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News dal Multiverso #3 – Starfinder
La Lore di Starfinder si basa su un grosso ventaglio di opere di fantascienza ed ogni mondo abitato o sistema solare trae ispirazione da un romanzo, film o fumetto sci-fi. Il background non cambia con la nuova versione, per questo manuali come I Mondi del Patto o Lo Spazio Vicino rimangono attuali, oltre che ottime fonti di ispirazione. Come dicevi tu il mondo dove dominano i Draghi in Starfinder è Triaxius, un pianeta con un'orbita fortemente ellittica dalle lunghe e calde estati e dai terribili interminabili inverni... a quel vacchiaccio inconcludente G.R.R. Martin fischiano le orecchie! Maggiori info su: https://starfinder.altervista.org/wiki/Triaxus Con l'avvento della seconda edizione il primo manuale pubblicato dalla Paizo non è stato un Rulebook ma un manuale d'ambientazione: Galaxy Guide (cit. Guida Galattica per gli Autostoppisti di Adams). Questo manuale rivoluzionario è un prezioso aiuto per i master: presenta i vari pianeti della galassia non in linea spaziale o peggio ancora in ordine alfabetico, ma li raggruppa a seconda del tema che vuoi dare alla tua avventura: distopica, high-tech, fantasy, in guerra, avvolta nell'ignoto, horror o assurda. Quindi facendo l'esempio di Triaxius (presentato nelle ambientazioni fantasy) il nuovo manuale non ripete o riscrive quello già acquisto nel manuale Mondi del Patto, ma lo integra con nuovi sviluppi, spunti narrativi, conflitti e suggerimenti per creare saghe sempre più intriganti, dove i draghi hanno immensi poteri e tessono le fila nell'ombra. Concludo con l'incipit del libro di Douglas Adams che nel 1979 ci ricordava in maniera scherzosa che il tempo non esiste: «Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.»
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News dal Multiverso #3 – Starfinder
Dopo la diatriba sulla OGL uno dei cambiamenti più radicali nella versione Remastered di Pathfinder è stata la creazione di 4 distinte Tradizioni magiche che agiscono ognuna su due delle quattro Essenze fondamentali dell'esistenza. La Tradizione Arcana influenza l'Essenza della Materia e della Mente. La Tradizione Divina influenza l'Essenza dello Spirito e della Vita. La Tradizione Occulta influenza l'Essenza della Mente e dello Spirito. La Tradizione Primeva influenza l'Essenza della Materia e della Vita. Cosa centra tutto questo con i Draghi? La magia scorre potente nel sangue dei draghi ed essi appartengono a una delle quattro tradizioni magiche. Non esistono più draghi metallici o cromatici, ma Draghi Arcani, Divini, Occulti o Primevi. Il Monster Core presenta due Draghi per ogni Tradizione, fondamentalmente uno benevolo e l'altro (nella Remastered non esistono più gli allineamenti!) in tre fasce d'età: giovane, adulto e antico. Di ogni drago ne esiste un template combattivo ed uno legato alla magia. E nel futuro? In Starfinder questi draghi si sono evoluti, possiedono intere Corporation industriali e commerciali, accumulano ricchezze immense e sapere, sfruttando le popolazioni di interi continenti. Possono essere visti come spietati oligarchi o illuminati guru magitech... Figo no? Non per nulla sulla copertina del Palyer Core viene riprodotto un Drago Akashico signore della conoscenza. Qui sotto un ritaglio dell'Alien Core.
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Bologna Games 2026, 22-23-24 Maggio
In effetti il PLAY l'anno scorso ha fatto un bel salto in avanti, molti più spazi espositivi, parcheggi multipiano appena usciti dal casello, treno alta velocità ed aeroporto collegati con shuttle dedicati... tanta roba! Qualche anticipazione possiamo darla, saremo ufficialmente sullo stand della Giochi Uniti con 6 master che si turneranno su 4 tavoli. Principalmente come diceva Rocco porteremo avventure della Pathfinder Society e ci saranno dei playtest per neofiti con la Beginner Box. Due / tre volte al giorno proporremo anche Starfinder 2e. I tavoli saranno prenotabili online, ma lasceremo anche degli slot liberi per chi vuole prenotarsi in loco. Sicuramente nelle altre aree di gioco libero saranno presenti altre associazioni e gruppi di gioco che proporranno Pathfinder. Quindi rimanete all'erta che nelle prossime settimane ci saranno altre news. PS i biglietti del treno conviene già prenotarli ora.
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Starfinder 2e: Cattivi Umori
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COSMICON 2026 11-12 APRILE Presso: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini Via degli orti 60, dentro Parco Lunetta Gamberini, Bologna Evento organizzato da: Golem's Lab Aps Starfinder Society Scenario 1.03-13 Disaster at Dreamlinks Labs - Foul Humors Sistema di gioco: Starfinder 2e Slot orario dalle 15:00 alle 19:00 del 12/04 - Domenica pomeriggio Master Gabe - Gilda degli Eroi Giocatori: da 3 a 6 Quando un dio nascente chiamato Newborn nacque dal pianeta Aucturn, frammenti del suo utero planetario e fluidi embrionali furono scagliati ai margini dei Mondi del Patto. Nonostante tutti i suoi pericoli, il Gelid Edge è una frontiera di nuove scoperte e conoscenze proibite, e molti evangelisti del Newborn, cacciatori di anomalie e ricercatori dell'occulto si sono riversati nella regione per apprenderne i segreti. Tra questi, i Dreamlink Laboratories, un centro di ricerca che ha utilizzato l'aucturnite per creare un paesaggio onirico presumibilmente nato dai pensieri del Neonato. Utilizzando questo paesaggio onirico, i Dreamlink Labs hanno individuato la posizione di un sito che ritengono importante per il Neonato, sebbene non abbiano l'esperienza necessaria per effettuare un'esplorazione in loco da soli. Tocca alla Starfinder Society scortare un entusiasta scienziato dei Dreamlink Labs a indagare su questo luogo "sacro"! TW: psichedelia, dipendenze, culti Info e prenotazioni su: https://preview.gdreventi.com/event/cosmicon-2026/table/starfinder-2e-cattivi-umori-25-149 Note per i giocatori: Cosa devo portare? Un set di dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20), matita e gomma. Se non ne avete ve ne saranno forniti. Utilizzeremo dei Personaggi di 1° livello Pregenerati Questa avventura fa parte del Gioco Organizzato Starfinder Society Maggiori informazioni su: https://paizo.com/starfindersociety -
Starfinder 2e: Magia nella Nebbia
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COSMICON 2026 11-12 APRILE Presso: Casa di Quartiere Lunetta Gamberini Via degli orti 60, dentro Parco Lunetta Gamberini, Bologna Evento organizzato da: Golem's Lab Aps Starfinder Society Scenario 1.06 Magic in the Mist Sistema di gioco: Starfinder 2e Slot orario dalle 10:00 alle 14:00 del 11/04 - Sabato mattina Master Gabe - Gilda degli Eroi Giocatori: da 3 a 6 Una misteriosa guglia avvolta da una nebbia viola è stata avvistata nella giungla di Ukulam sul pianeta Castrovel. Incuriosito dalle segnalazioni della guglia scomparsa, il Capitano di Ventura Arvin ha ottenuto il permesso di inviare una squadra di Starfinder a Ukulam per localizzare ed esplorare la misteriosa struttura. Info e prenotazioni su: https://preview.gdreventi.com/event/cosmicon-2026/table/starfinder-2e-magia-nella-nebbia-25-146 Note per i giocatori: Cosa devo portare? Un set di dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20), matita e gomma. Se non ne avete ve ne saranno forniti. Utilizzeremo dei Personaggi di 1° livello Pregenerati Questa avventura fa parte del Gioco Organizzato Starfinder Society Maggiori informazioni su: https://paizo.com/starfindersociety -
GabeKzz ha iniziato a seguire Starfinder 2e: Magia nella Nebbia
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News dal Multiverso #3 – Starfinder
Tanta roba ragazzi! Aspettare fino ad ottobre sarà duro, ma ne varrà la pena. Sentiamo molto la mancanza del Meccanico e del Tecnomago e soprattutto del combattimento tattico fra astronavi. Il combattimento cinematografico del GM Core utilizza il subsystem dei victory points, l'ho provato un paio di volte: funziona, divertente ma un po' limitato.
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Pathfinder 2e remaster in Italiano
Ti do ragione sul fatto che comunque il livello generale del gioco sia impegnativo, non stiamo parlando di un one page dungeon. C'è veramente tanta roba in tutti i sensi. La cosa bella è che un gdr da super nerd si sia dato una struttura portante semplice e razionale. Poi su questa struttura ci stanno buttando sopra di ogni... Giusto per info. Come già successo per PF1 anche qui Starfinder fa un po' da apripista. Le armi non hanno più le rune ma avanzamenti tecnologici che le fanno salire di livello. L'idea è quella che molti PG abbiano un'arma favorita e che questa possa crescere di potenza come loro. Del resto anche gli incantesimi scalano con il livello.
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
Effettivamente debbo aver frainteso 😅 Comunque l'invito al PLAY rimane sempre valido.
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News dal Multiverso #2 – Pathfinder
Ciao Zaorn, sinceramente PF2 è molto diverso dalla prima versione ed ha trovato una grande comunità di appassionati. Soprattutto giocatori e master che arrivano da D&D o da altri sistemi trovano qui tutto quello che al gdr più famoso del mondo manca. Per molti i giocatori di PF1 invece il cambio di sistema è stato uno shock e spesso la reazione è stata di rifiuto. Se vuoi davvero provare PF2 per prima cosa smetti per favore di prendere la prima versione come riferimento: sono proprio due sistemi diversi, oso dire che la 5e probabilmente nonostante tutte le sue pecche è più simile al vecchio pathfinder 1. Quindi il mio consiglio è giocalo e giocalo con mente aperta. Vedrai che le potenzialità sono assurde. Il mercato italiano per un motivo o per l'altro è stato latitante, ma questo non vuol dire che se in Italia PF2 è poco diffuso, nel resto del mondo sia lo stesso. Fra l'altro anche in Italia l'aria sta cambiando, finalmente Giochi Uniti ha tradotto i manuali core della versione Remastered e si sta mettendo di gran lena a pubblicizzare il sistema. Una decina di giorni fa in una riunione a Napoli nella loro sede abbiamo discusso della promozione, ti assicuro che PF2 è vivo e scalpitante. Se vorrai provarlo come si deve vieni a trovarci al PLAY a Bologna da 22 al 24 maggio.
- Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
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Pathfinder 2e remaster in Italiano
Sinceramente da master BECMI, AD&D, 3.5 e PF1 debbo dire che ho indugiato molto prima di cominciare con PF2, un po' per pigrizia un po' per paura di una nuova 4e Inoltre stavo giocando alcune campagne di Starfinder e non avevo intenzione di smettere... Quando però inizi a giocare ed a masterare ti rendi conto del lavoro che è stato fatto. Le regole sono state prosciugate all'essenziale, mantenendo solo quello che veramente funziona ed applicandolo a tutto. L'esperienza come giocatore è entusiasmante soprattutto perché ti spinge a collaborare con gli altri per sfruttare al meglio capacità e talenti: chi collabora sopravvive. Come master sei in una botte di ferro, nulla è lasciato al caso e poche semplici meccaniche fondamentali (come i subsystems) possono essere utilizzate per gestire anche le interazioni al di fuori del puro combattimento. A seconda dell'approccio che vuoi avere c'è il sistema giusto: PF2 è perfetto per un gdr tattico, se prediligi un approccio narrativo sicuramente puoi provare altro.
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Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
Ciao Grimoirio, il tema era inteso più generico sull'utilizzare Pathfinder come sistema su qualsiasi ambientazione, ma mi fa piacere che ti interessi anche Siena. La campagna è molto legata agli avvenimenti storici del periodo della Guerra di Siena 1548-1559 durante i quali la Repubblica venne coinvolta nelle guerre fra Francia e Spagna e l'imperatore Carlo V ne fece una questione di principio cancellare quello che lui considerava un residuo di antiche autonomie comunali. Dal punto di vista storico ho tenuto molto in considerazione la successione degli eventi ed i PNG sono tutti realmente esistiti, dai priori delle Contrade ai membri della Balia, il messo imperiale Hurtado de Mendoza, il Caridnale Ippolito d'Este, Enea Piccolomini (che ho sottoposto ad un gender-change trasformandolo in Elena Piccolomini), ecc.. Anche la scelta delle location: Talamone, San Galgano, Cosmopoli in costruzione, Chiusi, Montalcino ecc, è legata agli avvenimenti e alle condizioni del tempo. Però poi finisce qui.. la magia c'è eccome, del resto proprio in quegli anni si discuteva il concilio a Trento che ha stravolto il concetto magico/religioso medioevale, nel 1555 è iniziato la ghettizzazione degli ebrei e la chiesa ha fatto molto per obliterare quello che c'era prima... e che prima circolasse la magia chi lo può escludere? Anche le stirpi canoniche trovano una perfetta applicazione nella Toscana rinascimentale; gli umani sono la stirpe dominante, ma che dire degli Elfi e di tutti quelli che hanno un retaggio antico/etrusco? e delle ricche famiglie borghesi di banchieri senesi? i Piccolomini e tutti gli altri Halfling? Dei minatori Longobardi rimangono documenti sia nelle colline metallifere che sull'Elba le famiglie di Guladi vengono rappresentate dai nani, mentre gli orchi sono i crucchi (del resto i Lanzichenecchi avevano appena fatto il sacco di Roma), quindi ce n'è veramente per tutti. Poi su altri setting ho anche limitato la magia e non escludo di farlo in futuro per avventure più corte, ma per ora non voglio privare il party di tanto divertimento...
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Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
Il sistema di gioco di Pathfinder 2 si basa su meccaniche estremamente solide e lineari che ne rendono possibile l'adattamento in praticamente qualsiasi ambientazione. Anche se la Lore ufficiale è molto legata al mondo Golarion, la nuova licenza ORC ne permette un utilizzo libero senza particolari problemi legali. Esempi attualmente in circolazione sono l'ambientazione fantascientifica Starfinder di Paizo, quella animalesca Battelzoo della Roll4Combat, oppure il più eccentrico Ponyfinder. Il coreset delle regole, riassunto in poco meno di 40 pagine nel Playercore Remastered, spiega tutte le meccaniche: semplici, coincise ed universali. Per questo l'ho scelto come sistema quando ho ideato una campagna ambientata in Toscana durante la Guerra di Siena. L'abbinamento è riuscito alla perfezione: stirpi, classi e talenti si adattano benissimo all'epoca rinascimentale dove alle armi bianche si affiancavano le prime armi da fuoco. La campagna La Guerra di Siena ormai al terzo atto è avviata alla conclusione; si è rivelata molto coinvolgente ed ha appassionato nuovi giocatori a Pathfinder 2e. Qui sotto il post della prima sessione giocata; se vi interessa iniziare una discussione, approfondire l'argomento o condividere vostre esperienze fatevi sentire! https://gildadeglieroi.it/eventi/guerrasiena01/
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GabeKzz ha iniziato a seguire Utilizzare Pathfinder in ambientazione storica
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Organizzare qualcosa per Starfinder 2
Ciao Steven, ho giocato fin dagli albori a Starfinder 1 ed ho partecipato ai playtest per la seconda edizione. Adesso con i manuali disponibili; Player-, GM- e Alien- Core più la Galaxy Guide puoi fare praticamente tutto quello che vuoi. Ho masterato diverse oneshot della Society e debbo dire che i giocatori si sono divertiti davvero tanto, il lavoro che hanno fatto sulle 6 classi attualmente disponibili è immenso. Ho provato anche il combattimento "cinematografico" fra astronavi proposto nel GM-Core, usa il subsystem con Victory points, non serve la mappa esagonale è rapido e ben congegnato, comunque dà la possibilità ai PG di gestire i ruoli cambiandoli ogni turno, gli direzionare gli scudi dell'astronave, ed altre meccaniche riprese dalla prima edizione. Personalmente ho riadattato dalla 1e un'avventura breve che avevo scritto come demo da portare a fiere ed eventi, non è stato particolarmente difficile ma tieni presente che tocca riscrivere tutte le statistiche. Il lavoro può valere la candela per una oneshot, ma riscrivere un'avventura o un'intera campagna mi sembra impraticabile. In ultimo tutta la lore di SF1 rimane intatta, io uso benissimo i manuali mondi del patto, spazio vicino e ports of call, quelli rimangono canonici. Altra bella notizia è che tutti i filoni narrativi continuano; i grandi villani galattici rimangono una minaccia e se ne aggiungono dei nuovi, quindi vedrai che uscirà una campagna anche sullo sciame che sarà un seguito alla stupenda Attack of the Swarm, ma nulla vieta di crearti la tua campagna personalizzata. Consiglio finale: prova con il tuo gruppo un paio di avventure brevi della Society, sono molto ben fatte, così prendi confidenza con il sistema; poi dai sfogo alla tua creatività. Buon divertimento!