Vai al contenuto

Octopus83

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da Octopus83

  1. Sabrina in Ash Quando sento la cella aprirsi e le voci dei miei compagni la trance che mi teneva quasi ipnotizzata sul disegno si interrompe. Mi giro, il volto è scavato come da chi non riposa da troppo tempo, silenziosa esco dalla cella. Con segno del capo faccio capire che per quel che ricordo ho fatto io quel disegno. Guardo Jon e poi i miei compagni che a terra sono in catalessi storditi dalla vista del mio disegno. Rivolgo un ultimo sguardo alla parete imbrattata. Ancora mi desta sgomento quel immagine, pensare che possa essere io, quando la cosa prenderà il sopravvento mi dà nausea e rigetto.
  2. Bjorn Il rimbombo del meccanismo appena scattato muore nella pietra, lasciando dietro di sé quell'odore acre di ferro e polvere, e quel silenzio teso che rischia di logorare i nervi più di una ferita. La nube di dissipa senza creare problemi. Lo skaldo fa un respiro profondo, calmo, e lascia scivolare sulle corde dell'arpa poche note piene e calde, capaci di spezzare il gelo di quel momento. Il suo sguardo cerca quello di ciascuno dei presenti, uno per uno, fermandosi con calore fraterno sui volti tesi dei suoi compagni. «Respiriamo. Siamo qui. Siamo vivi.» La sua voce è bassa, ferma, priva di qualunque traccia di arroganza, ma intrisa di una convinzione incrollabile. «Questo posto è fatto per logorarci un passo alla volta, per farci credere che ogni centimetro conquistato costi troppo, per farci dubitare di noi stessi. Ma non sa chi siamo. Abbiamo retto colpi durissimi, abbiamo barcollato, abbiamo sanguinato, eppure ogni singola volta abbiamo trovato la forza di rimetterci in piedi e andare avanti.» Accenna un sorriso sincero, scuotendo appena il capo. «Non siamo qui per caso. Ciascuno di noi porta un peso, ma finché siamo uniti, quel peso lo dividiamo in cinque. Questa è La Mano: non l'assenza di paura, ma la certezza che, quando le gambe tremano, c'è sempre la spalla di un compagno a reggerti. Io credo in questo gruppo più di quanto creda in me stesso. E finché siamo insieme, questo dungeon non ci spezzerà.» Posa delicatamente una mano sull'arpa e ispirato dai propri compagni e dalle loro gesta improvvisò una cantata: Lontano è il mare da cui siamo andati, tra flutti di sale e compagni lasciati, abbiam visto ombre nutrirsi del vento, città senza voce e veleno d'argento. Eppure cammina chi non si è spezzato, chi trova un fratello nel buio scavato: le dita son cinque, ma un solo è il respiro, e piega la roccia ad ogni suo giro. Domani la terra ci renderà al sole, domani una fiamma vorrà le parole: ci attendono ali dal soffio feroce, ma trema anche il cielo dinanzi a una voce. Non teme la notte chi marcia vicino, con passi ritmati mutiamo il destino. Finché questa mano rimane serrata, nessuno cadrà prima dell'imboscata. (Rilascia l'ultima corda lasciando che la vibrazione si spenga dolcemente) «Domani ci attende il fuoco, fratelli. Ma stanotte, la luce siamo noi.» Canzone Un solo Respiro
  3. Bjorn la mole dati scritta è enorme, decido quindi di usare una magia per riuscire a leggere quanto scritto.
  4. La gatta nera brutte chiatte, ma grandi chiatte a noi vanno bene, che dite? O forse meglio prendere una barca più ... veloce? non vorrei che qualcuno ci inseguisse per riportarla indietro. Ma su queste chiatte possono salire anche alcuni cavalli magari.
  5. Eveline l'interessa per la stoffa è superato dall'informazione del mercante, cerco comunque di camuffare le mie vere intenzioni, mentre capisco se è lui il produttore e solo un itermediario e capire meglio la sua origine cerco di capire ancora più su quest'uomo a cavallo con il bambino biondo. In quale direzione è andato? ha parlato solo con il locandiere?
  6. Bjorn Il bardo avanzo con cautela nella stanza cercando aspettando che gli amici verificassero la presenza di trappole prima di addentrarsi troppo. Lo skaldo era interessato prima di tutto alle scritte sulle pareti voleva studiarle da vicino.
  7. Eveline i commercianti di questa piccola realtà mi mettono di buon umore, ricordano la mia attività a casa e trovare qualche relazione commerciale qui, qualche tessuto particolare per la mia particolare sartoria potrebbe essere interessante, così decido di guardare da vicino le bancarelle e mi ritrovo a valutare da vicino i tessuti del vecchio commerciante, chiedo fintamente distratta E' passato qualcuno dal villaggio negli ultimi mesi? Qualcuno grosso come lui indico Kyrian o più come quello che ha cantato indicando Andrej
  8. La gatta nera mi accarezzo le mani l'una sull'altra e l'altra sull'una Potremmo leggere la sorte a qualcuno, ho portato con me sia le ossa che i dadi che i tarocchi, certo un pollo sarebbe meglio. si incamminò dietro la zitella acida del gruppo, meglio non indisporla quella
  9. La gatta nera chiedo a Luigi ma l'impasto l'ha fatto con le sue mani? indicando manidimerda poi chiedo un po a tutti Ma i cavalli li dobbiamo lasciare qui quando saliamo in barca? Se non ci servono più li possiamo usare per uno scambio.
  10. Bjorn fino ad ora siamo stati fortunati e bravi, ma chiunque abbia progettato questo posto non voleva che si arrivasse vivi alla tomba del Re. Dobbiamo sempre lavorare con pazienza e perizia nell'avanzare. guardo meglio i miei compagni Così come arrivare logori alla tomba non aiuterà di certo il buon esito della nostra avventura, meglio riposare in un punto dove sia facile presidiare l'ingresso e poi avanzare nuovamente. Che ne dite?
  11. Lorenzo Volpe seguo i compagni nella discussione ma senza più disturbare, una volto deciso di andare a trovare la giovane ragazza li seguo

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.