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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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    Aggiungete al bottino le sette 'bacchette per l'igiene orale' possedute da Mulroht. Le mette nella cassa insieme agli altri oggetti, fingendo che fossero sempre state lì.
  4. 3 points
    Il metagame è, come dice Checco, un fatto inevitabile e, aggiungo io, uno strumento indispensabile. Faccio questa precisazione perché mi sembra che si parli del metagame in generale come di una cosa negativa, mentre in realtà sono solamente alcuni aspetti a esserlo. Venendo appunto a quegli aspetti, o almeno a quelli che hai elencato qua: - Mostri: io uso solo mostri homebrew o reskinnati, quindi il problema non c'è. Non credo ci siano altre soluzioni, dato che due dei miei giocatori sono master in loro campagne e l'MM se lo devono leggere. - Allineamento: è una non-regola pessima, quindi non lo usiamo. In 5e non ha impatto sulle meccaniche, quindi non si può minmaxare. - Background: scegliere il bg più conveniente a livello meccanico è una mossa corretta e che paradossalmente porta ad avere PG più caratterizzati. Ad esempio se voglio giocare un Guerriero dei corpi speciali che sia abile a scassinare ha senso prendere il BG Criminale. Se poi il flavour non ci azzecca, come nell'esempio, basta reskinnare, cambiando nome da Criminale a Forze speciali. - Controllo mentale: i limiti dei poteri di controllo mentale sono specificati chiaramente nei vari incantesimi, quindi mi viene difficile immaginare come si possa fare metagame. In generale, comunque, la soluzione migliore a questi problemi è di giocare con persone che non desiderano crearli... il che si ottiene con una bella discussione in meta prima di iniziare.
  5. 3 points
    Io non capisco tutta questa avversione per il metagame, manco fosse un cancro da estirpare. Non si può evitare di fare metagame. Il semplice tirare i dadi è metagame. Le procedure che applichi per risolvere le situazioni, gli accordi al tavolo tra i partecipanti, insomma tutti i mezzi che impieghi per creare fatti in gioco e portare avanti la narrazione sono tutti metagioco. I problemi nascono se ci si comporta di proposito in modo scorretto. Posso anche restare nel personaggio e preservare questa immedesimazione per tutta la sessione, ma se volessi creare problemi agli altri troverò di sicuro un modo per farlo anche così.
  6. 2 points
    Il lich è sempre stato uno dei mostri più potenti ed iconici di D&D. A livello meccanico purtroppo, la 5e diminuisce la pericolosità media di un mostro singolo affrontato da un gruppo nutrito e vogliamo rimediare a questo difetto. La Acererak's Guide to Lichdom, prendendo spunto dalla Guida di Van Richten ai Lich pubblicata negli anni '90 per AD&D 2E, fornisce un aiuto ai Dungeon Master per fare di un lich un vero antagonista principale degno di ogni campagna. Il volume illustra per prima cosa 40 nuovi tratti da aggiungere al blocco delle statistiche del lich, per rendere ciascuna di queste temibili creature unica e particolare, e passa poi ad illustrare delle tattiche da far utilizzare ai vostri lich. Sono presenti poi 4 esempi di statistiche di lich unici, ognuno creato utilizzando alcuni dei nuovi tratti, assieme a 4 nuovi mostri: 3 di essi sono potenziali alleati e servitori di un lich, mentre il quarto è il Baelnorn, un elfo diventato una forma particolare di lich per proteggere i tesori e le tombe del proprio clan. Concludono il volume 2 mappe da utilizzare come tane di un lich, 5 trappole da inserirvi e 2 nuovi oggetti magici.
  7. 2 points
    Tass Il kender procedette di qualche metro ma con suo enorme disappunto era buio pesto. Tornò trotterellando indietro per appressarsi al gemello che si credeva più intelligente: Raist quel trucchetto che mi avevi fatto sul sasso, quello che gli faceva emanare luce, non è che puoi rifarmelo sull' hoopack ? Mentre attendeva risposta Tika si propose di accompagnarlo e Tass non poté che reagire con un grosso sorriso. Poi, mentre lei non guardava, si rivolse a Caramon salutando mimandosi nell' atto di sistemarsi il cravattino per un'appuntamento galante. Se Raistlin si fosse rifiutato avrebbe acceso lui stesso una torcia prima di tornare nell'avanguardia.
  8. 2 points
    Vassilixia +tutti l'aiuto di Mulroth fu eccezionale per scovare quanto di piu' prezioso vi era tra gli averi dei giganti. Questi sembrano interessanti, li porto ad Alucard esclamo' aggiungendo il mantello agli oggetti di Griselda. Porti tu le due spade e lo scudo? pesano. Scesa dalla torre intercetto' alcune delle frasi degli altri e interveni': non siamo obbligati ad andare tutti a lagocristallo disse avvicinandosi al gruppo. Lancio' un'occhiata in direzione di Dorian che era talmente circondato dagli altri studenti da essere difficoltoso da vedere, e quando intercetto' il suo sguardo gli fece un cenno di saluto e un bel sorriso. Era felice di vedere che lui e Shayla stavano bene. Bisognerebbe riportare queste scorte al borgo e a causa dei puzzi credo sia opportuno che qualcuno di noi li scorti. inoltre gli altri sono ancora li' e bisogna avvisarli di dove stiamo andando. Vassilixia con @GelTheBest e @PietroD Vassilixia e il burattino di @Organo84
  9. 2 points
    Ok, vada per la Seconda Spedizione Monza-Brianza.
  10. 2 points
    Caramon Con una guida che conosceva il luogo e un nano in grado di muoversi meglio di tutti in questi ambienti il guerriero si sentiva al sicuro. Certo questo non li metteva al riparo da minacce 'armate' o chissà quale bestia feroce adatta a vivere in questi cunicoli ma a quello ci avrebbe pensato in un secondo momento. Memore però della pessima sorpresa dei troll camminò sempre armato di scudo e spada, la luce del fratello gli bastava al momento. Non disse nulla ma ogni tanto lo sguardo si posava su Tika, i suoi capelli e anche altro...
  11. 2 points
    Ogni riferimento al DM è puramente casuale 😆 Comunque: qualcuno ha sopravvivenza/seguire tracce? la nebbia non permette di vedere, ma a terra magari si raccolgono indizi. Ed può usare Cercare, magari trovo qualcosa, ma non potrò seguire. Faccio un tentativo, è l'ultima spiaggia per me. La magia non ci ha portato a nulla. Non abbiamo trovato segno di passaggio di nani armati finora. Niente scritte, iscrizioni, geroglifici, avvisi di pagamento.
  12. 2 points
    Byrnjolf Appunto, lo skaldo aveva parlato troppo e lasciato trasparire il possesso di un'arma segreta da parte del gruppo. La notizia sarebbe corsa in lungo e in largo, temeva. Per ora, meglio concentrarsi sul presente. I dubbi del soldato lo fecero innervosire, e non lo nascose. Mi stai dando del bugiardo? Perchè per quanto ne so io invece, uno di voi in questa tenda potrebbe essere una spia della Strega e raccontarle la nostra chiacchierata. Vi sentireste giustamente offesi, per cui non usate insinuazioni così alla leggera: siamo venuti sin qui con intenzioni trasparenti. Eri pronto a prendere tra le tue fila dei volontari per l'arruolamento senza batter ciglio, e invece diventiamo sospetti se proponiamo di colpire il problema al cuore? Da tutta questa storia avete poco da perdere e molto da guadagnare: se avremo successo, la guerra finisce; se falliamo, continuerete la vostra lotta come se niente è cambiato.
  13. 2 points
    Fortunatamente gioco con degli amici che, come me, sono molto appassionati e amano ruolare nel modo migliore possibile. Questo ci ha permesso nel corso del tempo, anche grazie all'esperienza e al voler migliorare nel ruolo, di giocare sempre meglio togliendo quasi del tutto il meta. Es. Se siamo sotto controllo mentale ci opponiamo al resto del party, nel modo più "corretto" possibile. Inoltre cerchiamo di evitare giocate pro conoscendo le debolezze o le resistezne dei mostri, se il pg non lo sa, non lo sa. Inoltre per non limitare il gioco di ruolo abbiamo eliminato gli allineamenti, trovandoli troppo "limitanti". Riguardo ai background solitamente li scegliamo per avere qualcosa di utile ma riusciamo sempre a inquadrarlo nel background del pg e a renderlo sensato. Da master non l'ho mai visto come un problema di metagame, a patto che si argomenti e si contesti nel background generale. Tuttavia non mi pare di usare trucchi o escamotage effettivi, un po di metagame ci scappa sempre e penso sia normale ma cerchiamo comunque di far buon gioco e di rendere ogni sessione una bella esperienza (e poi è figo quando ruoli bene).
  14. 2 points
    Deborah nelle spell ha Identificare ed ha buona intelligenza per valutare.
  15. 2 points
    Nelle settimane successive con l'aiuto della nuova forza lavoro rimettete in sesto l'edificio e riuscite a recuperare dalle zone circostanti, con la forza dove necessario, le provviste e scorte necessarie a mettere in piedi una piccola colonia autosufficiente. Fuer'yon intanto ha addestrato nell'uso basi di lancie e spade tutti i nuovi arrivati e ne ha poi selezionati cinque più dotati degli altri per un addestramento più approfondito. Izzquen riesce a costruire e replicare tre lancia-reti come quelli visti nell'armatura degli gnomi e a predisporli come opere difensive per la struttura. Inoltre i suoi studi sul cristallo gli permettono di usarlo per evocare una trentina tra zombi e scheletri dai resti di vari umanoidi trovati in giro. @Ian Morgenvelt
  16. 2 points
    @Hicks Noi una soluzione pensiamo di averla trovata, secondo me fai pure un avanti veloce con questa considerazione senza stare a fare un post casella per casella.
  17. 2 points
    Alucard Borealis <<Erano quindicimila pezzi d’oro a testa, se non sbaglio. Dubito che zio Oceiros si lascerà l’occasione di far sposare Dorian con Vassilixia: ha sempre amato Acquastrino, la sua casa li...ed il rapporto speciale che aveva con Calixtria. Poi ha fatto nascere lui Vassilixia, no?>> disse facendo spallucce, osservando un attimo Eolion ed il principe. <<Ma se sei innamorato davvero di qualcuno o qualcuna, basterà dirlo allo zio e lascerà perdere, anzi, ti aiuterà in tutto!>> ho l’espressione di qualcuno che crede davvero in quello che diceva. Poi si voltò verso Efraym. <<Ehi! Quello che dici degli eroi forse per lo zio vale, in effetti. Non che gli interessi granché l’opinione altrui o la vita umana in generale, rispetto al “bene di tutti”.>> Poi si voltò verso Vassilixia e Mulroht. <<Se radunate tutto, poi passo ad vedere se c’è qualcosa di magico o meno!>> Tag vari
  18. 2 points
    Ancora meglio, direi che si fa un fast forward finchè non troviamo qualcosa di interessante XD
  19. 2 points
    Flint "Se poi quella strada la esploriamo che fai? Cancelli il segno? E tutte le strade senza segno da qui in avanti le consideriamo esplorate?" bisbiglio' il nano al kender, tentando di adottare comunque un tono da grave rimprovero. Gli avrebbe volentieri dato un colpo di nocche sulla zucca, ma temette che suonando vuota il rimbombo si propagasse troppo. "Segna piuttosto quelle che stiamo esplorando e quella da cui veniamo, altrimenti puo' capitare di ritrovarsi a tornare indietro per la stessa galleria senza riconoscerla. Nei cunicoli le prospettive possono essere molto diverse, nei due sensi di marcia. Poi proseguiamo oltre."
  20. 1 point
    Uno degli utenti della DL, marcoilberto, sta avendo un grande successo sulla DMs Guild e ci presenta il suo ultimo prodotto. Il lich è sempre stato uno dei mostri più potenti ed iconici di D&D. A livello meccanico purtroppo, la 5e diminuisce la pericolosità media di un mostro singolo affrontato da un gruppo nutrito e vogliamo rimediare a questo difetto. La Acererak's Guide to Lichdom, prendendo spunto dalla Guida di Van Richten ai Lich pubblicata negli anni '90 per AD&D 2E, fornisce un aiuto ai Dungeon Master per fare di un lich un vero antagonista principale degno di ogni campagna. Il volume illustra per prima cosa 40 nuovi tratti da aggiungere al blocco delle statistiche del lich, per rendere ciascuna di queste temibili creature unica e particolare, e passa poi ad illustrare delle tattiche da far utilizzare ai vostri lich. Sono presenti poi 4 esempi di statistiche di lich unici, ognuno creato utilizzando alcuni dei nuovi tratti, assieme a 4 nuovi mostri: 3 di essi sono potenziali alleati e servitori di un lich, mentre il quarto è il Baelnorn, un elfo diventato una forma particolare di lich per proteggere i tesori e le tombe del proprio clan. Concludono il volume 2 mappe da utilizzare come tane di un lich, 5 trappole da inserirvi e 2 nuovi oggetti magici. Visualizza articolo completo
  21. 1 point
    Deborah Borealis(Tiefling Burattinaia del Terrore) Madnyss & Sorrow(Burattini) Oneiromanzia... Si fece avanti nel discorso la tiefling. Quando si parlava di magia, il suo campo, effettivamente sapeva mettere da parte ogni tipo di indugio le potesse passare per la mente... Come ogni scuola di magia ha i suoi trucchetti semplici... Ed i suoi incantesimi più spaventosi... Disse senza allargarsi in troppe sfumature vocali. Se questa strega ha intessuto un malocchio simile contro di voi principe, potrei cercare di spezzarlo... Ho una certa bravura nel... Creare e rompere maledizioni... Disse quest'ultima frase con non poco impedimento, nascondendosi subito metà del viso coi suoi capelli corvini come mezzo di autodifesa, la coda che si attorcigliava attorno ad una delle proprie gambe per stringersi su di se... Ma potrebbe non bastare... Se Veldrada non ha delle soluzioni immediate un'altra via... Molto più pericolosa... Potrebbe essere entrare nei vostri sogni... L'occhio color ghiaccio visibile zigzagò in cerca di pareri. "Camminare nei sogni" è uguale ad un viaggio planare... Per un attimo il suo pensiero venne deviato sulla matrigna Celeste, esperta viaggiatrice dei mondi... Con l'unica differenza che quando il sogno termina, ovvero ci si sveglia, il piano collassa. Non serve spiegarvi cosa può capitare a chi è tanto sfortunato da rimanervi dentro in quell'istante... Tuttavia potrebbe essere un modo molto utile per ottenere informazioni o sconfiggere l'incubo... La strega fermò la propria elucubrazione per poi fissare il principe. Deborah Borealis... Lieta... Disse con poca enfasi (e non perché non fosse davvero lieta di conoscerlo). Eff... Immagino che dovremmo proseguire... Disse incrociando la braccia e sorvolando il cielo con gli occhi. Il viaggio a Lagocristallo non la turbava, anzi era un'opportunità per conoscere Veldrada stessa e magari apprendere qualche nozione in più druidica dalla "Druida" di Arth. Astrid e Vassilixia sembravano poco propense a raggiungere la nuova meta, ma soprattutto il commento di Alucard la sorprese. Avrebbe detto qualcosa se non che Luna bacchettò prima di lei il ragazzino... E la cosa non le piacque... Luna, so che non ti piace mia sorella e che Alucard ha detto una cosa poco simpatica... Ma ti chiedo di non usare più quel tono su di lui... Rivolse solennemente alla ninfa, per poi volgersi al fratellino. Tu... Per poi pizzicarlo ad un orecchio e trascinarlo davanti Luna. Chiedi scusa. Ti ricordi cosa dice sempre mamma di quelle regole della sua vecchia compagna di viaggio? Regola numero uno: cercare di evitare di dire cose spiacevoli nei confronti altrui per farseli amici, sempre se non insultati. Regola numero dodici: bisogna conoscere una persona prima di giudicarla. Il viso della strega era tetro e severo... Ed in cuor suo teneva tanto al piccolo fratellino. @Cronos89 @Zellos Vassilixia @shadizar I burattini, dopo una conversazione tra di loro accanto a Vassilixia e Deborah cominciarono ad azzuffarsi creando una nuvoletta di polvere dove ogni tanto un pugnetto, un piedino od una testolina uscivano...
  22. 1 point
    Termina il Concilio e gradualmente i Lords ed i Reggenti abbandonano la sala. Il Governatore e la Ministra escono con voi, il primo parlandovi e mettendovi al corrente dei dettagli del viaggio, oramai prossimo, la seconda tacendo e meramente accompagnandovi. Le spesse mura che vi circondano vi isolano dai festeggiamenti in corso al di fuori, ma del resto, con quanto accaduto questa notte, probabilmente la vostra testa é altrove. A quanto vi attende forse, al lungo e pericoloso viaggio, alla missione che avete accettato di compiere in nome di un dovere ed una responsabilitá che non sapevate di avere. A voi ora prepararvi ed organizzarvi della forma dovuta, mancano solo poche ore alle prime luci dell'alba.
  23. 1 point
    La notte vi avvolge nel suo abbraccio freddo e spettrale. Noterete come il Guerriero pare non avere piú forze, di forma permanente: non è in grado di muoversi, ridotto dal Lupo della Notte ad un burattino che puó solo parlare, vomitando insulti ed oscenitá. La nana riprende i sensi, ma non sará piú quella di prima, menomata ad un’ameba dal colpo alla testa che si rivela profondo. I danni alla calotta cranica ed ahimé al sistema nervoso del cervello sono oramai duraturi: vi osserva, ma pare non capire, restando a fissarvi gorgogliando suoni gutturali che forse vogliono essere parole. Le ferite non sanate, continuano a sanguinare; dovrete trovare presto un modo per fasciarle e apporvi qualche unguento curatore o potrebbero infettarsi. Gretto riesce a chiudere le due ferite del Barbaro, che ora smettono di sanguinare. Attingendo poi ai suoi ultimi poteri per sanare con la Trama divina a sé stesso ed al compagno. La festa distante continua nel suo brusio allegro e concitato, rumori di una celebrazione che a voi giungono flebili ed affievoliti, forse tristi per la distinta realtá in cui vi trovate. Una notte differente per voi questa, la prima dell’anno, e che sembra essere un oscuro presagio di quel che sará.
  24. 1 point
    Gromnir Il guerriero strinse in mano la catena, la pose sul tavolo senza lasciarla. "Questa è la mia arma. Avrebbe fatto strage dei tuoi soldati, se fossimo al servizio della Strega, appena li abbiamo incontrati, perché se fossimo suoi servi non avremmo bisogno di indicazioni per trovarla. Quest'arma potrebbe ancora fare strage di ufficiali, se solo fosse quel che ci interessa, perché ci hai condotto qua senza precauzioni degne, perché i tuoi guerrieri valgono meno di ogni singolo anello di questa catena nel garantire la tua sicurezza. Sono anche pronto a dimostrartelo, guadagnandomi sul campo il rispetto dei tuoi guerrieri ed il tuo, per farti capire quale sia la differenza fra uno solo di noi ed i tuoi soldati, che se non hanno cominciato a radersi da poco é solo perché la madre li ha allattati fino ai trenta." Guardò dritto negli occhi il Capitano. "Non abbiamo intenzione di dare problemi, cercavamo e cerchiamo solo collaborazione. Ma ricorda che non temiamo di affrontare la Strega, quando valuterai le tue chance di averla vinta contro di noi, tu e tutta la tua legione, se vorrai metterti fra noi e la nostra impresa."
  25. 1 point
    In ogni caso, per commerciare ci serve della merce di scambio, quindi approvo l'idea di tornare a Menzoberranzan (magari con qualche mezzo in più) e provare a saccheggiare il recuperabile.
  26. 1 point
    Lainadan Il rouge scosse la testa e poi si mise a ridere allargando le braccia, placate gli animi fratelli, persino io dalle vostre parole avrei potuto travisare. La verita' comandante e' che tutti noi abbiamo sofferto a causa di questa strega, ed e' stata la missione di distruggerla ad averci uniti. Desideriamo sconfiggerla sopra ogni altra cosa ed e' questo a renderci cosi' precipitosi. Tutto cio' che ci serve e' riuscire ad avvicinarla. Ora potete trasportarci anche bendati se temete possiamo essere delle spie ma siamo in gamba e disposti a combattere con voi se ce lo lascerete fare. L'importante e' che ci permettiate di lavorare assieme e che la nostra meta sia la sua postazione e non un avamposto da qualche altra parte. vogliamo arrivare sotto le sue finestre e a quel punto dovete lasciarci liberi di ucciderla.
  27. 1 point
    Diciamo in parte. In realtà sono anche uno di quelli che apprezza le scene con Filippa e Dijkstra (e relative scenette di corrispondenza epistolare) nei libri. Poi vabbé, che Filippa pesa parecchio anche per il suo ruolo nella Loggia è un dato di fatto. A livello di rosse veramente rosse, c'è Corallo (aka Lytta Neyd) del 8° libro (che poi cronologicamente è un prequel) Parentesi su Visenna: appare in fondo al 2° libro e fin qui si sa, ma ha un racconto tutto suo nella raccolta di racconti La Strada senza Ritorno (raccolta che prende il nome dalla storia di 60pag con Visenna, Korin ecc ma per il resto non c'entra nada con la saga)
  28. 1 point
    Strappo un pezzo di stoffa dalla camicia dell'abito, ne faccio due pallottola e le bagno meditabondo nel fondo del boccale Vecchio, tutto a posto lì? chiedo prima di spingere le pallottole contro le ferite. Soffoco a stento un'imprecazione e mi sfogo sollevando e pestando di nuovo il piede contro il petto della mia vittima. Questo è per quell'infame del tuo compare... prima mi buca, poi scappa... e giusto per conferma, ti abbandona... forse infame è troppo poco, vero? Mi guardo attorno alla ricerca di qualcosa utile per legarlo Vecchio hai una corda? Non ho ancora deciso cosa fare di questo porco, ma una corda può sempre tornare utile... lo potremmo legare... o impiccare... Come ti chiami, porco? Rido alla smargiassata appena pronunciata, una minaccia del tutto inutile ma non fuori luogo, tanto più che il compare potrebbe essere in ascolto e decidere di tornare indietro Allora? Chiedo senza guardarlo, gli occhi a seguire il vecchio e le sue mosse. Proprio allora quel particolare in cielo mi colpisce, strano e incomprensibile.
  29. 1 point
    Il Nano inerte al suolo non puó far altro che boccheggiare, ansimando e mormorando parole di pietá miste ad insulti, mostrando rabbia ed al contempo frustrazione. Il Druido fa sue le due asce da guerra che Duerdal ha appena scalciato, allontanandole dalle mani del Guerriero che ora altro non puó fare che osservarle e digrignare i denti nel non poterle afferrare. Vomita insulti e maledizioni di rimando al fare e dire del Barbaro, ma privo delle forze essenziali per muoversi, altro non puó fare. Il Lupo della Notte osserva la sua preda, poggia poi i suoi occhi rossi come la sangue su di te, Druido, e svanisce nelle ombre; filamenti d’oscuritá che vengono assorbiti dalla notte che prima lo aveva partorito. La Nana, ancora priva di sensi e con le mani legate giace inerme sul suolo, respirando debolmente e faticando a riprendersi. Forse il danno subito é permanente. Una profonda ferita presente sulla testa, il sangue oramai raggrumato. Duerdal si toglie le due frecce, le due profonde ferite si aprono maggiormente ed il sangue sgorga piú copioso, ma è un qualcosa che andava fatto. Il Barbaro appare stanco, affaticato oltre che ferito. Del resto anche Gretto non sta meglio, con un profondo taglio che gli apre la schiena da lato a lato. Le ferite vanno curate o peggioreranno. Ed anche Callisto con una macchia di sangue raffermo sul pelo, é ferito e va curato presto. Gretto: Duerdal:
  30. 1 point
    Per un motivo o per un altro io gioco per lo più con persone inesperte (magari hanno iniziato da poco o giocano da anni ma non hanno mai letto i manuali) che devono la loro conoscenza dei mostri all'esperienza sul campo o a videogiochi, libri e/o film, quindi ammetto che di metagame se ne fa poco. In generale parto dall'idea che la conoscenza di capacità speciali dei mostri sia frutto di conoscenze e/o leggende popolari: se lo sai tu come giocatore ne è a conoscenza anche il personaggio; tutti parlano di draghi che sputano fuoco. Però non è detto che le cose funzionino davvero a quel modo: non mi sento in dovere di mantenere i mostri cosi come sono nel manuale; posso apportare qualunque modifica e/o reskinnare.
  31. 1 point
    L'unico problema che ho riscontrato è che giocando per anni allo stesso gioco, alla fine i giocatori arrivano a conoscere le caratteristiche dei mostri molto bene, e quindi si perde la sorpresa e la meraviglia del "chissà cosa fa questa creatura". Ho ovviato a questo modificando i mostri in ogni avventura giocata, in questo modo i giocatori non sanno cosa aspettarsi ed apprezzano di più gli scontri.
  32. 1 point
    Beli Gli elfi parlano in modo strano, come al solito. Terre immortali, minacce misteriose. Stranamente sono interessati alla spada di Merovech, come se riconoscessero un potere in essa che non mi era mai venuto in mente. Sembra che decidono di avvisare Caranthiel di stare attenta, forse sanno qualcosa che non sappiamo. Cosa sono queste minacce lungo la via? Sembrate sapere qualcosa che non ci dite o sbaglio? Chiedo, forse in un tono meno piacevole di quanto non volessi, ma effettivamente questi discorsi di rischi e magie mi fanno preoccupare.
  33. 1 point
    comunque quello sarà l'ultimo a soffrire e soffrirà più di tutti. Lo terrò in vita come mio schiavo. Lo chiamerò Sgorbio e gli farò pulire la mia arma dal sangue degli altri goblin 😂
  34. 1 point
    Arkadius Laforge questa ala del castello dovrebbe portare alla zona dell'ingresso del salone principale, non è scontato che ci sia un collegamento diretto di questo muro perimetrale al solone. Potrebbe esserci qualche passaggio nascosto o finestrella, ma siamo nella parte esterna non interna, forse un ulteriore anticamera come quella che abbiamo trovato prima delle scale. provo ad affacciarmi a qualche feritoia per confermare la mia ipotesi. ad ogni modo è bene perlustrare con attenzione l'area, ti darò una mano Denor, la benedizione di Pelor guiderà la tua ricerca recito una preghiera di guida per il mio compagno
  35. 1 point
    Eoliòn Von Gebsatell (umana silverbrow mezza celestiale) "Derbel è un regnante troppo onorevole e generoso per negativi qualsiasi ricompensa. Sicuramente rispetterà le promesse pecuniarie, mentre per quelle dello sposalizio staremo a vedere. Dipende anche se Vassilixia voglia imputarsi nel rivendicare la mano di Dorian e se anche a lui stia bene. Comunque è una faccenda che andrà trattata a Corte, non qui e non ora. Ci aspetta prima di tutto un viaggio fino a Frondargentea e poi chissà che altro prima di poter fare ritorno a Firedrakes o Covo del Terrasque." disse un risposta a Luna ed in presenza di quasi tutti gli altri. @Cronos89 "Accidenti, salteremo un sacco di lezioni all'Istituto. Dite che la cosa non sarà un problema dato che stiamo facendo un apprendistato intensivo sul campo per quanto riguarda almeno gli allenamenti nel combattimento?." disse rivolgendo i infine alla professoressa MdC. "Damien, Malik mi sono preoccupata molto per voi. Non dovreste richiare così imprudentemente la vita. Mi avete fatto davvero spaventare, accidenti a voi. La prossima volta guardia alzata e colpite solo se siete sicuri di non esporvi ad una controffensiva." aggiunse poi in tono accorato e gentile mentre osservava lo stato pessimo in cui versavano e cercando subito di rialzare Damien quando aveva avuto quel mancamento. Rasserenandosi poi mentre venivano curati dagli altri; lei aveva utilizzato, invano, le sue uniche risorse curative sul quel ragazzo morto nel crollo della sua abitazione e ciò non diminuì il senso di colpa per quel fallimento e nemmeno per non aver nulla con cui poter curare i suoi due più cari amici. @AndRe89 @Redik
  36. 1 point
    Accontentato! Li trovi tutti qui.
  37. 1 point
    Torgal E' da prima che cerco tracce, ma non mi pare di trovare niente...questa dannata nebbia mi farà impazzire! Dico uscendo e mettendomi a cercare tracce di passaggio nei dintorni, borbottando tra me e me improperi su quanto odio la nebbia, e soprattutto le nebbie magiche, se lo sono.
  38. 1 point
    Articolo di J.R. Zambrano del 30 Dicembre 2019 In una recente intervista con CNet, le tre teste dell'Idra di Critical Role: Marisha Ray, Direttrice Creativa, Matt Mercer, Responsabile Creativo in Capo e Travis Willingham, CEO, hanno raccontato lo strano percorso che ha portato questi doppiatori dall'essere le voci di famosi personaggi di anime e videogames all'essere le voci di amatissimi personaggi di partite di D&D in live streaming. Sono stati una serie di colpi di scena che li hanno portati dal giocare partite casalinghe messe sul web tramite Geek and Sundry all'essere i responsabili di una compagnia di produzione in procinto di creare due stagioni di una serie animata per Amazon. Ecco le loro impressioni su ciò che li ha portati fino a quel punto. Nel video sono saltati fuori alcuni aspetti interessanti. Personalmente, ritengo si abbia la sensazione di quanto siano fortunati ad avere Marisha Ray come direttrice creativa, per tutto il tempo dell'intervista tiene il gruppo con i piedi per terra, stempera le aspettative ricordando che serve un sacco di lavoro per tenere la macchina di Critical Role in funzione. CR sarebbe la stessa cosa senza Ray? Quasi certamente no. Quando parla della necessità di vari punti di accesso per rimanere aggiornati su una storia lunga centinaia di ore, un'impresa scoraggiante per chiunque non abbia il tempo di stare a guardarsi 3-4 ore di video, si cominciano a vedere le strane considerazioni che sono emerse come risultato dell'arrivo di questo nuovo genere di intrattenimento. Matt Mercer pone l'attenzione su una grossa parte di ciò che fa funzionare Critical Role e alcuni degli altri show di Actual Play; lo spettatore non sta guardando uno show di 3 o 4 ore, ma piuttosto ha la sensazione di essere in mezzo a degli amici che stanno giocando a D&D. Naturalmente serve il coinvolgimento attivo di tutto il cast per creare quel tipo di ambiente. Willingham parla del bisogno di rimanere sempre coinvolti, anche quando i loro personaggi non stanno avendo il loro momento al centro della scena, per aiutare a mantenere nello spettatore quella sensazione di "stare insieme a persone che conosci", e i risultati confermano la cosa. Prendiamo spunto dalle persone che guardiamo, ecco perché le sitcom usano le risate finte o perché una musica drammatica ci aiuta a coinvolgere durante un momento emozionante e perché le reazioni dei giocatori al centro e fuori da una scena sono importanti. Il fatto che siano doppiatori professionisti li aiuta a raggiungere in fretta quell'obbiettivo. Ma non c'è nulla che possa sostituire la spontaneità. Gli spettatori si accorgono di quando qualcuno si sta divertendo per davvero, è quello il motivo per cui guardano lo show. Per parafrasare Marisha Ray: in questo momento c'è un sacco di eccitazione e divertimento, e tutti sono dell'umore giusto per ascoltare una bella e lunga storia. Ora parliamo di voi: guardate/ascoltate qualche show di GdR? Se sì cosa vi attira della cosa? Cosa vi fa continuare a seguirlo? Quali sono i vostri preferiti? Fatecelo sapere nei commenti! Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/critical-role-on-a-new-genre-of-tv-dungeons-dragons.html
  39. 1 point
    Aubentag 33 Sigmarzeit 2512 i.c. - Tramonto [uggioso] "Con calma, Skaldo" disse il soldato "sei un fiume di parole" "Siete arrivati qui dicendo di voler combattere la strega. Ora da quanto capisco voi la conoscete e dite di avere un'arma e che volete un lasciapassare e informazioni" "Ma io non so nulla di voi: pensavo voleste arruolarvi. Scopro invece che altro avete in mente. Per quanto ne so voi potreste anche essere emissari della strega" disse senza staccare gli occhi dei compagni
  40. 1 point
    Efraym Al Rasul Matrimoni in cambio di omicidi... Ah! Basta Ef devi essere forte! F-O-R-T-E! Dai dai che ce la fai! non c'erano parole per descrivere quello che Ef sentiva in quel momento. Ascoltò Alcuard con interesse e sorrise Deve essere un uomo interessante! Mi piacerebbe conoscerlo un giorno... la testa era del tutto in pappa, gli occhi erano gonfi e le sua voce tremante. @Zellos Magari un giorno... lo incontreremo! Fece qualche passo verso il mucchio di tesori che Vassi e Murloht stavano radunando, i suoi sensi si fecero più fiochi e cadde a terra mentre barcollava, la stanchezza, la ferita, e il dolore gli stavano tirando brutti scherzi. La sua vista era annebbiata dalle lacrime che cercava di trattenere e il suo naso era pieno di muco. Le parole degli altri erano come cotonate, e a stento riusciva a sentire i polpastrelli delle dita toccarsi, vicendevolmente. Avete trovato qualcosa di... prezioso? chiese con voce nasale a Vassi e Murloht, i quali erano stati, per la maggior parte del combattimento, i suoi due compagni. @PietroD @shadizar diede una pacca sulla spalla a Vassi Ma è bellissimo! Avete trovato un sacco di tesori! le parole suonavano sincere, ma qualcosa nella faccia di Efraym rivelava una recondito nucleo di apatia e pentimento. Guarda questo burattino! Non è bellissimo? disse accennando una risata prendendo in mano il burattino di legno che era stato trovato. Guardò gli altri due modificando la voce, la quale rimase nasale, mosse il burattino su e giù Allora? Non pensate che io sia bellissimo? soffocò una breve e acuta risata AhIh! E da quello che dicono andremo anche a Lagocristallo ora! Così finalmente vedrò quel meraviglioso specchio di acqua... non vedo l'ora!
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    DM X i curatori La necessità di rimettere in sesto buona parte del gruppo diede tutto il tempo necessario a Deborah di raggiungere sua nonna. Inizialmente spaventata dal veder tornare la sola nipote, Mamma di Celeste fu molto contenta di sapere che tutti stavano bene e il principe era in salvo Siete stati incredibili! disse alla nipote, per poi ripetersi quando ella fece il proprio arrivo alla Torre del Fato, accompagnata dai prigionieri. La vista dei giganti, seppur sinistra, fu accolta con grosso sollievo da coloro che erano stati in loro pugno fino a poco prima, ora di nuovo liberi per mano di quegli eroi giunti dall'Istituto. L'abbraccio tra Dorian ed Eoliòn fu sentito: i due, cresciuti assieme a palazzo, erano uniti da un legame forte (ma non alla maniera dei Draconis) e la mezza-celestiale percepì lo stato di decadimento fisico del cugino, che andava oltre le ferite subite. Tuttavia egli rifiutò di farsi sostenere dalla parente, preferendo interporsi ai suoi soccorritori sorreggendosi sulle sue gambe. Shayla lanciò un breve grido quando, con uno schiocco, la magia curativa di Angelica le riposizionò correttamente la spalla, la madre che non trattenne delle lacrime di gioia nel poter riabbracciare i figli. Quando Angelica portò il suo potere a lenire le contusioni ricevute e Shaun fece per inginocchiarsi per ringraziare il reale, Dorian scattò in avanti No, per favore! disse poggiando le sue mani per le sue spalle Non sopporto gli inchini altrui... e non posso accettare ringraziamenti quando siete voi ad avermi salvato la vita il Von Gebsatell osservò brevemente Angelica, prima di sbattere le palpebre e scuotere la testa, come in preda a una forte emicrania Inoltre mio padre è il principe, quanto a me vorrei che mi chiamaste semplicemente Dorian l'erede al trono di Glantria sembrava una persona che badasse poco alle convenzioni, sebbene non mancò di inginocchiarsi a fatica quando Luna si presentò Incantato disse per poi effettuare un baciamano in cui le sue labbra non toccarono la pelle della nativa di Lagocristallo Possa questa giornata essere un memento all'alleanza che lega i nostri popoli. Non furono poche le domande rivolte al futuro principe circa la sua sparizione, senza contare quelle che furono rivolte a Shayla circa l'assalto dei giganti Posso immaginare la vostra curiosità rispose stancamente il principe passandosi una mano sulla fronte. Quando Alucard gli fece notare la necessità di riposarsi, egli sospirò Vorrei fosse così facile, davvero. Quanti sono... quattro giorni che sono partito, giusto? In questo caso sono cinque i giorni che i miei sogni sono funestati da incubi che mi impediscono di riposare. Immagino di far spavento... ma credo sia giusto partire dal principio. Il Von Gebsatell quindi passò ad illustrare la sua storia Cinque giorni fa sono stato contattato in sogno da una donna. Ella si chiama Zaleria, una fattucchiera di Frondargentea, che mi ha contattato... per chiedermi di sposarla Dorian scosse la testa Più che chiedermi, direi ricattarmi... ella infatti ha chiesto ciò a me come riscatto per liberare una mia amica, Ciradyl Glynrora il nome era familiare anche ai meno esperti di politica, ella era infatti la seconda figlia del Signore delle Fronde di Frondargentea Non so perchè giungere a tanto, ma il fatto che il regno degli elfi abbia trincerato i propri confini per evitare che Ciradyl potesse essere portata fuori dal loro territorio mi confermò che tale rapimento doveva essere avvenuto Dorian strinse i pugni Per questo ho deciso di partire per raggiungere Zaleria e darle la mia risposta sulla sua offerta di matrimonio combinato: il mio spadone... conficcato nel suo petto. Dorian quindi proseguì Non so se e come Zaleria abbia calcolato i tempi, ma diversi fattori mi hanno impedito di rivolgermi ad altri aiuti: mia zia Chandra è ad Arcoria, il sacerdote Oceiros nel Katai... anche se mia madre fosse stata presente, da che ho memoria ella odia le elfe con tutto il suo cuore e non avrebbe sollevato un dito per aiutare Ciradyl l'erede al trono fece una smorfia, sopraffatto dalla stanchezza Sono quindi partito da solo, anche se devo ammettere che quando sono passato da Covo del Tarrasque sono stato tentato dall'idea di fermarmi a chiedervi aiuto. Ma non credo che sarei un buon sovrano se in futuro continuassi a chiedere ad altri di rischiare la vita per me, motivo per il quale ho proseguito fino al Borgo di Foglia NuovaTM (dove spira il vento di nuove avventure) e vi presi alloggio ieri sera. A quel punto fu Shayla a proseguire Io e Azalia eravamo giunte in città con diversi altri della corte, per aiutare gli abitanti dopo che avevamo saputo che una strega si era installata nella Torre del Fato. Veldrada temeva che avrebbe potuto minacciare per primi i più deboli e non si è sbagliata... però i giganti sono stati più veloci di quanto temessimo la rossa tremò al ricordo. Quando i giganti attaccarono credo lanciarono dei massi disse Dorian So solo che mentre stavo cercando disperatamente di dormire, la struttura ha ceduto e mi sono trovato seppellito sotto le macerie. Quando sono riuscito a riemergere i giganti avevano portato distruzione ovunque e rapito diversi membri del regno di vostra madre disse il figlio del principe Derbel a Luna Ero l'unico in grado di poter tentare un salvataggio, per quanto disperato, e per questo ho abbandonato la mia missione per inseguire quelle creature il diciassettenne prese un profondo respiro Durante il percorso incontrai un gigante che si era attardato per orinare su un albero e gongolare con alcuni prigionieri su come si sarebbero trastullati con.... Dorian lasciò la frase in sospeso, Shayla che rabbrividì Non credo di essere stato molto regale da quel momento in poi il giovane uomo rimase in silenzio. Fu quindi Shayla a prendere la parola Si è proposto in cambio di tutti noi prigionieri disse E poi li ha attaccati. Io sono rimasta per cercare di tenerlo in piedi e dare più tempo possibile agli altri... avevo però già usato il mio potere al villaggio durante il primo scontro ammise afflitta. Dorian si rivolse a Shaun e Angelica Vostra madre è stata un'eroina e a lei come a voi debbo la mia vita. Se vi sarà modo di ricambiarlo, lo farò disse. Il suo tono si fece più serio nei confronti di Efraym Posso supporre non immaginassi le nefandezze che queste creature volevano compiere. Per quanto mi riguarda hanno meritato ogni colpo di stocco, falchion o incantesimo che abbiate scagliato loro contro Dorian non parve scandalizzato dalla brutalità di Astrid, che raccolse un mezzo sorriso da parte del Von Gebsatell Puoi seppellirli disse al lucertoloide Se lo ritieni opportuno, ma potresti ottenere risultati più rapidi dandogli fuoco. Immagino abbiate molte domande e vi risponderò ad esse. Allo stesso modo immagino mio padre vi abbia promesso di pagarvi con un mucchio di soldi. Onorerò ogni sua promessa, ma vorrei sapere i termini dell'accordo... e di quanto ha danneggiato le casse del regno chiese intimorito vedendo il notevole numero di soccorritori Perchè a questo scopo vi dovrei chiedere di tardare il mio ritorno a palazzo. Il che mi riporta alla questione principale disse Dorian, coprendosi la bocca mentre sbadigliava Avrei bisogno di parlare con una delle poche persone che qui a Glantria potrebbe avere il potere di ridarmi il sonno Dorian si rivolse a Luna Vostra madre, la Dama del Lago Veldrada. Potreste accompagnarmi da lei, a Lagocristallo? lo sguardo stanco di Dorian cercò quello degli altri viaggiatori. Un tonfo accompagnò la caduta del pesante baule nella cima della Torre del Fato, sul cui scranno rotto si ergeva un Mulroht in piena ricerca di preziosi. Come la più avida delle dragonesse (in fondo, lo era in buona parte) anche Vassilixia aveva iniziato una metodica ricerca di tutti gli orpelli possibili nei corpi dei nemici. Il fatto che tra di essi vi fossero dei giganti, le cue borse erano celebri per essere piene di beni, rafforzarono lo spirito di tombaroli dei due, a beneficio del resto del gruppo che si trovò a mettere mano a diversi oggetti. Oltre ad essi, l'interno della Torre si scoprì essere il deposito di granaglie, sacchi di mais e frumento e frutta di stagione. Essi, uniti al recinto di bovini, ovini e suini che era stato costruito rozzamente al margine nord dell'ampia radura, sarebbero stati sufficienti a sfamare un grosso villaggio per tutto l'inverno e gran parte della primavera. Unica vittima trovata fu un agnello fulminato, il cui cadavere emanava un invitante odore di arrosticini. Loot recuperato (da spartire tramite il topic di servizio 1) X tutti
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    Shaun Draconis Se qualcuno, a parte Luna stessa, avesse potuto vedere il volto di Shaun, in quel preciso momento, avrebbe fatto parecchia fatica a distinguerlo, come colorito, dalla sua famosa chioma leonina. Stava per risponderle alla Shaun, con uno dei suoi celebri "Ma in che senso?" oppure un più generico ma sempreverde "Perché?", però, poi, un Planetar nella sua testa gli suggerì qualcosa di meno totalmente controproducente (beh, almeno un minimo): A Luna, in Silvano L'aveva detto davvero?
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    Shaun Draconis "Sì. Sì, credo che tu abbia ragione. Grazie, Luna", disse Shaun alla Ninfa, cercando di riprendere il suo solito sorriso, all'allontanarsi di lei. Ma era in ritardo, come al solito. Il ragazzo guardò di nuovo la sorella, ma Vassilixia sembrava lontana. O distratta. O arrabbiata. O tutte e tre le cose assieme. Shaun era Shaun, però. Ed il momento era, finalmente, troppo bello, perché continuasse ad arrovellarsi. O a fare cose comprensibilmente equilibrate. Quindi ebbe la geniale idea di tornare accanto a Luna e, nelle più inopportuna innocenza, le strinse la mano, con dolcezza: "Non hai idea di cosa hai fatto per me, prima. Essere lì in mezzo, tra quel bestione e mia madre... era dove dovevo essere. Dove volevo essere. Grazie, davvero".
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    Bei ricordi. Lo conobbi dopo D&D ma fu il primo sistema a cui giocai veramente con un gruppo, durante una mitica estate al mare, master mia sorella. Andavo alle medie, credo, e ci divertimmo molto con l'avventura del castello. Anche per via dello specchio magico a cui dovevi chiedere le cose in rima e alle formule magiche in latinorum che ti dovevi ricordare perché facessero effetto. Altro che Harry Potter! E poi avevo un nano che si chiamava Devastator! Un grosso Salander Mutander all'iniziativa.
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    Ho delle reazioni miste sulla saga, che aspettavo con ansia, anche se alcune modifiche mi avevano un po' rovinato il pathos. Intanto concordo che inserire attori di altre razze per il gusto di farlo è sbagliato, e che anche a me ammazza la sospensione dell'incredulità (le ninfe di Brokilon e l'elfo che aiuta Ciri di colore...🙄). Ammetto comunque che nell'economia della storia è un problema tutto sommato secondario. Tra l'altro, non credo che in molti capiscano quale sia il vero problema dietro a questo atteggiamento: non è una questione di "rappresentanza" (perché dovrebbe esserci? c'erano forse attori cinesi o samoani in Black Panther? ovviamente no). Il problema è di egocentrismo culturale. Perché per gli americani TUTTO IL MONDO SONO GLI USA, e quindi anche tutte le serie prodotte negli USA, dovunque, in qualunque epoca ed universo siano ambientate, devono avere una percentuale di popolazione simile agli USA...😑 Problema che si ripropone anche con due personaggi importanti, ma qui sono più combattuto. Se è vero che Yennefer è l'anglo-indiana Anya Chalotra, e Triss l'inglese di razza mista Anna Shaffer, e che sono due cambiamenti mica da poco (preciso tuttavia che anche se Triss non é, come si pensa dal videogioco, rossa, è comunque CASTANA CHIARA, e che il colore dei suoi capelli viene rimarcato spesso come elemento particolare di attrattiva), non riesco ad essere del tutto critico perché sono davvero molto brave, e recitano bene, cogliendo l'essenza dei personaggi. Nel caso di Yennefer, però, permettetemi di essere superficiale, e di dire che non è abbastanza f***. E' vero che pure nei libri viene descritta come molto bella, ma di una bellezza particolare, e non immediata, però, insomma...non ce lo vedo ogni uomo del mondo a cadere ai suoi piedi come sembra accadere Concordo che lo spoiler sul suo passato, peraltro nei libri a malapena accennato, da un lato ce la fa comprendere meglio, dall'altro...boh, rovina un po' l'aura di mistero, la forza della rivelazione In generale, la serie, anche se molto ben fatta, ben scritta e ben recitata, soffre tre problemi essenziali. 1. Il budget basso (effetti speciali col compitino, poche comparse, se uno è appena smaliziato lo capisce subito) 2. Gli episodi sono lunghi e tutto sommato lenti (a volte sembra una serie anni '90; non per forza un male, ma non è quella la "promessa" allo spettatore) perché vogliono presentare il mondo ed i personaggi. Il che è comprensibile ed utile, ma si intreccia con 3. I salti temporali, tra l'altro NECESSARI, e che permettono di rappresentare i vari racconti sullo strigo in parallelo ai flashback, prima dell'inizio della trama vera e propria, possono confondere gli spettatori che non hanno letto i libri (anzi, li confondono di sicuro, anche se magari uno, dopo averlo capito, pensa di star vedendo una cosa molto "smart") Quindi, alla fine della stagione 1, tutto è pronto per partire con i veri fuochi d'artificio. Inoltre, è stata fatta una scelta controcorrente, paziente, e lungimirante, nel DOVER spiegare le cose alla gente, a differenza di altri prodotti, dove magari tutto è buttato lì di corsa. MA queste scelte comprensibili e mature rischiano un po' di annoiare lo spettatore casuale. Onestamente, a me la serie è piaciuta, ma se non avessi già conosciuto i libri, forse l'avrei trovata dispersiva. E' difficile essere del tutto coinvolti in queste storie che paiono slegate. Per meglio dire, è stato un modo intelligente di risolvere un problema non banale. Ma temo sia andato a scapito della fruibilità immediata per il grande pubblico. Mi auguro che il pubblico, che sembra aver apprezzato, non soffra questo problema, così potremo gustarci anche le prossime stagioni, che saranno molto più coese come storia, e spettacolari. Penso che con tre-quattro stagioni di dieci episodi da un'ora si riesca a rendere giustizia alla storia. Forse un altro elemento di debolezza è l'essere venuta "dopo Game of Thrones". Perché il grosso merito di GOT è aver eliminato l'immagine edulcorata e cinguettante del fantasy con fate e cavalieri, ed aver introdotto un mondo crudo, realistico, dalla moralità grigia. Witcher fa la stessa cosa. I romanzi sono usciti nello stesso periodo, anzi sono iniziati un po' prima. Ma la serie è uscita dopo. Quindi la carica di "novità rivoluzionaria" si sente meno A margine: non ero convinto su Cavill all'inizio, ma mi ero ricreduto già dal trailer, è fenomenale. L'attrice che fa Ciri è praticamente perfetta, avrà una grande carriera in futuro. Mi piace, da fan del fantasy, che ci sia in giro una serie con ambientazione High magic, nel senso che i maghi fanno cose molto "alla D&D" A me Toss a Coin to Your Witcher fomenta tantissimo
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    buongiorno a tutti, scusate la latitanza sul topic di servizio proviamo a chiudere il tutto ed a partire. eventuali dettagli possiamo aggiustarli in corsa. Direi che Barbarozzo e Witcherazzo ce li abbiamo completi soprattutto dal punto di vista di caratterizzazione e BG, ora chiudiamo anche la parte relativa al warlock @Crees Ho da proporvi un allaccio con tutti sul BG di gruppo, avevo scritto che vi conoscete da circa un anno, questo lavoro era una sorta di scorta e supporto per andare a recuperare una reliquia per un alchimista. Nelle cripte non tutto è andato per il verso giusto, il buon Videmir ( @Voignar ) ci ha lasciato le penne, o quasi. L'alchimista che era con voi ha dato un intruglio non proprio stabile (la prova delle erbe) al vostro compagno, che dopo qualche ora si è ripreso, ma non è più stato lo stesso. Il composto che però sulle prima sembrava non funzionare ed anzi mi ha lascito in uno stato di morte apparente; quando mi sono svegliato, avevo i capelli imbiancati ed ero pallido come un cencio. Avete indagato un po sulla questione, anche ritornando dall'alchimista nelle settimane successive, ma non avete capito cosa è successo. Lo stesso Alchimista dice che ha provato lo stesso composto anche su altre cavie ma nessuno ha avuto la stessa reazione di Videmir. Potete approfondire qui sul topic eventuali altri particolari e se volete possiamo integrare. difetto: se c'è qualcosa di valore, valuti sempre la possibilità di prenderlo. Aggancio criminale: hai un aggancio in città come ricettatore, visto che state insieme da molti mesi tutto il gruppo potrà usufruirne. Potete vendere e comprare merce di varia natura e magari recuperare qualche quest.
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    Efraym Al Rasul Lo scontro era finito. Dalla camicia di Ef scorreva un leggero filo di sangue, e tra i bottoni si poteva notare un livido viola sul torace. Durante l'ultimo attacco Ef aveva perso se stesso, e la sua furia si consumò in un ultimo e assordante ruggito al cielo quando la strega, straziata, cadde a terra. Schraaaaaaaar! Il sudore lo risvegliò scorrendo sul suo volto. Il tempo tornò a scorrere placidamente, e i volti dei suoi compagni si fecero nitidi attorno a lui... Malik... sussurrò andando incontro a suo fratello e stringendolo in un abbraccio. @Redik Durante lo scontro io... sussurrò stringendo il corpo dolorante del fratello Ho avuto così tanta paura... pensò tentando di non scoppiare in lacrime. Poi quando fu certo di non piangere guardò Malik Non puoi andartene... per due motivi! Uno! Devi governare la Savana, quelle terre non si meritano me come sovrano... respirò profondamente E poi non puoi lasciare vuoti i primi due posti sul podio di più dotato del gruppo... a chi andrebbero senza di te? sorrise e arruffò la cresta di Malik, prima di scollarglisi di dosso. Diede finalmente un minimo di attenzione anche al principe, il quale aveva (per il momento) blaterato qualcosa sull'irruenza e sui sogni. Ok bellimbusto... ora non riesco a parlarti... dopo aver lasciato Malik un nodo aveva fermato la gola di Efraym e non sembrava voler lasciare andare alcuna parola. Le mie... mani... il dorso delle sue mani erano sporche di sangue, e le punte delle dita sembravano coltelli. Si avvicinò ai cadaveri e guardò uno a uno i morti. Una lacrima scese sulla sua guancia, ma lui la raccolse e la gettò via. Come... tentò di dire Come mai credete che li abbiano presi... cercava con tutto se stesso di trattenere i singhiozzi dando le spalle al resto del gruppo per nascondere i suoi occhi gonfi. Normalmente non lo avrebbe mai fatto, non si vergognava di piangere Se mi vedono piangere per loro mi giudicheranno male... Ef sii forte! Sii come loro... sii come... non piangere divenne più difficile. Come mai credete che abbiano fatto degli ostaggi? Volevano oro... o magari portarvi da qualche... parte? volse lo sguardo verso il principe Mi presento principe, sono Efraym Al Rasul, della Savana... non te lo volevo chiedere, ma mi sembri molto disponibile quindi... lo aveva visto augurare la morte a quei giganti, ma ora tra Dorian, Efraym e i suoi incubi non c'era differenza Credi che potremmo fare qualcosa per loro? Seppelliamoli! E poi mi piacerebbe conoscere da dove venivano... questi giganti... se avevano una casa o... una famiglia... a voi no? Cosa faremo adesso? Chissà qual'era il cibo preferito di quella gigante che io ho ucciso...
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    Mi hanno regalato un fascicoletto (un'anteprima?) Al Lucca comics. Veramente interessante. Non sapevo stessero facendo il Kickstarter. Quasi quasi...
  50. 1 point
    Erenfel Ignoralo, e tieni gli occhi aperti borbotto seccato, senza specificare a chi dei due mi sto riferendo. Quindi mi avvio dietro allo gnomo, confidando che sia uno scalatore migliore di me
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