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Mautoa

Circolo degli Antichi
  • Conteggio contenuto

    1.548
  • Registrato

  • Ultima attività

Informazioni su Mautoa

  • Rango
    Eroe
  • Compleanno 22/07/1979

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Montelibretti (Roma)
  • GdR preferiti
    D&D
  • Occupazione
    Disoccupato
  1. Radagast il Verde Il Druido attendeva pazientemente sulla porta alternando uno sbuffo con un richiamo d'uccello. Huan sempre seduto osservava guardingo tutto e tutti.
  2. Radagast il Verde "Ancora pergamene? Chissà quanti animali e quante piante hanno perso la vita per tutto questo. Dannati stolti.." Il Druido mogio mogio tornò sulla porta della stanza. "Allora che facciamo, andiamo?"
  3. Radagast il Verde La piccola Eike riprese bruscamente cane e Druido e loro si ricomposero prontamente. Si avvicinarono al tavolo ed osservarono la piccola che faceva un forbito e approfondito resoconto sulla mappa. Radagast ci capiva ben poco di città e strade famose. Aveva viaggiato molto poco fino ad allora ma comunque seguì con enfasi il resoconto di Eike. Non avendo nulla da aggiungere ne sapendo come aprire i cassetti, si mise in attesa appoggiato al bastone. Anche Huan era in attesa seduto ai piedi del Druido.
  4. Radagast il Verde "Uhmmmm ma a me non sembrano linee tracciate su percorsi, non ne conosco...e se invece unissero dei luoghi specifici fra loro? Cioè facendo partire delle linee da, per esempio, una città e collegandola con un'altra? Oppure se questo fosse un simbolo? Per caso conoscete questo simbolo fatto da 3 linee grosse incrociate fra loro? io proprio non sono pratico di carte geografiche, sto andando a caso. E mi sto anche annoiando..." Il Druido allora si allontanò dal tavolo con fare distratto e si mise a dar fastidio a Huan. Uggiolava con lui, poi lo accarezzò contropelo, e Huan ringhiò, allora il Druido si inginocchiò e si mise a guardar torvo il cane. Per tutta risposta Huan iniziò a storcere la testa ed a mostrare i denti. Le loro teste si avvicinarono. Passarono pochi secondi, dopodiché i due si lanciarono uno sull'altro simultaneamente. Ne partì una baraonda! Diventarono un unico corpo attorcigliato. Senza troppi strilli, e senza farsi male, Druido e cane iniziarono una lotta senza esclusione di colpi. Ovviamente erano mozzichi senza denti e graffi senza unghie ma se le stavano dando. Rotolarono a terra uno nelle grinfie dell'altro e la lotta era alla pari.
  5. Radagast il Verde Il Druido si stava facendo un po impaziente, per cui iniziò a scorrere con lo sguardo tutti i fogli che erano sparsi in giro su tavoli e scrivanie. Li prendeva, li leggeva e poi li gettava a terra con noncuranza. "Uuuffffff"
  6. Radagast il Verde Una volta che Huan si fu ripreso, il Druido si rialzò ed iniziò a guardarsi intorno. Una bella stanza, molto ricca. Iniziò a leggere ed osservare qui e la. Cercava di capire cosa ci fosse in giro e cosa fosse quella stanza. "Boooh...vabè ragazzi, quando abbiamo finito tutti, dove andiamo?"
  7. Radagast il Verde "Ehi Huan, razza di pelandrone cacasotto...ma dico, è questo il modo di comportarsi davanti a delle signore?" Il Druido era infuriato col suo compagno, ma quando vide che il Sanbernardo si accasciò a terra e si mise ad uggiolare affranto, si precipitò su di lui ad accarezzarlo. "Ehi ehi ehiii, beh? Dai che non è successo niente, dai Huan, scusami sono stato un insensibile caprone di montagna. Tu li conosci i caproni di montagna, sono estremamente insensibili come un ciottolo di fiume. Scusami, dai, perdonami!" Il Druido passò i successivi 5 minuti a grattare la testa del cane, che non si riprese subito, allora si accoccolò vicino al cane sussurrandogli parole simili a guaiti nelle orecchie.
  8. Radagast il Verde "Brutto strafiglio di una brutta marmotta!" Il Druido continuò a cercare di colpire l'orrenda creatura. Huan invece, sgranò gli occhi e si ritrasse sul posto. Non si mosse, non uggiolò, ma si ritrasse spaventato. "Ehiiii ma che faiii?? Huan!!! GRRRRAUUUU GRAAAUUUUU ARFF ARFF!!"
  9. Radagast il Verde Sia Radagast che Huan, alla vista dell'orrida creatura, digrignarono i denti. Poi il Druido emise un sonoro latrato "Graurrr AUUUUUUU" E subito si fiondò sulla bestia a bastone spianato seguito a ruota dal grosso cane "Torna dal caos da cui provieni sozzone!"
  10. Radagast il Verde "Madama, siamo tutti con lei, se pensa sia meglio fare l'altra strada, siamo con lei! O almeno penso..." Il Druido ripensò alle parole dell'elfa, poi guardò tutta la biblioteca "Secondo me, non sapendo cosa ci sia qui fra questi libri, forse è il caso che prima di andarcene, diamo fuoco a tutto..."
  11. Radagast il Verde Il Druido si rivolse ai compagni "Madama, forse sarebbe il caso che entrasse a dare una controllatina, non si sa mai. Io poi quelle scritte non riesco a tradurle e non so cosa vogliano dire, protezione? Repulsione? Rinvigorimento? Cura? Scarabocchi? Boh... Wil, apriamo la porta di fronte a noi?"
  12. Mautoa

    Altro GdR [TdS] Winds of Chaos

    Penso la stanza B per aprire poi la porta della zona rimasta "in ombra"
  13. Radagast il Verde "Ehi ehi ehi, piccola Eike, è tutto ok, tuutto ok, caalma" iniziò a canticchiare una sorta di ninna nanna "Caaalma... cucciolinaaa vieni quiii la paura passerààà, come il ruscello si adagia sul suo lettooo, come il fiumee si adagia sul suo fondooo, così anche il mare impetuosooo si caaalma sulla spiaaaggiaaa... uuuhmmm uuuhmmm uuuhmmm uuuhmmm" Mentre canticchiava accarezzava la testa di Eike. Quando i singhiozzi si calmarono il Druido fece segno a Galinis di raccogliere il libro da terra e di portarselo via, in modo da poterlo leggere in seguito. "Ok ragazzi iniziate ad avviarvi, Eike si è calmata, adesso farà un profondo respiro e ci avvieremo tutti".
  14. Radagast il Verde "O Grande Madre, proteggi i tuoi figli, tuoi umili servitori, utilizzaci come puoi per portare luce dove non ce n'è, gioia dove c'è pianto, giustizia dove c'è il male, serenità dove albeggia il chaos. Sana le nostre ferite e fortifica i nostri cuori per affrontare al meglio l'oscurità incombente." Disse queste parole mentre ripuliva e fasciava le ferite dell'uomo. Le disse in comune affinché tutti potessero capire. Tutti. Una volta finito fece un buffetto all'uomo e lo abbracciò. "Wil, Wil, ci aspettano tempi cupi e travagliati. Aiutami, aiutaci! Non abbandonarci più!" Poi il Druido si voltò, riprese in mano il bastone e torno lo svampito di sempre saltellando qui e la. "Bene ragazzi, dove si va, è? Dove? Quale porta??" @DM
  15. Radagast il Verde Una volta osservate meglio le ferite, Radgast prese da una tasca interna al mantello una fogliolina che ruppe leggermente fra pollice e indice e poi la appoggiò sotto il naso dell'uomo. Odorava di menta. Serviva a far calmare lievemente l'uomo e non farlo pensare al dolore. Poi iniziò a fasciare le ferite "Vuoi che invochi su di te la benedizione della Grande Madre?" Quando Galinis ringraziò il Druido lui per tutte risposta emise un leggero guaito di emozione. Poi la sua attenzione venne richiamata su un libro ma il Druido non si sarebbe mosso fino a che Wil non avesse detto che poteva andare
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