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Marco NdC

Circolo degli Antichi
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Informazioni su Marco NdC

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    Maestro
  • Compleanno 18/05/1991

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    Maschio
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    Dungeon & Dragon, Dungeon World, Cani nella Vigna, e altro...

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  1. Marco NdC

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    @Checco Ho giocato a tutte le edizioni di D&D fino alla quarta, scrivendo, e non esagero, migliaia di pagine tra home rule, ambientazioni, avventure, etc.. Ho davvero amato D&D (oltre che altri svariati rpg). Proprio perché sono uno che non si attacca a niente, semplicemente ad un punto ho realizzato che poggiasse su un concept vecchio. Ed oggettivamente lo è. Aggiungo che La Torra nel suo blog racconta di aver giocato ad altri 12 giochi in un anno. Anche io sono aperto alle novità e, tempo permettendo, provo altra roba e mi ci diverto pure. E quindi? Mi viene un dubbio: non è che forse c'avete l'offesa facile? A scanso di equivoci, non ho detto che D&D fa schifo. Ho detto che a me non piace più. Non ci gioco perché attualmente ho un'alternativa migliore. Chiedo scusa se la cosa offende qualcuno, per quanto me ne sfugga il motivo. Ovviamente. Puoi farmi il copia/incolla dei passaggi in cui dico diversamente? @korgul Non ti seguo. Quindi mi hai voluto far capire com'è il gioco... in base ad una costruzione mentale sulle regole del suo autore? Ottimo. I preconcetti sono i seguenti: 1) Che io voglia convincere qualcuno. 2) Che io creda che DW sia la risposta ad ogni tipo di preferenza o giocatore. 3) Che io sia così emotivamente preso da un prodotto, da non riconoscerne i difetti e screditare per partito preso i suoi concorrenti (fanboismo). Per discolparmi (lol xD) posso tranquillamente stilare una lista corposa dei difetti di DW... proprio perché lo conosco bene. Così come potrei farlo di D&D, che ho giocato e amato per una vita (in particolare la 3.5). Invito comunque tutti a restare sull'oggetto del thread Ehm... ok, grazie. Io allora ne approfitto per invitare tutti a recuperare qualche podcast di Cani nella Vigna. Vecchio gioco che ancora regge, ma relativamente poco diffuso. Magari proverò a portarlo come PbF. P.S.: Lo so che non c'entra col discorso, ma tant'è...
  2. Marco NdC

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    @korgul i presupposti su Godbound mi sembrano quelli, ma non mi spiacerebbe essere smentito. Ripeto, gli ho dato un'occhiata veloce. L'importante è sperimentare e, al limite, cambiare idea (questo intendevo con un passaggio che poteva sembrare irrispettoso). Mi limito solo alla mia esperienza, che riguardo DW conferma esattamente quanto riportato nella sua introduzione: Per quanto il racconto/resoconto di Godbound sia piacevole, resta un racconto. Potrei raccontare sessioni fichissime con la prima edizione di D&D, che pur aveva un manuale spartano, e lasciava molto all'immaginazione. Il racconto sarebbe fichissimo solo perché evocherebbe sensazioni, immagini, aneddoti più avvincenti di quelle provate al momento. Un'altra differenza sperimentata in DW, è che il master è molto meno protagonista. Parla di meno, decide di meno, inventa di meno, lavora di meno, etc.. Il gioco è più una conversazione naturale, seppur disciplinata da un regolamento. Una cosa importante. Per "gioco narrativista" non si indica uno che favorisce una buona narrazione (qualsiasi cosa voglia dire), ma uno che favorisce una narrazione partecipativa. Hulk: Salto di montagna in montagna per salvare il gattino sull'albero. Che devo tirare? GM: Ehm... saltare di montagna in montagna non è il tuo normale modo di muoverti velocemente? Hulk: Ovvio! GM: Allora lo fai e basta. Oppure: Hulk: Salto di montagna in montagna per salvare il gattino sull'albero. Che devo tirare? GM: Beh, il gattino miagola disperato, sta per cadere, quindi se non ti sbrighi si farà la bua. Come intendi arrivare prima del solito? Hulk: Sono nato e cresciuto in questa valle, conosco ogni sua scorciatoia. Taglio corto saltando su un paio di picchi che normalmente evito, poiché potrebbero cedere al mio passaggio. GM: Bella furbata. Vediamo se quei picchi sono cedevoli come credi: tira Sfidare il Pericolo +INT. Non serve una regola per dirti che hai il super-salto, la super-forza, la super-resistenza, etc.. Sei Hulk, si sa che ce l'hai. Serve una regola per mettere pepe al super-salto, quando si vogliono rendere le cose interessanti. Un'altra cosa: Fiction = cioè che si è stabilito sul mondo di gioco. Quindi no. Non puoi inventarti tutto e il contrario di tutto, solo perché sembra fico. Es.: GM: Scusa Hulk, siamo in Colorado. Non si era detto che eri nato e cresciuto in California? Non la conosci così bene questa valle... mi sa che dovrai inventarti qualche altra cosa. Hulk: Non mi arrabbio solo perché sono già verde. Ok, osservo con attenzione i picchi delle montagne attorno. Qualcosa che può tornarmi utile? GM: Vedremo. Tira Discernere Realtà. Al limite poi ti rifarò la domanda di prima... ma ricordati che il gattino sarà proprio allo stremo! Oppure: Hulk: Me ne frego del gattino. Sono Hulk, mica una crocerossina. Anzi, faccio un salto sulla Luna e la spacco con un pugno. Fa***lo tutti! GM: Ok, puoi saltare di montagna in montagna, ma la Luna è molto più lontana... Hulk: Allora prima del super-salto prendo una bella super-rincorsa. Che tiro? GM: Niente. La Luna è troppo lontana. Semplicemente non puoi, o almeno non così. Nel frattempo Hulk ha ignorato una mossa morbida (gattino che sta per cadere). Quindi il GM prende una mossa dura da giocarsi a tempo debito. Dopo alcuni giorni GM: Sul ciglio del grattacielo c'è un tizio che ha deciso di farla finita. Sta per buttarsi. Cosa fai? Hulk: Non posso permetterlo. Con un super-salto vado lì e lo salvo. GM: Ma non avevi detto che non sei una crocerossina, che non ti fregava nemmeno di spaccare la Luna con un pugno, e fa***lo tutti? Perché mai vorresti salvare un povero perdente? (fiction) Hulk: Ehm... ho cambiato idea? Faccio un super-salto e vado salvarlo, ho deciso. GM: Tutti possono cambiare idea, ma non così se non si è bipolari. Per arrivare in tempo tira uno Sfidare il Pericolo con -1 al tiro (mossa dura), in cui il pericolo è che almeno una parte di te non gliene frega niente di salvare quel tizio. @Plettro in una delle mie ultime giocate, la paladina è saltata da un tetto su un golem, atterrandolo con un colpo di scudo alla nuca. Una volta carponi gli ha inchiodato una mano a terra, e dopo uno scambio di colpi e l'aver difeso alcuni innocenti, lo ha ucciso passandogli letteralmente dall'interno. DW è un'esperienza tagliata su misura, basata su un'interazione di domande e risposte. Non è detto che debba avere un taglio super-eroistico, ma non è nemmeno escluso. Da GM ti chiederei innanzitutto chi sei, cosa ti rende eccezionale, ed un tuo punto debole.
  3. Marco NdC

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    In tal caso non era mia intenzione. Non reputo il mio commento "altamente qualificato". Condividevo la mia esperienza entrando nel merito della specifica richiesta e premettendo (riguardo l'approccio di D&D e derivati): "Non è necessariamente un male, anzi, per quel concept si perseguono delle estetiche del tutto lecite (strategico/tattiche, gestionali, etc.). Poi de gustibus..." Eventualmente ti invito a replicarmi via MP, poiché eventuali mie criticità comportamentali non sono né oggetto del thread, né di interesse generale.
  4. Marco NdC

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    @Plettro ok ho dato un'occhiata veloce a Godbound. Molto veloce, pure perché già la free version è quasi 200 pagine. Sembra un hack di D&D, da cui però eredita il peccato originale. Ossia una serie di meccanicismi legati ai turni (poteri istantanei, costanti, "action", etc.), tiri di salvezza e quant'altro. Ora, se tu avessi posto come riferimento dei combattimenti alla Neverwinter Night/Baldur's Gate, non avrei nulla da eccepire. Ma poiché vuoi un feeling tipo boss fight alla GoW, semplicemente questo sistema non è adatto. Ripeto, non si parla di quanto riesci a saltare sulla luna, o se la spacchi con un pugno. Sono questioni perlopiù cosmetiche. Si parla di dinamismo dell'azione. Ovviamente se vuoi un potere ad hoc, chessò, tipo il martello di Thor, non lo troverai né in DW, né in Godbound. Ma il punto è un altro. Al limite darei un'occhiata a Superhuman o a Masks (in riferimento ai supereroi mascherati), entrambi Powered by the Apocalypse. Non li conosco, ma il sistema di base è più adatto al feeling che cerchi. Ho detto DW semplicemente perché lo conosco meglio, e perché è relativamente conosciuto... fermo restando che c'ho perso anni con D&D e derivati. E mi piacevano pure... ma oggi come oggi non li toccherei nemmeno con un bastone
  5. Marco NdC

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    @Plettro non conoscono Godbound. Sto scaricando adesso il regolamento free edition. Nel mentre mi farebbero piacere delucidazioni a riguardo Comunque: Non lo dice il master, ma la fiction. La fiction è una macro-meccanica piuttosto stringente che non può essere evasa nemmeno dal master. In DW il fiat del master è molto meno arbitrario: non dispone di una regola zero, non può barare sui lanci (nemmeno può toccarli i dadi), deve attenersi alla fiction e alle regole, etc.. Quindi bisogna stabilire la distanza tra Terra e Luna, e con un calcolo vedere se forza + livello del PG (+ eventuale tiro?) coprano quella distanza... Fidati, questa roba va contro il dinamismo dell'azione e, di conseguenza, contro il divertimento. Invece, cosa dice la fiction? Che sei un semi-dio abituato a saltare sulla Luna quando gli gira? Bene, lo fai e basta. Inoltre, chissenefrega se non ci riesci se questo non aggiunge nulla alla storia? Oppure la fiction lascia questo aspetto inesplorato, ed interessante da esplorare? Bene, in tal caso tira i dadi.
  6. Marco NdC

    Supporti di Gioco Gdr con combattimenti spettacolari.

    A mio avviso non è questione di "potenza dei personaggi", ma di supporto alla narrazione. Un sistema come D&D & Co. detta un ritmo narrativo che non può deragliare più di tanto. Non è necessariamente un male, anzi, per quel concept si perseguono delle estetiche del tutto lecite (strategico/tattiche, gestionali, etc.). Poi de gustibus... Se invece ad esempio vuoi raccontare di un eroe che in una "sola azione" salti dalla cima della torre in groppa al drago, e che lo raggiunga alla testa per ammazzarlo con un singolo affondo, ti servono strumenti che supportino un taglio più romanzato/fumettistico/cinematografico. È da un po' che cerco di diffondere il verbo di Dungeon World, ma credo che esistano anche altri sistemi (oltre ai Powered by the Apocalypse), che supportino questo approccio (sempre a mio avviso) più sciolto e moderno. Devi solo chiederti se sia plausibile che il protagonista del tuo romanzo/fumetto/film sia in grado di uccidere un drago in pochi secondi e, se sì, quanto sia difficile per lui. Il suo livello non c'entra. C'entra solo se è fico per la storia che vuoi raccontare.
  7. Marco NdC

    Confronto e gestione

    - Immaginando un fondale di almeno un paio di metri, pensavo più che stesse a carponi. Sopravvalutavo la profondità del fondale, o sottovalutavo lo spessore del golem - Esatto. Con armatura di scaglie + equipaggiamento, ho ritenuto impossibile che fosse in grado di nuotare. Faccio notare l'uso strategico della fiction. Se avessi slegato la barca anziché la bitta (semicolonna) sul molo, avrei poi dovuto chiedere al GM cosa c'era di utile a portata di mano... sperando che mi dicesse "una corda già legata alla barca". Nel mio caso era sottinteso, non mi ha dovuto fare una concessione (e il farla non significa essere "fan dei personaggi", anzi). Per come era descritta la scena, sembrava che l'unico modo per schivare la barca fosse il tuffarsi in acqua. Ma uno Sfidare +DEX non mi conveniva (-1 al tiro). Quindi ho usato il tonfo del gigante e le conseguenti onde, per rovesciare la mia barchetta con una spinta ulteriore (Sfidare +FOR, quindi +1 al tiro). Anzi, errore mio, avrei dovuto stabilire che se il mostro voleva afferrare qualcosa per tirarmela contro, avrei prima lanciato un Incuti Paura sull'oggetto. Per dire... che la questione del "bilanciamento" dei PG non si pone, anche perché lo strumento più "sgravo" per i giocatori resta sempre la fiction ...riguardo il se puoi trasformarti in animali fluviali, secondo me c'è una scelta infelice/fuorviante del manuale. Ossia il considerare il Delta del Fiume come una delle Terre selezionabili dal Druido. Infelice perché è troppo circoscritta rispetto le altre (foresta, pianura, oceani, etc.). Alla fine il Delta del Fiume è l'area specifica in cui sfocia in un mare/lago. Lasciando ovviamente la decisione a @Crees, secondo me puoi trasformarti benissimo. Altrimenti si dovrebbe sottintendere nel mondo di gioco una delle due: 1) Nelle tue Terre (Pianura e Foresta), non ci sono fiumi. 2) Se ci sono fiumi, non sono abitati da animali.
  8. Marco NdC

    Cap.1, Un tempo di presagi.

    Khalya, paladina di Yvet Lorne Con un boato il colosso crolla in acqua, innalzando una serie di grosse onde concentriche. Si riversano rapaci sulle banchine, mentre sbalzano le imbarcazioni sul fiume come tanti fuscelli. Anche la mia, un po' più a largo, viene travolta, facendomi perdere l'equilibrio. Il mondo sembra capovolgersi. Stringo forte la corda che poc'anzi scioglievo dal molo. Su e giù. Riesco a scorgere aldilà di un secondo muro d'acqua il mostro, che ora giace chino e ancora più rabbioso. Scendo precipitosamente perdendolo di vista. Risalgo un attimo dopo ed è ancora lì, ma sta afferrando una scialuppa come fosse un giocattolo. La direzione del suo sguardo non lascia dubbi. È me che vuole: me la scaglierà contro. Ma è presto per morire. Il porto è ancora in pericolo. Con uno scatto salgo sul bordo destro della barca, opposto a quello su cui è fissata la corda. Non mi serve trovare un equilibrio. Aggrappandomi a quest’ultima mi sporgo e tiro verso l'esterno. ‘Fa presto!’, imploro alla prossima onda in arrivo. Con la sua spinta, faccio perno e strattono con tutta me stessa, fino a ribaltare la barca. Mi accompagna in acqua, coprendomi come l’incavo di una grossa mano protettrice. Non sono più sicura di ciò che accade al disopra... l'abbraccio del fiume è gelido... sprofondo... l'armatura mi trascina... la mente vaga... i suoni sono lontani, liquidi e confusi. So solo di non dover lasciare la corda. Per nessun motivo. ‘Cosa posso più fare?’ Respingo la tentazione di abbandonarmi, di affidarmi alle mie forze mortali. La fede mi dà ancora forza: se le persone non ascoltano, lo faranno creature più umili e semplici. Un suono indescrivibile si propaga dalle mie labbra. Non è il mio. Ne sono solo indegno strumento. È un desiderio infuocato, che si manifesta trascendendo ogni linguaggio. ‘Figli del Sacro Fiume accorrete! Le Acque Benedette sono state profanate! Richiamate quelli della vostra specie. Unitevi contro il comune nemico. Troverete in lui cibo e ristoro, come mai è accaduto e mai più accadrà.’ Il guizzare argenteo dei pesci, dapprima blando e indifferente, si anima quando viene raggiunto da una macchia rossa e pungente. È la scia di sangue si sta diffondendo dalla gamba sbrindellata del golem. Tuttavia non accade quanto speravo. Forse quel sangue maligno non li attira, ma li ripugna. Ma non è tempo di porsi domande. Aiutandomi con la corda cerco di guadagnare la superficie...
  9. Marco NdC

    Confronto sul gioco

    Felicitazioni per il nuovo arrivo. Tienici aggiornati!
  10. Marco NdC

    Confronto e gestione

    In tal caso Khalya avrebbe pensato di intingere i dardi nel barile... dopo che il barile fosse stato riversato sul mostro xD Comunque sarei più per un'azione sinergica
  11. Marco NdC

    Confronto e gestione

    Se la tua Destrezza è 15, il modificatore è +1. Dunque il tiro sarebbe un 6, non un 7. Ad ogni modo c'è sempre un problema di coerenza con la fiction. Se Khalya ha attirato l'attenzione di Will per comunicargli qualcosa, non puoi narrare come se la cosa non fosse mai avvenuta. Se non ti piace l'idea di Khalya, benissimo. Avrebbe senso qualcosa tipo: - Will ritiene che il suo piano sia migliore, e ignora quello di Khalya. - Will non capisce (o fa finta di) ciò che sta comunicando Khalya. [Il Gioco, Come Giocare]
  12. Marco NdC

    Meccaniche [Dungeon World] Problemi coi dadi

    Sulla carta il sistema proposto da Retrostar è interessante, ma va valutato nel suo ecosistema (che non conosco). Preso così com'è sarebbe inapplicabile in DW già solo con un +1, quindi, se ho capito bene, tirando tre dadi e sommando i due risultati più alti. Anche preso a sé, direi che già tra un tiro senza modificatori ed un +1, c'è una differenza troppo marcata. Su anydice la formula di un +1 in Retrostar è: output [highest 2 of 3d6] Queste le percentuali di un +1 in Retrostar: 6- = 19.45% 7-9 = 44.91% 10+ = 35.65% Queste le percentuali di un +1 in DW: 6- = 27.77% 7-9 = 44.45% 10+ = 27.78% Considerando che per te una statistica ideale farebbe convergere i risultati verso il 7-9, paradossalmente la curva di Retrostar si sbilancia subito verso gli estremi. Queste le percentuali di un +2 in Retrostar: 6- = 9.04% 7-9 = 38.8% 10+ = 52.16% Se per aggiustare la cosa "ci vuole un attimo cambiare i limiti dei 3 risultati ("6- = fallimento", "7-9 = successo parziale", "10+ = successo pieno") e/o cambiare il tipo di dadi da lanciare (d8, d10, d12...)" ...direi che sia implicito un problema di fondo (se il sistema è ok, non senti di doverlo cambiare). Senza contare che probabilmente/sicuramente il manuale prevede una serie di meccaniche interconnesse, che andranno a farsi benedire se non aggiustate a loro volta.
  13. Marco NdC

    Cap.1, Un tempo di presagi.

    Khalya, paladina di Yvet Lorne Volti ghignanti e contorti emergono dalle nebbie della coscienza. Li ho già visti. Li ho già uccisi. Adesso non ghignano più. Mi fissano con la loro bianca sclera, accusandomi con un silenzio insostenibile. Ho ucciso degli innocenti! Potevo evitarlo? Alcuni mostri si combattono con il corpo. Altri, come il senso di colpa, con lo spirito.. Mi risveglio di soprassalto, madida di un sudore freddo. Un sant’uomo, canuto e dagli occhi miti, ha riversato la pietà degli dei sulle mie membra. Ma per la povera gente non c’è pietà. Dall’esterno della tenda in cui mi trovo, le loro urla mi giungono assordanti. Un soldato irrompe. Annuncia un altro incubo. «Non c’è tempo per riposare», sussurro al sant’uomo tenendogli le mani. Vedo nei suoi occhi una figura paterna. Avrei voluto conoscerlo prima. Mi distacco a fatica. «Grazie per le sue cure. Continui a pregare per me, ne ho bisogno», lo scongiuro congedandomi. Uscita fuori, lo spettacolo che si apre ai miei occhi è apocalittico. Quale Caos incarnato, il mostro di cui parlava il soldato torreggia ed impazza. Sembra dirigersi verso Will, che indugia su dei barili di pece. Dal mio lato la calca terrorizzata si riversa nel quartiere elfico, pigiando sé stessa sulle mura divisorie, come l’uva contro le pareti del torchio. Lo stretto varco è spietato, soprattutto per vecchi, donne e bambini. Non c’è tempo da perdere: sacrificherò me stessa. Mi trascino verso una fila di barche ormeggiate e incustodite per il parapiglia. Ne scelgo una di piccole dimensioni. La slego dalla bitta. Ci salgo sopra e, spingendo con un piede contro la banchina, la indirizzo verso il centro del fiume, dove la corrente scorre più decisa verso il mare. ‘Creatura immonda! Ti trascinerò con me, dove non farai più danno.’ «Yvet Lorne, Dolce Signora, offro la mia vita per quella di molti. Accogli la mia preghiera. Consacra la mia missione» Mi inginocchio. Striscio la punta del pollice contro il pugnale del cacciatore, infilato tra le fibbie dello stivale. Traccio una mezzaluna sulla fronte col mio stesso sangue. «Fulgida Rosa, come fragranza sospinta dal vento porta la mia voce lontano. Effondila ed infondila nel profondo di ogni essere, trascendendo il suo udito e il suo intelletto. Proteggimi coi tuoi petali dal tocco del maligno, e concedimi di renderti il giusto onore. Grazie per avermi ascoltata.» Alzo la pietra del potere. La sua luce verde si irradia come quella di un piccolo faro maligno. «So che vuoi questa!», grido al mostro con voce tonante. Può comprendermi, lo so. Nei miei occhi arde il fuoco della sfida e l’autorità che mi è concessa dagli dei. Urlo ancora: «Odiami! Stritolami! Uccidimi! Fa tuo il potere che ho tra le mani. Vieni a prenderlo!» Dapprima pigramente, la mia barca inizia ad essere risucchiata dalle correnti, acquistando sempre più velocità.. Non so quale sia il piano del druido. Spero non intenda incendiare il mostro prima che sia lontano da magazzini, casse e barili. «Will!», grido attirando la sua attenzione. Indico i soldati che stanno bersagliando il golem con le balestre, poi estraggo la spada. Con la punta verso il basso, faccio come per intingerla in qualcosa, mentre la sua luce diventa innaturalmente nera. Nera come la pece. Poi sollevo l’arma, la punto verso il torso del golem, mirando come se imbracciassi una balestra. La lama diventa rosso fuoco. Il mostro ha su di sé ha grossi pezzi di scafi, passerelle ed edifici. Sono in legno. Non sarà difficile conficcarli con dei dardi infuocati. Solo dopo che mi avrà seguito in acqua però. Il letto del fiume non è così profondo da farlo sprofondare interamente, mentre per la sua gamba, già in parte maciullata, ho un altro piano..
  14. Marco NdC

    Capitolo 1 - L'alba della guerra

    ‘Mmh… frattaglie e ferraglie sparse’ Un brivido mi fa storcere il naso. Faccio un cenno di assenso alle parole della ragazza. Finalmente sento la sua voce. Non sembra turbata dagli ultimi avvenimenti. Anzi, seppur con un humor nero piuttosto inusuale (che però non mi dispiace affatto), dice cose sensate. «Qualcuno la chiamerebbe “arte”», le faccio eco riferendomi alle pareti disopra, ritinteggiate e costellate di sangue e schegge. «Ora, non che scalare corde sia la mia passione, ma se non avete fretta si potrebbe dare un’ulteriore occhiata lassù. Chissà che quelle bestie non avessero qualche “lascito più degno di attenzione”» Prima però sento di dover ristabilire un certo ordine. Mi schiarisco la voce ed accenno un inchino, come a riprendere la scena di ingresso dal punto in cui era stata interrotta. «Come mi chiamo già lo sapete. Quello che non sapete è che sono un ricercatore. Quello che non sapete… e che non potrete sapere… è l’oggetto della mia ricerca. È segreto…» La pausa mi serve per soppesare le loro espressioni. «Una cosa posso dirla» riprendo con un tono meno accademico «Se sono finito in questo buco, è per puro caso.» «Non che sia un male, intendiamoci. In barba agli investimenti più ingenti, le grandi scoperte avvengono perlopiù per caso. Noi ricercatori amiamo il caso… l’imprevisto, l’anomalo. Il caso mi ha portato ad Ultimo Braciere; per caso tu Léon hai sfondato una botola col deretano; per caso uno stupido sasso mi ha messo in ridicolo; e per caso ora ci stiamo squadrando l’un l’altro, come giocatori di scambialasso al quinto bicchierino. Non so voi, ma io sono moderatamente entusiasta.» Mentre parlo tiro fuori uno dei miei libri da una sacca. È mezzo sgangherato, color testa di moro, e il cui titolo – seppur sia un po’ consunto – è ancora leggibile: “ULTIMO BRACIERE. TRA STORIA E LEGGENDA.” Sfogliandolo, mi avvicino alla torcia di Léon per fare luce sulla faccenda. In tutti i sensi. «Vediamo cosa dice di utile riguardo i sotterranei sotto l’Occhio degli Antichi… Beh, qualcosa la dice. Ricordavo bene.»
  15. Marco NdC

    tutor per la narrazione

    Mi spiace che tu abbia editato il post... Non so come funziona il porto di Castelfranco, o come funzionavano quelli reali in passato. In quelli che ho visto io, grandi e piccoli, però non c'erano in giro contenitori di pece Ma non è questo il punto. È un po' come il discorso del giaguaro: soffoca la preda o la uccide sul colpo? Quello che conta è che la cosa sia coerente (e possibilmente avvincente). Se in tal senso il GM stabilisce che al porto ci siano grossi barili di pece, riconoscibili e a portata di mano, allora è ok. O ancora, se stabilisce che il giaguaro soffochi la preda, chessò, perché aggiunge più pianificazione e pathos alla narrazione, allora è ok. Sono tipicità di quell'universo funzionali alla storia. Non serve conoscere i porti o i giaguari nella realtà. Semplicemente a me un druido - che immagino almeno un po' estraneo alla civiltà (vedi descrizione della classe) - che sappia che la roba usata per impermeabilizzare gli scafi sia incendiabile, e che ne trovi in quantità sufficienti mentre un golem sta per essergli addosso, mi sembra poco plausibile. Tutto qua Comunque, in futuro direi sia il caso di attendere indicazioni di Crees per eventuali modifiche ai post
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