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D&D 5.5e: quando l’avventura sembra un set fotografico
Ok, ma non ne capisco il motivo. Perchè gli orchi necessitano di essere resi degni di empatia? sono mostri come i mind flayer o i kuo toa. È la domanda ad essere sbagliata non la risposta, come ha ben detto @aza Eh ma non è vero. La 5.5 è tornata ad avere Greyhawk come ambientazione base, mentre la 5e aveva i FR e come dici il problema è proprio quello. Bastava fare una nuova ambientazione. Ma dato che con quello che hanno fatto non è andata bene, non ci provano perchè sanno che verrebbe na ciofega visto il livello delle cose che riescono a produrre. Per il resto il problema non è portare nel giocabile le razze malvagie, in 3e ce n'erano una marea e non era un problema. Non è mai stato un problema giocare il drow buono. Il problema è stato rendere TUTTI i drow potenzialmente buoni.
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Consigli su build e combo per il Guerriero in D&D 2024e
Ciao, eh dipende molto da cosa vuoi giocare. Banalmente, già la scelta corpo a corpo o a distanza cambia tutto. Il guerriero è probabilmente una delle classi più versatili visto che può fare tutto, compreso accedere alla magia con le sottoclassi giuste. Per non parlare delle possibilità offerte dal multiclasse. Parli di un guerriero puro tu? Se ci dai qualche suggerimento in più magari possiamo aiutarti meglio.
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Critical Role e il prezzo del successo: quando il gioco di ruolo è diventato uno spettacolo
Vero, ma non è che l'hanno inventata quelli di Critical Role. Il mio primo DM le faceva nel 1996, io le ho fatte qualche volta masterizzando e anche giocando, non a D&D ma a 7th sea dove parlavo con accento Francese essendo il mio personaggio di Montaigne. Ho smesso sebbene fosse divertente quando la cosa Comunque iniziava a sembrare strana essendo l'unico a parlare in quel modo, ed ho mantenuto solo qualche "oui" e "non" qua e la. Comunque carino e caratteristico ma meno pesante. In realtà il fatto che il DM non dovesse essere un arbitro era emerso da anni, ed è stato oggetto di grandi questioni e discussioni nei forum. Detto ciò, io ho a sempre richiesto un BG per i personaggi (certo nulla di assurdo visto che si è al 1 livello, anche se sopratutto inizialmente la coerenza del pre e post inizio era traballante) e la mia prima vera campagna da DM (in 3e, in AD&D ho masterizzato ma non ho mai fatto una grossa campagna) ha visto non solo tutti i PG con un background ma io ho scritto un co background per ognuno che non spiegava come doveva andare la storia ma solo cosa aveva causato quel BG. Poi la campagna ha avuto ad oggetto un altro elemento centrale (sconfiggere il ritorno di Dendar, serpente della notte) ma alla trama principale ho sempre collegato le storie dei vari PG che si sono intrecciate anche tra di loro. Questo è stato molto divertente per me, molto per i PG, e molto interessante dal punto di vista della trama, senza che si sia mai concretizzato in un obbligo di scelta o in un railroad. Un PG poteva diventare il dio del tempo cronologico dei FR, ma non ha mai colto gli hint e gli è bastato fare carriera nella gerarchia del suo dio, Shaundaukul. Quindi per me l'introspezione del personaggio è fondamentale e l'ho sempre inserita in ogni campagna che ho masterizzato, chiedendo un BG ad hoc. Poi se un giocatore non lo voleva fare o ne faceva uno scarno e senza appigli non è mai stato un problema. Relativamente alla questione se Critical Role ha fatto bene o male al gioco sono ambivalente. Sicuramente ha fatto gran bene e ho sempre sperato che D&D potesse uscire dalla nicchia nerd loser in cui era stato messo. Ma personalmente vedendo a cosa ha condotto, oggi, preferisco quasi tornare in quella nicchia, che alla fine era calda e confortevole (anche se piena di gente che poteva renderla orribile). Sui supporti invece io sono felicissimo. Si può chiaramente giocare solo con lavagnetta e pennarelli, come fatto fino a pochi anni fa, ma non è stato CR che ha imposto nulla e nemmeno (per me) agevolato. Un tavolo con elementi è bello a vedersi e più immersivo. La prima volta che mi sono reso conto di quanto stretta fosse una stanza 9x9 grazie a mura e a mobili ci sono rimasto. Quindi ben vangano dai supporti tecnologici come tablet per consultare regole più velocemente, scrivere appunti, tenere traccia del combat e mettere musica a tema, sia quelli materiali sul tavolo. Per il resto non guardo CR nè altri streamer di GDR perchè appunto per essere streamato o il gioco viene modificato o è noioso, e Comunque non mi interesse troppo, in genere il gioco diventa poco appassionante. Mi piace invece guardare i cartoni di CR. Alcune volte per capire come si gioca a un gioco nuovo ho cercato di guardare gente che giocava, ma ho sempre smesso prima di capirlo lol. Meglio direttamente i video di tutorial.
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Cosa avreste mai voluto giocare, ma non avete ancora potuto?
Star Wars della fantasy flight e in particolare la parte force and destiny, ovviamente come PG jedi. Mai avuto tempo ma nemmeno gruppo che si sia nemmeno interessato e ovviamente non esiste il DM. L'unico anello. Ho buona parte dei manuali usciti e comprerò quelli in uscita ma non sono ancora riuscito a giocarci. Ma punto a farlo. Ovviamente da DM altrimenti tanto non se gioca a niente.
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Dan Ayoub nominato presidente di Wizards of the Coast
Si è liberato il posto alla guida di D&D quindi. Mando il curriculum. :D
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Alla riscoperta dei Forgotten Realms: FR11 Dwarves Deep
Bellissimo articolo, che bello quando una volta i manuali davano la LORE. Comunque è la Grande Crepa (The great rift) da traduzione FR 3ed. La Benedizione del Tuono è stata una cosa generalmente ben accolta all'epoca, esattamente come la fine della ritirata elfica. Dopo questo excursus del manuale ne sono un po' rattristato, sebbene appare chiaro che con quelle percentuali di fertilità e rapporto maschi/femmine i nani sono spacciati in poche generazioni. Basterebbe però dire che la Benedizione del tuono è stata una tantum. I numeri dei nani è aumentato, tutti erano fertili e sono nati gemelli e anche maghi e stregoni. Però non ha modificato le condizioni di base e quindi anzi ci saranno i fondamentalisti del "memento mori" e quelli del "va tutto bbeneeee". Tanta roba.
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Sfide Interpersonali 2: La Socialità secondo The Angry GM
Secondo me no, esattamente come no. Si dice quanti PF ha l’avversario. Per il resto mi sembrano opzioni buone come altre ma nulla di risolutivo o che mi fa gridare al miracolo. Una delle tante hr o soluzioni che ci sono anche in altri giochi ma che per ora non mi hanno convinto del tutto (tipo quella de la leggenda dei 5 anelli 5 e)
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D&D 5.5e: quando l’avventura sembra un set fotografico
Chiaro questo è emerso anche in altri topic, ma sebbene sia difficile dire cosa è D&D cosa non è è più semplice da stabilire. Ecco non fantasy non è D&D anche se la WOTC decide che lo è. Star Wars non è D&D (ma è come Star Wars d20, usa il sistema di gioco - quindi chiamarlo D&D Star Wars è solo una presa per il culo). No non lo è. È una comunità. Perchè se levi la comunità fa la fine di chi pensa di essere autosufficiente senza i clienti. E infatti si è visto come ha reagito la community.
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D&D 5.5e: quando l’avventura sembra un set fotografico
Personalmente mi lamento perché mi piacerebbe comprare dei manuali di D&D. Per anni ho whinato durissimo in queste pagine virtuali perché la WOTC non mi faceva i FR e quando li ha fatti non ho potuto comprarli per la scarsa qualitá. Chiaramente le immagini incidono (poco per me, ho comprato manuali con immagini brutte o quasi senza, pensate ai vari tomini delle classi di 3e) ma incide più la qualità e il fatto di essere riconosciuto come D&D. La qualità dei nuovi manuali dei FR non vale la spesa.
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Quanto materiale di D&D esiste? Parte 2: le ambientazioni
Bell'articolo, grazie. Ma la guida a Thay di ed greenwood di 5e non è considerata perchè non rientra nell'essere cartacea?
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D&D 5.5e: quando l’avventura sembra un set fotografico
Distinguerei la questione in due parti: la prima (maggiormente oggetto del topic) relativa ai disegni e alle illustrazioni dei nuovi manuali. Da questo punto di vista io purtroppo mi trovo molto in linea con l'autore, ma non solo relativamente ai nuovi manuale base 5.5, l'andazzo è ampio, dal libro sull'erede di stradh in cui la compagnia di gente a ravenloft sembra stia andando a una gita scolastica di hogworts (e no, questa non è ravenloft) alla regina delle Moonshae che fa windsurf con un windsurf con vela a ala di farfalla Badate bene, nulla vieta alla regina di qualsivoglia regno di divertirsi, ma quando penso a una regina in un mondo fantasy e nello specifico alle Moonshae che hanno qualche problema (the Rusting had continued to spread across the Isles, threatening not only the people but the Earthmother herself) la penso intenta a risolvere qualche problema, ma vabbè a tutti è concessa una pausa (oltretutto che costumi strani indossano nelle Moonshae). Quindi no, le immagini prese ad esempio non rappresentano l'immaginario di D&D fino al 2020. Questo non significa che non possano rappresentare un altro immaginario, nuovo, in cui i drow non sono malvagi e gli orchi sono messicani. Ma in tal caso serve un'ambientazione ad hoc che coesista con l'immaginario passato (visto che si vuole continuare a venderlo). Non stravolgere quelle esistenti. Eppure le ambientazioni nuove hanno fatto tutte una brutta fine, nessuno le gioca e, nonostante inizialmente non intendessero ritirare fuori quelle vecchie alla fine a questo si sono ridotti. Quindi forse il problema sta in questo. Ciò che tira sono le cose che piacciono alla gente che gioca e non solo a chi commenta su twitter o è un casual gamer che si avvicina a D&D e poi lascia per un nuovo gioco alla moda. Nel nuovo manuale quindi servirebbero immagini di diverso tipo, perchè nelle mie storie non ci sono bardi che suonano cone le holograms. E da qua mi collego con la seconda parte. Cosa è D&D (oggetto anche di discussioni in altri topic). È ovvio che D&D non è statico [come quando sento parlare dell'Italia e dell'italianità - Nella mia città (Perugia) la gente di due quartieri sopra e sotto il Tevere "se odia". In umbria abbiamo tipo 8 vernacoli diversi. Ho scoperto che a 45 chilometri da Perugia non mangiano i dolci che mangiamo noi e ne hanno altri dei quali non avevo mai sentito parlare e che conosco solo perchè sono finito (da 18 anni ormai) con una Spoletina] e non solo cambia con il passare del tempo, ma le edizioni riflettono molti dei cambiamenti sociali e di costume. Dark Sun e i suoi artwork si ispirano a Mad Max, Dune, e la cultura Punk dell'epoca, ma se oggi ritirassi fuori un'ambientazione (ex novo, da zero, non parlo di riproporre Dark Sun come stanno facendo ma di inventare un'ambientazione) basata sulle stesse idee di DS non sarebbe in quel modo. Oggi le paure sono diverse e sebbene il tema dell'ambientalismo ci sarebbe come c'è in dark sun, probabilmente avresti concetti più vicini all'industrializzazione (che avvelena il mondo), all'esaurimento delle risorse (magari con il lavoro minorile e quindi la schiavitù), alla paura della contaminazione atomica (guerre). Il tema è simile, ma forse avresti maghi "industriali" tipo alchimisti o una cosa totalmente nuova, maghi che praticano la magia capitalista che strappa energie dal mondo per arricchire se stesso e fanno parte di conclavi che si autosostentano pantagruelicamente senza fine solo per avere di più. Non ci sarebbero i campioni di Rajaat ma forse il CDA di Palantir. Quindi ci sta che D&D evolva, è cambiato e sebbene sempre con polemiche, nei passaggi da AD&D alla 3, dalla 3 alla 3.5 e alla 5 (no la 4 aveva altri problemi) alla fine D&D è cambiato ma è stato riconosciuto come D&D. Ecco ora in 5.5 c'è qualcosa di diverso. Ne sono un sintomo le carte igieniche di D&D (ma davvero?), ma il fatto che in Ravenloft vogliano mettere una cosa che non è fantasy ecco per me è un discrimine grosso (Project Lamordia, che non vi dico cosa avevo letto inizialmente). E qua viene in auge la questione del "tipo di medioevo". Il fantasy di D&D è un medioevo stereotipato ma ripulito (e con elementi mitologici quali mostri e magia). E nelle sessioni raramente si dice quando un PG o PNG va a cacare o mangia se non c'è qualcosa di correlato nella trama. Non si contano i pisolini e se i PG si lavano i denti o il culo. Si ammette che avviene secondo standard igienici che sinceramente non fregano a nessuno. Se accade qualcosa nel fantasy accade per un motivo. Ho iniziato la campagna su Dark Sun mentre i PG andavano a cacare nel cesso pubblico la mattina appena svegli. Molto divertente. Ma aveva un senso nella storia, se qualcuno conta le volte che i PG devono andare in bagno o bevono o si vestono o se hanno la carta igienica o suoi succedanei è libero di farlo, ma non è lo scopo del gioco. Tutto questo per dire che l'immagine fantasy di D&D è volutamente ampia, per includere un po' tutto, dal fango ovunque a atmosfere più pulite della realtà (che è come io mi immagino sia sylverymoon) Ma quello che viene proposto nei nuovi manuali è un po' spinto troppo e tutto verso la stessa parte. Le atmosfere dell'immagine multiculturali sono del D&D di Matt Mercer e Critical Role (stanno infatti nel cartone dove tutti sono ovunque e è normale e i drammi sono sempre personali dei PG e mai sociali), in cui le società non sono solo cosmopolite, ma proprio multiculturali, cosa che invece per me non è nelle mie ambientazioni, ma non perchè sia contro la multiculturalità, ma perchè ogni stato ha delle sue peculiarità, ed è bello che sia così, infatti nel manuale di 3e nelle descrizioni dei territori c'erano anche le percentuali di razze presenti. A Thay (nei FR) sono in maggioranza umani e quella scena non esiste. A Waterrdeep si. E questo è bello perchè è ciò da cui derivano un sacco di cose che connaturano l'ambientazione. Le lingue parlate, le divinità pregate, l'allineamento... Queste cose non peggiorano le ambientazioni, le migliorano. Sulla questione sessuale, secondo me il problema invece non sussiste, diamo per scontato che ci sia chiusura come oggi (o meglio negli anni 20-60 del secolo scorso) ma non è così e comunque non è un elemento distintivo della società (come invece lo sono la questione razziale, che ESISTE ANCHE OGGI o quella religiosa). Ci sono sempre stati omosessuali, eterosessuali ecc, e ad esempio nell'antica Grecia ( e anche qua non tutta la Grecia e non era uguale in ogni periodo dell'antichità) era normale che i maestri si inculassero i discepoli ed era preferita la compagnia (sessuale) maschile a quella femminile, utile fondamentalmente a procreare. Quindi trovo molto più normale che nelle immagini ci possa essere l'esternazione dell'omosessualità che la multiculturalità esasperata, sebbene sia un interessante elemento di gioco definire se uno o più orientamenti sessuali siano repress in un'ambientazione. Immagino una campagna in cui il sesso eterosessuale è ammesso solo a fini procreativi con repressione di ogni sentimento o attività sessuale non omosessuale. Sarebbe interessante (forse non per tutti). Sicuramente non sarebbero i Forgotten Realms però se questo diventasse il tema dell'ambientazione.
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Project_Lamordia arriva su D&D Beyond e porta il survival horror moderno in D&D
Mi spiace ripetermi ma non è D&D. Perchè se manco siamo d’accordo che D&D deve essere fantasy…
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Wizards of the Coast annuncia nuovi piani per il crossover tra D&D e Star Wars
Gli eroi non muoiono perchè sono eroi, il che vale per tutti i film e serie fino a GoT. Anche Aladdin non viene arrestato durante la canzone iniziale nonostante sia circondato da decine di guardie e non abbia via di uscita. In D&D 5e non c'è un modo per far prendere al volo Anakin l'airspeeder dell'assassino. che prova fai fare? Giocando col d6 System emergeva proprio che potevi essere Wedge Antilles al suo massimo, ma Luke alla guida del suo ala x non è raggiungibile. E non perchè è il protagonista, ma perchè è un jedi. USA LA FORZA, cosa che wedge non può fare. Se in un gioco di SW non puoi fare il jedi, non è un gioco di SW. Anche se è l'avventura iniziale. Piuttosto io farei solo padawan, salvo che il gioco sia strutturato diversamente (vedi Edge of the empire)
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Household - una recensione e cinque avventure
Non vanno i link.
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Wizards of the Coast annuncia nuovi piani per il crossover tra D&D e Star Wars
Non mi trovo concorde, vado a esplicitare sotto: Questo non è proprio vero, intanto fai ben tre eccezioni, due riguardano un intero film e una intera serie e il terzo un PG fondamentale. Lo spirito di SW è chiaramente eroistico, in cui però non esistono personaggi inarrestabili. I maestri Jedi muoiono come mosche uccisi dai loro cloni nel III. Il consiglio Jedi viene traviato e non riesce a vedere che il cancelliere è un Sith ("dobbiamo informare il senato che la nostra capacità di usare le forza si è indebolita"). Su Star Wars la ribellione è sangue e merda, e lo era da prima di Andor e Rogue one, che però hanno reso la cosa esplicita. Non a caso la fantasy Flight nel predisporre il GDR (forse quello che caratterizza meglio l'universo di SW), fa tre diverse scatole già dal 2013 (Rogue One è uscito 3 anni dopo e Andor). Edge of the empire, Abe of Rebellion e Force and Destiny. Ha un problema fondamentale. Un soldato di 1 livello (guerriero?) è più o meno pari ad un force sensitive (bho, warlock? mago? paladino o chierico?) cosa che vabbè potrebbe anche passare ma un soldato veterano (guerriero di 5?) è pari ad un Padawan o un jedi (vedi classi di prima del 5) e questo è IMPOSSIBILE. un force user si magna un qualsiasi personaggio non force user SALVO casi particolari (Jango fett, cad bene, ovvero personaggi buildati specificatamente per contrastare i jedi e di livello decisamente alto), mentre il fattore numerico incide molto (e qua la 5e è adeguata, in solo un boss muore facile contro N PG). C'è poi la questione delle classi. Ammettendo che ci sia una progressione tipo AD&D (con i nomi per i livelli, cosa che mi piace) e la sottoclasse sia la specializzazione (jedi Knight, jedi councilor, ecc), in realtà la differenza non è tale come dovrebbe. Ogni specializzazione nella forza dovrebbe essere una classe a sé, che chiaramente vanno rifatte daccapo e con questi GD la cosa è preoccupante. ha senso come soluzione, ma non è D&D. i dadi vita sono dadi vita. poi gli si da l'interpretazione che si vuole, (un droideka ha 20 PF di salute e 40 di scudo?) ma si allontana dal senso della 5e, Comunque possiamo passarci sopra. Se le armi da fuoco sono più pericolose va a Ramengo il già instabile rapporto tra livello e GS. In ogni caso si possono adattare cose esistenti tipo la shadow blade che già fa 2d8-3d8-4d8 danni, solo che non è at Will. Questo invece di non essere D&D non Star Wars. I jedi hanno poteri che si usano in combat. Se non li fai usare non sono Jedi e non è SW. Oltretutto i jedi non seguono la magia vanciana, il che rende il gioco non D&D. La 5e non va bene per tutto, esattamente come la 3e non andava bene per tutto, anche se Comunque era meglio della 5e.