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Jeromonty

Circolo degli Antichi
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About Jeromonty

  • Rank
    Maestro
  • Birthday 10/10/1977

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Costa Rica
  • GdR preferiti
    D&D
  • Occupazione
    Marketing
  • Interessi
    Viaggiare, cazzeggiare, ruolare, vedere film, allenare, ascoltare musica.
  • Biografia
    Quarantone tropicalizzato in latinoamerica.

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  1. Per un breve istante gli occhi di Eldak si illuminano ed un sorriso beffardo increspa lievemente le labbra, in una risposta muta e provocatoria, ben distinta a quella che le parole pronunciano. “Giá, un mercante a capo della carovana, vi ricordo Principessa. A meno che non vogliate incaricarvene Voi, con tutte le informazioni di cui siete in possesso.” Un grugnito burbero. “Che lo faccia allora iniziando a dirci che sosta sará: se breve o lunga.” Conciso e seccato “E che la Madre ce la mandi buona” Terminando i preparativi per la sosta. La mano avverte un Din teso e contratto che, rincoragg
  2. Eldak osserva la Chierica, i lineamenti del volto s’induriscono, segno di evidente tensione tra i due. “Principessa, vi ricordo che siete una scorta: prendete le decisioni che vi competono.” Perentorio il tono. “Parlate di cose che non sapete: le ore di marcia non si discutono, il tragitto non si discute.” Annuendo ora di rimando alle indicazioni che Hulyeta rivolge a Gretto. “Avete ben chiare le decisioni che potete e dovete prendere”. Riprendendo quanto stava facendo e lasciandovi discutere riguardo ai due ed alle dinamiche di viaggio.
  3. Din e Garrdwall osservano con espressione stupita il Druido, per poi guardarsi tra loro con fare perplesso; non rispondono, probabilmente non avendo inteso la domanda. Eldak scuote il capo e sospira seccato. “Fate come volete?!? No Anziano. Siete voi la Guida, decidete questo diamine di camino, le soste e quant’altro abbiamo bisogno.” Sbotta scocciato, per poi osservare i due Principi “Voi siete la scorta, prendete le decisioni su questi tipi" Appare dubbioso ora, quasi preoccupato, come se la loro presenza non fosse normale. "ma risolvete la faccenda tra di voi, senza coinvolgere no’altri né
  4. Eldak annuisce soddisfatto “Siamo daccordo Principessa, per questo abbiamo una guida.” Rivolgendo uno sguardo critico e perplesso a Gretto, rendendo chiaro chi sia il nanoscout a giudizio del Mastro. Lo sguardo ora si alterna tra il Druido ed il Crociato. “Si fará come dite, basta che lo diciate.” Sospirando, mentre i due Nani degli Scudi si accingono a prepare un pasto frugale; nessun fuoco viene acceso sebbene la temperatura continui a scendere rápidamente. Gretto: Tutti:
  5. Il Lupo della Notte Creatura del Piano delle Ombre. Lupo Crudele d’Ombra.
  6. “Giovane Mastro della Botte...” Indeciso e rispettoso nel tono, che ora diventa eloquente “...ma vedete, io e mio fratello non ci siamo mai avventurati per questa zona.” Dicendo peró come se fosse ovvio, se farlo fosse cosa da matti suicidi. “Abbiamo sempre seguito Stradavecchia, la decisione di pren…” Non fa in tempo a terminare che Mastro Eldak, fradicio di sudore come se si fosse immerso in un tinello, esce dal carro. “E’ stata mia” Tuona perentorio “Bando alle lagne, trovate il miglior posto per ripararci da bestie, freddo o chissáchealtro” Lo sguardo severo si posa sul Crociato “ma v
  7. La discesa lenta ed accorta prosegue, terminando quando il sole é all’apice della sua curva ed il calore, ora superiore ai quaranta gradi, é quasi insostenibile. La benedizione della Chierica rende il caldo facilmente tollerabile per i due fratelli, i due nani degli Scudi sudano copiosamente e non é difficile ascoltare Eldak ansimare da dentro il carro. Il paesaggio dinanzi a voi é arido e brullo, reso ondulato da dure dune di roccia coperte da un manto di erba dorata come il grano: i crestoni della Grande Crepa si ergono imponenti alla vostra sinistra, l'altopiano Shaariano si estende immenso
  8. “L’unica che c’è se vogliamo passare inosservati, Heskhaza.” Borbotta conciso Eldak di rimando a Duerdal, una volta finita la preghiera del mattino celebrata da Hulyeta. Pronto il carro, con Din e Garrdwall a condurlo ed Eldak dentro, vi dirigete verso il ciglio del baratro, iniziando a costeggiarlo per qualche centinaio di metri. “Ecco qua la discesa.” Borbotta un soddisfatto Din, conducendo ora il carro su una pendente che da un lato, il sinistro, presenta la parete di roccia della Grande Crepa, mentre dall’altro da a strapiombo sull’Altopiano Shaariano. Procedete lentamente, con le ruo
  9. Le ore lentamente trascorrono, accompagnando la vostra veglia ed il vostro riposo. Le prime luci dell'alba svegliano coloro che hanno potuto riposare sei ore continue: mentre Din cucina un'abbondante prima colazione, pasto destinato a coprire la fame sino alla prossima sosta serale, Garrdwall ed Eldak preparano in silenzio il carro, dando cosí modo ai piú affaticati di recuperare le forze. Il cielo é terso, annunciando una giornata serena, il sole del mattino dissipa il freddo della notte, creando un gradevole tiepore. Tutto é pronto: il tempo di mangiare, prepararsi ed iniziare la discesa ver
  10. Il Lupo oscuro inizia a dissolversi, pochi istanti in cui i filamenti d’oscuritá che lo permeano diventano parte della notte stessa; la creatura scompare cosí ai vostri occhi, assorbita dalle stesse ombre che devono averlo partorito. Din, perplesso di rimando alle parole della Chierica, accovaccia il capo: “Ma io solo mi riferivo a dormire un po’, Nostra Signora…” Borbotta affranto per il malinteso generato, zittendosi e coricandosi. “Piú taci, meglio è” gli mormora di rimando il fratello, girandosi su sé stesso per trovare la posizione per dormire. Eldak nel mentre, come mera risposta a
  11. Mentre Duerdal si incarica della carcassa e dei “trofei di guerra”, il lupo oscuro si avvicina a Gretto e si siede al suo fianco, calmo, osservando vigile voi e quanto vi circonda. Hulyeta sana il Barbaro, giá che Gotrek va rapidamente recuperando grazie alle cure del Druido. “Bah!” Borbotta un ostinato Eldak di rimando allo sproloquiare di Duerdal mentre ripone la balestra, ora mantenuta giá caricata, al proprio fianco. “Riposiamo noi tre” Coricandosi, seguito a breve dai due Nani degli Scudi, che appaiono alquanto passivi. Nessuna menzione riguardo al lupo da parte dei tre, quasi come
  12. Il Lupo si staglia immobile nella medesima posizione di quando combatteva, il muso rivolto verso Gretto, in attesa. Cosí peculiare, con quei contorni cosí poco delineati e definiti, che sembrano essere filamenti d’ombra che si mescolano con l’oscuritá notturna. Quegli occhi rossi, densi, accesi ed intelligenti. La creatura osserva il fare e dire Druido, l’espressione apatica non cambia. Il lupo resta lí, inerte, osservando ed attendendo. I tre Nani meri spettatori, a loro volta osservano silenziosi, armi in mano, la scena. La notte, fredda e quieta, vi circonda. Gretto:
  13. Dopo l’ennesimo morso di Callisto, con la Creatura che nuovamente riesce a non farsi sbilanciare, il lupo oscuro la priva di ulteriori forze; Duerdal attacca e pianta l’ascia nel muso della bestia che, priva di forze e di vitalitá, si accascia a terra morta. Gretto sana e stabilizza Gotrek; i tre Nani osservano restando in silenzio, quasi solo ora avessero il tempo per guardare e pensare. "Cos'era?" Mormora uno scosso Din. Eldak inizia a guardarsi attorno come ad accertarsi che non vi siano altre creature, Garrdwall mantiene il martello sollevato, pronto a calarlo sulla Creatura qualora s
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