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Starfinder 2E - GM Core
In pratica ogni successo ti da dei punti e li sommi tutti per ottenere un risultato comune. È esportabile in tanti sistemi, per esempio Warhammer che utilizza un sistema di livelli di successo (quindi una cosa può riuscire più o meno bene).
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I libri verdi: quando AD&D provò a insegnare la storia
Una nota per chi fosse interessato: sono disponibili per la consultazione su archive.org ovviamente in inglese. Se 100 pagine sembrano poca cosa considerate che è quasi tutto testo con pochissime immagini.
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Tabelle casuali cercansi...
Per me le tabelle migliori erano quelle dei tesori, in appendice ai vecchi manuali di D&D. Erano articolate e aggiugevano un belllissimo fattore aleatorio che andava oltre quello che il gm poteva inventarsi. Nei bauli poteva esserci... di tutto: monete, gemme, ma anche reliquie, quadri, vini pregiati, spille... e oggetti magici di ogni tipo. Io a tempo perso ho provato a sviluppare un set di tabelle usando la IA, ma ammetto che dovrei dedicarci più tempo. Invece per gli incontri casuali io preferisco affidarmi a una tabella ristretta, con massimo 7-8 tipi di avversario che si adattano all'avventura e al tono. Non voglio trovarmi con incontri assurdi solo perché ha deciso la tabella (tipo in una tana di orchi salta fuori un elementale).
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Che Generi Apprezzate?
A me piace il fantasy, ma non apprezzo più l'high fantasy alla dungeons and dragons. Preferisco un fantasy più dark e low magic, che somigli molto al nostro medioevo, pur con mostri, superstizione e incantesimi. Sarà che ho fatto indigestione di D&D in cui anche i criceti hanno almeno un incentesimo e gli oggetti magici li trovi sotto i sassi o li compri al supermercato.
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Weis, Hickman e Manganiello: aggiornamenti sul manuale di ambientazione di Dragonlance
Azzardo che probabilmente una parte del problema nel (ri)proporre Dragonlance è quella di realizzare un prodotto che sia fruibile anche da chi i romanzi non li ha mai letti. Mi sembra una sfida non indifferente: quando hai un materiale così abbondante e dettagliato devi per forza avere dei riferimenti per sfruttarlo come si deve. Ma non puoi nemmeno uscire con un gioco che richieda di recuperare un enciclopedia di libri per essere apprezzato. Chiedendo banalmente a Copilot mi dice che in totale esistono circa 200 romanzi ambientati in Dragonlance...
- Weis, Hickman e Manganiello: aggiornamenti sul manuale di ambientazione di Dragonlance
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Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: RAPPAN ATHUK - Il Ritorno
Bellissimo manuale. Tra l'altro l'anteprima contiene un trafiletto riguardo violenza, torture, etc... spiegando semplicemente che i giocatori sono liberi di togliere questi elementi se non piacciono. Chiaro e semplice. Ogni riferimento al cellophane sulla confezione è puramente casuale 😅
- Monster Mythology: Ramenos la Grande Rana
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Come gestisco le campagne sandbox
Quello che intendo è che non serve conoscere ogni trama e sottotrama della propria sandbox, dal punto di vista del giocatore basta credere che il master abbia tutto pronto. Non essere su un binario, oppure esserci senza saperlo, sono proprio due cose così diverse? Nota che lo dico da Master che i binari ha sempre cercato di evitarli, anzi ho sempre considerato l'ipotesi del fallimento della quest.
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Come gestisco le campagne sandbox
Secondo me riassumendo la questione è che i personaggi non devono per forza essere liberi di agire come vogliono in un enorme sandbox: devono solo avere l'impressione di esserlo. Devono credere che sono loro a decidere e devono vedere le conseguenze delle loro scelte. E se finiscono in un binario non devono accorgersene. E comunque io mi preparavo sempre un incontro o un paio di eventi da tirare fuori nel caso in cui i personaggi avessero deviato completamente dal percorso che io avevo immaginato.
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Come gestisco le campagne sandbox
A distanza di quasi 1/4 di secolo mi ricordo ancora quell'articolo di Kaos!! Era un articolo affascinante ma concordo che richiedeva una preparazione molto dettagliata e un elevato carico mentale per una serie di dettagli che difficilmente i giocatori avrebbero potuto arrivare a conoscere.
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Monster Mythology: la lore di D&D che sopravvive alle edizioni
La mole di materiale sul sito è da capogiro😵💫😲
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«Avevamo perso di vista ciò che contava»: Dan Ayoub torna sull'OGL
Sembra quasi un'intervista ad uso e consumo del board degli azionisti.
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Sfide Interpersonali 1: diplomazia secondo The Alexandrian
A mio avviso questa è una delle situazioni più complesse da gestire in modo realistico / ragiovevole perché i fattori da considerare sono molti. Banalmente non è solo questione di quanto un npc possa essere ben disposto nei confronti di un giocatore, ma bisognerebbe considerare anche status sociale (te lo immagini un personaggio che è un mendicante o un ex galeotto che cerca di convincere un nobile?) e anche la reputazione.
- Il sequel de L’onore dei ladri ha già una sceneggiatura
MaxDM80
Ordine del Drago
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