Jump to content

Le Fantome

Members
  • Content Count

    19
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

8 Coboldo

About Le Fantome

Profile Information

  • Gender
    Maschio
  • Location
    Milano & dintorni

Recent Profile Visitors

413 profile views
  1. Deterioramento mentale: Base 0, +1 punto di deterioramento mentale quando si lancia un incantesimo, sia che sia spontaneo che preparato. A 10 + livello dell'incantatore di deterioramento mentale si subisce una qualche afflizione. Si può recuperare il deterioramento mentale riposando.
  2. Grazie, ora mi è molto più chiaro. Gli Erkrek sembra una versione fantasy del KGB russo o della Gestapo nazista, sembrano molto opprimenti come elemento all'interno dell'ambientazione. No, non ci sono incantesimi propriamente detti che io sappia, ma è anche vero che in D&D esistono lich e altri tipi di non-morti che sono virtualmente immortali. Se dovessimo dare una "branca" a questo tipo di abomini frutto della magia credo che sarebbe proprio necromanzia; quindi se fossi un sovrano con potere assoluto credo che pondererei la possibilità di cercare di diventare immortale, soprattu
  3. Non mi è chiaro: il Califfo è formato a sua volta da maghi? Inoltre, come mai le alte cariche del Califfato disdegnano la possibilità di diventare pseudo-immortali grazie alle pratiche di necromanzia?
  4. Ciao! Premetto che anch'io adoro inserire un po' di filosofia nelle mie campagne, quindi trovo la tua un'ottima idea. Non sono un cultore della disciplina, ma ho dato alcuni esami universitari sull'argomento e ho avuto modo di approfondire le principali correnti filosofiche di ogni epoca, dall'antichità fino all'epoca contemporanea. Come giustamente hai sottolineato, la filosofia è stata, per moltissimi secoli, un vero e proprio insieme di regole comportamentali, con lo scopo ultimo di migliorare la vita dell'uomo e perseguire la vera felicità. Hai scritto cose molto sensa
  5. La cosa più bizzarra di questo articolo sono le persone felici di mangiare fra le frattaglie di un maiale gigante. Comunque le mucche lunatiche sono simpatiche :]
  6. Sarebbe interessante capire come questa "Caterina" agisca; mi spiego: essendo una creatura creata "dal nulla" quali esperienze potrà mai avere? In Blade Runner venivano instillati ricordi artificiali ai replicanti, ma in questo caso? Si tratta di un punto importante da affrontare, sopratutto se di parla della creazione artificiale di creature intelligenti già adulte.
  7. Fin'ora ho trovato solo programmi per mappe di stampo medievale fantasy; mentre Donjon risulta troppo "rozzo" come editor per quello che vorrei realizzare.
  8. Ho approfondito alcuni materiali esotici dei Forgotten Realms, ma non ho trovato nulla di analogo all'uranio o ad altri elementi radioattivi. Il manuale che ho consultato è quello della quarta edizione, l'unico che possiedo. Per caso vi sono in altri manuali accenni a sostanze radioattive o analoghe? Vorrei inserire l'elemento della radiazione nella campagna che sto attualmente masterando, come minaccia ambientale nel medio e profondo sottosuolo. Pensavo che le radiazioni potessero essere una combinazione di danni radianti - velenosi - necrotici, e di concedere l'immunità solo alle creat
  9. Avrei 2 domande: 1) In AD&D i PG che hanno sviluppato poteri psionici possono influenzare creature senza tali poteri? Se si, sopra quale soglia di potere psionico? 2) in AD&D i PG con poteri psionici possono usare le loro facoltà per plasmare l'ambiente che li circonda? Se si, in che modo? Consumano un qualche tipo di energia/slot/consumabile? Se le facoltà psioniche sono limitate al loro microcosmo, non mi sembrano nulla di straordinario o che compromette in modo rilevante l'equilibrio del gioco. Considerando anche la loro estrema rarità, mi sembrano quasi una sorta di
  10. Le Fantome

    Disclaimers & Dragons

    In realtà le nuove generazioni di giocatori saranno inevitabilmente influenzate dalle scelte editoriali della Wizards e, alla fine, avranno una concezione fantasy diversa dalla nostra. Noi stessi vedremo lentamente (e inconsciamente) cambiare la nostra percezione di alcuni topos storici quando usciranno un'ipotetica 6°, 7° e 8° edizione. Questo non è necessariamente un male, le cose cambiano. Però è innegabile che la Wizards abbia una grande influenza, dovrebbe meditare le proprie scelte con attenzione e non asservirle a capricci e paturnie sterili...
  11. Qualcuno potrebbe farmi un esempio di contenuto "culturalmente problematico" delle scorse edizioni? Sul serio, non me sovvengono in mente al momento; ma non conosco bene Advanced e Original, forse lì vi erano riferimenti espliciti al periodo imperialista e agli orrori coloniali, anche se mi pare strano...
  12. Allora l'allineamento diventa la visione di una determinata divinità che, in quanto tale, da una sorta di visione "assoluta" e "oggettiva" del comportamento e delle azioni umane, al quale tutte le creature si devono conformare e decidere se agire per suo conto o contro (legale =/= caotico, bene =/= male). Ma ancora, in D&D vi sono innumerevoli pantheon con altrettante divinità dal comportamento e le sfere di influenza più disparate, antitetiche le une con le altre. Ci vorrebbe una "divinità delle divinità", una sorta di lord AO dei Forgotten Realms che dia la sua personale visione di
  13. L'allineamento potrebbe diventare una "questione privata" di ogni PG, così come lo è la morale per ogni uomo. Il paladino deve essere "legale buono" (terza edizione): va bene; allora si decide a priori verso quali leggi (quelle del suo ordine) e rispetto a quale codice morale (ancora, quello del suo ordine). Così il paladino verrà considerato "legale buono" finanto che rispetterà le regole del proprio ordine di appartenenza, e non un presunto ordine cosmico-universale non meglio specificato. O ancora: il barbaro deve essere caotico. Possiamo decidere che questo "caotico" si traduca in tra
  14. Gli allineamenti possono essere interpretati in molti modi: nella loro forma "forte" (ovvero come una descrizione assoluta delle inclinazioni di una creatura) mi sembrano una banalizzazione eccessiva della complessità delle azioni umane. Nella loro forma "debole" invece (ovvero una linea guida che non pretende di riassumere in nove categorie tutto l'agire umano) allora penso possano essere uno strumento utile dal punto di vista meccanico e come linea guida per aiutare a interpretare coerentemente il proprio PG per i nuovi giocatori. Certo, nel secondo caso l'allineamento di una creatura tenede
  15. @Bille Boo Ti ringrazio per la lunga ed esaustiva risposta che mi hai dato! Premetto che, per gusto personale, delle tre soluzioni che hai presentato all'inizio delle tua risposta preferisco la prima: non mi piace proprio l'idea che gli incantatori possano creare cose "dal nulla", sia in senso figurato che letterale. Inoltre, mi piace che la magia sia prevalentemente distruttiva e che altre forme di essa ("costruttiva o curativa") siano appannaggio solo di pochi incantatori, i più potenti e sapienti. Ovviamente non pretendo che questo concetto sia presente in D&D o Pathfinder: sa
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.