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2024 problema tra party e master
Parlane col DM e digli che il suo lavoro è un tribbolo. Nerfare le cose non servirà a nulla sarà Comunque frustrato per tutta la campagna (anche in 5e era uguale). Prima lo accetta e cerca di divertirsi inserendo più mostri o più forti (occhio però al tpk) prima si diverte. Altrimenti va a finite male.
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Recensioni di D&D Player’s Workbook of Epic Adventure e Dungeon Master’s Workbook of Worldbuilding
Innanzitutto grazie per la recensione. Entrando invece nel merito, il manualetto per i giocatori mi ricorda i libricini che avevo alle elementari da fare l’estate. Oh me piacevano anche (alcune cose) ma rimane una cosa per bambini. Non li farei ora. Quindi in sintesi un manuale inutile. Il manualetto per il DM non mi pare quello che effettivamente serve al DM (e che dovrebbe essere nella guida del DM), forse più interessante di quello per il giocatore ma alla fine fa la stessa fine. Per me maria è no.
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Un’avventura pronta non ti salva mai dall'improvvisazione
Mi è capitato nell'ultima campagna. A due terzi della stessa di fronte all'unica divinità rimasta come osservatore dopo la guerra che aveva eliminato gli dei da Athas i personaggi hanno raggiunto una consapevolezza delle varie tessere che avevano e hanno deciso (non unanimemente oltretutto) di smettere di combattere i re stregoni perchè questo creava solo altri problemi (il dragone di try e poi Rajat) ma di voler far tornare Athas verde, che avrebbe Comunque in qualche modo combattuto i re stregoni. Ecco li hanno totalmente cambiato i binari che loro avevano montato e messo la campagna su uno scambio che non esisteva. Oltretutto accorciandola di molto. E li semplicemente le sottotrame sono rimaste, alcune aperte perchè non se ne sono più interessati, altre si sono adattate ed è cambiato anche nel mio caso il cattivo di turno che dal Dragone di Tyr è diventato il maestro di uno dei PG che, manipolato da servi di rajaat, invece di salvare le terre del vento avrebbe liberato i'immondo distruttore. Ecco alla fine i PG hanno sconfitto i servi di Rajaat, il maestro, salvato il fratello del PG che era manipolato dal maestro e fatto tornare Athas verde, tornando indietro nel tempo e scoprendo di essere LORO i re stregoni. Totale plot twist e grande conclusione di campagna. Oltretutto mi trovai in difficoltà quando avvenne la cosa e chiesi proprio qui nel forum consigli. Direi che è andata bene!
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L'Allineamento di D&D non è quello che pensi
Ma finora ho sempre gestito tutto così. Ma come dicevo sono i giocatori che decidono cosa fa e come reagisce il personaggio. Io casomai suggerisco o faccio tirare i dadi (perchè nessuno ha INT 20 nella vita reale e quindi nessuno lo sa interpretare bene) per avere suggerimenti dal loro lato saggio/intelligente. Personalmente ho giocato un mago con INT 20 che era arrogante finchè non ha bevuto dalla fontana della saggezza (Campagna Journey to Ragnarock) il che gli ha dato SAG 20. Da quel momento pur rimanendo arrogante di base ha iniziato a considerare quello che dicevano gli altri da una luce differente perchè la saggezza gli ha permesso di capire meglio il punto di vista altrui. Non è cambiato nulla nel suo allineamento invece che ho continuato a interpretare come prima non essendo impattato dall'aumento delle caratteristiche. Non ho mai trovato grosse difficoltà nel gestire queste cose. Molto più interessante è stato mettere i giocatori di fronte a scelte importanti (gruppo di buoni che devono uccidere i 5 immondi leggendari in 5 diversi piani immondi e scopre che uno è un bambino malvagissimo ma che non ha mai conosciuto il bene. Grossa crisi sopratutto per il paladino difensore nanico. L'hanno risolta alla grande - io non avevo una soluzione preconfezionata, nemmeno me l'ero immaginata una soluzione - prendendolo e portandolo da Moradin) o trovarmici. Nella campagna Curse of Strhad eravamo un LN un LB un CN e un CB. E si sono venute a creare situazioni in cui a seconda delle scelte si trovavano insieme i legali contro i caotici e in altri casi i buoni contro i neutrali. Molto molto interessante. E questo è possibile grazie Comunque all'esistenza degli allineamenti. Che Comunque hanno confini molto labili. La cleptomania non credo abbia alcuna connessione con la saggezza. Semplicemente è uno molto intelligente ma avventato e credulone. Ti risolve grossi problemi ma crede che esista l'ispettore portafogli. Dove gli pare. Non c'è nessuna correlazione tra l'essere molto/poco intelligente/saggio e l'essere legale/caotico o buono/malvagio. Possono essere tutto.
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L'Allineamento di D&D non è quello che pensi
Ma in realtà 10 è il punteggio medio quindi non mi trovo di condividere la classifica che hai posto. un umano con 10 in pag/int è in media quindi 9/13 in realtà è un gruppo troppo vario. 13 è già uno sopra la media mentre uno con 9 è leggermente sotto. Se proprio si vogliono fare gruppi vanno fatti di due in due che infatti corrispondono ai diversi modificatori. quindi 8-9 è sotto media 10-11 in media 12-13 sopra media, 14-15 è già un genio e così via.
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L'Allineamento di D&D non è quello che pensi
Considerando l’evoluzione del gioco lo escluderei. Si è andati verso un’eliminazione delle meccaniche dell’allineamento e infatti in 5e non ha alcun effetto sul gioco. Ma questo se giocano senza interpretare un personaggio. Magari all’inizio. Ma questo quando avveniva? Perchè non mi risulta che il ladro sia mai stato limitato in tal modo. Ladro e rubare non sono mai stati elementi inscindibili tant’è che in inglese la classe si chiama rogue non thief. Ma perchè? Esistono buoni/legali/neutrali/malvagi/caotico intelligenti/saggi/stupidi/avventati. Io sono passato dall’approccio “DM che ti dice che allineamento sei secondo quello che fai” a quello “i giocatori decidono cosa fsre e interpretano il PG secondo i dettami che vogliono”. Ho smesso di assegnare cambi di allineamento faccio presente se il giocatore ritiene che il suo pg sia ancora allineato al suo allineamento e eventualmente sarà lui/lei a cambiare. Ma noi giochiamo insieme Da anni e interpretiamo molto quindi viene più semplice
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La comunità GDR è diventata modaiola?
Quando ho iniziato a giocare non avevo particolare interesse per le fiere, mi bastavano i miei amici e il negozio dove trovavo altri, quindi preferivo spendere i miei (pochi) soldi per comprare cose che mi servivano. Poi crescendo ho apprezzato il contesto sociale andando a Lucca insieme agli amici. Crescendo ulteriormente e giocando ai giochi da tavolo oltre che i GDR ho iniziato ad andare a Lucca con un diverso obiettivo, provare giochi nuovi. Dal 2020 sono andato ogni anno a Lucca solo con la mia compagna, salvo anno scorso per nascita figlia, e ho aumentato da due a tre giorni per goderci appieno la fiera e provare quello che volevamo. Sinceramente dalla prima volta in cui sono stato a Lucca negli anni 2000 a due anni fa ho notato chiaramente l'aumento di persone che vi sono (ma badate che limitare gli ingressi non significa che quelli più interessati saranno quelli che entreranno, ma solo quelli che hanno più soldi - perchè ridurre i biglietti implica ridurre l'offerta a parità di domanda, e è praticamente impossibile moltiplicare un evento più volte perchè da un lato perderebbe unicità e dall'altro implica uno sforzo organizzativo assurdo) molte delle quali non vanno negli stand, ma fanno cosplay fuori o girano per la città. Ho anche notato un netto cambiamento nei venditori, è praticamente impossibile oggi trovare materiale usato o vecchio, alla fine tutti i negozi non specializzati (ovvero di un marchio) vendono le stesse cose. Ho trovato solo un venditore che aveva vecchi manuali di AD&D due anni fa. Detto ciò, io continuo ad apprezzare Lucca, anzi, l'ho trovata meglio in questi ultimi anni rispetto alle ultime volte in cui sono andato negli anni 10. Forse dipende dal target, forse anche dalla crescita (invecchiamento) mia e dalla capacità economica che è cambiata (non mi fraintendete, ma 60-70€ per tre giorni non mi sembra una spesa assurda oggi, e prenotando per tempo un B&B alla fine non costa più di una tre giorni in una città d'arte europea. All'università chiaramente si e torniamo al discorso iniziale), il che mi porta a chiedermi se non sia cambiato il target, ovvero Lucca è evoluta per seguire quelli che ci andavano negli anni 90? Oggi i giovani non si interessano dei padiglioni ma vanno a far cosplay di una marea di roba che non conosco e non riconosco.
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Perché D&D 5a Edizione ha avuto successo e la 5.5 sta fallendo
Io l’ho giocato Curse of Sthrad di 5 (non i precedenti) e non ho trovato nulla di umoristico. Anzi. Situazioni orribili con bambini senza anima, licantropi con cuccioli che devi scegliere se uccidere o meno, rischi di arrivare tardi e trovare bambine affogate, tentativi di riportare l’amore costruendolo con pezzi di umani e bestie e creando delle chimere la cui vita non è definibile tale, per non parlare dell’amore perduto del vampiro e delle condizioni delle cittadine di barovia e vallaki… Sono d’accordo solo nel fatto per il quale si riempiono i buchi ma i buchi devono essere minimi e la base uguale per tutti in particolare la storia (principale, ovvero la timeline dei manuali di 2 e 3e). Poi giocando ognuno crea il suo FR ma il manuale deve essere chiaro e completo. Chiedevo il manuale di FR di 5 da quando ho iniziato la 5 e il fatto che quando è uscito non l’ho comprato è esemplificativo.
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Perché D&D 5a Edizione ha avuto successo e la 5.5 sta fallendo
Come ho scritto nella recensione dei manuali FR va bene quella per il giocatore che ha bisogno effettivamente delle info che sono nel manuale ma quello per il dm è orribile. Il DM ha bisogno di altro ovvero le descrizioni di tutti i territori come in 3e. Quindi male molto male. Ma io non criticavo quello. Anche in 3e era pieno di razze strane e sebbene a me facciano cag*re gli animali antropomorfi non discuto a chi piace. Discuto l’assenza del dramma. Sebbene nei FR uno potrebbe anche dire “eh vabbè qualcuno si divertirà” (per me no e non in quel modo, ma vabbè) racenloft è ravenloft. Non è la gita delle medie. Il problema non è il melting pot razziale (che anzi ci sta più che altrove essendo tutti rapiti dalle nebbie da qualche parte) ma è il tono scanzonato. Basta giocare la casa stregata dell’incipit di Strhad per sapere che nessuno è felice di stare a barovia! Io si. No. Ti serviva tutto ma se cercavi qualcosa lo avevi. Avevi stat, suggerimenti, descrizioni. Il miglior manuale mai acquistato. Ma c’è un problema. La storia dei FR non puoi riempirla con la tua immaginazione (perche non sono più i FR a quel punto, come se non ci fosse waterdeep silverymoon o Shadowdale) e questo è il più grande buco (voluto perchè non sanno se e come retconnare la 4e) dei FR.
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Perché D&D 5a Edizione ha avuto successo e la 5.5 sta fallendo
Ma io non parlo di homerule o ambientazioni proprie. Parlo di storie. Le campagne prefatte prima della 5 ce n’erano ma molte meno e la gente giocava la propria storia. In 5 pure anche se è un florilegio di campagne prefatte wotc. Ma guarda quando parli delle uguaglianze meccaniche tra 5 e 5.5 io concordo. Concordo meno quando passi a quello che nell’articolo viene inteso come ethos e che io chiamo “cuore” di dnd. Qua non si parla di immagini brutte fatte male o poco realistiche. Si parla di questo: “Nella puntata di oggi la regina elfa delle moonshae si solleva dai suoi problemi facendo windsurf su un surf con vela a forma di ala di fatina” O di questo: “Una gita fuoriporta allegra dallo zio sthrad” Ovvero roba che non ce sta.
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Perché D&D 5a Edizione ha avuto successo e la 5.5 sta fallendo
Oltretutto in fase di preparazione la 5.5 aveva messo in playtest questo tipo di situazione con i mezzosangue con regole proprie e scelte meccaniche. Ma alla fine hanno deciso di buttare tutto e eliminare le scelte. MALOL l'accusa di scrivere con l'IA per denigrare mi fa molto ridere. Come dicevo sopra inizialmente hanno proposto questa cosa ma poi hanno tolto tutto. Quindi c'era la possibilità, la soluzione e l'idea, ma anno preferito rinunciarci. Il reskin è una cosa molto interessante, ma assurgerla a game design secondo me è sbagliato. Può essere di contorno, può far definire delle peculiarità ma non essere centrale. In 3.0 c'era un talento incantesimi tematici (in uno dei manuali FR). Eccessivo, uno avrebbe dovuto poterlo fare senza usare un talento (modificare i propri incantesimi per renderne l'effetto visivo unico). Ecco da questo al rischio di "usare tutti le stesse regole, ma fate finta di essere diversi" è un attimo a quanto pare. In realtà hanno tolto proprio le meccaniche dell'allineamento perchè erano fatte male. Sono state ridisegnate (vedi punire il male) in modo che l'allineamento non avesse più effetti meccanici. Secondo me perdendoci. Esattamente come con l'eliminazione dei mezzosangue. Beh in realtà mica tutti giocano a campagne prefatte. Ognuno si ricorda le sue. E oltretutto Curse of Strhad di 5e è fatta benissimo (sebbene abbia il problema della 5, ovvero che se il DM non ci si mette di buona lena Strhad i PG se lo magnano). Vero, salvo che poi alcune ti dicono che la costituzione italiana è stata scritta con l'IA. Nel 1946-1948. No guarda, quelli non sono i mezzelfi come sono intesi in D&D. In tutta la storia Silmarillion-Lo Hobbit-LOTR ci sono solo tre unioni da Eldar e Edain: Beren e Luthien, Tuor e Idril e Aragorn e Arwen (poi si in realtà ce n'è una quarta "inferiore" che porta alla linea di sangue di Don Amroth, ma su questa si dibatte molto). Non si crea una razza e prima del decreto di Manwe si consideravano elfi. Quindi direi che l'esempio non è corretto ;)
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D&D, solo D&D, sempre D&D
Anche broken compass ha regole da sapere. Il fato che ci siano giochi più complessi e meno non implica che le regole non vadano sapute. D&D è un gioco strutturato in modo che le regole abbiano un peso maggiore rispetto ad altri e quindi questo va riconosciuto. Ma questo vale in generale. Anche rialzo ha una sola regola, ma la devi sapere (non ti possono toccare e quindi eliminare se stai in una posizione soprelevata)
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Perché D&D 5a Edizione ha avuto successo e la 5.5 sta fallendo
Esistono in alcune ambientazioni, come Dark Sun, ma in questo caso sono sterili. In altre semplicemente le razze non sono feconde e non si incrociano. Spiegazione facile. Non necessariamente, umani e elfi possono concepire senza violenza, meno con gli orchi. Ma non ci trovo il problema, nel gioco la violenza esiste anche quella sessuale. No, due mezzelfi creano un mezzelfo, un mezzelfo e un umano un umano, un mezzelfo e un elfo un elfo. un mezzelfo e una razza diversa dalle progenitrici non è feconda. Ugual per i mezzorchi.
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Perché D&D 5a Edizione ha avuto successo e la 5.5 sta fallendo
No non c'è nessun motivo per rimuovere i mezzelfi e i mezzorchi. Con la 5 non c'è praticamente nulla. La guida degli avventurieri è na cagata pazzesca (cit.) fatto male senza informazioni e giusto 4 regole in croce. In 5.5 c'è di più ma come da mia recensione (qui) il manuale per i PG è buono, quello del DM è molto manchevole. Eh ma per quello serve giocare a Advanced 5e non alla 5.5.
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D&D, solo D&D, sempre D&D
Ma se hanno appena iniziato non è immobilismo, è normalità. Se tra 10 anni non hanno provato alcun altro gioco è immobilismo, dopo tre sessioni no. Detto ciò io a D&D ci gioco da 30 anni pur avendo provato altri giochi, ma sono passato a giocare a un gioco diverso (vampiri) credo diversi anni dopo aver iniziato (ma va anche detto che per qualche anno non sapevo esistessero altri giochi), Non ho capito. regole e ambientazione sono due cose diverse ma entrambe vanno conosciute e applicate. Sapere il regolamento è abbastanza fondamentale. Poi non tutti devono essere dei rule lawyers, ma le regole vanno sapute.