Tutti i contenuti pubblicati da MaxDM80
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Starfinder 2E - GM Core
In pratica ogni successo ti da dei punti e li sommi tutti per ottenere un risultato comune. È esportabile in tanti sistemi, per esempio Warhammer che utilizza un sistema di livelli di successo (quindi una cosa può riuscire più o meno bene).
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I libri verdi: quando AD&D provò a insegnare la storia
Una nota per chi fosse interessato: sono disponibili per la consultazione su archive.org ovviamente in inglese. Se 100 pagine sembrano poca cosa considerate che è quasi tutto testo con pochissime immagini.
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Tabelle casuali cercansi...
Per me le tabelle migliori erano quelle dei tesori, in appendice ai vecchi manuali di D&D. Erano articolate e aggiugevano un belllissimo fattore aleatorio che andava oltre quello che il gm poteva inventarsi. Nei bauli poteva esserci... di tutto: monete, gemme, ma anche reliquie, quadri, vini pregiati, spille... e oggetti magici di ogni tipo. Io a tempo perso ho provato a sviluppare un set di tabelle usando la IA, ma ammetto che dovrei dedicarci più tempo. Invece per gli incontri casuali io preferisco affidarmi a una tabella ristretta, con massimo 7-8 tipi di avversario che si adattano all'avventura e al tono. Non voglio trovarmi con incontri assurdi solo perché ha deciso la tabella (tipo in una tana di orchi salta fuori un elementale).
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Che Generi Apprezzate?
A me piace il fantasy, ma non apprezzo più l'high fantasy alla dungeons and dragons. Preferisco un fantasy più dark e low magic, che somigli molto al nostro medioevo, pur con mostri, superstizione e incantesimi. Sarà che ho fatto indigestione di D&D in cui anche i criceti hanno almeno un incentesimo e gli oggetti magici li trovi sotto i sassi o li compri al supermercato.
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Weis, Hickman e Manganiello: aggiornamenti sul manuale di ambientazione di Dragonlance
Azzardo che probabilmente una parte del problema nel (ri)proporre Dragonlance è quella di realizzare un prodotto che sia fruibile anche da chi i romanzi non li ha mai letti. Mi sembra una sfida non indifferente: quando hai un materiale così abbondante e dettagliato devi per forza avere dei riferimenti per sfruttarlo come si deve. Ma non puoi nemmeno uscire con un gioco che richieda di recuperare un enciclopedia di libri per essere apprezzato. Chiedendo banalmente a Copilot mi dice che in totale esistono circa 200 romanzi ambientati in Dragonlance...
- Weis, Hickman e Manganiello: aggiornamenti sul manuale di ambientazione di Dragonlance
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Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: RAPPAN ATHUK - Il Ritorno
Bellissimo manuale. Tra l'altro l'anteprima contiene un trafiletto riguardo violenza, torture, etc... spiegando semplicemente che i giocatori sono liberi di togliere questi elementi se non piacciono. Chiaro e semplice. Ogni riferimento al cellophane sulla confezione è puramente casuale 😅
- Monster Mythology: Ramenos la Grande Rana
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Come gestisco le campagne sandbox
Quello che intendo è che non serve conoscere ogni trama e sottotrama della propria sandbox, dal punto di vista del giocatore basta credere che il master abbia tutto pronto. Non essere su un binario, oppure esserci senza saperlo, sono proprio due cose così diverse? Nota che lo dico da Master che i binari ha sempre cercato di evitarli, anzi ho sempre considerato l'ipotesi del fallimento della quest.
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Come gestisco le campagne sandbox
Secondo me riassumendo la questione è che i personaggi non devono per forza essere liberi di agire come vogliono in un enorme sandbox: devono solo avere l'impressione di esserlo. Devono credere che sono loro a decidere e devono vedere le conseguenze delle loro scelte. E se finiscono in un binario non devono accorgersene. E comunque io mi preparavo sempre un incontro o un paio di eventi da tirare fuori nel caso in cui i personaggi avessero deviato completamente dal percorso che io avevo immaginato.
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Come gestisco le campagne sandbox
A distanza di quasi 1/4 di secolo mi ricordo ancora quell'articolo di Kaos!! Era un articolo affascinante ma concordo che richiedeva una preparazione molto dettagliata e un elevato carico mentale per una serie di dettagli che difficilmente i giocatori avrebbero potuto arrivare a conoscere.
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Monster Mythology: la lore di D&D che sopravvive alle edizioni
La mole di materiale sul sito è da capogiro😵💫😲
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«Avevamo perso di vista ciò che contava»: Dan Ayoub torna sull'OGL
Sembra quasi un'intervista ad uso e consumo del board degli azionisti.
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Sfide Interpersonali 1: diplomazia secondo The Alexandrian
A mio avviso questa è una delle situazioni più complesse da gestire in modo realistico / ragiovevole perché i fattori da considerare sono molti. Banalmente non è solo questione di quanto un npc possa essere ben disposto nei confronti di un giocatore, ma bisognerebbe considerare anche status sociale (te lo immagini un personaggio che è un mendicante o un ex galeotto che cerca di convincere un nobile?) e anche la reputazione.
- Il sequel de L’onore dei ladri ha già una sceneggiatura
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Il sequel de L’onore dei ladri ha già una sceneggiatura
A me il primo era piaciuto, c'era quel citazionismo che solo i fan potevano apprezzare. Unica cosa il film non voleva prendersi troppo sul serio e alcune volte ha esagerato finendo per scadere nel ridicolo (il drago obeso, la passione del barbaro per gli amanti piccoli, etc...). Però alla fine è un film solido e divertente, peccato lo abbiano tolto da netflix lo avrei guardato con mia figlia.
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Serie TV di Ravenloft in sviluppo presso Netflix, cancellata quella sui Forgotten Realms
Già solo con tette e pelo me lo vendono 😕
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I creatori originali di Dark Sun aggiornano Dragon Kings alla 5E
Progetto molto interessante, mi piacciono queste ambientazioni mature. Ma le specie giocabili nel gioco originale del 2014 quali erano?
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Dubbi da GM
Come lo giocherei io: probabilmente lo svantaggio di avere uno scudo sulla schiena è che ingombra e pesa. Se vieni colto impreparato durante un combattimento il primo round lo passerai a togliertelo dalla schiena per prenderlo in mano. In fin dei conti c'era un motivo se sui campi di battaglia medievali nessuno andava in giro con lo scudo a mo' di guscio di tartaruga. Vedi che la prima volta che un personaggio prende una mazzata nei denti perché lo scudo lo aveva appeso sulla schiena gli passa la voglia di elaborare strategie assurde 😅
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D&D sta testando nuove opzioni per l'Underdark, inclusa una trasformazione in mind flayer pensata per i personaggi giocanti
Il bello è che se parli con i Master ti dicono quasi tutti che avere tante opzioni per il personaggio è bello, ma alla prova del tavolo è più facile e divertente gestire gruppi omogenei e tradizionali. Più facile creare coesione nel party e le questioni razziali non tendono a scavalcare la trama. Ora ditemi voi chi è che va a fare l'Illithide 🤔 Probabilmente l'avvocato di Wotc non sa che i Mind Flyer mangiano cervelli.... altrimenti doppio cellophane sulla confezione.
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Recensione: Starfinder Player's Core
Lo comprerei solo per leggerlo, anche senza giocarci.
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Il prezzo del potere: la magia nei GdR
Ciao una delle caratteristiche interessanti di Warhammer (almeno fino alla seconda edizione, la terza è molto diversa, la 4a è un mezzo pasticcio riguardo alla Magia) è che nel corso della vita del mago c'è un trade off fra le sue abilità e gli effetti collaterali. In pratica un apprendista ha elevate probabilità di fallire una magia ma gli effetti collaterali sono gestibili. Per contro un Arcimago ha probabilità irrisorie di causare un catastrofe (1 ogni 1000 incantesimi?) ma le conseguenze del fallimento sono devastanti. La conseguenza è che i giocatori usano la magia in maniera molto oculata, solo quando c'è veramente bisogno.
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Segreti e Indizi, l’Arma Segreta del Dungeon Master Pigro
Questo è uno spunto da Master esperto... e molto bastardo. Io mi sono sempre divertito a creare situazioni in cui i miei personaggi si erano convinti di essere su un binario e invece scoprivano dolorosamente di non esserlo. Banalmente solo perché hai avuto successo in un test Pettegolezzo in locanda non vuol dire che hai ricevuto un'informazione affidabile: magari chi te la ha riportata crede sia la verità, ma basare le avventure sui racconti di un villco avvinazzato non è una grande idea e miei giocatori se ne sono accorti subito. Io ho sempre amato mettere lì indizi del tipo "la leggenda narra che..." e poi era veramente solo una leggenda. Una volta i miei giocatori hanno contrattato mezz'ora con un tale per comprare la mappa di un dungeon per scoprire solo più tardi che era incompleta: solo i primi corridoi erano corretti, il resto era inventato di sana pianta (e le trappole non erano segnate).
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Il combattimento tra guerrieri esperti nel 99% dei GdR è una pizza agghiacciante
Contami per il betatesting!
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Il combattimento tra guerrieri esperti nel 99% dei GdR è una pizza agghiacciante
Ciao questo secondo me è un ottimo regolamento per combattmenti, perché ha alcune delle caratteristiche che io reputo chiave. Prima di tutto si parla di tiri contrapposti, non di tiri alternati. In questo modo si aumenta la tensione al tavolo e crea dinamicità. Non ci sono fasi del turno in cui si apsetta che l'altro faccia qualcosa ma è un continuo tiro di dadi e prendere decisioni tattiche. Per secondo mi piace che le opzioni funzionino come una sorta carta sasso: quello che decido ora ha un effetto immediato e influenza quello che accadrà dopo. Terzo mi piace l'idea che ogni combattente abbia una risorsa da spendere. E mi piace che le armi abbiano una portata diversa che obbliga a comportarsi in modo differente. Qui si aprono molte possibilità per varianti, legate a statistiche dei personaggi, tipologia di arma (l'oplologia è affascinante) o di armatura. Pensa portarlo in gioco fantasy, in cui alcune creature per esempio non avrebbero mai bisogno di rifiatare (un nonmorto, per dirne una), o alla necessità di usare manovre in combattimento per bere una pozione. Somiglia un po al sistema che usavamo con i miei giocatori, che però era basato sulle regole di Warhammer 👍🏻