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Mastery

Ordine del Drago
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  1. Le due grandi arene che ospitano i famosi discorsi sull'allineamento sono quella cosmologica e quella psicologica. In quella cosmologica, l'allineamento è struttura delle realtà. In quella psicologica, è struttura decisionale. Viene ancora detto troppo poco dell'allineamento come strumento che attiva determinati effetti cosmetici. L'Abisso è proliferante, mutageno, fratturato. Gli Inferi sono burocratici, monumentali. Quasi liturgici. Queste differenti scelte di design si trascinano registri tonali, texture e simbolismi differenti. Sono proprio questi che a loro volta infettano cose teoricamente più "a monte" come la struttura narrativa o l'ontologia delle creature, che spesso deriva da scelte di design banalmente visive. Questa consapevolezza io non l'ho mai sentita esplicitata abbastanza nei sempreverdi, o quasi, discorsi sull'allineamento.
  2. @Bille Boo ho creato il pezzo per la mia candidatura. Eccolo. Universe: Aspradion - Metaverse - Dragons´ Lair
  3. Mastery ha pubblicato una voce blog in Metaverse
    "Tutto è nutrimento. Ogni stabilità sarà assorbita. Ogni persistenza è incubazione.” Aspradio e Lechito: Questo Universe, Aspradion, possiede una dualità nelle descrizioni della realtà: l'aspradio (greco per albume), e il lechito (tuorlo). Ogni struttura di Aspradion, dalle stelle ai vulcani, dalle prime cellule alla moderna tecnologia fa parte dell'aspradio e possiede il proprio duale lechito. Un giorno, il lechito assorberà l'aspradio. Il processo è detto genesi. Genesi: La genesi è un ciclo di schiusa, in cui degli esseri cosmici, i neossi (neonati) vengono creati nel lechito assorbendo l'aspradio. I neossi si receranno in un universo grande e meraviglioso, infinitamente più ricco e complesso di questo, ma da qui completamente inaccessibile. Durante la loro nascita, “innaffiano” e “inseminano” Aspradion per la creazione di nuove dualità aspradio e lechito, che a loro volta produrranno nuovi neossi. Le genesi inoltre non assorbono tutto l'aspradio, infatti esistono ancora i cosiddetti residui d'aspradio, sistemi che appartenendo a leggi fisiche già assorbite eccedono la grammatica mentale umana. Interagire con un residuo è come vedere un formicaio per un matematico, o come un complesso meccanismo astronomico per un ingegnere nucleare. Come leggi fisiche hanno un sapore antico, brutale, rispetto alle leggi fisiche attuali più semplici nelle fondamenta ma complesse nel comportamento emergente, tanto da risultare ugualmente aliene e incomprensibili. I residui sono ciò che resta dopo un processo che non ha l’uomo come riferimento. Non rappresentano nulla. Non comunicano nulla. Non “significano” nulla. La loro incomprensibilità non è assoluta, ma stratificata: il sistema globale è inaccessibile, pattern locali sono osservabili. Come un umano osserva un formicaio: non capisce il sistema totale, ma riconosce cicli, flussi, comportamenti. Gli umani usano da sempre i residui d'aspradio attraverso i tentativi della loro modellizzazione, e i pattern vengono usati per poi testare strategie di battaglia, organizzazione decentrata, progettazione di materiali, modelli decisionali... Residui: I residui, essendo leggi fisiche, non sono oggetti fisici, ma struttura degli effetti possibili. Hanno una localizzazione spaziale, anche sulla terra. In alcune zone della terra, ad esempio, i residui elettivi fanno sì che certe decisioni diventano sistematicamente “più facili”, altre diventano quasi impossibili. Ad esempio, in una regione, le strategie aggressive funzionano sempre meglio del previsto e le strategie difensive collassano. Questo ha cambiato significativamente la vita sulla terra. Un altro tipo di residui, i residui eccezionatori ottimizzano senza sapere cosa stanno facendo: le armi diventano più efficienti, le strutture più resistenti, i piano più "puliti", ma nessuno sa cosa sta ottimizzando davvero. Altri residui creano equivalenze impossibili. I residui equimpossibili fanno equivalere due cose operativamente identiche. Due strategie completamente diverse per esempio porterebbero allo stesso risultato, o materiali diversi allo stesso comportamento. I residui accopulatori introducono casualità non locale, ma consistente: spari qui, qualcosa si rompe altrove. I residui libranti creano delle strane leggi di conservazione dove non te lo aspetteresti: Ogni vantaggio genera automaticamente uno svantaggio, e viceversa. Più potenza e hai meno controllo, più velocità e hai più errore, e così via. [Le Uova - Contributo al Vecchio Carnevale Blogghereccio Aprile 2026]
  4. Un passo verso ambientazioni descritte in maniera più scientifica. Quindi più realistica.
  5. @TomLink_89 anche se in ritardo, benvenuto.
  6. Nessuno, che io sappia, ha avuto l'intuizione di prendere l'high fantasy, restaurarlo completamente, e poi iniettargli il meglio che il grimdark politico ha da offrire. Viene quasi voglia di farlo adesso.
  7. @Alzabuk se leggerai il messaggio, scrivimi. In privato.
  8. Mi trovo a creare una avventura originale in vista di una pubblicazione. Il contenuto dell'articolo fa riflettere a lungo anche dopo averlo letto. Grazie.
  9. Notevole è il fatto che non c'è invarianza di scala: i vicoli di una città possono essere casuali, la struttura di una città no. Il posizionamento di un piccolo bosco nella regione sì, una catena montuosa che definisce regioni no. A meno che non si disegni senza criterio. In quel caso, qualsiasi cosa va bene.
  10. @Tianos benvenuto.
  11. Detta così sembrano statistiche del mondo. Sbaglio?
  12. Buonasera. Devo creare un Blog per partecipare a un concorso, ma non riesco a visualizzare "Crea Blog" nell'apposita sezione. Vorrei una mano. Grazie.

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