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John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
Il tempo necessario ad incassare i suoi bonus lo scorso anno. In fin dei conti, ha rispettato lo spirito EUMATE dei vecchio giochi di ruolo. E' arrivato, ha ucciso il mostro (D&D), ha arraffato il bottino, ed ora se ne va. Coerente.5 punti
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Come preferite, poi sposterò tutto su una comoda cartella del pc 😉3 punti
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DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
3 punti
- La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
La Finlandia riconosce il gioco di ruolo come patrimonio culturale viventeQuesta è la notizia che vi consiglio di stampare e appendere in taverna. A giugno 2026 la Finlandia è diventata, molto probabilmente, il primo paese al mondo a riconoscere ufficialmente l’atto stesso di giocare di ruolo come parte del proprio patrimonio culturale vivente. L’Inventario Nazionale del Patrimonio Vivente finlandese, nato da una convenzione UNESCO del 2003 sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, si è ampliato con 22 nuove tradizioni: tra le torte careliane, la festa di Durga Puja celebrata dagli immigrati indiani e il gioco nella neve, c’è anche il roleplaying. L’idea, racconta a Rascal il designer ed editore Jukka Ursin di Mesolit Games, è nata dal basso, su Facebook: Mika Joensuu aveva già fatto includere nell’Inventario il collezionismo e gioco di miniature (“figupeli”) e voleva ripetere l’impresa col gioco di ruolo. Con Ursin e il veterano Ekso Vesala hanno formato il nucleo della candidatura, a cui le organizzazioni si sono aggiunte solo in seguito. “Trovo che il percorso dal basso sia molto appropriato: i GdR non sono una cosa che va organizzata centralmente, sono una cosa che la gente semplicemente fa.” La candidatura descrive il roleplaying in senso ampio, tavolo, larp e gioco testuale online, ne ricostruisce le origini negli anni ’70 e ’80, identifica in The Secret Treasure of Raguoc in the Acirema Dungeons (1985, di Risto “Nordic” Hieta) il primo GdR finlandese e celebra la Ropecon, la più grande convention del settore nel paese: circa 10.000 presenze in due giorni nel 2025, tra i più grandi eventi ludici gestiti da volontari in Europa. “Volevamo mostrare che i GdR sono una tradizione viva, qualcosa che le persone fanno attivamente adesso, che insegnano e tramandano, con la sua storia e la sua cultura”, spiega Ursin. “Una tradizione vivente che non ha bisogno di un organo centrale gerarchico, ma che passa di giocatore in giocatore, di tavolo in tavolo. La cosa in sé non è un oggetto: è ciò che accade al tavolo. Non si immagazzina, non è materiale, non si può rileggere o rivedere dopo. Preservare e rendere visibile ciò che non può essere direttamente preservato è, credo, molto importante nel grande quadro storico.” Fonte: Rascal News Renegade abbandona Essence20: i GdR di G.I. Joe, Transformers e Power Rangers passano a D&D 5.5eTerremoto in casa Renegade Game Studios. Durante la sua convention online RenegadeCon, l’editore ha annunciato che abbandonerà il proprio regolamento Essence20 in favore delle regole 2024 di D&D (la cosiddetta 5.5e) per le seconde edizioni dei GdR di Transformers, G.I. Joe e Power Rangers. Transformers e G.I. Joe andranno in crowdfunding su BackerKit, seguiti da Power Rangers; My Little Pony, l’altro gioco Essence20 della casa, non è stato nemmeno nominato durante lo stream, e il suo destino resta ignoto. È previsto un kit di conversione per adattare i vecchi supplementi Essence20 al nuovo regolamento. La mossa ha sorpreso molti, ma una logica c’è, ed è tutta industriale: Hasbro possiede sia D&D e il suo regolamento, sia le IP di Transformers, G.I. Joe e MLP, e Renegade stampa già l’Exodus TTRPG di Hasbro. Portare tutto sotto lo stesso tetto regolistico è un allineamento più che una scelta di design. Da RenegadeCon anche altri annunci: i Loot Pack di Dungeon Crawler Carl con set di dadi a tema (ottobre), un D20 gigante con Samantha, la testa mozzata vampirica della serie (novembre), il supplemento Exodus: Chronicles of Melayu (ottobre) e Werewolf: The Apocalypse – Tribes of Gaia con le 11 tribù dell’ambientazione. Nessuna menzione di Vampire: The Masquerade 6ª edizione, attesa ai playtest di Gen Con a fine luglio. Fonte: TTRPG Insider3 punti- Buonsalve
2 puntiMiei Signori, Mie Signore. La luce del nuovo giorno sia per voi ristoratrice e benefattrice. Vi ringrazio e mi presento poiché sono nuovo iscritto alla community. Sono un uomo sulla trentina, lavoro nell'istruzione nel benessere e nella sicurezza. Ho scoperto i gdr a 20 anni nel 2014 quando per caso degli amici parlavano di avventure fantastiche goblin spappolati tesori immensi e sotterranei stregati. Ho giocato solo a pathfinder dnd 3.5 e 5e dal 2014 al 2019 in presenza, pensavo di smettere di giocare in quell'anno perché ho avuto attriti con il gruppo che frequentavo. Ho giocato dal 2021 al 2022 a distanza con ragazzi conosciuti su internet. Ma poi preso da impegni vari, lavoro famiglia e salute, mettiamo anche che il panorama gdr diventava sempre più politico-sociale, limitando difatti il gioco per quello che veramente è: un gioco di fantasia, non realtà tangibile, non sentivo più il gdr come qualcosa che potesse aiutarmi né aiutare gli altri. Cringiavo forte ogni qual volta sentivo qualcuno nominare dnd. Vedevo il gdr come tempo perso. E buttai nella spazzatura gran parte del materiale gdr costruito e comprato negli anni. Giusto la scorsa settimana ho rigiocato con la 5e perché i miei nipoti adolescenti dopo aver visto stranger things volevano qualcuno che bene o male arbitrasse una partita semplice con meccaniche facili e veloci da comprendere. La voglia di riprendere a giocare di ruolo è riesplosa, tanto da proporre loro due oneshot, di cui una a tema piratesco. Nei giorni a venire invece hanno fatto loro da master! Vedere la loro gioia nel potersi esprimere e narrare le loro storie mi ha sorpreso. Concludo dicendo una ovvietà: Il gdr è bello e aiuta se e solo se sei in buona compagnia.2 punti- Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Come già scritto in privato al master , il mio unico disappunto è che col fatto che i tiri dei dadi sono visibili non fa un bel effetto vedere che poi vengono modificati. ma non è un problema .2 punti- La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
Tira più un "figupeli", vista la notizia 😅2 punti- La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
Eh, che ci vuoi fare. Tira più un pelo di... ah no! quello è il secondo motivo che ti fa fare fesserie. Il primo sono sempre le palanche 😁 Comunque tanto di cappello agli scandinavi per il loro incredibile senso civico e la visione della cultura. Noi non saremo mai a quei livelli.2 punti- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
@ilmena Chierico: Dominio dell Inganno. Divinita: Brandobaris Se mi dai il tuo nick su Myth ti condivido la scheda Vorrei cogliere l occasione di questo post e condividere un mio commento sulla questione “essere o non essere ladro” Secondo me, un personaggio non è la somma dei numeri scritti su una scheda. È la somma delle sue scelte, delle sue contraddizioni, delle sue motivazioni e di come prende vita al “tavolo”. Le meccaniche servono a dare struttura, ma non definiscono l'anima di un personaggio. Per portare alcuni esempi, Robin Hood non nasce come "ladro": è un nobile, un guerriero prima e un fuorilegge che ruba ai ricchi per dare ai poveri poi. Oliver Twist non è un ladro per vocazione, ma un ragazzo trascinato dalle circostanze e sfruttato da chi lo circonda. Danny Ocean non è semplicemente uno con alte statistiche in furtivita’ : è un pianificatore, un leader, un uomo che vince grazie all'intelligenza, al carisma e alla capacità di leggere le persone. I soliti ignoti di Monicelli sono una banda di scappati di casa, non ladri provetti e cosi via. Per questo credo che le meccaniche siano relative: se un personaggio è pensato bene, costruito con cura e interpretato con coerenza, può raccontare una storia convincente anche senza incarnare perfettamente una classe, un ruolo o una serie di bonus. Per concludere, e mi scuso per questo pippone 😅 , io ho sempre pensato che le regole aiutino a giocare ma i giocatori coi loro personaggi fanno ricordare l’avventura.2 punti- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Faccio un recap, più che altro per me, dei PG recapitati finora: - @Fezza : Halfling barbaro - BG mandato - scheda no - @Pentolino : Halfling chierico (di quale dio?) - BG mandato - scheda no - @shadyfighter07 : umana sottorazza formosa barda picchiatrice/monaca guerriera - BG non mandato - scheda non mandata - @Fandango16 : gnomo artefice - BG mandato - scheda mandata - @Rafghost2 : cangiante ladra (mistificatrice arcana?) - BG non mandato - scheda non mandata - @Monkey77 : umano bardo - BG mandato - scheda non mandata - @Dardan : umano warlock - BG mandato - scheda mandata (ma non la posso leggere perchè è privata, me la sbloccheresti?) - @Landar : ??? mago (bladesinger? guerriero?) - BG mandato - scheda non mandata - @Dmitrij : halfling mago- BG mandato - scheda non mandata Wow quanti! Non mi ero reso conto, leggendovi alla spicciolata, che foste così numerosi! 😯 Visto che l'obiettivo è partire post estate (iniziare ad agosto mi sembra stupido, nonostante io non andrò in ferie) non vi metto fretta, ma metterei comunque un termine: facciamo che entro il weekend 8-9 agosto avete tempo per completare o rivedere i BG, e chi vuole per dare anche la scheda (non necessario in questa fase), poi a inizio settimana successiva vediamo che gruppo fare :) Mi spiace dover dire di no a così tanti giocatori 😔 ma sinceramente mi sarebbe spiaciuto di più dare la priorità solo in base all'ordine di "prenotazione". Ovviamente, come già detto a Voignar, se farò partire un'altra campagna gli esclusi saranno i primi a essere contattati. Mi fa molto ridere che, in una campagna dichiaratamente di soli furti, c'è solo un ladro candidato😂2 punti- John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
Qualche legame con la "geniale" trovata della Hasbro di creare un'ambientazione "World of Warcraft" per D&D 5.5? Comunque ogni nuova notizia che leggo mi dà sempre più l'impressione che D&D stia collassando... 😒2 punti- Ciao a tutti
1 puntoSalve, sono Sergio e sono un Narratore/Custode. Amo creare avventure brevi che spaziano di genere e spazio. Solitamente creo i personaggi ed i miei giocatori sono all'oscuro di tutto ma tramite una intro, che leggo loro, del PG che hanno pescato casualmente comprendono tutti i dettagli, dal sesso alle paure, passando per le ambizioni e alle ossessioni. Per il momento gioco ad una campagna Midnight a Pescara. Ho 41 anni e nonostante due figlie ed il lavoro di allenatore di pallavolo cerco ancora di sorprendere i miei giocatori!1 punto- Vendo Baldur's Gate: Descent Into Avernus in italiano
Buonsalve, come da titolo vendo la campagna di dnd 5e Baldur's Gate: Descent Into Avernus manuale in italiano, nuovo praticamente, mai usato, me lo hanno regalato ma io l'ho già, quidni siccome sono una brutta persona lo rivendo ahha contattatemi ^.^1 punto- Una prima occhiata alla Hitchhiker's Guide to the Galaxy
Oggi vediamo la recensione di questo nuovo manuale, dedicato alla versione aggiornata dell'espansione di Starfinder 2 e pieno di spunti per qualsiasi campagna fantascientifica. Così come nella letteratura di genere, anche nel gioco di ruolo fantasy e fantascienza hanno vissuto a volte in simbiosi ed altre in antitesi. La letteratura Fantasy ha sempre dovuto fare i conti con la narrativa Tolkieniana alla quale si è fortemente ispirato anche il GdR più famoso: due fardelli ben noti a chiunque abbia mai giocato. Dall’altro canto, la letteratura fantascientifica vanta un panorama molto più vasto e variegato, già attivo fin dalla seconda metà dell’800. L'epoca d'oro della fantascienza parte comunque nel secondo dopoguerra. Sarà stato lo sviluppo tecnologico degli armamenti, la fisica nucleare applicata al genocidio, o la contrapposizione di due sistemi economici e sociali; ma in quei decenni tutto sembra possibile e spesso la realtà raggiungeva o addirittura superava le fantasie e le paure di inizio secolo. Se oltre alla letteratura teniamo conto anche di fumetti, cinema ed animazione, la fantascienza offre una incredibile vastità di fonti d'ispirazione, che permetterebbero ad un Master o ad un game designer di creare avventure sempre diverse ed avvincenti. Eppure per chissà quale inspiegabile ragione il gioco di ruolo almeno qui da noi rimane sempre molto più legato al genere fantasy. Forse per questo la prima pubblicazione di Paizo per il nuovo sistema di gioco Starfinder 2e non è un manuale di regole, ma una poliedrica ambientazione interstellare. I singoli capitoli non sono più presentati in ordine spaziale per sistemi solari, ma raggruppati per lo stile che si vuole dare all’ambientazione: DISTOPIA - Troverete qui ambientazioni cupe e opprimenti, rese celebri dai romanzi di George Orwell o le saghe di Suzanne Collins e Veronica Roth. Megacorporazioni in spietata competizione che non si fanno scrupoli nell’annientare intere civilizzazioni. Pianeti prigione corrotti e sprofondati nel caos; potenze aliene che tentano di meccanizzare ogni forma di vita biologica. Dagli intrighi politici, alle rivolte popolari o alla pura lotta per la sopravvivenza la galassia offre una pletora di spunti e ambientazioni per avventure distopiche. TECNOLOGIE AVANZATE - Ambientazioni fortemente ispirate ai cicli cyberpunk e alla fantascienza anni 80 di William Gibson e Dan Simmons. Resti di antiche civiltà ipertecnologiche sparsi nell’immensità; pianeti popolati da macchine senzienti con menti alveare; intelligenze artificiali semidivine che controllano computer, infosfere e portali. Dallo spionaggio aziendale, all'ipercapitalismo e ai crimini informatici, fino agli innesti cibernetici clandestini, il cyberspazio, gli hacker, e il legame fra tecnologia e criminalità: una galassia piena di gadget, ologrammi, astronavi e pistole laser e meraviglie tecnologiche. FANTASY - Ci sono alcuni autori che riescono benissimo a tenere i piedi in due scarpe ed a miscelare in maniera equilibrata fantascienza e fantasy come ad esempio Frank Herbert, Ursula Le Guin e George Martin. Le avventure fantasy futuristiche sono spesso caratterizzate da un alto livello di magia, o dove gli dei sono generalmente partecipanti attivi nell'universo e le religioni intessono giochi di potere cosmici che scuotono le fondamenta della realtà mortale. La tecnologia è comunque diffusa tanto quanto in qualsiasi altro luogo della galassia, ma molti antichi misteri restano ancora da scoprire in una campagna fantasy spaziale. GUERRE INTERSTELLARI - Le saghe di guerre interstellari sono rappresentate in tantissimi generi dai manga/anime al grande o piccolo schermo, in letteratura ricordiamo John Scalzi, Joe Haldemann e James S.A. Corey. Le tematiche ruotano attorno a un grande conflitto, che sia tra imperi interplanetari, nazioni in guerra o invasioni aliene. Qui la tecnologia militare, le flotte di astronavi, o gli squadroni di Mobile Suite la fanno da padroni. I personaggi nelle avventure di guerre interstellari possono essere mercenari, soldati, o rifugiati e tendono ad essere motivati da una combinazione di sopravvivenza, cameratismo, dovere, speranza e vendetta. ESPLORAZIONE - Qui torniamo ai primi classici della fantascienza come Edgard Burroughs, ma anche Douglas Adams e Andy Wear, dove esploratori, pellegrini, viaggiatori, scienziati e corporazioni si spingono verso il grande ignoto. Lo spazio è immenso e c'è sempre un luogo là fuori dove nessuno è mai giunto prima. Questo tipo di avventura si concentra sui temi del mistero, della scoperta e della sopravvivenza. I personaggi percorrono immense distanze in regioni remote dello spazio, il più delle volte utilizzando un'astronave come base operativa per negoziare con diplomatici alieni o viaggiare su altri piani, altri tempi o altre realtà. HORROR - Non c'è bisogno di andare lontano per trovare l'orrore nella galassia, spesso si annida proprio in un angolo di casa nostra come ci insegnano Edgar Allan Poe o HP Lovecraft. Molte avventure horror iniziano come semplici indagini, progredendo man mano che i personaggi scoprono verità inquietanti o lottano per la propria vita contro nemici terribili. Potrebbero anche essere storie che gettano i personaggi in una situazione inaspettata e terrificante, sfidandoli a fuggire o a morire nel tentativo. I personaggi delle avventure horror spesso hanno qualcosa da perdere: una persona cara, la loro casa, la loro vita o persino i loro ideali; chi sopravvive potrebbe uscirne profondamente cambiato. WEIRD - L’ultimo topic ci porta nel mondo dell’assurdo e del bizzarro con riferimenti quali Clark Ashton Smith, la poliedrica Tanith Lee e naturalmente l’immancabile Stanislaw Lem, ma anche il nostro Italo Calvino. Queste avventure presentano temi occulti o misteriosi, oppure semplicemente sfidano la classificazione di genere. I personaggi potrebbero esplorare un'altra dimensione o andare in tour intergalattico con la loro rock band. Le avventure weird possono risultare caotiche o fortuite, coinvolgendo concetti come destino, fato, reincarnazione, paradossi spazio-temporali o universi paralleli. Il volume ci regala poi la descrizione più dettagliata di Megalopoli quali la Stazione orbitante Absalom, la nave generazionale Idari, la città industriale Second City ai margini di una anomalia spazio-temporale, o lo Spazioporto Stargate con il suo magnetic space elevator. E, infine, vedremo sia vecchie (sì ci sono ancora gli Hellknights!) che nuove fazioni, oltre ad alcune nuove interessanti razze (il conteggio attuale ha superato la trentina). Questo manuale di ambientazione ha lanciato Starfinder 2e come uno dei progetti rpg di maggior successo negli States… e ne vedremo ancora delle belle ve lo assicuro! View full publication1 punto- La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
Parlando seriamente io sono basito da come si possa considerare d&d 5,5 un gioco generalista alla luce dei suoi contenuti. Per carità, sono giochi di nicchia, almeno dalle nostre parti, ma non oso pensare a come possano essere implementati in un gioco che dovrebbe di base eccellere nel fantasy, ma nemmeno quello fa bene. @MattoMatteo , non so cosa intendi anche perché non seguo queste dinamiche, ma mi farebbe piacere approfondissi: non conosco la compagnia in questione. Fanno razzia di ambientazioni, investissero in game designer avrebbero più possibilità di vendita. Io davvero, più gioco a DND 5, più mi viene da dare testate al muro degli errori madornali che vedo...1 punto- DM, conosci il tuo giocatore
1 puntoPraticamente tutti i Master del mondo hanno, con quasi totale certezza, iniziato a giocare creando la prima Avventura/Campagna che gli è venuta in mente, presentando le cose ai giocatori come capitava e sperando che tutto filasse per il meglio. Praticamente tutte le prime Campagne create e giocate dagli inesperti non tengono conto degli interessi dei singoli partecipanti, ma questo in genere non crea problemi proprio perchè agli inesperti è più che giusto dare tempo per imparare. Il fatto è che, molto spesso, anche i Master esperti tendono a creare Campagne arrangiate, incollate su PG e giocatori senza tentare di adattarle ai gusti di questi ultimi...il che, spesso, finisce con il provocare scontento fra i partecipanti oppure con il determinare una fine troppo precoce della Campagna stessa. Alcuni DM non si curano di adattare la loro Campagna perchè sottovalutano il problema, pensando che i giocatori abbiano i loro gusti o credendo che "tanto la Campagna si adatterà giocando". Altri non se ne curano per mancanza di tempo: creare Campagne più personalizzate può richiedere tempo, o almeno questo è quello che spesso si crede. Altri, invece, semplicemente non hanno voglia di impazzire dietro mille mila questioni e preferiscono gestire una Campagna con pochi pensieri....trovandosi, invece, con anche troppi problemi man mano che si procede e man mano che i nodi vengono al pettine. Difatti, che lo si voglia o meno, evitare di considerare le esigenze dei singoli partecipanti è una scelta destinata al disastro. Molti sottovalutano il fatto che il Gdr è un gioco collettivo, nel quale, dunque, ogni partecipante pretende esplicitamente o implicitamente di poter sfogare la propria creatività per divertirsi. E' molto facile per un DM (come anche per il resto del gruppo: non leviamo ai giocatori quella che spesso è anche una loro grossa responsabilità, quella di non far capire cosa vogliono e dimostrare ben poco interesse a sbattersi per ciò che pretendono di avere), scegliere di non assumersi rischi, responsabilità e fatiche. Il problema è che certi problemi non spariscono, nonostante si cerchi di far finta che non esistano. C'è un solo modo per evitare che, alla lunga, il gruppo di ruolo imploda a causa della mancata chiarezza fra i suoi componenti: conoscere i gusti dei partecipanti. Ecco come. IL CONTRATTO SOCIALE Questa è un aspetto del Gdr che molti DM (o GM) sottovalutano. Il Contratto Sociale è un accordo, in genere informale, stipulato fra i partecipanti al gioco riguardo ai termini del gioco stesso. Ad esempio, quando voi come giocatori decidete di giocare a Pathfinder, nelle terre settentrionali di Golarion, in una Campagna d'Intrigo politico, con personaggi tutti balordi, state stipulando un Contratto Sociale. Tramite il Contratto Sociale, quindi, i giocatori (compreso il DM) decidono pubblicamente che cosa dovrà prevedere la Campagna che sta per iniziare e, quindi, quali sono le caratteristiche di tale Campagna che tutti i giocatori decidono di accettare. Molti gruppi sottovalutano questa parte fondamentale del Gdr perchè credono si possa risolvere di fretta e furia, con un paio di minuti di chiacchere o due righe di mail, perchè "tanto quello che conta è iniziare". Poi, invece, si scopre a metà Campagna che un giocatore non aveva ben capito quale fosse il genere di Campagna scelto e scopre improvvisamente che a lui l'Intrigo politico fa schifo, mentre il DM non aveva capito esattamente il PG che gli aveva proposto un'altro giocatore, finendo con il presentargli di fronte situazioni di gioco che non hanno alcun senso o che gli impediscono di "funzionare come pensato". Oppure, magari ad un certo punto si scopre che due giocatori, i quali all'inizio avevano accettato di giocare ogni 2 settimane, poi iniziano ad accampare ogni tipo di scuse per non esserci e fare altro. Quando questo accade, significa che all'inizio della Campagna i partecipanti al Gdr non si sono chiariti fino in fondo riguardo ai termini fondamentali della Campagna. Prima di iniziare a tirare anche solo un dado, assicuratevi sempre di tenere presenti le seguenti cose: GLI INTERESSI DEI GIOCATORI E DEL DM Quando un DM crea una Campagna di ruolo, dovrebbe sempre assicurarsi di scoprire cosa piace ai suoi giocatori. Molti Dm fanno l'errore, come già precisato più in alto, di appiccicare ai loro giocatori storie, ambientazioni, Avventure e Campagne che a loro non interessano, solo perchè usare quelle idee è più facile per loro come master. IN questo modo il DM, sì, si è semplificato la vita nella preparazione, ma quando poi si troverà ad avere giocatori annoiati, frustrati o addirittura astiosi, scoprirà che la sua perfetta Campagna può facilmente tramutarsi in un inferno. Non si possono fare i conti senza l'oste...o, in questo caso, gli osti: il Gdr è un gioco di gruppo e, se non si tengono presenti gli interessi dei giocatori, questi ultimi non avranno alcun motivo per giocare bene. Allo stesso tempo, i giocatori non devono dimenticare che anche il DM ha degli interessi e, se pretenderanno che egli si metta a creare Campagne che non lo appassionano, l'unica cosa che sarà in grado di fare sarà gestire male un gioco per lui sempre più odioso. Ah e consiglio ai DM di non nascondersi dietro alla scusa "gran parte del lavoro lo faccio io, quindi è giusto che sia io a decidere gran parte delle cose": i giocatori sono la maggioranza dei partecianti, quindi non conviene tentare di scoprire chi alla fine l'avrà vinta. La soluzione migliore è coinvolgere tutti e scegliere qualcosa che interessi il più possibile l'intero gruppo. Se non si riesce a trovare qualcosa che soddisfa tutti, si può scegliere ciò che va bene alla maggioranza e, poi, integrare nella Campagna idee che interessano alla minoranza. Una delle scelte più delicate quando si inizia a giocare di ruolo, tuttavia, è quella riguardante il genere e lo stile di gioco. Molti preferiscono scegliere lo stile e il genere maggiormente suggeriti dal gioco utilizzato, ma non sempre questa soluzione è quella ideale. Indipendentemente da quello che è scritto nel manuale, infatti, ciò con cui il gruppo deve fare i conti sono sempre e solo i gusti dei partecipanti al Gdr: se i partecipanti non sono soddisfatti o coinvolti, tenderanno a non giocare bene e a non divertirsi. La cosa ideale, quindi, è quella di scoprire quali sono gli interessi dei singoli partecipanti (e poi, naturalmente, discuterne pubblicamente assieme durante il Contratto Sociale). Qui di seguito ci sono alcuni modi: IL GRUPPO: UN PG IN PIU' Una pratica che ho visto essere molto comune fra i giocatori di ruolo è quella di permettere ai giocatori di creare i PG singolarmente, per poi vedere di collegarli assieme alla bene e meglio nella Campagna. Questo è un metodo più che legittimo di iniziare a giocare (soprattutto, può essere intenzionale: uno dei possibili e legittimi inizi di una Campagna può prevedere che i PG non si conoscano e debbano essere in grado di trovare i motivi per diventare un gruppo). Il problema sta nel fatto che, spesso, questo metodo non è scelto con un vero obbiettivo, ma solo perchè si tratta del metodo più semplice, immediato ed è quello che richiede meno fatica. Come già spiegato più in alto, però, le decisioni prese allo scopo di lavorare il meno possibile tendono a pagare molto poco. O, infatti, il gruppo è capace di ed è intenzionato a fare ciò che serve per consentire ai PG di diventare un gruppo unito, oppure alla lunga la Campagna deraglierà. Molto spesso i giocatori di ruolo accettano di buon grado qualunque conseguenza questo sistema porti: molti DM si adeguano a gestire un gioco in cui i PG combinano un casino dietro l'altro o in cui essi fanno tutto tranne che seguire le avventure da lui costruite, mentre molti giocatori accettano di adeguarsi al non interpretare il loro PG come dovrebbero per evitare di rovinare la Campagna. L'atto dell'Adeguarsi, tuttavia, non è mai sinonimo di "divertimento". Un modo molto semplice per evitare questi disagi è quello di progettare il gruppo stesso come un PG aggiuntivo. Quello che tutti i partecipanti devono fare al momento in cui stanno creando i PG è decidere allo stesso tempo quali sono i legami fra i loro PG e decidere perchè il gruppo sta assieme. I giocatori devono pensare a una storia del gruppo e definire uno o più motivi validi che diano a tutti i PG una ragione per stare uniti, indipendentemente da quello che succederà. Il modo ideale per costruire il Gruppo è quello di progettarlo contemporaneamente ai PG, ancora meglio se i giocatori collaborano per creare assieme i loro stessi PG. Più i PG avranno motivi di sintonia fra loro, maggiore sarà il numero di motivi che li spingerà a stare uniti durante la Campagna. La decisione di creare un gruppo unito non sarà utile solo per avere una Campagna in grado di funzionare meglio, ma può essere essa stessa l'origine di nuovi spunti di trama e di nuove quest. Studiare il gruppo fin dall'inizio come si studia un PG, inoltre, consente al DM di comprendere meglio quelli che possono essere gli interessi tanto dei giocatori quanto dei PG. Un modo utile per progettare un gruppo, ad esempio, è quello di strutturarlo attorno a organizzazioni, tematiche o attività che accomunino i PG: ad esempio, un gruppo potrebbe essere composto interamente da fedeli di uno specifico tempio, dai ribelli scacciati da una specifica città o da un gruppo di contrabbandieri. Definire un concetto comune per il gruppo può aiutare il DM a delineare meglio il tipo di Avventure o addirittura il tipo di campagna che riguarderanno quei PG. Ad esempio, un gruppo di Caccatori di Taglie potrebbe necessitare Avventure diverse da quelle che si metterebbero di fronte al classico gruppo di eroi che lotta per la salvezza del mondo.1 punto- [Sword and Magic] proviamo una one shot?
@4NN4T4R così ti mostro una avventura investigativa nello stile che preferisco (che è quello "a tabelle di eventi" discusso nella tana dei goblin proprio con te)1 punto- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
@ilmena Ho reso pubblica la scheda .1 punto- Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Nano Guerriero Il mio riposo, non ancora entrato nella fase decisiva, viene interrotto dal un grido di allarme. Apro gli occhi, la scena è piuttosto confusionaria... LUPI! Con la speranza di scuoiare il lupo che ci aveva minacciato in giornata mi alzo impugnando il martello e imbracciando lo scudo. È in quel momento che un frastuono scuote le pareti rocciose attorno al nostro piccolo campo, rimbombando probabilmente per tutta la vallata. Ne segue subito un altro. Sgrano gli occhi guardando le sorelle scatenarsi in una danza di acciaio, incantesimi, suoni e... tuoni. Borbotto insulti incomprensibili rivolti alle umane preparandomi alla battaglia.1 punto- Creazione PG e prima avventura
1 punto@Monkey77 Elyndra ha ferito gravemente L3 e L4. Eryn ha ucciso L1. Entrambe le sorelle hanno usato incantesimi "tonanti" facendo un discreto baccano. Arthur muovendosi in H10 aveva visuale su L3 e lo ha attaccato e ucciso. Ora tocca a Thurin.1 punto- Dungeons & Dragons incontra World of Warcraft: il nuovo crossover trapela prima della Gen Con
1 puntoContinui ad insistere su un punto oggettivo. Più che ribadire un fatto non si può fare altro. Se poi hai altre idee non ci sono problemi Ma i fatti sono quelli. E' molto semplice. I pagamenti non sono necessariamente contro contanti, ma anche con stock options, coperture pubblicitarie, e SPONSORIZZAZIONI. Hasbro ha supplicato Mercer di fare un'altra stagione di Critical Role con D&D dietro compenso. Fine della storia. Ho visto anch'io le interviste di Mercer, dove dice anche che i live play non sono sceneggiati. Si dice quel si vuol dire. Quello che fa più comodo quando devi vendere un prodotto che è la tua attività principale. Come dicono a Napoli "'Cca nisciuno è fesso!" Volendo fare una similitudine assurda e completamente fuori contesto, è come quando Putin o Trump dicono che le guerre in Ucraina e Iran non sono guerre, ma operazioni militari speciali, o che loro sono gli aggrediti e non le vittime. Oppure, esempio fresco fresco, la scelta del nuovo ct della nazionale che ricade su Mancini (scappato pure lui col bottino in Arabia con grandissima faccia da culo) e che Malagò, suo grandissimo amico, ha richiamato. Mancini ha preso casa a Roma, dove deve lavorare, fin dall'insediamento di Malagò. Ma quest'ultimo ha prima messo in piedi il teatrino con Maldini, la favola del cambiamento, la nuova strada da percorrere, poi ha trombato le scelte di Pirlo e Motta per, casualmente, scegliere l'amicone Mancini e ripercorrere la strada dell'amichettismo più bieco e spudorato. In questo modo, la colpa della scelta non è sua. Lui, poverino, ha dovuto correggere il tiro sbagliato di altri nominati solo per essere fregati alla prima occasione. Come detto prima, sono esempi impropri, esagerati, ma hanno tutti la stessa cosa in comune: le interviste raccontano solo quello che i protagonisti vogliono dire. La verità, spesso, è ben altra cosa. Poi sei libero di avere dubbi, retro pensieri e quant'altro. Ma la vicenda è davvero molto molto semplice e chiara.1 punto- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Ti ringrazio,visto che i miglioramenti della classe del bardo è uno dei pochi meriti che do alla 5e rispetto la 3.5.( si sono estremamente di parte e non obiettivo lo so ma ne vado fiero) sono un inguaribile nostalgico.1 punto- John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
Esatto, è proprio per questo che ho voluto sottolineare le differenze Eh sembra proprio che ormai lo intendano così. EDIT: sono andato a vedere su ENWORLD e anche li parlano male dell'uscita e della gestione... Considerando la policy del forum direi che il fandom è abbastanza unito.1 punto- SEI REALTÀ DELLA RETE DELLE SOGLIE
SEI REALTÀ DELLA RETE DELLE SOGLIEI primi quattro luoghi sono mondi aperti: pianeti dotati di cielo, continenti, mari e una propria volta celeste. La maggioranza dei loro abitanti ignora l’esistenza del multiverso. Le ultime due realtà sono invece isole planari, masse di terra sospese nel Caos Primordiale. I loro abitanti conoscono quasi tutti l’esistenza degli altri mondi, anche se raramente comprendono la vera natura del Caos che li circonda. ALA KHAZAMIl mondo delle città sepolteAla Khazam è un mondo antico, dominato da deserti smisurati, altipiani rocciosi e catene montuose color rame. I mari esistono, ma sono piccoli, caldi e salatissimi. Gran parte dell’acqua dolce proviene da falde sotterranee, oasi e fiumi che scorrono sotto la sabbia. Il cielo è quasi sempre limpido. Di giorno appare bianco per il calore; di notte si riempie di stelle tanto luminose da proiettare ombre sul terreno. Le popolazioni di Ala Khazam credono che il deserto non sia vuoto. Secondo le loro tradizioni, sotto ogni duna potrebbe trovarsi: una città dimenticata; la tomba di un re; il palazzo sigillato di un genio; il relitto di un’epoca precedente; un portale verso una terra impossibile. E spesso hanno ragione. Popoli e societàL’interno del continente è attraversato da tribù nomadi di allevatori, mercanti e guerrieri. Viaggiano con cammelli, dromedari e grandi lucertole da soma capaci di resistere per settimane senza bere. Le tribù non sono primitive. Possiedono una cultura raffinata fondata su: ospitalità rituale; poesia orale; genealogie; diritto consuetudinario; astronomia; allevamento; commercio a lunga distanza. Una promessa pronunciata sotto la tenda di un capotribù ha valore sacro. Violare l’ospitalità è considerato un crimine peggiore dell’omicidio. Lungo le coste e presso le grandi oasi sorgono città splendide, circondate da mura bianche, giardini irrigati e cupole di bronzo. Le più potenti sono governate da sultani, emiri, consigli mercantili o dinastie di maghi. Le scimitarre di Ala Khazam sono lunghe, sottili e spesso impugnate a due mani. I maestri di scherma locali praticano stili basati su movimenti circolari, finte e improvvisi fendenti. I geniI geni non sono una singola specie, ma una vasta famiglia di esseri nati nelle regioni in cui la realtà è stata consumata dalla magia. Essi possiedono corpi mutevoli e una naturale capacità di imporre la propria volontà sul mondo. Alcuni sono poco più che spiriti del vento; altri governano palazzi invisibili, eserciti e intere città. I geni più conosciuti appartengono a quattro grandi stirpi: Djinn del vento, irrequieti, curiosi e spesso legati ai cieli. Ifrit del fuoco, orgogliosi, vendicativi e associati ai deserti incendiati. Marid delle acque profonde, potenti e imprevedibili, venerati presso sorgenti e mari. Geni della pietra, lenti e solenni, custodi delle città sepolte. I racconti sui geni imprigionati nelle lampade sono veri solo in parte. Non basta strofinare un recipiente per ottenere desideri. Le lampade, gli anelli e le bottiglie sono prigioni, contratti o ancore che consentono al genio di manifestarsi. Un desiderio concesso da un genio modifica la realtà, ma produce sempre una compensazione. Il genio non deve necessariamente ingannare il richiedente: spesso è il mondo stesso a reagire. Magia e realtàAla Khazam ha una staticità media. La magia è potente, ma il mondo tende a interpretarla secondo le forme del mito, del linguaggio e dell’ospitalità. Le parole pronunciate solennemente acquistano forza. Un giuramento può diventare fisicamente impossibile da violare. Un ospite protetto da una casa può risultare invulnerabile finché rispetta le sue regole. Il nome autentico di una persona permette di evocarla o influenzarla. Nelle regioni più contaminate, le metafore diventano realtà. Un uomo conosciuto come “il Leone del Deserto” può sviluppare artigli, forza e ferocia leonina. Un sovrano che perde simbolicamente la propria corona può perdere davvero la capacità di comandare. Potenze principaliLa più ricca città del mondo è Zafir, costruita attorno a sette oasi concentriche. Il suo sultano possiede un trattato con i geni del sottosuolo, che mantengono aperti i pozzi in cambio di tributi misteriosi. La città portuale di Namarra è governata da dodici famiglie mercantili. Attraverso i suoi magazzini passano spezie, seta, schiavi, metalli e oggetti provenienti da realtà sconosciute. Nel deserto occidentale sorge Qasr al-Rih, la Fortezza del Vento, una cittadella che cambia posizione durante le tempeste. Tra le tribù nomadi domina la confederazione dei Figli della Stella Caduta, i cui anziani custodiscono mappe astronomiche capaci di indicare quando e dove si apriranno alcune soglie. PortaliI portali di Ala Khazam assumono spesso la forma di: archi isolati nel deserto; pozzi senza fondo; porte incastonate nelle pareti di tombe; tempeste di sabbia immobili; specchi d’acqua che riflettono cieli differenti. L’Ordine della Soglia Velata mantiene una base segreta sotto un caravanserraglio apparentemente abbandonato. Il più importante accesso planare è la Porta delle Sette Ombre, nascosta in una città sepolta. Ogni ombra conduce a un mondo differente, ma soltanto durante una specifica ora della notte. Conflitto centraleLe antiche prigioni dei geni stanno cedendo. Alcuni geni desiderano soltanto la libertà. Altri vogliono vendicarsi delle stirpi umane che li incatenarono. Altri ancora sostengono che Ala Khazam appartenesse ai geni prima della nascita dell’umanità. Nel frattempo, una setta chiamata i Figli della Fiamma Senza Fumo cerca di spezzare tutte le prigioni contemporaneamente. I REAMI DI SAN GERARDOIl mondo della fede assediataI Reami di San Gerardo occupano un continente di foreste, montagne, paludi e fertili pianure. Castelli, monasteri e città murate sorgono lungo antiche strade imperiali. Il cielo è spesso grigio. Gli inverni sono lunghi, le notti fredde e le foreste tanto vaste da inghiottire interi eserciti. Il continente prende il nome da San Gerardo, cavaliere e profeta che, secondo la Chiesa, salvò il mondo da una grande invasione demoniaca. Dopo la sua morte, i suoi compagni fondarono sette regni. Oggi quei regni sono divisi da guerre dinastiche, rivalità religiose e accuse di eresia. Cavalieri e nobiltàLa società è feudale. I sovrani dipendono da duchi, conti, vescovi e ordini cavallereschi. I cavalieri non sono soltanto guerrieri. Rappresentano l’autorità politica, giudiziaria e religiosa. Ci si aspetta che proteggano i villaggi, amministrino la giustizia e combattano le creature della notte. Molti rispettano davvero questi ideali. Altri sono tiranni protetti dall’armatura e dal lignaggio. Tra gli ordini più celebri vi sono: I Cavalieri del Santo Chiodo, cacciatori di vampiri. Le Lame del Mattino, incaricate di pattugliare le frontiere selvagge. L’Ordine del Manto Grigio, specializzato in stregoneria, possessioni e anomalie. I Cavalieri della Soglia Velata, un ordine ufficialmente estinto che costituisce in realtà una branca locale dell’organizzazione planare. L’InquisizioneL’Inquisizione di San Gerardo nacque per combattere culti demoniaci e stregoni corrotti. Nel corso dei secoli è diventata una potenza politica autonoma. Gli inquisitori viaggiano accompagnati da soldati, confessori, medici e studiosi dell’occulto. Alcuni sono fanatici ignoranti. Molti, però, conoscono bene i pericoli della magia. Sanno che l’uso prolungato degli incantesimi altera la realtà e che intere regioni possono diventare instabili. Il problema è il metodo. L’Inquisizione considera accettabile condannare innocenti pur di impedire una contaminazione più vasta. Villaggi sospettati di stregoneria vengono isolati, interrogati e talvolta distrutti. StregheIl termine “strega” comprende realtà molto differenti: guaritrici di villaggio; veggenti; custodi di tradizioni precristiane; evocatrici; maledittori; donne trasformate dalla magia; sacerdotesse di entità dimenticate. Le congreghe più antiche sostengono che la Chiesa abbia falsificato la storia di San Gerardo. Secondo loro, il santo non sconfisse un’invasione demoniaca: chiuse i portali che collegavano i Reami ad altri mondi, abbandonando migliaia di persone dall’altra parte. VampiriI vampiri non costituiscono una stirpe unica. Alcuni sono cadaveri animati dalla necromanzia. Altri sono esseri viventi trasformati da una maledizione. Le famiglie vampiriche più antiche discendono da nobili che tentarono di rendere eterno il proprio dominio. Molti vampiri controllano segretamente casati aristocratici, monasteri o corporazioni mercantili. La più potente dinastia è la Casa Vargan, che governa indirettamente il principato orientale di Ravengrad. I Vargan sostengono che la sete di sangue possa essere controllata e che i vampiri abbiano diritto a una posizione legale nella società. Alcuni di loro cercano davvero una convivenza. Altri allevano interi villaggi come bestiame. Lupi mannariLa licantropia si diffonde soprattutto nelle foreste settentrionali. Non tutti i lupi mannari sono mostri. Alcuni mantengono coscienza e memoria, formando branchi che proteggono antichi luoghi naturali. Altri vengono consumati dalla bestia. L’Inquisizione non riconosce alcuna distinzione. Una delle più grandi tensioni del mondo riguarda il Patto della Luna, un’alleanza segreta tra alcuni nobili, streghe e branchi licantropi contro l’espansione vampirica. Magia e realtàNei Reami di San Gerardo, la magia erode soprattutto il confine fra: vita e morte; uomo e bestia; fede e manifestazione; colpa e deformità. Le maledizioni tendono a diventare ereditarie. Le paure collettive producono mostri simili a ciò che la popolazione teme. Le reliquie acquistano potere se vengono venerate abbastanza a lungo, indipendentemente dalla loro autenticità originaria. Una falsa reliquia può dunque compiere veri miracoli. Questo fatto è noto ai più alti livelli della Chiesa, che lo considera un segreto pericolosissimo. PortaliLe soglie si trovano spesso: nelle cripte; sotto le cappelle; nei cerchi di pietre; negli specchi dei castelli; all’interno di alberi cavi; nei luoghi delle esecuzioni di massa. Uno dei portali più stabili è nascosto sotto la Cattedrale di San Gerardo. L’Inquisizione ne custodisce l’accesso, ma non conosce tutte le sue destinazioni. Conflitto centraleIl corpo di San Gerardo è scomparso dalla sua tomba. La Chiesa accusa le streghe. Le streghe accusano l’Inquisizione. I vampiri sembrano sapere qualcosa, mentre alcuni lupi mannari sostengono che il santo sia ancora vivo in un’altra realtà. Nel frattempo, miracoli e maledizioni aumentano in tutto il continente. AURA MAZDAIl mondo della giungla verticaleAura Mazda è un pianeta caldo, umido e fertile. Gran parte delle terre emerse è ricoperta da una giungla così alta che la vegetazione forma diversi livelli abitabili. Il suolo è oscuro e paludoso. Sopra di esso si estende una rete di radici, tronchi, ponti vegetali e città costruite tra gli alberi. Enormi felci, fiori carnivori e funghi luminosi crescono ovunque. I fiumi sono larghi chilometri e contengono animali capaci di rovesciare imbarcazioni. Le stagioni sono segnate non dal caldo e dal freddo, ma dall’alternarsi delle piogge, delle fioriture e delle migrazioni dei grandi rettili. Le città-piramideLe principali civiltà costruiscono piramidi a gradoni che emergono dalla giungla come montagne artificiali. Le piramidi non sono semplici templi. Contengono: palazzi; osservatori; cisterne; sepolcri; laboratori; mercati; caserme; portali. Ogni città-piramide governa il territorio circostante attraverso una classe sacerdotale e guerriera. Le città sono unite da strade rialzate di pietra bianca, molte delle quali risalgono a un’epoca precedente alle civiltà attuali. Gli uomini serpenteGli uomini serpente, chiamati Ssarathi, sono la popolazione più antica di Aura Mazda. Possiedono corpi umanoidi ricoperti di scaglie, visi serpentini e sensi estremamente sviluppati. Alcuni sono quasi indistinguibili dagli esseri umani; altri hanno code, colli allungati o più paia di braccia. La loro società è organizzata in caste determinate dalla nascita e dalla muta: sacerdoti; guerrieri; artigiani; custodi delle uova; interpreti dei sogni; allevatori di rettili. Gli Ssarathi credono che l’identità non risieda nel corpo, perché il corpo viene periodicamente abbandonato durante la muta. Per loro una persona è l’insieme dei ricordi, dei nomi e dei doveri. Questa filosofia ha permesso loro di sviluppare rituali per trasferire la memoria da un corpo a un altro. Gli umani della giunglaGli esseri umani vivono in città indipendenti, villaggi arborei e comunità fluviali. Alcuni sono alleati degli Ssarathi. Altri combattono contro il loro dominio. Molte stirpi umane affermano di discendere da schiavi liberati o da invasori giunti attraverso antichi portali. Le popolazioni umane cavalcano piccoli dinosauri piumati e allevano rettili da guerra. I velociraptorI velociraptor di Aura Mazda sono animali intelligenti e sociali, grandi abbastanza da rappresentare una minaccia seria ma abbastanza piccoli da cacciare in spazi ristretti. Alcune varietà vengono addestrate come: segugi; cavalcature leggere; animali da guardia; messaggeri; compagni di caccia. Esistono però branchi selvatici dotati di una sorprendente capacità di apprendimento. Alcuni sembrano riconoscere trappole, simboli e gerarchie politiche. Un culto sostiene che i velociraptor stiano sviluppando lentamente una vera civiltà. Magia e realtàAura Mazda ha una staticità relativamente bassa. La vita reagisce con estrema rapidità alla magia. Ogni uso prolungato di incantesimi tende a produrre: mutazioni; crescita accelerata; ibridazione; nuove specie; diffusione di coscienze tra organismi differenti. Le magie di guarigione possono generare escrescenze o organi aggiuntivi. Gli incantesimi di evocazione possono far attecchire creature extraplanari nell’ecosistema. Le emozioni intense influenzano piante e animali. Alcune piramidi sono ormai veri organismi viventi, dotati di sistemi circolatori, difese immunitarie e una memoria propria. La civiltà scomparsaLe piramidi più antiche non furono costruite né dagli uomini né dagli Ssarathi. Nelle loro profondità si trovano macchine di pietra, metallo e cristallo. Alcune sembrano progettate per controllare il clima. Altre per modificare le specie viventi. Gli antichi costruttori potrebbero essere gli stessi che crearono la rete dei portali. Gli Ssarathi chiamano questa civiltà i Primi Mutaforma. PortaliI portali di Aura Mazda appaiono spesso come: vasche di acqua nera; porte di ossidiana; camere sotto le piramidi; bocche di statue colossali; radure perfettamente circolari; cascate che scorrono verso l’alto. Molti si attivano tramite sangue, luce solare o particolari configurazioni astronomiche. Conflitto centraleUna nuova malattia sta colpendo le uova degli Ssarathi. La casta sacerdotale sostiene che si tratti di una punizione divina. I guaritori umani credono sia una mutazione naturale. Alcuni studiosi hanno scoperto che la malattia contiene tracce di una realtà estranea. Qualcuno sta modificando deliberatamente la specie degli uomini serpente. ASGARDIl mondo delle montagne infiniteAsgard è un vasto mondo settentrionale di fiordi, foreste, isole, pianure glaciali e catene montuose immense. Le montagne più alte superano le nubi e penetrano in regioni dove l’aria è rarefatta e le leggi naturali diventano instabili. Alcune cime non sono mai state raggiunte. Altre ospitano città, fortezze e foreste nascoste. La natura di Asgard è quasi incontaminata. Le foreste sono antiche, i fiumi impetuosi e gli animali spesso più grandi delle loro controparti in altri mondi. Gli inverni durano molti mesi. Durante l’estate, invece, il sole può restare visibile quasi ininterrottamente. I popoli umaniGli uomini vivono soprattutto lungo le coste e i fiumi. Costruiscono villaggi di legno, città portuali e fortezze sopra promontori. La società è divisa in clan e piccoli regni. Il prestigio dipende da: coraggio; generosità; fama; ricchezza; capacità di mantenere la parola data. I capitani navigano su lunghe navi decorate con teste di drago. Le spedizioni possono essere commerciali, esplorative, militari o religiose. La schiavitù esiste, ma viene contestata da alcuni nuovi culti e da comunità di ex schiavi stabilite nelle regioni meridionali. I naniI nani occupano le montagne centrali. Le loro città non sono semplici miniere, ma complessi regni sotterranei dotati di fucine, ponti, acquedotti e osservatori. I nani sono maestri nella lavorazione di: ferro; bronzo; argento; pietra; cristalli; metalli provenienti da meteoriti. Essi considerano la realtà simile a un manufatto. Secondo la loro filosofia, ogni cosa possiede giunture, difetti e punti di tensione. Le più grandi fortezze naniche sono costruite attorno a Chiodi del Mondo, antichi oggetti che aumentano la staticità locale. Gli elfiGli elfi vivono nelle foreste occidentali e nelle valli isolate. Non costituiscono un unico popolo. Alcuni clan sono nomadi, altri possiedono città nascoste tra alberi giganteschi. Gli elfi percepiscono la memoria dei luoghi. Possono riconoscere emozioni, battaglie e antichi incantesimi osservando il modo in cui crescono piante e muschi. Temono la progressiva diffusione della metallurgia e della magia runica nanica, che secondo loro rende il mondo troppo rigido e incapace di guarire. Gli gnomiGli gnomi abitano colline, altopiani e vallate ricche di sorgenti termali. Sono inventori, allevatori, esploratori e custodi di tradizioni orali. Costruiscono macchine azionate dall’acqua, dal vento e dal vapore. Molti gnomi servono come mediatori tra nani, elfi e umani, ma vengono spesso accusati di vendere informazioni a tutte le parti. I gigantiI giganti occupano le regioni più remote. Esistono stirpi differenti: giganti del gelo; giganti delle montagne; giganti delle tempeste; giganti di pietra; giganti del fuoco. Secondo le saghe, furono i giganti a modellare il mondo prima dell’arrivo degli dèi e dei popoli minori. Alcuni giganti sono selvaggi predatori. Altri possiedono regni, leggi e una cultura antichissima. La maggior parte considera umani, nani, elfi e gnomi come usurpatori che hanno occupato il mondo durante una lunga epoca di sonno. Magia e realtàLa magia di Asgard si lega soprattutto a: nomi; rune; giuramenti; racconti; discendenza; sacrificio. Incidere una runa non significa soltanto tracciare un simbolo. Significa imporre una definizione alla realtà. Una runa può dichiarare che una porta è chiusa, che una lama è affilata o che un uomo è protetto. Più la dichiarazione è contraria alla natura delle cose, maggiore è il prezzo. Le saghe hanno un potere simile. Quando una storia viene narrata per generazioni, il mondo tende a conformarsi ad essa. Un eroe celebrato come invincibile può diventarlo davvero, almeno finché nessuno dimostra pubblicamente il contrario. PortaliI portali di Asgard si trovano: nelle tombe dei re; sotto le radici di alberi antichi; sulle cime delle montagne; nei cerchi di pietra; dentro aurore boreali; nelle fucine naniche dimenticate. Uno dei portali più celebri appare come un ponte di luce durante le aurore. Gli abitanti lo considerano una strada degli dèi. Conflitto centraleI Chiodi del Mondo stanno spezzandosi. I nani vogliono ripararli, ma gli elfi sostengono che siano proprio i Chiodi a soffocare la natura di Asgard. I giganti affermano che la rottura segni il ritorno dell’epoca in cui il mondo apparteneva a loro. Nel frattempo, tempeste impossibili attraversano le montagne e alcune antiche saghe stanno diventando realtà. L’ISOLA NEBBIOSAUna palude grande quanto un regnoL’Isola Nebbiosa è una massa di terra vasta quasi quanto la Sicilia, sospesa direttamente nel Caos Primordiale. Dall’esterno appare come un’enorme nube grigia. Chi attraversa la nebbia si ritrova sopra acquitrini, canneti e foreste sommerse. Non esistono vere coste. La palude diventa progressivamente più profonda finché l’acqua e la nebbia si confondono con il Caos circostante. Il cielo è sempre coperto. La luce non proviene da un sole visibile, ma da un chiarore diffuso. Di notte, funghi e insetti producono bagliori verdi e azzurri. Acque ScureAl centro dell’isola sorge il villaggio di Acque Scure, costruito sopra pali, relitti, barche affondate e fondamenta di edifici precedenti. Passerelle di legno collegano case storte, botteghe, magazzini e piccoli templi. Gli abitanti permanenti sono pochi: pescatori; traghettatori; distillatori; contrabbandieri; mercanti di componenti magici; servitori di occultisti; persone che non possono tornare nel proprio mondo. Ad Acque Scure nessuno domanda da dove provenga uno straniero. Fare troppe domande è considerato pericoloso e scortese. L’Anguilla che si DivoraLa bettola più famosa del villaggio è L’Anguilla che si Divora. L’insegna raffigura una lunga anguilla nera intenta a inghiottire la propria coda. Alcuni clienti sostengono che, osservandola abbastanza a lungo, sia possibile vederla completare davvero il pasto e scomparire. La locanda è costruita sopra lo scheletro di una creatura gigantesca. Le sue costole sostengono il tetto della sala comune. Il proprietario è Mastro Ezechiel Grumo, un uomo massiccio con barba grigia, un occhio lattiginoso e sei anelli alle dita. Ezechiel si vanta di appartenere all’Ordine Esoterico di Dagon. Quando gli viene chiesto che cosa sia, risponde sempre: Fortunatamente, nessuno sembra sapere se l’ordine esista davvero. Più inquietante è il fatto che diversi occultisti famosi trattino Ezechiel con evidente rispetto. Il mercato occultoAcque Scure ospita uno dei più importanti mercati di conoscenze arcane del multiverso. Qui si possono acquistare: mappe di portali; nomi autentici; maledizioni; reliquie; memorie estratte; frammenti di sogni; corpi artificiali; uova di creature extraplanari; servizi di evocazione; ingredienti proibiti. Il mercato non è aperto ogni giorno. Compare durante alcune notti in luoghi diversi della palude. L’accesso richiede un invito, un sacrificio o una particolare conoscenza. Gli occultistiL’isola ospita maghi, sacerdoti e studiosi provenienti da decine di realtà. Molti hanno scelto l’Isola Nebbiosa perché è abbastanza instabile da permettere esperimenti impossibili altrove, ma abbastanza stabile da non dissolversi immediatamente. Tra i personaggi più noti vi sono: Madama Veyra, specialista nel trasferimento delle coscienze. Il Dottor Nhal, anatomista proveniente da Orgon. Padre Senza Volto, sacerdote che confessa i peccati mai commessi. Le Tre Sorelle di Fango, una congrega che condivide un solo nome autentico. Il Cartografo Annegato, capace di disegnare portali che ancora non esistono. Magia e realtàLa staticità dell’isola è molto bassa. La palude reagisce ai segreti. Più una persona tenta di nascondere qualcosa, più facilmente perde la strada. Chi confessa una verità importante può invece vedere apparire un sentiero. Le acque conservano ricordi. Bevendole, si possono rivivere esperienze di persone morte o scomparse. Alcune abitazioni sono più grandi all’interno. Alcune stanze esistono soltanto quando nessuno le osserva. PortaliL’isola è collegata a moltissime realtà, ma i portali cambiano frequentemente. Possono apparire come: specchi d’acqua; porte semisommerse; capanne abbandonate; barche che approdano altrove; pozzi; nebbie di colore insolito. L’Isola Nebbiosa è considerata territorio neutrale. Le principali fazioni planari evitano di combattere apertamente ad Acque Scure. Nessuno sa chi abbia imposto questa neutralità. Conflitto centraleQualcosa di enorme si sta muovendo sotto la palude. Gli abitanti sostengono che sia sempre stato lì. Gli occultisti hanno iniziato a lasciare l’isola. Ezechiel Grumo, invece, ha fatto dipingere una nuova insegna per la locanda. Adesso l’anguilla non divora più la propria coda. Sta divorando il mondo. L’ISOLA DI OLIDAMMARALa città delle mille opportunitàOlidammara è un’isola planare rocciosa, lunga circa quaranta chilometri e quasi interamente occupata da una città. Torri, ponti, terrazze e quartieri sovrapposti ricoprono ogni superficie disponibile. Quando non è più possibile costruire in larghezza, gli abitanti costruiscono verso l’alto, verso il basso o sopra edifici esistenti. L’isola è circondata da un mare planare scuro, navigabile soltanto per poche miglia. Oltre quella distanza, l’acqua si disperde nel Caos. Olidammara non produce quasi nulla. Vive di commercio, contrabbando, servizi e intermediazione. Qui si può comprare quasi tutto, purché si conosca la persona giusta. Il governoLa città è nominalmente governata dal Consiglio delle Chiavi, formato dai rappresentanti delle più importanti corporazioni. In realtà il potere è diviso tra: famiglie mercantili; gilde dei ladri; compagnie di assassini; mercanti di schiavi; banchieri; armatori; organizzazioni religiose; potenze straniere. La legge esiste, ma viene applicata in modo selettivo. Il principio fondamentale è semplice: Furto, assassinio, contrabbando e rapimento sono legali se registrati presso la corporazione competente e se vengono pagate le tasse previste. Le gilde dei ladriOlidammara ospita decine di gilde, spesso in guerra fra loro. Le principali sono: La Mano d’Argento, specializzata in furti di lusso e colpi contro nobili. I Topi del Porto, padroni di magazzini, scaricatori e contrabbando. La Compagnia della Finestra Aperta, celebre per furti apparentemente impossibili. I Senza Nome, ladri di identità, documenti e memorie. La Gilda del Colpo Onesto, che ruba soltanto a chi accetta preventivamente una scommessa. Le gilde possiedono propri tribunali, scuole, ospedali e templi. Gli assassiniGli omicidi a pagamento sono regolati dalla Casa del Contratto Rosso. Un contratto legittimo deve indicare: bersaglio; compenso; limiti; durata; eventuali persone da non coinvolgere. Una volta accettato, il contratto è vincolante. Le vittime possono tentare di acquistare una protezione, pagare una penale o commissionare un controcontratto. Gli assassini privi di licenza vengono eliminati con estrema durezza, perché minacciano il monopolio della Casa. SchiavitùOlidammara è uno dei maggiori mercati di schiavi della rete planare. Si vendono: prigionieri di guerra; debitori; criminali; creature esotiche; persone rapite; corpi privi di memoria; copie artificiali; esseri vincolati magicamente. La schiavitù è uno degli elementi più oscuri della città e una fonte continua di conflitto. La Mano Aperta organizza fughe e rivolte. Alcune gilde aiutano gli schiavi dietro pagamento. Altre guadagnano enormemente dal traffico. Esiste anche una controversia legale su esseri creati magicamente: una creatura plasmata dal nulla è una persona o una proprietà? Il Grande MercatoIl cuore della città è il Grande Mercato delle Possibilità, aperto a ogni ora. Vi si trovano: armi; spezie; animali; reliquie; mappe; droghe; libri proibiti; falsi titoli nobiliari; identità complete; profezie; incantesimi; parti di mostri; merci provenienti da mondi sconosciuti. Ogni quartiere segue regole differenti. In alcuni si paga con moneta. In altri con favori, ricordi, anni di vita o segreti. ReligioneOlidammara prende il nome dal dio protettore dei ladri, dei giocatori, dei mercanti e degli avventurieri. Non è chiaro se Olidammara sia realmente una divinità, un antico fondatore o un’identità collettiva assunta da diversi individui nel corso dei secoli. Il suo tempio principale non possiede un ingresso fisso. Per trovarlo bisogna rubare una moneta a un sacerdote senza farsi scoprire. Magia e realtàLa magia ha reso la città sensibile al concetto di proprietà e scambio. Un oggetto appartiene realmente a chi viene riconosciuto come proprietario. Un ladro abbastanza abile può dunque sottrarre non soltanto un bene, ma il rapporto stesso fra il bene e il suo possessore. A Olidammara si possono rubare: nomi; volti; ricordi; diritti; promesse; ombre; talenti; anni di vita. Un contratto firmato e riconosciuto dalle parti può diventare fisicamente vincolante. La moneta locale conserva parte della fiducia collettiva della città. Durante le crisi politiche, le monete diventano leggere, trasparenti o fragili. PortaliOlidammara è uno dei principali nodi della rete. I portali sono controllati dalla Corporazione dei Passaggi, che vende licenze di transito e impone dazi. Le soglie principali si trovano in un enorme edificio chiamato la Dogana delle Realtà, composto da corridoi che cambiano configurazione ogni giorno. Esistono anche centinaia di portali clandestini gestiti dalle gilde. Alcuni conducono a destinazioni segrete. Altri sono trappole usate per eliminare concorrenti o scaricare rifiuti in mondi ignari. Conflitto centraleIl Consiglio delle Chiavi sta preparando una legge che renderebbe illegale ogni portale non registrato. Ufficialmente la misura serve a fermare contrabbandieri e invasori. In realtà la Corporazione dei Passaggi vuole ottenere il monopolio assoluto dei viaggi planari. Le gilde dei ladri si stanno preparando alla guerra. La Mano Aperta progetta di rendere pubblica l’intera mappa dei portali. I mercanti temono il collasso del commercio. Nel frattempo, qualcuno sta rubando le porte della città. Non le chiavi. Le porte stesse scompaiono dalle pareti, portando con sé i luoghi ai quali conducevano.1 punto- John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
Rido per non piangere... 😅 Esatto. I valori non vengono mai citati e sono di volta in volta aggiustati con i proventi di altre IP. Nel prospetto sopra citato manca la perdita secca di 56 milioni di dollari messa a bilancio in seguito alla cancellazione di alcuni prodotti digitali (videogame) a marchio D&D. Non c'è l'investimento di 287 milioni di dollari fatto per Sigil (il VTT scartato il giorno dopo l'annuncio) e fatto confluire in una non meglio precisata voce. Non si avrà mai la situazione relativa al solo D&D a meno di spulciare il bilancio in modo investigativo (vuol dire andare a ritroso fino all'acquisizione da parte di WoTC e vedere tutti i bilanci messi a confronto incrociati con dati di vendita... un lavoro improbo). Visto che per Magic, invece, non hanno problemi a mostrare i dati precisi di vendita del cartaceo, trovo tutta questa reticenza molto sospetta... ho la netta impressione che D&D ormai valga solo come marchio, e non più come gdr fisico... 😢1 punto- Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
ELYNDRA - DRUIDA Vengo svegliata di soprassalto dalla voce di mia sorella. Nemmeno il tempo di aprire gli occhi che sento l'odore bestiale di due grossi lupi e il loro ringhiare lascia presagire che non sono per niente amichevoli, sono venuti per uccidere. Al mio fianco la carcassa del mulo. Non vedo mia sorella, ma sento il rombo del tuono della sua spada. Il rumore attirerà sicuramente altri predatori ma ormai il silenzio è rotto. Mi alzo in piedi, la carcassa del nostro animale da soma davanti a me! Alzo le mani, i miei capelli rossi iniziano a danzare come mossi da venti di tempesta, un'onda di energia tonante si propaga da me e investe i due lupi, attorno all'accampamento un rombo echeggia ma non ci sono nuvole in cielo. AZIONE:1 punto- La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
Imho la Renegade Game Studios si è appena data una sonora martellata sugli zebedei... 😓 Non che me ne freghi molto, visto che non mi interessa nessuna delle loro "ambientazioni" (incluso "My Little Pony"), ma mi dispiace comunque vedere un'altra azienda che si prostra supinamente al "dio dollaro"... 🤮1 punto- SEI REALTÀ DELLA RETE DELLE SOGLIE
Mi piacciono molto le descrizioni che hai fornito: sono fornite tutte le informazioni fondamentali per fissare alla mente un luogo, senza perdersi in un discorso troppo prolisso, e sono compresi molti spunti d'avventura. Ma l'aspetto che mi piace di più è sicuramente sono i vari modi in cui la magia agisce e reagisce nei singoli piani. Complimenti!1 punto- Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Comunque nel mondo regole a parte la sfiga la fa da padrona quindi una buona dose di casualità credo sia più che realistica come anche una botta di c*** una tantum... @Dardan se vuoi condividere anche tu qui la tua opinione con tutti così anche gli altri player hanno un'idea del tuo pensiero. Inoltre essendo arrivati al livello 2 inizierò pian pianino a fare delle concessioni in equipaggiamenti o altro, non mi piace che si trovi la roba soltanto con gli scontri o che uno debba aspettare a comprarsela. Qualcosa sì ma fare i tirchi non è il mio stile... Quindi non sentitevi favoriti perché sono una divinità equa 😝1 punto- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
"C'è chi il ladro lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione, il PG MEDIO né l'uno né l'altro, è sempre un ladro per vocazione."1 punto- John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
Ho preso la trascrizione della conference call sui risultati finanziari del secondo trimestre 2026 di Hasbro, e, anche con l'aiuto dell'IA, questo è quello che emerge in relazione al quadro dettagliato della situazione economica della società, dell'impatto dei brand Magic: The Gathering e Dungeons & Dragons (D&D) per la divisione Wizards of the Coast (WotC) e delle strategie future per D&D. Ho voluto inserire anche Magic non tanto perchè molti giocatori di D&D giocano anche a Magic, ma anche perchè sappiamo che è stabilmente in positivo, e quindi ho ritenuto utile fare il confronto. 1. Quadro Economico Generale di Hasbro (Q2 2026)Ricavi Netti: Hasbro ha registrato ricavi netti per 1,14 miliardi di dollari nel Q2 2026, segnando una crescita del +16% su base annua (superando le stime di circa 1,05 miliardi). Nella prima metà dell'anno (H1), la crescita complessiva è stata del +15%. Utile per Azione (EPS): L'EPS rettificato è stato di 1,28 $ (in calo del 2% rispetto all'anno precedente). Questa flessione è dovuta a una svalutazione non monetaria (impairment charge) di 56 milioni di dollari legata alla razionalizzazione del portafoglio di videogiochi digitali e alla cancellazione di alcuni titoli meno redditizi previsti dal 2028 in poi. Profittabilità: L'utile operativo rettificato è salito a 282 milioni di dollari (+14% YoY - year on year), con un margine operativo rettificato del 24,8%. Generazione di Cassa e Incidenti Operativi: Nel primo semestre la società ha generato 604 milioni di dollari di flusso di cassa operativo. L'impatto della problematica descritta nel punto 2 è stato assorbito meglio del previsto ($25M di ricavi persi contro una stima iniziale di $40–60M), con piena ripresa delle attività. Revisione della Guidance (Previsioni per l'intero 2026): La stima di crescita dei ricavi consolidati per l'intero anno è stata alzata al 5% – 7%. I margini operativi rettificati previsti per l'anno sono confermati tra il 25% e il 26%. 2. Ruolo di Magic e D&D in Wizards of the CoastLa divisione Wizards of the Coast (WotC) ha registrato un trimestre eccezionale con ricavi per 664 milioni di dollari (+27% YoY) e un utile operativo di 270 milioni di dollari (+12% YoY) con un margine del 40,7% (l'impatto negativo nella gestione è stato causato principalmente dalla svalutazione di 56 milioni di cui sopra). Magic: The GatheringImpatto sui Ricavi: È di gran lunga la proprietà intellettuale più redditizia ed è stata il vero fattore trainante della crescita di WotC, con ricavi in aumento del +32% nel Q2 e del +34% nella prima metà del 2026. I lanci di Secrets of Strixhaven (il più grande lancio Premier nella storia del gioco) e della collaborazione Marvel Super Heroes (il set più veloce della storia del brand a superare i 300 milioni di dollari di ricavi) hanno battuto ogni record. Sul fronte digitale, la piattaforma Magic: The Gathering Arena ha superato quasi 1 miliardo di dollari di ricavi complessivi dal lancio nel 2019. Impatto sui Costi e Operations: Per sostenere la forte domanda, Hasbro ha aumentato i volumi di stampa iniziale e la capacità distributiva della catena di fornitura, migliorando l'efficienza operativa a lungo termine ma comportando maggiori investimenti nella produzione. Dungeons & DragonsImpatto sui Ricavi: Si sostiene che D&D continua a mostrare una performance solida e costante anno su anno. La piattaforma digitale D&D Beyond viene rappresentata come un punto di forza fondamentale, superando i 30 milioni di utenti registrati e raggiungendo oltre il 75% dei giocatori di ruoli da tavolo. Impatto sui Costi di Sviluppo Digitale: Il 2026 rappresenta l'anno di picco degli investimenti digitali per Hasbro e WotC. Gli investimenti di sviluppo per i titoli proprietari (tra cui il gioco legato a D&D denominato Warlock) si attestano su un intervallo compreso tra 100 e 250 milioni di dollari. Per il 2027 sono previsti dai 50 ai 75 milioni di dollari di spese di marketing aggiuntive per supportare le nuove uscite sia di Magic che dei videogiochi di WotC. Tuttavia, dal 2028 in poi, grazie al completamento delle fasi di sviluppo principali e allo spostamento delle produzioni verso hub a costi più contenuti (come Montreal), Hasbro prevede di ridurre la spesa digitale complessiva di almeno il 25% all'anno. 3. Previsioni per i Prodotti Futuri di D&DHasbro ha tracciato una strategia per il futuro di D&D, che fondamentalmetne parla solo di aspetti digitali: Nuovo Videogioco Interno (Warlock - Previsto per il 2027): Hasbro lancerà nel 2027 un videogame denominato Warlock, incentrato sull'omonima classe. Sviluppo di Piattaforme Proprietarie (D&D Beyond & CharacterOS): D&D Beyond rimarrà l'hub centrale dell'esperienza di gioco di ruolo (ma per chi?) e sarà ulteriormente potenziato come piattaforma di servizi e contenuti. Hasbro introdurrà CharacterOS, una piattaforma di licensing comportamentale B2B (in partnership con Sixth Wall AI studio ed ElevenLabs) per portare i personaggi di D&D e dell'universo Hasbro all'interno di nuovi contesti digitali interattivi (avatar interattivi, esperienze basate sulla posizione, ecc.). Se ho capito bene è quella questione dei caratteri e delle voci dei PNG famosi. Modello di Licensing e Co-Sviluppo (Sulla scia di Baldur's Gate 3): Forte del grande successo critico e commerciale di Baldur's Gate 3, Hasbro continuerà a puntare fortemente sulle partnership e sul co-publishing. L'azienda ha più di 200 progetti attivi o in fase di sviluppo nell'ecosistema digitale con partner esterni per espandere il marchio D&D su PC, console, mobile e casinò gaming, riducendo i rischi e i costi di sviluppo diretto. Disciplina di Portafoglio: La dirigenza ha cancellato i progetti a basso rendimento/minore convinzione previsti dal 2028 in poi, decidendo di concentrare tutte le risorse e gli investimenti sui franchise core che hanno dimostrato maggiore valore di mercato, ponendo D&D e Magic al centro della strategia di crescita a lungo termine. 4. Ma quindi D&D come va?Nella trascrizione non vengono forniti dati finanziari specifici, cifre di vendita o dettagli dedicati ai manuali cartacei di D&D. Il CEO Chris Cocks cita D&D cartaceo/da tavolo solo in modo aggregato, inserendo D&D tra i brand che mostrano "una solida performance anno su anno" (solid year-over-year performance), ma senza isolare i numeri di fatturato generati dalla vendita dei libri fisici o dai manuali base/espansioni. Quando si parla di D&D con gli analisti finanziari, la dirigenza aziendale concentra quasi interamente il discorso sul valore dell'ecosistema digitale e del brand come IP (proprietà intellettuale), piuttosto che sull'editoria cartacea, quindi quanto spiegato prima. C'è però una grossa differenza. Infatti mentre per Magic: The Gathering la dirigenza fornisce dettagli molto precisi sulla produzione fisica (capacità di stampa aumentata, tirature record per i set fisici come Secrets of Strixhaven, Marvel, mazzi Commander e Secret Lair), per D&D i prodotti fisici (manuali e schede) vengono accorpati nel totale dei ricavi della divisione Wizards of the Coast, senza essere dettagliati voce per voce, il che mi fa pensare che non ci siano questi grandi risultati. Quindi se si cercano dati su quante copie di manuali cartacei sono state vendute o quanti ricavi sono derivati specificamente dall'editoria di D&D, Hasbro non li dichiara separatamente nelle trimestrali. Nel bilancio aziendale, il cartaceo di D&D è aggregato nel fatturato generale di Wizards of the Coast, e nei meeting con gli azionisti Hasbro preferisce spingere la narrazione sulle piattaforme digitali e sui videogiochi derivati dalla proprietà intellettuale di D&D.1 punto- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Entro oggi la rendo visibile.1 punto- Il Fiore del Deserto (TdG)
1 puntoVash Il brivido del capo carovana è la cartina di tornasole che aspettavo. Sembra, almeno apparentemente , che sia tornato a più miti consigli. Presa la decisione della direzione da seguire, usciamo alla spicciolata dalla tenda e mi dirigo senza esitazione da Tareq, poggiando il bastone sulla sabbia in maniera marziale Lo guardo senza sotterfugio, iniziando in dialogo muto. Capitano, gli ordini !!! Dateci i nostri compiti. Se posso permettermi un consiglio, se create delle coppie di ronda fate usare le corde per legarsi insieme. So benissimo che Tareq è esperto e veterano, ma confido sulla nostra vecchia conoscenza e sul fatto che si fidi di me e della mia esperienza. Il mio fisico asciutto è pronto all' azione, teso. Una tempesta di Coriolis è più di quanto la mia immaginazione avesse mai osato pronosticare. La mia prima tempesta di Coriolis, sperando di mettere un'altra tacca alla mia lunga esperienza.1 punto- [Sword and Magic] proviamo una one shot?
1 punto- Il Fiore del Deserto (TdG)
1 punto@Dmitrij Tenda di Duran @Landar @MattoMatteo @Ard Patrinell Tenda del Capo Carovana @Landar Azrakar1 punto- D&D torna al suo crudo 'luogo di nascita' con una campagna globale enorme
penso di si, con una aggiunta : essendo GH un'ambientazione più cruda, meno dettagliata e sembrerebbe che la vogliano rendere più simile per impostazione alla vecchia scuola, potrebbero cercare di dettagliarla e mandarla avanti come lore proprio usando le avventure che faranno giocare e rendendola 'viva' attraverso i giocatori che parteciperanno a LoGH. Tutto sommato il Leaving GH della 3e funzionò, seppure aveva un meccanismo apparentemente differente da quello che stanno proponendo oggi. E a distanza di quasi 20 anni hanno a disposizione tanta tecnologia in più per gestirla. Vedremo. Seppure alla WotC/Hasbro di teste brillanti sembrerebbe ce ne siano poche...1 punto- John Hight lascia la presidenza di Wizards of the Coast
personaggi come questo dovrebbero dedicarsi ad altre attività.. briscola, tresette, scopone... quanto mi piacerebbe sapere di chi è amico o vicino di casa...1 punto- Discussione Aperta sul Migliore GDR che rappresenti l'Universo di Warhammer 40.000
Grazie, ma non ho tempo per giocare on line, vi auguro comunque buon divertimento.1 punto- AI (Grok o ChatGPT) come DM su moduli ufficiali
Quando tra pochi mesi avrò finito il bagno di sangue che mi sta costando riscrivere il mio sito (da asp.net VB --> Razor/C#) ho intenzione di creare un progetto con GPT per tornare a masterizzare by forum (insieme a quel gatto e 1/2 di giocatori umani che vorrano partecipare).1 punto- Creazione PG e prima avventura
1 puntoSi, l'ultimo incantesimo me lo tengo fino all' ultimo. E poi ad Arthur fa bene usare un arma vera ogni tanto. Mi confermi che comunque dopo la notte recupero gli incanti giornalieri? Arthur non ha problemi a dormire fino mezzogiorno se serve.1 punto- Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
Se proprio devo scegliere, ho una preferenza per i bassi livelli, ma in realtà quello che apprezzo di più è partire dal basso e arrivare in alto. Questo sia come GM che come giocatore. Ho fatto qualche volta una giocata con la premessa iniziale "siete super mega fenomeni", ed è stata anche carina. Ma nulla in confronto al piacere di una campagna in cui si comincia "signor nessuno" e si diventa fenomeni con le proprie forze, conquistandoselo, meritandoselo. Ad esempio, ora sono giocatore in una campagna di D&D 5: siamo partiti al livello 1, ora siamo al livello 14 e abbiamo una fortezza, dei sottoposti, una fama mondiale, ricchezze, nemici potenti; è bellissimo perché di ognuna di queste cose ricordo il prezzo pagato per ottenerla, ognuno di quei mega poteri o di quei mega nemici ha alla base una lunga storia che lo giustifica, e tutto questo è emerso dal gioco in modo organico, non perché qualcuno di noi lo ha prestabilito (neanche il master). Sono anche master di una campagna open table casalinga, con regolamento artigianale, che va avanti da più di tre anni. Anche lì siamo partiti dal livello 1. Ora alcuni PG sono di livello molto alto, considerati leader o eroi dalla loro comunità, hanno titoli nobiliari e possedimenti; i problemi iniziano a riguardare grandi questioni, fazioni potenti, guerre, equilibri continentali. E, di nuovo, è stupendo perché niente di tutto questo è stato programmato prima, e di ognuna di queste cose ci importa un sacco perché le abbiamo viste nascere e crescere.1 punto- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Il PG che mi piacerebbe giocare per questa avventura è un bardo. Sotto butto una proposta di BG,ma credo che poi modificherò qualcosa. Intanto per buttarmi nell' ordalia per la selezione la condivido. BG1 punto- Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
@Rafghost2 @Fandango16 @Dardan @shadyfighter07 @Ard Patrinell1 punto- Campagne epiche, Super PG e responsabilità globali
Concordo che le Campagnae che iniziano "Ad Alti Livelli" possono essere interessanti, ma non sono per tutti i Gruppi; sono anche MOLTO Difficili se non si ha un gruppo rodato, collaudato e testato, perchè basta un solo "Powerplayer EUMATE Zpakkatutto" per rovinare anche una Campagna Epica ben strutturata. . .1 punto- Capitolo Quattro – Nuove direzioni, nuove opportunità
Caelan Il sentiero scelto da 0C34N ci conduce rapido tra colline e vallate, facendoci macinare chilometri e chilometri nella direzione del Drooam. E' proprio attraversando questa zona, apparentemente tranquilla e piacevole, che in mezzo a cespugli e rampicanti scorgo delle rovine. Guardate là... le indico al gruppo, facendo prima rallentare e poi fermare il carro. Diamo un'occhiata. Lo spettacolo è tutt'altro che piacevole: ammassi di sassi e legno annerito che una volta erano fienili, stalle, case. Pur celata dalla vegetazione cresciuta, la rovina portata su questo villaggio è evidente. Dev'essere stato saccheggiato. Mentre cammino all'interno di quella che doveva essere una piccola stanza di una altrettanto piccola dimora, in mezzo a terra e cenere scorgo qualcosa. Mi chino a raccoglierla, ripulendola con un lembo del mantello, fino a rivelare una pietra piatta e squadrata, di color ocra scuro, con bordi e angoli smussati. Campeggia un volto femminile, anziano, gentile ed enigmatico, di una donna. Sul retro, un nome: Speranza. Dopo aver soppesato un poco l'oggetto nel palmo, decido di riporlo con cura in una tasca interna. Un memento sui pericoli1 punto- Una prima occhiata alla Hitchhiker's Guide to the Galaxy
Così come nella letteratura di genere, anche nel gioco di ruolo fantasy e fantascienza hanno vissuto a volte in simbiosi ed altre in antitesi. La letteratura Fantasy ha sempre dovuto fare i conti con la narrativa Tolkieniana alla quale si è fortemente ispirato anche il GdR più famoso: due fardelli ben noti a chiunque abbia mai giocato. Dall’altro canto, la letteratura fantascientifica vanta un panorama molto più vasto e variegato, già attivo fin dalla seconda metà dell’800. L'epoca d'oro della fantascienza parte comunque nel secondo dopoguerra. Sarà stato lo sviluppo tecnologico degli armamenti, la fisica nucleare applicata al genocidio, o la contrapposizione di due sistemi economici e sociali; ma in quei decenni tutto sembra possibile e spesso la realtà raggiungeva o addirittura superava le fantasie e le paure di inizio secolo. Se oltre alla letteratura teniamo conto anche di fumetti, cinema ed animazione, la fantascienza offre una incredibile vastità di fonti d'ispirazione, che permetterebbero ad un Master o ad un game designer di creare avventure sempre diverse ed avvincenti. Eppure per chissà quale inspiegabile ragione il gioco di ruolo almeno qui da noi rimane sempre molto più legato al genere fantasy. Forse per questo la prima pubblicazione di Paizo per il nuovo sistema di gioco Starfinder 2e non è un manuale di regole, ma una poliedrica ambientazione interstellare. I singoli capitoli non sono più presentati in ordine spaziale per sistemi solari, ma raggruppati per lo stile che si vuole dare all’ambientazione: DISTOPIA - Troverete qui ambientazioni cupe e opprimenti, rese celebri dai romanzi di George Orwell o le saghe di Suzanne Collins e Veronica Roth. Megacorporazioni in spietata competizione che non si fanno scrupoli nell’annientare intere civilizzazioni. Pianeti prigione corrotti e sprofondati nel caos; potenze aliene che tentano di meccanizzare ogni forma di vita biologica. Dagli intrighi politici, alle rivolte popolari o alla pura lotta per la sopravvivenza la galassia offre una pletora di spunti e ambientazioni per avventure distopiche. TECNOLOGIE AVANZATE - Ambientazioni fortemente ispirate ai cicli cyberpunk e alla fantascienza anni 80 di William Gibson e Dan Simmons. Resti di antiche civiltà ipertecnologiche sparsi nell’immensità; pianeti popolati da macchine senzienti con menti alveare; intelligenze artificiali semidivine che controllano computer, infosfere e portali. Dallo spionaggio aziendale, all'ipercapitalismo e ai crimini informatici, fino agli innesti cibernetici clandestini, il cyberspazio, gli hacker, e il legame fra tecnologia e criminalità: una galassia piena di gadget, ologrammi, astronavi e pistole laser e meraviglie tecnologiche. FANTASY - Ci sono alcuni autori che riescono benissimo a tenere i piedi in due scarpe ed a miscelare in maniera equilibrata fantascienza e fantasy come ad esempio Frank Herbert, Ursula Le Guin e George Martin. Le avventure fantasy futuristiche sono spesso caratterizzate da un alto livello di magia, o dove gli dei sono generalmente partecipanti attivi nell'universo e le religioni intessono giochi di potere cosmici che scuotono le fondamenta della realtà mortale. La tecnologia è comunque diffusa tanto quanto in qualsiasi altro luogo della galassia, ma molti antichi misteri restano ancora da scoprire in una campagna fantasy spaziale. GUERRE INTERSTELLARI - Le saghe di guerre interstellari sono rappresentate in tantissimi generi dai manga/anime al grande o piccolo schermo, in letteratura ricordiamo John Scalzi, Joe Haldemann e James S.A. Corey. Le tematiche ruotano attorno a un grande conflitto, che sia tra imperi interplanetari, nazioni in guerra o invasioni aliene. Qui la tecnologia militare, le flotte di astronavi, o gli squadroni di Mobile Suite la fanno da padroni. I personaggi nelle avventure di guerre interstellari possono essere mercenari, soldati, o rifugiati e tendono ad essere motivati da una combinazione di sopravvivenza, cameratismo, dovere, speranza e vendetta. ESPLORAZIONE - Qui torniamo ai primi classici della fantascienza come Edgard Burroughs, ma anche Douglas Adams e Andy Wear, dove esploratori, pellegrini, viaggiatori, scienziati e corporazioni si spingono verso il grande ignoto. Lo spazio è immenso e c'è sempre un luogo là fuori dove nessuno è mai giunto prima. Questo tipo di avventura si concentra sui temi del mistero, della scoperta e della sopravvivenza. I personaggi percorrono immense distanze in regioni remote dello spazio, il più delle volte utilizzando un'astronave come base operativa per negoziare con diplomatici alieni o viaggiare su altri piani, altri tempi o altre realtà. HORROR - Non c'è bisogno di andare lontano per trovare l'orrore nella galassia, spesso si annida proprio in un angolo di casa nostra come ci insegnano Edgar Allan Poe o HP Lovecraft. Molte avventure horror iniziano come semplici indagini, progredendo man mano che i personaggi scoprono verità inquietanti o lottano per la propria vita contro nemici terribili. Potrebbero anche essere storie che gettano i personaggi in una situazione inaspettata e terrificante, sfidandoli a fuggire o a morire nel tentativo. I personaggi delle avventure horror spesso hanno qualcosa da perdere: una persona cara, la loro casa, la loro vita o persino i loro ideali; chi sopravvive potrebbe uscirne profondamente cambiato. WEIRD - L’ultimo topic ci porta nel mondo dell’assurdo e del bizzarro con riferimenti quali Clark Ashton Smith, la poliedrica Tanith Lee e naturalmente l’immancabile Stanislaw Lem, ma anche il nostro Italo Calvino. Queste avventure presentano temi occulti o misteriosi, oppure semplicemente sfidano la classificazione di genere. I personaggi potrebbero esplorare un'altra dimensione o andare in tour intergalattico con la loro rock band. Le avventure weird possono risultare caotiche o fortuite, coinvolgendo concetti come destino, fato, reincarnazione, paradossi spazio-temporali o universi paralleli. Il volume ci regala poi la descrizione più dettagliata di Megalopoli quali la Stazione orbitante Absalom, la nave generazionale Idari, la città industriale Second City ai margini di una anomalia spazio-temporale, o lo Spazioporto Stargate con il suo magnetic space elevator. E, infine, vedremo sia vecchie (sì ci sono ancora gli Hellknights!) che nuove fazioni, oltre ad alcune nuove interessanti razze (il conteggio attuale ha superato la trentina). Questo manuale di ambientazione ha lanciato Starfinder 2e come uno dei progetti rpg di maggior successo negli States… e ne vedremo ancora delle belle ve lo assicuro!1 punto- Capitolo 2 - Il risveglio del vulcano
Thurin Nano Guerriero Pass gran parte del tempo ad allestire il piccolo campo e il mio giaciglio mentre gli altri chiacchierano. Quando quindi è l'ora per me di coricarsi borbotto una buonanotte generale e vado a riposare. Un battito di ciglia, sufficiente però a ridonarmi in parte le mie forze e risorse, e sento la voce di Elyndra. "Eccomi. Pronto." dico con la voce impastata. Ho tenuto la cotta di maglia per questo breve riposo, penserò dopo se toglierla o lasciarla. D'altronde non mi sento troppo stanco. Alla fine decido di tenerla. Recupero martello e scudo e vado a mettermi dove penso di avere una visuale migliore.1 punto- Mappe generate da IA VS Mappe create con software specifici
Per la cronaca questa è la mappa della cittadina di Crossroads (precedentemente chiamata Purplesnow) delle cui vicissitudini racconto nella omonima piccola avventura da poco pubblicata. 😀1 punto- Manuali 3.X più Covenant
1 puntoVendo gli ultimi manuali 3.X dei quali mi voglio disfare. - IL PUGNO E LA SPADA: euro 10; - MANUALE DEI PIANI: euro 20; - LORDS OF MADNESS: euro 25. Per chi prende più di un manuale spese di spedizione con piego libri comprese nel prezzo. Le condizioni sono complessivamente buone per tutti e tre, anche se i primi mostrano un po' di usura (il terzo non l'ho mai usato, praticamente) Vendo inoltre: COVENANT: euro 8/euro 10 spedizione compresa. Le condizioni sono ottime, praticamente fresco di stampa; se difetti ha, sono cose dovute a chi l'ha prodotto e non a me che, dopo averlo comprato, non me lo sono proprio mai filato.1 punto- DM propone campagna D&D5: Curse of Strahd o Key of the Golden Vault
Ok ho abbozzato uno pseudo background. Visto che @Monkey77 fa il bardo vado verso la Monaca Guerriera. E' una bozzissima. Se troppo spinto lo alleggerisco: BG Per le schede cosa usiamo myth-weaver? O ci sono altri strumenti?0 puntiThis leaderboard is set to Rome/GMT+02:00 - La Finlandia consacra il GdR, Renegade abiura Essence20
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