid hanno condotto esperimenti, i kuo-toa e i miconidi. Il Chierico del Dominio della Libertà (Freedom Domain Cleric) è un Chierico basato su un'elevata Destrezza e dispone di una lista di incantesimi ricca di magie legate al movimento. Incanalare Divinità (Channel Divinity) del Chierico del Dominio della Libertà pone fine a varie condizioni che affliggono tutte le creature alleate entro 9 metri e, inoltre, consente a tali creature di muoversi fino alla propria Velocità usando la loro Reazione, senza provocare Attacchi di Opportunità. Il Druido del Circolo delle Spore (Circle of Spores Druid) è stato rielaborato rispetto alla 5a Edizione e include potenziamenti alle capacità Alone di Spore (Halo of Spores), Infestazione Fungina (Fungal Infestation) e Corpo Fungino (Fungal Body), oltre a una nuova capacità chiamata Esplosione Esplosiva (Explosive Burst), che fa esplodere alla morte gli zombi fungini animati dal giocatore. Lo Stregone della Faerzress (Faerzress Sorcerer) è uno stregone mutato dalla faerzress, una radiazione creata da Lolth per plasmare il Sottosuolo. Questi stregoni possono creare zone di faerzress e, in seguito, possono impregnare i propri incantesimi di faerzress, impedendo ai bersagli di teletrasportarsi e di lanciare incantesimi di Divinazione. Tra le cinque nuove specie, le più interessanti sono i drider, che hanno tratto una forte ispirazione dalla specie del Centauro, e i miconidi. Il drider è un mostro associato a Lolth, una combinazione tra un drow e un ragno, mentre il miconide è una creatura fungina senziente dall'aspetto umanoide. Il miconide, in particolare, è la prima specie di tipo Pianta giocabile nella 5.5E, mentre questa è la prima volta in cui un drider viene presentato come razza giocabile in un manuale ufficiale di D&D, almeno in base alla mia rapida ricerca. Potete consultare il playtest completo qui. Fonte Dungeons & Dragons testing out even more Underdark subclasses and species | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
  6. Il secondo Unearthed Arcana dedicato al Sottosuolo introduce tre sottoclassi e cinque nuove specie, tra cui drider e miconidi giocabili. È appena uscito un altro Unearthed Arcana dedicato alle opzioni per il Sottosuolo, questa volta caratterizzato da tre nuove sottoclassi e diverse interessanti opzioni per le specie. È stato appena pubblicato il nuovo PDF Underdark Options 2, che presenta tre nuove sottoclassi: un Chierico del Dominio della Libertà (Freedom Domain Cleric), un Druido del Circolo delle Spore (Circle of Spores Druid) e uno Stregone della Faerzress (Faerzress Sorcerer). Inoltre, sono state presentate cinque nuove specie da sottoporre a playtest: gli Imaskari delle Profondità (Deep Imaskari), i drider, gli Illithidkin, creature sulle quali gli illithid hanno condotto esperimenti, i kuo-toa e i miconidi. Il Chierico del Dominio della Libertà (Freedom Domain Cleric) è un Chierico basato su un'elevata Destrezza e dispone di una lista di incantesimi ricca di magie legate al movimento. Incanalare Divinità (Channel Divinity) del Chierico del Dominio della Libertà pone fine a varie condizioni che affliggono tutte le creature alleate entro 9 metri e, inoltre, consente a tali creature di muoversi fino alla propria Velocità usando la loro Reazione, senza provocare Attacchi di Opportunità. Il Druido del Circolo delle Spore (Circle of Spores Druid) è stato rielaborato rispetto alla 5a Edizione e include potenziamenti alle capacità Alone di Spore (Halo of Spores), Infestazione Fungina (Fungal Infestation) e Corpo Fungino (Fungal Body), oltre a una nuova capacità chiamata Esplosione Esplosiva (Explosive Burst), che fa esplodere alla morte gli zombi fungini animati dal giocatore. Lo Stregone della Faerzress (Faerzress Sorcerer) è uno stregone mutato dalla faerzress, una radiazione creata da Lolth per plasmare il Sottosuolo. Questi stregoni possono creare zone di faerzress e, in seguito, possono impregnare i propri incantesimi di faerzress, impedendo ai bersagli di teletrasportarsi e di lanciare incantesimi di Divinazione. Tra le cinque nuove specie, le più interessanti sono i drider, che hanno tratto una forte ispirazione dalla specie del Centauro, e i miconidi. Il drider è un mostro associato a Lolth, una combinazione tra un drow e un ragno, mentre il miconide è una creatura fungina senziente dall'aspetto umanoide. Il miconide, in particolare, è la prima specie di tipo Pianta giocabile nella 5.5E, mentre questa è la prima volta in cui un drider viene presentato come razza giocabile in un manuale ufficiale di D&D, almeno in base alla mia rapida ricerca. Potete consultare il playtest completo qui. Fonte Dungeons & Dragons testing out even more Underdark subclasses and species | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews Visualizza pubblicazione completo
  7. Lo staff di Dragons' Lair è fatto di gente che scrive di GdR nei ritagli di tempo, tra una sessione e l'altra. Siamo pochi e le cose da raccontare sono tante. Se ti va di darci una mano, continua a leggere. Cerchiamo persone da accogliere nello Staff DL come: 🎲 Articolisti: hai un'opinione precisa su come funziona una meccanica, un'ambientazione che ti gira in testa da mesi, un consiglio per master che avresti voluto ricevere anni fa? Scrivilo. Recensioni, worldbuilding, analisi, qualunque argomento GdR ti faccia venire voglia di parlarne per un'ora di fila. 📰 Newser: segui le uscite, gli annunci degli editori, i crowdfunding? Aiutaci a tenere informati i draghetti con news e pezzi brevi. 🌍 Traduttori: se leggi l'inglese senza fatica, puoi portare in italiano articoli e contenuti che altrimenti restano fuori portata per parecchi lettori. Sui ritmi puoi stare tranquillo/a: un contributo ogni due o tre settimane ci fa già comodo. Collabori quando puoi e quanto puoi, senza scadenze col fiato sul collo. Non serve un curriculum da veterano. Che tu tiri dadi da vent'anni o abbia cominciato l'estate scorsa, quello che ci interessa è la voglia di raccontare questo hobby. Soldi non ne girano: Dragons' Lair è un progetto no-profit e la collaborazione è volontaria. Entri però nello Staff di una delle realtà storiche del GdR italiano, le tue idee trovano lettori veri e dai una mano a una community che sta in piedi da oltre vent'anni. Per candidarti scrivi qui nel topic e presentati in poche righe: chi sei, di cosa ti piacerebbe occuparti, se hai già scritto qualcosa (anche poco, anche altrove). Ti contattiamo in privato per conoscerci meglio. Ti aspettiamo. Che l'avventura cominci! 🗡️✨ View full publication
  8. aza ha pubblicato una pubblicazione in Community
    Cerchiamo persone da accogliere nello Staff DL come: 🎲 Articolisti: hai un'opinione precisa su come funziona una meccanica, un'ambientazione che ti gira in testa da mesi, un consiglio per master che avresti voluto ricevere anni fa? Scrivilo. Recensioni, worldbuilding, analisi, qualunque argomento GdR ti faccia venire voglia di parlarne per un'ora di fila. 📰 Newser: segui le uscite, gli annunci degli editori, i crowdfunding? Aiutaci a tenere informati i draghetti con news e pezzi brevi. 🌍 Traduttori: se leggi l'inglese senza fatica, puoi portare in italiano articoli e contenuti che altrimenti restano fuori portata per parecchi lettori. Sui ritmi puoi stare tranquillo/a: un contributo ogni due o tre settimane ci fa già comodo. Collabori quando puoi e quanto puoi, senza scadenze col fiato sul collo. Non serve un curriculum da veterano. Che tu tiri dadi da vent'anni o abbia cominciato l'estate scorsa, quello che ci interessa è la voglia di raccontare questo hobby. Soldi non ne girano: Dragons' Lair è un progetto no-profit e la collaborazione è volontaria. Entri però nello Staff di una delle realtà storiche del GdR italiano, le tue idee trovano lettori veri e dai una mano a una community che sta in piedi da oltre vent'anni. Per candidarti scrivi qui nel topic e presentati in poche righe: chi sei, di cosa ti piacerebbe occuparti, se hai già scritto qualcosa (anche poco, anche altrove). Ti contattiamo in privato per conoscerci meglio. Ti aspettiamo. Che l'avventura cominci! 🗡️✨
  9. @firwood Segnalo che il link non funziona.
  10. Prova a mandarmi tutto via messaggio privato.
  11. Con settembre riprendono le pubblicazioni regolari di Dragons' Lair e ne approfittiamo per segnalarvi due piccoli cambiamenti introdotti sul sito durante la pausa estiva. Un nuovo ordine per le nostre pubblicazioniLe pubblicazioni di Dragons’ Lair sono da sempre divise in quattro categorie principali: News, Articoli, Recensioni e Community. Al loro interno esistono poi diverse sottocategorie, molte delle quali erano state definite più di dieci anni fa, quando il numero e il tipo di contenuti pubblicati sul sito erano molto diversi da oggi. Dopo tanti anni alcune di queste suddivisioni avevano perso utilità. La categoria Articoli, per esempio, comprendeva una generica sottocategoria Approfondimenti nella quale, col tempo, era finito materiale di ogni genere. Abbiamo quindi riorganizzato le sottocategorie sulla base di ciò che Dragons’ Lair ha effettivamente pubblicato in questi anni, cercando di rendere più semplice sia trovare i vecchi contenuti sia capire dove collocare quelli nuovi. Le sottocategorie possono inoltre essere filtrate, quindi la nuova organizzazione permette di restringere rapidamente l’archivio al tipo di contenuto che interessa. Abbiamo sistemato anche le rubriche più lunghe. Le serie che contano più di cinque articoli hanno ora un tag dedicato: basta cliccarlo per visualizzare tutti gli episodi di quella rubrica, anche quando i singoli articoli appartengono a sottocategorie diverse. Per esempio, i mondi del design raccoglie in un unico elenco tutti gli articoli della serie, senza doverli cercare uno per uno nell’archivio. Provate a cliccarci sopra. Il risultato, al momento, è questo: NEWS: 1.368 Anteprime & Annunci: 543 Crowdfunding: 143 Industria & Cultura GdR: 205 Playtest & Aggiornamenti: 200 Sondaggi & Rumor: 51 Uscite: 226 ARTICOLI: 1.250 Consigli per Master: 350 Consigli per Giocatori: 82 Teoria & Design dei GdR: 143 D&D Regole e Meccaniche: 92 D&D Storia & Lore: 218 Ambientazioni & Worldbuilding: 162 Pathfinder & Starfinder: 65 Altri Giochi di Ruolo: 64 Opinioni & Interviste: 74 RECENSIONI: 181 D&D e Compatibili: 83 Altri Giochi di Ruolo: 80 Media, Strumenti, Altro: 18 COMMUNITY: 107 Bacheca: 44 Iniziative ed Eventi: 38 Storia e Produzioni D'L: 12 Progetti della Community: 13 In tutto parliamo di 2.906 pubblicazioni riclassificate manualmente. È quindi possibile che qualche contenuto sia sfuggito o sia finito nel posto sbagliato: se vi capita di trovarne uno, segnalatecelo. Per chi vuole conoscere nel dettaglio la nuova organizzazione, abbiamo raccolto categorie, sottocategorie e criteri utilizzati nella guida Come sono organizzate le pubblicazioni di Dragon’s Lair. Il sito può adattarsi un po’ di più ai vostri gustiLa seconda novità riguarda gli utenti che hanno raggiunto il rango Ordine del Drago o superiore. È ora possibile personalizzare il layout di alcune sezioni del sito. In particolare il forum, che resta una delle aree centrali di Dragons’ Lair, offre diverse possibilità per scegliere come visualizzare forum, sottoforum, discussioni e altri elementi. Le opzioni disponibili e il modo per attivarle sono spiegati nella guida Come personalizzare il layout del sito. Sono due interventi piccoli, ma speriamo rendano più semplice trovare quello che cercate e usare Dragons’ Lair nel modo che preferite. E ora possiamo tornare agli articoli. Visualizza pubblicazione completo
  12. Un nuovo ordine per le nostre pubblicazioniLe pubblicazioni di Dragons’ Lair sono da sempre divise in quattro categorie principali: News, Articoli, Recensioni e Community. Al loro interno esistono poi diverse sottocategorie, molte delle quali erano state definite più di dieci anni fa, quando il numero e il tipo di contenuti pubblicati sul sito erano molto diversi da oggi. Dopo tanti anni alcune di queste suddivisioni avevano perso utilità. La categoria Articoli, per esempio, comprendeva una generica sottocategoria Approfondimenti nella quale, col tempo, era finito materiale di ogni genere. Abbiamo quindi riorganizzato le sottocategorie sulla base di ciò che Dragons’ Lair ha effettivamente pubblicato in questi anni, cercando di rendere più semplice sia trovare i vecchi contenuti sia capire dove collocare quelli nuovi. Le sottocategorie possono inoltre essere filtrate, quindi la nuova organizzazione permette di restringere rapidamente l’archivio al tipo di contenuto che interessa. Abbiamo sistemato anche le rubriche più lunghe. Le serie che contano più di cinque articoli hanno ora un tag dedicato: basta cliccarlo per visualizzare tutti gli episodi di quella rubrica, anche quando i singoli articoli appartengono a sottocategorie diverse. Per esempio, i mondi del design raccoglie in un unico elenco tutti gli articoli della serie, senza doverli cercare uno per uno nell’archivio. Provate a cliccarci sopra. Il risultato, al momento, è questo: NEWS: 1.368 Anteprime & Annunci: 543 Crowdfunding: 143 Industria & Cultura GdR: 205 Playtest & Aggiornamenti: 200 Sondaggi & Rumor: 51 Uscite: 226 ARTICOLI: 1.250 Consigli per Master: 350 Consigli per Giocatori: 82 Teoria & Design dei GdR: 143 D&D Regole e Meccaniche: 92 D&D Storia & Lore: 218 Ambientazioni & Worldbuilding: 162 Pathfinder & Starfinder: 65 Altri Giochi di Ruolo: 64 Opinioni & Interviste: 74 RECENSIONI: 181 D&D e Compatibili: 83 Altri Giochi di Ruolo: 80 Media, Strumenti, Altro: 18 COMMUNITY: 107 Bacheca: 44 Iniziative ed Eventi: 38 Storia e Produzioni D'L: 12 Progetti della Community: 13 In tutto parliamo di 2.906 pubblicazioni riclassificate manualmente. È quindi possibile che qualche contenuto sia sfuggito o sia finito nel posto sbagliato: se vi capita di trovarne uno, segnalatecelo. Per chi vuole conoscere nel dettaglio la nuova organizzazione, abbiamo raccolto categorie, sottocategorie e criteri utilizzati nella guida Come sono organizzate le pubblicazioni di Dragon’s Lair. Il sito può adattarsi un po’ di più ai vostri gustiLa seconda novità riguarda gli utenti che hanno raggiunto il rango Ordine del Drago o superiore. È ora possibile personalizzare il layout di alcune sezioni del sito. In particolare il forum, che resta una delle aree centrali di Dragons’ Lair, offre diverse possibilità per scegliere come visualizzare forum, sottoforum, discussioni e altri elementi. Le opzioni disponibili e il modo per attivarle sono spiegati nella guida Come personalizzare il layout del sito. Sono due interventi piccoli, ma speriamo rendano più semplice trovare quello che cercate e usare Dragons’ Lair nel modo che preferite. E ora possiamo tornare agli articoli.
  13. Il duo di sceneggiatori e registi del film del 2023 spera ancora di riuscire a realizzare il sequel, ma Hasbro deve ancora trovare uno studio disposto a portare avanti il progetto. Durante un’apparizione nel Discourse Podcast di Playlist, gli sceneggiatori e registi John Francis Daley e Jonathan Goldstein hanno dichiarato di aver completato la sceneggiatura di un sequel di Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri. I due hanno anche affrontato il tema dei risultati inferiori alle aspettative ottenuti dal film, che ha incassato 208 milioni di dollari al botteghino mondiale a fronte di un budget di 150 milioni. Come tutti sappiamo, sembra esserci sempre qualche circostanza attenuante che rende difficile riuscire a trovarsi per una seconda sessione. La notizia arriva dopo quella, diffusa all’inizio di questa settimana, relativa a una serie televisiva di Ravenloft prodotta da Netflix. Fonte D&D Movie/TV - Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves sequel script finished, looking for studio | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews Visualizza pubblicazione completo
  14. Durante un’apparizione nel Discourse Podcast di Playlist, gli sceneggiatori e registi John Francis Daley e Jonathan Goldstein hanno dichiarato di aver completato la sceneggiatura di un sequel di Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri. I due hanno anche affrontato il tema dei risultati inferiori alle aspettative ottenuti dal film, che ha incassato 208 milioni di dollari al botteghino mondiale a fronte di un budget di 150 milioni. Come tutti sappiamo, sembra esserci sempre qualche circostanza attenuante che rende difficile riuscire a trovarsi per una seconda sessione. La notizia arriva dopo quella, diffusa all’inizio di questa settimana, relativa a una serie televisiva di Ravenloft prodotta da Netflix. Fonte D&D Movie/TV - Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves sequel script finished, looking for studio | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
  15. Netflix sta sviluppando una serie live-action che racconterà la storia delle origini di Strahd von Zarovich. Deadline riferisce che Netflix sta sviluppando Ravenloft, una nuova serie TV di Dungeons & Dragons dedicata alle origini di Strahd. La serie viene descritta come una "serie fantasy prestigiosa" che combina avventura, horror gotico e romanticismo tragico. La sceneggiatura e la produzione esecutiva sono affidate a John August, che in precedenza ha lavorato con Tim Burton a film come Big Fish, La sposa cadavere e Dark Shadows. Tra i produttori esecutivi della serie figurano anche Alfonso Cuarón e Hasbro Entertainment. Oltre alla notizia che una nuova serie TV di Ravenloft è in fase di sviluppo, Deadline riferisce anche che una serie dedicata ai Forgotten Realms precedentemente prevista "non è più in fase di sviluppo" presso Netflix. La serie era stata annunciata lo scorso anno e vedeva Drew Crevello alla sceneggiatura e Shaun Levy come produttore esecutivo. Non è stata fornita alcuna spiegazione per l'abbandono del progetto, ma alcune interviste precedenti avevano indicato che gli sceneggiatori stavano incontrando difficoltà nel trovare una struttura narrativa abbastanza solida per la storia. Fonte D&D Movie/TV - Ravenloft TV series in development by Netflix, Forgotten Realms TV series is dead | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews

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