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Lord Danarc

Circolo degli Antichi
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About Lord Danarc

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    Maschio
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    Myth Drannor
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    Dungeons and Dragons
  • Interessi
    Giochi di ruolo, film, serie tv, boardgames, dipingere miniature.

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  1. Il paladino di 5e però non ha la connotazione bene/male di quelle precedenti.
  2. Tu consideri il tankare non fare nulla, ma non è così. In 5e ci sono pochi incantesimi a disposizione, e capita, sopratutto a bassi livelli che il mago si trovi a corto. Ecco in quella situazione in cui hai mago e chierico o mago e warlock ecc, insomma due o più seconde linee che si trovano un avversario grosso davanti, il mago ha la quasi certezza di uscirne vivo grazie a quell'incantesimo. con 8 PF al primo chiunque ti mette le mani addosso ti uccide. Ma il mago ha la possibilità di avere una CA altissima, almeno +2 des + armatura magica, + scudo. quindi può decidere di tirare il suo cantrip d'attacco o la sua spell d'attacco di 1 livello rimasta (al posto di scudo) sperando che l'avversario sia già ferito gravemente o di fare critico oppure può andargli incontro con la consapevolezza che fare 20 al 1 livello non è facile e che, anche in quel caso, potrà dimezzare il danno. probabilmente ne uscirà vivo. in ogni altro caso non è detta. Poi non ritengo interdizione dalle lame il cantrip più utile del mondo, ma è interessante.
  3. Il problema della concentrazione non è perderla, ma il fatto che ti impedisce di lanciare qualsiasi altro incantesimo con concentrazione. Tra una velocità, un moonbeam, una sfocatura o una interdizione alle lame non sceglierai mai l'ultima. Per il resto la 5e è l'edizione forse più bilanciata che ho visto e leggo spesso di proposte di HR, ma non trovo mai che siano necessarie e nemmeno utili in alcuni casi. In questo caso specifico l'interdizione ha un'utilità chiara, serve a guadagnare tempo. Se il guerriero è impegnato a finire un avversario e un altro si avvicina pericolosamente ai caster il mago (che arriva a CA altissime) può tankare temporaneamente salvando il resto del gruppo con la certezza che non morirà oneshottato. Res ai danni è tanta roba, ce l'hanno i barbari in ira per un numero limitato di volte al giorno. Secondo me è bilanciato così, di più sbilancerebbe. Pensa a un warlock hexblade con la capacità di dimezzare i danni per più round, o a un guerriero mistico o a un cantore della lama con queste possibilità. Il gioco è veramente bilanciato e secondo me è rischioso applicare HR laddove non necessario, e, secondo me, in questo caso non lo è.
  4. Non ho letto oltre le prime righe perchè sto giocando JTR in questo momento e siamo verso la fine della parte su Midgard ma ti dico, è tutto fuorché poco coinvolgente. Ci stiamo divertendo molto e siamo molto coinvolti. Abbiamo da un lato una guerra di religione, dall'altro l'unificazione dei clan e la guerra al rosso, e io (che sono diventato capoclan dei lupi) sposando la cugina del rosso (una PG) lo sfiderò per ambire al trono di re dei vichinghi. Mentre la Roscia mi tenta prospettandomi una via facile al trono in cambio di uccidere le norne e scongiurare il Ragnarock - povera illusa. Ma questo perchè abbiamo voluto impostare la campagna come vichinghi onorevoli. Proprio il fatto che sia un sandbox rende tutto molto coinvolgente, dato che sono i PG che alla fine decideranno cosa fare (io ho deciso di non seguire Sknat perchè sono - e siamo come gruppo - dei cavolo di estremisti infoiati, ma dal punto di vista logico avrei dovuto scegliere la salvezza del mondo. Ma io voglio combattere, però sarebbe stato divertente) e non ci sono limitazioni di sorta. Per il resto tornerò più avanti per leggere le tue idee, che sicuramente saranno buone, ma ho voluto fare questo intervento per dirti di non scartare a priori la prima parte, che è stata molto divertente.
  5. Sarebbe inutile, visto che sarebbe in concentrazione, e a quei livelli useresti altro. Il senso del cantrip è quello che hai detto, non mi metterei a cercare di cambiarlo. Se non lo si ritiene valido basta non prenderlo.
  6. Devi prendere la competenza. O usare Scudo la magia.
  7. Guarda, sinceramente, D&D non va bene per quello che cerchi. Perché tutto è parametro ai dadi vita, non solo le classi. Un Balor ha tutti quei punti ferita perché ha dadi vita relativi. dovresti modificare ogni mostro del manuale che incontreranno, sia dal punto di vista dei punti ferita che delle capacità magiche (anche loro hanno incantesimi curativi o capacità magiche con effetti simili). il che modificherebbe di conseguenza il grado di sfida del mostro, che però è calato su un gioco in cui 4 personaggi dello stesso livello hanno un GS pari al livello stesso. Che non sarà più così visto il tremendo nerf che stai imponendo ai PG. Se credi che al 10 livello dai 22 ai 66 punti ferita siano buoni non tieni in considerazione l'output di danno che personaggi e mostri di quel livello possono avere. Banalmente incantesimi di danno che possono essere tirati al 5 livello come palla di fuoco possono oneshottare i più deboli o dimezzare i più resistenti. Immagini l'effetto di un party polverizzato in un round. ecco., per non parlare di spell come scorching ray, in cui oltretutto, è previsto un tiro per colpire. Come lo metti in quel caso senza CA? Per non parlare di attacchi multipli o attacchi furtivi. Inoltre trovo profondamente sbilanciato relegare alcune razze a non essere giocate (perchè avere 22 pf al 10 implica essere ingiocabile). Altra questione: gli attacchi multipli come li tratterai sul tiro contrapposto? chi ha ad esempio 2 attacchi potrà pararne 5? con che bonus oltre il 2? in un gioco in cui tutto scala ti troveresti nell'impossibilità di parare o qualora non intendo far scalare i colpi (non mi pare tu ne abbia parlato) renderai inutili gli attacchi dopo il secondo di chi ne ha più, agevolando quindi gli ambidestri rispetto a chi combatte con una sola arma. Insomma alla fine ti troverai a dover rifare tutto, cosa che può essere ottima e divertente, anche da playtestare, sopratutto in considerazione del fatto che la 3, 3.5 Pathfinder è tutto fuorché bilanciata, ma se vuoi procedere lungo questa linea fallo con la consapevolezza che hai bisogno di mettere mano a quasi ogni regola. Sulla quesitone della magia e coerenza di ambientazione, un conto è il realismo rapportato a un sistema fisico in cui la magia non c'è, un conto è cercare realismo in un'ambientazione magica (e high magic). I PF rappresentano la capacità di schivare e assorbire, che è quello che fa Boromir, senza limitarsi ad avere CA altissime e irraggiungibili. Quello che cerchi tu è un low fantasy realistico, e D&D è esattamente l'opposto. Comunque se intendi procedere e creare un tuo gioco basato su D&D che sia realistico e low Magic tienici aggiornati che è una cosa interessante.
  8. concordo appieno. tiri contrapposti per colpire allungheranno il brodo all'infinito, e per come è strutturata la 3e, 3.5 Pathfinder non dare la possibilità di curare istantaneamente porterà solo a morti molto rapide. Ho visto fare più di 200 danni in un solo colpo. Già ammazzi i PF, senza cure dureranno poco. E comunque la magia è magia, cercare realismo in un gioco in cui ci sono i draghi e si tirano palle di fuoco in questo modo secondo me non ti permetterà di raggiungere i tuoi scopi, ma solo di renderlo più macchinoso e meno divertente. Senza contare che è praticamente un gioco nuovo maiplaytestato. Con i tuoi dati un guerriero elfo con cos 18 di 5 livello ha 12 punti ferita. manco devi crittare per ucciderlo in un colpo, basta un po' di fortuna con una spada a due mani. Hai ragione, le cure non serviranno comunque. 😄
  9. Il gioco è completamente differente. Non solo quello che ti hanno spiegato, ma anche le spell (arrivano al 9 solo i maghi, i sacerdoti solo al 7) e a seconda dei manuali potresti avere le sei caratteristiche base divise in due e splittate di valore (un 16 potrebbe avere un 15 e un 17 nelle sottocaratteristiche) giá il fatto che il master cambierá le regole mi fa sorridere. Serve conoscere molto bene quell’edizione per fare cambiamenti e ho paura che un tentativo di assimilarla a edizioni più recenti possa solo sostanziarsi in un gran casino.
  10. le immagini non si vedono, ma non ho capito cosa intendi che per la prima volta un'intera edizione sarà tradotta in italiano.
  11. esperto di balestre è ottimo se intendi adottare quel tipo di modus. ma parli di talento come bonus dell'umano variante o al posto dell'incremento di 4° livello? perché in questo caso prima di prendere i talenti considera anche di portare DES a 20.
  12. si. assolutamente. La mia sorpresa e curiosità è data dal fatto che non mi sono mai posto il problema, per me arrivare a livelli epici è sempre stato parte dell'ambientazione. Con ciò la mia non è né era una critica, solamente un modo per confrontarci. Non concordo invece sulla mancanza di riferimenti. Tu parli di Aragorn e Gandalf, ma oltre al fatto che il secondo supera la morte, rimandato dai Valar nella terra di mezzo, ti dimentichi alcuni soggetti. Echtelion, che uccide in un 1vs1 Gothmog, il signore dei Balor e generale degli eserciti di Morgoth rimanendo ucciso a sua volta. Scena meravigliosa come tutta la caduta di Gondolin che all'8o o al 6o non sarebbe stata possibile per assenza di avversario o di capacità, per non parlare di Fingolfin che si presenta davanti a Angband e viene ucciso da Morgoth a cui comunque infligge sette ferite o del furto di uno dei Silmaril. Insomma ci sono riferimenti anche in una storia assolutamente low Magic come il LOTR. Detto ciò, la tua risposta è estremamente esaustiva, basandosi sull'esigenza che hai spiegato. 🙂
  13. non necessariamente deve essere connesso ai combattimenti. Da quando masterizzo Pathfinder uso le minestrone per far livellare i PG. Un misto di combattimenti, crescita personale, raggiungimento di obiettivi. In qualche modo si cresce e la staticità secondo me rende il gioco meno interessante e rischia di sbilanciare tutto sul "voglio un oggetto più potente" (unica cosa in grado di incidere per non giocare due anni lo stesso personaggio. Anche gli incontri sono meno epici.
  14. Mending l'ho interpretato sempre come se si possa riparare qualcosa che non è inservibile o rovinato nella sua integrità strutturale. Quindi niente vasi rotti o muri ormai traballanti, mentre una crepa sul muro o un vaso scheggiato o crepato si. anche le spade possono essere affilate. Per il resto sono curioso (seriamente senza polemica) del motivo che spinge a cappare il livellamento. Posso capire in 3 (e comunque non mi piace, ma sono gusti miei) dove il bilanciamento va a meretrici abbastanza presto, ma in 5 dove invece tutto è abbastanza bilanciato non ne vedo la necessità.
  15. ma la lavagnetta la devi copiare da qualche posto. Io ho un quaderno con la campagna nel quale ci sono li originali delle mappe. 😉
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