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Voci in primo piano

Alcune considerazioni sul termine otaku che ho sviluppato parzialmente anche nella mia tesi di laurea. E' essenziale sottolineare che il testo riportato è in larga parte preso da Play 2.0 di Jaime d'Alessandro.
Tra i miei interessi, da bravo semi-otaku, ci sono senza dubbio videogiochi, anime e manga. Penso scriverò qualche riga per commentare i miei preferiti in queste categorie. Tuttavia devo premettere due cose: sono recensioni senza troppe pretese e il mio commento si riferisce all'opera in lingua originale, dove non è specificato diversamente, il che è particolarmente importante per gli anime.
Editore Disney Formato 12 numeri da 16 pagine 6 appendici da 24 pagine Raccolto in unico volume cartonato Il fumetto in una frase My greatest adventure is yet to come! La storia Dismal Downs, Scozia rurale, 1877: un ragazzino di nome Paperone si improvvisa lustrascarpe per aiutare la famiglia, un tempo ricca ma ormai in bancarotta. Il suo primo cliente lo pagherà con un decino, una moneta america
  • Airon
Un mesetto di tempo tra un post e l'altro sarà accettabile? Fatto sta che ancora devo ben decidere di cosa parlerò in questo blog. Ci sono un paio di cose che mi danno da pensare in questo periodo. La prima ha a che fare con le parole di Epitteto, filosofo greco forse non troppo conosciuto, o forse sì. Secondo la sua "Regola aurea della felicità", l'uomo dovrebbe fare una netta distinzione tra le cose che dipendono da lui e le cose che non dipendono da lui.
Ciao a tutti. Torno a farmi vivo per scrivere una veloce storiella che ho sentito qualche tempo fa. Volevo specificare una cosa: Questa storiella è, in parte, una sorta di "risposta" al mio post sulla fede quando non sono riuscito a esprimere al meglio il mio pensiero. Ci tengo però a non far diventare questo post loco di dibattiti esageratamente accesi, quindi ci tengo a dire che questa è una semplice storiella e, come ovvio, non può esprimere in toto il pensiero di
Dalla finestra filtrava un alone di luce funerea, ultimi rimasugli di un crepuscolo grigio e afoso. Jorbel inarcò la schiena fradicia di sudore, staccandola dalla tela della poltrona, nell'illusione di trovare un po' di sollievo, ma scoprendo di avere la maglietta appiccicata alla pelle. Allungò un braccio e ne pizzicò un lembo, tirando per scollarsela di dosso. Sbuffò di insofferenza e si alzò per prendere una birra fresca, gettando nel lavandino quella rimasta nella lattina che teneva in mano,
Con questo intervento cominciano quelli che vogliono essere piccoli consigli per i tanti Narratori che nascono e crescono qui, tra la pagine virtuali di questa comunità. Non voglio certo impartire lezioni, ne mi reputo migliore di altre persone, ma semplicemente voglio condividere alcune mie riflessioni sul Gioco di Ruolo. Uno dei tanti "tasti dolenti" di un buon GdR, specie se parliamo di campagne intere, è la predeterminazione del percorso narrativo dei giocatori. Per spi
La quinta era della seconda guerra (Lo sterminio dei draghi) Alla fine la stirpe dei re disseccò, nonostante Velthune nulla avesse lasciato intentato per fermare tale follia; ma tale era la natura degli Uomini e delle altre razze che un'altra terribile guerra non poteva essere ancora a lungo evitata. Pian piano i Nani, che erano per breve tempo tornati in superficie, si isolarono nuovamente nelle loro dimore di pietra fredda e così fecero anche gli Elfi, scomparendo nelle fredde for
Non fatevi trarre in inganno dal titolo del post... Nonostante una spiccata preferenza per donne more e rosse non disdegno certo il capel d'oro. Le bionde di cui parlo sono le sigarette. Sono quasi 2 mesi che non ne accendo una e quindi penso di poter affermare che ho smesso di fumare, anche se involontariamente. Curioso vero? Tante persone cercano di smettere, si impegnano nel farlo ma non sempre riescono. Io invece a inizio anno avevo un forte mal di gola e da che mondo
Tanti di voi conosceranno lo storytelling game della White Wolf, Vampire. Qualcuno di meno invece conosce il gioco di carte collezionabile tratto da quell’ambientazione, da sempre uno dei miei preferiti. E’ tantissimo che non ci gioco per mancanza di avversari in zona, alcune cose sono cambiate nel regolamento, alcuni tipi di carte sono stati aggiunti, in ogni caso lo conosco abbastanza da illustrarvelo. Un po’ di storia… Nell’ormai lontano 1994, Richard Garfield e i
Domanda apparentemente innocente che moltissimi di noi (specialmente universitari) avranno sentito rivolgersi nella vita. Ora, non so voi, ma queste sono diventate in assoluto le parole che odio di più. Proprio stasera mi sono state rivolte nuovamente da una delle mie zie. Sono anni che ho maturato la consapevolezza che in Italia trovare un lavoro inerente al mio ambito di studi sarebbe stato quasi impossibile (sappiamo tutti come funziona la parità religiosa in Italia e n
Oggi, tornando a Cesena, ho dovuto prendere due autobus: uno a Montebelluna e uno a Cesena. Mi sono capitati due autisti completamente differenti. Uno scontroso, faccia ingrugnita, rispondeva a fatica ai saluti. L'altro salutava uno ad uno i passeggeri che salivano e che scendevano (l'ho visto perfino salutare un automobilista ad una rotonda!). Questi due incontri hanno per forza di cose condizionato, almeno in parte, il mio umore di oggi. Pensando a questo,
Come altri utenti del forum, pare non abbia molta fortuna con i blog. Ho tentato di crearne qualcuno in precedenza, ma finiscono dimenticati in breve tempo, per la mia incapacità di seguirli con costanza. Più che altro mi sarebbe piaciuto tenere una specie di diario personale per me e le persone con le quali non posso avere rapporti "concreti" per via della distanza. Una chimera. Tutto questo per dire che vorrei riprovare, visto che ormai sarà più di un anno che faccio parte di q
Vogliamo parlare di "simpatici svarioni" della gioventù odierna? Ho appena fatto un esame, comunicando ripetutamente ai candidati (più che ventenni) che una volta consegnato si prende il voto che c'è, e non esiste la possibilità di dire "rifiuto il voto". Sono grandi e grossi a sufficienza per valutare le proprie capacità rispetto alla difficoltà dello scritto, prima di consegnare, ed eventualmente optare per un ritiro. Tra i vari motivi, voglio evitare di perdere tempo per quelli
  • Shar
L'altra sera si discuteva a tavola (come al solito molto animatamente) a proposito delle "chiacchiere di paese", volgarmente dette "gossip", o "petec", o "speteguless". Innanzitutto, perchè diavolo abbiamo 400 modi di chiamare la stessa cosa? Una spiegazione c'è. Sapete chi ha oltre 50 modi per definire quella che noi chiamiamo semplicemente "neve"? I lapponi. Fate 2+2 e arriverete alla soluzione. Comunque sia, la cosa nasce da uno spetegules che ho ricevuto, invol
  • Shar
Diciamo subito che non ho una buona affinità coi blog. Qui e qui potete vedere che fine hanno fatto i miei due tentativi precedenti. Chissà se i blog sono come le sim, che dopo un tot di tempo che non le usi, si disattivano e il tuo numero viene passato a qualcun altro. Mi dispiacerebbe. Dicevo che non ho un buon rapporto coi blog. Ma qui siamo su Dragon's Lair. Mi sto rendendo conto, sempre di più, che Dragon's Lair è una sorta di universo parallelo. Ha nulla o poco a che fare co
  • raemar
Bon.. eccoci nel 2009. Volevo scrivere un intervento nel blog ai primi di Gennaio ma vuoi per un motivo, vuoi per l'altro non l'ho mai fatto. Che dire, è iniziato il tanto fatidico 2009. Già si sente nell'aria la Crisi e a volte pare non accorgersi che pian piano sta arrivando perchè troppo preso dalle mille cose. Poi.. a scuola leggi nel tema dell'alunna che suo padre è a casa dal lavoro; il marito della tua collega che stimi tantissimo (sia lei che lui) è in cassa integrazione, n
  • Balder
...a presentare il mio blog a tutti voi, sperando in un gran numero di vostri interventi. In realtà non ho mai amato blog, space, book e quant'altro, li ho sempre trovati stupidi, invasivi, come lasciare la finestra del bagno sempre aperta. In realtà, leggendo gli eccellenti blog della DL, mi sono reso conto che non è il mezzo ad essere stupido, quanto il possibile utilizzo: prima di leggere quelli della DL, avevo letto pochissimi interventi interessanti, che evidentemente mi hann
Sfogliando le pagine dei giornali di questi giorni, soprattutto in termini di "involuzione" dell'intervento di chi legifera, potrebbe passare in secondo piano una coppia di interventi. D'altra parte, aumentando la dose giorno dopo giorno uno non si accorge di come le cose stiano cambiando realmente. C'è una sorta di assuefazione alle caSSate. Mi riferisco, in particolare, a due cose. Da un lato, la rimozione del divieto ai medici (grazie a Dio non l'imposizione di u
  • Shar
La quarta era della rinascita E arrivarono infine i giorni in cui gli uomini, stanchi dei propri limiti presero ad esplorare le terre sconosciute. Giunsero così nel regno dei Nani (dove non trovarono altro che dimore ancora deserte e sconvolte dall'opera di distruzione del popolo Zigar) e in quello degli Elfi. Quindi conobbero per la prima volta gli Zigar e le loro navi che solcavano veloci le acque infinite verso il sorgere del sole. Pochi arrivarono nelle terre degli Gnul e quel
E' apparso online un mio piccino racconto sperimentalino: ho voluto partecipare a un concorso di racconti horror, un po' per addentrarmi nel genere (che conosco tutto sommato poco), e un po' perché il tema del racconto mi ha permesso di astrarmi molto da me stesso. Spesso è difficile, leggendo un pezzo scritto da qualcuno che conosciamo, non credere sia tutto autobiografico, vero? Beh, per evitare che accada questa volta ho provato a mettermi in dei panni decisamente non miei. Se v
La terza era: dal patto di fuoco (Lifir) alla prima guerra Passarono le ere nel loro lento volgere e la presenza degli dei non si affievolì sulle terre di Solnem. Gli elementi assicuravano il loro potere e la magia rinforzava la trama di tutte le cose. Fu allora che i Nani impararono ad utilizzare il reale potere del fuoco e ebbero completo controllo del dono della creazione che era stato dato loro. E persino i domini di Aita e Phersipnai furono plasmati attraverso i poteri che Se
La seconda era dei draghi Le razze prosperarono per lungo tempo poiché, nonostante l'esistenza di Laran, non vi era inimicizia tra loro. Anzi il dio della Guerra si mescolava ai mortali e si dilettava in esercizi che nulla avevano a che fare con il sangue e la violenza. In quei tempi nacquero le arti nobili della guerra e si diffuse il pensiero del vero guerriero. Comunque le razze non si conobbero tra loro: i Nani preferivano le profonde viscere delle montagne dove estrarre il met

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