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Jeromonty

Circolo degli Antichi
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About Jeromonty

  • Rank
    Esperto
  • Birthday 10/10/1977

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Costa Rica
  • GdR preferiti
    D&D
  • Occupazione
    Marketing
  • Interessi
    Viaggiare, cazzeggiare, ruolare, vedere film, allenare, ascoltare musica.
  • Biografia
    Quarantone tropicalizzato in latinoamerica.

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  1. Duerdal si libera dalla presa dell’uncino, si muove, la Creatura cerca di attaccarlo approfittando senza successo di un’opportunitá che si crea, ed abbatte la propria furia sul nemico, che ora per la prima volta presenta una ferita profonda; Gotrek, a sua volta, attacca e colpisce, ma il fendente dell’ascia pare venire in gran parte assorbito dalla spessa e dura pelle della Creatura. Hulyeta si muove a supporto del gruppo, circondando il nemico. Una pressione sul grilletto da parte di Eldak ed il primo dardo sibila nell’aria, andando a conficcarsi in una spalla della bestia. Il meccanismo si attiva ed un secondo dardo si posiziona sulla piastra. Din e Garrdwall roteano sopre le loro teste i due massicci martelli da guerra, con il fratello maggiore che porta a segno un colpo a poco di colpire un punto vitale del nemico. La dura pelle della creatura pare garantirgli una certa protezione, resistenza addizionale, in grado di assorbire parte degli attacchi. Appare ferita in vari punti, ma si mantiene eretta, attaccando a sua volta. Mentre un arto superiore si dirige verso il Barbaro, che trafiggerebbe se non fosse per la postura del Crociato, il secondo arto e le due braccia attaccano Gotrek: il primo penetrandone le difese, conficcando l’uncino nella carne e tentando di bloccarlo in lotta, le seconde trattando di squarciarne le carni con gli artigli, ma solo una delle due braccia riesce nell’intento. La forza sottrattagli dal Lupo oscuro peró, fa si che gli attacchi siano meno precisi e meno potenti. Gotrek: Hulyeta: Tutti:
  2. Il Lupo oscuro si avvicina ed attacca, mordendo e nutrendosi delle forze vitali della creatura, che di colpo appare piú debole. “Questo lupo non é…” Esita Din colto da un improvviso tremore ora che il lupo é al suo fianco. Una nuvola d’aria condensata si crea, ad accompagnare le parole emesse, dinanzi alla bocca. “…umano” Strana parola per un animale. Callisto nel mentre, ben posizionato alle spalle della Creatura, continua a mordergli polpacci e cosce; conficcando i denti nelle carni, senza peró riuscire a sbilanciarla. Gretto: Tutti:
  3. Duerdal, preso in lotta e sollevato un metro da terra, riesce a bruciare l'arto della creatura con il fuoco della torcia. L'attacco del Barbaro viene seguito da quello di Gotrek. Mentre la Chierica termina di prepararsi al combattimento, Eldak completa il giro della manovella, attivando il sistema a ripetizione; il meccanismo scatta ed un primo dardo viene caricato nella piastra. “Pronti!” Sollevando ora la balestra, mentre si mantiene inginocchiato. Din e Garrdwall, obbedienti alle indicazioni di Hulyeta, si muovono usando il tempo a loro disposizione per iniziare a circondare la creatura. Il fratello maggiore, timoroso per la presenza del lupo oscuro, si rivolge al Druido “Anziano, quella creatura è dalla nostra, vero?” Cercando conferme mentre termina di avvicinarsi. La creatura, ora senza la necessitá di doversi muovere, esegue appieno i suoi attacchi: l’arto superiore libero cerca ancora il Crociato e questa volta va a segno, ma l’uncino cozza contro il metallo dell’armatura, senza riuscire a conficcarsi. Il secondo arto superiore cerca di mantenere neutralizzato il Barbaro, mentre uno dei due arti inferiori, quello sottostante al superiore che mantiene Duerdal in lotta, lo attacca con l’uncino. Nel mentre le due braccia si estendono lateralmente e diagonalmente; gli artigli di ogni mano cercano i due Nani degli Scudi; e li troverebbero se non fosse per la postura marziale del Crociato, che protegge i suoi alleati richiamando a sé le attenzioni del nemico. La creatura punta furiosa il proprio muso verso Gotrek, spalancando le fauci in un muto grido di odio e frustrazione. Il nemico, quasi completamente circondato, pare poter fronteggiare quattro di voi. Ha ragione Hulyeta, in uno scontro uno contro uno, sarebbe un avversario letale: e questo pare voler fare prossimamente la bestia, dirigere tutti i suoi attacchi contro uno di voi, il Crociato, autentico baluardo e scudo del gruppo. Ma voi agite in gruppo, ed avete avuto il tempo necessario per organizzarvi a dovere. Tocca a voi; ora tutti ben posizionati ed in grado di attaccare e fare danno. Duerdal: Hulyeta: Gretto: Tutti:
  4. Callisto si muove, aggirando il gruppo ed attaccando la creatura, frapponendola cosí tra sé e Gotrek: il morso va a segno, con i denti che si conficcano nelle dure carni del nemico, che peró si mantiene in piedi. Nessuna smorfia di dolore, nessun verso o rantolio. Un lupo, nero come la notte e con occhi rossi intensi come il fuoco e densi come il sangue, appare in risposta all'evocazione del Druido. Non attacca, non agisce, partorito dall'oscuritá e dalle ombre, pare attendere. Lo sguardo fisso sulla creatura che state affrontando, come se fosse pronto ad attaccarla. Tutti: Gretto:
  5. Mentre la Chierica si prepara, i Nani la emulano, alzandosi in piedi ed equipaggiando le proprie armi: Eldak con la sua balestra, una diavoleria gondiana di metallo e legno, all'apparenza assai pesante, con un complesso sistema a ripetizione che inizia ad armeggiare inginocchiato a terra, l'arma appoggiata sulla coscia. Gwin e Garrdwall afferrano i loro due possenti martelli da guerra, armi assai piú semplici ma non per questo meno effettive. "Nostra Signora" pronuncia con tono nervoso ma risoluto il fratello maggiore rivolto a Hulyeta "Con vostro fratello in prima linea, noi seguiremo le vostre indicazioni" Annuisce il fratello minore, in segno di assenso: "Diteci Voi se andiamo a fronteggiare la Creatura o se ci volete come protezione Vostra e dell'Anziano" Ogni allusione al druido é puramente voluta. "LODE ALLA MADRE E LUNGA VITA A NOI VALOROSI!" Gridano poi, quasi all'unisono i tre Nani, a far sí che le parole della benedizione della Chierica si diffondano nell'aria ed infondano negli animi. La Creatura ora non pare piú attendere o esitare e, di rimando ai movimenti del Barbaro e del Crociato, volge il "muso" nella loro direzione, si avvicina e muove i due arti superiori dietro la schiena che si distendono per andare a cercare di colpire individualmente Duerdall e Gotrek. Il Barbaro viene trafitto dall'uncino, estremitá affilata dell'arto che penetra in profonditá nelle carni e che pare voler mantenersi conficcato nel corpo, cercando di sollevarlo nell'aria. Il secondo uncino, diretto verso Gotrek, manca il corpo del Crociato. Le lunghe braccia che terminano ognuna in cinque artigli lunghi ed affilati, paiono fremere, come se anch'esse potessero essere usate come armi. La creatura non parla né emette suoni vocali o gutturali, unicamente sbava copiosamente dalle fauci ricoperte di molteplici denti a forma di piccoli triangoli affilati e seghettati. Hulyeta: Duerdal: Tutti:
  6. Il Crociato avanza affiancandosi al Barbaro, formando cosí una prima linea, di protezione all'accampamento, a sei metri di distanza dalla creatura. Hulyeta: Tutti:
  7. Il Barbaro si muove indietreggiando, a frapporsi nuovamente tra la creatura e l'accampamento, ora entrambi distanti una mezza dozzina di metri in direzioni opposte. Callisto scatta improvviso, seguendo rapidamente Gretto, fiondandosi senza indugi presso uno dei Nani che stava dormendo, vuoi caso sia proprio Mastro Eldak, svegliandolo tra slinguazzate sul volto, violenti colpi di muso sul corpo, e tremendi ululati nell'orecchio. "Eh... cos... uh!" Mugugna ritorcendosi tra una slinguazzata e l'altra, cercando poi di evitare le musate che lo pungono fastidiose "chi stradiamine... maledetto sia..." Inizia a borbottare becero, per poi sbottare funesto "FATE TACERE QUESTA MALEDETTA BESTIA O GIURO PER GLI DEI CHE LA PRENDO A CALCI NEL CUL@!!!!!!" Tuona infuriato avvolto infagottato nella pesante coperta invernale. Din e Garrdwall, sinora profondamente addormentati, si destano di rimando alle possenti urla del Mastro, sbattendo gli occhi e scuotendo il capo con fare incerto e confuso. Callisto, con un'espressione compiaciuta sul viso, osserva Gretto, quasi a voler ricevere un segno di approvazione da parte del Druido. Gotrek: Tutti:
  8. Gretto raggiunge l'accampamento e riesce a svegliare a Hulyeta; nel mentre, la creatura con passi lenti e privi di fretta alcuna riduce le distanze ponendosi quasi di fianco a Duerdal. Curiosamente, pur avendolo ora a portata, non lo attacca, né volge il capo verso di lui, quasi il Barbaro non fosse presente o meritevole di attenzione: il capo, con quella strana prominenza al posto della fronte, punta in direzione del Druido, mostrandosi cosí decisa a seguirlo. Callisto, forse sorpreso dal repentino agire di Gretto, o confuso da quanto sta avvenendo, per il momento tarda a reagire. Duerdal: Hulyeta:
  9. Tutto avviene quasi all'unisono, ma adesso anche solo un istante fa la differenza. Tutti: Gretto:
  10. Gretto indietreggia, dimezzando la distanza tra lui e l’accampamento, ora a mezza dozzina di metri di distanza. Duerdal rimane, baluardo, a proteggere la ritirata del Druido, pronto ad affrontare la strana creatura che lo fronteggia poco distante e che per il momento pare attendere, mostrandosi passiva rispetto a voi. Si staglia immobile per lunghi istanti, dando modo al Druido di indietreggiare, per poi decidersi ad agire. Gretto & Duerdal: Gretto: Duerdal:
  11. Bellissimo iniziare con puro Role, per andar "rodando" e "plasmando" il personaggio. Esattamente come dice Wolfman, livello 8 é il livello della postura non del Warblade, ed il manuale specifica che tu prendi le manovre ai livelli 1, 4, 10, 16. Dunque una di livello 8, la potrai prendere al livello 16.
  12. Avanzate, il Druido, il Lupo, il Barbaro. Il Crociato che per il momento resta dietro di voi, presidiando l’accampamento. I vostri passi che si alternano, susseguono, coprendo gradualmente una dozzina di metri in direzione del crepaccio ora distante poco meno di una trentina di metri; trascorrono pochi istanti da quando vi siete mossi che tornate ad udire quello strano rumore, ticchettio, esattamente dinanzi a voi, avvicinandosi. Il lupo sembra inquieto, vigile, quasi nervoso. Il bagliore del fuoco da campo che si affievolisce sino a sparire esattamente ove siete giunti, la luce delle torce del Barbaro irradia la zona per un'altra dozzina di metri, non v'é nulla intorno a voi. Callisto peró inizia improvvisamente a ringhiare, il pelo sul dorso che si erge a rivelare aggressivitá dinanzi ad un imminente pericolo, scopre le fauci, il muso puntato in direzione del crepaccio. Non siete soli. Non piú. O forse non lo siete mai stati. I vostri occhi indagano le tenebre notturne al di lá della luce… per intendere, capire cosa si cela. Duerdal é il primo a scorgere la figura delineandola tra le ombre, ma pochi istanti, pochi passi della creatura che avanza lentamente, ed anche Gretto é in grado di vederla. Distante ora diciotto metri da voi, si ferma, stagliandosi immobile nell'oscuritá. Puntandovi, probabilmente osservandovi. Non sembra aver fretta, anzi sembra attendere, il che vi da la possibilitá di agire per primi. Gretto & Duerdal:
  13. Mentre il Druido attinge al proprio potere, il Barbaro si avvicina al Crociato per poi scrutare l'oscuritá, cercando di distinguere eventuali presenze tra le ombre al di lá del bagliore emanato dal fuoco. Attesa. Silenzio. Poi di nuovo quel rumore, ma ora piú ovattato, tenue; il suono emesso é lievemente distinto a prima. E non si ripete piú a due a due, ma singolarmente: prima uno, poi l'altro. "Tuck... Tuck... Tuck..." Pare si stia avvicinando, lentamente. Pochi istanti e cessa, nuovamente. Silenzio. Gretto:
  14. Il rumore estraneo ora assente, solo il suono delle raffiche di vento a circondarvi. Gretto:
  15. Mi piacciono queste elucubrazioni filosofiche che anche se forse nulla hanno a che vedere con il gioco, poco apprezzo i concetti espressi di "é cosí perché é un gioco" o "fa cosí perché lo decide il DM". Ratio sempre e comunque, anche in un gioco che sempre di ruolo é (se no diventa alla stregua di un videogioco pesta&arraffa per bimbiminchia). Detto questo, appoggio il concetto espresso da MadLuke: Personalmente applico ai mostri il concetto del territorio che hai menzionato, e considero gli umanoidi mostruosi come umanoidi, ma con un livello di psyche minore, dunque i Non Morti Incorporei dirigeranno le loro attenzioni prevalentemente verso gli umanoidi e successivamente a quelli mostruosi, sempre e quando questi ultimi non diventino una minaccia alla loro esistenza, in qual caso diverrebbero l'obiettivo primario da neutralizzare per poi poter soddisfare i loro "appetiti".
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