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Marco NdC

Circolo degli Antichi
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About Marco NdC

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    Antico
  • Birthday 05/18/1991

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    Maschio
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    Dungeon & Dragon, Dungeon World, Cani nella Vigna, e altro...

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  1. Mi sveglio poco prima di pranzo. Non mi crogiolo troppo nel profumo di Leyra: giusto il tempo di stiracchiarmi. L'ozio è per i perdenti. Recupero 5 PF, da 19 torno a 24. La solita parata di facce da forca accoglie la mia entrata in sala. Sloggio l'ubriacone di turno. Indico a Neland dove sedersi. Mentre massaggio distrattamente il mento, ascolto le opzioni che ha da offrirmi: «Ottimo lavoro.» … Con i cristalli le cose sembrano più complicate di quanto pensassi. Le pupille oscillano febbrilmente mentre valuto il da farsi. Penso a come potrei giocare le mie carte con i druidi. Seppur involontariamente gli ho risolto un problema, ma non vorrei ficcarmici io in un problema, altrettanto involontariamente. E poi - mi guardo attorno - non posso rintanarmi in locanda in eterno. Tanto meno ammucchiando casse che potrebbero destare sospetti. Quei cristalli scottano. Ho bisogno di più contatti, di più soldi, di più tutto… (Fama e Gloria) «Dividiamoci» sentenzio risoluto a Neland «Spargi la voce che cerco un menestrello dalla lingua sciolta… e un “figlio di una buona donna”. Mi raccomando, dì che la paga è buona e che prenderanno parte agli utili. Nel mentre farò una capatina ad uno di questi incantatori… non ufficiali. Vedo che posso tirarci fuori, al limite valuterò l’opzione Cannith. A stasera allora. Solito posto. Conto su di te» concludo spiccio, ma mostrandomi molto soddisfatto del suo operato (Potere sugli Altri). Mossa Reclutare +2 (paga buona e condivisione del bottino) + Appetiti (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+2 = 4+6+2 = 12; “Con un 10+, hai da scegliere tra un buon numero di candidati abili, scegli tu chi assumere e non c’è penalità se non porti con te qualcuno.” Beh… non c’era bisogno del +2, ma ho preferito andare sul sicuro xD L’azzardo potrebbe essere che attualmente non possa garantire una buona paga. Per “figlio di buona donna intendo” un ladro che mi serva anche per altro. Non necessariamente un tuttofare, ma un combinazione di scassinatore + guardia del corpo, andrebbe bene ad esempio. Reclutando in un borgo il punteggio dei candidati varia da 4 a 6, da distribuire tra una o più abilità, e in Lealtà (in genere compresa tra 1 e 2). Valuta tu il costo (sempre tra: Il Brivido della Vittoria, Soldi, Conoscenza e Scoperte, Fama e Gloria, Dissolutezza, Fare del Bene), che all’occorrenza puoi indicarmi più specificamente, nei tempi, nei modi, etc., per poter operare meglio una scelta. EDIT: Per agevolarti. posso creare io 2d4 candidati. I punteggi li distribuisco io, il costo lo stabilisci tu per ognuno, insieme ad eventuali aspetti fictional che si possano evincere ad una prima analisi, o in base a quello che mi racconta Neland. In volata recupero la cassa con il bottino della “notte brava” (eccetto il braccio del Tharashk... maledizione se inizia a puzzare) nonché un buon campione di frammenti. Faccio un po’ di strada con Neland, poi ognuno per la sua. Mentre bazzico per negozi, cercando di vendere il più possibile, faccio un breve sopralluogo alla residenza di Grazz. Almeno quella che dovrebbe essere stando ai suoi documenti (di cui mi sono subito sbarazzato, insieme allo stesso Grazz). Probabilmente ci farò una visitina più tardi, nottetempo. In vendita metto 2 pugnali (2 mo), armatura di maglia (10 mo, della mia stazza), mazza (8 mo), 2 asce da lancio (? Mo), 1 arco (15 mo), 1 frecce (1 mo). Totale 36 mo a prezzo di mercato, senza considerare le 2 asce. Lascio a te stabilire quanto riesco a recuperare. Se durante il mio girare vedo qualcosa di interessante in città (gilde, templi, gente strana, etc.), dimmi pure. All’imbrunire mi reco dall’incantatore. Quello indicatomi da Neland. Busso. La porta è aperta. Tin-Tin. Quasi abbatto con una testata un accrocco di campanelli, di quelli tubolari, che si appendono e tintinnano col vento. Da un lato vedo un intreccio di alambicchi gorgoglianti, dall’altro un’esposizione di ammennicoli strambi, probabilmente più pittoreschi che utili. Alzo gli occhi al cielo… speriamo bene. Dal proprietario vorrei capire cosa si può “craftare” con i frammenti che ho recuperato, mostrandogli quelli che ho preso come campione. All’occorrenza gli dico che ho tre casse piene. Da come ho capito, la differenza con quelli del casato di Cannith è che non può fare cose elaborate, ma almeno non rompe le scatole sulla provenienza e cose del genere. Al limite potrei offrirgli i cristalli stessi come forma di pagamento, considerando che non deve rivenderli (potendoli usare per sé).
  2. Supponevo che il “contatto” nell’Eldeen fosse lontano. Guardando la cartina Eldeen mi sembra molto più ad est di Slug Keep, che è più sul lato ovest delle Marche (praticamente affaccia quasi sul mare, a Bay of Madness). A occhio mi pare che ci sia anche il Droam di mezzo. Almeno in buona parte. Se invece i Custodi dei Portali sono vicini, conviene farci un salto direttamente. Il dubbio è se esporsi o se restare anonimi. Ma questa è una cosa che deciderà il personaggio. L’idea è sempre di mettere i druidi in rotta contro i Tharashk, ad es. portandogli le prove che ci sono loro dietro lo sfruttamento della miniera… senza però mostrare le mani sporche del sangue di Grazz. Per ora non mi va di avere il casato sul collo xD, o comunque di far intendere di voler spingere i druidi. Insomma, volevo aspettare la loro mossa… ma magari sul posto avrei altri indizi su come regolarmi. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Riguardo Slug Keep vada per il borgo. Non che ci sia fissato, ma visto che la campagna potrebbe prendere una piega strategico/politica, ci sta spenderci un po’ di tempo. Di default un borgo è Prosperità: Moderata (La maggior parte degli oggetti ordinari è reperibile. Si può trovare manodopera specializzata.) Popolazione: Stabile (La popolazione è in linea con le dimensioni correnti dell’insediamento. C’è una crescita lenta.) Difese: Sorveglianti (Ci sono alcuni sorveglianti che stanno di guardia per individuare eventuali minacce e risolvono le piccole contese, ma il loro compito principale è di convocare la milizia.) Commercio: x2 (Ad es. Valshar’ak e un altro insediamento, anche inventato. Chessò Old Lighthouse, che ha un porticciolo su Bay of Madness, anziché Cursed Mine, accampamento nei pressi della miniera) Fino ad ora, siccome è emerso che le stradine sono un mortorio e lasciano un dubbio sull’effettiva popolazione, si può partire con -Popolazione. È anche emerso che la guardia cittadina è assente e/o disinteressata al mantenimento dell’ordine (tag Anarchico). Va benissimo anche il contrabbando dei frammenti. Per cui qualcosa tipo: Prosperità: Moderata (default, vedi sopra) -Popolazione: In diminuzione (La popolazione è minore di una volta. Alcuni edifici sono vuoti.) Difese: Sorveglianti (default, vedi sopra) Commercio: Insediamenti x2 Anarchico: Il crimine dilaga, le autorità sono deboli. Risorsa: frammenti di Khyber. Altre etichette si possono decidere ma mano che il personaggio e/o la fiction scopre più cose. Chessò, ad esempio: Religione: Custodi dei Portali oppure Drago Sotterraneo (o qualcosa di completamente diverso che per qualche motivo ha attecchito). Storico: Qualcosa di importante è successo qui, scegli un’opzione e aggiungi dettagli o inventatela tu: battaglia, miracolo, mito, storia d’amore, tragedia. Personalità: C’è una persona degna di nota che abita qui. Dagli un nome e spiega perché è degna di nota. Etc., etc.. O anche un problema tipo: - Il borgo è famoso per un fuorilegge che si vocifera viva lì: Personalità (il fuorilegge), Ostilità (il luogo dove furono commessi i crimini) - Il borgo ha monopolizzato il commercio di un bene o un servizio: Esotico (il bene o il servizio), Ostilità (un insediamento ambizioso) In particolare quest’ultimo mi sembra calzare a pennello
  3. Se per te è ok, visto che Slug Keep non è di passaggio, forse vale la pena dargli le statistiche del caso (vedi capitolo “Il Mondo”). Per me non è un problema tirar su una mappa “zoommata” su quest’area. Una cosa alla buona si intende, compresi i paraggi come la miniera ed altro da aggiornare di volta in volta. Seguendo le linee guida, escluderei la tipologia “città” e “villaggio”. Per città si intendono dei crocevia popolati, con villaggi e borghi satellite. Per villaggio si intende un insediamento con quattro gatti, e con un’eventuale milizia armata al massimo di torce e forconi. Il borgo mi sembra più adatto, ma al limite anche la fortezza. Per borgo si intende un luogo più grande di un villaggio, ma comunque con qualche centinaio di abitanti al massimo, che si sviluppa attorno una locanda, una stazione commerciale, etc.. Per fortezza non si intende necessariamente qualcosa di circondato da mura, fossati e ponte levatoio, ma anche sul delta di un fiume o altro punto strategico. Semplicemente “Le fortezze si trovano nei luoghi di frontiera della civiltà. Gli abitanti sono abituati ai pericoli che tutti i giorni incombono sulla strada”, e come da descrizione Slug Keep sarebbe uno “sparuto paese ai confini del mondo”.
  4. Finalmente mi trascino in camera. Non è tanto la stanchezza, ma l’amarezza. Il lungo viaggio prima, poi i goblin, Hogor, i minatori… ed infine Grazz. L’amaro per quella che poteva essere una fruttuosa alleanza, e invece… Il dolce arriva mentre osservo la cameriera affaccendata. “Leyra”, così ho sentito chiamarla da uno dei due sguatteri. Nonostante il broncio gonfio per il sonno, ed i ciuffetti dei capelli raccolti troppo in fretta, Leyra è sempre attraente. Non di quella bellezza perfetta ed austera delle nobili, ma di quella più imperfetta ed energica di chi tira a campare. «Ne ho passate da quando ho messe piede a Slug Keep, ma il ritrovarti qui e adesso è ciò che mi fa stare meglio…» Non credo che sia una tipa da smancerie, ma glielo dico lo stesso. La tinozza è grossa, rinforzata. Insomma a misura di orchi, tutt’altro che infrequenti da queste parti. Ne sono felice mentre mi stravacco in ammollo. «Non preoccuparti per la faccenda dei goblin. Sono io quello cattivo… potrai sempre dire che ti ho costretta…» le dico divertito, mentre mi faccio sfregare la schiena. Spero non la impressionino le cicatrici. Il tavolaccio alla parete quasi straborda per le portate. Condivido il pasto con Leyra, ingiustamente strappata al sonno e alla colazione. La osservo via via con maggiore impudenza, mentre mi serve e si serve. Le movenze pratiche di una cameriera, un pizzico di malizia qui e là. Addento un grosso frutto, già so come la farò mia. Come nessun uomo ha fatto mai, e nessun altro potrà mai fare. SBAM! La porta rivela con uno schianto l’inopportuna, quanto solerte, figura di Neland. Se ne sta lì impalato, mentre l’idromele oscilla nervosamente nel mio bicchiere. «Per le corna di Khyber! Ma non sei stanco dopo quello che hai passato? Riposo soldato!» sbraito, ma accentando l’ironia sul tono militaresco. Non è proprio il momento. Lo licenzio prima che possa farfugliare alcunché: «Se proprio non vuoi startene in camera, potresti cercare in paese un artefice, un artimago o quello che è… uno che ne capisca di magia insomma. Il migliore, ovviamente. Mi farai rapporto più tardi, in sala. A ora di pranzo. Adesso, se non ti dispiace, avrei da fare…» Finisco il mio idromele. Spero che Slug Keep sia meno desolata di quanto sembrava stanotte, e che Neland sia meno imbarazzante di quanto è sembrato poc’anzi. Sorrido rievocando la scena. «Beh, non prevedevo esattamente questo…» riprendo con Leyra poggiandole una mano sulla sua. Un incrocio di sguardi e poi, con dolce fermezza, la accompagno al talamo. Non c’è più bisogno di parole, ma prima di giacere con lei chiudo bene la porta a chiave…
  5. Purtroppo il PbF è arenato. Dico purtroppo perché immaginavo sviluppi interessanti nonostante un avvio un po’ confusionario. Al massimo si potrebbe dare una botta di defibrillatore a settembre, quando i ritmi di ognuno si sono più stabilizzati. Ma devono esserci tutti all’appello. Ho già provato a riesumare un altro PbF con giocatori mancanti, ed è stata un’ulteriore perdita di tempo
  6. Le luci dell’alba gettano sulla scena molte ombre ancora sonnecchianti, soffuse, quasi oniriche. Mentre il mezz’orco oscilla incerto la manona sulla pergamena, chino su una cassa come un condannato alla ghigliottina, devo quasi soffocare un moto di compassione. Nonostante il Tharashk sia grande a grosso, nonostante abbia cercato di uccidermi. Non volevo che finisse così. «Neland portami la sua confessione.» Grazz alza lo sguardo. Mi guarda. Aspetta il verdetto. Il suo labbro spaccato accenna un tremito. Forse ha capito tutto: non potrò mai fidarmi di uno come lui. La mia spada affonda, ma con molta più pietà di quanto avrei voluto pochi minuti prima. ‘Addio… socio…’ È un bene che Neland assista alla lezione. «Perquisiscilo. Fallo Bene. Straccia un pezzo del suo abito. Più ampio. Così. Ora tieni ben teso il suo braccio. Non quello. Il sinistro. Tieni forte.» La mia spada si abbatte come la mannaia di un macellaio, tre dita sopra il gomito. Con una spinta del piede rovescio il cadavere fuori dalla barca. Un PLOFF sordo e definitivo lo inghiotte. Mentre Neland rema verso Slug Keep nessuno ha voglia di parlare. Osservo accigliato il marchio sull’arto, mentre sgocciola fuori bordo. Ancora esercita uno strano fascino su di me. Questo il mio piano: Manderò la confessione di Grazz, il braccio con il marchio e un paio di frammenti trafficati, ad uno dei miei contatti nell’Eldeen. Le sette druidiche sapranno che i Tharashk giocano sporco, ma per ora non voglio essere immischiato. Mi limito a spostare l’ago e a starmene nell’ombra. Come dicevo a quel testone, gli equilibri tra i poteri sono molto delicati. Devo solo aspettare il momento giusto per uscire fuori… ed offrire la mia alleanza. I raggi color crema conferiscono alla catapecchie un aspetto meno decadente. Durerà poco comunque. Attracchiamo tra altre barcacce che non affondano per miracolo. Ormai fanno parte della scenografia, così come il tanfo di legno marcio. Tre casse a me, una al mio aiutante, ci dirigiamo verso la locanda. (una delle quattro era vuota, ma lo uso come contenitore del bottino. Quello che non c’entra lo trasportiamo momentaneamente addosso. Il braccio di Grazz è avvolto nel pezzo del suo abito) “Fuoco Fatuo”. Finalmente riesco a leggere la sua insegna, sbirciandola dal lato dell’enorme pila che trasporto. Bel nome, devo ammettere. All’interno sorprendo un paio di sguatteri, ancora assonnati, a fare colazione. «Dov’è la cameriera di ieri? Non il rospo. Quella graziosa» li interrompo mentre scarico le casse. «Portatemi qualcosa da mangiare in camera. Abbondante. Ho una fame da lupi… Ma certo, lei sa già tutto. Filate. Neland! Maledizione, ti serve una mano?» gli faccio cinicamente mentre trascina a stento la sua unica cassa. Gli schiaffo una moneta in mano: «Portate le tre casse in camera mia. Pagati la tua e per ora tieniti l’altra cassa» che sarebbe quella col braccio monco. Non mi va di dormire con la puzza.
  7. Il concept della mossa dovrebbe proprio spingere al roleplay focoso, istintivo. Magari un eccesso potrebbe essere problematico in un gruppo, soprattutto se preferisce un approccio più ragionato, ma giocando da solo sto dando libero sfogo agli appetiti 😛 Mi piace notare che un barbaro che persegue il Potere sugli Altri, Fame e Gloria, è mooolto diverso da uno che perseguirebbe, chessò, la Distruzione Pura e i Piaceri Mortali. È uno di quei dettagli che mi fanno ritenere questo gioco davvero ben fatto… al netto di qualche magagna qui o là. Comunque il fail + il pericolo/complicazione, quando capita, è davvero tosto
  8. «Non così in fretta… “socio”» dico al Tharashk mentre mi avvicino. Spada alla gola lo tengo alla mia mercé. «Che ti risparmi è tutta da vedere… “socio”: devi conquistartela la vita. Neland prendi il rotolo di pergamene e la penna… facciamo fare al nostro amico una bella confessione autografata.» (Consumo due attrezzi da avventuriero) «Ti dico qual è la mia idea… “socio”. Sei ossessionato che qualcuno ti accomuni al traffico illecito di frammenti. La cosa manderebbe all’aria la tua “buona posizione”. Molto commovente… ma adesso farai proprio questo, e lo farai di tuo pugno. Scriverai che ci sei tu dietro gli scavi ai confini con i Custodi, e tutta la manfrina del rivendere a te stesso. Mi raccomando i dettagli…» «Neland, controlla che i riferimenti alla miniera siano giusti» gli dico, supponendo che lì ci abbia lavorato. «Ad ogni modo ti sconsiglio di barare. Se ne ho il minimo sospetto… ti faccio a pezzi. Piccoli piccoli. Da vivo. E poi ti getto alle bestie della palude… “socio”» (Non tiro per Parlamentare. Non lo sto manipolando, lo sto costringendo. Se fa tutto quello che gli dico, bene. Sennò lo faccio fuori.) «Ti starai chiedendo perché tutto questo. Perché se salta la tua “buona posizione”, e metti il Casato in cattiva luce, fidati, il sottoscritto sarà l’unica persona disposta a guardarti le spalle, e con la quale potrai fare affari… “socio”.» Osservo Grazz deglutire, ponderando bene la sua prossima, e forse ultima, mossa. Di lui non mi fido per nulla, ma non è il momento di tenere due piedi in una scarpa. Senza mai togliergli la spada puntata, cerco di cogliere ogni minimo segnale equivoco. Dal tempo che ci mette a scrivere una frase, al se lesina dettagli, al se cerca di forzare la calligrafia. Soprattutto sulla firma. Tiro un Discernere Realtà eventuale (non so se Grazz si presti alla cosa) + Appetiti (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+SAG = 2+4+1 = 7; fiuu… per un pelo Domanda: - Che cosa qui non è ciò che sembra?
  9. «Folle… volevi tutto… ma perderai tutto… e nel modo più doloroso!» (Potere sugli Altri… diciamo che ho ancora qualche “progetto” su Grazz) Preso dal suo piano infame, il Tharashk non considera che non siamo sulla terra ferma. Il dondolio della barca causato dal parapiglia, rende il suo equilibrio su di me più precario di quanto creda. Sfrutto un’oscillazione per dare un colpo di reni, creando un po’ di spazio, e liberare un braccio. Sfidare Pericolo +FOR + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) In cui il pericolo è di essere indifesi. Nota: ti consiglio di dirmi tu esattamente l’oggetto del pericolo, se non vuoi che risolva tutto con un singolo tiro 😉 1d6+1d8+FOR = 3+ 8+1 = 12; «Neland dove diavolo sei?» sbraito, mentre mi difendo come posso con la mano libera. Suppongo che quell’ “ouch e un tonfo in acqua”, sia Neland che è stato spinto giù dalla barca. Difendere + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+COS = 3+8+2 = 13; Prendo tre prese Il Tharashk affonda. Devio il colpo a lato. Mi striscia il trapezio. Non lo sento nemmeno: la rabbia mi acceca. Spendo la 1° presa per dimezzare. Subisco 7 -> 3,5 -> (-2 arm. Scaglie ) 1,5 = subisco 2 danni. Smanaccio come posso, le mie dita nei suoi occhi. Spendo la 2° presa per infliggere danno pari al mio livello. Quindi 1 -1 (arm. Cuoio) = 0; Resta comunque l’aspetto fictional. Accecato, stizzito e sbilanciato per l’affondo a vuoto, Grazz non si cura dell’ennesima oscillazione della barca. Ma io sì. Con un secondo colpo di reni, finalmente me lo scrollo di dosso. Spendo la 3° presa per metterlo in una situazione di svantaggio. +1 al prossimo tiro contro di lui. Mentre ci accapigliamo a chi fa prima a mettersi in piedi, il mio pugno sonoro sul suo muso: Taglia e Spacca + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+FOR+Presa Dif. =3+ 4+1+1= 9; Danno inflitto = 6-1 (arm Cuoio) = 5; Danno subito = 1-2 (arm. Scaglie) = 0; Forte del mio vantaggio, finalmente sovrasto il mezz’orco. La mia spada salda nella destra, i miei occhi dardeggianti di ira. Troneggio sulla barca come un vessillo sul territorio appena conquistato. Ogni suo movimento sarà duramente vagliato… voglio ancora “tutelare il mio investimento”… (Potere sugli Altri) Difendere + Appetiti Erculei (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+COS = 1+8+2 = 11; Prendo tre prese L’oggetto del Difendere è un luogo, ossia la barca. Qualsiasi azione che reputo dannosa relativamente a me stesso o a quel luogo, tipo ribaltare la barca, scappare dalla barca, etc..
  10. La parte del “molto rischioso” è quella che mi attira di più. Ovviamente sarebbe un progetto a lungo termine, che dubito vedrebbe la fine sul PbF. Sarebbe un po’ il coronamento dopo l’ascesa del PG all’ultimo livello, e comunque in linea con i suoi appetiti (“ma tu vuoi di più”). Per ora non mi pongo il problema di chi mi accoltellerà, anche perché più che fare la mina vagante, cercherei di mettere un grande potere contro l’altro, in modo più subdolo ed occulto, per poi cogliere la palla al balzo, fare le giuste alleanze, etc.. Se poi c’è da spostarsi geograficamente, per me non è un problema.
  11. ‘Testaccia dura d’un mezz’orco…’ penso mentre lo seguo a ruota. «Per le corna di Khyber, che diavolo stai facendo?» abbaio a Grazz mentre fa per andarsene «Uccidere tutti non era il fine, ma il mezzo. Il fine erano gli stramaledetti cristalli che ti stai portando a casa!» Gli do un attimo per soppesare la cosa (leva?), poi riprendo: «È ovvio che il nostro sia un rapporto di convenienza. Io uso te, tu usi me. E allora? Mi sta bene, e dovrebbe starti bene anche a te, visto che fino ad ora ci stai guadagnando anche tu.» «Piuttosto, dimmi tu in che mondo vivi! Pensi che gli accordi tra le nazioni non saltino appena le cose non convengono più? Gli equilibri sono più delicati di quello che credi… A volte basta solo spostare un po’ l’ago …» «E dimmi, pensi che i grandi eserciti non soffrano le bande ben organizzate e “affamate”? Nell’Anduair ancora si mordono le mani. E la mia banda era parte della causa di quanto hanno perso nella Grande Guerra. Chiedilo ai Druidi di Eldeen, e ti spiegheranno molto bene di cosa sono capace…» Voglio fargli capire che non sono l’ultimo arrivato, e che merito rispetto. «Ti sto mostrando un progetto a lungo termine. Tu invece ti accontenti del poco ma subito. Va bene, è una tua scelta. Ma almeno giocatela diplomaticamente. Fino in fondo. Il nostro è un rapporto di convenienza, giusto? Allora metti da parte il tuo orgoglio e fammi la tua richiesta!» Parlamentare + Appetiti (Potere sugli Altri) 1d6+1d8+CAR = 2+1 = 3; Mega fail carpiato con complicazione e triplo avvitamento xD Beh, in realtà non ero nemmeno sicuro su quale leva usare, a parte le mie capacità in combattimento o il fatto che comunque ha ottenuto i suoi cristalli. Per cui gli ho lasciato carta bianca
  12. Non è così semplice. Sulla questione continuità sono sempre molto chiaro, e chi partecipa magari “giura e spergiura” sul suo impegno. Nonostante ciò, ultimamente due su quattro sono scomparsi dal forum senza preavviso. Non dal mio PbF, che può non piacere (e ci sta), ma non si sono proprio più loggati sul sito, lasciando a piedi anche altri PbF. In altri casi, per un motivo o per un altro capitano lunghi allontanamenti, che si alternano con altri lunghi allontanamenti. A volte si giustificano, a volte nemmeno quello... Alla fine della fiera, dopo 4 stop (2 come GM, 2 come giocatore) almeno per masterare non c’ho più tanta voglia, visto il maggiore impegno richiesto…
  13. Sì il progetto è 1 a 1, ma credo più per ovviare alla scarsa continuità che hanno in genere i PbF. Per cui se uno rallenta o viene meno, rallenta o viene meno tutto il gioco. Se trovassi un gruppo di “hardcore player”, non avrei problemi a propormi come GM.
  14. Attualmente @Halaster Blackcloack porta avanti Progetto Eberron, riproponendo quell’ambientazione con il sistema Dungeon World. È un progetto sperimentale anche per il fatto che si gioca in due, ossia Master – Giocatore. Se ti interessa puoi anche dare un’occhiata al DW Club in firma.
  15. «Adesso basta!» dico al Tharashk in modo secco. «Ti ho raccontato un mare di frottole per arrivare ad Hogor… e dici che non mi facevi un bugiardo?» continuo senza mai alterarmi. La mia suona più come una benevola strigliata paterna. «E poi non le chiamerei “bugie”. Piuttosto… “strategie”.» Le bestie d’intorno sembrano zittirsi, incuriosite dalla nostra diatriba. Così tiro Grazz da parte. Non mi va che Neland ci veda battibeccare oltre. «Vuoi che tu sia la mente ed io il braccio… ma hai ancora molto da imparare. Rifletti: se il nostro amico sa che sei un Tharashk, ed io uno spietato assassino, dove vuoi che scappi? Nemmeno un pazzo spererebbe di farla franca. Pensa invece alle dritte che potrebbe darci, e perché no, anche il suo servizio. C’è ancora il resto della miniera…» Nel dire questo sento in me una certa empatia per i Drudi. Non so fino a che punto la miniera vorrei sfruttarla o liberarla. «Amico mio… tu vuoi arrotondare. Io voglio un regno, un esercito, e stanotte è solo l’inizio… Smettila di accontentarti delle briciole: al mio fianco avrai le ricchezze e il potere che meriti… ma dovrai farmi fare a modo mio.» Come se nulla fosse, tornando dal superstite: «Smettila di tremare! Come ripetevo al mio socio, mi vanto di essere un capo spietato con i nemici… ma magnanimo con gli amici. Datti una ripulita, perquisisci i tuoi colleghi e carica tutto su quella barca. Anche le casse e le armi… tutto» gli tendo la mano e lo aiuto a rialzarsi. «Neland… se non fosse chiaro, tu non sei mio prigioniero… A parte che il mio socio ti troverebbe facilmente, fosse pure fino in capo al mondo…» faccio chiaro riferimento al marchio sul suo avambraccio «ma perché dovresti tradirmi? Vedrai, l’essermi amico è la cosa migliore che poteva capitarti.» In realtà non ho idea di quali siano le capacità di Grazz, ma in ogni caso mi pare una minaccia plausibile. Controllo che Neland faccia bene il suo lavoro, e resto a disposizione di Grazz qualora volesse ancora parlarmi.
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