Siamo nell'anno 344 SE (Star Era).
La conquista dello spazio, i viaggi verso altri sistemi stellari e la colonizzazione ha portato al Nuovo Rinascimento dell'Uomo, un periodo di pace e progresso scientifico, economico e sociale senza precedenti nella storia, durato più di duecento anni. Ma ad ogni azione corrisponde una reazione: da una parte i movimenti indipendentisti delle nuove colonie, che troppo spesso si tramutavano in organizzazioni di stampo terroristico, dall'altro il governo dell'Unione Terrestre sempre più dispotico, nel tentativo di accentrare tutto il potere e privare di ogni autonomia i pianeti extrasolari, uniti alla corruzione inarrestabile, sancirono il crollo della pace centenaria e condussero i sistemi dell'Unione sull'orlo della Guerra Civile. Guerra che di fatto è in corso da due anni tra l'unione Terrestre e l'auto proclamatosi Federazione dei Mondi Liberi, coinvolgendo in seguito anche le altre fazioni in gioco nella corsa al potere totale.
Le quattro fazioni attualmente in guerra sono:
Unione Terrestre: a volte chiamata con disprezzo Impero Sol, sebbene in realtà si tratti di un governo parlamentare. Originariamente il Parlamento dell'Unione era aperto anche a rappresentanti dei sistemi extrasolari, ma nel tentativo di centralizzare tutto il potere e il controllo dei Sistemi, adesso solo gli appartenenti all'"élite " terrestre possono ambire ad entrare nel governo dell'Unione.
Dopo i disastri ecologici del 21° secolo, la popolazione della Terra è ridotta a meno di due miliardi di abitanti, una sorta di vera e propria aristocrazia privilegiata: per nessun altra ragione che per diritto di nascita, i Terrestri vivono nel lusso e nell'agiatezza, senza bisogno di lavorare e dedicandosi a politica, scienza e cultura secondo le proprie inclinazioni.
Se Terra è il centro politico dell'Unione, Marte è il polo militare. Il primo pianeta ad essere colonizzato dall'uomo è ora completamente terraformato e abitato da circa due miliardi e mezzo di persone; di questi, quasi la metà fa parte della Difesa Spaziale, che incorpora tutte le armi militari: Esercito, Aeronautica planetaria e Aeronautica Spaziale, e ovviamente la Marina Spaziale. Su Marte si trovano anche molte industrie pesanti, in gran parte impiegate nella produzione bellica, i più grandi cantieri aerospaziali (sia sulla superficie che in orbita), l'accademia militare e il Centro Comando.
Federazione dei Mondi Liberi: la Federazione riunisce gli 8 sistemi planetari (per un totale di 12 pianeti) che hanno firmato la Carta di Indipendenza dei Nuovi Sistemi, un documento con cui ripudiavano ufficialmente il controllo del governo terrestre e proclamavo l'autodeterminazione di ogni pianeta extrasolare. In realtà, al di là dei discorsi di indipendenza e libertà, la Federazione ha imposto fin troppo spesso i propri dogmi socio-politici con la forza. La sede eletta della Federazione è Sirio A, in realtà solo un simbolo perchè il sistema binario di Sirio non ha pianeti colonizzabili. La Federazione ha diverse basi militari: oltre quelle a difesa dei sistemi ne annovera alcune più piccole in sistemi strategici, ma il Q.G delle operazioni militari si trova in una località segreta.
Il Rim: viene chiamato anche la Fascia Esterna, è l'orlo oltre il quale l'uomo non si è ancora spinto nell'esplorazione stellare. Si tratta di pianeti in via di terraformazione, o ancora non completamente colonizzati, oltre a stazioni estrattive su asteroidi o attorno a giganti gassose. Le leggi dell'Unione (o della Federazione, per quel che vale) sono molto blande: trattandosi di comunità molto piccole che a stento superano il milione di coloni, i pianeti del Rim sono toccati solo marginalmente dalle rotte commerciali, se si escludono i cargo che trasportano i beni di sussistenza e ripartono dopo aver caricato i prodotti di estrazione. Dal momento che gli interessi economici sono minimi, anche il controllo politico è ridotto. L'ordine planetario è gestito dalle Forze Coloniali, gruppi mercenari e paramilitari, tecnicamente indipendenti l'uno dall'altro, ma riuniti in un Sindacato che media dispute e incarichi. Tuttavia i conflitti interni tra i diversi gruppi per accaparrarsi i contratti e le commissioni più allettanti.
Il Commonwealth: al di là di tutti i giochi politici, la realtà è che i sistemi colonizzati si reggono sulle spalle delle megacorporazioni, che a loro volta sfruttano i pianeti e gli abitanti in un circolo di parassitismo vizioso: le corporazioni si arricchiscono tramite lo sfruttamento, le colonie prosperano solo tramite agli interessi delle colonie. A questo sistema contraddittorio, per non dire ipocrita, si aggiunge l'imponente portata della corruzione che, di fatto, pone una grossa percentuale del potere politico direttamente nelle mani delle corporazioni. Sebbene la quasi totale maggioranza delle megacorp abbia avuto origine sulla Terra, e conservi sul pianeta madre le proprie sedi principali, il Commonwealth non ha una vera e propria territorialità come le altre fazioni.
Tecnicamente il Commonwealth non ha una forza armata vera e propria, ma ogni singola megacorp possiede le proprie forze di sicurezza e assolda corpi mercenari per i propri scopi; tuttavia, le armi principali del Commonwealth sono gli embarghi e i blocchi commerciali, che possono facilmente mettere in ginocchio interi pianeti.