@Crees, non trovo una scheda editabile per Dungeon World
Il regno di Dretus è indipendente da circa un secolo, separatosi durante una guerra civile da (un altro regno dell'ambientazione, magari quello del bg di Cuppo); è costituito dalla città di Dretus, un grande insediamento vicino alla foce del fiume Orlis, circondato da mura che, si dice, siano state erette in una notte dagli spiriti evocati dai maghi regnanti; il regno arriva fino alle pendici dei monti Irlandi, che ne costituiscono il confine. Il potere è retto da tre Sommi Arcimaghi, eletti a vita dal concilio degli Arcimaghi; scendendo nella scala gerarchica ci sono i Maestri, i Baccellieri, gli Adepti ed i Neofiti; la maggior parte dei maghi vive, studia e lavora all'interno di torri e laboratori personali, molti nell'accademia di magia a Dretus o nelle torri private in città
I Neofiti sono quei ragazzi, di solito di cinque o sei anni, che vengono inviati alle Torri perché ricevano un'istruzione arcana, la maggior parte non dimostra le capacità di studio e di attitudine per imparare a controllare la magia, e di solito o sono rispediti a casa o rimangono nella Torre come servitori; gli Adepti sono quei ragazzi che hanno terminato l'istruzione elementare, attorno ai quindici anni, e possono interrompere qui il loro cammino o rimanere alla Torre per completare la loro istruzione, sostenendo la prova per diventare Baccelliere; questi sono i "maghi" veri e propri, attorno ai diciotto-vent'anni, che hanno passato la prova e sono stati presi sotto l'ala di un Maestro per proseguire negli studi; si diventa Maestri attorno ai trent'anni, di solito, dopo aver passato una seconda prova davanti ad almeno altri sette Maestri ed aver conseguito almeno un importante risultato accademico; Arcimago è un titolo prevalentemente onorifico, conferito dal concilio ad un riverito Maestro dopo che si è distinto in maniera particolare.
Il mio pg, Iterius, al momento, ha passato da pochi anni la prova per diventare Baccelliere; ha circa ventitré anni
L'Ordine dei Predicatori (i profeti che citi): studiosi della teologia e dei misteri della Fede, sono responsabili della diffusione del culto di Nedis, dio della sapienza e dei segreti, sia all'interno che all'esterno del regno di Dretus; l'Ordine dei Militi: studiosi dell'arte bellica, sia teorica che pratica, sono la parte armata dei maghi di Dretus; l'Ordine degli Alchimisti: studiosi delle scienze alchemiche, tra cui la trasmutazione, la panacea universale, la pietra filosofale, sono i creatori della varietà di bestie chimeriche per cui è famosa (e famigerata) Dretus; l'Ordine dei Necromanti: studiosi della necromanzia, dell'aldilà e della resurrezione; l'Ordine Empirico: studiosi della magia arcana nella sua forma più pura
Iterius fa parte dell'Ordine degli Alchimisti (propriamente Baccelliere in Alchimia), con specializzazione nella realizzazione di essere mostruosi
Torturare i prigionieri è un modo per spargere il terrore tra le fila nemiche, molti sono restii a muovere guerra ad un regno che, nella migliore delle ipotesi, può evocare una tempesta di fuoco sul tuo esercito, e tratta i prigionieri come materiale per esperimenti o "decorazioni" del paesaggio: il Valico dell'Averla (o dell'Impalato) è così chiamato perché durante la guerra di secessione, venne usato come luogo d'esecuzione dei maghi che si schierarono con il vecchio regno; la maggior parte dei prigionieri, non importa se nobili o popolani, può essere usata per creare esseri chimerici, oppure venduta come schiavi, oppure semplicemente mutilati per impedire che possano tornare a combattere contro Dretus, con l'amputazione delle mani per i popolani o l'accecamento (e l'evirazione) per i nobili. La schiavitù si divide in due forme: chi è prigioniero di guerra o comprato dai mercanti, ed è niente più che un pezzo di carne che sa parlare (unica distinzione con gli animali o gli esperimenti), e chi era cittadino di Dretus ma è finito schiavo per debiti o crimini, questi possono riscattare la loro libertà dopo un certo numero di anni. Gli Ordini dei Necromanti e degli Alchimisti sono quelli che acquistano il maggior numero di schiavi
Iterius abbraccia la visione tipica della Magocrazia di Dretus: non è contrario alla schiavitù, ma ritiene che ogni essere vivente abbia un suo posto nella società: ci sono gli incantatori, che in virtù del loro potere hanno il compito di governare gli altri; i popolani, che non potendo governare gli altri vivono al servizio dei governanti, ed hanno diritto ad essere protetti ed a vivere con dignità; gli schiavi, chi si è dimostrato indegno di questa dignità "umana", ed è retrocesso ad essere nulla più di uno strumento per chi invece la conserva
Essendo gli ordini fortemente competitivi al loro interno, visti i pochi posti di potere, chiunque si dimostri particolarmente abile da emergere dal numero è temuto come un potenziale rivale; Iterius può contare sull'appoggio di: Uneras, il suo Maestro alla Torre, che ne riconosce il potenziale e vorrebbe vederlo ascendere ai massimi ranghi anche per prestigio personale; Inazia, un' Adepta che ancora non ha passato la prova, e spera di poter sfruttare la scia di Iterius per arrivare in alto, voci di corridoio parlano di un possibile interesse "extra-accademico"; Vertius, un Baccelliere in Alchimia, collega di studi di Iterius e compagno di gran parte delle sue ricerche, hanno sostenuto la prova insieme e hanno svolto molte ricerche ed esperimenti assieme
Questo sinceramente lo lascerei decidere a te, nel senso che non mi metterei a creare un secondo ordine di maghi da qualche parte; direi che la magia sia abbastanza rara, così da spiegare perché un regno piccolo, ma che ne fa grande uso, sia così potente; magari solo i regnanti più potenti e ricchi possono permettersi maghi davvero potenti, in numero limitato, mentre la maggior parte si accontenta di semplici incantatori di bassa lega, capaci delle magie più basilari; di sicuro la secessione di Dretus è stata un brutto colpo per il regno da cui si è separato, perché ha perso la maggior parte dei suoi incantatori