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DaoSeeker

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About DaoSeeker

  • Rank
    Apprendista
  • Birthday 09/03/1999

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Forlì-Cesena
  • GdR preferiti
    D&D 3.5
  • Occupazione
    Lavoratore
  • Interessi
    Anime, manga, letteratura fantasy, D&D e giochi da tavolo.

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  1. Sheoch "Questo è di tua mamma? Sembra che sia scappata in direzione della costa..." "Dici che dall'altra parte senti un odore non naturale? Dobbiamo sicuramente investigare, ma adesso abbiamo la priorità di salvare le ninfe. La madre di Gracidea sembra essersi diretta verso la costa, andiamo da quella parte le vediamo cosa sta succedendo. Poi torneremo qui e indagheremo" Sheoch si alzò e diede il braccialetto a Gracidea "Tienilo al sicuro, in modo da poterlo ridare a tua mamma! Abbiamo trovato delle tracce che portano verso la costa. Andiamo!"
  2. Sheoch “Fulgik! Dannati visitatori! Inquinano ovunque vadano! Sarà modo di comportarsi in casa altrui!” Il ragazzo borbottò qualche imprecazione prima di rivolgere la sua attenzione alla vegetazione schiacciata “Uhm... Qualsiasi cosa sia passata di qua è di certo enorme...” “Hai detto una sensazione di Natura Sbagliata? Mmh..” “Non morto? Qualche esterno di un piano negativo? La situazione si fa più complicata...” “Growl!” “...E anche più interessante, sì. Però abbiamo due strade e ogni minuto che passa le ninfe potrebbero essere sempre più in pericolo! Aslan, Gracidea! Dobbiamo trovare p
  3. Sheoch La vista del villaggio e del gigantesco albero che torreggiava sopra di esso era una vista che non avrebbe mai cessato di riempire il cuore del ragazzo di un miscuglio di sentimenti, tra cui orgoglio, affetto e determinazione di proteggere quel luogo da ogni male che non facevo altro che crescere ogni volta che con il suo maestro, Joel, incontrava situazioni che potevano mettere in pericolo i suoi cari e il luogo che lui chiamava casa. Aslan, completamente inzuppato dalla pioggia, fece eco al suo sentimento con debole ringhio. "Se andassimo alla loggia dei Cacciatori probabilmente
  4. Scheoch il giovane, di fronte allo charme fatato emanato dalla ninfa, rimase incantato per un instante per poi riprendersi quando la ragazza parlò, esponendo il motivo della sua visita. “Come dici? Qualcosa sta disturbando il bosco e alcune delle tue sorelle sono scomparse?” Il viso del ragazzo, prima attraversato da un sorriso smagliante si fece più serio e corrucciato e la sua mente fu attraversata da mille pensieri “Che qualche bestia che vive nelle profondità del bosco si sia avvicinata troppo..? Certo è possibile, ma non spiegherebbe tutta questa agitazione da parte dei Cacciatori e
  5. Scheoch Dopo aver schivato abilmente il getto di zucchero concentrato il giovane ridacchiò in modo arrogante “Ahah Lilia! È inutile, il tuo fratellone si sta addestrando con un Cacciatore, attacchi di questo genere ormai non possono più colpirmi!” Per poi avvicinarsi al leone per pulirgli il muso “Sta fermo Aslan! Non mangiare tutto quel caramello o ti verrà di nuovo il mal di pancia!” “Roar!” “Cosa vuol dire che sei disposto a pagarne il prezzo? Non ti ricordi l’ultima volta?” A quelle parole il felino fu percorso da un brivido freddo e si fece obbedientemente pulire il muso. Quando sen
  6. Scheoch "Mamma, papà, Lilia! Buongiorno!" il giovane entrò nella stanza sfoggiando un sorriso smagliante alla vista della sua famiglia tutta riunita "Oh non preoccuparti per Aslan papà! Questa bestia può è tra la più veloci quando si tratta di arraffare del cibo... Pensa che una volta ha addirittura battuto in una gara uno spirito della foresta quando c'erano in palio delle leccornie..." A ricordarsi quella scena, il ragazzo sorrise e scosse la testa, mentre l'ingordo leone gli lanciava un'occhiata fulminante "Uh? Come mai mi guardi in quel modo? Ho forse detto una bugia? Tch" "Growl!" "A
  7. Ricordo Scheoch sentì una lingua umida e calda leccargli il viso, interrompendo il sogno che stava facendo "Uuuuh...Ancora cinque minuti..." Tentò di girarsi nel letto, ma il peso di un leone adulto che saliva sulla sua pancia lo riportò alla bruta realtà costringendolo a svegliarsi e a muoversi in fretta, per evitare di essere schiacciato dall'animale "AH! Polvere di fata, che intenzioni hai Aslan?! Volevi per caso uccidermi?! ME? Il tuo padrone, compagno di mille avventure? Davvero riusciresti a sopportare la mia scomparsa?!" Il leone, davanti a quelle parole, sentite innumerevoli vol
  8. Sheoc "Waaah!!!" il ragazzino non riusciva a fermare le lacrime, le quali scorrevano incontrollate sul suo giovane volto. Strinse forte a sé il corpo della sorellina per assicurarsi che lei stesse bene, ma sopratutto per sorreggersi in quanto, ora che la scarica di adrenalina era finita, il suo corpo era sull'orlo del collasso. Quando l'uomo gli porse il fazzoletto si districò a fatica dalla sorella e lo accettò. *Sniff* "Grazie mille signore!" *Sniff* Le lacrime a quel punto si erano fermate e Sheoc sentì l'ondata della stanchezza inondarlo, tanto da barcollare e doversi appoggia
  9. Sheoc Sheoc poteva quasi sentire sulla lingua l'odore metallico del sangue delle ferite della leonessa. Percepiva chiaramente il tappeto erboso sotto i suoi piedi che gli avvolgeva i piedi, come per dargli supporto. Aveva appena chiuso gli occhi, ma poteva immaginare i prossimi attimi vividamente, forse troppo. La bestia avrebbe attaccato e di lui, del piccolo, coraggioso leoncino e di Lilia sarebbero solo rimasti brandelli di carne e qualche osso sparso. L'urlo della sua amata sorellina echeggiò nell'aria e il giovane si costrinse ad aprire gli occhi. La bestia era ancora lì e dalla tens
  10. Se ci sono cose che non tornano fatemi sapere che provvederò a modificarle
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