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Visualizzazione dei contenuti con la reputazione più alta il 15/05/2023 in tutte le aree

  1. Sacrosanto. quindi la situazione può cambiare radicalmente da luogo a luogo e da mondo a mondo, ma di solito un Re se anche non ha un grande livello di personaggio e non rappresenta una sfida, ha a disposizione un campione (o un'intera compagnia di avventurieri fedeli) disposto a combattere per preservare il suo onore. Un buon esempio di comportamento di un campione è quello di Sparhawk nella saga degli Eleni.
  2. Buonsalve, è da tempo che ho in testa un dubbio, se il gruppo di giocatori o il singolo personaggio davanti ad un Re, nobile o altro individuo dalla carica alta o importante si comporta in maniera non consona che si dovrebbe avere davanti a individui così, quali potrebbero essere le ritorsioni? Per farvi un esempio, il gruppo viene chiamato dal Re per fare una missione, ma questi davanti a lui sputano a terra, gli danno del tu, e si comportano come se stessero parlando con un contadino, il Re cosa dovrebbe fare? sicuramente indignarsi e magari farglielo notare, ma se persistono? Grazie in anticipo delle risposte ^.^
  3. Ora, è abbastanza frequente che i PG non manifestino il comportamento consono verso figure di rango e status superiore. Penso dipenda da una questione fuori dal gioco, ovvero che i giocatori non si sentano in dovere di avere un comportamento di sottomissione o riverenza nei confronti di un personaggio all'interno del gioco, senza rendersi conto che non sarebbero loro, ma i loro personaggi, a "sottomettersi" (il che in realtà è spesso solo "buon viso a cattivo gioco"). Di base evito incontri diretti tra i PG e il sovrano/governatore/reggente locale: molto meglio farli interloquire con un intermediario, che può svolgere la stessa funzione senza che però si creino situazioni antipatiche. Se ci pensi, ha anche senso che un sovrano, a maggior ragione se "vulnerabile" (= PNG di basso livello) non voglia incontrare faccia a faccia persone armate fino ai denti e con la nomea di "cacciatori di mostri".
  4. dipende da alcuni fattori. ad esempio quanto il re ha bisogno di loro. inoltre alcuni dei dignitari potrebbero far presente al gruppo il dover tenere un comportamento consono. Ritorsioni? come detto dipende, potrebbe non dire nulla, ma pagarli dopo molto meno (o non farlo proprio), come farli frustare in piazza o sbatterli dentro al loro ritorno. Dipende quanto è "permaloso" il sovrano, e quanto disposto (al momento) a passare oltre. Tempo fa mi trovai in una situazione simile. I pg erano soldati dell'esercito reale, e uno di loro si mise a insultare il loro superiore. lo sbattei dentro per un paio di giorni. Non contento poi insultò anche il re. Venne degradato e gli tolsi parte dell'equipaggiamento.
  5. Bho non mi è chiaro cosa intende. Il fatto che oggi molti dei ruolatori non siano wargamer non significa nulla, molti sono videogiocatori e nei videogiochi si mena spessissimo. Inoltre le regole di DND sono praticamente fatte solo per gestire il combat o quasi. Poi che c'entra la morte definitiva con il combat? il problema di 4 e 5 è che è difficile morire, non solo morire definitivamente, ma già in 3e era difficile morire definitivamente. Ora considerando che sono passati 22 anni, non è che ci si può riferire a quanto avveniva nel 78 e considerarlo come benchmark. La gente vuole giocare i suoi PG e per questo ci sono modi per evitare la morte. Sui combat di per se, non so come funziona nei gruppi in generale, ma sebbene l'introspezione, la risoluzione di questioni politiche, personali, i rapporti siano una parte importante e anche predominante dal punto di vista del tempo, i combat sono comunque fondamentali per me e nei gruppi in cui gioco (oltre che una delle più divertenti).
  6. Il combattimento è forse diventato un aspetto sempre meno cruciale in D&D? E se è davvero così, cosa ne pensate? I Mondi del Design #20 - Le Molte Sfumature degli Stili di GdR (trovate i link agli articoli precedenti di questa serie nell'articolo #20) I Mondi del Design #21 - Libertà e Tirannide della Player Agency I Mondi del Design #22 - A Chi Servono gli Incantatori I Mondi del Design #23 - Caotico Neutrale è l'allineamento peggiore I Mondi del Design #24 - Il Caso dell'Artefatto Accidentale I Mondi del Design #25 - Il Laboratorio dei Mostri - Parte I I Mondi del Design #26 - Il Laboratorio dei Mostri - Parte II I Mondi del Design #27: Una Questione di Bilanciamento I Mondi del Design #28: Sparare Dardi Incantati da Posti Assurdi I Mondi del Design #29: Più Umani degli Umani I Mondi del Design #30: Creatività e Game Design I Mondi del Design #31: Combattere il Male è Fuori Moda I Mondi del Design #32: Creazione dei Personaggi: Tirare o Punti? I Mondi del Design #33: Le Quattro Leggi sulla Morte dei Personaggi I Mondi del Design #34: Dimmi Sempre le Probabilità I Mondi del Design #35: Introduzione al Wordbuilding (Parte 1) I Mondi del Design #36: Introduzione al Worldbuilding (Parte 2) I Mondi del Design #37: Il GdR come Microcosmo della Vita I Mondi del Design #38: Viaggi su Scala Medievale Articolo di Lewis Pulsipher del 24 Luglio 2020 Il mio articolo di Aprile 2020 si intitola Combattere il Male è Fuori Moda? I lettori mi avevano fatto notare che aveva un titolo fuorviante e dunque l'editore lo ha cambiato. Il mio titolo originale era "Combattere il Male è il Focus delle Vostre Campagne?" Stavolta voglio discutere di ciò che suggeriva il titolo da me proposto. Ho spostato il fulcro della questione da "lottare" a "combattimento" perché lottare è una cosa che accadrà di tanto in tanto nelle vite di personaggi straordinari che spesso hanno un addestramento di stampo militare, magari nella sala di un bar, o come parte dei tipici triangoli amorosi o altre espressioni di lussuria e avidità. Dunque, il combattimento è fuori moda? Tenete a mente che virtualmente tutti i giocatori originali di D&D erano dei wargamer. Eravamo abituati a giochi in cui c'era una battaglia, se non molte. Userò il termine "combattimento" per intendere schermaglie letali piuttosto che zuffe, situazioni in cui le persone e le creature vengono uccise invece di avere una costola rotta o di perdere un pò di sangue dal naso. Ma oggi la stragrande maggioranza dei nuovi giocatori di D&D non giocano ai wargame; spesso non giocano proprio ad altri giochi (che non siano GdR). In questo caso è facile immaginare che molti giocatori non siano troppo interessati al combattimento. Questo mi riporta alla mente una cosa che mi ha detto mia moglie l'altro giorno (fate conto che ho conosciuto mia moglie grazie a D&D e che ha giocato per 15 anni). Preferisce il primo libro de Il Signore degli Anelli perché non le interessano molto le battaglie che occupano una buona parte degli altri due libri. Persino a Moria, lo scopo della Compagnia era di attraversare le miniere senza uno scontro, non di lottare contro un Balrog. Probabilmente il cambiamento nella fantascienza e nel fantasy che abbiamo visto dal 1980 ha fatto la differenza. Le storie di oggi sono molto più spesso incentrate sulle persone e sulle loro motivazioni e difficoltà quotidiane, più sulle sfumature del grigio che sul bianco e il nero, e molto meno sull'Avventura con la "A" maiuscola. Questo ha influenzato le persone facendo in modo che non cerchino le battaglie. In un mondo/ambientazione ben fatta, dovrebbero esserci molte cose da fare, inclusi molti conflitti, che non si concludano con una lotta all'ultimo sangue. La politica, il successo negli affari, l'avidità e la lussuria (che sembrano dare linfa vitale a gran parte delle serie che si vedono in TV), l'esplorazione: ci sono molte alternative all'avventura e alle uccisioni. Questo potrebbe non soddisfare la vecchia guardia dei giocatori di D&D, ma potrebbe andare benone per i giocatori più recenti. Un altro approccio è quello di avere battaglie molto frequenti che in teoria potrebbero concludersi con la morte, ma praticamente nessuna si conclude con la morte dei personaggi giocanti, ma solo con la morte degli avversari. Ho il sospetto che molte campagne siano andate in questa direzione, così come molti regolamenti di gioco lo hanno fatto. Mi ricordo di aver giocato nelle partite "D&D Essentials" con le regole di Quarta Edizione, e di essere rimasto scioccato quando un paio di personaggi giocanti sono morti, perché era talmente, beh, difficile morire! Eppure la Quarta Edizione era basata sui combattimenti e su poco altro. (Ho sempre provato, come giocatore, a fare in modo che tutti sopravvivessero nel mio gruppo a meno che non facessero qualcosa di molto stupido, ma immagino che questi due si stessero comportando in modo così insensato che ho dovuto ignorarli, o in qualche modo avrei potuto salvarli.) Quando ho letto le regole della Quinta Edizione per la prima volta, ho notato che le regole e gli incantesimi rendono difficile per chiunque essere ucciso, vedi l'incantesimo da chierico di terzo livello Rianimare. È "ben lontano" da come funzionava nel D&D originale, in cui dovevi conservare ogni singolo punto ferita e spesso dovevi decidere di fuggire o persino di abbandonare l'avventura per la mancanza di punti ferita. Come funziona nelle vostre campagne? Fatemi sapere nei commenti. Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/worlds-of-design-is-combat-now-passe.673144 Visualizza pubblicazione completo
  7. è stato un amore platonico, quando son andato per salutarla epr rubare una notte di passione mi ha regalato un oggetto tipo il gatto meccanico cinese che saluta! (non ricordo ora dovrei controllare). Devo trovare qualcosa per dimenticarla, ti proponi tu? @Alonewolf87 master son stato rallentato ma volevo postare per minacciare 9dita
  8. 2 punti
    @Cronos89 @Pyros88 @Ian Morgenvelt @Athanatos @Ian Morgenvelt
  9. Daardendrien Shamash (platino stregone) "Molto bene. Che ognuno si prepari per lo scontro allora." commento con fare sicuro di me per poi riunirmi con i miei compagni per confabulare a bassa voce il piano d'azione e potenziarci con gli incantesimi. "Occupiamoci subito di Denethor e poi del mago e della vampira. In questo modo il gigante non sarà più un problema. Però dovremo evitare di usare i poteri conferiti dalla nostra fede, lo dico soprattutto a voi due - soffermando lo sguardo su Bidreked e Silver - Avete capito? Concentriamo i nostri attacchi contro un nemico alla volta, copriamoci le spalle. Se il mago proverà a lanciare qualche incantesimo particolarmente insidioso, io e te ci occuperemo di fermarlo, va bene?" aggiungo per poi cercare il consenso dell'altro stregone ed infine quello di tutto il gruppo. Appena prima di iniziare lancio un incantesimo che su Bidreked e Bhalasar, già avvezzi ad esso, per aumentare i loro riflessi e movimenti.
  10. Ho una considerazione forse superflua, ma ci tengo a farla: bisogna innanzitutto capire se parliamo di comportamento dei PG o di comportamento dei giocatori. Se i giocatori hanno un comportamento buffonesco, strafottente o sopra le righe, semplicemente perché si divertono a giocare così (per riderci su, tra loro), ma non intendono veramente far comportare i loro PG in modo offensivo, basta intendersi in questo senso. Non bisogna per forza supporre che il PG ripeta parola per parola tutto ciò che dice il giocatore. Si può presumere che comunichi lo stesso messaggio ma adottando modi e maniere più consoni per la società e la situazione (in fondo il PG si trova lì, il giocatore no). Per esempio, il giocatore dice "chiedo al vecchio caprone rompiscatole quanto ci sgancia, stavolta, per levargli le castagne dal fuoco", ma possiamo assumere che il PG dica: "sire, posso chiedervi a quanto ammonterebbe la ricompensa per questo servigio?". The Angry GM chiama questa tecnica il "murky mirror". Se invece i giocatori vogliono proprio che i loro PG si comportino, in game, in maniera offensiva o maleducata, bisogna capire perché. Direi che ci sono grossomodo due possibilità: Non si rendono conto delle conseguenze (cioè, pensano che la cosa non avrà ripercussioni). Si rendono conto delle conseguenze e le accettano (rischio calcolato, per qualunque motivo abbiano in testa). La cosa giusta da fare, come master, è chiarire ai giocatori quali rischi stanno correndo e poi chiedere se confermano il loro corso di azione. Insomma, il classico: "sei sicuro di volerlo fare?" (preceduto da: "se lo fai rischi questo e quest'altro: ti è chiaro?"). Questo perché la possibiltà 1 denota un problema di comunicazione che andrebbe evitato. La possibilità 2, invece, è normale gioco: a quel punto, il tuo compito è stabilire qualsiasi conseguenza verosimile (incluso l'arresto dei PG), considerando la situazione con obiettività, come hanno detto i commentatori precedenti. Come puoi capire in quale di questi casi ti trovi? Parlando off game con i giocatori. Appena si presenta una situazione del genere, ferma il gioco e chiedi. Perché stanno facendo così? È per scherzarci su o vogliono farlo sul serio nel gioco? Si rendono conto dei rischi? Che cosa cercano di ottenere i loro PG con quell'approccio? Eccetera.
  11. Io dissento dai consigli forniti finora. Se un re (o la sua corte) è "raffinato" perché è raffinato, se è "grezzo" perché è grezzo, il primo che si mette le mani in tasca o che si gratta i gioielli di famiglia in presenza del re (altro che sputare per terra o dare del tu), una sua guardia tira una randellata al ventre al personaggio in questione, ma da piegarlo a terra. E se si azzarda a rifare lo si uccide o quanto meno gli si taglia la lingua (Gengis Khan a uno che gridava troppo, non a lui personalmente ovviamente, gli fece tagliare un tendine d'achille). Puoi avere l'ambientazione che ti pare, ma io non ho mai letto in nessun romanzo storico o fantasy che un'intemperanza del genere passa con un rimbrotto. Ciao, MadLuke.
  12. Da master sto giocando una campagna in cui i personaggi hanno a che fare addirittura con png che sono, notoriamente, delle divinità. Camminano fra la gente e sono riconosciuti da tutti come divini, quindi non si tratta di finzione o altro. Bene, spesso capita che non manifestino rispetto neanche nei confronti di entità del genere, quindi boh, l'argomento è delicato e andrebbe visto caso per caso. In linea di massima quel che ti consiglio è, se nella tua campagna c'è in programma un'incontro del genere, valutare fin da subito le possibili conseguenze e come affrontarle. Mettere in cella un personaggio come punizione può essere una soluzione, ma nei tempi in cui quello sta chiuso in gabbia gli altri che fanno (sia in gioco che fuori gioco)?
  13. Secondo me è una questione di coerenza dell'ambientazione. A seconda del tipo di regno, di leggi in vigore e della personalità del regnante (nonché della necessità che hanno degli avventurieri) le possibilità sono diverse, ma in nessun caso la mancanza di rispetto dovrebbe essere tollerata. In genere i re non sono esseri potenti, nel senso che la gerarchia sociale non corrisponde ad un livello, anche se alcuni possono esserlo. Comunque in entrambi i casi (che il re abbia un livello adeguato, o che abbia sottoposti del livello adeguato) la mancanza di rispetto non può essere tollerata. Nella situazione di minor impatto secondo me gli avventurieri dovrebbero essere congedati e almeno multati o arrestati per una qualche notte. Nel peggiore condannati a morte e perseguitati legalmente da parte di tutte le guardie del regno. Oltretutto questo potrebbe creare gioco, con avversari dei PG che manovrano politicamente per screditarli ulteriormente o farli avvicinare da soggetti poco raccomandabili. Ma NON ESISTE che non vi siano ritorsioni. E ricordate, esiste sempre un pesce più grande.
  14. Non è solo D&D... ormai tutti i gdr, compresi quelli ad alta mortalità (per esempio Cyberpuk 2020), hanno regole per gestire le azioni fuori dal combattimento (abilità non di combattimento, regole per l'esplorazione/investigazione e l'interazione sociale, eccetera), cosa che invece nei primi D&D era lasciato quasi totalmente al libero arbitrio del master, con "interazioni freeform" da parte dei giocatori. Personalmente apprezzo e approvo questo cambio di "stile": interazioni sociali quando servono interazioni sociali, esplorazione/investigazione quando serve esplorazione/investigazione, e combattimento quando serve combattimento; è questo il bello dei gdr, il fatto di poter fare tutto... altrimenti, tanto vale giocare a Heroquest o Warhammer! P.S.: la mia non è assolutamente una critica verso Heroquest o Warhammer (ho giocato sia a Heroquest che a Spacequest, e mi sono piaciuti moltissimo). Questa è una cosa diversa; nel D&D originale (nel mio caso io Becmi, ma la differenza è poca) la scarsità di pf e cure, e quindi l'alta mortalità, era voluta come metodo per costringere i giocatori ad usare la testa ed evitare gli scontri, visto che punti esperienza erano ottenuti grazie ai tesori conquistati, non i nemici uccisi (come avviene con le versioni più recenti di D&D, dalla 3 in poi).
  15. I Mondi del Design #20 - Le Molte Sfumature degli Stili di GdR (trovate i link agli articoli precedenti di questa serie nell'articolo #20) I Mondi del Design #21 - Libertà e Tirannide della Player Agency I Mondi del Design #22 - A Chi Servono gli Incantatori I Mondi del Design #23 - Caotico Neutrale è l'allineamento peggiore I Mondi del Design #24 - Il Caso dell'Artefatto Accidentale I Mondi del Design #25 - Il Laboratorio dei Mostri - Parte I I Mondi del Design #26 - Il Laboratorio dei Mostri - Parte II I Mondi del Design #27: Una Questione di Bilanciamento I Mondi del Design #28: Sparare Dardi Incantati da Posti Assurdi I Mondi del Design #29: Più Umani degli Umani I Mondi del Design #30: Creatività e Game Design I Mondi del Design #31: Combattere il Male è Fuori Moda I Mondi del Design #32: Creazione dei Personaggi: Tirare o Punti? I Mondi del Design #33: Le Quattro Leggi sulla Morte dei Personaggi I Mondi del Design #34: Dimmi Sempre le Probabilità I Mondi del Design #35: Introduzione al Wordbuilding (Parte 1) I Mondi del Design #36: Introduzione al Worldbuilding (Parte 2) I Mondi del Design #37: Il GdR come Microcosmo della Vita I Mondi del Design #38: Viaggi su Scala Medievale Articolo di Lewis Pulsipher del 24 Luglio 2020 Il mio articolo di Aprile 2020 si intitola Combattere il Male è Fuori Moda? I lettori mi avevano fatto notare che aveva un titolo fuorviante e dunque l'editore lo ha cambiato. Il mio titolo originale era "Combattere il Male è il Focus delle Vostre Campagne?" Stavolta voglio discutere di ciò che suggeriva il titolo da me proposto. Ho spostato il fulcro della questione da "lottare" a "combattimento" perché lottare è una cosa che accadrà di tanto in tanto nelle vite di personaggi straordinari che spesso hanno un addestramento di stampo militare, magari nella sala di un bar, o come parte dei tipici triangoli amorosi o altre espressioni di lussuria e avidità. Dunque, il combattimento è fuori moda? Tenete a mente che virtualmente tutti i giocatori originali di D&D erano dei wargamer. Eravamo abituati a giochi in cui c'era una battaglia, se non molte. Userò il termine "combattimento" per intendere schermaglie letali piuttosto che zuffe, situazioni in cui le persone e le creature vengono uccise invece di avere una costola rotta o di perdere un pò di sangue dal naso. Ma oggi la stragrande maggioranza dei nuovi giocatori di D&D non giocano ai wargame; spesso non giocano proprio ad altri giochi (che non siano GdR). In questo caso è facile immaginare che molti giocatori non siano troppo interessati al combattimento. Questo mi riporta alla mente una cosa che mi ha detto mia moglie l'altro giorno (fate conto che ho conosciuto mia moglie grazie a D&D e che ha giocato per 15 anni). Preferisce il primo libro de Il Signore degli Anelli perché non le interessano molto le battaglie che occupano una buona parte degli altri due libri. Persino a Moria, lo scopo della Compagnia era di attraversare le miniere senza uno scontro, non di lottare contro un Balrog. Probabilmente il cambiamento nella fantascienza e nel fantasy che abbiamo visto dal 1980 ha fatto la differenza. Le storie di oggi sono molto più spesso incentrate sulle persone e sulle loro motivazioni e difficoltà quotidiane, più sulle sfumature del grigio che sul bianco e il nero, e molto meno sull'Avventura con la "A" maiuscola. Questo ha influenzato le persone facendo in modo che non cerchino le battaglie. In un mondo/ambientazione ben fatta, dovrebbero esserci molte cose da fare, inclusi molti conflitti, che non si concludano con una lotta all'ultimo sangue. La politica, il successo negli affari, l'avidità e la lussuria (che sembrano dare linfa vitale a gran parte delle serie che si vedono in TV), l'esplorazione: ci sono molte alternative all'avventura e alle uccisioni. Questo potrebbe non soddisfare la vecchia guardia dei giocatori di D&D, ma potrebbe andare benone per i giocatori più recenti. Un altro approccio è quello di avere battaglie molto frequenti che in teoria potrebbero concludersi con la morte, ma praticamente nessuna si conclude con la morte dei personaggi giocanti, ma solo con la morte degli avversari. Ho il sospetto che molte campagne siano andate in questa direzione, così come molti regolamenti di gioco lo hanno fatto. Mi ricordo di aver giocato nelle partite "D&D Essentials" con le regole di Quarta Edizione, e di essere rimasto scioccato quando un paio di personaggi giocanti sono morti, perché era talmente, beh, difficile morire! Eppure la Quarta Edizione era basata sui combattimenti e su poco altro. (Ho sempre provato, come giocatore, a fare in modo che tutti sopravvivessero nel mio gruppo a meno che non facessero qualcosa di molto stupido, ma immagino che questi due si stessero comportando in modo così insensato che ho dovuto ignorarli, o in qualche modo avrei potuto salvarli.) Quando ho letto le regole della Quinta Edizione per la prima volta, ho notato che le regole e gli incantesimi rendono difficile per chiunque essere ucciso, vedi l'incantesimo da chierico di terzo livello Rianimare. È "ben lontano" da come funzionava nel D&D originale, in cui dovevi conservare ogni singolo punto ferita e spesso dovevi decidere di fuggire o persino di abbandonare l'avventura per la mancanza di punti ferita. Come funziona nelle vostre campagne? Fatemi sapere nei commenti. Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/worlds-of-design-is-combat-now-passe.673144
  16. Kvar Si avvicina a Kaz e parlando a bassa voce: Sei stato bravo! Poi si rivolge agli altri continuando a voce bassa: Qualcuno ha qualche idea? Potremmo attaccare a distanza tutti insieme e sperare di ucciderli prima che diano l'allarme. Potremmo avvicinarci e tentare di attaccare da vicino e non avrebbero scampo, ma perderemmo il fattore sorpresa... Si guarda nuovamente attorno per capire se c'è un modo per prenderli alle spalle e quando torna a guardare Kaz si chiede: Possiamo fidarci di lui? Senti Kaz, non vorrei uccidere i tuoi compagni. C'è un modo di entrare senza essere attaccati? Se gli dici che siamo venuti per ammazzare Klarg? Veramente ho fatto questa proposta? Cosa mi viene in mente? Poi si guarda attorno nuovamente per studiare la reazione del goblin e quella dei suoi compagni
  17. Kvar Ascolta Fergas, annuendo: Vi vedo convinti e non ho motivo di insistere. Del resto se siete due a controllare mi sento più tranquillo. A questo punto se Morh è d'accordo procediamo come avete suggerito. Si inginocchia verso il goblin. Questo non vuol dire che non devi avvisarci se ci sono pericoli, hai capito? Cio detto, si volta preoccupandosi di posizionare il carro in un posto più tranquillo e nascosto prima di partire
  18. Rasziros, paladino dragonide Sputo a terra un grumo di sangue e tessuto organico. "Se pensi di dissuadermi con le tue parole, hai sortito l'effetto opposto! Ma hai ragione, sono messo male... Ma se mi concedi qualche istante, sarò come nuovo e pronto a cambiarti nome in Logen Otto-dita!"
  19. Peccato. Allora considera che lancio Arma Sacra sull'arma di Tyrhum. Edito anche il post, per coerenza.
  20. Vero ma dipende quanto il re al momento ha bisogno di loro.quindi al momento può passarci sopra e farla pagare dopo. Se ti una randellata all'unico tizio che può salvare la tua adorata figliola... È altamente probabile che l'adorata figliola non la rivedrai più. Ma quando sarà z casetta potrai fare marcire il villico in cella
  21. 1 punto
    Nope! Come detto in apertura, vorrei che i giocatori si focalizzassero sulla caratterizzazione del proprio personaggio. Darvene due a testa andrebbe proprio contro a ciò che vorrei vedere da parte vostra. Non fatevi problemi per ottimizzazione, equilibrio del party, etcetc... Pensate semplicemente a ciò che vi piacerebbe giocare 👍 Per quanto riguarda classi/razze avete libertà di proporre dai manuali ufficiali e di terze parti, poi do una controllata io e vi do l'ok o meno. Sulla creazione del personaggio vi scriverò un topic tra stasera e domani per farvi capire come procedere 👌 Idem discord lo aprirò tra stasera e domani!
  22. Kvar Osserva Galad e poi il goblin riflettendo su cosa fare una volta occultato il carro, poi si rivolge direttamente a Galad: Non lo so, Galad... Non vorrei farti correre dei rischi inutili. Secondo me se mettiamo un mantello addosso a Kaz per coprirlo completamente e ce lo portiamo con noi, non sarà così stupido da finire in una trappola che hanno preparato o finire dentro una seconda imboscata se rischia di venire colpito. Poi si rivolge direttamente a Kaz Non è vero? Segue una pausa quasi teatrale prima di proseguire il discorso con il goblin, tentando di rimanere calmo, tentando di copiare il modo di fare rassicurante usato da Fergas: Parlami un pò di questo Klarg che continui a nominare, ci aiuteresti a liberare l'umano che avete catturato se noi ti aiutiamo a fare fuori Klarg?
  23. Io l'ho masterata. Veramente bella, ci sono regole aggiuntive per guidare veicoli infernali alimentati ad anime (immaginati una cosa alla mad max) e una sezione sullo stringere patti coi diavoli. A detta mia e dei miei giocatori è stato molto intrigante esplorare l'inferno per quelle sue note truculente e per la sensazione di vagare in un luogo totalmente ostile. Personalmente l'ho reso molto più esplorabile rispetto a com'è scritto nel modulo, ma anche di per sé ci sono molti luoghi interessanti visitabili e png con cui interagire. Altro punto a favore è che il livello finale della campagna è il 13, cosa che non capita spesso. Questa insieme a il furto dei dragoni sono le mie preferite
  24. 1 punto
    Benvenuto 😄 più o meno ho fatto anche io il tuo percorso .. se hai già esperienza con D&D, penso che la 5e sia un buon modo per ricominciare a giocare: troverai molte cose familiari, ma tanto altro nuovo. In generale è molto più semplice della 3.5 (o almeno io l'ho trovata tale), ma in generale se troverai qualche difficoltà, ci sono talmente tante cose nel web (forum, canali youtube ecc) che sicuramente troverai risposta ad ogni tuo dubbio.
  25. concordo. è indubbio che al combattimento si siano affiancate altre sfumature del gioco altrettanto interessanti, ma da qui a dire che il menare le mani alla vecchia maniera sia diventato "fuori moda" mi sembra eccessivo, anche nella mia esperienza la diplomazia a nocca dura resta una delle attività più attese e appaganti del trovarsi a lanciare qualche dado poi posso anche concordare sul fatto che tutti questi accorgimenti per rendere il gioco meno letale possano far magari calare un po' l'adrenalina, ma questo dipende in buona parte dalla gestione del gioco di DM e giocatori, una delle ultime giocate che ho fatto col mio gruppo è finita in un bel tpk senza possibilità di salvezza
  26. Ho giocato solo 2 campagne prefatte, tutte in 5e, una ufficiale una di terze parti. Curse of Sthrad. Ufficiale, se ne parla come una delle migliori campagne della 5e, e sebbene non abbia termini di paragone, non ho difficoltà a crederci, la storia è molto interessante, ben strutturata e con notevole possibilità interpretative e permette una grande immedesimazione. Richiede comunque un po' di lavoro da parte del DM. Journey to Ragnarok. Terze parti, nasce da kickstarter italiano. Buona campagna, idea carina, divisa in due parti, la prima su Midgard (la terra) è un sandbox molto interessante. Permette una buona immedesimazione, è difficile a causa delle condizioni ambientali. La seconda parte è nei piani dell'yggdrasil interessante ma troppo lineare. Le sottoclassi proposte sono sbilanciate e non equilibrate tra di loro. Serve un discreto lavoro da parte del master mancando tutte le mappe tattiche. Queste sono comunque dal punto di vista del giocatore, non ho mai giocato una campagna pregata da DM, preferisco inventare io.
  27. Dorian Preparazioni Ho il tempo di bere la pozione datami da Bernard, la quale mi rinvigorisce. Non mi sono mai sentito così prima d'ora, i muscoli sono tesi e forti, non ho mai raggiunto questa potenza atletica. Per un attimo rimango sorpreso dall'effetto e osservo gli altri, quando il peggio arriva. Dark Wisdom Ci stiamo ancora preparando quando Viola fa il suo debutto nella stanza. Una sensazione di terrore mi pervade nel vedere il mostro che è diventato, o che ne fa da veci. L'euforia per la potenza datami dalla pozione svanisce e, per certe analogie, mi sembra di essere tornato nel territorio oscuro. Non posso farmi prendere dalle emozioni, ne tantomeno posso dimostrarmi debole. Analizzo le sue parole, il suo comportamento, tutto di lui. Sembra imbattibile, ma deve pur avere un punto debole! Forse la sua arroganza? Viola possiede l'ottavo cristallo, quindi è davvero lui il muro da superare per ottenere ciò che ci serve. Il tempo scorre come granelli di sabbia in una clessidra, e al momento non abbiamo una strategia vincente...non ancora almeno! Inizio combattimento Viola ci sbeffeggia, ci lascia fare i nostri comodi... Lancio un'occhiata di intesa a Cedric e decidiamo di agire! Stappo la seconda pozione e la ingurgito, e una scarica di ottimismo e vitalità mi percorre la schiena. Lancio la boccetta vuota ai piedi di Viola poi mi sposto lateralmente attivando il mio fidato pugnale, ferendomi come al solito alla mano. Al contempo, Cedric incanala i suoi poteri per creare davanti a me un muro di materiale metallico, non abbastanza ampio da coprirmi, ma sufficiente a darmi un minimo vantaggio ambientale temporaneo. Non abbiamo un reale vantaggio numerico, se abbiamo imparato qualcosa dagli scontri con gli altri membri del circolo, è che dobbiamo agire con una strategia! Ragazzi, eliminiamo gli spiriti alle sue spalle! @Black Lotus
  28. Hai ragione! haha ma quella sento che siamo ancora all'inizio, sicuramente è molto interessante, ma non avendo giocato la "seconda parte" non voglio dare ancora un voto, forse la metterei al sesto posto per ora ecco hahah
  29. Per altro se qualcuno di voi dovesse passare al Play io sarò presso lo stand Isola Illyon sabato e domenica, in quanto loro collaboratore.
  30. Nel mio piccolo dico la mia, anche se alcuni non li ho ancora finiti, quindi prendetela per quello che è haha 1) Saltmarsh: campagna con sentore marinaresco, per ora molto interessante, mi sta piacendo molto e dal mio punto di vista per ora è ben strutturata. 2) Icewind dale: anche questa non ancora finita, ma la mole di incontri e città sono molto interessanti, mi sta piacendo molto. 3) Phandalin: molto carina, divertente e gestibile. 4) Furto dei dragoni: Molto bella, i diversi nemici principali sono mooolto belli, il problema grosso è la "rigiocabilità" del manuale proposto dallo stesso, una menzogna enorme a parer mio, ho preso spunto da una guida qui sul forum e alla fine ho inserito tutti i nemici, molto bella. 5) Il tesoro della regina dei draghi: carina, unico (mio) problema sono i viaggi lunghi, per il resto carino.
  31. Beli I segreti dei nani sono particolari e geniali. Dico con un certo orgoglio quando apriamo il passaggio. Entrando oltre catturiamo degli orchi. Oro fuso? Ma che? Perché gli serve fuso? Che ci stanno facendo con questo? Chiedo, molto confuso. Da quanto so al drago non fa differenza.
  32. Mohr'Gork(Barbaro Orco) Dopo aver scaraventato uno dei ronzini d'un canto e poi con l'aiuto di Kvar il secondo, l'orco si piantò di colpo. Se ciò che aveva detto il goblin si fosse rivelato vero? E se fosse stato invece falso? Il rischio era comunque molto alto.. Con passo pesante, respiro con un lieve accenno di rabbia, Mohr'Gork torreggiò dinanzi al goblin. Allungò una mano afferrando Kaz per la collottola e con gruniti e tono greve.. Tu ci guiderai a quella tana dove li tengono prigionieri, piccolo pelle verde.. Disse guardandolo con le pupille scure di un animale selvaggio rabbioso. Non serva che aggiunga altro.. Giusto? Chiese per poi mollarlo di colpo a terra.. Dovremmo aspettarci resistenza.. Potrebbe essere un carnaio.. Commentò al gruppo aspettando poi che il piccolo mostriciattolo si rialzasse per fargli strada.
  33. Vota Tayyip Vota Tayyip Vota Tayyip
  34. Freydís del clan dell'orso nero Osservo Sylphrena...Capisco li placcate...questo lo posso fare senza problemi... e in questo caso a cosa o a chi servirebbe far nascere della vegetazione su quell'isola in particolare ? comunque vista la vostra amica capisco cosa intendete per spirito , dalle mie parti li chiamiamo Sidhe... poi mi rivolgo nuovamente allo spirito...Ceri- cin heni- nin if im ped- na cin in hi lamb? @ Per chi parla il silvano
  35. Tanis La salvezza delle nostre genti dipende anche dalla nostra velocità. Torneremo un altro giorno per risolvere gli altri misteri di questo luogo.
  36. Tanis Le ricchezze trovate, almeno quella parte che avrebbero potuto trasportare, sarebbero state utili sia per convincere i nani di Thorbadin ad ospitare i rifugiati, sia a finanziare la guerra contro le forze dei draghi. Mentre il resto del gruppo era impegnato nella selezione e nella raccolta dei preziosi, Tanis prese da parte Flint e insieme cominciarono a preparare la ripartenza. Dovevano tracciare il percorso più veloce per raggiungere le porte di Thorbadin.
  37. La lama della vendetta (titolo originale Blade of vengeance) per D&D BECMI è un classico del genere. Credo non sia difficile da recuperare. -toni
  38. Ed ecco a voi il quarto e ultimo blocco di trascrizioni delle novità discusse nell'evento D&D Creator Summit del 03 Aprile. Potete trovare le altre tre parti qui, qui e qui. One D&D Parleremo nello specifico dei cambiamenti delle regole base previsti per il 2024 e lo faremo con Jeremy Crawford, Chris Perkins e Josh Herman. Crawford ha iniziato parlando di quanto ama D&D e di quanto esso sia importante, di come dia alle persone la possibilità di giocare e sperimento con altre persone e di creare dei legami. "Vogliamo continuare a lavorare su questo gioco che ci ha dato così tanto. Stiamo per celebrarne il 50° anniversario e vogliamo assicurarci che ci sarà ancora tra 50 anni, quindi abbiamo delle grandi responsabilità." Alcuni anni fa abbiamo deciso di andare a revisionare le regole base. Inizieremo a parlare di quello che abbiamo fatto con il Manuale del Giocatore e se avremo tempo parleremo anche della Guida del Dungeon Master. Abbiamo comunque intenzione di partecipare ad altre convention in futuro, dove avremo delle sedute per i creatori di contenuti, man mano che definiremo sempre più regole, di modo da avere discussioni aperte con coloro che creano i propri contenuti. Oggi ci concentreremo su quello che uscirà nei nuovi manuali base e sui nostri obiettivi per questo revisione della 5E, in particolare sul Manuale del Giocatore e ciò che ci troverete. Parte di ciò che diremo oggi potrebbe sovrapporsi a quanto già detto da Todd nel suo video. Ma sono stato un insegnante in passato quindi preferisco non fare assunzioni su ciò che una persona potrebbe già sapere o meno. Il nostro primo obiettivo per i nuovi manuali base sarà renderli più facili da usare. Vogliamo fare in modo che nuovi e vecchi giocatori possano trovare più facilmente ciò che cercano. Andare dritti ai contenuti, a ciò che è divertente, è fondamentale. Incoraggeremo le persone a provare a giocare prima di crearsi un personaggio. Così è come funzionavano le prime edizioni. Dobbiamo prima insegnarvi cos'è questo gioco e come giocarlo, prima di spiegarvi come creare un personaggio. Forniremo anche molti strumenti per creare rapidamente un personaggio. A volte uno vuole solo mettersi al tavolo e iniziare rapidamente a giocare. Volete una serie di punteggi adatti a ciascuna classe di personaggio? Ve li daremo Tutte le regole saranno in un grande glossario a fine manuale. Ci saranno un glossario e un indice molto robusti, in modo che non dovrete più ricordarvi dove trovare qualcosa. Potrete trovarlo in vari punti. "One D&D" non sarà il nome di questi manuali rivisitati, non lo è mai voluto essere. Era un termine pensato per descrivere 3 iniziative collegate: i manuali base rivisitati del 2024, D&D Beyond e il VTT ufficiale di D&D. Non sarà una nuova edizione e non è mai voluto esserlo. La Guida del Dungeon Master avrà una sezione in cui verranno raccolte informazioni sulla storia e i mondi di D&D, visto che ci sono molte persone che non hanno idea di chi sia Orcus, per dire. La Guida del Dungeon Master penserà ora a coprire quegli aspetti, di modo che i giocatori non debbano impazzire a girare tra varie fonti. Se le persone devono affidarsi a ciò che trovano online potrebbero trovare informazioni vecchie o semplicemente sbagliate. Se queste informazioni sono nei manuali sono più facile da reperire e più accurate. Una navigazione più facile del materiale, questo obiettivo sarà cruciale in tutti gli aspetti del gioco. Il Manuale del Giocatore avrà nuove opzioni per i giocatori. Il Manuale dei Mostri avrà nuovi mostri e la Guida del Dungeon Master avrà nuove opzioni generali di gioco. Inizierete presto a vedere materiale in merito nei nuovi Arcani Rivelati. Il prossimo Arcani Rivelati sarà il più grande di sempre, con sei classi che andranno ad essere toccate. Siamo anche molti attenti a ciò che abbiamo imparato in passato. Abbiamo sviluppato la 5E come parte di una discussione con la community. Tutti coloro che hanno partecipato al playtest di D&D Next hanno aiutato a rendere il gioco quello che è ora. Stiamo cercando di rendere il gioco più semplice, divertente, accessibile ed inclusivo. Vogliamo anche migliorare la qualità del gioco. Come possiamo sistemare dei dettagli traballanti di modo che non lo siano più? Daremo risposte a domande come "la Capanna di Leomund ha un pavimento?" Rimettere mano ai manuali base ci permette di sistemare molte cose. Lavoreremo anche sulle illustrazioni. I nuovi manuali avranno tantissime nuove illustrazione. Per il Manuale del Giocatore saranno tutte nuove illustrazioni. Il Manuale dei Mostri e la Guida del Dungeon Master riuseranno alcune vecchie illustrazioni. Faremo in modo che le voci dei fan siano ascoltate. Abbiamo già superato i livelli di partecipazione che abbiamo avuto per l'intero processo di D&D Next e abbiamo ancora un anno di playtest da svolgere. Abbiamo persone che si occupano di studiare tutti i vostri feedback e creare dei resoconti. Un lavoro cruciale ma di cui si parla poco. Per quanto riguardo il feedback a volte qualcosa riceve un 85% di accettazione, ma quando andiamo a scavare nei feedback scritti scopriamo che a volte quel 85% è una accettazione entusiastica, mentre altre volte è un 85% di "ok" nel senso di non è male ma non è neanche fantastico. Teniamo conto di queste differenze quando andiamo ad analizzare i vostri feedback. Consideriamo il vostro feedback anche sulla base dell'edizioni di D&D da cui proviene chi ha lasciato il feedback, di modo da poter tenere da conto i preconcetti legati alle edizioni. Il pubblico di D&D è così vasto che è praticamente impossibile che tutte le persone vogliano la stessa cosa. Tutti si approcciano al gioco con delle aspettative diverse. Il nostro approccio per la 5E è sempre stato quello di cercare di coprire un po' tutti i casi, non di dare voce solo ad una delle preferenze, ma dare qualcosa a ciascuna delle varie correnti di preferenze. I Manuali del 2024 non saranno la 6E e nemmeno la 5.5 Crawford spiega come D&D è cresciuto talmente tanto durante l'era della 5E che ci sono più persone che hanno iniziato a giocare con D&D tramite la 5E che tramite qualunque altra edizione, quindi è chiaro che includere quello che vogliono i nuovi giocatori è cruciale. Questi nuovi giocatori vogliono un gioco ancora più inclusivo. Quindi bisogna andare oltre a quanto già fatto nel 2014. Questa NON sarà una Sesta Edizione, né una 5.5. La distinzione è importante. Stiamo cercando di fare qualcosa che non è mai stato fatto prima nella storia di D&D: modificare una edizione mentre è ancora in corso. Crawford ha spiegato come, quando la Wizards ha creato la 3.5 lo ha fatto sullo scheletro della 3.0, ma spingendo per fare in modo che i giocatori rimpiazzassero i loro manuali. Non è quello che vogliono che succeda in questo caso. Vogliamo fare sì che un giocatore possa giocare a Viaggi Attraverso la Cittadella Radiosa o La Maledizione di Stradh usando i nuovi manuali base del 2024. Vogliamo che sia possibile creare un personaggio con i manuali base del 2014 e usarlo allo stesso tavolo di un personaggio creato coi manuali del 2024. Vogliamo revisionare la 5E e svecchiare alcune opzioni, ma mantenendo lo stesso gioco. Vogliamo che i giocatori comprino i nuovi libri perché sono interessanti, non perché devono farlo. I nuovi manuali includeranno i vecchi termini di gioco nel glossario, con una spiegazione che dirà "questo termine è cambiato in quest'altro termine. Tutto ciò che leggete in un vecchio manuale che usa il vecchio termine è come se usasse questo nuovo termine." Non vogliono che servano dei documenti di conversione. Tutto sarà presente nel manuale. Il nuovo manuale ad esempio dirà "se il vostro personaggio è stato creato coi manuali del 2014 ottiene un talento." Questo perché abbiamo fatto in modo che i nuovi background diano un talento e quindi ci sarà una spiegazione che dira che se il vostro BG non fornisce un talento, ora fornisce un talento. Stiamo rilasciano tutti questi nuovi manuali (Planescape, Spelljammer, Keys to the Golden Vault) perché i manuali base del 2024 sono sempre di D&D 5E. Il Calderone Omnicomprensivo di Tasha e la Guida Omnicomprensiva dello Xanathar subiranno un processo speciale. Tutto il materiale presente in quei manuali ha sempre avuto l'opzione di essere incluso in manuale base. Quando ciò succederà, più avanti in futuro, metteremo insieme il materiale rimanente di quei due manuali e aggiungeremo dei nuovi contenuti. Ci sarà un glossario anche lì che vi aiuterà a capire i cambiamento. Dettagli sul Manuale del Giocatore del 2024 Sarà più grande, almeno 32 pagine in più se non 64. Non perché lo riempiremo di muri di testo, ma perché aggiungeremo nuovi elementi di gioco e illustrazioni. Vogliamo assicurarci che ogni sottoclasse abbia la sua illustazione, visto che non tutte le sottoclassi del 2014 ne avevano una. Ogni background avrà la sua illustrazione. Vogliamo che i background forniscano sia informazioni che uno sfondo per il vostro personaggio, perciò ognuno di essi avrà anche una illustrazione di un luogo, che può rappresentare un posto che ha reso il vostro personaggio ciò che è. Vari elementi che erano presenti altrove saranno legati direttamente al background. Nel manuale ci saranno le 12 classi del 2014 e un totale di 48 sottoclassi. Volevamo fare sì che ogni classe avesse 4 sottoclassi, il che implica che alcune classi avranno delle nuove sottoclassi rispetto a quelle del 2014. Un esempio che possiamo fare è come stiamo cercando di creare un collegio di danza per il bardo. Portare a 4 le sottoclassi per tutte le classi ci permette di esplorare più opzioni. Questo implica che mago e chierico scenderanno a 4 sottoclassi come gli altri. Ma se volete usare una sottoclasse del Manuale del Giocatore del 2014 che non è stata trasposta non c'è problema, i manuali del 2014 sono completamente compatibili. Domande E Risposte dal Pubblico In quanto parte di una cultura che viene stereotipata dal monaco, come pensate di cambiare la cosa? Il monaco ha in effetti questo problema e vogliamo sistemarlo, ma parte della questione è che non ci sono abbastanza rappresentazioni di culture non europee nelle altre classi, quindi stiamo aggiungendo rappresentazioni non europee a tutte le classi, per poi modificare il monaco in modo che le descrizioni e le illustrazioni non siano unicamente asiatiche, ma rappresentino le varie tradizioni di lotta senz'armi che si possono trovare in tutto il mondo. Il chi diventerà "punti spirito", di modo da meglio fondersi con altre arti marziali. Potrete vederlo nel prossimo Arcani Rivelati. Il monaco riceverà inoltre un miglioramento di base, visto che quando siamo andati a fondo nella matematica del monaco abbiamo visto che aveva un output scarso, quindi inizierà più forte dall'inizio e riceverà vari potenziamenti. Ma si tratta comunque di un playtest quindi tutto ciò che vedrete sul monaco sarà soggetto a playtest e feedback dei giocatori. Ad esempio uno dei motivi per cui abbiamo esplorato una direzione completamente nuova con il druido è perché in uno dei playtest precedenti varie persone avevano richiesto una struttura diversa per quella classe quindi abbiamo fatto una prova. Penso che il punto a cui finiremo per arrivare con il druido, ovviamente sempre sulla base del feedback, sarà un modo per unire delle opzioni molto vaste con un approccio più facile da giocare per quella che si potrebbe definire come la classe più complessa del gioco. Tutto ciò che sviluppiamo passerà attraverso il processo di revisione per l'inclusività di cui abbiamo già parlato e questo vale anche per il monaco. Il nostro obiettivo per il processo di revisione è che non si applichi solo alla fine, ma durante l'intero processo. Ma sappiamo anche che nulla può sostituire il feedback ricevuto dalla comunità di giocatori nel suo complesso, visto che ci sono innumerevoli culture e punti di vista. Ad esempio per quanto riguarda le 9 specie del nuovo Manuale del Giocatore, abbiamo per ora scelto il termine "specie", che so che non molti amano, perché abbiamo lavorato con il nostro team per l'inclusività. Pensavamo avremmo usato qualcosa come "ascendenza", ma siamo finiti ad usare per ora "specie", ma non è qualcosa di definitivo. Vogliamo che le persone provino questo approccio, vedano cosa ne pensano mentre noi applichiamo ulteriori processi di revisione. Non sappiamo ancora per certo quale sarà la scelta finale. Come funziona questa revisione per l'inclusività? Non inviamo sempre tutto alle stesse persone tutte le volte. Diversi revisori hanno diverse esperienze e aree di competenza. Tutto il materiale viene inviato ad almeno 2 persone, a volte di più. Il vecchio processo di revisione aveva delle lacune perché mandavamo a revisionare solo il materiale che pensavamo potesse essere problematico. Ora TUTTO viene revisionato, quindi non stiamo più valutando se qualcosa potrebbe o meno essere un problema. Il nostro team è composto da sviluppatori e narratori, non da esperti di culture ed inclusività. Ci concentriamo su quanti danni dovrebbe fare una creatura. Ecco perché ora tutto il materiale verrà sottosposto ad una revisione per l'inclusività, di modo che tutto nel nostro gioco sia positivo. Anche le ristampe stanno subendo questo processo di revisione. Questo è il motivo per cui stiamo cambiando anche dei vecchi manuali. Riceviamo un resoconto. Cerchiamo di sistemare le problematiche individuate. Abbiamo una conversazione in merito. Poi rimandiamo tutti ai revisori di modo che possano vedere se quello che abbiamo fatto ha risolto le problematiche. Anche le illustrazioni e le bozze artistiche passano ora per questo processo di revisione. Vogliamo vederla come una "collaborazione sull'inclusività" visto che è una conversazione sempre aperta. Uno dei vantaggi secondari che abbiamo scoperto per queste revisioni è che spesso ci fanno pensare ad altre cose. Ad esempio magari viene menzionato il fatto che l'incantesimo regressione mentale ha un nome potenzialmente problematico (questo è più vero nella versione inglese, in cui il termine può essere visto più come derisorio delle persone con facoltà cognitive ridotte, NdT). Sistemare questo aspetto nell'avventura in cui viene usato non è il caso, ma possiamo segnarci la cosa per quando lavoreremo sui manuali base. Quindi vedremo 9 specie, nuovi background, nuovi incantesimi e nuove armi? I goliath si uniranno alle specie base. Sono stati molto apprezzati negli ultimi UA e ci fa molto piacere perché volevamo aggiungerli alle specie base da molto tempo. Pensiamo che i goliath abbiano una relazione con i giganti simile a quella che i dragonidi hanno con i draghi. Avremo gli orchi, invece dei mezz'orchi. Allo stesso modo ci saranno gli elfi ma non i mezz'elfi. Potrete ancora giocare con le versioni del 2014. Ci sono già 3 varianti degli elfi nel Manuale del giocatore. Da molti anni ormai non siamo entusiasti di termini che cominciano con "mezz", si tratta di un approccio intrinsicamente razzista. Saranno ancora presenti su D&D Beyond e nel Manuale del Giocatore del 2014 se vorrete usarli. Renderemo più facile creare un backgorund e ci saranno più background rispetto ai manuali del 2014. Sono anche un modo per avere accesso ad un talento semplice. Stiamo cercando di trovare un equilibrio su questo punto. Non dovete necessariamente usare tutti i talenti fin da subito, ma se siete curiosi di capire come funzionano fornire fin da subito un talento semplice potrebbe essere la strada giusta. Ci saranno talenti più semplici, talenti più complessi e talenti per i benefici epici. Ci saranno vari cambiamenti e aggiunte per le armi, a partire da una nuova tabella che uscirà nel prossimo Arcani Rivelati. Stiamo provando internamente queste nuove opzioni per le armi da qualche tempo. La nuova tabella delle armi includerà una colonna chiamata "maestria nell'arma". Questa capacità di maestria sono delle proprietà speciali delle armi che potete sbloccare tramite una capacità di classe. Quindi se un mago usa un pugnale non può usare la capacità "fregare". Ma un guerriero che usa un pugnale potrebbe farlo. Hanno degli effetti simili a dei trucchetti. Ciascuna delle sottoclassi del guerriero si approccia alle capacità di maestria in maniera diversa. I monaci le hanno nelle armi semplici visto che li sanno usare con maestria. Quindi se sbloccano la maestria nel randello possono usarlo per rallentare qualcuno oltre semplicemente a fargli danni. "Flessibilità" vi permette di passare dall'uso a due mani all'uso ad una mano sola. La spada corta è di nuovo un'arma marziale. Prima non lo era principalmente per ladro e monaco, ma aggiungendo la maestria abbiamo risolto quel problema. Il tridente ora è finalmente migliore della lancia. Nella lista delle armi ci sono anche moschetti e pistole. Erano già presenti nella Guida del Dungeon Master. Praticamente ogni ambientazione classica di D&D aveva già quanto meno moschetti e pistole. Il periodo di riferimento per D&D è quello tardo medievale/inizio Rinascimento. Sono comunque ancora molto costose. Ci sono altre armi da fuoco nella Guida del Dungeon Master, ma spetterà ai DM decidere se e come farle usare. Vogliamo fornire ai giocatori varie opzioni tattiche. Pensiamo che il guerriero sia la classe che deve poter interagire di più con le capacità di maestria e infatti un guerriero può iniziare a spostare le capacità di maestria da un'arma all'altra, quindi se volete che il vostro spadone faccia altro oltre a tirare colpi pesanti vi conviene giocare un guerriero. Il guerriero hai poi addirittura l'opzione di assegnare due capacità di maestria ad un'arma e per ogni attaccare scegliere quale delle due attivare. Non mi sono mai divertito tanto a giocare un guerriero come quando ho potuto usare queste capacità, dice Crawford. Ci saranno dei cambiamenti anche per stregoni e warlock. Abbiamo spostato moltissime sottoclassi al 3° livello, cosa che influenza molto stregone e warlock visto che scelgono la propria sottoclasse al 1° livello. Perché spostarle? Perché sovente può essere complesso e pesante per un nuovo giocatore scegliere anche una sottoclasse quando iniziano a giocare, senza avere prima un'idea di come funziona il personaggio. Volevamo anche creare una identità di base per stregone e warlock, fuori dalla sottoclasse. Al momento warlock e stregoni non hanno una identità di base sin dal primo livello. I chierici non hanno questo problema perché hanno già Incanalare Divinità al 1° livello. Quindi abbiamo deciso di addentrarsi maggiormente nel concetto della magia innata per gli stregoni. Abbiamo preso ispirazione dal concetto della magia selvaggia su cui il personaggio non ha completamente controllo. Gli stregoni avranno sempre Dardo di Caos (dalla Guida Omnicompresiva di Xanathar, NdT). I warlock avranno modo di stringere delle sorta di patti preliminati, prima di stringere il patto vero e proprio al 3 ° livello. I warlock avranno sempre Deflagrazione Occulta. Alcuni incantesimi saranno esclusivi di certe classi, per cui invece di essere classificati come Arcani, Primordiali o Divini saranno considerati da "Bardo" o "Stregone". Gli incantesimi specifici di certe classi non sono solo un modo per proteggere l'identità di certe classi, ma anche rendere più facile capire quali incantesimi può scegliere una certa classe. Ecco perché avremo delle liste con le tre tipologie principali di magie, ma anche una lista che spiega quali incantesimi sono specifici di quale classe, cosa che renderà la scelta più semplice. Riguardo alle questioni di bilanciamento Crawford ha affermato che la Punizione Divina rimarrà interessante anche se cambierà la frequenza con cui si potrà usarla. Quali strumenti saranno inclusi nella nuova Guida del Dungeon Master? Vogliamo inserire strumenti e consigli su come gestire una sessione zero e su come creare un'esperienza di gioco piacevole per tutti i giocatori al tavolo. Vogliamo che anche il Manuale del Giocatore includa delle informazioni in merito visto che è un elemento ormai cruciale del gioco. Vedremo in futuro Arcani Rivelati riguardo alla Guida del Dungeon Master e al Manuale dei Mostri. Per ora avete visto solo materiale legato al Manuale del Giocatore perché stiamo andando in ordine di manuale. In un futuro Arcani Rivelati ci sarà un nuovo sistema di costruzione degli incantesimi. E per quanto riguarda il Manuale dei Mostri? Le creature del Manuale dei Mostri con GS superiore al 10 saranno riviste, per evitare che non siano messe troppo rapidamente in ginocchio dalle nuove opzioni per i giocatori. Il sistema di calcolo del GS degli incontri dei manuali del 2014 è fallace e non in linea con il nostro strumento interno. Sistemeremo questo errore nella versione del 2024. Potrete usare sin da subito una versione cartacea di questo strumento di calcolo e sarà anche resa poi disponibile una versione digitale. Il nuovo Manuale dei Mostri avrà quasi 500 mostri. Sarà il Manuale dei Mostri più grande di tutta la storia di D&D e conterrà moltissime nuove illustrazioni. Ci stiamo concentrando sui mostri di alto livello e sui PNG, visto che abbiamo confermato che i DM ne usano moltissimi. Ci saranno molti cultisti, creature celestiali e infernali di maggiore potere e così via. E il cubo gelatinoso sarà sotto la "C" e non sotto la "M" di melma. Che strumenti saranno disponibili per i DM per le partite ad alto livello? Al momento c'è poco in merito e creare gli incontri è molto difficile. Affronteremo questa questione e vedremo cosa va sistemato nello specifico, specialmente per i mostri ad alto GS. Faremo anche in modo di rendere più semplice per i DM il lavoro di preparazione per le sessioni Vogliamo fare in modo di avere una struttura più generica e meno rigida rispetto a quella che abbiamo fornito nel 2014. Un modo semplice per aiutare i DM ad impostare uno schema basilare con cui creare campagne e incontri. I nuovi manuali base spiegheranno anche come usare il materiale delle avventure precedenti al 2024, in modo che possiate continuare ad usare quelle avventure e avere un passaggio il più semplice possibile. Il feedback che avremo da questa giornata servirà anche a determinare come gestiremo in futuro la condivisione di informazioni e piani con i creatori di contenuti. Quando avremo terminato l'aggiornamento della parte matematica del sistema di calcolo del GS degli incontri lo vedrete in un Arcani Rivelati. Nei playtest di D&D Next non c'era stato modo di valutare queste componenti basilari del sistema, ma per questo playtest invece vogliamo farlo. Creare oggetti magici è un misto di arte e matematica. Ci saranno consigli riguardo a come assegnare la rarità agli oggetti magici e anche su come venderli e comprarli. Come saranno gestiti i cambiamenti alle meccaniche? Ogni cambiamento alle meccaniche sarà incluso nella SRD per cui non dovrete comprare dei nuovi manuali per dei cambi alle meccaniche. Uno degli aspetti per noi cruciali è che la 5E rimanga compatibile con sé stessa, che non vengano cambiati certi aspetti numerici cruciali. Nessun incantesimo cambierà di livello e nessun GS dei mostri verrà cambiato. Vogliamo fare in modo che i mostri siano più adatti al proprio GS piuttosto che cambiare il loro GS. Vogliamo che un incantesimo abbia una potenza adeguato al proprio livello, piuttosto che cambiare il livello dell'incantesimo. Ecco uno dei motivi per cui pensiamo che quello che stiamo facendo è più una revisione della 5E che la creazione di una 5.5 o di una 6E. Allo stesso modo i contenuti che sono su D&D Beyond non cambieranno. Se avete comprato un manuale sarà sempre lì. Magari avrà un'indicazione del fatto che è materiale precedente all'introduzione dei nuovi manuale base, ma sarà sempre lì. I manuali base che una persona possiede al momento su D&D Beyond saranno automaticamente migliorati alla loro versione del 2024? No, sono dei nuovi manuali, con nuove illustrazioni, regole eccetera. Planescape sarà un manuale o un boxed set? Sarà un set con una manuale di ambientazione di 96 pagine, un'avventura di 96 pagine, un bestiario di 64 pagine e uno schermo del DM. CI saranno due versioni, una con la copertina base e una con una copertina alt-art in tiratura limitata. Vorrei alcune ulteriori informazioni sulla nuova Guida del Dungeon Master prima di chiudere, quali sono i punti chiave della nuova Guida del Dungeon Master secondo Chris Perkins? Da che posso capire ci sono state tre critiche principali riguardo alla Guida del Dungeon Master del 2014: Non so esattamente cosa ci sia in questo manuale Non riesco a trovare quello che mi serve in questo manuale Non uso molto questo manuale, se non per gli oggetti magici Ciò che faremo con la Guida del Dungeon Master sarà affrontare questi tre aspetti per cercare di renderlo un manuale indispensabile per i nuovi DM. Deve essere riorganizzata in maniera corposa. Deve diventare una guida migliore, sia per le informazioni riguardo ad ambientazioni, piani, mostri e così via, sia per i modi in cui gestire le campagne, mantenerle diventare, cosa fare in caso di carenze creative e così via. La Guida del Dungeon Master del 2024 sarà un manuale in cui i DM potranno trovare consigli concreti, chiari e utili. Inoltre tutti i manuali avranno un carattere tipografico più grande per renderli più facili da leggere. I manuali base del 2024 non avranno, almeno all'inizio, delle copertine alternative. Cosa ne pensate di queste notizie, specie quelle riguardo One D&D? Come vi sembra il futuro di D&D?
  39. Era per capire cosa avevi mixato insieme. Resta il fatto che ai tempi probabilmente eravamo molto più aperti all'homebrew, e varianti fatte a quattro mani da DM e giocatore erano tranquillamente accettate dal tavolo.
  40. 😄 Sì, non giocavamo con solo tre classi 😁 -toni
  41. Corretto, grazie della segnalazione Sì penso anche io Sì giusto, ho fatto confusione con Witch Bolt dal PHB, ho corretto Sì esatto io ho cercato di ricostruire da ENWorld e altri siti i vari trascritti per cercare di dargli una forma più organica e coerente, ma le informazioni sono poco precise di base
  42. Avevi anche classi della seconda?
  43. Leggendo queste interviste rimango sempre più perplesso, specialmente per quanto riguarda questa nuovo comandamento dopo i 10 ufficiali chiamato inclusività ormai tanto caro alla WoC! Spero proprio di sbagliarmi sul futuro di D&D!
  44. Citando me stesso (pag. 36): Le mezze-razze sono fondamentali nell'Alfeimur, dimostrano al contempo quanto le Grandi Razze si odino e quanto siano vicine. Un semplice refluff non rende l'idea di qunto siano migliori delle razze genitrici. FOrse dovrebbero tornare al tavolo di design e ionventarsi un sistema ancora diverso, alla 'skills & powers' per combinare i tratti. PS: Planescape Boxed Set! 🥂
  45. Io non sarei tanto negativo: le modifiche alle regole base bene o male non sono tante e di quello che si è visto sà veramente di revisione (ad esempio l'Exaustion, più granulare) e di correzione sulla base di 10 anni di esperienza, loro e della community. Ottimo il discorso sui GS: cambiare il GS per lasciare il mostro uguale creerebbe dei problemi per i manuali già stampati (pensate la Tirannia dei Draghi, dove gli assassini avevano GS minuscoli nel playtest e vennero successiavamente modificati, creando zone a rischio TPK per nulla) Per quanto riguarda invece le classi... è li che devono sistemare bene la matematica, perciò ben vengano ancora più cicli di testing. Per come la vedo io, guida del master e guida dei mostri non ha bisogno dei test di Unearthed Arcana, ma le classi dei giocatori si. Poi ricordate: hanno 10 anni di test della community, sanno cos'è "rotto". Il discorso inclusività purtroppo in America chiama click e discussioni, quindi gli ospiti del creator summit hanno volutamente dirottato il discorso dal futuro di D&D all'inclusività, pur di avere materiale acchiappaclick. Facendo esattamente l'opposto per cui sono stati chiamati. E più si parla di inclusività, più gli editori devono essere inclusivi creando delle decisioni che poi risultano essere impopolari. Percarità, molti di questi discorsi sono sacrosanti e giusti, ma c'è un tempo e luogo per ogni cosa, e quello non era il tempo. Poi, bisogna sforzarsi di essere inclusivi, creare qualcosa che sia inclusivo. Tagliare via i mezz'elfi in toto non è giusto, creare un sistema tipo il multiclasse per bi-razzare (scusate il termine XD) dove prendi un po' dell'uno e dell'altro potrebbe essere un modo per risolvere il problema. Rendere i bonus razziali liberi è stata una buona idea (liberando le scelte per classe e razza: anche senza essere powerplayer, dispiace perdere punti caratteristica per strada), ma lasciare manuali di razze senza almeno un "tipicamente" (i nani hanno "tipicamente" +2 in costituzione, ma esistono nani di costuzione più cagionevole ma con altre caratteristiche...) lo trovo molto pigro. Ecco, la pigrizia. Spero che questa revisione sia molto meno pigra degli ultimi 2, 3 anni.
  46. "Vogliamo che sia possibile creare un personaggio con i manuali base del 2014 e usarlo allo stesso tavolo di un personaggio creato coi manuali del 2024" Quindi cambia qualcosa o non cambia praticamente nulla? Continuano a contraddirsi da soli, il tutto ovviamente per non penalizzare le vendite dei manuali in uscita quest'anno... Appena avranno ottenuto il massimo dalla 5e cambieranno idea al volo con la nuova edizione. A parte tutto, quando dovrà uscire la nuova UA?
  47. Credo che ci sia un errore, la frase dovrebbe essere "visto che ci sono molte persone che NON hanno idea di chi sia Orcus". SIII!!! Mi spiace dissentire da @Lord Danarc, ma io approvo l'idea. Non perchè trovi l'idea di mezzelfi e mezzorchi razzista, ma perchè l'ho sempre ritenuta stupida: perchè solo mezzorchi e mezzelfi, e non mezzi-nani (ok, sò che esistoni i Mul, ma visto che Dark Sun non verrà più implementato, è come se non esistessero)? O addirittura ibridi elfi-orchi, nani-orchi, eccetera? Ora si può usare una delle razze base e refluffarla dicendo "non è un pg di razza X, ma di razza mezzo X e mezzo Y" senza creare millemila varianti o incroci. Approvo al 200% anche questo! Maggiori opzioni di combattimento, per rendelro più variegato e più tattico.
  48. Sinceramente? Speravo in una 6e o 5.5 invece mi sembra che qui vogliano fare un gran minestrone che comunque obbligherà giocatori e master a prendere i nuovi manuali perché ritrovarsi con due chierici (2014 e 2024) che usano lo stesso regolamento di base, ma che funzionano in modo diverso sarà davvero ridicolo (più che altro per il povero GM che dovrà bilanciare il tutto). Non lo so, da quello che leggo non sono molto convinto del passo che stanno facendo, oltre alla (mi dispiace anche dirlo) nauseante politica che stanno usando per non urtare la sensibilità del giocatori: oh signori, è un modo Fantasy è stereotipato e razzista per principio. Se voglio giocare un fantasy politically correct mi gioco Blue Rose...
  49. Scoperta dell'acqua calda? Sì. Evoluzione? No. Tutto ciò lo si faceva tranquillamente anche in passato: il modulo B4 del 1982 ne è un esempio lampante.
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