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AaronPezzolla

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About AaronPezzolla

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  1. Per poter trovare un disegnatore a cui commissionare dei disegni, vedere le sue opere ed i suoi prezzi, dove posso cercare?
  2. Certo che ho giocato d&d 5... ma quelle volte che ho giocato sono sempre stato cauto e non ho mai avuto modo di sperimentare questi livello di fatica, anzi ora che ci penso finivo semplicemente a terra una volta arrivato a 0 hp. Poi ripeto, il MASTER di quell'avventura ha detto come avrei dovuto interpretare l'ambientazione, non mi sono inventato nulla, ed io non ho ritrovato niente di ciò che è stato detto. Poi il discorso dei 6 livello di fatica, stona con quello che dovrebbe essere la mortalità dell'ambientazione, la quale ci è stata anticipata ad inizio sessione. Vabbè il tutto per dire che secondo me non è un capolavoro, a differenza di Journey. Tutto qua, pensiero mio, grazie comunque a @SilentWolf e @The Stroy per le spiegazioni date 😁
  3. Io riporto solamente quello che mi è stato detto dal master, ovvero che queste meccaniche sono state aggiunte dall'ambientazione. Inoltre l'ho provato non molto tempo fa, parliamo di neanche 2 settimane, quindi non so a che punto sia il gioco. Per finire, il tratto bestiale degli animali antropomorfi mi è stato introdotto durante la giocata, nel senso che per quanto borghesi possano essere restano pur sempre animali, e se togliamo pure questo concetto non avrebbe senso l'ambientazione in se. Per il resto, dovrei avere il manuale sotto mano e giocare una campagna normale, sono d'accordo, inoltre i disegni sono fantastici e su questo non ho nulla da ridire. La critica in se non è nata a causa dei problemi di gioco, ma del grandissimo hype che si è creato attorno a quest'ultimo, a mio avviso (per ora) eccessivo.
  4. secondo me ti sbagli. come interpreti un ermellino? dubito che ci sia qualcuno così abile da poter comprendere la psiche di un ermellino e trasportarla in un gdr. in secondo luogo, io per meccaniche intendo delle variazioni che rendano più "selvaggio" il tutto, più istintivo e animalesco. nella scheda avevo un'abilità che diceva "in caso di difficoltà la tua natura animale fuoriesce", fine. Come avrei dovuto giocarla? andando in berserk? ok, avrei potuto ruolarla in quel modo, ma è in momenti come questi che la meccanica interviene e ti dà spunti per poter giocare meglio e rendere tutto immersivo come dovrebbe essere.
  5. ho avuto modo di provare il gioco ad un evento, ero curioso (nonostante non mi piacciano gli animali antropomorfi) a causa dell'immenso hype attorno a questo gioco. Ho impersonato un'ermellino paladino, ma devo dire che mi è sembrato di giocare un semplicissimo paladino di d&d. Non mi sono sentito, neanche per una volta, un animale... sarà stato per via delle meccaniche ancora acerbe? spero vivamente di si. Inoltre ho passato l'intera sessione a prendere schiaffi da chiunque, a causa dei tiri assurdi fatti dai nemici, e non sono mai e ripeto mai andato a terra. Questo perchè vi è la meccanica della "fatica" (o qualcosa del genere), una volta arrivato a 6 affaticamenti allora muori, ma è veramente difficile arrivarci e questo sminuisce un po il clima opprimente che l'ambientazione vorrebbe dare.
  6. Salve ragazzi, sono ancora io. Sto facendo notevoli progressi nella scrittura, e vorrei un aiuto, o meglio, degli spunti per quanto riguarda il background dell'ambientazione. Devo descrivere 3 grandi guerre avvenute dopo la comparsa delle razze sul pianeta. Le prime 2 devono essere pre-tecnologia, ovvero puramente fantasy, mentre la terza dovrà avere componenti tecnologiche... avevo diverse idee ma mi sembrano troppo mainstream, volevo qualcosa di più distinto. Le uniche regole sono quelle descritte poco prima, le razze sono le stesse citate sopra, se qualcuno di voi ha un'idea la scriva pure... fanno sempre comodo degli spunti. Grazie
  7. Ok, sono arrivato ad un punto importante... scrivendo pagine e pagine di ambientazione, mi sono reso conto che è arrivato il momento di definire delle classi, quindi di tirar giù una parte più tecnica. Ora, avendo i manuali di d&d sia del master che del giocatore, come posso fare per creare 10 classi con le annesse sottoclassi? (Avevo fatto una bozza di una lista di possibili classi ma l'ho lasciata a casa quando torno ve le elenco) E per le abilità di ciascuna sottoclasse? Cioè dovrei fare una sorta di conversione oppure devo creare da capo questo tipo di cose?
  8. Ok allora rivedrò meglio il discorso "aldilà". Per quanto riguarda le fate mi piace l'idea del mondo dei sogni, perché avevo intenzione di implementarlo in ogni caso, l'unica cosa è che vorrei sia comunque un luogo reale, magari accessibile tramite i sogni (magari un essere di elevata potenza potrebbe esser tenuto "sedato" in modo da far rimanere il portale aperto) però devo aggiungere che l'intero universo è stato creato da un sogno, quello di Eas... dal suo sogno ebbe origine il chaos nel cui interno tutto ciò che esiste oggi era presente sotto forma di essenze, il tutto mischiato in un chaos primordiale, da cui nacquero i 22 Arcani e plasmarono l'universo come è ora, donandogli una struttura geometrica ben precisa. Mi piace tantissimo l'ideal delle "bolle" di realtà, credo che lavorerò su queste🔝
  9. Per quanto riguarda gli dei lovecraftiani li ho inseriti pensandoli come divinità completamente malvagie che corrompono i vivi cercando di portarli dalla parte del chaos tramutandoli così in demoni e varie sottospecie, quindi non volevo legarli al mondo onirico, più a quello cosmico e alieno (anche se alcuni corpi di entità esterne risiedono dormienti sul pianeta, venerati da vari culti) Per i morti mi volevo ispirare ad una visione più dantesca, per questo avrei voluto inserire un paradiso o qualcosa dove hanno origine angeli e celestiali, che magari possono provenire dalle anime mortali giudicate buone. Inoltre avevo anche individuato uno degli Arcani come possibile custode di questo piano. Per i morti giudicati indegni ci sono i nove anelli dell'inferno, ognuno con un suo signore, fino ad arrivare alla fine dove vi è l'arcano del diavolo. Poi ce da valutare anche il concetto di fantasmi, che potrebbero benissimo essere anime nel limbo che in base al loro obbiettivo da raggiungere (salvare un proprio caro, uccidere chi lo ha ucciso ecc) potrebbero essere benedetti o dannati. L'abisso invece è una prigione fatta appositamente per demoni e derivati, nel quale si è istituita una gerarchia, e vi è un solo accesso al piano materiale situato sotto le.radici di un enorme albero nato dal seme di un dio esterno e dal quale i demoni hanno avuto origine.
  10. Mi è venuta in mente un'altra domanda. Essendo presenti anche altri piani ,oltre quello materiale, vorrei dare una caratterizzazione anche ad essi, nonostante i viaggi tra i piani non siano troppo comuni. Per ora ho delineato l'inferno (con tutti i suoi abitanti) e l'Abisso (anch'esso con tutti i suoi demoni)... vorrei inserirne altri, come il regno delle fate, un piano elementale ed un piano celeste/paradisiaco. Avete qualche idea? Oppure conoscete qualche fonte da cui posso trarre ispirazione?
  11. Grazie mille, per ora è su word ma distribuirlo sarebbe il mio obbiettivo. Magari potrei pensare ad un Kickstarter, insomma sicuramente verrà impaginato meglio e con dei disegni... ma devo ancora gestirla bene questa cosa. Per ora mi concentro a scrivere tutto quello che devo, definire delle classi e fare la conversione per d&d per poi cominciare con il playtest. Dopodiché mi impegnerò per il Kickstarter eventualmente
  12. Allora, essenzialmente il pantheon da me delineato è ispirato ai tarocchi, dunque vi sono 22 divinità superiori (chiamati appunto I Ventidue Arcani) che hanno plasmato la struttura dell'universo così com'è ora. A loro pari vi è il Chaos, rilegato agli antipodi dell'universo assieme alle creature da lui create, chiamati dei esterni (in stile lovecraftiano) che si posizionano un gradino sotto rispetto ai Ventidue. Per le razze invece, come già detto sono: uomini, elfi, nani, orchi, gnomi e mezzi sangue. Che si dividono in sottorazze in modo che alcune di loro utilizzino la magia e altri l'etere; per esempio: Uomo cinereo: fa parte dell'impero umano del nord, utilizzano una speciale branca della magia (che è quella del sangue, infatti voglio che ciascuna sotto-razza abbia una sua specializzazione sia in ambito magico che tecnologico). Uomo Imperiale: fanno parte dell'impero umano dell'ovest, utilizzano l'etere come fonte d'energia. Abili ingegneri e primi colonizzatori di pianeti e/o satelliti al di fuori di quello natale (la vita aliena è ancora da definire); tra i primi a possedere tecnologia bellica dopo la Rivoluzione (periodo in cui le varie razze si divisero tra etere e magia) Uomo d'Ossidiana: impero del sud, chiamato così per la pelle piuttosto resistente che possedevano, ma principalmente per il largo uso di magia nera e necromantica. Il loro re/imperatore è lo stesso da poco più di un migliaio di anni, e possiedono un esercito di non-morti che vengono comandati grazie ad un sistema di menti alveare. tuttavia la vita lì procede bene, solo che quando sì muore... ci si arruola. Uomo di Ferro: impero dell'est, abili utilizzatori di etere per la costruzione di esoscheletri per potenziare i propri soldati, di incredibile potenza di fuoco, furono i primi a utilizzare innesti bio-meccanici. Diciamo che ho voluto prendere le quattro macro-etnie dell'uomo per dividerle in due imperi di spirito magico e due di spirito etereo. Stessa cosa vale per i nani (4 sotto-razze e quindi 4 regni), elfi(3 sotto-razze e quindi 3 regni), gnomi(2 sotto-razze e 2 reami), orchi (2 sotto-razze e 2 regni). Descriverli tutti sarebbe veramente troppo lungo però posso fare una divisione in base a cosa utilizzano: Nano Bianco: nord, magia, abili costruttori di miniere anche subacquee, e navigatori. utilizzano navi rompi-ghiaccio equipaggiate con dei particolari glifi che le rendono utili anche in battaglia Nano della Sabbia: sud (ma molto spesso si spostano), etere, famosi alchimisti oltre che costruttori. molto spesso le cavalcature che utilizzano sono in realtà meccaniche; in battaglia non sono molto abili, tuttavia utilizzano armi che possiamo definire chimiche, grazie alle loro abilità alchemiche Nano delle Caverne: centro-ovest, etere, nani grigi e guerrafondai. Abili ibridatori di metalli e manipolatori di minerali, in grado di creare armi e utensili in leghe sempre nuove ed estremamente efficaci. Nani Barbuti: centro-est, magia, ottimi fabbri ed esperti della magia utilizzata tramite i minerali raccolti. Sono tra i maggiori produttori di glifi. Elfi Glaciali: nord, magia, elfi dalle bellissime armature di metallo infuso col ghiaccio, utilizzano una magia più spirituale, che viene temprata con duri allenamenti. Spesso, nei più abili guerrieri, tale magia può manifestarsi come una forma non ben distinguibile attorno all'elfo, nei casi di maggiore difficoltà Elfi delle fronde: centro, magia, abitanti delle foreste ed utilizzatori di una magia spirituale in simbiosi con la natura. Le loro grandi capitali sono costruite su enormi alberi. Elfi di Quilla (il drago della notte che fa parte del mito della creazione): est, etere, elfi piuttosto cupi, artefici delle più belle macchine sia da guerra che non. il loro spirito è latente, ma sembra venir fuori quando sono a bordo delle loro macchine. Gnomi del Fuoco: etere, abitanti delle terre vicine ai vulcani e alle pozze di lava, compensano la loro stature ed il loro fisico esile, con la costruzione di macchinari e costrutti per ogni mansione Gnomi delle Lande: magia, timidi gnomi che possono avere capelli di tonalità molto fuori dal comune, abili maghi e creatori di glifi molto particolari. Assidui utilizzatori di golem. Orchi dalle Zanne di Pietra: magia ed etere Orchi scarlatti: magia ed etere Gli orchi tendono a non differenziare magia ed etere utilizzandola spesso negli stessi costrutti o addirittura armi. Mi sono mooolto limitato, nel senso che le varie sotto-razze sono molto più caratterizzate di così, ma non volevo annoiarvi troppo. Magari su questa base potete darmi qualche consiglio! Poi come si può notare, alcune sotto-razze si dividono in regni ed imperi, altre si limitano a vivere in luoghi con il clima più adatto a loro. Spero di esser stato chiaro ed il più "aiutabile" possibile hahaha
  13. Nono, l'etere non ha origini magiche, è solo una sorta di "carburante", una fonte d'energia estremamente versatile insomma; Magia ed etere sono complementari, nel senso che la magia è molto potente ma poco diffusa e molto dispendiosa (anche utilizzare i glifi è molto costoso), l'etere invece è più versatile e molto diffuso, dunque magia ed etere si completano in questo modo (ci sono razze che usano entrambi ed ho giustificato e caratterizzato anche quello) Per quanto riguarda le razze civilizzate e non seguono una logica... non hanno una teoria evolutiva perché mi sembra eccessivo, essenzialmente provengono da divinità o esseri divini comparsi prima di loro, e tutte le razze, sottorazze ecc sono caratterizzate sotto praticamente tutti profili (devo però ancora finire). Ah ovviamente ci sono anche altri piani d'esistenza, ma quelli ancora devo definirli
  14. Sicuramente ci sarà vita su altri pianeti, ma per ora non voglio incastrarmi in queste cose (già caratterizzare un pianeta è difficile, figurati un sistema solare hahaha), più avanti lo farò di certo. Volendo puoi giocare in 3 diversi periodi storici, che ho già suddiviso in tre macro-periodi, ovvero uno con solo magia, dunque un classico fantasy. Il secondo con la tecnologia sul nascere, con le razze in piena rivoluzione contro le caste magiche, utilizzando l'etere per alimentare macchine in stile steampunk. Mentre il terzo ed ultimo periodo è quello attuale con tecnologia avanzata ma diversa per ogni razza, in base allo sviluppo scientifico che andrò a delineare. Comunque ci tengo che la mia ambientazione sia unica, e se si legge la versione completa lo si può capire subito che è diversa da quasi tutto Ah si, il video è carinissimo hahahah
  15. Le razze giocabili sono quelle di un normale fantasy: elfi, umani, nani, gnomi, orchi, mezz'orchi, mezz'elfi e mezz'uomini. Il livello di tecnologia è crescente di periodo in periodo, e ogni razza ha uno sviluppo diverso, ma comunque il livello a cui si arriva è molto avanzato... io lo immagino un po come una via di mezzo tra warhammer e starwars , se proprio devo fare un paragone. La giustificazione è semplice, e l'ho già ampiamente sviluppata, in sintesi: inizialmente i regni sorgevano tutti sotto la guida di alti maghi, in quanto la magia era la sola fonte d'energia conosciuta (dato che alcuni individui potevano possedere poteri magici innati). Ma solo poche persone potevano accedere ai poteri che la magia donava, essendo piuttosto esclusiva, questo generò un mercato basato su pietre glifiche, sulle quali le società si basavano (illuminazione, riscaldamento ecc). Un giorno venne scoperto l'etere, una fonte d'energia diffusissima sul piano materiale, sotto forma liquida all'interno di cristalli azzurri. Da qui avviene un processo di sviluppo tecnologico che rivaleggiava con l'economia ed il potere della magia, ed avvennero numerose guerre civili, fino a raggiungere una scissione tra le varie razze. spero sia più chiaro ora il tema dell'ambientazione😅
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