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Organo84

Circolo degli Antichi
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    Maestro
  • Compleanno 08/04/1999

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  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Forlì-Cesena
  • GdR preferiti
    D&D 3.5, poi anche altro...
  • Occupazione
    Lavoratore!
  • Interessi
    Molti, ma non ho sbatta di scriverli qui. Piuttosto chiedete...
  • Biografia
    Uhm... Non sono normale... *ottimo riussanto*

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  1. Celeste(Umana Elocatrice) Eroe, dopo le parole di Tonum, stava per aprire bocca, finché Seline non si avvicinò a lei ed a Tonum. Gli occhi dell'elocatrice erano chiaramente aggrottati per la rabbia, nel mentre erano completamente illuminati sembrando incandescenti. Doveva essere solo noi due... Cosa vuole? Ehy! Non fare nulla di avventato. Ti sto lasciando parlare con lui. Inoltre avevi detto che... Se è lei che si avvicina a ME cambia tutto... Chi è tra le due, anzi sai cosa non mi interessa... Non dire nulla! L'albina ascoltò parlare, rilassandosi quando l'abissale espresse la sua volontà di rimanere accanto e lei... Per poi esplodere quando insultò il suo adorato chierico. Ma come ti permetti! Come osi giudicarlo, brut... Improvvisamente il volto della ragazza si voltò di scatto di 90° gradi a sinistra... Come se avesse appena preso uno schiaffo sul volto... Gli occhi lampeggiarono per poi spegnersi... Eh, eh eh... Scherzavo... Lei scherzava... Noi scherzavamo... Eh eh eh... Cara che ne dici se ne parliamo un'altra volta? Ti spiegherò tutto, ma ora potresti lasciarmi qualche minuto con lui? Ti prego... Aspettò che la stregona se ne andò per poi guardare il chierico delle tempeste... Allontaniamoci per un attimo... Tonum Celeste, la quale era già passata in giro a fare acquisti, si ritrovò poi a consegnare un oggetto a Clint. Una bacchetta. Eh... Ehy... Prendi questa... Quando l'ho vista ho pensato che avrebbe potuto aiutare tutti contro il freddo... Inoltre... So che tu sei ferrato con questo genere di oggetti... A differenza mia... Disse accennando un sorriso... Durante il pasto l'elocatrice assunse un aria sbigottita da quello che le era stato appena sussurrato dall'abissale... Seline Celeste era al fuoco ad aspettare, fissando lo scorrere del tempo col proprio orologio... E donano qualche sguardo su quel pericoloso cristallo arcobaleno... Nella mente della giovane vi erano una marea di pensieri al momento... Le due stavano discutendo su come prepararsi al meglio per la battaglia... Parlano su chi sarebbe stato meglio fare affidamento, su chi stare vicino... Come proteggere al meglio i suoi compagni... Se usare infragere il limite del proprio corpo oppure no, nel caso fosse andato male qualcosa... Fu allora che Anzalisivar chiamò il gruppo... Ciò che le venne spiegato... I termini soprattutto, facevano intendere che per la Regina del Gelo ed idue draghi al suo servizio, conquistare il Nord si trattò semplicemente di un gioco. Celeste strinse i pugni, fino a che... Il discorso non cadde su Bjorn. Osservò basita sia Anzalisivar che Harvard quando esplicarono i motivi che muovevano la Regina... Non solo Harvard era il padre di Bjorn... Celeste sapeva che il padre lo aveva abbandonato... E per un momento le venne d'istinto dire qualcosa... Qualcosa contro quella figura... No! Eppure si trattenne... O meglio venne trattenuta. Giustamente la ragazza dal sangue nero era tra l'amore e le premure dei suoi genitori... Parlare di ciò, forse, sarebbe stato solo fare una cosa senza giudizio. Quando i suoi compagni cominciarono a discutere delle strategie da attuare, delle precauzioni da prendere, ascoltò e basta. Avrebbe messo la sua spada al servizio del Nord. Non le importava il come... I suoi pensieri erano rivolti unicamente all'esito. Non possiamo fallire... X Dm @Ghal Maraz
  2. Sul ciglio della strada (Mathias) Fuggire dalla legge era diventato sempre più difficile. Non solo perché era una lotta estenuante contro le forze di polizia che ormai avevano iniziato a perlustrare le zone più inospitali della città, ma anche perché aveva costretto Elisabeth e Violette a recarsi nelle zone più miserabili e malfamate di Berlino... Una notte udirono rumori spari, sferragliamenti e grida preoccupanti... Le due si nascosero, ma nel punto sbagliato... Un uomo le trovò ed armato si fece avanti a loro puntandole addosso l'arma da fuoco... Violette era nascosta dietro Elisabeth... Quando l'uomo si avvicinò troppo alle due, l'androide ebbe uno scatto di coraggio, misto a protezione materna e molta paura, ingaggiando l'uomo cercando di disarmarlo... Ma non era un androide progettato per combattere... Un colpo partì passando da parte a parte la domestica, la quale non ne subì conseguenze poiché il proiettile non colpì fortunatamente meccanismi vitali per lei... Però ferì alla gamba la piccola Violette... Fu allora che un secondo uomo sparò alle spalle del primo uccidendolo... Attonite da tale scena le due si abbracciarono... Ti prego... Non farci del male... Ti scongiuro... L' uomo sorrise per poi prendere per i piedi il cadavere del mafioso e, senza dire alcunché, andarsene... Le due ricorderanno l'uomo come un salvatore... Ma anche come qualcuno di estremamente pericoloso... Elisabeth, nel suo programma da domestica aveva in memoria procedure di medicina di base ed avanzate che furono essenziali per rimuovere il proiettile e rimettere in piedi Violette... Allo stesso modo sapeva come armeggiare in materia di meccanica per riparare se stessa ed evitare bruschi cali di fluidi che l'avrebbero potuta danneggiare. (Ho variato un po'. In questo caso valorizzo i programmi di medicina e meccanica sugli androidi)
  3. Sì esattamente. Impietosamento migliorato nel primo caso e nel secondo razziare nella pattumiera migliorato?
  4. Sul ciglio della strada (Mathias) Fuggire dalla legge era diventato sempre più difficile. Non solo perché era una lotta estenuante contro le forze di polizia che ormai avevano iniziato a perlustrare le zone più inospitali della città, ma anche perché aveva costretto Elisabeth e Violette a recarsi nelle zone più miserabili e malfamate di Berlino... Una notte udirono rumori spari, sferragliamenti e grida preoccupanti... Le due si nascosero, ma nel punto sbagliato... Un uomo le trovò ed armato si fece avanti a loro puntandogli addosso l'arma da fuoco... Elisabeth teneva stretta Violette, abbracciate, nel mentre le due erano in preda al panico rannicchiate in un cuniccolo... Fu allora che un secondo uomo sparò alle spalle del primo uccidendolo... Ti prego... Non farci del male... L' uomo sorrise per poi prendere per i piedi il cadavere del mafioso e, senza dire alcunché, andarsene... Le due ricorderanno l'uomo come un salvatore... Ma anche come qualcuno di estremamente pericoloso... Amicizia nella discarica (Grendel) Ben presto le due furono costrette a trovarsi a dover cercare di che sopravvivere nelle discariche. E se da un lato poteva essere considerato disgustoso dall'altro si rivelò una salvezza inaudita. Fu proprio durante una visita ad una discarica di rottami per Androidi, poiché Elisabeth necessitava un cambio di fluido, che incontrarono Grendel. Le due si fecero guidare in quelle sottometropoli di rottami, ma ebbero modo di ricevere insegnamenti su come sopravvivere e difendersi. Non solo... Per la prima volta durante la loro fuga, le due guadagnarono un amico...
  5. Celeste(Umana Elocatrice) È... Freddo... Sto congelando... Sto morendo... Non riesco a scaldare il corpo... Le temperature sono diventate troppo estreme. Il che non era lontano dalla verità. Le temperature erano precipitate e la velocità con cui il drago si stava spostando aveva ancor di più abbassato la temperatura corporea della giovane, nonostante le protezioni magiche addosso. Una volta scesi a terra l'elocatrice ebbe modo finalmente di liberarsi da quella presa... O-odio il fre-fre-freddo... O-o-rribbile *ecciú* ah... *ecciú ecciú ecciú*... Di-divini... Ci mancava solo q-quezta... *snifff* L'elocatrice voltò, successivamente, lo sguardo verso Anzalisivar notando, non solo quanto fosse apprezzata, ma anche la sua forma umana, la quale molto probabilmente, sarebbe stata apprezzata da Negatività... Se fosse stata ancora in vita... Comunque la ragazza dal sangue nero non poté che sentirsi sollevata e di certo meno spaventa, dal nuovo aspetto della dragonessa. C'è speranza per il Nord. Lotteremo fino all'ultimo respiro... Cosa succederebbe se fallissimo? Il fallimento non è contemplato... E perché? Troppe vite dipendono da questa vittoria. La libertà... La felicità di tutto il Nord dipende da questa vittoria. Vincere... E come pensi di fare? Non siamo sole... Noi siamo qui per fermare la Regina del Gelo! Siamo una famiglia. Okay... Mi sembri tornata nello stato mentale adeguato... Vedrai Eroe! M'impegnerò per renderti fiera di me! Ora andiamo dagli altri. La ragazza si avvicinò un po' zoppicando per via del dolore alla gamba... Stringendosi per il freddo. Sorrise al gruppo, chinando la testa a Tom Po, Chandra e Flurio. Il sorriso durò almeno finché i suoi occhi non caddero su Seline e Clint, con lei che proferiva qualcosa in quella lingua proveniente dall'abisso stesso... Ma cosa... Cosa starà... Ed ecco che la tua concentrazione salta in aria... Dannazione Celeste! Non sarà niente... Ascoltò, poi, con molta apprensione la risposta del giovane adepto. Se gli ha chiesto solamente come stesse come mai parlare così... Tsk! Voglio sapere... Perché per lei Clint è così... A sua volta fece per avvicinarsi a Clint e salutarlo con un sorriso ampio e dolce ed un gesto con la mano. Poi i suoi occhi caddero su Ariabel. Cara come stai?? Sei tutta infreddolita. *ecciú* Se ne avessi bisogno ti posso prendere degli abiti più caldi. Disse quella raffreddata persino nell'anima. Poi le si avvicinò appresso per abbracciarla. Trull ci ha riferito quanto accaduto a voi... Stai bene? Celeste poi si scostò da lei... Se vuoi ho ancora quelle due bottiglie di vino che tenevo in serbo per noi, se te la senti di parlare più tardi. *ecciú* Adesso vediamo di prepararci... Disse immaginando soltanto quale orrore possano avere assistito... E Tonum? A breve ti lascerò andare da lui... G-grazie... La ragazza dai capelli bianchi fece per guardarsi intorno al campo con a fianco Trull... F-forse... F-orse hanno qualche cosa p-per il fare-freddo... *ecciú* Andiamo a chi... Ma venne sorpresa dall'arrivo di Clint che avvolse attorno alla ragazza dal sangue nero nel suo mantello, per poi curarla magicamente assieme al nano... Prestando più attenzioni a lei... L'elocatrice, alla seconda coperta, divenne completamente rossa per l'imbarazzo, non accorgendosi neanche che la gamba era completamente guarita grazie alla magia... Anche il raffreddore sembrò alleviarsi. N-non... N-non ce ne era bisogno... Non dovevi preoccuparti per me... Grazie... Clint... Sei sempre troppo premuroso con me... Disse passandosi dietro alla nuca una mano con espressione imbarazzata... (pic) Poi si avvicinò per abbracciare l'adepto dei draghi. Quando abbiamo risvegliato Anzalisivar avrei voluto fossi lì con me... Devo essere sincera... Sono andata nel panico... Era molto più grande di quel che pensassi... Disse con aria un po' abbacchiata. Eff... Diamo il massimo okay? I Fiordi hanno bisogno di noi. Concluse guardando negli occhi il giovane, restituendogli poi la coperta... La glantriana ebbe modo di fare qualche giro e concludere qualche acquisto... Tra cui il cambio dei suoi abiti che erano in codizioni pietose. Completamente sporchi. Conclusi i suoi giri Celeste mantenne quella promessa fattale alla sua altra metà. Gli occhi divennero completamente illuminati, pieni. Eroe si diresse da Tonum... Tonum La Borealis fece finalmente per scaldarsi al fuoco del campo, osservamdo con cura gli uomi e le donne del Nord... E parlando proprio di loro, il guerriero dei Fiordi le si avvicinò. Celeste lo guardò senza essere sorpresa da ciò. Si alzò e lo seguì tranquillamente. Bjorn Arrivata l'ora di pranzare la ragazza dal sangue nero prese la sua scodella di zuppa... Facendo però fatica a mandare giù i bocconi... Mangia... Uff... Non capisco perché ti ostini a non mangiare. Ho lo stomaco piccolo... E consumato...Sì... Ma hai perso anche più di un litro di sangue ultimamente... Quindi... Mangia... Uff... Ci provo. Ad agio la ragazza mandò giù a sorsate la zuppa con i bocconi carne... Rimase stupefatta dalla voracità con la quale, invece, Seline stava sfoggiando. Quando quest'ultima fece quel gesto col piatto la ragazza alzò una mano intendendo che una porzione per lei era più che sufficiente... Poi si avvicinò piano piano a lei... Seline Celeste sarebbe successivamente rimasta accanto al fuoco sino alla chiamata con gli Jarl. Tenendo nella mano sinistra l'orologio ed in quella destra un curioso cristallo arcobaleno che continuava a sfumare tonalità e cambiare colore. X DM
  6. Sta sera / domani esco tutto =3
  7. Celeste(Umana Elocatrice) Entrati nella caverna si ritrovarono dinanzi al colossale corpo della dragonessa, o almeno i resti... L'elocatrice guardò con un dispiacere Emercuyadar... Non era una scena facile da sostenere... Però... Se l'incatesimo fosse riuscito lei sarebbe tornata... Coraggio. Ci siamo. Ed alla fine fu così... L'incantesimo ebbe successo... E la figura grande... Enorme... Immensa... Colossale della dragonessa si levò sugli avventurieri... Celeste man mano che vedeva quell'imponente stazza crescere si sentiva sempre più piccola, sempre più indifesa... Con voce soffocata... C-clint... Cl-int... Disse agitando la mano sinistra dietro di se senza neanche guardare... Ma Clint non c'era... Non era neanche in quel gruppo... Clint io ti ammazzo! Mi avevi detto che era grande... MA NON COSÌ GRANDE! Divini perché non sei qui... Celeste calmati... È nostra alleata... Andrà tut... La Borealis cominciò a tremare... Se dovesse andare fuori controllo... Eroe come potemmo fermare una creatura simile? Come fanno tutti ad essere così calmi? Non temere. Non è malvagia, è nostra alleata... Ora calmati! Ciò che seguì non aiutò di certo la ragazza... Quando venne afferrata Celeste cominciò a dimenarsi a più non posso... Lasciami lasciami!!!! Per poi, quando si furono alzati di quota... NON MI LASCIARE! Disse aggrappandosi con tutta la forza che poteva possedere nella braccia. Essere afferrata così poi era un toccasana per quella sua gamba gonfia... La sensazione era terribile... Sentirsi inerme, immobilizzata ed impotente davanti a quella creatura l'aveva fatta sbiancare dal malessere. E i suoi compagni non aiutavano. Tra una che si era messa ad urlare all'improvviso e gli altri che si erano messi a discutere in maniera salottiera sullo strano simbolo arcano, Celeste ebbe a malapena l'interesse a presantarsi... P-piacere... Ce-Celeste... Avventuriera girovaga... Nata... Nata a... Voglio vomitare... Strinse i denti per evitare quell'evenienza e ributtò giù in gola tutto quello che le era salito... Gli occhi della ragazza divennero completamente azzurri e sul suo volto, comparì una innaturale calma rispetto al panico di pocanzi. Bjorn. Se la Regina ti sta cercando, mi auguro per lei che sia pronta a ricerverti... Deve pagare pagare tutto ciò che ha fatto a queste terre. Nobile Anzalisivar. Noi siamo qui per liberare queste terre... Siamo qui per lottare per esse... Faremo pentire alla Regina ed i suoi draghi di aver minacciato la libertà dell'uomo! X DM
  8. Wander Cheulver(Stregone Infernale) Morol, esterno del mulino.
  9. Celeste(Umana Elocatrice) Apri gli occhi Celeste. Conosce perfino il mio nome... Eroe, in quella contorta mente magica, stava accarezzando la testa di Celeste che era ancora assopita... Tonum... Eff... Ahahahahah... Hai la lingua proprio lunga. Bjorn... Non hai nulla di cui scusarti... Ma... Sono sicura apprezzerà le tue parole... Pa...pà... Cosa sogni? Devi svegliarti tesoro. C'è bisogno di te. Pa...pà... Sussurrò l'elocatrice nel mentre era assopita, stringendosi al capezzale di Bjorn con la mano sinistra... Un'improvvisa senzazione di calore colse la ragazza dai capelli bianchi, così come sollievo dalle prime cure... Calore? Uh... Bjorn deve averci già portati da gli altri... Oh! Bene... Le costole si stanno ricostruendo, la spalla sfiammando, il braccio riassestando ed il polmone si è ricucito... Uh... La gamba ancora... Uh... Cosa... Bensvegliata. Apri gli occhi Celeste. Vediamo cosa succede. Va bene... Sento... Sento un piacevole calore... Celeste si svegliò. Quando riaprì gli occhi la prima persona che vide fu Seline ed il suo sorriso, sentendosi stretta dal suo abbraccio. Gli occhi della giovane divennero sbarrati. Erano concentrati a studiare, memorizzare ogni dettaglio del volto dell'abissale, come se fosse la prima volta... O l'ultima... Che la vedevano. Le passò una mano sul volto per accarezzarglielo... Poi voltò il suo sguardo sui compagni. Allora notò lo stato di salute dei suoi compagni... Una fitta al petto le giunse... Loro... Sono rimasti feriti... Non ho potuto aiutarli... M-mi... Dispiace... Non ho fatto nulla per proteggervi... Anzi... Vi ho solo dato un peso... Alla domanda di Zhuge l'albina scostò lo sguardo verso il basso senza rispondervi... Seline... Seline credo sia in uno stato peggiore del mio... Nel mentre mi risvegliavo ho sentito del potere lenitivo circolare nel mio corpo... Aiuta lei perfavore. X DM Si fece accarezzare la guancia dalla stregona, per poi cerare di rialzarsi... Finché non venne bloccata da una fitta di dolore... La gamba era storta, non come prima, ma la tibia era ancora slogata... Eh... Eh... Non guardate... Non guardate vi prego... Divini... Aiutatemi... Celeste alzò il busto... Portò le mani sulla gamba sotto il ginocchio strozzandola con queste... Cominciò ad ansimare... Chiuse gli occhi ed inarcò le spalle. Ma esitò ed allentò la presa... Non... Non ce la faccio... Ehy Celeste. Dimmi? Oh nulla. Volevo solo distrati. In che senso distr.... AAAAAAAAAH! In un breve lasso di tempo di gli occhi della giovane si erano illuminati sino alla pienezza e con un movimento veloce e secco delle spalle susseguì un orribile rumore di ossa... Gli occhi della giovane lampeggiarono all'impazzata e la testa volse verso il cielo, piangente... Ma anche sta volta suono alcuno proferì dalle sue labbra, sorpresso dalla sua Autoipnosi. Eroe... Ti odio... Mi dispiace... Ma così ci siamo cavati il dente. Eff... Grazie... Ora alzati. Il sangue nella parte inferiore della gamba ricominciò ad affluire, così come la sensibilità al piede. Il dolore ancora era eccessivo per permetterle di camminaci sopra, perfino sdegnando la terra... Seline... Sono pronta... Per lo meno si sarebbe fatta aiutare... Verso la tana. Emercuyadar guidò il gruppo di anti-eroi nelle montagne... La neve continuava a picchiare sulle loro teste ed il freddo a pungerli. Celeste che si stava facendo aiutare da Seline non ebbe modo di sposarsi liberamente. Però aveva bisogno di dire... Di parlare... Bjorn... Grazie. Grazie per prima e... Lei me lo ha detto... Non hai nulla di cui scusarti. Non mi merito delle scuse... Quando vorrai parlare... Entrambe saremo liete di farlo... Disse rimanendo sul vago... Sapendo che solo lui avrebbe inteso. Quando finalmente arrivarono alla tana Celeste ebbe un finalmente un attimo per riposare... E soprattutto anche Seline che si era fatta carico di lei... Lasciami adesso... Sarai distrutta... Grazie... Disse guardandola negli occhi con un sorriso per poi calare lo sguardo sulle sue condizioni ed assumere un'espressione chiaramente amareggiata. Osservò i giganti del gelo deceduti citati da Emercuyadar... Ma non riuscì a provare alcuna empatia per quella razza... Emercuyadar... Qualunque cosa sia successa lì dentro... Non ci allarmiamo adesso. Se no... L'elocatrice si bloccò quando notò quel segno... Io l'ho già visto... Possibile... Celeste fece per alzarsi sorreggendosi con l'Ammazza-giganti come stampella. Quella voce? Sì. Quella che mi guidò alla pietra col triangolo nero, prima che tu tornassi... Ma i suoi pensieri e le sue congetture vennero completamente spezzate da Trull. Celeste sbarrò gli occhi... C-che... Che cosa? L-loro hanno fallito? E-Edriust... E-driust è... Ed i prigionieri... P-pure? Divini... Trull è uno s-scherzo?!? La ragazza dal sangue nero fece per scivolare ed atterare col suo sederone sulla neve... Si poggiò una mano sulla fronte... L-la... La situazione è insostenibile... Celeste alzati. Ho suggerito io l'idea dei gruppi. Celeste tutti hanno acconsentito. Ora alzati. La mia condotta ha ucciso... Celeste basta! Alzati adesso... L'elocatrice riprese tra le mani lo spadone e si rialzò con le sue forze... Ti ricordo che là fuori c'è un esercito che sta combattendo contro le armate della Regina del Gelo! Lei sta soggiogando queste terre! Cosa vorresti fare? Piangere adesso? Celeste prova a te stessa che sei in grado di non lasciarti abbattere. Rialzati! Io... Lo farò! Io sono in debito col nord. È ora di ripagarlo. Celeste si mise a sdegnare la terra ed appoggiò così al vento la gamba gonfia... Fate ciò che ritenete più opportuno... Zhuge ti proteggeremo senz'altro. Ma troviamo quel corpo... Od un unghia, una scaglia... Troviamo Anzalisivar... Detto questo l'elocatrice mise le mani in preghiera... Prina di entrare, nell'attesa, avrebbe pregato per la salvezza e la felicità delle anime andate perdute in quell'orrendo massacro. X DM
  10. Wander Cheulver(Stregone Infernale) Morol esterno del mulino.
  11. Okay ho capito che non abbiamo fatto mente locale... Adesso riassumo... Aspetto: Sono più di una macchina... Sono viva! Aspetto Passato: Dovere di macchina. Responsabilità da madre. Difetto: Unico scopo. Pensavo che il primo non adesse bene, quindi le robe che ho scritto poi sono inutili, o meglio dimmi te se quel dopo-passato nelle strade devo integrarlo al passato principale oppure non ce ne è bisogno. Okay adesso mi mancherebbero i due di collegamento.
  12. La storia è la prima storia che ho presentato (la fuga ect) Poi l'aspetto principale è più fi una macchina. Questo pensavo andasse a sostituire l'aspetto che mi avevi detto essere inutile
  13. Programma Alpha Go Zero Domestica. Quando non sono dedite a scappare, Elisabeth cerca di accudire e proteggere Violette con lo stesso ardore con cui lo farebbe una madre affettuosa. Non potendo contare su risorse economiche Elisabeth, prima di servirlo alla bambina, disinfetta ogni alimento trovato nella pattumiera. Provvede a ricucire gli indumenti indumenti, a tagliarle i capelli, pulirla in caso di necessità. Aumenta la temperatura della propria componente plastica per scaldarla nella fredda notte. Una volta era dedita all'istruzione della bambina, ora quando non sono inseguite, cerca di insegnarle solo alcuni principi di sopravvivenza e autosufficienza, anche se... Non è questo ciò che vuole lei... Parallelamente al suo risveglio Elisabeth è stata in grado di acquisire informazioni e registrarla permanentemente, apprenderle ed imparare da esse e provare uno stato d'animo in base ad esse. Un processo software chiaramente derivate dal "Chip della vita", ciononostante, essendo stata progettata per essere un androide senza volontà, è comunque un risultato affascinante.
  14. In cerca di una vita normale Ormai erano passata solo una settimana da quella fuga dalla casa di Kith... Elisabeth e Violette furono costrette a scontrarsi contro una Berlino vasta e per nulla d'aiuto. Le zone più miserabili della città richiedevano la massima attenzione della domestica nel tenere al sicuro la piccola. Inoltre dovevano scontrarsi contro le esigenze fisiologiche di Violette... Mangiare, bere, dormire, il freddo... Cose basilari eppure di così di difficile realizzazione... E se in quei primi sei giorni le due sembrarono sopravvivere, con però la consapevolezza di essere l'una accanto all'altra, bhe... La situazione precipitò quando il settimo giorno alcune pattuglie della polizia cominciarono a perlustrare lo stesso quartiere dove le due erano nascoste. Elisabeth conobbe per la prima volta la sensazione di panico non sapendo neanche se erano loro le persone che gli sbirri stessero cercando. Le due allora avevano alloggiato dentro ad un rottame di automobile, in un vicoletto... Elisabeth prese Violette cercando di allontanatasi dal quartiere senza essere viste e la cosa sembrò riuscirle... Fin quando non incapparono in un androide della polizia... Le due corsero per le strade inseguite da questa figura... Per sfuggire all'androide furono costrette ad attraversare l'autostrada evitando le macchine che viaggiano a piena velocità... Per pure miracolo o per sfortuna sfacciata le due ne uscirono incolumi mentre l'androide della polizia venne investito poco prima che potesse agguantarle. I poliziotti erano accorsi, ma non erano riusciti a vedere la scena... A parte i resti del loro androide che venivano continuamente investiti... Almeno finché il traffico non ebbe la decenza di interrompersi... Seppur uscite illese le due erano ancora in fuga... Avevano bisogno di qualcuno di cui fidarsi... Che le accogliesse e proteggesse... Che le donasse una vita tranquilla... Qualcuno che le facesse sparire...
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