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Marco NdC

Circolo degli Antichi
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About Marco NdC

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  1. Ok. Avrei preferito saperlo prima… ma va bene così. Grazie comunque per aver partecipato.
  2. Tivah L’arco della galleria crolla come un castello di carte che si affloscia su sé stesso. Fortunatamente, dal gran polverone che ne risulta riemergete tutti dal lato buono del crollo. Ossia da quello che vi separa dai gargoyle e che, discendendo, vi riporta alla sala principale. A parte l’essere coperti dai detriti, ve la siete in qualche modo cavata. Solo Robard riporta una ferita più fresca sul braccio. Probabilmente dovuta a qualche sasso che durante il crollo è rimbalzato un po’ troppo. È il “prezzo da pagare” per il 7-9 in aiutare. Prende 1d6 danni (categoria danno: “È probabile che faccia uscire del sangue, ma nulla di devastante”) 2 -1 = 1… praticamente un graffio, o poco più. Prima di raggiungere gli altri di sotto, non puoi non soffermarti sul cerchio metallico, che è ancora saldamente nel tuo pugno. È un’arma affascinante: dopo aver colpito il bersaglio, ti è magicamente tornata in mano. Beh, proprio magicamente non potresti giurarlo. Funziona un po’ come certi boomerang, ma sembra molto più “ritornante”. Se questo termine può rendere l’idea. Cerchio Metallico: vicino, da lancio, perforante 1, peso 1 Quando lo usi in Raffica: * 8+ perde “da lancio” * 10+ guadagna “devastante” (Nota: “Cerchio Metallico” è un nome convenzionale. Puoi chiamare l’arma come preferisci.) Nella sala principale ritrovate la duchessa Danah ancora priva di sensi, la sua guardia del corpo Shilla, che la assiste devotamente, e il cartografo Jemetrius. «Già di ritorno?» esclama tra il sorpreso e il perplesso. «Che avete combinato? Sembrate sopravvissuti ad un terremoto» continua ironicamente, non immaginando che siete davvero sopravvissuti (anche) a quello. Evidentemente non hanno avvertito alcuna scossa mentre eravate di sopra. Il che è molto strano… «Ah, prima che mi assilliate con le vostre domande… eccola qui, in tutta il suo splendore!» Jemetrius esibisce teatralmente, da far suo, la lanterna rudimentale che ha fabbricato mentre eravate via. Come vi aveva preavvisato, non è proprio l’opera di un maestro artigiano. Anzi, è piuttosto bruttina invero… ma considerate le circostanze sarà comunque di grande utilità. La fiammella è già accesa, alta sì e no un paio di dita. Stando a Jemetrius, prima di consumare tutto il combustibile impiegherà qualche giorno. Il che sarebbe ottimo, visto che l’altra fonte luminosa, la torcia che ora regge Robard, mostra già qualche segno di cedimento (considera un’altra mezz’oretta di autonomia). Shilla è distratta, preoccupata, china sulla nobile storiografa mentre le asciuga il sudore dalla fronte. Sembra che la duchessa sia sempre più inquieta. «E quindi?» finalmente si rivolge a voi sollevando lo sguardo. «Questo famoso “Sapere che Eleva”… suonava promettente. Di che si tratta?» Il tono è un po' duro, ma è più o meno il suo tono abituale. Lei e il cartografo sono tutte orecchie riguardo cosa avete scoperto ai piani superiori, aspettandosi almeno qualche buona notizia. Cosa fai?
  3. Muovo Bob e Hallek I due si scambiano uno sguardo di intesa e all’unisono scattano verso l’uscita. Con un grande balzo superano la porzione di scale crollate, e di gran lena sfrecciano tra i gargoyle ancora fissati sull’artefatto che gli è stato abilmente sottratto. «Stupidi fermacarte volanti… adesso non siete più interessati a noi eh?» li sbeffeggia Bob mentre si precipita a rotta di collo verso l’uscita. Hallek è più lento, per l’età, per la stazza, per l’armatura. Ma anche lui è ben consapevole che l’imbocco della galleria, sulla quale aspettano Tivah e il piccolo druido, è l’unica possibilità di uscirsene vivi...
  4. Oropher Dopo la sparizione dello spirito di Votolos, il rifugio riassume le sue normali sembianze. Relativamente accoglienti rispetto al clima spettrale di prima. Finanche il caminetto riprende a scoppiettare con una qualche vivacità. C’è un solo “dettaglio” che non è tornato come prima… La lettiga sulla quale giaceva Kalyst il cartografo si presenta misteriosamente vuota. I legacci su cui era immobilizzato sono stati spezzati a forza bruta. Vi guardate attorno, ma di lui non c’è nessuna traccia. Erwen: «Non gli hai mica tolto le droghe come diceva Alexis?...» rivolgendosi a Meglor. Meglor: «L’hai vista. Alexis era fuori di sé. Aveva messo le mani addosso al Maestro. Ho dovuto scegliere per il male minore» replica senza perdere il suo temperamento algido. Erwen: «Quelle droghe non servivano solo a sedare il dolore, ma anche a fiaccare le sue forze. Stava diventando incontrollabile. Guarda quei legacci. Kalyst li ha spezzati a forza di braccia!» deglutisce, tradendo un certo nervosismo. Meglor: «È vero, ma ti invito a riflettere. Capisco le tue buone intenzioni, e abbiamo fatto il possibile per salvarlo. Ma lui ha deciso di andarsene. Non mi spiego come ci sia riuscito, ma è quello che voleva. Erwen… mi spiace, ma non puoi salvare uno che non vuole essere salvato…» Dreep: «Ehm ehm» si intromette schiarendo la voce, che comunque resta irrimediabilmente rauca. «In ogni caso non può essere andato lontano con una gamba sola, e con questa tormenta. Non fraintendetemi… Kalyst era ben voluto da tutti, ma ormai ha assolto al suo compito: portarci fino a questo maledetto Tempio. Non è più indispensabile… Sì, l’ho detto! Perdonate la mia schiettezza. Abbiamo avuto una giornata fin troppo dura. Siamo stanchi, affamati, con risorse limitate. La vita di noi tutti è appesa a un filo. Propongo di riposarci finché possiamo, anziché frammentarci ulteriormente per cercarlo. Probabilmente lo ritroveremo domattina, rintanato in qualche rudere nei dintorni» conclude con la stessa espressione ingrugnita, che non lo abbandona nemmeno quando dorme. Tutti ti guardano per capire il da farsi. Cosa fai?
  5. Alexis Puoi prendere qualche altro uomo con te, tieni presente che la tormenta abbatterebbe chiunque non abbia la tempra (e/o l’esperienza) per fronteggiarla Finché potete, avanzate tra i corridoi più riparati della metropoli. In certi passaggi diventa davvero labirintica. Seguendo il suo istinto, o almeno così sembra, Alduin Freccia Funesta si destreggia come se fosse nel bosco di casa sua. Quasi sembra giocare a nascondino. Si ferma ad un angolo, annusa l’aria, tende l’orecchio, e quando il vento si placa per quei pochi attimi necessari, vi dà il via libera. La rapida incursione che ne segue, in questo o quell’anfratto tra le rovine, vi permette di evitare la tagliente “carezza del vento”. Almeno fino al prossimo riparo. Ad ogni modo, quando finalmente sboccate sullo spiazzo antistante al Tempio, non ci sono più ripari che tengano. Una sferzata malevola vi spegne le torce come se fossero candeline. Questo è il momento in cui puoi ordinare a qualcuno dei tuoi di attendere, magari arretrando tra gli edifici che avete appena lasciato, e riaccendendo la torcia. Aspetterà il vostro ritorno. Chiunque proceda con te rischia di essere sopraffatto dalla tormenta. Tu stessa dovrai Sfidare il Pericolo di avanzare in condizioni così avverse. 7-9 = prosegui ma resti intirizzita. -1 al prossimo tiro; In ogni caso è impossibile tenere una torcia accesa mentre si è in “campo aperto”, e le nubi coprono luna e stelle. Nel buio più totale vi limitate a seguire la voce di Alduin. Nonostante vi preceda di pochi passi, le sue indicazioni sono quasi coperte dall’ululare delle raffiche. L’avanzata si fa sempre più dura. La neve vi graffia come schegge di vetro; il vento vi respinge come se stesse guadando controcorrente in un torrente gelido. Affiancando il perimetro del Tempio, siete ormai a buon punto del suo lato est, vi assicura Alduin. Quando all’improvviso un’ombra tra le ombre sembra attraversarvi il cammino. Non la vedete propriamente con gli occhi… È più una sensazione sgradevole, fugace. “Freccia Funesta” si ferma all’istante. Cosa fai?
  6. Grimm Non hai idea da quale altezza sei caduto, ma l’atterraggio non è sicuramente dei più felici. Il danno da caduta è della categoria “Potrebbe rompere qualche osso”. Per cui prendi 1d8 danni -1 armatura. Dunque 3 -1 = 2; Continui a non vedere nulla, ma la tua schiena scopre a sue spese che il manto di neve non dà quell’abbraccio soffice che si racconta in certe fiabe. Poteva andare peggio comunque. In lontananza, da qualche parte, senti i rumori della battaglia. Rumori che si fanno via via più lontani e confusi. Continui a perdere sangue. Forse troppo... i tuoi sensi ti stanno abbandonando, mentre il freddo penetra dentro di te, sempre più in profondità… Devi Sfidare il Pericolo per non perdere i sensi
  7. Mi sembra una buona idea. La scheda di Robard il druido è già pronta e aggiornata. Se vuoi rifarla anche tu… come preferisci, ma non è indispensabile. Il paladino e il ladro adesso hanno un’occasione d’oro. I gargoyle sono distratti, unicamente concentrati sull’artefatto rubato (che adesso è nelle mani di Robard). Non avrebbe senso che non provino almeno a sfruttare l'occasione… e comunque non mi piace l’idea che Robard abbia salvato Tivah, condannando gli altri due alle grinfie dei gargoyle. Facciamo così, cancello la tua giocata, muovo il ladro e il paladino, poi tu giochi Tivah e il druido. Poi si vedrà… P.S.: Due post settimana vanno più che bene. Ma anche uno, se non diventa un’abitudine e/o non ti fa perdere il filo del discorso…
  8. Ragazzi ho il pomeriggio pieno. Sicuramente per domani proseguirò col gioco e sbloccherò le risposte.
  9. Oropher, Maestro del Sapere L’odore della carne cauterizzata fa uno strano effetto mischiandosi con quello medicinale delle bende, rendendo il vostro luogo di rifugio, già affollato da uomini sudati e malandati, ancora più irrespirabile. Kalyst il cartografo se ne sta lì, sdraiato, col sorriso stampato, come se fosse reduce da una lobotomizzazione, più che un’amputazione. Erwen lo osserva. È pensierosa, forse si interroga se la sua volontà di salvarlo, dunque di restituirlo un giorno ai suoi cari, sia realmente stato un gesto così altruistico. A riguardo Meglor si era già espresso. Adesso la questione lo riguarda relativamente. Si limita a ripulirsi dal sangue, indifferentemente, come avrà fatto innumerevoli volte dopo una qualche battaglia. Il resto del gruppo ti segue come una scolaresca in attesa della prossima lezione. O meglio, del prossimo prodigio per sbalordire gli astanti quando torneranno alle loro taverne. Purtroppo le silenti e riservate biblioteche di Ishar sono un lontano ricordo. Scostata la tenda che vi separa dall’esterno e tuffandosi nel cuore della notte, Alexis si avvia alla ricerca di Grimm insieme ad Alduin Freccia Funesta e agli altri. Osservi il glifo tracciato con precisione magistrale, e quando i tuoi sensi avvertono che l’evocazione è andata a buon fine, il mondo spirituale vi avvolge con un abbraccio che mette i brividi. Anche la vivacità del caminetto viene smorzata, proiettando sulle mura riverberi blu e viola. Finalmente appare la figura di un uomo anziano, avvolto in una tunica verde scuro. Il suo sguardo rivela un’intelligenza vivace, per quanto disciplinata e autorevole. «Il mio nome è Hanzerleier Joserghed Votolos, più comunemente noto come “professor Votolos”» la sua voce riecheggia sull’ “ohh” di stupore degli astanti. «È un onore essere convocato da un Maestro del Sapere. Dalla “finestra” che si affaccia dalla mia realtà, ti osservavo mentre riflettevi sul messaggio che ho lasciato, tempo addietro, sul monolite all’ingresso del Tempio. Dal nostro piano dimensionale godiamo, se così si può dire, di un certo legame con i luoghi materiali per noi più significativi. Come quello della nostra dolorosa dipartita, ahimé. È una catena che ci attrae e ci respinge allo stesso tempo. Chiedo venia. Non posso esprimerlo in parole mortali meglio di così. Ne è passato di tempo. Almeno trent’anni, facendo una proporzione rispetto al vostro scorrere del tempo. Deduco che la Chiesa si sia decisa a mandare una seconda spedizione. Se la cosa sia un bene o meno, mi riservo di tenerlo per me… Ma basta con gli indugi. Per quanto mi tratterrei di buon grado a discutere con un Maestro del Sapere, il patto tra di noi, ossia il vincolo arcano che ci unisce, mi impone di rispondere ad una singola domanda. Se vuoi amplificare gli effetti di un incantesimo, puoi avvalerti dell’assistenza di Erwen E così farò al meglio delle mie conoscenze… augurandoti di riuscire dove io stesso ho fallito, se è quello che desideri.» Il professore ascolta accigliato la tua domanda. Poi abbassa gli occhi, preannunciando la risposta che segue: «Con mio rammarico devo ammettere di non conoscere un sistema per sbloccare quel monolite. Altrimenti io stesso lo avrei usato per farlo a suo tempo, ricongiungendomi con i miei uomini, o almeno liberandoli da quella maledetta trappola. Perché sì, quel Tempio è stato concepito proprio come una trappola. Tuttavia… il fatto che sia ancora chiuso, potrebbe significare che c’è ancora qualcuno di vivo che sta trattenendo. Ma chi? Mi dispiace non poter esserti molto d’aiuto. Però posso condividere con te una mia teoria. Sicuramente il Tempio prevede un sistema per permettere ai suoi celebranti di entrare o uscire senza rimanerne intrappolati. Forse una chiave, forse una parola d’ordine… o forse entrambi. In virtù del tuo potere di evocare qualsiasi spirito, da qualsiasi piano, al tuo cospetto, fossi in te evocherei il gran sacerdote che presiedeva alla celebrazioni. Sarà vincolato come me a risponderti al meglio delle sue possibilità. Per me è stato un piacere. Per lui probabilmente no. Ma non consiste in questo il fascino del potere arcano? Adesso devo andare, sento di aver assolto al mio compito. Buona fortuna, e attenti ai gargoyle…» conclude dissolvendosi in una nube di vapore bluastro. Un senso contrastante tra eccitazione e sgomento attanaglia il resto della spedizione. Lo sguardo di tutti è incollato sul punto in cui è accaduto l’evento, e probabilmente ci resterà incollato per parecchio…
  10. Alexis Yurol è visibilmente soddisfatto dalla tua reazione. «Beh, sentirmi appellare come “coso” mi lascia sperare in un qualche miglioramento nel nostro spumeggiante tête-à-tête» sorride da far suo. Prima che tu possa reagire – da far tuo – si incanala nel suo solito flusso verbale. «Notavo giustappunto quelle magnifiche sculture… sì, proprio quelle appollaiate sui bordi delimitanti le mura dal tetto. O di quel che ne resta almeno» ti indica puntando verso l’alto, più col naso che col dito. Aguzzando bene la vista, anche tu riesci a vederle, seppur non al primo tentativo. Sono statue non dissimili da quelle che prima avete intravisto tra le guglie del Tempio. Omuncoli alati, per qualche motivo immortalati in espressioni grottesche. Praticamente indistinguibili dalle pietre circostanti se non ponendo una particolare attenzione. «Tuttavia» riprende baldanzoso «non richiamavo la sua cortese attenzione… come dire… a scopo turistico. È che… non vorrei spararla grossa... ma scommetterei che quando siamo arrivati, quelle statue non ci fossero affatto. Ammetto di non essere il più credibile dei testimoni. Sono io stesso a prendere con le pinze tutto quello che dico. Eppure su una cosa posso testimoniare senza timor di smentita: che l’infuriare della tormenta ben si sposa con l’espressione corrucciata, seppur incantevole, del suo volto… Ma forse la mia lingua ha ecceduto nuovamente in quanto a lunghezza. Spero che l’affronto non rievochi la relazione tra le mie terga e qualche povera testa equina…» china il capo simulando compunzione. Non è chiaro se Yurol abbia inscenato un pretesto per rivolgerti un “complimento” nel suo stile, o se ci sia del vero sulla questione delle statue. Fatto sta che più le osservi, più ti senti osservata a tua volta. Yurol: «Eh già. Fanno anche a me lo stesso effetto. Ma saltando di palo in frasca… detto tra di noi, anche io avrei caldamente sconsigliato la somministrazione della droga al già sofferente cartografo» aggiunge, probabilmente mentendo. «Povero Kalyst! Questi elfi credono di saper tutto. È un bene che ci sia qualcuno come lei, che ogni tanto li rimette in riga. Detto ciò, potrei fregiarmi dell’onore di accompagnarla alla ricerca dei tre nani dispersi? Prometto di non proferir parola alcuna.» Il suo sorriso si allarga quasi da orecchio a orecchio, scommettendo tutto sul tuo pietoso consenso. Ad ogni modo, quando il tuo sguardo ritorna sulle statue, ti accorgi che il loro posto è adesso vacante…
  11. Muovo Grimm, Chierico di Amdar Il mio stesso sangue, ormai gelato, mi imbratta come una maschera viscosa, accecandomi. Provo a farmi leggero, se la cosa può avere materialmente un senso. Il povero Borovold ce la sta mettendo tutta, lo conosco, ma la sua presa non reggerà all’infinito e non ho la più pallida idea a quale altezza ci abbiano trascinato quegli esseri. Mi sorella poi, è una pazza… ma in senso buono. Non finirà mai di stupirmi. Stringo i denti, aspetto che mi abbia usato a mo’ di scaletto, per raggiungere gli "inquilini al piano di sopra"… e portargli le sue, le nostre, rimostranze. Ma a volte arriva il momento di mollare. Disse il vecchio saggio. Mi sacrifico volentieri. Sgraverò il buon Borovold del mio peso e gli lascerò una mano libera per difendersi meglio… Mentre il vuoto mi accoglie, mi affido ad Amdar, ma anche allo spesso strato di neve sottostante… e al mio considerevole girovita. Sarà un bel tonfo, magari poco aggraziato, ma confido di ammortizzarlo decentemente. O almeno spero… Condizionale Se dopo la caduta ne sarò in grado, lancio un Cura Ferite Leggere per arrestare l’emorragia, e mi ripulisco il viso con la neve fresca. 2d6+SAG = 1 +1 +2 = 4; Hahaha…. Non so se devo ridere o cosa xD
  12. Figurati… non me la sono “presa con te”. Qualsiasi cosa decidete sui vostri PG, a me sta bene. Le giocate devono essere di vostro gradimento. Se vi divertite voi, ci divertiamo tutti. Altro discorso è se agite con le idee confuse. Se mi chiedi se Tivah può essere salvata… quando è già praticamente salva, e tu la rimetti in mezzo ai gargoyle… potrò dubitare che non hai (nella migliore delle ipotesi) seguito la dinamica degli eventi? La fiction dice che i gargoyle tendono a circondarvi e ad attaccarvi subdolamente da più lati… questa è la risposta che posso darti, ma era già implicita, appunto dalla fiction. Cito tenendo le parti che ci interessano: “(Druido/Aquila) Spicchi il volo … intercetti la guerriera dai capelli rossi … la afferri per uno spallaccio … ed entrambi planate verso l’ingresso della galleria. … Appena atterri riprendi la forma di mezz’uomo, così da comunicare a Tivah il tuo piano: far crollare l’ingresso e svignarvela col maltolto. La sua formidabile arma non dovrebbe avere problemi nello scalzare la chiave di volta, la pietra in cima all'arco della galleria… @Maestro Menatorio se, e solo se, ti sta bene questo piano e vuoi l’aiuto del druido, puoi tirare Aiutare per lui. Avendo 1 legame con te, prendi +1 al tiro. Il +1 andrebbe applicato alla mossa “Piegare Sbarre, Sollevare Cancelli” Ok, non ci saremo capiti, può succedere, ma gli elementi per capire oggettivamente c’erano. Cito: “nel momento in cui vedono sottrarsi il cerchio da sotto il naso, l’attenzione di tutti i gargoyle … è unicamente rivolta verso l’aquila prima, verso il mezz’uomo poi. … in quello smarrimento generale, per Hallek e Bob si apre uno scorcio per uscirsene vivi. Forse l’ultimo.” Il paladino e il ladro già avevano una possibilità d’oro per filarsela. La cosa migliore per salvarli era aspettarli al varco, far crollare la galleria dopo il loro passaggio, e rinchiudere all’interno il resto dei gargoyle. Invece Tivah, anziché farsi aiutare dal druido in tal senso, decide di tornare nello stesso punto in cui il druido/aquila l’ha tolta (proprio per salvarla, per giunta), per rimettersi a combattere… in inferiorità numerica, su una scala pericolante, e senza che ci fosse una reale necessità. Di nuovo: a me sta bene qualsiasi giocata. Ma se mi chiedi se Tivah può essere salvata… cosa vuoi che ti risponda? Le sorti di Tivah sono in mano a te. Dall’11 gennaio (dunque non considero le festività natalizie) al 25 marzo (ultimo tuo post), ci sono 7 giocate. Ossia nemmeno una ogni 10 giorni. Ok, aspettavi le giocate degli altri… ripeto: non ti sto imputando nulla… ma è fisiologico che postando ogni 10 giorni si perda il filo del discorso. La mia reazione (che hai interpretato come un "prendermela con te") era relativa al fatto che questa successione di giocate non-sense, per te era risolvibile con un… “sai cosa? Magari mi faccio un nuovo personaggio e riprendo con l’altro gruppo”. Come se fosse quello il problema. Inoltre interrompendo la vostra storyline nel bel mezzo… Una storyline che avrei dovuto accollarmi io, sostanzialmente giocando da solo… Converrai che non ha alcun senso. Altro discorso è se vuoi annullare la tua ultima giocata. Perché non ci siamo capiti, perché si è perso il bandolo della matassa, etc.. Ok, può capitare. Questa è una proposta che ha un senso. Infine ti spiegavo quale fosse il mio problema, che evidentemente non era ancora chiaro: sto impersonando quattro PG (e con Tivah sarebbero stati cinque) oltre a fare da GM. Per la serie: io finché reggo, reggo. Poi la corda si spezza e arrivederci … Sono un essere umano, non un cyborg 😉 I giocatori fanno i giocatori, il GM fa il GM. Entrambi devono mantenere le fiction coerente. Non è che un attimo prima gli avventurieri sono gente cazzuta che sopravvive all’inverosimile, e un attimo dopo, perché ci siamo scocciati di loro, li facciamo morire come dei fessi. Se (sto usando il condizionale) ti sei scocciato di giocare con Tivah, lascia il gioco. Anche perché potresti scocciarti allo stesso modo del prossimo personaggio, e poi di quello successivo, etc.. Se non vuoi lasciare il gioco, l’unica possibilità di cambiare personaggio è prevista se e quando Tivah fallisce l’Ultimo Respiro. Dopodiché potrai farti una nuova scheda e inserirti SE e QUANDO la fiction lo permette… che in questo caso non corrisponde con il momento successivo alla morte di Tivah. L'altro gruppo è anch'esso nel mezzo della Foresta Primordiale. Che faccio? Ti paracaduto dal cielo tipo marines?
  13. Sono fan dei personaggi, ma che Tivah si salvi non dipende da me. Quando il druido l’ha portata di peso (letteralmente) all’uscita della torre, era proprio per salvarla. Gli altri due, il ladro e il paladino, dovevano solo approfittare del diversivo per seguirli e squagliarsela anche loro. Invece Tivah si è buttata di nuovo in mischia… per altro rendendo ridicolo il suddetto gesto (spettacolare e cinematografico a mio avviso) del druido, nonché il piano di filarsela facendo crollare l’ingresso e bloccando i gargoyle dall’altro lato. Quindi boh… Adesso Tivah e circondata nuovamente dai nemici. La sua sorte dipende da quello che fa e dal responso dei dadi. Io posso solo rendere le sue gesta più eroiche e fiche. Il problema è questo: sto muovendo un druido, un paladino, un ladro (do ormai @L_Oscuro per latitante), ed un chierico. Dovrei muovere anche un guerriero? Ossia dovrei fare il GM e muovere cinque personaggi? Non ne ho il tempo… e onestamente nemmeno la voglia. La cosa più semplice per me è che vi atteniate all’impegno preso quando avete deciso di partecipare al gioco. Ossia di postare con frequenza e regolarità. Se non avete tempo o voglia, ditelo chiaramente. È molto meglio darci uno stop che proseguire un’avventura che è diventata un non-sense dietro l’altro. Da parte mia sono ben disposto ad accettare consigli per muovere il gioco in una direzione che vi piaccia. Più di questo non posso. Quello che non posso (e non voglio) e dirvi cosa dovete fare. Ossia dovreste fare quello che vi piace. Se giocate scocciati ne risente l’esperienza di tutti.
  14. Vorrei semplicemente capire cosa devo fare, visto che @L_Oscuro da una parte dice che è intenzionato ad andare avanti, dall'altra partecipa con una lentezza a dir poco esasperante. E quando lo fa, giustamente non ricorda il chi, il cosa e il perché. Ha sempre addotto a cause nella vita reale, ma dal suo profilo vedo che posta più volte al giorno su altri PbF. Gli ho chiesto se avesse ancora voglia,. Mi bastava un sì o un no, senza spiegazioni, e mi ha detto di sì. Ho chiesto in cosa potevo rendere il gioco più stimolante, e non ho avuto risposta. L'ho accontentato accordandogli un stile di gioco più cazzeggiante, nonostante avevo specificato che l'avventura doveva avere dei toni cupi. Era richiesto che bisognava almeno conoscere un po' le regole (o comunque avere lo volontà di impararle) e a distanza di mesi non sa che mossa fare quando tira una freccia. Mi chiede di riassumergli la situazione. Lo faccio, e comunque non risponde lo stesso... e da allora sono passati (li conto fino ad oggi) 12 giorni. Cerco di essere sempre diplomatico, ma il lasciare appesi gli altri così, va oltre la maleducazione. Sembra ci sia una volontà precisa di prendere per il cul0. Dragon's Lair dovrebbe implementare la possibilità di segnalare questo tipo di utenti, in modo che chi inizia un PbF sappia in anticipo con chi ha a che fare... ... Tornando a noi. Il riunirvi all'altro gruppo sarebbe stata questione di 3-4 post al massimo. Non 3-4 post a persona, ma 3-4 post in totale. Avete la possibilità di uscirvene dalla torre dei gargoyle, e la chiave per sbloccare l'entrata al Tempio. Ho fatto di tutto per velocizzare la cosa, senza usare i "superpoteri" del GM, ma muovendo i personaggi lasciati vacanti. Se vuoi unirti all'altro gruppo, c'è un Chierico che è rimasto senza giocatore. Altre possibilità non ce ne sono. Per la serie: non posso farti "piovere dal cielo" nel mezzo della foresta. Per me è ok, ma dovresti leggere quello che è successo nel 2° capitolo e agire di conseguenza. Continueresti anche a giocare con Tivah?
  15. Per la cronaca sto aspettando la giocata di @L_Oscuro O quanto meno sue info riguardo cosa intende fare con questo PbF
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